BIOGRAFIA

Boscaini in un libro,
è Mister Amarone

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La copertina di Mister Amarone

01/04/2011 09:05

Esce in libreria il 6 aprile per la collana Gli Specchi “Mister Amarone” a cura di Kate Singleton; un ritratto straordinario di Sandro Boscaini, della Masi Agricola, rappresentante di spicco della migliore enologia italiana, il più importante produttore di Amarone, vino DOCG della Valpolicella, tra i vini di maggior successo in Italia e all’estero, prodotto di punta del made in Italy.

L'Amarone è un vino storico che gode di grande apprezzamento e successo commerciale nel mondo e Sandro Boscaini ne è l'autorevole ambasciatore. Ecco come lo descrive lo stesso protagonista: “L’Amarone è più di una tecnica, più di un vino, è una vera e propria filosofia e un’arte, un vino patrimonio di casa, di cui essere gelosi e orgogliosi, uno dei simboli più significativi del Veneto e di Verona.”

Il libro, anticipato da un ampio affresco fotografico che illustra i luoghi, gli uomini, le uve, le tecniche, la cultura e la socialità dell’Amarone, traccia la storia dei Boscaini presenti fin dal 1772 nella produzione vinicola in Valpolicella e racconta poi la storia personale di Sandro Boscaini che si interseca con la storia del vino e della sua tecnica, con i suoi tanti valori, con la poliedricità dei suoi significati, nonché incarna alla perfezione un certo spirito veneto, che unisce l'attaccamento alla propria terra con le capacità del mercante illuminato interpretando una tradizione peculiare della Repubblica Serenissima di Venezia.

Il volume, oltre ad offrire il ritratto di un uomo straordinariamente appassionato del suo lavoro e grande comunicatore, illustra anche l'ambiente in cui la sua impresa di famiglia si è sviluppata

sino a diventare una delle realtà vitivinicole più premiate dai mercati nazionali e internazionali.

La storia parte da lontano, rintracciando la millenaria tradizione della viticultura in Valpolicella, e rivelando il contributo specifico in tempi vie più recenti di sette generazioni di Boscaini. Si descrive la tipica struttura della casa contadina con il fruttaio mansardato per l'Appassimento delle uve, per spiegare poi l'evoluzione della cantina moderna. L'immagine che ne deriva si basa sulla graduale trasformazione della vita rurale tradizionale in un acuto progetto di una moderna impresa agroalimentare, che esprime quel territorio delle Venezie nel quale è fortemente radicata.

Una testimonianza d’impresa appassionante e avvincente che traccia la storia del nobile rosso della Valpolicella e di un successo tutto italiano.


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