
L'inchiesta, che compara i depositi 2009 con quelli del 2008 su dati Cciaa delle province venete e Uibm ( Ufficio Italiano Brevetti e Marchi), rileva che in Veneto sono stati depositati complessivamente 6.113 marchi e brevetti nel 2009, 37 in meno rispetto all'anno precedente, pari al -0,60%.
I depositi hanno riguardato: 1.289 invenzioni nazionali, in aumento del +13,67%, 4.457 marchi nazionali, in flessione del -3,49%, 136 disegni e modelli nazionali (-13,38%), e 231 modelli di utilità (-4,15%). Contenuta la flessione a livello regionale (-0,60%), in controtendenza rispetto al trend nazionale che segna una crescita del +1,57%. L'ultimo anno ha visto inoltre un crollo deciso della provincia di Venezia che segna una performance negativa del totale depositi (invenzioni nazionali, marchi nazionali, disegni e modelli nazionali e modelli di utilità) rispetto all'anno precedente: i depositi complessivi infatti passano da 961 a 540, segnando un calo del -43,81%.
Contrazioni contenute per le province di Rovigo (-3,53%) e Vicenza (-0,99%). Exploit significativo invece per Treviso, che registra un +29,49%, passando da 919 depositi complessivi a 1.190. In aumento anche le province di Verona (+5,26%) e Belluno (+3,55%).