
Dopo Marco Carta trionfatore nel 2009, ha vinto ancora il talent ed un'altra star di "Amici", ma e' stata una finale segnata dal caos. Valerio Scanu è il trionfatore del 60° festival di Sanremo. Succede a Marco Carta, altro pupillo di Maria De Filippi.
A completare il trionfo del talent il terzo posto di Marco Mengoni, vincitore di "X Factor". E da "X Factor" viene anche Tony Maiello, che si e' aggiudicato il girone dei giovani.
Il risultato che ha fatto piu' rumore e' il secondo posto di Pupo-Emanuele Filiberto-Luca Canonici, ormai diventati un caso, con il pubblico spaccato a meta', contestazioni in sala, perfino dell'orchestra. E' chiaro che il televoto continua a premiare la popolarita' e personaggi che conosce e si e' abituati votare da tempo. La finale ha avuto anche momenti tumultuosi legati all'esito delle votazioni.
Per quanto riguarda la musica si possono ricordare due cose: Malika Ayane ha vinto, anzi stravinto, il premio della Critica e quando e' stata comunicata la sua eliminazione dai tre posti per la vittoria, l'orchestra e' insorta come mai avvenuto prima d'ora, accartocciando gli spartiti e lanciandoli sul palco. In questi giorni le radio stanno trasmettendo soprattutto il suo pezzo e quello di Irene Grandi.
Anche in questa circostanza, come già venerdì quando il c.t. della Nazionale di calcio, Marcello Lippi, violando il regolamento si era preso la libertà di promuovere il trio e la canzone "Italia amore mio" , la conduttrice Antonella Clerici si è rivolta a Gianmarco Mazzi per sapere se era possibile rivelare il voto degli orchestrali, come avevano chiesto quando era scoppiata la loro protesta.
Alla serata finale del Festival un'altra presenza veronese: il sottosegretario all'Economia, Alberto Giorgetti, seduto in prima fila all'Ariston, accanto ai big della Rai e dello spettacolo.
