
Una "Cella in Mostra" per capire come si vive oggi in carcere. Il problema del sovraffollamento delle carceri 'sbarca' al Lido di Venezia, dove oggi e domani nel parcheggio di via Lamberti adiacente al Palabiennale si può visitare la cella costruita dai detenuti di Verona che riproduce nelle dimensioni e nell'arredamento quelle degli istituti di pena. L'iniziativa è stata realizzata - spiega "Ristretti Orizzonti" - grazie alla collaborazione del Comune di Venezia e dell'associazione di volontariato penitenziario "Il granello di senape", nell' ambito degli eventi collegati alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica.
"La capienza regolamentare delle carceri italiane - sottolineano i volontari che fanno da 'guida' ai visitatori e distribuiscono volantini - é di 44.568 posti, contro i 68.500 detenuti ad oggi presenti negli istituti penitenziari. Dall'inizio dell'anno sono 120 i detenuti morti in carcere tra suicidi, malattie e cause 'da accertare', senza contare gli atti di autolesionismo quotidiani". Il mondo del volontariato penitenziario, che in Italia conta oltre 200 associazioni con 8.500 aderenti ed è presente in quasi tutte le carceri, chiede perciò al governo "soluzioni efficaci e tempestive". E' anche grazie a questa presenza se le carceri ancora non 'esplodono', ma i volontari minacciano di autosospendendersi dal servizio "se dal mondo politico e dagli enti locali non verranno segnali di una nuova e diversa attenzione ai problemi delle carceri".
