
"La vera pietra di paragone - ha detto il presidente - sarà quella che ci dirà come sarà il Veneto tra dieci anni. Perché chi ha governato negli ultimi 15 anni, considerando anche la prima nomina arrivata dal Consiglio regionale e non dai cittadini, qualcosa mi sembra ha realizzato. Confronteremo questo con ciò che verrà realizzato nei prossimi dieci anni".
Per Galan questo concetto "é qualcosa di ben più importante che raccogliere qualche consenso perché i consensi se ne possono andare anche rapidamente".