Ladri in chiesa e a casa  <br/>Quattro arresti

Ladri in chiesa e a casa
Quattro arresti

Gli agenti delle Volanti della Questura di Verona hanno arrestato quattro persone accusate di essere responsabili di due distinti furti. Il primo episodio è avvenuto nella chiesa in via Arnolfo D...

AMBIENTE
Smog, dal 20 ottobre   <br/>stop a vecchie auto

Smog, dal 20 ottobre
stop a vecchie auto

Oggi, in Sala Rossa del Palazzo Scaligero, l'assessore all'Ambiente della Provincia, Ivan Castelletti ha illustrato gli esiti del Tavolo Tecnico Zonale, convocato in sessione plenaria con i Comuni della provincia veronese.Erano presenti i rappresentanti dei 98 Comuni e per l'Arpav il direttore, Primo Munari, e il tecnico, Francesca Predicatori.La seduta del Tavolo Tecnico Zonale – prevista dal Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell'Atmosfera – è stata convocata al fine di approvare azioni di contenimento dell'inquinamento atmosferico per l'inverno 2014/2015.Le misure passate in rassegna hanno riguardato, come di consueto, il blocco della circolazione dei veicoli non catalizzati e l'omogeneizzazione delle giornate ecologiche. Quest'anno vi sono state, inoltre, alcune novità normative riguardanti gli ultra sessantacinquenni e le modifiche del Codice dell'Ambiente in merito agli abbruciamenti agricoli.Sono state approvate le misure relative alla circolazione dei veicoli non catalitici, confermando l'impianto dell'anno scorso. Resteranno ferme le macchine Euro 0 benzina; i ciclomotori antecedenti il 1° gennaio 2000 Euro 0; i veicoli diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2. Per tutti il blocco è dal 20/10/14 al 05/12/14 e dal 07/01/15 al 15/05/15. Il blocco vale nei giorni feriali dalle 09.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.30. Si confermano anche le limitazioni alle temperature negli ambienti chiusi dal 20 ottobre 2014 al 15 maggio 2015: massimo 19° C negli edifici residenziali, uffici, attività commerciali e sportive; massimo 17 ° C negli edifici per attività industriali e artigianali.Le novità 2014-2015:tre giornate ecologiche, di cui una con il blocco totale della circolazione in tutta la provincia veronese, le altre due senza blocco del traffico ma con iniziative ambientali. La prima giornata sarà il 15 febbraio 2015 in occasione della half marathon di Verona con blocco del traffico (dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 17.30). Seguiranno altre due giornate ecologiche, da tenersi nei mesi di marzo e aprile, in date a discrezione dei sindaci;la possibilità di circolare anche con veicoli toccati dal blocco per gli ultrasessantacinquenni a bassa fascia di reddito (ISEE inferiore ai 25.000 €), che cioè non abbiano la possibilità di acquistare una nuova vettura;resta il divieto delle combustioni all'aperto delle sterpaglie: i sindaci avranno, tuttavia, la possibilità di stabilire eventuali deroghe, a seconda delle esigenze del territorio, in seguito alle recenti modifiche del Codice dell'Ambiente.
TRASPORTO E LOGISTICA
Gasparato presidente Uir   <br/>Verona leader interporti

Gasparato presidente Uir
Verona leader interporti

Matteo Gasparato è il nuovo presidente della Uir, l'unione interporti italiani, la confinudtria della logistica e dei trasporti. Una carica mai riconosciuta ad un presidente veronese, che arriva in un momento del tutto speciale per il consorzio Zai, vicino a chiudere un'annata record a conferma di leadersip assoluta nella logistica e nei trasporti. Con una crescita ad agosto del 13% il Consorzio Zai si avvia a chiudere un'annata record: previsto il superamento della barriera storica dei 14 mila treni annui. E uno studio tedesco che ha preso in esame molti fattori tra cui numeri, organizzazione, traffici, sistemi comunicativi, sicurezza e intermodalità ha collocato l'interporto di Verona al primo posto della classifica europea, davanti proprio agli interporti di casa di Norimberga Brema e Amburgo.
AEROPORTO
Catullo, Consiglio Stato    <br/>ok a tariffe parking

Catullo, Consiglio Stato
ok a tariffe parking

Il Consiglio di Stato ha accolto integralmente l'appello della società di gestione dell'aeroporto di Verona Catullo Spa sul regolamento per la gestione della circolazione e sosta dei mezzi in entrata e in uscita dall'aeroporto, bocciato dal Tar del Veneto. "Catullo accoglie con soddisfazione - spiega una nota dello scalo scaligero - l'ordinanza che conferma la legittimità dei provvedimenti finora attuati per regolamentare i flussi veicolari, escludendo che il complessivo regime tariffario da essi derivante possa arrecare danno a carico di alcuni parcheggi limitrofi". Catullo aveva variato dal 18 giugno dello scorso anno la viabilità stradale di accesso all'aeroporto di Verona. La nuova viabilità è funzionale a disincentivare l'abbandono di auto in zone in cui è vietata la sosta, onde evitare carico e scarico di passeggeri in aree di transito delle vetture, oltre a eliminare il fenomeno dell'abusivismo di operatori di navette prive di licenze o finti taxi, con l'obiettivo di tutelare l'ordine e la sicurezza dei passeggeri e di chi opera in aeroporto.
EVENTO
Dal 9 ottobre in Fiera   <br/>torna ArtVerona

Dal 9 ottobre in Fiera
torna ArtVerona

Dal 9 al 13 ottobre a Veronafiere si terrà la 10/a edizione di ArtVerona-Art Project Fair, rassegna che è entrata sotto il controllo dell'ente fieristico scaligero che ha avviato un piano d’investimento."Abbiamo investito in ArtVerona, tra le principali fiere d’arte moderna e contemporanea in Italia per il ruolo attivo che ricopre nel mercato dell’arte, comparto importante dell’economia del nostro paese" ha detto – il vicepresidente di Veronafiere, Guidalberto di Canossa, intervenendo alla presentazione della rassegna, oggi alla Biblioteca civica di Verona."Alla luce dell’accreditamento raggiunto in questi nove anni - ha aggiunto -, ci siamo mossi per intessere sinergie con le istituzioni e le realtà economiche e imprenditoriali più sensibili all’arte". "Una strategia che ci ha premiato, riscontrando, in apertura di manifestazione, un incremento del 21% degli espositori, con innalzamento della qualità delle partecipazioni esteso anche al VIP Programme che cresce del 30% nelle presenze" ha concluso di Canossa". In questa direzione va la collaborazione con Fondazione Domus per l’arte moderna e contemporanea, nuovo main partner della manifestazione, per la costituzione di un Fondo Acquisizioni che allinea ArtVerona alle altre fiere di riferimento e che prevede per il 2014 un impegno di 100 mila euro a supporto dei giovani artisti emergenti, ma non solo, presenti alla manifestazione".
Profughi in alberghi,      <br/>no business disperazione

Profughi in alberghi,
no business disperazione

C'è chi lo ha già ribattezzato il business della disperazione, ma dopo i casi di Giazza e Affi ...

AEROPORTO
Neos e il Catullo,   <br/>nuovo accordo

Neos e il Catullo,
nuovo accordo

Neos e l’aeroporto di Verona hanno annunciato un’importante tappa di sviluppo della loro collaborazione, che prosegue ormai dal 2002, anno in cui il vettore del gruppo Alpitour ha iniziato le sue operazioni di volo dal Catullo.In questa relazione di lunga data si inseriscono due fondamentali novità: l’affitto da parte di Neos di un hangar dello scalo veronese di oltre 2.500 mq al fine di poter ancora meglio valorizzare le sue capabilities tecnico-manutentive e l’ ampliamento delle destinazioni di lungo raggio della compagnia aerea dall’Aeroporto di Verona, il cui bacino di riferimento ha caratteristiche di alta propensione al volo e capacità di spesa. Le due novità sono strettamente correlate dato che l’attività manutentiva sarà a supporto anche degli aeromobili impegnati nel lungo raggio.Neos, già da dicembre di quest’anno, collegherà Verona con voli diretti per Messico (Cancun) e Tanzania (Zanzibar), che si aggiungono ai voli per: Capoverde (Boavista e Sal), Dubai, Egitto (Marsa Alam, Hurgada, Sharm el Sheikh, Marsa Matrouh), Tunisia (Djerba, Monastir, Hammamet), Canarie (Tenerife, Las Palmas, Fuerteventura), Baleari (Ibiza, Minorca, Palma di Maiorca), Tel Aviv, Grecia (Kos, Karpathos, Creta, Rodi, Mykonos, Santorini), Cagliari.Il progetto di crescita è strategico tanto per la compagnia aerea Neos che riconferma, anche con questa operazione, un significativo piano di investimenti di medio-lungo periodo, quanto per l’aeroporto di Verona che vede ampliare la propria offerta di destinazioni collegate, che saliranno, considerando solo i collegamenti operati da Neos, fino a 26 nel corso del 2015. Lo sviluppo di quest’area è molto importante anche per il Gruppo Alpitour, il più importante gruppo turistico italiano integrato di cui fa parte anche la compagnia aerea Neos, che rende, attraverso il rafforzamento della partnership Catullo-Neos, ancora più ampia la sua gamma di proposte per i clienti in partenza da Verona.L’occasione è peraltro per Neos quella di presentare il completamento di un piano di medio lungo periodo che vede quindi definite le sue scelte di flotta, sia nel comparto del corto che del lungo raggio grazie ad un’assunzione di impegno da parte di tutto il gruppo Alpitour.Sul lungo raggio la decisione presa è quella di una crescita con l’introduzione di un terzo B767-300ER che si aggiunge, ai più elevanti stadi di modifica del mercato, ai due già da tempo operanti su questo mercato e l’evoluzione già contrattata per la transizione al B787-8, il bimotore di lungo raggio più moderno al mondo, a partire dal 2018.Nel corto raggio, grazie ad un accordo da poco siglato con General Electric Capital Aviation services, GECAS, viene avviato un programma di miglioramento della già eccellente flotta di B737-800 con la modifica delle winglet e l’introduzione delle “scimitar winglet”, selezionate dai migliori operatori di questo tipo di macchina al mondo, che pongono la flotta di Neos a livelli di eccellenza mondiale quanto ad efficienza energetica e compatibilità ambientale.“Da aprile ad agosto i voli Neos su Verona hanno movimentato più di 160 mila passeggeri, con una crescita del 16% rispetto all’anno passato, contribuendo in modo importante ai risultati positivi dell’estate registrati dal Catullo che da inizio anno registra +2% di traffico - ha commentato Paolo Arena, Presidente di Catullo Spa – Raccogliamo i primi frutti del lavoro fatto insieme, compagnia e aeroporto, ma siamo impegnati a studiare insieme le modalità per offrire un servizio e un prodotto sempre migliore. Con il rafforzamento della partnership tra l’aeroporto di Verona e Neos - ha proseguito Arena – costruiamo le condizioni per un’ulteriore crescita insieme”.Carmine Bassetti, Direttore Generale di Catullo, ha aggiunto: “Quest’estate il traffico complessivo su Verona è cresciuto del 6% rispetto all’anno passato, grazie anche all’ampliamento delle destinazioni estive offerte dal nostro scalo. Il dato è un risultato importante per Verona considerando la fragilità del contesto economico che il settore sta affrontando. – Bassetti ha poi proseguito - Anche alla luce del nuovo potenziamento dei collegamenti con l’Egitto, grazie a Neos, i risultati del mese di settembre sono in linea con il nostro budget, con dati provvisori che stimano una crescita del 5% del traffico. Il rafforzamento della collaborazione con Neos è per noi un asset importante in vista della stagione invernale, in un contesto di mercato che rimane difficile e sfidante”.“Sono molto soddisfatto della relazione che abbiamo con l’Aeroporto di Verona – commenta Carlo Stradiotti, Amministratore Delegato della compagnia aerea Neos e Direttore Generale di Alpitour – ed è grazie a questo terreno fertile che si possono sviluppare delle collaborazioni così proficue. Crescere su Verona con la programmazione dei voli di lungo raggio – prosegue Carlo Stradiotti – è un elemento di conferma della dedizione di Neos a tutto il settore del tour operating italiano che, nel rispetto della mission che ci siamo dati da sempre, deve poter competere sul mercato con risorse aeree di qualità indiscussa ed assoluta”.“E’ con orgoglio che continuiamo a lavorare per lo sviluppo della nostra flotta – commenta Lupo Rattazzi, Presidente di Neos – con investimenti importanti ed ancora più significativi se visti nell’ambito di un settore, quello del trasporto aereo, così debole ed instabile nel nostro Paese”.
CONTRIBUTI
Oltre un milione di euro   <br/>a Fondazione Arena

Oltre un milione di euro
a Fondazione Arena

Due milioni e mezzo di euro da dividere equamente tra l'Arena di Verona e il Teatro La Fenice di Venezia. A tanto ammonta il contributo della Regione Veneto presente, come socio fondatore, nei consigli di amministrazione delle due fondazioni. Il provvedimento, adottato su relazione del vicepresidente e assessore alla cultura Marino Zorzato, prevede la partecipazione all'esercizio finanziario 2014 con 1.250.000 euro a favore di ciascuna delle due prestigiose istituzioni culturali.“Il Veneto- ha detto Zorzato- è l’unica regione italiana che può vantare due Fondazioni liriche cosi' importanti nel proprio territorio che rappresentano, nella loro peculiarità, un fattore di sviluppo economico eccellente anche nel settore del turismo culturale
QUARTIERI
Golosine-S.Lucia, domani  <br/>la festa dei nonni

Golosine-S.Lucia, domani
la festa dei nonni

La 4ª Circoscrizione organizza per giovedì 2 ottobre una manifestazione per tutti i bambini delle classi seconde delle scuole primarie e per i loro nonni con la collaborazione degli Istituti Comprensivi n. 5 e n. 12 e della scuola primaria parificata “Virgo Carmeli”. L’evento, giunto alla settima edizione, si terrà nella sala polifunzionale dell’Istituto “Virgo Carmeli” di via Carlo Alberto 26, nel quartiere Golosine, dalle 9.30 alle 11.30 e coinvolgerà circa 220 bambini delle seconde classi di tutte le scuole primarie della 4ª Circoscrizione. Durante la manifestazione è prevista la realizzazione dello spettacolo di burattini “Fagiolino e la Fata Morgana” a cura di Teatro Mondo Piccino – “Compagnia Nino Pozzo” e di un momento di dialogo e confronto tra i bambini ed i nonni intervenuti. “Un ringraziamento particolare per l’ospitalità e la collaborazione alla scuola Virgo Carmeli e al direttore Damiano Ceschi della cooperativa Cultura e Valori, che gestisce da quest’anno l’istituto, – dice il presidente della 4ª Circoscrizione Daniele Bernato – che ha consentito anche quest’anno la realizzazione di un momento di aggregazione non soltanto per i bambini ed i loro nonni ma per tutto il quartiere”.
Ex Gasometro, tariffe    <br/>agevolate per lavoratori

Ex Gasometro, tariffe
agevolate per lavoratori

A partire da domani, giovedì 2 ottobre, i residenti e i lavoratori della Ztl e gli studenti uni...

VENDITE ON-LINE
Vino, Progetto Camera    <br/>di Commercio - Google

Vino, Progetto Camera
di Commercio - Google

Diffondere la cultura dell’innovazione digitale e accrescere la consapevolezza dei vantaggi derivanti da un utilizzo più avanzato del web per il Made in Italy. Valorizzare lo scambio di competenze tra le piccole imprese e i giovani nella transizione al digitale per valorizzare anche all’estero le eccellenze produttive italiane a partire dall’agroalimentare e dall’artigianato. Questi gli obiettivi del progetto “Made in Italy: Eccellenze in digitale”, promosso da Google in collaborazione con Unioncamere e Camera di Commercio di Verona.Il compito di supportare le imprese nel percorso di avvicinamento al digitale è stato affidato a 107 giovani borsisti, formati da Google e Unioncamere, che per 6 mesi saranno ospitati in 52 Camere di Commercio in tutta Italia. Affiancati da un tutor dedicato all’interno della Camera di Commercio, i giovani digitalizzatori svolgeranno attività di sensibilizzazione e supporto alle imprese del territorio per aiutarle a avvicinarsi all'online, sfruttando così le opportunità offerte da Internet per far conoscere in tutto il mondo le eccellenze del Made in Italy.A Verona la scelta è caduta sui due comparti dell’agroalimentare e del vino e per presentare il progetto la Camera di Commercio ha organizzato un Digital Speed Date, moderato da Riccardo Borghero, vice segretario generale dell’ente. “Sono 38 al momento – spiega il Vicepresidente della Camera di Commercio di Verona - le aziende del settore agroalimentare e del vino che hanno deciso di mettersi in gioco e di fare un’analisi del loro stato di utilizzo delle tecnologie digitali. Le nostre imprese, soprattutto quelle del vino, sono già attive in internet e sui social network, ma una presenza efficace su internet va progettata, studiata e gestita con attenzione".“Sulle 834 imprese veronesi dei due settori, che abbiamo analizzato fino ad ora, il 60% ha un sito internet e solo il 4% è attivo sul canale e-commerce, ” spiega Cecilia Rigodanza, veronese di 24 anni con una laurea in Design Technology Management presso University of Leeds, un sogno nel cassetto, la direzione marketing in un qualche importante aziende del comparto agroalimentare.Cecilia è stata scelta da Google assieme a Francesco Beninato, anch’egli veronese e di pari età, laureato in Filosofia all’Università di Verona e con un Master in Management dell’Innovazione presso CUOA Business School e il primo premio dell’H-Wine, un contest organizzato dalla fucina dell’innovazione, H-Farm.“Il nostro obiettivo – spiega Beninato - per sensibilizzare le imprese del comparto agroalimentare e vino, all’interno del territorio della Camera di Commercio di Verona, alle potenzialità del digital. Una volta raccolte le manifestazioni di interesse, passeremo poi a individuare e selezionare le imprese beneficiarie del progetto, implementando e condividendo con esse una strategia complessiva per aiutarle a cogliere le opportunità che arrivano dal web”.
GUARDIA DI FINANZA
Dai pusher ai corrieri      <br/>Dieci arresti per droga

Dai pusher ai corrieri
Dieci arresti per droga

Con l’arresto di sei persone tra Verona e Brescia si e' conclusa questa mattina all’alba un'operazione antidroga coordinata dalla Procura di Verona ed ed eseguita da circa cinquanta militari del Nucleo di Polizia Tributaria, dai “Baschi Verdi” e dalle unita' cinofile della Guardia di Finanza di Verona.L'inizio delle indagini risale al marzo del 2013, quando i finanzieri trovarono una coppia dedita allo spaccio. Al termine di un lungo e sofisticato percorso investigativo, sono stati eseguiti più interventi che hanno portato all'arresto in totale di 10 persone (fornitori, corrieri e pusher) al sequestro di due chili di droga (tra cui quasi un chilo di eroina), un'auto, due moto, bilancini di precisione, telefoni cellulari e una pistola con la matricola abrasa.
ULTRAS
Daspo fino a otto anni      <br/>per 4 tifosi del Verona

Daspo fino a otto anni
per 4 tifosi del Verona

Dopo gli arresti sono arrivati i Daspo per quattro tifosi dell'Hellas Verona che avevano rapinato i biglietti a tre persone allo stadio 'Bentegodi' in occasione di Verona-Palermo del 15 settembre scorso. I Daspo emessi nei loro confronti dal Questore sono della durata, per due, di otto anni, di cui i primi cinque con l'obbligo di firma. Per gli altri due, tra cui un minorenne, il divieto di accesso allo stadio è stato interdetto per tre anni, di cui i primi due con l'obbligo di firma.
REGIONE
A Bovolone i campioni    <br/>di senso civico

A Bovolone i campioni
di senso civico

Trovano 600 euro per terra, capiscono di chi sono e cercano la proprietaria su facebook. Infine, riconsegnano i soldi a chi li aveva perduti. Autori del gesto un gruppo di quindicenni di Bovolone che per il loro gesto sono stati ringraziati anche dal governatore del Veneto Luca Zaia. “E’ stato un gesto dettato da alto senso morale. Questi ragazzi sono dei veri e propri esempi con il loro comportamento di alto senso civico incarnano il simbolo della qualità umana di tanti giovani veneti – scrive Zaia – e credo che questo episodio debba far riflettere tutti quanti sulla necessità di agire sempre con coscienza e senso civico. Virtù che questi ragazzi hanno dimostrato di avere in abbondanza. Auguro loro tutta la fortuna possibile nella vita”.
INCIDENTE
Auto contro mietitrebbia    <br/>Muore 85enne a Salizzole

Auto contro mietitrebbia
Muore 85enne a Salizzole

Un anziano ha perso la vita in un scontro frontale tra la sua auto ed una mietitrebbia.L'incidente è avvenuto in serata sulla strada che da Valmorsel conduce a Salizzole.Giulio Maestrello, residente a Cerea, era alla guida della sua auto su cui viaggiava anche la moglie 83enne: l'anziano ha perso il controllo andando a schiantarsi contro il mezzo agricolo che arrivava dalla carreggiata opposta.Per l'85enne non c'è stato scampo, è morto sul colpo, mentre la moglie è ricoverata in gravi condizioni all'ospedale di Legnago.
AL NUOVO
Divertiamoci a Teatro,   <br/>ecco il cartellone 2015

Divertiamoci a Teatro,
ecco il cartellone 2015

Divertiamoci a Teatro, diciassettesima edizione, apre il sipario del Teatro Nuovo proponendo alpubblico veronese un cartellone piacevole, brillante che fa ridere con intelligenza ideato dal TeatroStabile di Verona con 8 spettacoli ciascuno replicato per 3 sere.Il primo appuntamento è con gli Oblivion con Othello la H è muta, 18 – 19 – 20 novembre, testi diDavide Calabrese e Lorenzo Scuda, arrangiamenti di Lorenzo Scuda, consulenza registica di GiorgioGallione. La classica vicenda Shakesperiana prende pieghe del tutto inattese e capita che i nobilipersonaggi verdiani si dimentichino i testi di Arrigo Boito per usare quelli di Mogol o di Zucchero. Ilmeglio del teatro comico musicale, molto talento arricchito da equilibrismi canori e da montaggibeffardi e impeccabili a cui ci hanno iniziato i 5 formidabili attori e cantanti, Graziana Borciani,Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarell, al pianoforte Denis Biancuccidiventati in poche stagioni beniamini del pubblico teatrale, seguiti da decine di migliaia di spettatorianche su Internet.Giuseppe Fiorello in Penso che un sogno così… di Giuseppe Fiorello e Vittorio Moroni regiaGiampiero Solari, musiche eseguite dal vivo da Daniele Bonaviri e Fabrizio Palma, 2 – 3 – 4dicembre. Salgo a bordo del deltaplano delle canzoni di Domenico Modugno e sorvolo la miainfanzia, la Sicilia e l’Italia di quegli anni, le facce, le persone, vicende buffe, altre dolorose, altrenostalgiche e altre ancora che potranno sembrare incredibili. Attraverso questo viaggio invito iprotagonisti della mia vita ad uscire dalla memoria e accompagnarmi sul palco, per partecipareinsieme ad un avventuroso gioco di specchi.L'importanza di chiamarsi Ernesto di Oscar Wilde traduzione Masolino D'Amico con GeppyGleijeses, Marianella Bargilli, Lucia Poli e con in ordine di apparizione Orazio Stracuzzi, ValeriaContadino, Renata Zamengo, Giordana Morandini e Luciano D’Amico, regia Geppy Gleijeses, 9 –10 – 11 dicembre. E' lo spettacolo dei record di pubblico del Teatro Stabile di Calabria, il più visto disempre in teatri come La Pergola di Firenze, il Goldoni di Venezia, il Franco Parenti di Milano e tantialtri. Questo nuovo allestimento porta in scena la commedia ricca di equivoci carichi di conseguenzecomiche incentrate nel gioco di parole earnest (onesto) e il nome Ernest. Un intreccio brillante tra gliinganni dei due protagonisti Jack (Gleijeses) e l’amico Algernon (Bargilli) e le loro passioni amorose.Claudio Bisio in Father and son ispirato a “Gli Sdraiati” e “Breviario comico”) di Michele Serra econ i musicisti Laura Masotto (violino), Marco Bianchi (chitarra) per la regia Giorgio Gallione, 21 –22 – 23 gennaio. Lo spettacolo tratta la tematica padre/figlio senza pudori e con un linguaggio tral'ironico e il doloroso, tra il comico e il tragico, innescando riflessioni sull’attuale futuro dei nostrifigli, sui concetti di libertà e di autorità. Porta a galla una società inadeguata di padri nevrotici e difigli isolati sprezzanti del confronto. Dalla mancanza di rapporto nasce un monologo interiore delpadre invadente quanto il figlio è assente a tratti spudoratamente sincero. Gli ingredienti per questoritorno al teatro di Claudio Bisio sono inventiva, comicitˆ, moralitˆ in un testo di grande enfasiemotiva e teatrale, comica ed etica al tempo stesso.Mi piaci perchè sei così con Vanessa Incontrada, Gabriele Pignotta, Fabio Avaro e SiddhartaPrestinari 3 – 4 – 5 febbraio. Scritto e diretto da Gabriele Pignotta. Dopo la passione iniziale, Marcoe Monica, sposi da qualche anno, iniziano ad avere i primi screzi e i primi cenni di noia e quando laloro storia sembra essere arrivata alla deriva, provano una terapia di coppia sperimentale che metterài due protagonisti in condizione di vedere il mondo con gli occhi dell’altro, tre mesi nei panni delpartner . Mentre i loro vicini, Stefano e Francesca, rappresentano la classica coppia di facciata, feliciagli occhi degli altri, ma in realtà si detestano profondamente e non hanno il coraggio di dirselo. Lavita di queste due coppie si intreccerà fino a quando il coperchio salterà e nasceranno situazionibizzarre e di puro divertimento.Il nuovo spettacolo di Teresa Mannino, 17 – 18 – 19 febbraio, con Sono nata il ventitré, attraversastrade e temi diversi e istintivi: l'amore, la vita, il tradimento, gli uomini e le donne, la passione per laconoscenza e per la propria terra. E con la stessa passione racconterà i tormenti di Penelope e quellidella vicina di casa. Si rifarà alle donne, eroine e non, dei classici, per dare consigli e consolare,soprattutto, le amiche con problemi di cuore. Filosofa su carta e nello spirito, non smette mai diconoscere e sapere, raccontare e raccontarsi purché i fatti siano epici oppure siano sempre reali orealmente accaduti e questa volta, più che mai, lo farà senza rete e senza filtri. Padrona, con zelocostante, della scena, Teresa Mannino coinvolgerà il pubblico a tal punto che il suo monologodiventerà, quasi, un dialogo, un incontro, uno scambio singolare ed autentico di battute e verità.La pièce Quando la moglie è in vacanza di George Axelrod con Massimo Ghini e Elena Santarelli,musiche originali di Renato Zero e regia di Alessandro D’Alatri in scena 3 – 4 – 5 marzo.Considerata un classico della modernità, è una commedia sulle manie erotiche dell’uomo medio e altempo stesso una feroce satira di costume contro il perbenismo di una certa middle-class che sembranon avere epoche. La prorompente fisicità di una ragazza, entra come un uragano nella banalequotidianità di un maschio irrisolto. Un Massimo Ghini con l’aria di uno che più che subirel’attrazione femminile sembra essere spaventato da quell’opportunità apparentemente irraggiungibile.Forbici&Follia di Paul Portner con Nino Formicola, Roberto Ciufoli, Nini Salerno, MichelaAndreozzi e Max Pisu regia Marco Rampoldi, 17 – 18 – 19 marzo. Il racconto di un giorno cometutti altri in un salone di bellezza in cui la tranquilla vita di pettegolezzi che scorre allegramente fra leavances del parrucchiere a tutti i clienti maschi, e i piccoli sogni della sua aiutante -che ha, forse, unarelazione con un equivoco antiquario- viene interrotta dall’assassinio della vecchia pianista che viveal piano di sopra, ed è la proprietaria di tutto l’edificio. Ma, colpo di scena, tutti i presenti hanno unmovente che giustificherebbe il delitto, e hanno avuto la possibilità di compierlo. Lo spettacolo hadue nature contrapposte: quella del giallo e quella della comicità che scaturisce dal gioco diinterazione col pubblico.
INDIPENDENZA
Zaia: Veneto come Scozia  <br/>Fondi per il referendum

Zaia: Veneto come Scozia
Fondi per il referendum

Tira dritto il Veneto, guarda alla Scozia e alla Catalogna, ed assesta in rapida successione due colpi - uno attivando un conto per la raccolta fondi da privati e l'altro sul filo della dialettica costituzionale con il governo davanti alla Consulta - per arrivare a poter svolgere i referendum consultivi sull'indipendenza e sull'autonomia differenziata della Regione. Per il governatore del Veneto Luca Zaia, illustrando l'uno-due deciso dalla giunta, prende il via "una grande pagina di democrazia", che è l'inizio di "viaggio, che abbiamo voluto costituzionale, legittimo, giuridicamente inattaccabile". Sul piatto c'è da contrastare l'azione del governo che a inizio agosto si è messo di traverso, con una impugnazione delle due leggi referendarie, alle decisioni prese dal consiglio regionale del Veneto il 31 maggio scorso. Dopo lunghi dibattiti e rinvii, l'assemblea aveva detto sì alle leggi mirate a indire le due consultazioni. Un passo epocale che aveva accesso gli animi già caldi del fronte separatista, quello del referendum on line che, a loro dire, era risultato 'plebiscitario' per il sì al'indipendenza. Su proposta del ministro per gli affari regionali, Maria Carmela Lanzetta, era però arrivato lo stop del governo. Il consiglio dei Ministri aveva deciso di impugnare le due leggi venete in quanto conterebbero disposizioni in contrasto con alcuni articoli della Costituzione, tra cui quelli dei principi fondamentali indicati negli articoli 3 e 5 (quest'ultimo sulla Repubblica, unica e indivisibile, che riconosce e promuove le autonomie locali). Si era scatenata una reazione accesa, specie in casa Lega - ma anche i parlamentari veneti di M5S avevano parlato di uno sbaglio del governo - e Zaia aveva detto che il Veneto non si sarebbe arreso, che avrebbe resistito "in causa". La duplice risposta è arrivata: prima l'annuncio dell'incarico dato a due costituzionalisti - gli avvocati Mario Bertolissi e Ivone Cacciavillani - di difendere di fronte alla Corte Costituzionale le due leggi regionali; oggi, quello che da lunedì sarà reso operativo un conto corrente, già aperto, dove far confluire i versamenti volontari per il finanziamento del referendum per l'indipendenza, come previsto dalle norma regionale. Per quello sull'autonomia, invece, i fondi possono essere ricavati dalle finanze regionali. "Questo conto - ha commentato Zaia - è la migliore risposta agli scettici che andavano dicendo che non si sarebbe mai arrivati ai blocchi di partenza, la dimostrazione che non si può chiudere la bocca a un popolo che chiede di esprimersi". Il governatore ha spiegato che ogni atto è all'interno di un "percorso di legittimità", ma manda un messaggio chiaro al governo: "nessuno può impedire ai veneti di esprimersi". Fatti due conti, per fare il referendum consultivo ci vogliano 14 milioni di euro da raccogliere attraverso sottoscrizioni spontanee di privati. Una bella cifra, ma per il governatore sarebbe bello che fosse il primo referendum finanziato da privati "e vorrei vedere quale governo lo impugnerebbe per questo". In ogni caso, il conto aperto da lunedì prevede diverse tutele, compresa l'eventuale restituzione dei fondi affluiti.
EUROPA
Mare Nostrum? Un    <br/>problema dell'Italia

Mare Nostrum? Un
problema dell'Italia

"Mare Nostrum? E' competenza del vostro governo e comunque non è stato un disastro". Lo ha detto poco fa il neo-commissario agli Affari Interni e all'Immigrazione europeo Dimitris Avramopoulos rispondendo ad un intervento del deputato veronese della Lega Nord Lorenzo Fontana. “Mare Nostrum si è rivelato un danno - ha detto Fontana – perché, come ha ricordato pure il direttore di Frontex, ha moltiplicato gli sbarchi sulle coste italiane e i morti. In concreto come pensa l'Europa di distinguere le persone che hanno diritto all'asilo da quelle che sono qui irregolarmente? E nell'eventualità che queste ultime vengano individuate, come pensa di rimpatriarle?” ha chiesto Fontana. Che poi ha incalzato Avramopoulos anche sull'Isis: “Sembra siano tremila in Europa i suoi arruolati. Cosa vogliamo fare con questi? Diamo loro la cittadinanza, o vogliamo consegnarli alla giustizia? Perché non penso che queste persone possano circolare liberamente sul territorio europeo”. Poco rassicuranti le risposte del commissario europeo: "Sull'Isis non si conosce ancora l'identità degli arruolati, sull'immigrazione “la priorità è l'asilo”; Mare Nostrum infine “è competenza del vostro governo e comunque non è stato un disastro”. "Risposte" ha concluso Fontana "che mi fanno pensare che il futuro dell'Europa non è in buone mani".
MARE NOSTRUM
I profughi di Giazza:    <br/>Qui per cercare lavoro

I profughi di Giazza:
Qui per cercare lavoro

Parlano con l'aiuto di un interprete, la cameriera dell'albergo che li ospita il Belvedere di Giazza. Raccontano del viaggio in Libia per lavorare, poi della guerra, fanno vedere foto di teste mozzate, e in Italia, dicono, sono venuti per lavorare. Per fare quello che facevano in Libia prima di scappare, qualsiasi lavoro va bene, purchè possano lavorare. Sono i 22 profughi ospitati a Giazza, alta val d'illasi, il gruppo più folto dei 94 arrivati la settimana scorsa nel veronese. Sono tutti uomini e arrivano dal Bangladesh. Per loro l'obiettivo non è andarsene in Francia, o in Spagna. Ma restare in Italia, a lavorare. La piccola comunità di Giazza sembra quasi volerli adottare, molte famiglie della vallata arrivano in albergo portando buste di vestiti, aiuti. Tutto materiale che sarà gestito e spartito da una Onlus. Ma non mancano le polemiche. Prima la protesta di Forza Nuova, venerdì scorso, dura. Poi la Lega: "Il problema che di nostri ragazzi, nostri uomini in cerca di un lavoro ce ne sono già tanti" spiega Emanuele Tosi, uno dei responsabili del carroccio in val d'Illasi. "E il Bangladesh non è un paese in guerra, non c'è dittatura, è una nazione che politicamente è come l'Italia. Il problema è l'operazione mare nostrum, chi manda in Italia questi disperati, un'operazione che in tempi di crisi ci consuma milioni di euro di risorse che potrebbero essere impiegate per altre cose". Ed è durissimo anche il governatore Zaia, che chiude la porta ai Prefetti in vista dei nuovi arrivi di profughi: "No all'aiuto dei sindaci, no a spazi pubblici per l'accoglienza, prima pensiamo ai veneti" dice Zaia, che chiarisce: "Perchè non siamo solidali con i tanti veneti che soffrono e che non hanno lavoro? Questa è una risposta anche per quei tantissimi immigrati, nella nostra regione ce ne sono molti, che sono qua da anni e non hanno più di che vivere. Altro che razzismo, o mancanza di solidarietà".
DENUNCIA
Scassinatore sul bus  <br/>senza biglietto

Scassinatore sul bus
senza biglietto

Gli agenti delle Volanti dsella Questura di Verona sono intervenuti in soccorso di un autista dell’Atv alle prese con un viaggiatore "ribelle", che evidentemente nascondeva qualcosa di più di un semplice biglietto non pagato. Il giovane, 26 anni, rumeno, scoperto senza biglietto aveva preso a calci il pullman per poi allontanarsi verso i giardini di Pradaval. Gli aenti, dopo aver pattugliato attentamente la zona, lo hanno così scovato in Via Valverde. Il ragazzo aveva con sé uno zainetto con all’interno il “kit dell’apprendista scassinatore”: un giravite con punta modificata, lime, forbici, una chiave inglese, una chiave per porte interne ed una pinzetta, nonché guanti e torcia.Pertanto il rumeno è stato denunciato a piede libero per il reato di possesso abusivo di arnesi atti allo scasso.
LADRO
Ruba e poi si addormenta    <br/>Arrestato rumeno

Ruba e poi si addormenta
Arrestato rumeno

Ha rubato 270 litri di gasolio, ma dopo il "colpo" si è addormentato all'interno dell'auto dove nascondeva la refurtiva.Un rumeno 51enne è stato arrestato con l'accusa di furto aggravato in concorso dagli agenti delle Volanti della Questura di Verona, che hanno individuato l'uomo perlustrando le tracce di gasolio lasciate sulla strada dopo il furto, compiuto dai serbatoi dei camion parcheggiati nella rimessa di un'azienda in via Piatti. Gli agenti hanno sorpreso il ladro che stava dormendo nell'auto: nel bagagliaio c'era ancora una tanica con 50 litri di gasolio, un lungo tubo di gomma e diversi arnesi da scasso. I poliziotti hanno sequestrato anche 572 euro, ritenuti provento della vendita del gasolio rubato.Il Gip ha disposto la misura dell'obbligo di firma, in attesa del processo; il presunto complice invece è riuscito a fuggire.
ULTRAS
Scontri tra tifosi,    <br/>128 identificati

Scontri tra tifosi,
128 identificati

Sono 128 le persone identificate dopo gli scontri tra ultras del Brescia e ultras del Verona avvenuti sabato in tarda mattinata nell'area di servizio di Chianti Ovest. I tifosi del Brescia erano diretti a Perugia, mentre quelli del Verona stavano viaggiando verso Roma. Un tifoso del Brescia, 30 anni e padre di due figli, è stato arrestato e in mattinata in carcere a Brescia si è sottoposto ad interrogatorio di convalida dell'arresto."Stiamo vagliando altre 12 posizioni" ha detto il vice questore vicario di Brescia Emanuele Ricifari. "Crediamo che i due gruppi di tifosi si fossero dati appuntamento per scontrarsi" ha aggiunto Ricifari che ha spiegato che "gli ultras del Verona non facevano parte del tifo organizzato e viaggiavano volutamente da soli. Tra loro c'erano anche skinhead".
LUTTO
E' morto Giulio Segato,  <br/>ex vicesindaco di Verona

E' morto Giulio Segato,
ex vicesindaco di Verona

Lutto nel mondo politico veronese. Questa nottte è morto Giulio Segato.Storico esponente del Partito Socialista cittadino, Segato aveva 88 anni e si è spento nella sua casa di Verona.La sua attività politica si è svolta inizialmente nella CGIL, che allora era l’unica organizzazione sindacale operaia. Notevole la sua esperienza in Consiglio Comunale di Verona. E' stato infatti consigliere comunale dal 1964 al 1990, assessore dal 1970 al 1980, vicesindaco e assessore alla Cultura dal 1980 al 1985 e dal 2002 al 2007.Importanti anche gli incarichi negli enti di emanazione comunale: Consorzio ZAI (di cui è stato presidente dall’86 al 91), Verona Mercato, Ente Fiere di Verona e Fondazione Cariverona.Per lunghi anni è stato Presidente della Società di Mutuo Soccorso Porta Palio, nata nel lontano 1882 dai primi movimenti di solidarietà operaia che sfoceranno nel 1892 nella fondazione del Partito Socialista Italiano.
PEDOFILIA
Abusi al Provolo,    <br/>se ne occupa Grillo

Abusi al Provolo,
se ne occupa Grillo

''L'Istituto ecclesiastico Antonio Provolo di Verona ha garantito per oltre un secolo un futuro migliore ai bambini sordi e muti, sostenendoli negli studi e nell'inserimento al lavoro, ma in quell'edificio sono avvenuti episodi terribili: preti e fratelli religiosi hanno abusato sessualmente di oltre 60 tra bambini e bambine vissuti nell'Istituto. Ora, più di trent'anni dopo, le vittime hanno trovato la forza di denunciare i fatti accaduti. Gli abusi di cui parlano sarebbero proseguiti per almeno trent'anni, fino al 1984'': è quanto si legge sul Blog di Grillo che ospita la denuncia dell'associazione e la lettera inviata a Papa Francesco nel 2013. ''Come preannunciato in conferenza stampa presso la sala stampa della Camera dei Deputati a Roma il 9 aprile 2014 e tenuto conto che, dopo la commissione d'indagine voluta dal Vaticano, lo stesso ha ammesso gli abusi, è nostra intenzione chiedere i risarcimenti. Primo passo - prosegue l'Associazione - sarà a Bruxelles presso la commissione per i diritti umani assieme a Survivor's Voice. Teniamo anche in considerazione che l'Onu ha fatto recentemente (febbraio 2014) una dura reprimenda nei confronti del Vaticano, per i comportamenti tenuti dallo stesso. Nel dicembre 2013 abbiamo scritto una lettera al Papa per chiedere che la Cei aprisse i propri archivi, dove sicuramente sono depositati moltissimi casi, ad oggi sconosciuti".
DENUNCIA
Estorsione, indagato   <br/>testimone caso Report

Estorsione, indagato
testimone caso Report

Un vicentino, di 48 anni, risulta indagato per tentata estorsione nei confronti di Renzo Rosso, 'patron' della Diesel. L'inchiesta, condotta dal pm vicentino Paolo Pecori, nasce da una denuncia presentata dallo stesso Rosso alla polizia del commissariato di Bassano del Grappa. L'indagato, secondo quanto si è appreso, aveva avuto un ruolo anche nei colloqui avuti con un giornalista di 'Report' alla ricerca di notizie sul sindaco di Verona Flavio Tosi, poi al centro di un 'querelle' tra lo stesso primo cittadino e la trasmissione di Rai3.Il vicentino avrebbe avvicinato nel marzo scorso un collaboratore di Rosso sostenendo di essere a conoscenza di non meglio precisate operazioni finanziarie, da lui definite 'illecite', che avrebbero potuto creare un danno all'immagine dell'azienda. In cambio del silenzio, vantando anche conoscenze altolocate con i vertici provinciali e locali della forze dell'ordine e sostenendo di avere notizie su rapporti riconducibili all'imprenditore con personaggi 'poco raccomandabili' e vicini alla Mala del Brenta, l'uomo aveva chiesto che fosse versata una somma di denaro finalizzata a costituire una società in Svizzera, di cui lui stesso sarebbe stato socio. Il vicentino aveva chiesto anche di incontrare Rosso di persona, richiesta che non ha mai avuto seguito. Nei giorni scorsi, il Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza di Vicenza, su ordine del Pm Pecori - come ha anticipato il sito 'Notte criminale' - ha compiuto una perquisizione a carico dell'indagato e di un'altra persona. Nel corso della perquisizione, sono stati acquisiti agli atti i Pc e altro materiale informatico che potrebbe contenere elementi utili alle indagini sul tentativo di estorsione e sulle origini delle disponibilità finanziarie dell'indagato che non sarebbero coerenti con gli scarsi redditi dichiarati nell'ultimo periodo.
IL CASO
Ordinanza lupi, si   <br/>muove il ministero

Ordinanza lupi, si
muove il ministero

Il Ministero dell'Ambiente ha chiesto informazioni alla Regione Veneto, alla provincia di Verona e al Corpo Forestale dello Stato sui provvedimenti adottati dal comune di Verona sulla presenza dei lupi nel territorio della Lessina. Lo rende noto il dicastero che richiama una lettera dell'Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) in cui si escludono rischi per la sicurezza dell'uomo "considerato che non si è registrato alcun caso di attacco da parte del lupo all'uomo dal dopoguerra nel nostro Paese, nè esiste alcun dato di attacco successivamente al 1825". L'Ispra ribadisce che per "mitigare gli impatti causati dal lupo in Lessinia occorre intervenire con misure di prevenzione e compensazione dei danni, dando priorità in particolare alle forme di prevenzione degli impatti, eventualmente condizionando le compensazione all'attivazione di misure di prevenzione, ed impiegando prioritariamente le risorse disponibili nelle aree critiche per la conservazione della specie". In relazione alla 'predazione di bestiame domestico', l'Istituto che fa capo al ministero dell'Ambiente ribadisce che "la cattura e lo spostamento del branco responsabile non appare un'opzione tecnicamente applicabile" sia perchè il lupo compie spostamenti di centinaia di chilometri e quindi un trasferimento avrebbe effetti solo temporanei. Secondo l'Ispra, "le immissioni di lupi in contesti naturali andrebbero sempre evitati" e "pare irrealistico identificare contesti geografici di dimensioni adeguate a sostenere un nucleo di lupi, e che diano disponibilità all'immissione degli esemplari nei loro ambiti".
FUNERALI
Pescantina si è fermata     <br/>per l'addio a Eleonora

Pescantina si è fermata
per l'addio a Eleonora

E' intervenuto anche il comandante generale dell'Arma dei Carabinieri, gen. Leonardo Gallitelli, ai funerali di Eleonora Cirpiani, la figlia 26enne del comandante della stazione dei carabinieri di Pescantina, morta in un incidente stradale avvenuto a Pol di Pastrengo nella notte tra giovedì e venerdì scorsi. A rendere ancora più atroce la tragedia, il fatto che è stato il padre della ragazza ad eseguire i rilievi dell'incidente, che così ha scoperto che la vittima era sua figlia.I funerali sono stati celebrati oggi pomeriggio nel duomo di San Lorenzo a Pescantina; tutto il paese, con in testa il sindaco Luigi Cadura, si è fermato per l'ultimo saluto alla giovane, stringendosi attorno alla famiglia del maresciallo Cipriani, che da vent'anni comanda la locale stazione dei carabinieri.
INCIDENTE
Furgone contro scuolabus   <br/>Feriti studenti a Gazzo

Furgone contro scuolabus
Feriti studenti a Gazzo

Poteva avere conseguenze molto più gravi l'incidente avvenuto oggi pomeriggio a Gazzo Veronese, dove uno scuolabus è stato tamponato da un furgone sulla statale 12. In quel momento sul pullmino si trovavano una trentina di studenti tra gli 11 e i 14 anni, che frequentano la scuola media del paese al confine tra la provincia di Verona e quella di Mantova. Solo sei ragazzi sono stati trasportati per accertamenti negli ospedali di Legnago e Pieve di Coriano; gli altri sono stati medicati sul posto e poi hanno fatto ritorno a casa con i genitori. Il conducente del furgone invece ha riportato lesioni agli arti ed al torace ed ora è ricoverato all'ospedale di Legnago; per estrarlo dal mezzo è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco.La ricostruzione dell'incidente è affidata ai Carabinieri della Compagnia di Legnago.
FIERA
Sol d'oro sbarca   <br/>nell'emisfero Sud

Sol d'oro sbarca
nell'emisfero Sud

Parte con 70 campioni di olio extra vergine di oliva provenienti da Argentina, Cile, Perù, Uruguay, Australia e Sudafrica la prima edizione di Sol d'Oro Emisfero Sud, in programma da oggi al 3 ottobre a Santiago del Cile. "E' già un primo successo - afferma Damiano Berzacola vicepresidente vicario di Veronafiere, presente a Santiago del Cile durante l'evento - perché dimostra che abbiamo interpretato correttamente l'interesse dei Paesi produttori di olio di oliva dell'Emisfero Sud di avere una competizione internazionale e selettiva come Sol d'Oro dedicata alle produzioni in modo coerente con la loro stagione vegetativa rispetto a quella mediterranea". La nuova iniziativa patrocinata da Veronafiere replica, infatti, nel periodo più adatto agli oli prodotti tra aprile e giugno, la competizione che ormai da 12 anni si svolge in febbraio a Verona, e che è riconosciuta come la più importante al mondo. Per questo Sol d'Oro Emisfero Sud ha adottato il regolamento di Sol d'Oro e la qualità del giudizio è garantita dallo stesso capo panel. Organizzatrice in Cile dell'iniziativa, che nei prossimi anni verrà organizzata a rotazione in uno degli altri Paesi produttori, è Panel Cata Chile, l'associazione di categoria che promuove il consumo di olio di oliva di qualità e lo scambio culturale tra l'industria oleicola mondiale. Per i vincitori di Sol d'Oro Emisfero Sud 2014 - che verranno proclamati il 3 ottobre - passerella d'onore a Sol&Agrifood a Verona dal 22 al 25 marzo 2015, con un grande tasting a loro dedicato.
INCIDENTE
Ubriaco contromano,   <br/>rumeno centra auto

Ubriaco contromano,
rumeno centra auto

La Polizia municipale è intervenuta questa notte all’una in via Centro per i rilievi di un incidente stradale che ha coinvolto una Ford Focus ed una Fiat Idea in sosta. Dai primi accertamenti degli agenti è emerso che la Focus stava percorrendo via Centro in senso opposto a quello consentito quando, all'altezza del civico 110, è finita contro un’auto in sosta. Sottoposto ad alcoltest l'automobilista, 37enne di nazionalità romena residente in città, è risultato positivo con valori di quasi cinque volte il limite di legge. L'uomo è stato perciò denunciato all'Autorità giudiziaria per il reato di guida in stato di ebbrezza. Gli agenti gli hanno ritirato la patente di guida e contestato la violazione per non aver saputo mantenere il controllo del veicolo.
TIFO VIOLENTO
Tafferugli all'autogrill    <br/>Arrestato ultras Brescia

Tafferugli all'autogrill
Arrestato ultras Brescia

Un ultrà del Brescia è stato arrestato dalla Digos di Brescia. Si tratta di un trentenne residente ad Orzinuovi nel Bresciano. E' ritenuto uno dei responsabili della rissa tra tifosi del Brescia e supporter del Verona, scoppiata sabato nell'area di servizio Chianti ovest, lungo l'autostrada A1. L'arresto e' scattato per violenza, resistenza a pubblico ufficiale e rissa. Negli scontri erano rimaste coinvolte 120 persone. I tifosi del Brescia erano diretti a Roma per sostenere la propria squadra, quelli del Verona andavano a Perugia. I tifosi bresciani, giunti a bordo di due pullman scortati, avrebbero aggredito usando anche le aste di bandiere un gruppo di supporter del Verona che erano scesi da un pullman nell'area di servizio. Un tifoso veronese era anche stato trasportato al pronto soccorso dell'ospedale fiorentino di Ponte a Niccheri.
FIERA
Marmomacc a 65mila,  <br/>presenze +15%

Marmomacc a 65mila,
presenze +15%

Indicatori in crescita e nuovo record per la 49ª edizione di Marmomacc, per la prima volta in contemporanea con Abitare il Tempo: oltre 65mila gli operatori tra i padiglioni, in aumento del 15% sul 2013, con il 54% delle presenze dall’estero (4.000 in più), da 145 nazioni (erano 143 l’anno precedente). A conclusione di quattro giorni di manifestazione a Veronafiere (24-27 settembre), la top ten dei visitatori stranieri vede al primo posto l’India, seguita da Germania, Turchia, Spagna e Francia. Seguono Cina, Usa, Brasile, Russia ed Egitto. Arrivi importanti anche da Regno Unito, Iran, Portogallo, Corea del Sud e Polonia."E' un’edizione che segna un passaggio fondamentale per Marmomacc, sia sul fronte dello sviluppo internazionale del settore, sia per l’accordo di promozione reciproca stretto con Expo 2015 – sottolinea Ettore Riello, presidente di Veronafiere –. E' la riprova che le fiere sono un asset strategico della politica industriale del Paese e Veronafiere gioca un ruolo da protagonista in Italia e all’estero"."Un risultato molto positivo per le imprese del manifatturiero lapideo e del mobile-arredo, eccellenze del made in Italy – commenta Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere –. Ciò non nasce casualmente ma è il frutto di una importante promozione che Veronafiere attua attraverso la rete dei propri delegati in 60 paesi e le iniziative di Marmomacc in the World che hanno portato anche quest’anno ad un aumento degli espositori, 1.502 da 58 paesi cui si aggiungono le oltre 80 aziende di Abitare il Tempo, e all’incremento delle delegazioni commerciali ufficiali, provenienti da 45 nazioni".Marmomacc si conferma la manifestazione internazionale di riferimento per tutta la filiera della pietra naturale, dai materiali alle tecnologie di lavorazione, fino alle iniziative di formazione per architetti e designer. Quest’anno, per la prima volta, la fiera si è svolta in contemporanea ad Abitare il Tempo, salone dedicato ad arredo, finiture d’interni e mondo del contract. La prossima edizione di Marmomacc e Abitare il Tempo è in programma da mercoledì 30 settembre a sabato 3 ottobre 2015.
TRADIZIONE
Premio Masi sempre  <br/>più dall'anima 'glocal'

Premio Masi sempre
più dall'anima 'glocal'

Andrea Bocelli, Svetlana Alexievich, Umberto Contarello, Mario Isnenghi e l’Associazione Ville Venete nella persona del suo presidente Alberto Passi hanno firmatola storica Botte di Amarone che da 33 anni rappresenta il Premio Masi. Organizzato dalla Fondazione Masi, il riconoscimento celebra l’universalità e la contaminazione dei valori delle Venezie declinati nelle arti e nei mestieri.Musica, letteratura, sceneggiatura, storia ed anche viticoltura sono gli ambiti di azione di questa 33ª edizione del Premio Masi che, raggiunta la sua piena maturità, rivela anche quest’anno la grande versatilità delle tre le sezioni del Premio assegnato per il 2014: Premio Internazionale Civiltà del Vino (Bocelli); Premio Internazionale Grosso d’Oro Veneziano (Alexievich) e Premio Civiltà Veneta (Contarello, Isnenghi e Associazione Ville Venete).Recuperare il passato senza relativizzare la storia, ripulendola da ideologie distorte e falsi miti del potere e dell’imperialismo; ritornare all’autenticità dei valori dei popoli e della bellezza; sostenere con determinazione il processo di dialogo internazionale in un momento di forte tensione. Sono questi i cardini fondamentali che, secondo i premiati presenti alla conferenza stampa, possono riaprire la porta ad un futuro all’insegna della positività. In questo la cultura, che per sua natura varca costantemente e irrinunciabilmente i confini geografici, gioca un ruolo essenziale nel disegnare una nuova possibile armonia tra i popoli in grado di dare anche un rinnovato vigore economico.“Il Premio Masi dimostra sempre di più la sua anima glocal – ha affermato Sandro Boscaini vice presidente della Fondazione Masi e presidente di Masi Agricola – rendendo tangibile la trasposizione dei valori delle Venezie in chiave universale, al di là delle appartenenze geografiche e culturali. In questi anni il Premio Masi – ha concluso Boscaini – non solo ha lasciato una traccia ma ha segnato anche un nuovo percorso in cui le diverse discipline dei protagonisti interagiscono intimamente dando voce al cambiamento senza mai dimenticare le proprie radici”.
ULTRAS
Scontri all'autogrill,     <br/>ferito tifoso veronese

Scontri all'autogrill,
ferito tifoso veronese

Un tifoso del Verona è rimasto ferito negli scontri avvenuti ieri all'autogrill sull'autostrada del Sole nei pressi di Firenze, dove un gruppo di ultras bresciani diretti a Perugia ha aggredito il gruppo dei veronesi.Nonostante la nutrita presenza di forze dell'ordine, con agenti della Digos di Verona e Brescia (che scortavano le rispettive tifoserie), ma anche di Perugia e di Firenze, i due gruppi sono venuti a contatto e ne è nato uno scontro nel quale sono rimaste coinvolte decine di persone. Un veronese, picchiato dagli ultras bresciani, è rimasto ferito ed è stato medicato dai sanitari del 118.La Polizia ha aperto un'indagine e sta esaminando i filmati delle telecamere collocate nell'area di servizio dell'autostrada per identificare i responsabili degli incidenti, per i quali scatterà la denuncia e l'immediato provvedimento di “Daspo”.Intanto i tifosi del Verona lamentano il trattamento subito nell'accompagnamento a Roma ed il ritardi di oltre 20 minuti con il quale sono stati fatti entrare all'Olimpico, a partita già abbondantemente iniziata.
INCIDENTE
Moto contro auto,     <br/>muore 51enne

Moto contro auto,
muore 51enne

Incidente mortale questo pomeriggio a Verona nella zona di Borgo Trento, tra via Trento e via Mercantini.Intorno alle 17, per cause da accertare da parte del nucleo infortunistica della Polizia municipale, c'è stato un sinistro tra una Volkswagen Fox guidata da un 49enne veronese e una moto Triumph alla cui guida c'era un 51enne veronese, Corrado Fiorin, che nonostante i tentativi di rianimarlo da parte dei soccorritori del Suem 118 è rimasto a terra privo di vita. I veicoli sono stati sottoposti a sequestro da parte gli agenti della Municipale, mentre del fatto è stato avvisato il pubblico ministero Pighi. Questa è la vittima numero 53 sulle strade della provincia di Verona, l'undicesima nel capoluogo; il ventiquattresimo motociclista morto in un incidente dall'inizio dell'anno. La viabilità nella zona é rimasta particolarmente critica fino alle 20 impegnando altre tre pattuglie della Polizia municipale.
SOLIDARIETA'
Marò detenuti in India   <br/>Manifestazione in Bra

Marò detenuti in India
Manifestazione in Bra

Manifestazione di solidarietà, oggi a Verona, per i due marò italiani da oltre due anni al centro di una vicenda giudiziaria in India. L'iniziativa, alla quale ha partecipato anche il sindaco Flavio Tosi, si è tenuta in piazza Bra, con una guardia d'onore organizzata dalla delegazione veronese dell’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon. "Non siamo monarchici - hanno spiegato - difendiamo la storia e l'unità di'Italia che è passata attraverso Casa Savoia".La manifestazione a sostegno di Salvatore Girone e Massimiliano La Torre (quest'ultimo rientrato in Italia dopo l'ictus che lo ha colpito) si è tenuta davanti al monumento di Vittorio Emanuele, dove è stata esposta una gigantografia dei due marò con la scritta “Vi aspettiamo liberi in patria”.
VIABILITA'
Via Carducci, lavori ok  <br/>strada riaperta oggi

Via Carducci, lavori ok
strada riaperta oggi

Riaperto oggi, a partire dalle ore 12, il primo tratto di via Carducci, tra via Seghe San Tomaso e Interrato dell'Acqua Morta, al termine anticipato dei lavori urgenti sulla rete fognaria.

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