RESTAURO

San Zeno, a maggio
svelata "nuova" facciata

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Le differenze prima e dopo il restauro

18/02/2011 07:05

La Sala Convengi del Bancco Popolare ha presentato un incontro per presentare in anteprima i lavori di restauro alla Basilica di San Zeno. "La facciata di S. Zeno. Riflessioni, esperienze e rinvenimenti durante i lavori di restauro” era il titolo dell’incontro. Dopo i saluti di rito del presidente della Banca Popolare di Verona, Alberto Bauli, e dell’Abate di S. Zeno, Mons. Giovanni Ballarini ha introdotto il convegno la Soprintendente ai Beni Architettonici delle province di Verona, Vicenza e Rovigo, l’ Arch. Gianna Gaudini.

L’Arch. Flavio Pachera, direttore dei lavori di restauro, ha illustrato le operazioni preliminari e lo sviluppo degli elaborati, che vanno a definire la metodologia del restauro conservativo, quindi il tema legato al recupero del rosone lapideo di facciata del Brioloto, opera scultorea a tuttotondo, attualmente non visibile dall’interno della Basilica. Sono state mostrate immagini sul ritrovamento degli antichi alloggiamenti dei telai a contenimento delle vetrate.

Relativamente al Giudizio Universale, di cui era nota l’esistenza fin dagli anni ’80 del secolo diciannovesimo, ma del quale si era persa memoria, sono stati presentati i disegni del rilievo, svolto in occasione del restauro, e la proiezione di numerose immagini, ottenute mediante “luce radente”, che sono testimonianza dell’attuale presenza di questi antichi graffiti, così come lo scorrere dei secoli ci ha consegnato.

La Prof. Giovanna Valenzano, docente di storia dell’arte medievale, ha sviluppato il tema del Giudizio Universale nel contesto storico artistico del Medioevo, con particolare riferimento alle scelte architettoniche che nel tempo hanno riguardato il timpano della Basilica di S. Zeno, servendosi anche dell’ausilio di immagini fotografiche e antiche stampe, sviluppando, inoltre, il rapporto iconografico che la Facciata presenta, raccontando la Storia della Salvezza, che si completa nella lettura del Giudizio Universale.

Successivamente il Prof. Pierpaolo Brugnoli, Storico veronese conoscitore della Basilica di S. Zeno, ha trattato il tema della porta bronzea in relazione alla Facciata.

A conclusione il Prof. Claudio Modena, docente di Tecnica delle Costruzioni, ha approfondito il tema relativo alla stabilità statica dell’antico rosone lapideo del Brioloto, considerando anche una ipotesi di inserimento di nuove vetrate tra i petali del rosone.

La Banca Popolare di Verona, dal 1983, ha contribuito alla realizzazione di numerosi interventi di restauro che hanno interessato la Basilica del Santo Patrono e, ad oggi, hanno consentito il recupero dell’intero complesso monumentale attraverso diverse operazioni quali l’intervento alla chiesa di San Procolo, il restauro del campanile e delle famose porte bronzee della Basilica dell’abside, degli interni in generale e della facciata, i cui lavori sono ancora in corso.

Vanno ricordati , inoltre, anche gli interventi forse meno conosciuti e visibili, ma di altrettanto valore artistico che hanno riportato all’antico splendore gli affreschi medievali del chiostro e il museo lapidario romano.


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