
Una pizza prosciutto e funghi e due coca cole. Stessa ordinazione per tre rapine. Le due persone arrestate per essere diventate in poco tempo l'incubo dei "pony-pizza" sono entrambe veronesi con problemi legati alla droga: si tratta di Daniele Poffe e Sara Brazzoli, entrambi di 22 anni.
Almeno tre i casi di rapina accertati dalla Squadra Mobile scaligera tra il 27 dicembre e il 17 febbraio in città, sempre ai danni di dipendenti di due pizzerie da asporto: la "Pronto Pizza" di via Spolverini, in Borgo Venezia e "Pizza Volante" di via Mameli, a Borgo Trento.
Poffe faceva chiamare la pizzeria dalla Brazzoli per le ordinazioni. Quando il pony express arrivava il giovane lo distraeva con una scusa e poi lo colpiva con calci e pugni, sottraendogli pizze, bibite, soldi e motorino. Gli aggrediti sono due ragazzi veronesi del '90 e uno straniero del '65.
Determinante per le indagini il controllo dei tabulati telefonici che hanno fatto scoprire che mentre la prima delle tre chiamate era stata fatta da una cabina telefonica di fontana del ferro, la seconda e la terza erano partite da un cellulare intestato alla madre della Brazzoli, che secodo gli investigatori non avrebbe più rapporti con la figlia da diversi anni.