GLAXO
I ricercatori: anni per studiare, un minuto per licenziare
Nel documento stilato al termine dell'assemblea dei lavoratori, sono state toccate anche questioni etiche e si evidenziano i pericoli futuri per la salute dei pazienti: "uscire dal campo di ricerca neurologico, dalle malattie depressive, psichiatriche, dalla terapia del sonno, significa una grave perdita dal punto di vista scientifico con il rischio che non si rtendano più disponibili miglioramenti nei farmaci per queste patologie".
"La valenza etica - hanno sottolineato i ricercatori Glaxo - delle azioni che una società compie, soprattutto un'azienda farmaceutica, deve essere improntata alla responsabilità, in particolare quella sociale e non solo sulla base di un taglio dei costi o di garantire un sempre maggiore guadagno per gli azionisti".















