
"Per vincere le gravissime difficoltà di lavoratori e aziende servono idee e politiche che si confrontino - afferma De Poli - e non un governo veneto che si chiuda a riccio. Secondo la Lega, l'unica proposta, quasi fosse una medicina magica, sembra essere il federalismo sbandierato da dieci anni e che, se funzionerà, avrà bisogno di altri dieci anni per dare qualche frutto".
"E poi - prosegue - una cappa di silenzio sulle proposte altrui, attuabili subito: defiscalizzazione delle imprese che riassumono, concertazione regionale sul patto di stabilità, interventi immediati per i lavoratori licenziati. Tutto questo nel programma di Zaia non c'é".
"Ma con l'ostracismo alle idee altrui non si va da nessuna parte - conclude De Poli - senza l'arcobaleno il temporale non finisce e da una burrasca si passa ad un'altra".