LICENZIAMENTI

Glaxo, stato di agitazione. Solidarietà del vescovo e di Miozzi

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08/02/2010 18:49

"Da oggi è stato proclamato lo stato di agitazione - spiega il documento stilato al termine dell'assemblea -, i lavoratori si sentono tutti traditi da Glaxosmithkline, che in questo modo ha messo in discussione impegni e accordi stabiliti a livello territoriale e nazionale, gettando un'ombra sulla credibilità dei rapporti sindacali non solo con la società, ma anche con le istituzioni locali".

All'incontro è intervenuto anche il presidente della Provincia, Giovanni Miozzi, accompagnato dall'assessore al lavoro e alle attività produttive, Fausto Sachetto. "Il centro ricerche della Glaxo - ha spiegato Miozzi - è strategico per Verona e per un sistema che dobbiamo cercare di far continuare per il bene dell'economia del territorio".

Nella nota diffusa dalle organizzazioni sindacali si conferma che Gsk nel 2009 ha ottenuto 24 milioni di euro dallo Stato per finanziare progetti di ricerca, "una situazione - è stato evidenziato - che nulla lasciava prevedere, né giustifica interventi così pesanti sul piano industriale e professionale". L'assemblea dei lavoratori ritiene "indispensabile che si apra una vertenza nazionale di cui il Governo si deve fare carico, peché il valore del centro ricerche Glaxo di Verona è un patrimonio sociale nazionale".


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