CRISI
Gruppo Tosoni, chiesta  <br/>la cassa integrazione

Gruppo Tosoni, chiesta
la cassa integrazione

Cassa integrazione straordinaria per il Gruppo Tosoni di Villafranca. Lo ha reso noto il presidente della Provincia, Antonio Pastorello, al termine dell'incontro che si è tenuto oggi con i vertici aziendali e i rappresentanti sindacali. A partire da oggi e per un anno, il Gruppo Tosoni ha chiesto la Cassa integrazione straordinaria per i lavoratori di due aziende nel settore meccanico: Cordioli spa (125 lavoratori) e Officine Tosoni Lino spa (99 lavoratori). "La richiesta di Cassa integrazione - ha detto Pastorello - non è mai un bel momento e sono certo che un gruppo industriale importante come Tosoni di Villafranca saprà trovare le vie d'uscita". "Voglio comunque ricordare - ha aggiunto - che grazie alla convenzione sottoscritta dalla Provincia, chi dei lavoratori dovesse essere messo in Cassa integrazione potrà contare da subito sull'erogazione dello stipendio da parte delle due banche convenzionate con noi. Una piccola cosa che non annulla il momento difficile, ma che almeno consente alle famiglie di vivere con meno ansia l'attesa di sei mesi delle procedure Inps." "Aggiungo, inoltre, che l'indicatore che viene dai nostri uffici mostra qualche segnale incoraggiante: le richieste di Cigs arrivavano alla media di un paio al giorno, mentre dall'inizio del 2015 si sono ridotte a circa un paio alla settimana. Forse questo significa che il territorio veronese si sta avviando ad uscire dalla crisi" ha concluso Pastorello.
BANCO
Risiko banche, la più      <br/>attiva è la Popolare

Risiko banche, la più
attiva è la Popolare

Banche in pieno fermento con la stagione delle aggregazioni chiamata ad una svolta, già probabilmente dopo l'estate. Che debbano cambiare pelle è cosa stranota. Lo stesso premier lo ribadisce ad un lettore de L'Unità che lamenta la mancanza al Sud di banche disposte a finanziare progetti per lo sviluppo. "Caro Almerico, la questione bancaria è molto seria e non riguarda solo il Sud, anzi. Vuoi una previsione? Il risiko bancario continuerà ancora a lungo, perché in Italia abbiamo troppi Istituti di credito", è la risposta di Matteo Renzi. I primi passi li stanno compiendo le Popolari sullo stimolo della riforma del Governo che le obbliga alla trasformazione in Spa. E all'opera sono anche le Bcc che nel Mezzogiorno sono abbastanza radicate. Queste ultime sono impegnate in una autoriforma che punta a porre a capo dei circa 400 istituti una sola Spa, probabilmente l'attuale Iccrea. Un'unica capogruppo consentirebbe al settore di poter reperire capitali sui mercati, cosa ora preclusa, in modo da coprire velocemente le situazioni di dissesto. Inoltre, un gruppo unico fungerebbe anche da vigilante sul panorama delle banche di credito cooperativo. Una soluzione che a non tutti piace. Le Bcc del Nord-Est, ad esempio, sono pronte ad un nuovo polo bancario costituito da 91 banche di credito cooperativo e casse rurali che punta a un patrimonio tra 800 milioni e un miliardo di euro, capitanato da Cassa Centrale Banca. La prima mossa delle Popolari è stata, invece, quella di nominare gli advisor finanziari e legali. Il più attivo sembra essere il Banco Popolare chiamato ad essere l'alternativa ai big Unicredit e Intesa Sanpaolo. Sull'istituto di Saviotti si concentrano le maggiori attese con l'idea di una super-popolare che possa coinvolgere anche Ubi Banca. Quest'ultima, nei mesi scorsi, è stata più volte citata per un matrimonio con Mps. Nel capitolo super-popolare è rientrata anche Bpm, sempre con il Banco di Verona che con tutta probabilità potrà contare sull'apporto anche della Fondazione CariVerona destinata a diluirsi in Unicredit. In Lombardia c'è chi invece scommette in un'aggregazione tutta in Valtellina tra il Creval e il Banco Popolare di Sondrio. In Veneto, invece, sono al lavoro da lungo tempo la Popolare di Vicenza che punta alla quotazione e ha cambiato il consigliere delegato con l'arrivo di Iorio da Ubi e Veneto Banca con il dg Consoli che ha ceduto il passo al ricambio interno in vista della trasformazione in società per azioni.
FINANZA
Cattolica Assicurazioni  <br/>S&P conferma rating

Cattolica Assicurazioni
S&P conferma rating

Soddisfazione al gruppo Cattolica Assicurazioni per la conferma del rating decisa da In Standard & Poor’s che ha mantenuto anche l’outlook stabile che riflette l’andamento dei trend economici e finanziari del mercato italiano.L'agenzia ha invece innalzato il profilo dalla Compagnia, evidenziando il miglioramento del profilo di rischio finanziario del Gruppo.
POPOLARI
Banco Popolare, nominati   <br/>advisor per il riassetto

Banco Popolare, nominati
advisor per il riassetto

Per affrontare il prossimo probabile riassetto del settore, il Banco Popolare ha nominato i suoi advisor "nella definizione delle future prospettive strategiche dell'istituto". Lo afferma una nota della banca: sono Mediobanca e Bank of America Merrill Lynch "quali advisors finanziari nella definizione delle future prospettive strategiche e nella conduzione di eventuali operazioni straordinarie" e Colombo & Associati e l'avvocato Carlo Pavesi "per quanto di rispettiva competenza per fornire consulenza al processo di adeguamento alla riforma delle banche popolari nonché alla partecipazione nella definizione delle più opportune strategie in relazione a possibili sviluppi nel processo di consolidamento del gruppo".
POPOLARI
Banco Popolare, nominati   <br/>advisor per il riassetto

Banco Popolare, nominati
advisor per il riassetto

Per affrontare il prossimo probabile riassetto del settore, il Banco Popolare ha nominato i suoi advisor "nella definizione delle future prospettive strategiche dell'istituto". Lo afferma una nota della banca: sono Mediobanca e Bank of America Merrill Lynch "quali advisors finanziari nella definizione delle future prospettive strategiche e nella conduzione di eventuali operazioni straordinarie" e Colombo & Associati e l'avvocato Carlo Pavesi "per quanto di rispettiva competenza per fornire consulenza al processo di adeguamento alla riforma delle banche popolari nonché alla partecipazione nella definizione delle più opportune strategie in relazione a possibili sviluppi nel processo di consolidamento del gruppo".
FINANZA
Banco Popolare, ok <br/>obbligazione un miliardo

Banco Popolare, ok
obbligazione un miliardo

Il Banco Popolare, primo emittente nazionale a riproporsi sul mercato primario dopo la cosiddetta “crisi greca”, ha collocato con successo presso gli investitori istituzionali un prestito obbligazionario senior a 5 anni nell’ambito del proprio programma EMTN per un ammontare di 1 miliardo di euro.L'operazione, inizialmente annunciata con un'indicazione di rendimento pari al tasso mid swap a 5 anni incrementato di uno spread di 260 punti base, è stata prezzata al tasso mid swap + 240 punti base, grazie all’elevato ammontare della domanda, ai numerosi ordini registrati (superiori a 350 per un importo complessivo maggiore di 4,5 miliardi di euro) e alla sua eccellente qualità, con una partecipazione particolarmente significativa e qualificata di asset manager, banche e assicurazioni di standing internazionale.Le allocazioni di maggiore rilievo hanno riguardato gli investitori dei Paesi europei, in particolare Regno Unito (circa 45%), Germania e Austria (circa 6%), Francia (circa 6%), Spagna e Portogallo (circa 4,5%), Svizzera (circa 4%), oltre a quelli del mercato domestico (circa 23%).L’emissione è stata condotta da Banca Aletti, BofAML, Goldman Sachs International, HSBC, Mediobanca e Nomura in qualità di Joint Book Runner.I fondi raccolti, che saranno destinati alla corrente gestione aziendale, contribuiranno a rafforzare la già eccellente posizione di liquidità del Gruppo e l’allungamento della scadenza del debito.
COSMOBIKE
Veronafiere: A noi    <br/>giudizio favorevole

Veronafiere: A noi
giudizio favorevole

Nella diatriba tra le Fiere di Verona e Padova sulla manifestazione 'CosmoBike show' in una nota Veronafiere ribadisce che il Tribunale ordinario di Venezia in entrambi i gradi del giudizio cautelare ha dato giudizio favorevole alla società scaligera. Per Veronafiere "il Tribunale ha negato la richiesta di inibitoria sia per la sospensione di CosmoBike show, che quindi si terrà regolarmente da venerdì 11 a lunedì 14 settembre, sia per la pretesa attività di diffamazione che si riconosce non essere mai avvenuta. Tale decisione sul punto è definitiva ed inappellabile". "Nelle motivazioni del provvedimento con cui è stato chiuso il reclamo (dopo il ricorso), invece, il secondo giudice - ricorda Veronafiere -, con una visione in larga parte diversa da quella del primo giudice, ha censurato alcuni comportamenti delle persone coinvolte nella vicenda: ogni valutazione, anche in ordine alla documentazione prodotta da PadovaFiere, verrà ora presumibilmente affidata ad una causa di merito dove potrà essere effettuata una più completa ed attenta istruttoria di tutta la questione". "L'ultima ordinanza - conclude - che modifica per questa parte e solo per questa il primo provvedimento, non ha infatti alcun effetto di giudicato, ma necessita, eventualmente, di andare nel merito. Non è abitudine di Veronafiere commentare i provvedimenti giudiziari, ma si vuole sottolineare come le richieste avanzate al tribunale da PadovaFiere, che si riportano testualmente, ossia ottenere l'inibitoria nei confronti di Veronafiere ad organizzare e tenere la Manifestazione, oscurare il sito www.cosmobikeshow.com ed altre correlate sono state tutte respinte".
QUOTAZIONE
Masi sbarca in Borsa    <br/>Boscaini soddisfatto

Masi sbarca in Borsa
Boscaini soddisfatto

L'Amarone debutta in Borsa e Masi Agricola, che si quota sul mercato Aim dedicato alle pmi, raccoglie in fase di collocamento 29,6 milioni di euro e si presenta sul mercato con un flottante del 20% e una capitalizzazione pari a circa 148 milioni di euro. "Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti" ha commentato Gianni Franco Papa, responsabile della divisione di Corporate & Investment Banking di Unicredit che ha curato il collocamento delle azioni sul mercato. "Masi non è solo la più grande IPO di una società sull'Aim, ma è anche l'unica che è stata interamente sottoscritta da investitori istituzionali, con ampia partecipazione degli esteri". Con l'ingresso di Masi Agricola AIM Italia, il mercato di Borsa Italiana dedicato alle PMI, conta 67 società.
FIERA
Samoter, edizione 2017   <br/>punterà sull'ambiente

Samoter, edizione 2017
punterà sull'ambiente

al 22 al 25 febbraio 2017 a Veronafiere si svolgerà la 30/a edizione di Samoter, il Salone internazionale triennale della macchine movimento terra da cantiere e per l'edilizia. Samoter, nato nel 1963, è la principale manifestazione dedicata al settore della macchine per le costruzioni in Italia. La trentesima edizione è stata presentata oggi a Veronafiere. "Il claim della campagna - ha detto il direttore generale, Giovanni Mantovani - è chiaro: il cuore del comparto delle costruzioni batte in Italia". "Il focus tematico di questa 30/a edizione - ha aggiunto - è la gestione e la prevenzione delle emergenze ambientali attraverso l'interazione uomo-macchina". Mantovani ha ricordato che "il governo italiano, a seguito del decreto Sblocca Italia, ha lanciato il progetto #italiasicura e istituito una struttura di missione contro il dissesto idrogeologico promossa, tra gli altri dai Ministri delle Infrastrutture e dell'Ambiente e dall'Ance". "Lungo questa linea - ha continuato - puntiamo ad organizzare iniziative dedicate che coinvolgano anche il Dipartimento Protezione Civile, i Vigili del fuoco ed i Comuni con l'Anci". La prossima edizione di Samoter sarà focalizzata anche sulle macchine intelligenti dotate di piattaforme per l'interazione a distanza con l'operatore, macchine ibride a basse emissioni e alta efficienza energetica, riconversione sostenibile dei siti dismessi, programmazione dei finanziamenti comunitari. "Dopo i buoni riscontri ottenuti nel 2014 - ha concluso Mantovani - abbiamo confermato anche per il prossimo Samoter la concomitanza con Asphaltica, il salone della soluzioni e tecnologie per pavimentazioni, sicurezza e infrastrutture viarie, che amplia i settori merceologici tradizionali ed il movimento terra". Sul fronte dell'incoming si punta ad attrarre sempre più visitatori del Centro-Sud Italia e per incrementare l'attrattività e l'influenza sui mercati tradizionali centro europei, oltre ad un focus particolare sull'area dell'Alpe Adria, dell'Europa dell'Est e dei Balcani.
NUOVE NOMINE
Agsm, ecco nomine Cda   <br/>e collegio sindacale

Agsm, ecco nomine Cda
e collegio sindacale

Il Sindaco Flavio Tosi ha firmato oggi il decreto di nomina dei nuovi componenti del Consiglio di amministrazione e del Collegio sindacale di Agsm Verona Spa. Nel Cda sono stati designati: Presidente Fabio Venturi, Vice Presidente Mirco Caliari, consiglieri Paola Gaiardelli, Cristiano Mirandola e Maurizio Sartori.Per il Collegio sindacale sono stati designati: Presidente Tommaso Zanini, componenti effettivi Franco Ghinato e Lucia Zocca, componenti supplenti Sara Brunelli e Giuseppe Polito.
ECONOMIA
Rapporto Banca d'Italia     <br/>Continua la ripresa

Rapporto Banca d'Italia
Continua la ripresa

"C'è un inizio di ripresa". Lo ha detto il direttore della sede di Venezia della Banca d'Italia, Maurizio Trifilidis, presentando all'Università di Verona il rapporto "L'economia del Veneto", che illustra i risultati delle recenti analisi condotte sull'attuale situazione economica e sulle trasformazioni avvenute nel recente periodo di crisi. "Il segnale - ha spiegato Trifilidis - è ancora molto basso, solo lo 0,3%, però è positivo ed è rafforzato dal fatto che il Veneto è una regione fortemente esportatrice, tra le maggiori in Italia, e in quanto tale è quella che sta tirando di più". "Gli altri segnali positivi - ha aggiunto - sono la ripresa dell'occupazione ed il fatto che si è fermata la caduta del settore immobiliare. In Veneto si è costruito più che in altre regioni e questo comparto ha danneggiato il Veneto". Nel 2014 l'attività economica del Veneto ha mostrato una stabilizzazione dopo il calo del biennio precedente. I segnali favorevoli si sono intensificati nella parte finale dell'anno e i più recenti indicatori congiunturali segnalano che la crescita è proseguita nel primo trimestre del 2015 e potrebbe intensificarsi nel corso dell'anno, anche in seguito all'avvio del programma di acquisito di titoli pubblici da parte dell'Eurosistema. Il fatturato delle imprese manifatturiere ha registrato un lieve aumento, le esportazioni regionali, a prezzi correnti, sono aumentate del 2,7%. Dopo il forte calo del biennio 2012-2013 gli investimenti industriali delle imprese venete hanno ripreso ad aumentare (+5,8%); nel 2014 è invece proseguita la flessione del settore delle costruzioni: -3,3%. Nel turismo in lieve crescita presenze e spese dei viaggiatori stranieri. In miglioramento il mercato del lavoro (+1%), grazie alla crescita degli occupati part-ti,e (+4,8%). La ripresa dell'occupazione dovrebbe riflettersi in un miglioramento delle condizioni delle famiglie venete, tra il 2007 e il 2012 i redditi familiari si sono ridotti del 5%. In calo anche i prestiti bancari (-1%).
BILANCIO
Agsm crescita a 2 cifre  <br/>Utile raddoppiato

Agsm crescita a 2 cifre
Utile raddoppiato

Crescita a doppia cifra della redditività per la municipalizzata Agsm Verona spa, che ha chiuso il bilancio 2014 con un margine operativo lordo dell'11,2% (a 106mln di euro) e una crescita del 96% dell'utile netto (9,5 mln di euro). Nei dati del bilancio, approvato dal Cda, il fatturato evidenzia una piccola contrazione rispetto all'esercizio precedente, raggiungendo i 797 milioni di euro. "A fronte di una contrazione del fatturato, quest'anno a quota 800mln di euro - commenta il presidente di Agsm, Paolo Paternoster - tutti gli indicatori della multiutility migliorano ancora grazie a una gestione che ha puntato forte sulle economie di scala e sulla notevole produzione di energia da fonti rinnovabili, che oggi rappresentano il 40% della portata complessiva e raggiungeranno il 50% entro il 2020". Agsm Verona Spa, holding del Gruppo Agsm, opera in circa 4mila comuni del nei settori dell'elettricità, del gas e del calore ma anche in altre attività di servizio.
CRISI
Ferroli, vertice al MISE   <br/>Si va verso concordato

Ferroli, vertice al MISE
Si va verso concordato

Spiragli per la Ferroli. Oggi la proprietà ha partecipato, assieme al Gruppo Riello, al tavolo tecnico con le banche al Ministero dello Sviluppo Economico.Lunedì sarà depositata la domanda per il concordato preventivo, cui seguirà l'applicazione della legge fallimentare per la ristrutturazione del debito.A quel punto il fondo Oxy dovrebbe finanziare l'azienda termomeccanica sambonifacese per appoggiare interventi industriali.Intanto ai lavoratori è stato garantito l'anticipo di mille euro per gli stipendi di maggio.
PREMIO
A Lidl il Business Award   <br/>per Innovazione e Social

A Lidl il Business Award
per Innovazione e Social

Lidl Italia, azienda multinazionale leader nella grande distribuzione organizzata, ha ricevuto ieri sera a Milano il “Positive Business Award” per le categorie Innovation -Repositioning e Social Network.Il prestigioso riconoscimento, creato dalla Scuola di Palo Alto, principale Business School italiana non accademica, premia aziende, imprenditori e manager che hanno capito quanto il successo si possa costruire partendo dalla felicità delle persone. L’obiettivo dell’iniziativa è:- premiare la cultura positiva di aziende e organizzazioni in ogni sua declinazione e ambito di applicazione;- diffondere il concetto di positività come elemento determinante per la crescita di imprese e organizzazioni nel rispetto della soddisfazione e del benessere delle persone;- dare risalto a iniziative e progetti che hanno dimostrato di apportare un contributo concreto in termini di miglioramento dell'ambiente di lavoro, della produttività, dell'innovazione e dello sviluppo, caratterizzandosi per la loro organizzazione, metodologia e impronta positiva.Lidl Italia si è contraddistinta in due aree differenti, ottenendo il premio Positive Business Innovation – Repositioning, per lo sviluppo a 360° della struttura commerciale, delle risorse umane e della strategia di comunicazione che ha portato con successo al riposizionamento del brand, ed il premio Positive Business Social Network, per la pagina Facebook che ha oltre 1 milione di fan ed è una delle pagine social più apprezzate in Italia.“Siamo molto orgogliosi di ricevere questi due premi, che testimoniano il nostro impegno per un costante miglioramento sia nei confronti dei nostri clienti che nella creazione di un ambiente di lavoro positivo per tutti i nostri 11.000 collaboratori" commenta Gianfranco Marc Brunetti, Responsabile Comunicazione Lidl Italia. "Promuovere la cultura positiva all’interno della nostra azienda – continua - è sicuramente determinante come volano della crescita di essa. Noi pensiamo che chi smette di migliorarsi smette di essere bravo e, infatti, la tensione al rinnovamento sarà la nostra guida anche in futuro, dando sempre più risalto ad iniziative aziendali volte al miglioramento dell’ambiente di lavoro, della produttività e dell’innovazione” Lidl, azienda multinazionale operante nel settore della grande distribuzione organizzata, fa parte del Gruppo Schwarz, fondato nel 1973. Dopo l’apertura dei primi punti vendita in Germania negli anni ’70, e la forte crescita del decennio successivo, a partire dai primi anni ’90 Lidl ha iniziato la sua espansione in Europa. Lidl Italia Srl, fondata nel 1991, ha sede direttiva ad Arcole. Ad oggi conta oltre 570 punti vendita, più di 11.000 dipendenti e 10 centri distributivi dislocati su tutto il territorio italiano.
BANCO POPOLARE
Saviotti: Superato  <br/>picco delle sofferenze

Saviotti: Superato
picco delle sofferenze

L'amministratore delegato del Banco Popolare, Pier Francesco Saviotti, è fiducioso che lo stock di crediti deteriorati abbia raggiunto il suo picco e sia destinato in futuro a ridursi. "Mi faccia essere un filo ottimista e rispondere di sì anche se di certezze non ce ne sono" ha detto Saviotti in conference call. "Abbiamo avuto tre mesi buoni, il mese di aprile altrettanto apprezzabile, i primi 11 giorni di maggio siamo messi bene: mi sento di poter dire che è ragionevole pensare che non ci possa essere una crescita ulteriore dei crediti deteriorati" ha detto Saviotti. Perché l'auspicio possa trovare conferma nei prossimi mesi occorre però che "le speranze di crescita economica si concretizzino".
TRIMESTRALE
Banco Popolare, in tre   <br/>mesi utile a 209 milioni

Banco Popolare, in tre
mesi utile a 209 milioni

Il Banco Popolare torna in nero: nel primo trimestre 2015 l'istituto veronese ha registrato un utile di 209 milioni, contro una perdita di 19 milioni nello stesso periodo del 2014. Bene i ricavi con i proventi operativi saliti a 954 milioni (+6,9% rispetto al primo trimestre del 2014 e del 27,5% sull'ultimo quarter) mentre il flusso netto di crediti deteriorati è sceso del 76,3%, a 206 milioni da 869 milioni di un anno fa. Lo si legge in una nota."Sulla base dei risultati del primo trimestre e confidando nella possibilità che la tanto attesa ripresa economica possa effettivamente concretizzarsi, è ragionevole prevedere che la gestione possa continuare ad esprimere una redditività positiva" afferma il Banco, il cui utile normalizzato si attesta a 151 milioni di euro, registrando un beneficio fiscale di 85 milioni riconducibile alle imposte anticipate legate alle perdite di Italease. Il risultato del trimestre, oltre che del rialzo dei ricavi, beneficia di un calo oneri operativi, scesi del 2,7% a 539 milioni, e di una riduzione a 181 milioni delle rettifiche su crediti, contro i 328 milioni del 2014, che abbassano il costo del credito annualizzato a 82 punti base. Gli impieghi lordi al 31 marzo scendono a 88,6 miliardi (-2,6%) rispetto a un anno fa ma registrano una crescita dell'1,1% nel trimestre, grazie soprattutto all'erogazione di mutui.

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