Tosi: Da Zaia solo  <br/>proclami e promesse

Tosi: Da Zaia solo
proclami e promesse

Attacco del sindaco di Verona e leader del partito "Fare" Flavio Tosi al governatore Zaia dopo la possibilità di introduzione di nuove tasse: "Ma in campagna elettorale non aveva d...

VILLAFRANCA
Addio alla bottega    <br/>chiude dopo 66 anni

Addio alla bottega
chiude dopo 66 anni

"Dopo una vita qui, dalla mattina alle 5 fino alla sera alle 21, a chiudere viene un po' di tristezza".Tutto finisce, tutto passa, l’acqua scorre e il cuore dimentica. Lo diceva lo scrittore francese Gustave Flaubert che però, forse, su una cosa sbagliava. Perchè il cuore non sempre dimentica. Sicuramente non quello di Maria Antonietta Bresaola, figlia di Marcello e Natalia, che qualche giorno fa ha chiuso per l’ultima volta, e per sempre, la saracinesca su un pezzo della sua vita. Il pezzo più grande della sua vita, quella bottega di alimentari a Villafranca, in via Messedaglia, aperta dal padre 66 anni fa. L’età che avanza, qualche acciacco, l’amato marito scomparso lo scorso dicembre. Un insieme di motivi che l’ha portata alla decisione più sofferta. Marcello iniziò qui, affacciato su questo cortile. Aprì un forno che lasciava aperto a tutti. Chi voleva, infatti, poteva venire e cuocere torte, pasticci, arrosti, pane. Lei, nata a Rosegaferro nel ’48, arrivò nella bottega di quello che avevano subito ribattezzato “Pistor” ancora in fasce."Mi mettevano in un angolo, dentro una scatola di cartone, con dentro alcuni pezzi di stoffa. Ero piccolina, nata al settimo mese e pesavo poco più di un chilo. Mi tenevano nel locale del forno perchè c'era sempra caldo ed era come se fossi in incubatrice".La signora Bresaola parla con il groppo in gola e gli occhi che luccinano. Ricorda il grande cuore del padre, che da fornaio ampliò la bottega fino a farla diventare una gastronomia. Nelle foto che raccontano una vita, i galani conosciuti in tutta la provincia, ma che arrivavano anche fino a Parigi. E poi la mamma Natalia e le sorelle, nel laboratorio a preparare chili e chili di tortellini, per il negozio ma anche per i pranzi di matrimonio. E il pensiero torna sempre al papà."Era una persona buona. Se passava qualcuno affamato, gli dava sempre un panino. C'erano tanti bambini che passavano e lui li accontentava tutti. Noi eravamo in sette in famiglia, ma non si risparmiava mai per gli altri, quando poteva dava sempre qualcosa".Era un luogo di incontro questa bottega. L’ultima a chiudere di una lunga serie in via Messedaglia. I clienti, tra una rosetta, gli zaletti, i bomboloni e un chilo di tortellini, si fermavano a chiacchierare. "Non come adesso - dice la signora Maria Antonietta - che tutti vanno sempre di fretta e con il muso lungo". Qui venivano in pellegrinaggio perche tutto era buona e offerto con amore.Uno dei libri della vita si chiude. Ma la signora Bresaola è pronta ad aprirne un altro. Magari con qualche timore, un po’ di incertezza, ma sicura di aver lasciato alle spalle un’avventura della quale a Villafranca, e non solo, si parlerà sempre."Cosa farò adesso? Non lo so, sicuramente mi riposerò un po'".
CANTIERE
Agsm, da lunedì lavori   <br/>per rete elettrica Zai

Agsm, da lunedì lavori
per rete elettrica Zai

A partire da lunedì 3 agosto, per circa due mesi, Agsm effettuerà i lavori per l'estensione dei sottoservizi di energia elettrica in viale dell'Industria, via Roveggia, via Scopoli. Per tutta la durata del cantiere saranno in vigore il divieto di sosta su entrambi i lati nei tratti interessati dai lavori, il limite di velocità di 30 km orari e, dove necessario, il senso unico alternato regolato da semaforo mobile.
POLIZIA MUNICIPALE
Degrado, la Polizia   <br/>procede agli sgomberi

Degrado, la Polizia
procede agli sgomberi

Nella notte la Polizia municipale ha effettuato un nuovo sgombero nell'area dei bastioni in circonvallazione interna. I Vigili di Quartiere della Delegazione Centro stanno infatti monitorando da giorni la zona, al fine di impedire occupazioni abusive o episodi di criminalità.L'operazione di polizia è scattata alle 5.30 ed ha visto l'impiego di tre pattuglie: individuati quattro cittadini, tre rumeni e un marocchino, già conosciuti dalle Forze dell'ordine, che occupavano abusivamente uno dei tunnel lungo le mura. Le persone sono state allontanate e l'area sarà bonificata da Amia nelle prossime ore. Controlli anche in zona Stazione, Boschetto e in borgo Roma, dove sono stati identificati 23 cittadini rumeni che bivaccavano in aree verdi. Un ulteriore intervento ha impegnato nel pomeriggio di ieri gli agenti della Polizia municipale, per lo sgombero di un immobile situato in corso Venezia, dichiarato inagibile dai Vigili del fuoco a causa dell’instabilità strutturale e di infiltrazioni d’acqua. Trovate alloggiate nell’edificio due famiglie con minori, per i quali sono stati informati i servizi sociali: l’intervento e le disponibilità dei servizi comunali sono stati però rifiutati dai soggetti interessati.I controlli proseguiranno nelle prossime settimane.
QUESTURA
Perseguita ancora la ex   <br/>Arrestato dalla Polizia

Perseguita ancora la ex
Arrestato dalla Polizia

La sua condotta violenta e persecutoria gli era già valsa un provvedimento restrittivo ma nella nottata di ieri un cittadino russo è tornato ad importunare l’ex moglie, guadagnandosi così l’arresto da parte degli Agenti della Squadra Volanti.Intorno alle 18.30 alla Sala Operativa del 113 è giunta la chiamata di soccorso da una signora russa residente in zona ZAI, alquanto spaventata a causa della presenza minacciosa, fuori dall’uscio di casa, dell’ex marito il quale stava cercando prepotentemente di entrare, noncurante della precedente diffida del Tribunale di tenersi a 50 metri di distanza sia dalla moglie che dalla loro figlioletta. Immediatamente giunti sul posto, i poliziotti hanno trovato l’uomo accovacciato sul portoncino di ingresso e, visto che simili episodi si erano susseguiti anche nei giorni precedenti, lo hanno tratto in arresto.E così questa mattina F.A., 40enne russo senza (più) fissa dimora, condotto davanti al GIP di Verona si è visto convalidare l’arresto ed applicare la misura della custodia cautelare in carcere in attesa della celebrazione del processo, rinviato al 09.12.15.L’episodio, fortunatamente conclusosi senza alcuna conseguenza spiacevole, dimostra l’utilità e l’efficacia di una pronta richiesta di aiuto al 113 da parte delle donne, fidanzate, mogli ed ex mogli, le quali purtroppo abbiano a che fare con uomini violenti. L’intervento immediato dei poliziotti, infatti, ha evitato che la situazione potesse aggravarsi.
Più belli e funzionali  <br/>Ecco i nuovi cassonetti

Più belli e funzionali
Ecco i nuovi cassonetti

Verona è una delle città in assoluto più turistiche e cerca sempre di migliorarsi anche dal pun...

BIGLIETTI
Atv, vendita a bordo   <br/>Il bilancio è positivo

Atv, vendita a bordo
Il bilancio è positivo

Cifre positive per il primo mese di sperimentazione del servizio di vendita dei biglietti da parte degli autisti dei bus urbani di Verona, con il “controllo visivo” sui titoli dei viaggiatori in salita a bordo.Sono infatti circa 4000 i biglietti venduti dagli autisti delle linee 31 e 32, scelte da ATV per la sperimentazione, iniziata il 22 giugno e destinata a proseguire per tutto il periodo estivo, per poi essere progressivamente estesa alle altre linee della rete, come spiega il presidente dell'Azienda, Massimo Bettarello: “Il bilancio della sperimentazione è sicuramente positivo, con una media tra i 70 e i 90 biglietti venduti giornalmente. Ma al di là delle cifre sulle vendite, che sono comunque legate al limitato afflusso di utenza del periodo estivo, l’aspetto qualificante della sperimentazione riguarda il controllo visivo da parte del personale sull’utenza in salita. Siamo forse l’unica azienda in Italia ad aver introdotto questo servizio e finora l’andamento ci sta dando ragione: grazie alle misure prese, come la presenza a bordo dei bus di “facilitatori” e l’intensa informazione rivolta all’utenza, non abbiamo riscontrato casi rilevanti di tensione, né tantomeno episodi di aggressione ai danni degli autisti. Al contrario, molte le attestazioni di soddisfazione arrivate in Azienda da parte della clientela abituata a pagare sempre il biglietto, che finalmente si sente tutelata”.Particolarmente attenta è stata infatti l’attività di controllo avviata parallelamente alla vendita dei biglietti a bordo: dopo i primi giorni in cui il personale di controllo in divisa ha presidiato i bus delle linee 31 e 32, su quest’ultima sono scattati i controlli in borghese, così da individuare anche gli abusivi più “irriducibili”. Le sanzioni sul 32 sono così salite dalle 14 della prima settimana alle 167 del periodo 1-22 luglio.“A settembre faremo un bilancio completo dell’iniziativa – puntualizza il direttore di ATV Stefano Zaninelli – e valuteremo le modalità per estenderla progressivamente su altre linee, considerato anche che sono numerose le richieste da parte del personale di guida di essere inseriti nella sperimentazione. Certo, con l’avvio a pieno regime del servizio invernale e l’aumento dell’utenza, occorrerà procedere con cautela, soprattutto per evitare eventuali ritardi sui percorsi”.Sempre in tema di trasporto pubblico estivo, cifre positive per ATV arrivano anche dal Lago di Garda, dove per il secondo anno è operativa la rete potenziata delle linee a servizio dell’utenza turistica che si muove tra le località della sponda veronese, nell’entroterra del Garda e tra il Lago e Verona. Nelle prime 4 settimane del servizio estivo, le linee sulla gardesana (183-184) e quelle che collegano Verona con il Lago (163 - 164 e 205) hanno già trasportato oltre 90 mila passeggeri, con un aumento del 22% rispetto allo stesso periodo del 2014.Ottimi risultati anche per la scelta di anticipare già dal 2 maggio l’operatività della linea 183 Malcesine-Peschiera, che dal 2/5 al 13/6 (prima dell'entrata in vigore dell'orario estivo) ha trasportato circa 26.000 passeggeri con un incremento del 10% rispetto all'anno precedente.“Sono dati – conclude il direttore Zaninelli - che testimoniano come l’utilizzo dei mezzi pubblici, a fronte di una migliore offerta del servizio, diventi sempre più una modalità di trasporto consolidata per l’utenza turistica. Da rilevare anche il gradimento del nuovo sistema di vendita online dei biglietti delle linee stagionali: fino al 15 luglio, sono oltre 500 gli acquisti effettuati online dei biglietti delle linee Riva del Garda-Venezia, Verona-Cattolica, servizio post-Opera Arena-Lago e BusBike Lessinia, mentre sono quasi 200 i biglietti acquistati on line per il servizio Aerobus”.
MONTORIO
Manutenzione carcere    <br/>Amia scende in campo

Manutenzione carcere
Amia scende in campo

Grazie ad una donazione di Amia il carcere di Montorio dispone ora di un nuovo decespugliatore per la manutenzione delle aree verdi presenti nella struttura. Lo comunica la Garante delle persone private della libertà personale per il Comune di Verona Margherita Forestan. “Amia – spiega Forestan - ha risposto positivamente e senza riserve alla richiesta di aiuto e di questo l’Amministrazione Penitenziaria è grata come lo sono le persone detenute”. Grazie al nuovo e moderno strumento di lavoro, la manutenzione quotidiana delle aree verdi della struttura carceraria svolta dai detenuti consentirà loro di essere occupati e coinvolti nel buon mantenimento dei luoghi destinati ai famigliari in visita e di tutti gli spazi che corrono all’interno e all’esterno delle mura dell’Istituto. “Farsi carico delle necessità di un luogo di espiazione ma anche di redenzione quale è il carcere – commenta il presidente di Amia Andrea Miglioranzi - apporta alla nostra azienda un valore aggiunto perché ci permette di tutelare l’ambiente che ci circonda, la salute e soprattutto l’aggregazione sociale e culturale. Un semplice decespugliatore diventa non solo uno strumento di lavoro ma anche un importante messaggio per affermare e sostenere senza pregiudizi questa realtà ancora confinata e generare benefici ambientali proprio al servizio di tutti”.
INCIDENTE
Morto motociclista, <br/>era padre di 4 figli

Morto motociclista,
era padre di 4 figli

Non ce l'ha fatta Enrico Preto, il motociclista vittima di una caduta all'alba a San Giovanni Lupatoto all'altezza del "Galassia".E' un 34enne di Zevio, padre di quattro figli, che questa mattina è deceduto nel reparto di rianimazione dell'ospedale di borgo Trento, dove era stato ricoverato in condizioni disperate.L'uomo, alla guida di una Yamaha TMax, all’altezza della rotatoria con Via Monte Amiata (nelle vicinanze del Centro Commerciale), per cause in corso d’accertamento ha perso autonomamente il controllo del veicolo cadendo al suolo.I rilievi dell’incidente sono stati curati da una pattuglia della Polizia Stradale di Verona.
Spaccata notturna in una  <br/>tabaccheria a Legnago

Spaccata notturna in una
tabaccheria a Legnago

Spaccata in una tabaccheria di Legnago questa notte. Alcuni malviventi hanno sfondato la vetrin...

DIBATTITO
Ponza d'Autore, Fontana  <br/>con Kyenge e Toti

Ponza d'Autore, Fontana
con Kyenge e Toti

L'eurodeputato della Lega Nord Lorenzo Fontana stasera alle 22 parteciperà al dibattito “#Tabù l'Italia s'e Destra”, l'interno della rassegna culturale 'Ponza d'Autore', giunta alla sua settima edizione e quest'anno dedicata ai tabù del nostro tempo, con oltre 40 relatori, tra cui grandi firme del giornalismo come Vespa, Sorgi, Gomez, Belpietro, Cruciani e Padellaro, e intellettuali, imprenditori, magistrati e politici.Nell'incontro di domani sera, spiegano gli organizzatori, si parlerà del tema immigrazione che “continua a rappresentare un zona di grande discontinuità tra centro-destra e centro-sinistra”.Con l'esponente del Carroccio interverranno l'ex ministro del PD Cecile Kyenge, Giovanni Toti di Forza Italia, e i giornalisti Antonio Padellaro, ex direttore e ora editorialista de Il Fatto Quotidiano e Gerardo Greco, conduttore di Agorà.
INCIDENTE
Cade in moto,    <br/>34enne gravissimo

Cade in moto,
34enne gravissimo

Un motociclista di 34 anni è ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale di Borgo Trento dopo essere rimasto vittima di una caduta con la sua moto.L'incidente è avvenuto poco prima delle 6 a San Giovanni Lupatoto, alla rotonda al Centro Commerciale "Galassia"; il giovane ha perso il controllo della moto, forse per l'alta velocità, cadendo rovinosamente.Sul posto i sanitari di Verona Emergenza e una pattuglia della Polizia Stradale.
URBANISTICA
Il Comune approva    <br/>la delibera Esselunga

Il Comune approva
la delibera Esselunga

E’ stata approvata in tarda notte dal Consiglio comunale, con 18 voti favorevoli e 12 contrari, la variante al Piano degli Interventi con adeguamento formale dell’area sita in viale del Lavoro, per la conferma della localizzazione di una grande struttura di vendita. “Si tratta di una semplice variante urbanistica – spiega l’assessore all’Urbanistica Gian Arnaldo Caleffi – che non è sostitutiva della precedente in base alla procedura seguita dalla Regione per esaminare la domanda. La variante è il provvedimento richiesto per adeguare il Piano degli Interventi alla legge regionale n. 50/2012, per quanto riguarda quell'area. La società Esselunga Spa, aggiudicataria a fine gennaio 2014, con un’offerta economica di 27.500.000 euro, della gara per la vendita dell’area di 24.400 metri quadri posta di fronte alla Fiera e di proprietà della società Polo Fieristico Veronese, il 31 marzo scorso ha attivato il procedimento per ottenere l’autorizzazione commerciale all’apertura di una grande superficie di vendita. La mancata conformità urbanistica dell’area espressa dalla Regione in sede di conferenza dei servizi, ha determinato al fine del perfezionamento formale delle procedure per l’acquisizione dell’autorizzazione commerciale, la necessità di predisporre una variante al vigente Piano degli interventi, che confermi la localizzazione cartografica, già contenuta nelle previsioni del Piano degli Interventi vigente”. Dei 92 emendamenti collegati ne sono stati dichiarati ammissibili 3, tutti a firma del consigliere Pd Damiano Fermo, respinti successivamente dall’aula in fase di voto.
GESTO TRAGICO
Si getta nell'Adige    <br/>Carabiniere la salva

Si getta nell'Adige
Carabiniere la salva

Un gesto disperato ed un coraggioso intervento dei Carabinieri che ha sventato un tentativo da parte di una donna di farla finita.E' successo oggi pomeriggio in lungadige Catena: una 40enne, ricoverata nel reparto di psichiatria del vicino ospedale di Borgo Trento, si è allontanata dal reparto e dopo essere arrivata sul lungadige si è gettata nel fiume.Fortunatamente alcuni passanti hanno dato l'allarme e sul posto è arrivata una pattuglia dei Carabinieri; un militare si è tuffato in acqua ed è riuscito a trarre in salvo la donna, mentre nel frattempo sono arrivati sul posto anche i Vigili del fuoco.La donna dopo essere stata soccorsa e stata riportata in ospedale.
GOVERNO
Edilizia scuole, 18   <br/>milioni nel veronese

Edilizia scuole, 18
milioni nel veronese

E' stato firmato ieri al Ministero dell'Istruzione e della Ricerca (MIUR) il decreto che autorizza le Regioni a stipulare da subito mutui per 740 milioni di euro con la BEI, la Banca Europea degli Investimenti, da impiegare in interventi di edilizia scolastica. Il finanziamento, interamente coperto dallo Stato, dà il via libera ai primi 1.215 interventi inseriti, su indicazione delle Regioni, nella programmazione nazionale per l'edilizia scolastica 2015-2017. Ciò a dire che gli enti locali possono da subito avviare le procedure di gara e aggiudicare gli appalti per le scuole del proprio territorio.Nel riparto della spesa per il 2015 al Veneto vanno circa 70 milioni di euro con cui si finanzieranno 94 interventi. Una parte cospicua di tali risorse arriveranno a Verona, con 21 interventi finanziati per un controvalore di circa 18 milioni di euro.Il piano triennale per l'edilizia scolastica prevedeva per il 2015, sempre attraverso il ricorso allo strumento dei mutui agevolati, un finanziamento totale di 905 milioni di euro. Gli oltre 1.200 progetti selezionati sono quelli che hanno ricevuto la validazione e il via libera. I fondi non assegnati nel 2015 saranno utilizzati nel 2016 e nel 2017.“Si tratta di un altro passo avanti decisivo per il rilancio della scuola – spiega la deputata Pd Alessia Rotta – che fa giustizia delle accuse ingiuste e degli allarmismi giunti da più parti in questi mesi e in questi anni. L'intervento di edilizia scolastica si aggiunge alle altre misure che il governo ha varato per la scuola. Ricordiamo ad esempio #scuolenuove, 340 milioni di euro per le nuove edificazioni o la completa ristrutturazione degli esistenti; #scuolesicure, ovvero 1,3 miliardi per la messa in sicurezza, l'accessibilità, l'adeguamento normativo e la bonifica dall'amianto; #scuolesostenibili, 740 milioni per la riqualificazione energetica dei nostri istituti e #scuolebelle, 129 milioni per gli interventi di ordinaria manutenzione, decoro e ripristino funzionale”. Parole di soddisfazione anche dal segretario provinciale Pd Alessio Albertini: "So quanto il tema dell'edilizia scolastica stia a cuore agli studenti alle loro famiglie, agli insegnanti, e anche a tanti sindaci e al mondo dell'edilizia che tanto ha sofferto in questi anni. Il Governo fa seguire i fatti alle parole: mai si era vista un così imponente fiume di denaro speso bene a favore dei nostri ragazzi e del nostro futuro”.“Come PD di Verona già a febbraio avevamo coinvolto tutti i sindaci, anche di appartenenza politica diversa dalla nostra, in un incontro riservato con i referenti del Ministero” rivela Albertini. “Abbiamo poi seguito passo passo l'evolvere del bando ed oggi possiamo dirci tutti soddisfatti che grazie al lavoro del Governo, 21 scuole della nostra provincia possano essere costruite o ammodernate. Oggi vince l'Italia che lavora e che porta a casa i risultati, a dispetto di chi spera sempre che tutto vada a rotoli”.
SOLIDARIETA'
In fuga dall'Africa   <br/>ora aiuta i bisognosi

In fuga dall'Africa
ora aiuta i bisognosi

Il suo nome è Ducara Kandy. Ha 21 anni. E’ originario del Mali. Da li, da quell’angolo nord occidentale dell’Africa è scappato, perseguitato dal terrorismo. Terrorismo che gli ha ucciso il padre prima e lo zio poi. Della madre il ricordo è sfocato. Morì infatti quando lui era ancora un bambino. Ducara è un profugo, arrivato in Italia con la stessa speranza di una vita migliore delle altre migliaia di migranti che sbarcano sulle nostre coste. Faceva l’allevatore, parla quasi solo il suo dialetto, a stento il francese. Ma ora a Bussolengo cerca di dare una nuova dimensione alla sua vita: aiuta le persone più bisognose. Il giovedì e il sabato, infatti, il giovane seguito dalla cooperativa Spazio Aperto, distribuisce frutta e verdura al centro parrocchiale nell’ambito di un progetto promosso dall’associazione onlus “Vivere con dignità”. Mette a disposizione forse il bene più prezioso: il tempo."Faccio tutto questo - dice Doucara - perchè voglio rendermi utile e fornire un servizio alla comunita'".Il suo è un modo per sdebitarsi del bene che sta ricevendo. Riceve informazioni e le impara con grande velocità. Così come sta sforzandosi di imparare l’italiano. E’ arrivato in Italia su un barcone, dopo un’autentica odissea. Per cinque giorni è rimasto in balia del mare più sconfinato. Poi il salvataggio. Non parla tanto. Soprattutto di chi qui lo ha portato. E di come qui è arrivato."Non avevo soldi - ci spiega - il mio è stato un viaggio a tappe. Dal Mali al Niger, quindi sono arrivato in Algeria, poi in Libia e infine l'Italia".Ducara è un rifugiato che ha fatto richiesta di asilo politico. A giorni dovrebbe arrivare l’esito. "Ma se torno in Mali - dice - rischio di morire"."Ho portato Doucara a Bussolengo lo scorso 2 gennaio - dice Nadia Gobbo, della cooperativa sociale Spazio Aperto - e quel giorno stava male, aveva un attacco d'asma. Non lo vedo spesso, ma rivederlo oggi è stato molto emozionante perchè vuol dire che sta facendo un percorso di inclusione sociale. Ha avuto la commissione il 21 luglio e ora stiamo attendendo il decreto. La sua è una storia commovente e che può anche essere di esempio per altri cittadini".Aspetta Ducara, e intanto aiuta, senza chiedere nulla in cambio. Si sente fortunato, il destino, nella sfortuna, gli ha strizzato l’occhio e lo ha messo in mano di persone che lo stanno aiutando e che lui continua, costantemente a ringraziare. Così come ci tiene a ringraziare Verona e l’Italia.
EX GOVERNATORE
GALAN A RUOTA LIBERA:     <br/>SPIEGO LA MIA CONDANNA

GALAN A RUOTA LIBERA:
SPIEGO LA MIA CONDANNA

"Ho patteggiato perché ero in carcere, altrimenti - anche se fossi stato solo ai domiciliari - avrei chiesto il confronto con i magistrati.Giancarlo Galan, governatore del Veneto per 15 anni e poi ministro, ha rotto il silenzio ed in un'intervista racconta tutta la sua vicenda giudiziaria, rivelando che secondo lui alla fine il processo non porterà da nessuna parte: "Andrà a finire tutto in prescrizione".Nelle prossime edizioni del Tg ampio servizio con le dichiarazioni di Galan.
COMUNE
Legnago, tregua   <br/>per la giunta Scapin

Legnago, tregua
per la giunta Scapin

A Legnago la giunta di centrosinistra per ora è salva.Il sindaco Clara Scapin è riuscita a bloccare la fronda di cinque consiglieri dissidenti, che minacciavano di far cadere l'amministrazione eletta lo scorso anno.
FINANZA
Cattolica Assicurazioni  <br/>S&P conferma rating

Cattolica Assicurazioni
S&P conferma rating

Soddisfazione al gruppo Cattolica Assicurazioni per la conferma del rating decisa da In Standard & Poor’s che ha mantenuto anche l’outlook stabile che riflette l’andamento dei trend economici e finanziari del mercato italiano.L'agenzia ha invece innalzato il profilo dalla Compagnia, evidenziando il miglioramento del profilo di rischio finanziario del Gruppo.
SULLE STRISCE
Anziana travolta da moto      <br/>E' in fin di vita

Anziana travolta da moto
E' in fin di vita

Una donna di 82 anni è ricoverata in gravissime condizioni all'ospedale di Borgo Trento dopo essere stata investita da una moto mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali.E' successo in via Mantovana all'incrocio con via Dalla Chiesa; l'anziana è stata centrata in pieno da un motociclista 40enne che non è riuscito ad evitarla nonostante la frenata.L'82enne è stata scaraventata ad una decina di metri di distanza, riportando gravi lesioni. Sul posto i sanitari del 118 che hanno operato a lungo per rianimare l'anziana che poi è stata trasportata all'ospedale in fin di vita.Ricoverato anche il conducente della moto, rimasto ferito nella caduta.
ARRESTO
Stupro, Bragantini:  <br/>Marcisca in galera

Stupro, Bragantini:
Marcisca in galera

"E' uno schifo. Mi auguro che questo individuo, perché evidentemente di persona non si può parlare, marcisca in galera". Così Matteo Bragantini, deputato di “Fare!”, il movimento fondato dal sindaco di Verona, Flavio Tosi, commenta la brutale violenza con la quale un tunisino di 59 anni ha assalito e stuprato l’ex moglie, di 35 anni più giovane. "Questo soggetto - ha detto Bragantini - dovrà rispondere di tentato omicidio e di violenza sessuale. E francamente, date le circostanze illustrate dai carabinieri della compagnia di Villafranca - ai quali va rivolto un plauso per l’ottimo lavoro svolto - non vedo come possa passarla liscia". "Mi auspico davvero che questa volta la giustizia non faccia sconti" ha concluso il parlamentare veronese.
DRAMMA
Donna trovata morta <br/>dopo due settimane

Donna trovata morta
dopo due settimane

E' dovuta a cause naturali la morte di una donna trovata priva di vita nel suo appartamento in via Maggi, nelle vicinanze di Ponte San Francesco.La donna viveva sola e secondo un primo esame dei sanitari il decesso potrebbe risalire due settimane fa.Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco per aprire la porta e far entrare i sanitari del 118, constatata la morte dell'anziana è arrivata anche la Polizia che ha eseguito i rilievi di legge e poi ha fatto intervenire i necrofori per il trasferimento del corpo all'obitorio.
FARE
Tosi: Servono primarie  <br/>del centrodestra

Tosi: Servono primarie
del centrodestra

«Da parte nostra massimo rispetto per la decisione dell’onorevole Verdini di dare vita a un gruppo autonomo al Senato e, stando alle sue dichiarazioni, in futuro anche alla Camera. Questa, però, è l’ennesima prova che nel Centrodestra non c’è più un punto di riferimento preciso e che, se vogliamo davvero provare a proporre un’alternativa credibile a Renzi, servono le primarie di coalizione per individuare non solo un nuovo leader, ma anche la sua squadra». Così il Segretario di “Fare!” e Sindaco di Verona, Flavio Tosi, sulla nascita di “Alleanza Liberalpopolare-autonomie”. «È assolutamente necessario creare un manifesto di centrodestra, un programma serio e concreto delle necessità del Paese che tratti pure i temi europei più importanti come la crescita economica, la moneta unica e l’immigrazione. Chi aderirà al documento, a quel punto, potrà candidarsi alla guida della coalizione». «L’alternativa» aggiunge il deputato di “Fare!”, Roberto Caon, «è quella di rassegnarci alla pura propaganda di una certa fronda politica e ad altri vent’anni di governo Renzi. Una persona alla quale va riconosciuto il merito di essersi impuntato su alcune questioni, come la legge elettorale. Peccato però che le esigenze degli italiani fossero, e restino, ben altre».
AUTOBUS
Biglietti a bordo  <br/>Bilancio positivo

Biglietti a bordo
Bilancio positivo

Dopo un mese sono già quattromila i biglietti venduti sugli autobus da quando è entrata in vigore, sui bus dell'Atv, la possibilità di acquistarli a bordo.La sperimentazione è partita lo scorso 22 giugno sulle linee urbane 31 e 32, e da quando si può comprare il biglietto dall'autista si è registrata una media molto bassa di evasori: con poche decine di sanzioni in questo primo mese.Una sperimentazione che ha soddisfatto molto Atv: il direttore generale Stefano Zaninelli ha annunciato che ad agosto saranno aggiunte altre linee, mentre sta aumentando il numero di autisti che chiedono di aderire a questo servizio volontario.
FIAMME
Incendio a Caselle  <br/>Pompieri al lavoro

Incendio a Caselle
Pompieri al lavoro

Vigili del fuoco al lavoro oggi pomeriggio per spegnere un incendio scoppiato in una zona incolta a Caselle di Sommacampagna.Le classiche sterpaglie in fiamme, come spesso accade in estate, soprattutto durante i periodi di maggiore siccità; in questo caso però l'incendio si è propagato su una superficie piuttosto estesa, nell'ex aerea ecologica.I pompieri sono intervenuti con numerosi uomini e due autopompe; altri interventi analoghi sono stati compiuti nella zona di Legnago.
SAN MARTINO
Briglia e telecamera  <br/>per evitare esondazioni

Briglia e telecamera
per evitare esondazioni

Prosegue a pieno ritmo la costruzione della briglia filtrante, in località Rocchetta, nel Comune di Verona, che contribuirà ad evitare nuove esondazioni a San Martino Buon Albergo e a Montorio in caso di piena dello Squaranto. Nella giornata di ieri il vicesindaco e assessore alla Protezione civile del Comune di San Martino Buon Albergo Franco De Santi e l’assessore alla Sicurezza e alle Manutenzioni Mauro Gaspari hanno svolto un sopralluogo per verificare lo stato di avanzamento dei lavori. “Il tema della sicurezza del territorio, per evitare le esondazioni nel nostro paese, è una priorità dell’amministrazione Avesani. Anche durante i periodi di siccità non bisogna mai abbassare la guardia”, spiegano De Santi e Gaspari.L’ostruzione del ponte sul Fibbio, provocata dalla presenza di tronchi e rami, è stata una delle cause principali dell’esondazione che colpì Ferrazze e altre zone del paese nel maggio del 2013. La briglia costruita dal genio civile impedirà il passaggio di ramaglie e detriti che a valle potrebbero bloccare il deflusso dell'acqua. Dopo l’alluvione si susseguirono in Municipio a San Martino Buon Albergo dei tavoli tecnici, a cui parteciparono il consorzio Alta Pianura Veneta, l'Autorità di bacino del fiume Adige, il Servizio forestale di difesa idrogeologica, l’allora consigliere regionale Bruno Cappon, il comandante della polizia locale di Verona Luigi Altamura e i rappresentanti dell’Ottava Circoscrizione e dei comitati civici. “Siamo molto attenti alle esigenze del territorio e la briglia filtrante è un tassello fondamentale per prevenire da subito il rischio di nuovi allagamenti”, afferma De Santi. “Durante le riunioni tecniche abbiamo evidenziato che la questione andasse risolta a monte, in val Squaranto, dato che il corso d’acqua si immette nel Fibbio e nella Rosella. L’intervento è stato reso possibile grazie alla collaborazione dei vari enti, che hanno portato a un risultato tangibile. La briglia verrà terminata a breve”. Sempre durante il tavolo tecnico in Municipio era stata presa la decisione di installare una telecamera in località Confin e un idrometro, che permetteranno di monitorare in tempo reale la portata dello Squaranto. “L’occhio elettronico sarà gestito dal Comune di Verona. È già stato montato e sarà operativo a breve. Le immagini verranno messe in rete e potranno essere controllate direttamente anche dal nostro Comune – sottolinea Gaspari -. La telecamera ci darà un’ora e mezza circa di preavviso in cui sarà possibile organizzarsi al meglio in caso di emergenza”.
EVENTO
Montebaldina numero 262   <br/>Alla scoperta di Caprino

Montebaldina numero 262
Alla scoperta di Caprino

Torna gradita per tutti gli amanti della tradizione, dei gusti e dei sapori tipici del Baldo, la Fiera Montebaldina di Caprino Veronese, giunta alla 262a Edizione dal 30 luglio al 3 agosto. Pensate 262 anni ininterrotti… Un lusso che poche piazze possono vantare. Un’occasione, da non perdere non solo per i residenti e gli appassionati ma anche per tutti i turisti che stanno soggiornando in questi giorni estivi sulle rive del Lago di Garda. L’evento di grande rilievo, tra i più antichi nel territorio veronese, ha l’obiettivo di ripercorrere le attività culturali e valorizzare le attività enogastronomiche del territorio del Baldo assaporandone tradizioni e radici. Un punto di riferimento per le comunità locali con la finalità di promuovere e valorizzare i fornitori di prodotti e servizi del territorio.
SUL BALDO
Rientrata da sola    <br/>la tedesca dispersa

Rientrata da sola
la tedesca dispersa

E' rientrata autonomamente prima di mezzogiorno la turista tedesca di 55 anni, le cui ricerche erano state avviate ieri sera attorno alla 23 sul Monte Baldo. La donna si è presentata all'ufficio turistico di Malcesine che ha avvertito subito i carabinieri. Le squadre del Soccorso alpino di Verona, Rovereto, Riva, Val di Ledro, impegnate nella perlustrazione dei sentieri sono quindi state fatte rientrare.
VIOLENZA
Pesta e stupra la moglie      <br/>arrestato un tunisino

Pesta e stupra la moglie
arrestato un tunisino

"In 16 anni di carriera non mi era mai capitato di vedere una cosa simile". Lo stesso comandante dei carabinieri di Villafranca, il capitano Fabrizio Massimi, stenta a trovare le parole. Perchè la violenza che Scerif Aldelkader, tunisino di 59 anni, ha scaricato addosso all’ex moglie marocchina lascia attoniti, ammutoliti. L’ha picchiata brutalmente, violentata senza pietà, e tentato di ucciderla. Avviene tutto lo scorso venerdì. La coppia, separata ormai da un anno, decide di incontrarsi per alcuni chiarimenti. Per evitare cattive sorprese, la donna, appena 24 anni che dall’ex marito ha avuto una bambina che ha ora 8 anni, riesce a fissare l’appuntamento a casa di alcuni amici. I due ex coniugi si trovano e iniziano a discutere, finchè i toni si scaldano. Si spostano dall’appartamento, e vanno nel garage della ragazza, dove lei avrebbe dovuto prendere dei documenti da dare all’uomo. Che all’improvviso la colpisce violentemente alla testa con un bastone di legno, che per la botta addirittura si spezza. La vittima è a terra, in un bagno di sangue, prova a chiedere aiuto, senza successo. Aldelkader è una bestia, la pesta senza pietà. Le infila un coltello in bocca, che le esce addirittura dal collo. E ancora calci, pugni e schiaffi. Dopodichè il tunisino passa alla violenza sessuale, messa in atto anche utilizzando bastoni appuntiti.Non contento, il 59enne tunisino prende a morsi la donna, strappandole parte del labbro. Durante la mattanza, una vicina sente del trambusto provenire dal garage, riesce a farsi aprire e contemporaneamente arrivano il padre della ragazza e il suo attuale compagno. Vista la giovane a terra in un lago di sangue, perdono la testa e si scaraventano contro l’aguzzino, lasciandolo esanime. Scappano, ma il fidanzato, la cui posizione è ancora da verificare, viene fermato dai carabinieri. Carabinieri che arrestano Aldelkader e lo portano al carcere di Montorio.Insomma l’intento del 59enne era di uccidere. Il gip ha disposto la convalida dell’arresto. Dovrà rispondere di tentato omicidio e violenza sessuale aggravata dalla crudeltà. Le ferite della donna guariranno in 40 giorni. Per le altre, psicologiche, non basterà una vita.
RICERCHE
TURISTA TEDESCA  <br/>DISPERSA SUL BALDO

TURISTA TEDESCA
DISPERSA SUL BALDO

Ieri sera attorno alle 23 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Verona per una turista tedesca in difficoltà sul Monte Baldo. La donna, infatti, aveva chiamato poco prima dicendo di essersi attardata e di trovarsi su un sentiero che non conosceva, dopo aver superato da 4 ore il Rifugio Telegrafo. Ulteriori contatti telefonici sono risultati però vani, poiché il cellulare risultava successivamente spento. L'auto della donna è stata rinvenuta parcheggiata alla stazione di partenza della Funivia di Malcesine e, avendo un porta-bici, si pensa che la turista possa essersi spostata con questo mezzo. Le ricerche lungo i sentieri sono proseguite tutta la notte e riprese questa mattina con nuove forze. Anche il Soccorso alpino Trentino sta perlustrando i territori limitrofi di propria competenza.
DANZA
TEATRO ROMANO GREMITO       <br/>PER IL DEBUTTO DEI MOMIX

TEATRO ROMANO GREMITO
PER IL DEBUTTO DEI MOMIX

Tutto esaurito al Teatro Romano per la spettacolo inaugurale di "W Momix Forever", prima di dodici serate che riportano a Verona il celeberrimo gruppo fondato da Moses Pendleton che quest'anno festeggia il 35. anniversario. Sedici coreografie coinvolgenti e accattivanti, cariche di fascino e - come nella tradizione dei Momix - di forte impatto sul pubblico.
RESTAURO
Loggia di Frà Giocondo   <br/>Terminati i lavori

Loggia di Frà Giocondo
Terminati i lavori

Oggi, il presidente della Provincia, Antonio Pastorello e il soprintendente alle Belle arti e al Paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza, Fabrizio Magani, hanno effettuato un sopralluogo alla Loggia di Fra' Giocondo per verificare l'esito dei lavori di restauro. I lavori di restauro, terminati il 18 luglio scorso, erano iniziati l'11 novembre 2014, con un appalto di somma urgenza, in seguito al distaccamento di una parte del marcapiano di una finestra. Gli interventi si sono concentrati, quindi, sulla messa in sicurezza delle facciate dell'edificio. Il costo complessivo ammonta a oltre 155mila euro.I lavori eseguiti dalla Provincia avevano come obiettivo la messa in sicurezza delle facciate tramite il consolidamento dei numerosi elementi lapidei e degli intonaci. Come operazione preliminare alle attività di consolidamento si è resa necessaria una pulizia degli elementi da trattare. Sui ricchi rilievi in pietra sono state trovate diverse tracce di colore e dorature che, prima dell'intervento, a causa dei depositi superficiali e delle croste nere, non erano visibili; in questi casi è stato necessario procedere con un preconsolidamento preliminare e con una pulizia differenziata. Sono state poi eseguite parecchie stuccature e sono stati inseriti numerosi perni per la messa in sicurezza degli elementi lapidei. Tutte le lavorazioni sono state eseguite con l'accordo e il controllo della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza.
L'EVENTO
Frutta gratis in Bra  <br/>FOTOGALLERY

Frutta gratis in Bra
FOTOGALLERY

Le immagini dell'iniziativa organizzata da Coldiretti che oggi ha regalato frutta in piazza Bra ai passanti e ai turisti, facendo anche servire cocktail rigorosamente a base di frutta made in Verona.
INIZIATIVA
Coldiretti, frutta     <br/>gratis in Bra

Coldiretti, frutta
gratis in Bra

Un’intera giornata quella di oggi dedicata alla conoscenza della produzione di frutta e verdura italiana. Per celebrarla, si svolgono lungo tutto la Penisola una serie di iniziative con blitz solidali a favore delle categorie più deboli ai quali è data l’opportunità di gustare il meglio del Made in Italy. All’Expo, a Milano, l’appuntamento è al padiglione Coldiretti “No farmers no party” all’ingresso del Cardo sud con il via all’iniziativa alla presenza di migliaia di agricoltori provenienti dalle campagne di tutte le regioni insieme al Ministro Maurizio Martina e al presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo con la distribuzione gratuita a tutti i visitatori di oltre cinquemila chili di frutta fresca, dalle pesche alle susine ma anche spremute di arance tardive e di bergamotto.Coldiretti Verona ha organizzato in Piazza Brà, a partire dalle ore 10.30, la distribuzione di pesche porzionate per numerosi cittadini e turisti e promuovere la conoscenza di una tra le eccellenze scaligere qual è la pesca. Alle 11 il presidente Provinciale Claudio Valente ha consegnato un cesto di pesche al vice presidente onorario Guido Biondani e al direttore Stefano De Guidi del Banco Alimentare del Veneto, simbolo della fornitura di circa 25 quintali di frutta effettuata gratuitamente a favore degli indigenti della provincia scaligera. Era presente anche il presidente della Provincia Antonio Pastorello e alcuni Sindaci di Comuni della provincia veronese. Intanto, lo chef Francesco Pascoli ha eseguito delle vere e proprie sculture con la frutta.Verso le 11.30 al bar Vittorio Emanuele, che dà direttamente sul Liston, si è tenuto uno “show drinking”: un esperto barman ha preparato un cocktail a base di pesche per dare una piccola dimostrazione delle numerose potenzialità culinarie del famoso frutto “made in Verona”. A sostenere l’iniziativa c’è anche Casa Mazzanti in Piazza Erbe che nel corso della giornata farà degustare frutta e verdura a chilometro zero. “Con questa iniziativa desideriamo promuovere il consumo di ortofrutta veronese perché di qualità eccellente – ha precisato Claudio Valente, presidente di Coldiretti Verona – Il caldo del mese di luglio inoltre è l’ideale per la maturazione di pesche e nettarine che quest’anno, grazie anche al clima secco, sono particolarmente gustose e sane. Un prodotto così buono, però, non viene pagato in modo adeguato ai produttori. Ad esempio, per un kg di nettarine all’imprenditore vengono pagati 30 centesimi quando il consumatore paga 1.80 euro. E’ una situazione inconcepibile ed inaccettabile, che bisogna arginare per consentire al settore di non cedere il passo ai prodotti stranieri inferiori ai nostri per standard qualitativi”. “E’ necessario – ha aggiunto Valente - che anche le Istituzioni intervengano affinchè decolli un progetto di rilancio che valorizzi la produzione regionale che nel 2008 rappresentava quasi il 20% del PIL agricolo mentre ora è scesa al 15%. E’ una vera e propria emergenza che occorre trattare con un piano di rilancio in Veneto, regione a pieno titolo chiamata a fare dell’Italia l’eden d’Europa”.Per la produzione di ortofrutta, Verona è tra le province più significative a livello nazionale. Il valore totale della produzione di ortofrutta veronese oscilla tra i 250 e 300 milioni di euro, secondo le annate. Le superfici coltivate a frutta, in particolare pesche, mele, pere e kiwi rappresentano il 73% della produzione regionale con 10.991 ettari su 15.032. Le superfici coltivate a pesche rappresentano l’86,8% della produzione regionale, le mele il 78,6%, le pere il 43,8% e il kiwi il 79% (Fonte: Elaborazione Codliretti Veneto su dati Veneto Agricoltura).“La situazione dell’ortofrutta a Verona è in crisi da qualche anno – ha sottolineato Valente – E’ una crisi che comprende sia il calo dei consumi interni che le esportazioni. L’embargo russo non ha fatto che peggiorare una crisi già in atto. La provincia veronese è la prima in Veneto e tra le prime in Italia per produzione di ortofrutta ed è evidente che a rischio c’è un intero comparto. Una crisi strutturale di mercato, che sta minacciando la vitalità delle imprese agricole, con gravi perdite in termini occupazionali. A ciò si aggiunge l’importazione selvaggia di prodotti ortofrutticoli che provengono da aree che producono con disciplinari meno restrittivi che in Italia per la salute delle persone”. La conseguenza è che calano anche le superfici investite a frutteto. A determinare la scomparsa delle piante da frutto è stato il crollo dei prezzi pagati agli agricoltori al di sotto dei costi di produzione. “Per quanto riguarda le superfici coltivate a pesche e nettarine, – ha aggiunto Valente - il calo è stato notevole e solo in parte compensato dalla sostituzione con il kiwi. Più preoccupante è il comparto delle mele, dove si è assistito ad un calo di superficie intorno al 20% con una prospettiva ancora incerta condizionata dal protrarsi dell’embargo russo”.“Il calo dei consumi generale – ha detto Valente – ha, poi, fatto la sua parte. Basti pensare che in Italia l’acquisto medio di frutta per famiglia acquirente è diminuito in modo significativo: da 244 chili annui del 2000 si è passati ai circa 178 chili del 2014, con un taglio del 27%.” “Dal punto di vista della produzione, - ha concluso il presidente - per invertire il trend occorre intervenire sull'innovazione e da tempo Coldiretti si sta battendo perché la regione Veneto investa su un polo di ricerca e sperimentazione ortofrutticola a Verona. Sul fronte commerciale invece, sarebbe auspicabile che le concessioni per l'apertura di nuovi supermercati venissero vincolate alla vendita privilegiata di frutta e altri prodotti locali e italiani”.L’Italia è il principale produttore di ortofrutta dell’UE-28, con il 20% del valore complessivo, seguita dalla Spagna con il 19%, dalla Francia con il 10%, dalla Polonia e dai Paesi Bassi con l’8%.
ORRORE
Violenta e tenta       <br/>di uccidere, un arresto

Violenta e tenta
di uccidere, un arresto

Un cittadino straniero è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Villafranca con l'accusa di tentato omicidio e violenza sessuale. Nel corso dell'operazione i militari comandati dal capitano Fabrizio Massimi hanno anche denunciato un altro straniero per lesioni.
CONFCOMMERCIO
Paolo Arena, appello al    <br/>prefetto: Più vigilanza

Paolo Arena, appello al
prefetto: Più vigilanza

A seguito dei numerosi furti ai danni di imprese e in particolare di rivendite di generi di monopolio, il presidente di Confcommercio As.Co. Verona Paolo Arena invia un appello al Prefetto "affinché ponga in essere tutta una serie di azioni affinché il territorio, soprattutto nelle ore notturne, sia più vigilato". E aggiunge: "La recrudescenza dei furti a carico delle imprese ed in particolare delle rivendite generi di monopolio che sono, in quanto venditori di prodotti e servizi a prezzi d'imperio, degli esattori per conto dello Stato, sta fortemente preoccupando Confcommercio Verona. Le Forze dell'ordine ce la stanno mettendo tutta nell'espletare il proprio dovere, ma spesso la loro attività viene mortificata da una legislazione che non dà certezza della pena e pone in situazioni di sgomento e sconforto anche i Cittadini. Confcommercio anche attraverso i suoi Presidenti di categoria e di territorio è vicina a tutte le Forze di Polizia, sia essa statale o locale, ed assicura il suo impegno a livello nazionale affinché le norme penali vengano modificate con l'obiettivo di dare maggiore sicurezza ai Cittadini e garantire la tutela del patrimonio esposto com'è in questi ultimi giorni, nella nostra Città, alla violenza malavitosa".
AZIENDE COMUNALI
Presentato il nuovo    <br/>Cda di Amia

Presentato il nuovo
Cda di Amia

E’ stato presentato oggi alla stampa il nuovo Consiglio di Amministrazione di Amia.Al comando sempre il Presidente Andrea Miglioranzi e il Vice Presidente Stefano Legramandi che insieme al Direttore Maurizio Alfeo e al Condirettore Ennio Cozzolotto hanno presentato i nuovi membri del Consiglio e il nuovo Collegio Sindacale.Claudio Castagna, Benedetta Bonomo ed Emilija Veselinovska sono i nuovi consiglieri.“Con il nuovo Consiglio di Amministrazione – annuncia il Presidente Andrea Miglioranzi – inauguriamo la fase due di Amia: rinnovamento e competenza. Rispetto delle “quote rosa” e una relazione perfetta fra scelta fiduciaria e competenza. Quindi posso tranquillamente affermare che le nomine dei nuovi consiglieri sono di qualità e con profili professionali eccellenti. E’ doveroso in quest’ambito un sentito ringraziamento anche ai membri del precedente consiglio.”“Sono molto contento per la riconferma del Presidente Miglioranzi e del Vice Presidente Legramandi – dichiara il Direttore Alfeo – perché è un segnale di continuità per i progetti di medio e lungo termine che stiamo portando avanti. Il mio benvenuto ai nuovi consiglieri che contribuiranno alla gestione di un’azienda molto operosa e dinamica.”Il nuovo Collegio sindacale è composto da Marco Dallamano (Presidente), Francesca Pavanello e Fernando Tebaldi (sindaci), Tommaso Zanini e Franco Ghinati (supplenti).

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