
"Quella dei rom è una questione diventata negli anni sempre più complessa e dall'Europa devono arrivare risposte efficaci e urgenti" ha spiegato il parlamentare veronese, membro a Bruxelles delle commissioni agricoltura e affari esteri. "I loro rappresentanti, le istituzioni, il mondo dell'associazionismo e parte della società civile spingono per l'inserimento nel tessuto socio-economico dei paesi dove vivono. Ma raramente si discute sul vero punto fondamentale della questione: l'integrazione è un processo storico e culturale bilaterale, non ci sarà mai inclusione senza il rispetto delle regole".
Passa insomma da quella civile convivenza spesso venuta meno e dalla rinuncia a comportamenti fuori della regole il reale inserimento del popolo rom, in Italia così come in Europa. "Senza, possiamo continuare ad elaborare progetti, stanziare fondi e spendere parole, ma risultati apprezzabili non ne vedremo mai" ha proseguito Fontana, che ha aggiunto quanto la sfida vada affrontata senza demagogia dall'Europa e con la consapevolezza che "l'attuale preoccupante congiuntura economica ed occupazionale sarà un elemento di forte contrasto per l'inserimento dei rom sul mercato del lavoro".
