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La carica dei 2500: viaggio a Fieracavalli in cerca di curiosità

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06/11/2009 17:26

International Horse Festival, in italiano Fieracavalli, in altre parole la carica dei 2500, equini. E a quanto pare anche di altro.

In un breve viaggio tra i padiglioni si può incontrare, per esempio, Ray Pousa, addestratore e allevaotre di cavalli direttamente da Usuhaia, Terra del Fuoco. Dal paese più a sud del mondo a Verona, per esibirsi in sella al Criollo, a detta degli esperti il cavallo "più rustico al mondo".

"Gli argentini hanno un diverso rapporto con i cavalli -ci spiega- perchè ognuno di noi, chi più+ chi meno, è capace di montare. E' come se ce l'avessimo nel sangue".

E lui si esibisce insieme a Cristiano Fiorentino, di Roma, dell'Associazione Nazionale Allevatori Cavallo Criollo. Un' inedita versione Italia Argentina in sella al cavallo bianco azzurro.

Cambiando padiglione, poi, conosciamo Massimo Montanari, che fa un lavoro di cui si sente poco parlare. "Faccio la guida naturalistica in sella agli asini -ci spiega- porto i bambini a conoscere paesaggi, faccio trekking, in sella a quello che troppo spesso è stato considerato il cugino povero del cavallo". E alla domanda di come gli sia venuta in mente una professione così strana, lui risponde:"Se guardi negli occhi un asino capirai".

E sono occhi tristi quelli degli asinelli di Pantelleria, in tre dentro una recinzione a Verona, uno ha appena un mese e mezzo, e rischiano l'estinzione. In tutta Italia ne sono rimasti solo 50.

Lasciati gli asini si passa al Salone del Bambino, padiglione voluto dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche ambientali. A fare gli onori di casa il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini. 25000 i bambini attesi fino a domenica, che dovranno imparare a conoscere, e a rapportarsi, con un animale che, nessuno l'avrebbe immaginato, ha problemi di impiego. "Il cavallo è il più grande disoccupato della storia -ci spiega Luisa Innocenzi, istruttrice federale e in forza al Ministero della Salute per Fieracavalli- con l'avvento del motore a scoppio è stato praticamente cassaintegrato. Poi si è rivalutato, con lo sport, adesso dobbiamo insegnare ai bimbi che il cavallo può essere anche un compagno di giochi e soprattutto un amico".

Tutto questo, e anche altro, a Fieracavalli numero 111. Aggirandosi per i padiglioni si potranno ascoltare decine di lingue diverse, scoprire storie e curiosità provenienti da tutto il mondo.


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  • “Il gran cavallo d'America” di leopoldo oneto 2009-11-10 05:22:18

    Sono un allevatore di cavalli "criollos" nella provincia di Buenos Aires, nella Repubblica Argentina. Sono veramente orgoglioso di vedere i nostri cavalli in una fiera cosí importante come Fiera Cavalli di Verona. Grazie e complimenti per i organizzatori !!!nserisci qui il tuo commento
     
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