ARGOMENTO
Eros, a maggio l'album   <br/>a settembre in Arena

Eros, a maggio l'album
a settembre in Arena

"Quando si finisce un lavoro, un progetto o qualsiasi altra cosa, la si guarda, le si dà l'ultimo ritocco... e poi si dice: 'Perfetto'. Ecco, il mio disco l'ho voluto chiamare così, un'espressione usata in tutto il mondo e riconoscibilissima! Ci sono 14 nuove canzoni ed usciranno tra due mesi esatti: il 12 maggio! #pERfetto". E' il post con cui Eros Ramazzotti annuncia sui social il titolo e la data di uscita del suo nuovo album. A due anni dal successo del Noi Tour, riparte da settembre l'Eros World Tour di 23 date dell'artista: il 12/9 a Rimini - 105 Stadium (Anteprima); il 16/9 a Verona - Arena; il 18/9 a Verona - Arena; il 22/9 a Lubiana (Slovenia) - Velika Divorana Stozice; il 24/9 a Belgrado (Serbia) - Beograd Arena; il 26/9 a Sofia (Bulgaria) - Armeec Arena; il 29/9 a Cracovia (Polonia) - Arena; il 5/10 a Zurigo (Svizzera) - Hallenstadion; il 7/10 a Milano - Mediolanumforum; il 9/10 a Milano - Mediolanumforum; il 12/10 a Firenze - Mandela Forum; il 14/10 a Roma - Palalottomatica; il 16/10 a Roma - Palalottomatica; il 20/10 a Bologna - Unipol Arena; il 22/10 a Monaco di Baviera (Germania) - Olympiahalle; il 24/10 a Mannheim (Germania) - SAP Arena; il 26/10 a Bruxelles (Belgio) - Palais 12; il 27/10 a Bruxelles (Belgio) - Palais 12; il 30/10 a Praga (Repubblica Ceca) - 02 Arena; l'1/11 a Colonia (Germania) - Lanxess Arena; il 3/11 ad Amsterdam (Olanda) - Ziggo Dome; il 5/11 a Stoccarda (Germania) - Schleyrhalle; il 7/11 a Torino - Pala Alpitour.
MUSICA
Nek a Verona,     <br/>assalto in libreria

Nek a Verona,
assalto in libreria

Dopo il grande successo riscosso all’ultimo Festival di Sanremo, Nek alla Libreria Feltrinelli in via Quattro Spade ha firmato le copie di "Prima di Parlare", il suo nuovo e atteso album di inediti che contiene “Fatti avanti amore” e la cover di “Se Telefonando”. Molti fan hanno gremito la sala dove Filippo Neviani si è sottoposto alle foto di rito, senza però concedere nessuna intervista.
8 MARZO
Sonohra in concerto   <br/>al Nuovo per le donne

Sonohra in concerto
al Nuovo per le donne

Di città in città, di palcoscenico in palcoscenico, #IlViaggioTour dei Sonhora non conosce pause: dopo aver entusiasmato i fan di tutta Italia, il duo di musicisti veronesi, composto dai fratelli Diego e Luca Fainello, torna a casa per un appuntamento speciale: domenica 8 marzo, in occasione della giornata dedicata alle donne, si esibiranno al Teatro Nuovo alle 17 per un concerto che abbraccerà fan provenienti da tutta italia e che promette molte sorprese, a cominciare dal fatto che il live della data veronese vedrà la luce su CD  la prossima primavera; e dalle collaborazioni di prestigio che prenderanno vita sul palcoscenico: i Sonohra verranno infatti accompagnati da Francesco “Fry” Moneti, violinista dei Modena City Ramblers - band con cui Diego e Luca Fainello hanno registrato il brano “Il viaggio”, tra le songs di punta dell’omonimo ultimo album – e dal giovane artista vicentino Leiner Riflessi, cantautore, ballerino, polistrumentista, tra le grandi sorprese del format Xfactor nel 2014. Venerdì 8 marzo al Teatro Nuovo i Sonohra, assieme a pezzi tratti dal repertorio, presenteranno i brani de “Il viaggio”, lavoro in equilibrio tra folk sperimentale, rock e britpop, che, a nove mesi dall’uscita, ha già venduto molte migliaia di copie nei negozi e su iTunes. Un successo che cresce assieme al numero dei fan, anche su Facebook e Twitter, provenienti da Italia, Germania, Messico, Argentina, Brasile, Stati Uniti, Colombia, Perù e Cile. I Sonohra fanno della ricerca nei suoni e dell’originalità i valori aggiunti della loro arte: aspetti, questi, molto apprezzati non solo dal pubblico ma anche dalla critica: recentemente, alla finale del Festival Show a Verona, i fratelli Diego e Luca Fainello hanno eseguito il brano “Il viaggio” assieme al violinista dei Modena City Ramblers Francesco “Fry” Moneti, pezzo che la stessa band emiliana ha registrato in studio insieme al duo veronese. Altro brano di successo presentato all’Arena, sempre tratto dal nuovo disco, è stato “Oltre i suoi passi”,  eseguito insieme alla giovane interprete siciliana Claudia Cloe Sala.
CONCERTO
Il Volo in Arena,   <br/>rinvio al 21 settembre

Il Volo in Arena,
rinvio al 21 settembre

Dopo la vittoria a Sanremo con Grande Amore, Il Volo rappresenterà l'Italia all'Eurovision Song Contest, a Vienna il 19, 21 e 23 maggio. E così l'annunciato concerto-evento all'Arena previsto per il 21 maggio è posticipato al 21 settembre.Oltre a Verona, il trio sarà il 24 giugno all'Auditorium Parco della Musica di Roma, l'11 luglio in Piazza Unità d'Italia a Trieste, il 12 agosto al Gran Teatro Puccini di Torre del Lago (Lucca), il 22 agosto al Teatro Antico di Taormina. Grande Amore, già al vertice della classifica di iTunes, è entrato al n.1 della classifica Fimi/Gfk dei singoli più venduti. Il video del brano ha totalizzato numeri record: oltre 8 milioni di visualizzazioni su Vevo/Youtube in meno di due settimane. L'Ep "Sanremo Grande Amore" (Columbia/Sony Music), stabile al n.1 degli album più venduti su iTunes, raccoglie celebri brani della storia del Festival ai quali il Volo ha donato una veste nuova, reinterpretandoli in chiave contemporanea e internazionale. Nella tracklist Grande amore, Ancora, Vacanze romane, Canzone per te, Piove, Romantica e L'immensità.
CONCERTO
Il Volo in Arena,   <br/>rinvio al 21 settembre

Il Volo in Arena,
rinvio al 21 settembre

Dopo la vittoria a Sanremo con Grande Amore, Il Volo rappresenterà l'Italia all'Eurovision Song Contest, a Vienna il 19, 21 e 23 maggio. E così l'annunciato concerto-evento all'Arena previsto per il 21 maggio è posticipato al 21 settembre.Oltre a Verona, il trio sarà il 24 giugno all'Auditorium Parco della Musica di Roma, l'11 luglio in Piazza Unità d'Italia a Trieste, il 12 agosto al Gran Teatro Puccini di Torre del Lago (Lucca), il 22 agosto al Teatro Antico di Taormina. Grande Amore, già al vertice della classifica di iTunes, è entrato al n.1 della classifica Fimi/Gfk dei singoli più venduti. Il video del brano ha totalizzato numeri record: oltre 8 milioni di visualizzazioni su Vevo/Youtube in meno di due settimane. L'Ep "Sanremo Grande Amore" (Columbia/Sony Music), stabile al n.1 degli album più venduti su iTunes, raccoglie celebri brani della storia del Festival ai quali il Volo ha donato una veste nuova, reinterpretandoli in chiave contemporanea e internazionale. Nella tracklist Grande amore, Ancora, Vacanze romane, Canzone per te, Piove, Romantica e L'immensità.
TEATRO
Lo Stabile del Veneto <br/>diventa nazionale

Lo Stabile del Veneto
diventa nazionale

Lo Stabile del Veneto è Teatro Nazionale. Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo lo ha annunciato nel pomeriggio, rendendo noto l'elenco dei sette teatri cui ha attribuito la qualifica prevista dalla nuova normativa della prosa. Angelo Tabaro, Presidente del Teatro Stabile del Veneto, ha espresso la propria soddisfazione nell'apprendere "la decisione appena comunicata, della quale voglio ringraziare il Ministero e il suo Direttore Generale per lo Spettacolo dal vivo, Salvatore Nastasi. E' il riconoscimento della dimensione metropolitana che lo Stabile del Veneto ha assunto in una regione di grandissima tradizione e cultura teatrale: proprio oggi abbiamo annunciato, infatti, l'entrata - decisa alla fine dello scorso mese di gennaio - del Teatro Stabile di Verona a rafforzare la nostra compagine, conferendole un radicamento sul territorio e una potenzialità culturale che ha pochi eguali nel nostro Paese". La decisione del Ministero giunge come una conferma della qualità del progetto dello Stabile, rivolto al potenziamento dell'offerta verso il pubblico e alla valorizzazione dei talenti e delle risorse del territorio "facendo al contempo sì che - come ha sottolineato Massimo Ongaro, Direttore dello Stabile - il nostro Teatro si candidi a diventare interlocutore privilegiato per grandi progettualità che garantiscano apertura verso il mondo. Un compito nel quale siamo felici di avere assieme a noi il Teatro Stabile di Verona, il cui direttore, Paolo Valerio ha da subito creduto alla bontà di una scelta innovativa che mette insieme teatro pubblico e teatro privato".
GRANDE TEATRO
Silvio Orlando al Nuovo  <br/>con 'La Scuola'

Silvio Orlando al Nuovo
con 'La Scuola'

Dopo le profonde tematiche poste dal Visitatore, che il pubblico ha seguito con interesse, Il Grande Teatro cambia registro e acquista un tono più leggero pur affrontando un argomento complesso e di perenne attualità come la scuola. Proprio così, "La scuola", s’intitola lo spettacolo in programma da martedì 24 febbraio (alle 20.45) a domenica 1 marzo al Nuovo con protagonisti Silvio Orlando e Marina Massironi con la regia di Daniele Luchetti nell’allestimento di Cardellino srl.Torna dunque tra le aule e i banchi scolastici la coppia Orlando-Luchetti che nel 1992 portò per la prima volta sui palcoscenici italiani Sottobanco tratto da due libri (Sottobanco ed Ex cattedra) che Domenico Starnone aveva scritto basandosi sulla sua lunga esperienza di docente. Per Luchetti, che già si era affermato al cinema – basti ricordare che uno dei suoi film più noti, Il portaborse con Nanni Moretti e Silvio Orlando è del 1990 – era il debutto a teatro. Un debutto che andò talmente bene da originare, di lì a qualche anno, la trasposizione cinematografica dello spettacolo per la quale si cambiò solamente il titolo: La scuola. Regista, protagonista e parte del cast restarono praticamente immutati. Era il 1995 e il film ebbe grande successo contribuendo a inaugurare quel filone di pellicole e fiction televisive che da anni descrivono il travagliato mondo della scuola.Ora, dopo una prima volta a teatro e dopo il film, il ritorno sul palcoscenico perché, come ha spiegato Silvio Orlando «a tanti anni di distanza è interessante fare un bilancio sulla scuola e vedere cos’è successo da allora in poi. Qui parliamo di istruzione e di come il modo di insegnare è cambiato negli anni. L’obiettivo dello spettacolo – prosegue Orlando – è puntare i riflettori su un universo che da anni vive una crisi cui si fatica a trovare una soluzione».La pièce è ambientata in uno scalcinato istituto tecnico della periferia romana: è l’ultimo giorno di scuola e dunque è tempo di decidere le sorti degli studenti della classe IV D. Il “rito” degli scrutini diviene l’occasione per un confronto tra i vari docenti, ciascuno dalla personalità ben sfaccettata e tutti responsabili della formazione dei loro allievi. Tra una discussione e l’altra, tra una bocciatura e una promozione, emergono gli eventi che hanno segnato l’intero anno scolastico. Anche i pettegolezzi sono all’ordine del giorno e spesso coinvolgono gli stessi insegnanti, a partire da Vivaldi, bonario professore di italiano (Silvio Orlando) che, si sospetta, abbia una tresca con la collega di matematica (Marina Massironi). Di ogni docente vengono tratteggiati peculiarità e difetti: da quelli di Mortillaro, frustrato professore di francese, a quelli di Cirrotta, ingegnere prestato alla scuola, che corteggia tutte le studentesse, a quelli del disincantato preside che ha velleità di poeta. Vivaldi è il più amato dai ragazzi proprio per le sue doti umane che lo portano a difendere strenuamente uno degli studenti più strani e ribelli, l’irrequieto Cardini, da tutti soprannominato “Mosca” per l’abitudine di imitare l’insetto. Tra conflitti sociali e ambizioni personali, scontri generazionali e disillusioni, la scuola viene descritta nella sua quotidianità animata da personaggi molto divertenti. Il dialogo brillante e le situazioni paradossali conferiscono allo spettacolo un’atmosfera comica. Silvio Orlando torna a Verona dove ha interpretato, tra l’altro, alcune commedie di Eduardo De Filippo. La sua ultima presenza risale al luglio 2013 quando è stato protagonista – con la Popular Shakespeare Kompany al Teatro Romano per l’Estate Teatrale – del Mercante di Venezia per la regia di Valerio Binasco. L’attore napoletano ha alle spalle una consolidata carriera anche al cinema dove ha lavorato, tra gli altri, con Nanni Moretti (per Il caimano Orlando ha ottenuto nel 2006 il David di Donatello come miglior attore protagonista), Paolo Virzì, Pupi Avati (per il film Il papà di Giovanna ha ricevuto la Coppa Volpi per il miglior attore protagonista alla Mostra del cinema di Venezia 2008), Gabriele Salvatores, Giuseppe Piccioni e Carlo Mazzacurati di cui ha interpretato l’ultimo film, La sedia della felicità.Sia il teatro (ha lavorato, tra gli altri, con Arturo Brachetti, Ruggero Cara e Dario Fo) che il cinema contraddistinguono anche l’attività di Marina Massironi, nota al grande pubblico per avere lavorato col trio comico Aldo Giovanni e Giacomo nei film Tre uomini e una gamba, Così è la vita e Chiedimi se sono felice. Nel 2000 l’attrice milanese si è aggiudicata il David di Donatello come miglior attrice con protagonista per il film Pane e tulipani di Silvio Soldini. Nello spettacolo La scuola recitano anche Roberto Nobile (il prof. Mortillaro), Roberto Citran (il preside), Antonio Petrocelli (Cirrotta, professore di impiantistica), Vittorio Ciorcalo (Padre Mattozzi, insegnante di religione) e Maria Laura Rondanini (Alinovi, docente di storia dell’arte). Scene di Giancarlo Basili, costumi di Maria Rita Barbera, luci di Pasquale Mari.Dopo la “prima” di martedì 24, lo spettacolo replica tutte le sere sino a sabato alle 20.45. L’ultima recita, domenica 1° marzo, è alle 16. Giovedì pomeriggio (alle 17) al Teatro Nuovo è previsto il tradizionale incontro con gli attori, aperto al pubblico. L’incontro sarà condotto dal giornalista Lorenzo Reggiani.
COMICI
Venerdì all'Astra  <br/>Carlo & Giorgio

Venerdì all'Astra
Carlo & Giorgio

Dopo aver riscosso ampi successi di pubblico e una sfilza di “tutto esaurito”, Carlo & Giorgio proseguono con il tour veneto di “Visti da vicino”, il loro ultimo spettacolo che ha fatto breccia nel cuore degli spettatori con i suoi spaccati di vita “vera” e quotidiana, in cui tutti possono identificarsi, portati in scena con la vivacità, la velocità di esecuzione, il gusto comico e l’imprevedibilità che da sempre li contraddistingue."Visti da vicino” andrà in scena venerdì 13 febbraio alle 231 al Cinema Teatro Astra di San Giovanni Lupatoto, all’interno della stagione “TeatroSangiovanni” 2014-2015 curata da Arteven.Autori e interpreti dei loro spettacoli da oltre 15 anni, Carlo & Giorgio rappresentano un fenomeno unico di comicità intelligente, mai volgare, capace di portare a teatro un pubblico trasversale che nei loro personaggi riconosce se stesso, i vizi e le virtù del mondo in cui viviamo.Il successo dello spettacolo “Visti da vicino” si spiega grazie alla velocità e alla dinamicità delle situazioni e delle battute, marchio di fabbrica del duo, grazie a cui la scena diventa di volta in volta un’automobile, il bancone di un bar, il tavolo di una pizzeria, il camerino di un negozio, lo sportello di un ufficio. Carlo & Giorgio ricreano così ambienti e momenti vissuti ogni giorno da ciascuno di noi nel proprio posto di lavoro. Un racconto che, seppur logicamente filtrato dalla lente della comicità e dell’ironia, è fedele alla realtà e permette di immedesimarsi e rivedere sé stessi. Per molti mesi, infatti, Carlo & Giorgio hanno visitato luoghi di lavoro, incontrato personale di uffici, negozi, esercizi pubblici, mettendo insieme un materiale ricchissimo di episodi, aneddoti, situazioni tanto più apparentemente paradossali quanto più effettivamente reali. Il tutto portato poi in scena con eleganza, servendosi di un linguaggio comico di grande presa che non sconfina mai nella volgarità o in battute scontate.
TEATRO
Al Nuovo 'Il visitatore' <br/>con Haber e Boni

Al Nuovo 'Il visitatore'
con Haber e Boni

Dopo il successo ottenuto da Chiara Caselli e da Paolo Valerio con lo spettacolo "Le ho mai raccontato del vento del nord" tratto dall’omonimo libro di Daniel Glattauer, Il Grande Teatro si affida ancora una volta a un autore contemporaneo: Eric-Emmanuel Schmitt. Dello scrittore-drammaturgo belga va in scena al Nuovo – da martedì 10 febbraio (alle 20.45) a domenica 15 febbraio – "Il visitatore" che ha come protagonisti due attori di indiscusso talento: Alessandro Haber e Alessio Boni. A dirigerli un regista di grande prestigio come Valerio Binasco, che negli ultimi tre anni ha realizzato per l’Estate Teatrale rivisitazioni di Shakespeare e di Goldoni molto apprezzate da critica e pubblico. L’allestimento è di Golden Art Production.Scritto nel 1993, dopo il felice debutto a Parigi Il visitatore ottenne nello stesso anno in Francia ben tre premi Molière: come “rivelazione teatrale”, per il “miglior autore” e come “migliore spettacolo di teatro privato”. Siamo di fronte, del resto, a un testo di notevole spessore per le tematiche che tratta: la religione, il senso della vita, il male. Il tutto inquadrato in un oscuro periodo storico come fu quello del nazismo. Non sono solo le questioni che qui vengono affrontate a dare alla commedia una particolare valenza, ci sono anche e soprattutto i suoi personaggi: Sigmund Freud e il misterioso visitatore del titolo, che potrebbe persino essere Dio.La vicenda si svolge nell’aprile del 1938 in una Vienna che di forza è stata annessa al Terzo Reich. Vecchio e malato, chiuso nel suo studio, Freud (Alessandro Haber) attende di avere notizie della figlia Anna, arrestata dalla Gestapo, quando inaspettatamente si presenta a casa sua un uomo misterioso (Alessio Boni) che subito si mostra desideroso di discutere con lui di problematiche di estrema importanza. Lo psicanalista ne è infastidito e incuriosito allo stesso tempo. Ma chi è quell’intruso e cosa vuole da lui? Forse è solo un impostore. Eppure, a poco a poco Freud pensa di avere davanti a sé nientedimeno che Dio, quel Dio nel quale lui non ha mai creduto. E se invece fosse un pazzo che crede di essere il Padreterno? Se invece lo è davvero, è necessario chiedergli perché permetta il male supremo, quel nazismo che sta distruggendo l’Europa. A meno che il male non sia solo opera dell’uomo…"E' – osserva il regista Binasco – un testo coraggioso che non ha timore di riportare in teatro temi di discussione importanti… Schmitt li affronta in modo diretto, eliminando qualsiasi enfasi retorica…Si potrebbe pensare che l’autore ci abbia regalato uno dei tanti inutili e tediosi drammi filosofici: ma non è così. Ci ha regalato invece una commedia brillante, che con eleganza conduce spesso al sorriso o al riso; che offre spunti di pensiero e di commozione con sorprendente leggerezza".Non è la prima volta che un testo di Schmitt viene rappresentato al Nuovo nell’ambito del Grande Teatro: nel 2002 Glauco Mauri e Roberto Sturno proposero Variazioni enigmatiche cui seguirono, anni dopo, Piccoli crimini coniugali (2012) con Paolo Valerio ed Elena Giusti: due opere ugualmente coinvolgenti in cui c’è sempre un approccio filosofico alla vita. Non è un caso che Schmitt sia laureato in filosofia. Dopo un periodo dedicato all’insegnamento, nel 1991 Schmitt comincia l’attività di drammaturgo e romanziere che gli apre anche le porte del cinema con film tratti da sue opere come Le libertin, Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano (che è stato anche adattato per il teatro) e Lezioni di felicità. Il visitatore è stato rappresentato in quindici lingue e in venticinque Paesi ricevendo sempre un’accoglienza entusiastica. In Italia si ricorda l’allestimento del 1995 con Kim Rossi Stuart (Dio) e Turi Ferro (Freud), diretti da Antonio Calenda.I protagonisti di quest’edizione del Visitatore hanno già lavorato assieme nella pièce di Yasmina Reza, Art, che è stata presentata anche a Verona nell’ambito del Grande Teatro. Haber ha un solido curriculum alle spalle, che spazia dal teatro al cinema, dalla televisione alla canzone. Dopo l’esordio sul grande schermo nel 1965 nel film di Marco Bellocchio La Cina è vicina, ha lavorato con numerosi registi tra cui Pupi Avati, Mario Monicelli, i fratelli Taviani e Bernardo Bertolucci. In teatro è passato da Pasolini a Buchner a Molière. Nel 2010 Francesco De Gregori ha scritto per lui la canzone La valigia dell’attore dopo che Haber aveva già composto e interpretato canzoni, a partire dal primo cd Haberrante. Boni si è invece fatto conoscere al grande pubblico grazie alla fiction Rai Incantesimo ma ben presto si è affermato al cinema con La meglio gioventù di Marco Tulio Giordana, film vincitore della sezione “Un certain regard” al Festival di Cannes 2003. In seguito, ha lavorato ancora con Giordana (Quando sei nato non puoi più nasconderti e Sanguepazzo) e, tra gli altri, con Liliana Cavani, Cristina Comencini e Roberto Andò. Boni non ha però smesso di recitare per la tivù dove lo si è visto, tra gli altri, nei panni di Caravaggio, di Giacomo Puccini, di Walter Chiari (una somiglianza incredibile) e molto recentemente in quelli di Ulisse (Il ritorno di Ulisse). In teatro ha lavorato con Luca Ronconi, Pietro Maccarinelli, Peter Stein e Roberto Andò. Completano il cast Nicoletta Robello Bracciforti (Anna Freud) e Alessandro Tedeschi (il nazista). Le musiche sono di Arturo Annecchino, le scene di Carlo De Marino, i costumi di Sandra Cardini. Traduzione e adattamento del testo sono di Valerio Binasco. La coppia Haber-Boni ha ottenuto lusinghiere recensioni per l’interpretazione del Visitatore. Giuseppe Distefano del Sole24Ore li ha elogiati sottolineando che sono “in grande empatia fra loro, di somma bravura per impegno fisico e concentrazione interiore, perfetti nei ruoli, immersi pienamente nell’umanità fragile dei loro personaggi. (…) Uno spettacolo – conclude – che piacerebbe sicuramente a papa Francesco”. Sulla stessa lunghezza d’onda Il Corriere della Sera che li ha definiti “due bravi e sintonizzati attori”, mentre l’Avvenire ha osservato che “È perfetto Haber nel disegnare la figura del grande scienziato e assai bene lo fronteggia Boni con punte di originalità espressive”.Dopo la “prima” di martedì 10, lo spettacolo replica tutte le sere sino a sabato alle 20.45. L’ultima recita, domenica 15 febbraio, è alle 16. Giovedì pomeriggio (alle 17) al Teatro Nuovo è previsto il tradizionale incontro con gli attori, aperto al pubblico. L’incontro sarà condotto dalla giornalista Betty Zanotelli.
DANZA
Al Filarmonico arriva   <br/>il trittico XX Secolo

Al Filarmonico arriva
il trittico XX Secolo

In occasione di San Valentino, giovedì 12 febbraio alle ore 20:30 al Teatro Filarmonico di Verona debutta "XX Secolo", il secondo spettacolo di danza firmato dal coreografo Renato Zanella per la stagione di balletto 2015 della Fondazione Arena. La serata presenta in prima nazionale due coreografie costruite su capolavori sinfonici del Novecento: "Notte trasfigurata" di Arnold Schönberg e "Duo concertante" di Igor Stravinsky, interpretate da Teresa Strisciulli, Evghenij Kurtsev e Antonio Russo, assieme al Corpo di ballo areniano. Il trittico è completato dal collaudato Bolero di Maurice Ravel, danzato dalla prima ballerina Myrna Kamara. Sul podio dirige il maestro Roman Brogli-Sacher. Repliche la szera di venerdì 13 e in pomeridiana sabato 14 e domenica 15 febbraio.
NUOVA RASSEGNA
Ricominciamo a chiamarlo   <br/>Trinità: teatro e musica

Ricominciamo a chiamarlo
Trinità: teatro e musica

Torna a vivere grazie ad una nuova ed interessante rassegna il Teatro Santissima Trinità. In programma spettacoli di musica, teatro e danza di artisti legati al territorio veronese come l'affermata compagnia Estravagario che andrà in scena con due spettacoli: Variazioni enigmatiche e Isolina, o gruppi meno conosciuti che necessitano di nuovi spazi per le loro rappresentazioni. 16 gli appuntamenti in cartellone tra recital, concerti di musica popolare, spettacoli di cabaret, danza moderna per chiudere con uno show futuristico di magia e illusionismo. Il debutto della rassegna cominciamo a chiamarlo trinità sabato prossimo alle 21 con il racconto musicale "Il Paese di non è". Domenica pomeriggio invece risate assicurate con "Cose mai viste" del cabarettista Omar Fantini. Il teatro Santissima Trinità torna dunque a pulsare. Per vedere l'intero programma CLICCA QUI
FONDAZIONE ATLANTIDE
Appuntamenti con    <br/>l'amore al Teatro Nuovo

Appuntamenti con
l'amore al Teatro Nuovo

Una settimana dedicata all’amore nella città dell’amore. Un appuntamento di grande attualità promosso dalla Fondazione Atlantide-Teatro Stabile di Verona in concomitanza con lo spettacolo “Le ho mai raccontato del Vento del Nord” in scena dal 27 Gennaio al primo Febbraio. Un'amore impossibile, lontano migliaia di chilometri, ma talmente vicino da togliere il respiro e non far più vivere… tanto la passione è travolgente… I dubbi, le perplessità, le paure e le speranze in un susseguirsi di emozioni…Inserito all’interno del Cartellone il Grande Teatro, saranno organizzati al Teatro Nuovo alcuni incontri con massimi esperti sul tema dell’epistolario d’amore e le nuove tecnologie di comunicazione. Evento che farà da apri-pista per “Verona in Love” in attesa di San Valentino. Gli incontri sono organizzati con collaborazione con il Club di Giulietta che ogni giorno riceve migliaia di lettere di innamorati da tutto il mondo.
TEATRO RISTORI
Mamita, un modo per    <br/>riflettere sull'adozione

Mamita, un modo per
riflettere sull'adozione

Un appuntamento con la musica ma anche un modo per riflettere su uno dei temi più delicati: quello delle adozioni. Si chiama Mamita e andrà in scena il 18 Gennaio alle 17 al Teatro Ristori, un evento che fa parte della rassegna Agorà, incontri musicali dedicati alle famiglie come occasione di condivisione e crescita educativa ma anche di sensibilizzazione. L’iniziativa proposta dall’Assessorato alla Famiglia tocca il tema dell’essere bambine e diventare mamme, costrette poi a lasciare in altre mani il destino dei propri figli. Una storia intima, ricca di colori ed emozioni con musiche fortemente evocative nei ritmi e nei suoni che accompagneranno passo dopo passo il lungo viaggio di Mamita attraverso la cordigliera boliviana. Per lei raggiungere la montagna più alta significa scoprire sè stessa e dare un senso alla vita all’amore per un figlio. Nel corso del pomeriggio al teatro Ristori non si ferma la solidarietà. Sarà infatti allestito uno spazio espositivo sui progetti di cooperazione internazionale a sostegno delle mamme e dei bambini in Africa e in America Latina. Nello specifico si parla della Bolivia, terra che accoglie piccoli abbandonati dai propri genitori per necessità o cause di forza maggiore… L’obiettivo è quello di offrire loro rifugio, cure mediche alimentazione e formazione per un nuovo inserimento nella società e se possibile nelle stesse famiglie d’origine.
MUSICA
Violetta Live sbarca    <br/>in Arena a settembre

Violetta Live sbarca
in Arena a settembre

Violetta sbarca all'Arena. Dopo il successo del tour che ha portato alla vendita di 250 mila biglietti, lo show chiuderà l'11 settembre nella città di Giulietta e Romeo. Biglietti in vendita da oggi, 23 dicembre. Il cast sarà affiancato da un gruppo di ballerini e da una band musicale, in un live che riproporrà musiche e canzoni delle prime tre stagioni della serie tv. Martina Stoessel (Violetta) sarà affiancata sul palco da: Jorge Blanco (Leon); Diego Dominguez (Diego); Facundo Gambande (Maxi); Mercedes Lambre (Ludmila); Candelaria Molfese (Camila) Samuel Nascimiento (Broduey); Alba Rico Navarro (Naty) e Ruggero Pasquarelli (Federico).
EVENTO
"Il padrone della festa"   <br/>in Arena il 22 maggio

"Il padrone della festa"
in Arena il 22 maggio

Disco di Platino per "Il padrone della festa" di Fabi, Silvestri e Gazzè a pochissime settimane dall'uscita, un successo già annunciato dal debutto al primo posto nella classifica dei dischi più venduti e dal tour dei sold out che ha visto i tre artisti esibirsi nei maggiori palazzetti italiani. Il tour del 2014 di Fabi Silvestri e Gazzè è stato un viaggio attraverso l'Europa, uno specchio nel quale ognuno ha potuto riflettersi e trovare una parte di sé, della propria storia e di quella di chi gli era accanto in quel momento. Il loro concerto è stato il racconto di un lungo percorso, sognato vent'anni fa e partito un anno fa dal cuore dell'Africa. Un viaggio ed un progetto ricco e articolato che, dopo le undici date europee e i quattordici concerti nei palasport, si concluderà in uno dei templi della musica mondiale, il prossimo 22 maggio all'Arena di Verona. Nella scaletta del concerto i tre cantanti hanno rivisitato canzoni tratte dai percorsi artistici individuali e hanno proposto le versioni live dei brani de 'Il padrone della festa', intrecciando voci e repertori.
NOTTE SAN SILVESTRO
Ultimo dell'anno al    <br/>Palasport con Pintus

Ultimo dell'anno al
Palasport con Pintus

L’assessore al Decentramento Antonio Lella ha presentato questa mattina gli eventi che si terranno al Palazzetto dello Sport in occasione di San Silvestro e Capodanno. Erano presenti il responsabile di Eventi Verona Ivano Massignan, organizzatore dello spettacolo comico che si terrà la sera del 31 dicembre, e il maestro Enrico De Mori, direttore del concerto del 1° gennaio. “Come è ormai consuetudine – ha detto Lella - anche quest’anno l’Amministrazione comunale metterà a disposizione il PalaSport, per la realizzazione di due eventi che saranno occasione di incontro e di festa per tutti, giovani, famiglie e adulti”. La sera del 31 dicembre si terrà lo spettacolo comico con l’interprete Angelo Pintus, accompagnato da un corpo di ballo. Alle ore 20.30 sarà offerto a tutti un risotto, cotechino con pearà e degustazioni di Monte Veronese con mostarda di Melo Decio di Belfiore. Alle ore 22 inizierà lo show che culminerà nel brindisi di mezzanotte. Seguiranno fino alle ore 2 musiche e balli. I biglietti sono in prevendita a partire da 35 euro. Ulteriori informazioni sul sito www.eventiverona.it e al numero 0458039156. Nel pomeriggio del primo giorno del 2015 si svolgerà invece il tradizionale “Concerto di Capodanno” a cura del Coro e Orchestra Città di Verona, diretto dal Maestro Enrico De Mori. Lo spettacolo musicale, offerto gratuitamente alla cittadinanza, si aprirà alle ore 16.30 con il valzer di Strauss “Il bel Danubio blu” per concludersi con il “Can Can” di Offenbach. Al concerto, presentato da Grazia Marcon, prenderanno parte anche il direttore d’orchestra Francesco Mazzoli e il soprano Romina Novis.

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