
Non arriva la primavera sul nord est, ma un'altra ondata di freddo e neve. Da ieri un' intensa perturbazione si è abbattuta sulla Regione. A Verona I primi fiocchi di neve hanno cominciato a cadere nel pomeriggio . E poi raffiche di vento a ottanta chilometri orari. Scenari quasi surreali, da pieno inverno, in tutta la provincia che si è svegliata un'altra mattina di questo lungo inverno sotto uno strato di coltre bianca. Nevicate simili, a marzo a Verona, si ricordano nel 1952, poi ancora nel 58 e nel 62. Fino al record dei primaverili 15 centimetri nel 1976. E oggi che con la neve ha cominciato a scendere anche la colonnina di mercurio. Minime sotto lo zero, massime di poco superiori. E almeno fino a venerdì la situazione, dicono le previsioni, non cambierà.
Da ieri i mezzi spargisale dell’Amia in azione, soprattutto sulle zone collinari. Dalle Torricelle a Montorio. E proprio sulle Torricelle, alla svolta per scendere verso borgo Venezia, poco prima dell'una, un incidente. Un'auto ha frenato, altre tre si sono tamponate occupando tutte e due le carreggiate. Torricelle chiuse per due ore e solo una persona ferita in modo lieve e portata in Borgo Trento.
Altro incidente in mattinata a Casaleone, un automobilista è uscito di strada finendo in un fosso. Senza però riportare lesioni. Ma al di là di qualche episodio isolato Le condizioni delle strade non hanno creato, fino ad ora, particolari problemi. La neve, infatti, non ha creato grandi cumuli, tranne che in alcune zone della Provincia, Qualche intoppo quelli dell’Amia l’hanno avuto con la raccolta rifiuti porta a porta, rallentata, insieme al traffico su tutte le principali arterie della città. Peggio della neve ha fatto però il vento che ha costretto i vigili del fuoco ad un’intera notte nella bassa veronese. Tanti gli alberi tagliati e le tegole dei tetti sradicate dalle raffiche. Pompieri che sono rimasti nella zona, soprattutto intorno a San Bonifacio, anche per tutta la giornata di oggi. Problemi li hanno avuti i i treni, rgionali, freccia bianca ed eurostar che nel corso della giornata hanno accumultato ritardi, in alcune tratte, di anche un’ora.
Ma al di là dei normali inconvenienti da maltempo la situazione appare tranquilla. La Municipale invita tutti alla massima prudenza. In attesa che la perturbazione passi per lasciare il posto, speriamo, alla primavera.