BANCO
Popolare, via libera
a ristrutturazione bond

Carlo Fratta Pasini, presidente del Banco Popolare
L'assemblea dei detentori dell'obbligazione convertibile del Banco popolare da un miliardo di euro ha approvato la modifica del regolamento del 'soft mandatory', ampliando il numero delle azioni sottostanti al bond in modo da permetterne in futuro l'intera conversione in titoli del Banco Popolare. All'assemblea è intervenuta più della metà dei portatori dell'obbligazione: era presente il 69,33% dei bond complessivamente emessi.
Il via libera è avvenuto a larga maggioranza, ha infatto votato a favore il 60,3% delle obbligazioni emesse (contrario il 7,84%, astenuto l'1,2%).
La ristrutturazione del bond 'soft mandatory' renderà possibile la richiesta da parte della banca di far computare l'obbligazione come capitale per soddisfare in parte le richieste di ripatrimonializzazione arrivate dall'Eba, l'autorità bancaria europea.















