BORSA
A Consob richiesta    <br/>quotazione Fedrigoni

A Consob richiesta
quotazione Fedrigoni

Fedrigoni, società veronese che opera nella produzione e vendita di vari tipi di carte, ha chiesto l'ammissione al Mercato telematico azionario di Borsa italiana e ha presentato a Consob la richiesta di approvazione del prospetto informativo relativo all'offerta pubblica di vendita e sottoscrizione e quotazione delle azioni. Lo annuncia una nota. L'offerta globale sarà composta sia da azioni di nuova emissione rivenienti da un aumento di capitale, sia da azioni offerte in vendita da San Colombano, società facente capo alla famiglia Fedrigoni, e consisterà in un'offerta istituzionale rivolta a investitori qualificati in Italia e istituzionali all'estero e in un'offerta pubblica rivolta al pubblico indistinto in Italia. Joint global coordinator e joint bookrunner dell'operazione sono Bnp Paribas e UniCredit. Bnp Paribas agirà anche in qualità di responsabile del collocamento per l'offerta pubblica e di sponsor. I consulenti legali della società sono Chiomenti Studio Legale e Sullivan & Cromwell, mentre i joint global coordinator sono assistiti da Clifford Chance.
ECONOMIA
Popolare lancia carta  <br/>prepagata per imprese

Popolare lancia carta
prepagata per imprese

Banco Popolare, in collaborazione con Visa Europe, lancia in Italia "YouCard Business", la prima carta di debito e prepagata Visa pensata per facilitare la gestione dei pagamenti nelle imprese e garantire un elevato controllo delle spese aziendali. "YouCard Business" permette, attraverso la funzione di debito e prepagata, di gestire le spese quotidiane operative per acquisti di beni o servizi presso grandi catene retail, operatori di commercio al dettaglio e all'ingrosso, siti ecommerce, e di agevolare i pagamenti dei collaboratori che hanno necessità di viaggiare, effettuare trasferte o che per diverse ragioni sono delegati a sostenere spese aziendali. Dal lato pagamenti, "YouCard Business" permette di effettuare transazioni per conto dell' azienda presso milioni di esercizi commerciali che espongono il logo Visa, in Italia e nel mondo, e anche su Internet, con un tetto massimo di spesa deciso dall'azienda per singola carta sia per la funzionalità di addebito immediato sul conto sia per la funzionalità prepagata. Il controllo delle spese è assicurato dal portale "Vantaggio" messo a disposizione dal Banco Popolare all'azienda correntista. Il portale fornisce una vera e propria "plancia di comando" che l'azienda può utilizzare gestendo e profilando in tempo reale ogni carta in modo autonomo e funzionale per la propria impresa e con la massima flessibilità.
ECONOMIA
La crisi? A Verona       <br/>si è sofferto di meno

La crisi? A Verona
si è sofferto di meno

La crisi? Non ha colpito tutti i territori allo stesso modo. Lo dice l'ultima inchiesta del sole 24 ore che ha preso in esame dieci indicatori di resistenza analizzando le performance, città per città degli ultimi 7 anni dal 2007 al 2013. Il risultato? Verona è tra le dieci che hanno sofferto meno la crisi. All'ottavo posto dietro Vicenza, Bolzano, Modena, Mantova, Pisa, Genova e Prato. Una classifica che lancia segnali importanti dato che in cima alla graduatoria delle città più colpite ci sono non solo le città del sud, ma città di regioni come Piemonte, Emilia, Marche, Lazio tradizionalmente considerate delle isole di benessere. Sette anni di generale spending review che ha visto modificare abitudini e stili di vita. La casa la performance migliore di Verona, una delle città italiane dove il costo a metro quadro di una appartamento medio in una zona semicentrale è calato di meno. Nel caso di Verona passando dai 3.300 euro del 2007 ai 3.050 del 2013. Tra gli altri indicatori presi in esame la disoccupazione, che pure a Verona è cresciuta del 74% passando da 3,37% al 5,87%, ma che in Italia è raddoppiata. I depositi bancari, cresciuti a Verona di oltre il doppio e passati da una media di 13.093 euro per abitante a 29.247, un dato che indica una precisa scelta di risparmio. E ancora prestiti, valori degli immobili, quantità di rifiuti prodotti, numero di laureati, spese per i medicinali. Nei dieci indicatori di riferimento anche beni durevoli, calati a Verona del 21,5%, la vendita di auto nuove, calata del 49,5% e il prodotto interno lordo sceso del 2,5% dai 28.302 euro pro capite del 2007 ai 27.599 del 2013. Nelle dieci città dove la crisi si è sofferta di più Viterbo, Latina, Cosenza, Nuoro, Cagliari, Terni, Messina, Grosseto e Reggio Calabria.
FIERA
Verona crea hub Africa <br/>per l'edilizia in Egitto

Verona crea hub Africa
per l'edilizia in Egitto

Veronafiere punta sul Cairo per creare un "hub" fieristico delle costruzioni proiettato verso l'intero continente africano. L'iniziativa, denominata "Projex Africa", e' stata presentata oggi nella capitale egiziana e viene portata avanti dall'ente fieristico di Verona assieme a due partner egiziani: l'Associazione degli esportatori dell'Egitto (Expolink) e "Art Line", organizzatore di fiere e conferenze. Il primo passo sara' "Projex Africa 2014", una Fiera internazionale delle costruzioni che si svolgera' dall'11 al 14 dicembre al Cairo assieme ad un'edizione cairota di due grandi esposizioni Veronafiere: Marmomacc, la maggiore Fiera al mondo per il settore marmo e delle pietre naturali; e Samoter, salone numero tre planetario per le macchine da movimento terra e per l'edilizia. Insomma, come sottolinea un comunicato, un "mega evento" per il settore. L'attrattiva del Cairo, e' stato spiegato alla presentazione, e' fra l'altro la potenzialita' dell'Egitto quale porta per le esportazioni verso l'Africa ed il Medio oriente grazie agli accordi di libero commercio sia con l'Ue che con la parte sud-orientale del continente africano (Comesa), i paesi arabi (Pafta) e arabo-mediterranei (Agadir). Inoltre sono state sottolineate le potenzialita' dell'Egitto e del continente africano per il comparto delle costruzioni: in Africa vivono un miliardo di persone, per il 40% in citta', destinate a raddoppiare entro il 2050; il continente gia' importa 29 miliardi di dollari di materiale da costruzione (di cui 590 milioni dall'Egitto) e ha progetti immobiliari, infrastrutturali e ricettivi in crescita. Il solo Egitto prevede per l'anno prossimo 7,2 miliardi di dollari di investimenti nel settore delle costruzioni dopo aver sperimentato, dal 2001 al 2013, un incremento del 27,5% a 31,8 miliardi di dollari di quelli immobiliari. Per attrarre architetti africani, protagonisti nella scelta dei materiali, "Projex Africa" fara' leva anche sui "crediti" formativi che questi professionisti devono acquisire per poter esercitare in diversi paesi del continente nero come Congo, Nigeria e Tanzania e non solo nel mondo anglosassone e presto anche in Europa, ha detto Gianpaola Pedretti, manager del Dipartimento internazionale di Veronafiere. In occasione della maga-fiera si terra' un corso di aggiornamento di tre giorni organizzato dalla "Marmomacc stone academy". L'ente veneto del resto, ricorda una nota, e' gia' l'unico al mondo che attribuisce crediti riconosciuti dalle piu' prestigiose associazioni professionali di architettura di Usa, Gran Bretagna, Canada, Australia, Sud Africa. La partecipazione di 66 architetti provenienti da 37 studi d'architettura africani e' stata assicurata da Seif Aboul Alnaga, presidente della Societa' degli architetti egiziani ed ex-numero uno dell'Unione di quelli africani. La Fiera di dicembre comprendera' anche una conferenza scientifica internazionale sul settore dei materiali da costruzione.
FIERA
Verona crea hub Africa <br/>per l'edilizia in Egitto

Verona crea hub Africa
per l'edilizia in Egitto

Veronafiere punta sul Cairo per creare un "hub" fieristico delle costruzioni proiettato verso l'intero continente africano. L'iniziativa, denominata "Projex Africa", e' stata presentata oggi nella capitale egiziana e viene portata avanti dall'ente fieristico di Verona assieme a due partner egiziani: l'Associazione degli esportatori dell'Egitto (Expolink) e "Art Line", organizzatore di fiere e conferenze. Il primo passo sara' "Projex Africa 2014", una Fiera internazionale delle costruzioni che si svolgera' dall'11 al 14 dicembre al Cairo assieme ad un'edizione cairota di due grandi esposizioni Veronafiere: Marmomacc, la maggiore Fiera al mondo per il settore marmo e delle pietre naturali; e Samoter, salone numero tre planetario per le macchine da movimento terra e per l'edilizia. Insomma, come sottolinea un comunicato, un "mega evento" per il settore. L'attrattiva del Cairo, e' stato spiegato alla presentazione, e' fra l'altro la potenzialita' dell'Egitto quale porta per le esportazioni verso l'Africa ed il Medio oriente grazie agli accordi di libero commercio sia con l'Ue che con la parte sud-orientale del continente africano (Comesa), i paesi arabi (Pafta) e arabo-mediterranei (Agadir). Inoltre sono state sottolineate le potenzialita' dell'Egitto e del continente africano per il comparto delle costruzioni: in Africa vivono un miliardo di persone, per il 40% in citta', destinate a raddoppiare entro il 2050; il continente gia' importa 29 miliardi di dollari di materiale da costruzione (di cui 590 milioni dall'Egitto) e ha progetti immobiliari, infrastrutturali e ricettivi in crescita. Il solo Egitto prevede per l'anno prossimo 7,2 miliardi di dollari di investimenti nel settore delle costruzioni dopo aver sperimentato, dal 2001 al 2013, un incremento del 27,5% a 31,8 miliardi di dollari di quelli immobiliari. Per attrarre architetti africani, protagonisti nella scelta dei materiali, "Projex Africa" fara' leva anche sui "crediti" formativi che questi professionisti devono acquisire per poter esercitare in diversi paesi del continente nero come Congo, Nigeria e Tanzania e non solo nel mondo anglosassone e presto anche in Europa, ha detto Gianpaola Pedretti, manager del Dipartimento internazionale di Veronafiere. In occasione della maga-fiera si terra' un corso di aggiornamento di tre giorni organizzato dalla "Marmomacc stone academy". L'ente veneto del resto, ricorda una nota, e' gia' l'unico al mondo che attribuisce crediti riconosciuti dalle piu' prestigiose associazioni professionali di architettura di Usa, Gran Bretagna, Canada, Australia, Sud Africa. La partecipazione di 66 architetti provenienti da 37 studi d'architettura africani e' stata assicurata da Seif Aboul Alnaga, presidente della Societa' degli architetti egiziani ed ex-numero uno dell'Unione di quelli africani. La Fiera di dicembre comprendera' anche una conferenza scientifica internazionale sul settore dei materiali da costruzione.
ASSICURAZIONI
Cattolica prepara   <br/>piano triennale

Cattolica prepara
piano triennale

Le linee-guida del nuovo piano d'impresa di Cattolica sono all'esame del cda del gruppo assicurativo. La redazione del piano, che avrà proiezione triennale, verrà ultimata - si legge in una nota - entro l'estate e portata all'approvazione del Consiglio nel mese di settembre. Il nuovo piano ha l'obiettivo di accelerare il percorso di crescita intrapreso in questi anni, facendo leva sui punti di forza tradizionali del Gruppo, sulla crescita dei rami elementari retail, sullo sviluppo di Vita, Welfare e Previdenza, sull'innovazione nella distribuzione e nei processi, e sulle prospettive che si aprono nel settore agroalimentare con l'acquisizione di Fata. Nell'ambito di questa impostazione, l'esigenza di consentire agli agenti di Fata di vendere anche i prodotti Vita, Welfare e Previdenza ha reso opportuna l'anticipazione, rispetto al piano, del processo di coordinamento e riorganizzazione degli assetti distributivi del gruppo. Anche in funzione di questo obiettivo, il cda ha deciso di procedere all'integrazione nella capogruppo di Cattolica Previdenza, la società specializzata nei prodotti previdenziali.
FIERA
Metef, Verona capitale <br/>dell'alluminio

Metef, Verona capitale
dell'alluminio

Inaugurata oggi la decima edizione di Metef, l'expo internazionale dell'alluminio. La cerimonia è stata aperta dal Presidente di Verona Fiere, Ettore Riello, che ha sottolineato l'importanza di far conoscere e promuovere i settori rappresentati dall'evento fieristico, "settori - ha affermato Riello - che sono caratterizzati da una eccezionale potenzialità e da grandi prospettive". "Occorre inquadrare una manifestazione come questa - ha continuato Riello - in un'ottica di Paese, evidenziando come la manifattura, nel suo insieme, possa e debba continuare a essere un elemento di traino per l'insieme dell'economia italiana". Il Presidente di Alfin-Edimet Metef, Mario Bertoli, prima di chiamare sul palco alcuni dei protagonisti dell'evento fieristico, ha voluto sottolineare l'importanza di aver creato un evento "capace di superare la logica dei mille campanili, tipicamente italiana, e che ha saputo cogliere, nello spostamento da Brescia a Verona, tutto il plus strategico del polo fieristico veronese". Subito dopo il taglio del nastro, si è svolta la cerimonia di premiazione dei vincitori e dei segnalati della seconda edizione del Premio Innovazione METEF 2014. Hanno ricevuto il premio, per la categoria "Prodotti", Gianni Rizzuto di Alfechem; per la categoria "Macchine e impianti", Luca Baraldi di Baraldi, Diego Mancini di Sapp e EnginSoft e Mario Bertoli di Metra con Gianpaolo Marconi di 2 Effe Engineering; per la categoria "Materiali", Andrea Piva di Decoral; per la categoria "Tecnologie e processo", Vittorio Ori di Five for Foundry, Ennio Gritti per FMB e Animisteria Franciacorta, Ambrogio Pogliani di Altea, Emanuela Speziani di Diesse, Stefano Galoforo di Leonardo, Andrea Panvini dell'Università degli studi di Brescia e Renzo Moschini di Maprof. Menzione speciale "Modello di business" a Stefano Ceccato di Alluminio Sammarinese. In Piazza Italia è stata allestita dal Museo Nicolis di Villafranca una mostra con alcuni pezzi emblematici delle sue collezioni a due e quattro ruote. che ha un sapore del tutto particolare perché vuole dimostrare che talento ed eccellenza italiani hanno una lunga storia alle spalle, affondano le radici nella grande tradizione industriale e imprenditoriale del nostro Paese e che l'Ansaldo PF-IVA del 1906, la Vespa Piaggio con sidecar del 1953, la bicicletta da corsa Bianchi del 1947, il tandem della medesima casa italiana ne sono la "prova provata". La prima giornata di Metef 2014 è proseguita con un calendario di convegni: "Un nuovo standard per i getti in lega d'alluminio: i risultati del progetto europeo Stacast", coordinato dal prof. Franco Bonollo, docente presso il Dipartimento di Tecnica e Gestione dei Sistemi Industriali dell'Università di Padova e "La sostenibilità dell'alluminio nell'imballaggio" presentato da CIAL-EAA-Packaging Division. Si apre inoltre la presentazione dell'iniziativa Save the Weight, i casi di eccellenza che contribuiscono all'alleggerimento dei veicoli. In chiusura la conferenza Stampa Face, Federation of Aluminium Consumers in Europe, che ha scelto Metef come palcoscenico ideale per annunciare la richiesta, indirizzata al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, volta a sensibilizzare il Governo sul tema della liberalizzazione delle materie prime.
BILANCIO
Agsm, fatturato sale   <br/>a 900 milioni: +38%

Agsm, fatturato sale
a 900 milioni: +38%

Agsm Verona Spa, holding del Gruppo Agsm, ha chiuso il 2013 con un fatturato che sfiora i 900 milioni di euro (+38%), l'Ebitda a +34% (95,2 mln) e un utile ante imposte a +18% (18,9 mln). Anche per il 2013 si conferma la crescita della multiutility con base a Verona e operante in circa 4 mila comuni italiani nei settori dell'elettricità, del gas e del calore ma anche in altre attività di servizio. A confermarlo il suo consiglio di amministrazione che oggi ha approvato il progetto di bilancio, ora al vaglio dei soci. Crescono il portafoglio dei servizi multibusiness, i clienti (saldo attivo di 7 mila nuovi clienti nel 2013) il fatturato e la redditività del settore commerciale. Cresce anche la quota dei clienti che hanno scelto il libero mercato (il 65% del totale), il doppio rispetto alla media nazionale. "Nonostante il difficile contesto macroeconomico, la sofferenza economica di aziende e famiglie, la riduzione dei volumi di gas e delle tariffe, nonché la svalutazione dell'impianto termoelettrico di Salionze l'azienda - ha detto il dg del Gruppo Giampietro Cigolini - cresce, investe e presenta dati positivi. Nell'energia rinnovabile in primis, che ha registrato un aumento della produzione del 130%, grazie anche agli investimenti effettuati soprattutto nell'ultimo biennio con quattro nuovi impianti eolici tra Toscana e Veneto ma anche nell'espansione commerciale che, grazie ai nuovi clienti acquisiti, ha visto fatturato e margini in notevole crescita".
ECONOMIA
Business con l'Olanda   <br/>Vertice al Consorzio Zai

Business con l'Olanda
Vertice al Consorzio Zai

Si è svolto al Centro direzionale del Consorzio Zai Interporto di Verona Netherlands-Italian Workshop & Matchmaking Logistics. Sviluppi, soluzioni innovative e opportunità di business, l'evento promosso da Ambasciata e Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi in Italia e da Consorzio ZAI Interporto Quadrante Europa di Verona. L'appuntamento, inserito nel programma di Olandiamo in Veneto, è parte di una missione commerciale a cui hanno partecipato 12 aziende olandesi attive nei diversi comparti del settore trasporti e logistica, interessate ad avviare o intensificare i rapporti commerciali con partner italiani.«Parole d'ordine della giornata sono state innovazione e sostenibilità – sono state le conclusioni di Raimondo Orsini, direttore della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, che ha moderato le diverse fasi del programma– due assi su cui Italia e Olanda possono lavorare insieme grazie anche a una mentalità simile e che possono portare grandi collaborazioni, anche perché i consumatori italiani sono molto sensibili a questi fattori».La giornata è stata aperta dall'intervento di Matteo Gasparato, presidente di Consorzio Zai Interporto Quadrante Europa, che ha ricordato come i Paesi Bassi dispongano oggi tra l'altro del più grande porto in Europa (Rotterdam, 434,6 milioni di tonnellate di merci e 11,9 milioni di TEU movimentate nel 2011): «Il settore logistica e trasporti vale in Olanda circa 42 miliardi di euro l’anno, concorre per il 7,5% al Pil nazionale e dà lavoro a circa 750.000 addetti - ha illustrato Gasparato - e l’Italia ha un rapporto molto stretto con l’Olanda nel settore del traffico delle merci. In particolare il totale delle relazioni tra Interporto di Verona e Olanda più Belgio è pari a 32 circolazioni a settimana, pari a circa il 10% del totale del traffico Quadrante Europa, con una tendenza in costante crescita».Circa 120 gli addetti ai lavori che hanno partecipato al workshop in programma questa mattina; nella prima fase, in tre sessioni, sono state presentate rispettivamente la situazione e le potenzialità del settore logistica e trasporti in Olanda e in Italia, con particolare attenzione al ruolo dell'Interporto di Verona; le peculiarità legali e fiscali legate alle procedure di sdoganamento nei due Paesi; e infine i vantaggi che possono arrivare da una formazione specifica, attraverso l'esempio del Master in Logistica Integrata Logimaster.Olandiamo in Veneto è il progetto ideato e organizzato dall'Ambasciata e dal Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi in Italia per far conoscere l'economia, la cultura e la società olandesi in Veneto, che con il suo programma annuale di eventi, che toccheranno tutte le province, mira a promuovere collaborazioni e partnership tra Olanda e Veneto in virtù dei tanti fattori di collegamento in campo economico e culturale, il legame con l'acqua, il turismo, la storia, l’enogastronomia ecc.
AGROALIMENTARE
Veronesi, fatturato    <br/>a 2,83 miliardi

Veronesi, fatturato
a 2,83 miliardi

Il Gruppo Veronesi si conferma la quinta realtà agroalimentare italiana per fatturato e continua a svilupparsi in tutte le aree in cui opera. Nel 2013 il gruppo ha incrementato del 3,7% il fatturato, attestatosi a 2 miliardi 832 milioni di euro, mentre il fatturato estero è cresciuto del 13%, toccando i 368 milioni. Il margine operativo lordo (Ebitda) è stato pari a 115 milioni di euro, mentre il risultato operativo è stato di 25,6 milioni. Sul fronte dell'occupazione Veronesi ha raggiunto i 7.200 addetti. Il bilancio consolidato 2013 è stato presentato alla comunità finanziaria dal presidente della holding, Bruno Veronesi, nella villa Vo' Pindemonte a Isola della Scala. "Nel 2013 - ha detto Veronesi - si è radicata la consapevolezza che la crisi economica e politica che stiamo vivendo, particolarmente forte in Europa e ancora più acuta in Italia, non è un momento transitorio, ma un nuovo scenario con cui dovremo con tutta probabilit, continuare a convivere". "La diversificazione geografica e di prodotto - ha aggiunto-, uniti alla solidità aziendale, si sono confermati i principali vantaggi competitivi, ottenendo risultati eccellenti in tutti i settori di attività: dai marchi Aia e Negroni all'avicolo, fino ai mangimi". Al termine del primo mandato triennale Bruno Veronesi è stato confermato ai vertici della holding, mentre Mario Veronesi, rappresentante della terza generazione, è stato nominato vicepresidente.
BANCO POPOLARE
Saviotti: Senza accordi <br/>Sorgenia alle banche

Saviotti: Senza accordi
Sorgenia alle banche

Su Sorgenia ''finora non ci sono passi nuovi e, se dall'incontro previsto nel prossimo futuro non si decide niente, l'unica possibilità che resta è quella'', che il gruppo vada alle banche. Così l'amministratore delegato del Banco Popolare, Pierfrancesco Saviotti, a margine dell'esecutivo dell'Abi. ''Siamo al punto che le parti si devono ritrovare ancora'', aggiunge Saviotti, spiegando che ''c'è questa ipotesi di un ulteriore incontro che dovrebbe essere gestito da tre rappresentanti delle banche ma non so dire quando avverrà''.
BILANCIO
VeronaFiere, fatturato   <br/>2013 a 76 milioni

VeronaFiere, fatturato
2013 a 76 milioni

L’Assemblea dei Soci di Veronafiere, riunitasi oggi in sede ordinaria, ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2013 che, nonostante il protrarsi della difficile situazione macroeconomica e la struttura del calendario che per ciclicità non prevedeva nel 2013 alcune importanti rassegne bi o triennali, riflette un esercizio all’insegna di innovazione e progettualità con risultati in linea con le attese.A livello di Gruppo, con un perimetro di consolidamento che include oltre a Veronafiere, anche Piemmeti SpA, Veronafiere Servizi Spa, Tandem Communication Srl e, dal 2013, anche Veronafiere do Brasil, nell’esercizio concluso sono stati registrati Ricavi per 76 milioni di euro, un Ebitda pari a 12,3 milioni di euro (16,2% dei ricavi).La Capogruppo Veronafiere ha realizzato, da sola, 69,3 milioni di euro di Ricavi con un Ebitda di euro 11,4 milioni di Euro (pari al 16,4% dei ricavi) ed un Risultato Netto positivo per 700.000 euro.I risultati nel loro complesso riflettono l’importante lavoro compiuto dal management sull’ottimizzazione dei costi e la positiva performance della gestione caratteristica.Gli investimenti, coerentemente con il business plan 2012-2016, nel corso dell’esercizio 2013, sono stati pari a euro 8,8 milioni, comprendenti gli interventi sulle infrastrutture per lo sviluppo qualitativo del quartiere, quelli per l’adeguamento delle strutture sul fronte della sicurezza nonché le immobilizzazioni finanziarie e immateriali.La significativa performance nel 2013 è stata raggiunta grazie alla capacità di Veronafiere di dare esecuzione alla propria strategia di crescita, ottimizzando costantemente la gestione diretta e il coordinamento di 50 manifestazioni, 40 delle quali a Verona e 10 all’estero in 6 diversi Paesi. Nel 2013 sono stati venduti più di 617 mila metri quadrati netti, sono stati ospitati oltre 1 milione di visitatori, 158 mila dei quali provenienti dall’estero, e circa 11.500 espositori, di cui 2.000 esteri. Infine sono stati ospitati 410 convegni e congressi, di cui 84 extra manifestazioni.Ettore Riello, Presidente di Veronafiere, ha così commentato: "Siamo soddisfatti dei risultati registrati nel corso dell’esercizio 2013 poiché riflettono quanto l’impegno del management in termini di progettualità e ottimizzazione delle risorse siano stati significativi nel compensare gli effetti della congiuntura economica, un impegno che ha trovato riconoscimento non solo nelle performance industriali ma anche nell’incarico affidatoci per la realizzazione e la gestione del Padiglione del Vino a Expo Milano 2015, di cui siamo molto orgogliosi".Giovanni Mantovani, Direttore Generale di Veronafiere, commentando i risultati, ha aggiunto: "La nostra strategia oltre al consolidamento degli eventi a Verona, ha visto una forte componente di internazionalizzazione la cui prima fase si è concretizzata con la creazione di Veronafiere do Brasil con un apporto di 3 milioni di euro sul fatturato 2013. Ora l’obiettivo, che sarà sviluppato con l’aggiornamento del piano industriale a fine 2014, è valorizzare al meglio l’apporto dei Soci al fondo di dotazione, per sviluppare nuovi prodotti a Verona ed all’estero. In una parola, diversificare ed ottimizzare il portafoglio della nostra attività".
ECONOMIA
Cattolica Verona chiude   <br/>2013 con utile 64mln

Cattolica Verona chiude
2013 con utile 64mln

L'Assemblea ordinaria e straordinaria dei soci di Cattolica Assicurazione ha approvato il bilancio del 2013 che si è chiuso con un utile netto consolidato di 64 mln di euro; i soci hanno quindi dato l'ok alla distribuzione di un dividendo di 0,45 euro per azione. Il bilancio consolidato 2013 del gruppo chiude il 2013 con un utile di 64 mln prima dell'applicazione dell'addizionale Ires, una tantum dell'8,5%, che ha un effetto pari a 31 mln di euro, l'utile consolidato risulterebbe pari a 95 mln, in crescita rispetto agli 85 mln di euro del 2012. L'utile netto di Gruppo è di 44 mln di euro. Senza l'applicazione dell'Ires addizionale l'utile di gruppo risulterebbe a 70 mln in crescita rispetto ai 63 mln dell'esercizio precedente. Il bilancio di esercizio 2013 si è chiuso con premi lordi contabilizzati del lavoro diretto e indiretto pari a 2.171 mln di euro (2.110 mln al 31 dicembre 2012; +2,9%), e un utile netto in base ai principi contabili nazionali pari a 83 mln, come da informativa già resa pubblica (59 mln al 31 dicembre 2012; +41,7%).
BANCO
Popolare, anche da soci    <br/>Creberg sì a fusione

Popolare, anche da soci
Creberg sì a fusione

Anche i soci del Credito Bergamasco hanno approvato la fusione per incorporazione della Banca nel Banco Popolare. Il progetto di fusione, ricorda una nota, era stato approvato dai Consigli di Amministrazione delle due banche lo scorso 26 novembre 2013 e poi dall'Assemblea straordinaria del Banco Popolare a Verona il 29 marzo. Il rapporto di cambio stabilito prevede l'attribuzione agli azionisti dell'incorporanda di 1,412 azioni ordinarie Banco Popolare per ogni azione ordinaria Creberg. ''La conclusione del progetto pone le basi per il pieno manifestarsi dei benefici derivanti dalla riduzione della complessità societaria. A partire dall'apporto positivo recato alla posizione patrimoniale del gruppo, l'integrazione del Creberg determinerà le premesse per la completa razionalizzazione della rete distributiva del Banco Popolare, la riduzione dei costi amministrativi e degli oneri fiscali'' sottolinea una nota. ''La fusione permetterà di conservare lo specifico legame del Creberg con il territorio e gli stakeholder di riferimento'' prosegue la nota ricordando che l'operazione avrà efficacia entro il primo semestre del 2014, indicativamente a partire dal 1° giugno.
AZIONI
Popolare, da domani     <br/>in Borsa l'inoptato

Popolare, da domani
in Borsa l'inoptato

Prende il via da domani l'offerta sui diritti inoptati sull'aumento di capitale da 1,5 miliardi di euro di Banco Popolare, che ha chiuso la sottoscrizione giovedì scorso con adesioni al 99,13% per 1,48 miliardi. L'offerta riguarda quasi 1,52 milioni di diritti per 1,43 milioni di azioni ed un controvalore di 12,91 milioni di euro e si concluderà il prossimo 29 aprile, salvo chiusura anticipata. Ogni 18 diritti posseduti si possono ottenere 17 azioni del valore di 9 euro ciascuna.
ECONOMIA
Banco Popolare, aumento   <br/>sottoscritto al 99%

Banco Popolare, aumento
sottoscritto al 99%

L'aumento di capitale del Banco Popolare è stato sottoscritto al 99,138% per un controvalore complessivo di 1,48 miliardi di euro. E' quanto si legge in una nota in cui viene indicato che i diritti non esercitati saranno offerti in Borsa tra il prossimo 23 ed il 29 aprile.

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