
I militari hanno pedinato il ragazzo scoprendo un intenso movimento di giovani in un’area boschiva a nord di Quinzano.
I carabinieri hanno identificato una trentina di 'clienti', undici dei quali hanno ammesso di avere acquistato eroina da tre magrebini che avevano anche trovato alloggio in zona. Così, anche quando i pusher si sono trasferiti, ormai c'erano elementi sufficienti per chiudere l'indagine che a gennaio ha portato il Gip ad emettere tre ordinanze di custodia cautelare.
Due spacciatori sono stati arrestati a Verona, il terzo al Centro di identificazione di Gradisca d'Isonzo (Gorizia). Sono tutti clandestini, tra i 22 e i 24 anni, con precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti. Ora sono detenuti nel carcere di Verona e di Gorizia
