Il direttore di Bankitalia: "Il voto capitario alle popolari non si tocca"

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26/02/2010 15:28 Per il direttore generale della Banca d'Italia, Fabrizio Saccomanni, "nel sistema delle Popolari c'è ancora qualcosa da fare, ma il voto capitario rimane, anche per le società quotate". Saccomanni è intervenuto a Verona al convegno "Banche cooperative e sviluppo solidare: sfide e opportunità" che ha avuto tra i relatori anche il presidente del Banco Popolare, Carlo Fratta Pasini

L'evento a Palazzo Giusto è stato organizzato dall'Istituto delle Banche Popolari Italiane (ICBPI) in collaborazione con l’ANBP – Associazione Nazionale fra le Banche Popolari.

Rispondendo ad una domanda sulla sollecitazione del governatore Draghi riguardo alla questione delle deleghe e della rappresentanza delle minoranze nei CdA Saccomanni ha spiegato che "le Banche popolari hanno risposto, ma c'è ancora qualcosa da fare".

"Del resto – ha aggiunto – ci sono diversi progetti di riforma del comparto che sono stati presentati in Parlamento e questo testimonia l’esigenza di una rivisitazione del quadro generale che è ancora presente". "Certamente – ha precisato il direttore generale di Bankitalia – salvaguardando il voto capitario".

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