
La piccola Alice ha viaggiato il mondo e lo racconta a modo suo, estraendo dalla sua valigia tutti gli oggetti che ha raccolto durante il viaggio. Ad ogni oggetto è legato un ricordo, ad ogni ricordo un episodio del suo viaggio, ad ogni episodio una storia, ad ogni storia un bambino e ad ogni bambino un diritto negato. Alice ripercorre così i diritti fondamentali dell’infanzia, attraversando più volte, in un senso o nell’altro, il confine che separa il "Paese delle Meraviglie" dalla realtà, raccontando, con la necessaria leggerezza ed evitando gli eccessi lirici e drammatici, storie di infanzia negata.
E' questa la storia che il primo gennaio sarà inscenata sul palco del Teatro Filippini. Un allestimento che trae spunto da "Il Grande libro dei Diritti dei bambini" di Amnesty International e lo rielabora per farne un racconto avvincente dedicato ai bambini e le loro famiglie. Un racconto che culmina nella celebrazione dei diritti dei bambini, e nella trasmissione di un messaggio importante: la salvaguardia dell’infanzia.
Lo spettacolo, con la regia di Nicoletta Vicentini e interpreti Marta Zanetti e Monica Ceccardi può contare su un testo è semplice e dal chiaro intento pedagogico: rendere consapevoli i bambini dei diritti dei quali troppo spesso sono privati, a cominciare dai bambini del cosiddetto “primo mondo”.