Aeronautica e Università  <br/>a Verona fanno squadra

Aeronautica e Università
a Verona fanno squadra

Formare professionisti altamente qualificati nelle gestione e organizzazione dei servizi della difesa civile e nella governance delle emergenze e degli stati di crisi mettendo in comune competen...

CALCIO
Rissa fra ultrà, Tar   <br/>sospende 35 daspo

Rissa fra ultrà, Tar
sospende 35 daspo

Il Tar di Firenze ha sospeso 35 Daspo che erano stati emessi nei confronti di altrettanti ultrà del Brescia, protagonisti di una rissa con i tifosi del Verona, nell'area di servizio Chianti ovest, lo scorso 27 settembre. I tifosi del Brescia stavano andando verso Perugia, mentre i tifosi gialloblù si trovavano in direzione Roma. L'udienza nel merito è stata fissata al Tar del capoluogo toscano per il prossimo 5 novembre. La sospensiva del Tar è arrivata, perché "i ricorrenti non sarebbero stati individuati personalmente quali partecipanti agli scontri".
ELEZIONI
Muraro lascia la Lega        <br/>Va con Tosi

Muraro lascia la Lega
Va con Tosi

Leonardo Muraro, nome storico del leghismo trevigiano e presidente della Provincia della Marca, ha sciolto le riserve: in giornata annuncerá l'uscita dal Carroccio e si candiderá alle Regionali in appoggio al sindaco di Verona Tosi. Molto probabile che metta in campo la lista Razza Piave che tanto successo ha riscosso in passato nella Marca. L'alternativa è che faccia il capolista della Lista Tosi nel trevigiano.
APPELLO
Assolto Venturi, Tosi:   <br/>Non ho mai avuto dubbi

Assolto Venturi, Tosi:
Non ho mai avuto dubbi

"Non ho mai avuto dubbi su Fabio Venturi". Così il sindaco di Verona, Flavio Tosi, ha commentato l'assoluzione in appello del suo braccio destro nella Fondazione "Ricostruiamo il paese"."Queste "giustizie ad orologeria" fanno sempre pensare ma quando si sta nel giusto non può che finire così" ha dichiarato Tosi.Soddisfazione per la sentenza è stata espressa anche da alcuni "fedelissimi" di Tosi: da Emanuela Munerato a Maurizio Trevisiol.
RECORD
Gardaland da Guinness,  <br/>un km. di Cosplayers

Gardaland da Guinness,
un km. di Cosplayers

Nella seconda edizione di 'Gardaland in Cosplay', il raduno di tutti gli appassionati del travestimento ispirato al mondo dei cartoons e del fantasy nel parco temativo veronese è stato raggiunto il Record di una catena di Cosplayer di oltre 1 chilometro. Sono stati molti i mondi presenti al raduno di Cosplayer, organizzato da Think Comics a Gardaland. Dal mondo del cinema fantasy con i personaggi del film "Avengers - Age of Ultron" - in uscita il 22 aprile nelle sale italiane - a quelli di "Guerre Stellari", alla saga del "Signore degli Anelli", a "Alice in Wonderland", al mondo dei fumetti con gli anime giapponesi, Flash Gordon, Capitan Harlock fino a quello dei videogiochi con gli eroi di Assassin's Creed e Mortal Kombat. Tutti i Cosplayers presenti hanno raccontato la passione e il grande impegno nel realizzare costumi, accessori e trucco di forte impatto ma spesso confezionato in modalità low cost. Il Record è stato raggiunto: nel pomeriggio 694 Cosplayer si sono uniti srotolando per tutta la lunghezza del Parco una catena di 1.041metri. L'impresa è stata documentata, ufficializzata e ripresa per consentire la sua presenza negli annali del mondo del Cosplay. Il record sarà festeggiato il 13 e 14 Giugno, alla Sagra dei Fumetti, nel castello scaligero di Villafranca.
Concorso enologico,   <br/>Veneto da record

Concorso enologico,
Veneto da record

Su sei premi "Denominazione di origine 2015", assegnati quest'anno dal 22° Concorso E...

IMMIGRAZIONE
Mozione anti-clandestini   <br/>anche in Consiglio

Mozione anti-clandestini
anche in Consiglio

All’indomani dell’annuncio dell’arrivo in Veneto di altri 700 clandestini, che andranno ad aggiungersi a tutti gli altri già pervenuti nella nostra Regione, il Presidente del Consiglio Comunale di Verona, Luca Zanotto, lancia una mozione perché venga bloccata la richiesta di ospitare nuovi clandestini nella nostra città e provincia.Nello specifico, si legge in un comunicato: "Il Consiglio chiede al Prefetto di Verona, al Presidente della Provincia, al Sindaco e al Governatore di utilizzare ogni mezzo per fermare la richiesta partita dal Viminale al fine di individuare subito 6.500 posti con «provvedimenti di occupazione d’urgenza e requisizione»"“Riteniamo inammissibile – spiega Zanotto - che il nostro territorio venga sottoposto, ancora una volta, all’ingiusta imposizione di ospitare ulteriori clandestini, anche oltremodo requisendo la proprietà privata”La mozione approvata e sostenuta dal Segretario provinciale della Lega Nord di Verona, Paolo Paternoster non si fermerà al solo Comune di Verona “questa sarà un esempio di richiesta da copiare in tutte le circoscrizioni e nei comuni della provincia di Verona ci impegneremo come Lega Nord a sostenere e portare avanti la richiesta con l’aiuto delle amministrazioni e dei cittadini che con noi vorranno opporsi a questa invasione di massa a nostre spese e per evitare il ripetersi di nuove tragedie nel Mediterraneo”.
IMMIGRATI
Tosi: No ai profughi    <br/>nelle caserme

Tosi: No ai profughi
nelle caserme

"E' un problema di politica estera e riguarda il ministero della difesa: bisogna impedire che succedano queste stragi in mare e per far questo bisogna stabilizzare la Libia". Lo ha detto il sindaco di Verona, Flavio Tosi, riguardo all'emergenza profughi dopo l'ecatombe nel canale di Sicilia. Oggi Tosi non ha partecipato al summit alla prefettura di Venezia per l'accoglienza di nuovi immigrati in Veneto, il comune di Verona è stato rappresentato da un assessore e dal comandante della Polizia municipale, Luigi Altamura. - Tosi è tutto scaricato sulle spalle dell'Italia?"Se l'Europa se ne sta fregando e se nessun'altro vuole assumersi questa responsabilità, allora deve prendersela l'Italia".- E allora?"La Francia senza chiedere l'autorizzazione di nessuno ha destabilizzato la Libia, l'Italia deve darle stabilità, anche utilizzando le nostre motovedette". - Quali sono i rischi?"Nel momento in cui si lasciano partire questi disperati c''è il rischio, purtroppo dimostrato, che migliaia di loro muoiono in mare, muoiono in Libia, muoiono nel deserto". - Quindi? "Bisogna porre le condizioni che con una stabilità in Libia queste stragi non avvengano, altrimenti la soluzione non ci sarà mai".- E' un esodo senza fine..."Appunto. Dall'Africa arrivano milioni e milioni di persone che potrebbero provare ad arrivare e la soluzione non può certo essere quella di continuare ad accoglierli qui in Italia". - Molti sindaci, in testa l'Anci, non sono più disposti ad accogliere clandestini..."Molto dipende anche dall'intelligenza delle prefetture. A Verona c'è sempre stato un confronto positivo, la prefettura non ha mai imposto soluzioni a nessuno. Si è cercato via via che c'è stata l'emergenza di dislocare in piccoli gruppi, d'accordo con i sindaci dei singoli comuni, queste comunità profughi, ed in provincia di Verona tensioni sociali non ce ne sono state". - Però gli arrivi continuano..."Poi è chiaro che se un prefetto pensa di imporre ad un comune di duemila abitanti una comunità di cento clandestini, è ovvio che questo fa saltare gli equilibri sociali".- Insomma avanti così?"Attraverso i comuni, gli albergatori, le strutture di accoglienza ed il volontariato si è cercato, a piccoli gruppi, di creare fattori di integrazione anziché di scontro sociale". - Cosa pensa dell'ipotesi caserme?"Se si usa una caserma o una tendopoli si rischia di creare una bomba sociale".- Meglio procedere come è stato fatto finora?"Se si devono accogliere pochi ospiti non serve una caserma che è pensata per grandi numeri. E quando si creano ammassamenti di grandi numeri si creano problematiche sociali rilevanti, si crea scontro con una situazione difficile da gestire e si crea qualcosa che si pensa sia provvisorio, ma poi invece diventa a lungo termine".
CARABINIERI
Rubavano con il figlio    <br/>arrestate due nomadi

Rubavano con il figlio
arrestate due nomadi

Le hanno arrestate mentre erano ancora all’interno del palazzo dove avevano appena messo a segno uno dei tanti furti del loro lungo curriculum. Sono state pizzicate in azione da una signora che, affacciata ad un balcone, si è insospettita nel vedere le due nomadi aprire il portone del palazzo al numero 16 di via Marmolada. Subito è partita la segnalazione e così, nel giro di pochissimi minuti, i carabinieri di Verona le hanno fermate qui, fuori dall’ascensore. Nelle tasche le due zingare, Anna Nicolic, 29 anni e la complice 17enne, avevano solo parte del bottino rubato da un appartamento all’ultimo piano di questo stabile a San Michele. Il restante è stato recuperato successivamente, non senza sorpresa da parte dei militari dell’arma. Accompagnate in caserma, le due ladre sono state identificate e alle loro spalle è risultata una lunga sfilza di precedenti, dieci pagine di fascicolo, addirittura per la Nicolic. Una volta ricevuta la denuncia da parte del cittadino vittima del furto, ai carabinieri non mancava che recuperare il restante della refurtiva. E così, insospettivi, hanno proceduto ad una perquisizione corporale, scoprendo che la 29enne aveva nascosto braccialetti, orecchini e altri monili di poco valore all’interno delle parti intime. Solo un controllo approfondito ha permesso di recuperarli.E uno degli aspetti più tragici di tutta questa vicenda è che, durante questi furti, le ragazze avevano con loro un bambino di soli due mesi."Sono piccoli trucchi - spiega il capitano Luca Mariano, comandante del Norm dei Carabinieri di Verona - perchè così facendo queste persone sperano di evitare misure detentive. Ma evidentemente non basta usare un bambino per evitare il carcere".L’escamotage, infatti, non è servito, perchè la 29enne è stata rinchiusa nel carcere di Montorio e con lei è rimasto anche il figlio di soli due mesi.Questo furto, dicono intanto gli abitanti del quartiere, è solo uno degli ultimi. La sensazione di insicurezza, qui, cresce ogni giorno.Per Anna Nicolic è arrivata la convalida dell’arresto. Il giudice ha disposto i domiciliari. Resta da capire se un campo nomadi possa considerarsi un reale domicilio.
Assolto Venturi, adesso      <br/>torna ad amministrare

Assolto Venturi, adesso
torna ad amministrare

“Assolto. Quattro anni di incubo, di infamie, cattiverie, vigliaccate. 10 mesi e mezzo di sospe...

INNIGRAZIONE
Zaia: Ancora profughi?   <br/>Del tutto indisponibile

Zaia: Ancora profughi?
Del tutto indisponibile

Il quadro che ci ha dato il prefetto, come ci aspettavamo, parla di nuovi immigrati che devono ancora arrivare. Ma la posizione della Regione è chiara: diciamo no e siamo totalmente indisponibili per una serie di motivi, a partire dal fatto che siamo una delle prime tre regioni d'Italia per incidenza di immigrati sul territorio, con 514.000 immigrati, pari all'11 per cento della popolazione, 42.000 dei quali senza lavoro". E' la ferma posizione che ha espresso il presidente del Veneto, Luca Zaia, uscendo per primo dal tavolo di coordinamento convocato in prefettura a Venezia. "Ormai - prosegue Zaia - siamo al guado e le alternative possibili sono solo due: o andiamo a prendere i profughi nelle loro terre in sicurezza, ipotesi che scarto, o mettiamo dei blocchi navali e andiamo ad aiutarli lì, con campi profughi e tendopoli più rispettose, come sappiamo fare noi italiani". Zaia ha quindi respinto l'ipotesi dell'uso delle caserme dismesse o di nuove tendopoli sul territorio italiano. "Ieri era il momento del lutto - ha spiegato Zaia - oggi qualche riflessione va fatta e diciamo no, perché non ci vuole un Nobel per capire che, con le carrette del mare, si mette a rischio la vita dei cittadini. Il bilancio del 2014 parla di 3600 morti, quello dei primi mesi del 2015 di 23.350 arrivi e già di 1600 morti, per cui la chiusura, continuando così, a fine anno sarà ancor più disastrosa". "La nostra condizione - conclude il presidente del Veneto - è semplice: diciamo no. E lo dicono anche l'Anci e molti sindaci che non appartengono al mio partito, oltre a qualche prefetto: siamo al muro contro muro. Noi abbiamo già dato e paghiamo lo scotto di un Governo che non ha fatto nulla, perché è latitante e ha perso anche la grande occasione di portare a casa qualcosa con il semestre di presidenza europea".
REGIONALI
Marzotto e Area Popolare <br/>Candidato con Tosi

Marzotto e Area Popolare
Candidato con Tosi

Per la pagina elettorale, questa mattina è stata presentata la candidatura di Stefano Marzotto alle prossime elezioni regionali.Marzotto scende in campo per Area Popolare, che sostiene la candidatura di Flavio Tosi a presidente della Regione Veneto.47 anni, ingegnere elettronico, sindaco di Pressana, Marzotto è segretario provinciale dell'Udc e membro della direzione nazionale.Parlando con il senatore Antonio De Poli, Stefano Marzotto ha sottolineato che non c'è la necessità di creare un terzo polo, perché è sufficiente un secondo polo di area moderata come quello creato da Flavio Tosi per far convergere le preferenze di chi non vuole dare il suo voto al centro-sinistra.
SALVATAGGIO
Bimbo chiuso nell'auto,   <br/>intervengono i pompieri

Bimbo chiuso nell'auto,
intervengono i pompieri

Singolare intervento dei Vigili del fuoco che questa mattina a Verona sono stati chiamati per liberare un bambino rimasto chiuso dentro un'auto.La vettura era parcheggiata in via Vespucci, in Borgo Milano. Ancora da chiarire la causa per la quale il bambino è rimasto intrappolato all'interno dell'auto.
TENTATO OMICIDIO
Castagnaro, padre   <br/>72enne spara al figlio

Castagnaro, padre
72enne spara al figlio

Tentato omicidio questa notte a Castagnaro, nella bassa veronese. Un uomo di 72 anni, Luigino Valentini, ha sparato al figlio Marino, 47enne, con una pistola calibro 38. Il figlio è stato ferito al collo e alla spalla, fortunatamente in modo lieve. I medici dell'ospedale di Trecenta (Ferrara), dove è stato curato dopo il primo soccorso a Nogara, l'hanno giudicato guaribile in 10 giorni.
SONDAGGIO
Intenzioni di voto, calo     <br/>Pd e F.I., M5S cresce

Intenzioni di voto, calo
Pd e F.I., M5S cresce

Se si votasse oggi per le elezioni politiche, a quale dei seguenti partiti darebbe il suo voto?E' la domanda che i sondaggisti dell'istituto Ixè hanno posto ad un campione casuale di 1.000 soggetti maggiorenni (su 8.357 contatti complessivi).I dati, presentati nel programma di informazione Agorà su Rai 3, confermano il calo del Partito Democratico nell'ultimo mese, il crollo di Forza Italia, mentre la Lega Nord tiene e non aumenta consensi.In aumento il Movimento 5Stelle.
NEI QUARTIERI
Torna il torneo Burraco  <br/>per aiutare la Lilt

Torna il torneo Burraco
per aiutare la Lilt

Mercoledì 22 aprile, alle ore 15, al Centro civico Tommasoli di via Perini 7, si svolgerà il nono Torneo di Burraco per i quartieri. L’iniziativa è promossa dall’assessorato al Decentramento del Comune, in collaborazione con “Circolo Burraco Victoria” e “Circolo Cittadino Verona Bridge”, con la finalità di sostenere i progetti socio-sanitari delle organizzazioni di volontariato cittadine: Lilt, Abeo, gruppo sostegno Dba, Caritas baby hospital. In particolare, la raccolta fondi del 9° Torneo sarà devoluta all’Abeo. Le iscrizioni, con quota individuale di 5 euro, si possono effettuare preventivamente, chiamando il numero 349/3192927 dalle ore 9 alle 18, o direttamente in sala, prima dell’inizio del torneo, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
PREMIER
Ecatombe profughi, Renzi   <br/>rinuncia a visita Veneto

Ecatombe profughi, Renzi
rinuncia a visita Veneto

"Il premier Matteo Renzi saputo dell'accaduto nel Canale di Sicilia è ritornato ai propri impegni istituzionali, come doveroso, rinunciando ad essere in Veneto". Così Roger De Menech, segretario veneto del Pd, ha spiegato la decisione di Renzi di rientrare a Roma per seguire gli sviluppi della situazione del naufragio nel Canale di Sicilia. "Il cambiamento di programma di Renzi - ha detto - è un grande segno di responsabilità perché i morti vengono prima di una campagna elettorale".Il premieri sarebbe dovuto atterrare all'aeroporto "Catullo" per poi dirigersi a Mestre per l'incontro con i militanti e i candidati veneti del Pd."Non è il momento delle polemiche, ma dell'essere uniti perché queste tragedie non abbiano più modo di verificarsi". Lo ha detto , a Belluno, il presidente del Veneto Luca Zaia. "Questo lo si può fare cercando una soluzione, aiutando i profughi a casa loro - ha proseguito - e creando le condizioni affinché il popolo africano non scappi dall'Africa"."Salgo sul palco per dire solo una cosa: oggi è un giorno di lutto. Oggi è un giorno di lutto per l'Italia e per l'Europa intera. Donne e uomini in cerca di una speranza, in fuga da guerra e miseria sono tragicamente morte". Sono le parole di Alessandra Moretti, candidata per il centro sinistra alla presidenza del Veneto. "Oggi è un giorno di lutto per cui mi fermerò e non farò campagna elettorale - ha detto Moretti."Di fronte ad una tragedia così grande, immane, la più grande registrata in Mediterraneo, bisogna avere soltanto il buon senso civico di stare zitti".
AUTOPSIA
Omicidio Colognola,    <br/>uccisa con un colpo solo

Omicidio Colognola,
uccisa con un colpo solo

Un solo colpo, mortale. E' l'esito dell'autopsia sul corpo della maestra elementare 47enne di Colognola ai Colli, uccisa lunedì scorso dal figlio 17enne al culmine di una lite nella casa colonica di famiglia. L'autopsia, ordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei minorenni di Venezia, cui è passata la competenza sulle indagini, è stata eseguita all'Istituto di Medicina legale del Policlinico di Borgo Roma e non ha permesso di chiarire con certezza quale sia stata l'arma del delitto. La ferita alla testa, che ha provocato la morte quasi istantanea, può essere stata inferma con una roncola, ma anche con un'accetta o una mazza. Le immagini riprese dal circuito di videosorveglianza collocato nel cortile dell'azienda agricola dove è avvenuto l'omicidio, hanno mostrato il giovane omicida uscire da casa impugnando una roncola, per poi dirigersi nei campi dove ha aggredito e ferito il padre 50enne. I Carabinieri del Reparto operativo di Verona hanno sequestrato diversi attrezzi agricoli che sono stati inviati ai tecnici del Ris di Parma per gli esami chimici e biologici. Intanto l'unico indagato per l'omicidio è ricoverato a Verona in coma irreversibile all'ospedale di Borgo Trento; il padre invece è stato trasferito al nosocomio di San Bonifacio.
PREGIUDICATO
Nomade fugge all'alt    <br/>e provoca incidente

Nomade fugge all'alt
e provoca incidente

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Peschiera hanno denunciato per resistenza a pubblico ufficiale una coppia di nomadi, bloccata dopo un inseguimento culminato con un incidente. I militari, durante un posto di blocco serale hanno intimato l’alt ad un'auto sospetta che si aggirava in una zona residenziale, vigilata a causa di alcuni furti in appartamento verificatisi recentemente. Alla vista dei Carabinieri l’auto si è allontanata a tutta velocità, è così iniziato l'inseguimento fino a Castelnuovo del Garda, dove sono arrivate altre pattuglie dell'Arma. Vista bloccata la via di fuga, il conducente ha compiuto una manovra pericolosissima, scontrandosi frontalmente con un'auto su cui viaggiava una coppia. Al volante c'era un 18enne pregiudicato del campo nomadi di Verona, che ha riportato la frattura del femore ed è stato trasportato all'ospedale; ferita anche la sua compagna 17enne e le due persone a bordo dell’altra auto.
CITTÀ
Maltempo, alberi caduti    <br/>e auto danneggiate

Maltempo, alberi caduti
e auto danneggiate

L'acquazzone accompagnato da forti raffiche di vento di oggi pomeriggio in città ha portato ad alcuni interventi di Vigili del fuoco e Polizia Municipale. La caduta di due alberi ha causato il daneggiamento di quattro auto tra via Todeschini, all'Arsenale e via Merano. Problemi anche in via Merano per una pianta caduta su un marciapiede, in Largo Divisione Pasubio e in via Fama per la caduta di alcuni calcinacci e infine in via Monti Lessini dove è caduta la recinzione di un cantiere.
POLITICA
Zaia contro tutti     <br/>Gran Guardia gremita

Zaia contro tutti
Gran Guardia gremita

Un abbraccio forte, nella città amministrata da uno dei suoi principali sfidanti ma non per questo avversaria. In una serata in cui proprio da Verona il centrodestra ha rilanciato l'alleanza storica Lega-Forza Italia per continuare a governare la regione. Quella di ieri è stata la sera di Luca Zaia, governatore acclamato e candidato favorito nella nuova corsa alla presidenza del Veneto. Accolto davanti alla scalinata della Gran Guarda da decine di sostenitori e militanti non solo del carroccio ma dell'intero centrodestra, Zaia è poi sceso nell'auditorium per un incontro pubblico con la città. Nel rispondere alle domande dei giornalisti, Zaia ha toccato alcuni dei punti caldi della campagna elettorale. Dalla rottura con Tosi (questione di scelte ha sintetizzato Zaia, le ingerenze lombarde non c'entrano niente) al lavoro (l'obiettivo è riportare i dati della disoccupazione al 2008, prima della crisi) all'immigrazione, con la conferma dello stop a nuovi arrivi di profughi. Una serata a 360 gradi in cui Zaia non ha nascosto i favori del pronostico dato dai sondaggi. Undici punti di distacco dal principale avversario, la candidata del Pd, Alessandra Moretti. "Ma i sondaggi contano oggi e domani non più, ha detto Zaia, che ha salutato Verona con il suo grido di battaglia elettorale: pancia a terra e lavorare.
POLIZIA MUNICIPALE
Motociclista scappa   <br/>Caccia al pirata

Motociclista scappa
Caccia al pirata

E nuova caccia al pirata da parte della Polizia Municipale che sta indagando sull'incidente che si è verificato questa mattina in via Golino, in Borgo Roma, e che ha visto coinvolti un motociclista a bordo di una kawasaki e un ciclista 48enne, ricoverato per una frattura. Mentre i due viaggiavano verso via San Giacomo il ciclista è caduto. Il motociclista si è fermato qualche metro dopo, ma quando ha visto il ciclista rialzarsi (era caduto rovinosamente in mezzo alla strasda) ha ripreso la sua corsa senza prestare soccorso. Gli uomini del nucleo antipirateria della Municipale hanno già individuato la moto. Il conducente è ricercato per omissione di soccorso e fuga.
IMMIGRAZIONE
Zaia, mi opporrò sempre   <br/>a flussi selvaggi

Zaia, mi opporrò sempre
a flussi selvaggi

"In Veneto abbiamo 514mila immigrati, l'11,2% della popolazione, 42mila dei quali senza lavoro. Sono perbene, si sono integrati, rispettano leggi, usi, costumi, hanno bimbi che parlano veneto, ma con questi numeri cosa possiamo garantiamo ad altri profughi?". Così Luca Zaia, governatore del veneto uscente e candidato alla presidenza della Regione del Veneto, oggi a Vicenza, ad un incontro di "Panorama d'Italia". "Per questi nuovi profughi, le prospettive sono tendopoli o ricoveri di fortuna in caserma - ha aggiunto, in una nota diffusa dai promotori dell'iniziativa -. Perché non si ha il coraggio di dire che aiutare così i profughi non funziona? - si è interrogato -. Ci costa meno - ha risposto - aiutarli a casa loro e saremmo molto più coerenti". "Abbiamo sindaci da destra a sinistra che dicono no - ha rilevato Zaia -. Con Mare Nostrum nel 2014 sono arrivati in 240mila e solo 8mila hanno titolo di rifugiati politici. Questi 2mila che arriveranno la prossima settimana, dove li facciamo mettere? Lunedì andrò in Prefettura a ripetere il no, ho mandato i tecnici che è un segnale chiaro". "Abbiamo abbandonato un semestre europeo nel quale l'Italia non ha fatto nulla, abbiamo un commissario, la Mogherini, mi chiedo a che serva - ha concluso -. Interpellare e coinvolgere l'Ue sarebbe fondamentale, ma Austria ci rispedisce indietro gli immigrati, la Francia ci blocca le frontiere a seconda delle giornate, dovremmo in un anno di tempo tessere relazioni per fare in modo che si creino condizioni perché restino in Africa".
POLITICA
Salvini: è sinistra a   <br/>organizzare arrivi

Salvini: è sinistra a
organizzare arrivi

Matteo Salvini, a una domanda sul flusso di migranti, ha detto di ritenere che sia "la sinistra ad organizzare questo enorme traffico di esseri umani". "Penso - ha aggiunto - che le Boldrini e gli Alfano stiano creando i presupposti per uno scontro sociale molto pericoloso che la Lega sta cercando di arginare, di limitare in ogni maniera, invocando un intervento a monte per bloccare un'invasione che rischia di provocare lo scontro sociale". L'arrivo di migranti via mare, ha concluso, "penso sia voluto dalla sinistra per continuare a governare una società impaurita e disoccupata".
REGIONALI
Berti: Pioggia euro su   <br/>consiglieri in pensione

Berti: Pioggia euro su
consiglieri in pensione

Il consiglio regionale costerà ai veneti un altro milione di euro sino alla fine del mandato, "poi arriverà per molti consiglieri una vera cascata d'oro". Lo denuncia Jacopo Berti, candidato presidente alle regionali in Veneto per il Movimento 5 stelle. "Sono molti, infatti, i rappresentanti dei partiti all'interno dell'assemblea che non verranno ricandidati per vari motivi - spiega - c'è chi si è fatto il numero massimo di mandati, mettendo da parte un bel gruzzolo, e chi ha deciso di non presentarsi nuovamente. E c'è pure Renato Chisso, che è stato sospeso dalle funzioni da quasi un anno eppure continua a percepire lo stipendio e si prepara a incamerare la liquidazione di fine mandato. Le loro lacrime d'addio profumano di denaro, dato che quello che possiamo definire 'tfr' porterà nelle loro tasche fino a centomila euro. "Che schifo - accusa Berti - e questa gente ha pure il coraggio di parlare dei costi della politica. La Moretti farebbe bene a ritirarsi e nascondersi dopo questa notizia: proprio lei, che come abbiamo dimostrato è intenzionata a tenersi la grana, osa parlare della necessità di ridurre i costi della politica, mentre i consiglieri del suo partito intascheranno centinaia di migliaia di euro. E nessuno ne parla".
ECONOMIA
Unicredit, no sentori     <br/>disimpegno Cariverona

Unicredit, no sentori
disimpegno Cariverona

"E' stata una decisione presa dalla Fondazione. Per certi aspetti mi dispiace, perché è una presenza storica nel consiglio di Unicredit. Rispetto la loro decisione. Non abbiamo nessun sentore che si disimpegneranno: chiaramente hanno da affrontare il tema della concentrazione del capitale, ma quello non ha nulla a che fare con Unicredit". Così l'ad di Unicredit, Federico Ghizzoni, ha risposto sulla decisione della Fondazione Cariverona di non entrare nel nuovo consiglio nel prossimo triennio. "Comunque - ha aggiunto a margine di un convegno di Ncd sul futuro di Milano - andiamo avanti. E, per quanto ci riguarda, il legame con la Fondazione e la città di Verona rimane per noi chiave, perché fa parte anche delle radici di Unicredit. Quindi, non cambia nulla nel rapporto ordinario e strategico con la Fondazione. Devo dire che personalmente mi dispiace che non siano in consiglio, ma rispetto la loro scelta".
REGIONALI
Tosi twitta: Abbiamo       <br/>il coraggio di decidere

Tosi twitta: Abbiamo
il coraggio di decidere

"Noi abbiamo il coraggio di decidere. In Veneto il tempo delle promesse non mantenute è finito. #SiamoAbituatiaFare". E' il tweet di Flavio Tosi, sindaco di Verona e candidato presidente alle regionali in Veneto.
DOCUREALITY
Transpotec, anche un  <br/>casting tra camionisti

Transpotec, anche un
casting tra camionisti

Passione, empatia e una storia particolare: questi sono, secondo il conduttore Marco Berry, le caratteristiche che dovranno avere i prossimi 8 protagonisti di "Inarrestabili", il docu-reality da lui ideato e condotto che, la scorsa estate, è stato il secondo programma di LA7 più seguito in seconda serata. La nuova stagione degli sarà girata quest'estate, ed è tra i padiglioni di Transpotec Logitec 2015, il più importante salone italiano dell'autotrasporto, a Veronafiere dal 16 al 19 aprile, che tra oggi e domani si scelgono i nuovi camionisti che racconteranno sulla cabina di un camion la propria vita a Berry. "Viaggiando spesso in macchina, mi ero sempre chiesto che storie si nascondessero dentro quei camion che vedevo in autostrada - racconta Berry - E allora ho proposto di fare non uno spot ma un programma, e ho pensato di chiamarlo 'Inarrestabili', visto che venivo da 'Invisibili' e 'Invincibili'". "Tutte le storie e le persone che ho incontrato sono fantastiche, perché quello dei camionisti è un mondo parallelo, fatto di passione, di vita - spiga il conduttore - Dalla cabina di un camion vedi la vita da un punto di vista diverso, più alto, e senti che la strada è la tua compagna di vita".
INDAGINE
Polizia Locale scopre    <br/>autorimessa irregolare

Polizia Locale scopre
autorimessa irregolare

Nei giorni scorsi la Polizia municipale ha fermato un Mercedes V250 tedesco per un controllo, trovando alla guida una persona di nazionalità cingalese senza patente, poiché sospesa a tempo indeterminato. Gli agenti hanno eseguito quindi l'immediato fermo amministrativo del veicolo per tre mesi e contestato la responsabilità penale al conducente. Poichè l'uomo non forniva informazioni sufficienti sulla provenienza del veicolo, che non era di sua proprietà, gli agenti hanno iniziato un'attività di indagine, che ha permesso di ricostruire un delicato intreccio: l'automobilista era in realtà un autista, incaricato di trasportare i veicoli dei clienti di alcune strutture alberghiere dal centro città ad una rimessa decentrata, dove venivano custoditi durante il soggiorno. Il monovolume Mercedes, noleggiato in Germania, era stato infatti affidato all'autista da un albergo del centro, che aveva accolto e registrato poco prima una famiglia tedesca. Dagli accertamenti è emerso che il titolare della ditta di trasporto auto, al quale diverse strutture del centro si rivolgevano, non solo stava impiegando il dipendente in modo irregolare, ma non aveva neppure comunicato al Comune l'inizio dell'attività di autorimessa, svolta tra l'altro in una struttura priva del regolare certificato di prevenzione incendi prescritto dai Vigili del fuoco. L'area dove venivano ricoverate auto di pregio, quali Mercedes, Ferrari e Porsche, aveva infatti una dimensione superiore ai 300 metri quadri, dimensione per la quale il Cip è obbligatorio. In seguito agli accertamenti, la Polizia municipale ha ricostruito anche responsabilità a carico del titolare della ditta, relative alla mancata comunicazione dell'utilizzo dell'immobile ai fini dell'applicazione della tariffa di igiene ambientale. Oltre alla segnalazione all'autorità giudiziaria per il conducente che guidava senza patente -sanzione penale da 2.257 a 9.032 euro- la situazione è stata perciò segnalata anche a Solori per il recupero della Tia, Vigili del Fuoco per il Cip, e Ispettorato del lavoro per l'impiego di manodopera irregolare. Sono in corso accertamenti presso l'Agenzia delle entrate per verificare se i redditi dichiarati dall'imprenditore negli ultimi anni sono coerenti con i contratti in essere con le diverse strutture ricettive.
TRIBUNALE
Ludwig: Abel chiede       <br/>la libertà definitiva

Ludwig: Abel chiede
la libertà definitiva

Entro cinque giorni Wolfgang Abel il 56enne condannato a 27 anni per omicidi commessi negli anni Ottanta assieme a Marco Furlan sotto la sigla 'Ludwig' saprà se potrà tornare definitivamente in libertà. Tanti sono i giorni che si è riservata per prendere una decisione il giudice del tribunale di Sorveglianza di Verona Lorenza Omarchi davanti alla quale Abel si è presentato ieri portando la documentazione che, secondo il suo legale Cesare Augusto Placanica, dimostrerebbe che la sua pericolosità è scomparsa. Abel, che vive sulle colline di Arbizzano (Verona), è oggi, come indica il Corriere del Veneto, in stato di lla semilibertà che prevede l'obbligo di firma due volte la settimana, il divieto di uscire di notte e di uscire dalla provincia di Verona. La documentazione alla quale Abel si affida è costituita da relazioni sul suo comportamento compilate da carabinieri, psicologi e servizi sociali. Negli anni scorsi una sua richiesta analoga era stata bocciata.
DATI
A Verona più incidenti     <br/>nel 2014 che nel 2013

A Verona più incidenti
nel 2014 che nel 2013

Pur con le cautele di ordine metodologico legate alla differenza tra dati definitivi e dati provvisori, in Veneto si registra una tendenza alla diminuzione del numero degli incidenti già registrata nei mesi precedenti. E' quanto emerge dall'attività della Regione del Veneto di raccolta dati e di monitoraggio del fenomeno dell'incidentalità stradale, in collaborazione con Veneto Strade spa, le Province e le Prefetture, con la partecipazione della polizia stradale, dei carabinieri e delle polizie locali. I dati sono provvisori e relativi ai primi nove mesi del 2014, raccolti dalla Sezione sistema statistico regionale per il tramite dei Centri di monitoraggio provinciali - gestiti dalle Province - e di Istat a livello nazionale. Il numero di incidenti è in crescita rispetto ai primi 9 mesi del 2013 solo nella provincia di Verona (+7,1%), mentre la media regionale registra un calo dell'1,5%. Stazionari rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente si mostrano i dati concernenti il numero dei feriti e dei morti. "L'aggiornamento dei dati, reso possibile dall'adesione della Regione del Veneto al Protocollo d'intesa nazionale con Istat e i Ministeri competenti per la rilevazione statistica dell'incidentalità stradale, consente un costante monitoraggio del fenomeno - fa rilevare il vicepresidente della giunta veneta Marino Zorzato - e l'attuazione di efficaci misure di contrasto, come le campagne informative e gli interventi sulle infrastrutture stradali maggiormente a rischio".
CANDIDATURA
Corsi dopo la bufera    <br/>"Sterili polemiche"

Corsi dopo la bufera
"Sterili polemiche"

Ha scatenato un'autentica bufera politica la candidatura con la Lega Nord di Enrico Corsi assessore al turismo della giunta Tosi. Molti consiglieri vicini al sindaco hanno chiesto le dimissioni di Corsi che oggi presentando la propria candidatura ha rilanciato: "Non entro in merito a sterili polemiche. Se me ne sarà data l'opportunità continuerò a lavorare con professionalità con questa amministrazione come ho sempre fatto. Non potevo lasciare la Lega dopo così tanti anni di militanza: abbiamo condiviso lotte e battaglie importanti che adesso voglio portare a Venezia".
INCIDENTE
Esce di strada      <br/>Mortale a Badia

Esce di strada
Mortale a Badia

Una donna di 67 anni è morta in un incidente stradale avvenuto questa mattina prima delle 9 a Badia Calavena. Bruna Anselmi, residente nel comune di Selva di Progno alla guida della sua utilitaria ha perso il controllo, uscendo di strada. Nell’impatto la donna ha riportato lesioni gravissime ed è deceduta quasi all’istante. Inutili i soccorsi dei sanitari del 118 e dei Carabinieri della locale stazione.
REGIONALI
Zaia in Gran Guardia:     <br/>Temo solo astensionismo

Zaia in Gran Guardia:
Temo solo astensionismo

"L'unico vero avversario sarà l'astensionismo". Lo ha detto il presidente del Veneto, Luca Zaia, aprendo l'incontro che a Verona ha radunato tutti gli esponenti del cartello di centrodestra che sostiene la candidatura del governatore leghista uscente. Parlando in un auditorium gremito della Gran Guardia, Zaia ha dato le cifre "dell'ultimo sondaggio di oggi Svg che ci dà tra il 40 e il 42%, con 11 punti di vantaggio su Alessandra Moretti, candidata del centrosinistra". "Comunque dobbiamo continuare pancia a terra e lavorare. Questo sondaggio vale oggi e domani non conta", ha aggiunto.Protagonista di un incontro con l'intera alleanza di centrodestra che sostiene la sua ricandidatura alla presidenza della regione, Zaia è stato accolto in piazza Bra dal picchetto della guardia nobile della Serenissima Repubblica, al grido di "Viva San Marco". "Mi hanno fatto questa festa a sorpresa e non posso che dire grazie" ha detto Zaia, sottolineando che "l'alleanza è coesa. Abbiamo governato bene per cinque anni e governeremo bene anche per i prossimi cinque". "Anche perché - ha continuato - stupiremo tutti con il nuovo programma. Entro il 30 aprile bisognerà depositare le liste, i candidati e quindi il programma; sarà un programma articolato, con molte novità, su molti fronti".Poi Zaia ha evidenziato che "in Veneto si può migliorare credendo di più nel Veneto. Bisogna essere orgogliosi di essere veneti, pensando che i ragazzi che non trovano occupazione e i 170 mila disoccupati in generale devono trovare occupazione". "Anche questo è un obiettivo: tornare ai livelli di disoccupazione del 2008" ha aggiunto - e Verona non deve sentirsi di essere ai margini con Venezia. Aggregati e uniti, questa è la nostra forza". Infine la questione profughi. "Il Veneto per primo fa blocco assieme alla Lombardia all'immigrazione massiccia di profughi". "Zaia contro tutti" al Palazzo della Gran Guardia. "In tempi non sospetti - ha spiegato - ho sempre detto no. Adesso tutti sono diventati esperti di immigrazione". "Ma con 511mila immigrati in Veneto , dei quali 42mila sono senza lavoro, mi chiedo cosa diamo da fare a quelli che arrivano ora" ha concluso Zaia.
IMPIANTI
Cinque giorni di lavori   <br/>Palasport ripristinato

Cinque giorni di lavori
Palasport ripristinato

Cinque giorni non uno di più. L'amministrazione comunale ha già risolto il problema legato alle infiltrazioni d'acqua al Palasport, sistemando la colonna che aveva dato problemi e soprattutto ripristinando tutta la capienza (per i lavori erano stati temporaneamente sottratti circa 800 posti). L'intervento disposto dalla direzione impiantistica sportiva e dal dottor Sandro Vazzoler permetterà così alla Calzedonia Verona di disputare Gara-2 dei Quarti di finale scudetto con tutto il palazzetto a disposizione. "Dobbiamo dire grazie al sindaco Tosi e al vicesindaco Casali oltre che a tutti i dirigenti del Comune di Verona perchè è stato dimostrato che il sistema funziona. Per noi era prioritario il tema sicurezza, certo giocare con Perugia con tutto il palazzetto disponibile è un'altra cosa" le parole dell'amministratore delegato di Calzedonia Verona Piero Rebaudengo.
CARCERE
Poliziotti protestano   <br/>contro violenze detenuti

Poliziotti protestano
contro violenze detenuti

Rifiutando di consumare il pasto nella mensa interna gli agenti di polizia penitenziaria del carcere di Verona manifestano da oggi contro le difficili condizioni di lavoro nella struttura di Montorio. A far scattare l'agitazione, già avviata e successivamente sospesa nelle scorse settimane, l'ennesimo episodio di violenza, due giorni fa, di un detenuto contro un poliziotto ferito ad una mano con una macchinetta da caffè. La protesta e la nuova aggressione, la quarta in aprile ad altrettanti poliziotti ricoverati con prognosi di diversi giorni, sono state rese note dell'Organizzazine Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria (Osapp). L'Osapp in una lettera inviata tra gli altri ai vertici del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria (Dap), al premier Renzi e ai ministri Madia e Orlando, interventi in modo tale "che i poliziotti penitenziari di Verona non siano più aggrediti dai detenuti". In particolare il segretario generale Osapp Leo Beneducci sottolinea nella lettera che le condizioni di disagio nella casa Circondariale di Verona sono imputabili "al progressivo permissivismo" favorito ai detenuti dalla direzione della struttura. Beneducci non risparmia il provveditore regionale dell'amministrazione penitenziaria al quale, secondo il sindacalista, non è più possibile chiedere interventi risolutivi poiché "appartiene alla stessa carriera degli organi che localmente dovrebbero subire censura per inefficienze e disfunzioni che arrecano ma che invece difende anche a discapito della verità e della logica".
INCIDENTE
Frontale in via Olivè,   <br/>feriti nonna e nipoti

Frontale in via Olivè,
feriti nonna e nipoti

Poteva avere conseguenze più gravi l'incidente avvenuto questa mattina in via Olivè.Una Panda guidata da una signora 78enne che stava portando a scuola i due nipoti si è scontrata con una Mercedes e nella carambola ha finito la sua corsa tamponando un'altra auto sulla quale viaggiava un 40enne con la figlia di 10 anni.Nello scontro ad avere la peggio sono stati gli occupanti della Panda: la nonna ha subito un trauma facciale, mentre i due nipoti, un bambino di nove anni e una bimba di 6, hanno riportato alcune contusioni.

Sondaggio

All'inizio della campagna elettorale chi vedi tra i favoriti?

Tutti i sondaggi

Telenuovo Verona
tasto 11 - oggi in tv

  • Informazione

  • Rosso & Nero

  • TgVeneto

  • TgVerona (1' ed)

  • Verona in diretta

  • Studionews

  • L'Opinione

  • TgVerona (2' ed)

  • Amantes

    drammatico (Spagna 1991) di Vicente Aranda con Jorge Sanz e Victoria Abril
  • Film 2' serata

  • Informazione

  • Film della notte

L'Opinione
ON AIR
20.04.2015
Verona in Diretta
ON AIR
17.04.2015
TgGialloblù
ON AIR
19.04.2015
TgVeneto
ON AIR
21.04.2015
Rosso & Nero
ON AIR
20.04.2015