App Telenuovo

Tosi: Vietato dare cibo   <br/>ai senza tetto in centro

Tosi: Vietato dare cibo
ai senza tetto in centro

Il sindaco di Vertona Flavio Tosi ha firmato l’ordinanza che vieta di svolgere ogni attività di distribuzione di alimenti e bevande nelle aree di piazza Viviani, piazza Indipendenza ( compresa l’...

Hellas Verona Telenuovo

TERREMOTO
Scosse in Slovenia   <br/>avvertite nel veronese

Scosse in Slovenia
avvertite nel veronese

E' stata avvertita leggermente anche nel veronese la forte scossa di terremoto che si è registrata verso le 11 di questa mattina in Slovenia. Il sisma di 4.7 gradi ha provocato apprensione e timori fra la popolazione dell'area dell'epicentro e anche in Friuli Venezia Giulia. Fortunatamente non sono stati registrati ne' feriti ne' danni
SOCCORSO
Salvato un falco    <br/>intrappolato nei cavi

Salvato un falco
intrappolato nei cavi

Volava sopra il lago di Garda, è finito nel condensatore di una cabina elettrica. E' accaduto stamattina, a Bardolino, dove sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno salvato un bell'esemplare di falco. Il rapace era rimasto impigliato nei cavi ed è stato notato da qualcuno che ha dato l'allarme. Oltre ai Vigili del fuoco sono arrivati anche i tecnici dell'Enel che, per consentire il recupero del falco, hanno interrotto l'erogazione della corrente per qualche minuto
COLLEGAMENTI
Musei on line  <br/>sul sito del Comune

Musei on line
sul sito del Comune

A partire da domani, sarà disponibile sul sito del Comune di Verona la Carta dei servizi museali, il documento che presenta e rende pubblici i servizi offerti al pubblico dai Musei Civici. La Carta dei servizi illustra sedi, orari, servizi e offerte delle seguenti sedi museali: Museo di Castelvecchio, Museo Lapidario Maffeiano, Museo Archeologico al Teatro Romani, Museo degli Affreschi “G.B. Cavalcaselle” alla Tomba di Giulietta, Casa di Giulietta, Anfiteatro Arena, Arche Scaligere, Chiesa di San Giorgetto
VIOLENZA
Picchia moglie e agenti,   <br/>arrestato rumeno 46enne

Picchia moglie e agenti,
arrestato rumeno 46enne

Un cittadino romeno di 46 anni, regolarmente soggiornante in Italia, è stato arrestato dagli agenti delle Volanti della Questura di Verona con l'accusa di tentate lesioni personali finalizzate a commettere resistenza a pubblico ufficiale. I poliziotti sono intervenuti su richiesta della figlia dell'uomo, che ha allertato il 113 dopo che era scoppiata una violenta lite in casa, con il padre che stava picchiando la moglie. La giovane ha aperto la porta agli agenti che hanno trovato l'appartamento devastato dalla furia del 46enne, mentre la moglie aveva evidenti segni di percosse, ma ha rifiutato le cure mediche. Alla vista degli agenti l'uomo, armato di una bottiglia, ha cercato di colpirli ripetutamente anche con calci e pugni. E' stato immobilizzato ed ammanettato, quindi portato in Questura. Il giudice ha convalidato l'arresto, ma in attesa del processo fissato per il prossimo 7 maggio ha rimesso il libertà il romeno disponnendo l'obbligo di presentarsi in Questura tre volte alla settimana.
Salvini a Montorio:    <br/>Stato incarcera le idee

Salvini a Montorio:
Stato incarcera le idee

E' ' durata circa un'ora la visita del segretario della Lega Matteo Salvini ai quattro presunti...

VENETISTI
Secessionisti, Salvini:   <br/>Carcere da stato fallito

Secessionisti, Salvini:
Carcere da stato fallito

"Devono essere liberati immediatamente. Si tratta di persone incredibilmente incarcerate da uno Stato fallito che si lascia invadere da migliaia e migliaia di clandestini e perseguita le idee di libertà". A dirlo il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini che nel pomeriggio andrà al carcere di Montorio per una visita ai presunti 'secessionisti' ancora detenuti.
SPACCIO
Coca nella Verona 'bene'    <br/>Giro da mezzo milione

Coca nella Verona 'bene'
Giro da mezzo milione

Sono già 'vecchie' conoscenze degli investigatori le persone arrestate dai carabinieri di Padova. Si tratta di Adriano Pasquale, 48 anni, di San Giovanni Lupatoto, Enzo Piliero, 37, di Rozzano (Milano), Pier Giorgio Renesto, 70, di Milano, e il tunisino Yousef Tarabel, 51, residente a Milano. Pasquale, era già stato arrestato nel 2007 dal Ros di Padova perché trovato con 4 Kg. di cocaina e coinvolto con Renesto in un vasto traffico di droga importata dalla Spagna. Renesto, inoltre, è stato coinvolto negli anni in importanti operazioni di polizia relative al traffico di cocaina tra la Lombardia ed il Veneto, ed era stato arrestato nel 2007 assieme a Piliero e ad altre 55 persone in un'indagine del Gico della Guardia di Finanza di Milano su un'organizzazione malavitosa operante in Milano, la quale, con l'uso di armi e della violenza, aveva monopolizzato lo spaccio nei quartieri della città lombarda e in vari comuni dell'hinterland. Il blitz del Nucleo Investigativo dell'Arma euganea è scattato a Rozzano dopo mesi di indagini che ha portato a vari sequestri di cocaina con un principio attivo tra il 70 e l'80%. Attraverso la ricostruzione dei vari passaggi della catena dello spaccio, è stato possibile identificare Pasquale e Renesto: il primo ritenuto uno dei principali fornitori di cocaina a noti imprenditori e professionisti del padovano e del vicentino; il secondo considerato l'anello di collegamento tra Pasquale ed i trafficanti meneghini che avevano scelto Piliero come referente di "zona". Appreso di una consegna di droga, i carabinieri hanno fatto scattare la trappola a Rozzano bloccando il fornitore, Piliero, e poi Pasquale con un chilo di cocaina. Renesto e Tarabel sono stati invece fermati dopo aver ricevuto 3.000 euro da Pasquale come pagamento per l'intermediazione e per il loro ruolo di "vedette" nelle fasi relative alla cessione della cocaina. A casa di Piliero sono stati trovati altri tre etti di cocaina.
AZIONI
Popolare, da domani     <br/>in Borsa l'inoptato

Popolare, da domani
in Borsa l'inoptato

Prende il via da domani l'offerta sui diritti inoptati sull'aumento di capitale da 1,5 miliardi di euro di Banco Popolare, che ha chiuso la sottoscrizione giovedì scorso con adesioni al 99,13% per 1,48 miliardi. L'offerta riguarda quasi 1,52 milioni di diritti per 1,43 milioni di azioni ed un controvalore di 12,91 milioni di euro e si concluderà il prossimo 29 aprile, salvo chiusura anticipata. Ogni 18 diritti posseduti si possono ottenere 17 azioni del valore di 9 euro ciascuna.
Banditi al supermarket   <br/>Titolare chiuso in bagno

Banditi al supermarket
Titolare chiuso in bagno

Momenti di paura ieri sera al “Nijjar shop”, minimarket alimentare con postazione di money tran...

DROGA
Cocaina a professionisti   <br/>Quattro arresti

Cocaina a professionisti
Quattro arresti

I Carabinieri del Comando provinciale di Padova hanno arrestato a Rozzano (Milano) tre italiani ed un tunisino nel corso di un'operazione antidroga. Contestualmente sono stati sequestrati circa 1,3 chilogrammi di cocaina purissima e 40.000 euro in contanti. La droga, acquistata da un cittadino italiano residente nel Veronese, era destinata ad una vasta clientela di professionisti residenti nelle province di Padova, Verona e Vicenza e avrebbe fruttato al dettaglio circa mezzo milione di euro.
INCIDENTE
Frontale, muore    <br/>turista svizzera

Frontale, muore
turista svizzera

Una donna svizzera di 24 anni è morta in un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio intorno alle 18 tra Cavaion e Pastrengo.La donna, in vacanza sul lago di Garda, viaggiava su una Renault Clio condotta dal suo fidanzato, che forse per l'asfalto bagnato ha perso il controllo e dopo un testa coda si è scontrata con un'auto che arrivava dalla carreggiata opposta.Nello schianto la donna è rimasta uccisa praticamente sul colpo; inutili i tentativi di rianimarla da parte dei sanitari del 118. Il conducente è stato trasportato in gravi condizioni all'ospedale di Borgo Trento con l'elicottero di Verona Emergenza. Feriti anche i passeggeri dell'altra auto, che sono ricoverati all'ospedale di Bussolengo.
LUTTO
Morto Vittorino Colombo,    <br/>senatore della Dc

Morto Vittorino Colombo,
senatore della Dc

Si è spento nella notte a Verona il senatore Vittorino Colombo, una delle figure più significative nella politica veronese del dopoguerra.89enne, era stato dirigente della Mondadori, poi la sua carriera politica lo aveva portato ad assumere incarichi da assessore comunale e provinciale, quindi senatore per tre legislature nella Democrazia Cristiana, dal 1976 al 1992.Lascia tre figli: Giovanni (dirigente a Veronafiere), Alessandra e Daria, moglie del cantautore Roberto Vecchioni e impegnata negli anni scorsi nei "girotondi".I funerali del senatore Colombo saranno celebrati domani pomeriggio nella chiesa di San Giorgio.
TENTATO OMICIDIO
Accoltellata a Vicenza,    <br/>operata per emorragia

Accoltellata a Vicenza,
operata per emorragia

Si aggravano le condizioni di Laura Roveri, la 25enne di Nogara ferita con numerose coltellate in una discoteca di Vicenza dal fidanzato, il commercialista di Cerea Enrico Sganzerla, 42 anni.La giovane donna è stata sottoposta a un intervento d'urgenza per un’emorragia causata dalla rottura di una vena.L'avvocato che assiste la 25enne, Agron Xhanaj, "il colpo aveva lesionato una vena provocando un ematoma. Si è prodotta la rottura della vena si teme che altre complicazioni possano verificarsi, considerati i sette colpi di coltello inferti alla testa. E sarà necessario valutare eventuali danni cerebrali conseguenti all'emorragia".Il legale ha spiegato che ieri Laura Roveri è stata svegliata dai medici, ma è tutt'ora ricoverata nel reparto di rianimazione dell'ospedale "San Bortolo" di Vicenza.
TIFO VIOLENTO
Lancio bottiglia, 5 mesi  <br/>a ultras dell'Atalanta

Lancio bottiglia, 5 mesi
a ultras dell'Atalanta

E' stato condannato a 5 mesi e 10 giorni, con pena sospesa, un giovane atalantino arrestato dalla digos di Bergamo sabato pomeriggio alle 18, dopo la partita Atalanta-Verona: è stato colto in flagrante mentre lanciava una bottiglia di birra contro un pullman di supporter veronesi (senza colpire nessuno). "Ho avuto un attimo di offuscamento", ha raccontato al giudice stamattina in direttissima. Il giovane, 25 anni, di Pradalunga (Bergamo), ha detto di non essere un ultrà accanito e di andare allo stadio solo tre o quattro volte l'anno. Avrebbe lanciato la bottiglia per rispondere agli insulti dei veronesi dall'autobus. Oltre a lui, due persone sono state denunciate a piede libero per gli scontri di sabato.
PROTESTA
Secessionisti, oggi     <br/>Salvini in carcere

Secessionisti, oggi
Salvini in carcere

Domani pomeriggio il segretario leghista Matteo Salvini, andrà al carcere di Verona a incontrare gli ultimi secessionisti detenuti. "Quelli che sono ancora in carcere, tra cui delle donne - spiega Salvini - vanno liberati subito. Sono cittadini incarcerati per le loro idee da uno Stato che si lascia invadere da migliaia di clandestini. E' una vergogna, domani vado dagli ultimi tenuti in galera e spero proprio che per loro sia il momento della libertà. Poi questo Stato dovrà chiedere scusa alle famiglie cui ha tolto padri e madri e figli".Tra i presunti secessionisti ancora in carcere c'è anche Patrizia Badii, una dei leader del Presidio permanente di Soave.
MANIACO
Esibizionista Monteforte   <br/>Beccato uomo della Punto

Esibizionista Monteforte
Beccato uomo della Punto

In paese lo avevano già bollato come “il maniaco della Punto”. Un uomo che a Monteforte d’Alpone a bordo di una Fiat Punto bianca affiancava minorenni (in un caso una bambina di quinta elementare) e con la scusa di chiedere informazioni mostrava loro i genitali.Per un mese l’esibizionista ha “colpito” almeno cinque volte, traumatizzando ragazze tra i 10 e i 14 anni. La Polizia locale ha raccolto le denunce dei genitore ed ha avviato un’indagine che ha permesso di bloccare il maniaco che guidava nudo dalla cintola in giù, pronto a individuare la vittima di turno per mostrare il suo “show”.L’uomo, un 40enne residente nella Bassa veronese, è stato denunciato per atti osceni, ma la sua posizione è alll’esame del pubblico ministero Valeria Ardito che potrebbe chiedere al Gip una misura restrittiva.
VIOLENZA
Picchia la compagna,    <br/>allontanato 32enne

Picchia la compagna,
allontanato 32enne

I carabinieri di Verona hanno allontanato dalla sua abitazione un uomo di 32 anni originario di Santo Domingo, da anni residente nel capoluogo scaligero, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. L’uomo ha picchiato in più occasioni la compagna, fino a procurarle ferite giudicate guaribili in 30 giorni.I militari dell’Arma hanno accertato che lo straniero aveva ripetutamente insultato, minacciato di morte, percosso, afferrato per il collo, spintonato la donna, a causa del suo carattere irascibile e impulsivo e anche per i problemi economici che la coppia attraversava da quando, nel 2009, aveva iniziato il rapporto di convivenza.
GIUSTIZIA
Secessionisti liberi,    <br/>Tosi: Chi paga l'errore?

Secessionisti liberi,
Tosi: Chi paga l'errore?

"Avevamo denunciato fin da subito che era un azione spropositata della magistratura". Lo ha detto il sindaco di Verona, Flavio Tosi, commentando la scarcerazione di 12 presunti secessioinaisti, decisa ieri dal Tribunale del riesame di Brescia. "Ci sono delinquenti veri liberi per strada - ha spiegato Tosi - e questa povera gente messa in galera". "Avranno le loro idee - ha aggiunto - potranno essere condivisibili o meno, ma puoi mettere in galera le persone solo perchè hanno un'idea diversa dalla tua. E' un po' da stato di polizia. da stato ridicolo, perchè poi lo stato - attraverso quel magistrato di Brescia che ha assunto quel provvedimento - ci ha fatto veramente una brutta figura".Tosi poi si è chiesto "chi restituirà a queste persone quello che è stato tolto loro?". Il sindaco di Verona sottolinea che "al di là dell'aspetto economico e di quanto potrà essere il risarcimento che magari arriverà per l'ingiusta detenzione, una persona incensurata, che non ha mai fatto nulla di male, che finisce in galera in messo ai delinquenti, dal punto di vista umano e personale è bruttissimo". "Quindi - ha concluso - biosogna forse pernsare che in Italia, visto che chi sbaglia paga, come è giusto che sia, quando qualche magistrato - che non è tutta la magistratura - fa un errore marchiano come questo, facendo del male alla gente, in maniera assolutamente immotivata e senza che ce ne siano i presupposti (come altri colleghi hanno detto che non c'erano), allora bisogna che qualcuno cominci a risponderne".
INCIDENTI
Bergamo, tifosi veronesi    <br/>aggrediti allo stadio

Bergamo, tifosi veronesi
aggrediti allo stadio

Incidenti allo stadio di Bergamo, oggi prima di Atalanta-Verona, poi a fine partita i tifosi gialloblù sono rimasti a lungo bloccati all'iterno dello stadio.Pezzi di tubi tagliati ad arte per essere lanciati, sassi, bastoni, spranghe di ferro. Perfino bombe artigianali costruite con tubi da cantiere, polvere da sparo e micce. Ecco la risposta dei tifosi bergamaschi all’appello alla calma arrivato nei giorni scorsi prima dal questore di Bergamo, poi dal Comune e infine dall’Atalanta. Già alle 13:30 il primo lancio di oggetti da parte degli ultrà bergamaschi verso i veronesi e verso la polizia. I gialloblù hanno risposto ai lanci.La seconda carovana di pullman di tifosi dell'Hellas è stata colpita dagli ultras atalantini con petardi, sassi e bottiglie; un gruppo di veronesi ha tentato di rispondere lanciando bottiglie. Polizia e carabinieri hanno però impedito che le due fazioni venissero a contatto.La polizia ha sequestrato pezzi di tubi tagliati ad arte per essere lanciati, sassi, bastoni, spranghe di ferro e perfino bombe artigianali costruite con tubi da cantiere, polvere da sparo e micce. E' quanto avevano predisposto gli ultrà nerazzurri e gialloblù in vista della partita Atalanta-Verona di oggi a Bergamo. Non risultano persone ferite né tra gli ultrà né tra le forze dell'ordine. Al momento nessuna persona è stata fermata. Prima dell'incontro non soli il questore e il Comune di Bergamo avevano fatto appello alla calma ma anche l'Atalanta.
POLEMICA
Cà del Bue, Avesani: Pd   <br/>giù da carro vincitori

Cà del Bue, Avesani: Pd
giù da carro vincitori

“I tre sindaci contro Ca’ del Bue avevano già emesso la loro sentenza sui Cip 6 quattro anni fa all’inizio della battaglia. C’è voluto tutto questo tempo per scoprire che avevamo ragione, ma adesso non possiamo che essere estremamente soddisfatti”. Il primo cittadino di San Martino Buon Albergo Valerio Avesani non è sorpreso della bocciatura del Tar del Lazio nei confronti della richiesta di Agsm sui Cip 6 e rilancia sostenendo che “l’aspetto economico può essere affrontato sostituendo al posto dell’attuale impianto un Polo Ambientale Integrato che prevede di lavorare la parte non differenziata recuperando la materia prima”.Ma il sindaco di San Martino avvia anche una polemica col Pd: "Ora cantano vittoria, ma la storia e i fatti dimostrano che concretamente non hanno fatto nulla per arrivare fin qui. L’allora sindaco Zanotto aveva l’opportunità d’oro di chiudere definitivamente l’impianto e invece permise che potesse ripartire la progettualità. L’onorevole D’Arienzo propose addirittura di farlo diventare un inceneritore di riferimento per tutta la Regione. Bisogna inoltre ricordare che dove ci sono gli unici termovalorizzatori attivi, a Padova e Schio, mentre a Venezia ha chiuso solo un anno fa, sono Comuni amministrati da loro. Perché non estendono questa battaglia anche lì per il bene dei cittadini? Per questi motivi ritengo che non siano credibili”.
INCENDIO
Rogo in un'azienda     <br/>di Colognola ai Colli

Rogo in un'azienda
di Colognola ai Colli

Squadre dei Vigili del fuoco di Verona al lavoro a Colognola ai Colli, in localita' Loffia di Sopra, per domare il rogo divampato all'alba in un'azienda che tratta truciolato di legno. Quattro autopompe in azione dalle 5 di mattina per aver ragione delle fiamme che in poco tempo hanno avvolto il materiale depositato nei magazzini. Fortunatamente nessuno è rimasto coinvolto nel devastante incendio che si sarebbe sviluppato a causa di un corto circuito anche se i tecnici stanno approfondendo eventuali altre ipotesi
AEROPORTO
Viceministro al Catullo:   <br/>Verona-Venezia fa scuola

Viceministro al Catullo:
Verona-Venezia fa scuola

Il vice ministro Riccardo Nencini ha incontrato i vertici di Catullo Spa, la società che gestisce gli aeroporti di Verona e Brescia, e i rappresentanti delle istituzioni. Erano presenti, oltre il presidente della Catullo Spa Paolo Arena e il direttore generale Carmine Bassetti: il Prefetto di Verona Perla Stancari, il vicesindaco di Verona Stefano Casali, l’assessore alle infrastrutture e all'ambiente della Provincia di Trento Mauro Gilmozzi, sindaco di Villafranca Mario Faccioli, la senatrice Cinzia Bonfrisco, Silvia Nicolis per la Camera di Commercio di Verona e Confindustria Verona.Il viceministro durante l’incontro con la stampa ha commentato: “Nell’incontro con il Presidente, il Direttore Generale e i rappresentanti delle istituzioni, mi è stato presentato, in modo approfondito, il progetto di aggregazione degli aeroporti del Nord Est che ho ascoltato con grande interesse. Infrastrutture che lavorano insieme in modo integrato e complementare, attraverso le specializzazioni di ciascuna, è la direzione verso cui si stanno muovendo i sistemi aeroportuali in Europa. Il calendario che mi è stato prospettato nel caso specifico di Catullo, sull’operazione, è perfetto e sarebbe da portare a modello di altre situazioni in cui il sistema di multi aeroporto sarebbe auspicabile ma ancora non è preso in considerazione. Qui si prepara una cornice di relazioni armonica fra infrastrutture aeroportuali invidiabile e spero sia condivisa da altre parti d'Italia. Unire 'reti' - e quando dico reti, in questo caso, mi riferisco agli aeroporti di Brescia, Verona, Venezia e Treviso, - ripartendo funzioni e ruoli, e ampliando la capacità di 'coprire' un mercato vasto di merci e persone.”Il viceministro ha proseguito: “L'Italia si appresta ad avere la presidenza del semestre dell'Unione europea. Una delle priorità che porteremo a quel tavolo è questo 'fianco' dell'Italia, perché ha un valore strategico straordinario. Altra priorità è quella di potenziare le grandi reti infrastrutturali, non concependo più i mezzi di trasporto in modo separato ma in una logica strategica più ampia.”Il presidente Paolo Arena nel suo intervento ha poi dichiarato: “Ringrazio il vice Ministro Nencini, con cui abbiamo un rapporto di stima e fiducia, per la sua presenza oggi. La sua visita all’aeroporto di Verona è un segnale importante dell’attenzione del Governo per la nostra società e le infrastrutture che gestisce. Abbiamo avuto la possibilità di approfondire il progetto di creazione del polo aeroportuale del Nord Est, tema già noto al vice ministro – ha poi proseguito Arena - Abbiamo avuto la possibilità di approfondire i vantaggi che il sistema multi-aeroporto garantirebbe, facendo lavorare in modo complementare ed efficiente gli aeroporti gestiti, sfruttando le potenzialità e le sinergie espresse dal raggruppamento, accelerando lo sviluppo di ciascuna infrastruttura e rispondendo in modo adeguato alla domanda attuale e futura di traffico del territorio. Verona nel progetto si specializzerebbe nel traffico passeggeri domestico, verso le destinazioni europee e charter medio lungo-raggio. Brescia ha grandi potenzialità nel settore cargo. Lo sviluppo di un sistema integrato di aeroporti nel Nord Est Italia è destinato ad assumere un rilievo strategico per l’area e l’intero Paese, come evidenziano anche gli indirizzi per lo sviluppo degli aeroporti già tracciati dal Ministro Lupi. Continueremo a collaborare, come fatto fino ad oggi, con il Ministero dei Trasporti per lo sviluppo del trasporto aereo italiano e delle sue infrastrutture”. Il direttore generale Carmine Bassetti ha concluso: “Abbiamo avuto la possibilità di presentare al Ministro il progetto industriale che sta alla base della potenziale integrazione degli aeroporti di Verona e Brescia con Venezia e Treviso. La specializzazione degli aeroporti, individuata nel nostro progetto d’integrazione, è la via indicata anche dal Governo. L’Italia è uno dei Paesi in Europa che avrà maggiori difficoltà a soddisfare la domanda di traffico sia passeggeri che merci nel medio/lungo periodo. Già il prossimo Expo sarà un grande banco di prova e al contempo offre un’opportunità che possiamo cogliere. A causa della frammentarietà del nostro sistema aeroportuale e la debolezza dei vettori italiani, i turisti in Italia sostano mediamente 1,5 giorni in meno, dovendo fare scali intermedi per raggiungere l’Italia. Nei prossimi 30 anni i passeggeri negli scali italiani passeranno da 144 a 310 milioni. Il Nord Italia necessita di una capacità di almeno 70 milioni di passeggeri. Il sistema aeroportuale del Nord Est può rispondere in parte a questo gap, efficientando le infrastrutture esistenti.”
AGSM
Cà del Bue, stop dal Tar    <br/>Agsm: Rivalutiamo tutto

Cà del Bue, stop dal Tar
Agsm: Rivalutiamo tutto

Rivalutare la sostenibilità economica dell'impianto, attraverso la quantità di rifiuti annui certa da smaltire, decisa dalla Regione. E' la situazione ad oggi del progetto di Cà del Bue, dopo che una sentenza del Tar del Lazio sui contributi economici cip 6 ha fatto saltare la copertura finanziaria del nuovo progetto, avviato nel 2010. Una decisione inattesa perchè si tratta di un contratto stipulato nel 2004 con il Gestore del Mercato Elettrico valido 8 anni, sospeso nel 2006 per volontà di Agsm quando l'impianto era fermo, non rendeva per quanto era programmato e addirittura perdeva un milione di euro al mese. Ad annunciare l'ennesimo stop al progetto Ca del Bue i vertici di Agsm, il presidente Paolo Paternoster e il direttore generale Giampietro Cigolini che in una conferenza stampa hanno ripercorso la storia dell'impianto, pensato 28 anni fa, nell'86, definito nel'90, autorizzato nel '93 e avviato nel 2001, passato per cinque sindaci, amministrazioni di diverso colore e due presidenti della regione senza mai essere operativo al 100%. Con il promotore del nuovo progetto, il colosso spagnolo Urbaser, Agsm aveva fissato due paletti: la sostenibilità ambientale del nuovo impianto, che sarebbe stato uno dei migliori d'Europa in fatto di emissioni di inquinanti e la sostenibilità economica del progetto, che si basava sul contributo Cip 6 e sulla quantità annua di rifiuti da smaltire, fissata a 190 mila tonnellate annue senza il minimo aumento della tassa a carico dei cittadini. Ed è proprio su quella quantità che dovrà stabilire la Regione che si gioca la partita: perchè il piano rifiuti non ancora licenziato dal consiglio regionale prevede per Cà del Bue uno smaltimento inferiore, di 150 mila tonnellate annue. E tutto, ora, dovrà essere rivalutato ha detto Paternoster: "Con 190 mila tonnellate il progetto si sostiene, con 150 mila bisogna fare i conti e riparlare con Urbaser. La regione deve fissare un conferimento certo, poi noi decideremo. Se il progetto si sostiene economicamente faremo il nuovo impianto, altrimenti no". Ma ora che succederà. Agsm ricorrerà in appello contro la sentenza del Tar. Cà del Bue continuerà a funzionare nelle 2 sezioni di impianto di selezione rifiuti e della gestione organica con cui si trattano 100 mila tonnellate annue di rifiuti prodotte a Verona e Provincia. Ma lo stop al nuovo progetto durerà diversi mesi e non è escluso che Urbaser, che attende di partire da 4 anni, possa recedere dall'accordo e valutare l'apertura di un contenzioso.
CONTROLLI
Pasqua in città,    <br/>task force Municipale

Pasqua in città,
task force Municipale

La Polizia municipale ha rinforzato i servizi del week end pasquale aumentando il numero di agenti e coordinatori in servizio, tenuto conto il possibile aumento di cittadini e turisti che potrebbero riversarsi in città.Tutti i principali posti di servizio del centro saranno presidiati, da via Mazzini a via Cappello, da piazza Bra a piazza delle Erbe e piazza dei Signori.Altri agenti avranno il compito di monitorare la situazione sulle circonvallazioni e le direttrici di accesso alla città, intervenendo immediatamente in caso di incidenti o altri problemi che potrebbero rallentare la circolazione.I controlli riguarderanno anche i fenomeni di decoro e tutela generale per la prevenzione di accattonaggio molesto o esibizioni non autorizzate di figuranti e artisti di strada, il cui numero aumenta in occasione di festività, ponti, giorni a rilevante attrattività. La Polizia municipale invita cittadini ed automobilisti a prestare attenzione alla segnaletica stradale, parcheggiare solo nelle aree autorizzate o dove questo è possibile, controllare figli e bambini piccoli che, talvolta, sfuggono al controllo e si allontanano, creando così grande apprensione.
RAPINA
Scippa donna, marito   <br/>lo insegue e lo blocca

Scippa donna, marito
lo insegue e lo blocca

Ha scippato una donna che stava pedalando in bicicletta assieme al marito, ma è stato inseguito dall'uomo che con l'aiuto di un passante è riuscito a bloccare il ladro nel cortile di un condominio dove aveva cercato rifugio. E' successo a Verona, in via Santa Teresa, dove un 37enne residente a Villafranca, tossocodipendente, è stato arrestato con l'accusa di rapina impropria dagli agenti delle Volanti, allertati dal marito della vittima del reato. Il Gip ha convalidato l'arresto disponendo per l'indagato l'obbligo di presentazione quotidiano dai Carabinieri di Villafranca.
SECESSIOINISTI
Lega: Bene liberazione,  <br/>Stato risarcisca i danni

Lega: Bene liberazione,
Stato risarcisca i danni

"Esprimiamo soddisfazione per la scarcerazione di Franco Rocchetta e di alcuni altri indipendentisti veneti. Resta tuttavia una vergogna che lo Stato abbia agito nei confronti di queste persone con un'azione spropositata rispetto ai fatti. Ci chiediamo adesso chi risarcirà queste persone per i giorni che hanno ingiustamente passato in carcere per la sola colpa di aver espresso delle idee'': così in una congiunta le senatrici venete della Lega Nord Raffaela Bellot, Patrizia Bisinella ed Erika Stefani. ''Questo comportamento - aggiungono - non ha fatto altro che alimentare l'insofferenza e l'esasperazione del popolo veneto. Lo Stato deve rendersi conto che non può continuare ad ignorare il grido di dolore dei territori stanchi di essere vessati".
SENTENZA
Secessionisti liberi:   <br/>le motivazioni

Secessionisti liberi:
le motivazioni

"Si dichiara l'incompetenza territoriale del Tribunale di Brescia in favore di quello di Padova per tutti i reati contestati", e si esclude la "gravità indiziaria relativa alle contestazioni dei capi A e B", ovvero l'associazione eversiva ai fini di terrorismo. E' il passaggio principale - secondo quanto si apprende dai difensori degli indagati - dell'ordinanza del Riesame di Brescia che, invece, per i soli accusati della costruzione e custodia del tanko (ora ai domiciliari), trasferisce la competenza a Padova.Agli arresti domiciliari, confermati per l'ex 'serenissimo' Flavio Contin, sono stati posti Tiziano Lanza, Corrado Turco, Stefano ferrai e Michele Cattaneo. Soddisfatto il legale di Franco Rocchetta, Fabio Pinelli, il quale sottolinea "Allo stato, per il Tribunale della libertà di Brescia - spiega Pinelli - cade in modo inequivoco il reato più grave, ovvero la contestazione per coloro che secondo la Procura di Brescia avevano promosso (capo A) o partecipato (capo B) all'associazione eversiva ai fini di terrorismo. Quindi, restano solo l'accusa riguardante la costruzione e la custodia del 'tanko', la competenza territoriale passa a Padova". Naturalmente, osserva Pinelli, questa è una decisione 'interlocutoria', che attiene solo ai provvedimenti cautelari, non al giudizio di merito, e che la Procura di Brescia potrebbe decidere o meno di impugnare.
INCIDENTE
Scooter contro auto,   <br/>32enne muore a Malcesine

Scooter contro auto,
32enne muore a Malcesine

Un uomo di 32 anni di Tenno (Trento) ha perso la vita oggi pomeriggio sulla regionale Gardesana a Malcesine dopo essere stato investito, mentre viaggiava a bordo del suo scooter, da un'auto tedesca. La vettura, era condotta da una 27enne che uscendo dal parcheggio sotterraneo di un hotel non è riuscita a fermarsi invadendo la corsia opposta proprio mentre arrivava lo scooterista che è morto sul colpo.
RIESAME
Secessionisti, liberi    <br/>Chiavegato e altri 6

Secessionisti, liberi
Chiavegato e altri 6

I giudici del tribunale del Riesame di Brescia hanno disposto la libertà per sette dei secessionisti arrestati il 2 aprile scorso, tra questi l'ex parlamentare Franco Rocchetta e il leader dei Forconi, il veronese Lucio Chiavegato, mentre ha disposto i domiciliari per altri cinque. "Giudichiamo la scarcerazione come un ottimo segnale, con l'auspicio che tutta la vicenda giudiziaria si risolva in modo positivo e soprattutto in tempirapidissimi", ha detto il presidente del Veneto Luca Zaia.
PREVISIONI
Pasqua, meteo Veneto  <br/>Cielo coperto e pioggia

Pasqua, meteo Veneto
Cielo coperto e pioggia

In Veneto il fine settimana di Pasqua e il lunedì di pasquetta saranno segnati dal maltempo o, nelle migliori delle ipotesi, di una diffusa incertezza su tutto il territorio regionale. Secondo le previsioni dell'agenzia regionale per l'ambiente del Veneto (Arpav), sabato nelle prime ore il meteo offrirà un cielo in genere molto nuvoloso o coperto, poi irregolarmente nuvoloso con schiarite soprattutto nel pomeriggio. Per quanto riguarda la pioggia si registreranno fenomeni da sparsi a temporaneamente diffusi, anche a carattere di rovescio o temporale, con probabilità alta (75-100%) sulle zone interne e medio-alta (50-75%) altrove. Il limite delle nevicate al mattino si abbasserà fino a 1100/1400 metri di quota. Le temperature minime subiranno un aumento in pianura e in molte valli, mentre in quota saranno perlopiù stazionarie. Il giorno di Pasqua, domenica, il tempo sarà variabile, con schiarite alternate ad addensamenti nuvolosi. Probabilità di qualche precipitazione, anche a carattere di rovescio o temporale. Le temperature subiranno in genere un contenuto aumento, salvo risultare stazionarie o in lieve calo nei valori minimi in montagna. Anche pasquetta sarà con tempo instabile, con prevalenza degli addensamenti nuvolosi rispetto a qualche possibile schiarita. Probabili precipitazioni da sparse a temporaneamente diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale. Temperature minime in lieve aumento.
GOVERNO
Zaia, Tagli alla sanità? <br/>Serve tavolo tecnico

Zaia, Tagli alla sanità?
Serve tavolo tecnico

Le bugie hanno le gambe corte. Dopo settimane di sdegnate smentite, Roma ha rimesso sul piatto la pietanza più amara che ci sia: altri tagli alla sanità, altri due miliardi tolti non si sa come e non si sa dove, senza l'indicazione dell'unico criterio di vera equità, cioè l'applicazione di criteri e costi standard. Se saranno veri risparmi, cioè tagli agli sprechi, al Veneto non andrà tolto nemmeno un euro, in caso contrario sarà lotta senza quartiere, in tutte le sedi e con tutti i modi legalmente e istituzionalmente legittimi". Con queste parole il Presidente della Regione del Veneto boccia senza appello le nuove possibilità di tagli nazionali alla sanità che stanno emergendo. "Vogliono fare le cose seriamente? - si chiede il Governatore - allora rivolgo al Governo nazionale una proposta serissima: dico sì ai tagli, ma chiedo che questi siano determinati euro per euro da un tavolo tecnico istituibile in poche ore tra Regioni benchmark e Ministeri competenti. In pochi giorni si potrebbero mettere sul tavolo le migliori pratiche esistenti e su queste tarare gli interventi". "In caso contrario - aggiunge il Presidente del Veneto - sarà fatta solo macelleria indiscriminata, colpendo in egual misura chi combatte ogni giorno per erogare sanità d'eccellenza a costi sostenibili, come il Veneto. Lo si è fatto per troppo tempo, ma qual tempo è finito. Mi chiedo come potranno giustificare - conclude - altri 150-200 milioni di euro tolti alla salute dei veneti, che pagano già tantissimo e stanno contribuendo uno per uno al grande lavoro di tutto il sistema sanitario che ci consente di tenere i conti in linea e di curare tutti al meglio possibile".
SPESA PUBBLICA
Coletto: Tagli sanità     <br/>sono errore madornale

Coletto: Tagli sanità
sono errore madornale

"Con altri tagli alla sanità, puntualmente ricomparsi dopo un mare di smentite, il Governo commette vari sbagli in una volta sola. Siamo molto preoccupati: adesso sono davvero a rischio il diritto costituzionale alla salute in generale e la tenuta dei conti anche nelle Regioni virtuose, come il Veneto". L'allarme viene dall'assessore alla sanità del Veneto Luca Coletto, che è anche coordinatore degli assessori alla sanità delle Regioni italiane. "L'errore è madornale - prosegue l'assessore - perché si rischia di togliere alla gente una sicurezza fondamentale, che lo è ancor di più in una congiuntura di crisi come quella attuale; di mettere in croce anche le eccellenze che invece sarebbero un prezioso volano economico utilizzandole come attrazione dall'estero, anche se pare che il nostro Governo non sappia che i Drg del Veneto e di altre Regioni italiane sono assolutamente competitivi rispetto ai costi e alle modalità assicurative che girano nel mondo; di mettere le mani nelle tasche di cittadini che hanno già dato". Sulla stessa linea anche il governatore del Veneto Luca Zaia.
PODISMO
Un mese alla Straverona    <br/>E' corsa alle iscrizioni

Un mese alla Straverona
E' corsa alle iscrizioni

Manca un mese all’appuntamento più atteso del podismo veronese. Si stanno infatti delineando i tratti della 32° edizione della Straverona. La “corsa dei 20 mila” si svolgerà il prossimo 18 maggio e riproporrà i tre percorsi non competitivi di 5, 13, 21 km, con partenza alle ore 9 da Piazza Bra. La corsa alle iscrizioni è già partita, con possibilità di scegliere tra quota intera o quota ridotta, e da quest’anno si potrà anche optare per la nuovissima maglietta tecnica ufficiale di Straverona.La quota d’iscrizione con maglietta tecnica sarà di 10 euro (fino al giorno della gara, 18 maggio), mentre con pacco gara tradizionale sarà di 6 euro per chi si iscrive entro l’11 maggio, altrimenti 7 euro oltre tale data. La quota ridotta sarà invece di 2 euro fino all’11 maggio, e di 3 euro oltre tale data.
VERONAFIERE
Asphaltica, asfalto e  <br/>sostenibilità ambientale

Asphaltica, asfalto e
sostenibilità ambientale

E' in programma presso la Fiera di Verona dall'8 all'11 maggio la settima edizione (la prima nel capoluogo scaligero) di Asphaltica, l'unico Salone europeo dedicato all'intera filiera dell'asfalto e incentrato quest'anno sul tema della sostenibilità ambientale. La manifestazione, promossa dal Siteb (Associazione Italiana Bitume Asfalto Strade), si terrà in coincidenza con il Samoter. Gli espositori sono provenienti da ogni parte d'Europa (soprattutto dal bacino del Mediterraneo), in rappresentanza di tutta la filiera del bitume e dell'asfalto: dai produttori di bitume, alle imprese stradali, ai grandi produttori di impianti, all'industria delle membrane impermeabilizzanti, ai laboratori di ricerca, ai creatori di prodotti, additivi e nuove tecnologie. Diversi i momenti clou dell'iniziativa che prevede convegni, seminari e workshop organizzati dalle aziende partecipanti, durante i quali gli operatori del settore, gli enti pubblici, le università e le associazioni si confronteranno su aspetti tecnici, normativi e commerciali legati all'asfalto, alla viabilità e all'arredo urbano. Saranno in mostra novità tecnologiche all'insegna di tre parole chiave: sostenibilità ambientale, sicurezza e durabilità. L'evento sarà aperto, l'8 maggio, con la presentazione del progetto Siteb-Legambiente "La strada verde (Green road)". "Tutto il mondo che gravita intorno al bitume e all'asfalto sarà presente in modo compatto alla manifestazione - rileva il Presidente di Siteb, Carlo Giavarini - a dispetto della crisi che ancora investe il paese e il settore. L'aspettativa è grande e sono in molti a credere che Asphaltica farà da volano per la ripresa, sia del settore che del Paese".
ECONOMIA
Banco Popolare, aumento   <br/>sottoscritto al 99%

Banco Popolare, aumento
sottoscritto al 99%

L'aumento di capitale del Banco Popolare è stato sottoscritto al 99,138% per un controvalore complessivo di 1,48 miliardi di euro. E' quanto si legge in una nota in cui viene indicato che i diritti non esercitati saranno offerti in Borsa tra il prossimo 23 ed il 29 aprile.
CARABINIERI
Furti in casa, fermate  <br/>due nomadi minorenni

Furti in casa, fermate
due nomadi minorenni

La più grande, 16 anni, è stata arrestata perchè aveva numerosissimi precedenti. La più piccola, quindicenne, se l'è cavata con una denuncia (non la prima). Sono due sorelle nomadi minorenni, domiciliate in un campo di Bolzano, le autrici di un tentato furto in un'abitazione di via Cigno. Un residente ha notato uscire frettolosamente dal cancello di un'abitazione e ha chiamato il 112 che ha fermato le due giovanissime, che nelle borse nascondevano tutto l'armamentario necessario per lo scasso.

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