
"La Lega Nord - aggiunge il parlamentare veronese - si chiama fuori dalle liti da palazzo. Non ci interessano, le lasciamo volentieri agli altri e ci concentriamo invece a realizzare riforme e programmi che servono al territorio e alla nostra gente".
"Se però le opposizioni vogliono bloccare il Parlamento con l'ostruzionismo allora non possiamo stare fermi. Noi siamo qui per lavorare. E' evidente a tutti che 1700 emendamenti al disegno di legge sul legittimo impedimento non servono a migliorare il testo - prosegue Bricolo - ma solo a rallentare i lavori d'Aula con il rischio di far decadere decreti importanti come quelli sugli enti locali o sulla confisca dei beni mafiosi e questo francamente non lo possiamo accettare. La fiducia così diventa l'unica strada: quello che dispiace è vedere come ancora una volta l'opposizione perda l'occasione per un confronto costruttivo su temi importanti. Ma ognuno - conclude il presidente dei senatori leghisti - si assume la responsabilità politica delle proprie scelte e ne risponderà agli elettori".
