Si schianta in Trentino  <br/>muore centauro 42enne

Si schianta in Trentino
muore centauro 42enne

Si chiama Corrado Olivieri, 42 anni, il motociclista veronese morto questa mattina in Val di Cembra, a Segonzano, in seguito ad uno scontro con un’automobile. L’impatto è stato devastante e non h...

APPUNTAMENTI
25 aprile: la cerimonia   <br/>in piazza Bra

25 aprile: la cerimonia
in piazza Bra

Verona ha ricordato oggi il 70°anniversario della Liberazione. Le celebrazioni sono iniziate alle 9.30, con la Santa Messa in piazza Bra, sulla scalinata di palazzo Barbieri, cui sono seguite la cerimonia dell’alzabandiera, alla presenza delle autorità civili e militari della città e la deposizione delle corone in piazza Viviani, alla targa dei Caduti della battaglia in difesa del palazzo delle Poste e alla Sinagoga, davanti alla targa in memoria della medaglia d’oro Rita Rosani. Successivamente il corteo ha fatto ritorno in piazza Bra per la deposizione delle corone al monumento ai Caduti di tutte le guerre, al monumento al Partigiano e alla Targa dei Deportati nei campi di sterminio. La cerimonia ufficiale si è svolta nell’auditorium della Gran Guarda alla presenza delle principali autorità istituzionali cittadine, del presidente della Consulta Giovanile e dei rappresentanti delle nove scuole superiori della città – Messedaglia, Fracastoro, Maffei, Nani Boccioni, Marconi, Copernico, Marco Polo, Sanmicheli, Ferraris – che hanno aderito al progetto “Verso il 25 aprile: le scuole veronesi riscoprono la Resistenza”. L’orazione ufficiale è stata tenuta dal professor Emilio Franzina. Al termine della cerimonia sono state consegnate le Medaglie della Città a tre cittadini che furono partigiani, deportati o combattenti per la libertà: Angelo Bertagnoli (alla memoria), Bortolo Zanderigo (alla memoria), Gaetano Azzetti; una quarta Medaglia verrà consegnata al partigiano Marcello Turrina dal sindaco di Valeggio sul Mincio.
ACCOGLIENZA
Emergenza profughi     <br/>Prefettura cerca posti

Emergenza profughi
Prefettura cerca posti

Sono oltre 500 i profughi presenti a Verona e Provincia. Nelle ultime due settimane sono arrivati con una media di 20 persone al giorno e questo flusso ha inevitabilmente innalzato il livello di criticità. Soprattutto per la carenza di strutture disposte ad accogliere i migranti. Le tante strutture di accoglienza hanno quasi raggiunto il limite di posti a disposizione, ecco perchè si cercano altre strade per trovare delle sistemazioni adeguate. In questo senso la Prefettura di Verona, sul proprio sito internet, ha pubblicato un bando rivolto alle strutture ricettive del territorio per la ricerca di oltre mille posti. Gli albergatori verranno pagari 35 euro pro capite e dovranno garantire servizio fondamentali ai migranti.Chi si aggiudicherà il bando dovrà prendersi cura dei profughi, garantendo loro vitto e alloggio, mediazione culturale e soprattutto dovrà avviarli ad un percorso di apprendimento della lingua italiana. "Questi mille posti che cerchiamo - spiega Gerardino Mattia, prefetto vicario di Verona - comprendono le oltre 500 persone che sono già qui. Inoltre, è bene precisare, questo bando non prevede l'assegnazione, per ogni singola struttura, di più di cinquanta migranti".Limitando la disponibilità per struttura a cinquanta posti, la Prefettura di Verona porta avanti la sua filosofia, che è quella di non concentrare in un’unica sistemazione gruppi ampi di persone, al fine di evitare l’insorgere di possibili tensioni sociali. L’ipotesi delle caserme è quindi da non prendere in considerazione, e anche il sindaco Flavio Tosi si era dichiarato contrario. Così come, al momento, pare improbabile che Verona segua l’esempio di Venezia, dove il prefetto aveva chiesto aiuto nell’accoglienza dei migranti ai singoli privati. Intanto il Siulp, sindacato di Polizia, attraverso una nota ha fatto sapere che sono tanti i casi in cui gli agenti si occupano di sfamare e dissetare i profughi, "supplendo alle gravissime inadempienze delle istitutuzioni"."Voglio precisare - ha detto Vito Danilo Gagliardi, questore di Verona - che noi non siamo costretti ad aiutare queste persone. Ma siamo prima uomini che poliziotti e quindi siamo spinti dalla sensibilità verso chi si trova in grande difficoltà".La caritas diocesana ha invitato tutte le parrocchie a rendersi disponibili, in vista di probabili arrivi ancora più massicci, "per evitare - ha spiegato il direttore Don Giuliano Ceschi - raggruppamenti in strutture che rischierebbero di diventare veri e propri ghetti".
MALATTIA STRANA
In malattia per seguire    <br/>Hellas: vigile indagato

In malattia per seguire
Hellas: vigile indagato

Il vigile si dava 'malato' tanto da non poter andare al lavoro proprio quando giocava la sua squadra di calcio del cuore: l'Hellas Verona. Una malattia ricorrente sempre nel 2014 risultata sospetta per i colleghi che hanno avviato un'indagine sulla scorta della quale il Pm Maria Beatrice Zanotti ha chiesto il rinvio a giudizio nei suoi confronti per l'ipotesi di reato di truffa e falso commessi in danno dell'amministrazione comunale. Un'assenza, quella contestata al vigile 51enne tutt'ora in servizio - come riferiscono i giornali locali -, perché si sarebbe reso responsabile delle malattie fasulle per almeno quattro match dei gialloblù a cui, stando alla ricostruzione della procura, l'agente avrebbe assistito in casa e in trasferta. In tutti i casi il vigile avrebbe dovuto essere in servizio invece veniva colto, solo per un giorno, da delle lombosciatalgie. A farlo scoprire il fatto che i colleghi lo abbiano visto allo stadio Bentegodi mentre vi si recava in motorino e, ad indagine in corso, i video e i biglietti degli stadi di Parma e Torino. Con lui era indagato un secondo agente per un solo episodio dove la malattia gli ha permesso di andare a vedere un Verona-Juventus ma la sua posizione è stata archiviata perché secondo la difesa e le perizie mediche non aveva problemi fisici che gli impedissero la 'trasferta' che sarebbe servita, invece, a aiutarlo a superare problemi psicologici.
DOPO LA CANDIDATURA
Tosi: Felice per Boffo     <br/>So cos'è la calunnia

Tosi: Felice per Boffo
So cos'è la calunnia

Si dice "orgoglioso" Flavio Tosi per aver aggiunto la candidatura di Dino Boffo alle liste che lo sostengono nella corsa alla presidenza del Veneto. "Fa estremamente piacere - dice - che abbia creduto nel nostro progetto. Una scelta inaspettata, ma assolutamente gradita, per i valori che Boffo rappresenta, in particolare per la persona". Tosi traccia una sorta di parallelo tra la vicenda dell'ormai famoso 'metodo Boffo', che portò il giornalista alle dimissioni da 'Avvenire', e la campagna mediatica - avviata da 'Report' - di cui lui stesso è stato oggetto come sindaco di Verona, per presunti contatti con esponenti della malavita calabrese. "Si può dire che entrambi - argomenta Tosi - siamo rimasti disgustati da un certo di modo di abbassare il livello del confronto politico, con la diffamazione e la calunnia. Quando non si riesce a combattere l'avversario politico in modo leale o sui contenuti, si cerca di distruggerlo diffamandolo". "Boffo - aggiunge - ha subito la cattiveria della degenerazione dello scontro politico in Italia, la politica fatta non per passione ma con metodi sleali. Boffo invece rappresenta la politica con la 'p' maiuscola', e queli valori della cultura cattolica fondamentali nella nostra regione. E visti i ruoli che ha ricoperto, Boffo da' a questo progetto un apporto culturale e e valoriale straordinario"
Via le barriere  <br/>Corteo in Piazza Bra

Via le barriere
Corteo in Piazza Bra

Grande successo oggi in Piazza Bra per il Corteo “Liberazione dalle barriere” organizzato in fo...

ELEZIONI REGIONALI
Boffo torna al fianco    <br/>di Flavio Tosi

Boffo torna al fianco
di Flavio Tosi

Dino Boffo, giornalista, ex direttore del quotidiano Avvenire ha annunciato che si candiderà alle elezioni per il Consiglio regionale del Veneto nella lista “Area Popolare” a sostegno di Flavio Tosi. Nativo di Asolo, in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera spiega il motivo del sostegno a Tosi: "L'ho seguito come cronista e mi avevano convinto lo stile, la sobrietà, le motivazioni che lo hanno portato in campo anche oltre Verona. L’ho incontrato e ho avuto la conferma che si tratta di una persona per bene e affidabile".
MALAVITA
Furto con spaccata:     <br/>condannato, è già libero

Furto con spaccata:
condannato, è già libero

Ha fatto razzia di costosi orologi dopo avere sfondato la vetrina del negozio a colpi di mazza, è fuggito in bici ma è stato inseguito da alcuni passanti che lo hanno bloccato, facendolo arrestare dai Carabinieri.E’ successo a Peschiera, in pieno centro, dove un malvivente rumeno ha seminato il panico dopo la “spaccata”.I carabinieri di Peschiera hanno portato il cella di sicurezza Adrian Costantinescu, 37 anni; il video del circuito di sorveglianza dell’oreficeria “Gioielli più”, in via Rocca, mostra la rapidità d’azione del bandito che in appena 12 secondi sfonda la vetrina e s’impossessa di 14 orologi Omega del valore di 75mila euro.Processato per direttissima dopo aver trascorso una nottata in caserma, il rumeno, che ha precedenti per reati contro il patrimonio, ha patteggiato una condanna a due anni di carcere ed è già tornato in libertà, come prevede la legge. Le indagini continuano perché i Carabinieri sospettano che l’uomo potesse avere un complice.
PROVINCIA
Disoccupazione, nuovo <br/>accordo con la Popolare

Disoccupazione, nuovo
accordo con la Popolare

Si rinnova per il settimo anno consecutivo il sodalizio tra la Banca Popolare di Verona e la Provincia di Verona per il sostegno ai lavoratori veronesi in cassa integrazione che potranno così beneficiare in anticipo delle somme dovute dall'Inps senza alcun onere e senza dover corrispondere alcun interesse. L'accordo prevede l'erogazione, nella forma di apertura di credito in conto corrente, degli anticipi della cassa integrazione (straordinaria e in deroga) ai lavoratori veronesi - ed anche residenti fuori provincia, ma dipendenti di aziende ubicate sul territorio provinciale - fino ad un massimo di sette mensilità per massimo 750 euro ciascuna.
Utile da 107 milioni per  <br/>Cattolica Assicurazioni

Utile da 107 milioni per
Cattolica Assicurazioni

Fiera gremita, questa mattina, per l'assemblea dei soci di Cattolica Assicurazioni che, insieme...

CRISI
Zaia alla Ferroli <br/>incontra i lavoratori

Zaia alla Ferroli
incontra i lavoratori

Il governtore uscente Luca Zaia nel corso della sua giornata veronese ha incontrato i lavoratori della Ferroli al picchetto organizzato dagli operai davanti alla sede del gruppo termomeccanico in via Ritonda a San Bonifacio.Zaia si è intrattenuto con gli operati, i delegati delle Rsu (guidati dal segretario regionale della Fim-Cisl, Massimiliano Nobis) assicurando la disponibilità della Regione ad aprire un tavolo con Veneto sviluppo.
MIGRANTI
Tosi: No ai privati  <br/>per ospitare i profughi

Tosi: No ai privati
per ospitare i profughi

Flavio Tosi boccia la proposta del prefetto di Venezia che ha chiesto ai privati disponibilità ad accogliere i nuovi profughi in arrivo in Veneto.Per Tosi la soluzione è quella di dare un permesso di soggiorno per motivi umanitari a tutti i profughi così se ne potranno andare liberamente in giro per l'Europa che così comincerà a capire che si tratta di un problema di tutti e non solo dell'Italia.
COLLABORAZIONE
Accordo tra Veronafiere  <br/>e Camera Commercio USA

Accordo tra Veronafiere
e Camera Commercio USA

Nell’anno di Expo – e nell’anno del centenario dalla fondazione dell’American Chamber of Commerce in Italy (1915-2015) – Veronafiere punta con ancora maggior decisione al mercato statunitense sottoscrivendo un “Accordo di Collaborazione” con AmCham Italy che, d’ora in avanti, sarà partner privilegiato nello scouting di nuove opportunità oltreoceano.L’accordo è stato sottoscritto nei giorni scorsi dal Direttore Generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani, e dal Consigliere Delegato di AmCham Italy e Director of Italian Relationships US Pavilion Simone Crolla, e rappresenta una opportunità importante per il sistema Verona alla luce non soltanto dell’imminente Expo, ma anche della possibile finalizzazione del negoziato di libero scambio fra Europa e Stati Uniti, T-TIP, di cui è cominciato in questi giorni il nono round negoziale a New York.In particolare, AmCham Italy supporterà Veronafiere nelle relazioni istituzionali negli Stati Uniti, nello scouting di nuove opportunità di business fieristico e nella promozione delle principali manifestazioni scaligere presso il sistema imprenditoriale statunitense.E dopo l’“AmCham Wine Excellence Award” assegnato nel corso degli ultimi quattro Vinitaly a eminenti figure del sistema vino italiano e statunitense (negli anni scorsi, Anthony Terlato, Severino Barzan, Gianni Zonin, Constellation Brands e Gruppo Italiano Vini, mentre l’edizione 2015 sarà assegnata nel prossimo giugno, al Padiglione Vino dell’Expo), AmCham Italy si farà promotrice di altri “Excellence Award” nei settori trainanti dell’offerta merceologica di Veronafiere.Quanto sia strategico questo accordo lo sottolinea anche la decisione di creare la figura “Special Advisor”, una figura di coordinamento fra le due istituzioni per rendere veloci e snelle le relazioni, affidata al manager veronese Alessandro Pigozzi, già responsabile AmCham per Verona.«Dal 1915 AmCham Italy ha la missione di sviluppare le relazioni commerciali fra Italia e Stati Uniti – sottolinea Simone Crolla – e mai come ora si avverte un forte interesse statunitense per le opportunità offerte da una ancora più stretta cooperazione industriale e commerciale fra i nostri Paesi. Questo mood attraversa molti settori economici, inclusi quelli di in cui è operativa Veronafiere. Nonostante gli USA siano già fra i principali partner commerciali dell’Italia, le opportunità per le nostre imprese sono ancora numerose ed interessanti. Penso, ad esempio, allo sviluppo del settore agroalimentare, con un focus particolare sul settore vinicolo, non soltanto nelle città più note, ma anche negli Stati più interni, meno conosciuti dagli italiani, ma ricchi di prospettive di crescita».Veronafiere – di cui è possibile l’ingresso anche in uno dei diversi Comitati di AmCham – dal canto sua evidenzia, attraverso il Direttore Generale Giovanni Mantovani, come «la firma di questo importante accordo vada nella direzione di rafforzare la mission di Veronafiere, cioè essere una piattaforma internazionale di promozione per il business del sistema imprenditoriale italiano». «Il mercato statunitense in particolare – spiega Mantovani – rappresenta un tassello fondamentale per la nostra strategia estera nei settori dell’agroalimentare e del construction che presidiamo con le tappe del tour di Vinitaly International e quelle di Tise-Stonexpo Marmomacc Americas, senza dimenticare che proprio Vinitaly, è stata scelta dal Ministero dello Sviluppo economico tra le tre fiere che rappresenteranno l’eccellenza del wine&food del made in Italy alla prossima Fmi di Chicago».
SANITA'
Da Negrar radiofarmaci    <br/>per ospedali veneti

Da Negrar radiofarmaci
per ospedali veneti

I radiofarmaci, una delle nuove frontiere della medicina, saranno prodotti all’Ospedale Sacro Cuore di Negrar, e distribuiti gratuitamente a tutte le medicine nucleari del Veneto. Si tratta di farmaci contenenti un radioisotopo attivo, che hanno un impiego particolarmente spiccato nella diagnostica in campo oncologico, cardiologico, neurologico (come per la diagnosi precoce dell’Alzheimer) e delle infezioni e vengono usati principalmente negli esami effettuati con la Tomografia a Emissione di Positroni (Pet).La produzione ha preso il via oggi, a completamento di un progetto per la realizzazione della struttura di produzione costato 12 milioni di euro, alla presenza del presidente della Regione del Veneto, accompagnato, tra gli altri, dall’Assessore regionale alla Sanità e dal Direttore Generale della Sanità veneta.“Questa è l’ultima di una lunga serie di eccellenze che caratterizzano l’Ospedale di Negrar, ottimo esempio di collaborazione tra pubblico e privato nell’interesse della gente, e l’intera sanità veneta – ha detto il governatore - dove si continua ad investire e a progredire combattendo ogni giorno contro i tagli che piovono dal Governo in modo indiscriminato, tanto sul Veneto con i conti in attivo, quanto sulle Regioni in profondo rosso". "Non hanno idea di cosa voglia dire fare sanità di eccellenza – ha aggiunto – al punto che secondo loro persino i trapiantati dovrebbero pagarsi una bella fetta delle cure antirigetto. Cosa che in Veneto non succederà, perché i 250 mila euro necessari li stanzierà interamente la Regione”.Per la produzione e la distribuzione dei radiofarmaci, in forma totalmente gratuita, la Regione e l’Ospedale di Negrar opereranno sulla base di una specifica convenzione.I centri veneti dotati di Pet sono nove escluso Negrar, e in un anno hanno speso circa 2 milioni 700 mila euro per radiofarmaci, escluso il trasporto.Le prime strutture ospedaliere che beneficeranno dell’iniziativa avviata oggi sono l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, l’Istituto Oncologico Veneto di Padova, l’Ospedale San Bortolo di Vicenza e l’Ospedale dell’Angelo di Mestre.
TERZO SETTORE
CSV, da maggio  <br/>lavoro per 11 giovani

CSV, da maggio
lavoro per 11 giovani

Entra nel vivo il progetto "Giovani e competenze sociali", realizzato dal Centro servizi Volontariato, con il contributo della Fondazione Cariverona.Da maggio, undici giovani laureati - selezionati tra oltre 50 candidati - inizieranno altrettante esperienze lavorative nel mondo del Terzo settore per un percorso professionalizzante della durata di 10 mesi.Si tratta di un innovativo progetto professionale, che apre ai giovani una finestra sul mondo del lavoro.
REGIONALI
Ufficializzato accordo  <br/>Zaia-Fratelli d'Italia

Ufficializzato accordo
Zaia-Fratelli d'Italia

Fratelli d'Italia correrà alle prossime elezioni regionali del Veneto a sostegno di Luca Zaia. La conferma ufficiale è stata data oggi dal segretario veneto Ciro Maschio di FdI che ha incontrato Zaia a Verona in piazza Erbe. Sia il governatore uscente, sia Maschio hanno sottolineato che si tratta "innanzitutto di una scelta di coerenza e di continuità di governo". "Inoltre - ha aggiunto Maschio - anche alla luce di quanto è accaduto, motivo fondamentale è impedire anche solo il rischio ipotetico che la sinistra possa vincere in Veneto con un candidato presidente come Alessandra Moretti che sta dimostrando di essere del tutto inadeguata per governare una regione importante come il Veneto". "Ho già ringraziato Giorgia Meloni - ha spiegato Zaia - con la quale ricordo i trascorsi da colleghi come ministri nell'ultimo governo Berlusconi. E la conoscenza è stata un punto cruciale per chiudere questa alleanza". "La squadra che si sta formando - ha continuato - con Lega Nord, Lista Zaia, la lista degli amministratori, quella autonomista indipendentista, oggi Fratelli d'Italia e poi la prossima settimana presenteremo anche l'accordo con Forza Italia". "Però - ha concluso - mi piace ricordare che FdI non ha mercanteggiato posti, ma semplicemente si è messa a disposizione su un progetto importante che è quello di governare il veneto anche per i prossimi cinque anni. Si sta formando una bella squadra ed il programma sarà pubblicato solo l'ultimo giorno utile, ossia il 30 aprile".
FILM
Remo Girone sul set   <br/>del film Infernet

Remo Girone sul set
del film Infernet

Dopo la Bra, piazza Cittadella e l'interno dell'Istituto Seghetti. Proseguono a Verona le riprese di Infernet, il docu-film che tratta un tema piu' che attuale: i lati oscuri della rete, le insidie, i pericoli del web, la dipendenza da internet e il cyber bullismoTroupe al lavoro, comparse e attrezzature a richiamare la curiosita' dei passanti. Alcune sequenze hanno visto protagonista uno degli attori italiani piu' apprezzati, Remo Girone, che nella storia interpreta un sacerdote. Il soggetto del film è di Roberto Farnesi, uno dei protagonisti di questo film, il 5° della serie a tema sociale-sanitario prodotto da Michele Cali' e Federica Andreoli. Un progetto sostenuto da Regione, Asl, Aziende Ospedaliere del Veneto e da una serie di sponsorIl regista Giuseppe Ferlito, autore anche della sceneggiatura, stamane ha girato nel giardino delle Seghetti con un ospite di rilievo...il vescovo di Verona, mons. Giuseppe Zenti, che ha portato il suo saluto alla troupe
LUDWIG
Abel, decisione libertà   <br/>rinviata a luglio

Abel, decisione libertà
rinviata a luglio

Dovrà attendere ancora tre mesi Wolfgang Abel, l'ex co-fondatore della setta "Ludwig", per conoscere se potrà essere definitivamente considerato un uomo libero. Lo ha stabilito il giudice di sorveglianza del tribunale di Verona Lorenza Omarchi. Pur non respingendo questa volta la richiesta di libertà presentata dal legale il magistrato vuole capire se Abel, 56 anni, proseguirà per altri mesi il percorso terapeutico e se sia o meno consumatore cronico di alcolici. Abel dopo aver scontato 22 anni di carcere, un periodo di arresti domiciliari ora vive in semilibertà ad Arbizzano. Era stato, assieme a Marco Furlan uno dei fondatori del gruppo "Ludwig" che negli anni Ottanta si rese protagonista di delitti contro quelli che consideravano 'diversi', omosessuali, frequentatori di cinema a luci rosse, e persino frati. Un'ondata di terrore che aveva provocato 15 vittime. Se Furlan è libero da cinque anni dopo essere stato rinchiuso per 13 nel carcere milanese di Opera e aver ammesso dieci delitti firmati "Ludwig", Abel sino ad oggi si era visto negare, perchè ritenuto pericoloso, la possibilità di chiudere definitivamente i conti con la giustizia. Per la prima volta il magistrato scaligero non ha respinto la richiesta ma ha chiesto una proroga di tre mesi per verificare se l'uomo sia dipendente dall'alcool. Quest'ultima richiesta è legata all'unica 'macchia' che risulta nella nuova vita di Abel: un incidente stradale in cui era rimasto coinvolto venendo scoperto con un tasso alcolico superiore a quello di legge.
AMBIENTE
Rifiuti tossici, blitz     <br/>in azienda trasporti

Rifiuti tossici, blitz
in azienda trasporti

La squadra mobile della Questura di Verona ha posto sotto sequestro l'area esterna di un'azienda di autotrasporti di Legnago e denunciato i titolari, padre e figlio, con l'accusa di smaltimento illecito di rifiuti. L'operazione è lo sviluppo dell'indagine che nei mesi scorsi aveva portato al sequestro della Stabila, una fabbrica di laterizi a Ronco all'Adige, dove erano stati rinvenuti rifiuti tossici seppelliti nella cava e nel cortile. Gli investigatori della mobile scaligera avevano trovato documentazioni che collegavano all'azienda di autotrasporti, dove successivi controlli hanno permesso di scoprire rifiuti interrati. I tecnici dell'Arpav hanno trovato piombo e antimonio, con livelli sopra quelli consentiti dalla legge. Sono così stati denunciati Roberto e Alessandro Guerra, rappresentanti legali dell'azienda che nel frattempo sono stati nominati custodi giudiziali dell'zaienda che ha 50 dipendenti e può così proseguire l'attività.
EVENTO
Harlem Globetrotters, <br/>show a scuola e in città

Harlem Globetrotters,
show a scuola e in città

Grande entusiasmo alle scuole medie "Fava" a Porto San Pancrazio, dove oggi c'è stata una lezione davvero speciale."Zeus" McClurkin, star degli Harlem Globetrotters, la squadra di pallacanestro più divertente e famosa del mondo, si è esibito in palestra con qualche numero funambolico con la palla, intrattenendo gli studenti, che sono stati coinvolti in questo show spettacolare.Il giocatore poi naturalmente ha firmato decine di autografi e ha scattato molti selfie con i ragazzi e poi ha fatto un tour in città, tra l'Arena e la Casa di Giulietta.Questa esibizione è la marcia d'avvicinamento alla tappa veronese dell'Harlem Globetrotters Italian Tour, prevista per la sera del 7 maggio al Palaolimpia.
LAVORO
Poletti: Aumentano   <br/>contratti indeterminati

Poletti: Aumentano
contratti indeterminati

Il ministro del lavoro, Giuliano Poletti, nel tardo pomeriggio è arrivato a Verona per presentare nella Loggia di Frà Giocondo i dati sul Jobs act in Veneto, su invito della deputata veronese del Pd Alessia Rotta.Poletti ha invitato alla prudenza, ricordando che si parla di contratti di lavoro e non di nuovi posti di lavoro, tuttavia le assunzioni in questi primi mesi dell'anno sono aumentate sensibilmente, mentre si sono ridotti i Co-co-co.Quindi per il ministro del lavoro è stato almeno raggiunto l'obiettivo di cambiare qualitativamente il mercato del lavoro.Sul fronte dell'occupazione poi Poletti ha spiegato che l'export continua a tirare e anche gli ordini sono cresciuti in modo significativo, ma il dato più importante riguarda le ore di cassa integrazione che sono diminuite.Non si tratta di nuova occupazione, ma sono persone che erano a casa e sono tornate al lavoro.
PROGETTO
Stoppato: Regione paga  <br/>ciclo-pedonale Risorgive

Stoppato: Regione paga
ciclo-pedonale Risorgive

Il percorso ciclo-pedonale delle "Risorgive" dall'Adige al Mincio si farà. Lo ha annunciato Giuseppe Stoppato, consigliere regionale uscente e candidato per la Lista Tosi.Il progetto interesserà i comuni di Buttapietra, Castel d'Azzano, Povegliano, San Giovanni Lupatoto, Valeggio sul Mincio, Vigasio, Villafranca, Zevio ed il Consorzio di Bonifica Veronese.Stoppato ha coinvolto tutti i soggetti e con un bando regionale è stato ottenuto il 90% del finanziamento dell'opera.
AUTO
Venerdì 24 aprile, parte  <br/>il servizio car sharing

Venerdì 24 aprile, parte
il servizio car sharing

Da venerdì 24 aprile sarà operativo il servizio di car sharing a Verona.In questi giorni sono stati predisposti anche gli stalli riservati, dove chi utilizzerà il servizio - gestito da Aci Global - potrà parcheggiare gratuitamente l'auto; anche l'ingresso nella Ztl sarà libero.In questa prima fase saranno a disposizione 35 auto, Volkswagen Up, delle quali 10 elettriche.
RICERCA
Incrociare le dita   <br/>può alleviare il dolore

Incrociare le dita
può alleviare il dolore

Incrociando le dita si può influenzare il modo in cui il cervello elabora la sensazione di dolore e in alcuni casi la riduce. Ad affermarlo è una ricerca condotta in collaborazione tra l'università di Verona e l'University College London. Lo studio, pubblicato sulla rivista Current Biology, suggerisce la possibilità che il dolore possa essere modulato applicando altri stimoli sul corpo e modificando la posizione della parte del corpo dolorante. Così facendo si potrebbe influenzare il modo in cui il nostro cervello elabora il dolore. Secondo i ricercatori il fenomeno potrebbe, in ultima analisi, essere sfruttato nel trattamento del dolore cronico, nei pazienti che dopo un infortunio fisico soffrono di sensazioni dolorose per molto tempo prima di guarire. Lo studio - spiega l'Università di Verona - è stato condotto utilizzando il fenomeno dell'illusione della griglia termica. Un metodo controllato che permette di attivare il sistema del dolore, senza tuttavia produrre un effettivo danno della pelle e che si produce applicando un sistema di temperature caldo-freddo-caldo sulle dita. La sensazione di bruciore che caratterizza l'illusione è dovuta all'interazione fra tre vie sensoriali: quella del caldo, quella del freddo e quella del dolore. Il caldo riduce l'attività dei recettori del freddo. Normalmente, l'attività dei recettori del freddo inibisce i nocicettori, ossia i recettori del dolore. Riducendo l'inibizione dei recettori del freddo, le cellule del dolore si attivano. Questo evoca la sensazione di bruciore caratteristica dell'illusione della griglia termica.
LAVORATORI
Protesta Gruppo Tosoni,   <br/>De Poli scrive a governo

Protesta Gruppo Tosoni,
De Poli scrive a governo

"E' intollerabile che l'Expo, da evento straordinario di promozione del sistema-paese, si trasformi  in un vero e proprio freno per le nostre imprese e soprattutto per centinaia di lavoratori senza stipendi da mesi". Lo ha detto il vicesegretario vicario Udc Antonio De Poli che intervenuto sulla vicenda del Gruppo Tosoni di Villafranca che vanta 6,5 milioni di crediti da Expo per opere già realizzate tra cui il Ponte di accesso a Expo."Oggi, a Villafranca, hanno protestato gli oltre 700 dipendenti che chiedono all'azienda di essere pagati" ha spiegato il sen. De Poli annunciando che "chiederò al ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina, e al presidente del consiglio Matteo Renzi di fare chiarezza sulla vicenda". "Purtroppo - ha aggiunto - dietro questo ritardo, c'è un mancato pagamento e credo che sia un'anomalia grave per la quale dobbiamo impegnarci per trovare una soluzione al più presto". "Visto che i lavori di costruzione del Ponte sono stati conclusi, se questi crediti venissero saldati, i lavoratori vedrebbero subito pagati gli stipendi. L'Expo sia un traino e non può mandare in crisi le nostre imprese" ha concluso De Poli.
CARABINIERI
Insicurezza e paura      <br/>Il "punto" del Generale

Insicurezza e paura
Il "punto" del Generale

Incertezza, paura, insicurezza. le cronache sembrano dire questo del periodo che si sta vivendo in Italia. E non si parla, in questo caso, di economia, ma di sicurezza personale. Di dati che raccontano di furti in aumento, di case depredate, una ogni due minuti, di gente che non si sente tranquilla ad uscire di casa. Ma la componente psicologica è parte fondamentale. A dirlo è il Comandante della Legione Veneto dei Carabinieri, in visita al Comando provinciale di Verona per la consegna di alcuni attestati di merito. "In realtà -spiega il Generale Mezzavilla- i dati ci parlano di una leggera flessione dei delitti, un fenomeno che riusciamo evidentemente a contrastare con le risorse che possiamo mettere in campo". Sui temi caldi dell'attualità, emergenza migranti in primis, il Comandante assicura la collaborazione dell'Arma con le prefetture. Com'è avvenuto sempre fino a questo momento. Sul fronte infiltrazioni mafiose vale quello che è valso fino ad ora. Il rischio esiste laddove esiste un'economia in cui infiltrarsi. Non ci sono, spiega, particolari e nuove criticità. Quelle che si affrontano con le risorse che si hanno a disposizione. E qui, forse, l'unica vera preoccupazione. Che le risorse, vista la crisi, vengano a mancare. E una precisazione, che riguarda il numero di forze dell'ordine sul territorio italiano. Numero che sarebbe ben più alto di quello di altri paesi europei e che vede 466 rappresentanti ogni 100 mila persone. Un dato, dice, che andrebbe letto con più attenzione. "In altri paesi -spiega il Comandante Mezzavilla- civili vengono messi a fare lavori che da noi sono svolti da agenti di polizia. E' per questo motivo che i numeri danno un quadro diverso rispetto a quella che è la realtà".E mentre la situazione delineata dal Comandante della Legione Veneto dei Carabinieri risulta decisamente meno allarmistica rispetto a quanto raccontato dalle cronache, una spiegazione. "Una cosa -dice- è il dato statistico ufficiale, una cosa è la legittima aspirazione dei cittadini a vivere in condizioni di sicurezza sempre migliori".
REGISTRO ELETTRONICO
Scuola in ospedale   <br/>Grandi passi avanti

Scuola in ospedale
Grandi passi avanti

Un registro scolastico elettronico per condividere i programmi, le lezioni e il percorso dello studente e agevolare la comunicazione con la scuola di origine. E’ la nuova fase del progetto ‘Scuola in ospedale’ che dal 2011 permette agli alunni degenti delle scuole secondarie di secondo grado Copernico-Pasoli e Montanari di proseguire gli studi evitando così di perdere l’anno a causa della numerose assenze. Agsm, già partner del programma dal 2011, finanzierà i costi di funzionamento, server e hosting del nuovo registro elettronico che sarà in dotazione ai docenti in reparto. La casa di cura Villa Garda, specializzata in riabilitazione nutrizionale, sarà la prima struttura ad adottare il registro vista la numerosa presenza di ragazzi dai 14 ai 18 anni ricoverati per lunghi periodi che vanno dai 3 ai 5 mesi. Il registro online verrà poi inserito anche nelle altre strutture veronesi come l’ospedale di Borgo Trento e Borgo Roma. Un processo di aggiornamento che porterà Verona a essere la prima città della Regione a dotarsi di tutte le strumentazioni previste dal progetto ‘Scuola in ospedale’. “Scuola in ospedale è un progetto importante – ha detto il responsabile del progetto Angelo Rizzo – che vuole accompagnare gli studenti costretti al ricovero nel percorso educativo evitando così il fenomeno della dispersione scolastica che spesso sfocia nell’abbandono degli studi”. Per il Presidente di Agsm, Paolo Paternoster: "Il diritto allo studio si esprime anche con azioni e strumenti che permettono di ricreare situazioni il più possibile vicine alla normalità; per questo Agsm prosegue nel suo impegno sociale sostenendo non solo il progetto ma il diritto fondamentale e inalienabile alla scolarizzazione e alla cultura”. Il registro online, che integra la documentazione cartacea, permette di tracciare ogni attività dello studente dalle lezioni, alle prove sia scritte che orali agevolando la comunicazione tra l’istituto di provenienza e la didattica ospedaliera al fine di assicurare continuità al processo educativo.
AGGRESSIONE
Violenta ragazza 25enne     <br/>arrestato un tunisino

Violenta ragazza 25enne
arrestato un tunisino

E’ la sera dello scorso 27 settembre quando Maria, questo il nome di fantasia che abbiamo dato alla vittima, ragazza di 25 anni va insieme a due amici ad un bar all’interno del centro commerciale Auchan di Bussolengo. Li incontrano altri conoscenti, bevono qualcosa insieme. Si fa tardi e i ragazzi con i quali Maria era arrivata, decidono di andare via, tanto lei si sarebbe fatta riaccompagnare da qualcun altro. Ed effettivamente quando arrivano le prime ore del mattino, Maria sale in auto insieme a due cittadini nord africani e un rumeno. Decidono di fermarsi a prendere un panino e ancora qualche birra e una volta tornati sulla macchina, scelgono una area isolata dopo la croce bianca per l’ultima bevuta. Il marocchino alla guida e il romeno scendono per fumare una sigaretta, ed è in quel momento che, sul sedile posteriore l’altro nord africano tenta l’approccio con la ragazza. Un approccio violento che non si ferma davanti al no della 25enne, ma che anzi diventa ancora più brutale di fronte ad un rifiuto. L’uomo, visibilmente ubriaco, immobilizza la donna e la costringe ad un drammatico rapporto sessuale. I due che erano fuori dall’auto sentono le urla disperate di Maria e accorrono in suo soccorso. Ne nasce una collutazione con il violentatore. Passato qualche minuto la ragazza viene riaccompagnata a casa, ma la mattina i segni sul corpo e non solo, sono troppo profondi per dimenticare. Nonostante il dolore e il profondo stato di prostrazione, Maria trova la forza di andare in Questura e denunciare l'episodio.Alla ragazza vengono fatte vedere alcune foto segnaletiche, nelle quali riconosce il suo aguzzino, Imed ABDELOUAHED, tunisino di 30 anni. La Polizia riesce anche a risalire all’altro cittadino nord africano, che quella sera tentò di soccorrere la ragazza. L’uomo, clandestino in Italia, conferma la versione dei fatti data dalla donna e quindi permette alla questura di procedere all’arresto del violentatore, che prima di finire in manette aveva provato ad offrire soldi a Maria, affinchè ritirasse la denuncia. Tentativi miseramente caduti nel vuoto, che non gli hanno impedito di varcare i cancelli di Montorio, dove ora attenderà di essere giudicato per violenza sessuale e lesioni.
OMICIDIO COLOGNOLA
Morto figlio assassino,    <br/>funerale con la madre

Morto figlio assassino,
funerale con la madre

Si è spento al Polo Confortini dell'ospedale di Borgo Trento il 17enne che dieci giorni fa a Colognola ai Colli ha colpito a morte la madre, ha aggredito con una roncola anche il padre e poi si è gettato sotto le ruote del trattore nella casa colonica di famiglia. Il ragazzo era in coma irreversibile dal giorno della tragedia; questa notte i medici dopo avere accertato che non c'erano più speranze hanno spento le macchine che tenevano il vita il giovane.Il padre, dimesso lunedì scorso dall'ospedale di San Bonifacio, ha già deciso che la moglie e il figlio saranno salutati per l'ultima volta insieme, con un'unico funerale, che sarà celebrato a Colognola ai Colli.
LAVORATORI
Ferroli, torna presidio    <br/>Berti incontra operai

Ferroli, torna presidio
Berti incontra operai

Il mondo politico riprende ad interessarsi del caso Ferroli e della situazione dei lavoratori del gruppo meccanico, che sta attraversando una difficile situazione finanziaria.Questa mattina il candidato alla presidenza della Regione del Movimento 5Stelle, Jacopo Berti, ha incontrato gli operai ed i rappresentanti delle Rsu che hanno riattivato il presidio permanente davanti alla sede dell'azienda a San Bonifacio.Il presidio la scorsa settimana era stato sospeso dai lavoratori in segno di lutto per la scomparsa del cav. Dante Ferroli, fondatore e presidente del gruppo che a San Bonifacio occupa 900 persone.Domani al presidio è attesa la visita del governatore uscente, Luca Zaia.
LAVORI PUBBLICI
Giorgetti: 25 milioni   <br/>per territorio veronese

Giorgetti: 25 milioni
per territorio veronese

“Risposte concrete alle richieste del territorio ed ossigeno alle nostre imprese”. Lo ha detto l'assessore regionale al lavori pubblici del Veneto, Massimo Giorgetti, commentando l’assegnazione da parte della giunta regionale, su sua proposta, di quasi 25 milioni di euro alle amministrazioni locali della Provincia di Verona. ”I contributi erogati - ha spiegato - fanno riferimento a tre diversi bandi, il più significativo riguarda l’energia, intesa come efficientamento di edifici pubblici e in provincia di Verona sono stati cofinanziati 17 interventi in 28 comuni per un totale di sette milioni di euro. "L’obiettivo è dare riscontro alle esigenze delle comunità portando contemporaneamente lavoro alle imprese venete che sicuramente in questo momento storico ne hanno bisogno” ha concluso Giorgetti..
ACCOGLIENZA
Emergenza profughi,     <br/>l'esempio della Locanda

Emergenza profughi,
l'esempio della Locanda

Un posto dove non si fa solo accoglienza, ma chi arriva dal giorno dopo inizia un percorso vero di integrazione. Un posto dove ci sono regole: chi sgarra va fuori. Ma chi resta impara l'italiano e si rende utile lavorando. Come si deve fare in un comunità. E' la Locanda del Samaritano, la risposta veronese all'emergenza profughi. Locali che la Caritas nel tempo ha allestito a misura di accoglienza, ottenendo uno dei centri modello dell'intera regione. Che però non può bastare per fronteggiare la nuova ondata di migranti in arrivo a Verona, che deve trovare nuove soluzioni ai 430 posti attualmente disponibili: "Stiamo lavorando" ammette Michele Righetti, punto di riferimento della Caritas per il tema dell'accoglienza. "Qui tentiamo di dare un'accoglienza già rivolta al futuro, al dopo, a come poter inserire delle persone che hanno problematiche diverse. Il primo passo è l'italiano. Lo studio della lingua. Poi cerchiamo di inserirli nei vari lavori della struttura, c'è chi ripara bicicletta, chi si occupa di pulizie, chi della lavanderia, chi va in cucina. Cerchiamo di stabilire un contatto personale con ognuno ma è fondamentale si possa avere a che fare con gruppi ristretti di massimo una ventina di persona per ottenere dei risultati". Caritas che sta vagliando alcune strutture, di proprietà della Chiesa. Scartata l'ipotesi dell'ex seminario di san massimo perchè inagibile. Si parla di una struttura a San Michele ma anche li sarebbero necessari lavori. Gli arrivi, intanto, continuano. E nonostante il no deciso della politica, a nuove accoglienze, Verona deve continuare a far fronte all'emergenza.
ATV
Ticket sui bus,sindacati   <br/>minacciano lo sciopero

Ticket sui bus,sindacati
minacciano lo sciopero

Un sit in per dire no al nuovo servizio di vendita dei biglietti sugli Autobus ATV. Ad organizzarlo per il prossimo lunedì mattina, davanti all’azienda, saranno i sindacati, fortemente contrari alla nuova iniziativa, che entrerà in vigore a partire da giugno. Un progetto, dicono i vertici di ATV, pensato per contrastare gli irriducibili dell’evasione, quella fetta di cittadinanza che ancora si ostina a viaggiare in autobus a spese della collettività. Il servizio è già attivo sulla rete extraurbana e prevede la vendita da parte dell’autista dei biglietti per la corsa. Invece del tradizionale costo di 1 euro e 30, il ticket costerà 2 euro. Ma dopo un primo segnale di apertura, i sindacati hanno deciso di fare barricate attivando la procedura di raffreddamento in vista di un possibile sciopero."Noi avevamo sottoscritto un accordo col sindacato - spiega il direttore generale di Atv, Stefano Zaninelli - che era subordinato al passaggio all'assemblea dei lavoratori. Alcuni di loro hanno votato no, ma altri si, quindi procederemo in via sperimentale, come è nei nostri diritti, nel periodo estivo, che è il meno impegnativo sia per l'utenza sia per il servizio".Non sono ancora chiare le motivazione dei sindacati, ma la sensazione è che ci sia timore per la sicurezza degli autisti, cui spetterà la vendita. D’altro canto l’azienda parla di un importante incentivo economico per i conducenti di ATV, che su ogni biglietto venduto guadagneranno una percentuale significativa. Inoltre, verrà loro garantito un euro al giorno in più per il servizio prestato."L'autista deve capire che questa è una situazione che va a favore dell'azienda - ha spiegato Zaninelli - ma anche del cittadino. Tutti devono pagare il biglietto e anche in questo caso l'intero sovrapprezzo del ticket, pari a 80 centesimi, verrà intascato dall'autista. Così avrà l'opportunità di creare un valore aggiunto al proprio stipendio"."In ogni caso - ha concluso Zaninelli - questa vuole essere una risposta concreta all’esigenza della gente di contare su un controllo più efficace sulla regolarità di quanti viaggiano sugli autobus".
FIERA
Automotive dealer day,   <br/>stati generali dell'auto

Automotive dealer day,
stati generali dell'auto

“Se da una parte, il credito o la deduzione di imposta per sostenere la domanda di vetture delle partite Iva potrebbe innescare 75mila vetture aggiuntive (210mila in 36 mesi; +5%), dall’altra, un’Iva agevolata per un triennio a vantaggio delle famiglie sarebbe in grado di generare 252mila immatricolazioni aggiuntive l’anno e 756mila nel triennio (+18%), favorendo il rinnovo del parco auto superiore a 10 anni”. Lo ha annunciato oggi a Verona, il presidente di Federauto, Filippo Pavan Bernacchi, nel corso dell’assemblea annuale della Federazione che rappresenta i concessionari di auto, veicoli commerciali, industriali e autobus, di tutti i brand commercializzati in Italia che si è tenuta nell’ambito dell’Automotive Dealer Day in corso a Veronafiere.“Ma il rilancio dell’automobile – ha aggiunto – passa anche attraverso la revisione della fiscalità delle auto aziendali, l’eliminazione del superbollo per le vetture prestazionali e le agevolazioni di bollo per chi non inquina”. “In questi giorni – ha concluso Pavan Bernacchi - si parla molto di come impegnare il “tesoretto”: realisticamente crediamo che l’auto, con tutto quello che ha portato in questi lunghi anni di crisi in termini di inasprimenti fiscali, possa avere diritto ad una parte di queste risorse. Le proposte non mancano e ci auguriamo di poterne presto discutere con il Governo”. Sostenibilità del business, diversificazione tra dealer e operatori indipendenti, necessità di revisione delle regole su cui si fonda il rapporto fra case e dealer. Sono i temi "caldi" su cui si sta concentrando l’attività di Federauto con progetti ed iniziative di largo respiro finalizzati a creare nuove condizioni per l’attività delle imprese rappresentate. E proprio in un’ottica di sviluppo del comparto e della sua capacità di sostenere la crescita economica del Paese, arriva da Federauto la proposta al Governo di un piano articolato di rilancio delle vendite di auto a privati ed aziende.
AEROPORTO
Catullo sorride, salgono     <br/>fatturato e passeggeri

Catullo sorride, salgono
fatturato e passeggeri

Fatturato in crescita e risultati finanziari positivi per Catullo Spa, la società di gestione degli aeroporti di Verona e Brescia. Oggi l’assemblea degli azionisti ha approvato il bilancio d’esercizio 2014, che registra una sensibile crescita di fatturato, salito 36,8 milioni di euro (+9% rispetto al 2013), un risultato positivo a livello di Ebitda pari a 8,2 milioni (+27%), una posizione finanziaria in forte miglioramento,  pari a 10,3 milioni (in incremento di 27,7 milioni rispetto all'esercizio precedente. Il risultato negativo è pari a 8,8 milioni di euro, su cui incidono accantonamenti straordinari. Sul fronte dei risultati di traffico, nonostante le criticità che interessano il trasporto aereo a livello globale, gli aeroporti di Verona e Brescia hanno entrambi registrato performance positive nel 2014, movimentando complessivamente 2,8 milioni di passeggeri (+2,2%), dei quali quasi 2 milioni internazionali (+7%), e 45,2 mila tonnellate di merci (+2,2%). "La situazione - ha dichiarato Paolo Arena, presidente di Catullo Spa - è stabilizzata, come dimostrano alcuni indici finanziari analizzati, e confermati dalla trimestrale che è in linea con il budget". "Lo scorso anno - ha aggiunto - abbiamo perfezionato l’integrazione con Save, società di gestione degli aeroporti di Venezia e Treviso, e determinato la nascita del Sistema Aeroportuale del Nord Est, uno dei principali poli nazionali con circa 200 milioni di fatturato e 13,5 milioni di passeggeri trasportati l’anno". "Con Save, stiamo lavorando al Piano di Sviluppo che sarà presentato entro l’estate” ha concluso Arena.
SQUADRA MOBILE
Maxi sequestro di droga    <br/>A Bussolengo la base

Maxi sequestro di droga
A Bussolengo la base

Quattro persone arrestate in flagranza di reato, sei chili di cocaina sequestrati. E' il bilancio dell'operazione condotta dalla Squadra Mobile di Verona che nella mattinata di sabato scorso ha bloccato un imponente traffico di droga che aveva la sua base a Bussolengo, nel veronese. Secondo le prime ricostruzioni lo stupefacente sarebbe in parte finito in Toscana, in parte in Liguria, in parte sarebbe rimasto in Veneto. A farlo pensare i luoghi di residenza delle persone fermate. I fermi sono scattati quando gli uomini della mobile hanno notato una sorta di "staffetta" che da un parcheggio di via Verona, a Bussolengo, portava ad una cantina di Via Colombo. Da lì, poi, le auto si allontanavano, cariche di droga, come poi i poliziotti hanno potuto appurare a Verona Nord dove sono state fermate. In una c'erano due chili di coca, tre nell'altra. Nella cantina, di proprietà di un serbo senza precedenti penali, di professione autotrasportatore, è stato rinvenuto l'ultimo chilo. E proprio sulla professione dell'uomo si stanno concentrando le indagini delle forze dell'ordine. Si pensa che potesse essere lui il primo compratore della sostanza che poi, da Bussolengo, veniva smistata. Gli arrestati sono tre albanesi e un serbo. Residenti tra il Veneto, la Toscana e la Liguria.
ABUSIVI
Municipale, controlli    <br/>bastioni via Faccio

Municipale, controlli
bastioni via Faccio

La Polizia municipale è intervenuta ieri per un controllo delle abitazioni presenti nella zona del bastione San Francesco di via Faccio, nel tratto vicino al fiume Adige, tra via Basso Acquar e ponte San Francesco. I funzionari del Demanio avevano infatti segnalato al Comando che alcuni edifici disabitati erano stati abusivamente occupati e per questo gli agenti hanno provveduto ad un controllo complessivo dell'area per verificare la situazione. Due persone, un 30enne e un 38enne di nazionalità ghanese in regola con le norme sull'immigrazione, sono state trovate all'interno di un edificio senza averne il titolo e sono state segnalate all'Autorità giudiziaria per il reato di occupazione abusiva.

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