MEDICINA

Neurochirurgia, a Verona
arriva "Robocast"

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09/02/2011 13:16

Verrà presentato domattina nell'azienda ospedaliera universitaria di Verona "Robocast", un robot creato per l'assistenza negli interventi di neurochirurgia. Il sistema robotico è in grado di calcolare in pochi secondi i possibili percorsi da seguire con gli strumenti chirurgici, eliminando il rischio di lesioni permanenti al paziente. Robocast movimenta una sonda, pilotata dal chirurgo, che avverte alla mano la forza di penetrazione percepita dalla sonda stessa. Il feedback è essenziale per stimare quali strutture si stiano attraversando. Il software di pianificazione intelligente definisce la traiettoria più vantaggiosa per raggiungere l'obiettivo chirurgico.

Scopo del progetto, finanziato dall'Europa con quasi 4 milioni di euro, è quello di ideare, sviluppare e realizzare un sistema robotico per assistere il chirurgo negli interventi di neurochirurgia poco invasiva di tipo keyhole, cioé interventi di chirurgia cerebrale eseguiti attraverso un foro di ridotte dimensioni (circa 2 cm di diametro) praticato nel cranio. Alla presentazione in anteprima europea saranno presenti il direttore dell'azienda ospedaliera universitaria integrata Sandro Caffi, Antonio Fiaschi, direttore del Dipartimento di Scienze Neurologiche dell'Università di Verona, Massimo Gerosa, direttore della clinica Neurochirurgica, Sergio Turazzi, direttore del Dipartimento di Neurochirurgia ospedaliera, Giancarlo Ferrigno, ordinario di bioingegneria elettronica al Politecnico di Milano e Roberto Foroni fisico medico dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata.


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