
Verona e il Veneto modello nazionale in fatto di sicurezza stradale: negli ultimi tre anni incidenti, morti e feriti sulle strade della provincia e della regione sono notevolmente diminuiti. Merito di un protocollo ministeriale in fatto di sicurezza e di controlli a 360° su strade e autostrade.
Nel triennio 2006/2008 gli incidenti in Veneto sono calati del 13%, ma soprattutto sono calate le vittime della strada, del 17%. Dati usciti dal convegno promosso dalla direzione territoriale Nord Est del Ministero dei Trasporti al Museo Nicolis di Villafranca, che ha visto la presenza del viceministro ai trasporti Roberto Castelli e del sindaco del capoluogo scaligero Flavio Tosi.
Numeri particolarmente importanti a Verona, con il calo sensibile degli incidenti - passati da 3.533 a 3.300 con un riduzione di quasi un sinistro di media al giorno dal 2007 al 2008, ma soprattutto delle vittime della strada, a Verona calate dalle 107 del 2006 alle 75 del 2008. Le campagne di prevenzione sull'uso delle cinture di sicurezza, l'uso del casco, i controlli sulla velocità e sulla guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di droghe alla base del calo, sensibile, anche del numero di feriti.
Controlli a 360 gradi, che il Ministero ha portato anche sulle autostrade. Dove otto postazioni mobili nel nord est controllano documentazioni ed efficenza dei tir, in particolare quelli che arrivano dall'estero: in media il 20% dei mezzi pesanti sono fuorilegge, in alcuni casi, è stato detto sono stati trovati freni a disco "scoppiati" e ammortizzatori completamente scarichi.