Mani creative, successo in piazza Dante con il fascino degli antichi mestieri

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06/09/2010 10:49

Due giorni dedicati ai mestieri che sono a rischio d'estinzione. In piazza dei Signori grande successo di pubblico per la terza edizione di "Mani creative", evento organizzato dalla Confartigianato di Verona con la collaborazione di tutte le istituzioni: Camera di Commercio, Comune, Provincia, oltre al Club artigiani creativi Villa Gritti. Il pezzo pregiato era l'orologio musicale della Foresta Nera, realizzato nel 1830, 37 canne, 2 registri, 8 melodie. Haydn e Mozart, nientepopodimeno, hanno posto musiche per questo orologio, attrazione più ammirata assieme ad un altro prodigio d'ingegneria risalente addirittura al 1780.

Ingegneria artigianale protagonista nel finesettimana per una vetrina dedicata a tutte le espressioni dell'arte manuale: dal legno alla pietra, dalla ceramica al vetro, dal ferro battuto ai tessuti.

Un evento di grande fascino e interesse, non solo per i veronesi ma anche per tanti turisti, incuriositi, attrati da mestieri antici e a rischio di scomparsa: l'ebanista-intarsiatore, le decoratrici, i restaturatori, maestri vetrai, artigiani che realizzano pezzi unici in plexiglas, scultori, pittori, sarti, (sabato sera si è svolta la sfilata di moda con i capi disegnati e realizzati dalle sartorie veronesi).

Ed anche un liutaio, che abbandonata la produzione dei mobili in stile nel suo laboratorio di Bovolone realizza strumenti anche per i violinisti dell'orchestra della Fondazione Arena. E fra tante curiosità e autentiche opere d'arte, spesso pezzi assolutamente unici, non poteva mancare l'arte in tavola, offerta da un maestro panificatore.

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