
La Commissione per l'accertamento della morte cerebrale composta da un medico legale, un anestesista rianimatore e un neurologo esperto in elettroencefalografia è stata allertata subito dopo il decesso di un potenziale donatore. Una volta accertati i requisiti clinici per la donazione, i familiari hanno autorizzato il prelievo.
Si è provveduto quindi agli esami di laboratorio. La procedura è durata complessivamente sei ore, poi è cominciata l'operazione e sono stati allertati i riceventi. "Ringraziamo i familiari per la loro generosità e invitiamo sempre più persone a fare questa scelta - dichiara Daniela Carraro, direttore generale dell'Azienda Ulss 21 -. Purtroppo il numero di donatori di organi è in calo in Italia anche a causa dell'opposizione dei familiari al prelievo e della disinformazione".
Molte le persone coinvolte nell'operazione: dal Nit (Nord Italia Transplant),al Centro Regionale Trapianti, dalla centrale del 118 di Verona ai medici dei diversi reparti dell'Aulss 21: rianimazione, neurologia, cardiologia, centro trasfusionale, laboratorio, radiologia e sale operatorie. Nel 2008 sono state 120 le donazioni di cornee e 17 di tessuto osseo effettuate nel territorio dell'Azienda Ulss 21, mentre nel 2009 sono scese a 80 le donazioni di cornee e salite a 27 quelle di tessuto osseo.