
"Abbiamo chiesto alle istituzioni – ha spiegato Sergio Gigli, segretario nazionale Cisl-Femca – di essere a supporto dei lavoratori e di non frammentare tavoli, perché la nostra richiesta è rivolta alla Presidenza del Consiglio dei ministri"
"E' una trattativa dura – ha aggiunto Gigli – speriamo che si possa cercare di convincere Gsk a fare qualche riflessione sulle decisioni che hanno assunto".
Per il segretario nazionale Cgil-Filcem, Marco Falcinelli "questa vertenza non riguarda solo il centro di Verona, ma il sistema ricerca nel nostro paese". "Siamo lontanissimi – ha sottolineato Falcinelli – dagli obiettivi dettati dall’agenda di Lisbona. Il caso Glaxo è una vertenza simbolica e ci torna utile per discutere con il governo a più largo raggio del comparto farmaceutico".
"Stiamo parlando – ha confermato Sandro Santicchia, segretario nazionale Uil-Uilcem – di un patrimonio scientifico del paese. E in risposta ai vantaggi fiscali goduti in Inghilterra e posti in evidenza dal management Glaxo per giustificare investimenti nella ricerca oltremanica Santicchia, facendo notare che "non sono concessi finanziamenti diretti alle imprese" ha aggiunto come "facilitazioni di carattere indiretto tese a salvaguardare l’occupazione e il patrimonio nazionale, seppure in presenza di una multinazionale, sono politiche che accettiamo e per le quali dobbiamo trovare l'approvazione dal governo".