
Ai partecipanti sarà consegnato un attestato col punteggio ottenuto nella prova che, se risulterà superiore a determinate soglie, esonererà lo studente dal sostenere gli analoghi test del mese di settembre qualora decida di iscriversi ad un corso di laurea della facoltà di Scienze. Se il punteggio dovesse risultare inferiore, la prova sostenuta sarà comunque per lo studente una possibilità di autovalutazione e, laddove necessario, di stimolo per una maggior preparazione per il futuro.
Il test proposto venerdì pomeriggio e coordinato dalla professoressa Francesca Monti referente di facoltà per i saperi minimi durerà 1 ora e mezza e sarà composto da 25 domande sulle conoscenze di base della matematica; saranno proposti esercizi di algebra e geometria, combinatoria e probabilità, modellizzazione e soluzione di problemi; verrà inoltre valutata la capacità di comprendere funzioni, grafici, relazioni e rappresentazioni di dati. Saranno presenti anche esercizi di deduzione logica. Se in una libreria ci sono diversi scaffali con libri di fisica e biologia e negli scaffali dove ci sono due libri ce n’è almeno uno di biologia sarà allora vero che negli scaffali con due libri potrebbero non essercene di fisica? Questo è solo un esempio di esercizio, tra quelli già proposti, con i quali gli studenti dovranno cimentarsi.
“La verifica delle conoscenze di base è un momento di ricognizione e di reciproca consapevolezza da parte dello studente e dell’ateneo – spiega il preside Roberto Giacobazzi. In questo modo l’università potrà organizzare attività didattiche, anche tutoriali, mirate alle diverse esigenze degli studenti immatricolati che potranno, se necessario, mettere a punto strategie di recupero appropriate. Il sistema di verifiche ha anche l’obiettivo di incoraggiare e stimolare studenti e insegnanti della scuola superiore a sviluppare una migliore preparazione iniziale, che consenta agli studenti di procedere negli studi senza rallentamenti e con il massimo profitto e permetta ai corsi di laurea di mantenere un alto livello”.