Il crudo Dop del Veneto vola nelle vendite e nella dolcezza

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30/07/2010 11:47

Con un incremento di pezzi prodotti dell'8,4% rispetto alla prima metà del 2009, vola il prosciutto crudo veneto definito il Dop più dolce d'Italia. "Nel primo semestre di quest'anno sono stati certificati prosciutti crudi Dop delle province di Padova, Vicenza e Verona, appartenenti alle undici aziende consorziate - osserva il presidente del Consorzio, Toni Visentini - A fine 2010 i numeri potranno crescere ulteriormente, anche se c'é il problema del reperimento di prosciutti freschi di qualità da elaborare, senza conservanti, per farli diventare Veneto Dop". "I nostri 80.000 prosciutti - continua Visentini - costituiscono una nicchia rispetto ai grandi numeri -30 milioni di pezzi, di cui 12 milioni Dop - di crudi venduti in Italia. Una nicchia di qualità che dobbiamo difendere davanti ad una concorrenza che spesso non tiene conto della qualità". Il mercato, ristorazione e gastronomie prevalentemente del territorio e con presenze a macchia di leopardo in altre aree, in Francia, Svizzera e Germania, chiederebbe un numero più consistente di prosciutti . Ma i tempi di stagionatura, da 16 a 18 mesi, non permettono risposte positive.

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