
"Siamo qui per far capire ai ragazzi che le istituzioni, anche se diverse, possono dialogare ed essere loro vicine. Ci siamo, per guidarli e fargli capire che in loro abbiamo molta fiducia". Questo il pensiero condiviso dal Vescovo di Verona Giuseppe Zenti e il Prefetto Perla Stancari, entrambi questa mattina all'Istituto Stefani Bentegodi di San Floriano per incontrare gli studenti.
Studenti che, insieme ai professori, hanno condotto una sorta di studio sulla legalità poi confluito in un dvd. Dieci minuti di filmato in cui i giovani hanno esposto le loro considerazioni sulla cronaca riportata dai giornali, su racconti di violenze, stupri, rapine. Sull'illegalità. Hanno raccolto ritagli di giornale, hanno pensato alle conseguenze cui si sottopone chi viola le regole, si sono interrogati su quale potrebbe essere il loro ruolo all'interno della società. Hanno fatto dibattiti e poi redatto la possibile prima pagina di un giornale. Niente episodi di criminalità ma racconti di ragazzi che il loro tempo l'hanno impegnato per costruire qualcosa di positivo, solidale. Un modo per dire alle istituzioni che non tutti gli adolescenti sono uguali, che ci sono anche quelli che si impegnano e che si trovano disorientati davanti a rappresentati, politici e religiosi, che non sanno essere un buon esempio.
"Ci sono degli adolescenti meravigliosi - dice il Vescovo Zenti - noi abbiamo il compito di dar loro più spazio e di guidarli. E credo che questo incontro, tra me, Prefetto e loro sia un'occasione meravigliosa per arrivare ad un punto di incontro e dare un segnale forte. Noi, per loro, ci siamo".
