GIALLO
Incendio-bis a Ronco
La proprietà: E' doloso

Donà parla con i Carabinieri dopo il secondo incendio
E' giallo a Ronco all'Adige per il secondo incendio in pochi giorni divampato nell'area che ospitava l'Adige Agricoltura. Le fiamme si sono alzate ancora stamattina, dodici giorni dopo il rogo dell'8 luglio che ha distrutto un capannone ed è scattato di nuovo l'allarme. "C'è qualcuno che lo ha alimentato" ha detto ai microfoni di Telenuovo Raffaello Donà, proprietario dell'area. "Non abitiamo qui ma ci siamo tutti i giorni. Ieri era tutto a posto e oggi un'altra volta le fiamme". L'ipotesi del dolo, però, è solo una di quelle al vaglio di Carabinieri e Polizia Municipale, anche oggi sul posto insieme ai Vigili del Fuoco. "A breve avremmo dato l'autorizzazione per smassare tutto. Bisognava attendere i permessi dell'Asl perchè sono bruciati materiali potenzialmente pericolosi" ha spiegato l'assessore alla sicurezza del comune di Ronco all'Adige Massimo Meneghello. "L'ipotesi del dolo? Non è confermata, al momento non ci sono prove". L'ipotesi più accreditata per i Vigili del Fuoco sembra invece quella dell'autocombustione, anche per i materiali andati bruciati: in particolare truciolati e polimeri.
















