BANCO

Tosi, appello
all'Eba

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Il sindaco Tosi all'assemblea del Banco Popolare

27/11/2011 10:27

Flavio Tosi, sindaco di Verona, chiede al governo di far sentire la sua voce in Europa perché l'Eba, l'Autorità bancaria europea, ammorbidisca le sue richieste sul patrimonio del Banco Popolare e delle altre banche italiane. "In un contesto economico difficile e in presenza di problemi generalizzati per il comparto bancario, le banche italiane rischiano di pagare un prezzo troppo alto rispetto alla loro solidità patrimoniale" ha detto Tosi intervenendo ieri all'assemblea dei soci.

"Credo che il governo dovrà fare uno sforzo in questo senso" confrontandosi con l'Europa "per difendere il sistema bancario italiano affinché non sia penalizzato oltre misura" dalle richieste dell'Eba in un momento in cui "la vera difficoltà è avere la liquidità da dare alle famiglie e alle imprese e non quella di avere più patrimonio".

Il sindaco di Lodi, Lorenzo Guerini, ha parlato della riorganizzazione del Banco come di "un passaggio complesso che ci viene imposto dai mercati" e ha chiesto di non abbandonare "i valori di relazione con il territorio, che sono la forza del gruppo e delle popolari e che devono guidarci nei passaggi futuri che dovremo affrontare".

"L'orizzonte della responsabilità sociale non può essere estraneo alla riorganizzazione e al rafforzamento della governace" ha detto il sindaco di Novara, Andrea Ballaré, che, senza entrare nel merito delle scelte del Banco, ha detto che "solo i fatti potranno tranquillizzarci fino in fondo: il Banco dovrà dimostrare ogni giorno il suo impegno sul territorio".


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