Da collaboratore di giustizia a sfruttatore: secondo arresto veronese per un trans brasiliano

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30/07/2010 17:04

Nel 2004 era stato condannato perchè sfruttava dei trans brasiliani. Sette anni e dieci mesi di carcere scontati solo in parte per via dell'indulto. Quindi, era diventato collaboratore di giustizia e inserito persino in un programma di protezione della Questura. Ma Emerson Flavio De Oliveira, brasiliano, 36 anni, il giro della prostituzione non l'ha mai abbandonato. Ed è rifinito in carcere, questa volta per lo sfruttamento di una ragazza brasiliana, conosciuta in Spagna nel 2008 e convinta a venire in Italia (dove si guadagna di più) per fare la lucciola.

A scoprire il giro i Carabinieri di Bussolengo, insospettiti dal tenore di vita dell'uomo, senza un lavoro. E dal fatto che il brasiliano una volta rientrato a Verona era andato ad abitare insieme ad un italiano, Felice Fantasia, barese d'origine, pure lui arrestato sei anni prima nell'operazione della Questura scaligera.

La ragazza si prostituiva nell'appartamento dell'italiano, accusato di favoreggiamento. Veniva contattata su siti specializzati e in caso di mancanza di clienti veniva fatta prostituire in strada. Secondo gli investigatori a incassare i proventi era proprio il De Oliveira, accusato per questo di sfruttamento, induzione e favoreggiamento della prostituzione.

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