
Ottima annata questa del 2010 per il Bardolino che ne consacra la rinascita.
Confagricoltura Verona annnuncia con soddisfazione il buon andamento della raccolta vitivinicola che è in buona parte riservato alle "doc" storiche quali il Bardolino e il Valpolicella. Il quantitativo di raccolto delle uve previsto dall'ufficio competente della storica associazione di categoria si attesta attorno al 5 % in più rispetto lo scorso anno. Questo nonostante le grandinate a macchie di leopoardo sul territorio veronese che ha comportato una riduzione trai i 5 e i 6mila quintali di uva. Le sezioni di prodotto vitivinicole di Confagricoltura si sono riunite in questi giorni ed hanno constatato che tra i favoriti c'è proprio il Bardolino. Una novità assoluta per il vino amato dai veronesi e sempre più apprezzato all'estero. Infatti in questi ultimi due anni il Bardolino ha registrato un aumento consolidato dei consumi, calcolato attorno al 7%.
Aspettative. Il presidente di Confagricoltura Verona, Marco Pasetto, coglie l'occasione per rivendicare le posizioni economiche della categoria, in particolare proprio per il Bardolino. "Il buon andamento della vendemmia, l'ottima qualità del prodotto e il mercato favorevole fanno ben asupicare ad un prezzo per le uve raccolte pari a 50 euro al quintale", sostiene, " Questo non solo per la garanzia di qualità ma anche in base ai recenti contratti stipulati nel prezzo di commercializzazione del vino Bardolino".
