
L'allarme al 113 può arrivare anche via messaggino sul cellulare: è il nuovo servizio che permetterà agli audiolesi di comunicare in tempo reale qualsiasi emergenza con la sala operativa della Questura. Il progetto si chiama "un sms per la vita" e nasce dal lavoro della Questura di Verona e dell'Ens, l'ente nazionale assistenza e protezione dei sordomuti, con la collaborazione di Comune, Provincia e Prefettura.
Grazie a un apposito software un sistema di comunicazione basato su sms i cittadini audiolesi potranno contattare direttamente il centralino della Questura.
"E' un progetto ambizioso - ha spiegato il questore di Verona Vincenzo Stingone - ma siamo lieti di aver introdotto un ulteriore servizio per i meno fortunati. La questura è sempre al fianco delle fasce deboli. Per una migliore conoscenza dell'iniziativa - ha concluso il questore - i nostri uffici hanno attivato una serie di incontri tra operatori di polizia e utenti". Il cittadino audioleso potrà avvalersi del servizio digitando il proprio codice, specificando l'intervento richiesto e indicando l'indirizzo. L'operatore del 113 provvederà a una risposta immediata.