MUSICA
Spandau Ballet in Arena,   <br/>sale la febbre dei fans

Spandau Ballet in Arena,
sale la febbre dei fans

La data è fissata da mesi sul calendario di migliaia di fans. Lunedì 6 luglio gli Spandau Ballet terranno il loro concerto in Arena.La band inglese guidata da Tony Hadley nelle precedenti tappe italiane del "Soul Boys of the Western World Tour" ha già registrato il tutto esaurito a Milano, Torino, Padova, Firenze e Roma.Il gruppo simbolo del pop più raffinato degli anni '80 ha un legame speciale con l'Italia e per la prima volta Tony Hadley, Steve Norman, John Keeble, Martin e Gary Kemp suoneranno nel più grande teatro all'aperto del mondo.
FESTIVAL
Tosi: Lirica ogni anno    <br/>porta un milione indotto

Tosi: Lirica ogni anno
porta un milione indotto

"Un’edizione importante che, nell’anno di Expo Milano 2015, sta già riscontrando l’interesse del pubblico, con un forte risultato in termini di prenotazioni e vendita di biglietti”. Lo ha detto il sindaco di Verona, Flavio Tosi, alla presentazione del 93/o Festival lirico in programma in Arena dal 19 giugno al 6 settembre. Riguardo alla situazione gestionale della Fondazione Arena, Tosi ha ricordato “il non facile contesto economico attraversato, risultato di una stagione lirica 2014 fortemente penalizzata dalla pioggia e dai tagli immotivati ai trasferimenti effettuati dallo Stato". "Nonostante questo - ha aggiunto -, grazie allo sforzo sostenuto da Fondazione ed il supporto riconosciuto da tutti gli enti ed istituzioni coinvolte, è stato possibile riportare tranquillità e continuità ad una attività artistico-culturale fondamentale per la città, che ogni anno porta a Verona oltre un milione di indotto”.
ARENA
Festival lirico, 57        <br/>serate in cartellone

Festival lirico, 57
serate in cartellone

Sarà Nabucco di Giuseppe Verdi ad aprire, venerdì 19 giugno, la 93ª edizione del Festival lirico all'Arena. Il programma della rassegna operistica, che ha in cartellone 54 appuntamenti, è stato presentato oggi nella Sala Arazzi del municipio. Fino al 6 settembre si alterneranno nell'anfiteatro areniano sei titoli di opera: Nabucco e Aida gi Giuseppe Verdi, Tosca di Giacomo Puccini, Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart, Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini e Roméo et Juliette di Charles Gounod. La programmazione è arricchita da tre serate d'eccezione: il 22 luglio lo spettacolo dedicato alla grande danza con "Roberto Bolle and Friends", il 24 luglio il concerto che celebra il capolavoro di Georges Bizet con "Carmen Gala Concert" e il 25 agosto i "Camina Burana" di Carl Orff."L'ampia offerta culturale promossa dalla Fondazione Arena di Verona - ha detto il sovrintendente Francesco Girondini - comprende in primis il Festival lirico che tutto il mondo ammira, ma si compone anche della stagione artistica al Teatro Filarmonico, che consente alla stagione di proseguire oltre la conclusione del Festival areniano, e di AMO Arena Museo Opera, dedicato alla creatività e all'eccellenza dell'opera lirica". "La finalità della Fondazione - ha aggiunto - è quindi di avvicinare il grande pubblico a questo nostro patrimonio artistico, con la diffusione e la sensibilizzazione all'arte musicale. In particolar modo dialogando con i più giovani". L'allestimento di Nabucco che inaugurerà il 93/o Festival lirico in Arena è firmato da Gianfranco De Bosio, sul podio Riccardo Frizza. Franco Zeffirelli firma l'imponente allestimento di Aida, per il capolavoro verdiano (in scena dal 20 giugno) si alterneranno sul podio Andrea Battistoni, Julian Kovatchev, Omer Meir Wellber e Daniel Oren. Il 90enne regista fiorentino cura anche la messa in scena di Don Giovcanni (esordio il 5 luglio). Il 26 giugno debutterà Tosca, proposta nella regia di Hugo de Hana. L'1 agosto sarà la volta del Barbiere di Siviglia firmato da Hugo De Hana; infine dall'8 agosto Roméo ed Juliette con l'allestimento di Francesco Micheli.
CONCERTO
Delirio in Arena      <br/>per il ritorno dei Kiss

Delirio in Arena
per il ritorno dei Kiss

Sono arrivati da tutta Italia e qualcuno anche dall'estero per l'unica tappa italiana del "40th anniversary tour" dei Kiss. Migliaia di fans della popolarissima e intramontabile band, pazientemente in coda davanti al cancelli dell'Arena, tra le gigantesche sfingi della scenografia dell'Aida che andrà in scena tra pochi giorni nel festival lirico. Tutti pazzi per Gene Simmons e Paul Stanley, che assieme ai compagni Tommy Thayer e Eric Singer con questo tour celebrano i 40 anni di musica del gruppo che ha contrassegnato un pezzo cruciale del rock mondiale. Onusti di 28 dischi d'oro negli Stati Uniti e 100 milioni di copie vendute con 44 album, ottenuto ad aprile dello scorso anno l'accesso alla Rock And Roll Hall of Fame, i Kiss non tradiscono mai e si confermano un complesso senza età, apprezzato e amato da fans che tramandano di generazione in generazione la passione per la band divenuta celebre per i suoi show spettacolari. Sette anni dopo il concerto, pure da sold out, nel maggio 2008 all'Arena. Così anche tanti bambini, accompagnati da papà o mamma (o da tutti e due), anche loro truccati "horror style". E per 200 appassionati il privilegio (pagando un biglietto dal costo non proprio modico di 350 euro) di assistere prima del concerto all'esibizione della trasgressiva band in versione unplugged. Poi, quando le luci della sera sono calate sull'Arena, illuminata da 220 luci e più di 100 led su un monumentale palco da 43 tonnellate, ecco Gene Simmons al basso con la celeberrima e provocatoria lingua di fuori, Paul Stanley alla chitarra, spalleggiati da Eric Singer (batteria) e Tommy Thayer (chitarra). In scaletta i brani più famosi: da Detroit Rock City e Deuce, da Creature of the Night a Do You Love Me, fino alla gettonatissima I Was Made for Lovin' You (con l'intro più applaudito) ed al gran finale con Rock and Roll All Nite e God Gave Rock n'Roll to You II.
CONCERTO
Delirio in Arena      <br/>per il ritorno dei Kiss

Delirio in Arena
per il ritorno dei Kiss

Sono arrivati da tutta Italia e qualcuno anche dall'estero per l'unica tappa italiana del "40th anniversary tour" dei Kiss. Migliaia di fans della popolarissima e intramontabile band, pazientemente in coda davanti al cancelli dell'Arena, tra le gigantesche sfingi della scenografia dell'Aida che andrà in scena tra pochi giorni nel festival lirico. Tutti pazzi per Gene Simmons e Paul Stanley, che assieme ai compagni Tommy Thayer e Eric Singer con questo tour celebrano i 40 anni di musica del gruppo che ha contrassegnato un pezzo cruciale del rock mondiale. Onusti di 28 dischi d'oro negli Stati Uniti e 100 milioni di copie vendute con 44 album, ottenuto ad aprile dello scorso anno l'accesso alla Rock And Roll Hall of Fame, i Kiss non tradiscono mai e si confermano un complesso senza età, apprezzato e amato da fans che tramandano di generazione in generazione la passione per la band divenuta celebre per i suoi show spettacolari. Sette anni dopo il concerto, pure da sold out, nel maggio 2008 all'Arena. Così anche tanti bambini, accompagnati da papà o mamma (o da tutti e due), anche loro truccati "horror style". E per 200 appassionati il privilegio (pagando un biglietto dal costo non proprio modico di 350 euro) di assistere prima del concerto all'esibizione della trasgressiva band in versione unplugged. Poi, quando le luci della sera sono calate sull'Arena, illuminata da 220 luci e più di 100 led su un monumentale palco da 43 tonnellate, ecco Gene Simmons al basso con la celeberrima e provocatoria lingua di fuori, Paul Stanley alla chitarra, spalleggiati da Eric Singer (batteria) e Tommy Thayer (chitarra). In scaletta i brani più famosi: da Detroit Rock City e Deuce, da Creature of the Night a Do You Love Me, fino alla gettonatissima I Was Made for Lovin' You (con l'intro più applaudito) ed al gran finale con Rock and Roll All Nite e God Gave Rock n'Roll to You II.
IN ARENA
Kiss mania, è febbre   <br/>a Verona per concerto

Kiss mania, è febbre
a Verona per concerto

I Kiss sbarcano stasera in Arena a Verona per l'unica data italiana del "40th anniversary tour". Dopo i concerti in Nord America, Giappone, Sud America e prima di quelli in Australia, la band festeggia 40 anni di musica con una scaletta che farà felici quanti li seguono dal 1973, anno di formazione del gruppo. Famosi per i loro show spettacolari, i Kiss sono il tipico esempio di come si possa diventare un gruppo tra i più venduti del mondo con poche idee, poca tecnica, ma molta fantasia. Infatti, grazie ai loro orrorifici travestimenti, i Kiss si sono accattivati le simpatie di una schiera incredibili di fan che li idolatra. Al di là del travestimento e delle soluzioni sceniche con giochi di luci e fuochi d'artificio, la musica è rozza e ripetitiva, ma hanno ragione loro. Milioni di copie di ragione: 100 milioni per l' esattezza dei loro 44 album (di cui 28 dischi d'oro in Usa). I due componenti storici Gene Simmons e Paul Stanley con Tommy Thayer e Eric Singer (che hanno sostituito Paul Stanley e Pete Chriss uscirti nel 1978) hanno ottenuto nel 2014 l'attesa introduzione nella Rock And Roll Hall of Fame e fino allo scorso novembre sono stati impegnati in Kiss Rocks Vegas, il loro primo resident show presso The Joint all'interno dell'Hard Rock Hotel & Casino Las Vegas, proprio nel cuore di Sin City.
TEATRO NEI CORTILI
Estravagario, debutto     <br/>estivo il 30 luglio

Estravagario, debutto
estivo il 30 luglio

Grande attesa per l'Estravagario Teatro nell'ambito della rassegna "Teatro nei Cortili 2015" che dal 30 luglio al 16 agosto, presenta all'Arsenale “L'ispettore” di Nikolaj Gogol. In una cittadina di provincia la notizia dell’arrivo di un ispettore semina il panico tra i rappresentanti corrotti del governo, alimentando un grande equivoco. Un giovane squattrinato e chiacchierone verrà scambiato per il tanto temuto funzionario. Attraverso la comicità, questo grottesco e amaro ritratto sociale rivela l’ingiustizia, la piccolezza morale e l’ingordigia che dominano tanto la società dell'autore, quanto la nostra.
APPUNTAMENTI
Teatro nei cortili 2015  <br/>Si parte il 17 giugno

Teatro nei cortili 2015
Si parte il 17 giugno

Si terrà dal 17 giugno al 3 settembre la rassegna estiva “Teatro nei Cortili 2015”, promossa dal Comune con la collaborazione della Provincia.La manifestazione è stata presentata oggi a Palazzo Barbieri dal consigliere incaricato alla Cultura Antonia Pavesi; presenti i rappresentanti delle compagnie teatrali amatoriali. “Dopo le 24 mila presenze dello scorso anno – ha detto Pavesi – la rassegna teatrale nei cortili torna con un calendario ricco di 200 serate di spettacolo, presentate da 25 compagnie amatoriali veronesi. Il cartellone, come sempre eterogeneo, negli anni ha visto un aumento di testi di autori contemporanei, sia italiani che stranieri, e di testi frutto del lavoro di ricerca delle compagnie, particolarità di cui dobbiamo essere orgogliosi e che fanno di questa rassegna un appuntamento importante per la città e un punto di riferimento a livello nazionale nell’ambito del teatro amatoriale”.Gli spettacoli si terranno nel Cortile dell’Arsenale e nei chiostri di Santa Maria in Organo e Santa Eufemia. Al chiostro di Santa Eufemia si esibiranno le compagnie GTV Niù, Gino Franzi, La Pocostabile, Micromega, Verbavolant, Gli Insoliti Noti, La Maschera, Tiraca, Lavanteatro, Einaudi-Galilei. Sul palco del chiostro di Santa Maria in Organo si esibiranno le compagnie Ipazia Teatro, I'Aseni del borgo, CMT Musical Theatre Company, Renato Simoni, Zeropuntoit, La Formica, Teatro Armathan, Compagnia dell’Arca, Tabula Rasa e Modus Vivendi. All’Arsenale andranno in scena gli spettacoli delle compagnie La Bugia, La Barcaccia, Estravagario, Compagnia Giorgio Totola e Trixtragos.
IN ARENA
Wind Music Award,   <br/>festa per 12mila

Wind Music Award,
festa per 12mila

Una festa per i 12 mila quella targata Wind Music Awards all'Arena che per il nono anno consecutivo ha premiato gli artisti che sono riusciti a superare la soglia delle 25 mila copie vendute, raggiungendo alcuni anche il traguardo del disco di platino e del multiplatino. Wma, trasmesso in diretta a Rai 1, ne ha 'incoronati' 32 tra cantanti e band che stasera hanno dato vita alla più riuscita e per ora unica festa della musica (televisiva) di questa stagione. Non solo sono state celebrate le hit più recenti, ma anche quelle d'antan che la maggior parte dei giovani stipati sulle gradinate dell'anfiteatro romano hanno solo conosciuto grazie alla discoteca familiare, visto che i più non erano nemmeno nati quando Gianni Morandi portava al successo "C'era un ragazzo che come me...", e anni dopo Claudio Baglioni interpretava "Strada facendo". I due 'vecchi' della musica italiana (50 milioni di dischi venduti da ciascuno) hanno voluto regalare questi due successi che hanno avuto dai 12 mila un coro d'eccezione, e perfettamente intonato. Stessa sorte è toccata a Nek che ha rispolverato con maestria "Se telefonando" riportando la mente indietro di una cinquantina d'anni fa la voce splendida (come sempre) di una giovane (e ancora televisivamente presentente) Mina. Oppure con la gucciniana (ma portata al successo dai Nomadi) "Dio è morto" snocciolata con ritmo decisamente convincente da Gianna Nannini, o la tenchiana "Ciao amore ciao" nell'esecuzione di Bianca Atzei e Alex Britti. Per il resto la scaletta non è stata da meno visto che sul palco sono passati, tra gli altri, Biagio Antonacci, Biondi, Gigi D'Alessio, Francesco De Gregori (che ritornerà in Arena a settembre per celebrare i 40 anni di Rimmel), Lisa, Marco Mengoni, Modà, Negrita, Subsonica, Fiorella Mannoia (anch'ella in Arena a settembre ma per i 46 anni della sua carriera). Standing ovation per i tre ragazzi, ormai internazionali del Volo che hanno sfidato, vincendo, riportando in auge un ritmo classico sintetizzato nel "Grande amore" con cui hanno vinto a Sanremo. "Questa - hanno detto i tre giovani artisti - è la prova che il nostro genere non è vecchio, ma è un vintage che non passa mai di moda". Boato dell'intero anfiteatro anche per Ligabue (tre i premi per lui), Tiziano Ferro ed Eros Ramazzotti, in procinto di ripartire per l'avventura live negli stadi italiani. I Wind Music Awards sono stati anche l'occasione per dissipare il rancore tra Ramazzotti e Luca Barbarossa protagonisti di uno screzio in occasione dell'ultima partita del cuore. Pace decisamente fatta tra i due quando sul palco è apparso, a sorpresa, Barbarossa che si è incaricato di premiare il collega per gli album "Eros 30" e "Perfetto". Pagina di alto lirismo musicale nell'omaggio a Pino Daniele, scomparso a luglio del 2014, con interpretazione di "Napule è" uscita dall' impeccabile voce di Emma, vestita con abito da sera bianco, seduta su uno sgabello la vincitrice di Sanremo 2012 non ha nascosto l'emozione, fattasi più intensa quando è stato consegnato ad Alessandro Daniele il premio dovuto a suo padre, Pino, per l'album "Nero a metà special edition". A consegnarlo Mannoia, Francesco Renga, Elisa, Mario Biondi, artisti che erano con Pino nel live proprio sul palco dell'Arena. Per il resto, tutto da copione, che ha confermato l'affiatamento di una coppia ormai supercollaudata di presentatori come Vanessa Incontrada e Carlo Conti che non ha ancora deciso se ripresenterà il Festival di Sanremo. Assenti, non giustificati, Vasco Rossi, Jovanotti, Nicolò Fabi, Daniele Silvestri, Max Gazzè, Cesare Cremonini, Paolo Conte, Carmen Consoli e The Kolosser che sono stati menzionati, giustamente, per avere anch'essi venduti migliaia di copie (per Vasco anche l'album più venduto dell'anno).
EVENTI
Danza Si, 500 ballerini   <br/>domenica al Filarmonico

Danza Si, 500 ballerini
domenica al Filarmonico

La scuola di danza Danza Si presenta lo spettacolo di fine anno "Circus" domenica 7 giugno al Teatro Filarmonico di Verona a partire dalle 19:30. Più di 500 ballerini, dai più piccoli ai più grandi si alterneranno nel nuovo spettacolo di danza in forma semiscenica con un tema ogni anno diverso interpretando coreografie delle seguenti discipline:danza propedeutica, danza classica, danza moderna, modern jazz, danza contemporanea, teatro danza, baby e teen latino, latin jazz, hip hop, house, breakdance, salsa cubana, salsa portoricana, mambo new york style, son cubano, rumba afro cubana, cha cha cha, tango argentino, flamenco, e country.
WIND MUSIC AWARD
Delirio in Bra         <br/>per star della musica

Delirio in Bra
per star della musica

Biagio Antonacci, Claudio Baglioni e Gianni Morandi, Mario Biondi, Clementino, Club Dogo, Gigi D'Alessio, Dear Jack, Francesco De Gregori, Elisa, Emis Killa, Emma, Fedez, Tiziano Ferro, Lorenzo Fragola, Gemitaiz&Madman, Il Volo, Deborah Iurato, J-Ax, Ligabue, Fiorella Mannoia, Marracash, Marco Mengoni, Modà, Gianna Nannini, Negrita, Nek, Eros Ramazzotti, Francesco Renga, Rocco Hunt, Subsonica: questo l'elenco completo degli artisti della musica italiana che stasera saranno premiati in Arena ai Wind Music Awards, in diretta in prime time su Rai1. La serata sarà condotta per il quarto anno consecutivo da Carlo Conti e Vanessa Incontrada. Piazza Bra fin dalla tarda mattinata si è animata di centinaiua di giovanissimi fans che attendono di applaudire e vedere i loro beniamini.Ospite internazionale sarà Omi, il cantautore giamaicano che sarà premiato per il successo del suo singolo "Cheerleader", certificato doppio platino e stabile da settimane ai vertici delle classifiche. Nel corso della manifestazione saranno premiati gli artisti italiani che, tra maggio 2014 e maggio 2015, hanno raggiunto con i loro album i traguardi oro, platino e multi platino e con i loro singoli il traguardo multi platino (certificazioni FIMI/GfK Italia). Sul palco un omaggio a Pino Daniele, con un premio per il suo Nero a metà Special Extended Edition che ha raggiunto la certificazione oro. Tra gli altri riconoscimenti, il premio speciale Arena di Verona che quest'anno verrà consegnato a Carlo Conti, e il premio speciale Earone Airplay che per il secondo anno consecutivo verrà assegnato a Ligabue, in quanto artista con il maggior punteggio nella classifica dell'airplay radiofonico tra maggio 2014 e maggio 2015. Rtl 102.5 è la radio media partner ufficiale dei Wind Music Awards 2015 e trasmetterà in diretta radiofonica l'evento.
CONCERTO
Al Bano e Romina       <br/>in Arena il lieto fine

Al Bano e Romina
in Arena il lieto fine

Si può amarli, odiarli, oppure disinteressarsene completamente. Però c’è una cosa che non si può fare. Pensarli divisi. Al Bano e Romina sono una coppia, indissolubile. La loro separazione, vent’anni fa, se la ricordano tutti. Quasi come un dolore personale. E se c’è chi lo nega, l’entusiasmo che hanno raccolto per il loro riavvicinamento, artistico, non mente. A Sanremo è stato il tripudio e ora, Il 29, saranno sul palco dell’Arena, insieme dopo 21 anni. Ad annunciarlo in un incontro con la stampa lo stesso Al Bano. Avrebbe dovuto esserci anche lei, ma per altri impegni ha dovuto dare forfait. Tranquilli, non abbiamo litigato, è stato il commento del cantante pugliese. Al Bano, che hai nostri microfoni ha ripercorso questi vent’anni. Partendo dal momento in cui si sono ritrovati “La prima volta che abbiamo provato insieme -racconta Al Bano- eravamo a Mosca, la terra del ghiaccio. E noi eravamo così, due pezzi di ghiaccio. Poi il tempo, l’intelligenza ,la maturità, la storia che c’è stata tra di noi che è stata importante, intensa, dolce, amara. Tutte queste cose ci hanno portato a scioglierci”. L’amore, la carriera, i figli, la scomparsa della primogenita Ylenia, e poi la guerra in tribunale. Tasselli che ora pare si stiano rimettendo a posto. Dal palcoscenico alla vita“Quando Romina ha accettato di salire di nuovo sul palco con me abbiamo fatto parecchie esperienze divertendoci a riscoprire come eravamo. Sempre ovviamente tendendo presente che le nostre vite sono cambiate, che le nostre strade hanno preso indirizzi diversi, e non per scelta mia. Ma le scelte delle donne vanno sempre rispettate, anche perché non c’era alternativa. L’unica alternativa era recuperare il rispetto perché purtroppo per vent’anni ho dovuto cantare nelle aule del tribunale ed è una cosa che ho detestato”. Il 29, sul palco con loro, tanti altri Ricchi e Poveri, Kabir Bedi, Massimo Lopez, Tullio Solenghi, Umberto Tozzi, Michele Placido, Pippo Baudo. Ma soprattutto loro.“Il lieto fine -dice Al Bano- lo abbiamo raggiunto con un meraviglioso accordo e senso del rispetto, che è la cosa più importante”.E alla domanda che Felicità si possa cantare, dopo 21 anni, questa la risposta. “Si canta la felicità che conoscevamo prima e che è giusto riabbracciare prima, dopo e durante”. E il cinismo lo lasciamo stare. A chi dice che siano tornati insieme solo per i soldi non ci vogliamo credere. Perché alla fine Albano e romina sono per l’immaginario collettivo una cosa sola. E tornando insieme è come se regalassero un po’ a tutti la gioia, romantica, del lieto fin
SFILATA DI MODA
Serata di moda  <br/>Sanmicheli in passerella

Serata di moda
Sanmicheli in passerella

Hanno vissuto un anno difficile per il brutto incidente sull’A4 durante una gita lo scorso Marzo ma adesso è il momento di festeggiare perché il brutto momento è alle spalle. L’Istituto SanMicheli si è presentato colorato a festa nella splendida cornice del Giardino Giusti per la tradizionale sfilata che ha coinvolto undici classi dell’indirizzo moda. Undici temi diversi per l’appunto dalle prime alle quinte che hanno portato sul palco 80 abiti. Mesi e mesi di duro lavoro fatto di progetti, tagli, tessuti, cuciture e infine produzione. Hanno lavorato e poi sfilato, loro stessi, ragazzi e ragazze e il pubblico ha apprezzato notevolmente. Una serata voluta fortemente e preparata nei minimi dettagli, tecnici e non solo. E poi loro, i protagonisti, visibilmente emozionati hanno rotto il ghiaccio una volta saliti sul palco. L’attesa ha lasciato spazio alla spontaneità, ai colori, alla musica. Un modo per gettare alle spalle un annata complicata e fare festa in grande stile.
SPETTACOLO
Villoresi: a Verona  <br/>arriva Santa Teresa

Villoresi: a Verona
arriva Santa Teresa

Uno spettacolo che in occasione del quinto centenario della nascita, celebra Santa Teresa d’Avila. Sarà in scena, dopo il debutto romano a fine marzo, domani sera, alla Basilica di Santa Teresa del Bambino Gesù, a Tombetta. L’evento, voluto dai Carmelitani della Provincia Veneta, porta a Verona una grande attrice italiana. Pamela Villoresi, volto teatrale e cinematografico. 130 i testi teatrali portati sul palco nella sua carrierea. Tra i film più noti, La Grande Bellezza di Sorrentino. L'appuntamento è alle 20.45.Lo spettacolo, dal titolo "Un castello nel cuore", è diretto da Michele di Martino con musiche originali di Luciano Vavolo e le voci di Fabrizio Checcacci, Alessia Spinelli e Maurizio Panici che firma anche la regia. Per qualsiasi informazione contattare il seguente indirizzo mail verona@mec-carmel.org, oppure telefonare agli uffici parrocchiali allo 045500954.
MUSICA
Bonolis in Arena: Dopo   <br/>5 anni cambio di marcia

Bonolis in Arena: Dopo
5 anni cambio di marcia

“Uno spettacolo sicuramente insolito, se mi viene chiesto di fare qualcosa che era già stato realizzato per cinque anni devi cambiare marcia”. Così Paolo Bonolis che presenterà “Arena di Verona 2015 – Lo spettacolo sta per iniziare”, in programma lunedì 1 giugno nell’anfiteatro per essere poi trasmesso in prima serata su Canale 5 in prima serata mercoledì 3 giugno. Le precedenti cinque edizioni dell’evento, che fa da anteprima al Festival lirico all’Arena, erano sempre state trasmesse in diretta su Rai Uno con la conduzione di Antonella Clerici; adesso l’approdo a Mediaset. “La Rai – ha spiegato Gianmarco Mazzi, che ha ideato e realizzato l’evento – ci ha risposto che per motivi di budget non poteva più farlo”. Lo spettacolo porterà in scena i momenti più suggestivi e coinvolgenti tratti da alcune opere del Festival areniano 2015 che verrà inaugurato il 19 giugno: Aida, Nabucco, Tosca, Roméo et Juliette, Il Barbiere di Siviglia e i Carmina Burana. Tra gli ospiti della serata una leggenda del rock mondiale come Brian May, fondatore dei Queen insieme a Freddie Mercury, Rogert Taylor e John Decon, che con Kerry Ellis eseguirà i più grandi successi della storica band inglese accompagnato dall’orchestra e dal coro dell’Arena. Nina Zilli interpreterà “Back to black” dell’indimenticabile Amy Winehouse, mentre il soprano Jessica Nuccio proporrà la suggestiva “Memory” dal musical Cats. I momenti musicali saranno eseguiti dall’orchestra areniana, diretta dal maestro Andrea Battistoni per la parte lirica e da Beppe Vessicchio per la parte pop, rock e jazz. “Il racconto lirico e musicale – ha spiegato Bonolis – devono essere sottolineati da una fotografia, da una scenografia, da una coreografia che permettano al pubblico ogni tanto di dire “ooh!”, di meravigliarsi”.E alla domanda su che rapporto ha con Aida, il popolare conduttore ha risposto da par suo: “Non la Yespica? Ho un buon rapporto, nel senso che conosco alcune cose; non sono un melomane, però mi avvicino con discrezione”. E intonando la celebre marcia trionfale di Giuseppe Verdi, Bonolis ha aggiunto: “Mi ha anno aiutato i cori da stadio. Dopo tutto l’Arena è un po’ uno stadio; puoi giocarci a pallone, puoi rappresentarci la grazia dell’opera lirica”.Il sovrintendente della Fondazione Arena di Verona, Francesco Girondini, ha evidenziato che “questa sesta edizione è una nuova scommesse. E molti miei colleghi sovrintendenti mi hanno detto che è un formidabile spot per l’Arena, ma è anche un grande spot per l’opera lirica”. “Nelle precedenti cinque edizioni in diretta Rai – ha concluso Mazzi – non siamo mai andati sotto i 4 milioni di spettatori con una share superiore al 20%. Cifre che testimoniano il grande successo di questo spettacolo. Non esiste niente di questo tipo dedicato all’opera lirica”.
APPUNTAMENTI
Settembre di musica con    <br/>l'Accademia Filarmonica

Settembre di musica con
l'Accademia Filarmonica

E’ l’Accademia musicale più antica d’Italia fondata nel 1543 e capace di mantenere inalterato il proprio fascino e le proprie peculiarità. E’ l’Accademia Filarmonica di Verona che anche per quest’anno è pronta a portare in scena il “Settembre dell’Accademia” cuore pulsante dell’attività da 24 anni. La rassegna ha vissuto un costante sviluppo nel tempo attraverso la progressiva affermazione della propria filosofia di spettacolo che segue il festival lirico areniano estivo. L’obiettivo è sempre la ricerca e la conservazione della tradizione. Per questo vengono invitati a tenere concerti, per lo più di carattere sinfonico, fra le più prestigiose orchestre di tutto il mondo e interpreti solisti di valore internazionale. “Che sia un’esperienza culturale profonda” dicono i vertici dell’Accademia in modo da offrire suoni e musicalità sempre nuove e certamente apprezzate. Tra gli appuntamenti più attesi Venerdì 18 Settembre il maestro Nicola Guerini e il direttore artistico Paolo Valerio come voce recitante saranno sul palco con l’orchestra di Praga. In tutto otto concerti dal 6 Settembre al 5 Ottobre in un mese per Verona all’insegna della grande musica.

Telenuovo Verona
tasto 11 - oggi in tv

  • Informazione

  • Rosso & Nero

  • TgVeneto

  • TgVerona (1' ed)

  • Antologia Totò

  • Studionews

  • L'Opinione

  • TgVerona (2' ed)

  • La calda notte dell'ispettore Tibbs

    drammatico (Usa 1967) di Norman Jewison con Sidney Poitier e Rod Steiger
  • Film 2' serata

  • Informazione

  • Film della notte

Rosso & Nero
ON AIR
07.07.2015
L'Opinione
ON AIR
07.07.2015
TgGialloblù
ON AIR
07.07.2015
TgVeneto
ON AIR
07.07.2015
L'Opinione
ON AIR
07.07.2015
INFORMAZIONE SULL'UTILIZZO DEI COOKIE PER QUESTO SITO. L'utilizzo dei cookies è finalizzato a rendere migliore l'esperienza di navigazione sul nostro sito. Se continui senza cambiare le tue impostazioni, accetterai di ricevere i cookies dal sito che stai visitando. In ogni momento potrai cambiare le tue impostazioni relative ai cookies: in caso le impostazioni venissero modificate, non garantiamo il corretto funzionamento del nostro sito. Alcune funzioni del sito potrebbero essere perse, non riuscendo più a visitare alcuni siti web. Per saperne di più, leggi l'informativa completa qui
ACCETTA