
Sono Alfonso Galizia, 52 anni, luogotenente della Guardia di Finanza e comandante della tenenza di Soave, e Massimo Casaccia, 42 anni, maresciallo in servizio al comando compagnia di via Nicola Mazza i due ispettori della Guardia di Finanza finiti in cella al cercere di Montorio pe aver chiesto soldi durante la loro attività di verifica tributaria ad un imprenditore veronese attivo nel settore immobiliare. Concussione e falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale sono i reati ipotizzati dal pm Vallerin che accusa Casaccia anche di truffa. Gli episodi contestati ai due finanzieri si riferiscono l 2006, quando Galizia era ancora in servizio al comando di Verona: i due indagati si sarebbero fatti consegnare 30mila euro dall'imprenditore.
