COLDIRETTI
Istituzioni e associazioni di categorie hanno risposto numerose all’invito di Coldiretti Verona all'incontro volto a trovare soluzioni urgenti al problema delle alluvioni. Sul tavolo interventi strutturali, di manutenzione e indennizzi sono le opere più urgenti, soprattutto l’ampliamento del bacino di Montebello.Il direttore Piccioni ha ricordato che a maggio sono andati sotto acqua circa 3000 ettari di terreni con danni enormi che hanno colpito soprattutto gli agricoltori con l’allagamento dei loro terreni e danni economici gravissimi. “Una situazione – definita dal direttore - molto pesante dal punto di vista economico ed umano”Mauro Roncada ha fatto presente l’enorme quantità di pioggia del mese di maggio, gli interventi effettuati dal Genio Civile e ha ribadito la necessità che sia ampliato il bacino di Montebello.I Sindaci delle aree coinvolte Antonio Casu, Sindaco di San Bonifacio, Lino Gambaretto, Sindaco di Soave e Carlo Tessari, Sindaco Monteforte d'Alpone hanno evidenziato gli interventi necessari e urgenti da fare tra cui, soprattutto, l’ampliamento del bacino di Montebello e la necessità degli indennizzi agli agricoltori. “Il rischio è che tra quattro mesi – ha evidenziato Tessari – alle porte dell’autunno ci ritroveremo con gli stessi problemi”.Claudio Valente, presidente di Coldiretti Verona ha spiegato “oggi per noi lo scopo era avere al tavolo le Istituzioni e presenti le associazioni di categorie che ringrazio. L’incontro è stato organizzato dal mondo agricolo perché quest’anno è stato il più colpito dall’alluvione. I danni sono stati enormi ma anche la preoccupazione e disperazione di molte persone. Lasciamo aperta questa seduta per altri confronti perché noi non staremo a guardare. Se sarà necessario andremo nelle piazze con i trattori a fianco delle imprese e delle persone. Quando sono colpite le imprese, i cittadini sono colpiti due volte. Non è possibile che un territorio così importante come l’est veronese non abbia la sicurezza del vivere”.Per il presidente Miozzi l’ultima alluvione poteva addirittura creare danni maggiori soprattutto alle persone “Dobbiamo strutturare un patto per risolvere il problema perché non è più prorogabile questa situazione. Mi attiverò anche a livello nazionale con il sottosegretario Giorgetti insieme alla Regione Veneto”.“Grazie alla Coldiretti per questo incontro – ha detto nel suo intervento l’assessore regionale Maurizio Conte - E proprio con la Coldiretti abbiamo definito un protocollo d’intesa per stabilire il valore degli espropri e degli indennizzi”. “Abbiamo definito – ha proseguito - per il problema delle alluvioni un piano d’intervento di 2,7 miliardi di euro. Se li avessimo non potremmo spenderli per il patto di stabilità. Siamo in difficoltà a pagare le imprese che hanno realizzato opere negli ultimi due anni. Dopo l’ultima alluvione, la Regione Veneto ha stanziato 2 milioni di euro, di cui uno è andato a coprire le emergenze del Genio Civile. Per realizzare l’ampliamento del bacino di Montebello si possono recuperare le risorse economiche del 2010, 50 milioni di euro necessari, una volta approvato il progetto entro la fine dell’anno. Per gli indennizzi abbiamo messo a bilancio 500.000 euro per gli interventi provocati dal Genio Civile”.In conclusione il Sindaco Tosi ha sottolineato che “il quadro normativo è tipicamente italiano: c’è un commissario che ha poteri emergenziali e di ordinaria amministrazione. E’ importante decidere: la cosa più sbagliata è tergiversare. Quindi è necessario attivarsi senza prolungare più i tempi”.
CARABINIERI
E' stato condannato a otto mesi (pena sospesa) e duemila euro di multa l'uomo lo stalker arrestato dai Carabinieri per possesso di droga. L'indagine è partita dalla denuncia di una donna di 48 anni che aveva conosciuto l'uomo a una festa senza l'intenzione di intraprendere una relazione e che nonostante decisi rifiuti, era stata successivamente avvicinata a più riprese. Quando l'uomo ha cominciato a seguirla ovunque, a piedi, in motorino e in macchina, la donna ha denunciato il fatto ai militari che hanno subito ottenuto un divieto di avvicinamento dal Tribunale. Ma durante la perquisizione della casa dell'uomo, è saltata fuori della marijuana e l'attrezzatura per il confenzionamento delle dosi. Da qui l'arresto e la condanna.
PREMIO
Alla Fondazione Arena di Verona il premio regionale per lo sviluppo economico del Veneto, assegnato a sette aziende della regione proposte dalle rispettive Camere di Commercio. Il riconoscimento è stato consegnato al sovrintendente Girondini dal presidente dell'ente camerale scaligeroeer, Alessandro Bianchi, che ha ricordato l'importanza dell'ente lirico per Verona sia dal punto di vista del traino turistico sia per la valorizzazione della cultura e dello spettacolo. Un premio che non a caso arriva nell'anno del centenario.
ASSISTENZA
Sabato 29 e domenica 30 giugno Piazza Bra ospiterà la quarta giornata della badante. L'evento, organizzato da Privatassistenza, ha l'obiettivo di sensibilizzare le persone che operano in un settore delicato come quello dell'assistenza anziani. Durante la due giorni sarà possibile effettuare controlli medici, avere consulenze gratuite in tema di lavoro e di assistenza. La manifestazione sarà preceduta da un corso di formazione per le badanti che si terrà in Sala Lucchini, al Palasport, dal lunedì 24 a giovedì 27 giugno.
ECONOMIA
Lunedì sera al Teatro Ristori l'assemblea pubblica di Confcommercio Verona, intitolata non a caso “il cuore oltre l'ostacolo”. La serata si propone come momento di riflessione ed analisi sulle difficoltà dell'attuale situazione economica e sociale. L'evento iniziera alle 21.15. In programma la relazione del Presidente della Confcommercio veronese Paolo Arena e una tavola rotonda, moderata dal vicedirettore di Telenuovo Andrea Andreoli, a cui prenderà parte il sottosegretario al ministero dell'economia Alberto Giorgetti. Chiuderà i lavori il presidente nazionale di Confcommercio Carlo Sangalli.
CARABINIERI
Denunciato per stalker, arrestato per droga. La vicenda è stata spiegata dai Carabinieri di Verona che hanno ricevuto la denuncia di una donna di 48 anni che presta assistenza sanitaria a domicilio e che da alcuni mesi veniva seguita da uno spasimante che si era invaghito di lei nonostante i rifiuti della donna a iniziare una relazione. L'uomo la seguiva ovunque, pedinandola in macchina, a piedi, persino in motorino e causandole uno stato continuo di ansia e timore. I militari, hanno ottenuto prima un divieto di avvicinamento e poi, durante la perquisizione della casa dello stalker, hanno trovato della marijuana, motivo per il quale l'uomo è stato arrestato e ora è ai domiciliari.
SPAVENTO
La terra è tornata a tremare stasera nel veronese. Una scossa di 3,0 gradi della scala Richter (10km di profondità) è stata registrata alle 22.25 nelle Prealpi Venete, con epicentro a Vigo di Alcenago in Lessinia a poca distanza da Stallavena. In Valpolicella ci sono testimonianze di una scossa breve ma intensa preceduta da un forte boato, con epicentro Marano. La scossa si è sentita distintamente anche in città. Non si hanno notizia di danni a persone o cose. Molte telefonate al centralino dei Vigili del fuoco.
POLIZIA MUNICIPALE
La Polizia municipale ha denunciato all’Autorità giudiziaria un 53enne di nazionalità rumena, in Italia senza fissa dimora, mentre stava cercando di truffare alcuni passanti consegnando un anello simil-oro in cambio di una ricompensa. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti analoghi e sul quale pende il divieto di presentarsi in alcune città italiane emesso dai rispettivi questori, è stato fermato ieri in piazza Erbe. Rodato il meccanismo della truffa affinato in anni di pratica vista la quantità di precedenti penali a suo carico: dopo aver avvicinato un passante, spesso anziano, l’uomo fingeva d’aver trovato a terra un vistoso anello a fascia larga e, facendo notare la marchiatura all’interno si offriva di restituirlo, chiedendo in cambio una piccola ricompensa. Una truffa nella quale però non è caduto un cittadino che ha avvisato un agente della Polizia municipale presente in zona consentendo di fermare e identificare l’uomo.Si tratta della stessa persona fermata già nel maggio scorso su segnalazione di una troupe di Telenuovo, che in servizio in centro storico aveva notato i movimenti del rumeno e aveva allertato la Municipale. Su disposizione del magistrato di turno è stato poi rilasciato in serata, al termine delle verifiche. Gli agenti hanno anche sequestrato nove anelli simil-preziosi e 50 euro, provento dell'attività illecita.
PROVINCIA
"Noi saremo arroganti, ma Lorenzo Dalai, a dispetto del nome del partito in cui milita, dimostra ben poca passione per la democrazia". Tre deputati veronesi del Movimento 5 Stelle, Francesca Businarolo, Mattia Fantinati e Tancredfi Turco, replicano al capogruppo del Pd in Consiglio provinciale: "Quello che abbiamo fatto è stato semplicemente presentare un appello al consiglio provinciale in merito al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale. Si tratta di obiezioni ben argomentate punto su punto, relative ad opere ad alto impatto che sconvolgeranno l’assetto urbanistico e paesaggistico di gran parte della provincia"."Come cittadini - spiegano i tre parlamentari pentastellati -, in primo luogo, ma anche come rappresentanti eletti in parlamento ci siamo limitati dunque a sollevare obiezioni che, visto la reazione un po’ piccata, hanno evidentemente colto nel segno."Il capogruppo del Partito Democratico in Provincia, Lorenzo Dalai, oltre a darci degli arroganti per aver semplicemente esercitato la nostra libertà d’opinione e il diritto di critica, sostiene anche che non ci saremmo mai occupati di questi temi" aggiungono gli esponenti grillini che continuano: "Ebbene, questo è falso dato che da anni i rappresentanti territoriali del Movimento 5 Stelle sono attivi, soprattutto nella zona della pianura veronese, contro la cementificazione, osteggiando apertamente alcune opere previste dal Piano". "Ricordiamo il Movimento non siede in consiglio provinciale per una scelta coerente con la sua posizione da sempre espressa per l’abolizione delle Province Da qui la decisione di non candidarsi alle elezioni per il rinnovo di questi enti" concludono Businarolo, Fantinati e Turco.
DISTRIBUTORI
Dopo luce e gas Agsm sempre più operativa nel mercato dei prodotti petroliferi. E' stato infatti inaugurato questa mattina a San Massimo il terzo distributore low coast della municipalizzata veronese, sempre in sinergia con un altro marchio del territorio come Bpp. Come gli impianti di via Gardesane e Legnago anche il distributore di via Don Trevisani offrirà gasolio e benzina a prezzi low coast. "La filosofia dei distributori con marchio Agsm" ha spiegato il presidente Paolo Paternoster "è quella di offrire prezzi concorrenziali rispetto a quello delle principali majors con un risparmio alla pompa mediamente di una quindicina di centesimi al litro". La rete di distributori Agsm Bpp dovrebbe arrivare a 6 nell'estate e a una decina a inizio anno.
VOLANTI
Gli agenti delle Volanti della Questura di Verona hanno arrestato un 52enne, originario di Trapani, colpevole di aver rubato un portafoglio da un cantiere edile, e di averne utilizzato indebitamente le carte di credito. L'episodio è avvenuto all'interno di un ufficio presente nella zona dei lavori in piazzale XXV Aprile. L'uomo, con la scusa di chiedere informazioni per una possibile opportunità di lavoro, ha approfittato di un momento di distrazione dei presenti per impossessarsi del portafoglio del capocantiere, che si trovava all'interno di un borsello. La vittima si è accorta solo qualche ora dopo, ha dato l'allarme ai suoi collaboratori, che hanno rintracciato il ladro in piazza Renato Simoni, dopo che questi aveva fatto acquisti in una tabaccheria utilizzando bancomat e carte di credito. La pattuglia della Volante inviata sul posto ha rinvenuto e sequestrato il maltolto dalle mani del ladro, per poi restituirlo al capocantiere. Oggi si è svolta la direttissima che ha confermato l'arresto del 52enne e il differimento dell'udienza al prossimo 24 giugno, per la richiesta dei termini a difesa, con la remissione in libertà del ladro.
DROGA
I carabinieri di Verona, nell’ambito di un servizio finalizzato alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti hanno eseguito una perquisizione domiciliare d’iniziativa nell’abitazione di un 28enne, originario di Lucca ma da tempo residente in San Giovanni Lupatoto, sequestrando marijuana e hashish, nonché un bilancino di precisione.I militari dell’Arma da tempo avevano ricevuto segnalazioni circa l’attività posta in essere dal giovane che sempre con maggiore frequenza incontrava altri ragazzi, alcuni dei quali anche minorenni, nei pressi di un noto centro commerciale del suo comune di residenza.I carabinieri, dopo alcuni servizi di osservazione e pedinamento che hanno consentito di comprendere il modus operandi del 28enne, hanno deciso di perquisire la sua abitazione.Nell’abitazione i militari dell’Arma hanno trovato la droga e la bilancia utilizzata per il confezionamento dello stupefacente.Arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, dopo una notte trascorsa nelle camere di sicurezza della caserma di via Salvo d’Acquisto, il giovane si è presentato davanti al giudice, dottor Luciano Gorra, il quale, su richiesta delle parti, lo ha condannato, concedendogli il beneficio della sospensione condizionale della pena, a 1 anno e 2 mesi di reclusione, nonché a 4mila euro di multa.
BANDITI
Un nomade trevigiano, Janco Major, 38 anni, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Legnago che lo accusano di essere uno degli autori all'assalto al bancomat della filiale Unicredit di Villabartolomea, compiuto l'8 gennaio 2011. L'uomo, che ha precedenti per reati analoghi, è stato arrestato a Sant'Angelo di Treviso, dove i militari hanno eseguito l'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip Guido Taramelli su richiesta del pubblico ministero Maria Federica Ormanni. Il 38enne è accusato di furto aggravato e possesso di esplosivo. Il colpo, compiuto da quattro malviventi incappucciati, aveva fruttato 45mila euro. I carabinieri sospettano che la banda possa aver messo a segno tre colpi simili nei mesi precedenti, facendo esplodere sempre sportelli bancomat Unicredit, uno addirittura nella stessa filiale di Villabartolomea.
CAMERA DI COMMERCIO
Anche nel 2013 Verona si distingue per i risultati raggiunti nel settore turistico ramo ospitalità: sono infatti 142 le strutture del veronese che hanno ottenuto il marchio di qualità. L'iniziativa è della Camera di Commercio. Il marchio costituisce un sistema premiante per le strutture d’eccellenza, che si distinguono per la qualità dei servizi, per la suggestione degli ambienti, per la professionalità degli addetti, per la ricerca continua del miglioramento. Otto le strutture che per la prima volta entrano nel circuito, con la cerimonia di premiazione prevista per il 24 giugno in Camera di Commercio.
INCIDENTE
Rocambolesca operazione di salvataggio dei vigili del fuoco, intervenuti ieri sera a Garda per soccorrere una coppia di turisti russi finiti nel Lago con l'auto, noleggiata al loro arrivo all'aeroporto milanese di Malpensa. I due, che forse avevano ecceduto con le libagioni e l'alcol, si trovavano nel parcheggio di fronte a Villa Albertini: l'uomo ha sbagliato manovra ed ha ingranato la retromarcia finendo nel Garda.Fortunatamente in quel punto l'acqua del lago non è molto profonda, circa un metro e mezzo, così la coppia è riuscita a mettersi in salvo tornando a riva. Poi i vigili del fuoco hanno recuperato l'auto.I due turisti erano illesi: la donna era sotto choc, mentre l'uomo ha rifiutato il ricovero in ospedale.
INCIDENTE
Ancora una giovanissima vittima di un incidente stradale. Ieri in tarda serata nei pressi di Valeggio sul Mincio ha perso la vita un 17enne di Villafranca, Michele Mattioli, che con il suo scooter si è scontrato con un trattore. Il mezzo agricolo, guidato da un 61enne, ha svoltato a sinistra senza accorgersi dello scooter del ragazzo, che è andato a sbattere contro il rimorchio, restando ucciso sul colpo per le gravi lesioni subite nell'impatto.Sul posto per i rilievi è intervenuta una pattuglia della Polizia Stradale di Bardolino.
CITTADINANZA
Anche il sindaco di Verona, Flavio Tosi, interviene nel dibattito sulla cittadinanza ai figli degli stranieri nati in Italia: "Sono sindaco da sei anni, ho la delega all'immigrazione, parlo con molti stranieri ma nessuno ma mai posto problemi riguardo alla cittadinanza". "Le priorità per gli immigrati - ha aggiunto Tosi - sono altre: avere un lavoro stabile, assicurare ai figli una buona condizione e un'integrazione che poi avviene, anche senza avere subito la cittadinanza". "La normativa italiana - ha spiegato - contempla che lo straniero per qualche motivo possa essere rimpatriato. Quindi se lo ius soli entrasse nell'ordinamento italiano, come negli Usa e in Francia., potrebbe accadere che i figli di immigrati nati in Italia ottenendo subito la cittadinanza potrebbero avere più tutele dei loro stessi genitori. Una situazione ipotetica, ma paradossale". "Gli unici paesi occidentali che lo applicano sono gli Stati Uniti e la Francia" ha ricordato Tosi aggiungendo che "gli Stati Uniti sono un paese che nasce con l'immigrazione, formato con gli immigrati. Mentre la Francia ha un'antica tradizione coloniale e quindi si trova in una situazione completamente diversa dalla nostra". Tosi precisa che "non è un fatto razzista, ma una fotografia della realtà". "Pertanto - afferma il sindaco di Verona - è il meccanismo che viene applicato con il buon senso per dare la cittadinanza agli stranieri è quello in vigore. Ci sono tempi e modi previsti della legge e non mi sembrano così punitivi". "Ci sono paesi in Occidente che applicano norme molto più severe e restrittive. Basta guardare la Svizzera, che ha una lunga tradizione di immigrazione".
METEO
C’è anche Verona tra le città interessate dall’allarme caldo oggi. Secondo le indicazioni del bollettino sulle ondate di calore del ministro della salute, infatti saranno ben 13 le città contrassegnate dal bollino arancione, un livello in meno rispetto all’allarme estremo. Meterologi e sanitari ritengono concreto il pericolo che il caldo possa rappresentare un rischio per la salute nelle persone più fragili, come i bambini, gli anziani o chi soffre di patologie importanti.Già ieri la temperatura a Verona ha sfiorato i 34 gradi.
CULTURA
Saranno installati entro il mese di luglio i 30 nuovi pannelli informativi sui principali monumenti storici e culturali della città, che offriranno ai turisti la possibilità di ricevere informazioni anche attraverso il proprio palmare o il proprio telefono cellulare. L’iniziativa è stata presentata oggi a Palazzo Barbieri dall’assessore al Turismo Enrico Corsi. Si tratta di un progetto innovativo – spiega l'assessore – che porrà Verona ai livelli delle più importanti città turistiche europee in termini di standard informativi e servizi per la fruizione del patrimonio culturale cittadino. Ringrazio le aziende municipalizzate del Comune per il prezioso sostegno a favore del turismo” aggiunge l’assessore, che sottolinea come “attraverso lo spazio pubblicitario presente in ogni pannello, gli sponsor avranno la possibilità di veicolare messaggi ed informazioni a servizio dei cittadini”. Trentamila euro il costo del progetto, a carico di Amia, Amt e Agsm, che si sono divise la sponsorizzazione di dieci siti a testa. Il Progetto Mirabilia gode del patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Il pannello informativo, dotato di QRCode e redatto in italiano e inglese, è diviso in due sezioni: una dedicata alla descrizione storico-artistica del sito culturale, e l’altra destinata alle aziende. Trascorsi 6 anni dall’installazione, i pannelli informativi diventeranno di proprietà del Comune e saranno gestiti direttamente dall’Amministrazione comunale. Questi i 30 punti di interesse nel Comune di Verona in cui verranno installati i pannelli. Sponsor Agsm: Chiesa di San Zeno; San Zeno in Oratorio; Museo Canonicale del Duomo; Chiesa della SS.Trinità (XII secolo); Chiesa dei Ss. Apostoli (XII secolo); Chiesetta di San Giovanni in Foro; Chiesa di San Fermo Maggiore e affresco di Pisanello (XI-XII secolo); Chiesa di San Giorgetto (XIV); Chiesa di Santa Maria Antica; anfiteatro Arena. Sponsor Amia: Torre del Gardello; Dante Alighieri a Verona: il Paradiso dedicato a Cangrande della Scala; la Chiesa di Santa Maria in Organo e la sua cripta (VII-XIII secolo); Duomo di Santa Maria Matricolare (XII secolo); Chiesa di San Lorenzo (XII secolo); Casa e Tomba di Giulietta della ex Chiesa di San Francesco al Corso (XIII secolo); Chiesa di San Zeno, l’architettura e il portale di Niccolò; il Museo Civico di Castelvecchio, il castello e il ponte scaligero; Torre dei Lamberti (XII secolo); Chiesetta seminterrata delle Ss. Tosca e Teuteria (V secolo). Sponsor Amt: Chiesa di San Giovanni in Valle (XII secolo); Palazzo del Comune e della Ragione (XII secolo); Piazza delle Erbe e Fontana della Madonna di Verona (XIV secolo); Chiesa di Santo Stefano (XII secolo); Palazzo del Governo, già reggia Scaligera (XII secolo); Chiesa di Santa di Maria in Organo, le tarsie lignee di frà Giovanni da Verona; Chiesa di Santa Elena (IX-XII secolo) e Battistero di San Giovanni in Fonte (XII secolo); Chiesa di Sant’Eufemia (XII-XIV secolo); Chiesa di Sant’Anastasia (XII- XV secolo); Arche degli Scaligeri.
PARTNERSHIP
Agsm ha ufficializzato questa mattina in sede il rinnovo per il terzo anno consecutivo della partnership con il Verona. "Un matrimonio straordinario" ha commentato il presidente Paolo Paternoster "che ha portato il nostro brand ad essere ancora più conosciuto in tutta Italia: abbiamo avuto 1.300 nuovi contratti per luce e gas, oltre 20 milioni di contatti per la presenza sui principali media nazionali e locali, il tutto in un quadro di crescita che per l'azienda, nel 2012, vuol dire il 2% di aumento delle forniture pari a circa 6 mila nuove utenze". "Un matrimonio che va visto anche in un'ottica di territorio" dato che, ha ricordato il direttore Cigolini "tutte le marginalità vanno al socio unico che è il Comune, che a sua volta le mantiene sul territorio. E poi c'è tutto l'indotto, gli unici cantieri aperti in città sono i nostri, e significa lavoro per centinaia di famiglie". Agsm sarà al fianco del Verona da subito, dalla campagna abbonamenti. Tra le iniziative che saranno riproposte quella di poter rateizzare l'abbonamento in tre rate inserite in bolletta, che l'anno scorso ha visto la sottoscrizione di 200 tifosi-clienti.
ACI
Gli stranieri rischiano il doppio sulle strade del nostro Paese, dove il 6,4% degli automobilisti italiani è coinvolto in un incidente all’anno mentre per gli stranieri la percentuale sale fino al 13,5%. Se argentini, francesi e tedeschi superano di poco la media italiana, tunisini, ucraini, romeni, marocchini e moldavi sono esposti a un pericolo maggiore. I più a rischio sono gli egiziani, i peruviani, gli albanesi e i cinesi. Difformità di abitudini e di comportamenti rappresentano quindi un pericolo per l’intera collettività, con pesanti ripercussioni economiche oltre che sociali: gli incidenti stradali nel 2011 hanno comportato in Italia 3.860 morti, 292.019 feriti e un danno sociale per oltre 30 miliardi di euro, pari a circa il 2% del PIL. Gli stranieri residenti nel Paese sono 4,75 milioni, di cui 2,6 muniti di patente (1,4 milioni l’hanno conseguita con una scuola guida in Italia). Possiedono più di 3 milioni di automobili e oltre 250.000 moto. La sicurezza stradale è pertanto un obiettivo da perseguire guardando anche ai conducenti stranieri che per lavoro o per turismo circolano in Italia. In quest’ottica ACI ha lanciato una grande iniziativa, sostenuta da SARA Assicurazioni e ACI Global: un progetto che prevede 1.000 corsi gratuiti di guida sicura l’anno per tre anni e la realizzazione di un call center multilingue per consulenza legale e tecnica sui problemi legati alla mobilità. I corsi si svolgono presso il centro ACI-SARA di Vallelunga, uno dei più moderni e attrezzati in Europa. Il progetto ha preso il via lo scorso anno e fino ad oggi oltre 1.800 automobilisti stranieri sono stati nominati “Ambasciatori di Sicurezza Stradale”. Anche nel 2013 sono previste 18 giornate, ciascuna con 60 “allievi” che raggiungeranno Vallelunga con pullman messi a disposizione dall’organizzazione. I corsi si svolgono nei fine settimana e i partecipanti sono selezionati dalle comunità nazionali in modo che ogni gruppo abbia una composizione omogenea, l’Automobile Club di Verona ha fissato la data del 30 giugno prossimo per il proprio corso. Unica condizione il possesso della patente di guida. Ai corsi assiste sempre un rappresentante della Polizia Stradale. Prevedono una parte teorica e una pratica con guida in condizioni di scarsa aderenza e sul bagnato. E’ possibile chiedere di partecipare anche compilando un modulo sul sito www.aci.it Superato il corso, i 3.000 stranieri selezionati diventano così “Ambasciatori di sicurezza stradale” presso le proprie famiglie e le rispettive comunità nazionali, impegnandosi a promuovere il rispetto delle regole e, in particolare, l’importanza dell’uso delle cinture di sicurezza (anche posteriori), dei seggiolini omologati per il trasporto dei bambini, degli auricolari e dei sistemi viva-voce per il cellulare e i pericoli della guida sotto l’effetto di alcol e droghe. L’iniziativa ha avuto fin da subito il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero degli Affari Esteri, del Ministero della Cooperazione Internazionale e Integrazione, e del Ministero degli Affari Regionali, Turismo e Sport, oltre che il sostegno delle ambasciate e di tutti i rappresentanti delle varie comunità nazionali e internazionali. E’ il primo progetto di questo tipo in Europa.“La sicurezza stradale non è una questione di razza o di colore della pelle – dichiara il presidente dell’AC Verona, Adriano Baso – ma un obiettivo che l’Automobile Club d’Italia e quello di Verona perseguono anche con questo progetto formativo, improntato ai valori dell’accoglienza e dell’integrazione. La cultura della sicurezza è la nostra chiave di volta per una mobilità responsabile e realmente sostenibile”.“Destinare risorse alla sicurezza stradale – afferma il presidente di SARA Assicurazioni, Rosario Alessi – è per noi un investimento doveroso e intelligente. Non solo perché siamo la Compagnia ufficiale dell’ACI, ma anche perché lo riteniamo il modo migliore per contribuire a contenere i costi dei risarcimenti che il sistema assicurativo italiano sopporta”.Una ricerca condotta tra gli Ambasciatori della Sicurezza finora individuati dall’ACI rileva come l’85% di questi sia ben consapevole del proprio ruolo nella diffusione dei valori di responsabilità alla guida, prudenza e rispetto delle regole all’interno della comunità di appartenenza. Il 95% ritiene utile la formazione ricevuta e il 98% giudica “ottima” l’esperienza vissuta. Gli istruttori del Centro di guida sicura ACI-SARA di Vallelunga hanno riscontrato un netto miglioramento delle capacità degli allievi stranieri, con una crescita della consapevolezza dei rischi sulla strada e la correzione delle cattive abitudini al volante. I temi che hanno suscitato più interesse sono stati la giusta velocità in curva oltre al corretto utilizzo dei freni e del sistema ABS.Il progetto “Ambasciatori della Sicurezza Stradale” dell’Automobile Club di Verona gode dei patrocini del Comune di Verona e della Diocesi di Verona, oltre al supporto della CISL Verona.
LAVORI
Serenissima Costruzioni Spa, società del Gruppo A4 Holding, si è aggiudicata la gara internazionale d'appalto per la costruzione dello snoda autostradale che collegherà Lushnja-Fier a Levan-Valona, in Albania. La consegna ufficiale delle opere è stata effettuata alla presenza del presidente della Repubblica albanese, Sali Berischa, del ministro dei lavori pubblici e del trasporti, Sokol Olldashi, e dei vertici di A4 Holding e di Serenissima Costruzioni, con gli ad Giulio Burchi e Giuseppe Nardi. I lavori, per un importo di 40 milioni di euro, prevedono la costruzione di un tratto di autostrada a 4 corsie tra Fier e Levan, per completare il collegamento fra i tratti autostradali che a Nord conducono a Durazzo e alla capitale Tirana e a Sud a Valona.
JETHRO TULL
Ci sono ancora biglietti disponibili per l'atteso concerto che Ian Anderson terrà domani sera al Castello di Villafranca con l'prganizzazione di Eventi. Dopo i successi di Thick as a Brick 1&2 nel 2012 e del tour mondiale che ha celebrato il quarantennale del primo disco, Ian Anderson, l'uomo che ha reso popolare il flauto nel mondo del rock guidando i leggendari Jethro Tull, torna a far vibrare il suo strumento sulle note dei brani più amati della band. Anderson prosegue infatti il viaggio di esplorazione e di rivisitazione dell’universo musicale e del repertorio della band, riproponendo al pubblico, che li ha attesi, i successi e i brani più significativi in più di 40anni di carriera, a cominciare dai classici come Aqualung, Thick as a Brick e Locomotive Breath. Dopo piu' di 65 milioni di dischi venduti e piu' di 3.000 concerti in 40 paesi, la lunga stagione creativa di Anderson lo ha portato nel 2012 a far uscire Thick as a Brick 2, disco interamente nuovo e a portare in tour mondiale un live show suggestivo, che ha riempito i teatri e le arene dell’Italia e del mondo, a testimonianza di un rapporto profondo con il pubblico che lo segue da anni. Ora il “pifferaio magico” torna a ripercorrere i suggestivi sentieri del suo lungo passato e, insieme ai musicisti che lo seguono da anni, ci invita a seguirlo. Il ritorno della grande musica.
SICUREZZA
Verona è al 38° posto nella classifica della sicurezza nelle province italiane. La graduatoria, in base all'incidenza dei reati denunciati in rapporto alla popolazione, è stata stilata dal quotidiano "Il Sole 24 Ore" in base ai dati del Ministero dell'interno che fotografano il trend delle attività criminose nel 2012.Nel veronese nell'ultimo anno sono stati denunciati 39.258 reati, pari a 4.339 ogni 100mila abitanti, dato che colloca la provincia scaligera al 38° posto, con un incremento del 4,4% rispetto al 2011.Secondo questa classifica Milano è la provincia dove si commettono più reati in rapporto agli abitanti, seguita da Rimini e Bologna, mentre le province più sicure sono Matera, Oristano e Belluno.