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L'ordinanza? La chiedono   <br/>anche in via Prato santo

L'ordinanza? La chiedono
anche in via Prato santo

"L'ordinanza di piazza Viviani? La vorremmo anche noi. Qui è un degrado insostenibile". A parlare è una residente di via Prato Santo, dove c'è una delle mense per i poveri di Verona. &q...

Hellas Verona Telenuovo

ANTI-BIVACCO
Tsipras, mail seriale  <br/>contro ordinanza Tosi

Tsipras, mail seriale
contro ordinanza Tosi

"Sono indignato davanti all'ordinanza che vieta di svolgere ogni attività di distribuzione di alimenti e bevande nelle aree centrali di Verona". E' la mail seriale che in queste ore sta arrivando in replica alle redazioni di giornali e televisioni veronesi e agli amministratori locali per protestare contro l'ordinanza del sindaco Flavio Tosi, che sarà in vigore fino ad ottobre e vieta di distribuire cibo ai senza tetto in alcune piazze del centro storico. Una iniziativa promossa dalla lista "L'altra Europa con Tsipras". "Quelli che voi trattate come topi da scacciare - prosegue il comunicato - sono le vittime di una società e di una città ingiusta. Non sono dei delinquenti, sono degli esseri umani scartati da un’economia che guarda solo all’arricchimento dei pochi". Nella mail singoli cittadini, ma anche persone che si firmano Associazione Monastero del Bene Comune, sottiolinenao che "invece di inviare le forze dell’ordine, gli amministratori del Comune di Verona dovrebbero attivare gli operatori dei servizi di assistenza per sostenere i senza fissa dimora, che sono esseri umani e non avanzi. Alimentare l’esclusione e la criminalizzazione dei più poveri, come fa il sindaco Tosi, significa non credere nei diritti di vita e di cittadinanza per tutti".
POLEMICA
Comunità accoglienza:  <br/>Anti-bivacco sconcerta

Comunità accoglienza:
Anti-bivacco sconcerta

Il Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (CNCA) esprime "il proprio sconcerto e una netta contrarietà" alla decisione del Comune di Verona di punire con un'ammenda chi offre cibo a una persona senza dimora nel centro storico. "A Verona multe fino a 500 euro, a Venezia, Padova e Treviso un gruppo di lavoro congiunto e la richiesta di rimpatrio per i senza dimora", dichiara don Armando Zappolini, presidente del Cnca. "Si rimane smarriti dinanzi a un tale livello di inciviltà - aggiunge -. Chi chiede l'elemosina è trattato come e peggio di un criminale, cacciato dai luoghi pregiati della città. E ora andrebbe sanzionato anche chi fa la carità". Per don Zappolini si tratta di un accanimento "che ritorna ciclicamente ormai da diversi anni, specie sotto elezioni, protagonisti amministratori di destra e di sinistra. Sarà la fine delle ideologie. 'Patti di sicurezza metropolitana' contro qualche decina di poveri cristi". "Sarebbe tutto piuttosto ridicolo - conclude - se non fosse in gioco la vita di esseri umani. La società civile faccia sentire la propria voce in direzione ostinata e contraria".
ANTI-BIVACCO
Santerini : Ordinanza  <br/>rattrista e stupisce

Santerini : Ordinanza
rattrista e stupisce

"Rattrista e stupisce l'ordinanza con cui il sindaco di Verona, Flavio Tosi, ha vietato di distribuire cibo e generi di necessità a persone senza fissa dimora. Il motivo sarebbe di ordine pubblico e di decoro: i poveri diventano quindi oggetto di ingiustificata ostilità e si impedisce addirittura ai volontari e ai cittadini sensibili al disagio di aiutarli". Lo sostiene in una nota Milena Santerini, deputata dei Popolari Per l'Italia. "Il problema dei senza tetto - sottolinea Santerini - riguarda tutta la società. Molti sono in strada per mancanza di lavoro e di casa e avrebbero bisogno del sostegno dello Stato, mentre le istituzioni non solo non provvedono alle loro necessità, ma cercano di impedire la solidarietà tra i cittadini stessi, fonte di legame sociale e base della convivenza. In molte grandi città per la crisi si scarica il disagio sui più deboli e si alimenta l'odio sociale". "Chiediamo - conclude - più servizi, più casa, più lavoro, più soluzioni adeguate per gente provata dalla vita che non sempre si adatta facilmente al modo di vivere della maggioranza, non più rigore senza motivo. La solidarietà tra cittadini va promossa e alimentata, non vietata, soprattutto quando si fa carico dei più deboli delle nostre città".
URBANISTICA
Ex Officine Adige, ok    <br/>a nuova convenzione

Ex Officine Adige, ok
a nuova convenzione

Su proposta dell’assessore all’Urbanistica Francesco Marchi, la giunta comunale di Verona ha approvato la convenzione definitiva per la realizzazione degli interventi edilizi nell’area delle ex Officine Adige. Il nuovo accordo di pianificazione, che modifica in parte la convenzione precedentemente firmata, prevede una ridistribuzione delle volumetrie assegnate ai due comparti dell’area, con una diminuzione di 10 mila mq di superficie lorda-Sul nel comparto A (che passa da 60 mila a 50 mila mq), che vengono trasferiti al comparto B (che passa da 68 mila a 78 mila mq). Nel comparto A sono previsti quindi interventi edilizi per 50 mila mq, dei quali 40 mila a destinazione commerciale (la prima realizzazione che prenderà il via a breve) e 10 mila a destinazione terziaria e direzionale. Nel comparto B, pari a 78 mila mq, sono previste le seguenti funzioni: 34 mila mq a residenziale libero, 5 mila mq a destinazione ricettiva, 18 mila a destinazione terziaria, 10 mila residenziale convenzionata, 5 mila residenziale libero, 6 mila studentato. “Tale trasferimento –spiega Marchi- comporta di conseguenza una proporzionale rimodulazione dei crediti edilizi fra i due comparti funzionali, incidendo sulla distribuzione degli importi e sulla relativa rateizzazione di pagamento. In conseguenza della nuova convenzione sottoscritta, le opere di urbanizzazione a scomputo ammonteranno a 3.698.000 euro; le opere pubbliche di sostenibilità, vale a dire il nuovo svincolo sulla tangenziale e la riconfigurazione di via Copernico, ammonteranno a 3.833.627 euro; il costo di costruzione ammonterà a 2.350.000 euro. Quest’ultimo importo –aggiunge Marchi- sarà suddiviso in tre rate, con le seguenti scadenze: la prima rata, pari a 470 mila euro, dovrà essere versata ad inizio lavori, vale a dire fra qualche giorno, vista l’urgenza della proprietà di ritirare gli atti autorizzatori per dare avvio alla costruzione della parte commerciale; la seconda rata, pari a 705 mila euro, dovrà essere versata dopo 6 mesi dall’inizio lavori; la terza rata, pari a 1.175.000, dovrà essere corrisposta in concomitanza con la fine dei lavori”.
Meloni arriva a Verona     <br/>a bordo di un mini-tanko

Meloni arriva a Verona
a bordo di un mini-tanko

E' arrivata a bordo di un "mini-tanko", Giorgia Meloni, che oggi a Verona in piazza E...

LEGA NORD
Salvini in Veneto, tre   <br/>referendum sfida a Renzi

Salvini in Veneto, tre
referendum sfida a Renzi

"Io voglio sfidare Renzi su tre temi: su tre referendum che mi stanno particolarmente a cuore". Così il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini, a Padova per sostenere il candidato del Carroccio alle amministrative e per parlare delle raccolte firme avviate nei gazebo di tutta Italia."Il primo - ha poi continuato - è per cancellare la legge Fornero che è una legge infame, vigliacca, per restituire a milioni di italiani i diritti che sono stati loro rubati. E quindi se arriviamo a 500 mila firme li portiamo sulla scrivania di Renzi e vorrei da lui un sì o un no alla cancellazione di quella porcata che è la riforma Fornero sulle pensioni". "La seconda - ha aggiunto - è la cancellazione delle Prefetture che permetterebbe di risparmiare 500 milioni di euro. Siccome Renzi è alla disperata ricerca di soldi e di enti inutili da tagliare perché non chiudere le prefetture come richiesto da Einaudi 70 anni fa?". "La terza - ha concluso - è la regolamentazione e la tassazione della prostituzione. Dopo sessant'anni vogliamo cancellare la legge Merlin grazie alle 500 mila firme che stiamo raccogliendo in tutta Italia. E spero che tanti cittadini veneti vadano nei loro comuni a firmare per questi referendum. Vorrei che Renzi dicesse sì o no, sono d'accordo o non sono d'accordo a togliere dalle strade e regolamentare le prostitute".
INCIDENTI
Tamponamento in A4    <br/>Muore un 50enne

Tamponamento in A4
Muore un 50enne

Un romeno di 50 anni residente in provincia di Cuneo è morto questa mattina alle 4 sull’A4, vicino allo svincolo di Verona Sud. Un 28enne di Abano Terme (Padova), alla guida di un furgone ha tamponato violentemente una Opel Corsa condotta dal romeno e su cui viaggiava c’era anche un connazionale di 53 anni residente in Romania, ferito gravemente e ricoverato in prognosi riservata all'ospedale di Borgo Trento I Vigili del Fuoco hanno estratto i due occupanti dell'auto, ma per il conducente a nulla sono valsi i soccorsi.La corsia di destra della carreggiata Venezia Milano è rimasta chiusa al traffico fino alle 7 per le operazioni di soccorso.
CANTO
Zecchino d'oro, Verona   <br/>apre le selezioni

Zecchino d'oro, Verona
apre le selezioni

Partiranno da Verona domani, giovedì 24 aprile, le selezioni nazionali per la 57ª edizione dello Zecchino d’oro. L’iniziativa, presentata a Palazzo Barbieri dal Sindaco, dall’organizzatore del tour Claudio Zambelli, dal responsabile Produzione dell’Antoniano di Bologna Fabrizio Palaferri e dal responsabile Enti religiosi del Banco Popolare Gianmarco Castellani, prevede inoltre una serie di iniziative dedicate alle famiglie in programma nel fine settimana in piazza Bra. Le audizioni riservate a bambini tra i 3 e i 10 anni si terranno giovedì 24, dalle 14 alle 18, e venerdì 25 aprile dalle 10 alle 18, a corte Molon. L’iscrizione è gratuita sul sito www.selezionizecchinodoro.it, per informazioni contattare il numero 0513940206. A partire dalle ore 15 di sabato 26 aprile saranno organizzate in piazza Bra attività ludiche con giocolieri, attori e artisti di strada rivolte a bambini e famiglie, laboratori e animazioni sui temi della sicurezza stradale, del risparmio energetico e della musica. Domenica alle ore 9.30 il vescovo monsignor Giuseppe Zenti celebrerà la messa animata dai canti del Piccolo Coro dell’Antoniano di Bologna, cui seguiranno animazioni e laboratori no-stop. Alle 17 nel corso della “Serata d’oro…Zecchino” si svolgeranno le esibizioni dei bambini selezionati nel corso delle audizioni. In caso di maltempo spettacoli e animazioni si svolgeranno all’auditorium della Gran Guardia. Nell’ambito dell’iniziativa “Corsia d’oro…Zecchino” oggi alcuni bambini protagonisti delle scorse edizioni intratterranno con i lori canti malati e anziani della Casa di soggiorno Le Betulle e alle 17.30 all’ospedale Fracastoro di San Bonifacio si terrà lo spettacolo teatrale "L’Albero dei Miracoli".
Anti-bivacchi, Tosi   <br/>replica a don Zappolini

Anti-bivacchi, Tosi
replica a don Zappolini

"Cercare di evitare ai cittadini e ai turisti di assistere a spettacoli indecorosi e indec...

RELIGIONE
Festival Biblico, tanti  <br/>eventi anche a Verona

Festival Biblico, tanti
eventi anche a Verona

Centinaia di eventi distribuiti in quattro capoluoghi del Veneto, quelli di Verona, Vicenza, Padova e Rovigo, ma anche in vari centri delle rispettive province. E' quanto proporrà l'edizione 2014 del Festival Biblico, che quest'anno, in occasione della decima edizione, ha scelto come tema-icona "Le Scritture, Dio e l'uomo si raccontano". Per dodici giorni, dal 22 maggio al 2 giugno, saranno molti i temi di confronto, dialogo e compartecipazione, dall'economia civile agli incontri con personaggi di spicco del giornalismo, della cultura, della letteratura e della scienza, passando per il cinema, sino a diversi docenti universitari. A dare il via agli eventi del Festival Biblico, promosso dalla Diocesi di Vicenza, sarà la prolusione che il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio consiglio della cultura, terrà nella cattedrale della città palladiana nella serata del 22 maggio. Per l'occasione, in Duomo, risuonerà la musica inedita creata appositamente da Jorge Bosso, compositore argentino.
LIBERAZIONE
25 aprile, è già tempo  <br/>di celebrazioni

25 aprile, è già tempo
di celebrazioni

Il Presidente del Consiglio comunale Luca Zanotto ha partecipato, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, alle celebrazioni per il 69° anniversario della Liberazione, promosse dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori delle Officine manutenzione carrozze e locomotive di Porta Vescovo. Alla commemorazione, che si è svolta davanti al monumento sito a metà del viale di Porta Vescovo, erano presenti il presidente provinciale dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia Raul Adami, oratore ufficiale della cerimonia, il presidente dell'Associazione Nazionale ex Deportati Gino Spiazzi, Vittore Bocchetta, dirigenti e lavoratori delle Officine manutenzione di Verona e il coro Voci della Ferrata. “Davanti ad uno dei monumenti simbolo di questa giornata – ha detto Zanotto - ricordiamo quanti si sono sacrificati in nome della libertà, della giustizia e della democrazia. Valori non scontati, che ci sono stati donati a caro prezzo da coloro che hanno sacrificato la propria vita per il nostro Paese. Per questo è importante ricordare e trasmettere alle nuove generazioni quello che è stato, affinché perseguano i valori della libertà e della democrazia con la stessa convinzione e decisione”.
TRASPORTI
Filobus, dal Ministero    <br/>via libera alla variante

Filobus, dal Ministero
via libera alla variante

Via libera dal ministero delle Infrastrutture alla variante per realizzare il filobus.Il costo dell'opera è incrementato di 11 milioni per le modifiche apportate al tracciato, soprattutto a Verona Sud, evitando il passaggio in viale del Lavoro, con il transito attraverso l'ex mercato ortofrutticolo.Soddisfatto l'assessore comunale alla mobilità, Enrico Corsi: "Questa opera è frutto di una concertazione con le Circoscrizioni, le associazioni di categoria del commercio e degli esercenti e con i cittadini. I maggiori costi saranno ammorizzati con il ribasso della base d'asta (prevista in partenza a 117 milioni con un ribasso del 12%, ndr) e comunque non andranno a gravare nemmeno per un euro in più sugli utenti".Il primo cantiere sarà nel piazzale della stazione di Porta Nuova, poi si proseguirà a Verona Sud. I tempi di consegna previsti nel contratto con l'Associazione temporanea d'imprese che si è aggiudicata l'appalto sono di mille giorni dall'inizio dei lavori.
FURTO
Rubano in un camper,  <br/>arrestati due marocchini

Rubano in un camper,
arrestati due marocchini

Due magrebini di 35 e 33 anni, uno tunisino e l’altro marocchino, quest’ultimo senza fissa dimora, entrambi già conosciuti alle forze dell’ordine poiché responsabili di altri numerosi episodi delittuosi, sono stati arrestati alle 02,20 di questa notte dagli agenti delle Volanti che li hanno sorpresi mentre rovistavano l’interno di un camper, regolarmente parcheggiato in via Bodoni, (quartiere Borgo Venezia), dopo averne sfondato l’oblò presente sul tetto del mezzo stesso.A sollecitare l’intervento della Polizia una cittadina residente nei dintorni che, svegliata dal fragore dei vetri infranti, si è affacciata alla finestra e da qui aveva modo di vedere che i due ladruncoli si stavano calando all’interno del camper accedendovi dall’oblò mandato in frantumi.Ed è così che ha chiamato il 113 consentendo alla pattuglia della volante di zona di raggiungere il luogo del furto in maniera tempestiva, tant’è che i poliziotti sorprendevano il duetto di ladri mentre rovistavano l’abitacolo del mezzo in questione.Subito sono scattate le manette ai loro polsi che questa mattina sono comparsi dinanzi all’A.G.; dopo la convalida dell’arresto il giudice ha disposto nei confronti del : - tunisino la condanna a mesi 4 di reclusione ed euro 300,00 di multa, pena sospesa, - marocchino la condanna a mesi sei di reclusione ed euro 450,00 di multa, pena da scontare in carcere.
POLEMICA
Traverso: Anti-bivacco  <br/>e spirito cristiano

Traverso: Anti-bivacco
e spirito cristiano

Anche Elena Traverso di Forza Italia critica l'ordinanza anti-bivacco firmata ieri dal sindaco di Verona, Flavio Tosi."A inizio del secolo scorso - scrive Traverso - San Giovanni Calabria fondava a Verona l'Opera Don Calabria, al fine di aiutare i bambini poveri ed insegnare loro un lavoro. Nella nostra città, tra 800 e 900 sono nate e cresciute innumerevoli opere sociali ed assistenziali ispirate al messaggio cristiano, fondato sul Vangelo. Verona è la città di Don Nicola Mazza, maestro di San Daniele Comboni, quella di Santa Maddalena di Canossa, di San Gaspare Bertoni, fondatore dei missionari Stimmatini. E' la città che ha visto una Chiesa cattolica sempre attiva e presente nel promuovere attività formative e caritatevoli rivolte alle persone più deboli e svantaggiate, con la Caritas in prima fila anche in collaborazione con le istituzioni civili e con realtà laiche di solidarietà. "Poco più di cento anni dopo - continua Elena Traverso -, in un contesto di grande crisi economica e di malessere sociale, sempre nella nostra bella città il Sindaco firma un'ordinanza in cui sostanzialmente multa chi, in alcune zone del Centro Storico, somministra cibo ai senzatetto. La "ratio" del provvedimento parrebbe essere la richiesta di decoro proveniente da abitanti e negozianti dei luoghi menzionati nonchè un'esaustiva relazione effettuata dal corpo di Polizia Municipale. Il decoro sopra ogni cosa, la povertà vista come un fastidio da nascondere dalle piazze frequentate dai turisti". "Da cittadina veronese che si occupa di politica da molti anni ed ha modo ogni giorno di toccare con mano il disagio che questa enorme crisi economica sta recando nelle nostre famiglie io non posso che pormi delle domande. Che razza di città stiamo diventando? Siamo davvero degni delle figure che ho citato sopra? Verona è stata per secoli esempio di solidarietà e carità e tuttora molteplici sono gli enti, laici e cristiani, che si occupano di aiutare i bisognosi. L'ordinanza firmata da Flavio Tosi va contro la storia della nostra città, contro il tessuto solidale e caritatevole che la compone e contro il sentimento, mi auguro, della maggioranza dei veronesi. Ed in quest'ottica ancora più male fa l'immagine a cui abbiamo assistito solo pochi mesi fa, durante la Santa Veglia della notte di Natale, svoltasi in Cattedrale. Al termine della Messa il nostro Vescovo ha invitato il Sindaco a dire qualche parola ai fedeli accorsi per festeggiare la nascita del Cristo. Qualcuno allora lamentò questo gesto come fortemente inopportuno, oggi, alla luce delle ultime vicende, io non posso che chiedermi se al netto di ogni polemica politica questa ordinanza possa o meno rappresentare il messaggio cristiano insito nel Natale" conclude Traverso.
POLEMICA
Ordinanza senza tetto,  <br/>Tsipras: E' indegno

Ordinanza senza tetto,
Tsipras: E' indegno

"E' un atto di indegnità trattare le vittime di una società ingiusta come se fossero dei topi da scacciare dalle cantine". Il Comitato Tsipras Verona attacca l'ordinanza del sindaco Tosi che vieta di distriubuire cibo ai senza tetto nelle piazze del centro storico."Quelli che sono senza casa, quelli che hanno fame, quelli che non possono aver accesso all'acqua potabile, alla toilette, sono vittime di una società e di una città ingiusta. Non sono dei delinquenti, sono degli esseri umani scartati da un'economia che guarda solo all'arricchimento dei pochi" prosegue Tsipras che aggiunge: "Invece di inviare le forze dell'ordine, gli amministratori del Comune di Verona dovrebbero attivare gli operatori dei servizi di assistenza per sostenere i senza fissa dimora, esseri umani e non avanzi"."Invitiamo le Chiese Cristiane, le Comunità delle differenti tradizioni religiose presenti nel territorio di Verona di dissociarsi pubblicamente da tanto degrado culturale e morale. Invitiamo tutte le Associazioni che si battono per il rispetto dei diritti sanciti nella Costituzione Italiana a esprimere la loro indignazione attivando una mail bombing indirizzata al Sindaco, alla Giunta e ai membri del Consiglio Comunale di Verona. Ci vedremo tutti all' Arena di Pace” il 25 aprile. Non restiamo passivi" conclude la nota del Comitato Tsipras.
SCARCERAZIONE
Secessionisti, fuori      <br/>anche Badii e il marito

Secessionisti, fuori
anche Badii e il marito

All'indomani della visita a Montorio del segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini, oggi altri due presunti secessionisti sono usciti dal carcere.Patrizia Badii ha ottenuto dal Tribunale del riesame di brescia di tornare completamente libera ed ha fatto ritorno nella sua casa alle Golosine.Per il marito Luca Vangelista, che è accusato anche di avere partecipato alla costruzione del "tanko", invece il giudice ha disposto la misura dei domiciliari."Già ieri nell'udienza del riesame la signora Badii mi era apparsa più tranquilla - spiega il suo legale, Stefano Marchesini - perché sentiva nell'aria la notizia della scarcerazione". La donna, aggiunge l'avvocato, "resta comunque convinta delle proprie battaglie, sempre pacifiche".
SPORT
Sofia, bella e vincente   <br/>E ora le Paralimpiadi

Sofia, bella e vincente
E ora le Paralimpiadi

Sofia Righetti orgoglio dello sport veronese. Così oggi il presidente della Provincia Giovanni Miozzi nel rendere omaggio alla campionessa di Negrar, medaglia d'oro in slalom gigante nel campionati italiani fisip di sci alpino. Venticinque anni, di Negrar, Sofia nei campionati appena terminati a Prato Nevoso, oltre all'oro ha vinto anche un argento nello slalom speciale ed è arrivata al terzo posto nella classifica assoluta.La storia di Sofia, privata dell'uso delle gambe quando aveva solo 5 anni a causa di un errore chirurgico, è la storia di una ragazza tenace, che ha saputo andare oltre alla propria disabilità realizzandosi come atleta e come donna. Fa la modella, ha un sorriso che colpisce, si arrabbia solo quando deve superare gli ostacoli più odiosi, quelli rappresentati delle barriere architettoniche: "Purtroppo l'handicap non sta nelle persone ma nell'ambiente in cui tutti ci muoviamo, che non sempre è adeguato ad accogliere tutti i cittadini. Non dovrebbero esserci differenze tra i cittadini, non è una questione di sensibilità ma di giustizia". Alla carriera sportiva di Sofia, dopo l'oro agli italiani, manca l'ultimo tassello. Il più importante, da ottenere però non solo con il grande impegno dimostrato sinora ma anche con l'aiuto di uno sponsor: "Il sogno è di poter partecipare alle Paralimpiadi. Purtroppo la Federazione a livello economico non è in grado di supportare gli atleti e se sono arrivata ad ottenere questi risultati è per il grande sforzo economico che ha fatto la mia famiglia e per l'aiuto di alcuni sponsor privati. Pensate che io sono di Negrar ma quattro volte alla settimana in inverno mi alleno a Folgaria dove ci sono i miei maestri, Stefano Carbone e Mauro Bernardi" spiega Sofia "e purtroppo è una spesa. L'attrezzo che uso costa circa seimila euro, una trasferta per le gare sei settecento euro. Finora mi hanno aiutato anche degli sponsor privati ma il prossimo anno ho intenzione di prendere punti e di partecipare ad alcune gare all'estero e servirà l'aiuto di uno sponsor. Spero veronese".
ORDINANZA
Tosi: Vietato dare cibo      <br/>ai senza tetto in centro

Tosi: Vietato dare cibo
ai senza tetto in centro

Il sindaco di Vertona Flavio Tosi ha firmato l’ordinanza che vieta di svolgere ogni attività di distribuzione di alimenti e bevande nelle aree di piazza Viviani, piazza Indipendenza ( compresa l’area dei giardini), cortile Mercato Vecchio, cortile del Tribunale e piazza dei Signori a partire da martedì 22 aprile, fino al 31 ottobre 2014. Le violazioni all’ordinanza sono punite con una sanzione compresa tra un minimo di 25 ed un massimo di 500 euro. “Come rilevato dalle relazioni della Polizia municipale e da numerose segnalazioni, anche fotografiche, dei residenti – spiega il Sindaco – queste aree sono divenute negli ultimi mesi ritrovo e zona di bivacco permanente di numerose persone senza fissa dimora, alcune note alle forze dell’ordine e già colpite da provvedimenti di espulsione dal territorio nazionale. Nella zona è quindi aumentato in modo preoccupante il degrado urbano, con veri e propri accampamenti formati da materassi, resti di cibo, sporcizia ed un crescente pericolo igienico-sanitario dovuto ai bisogni fisiologici di coloro che bivaccano nelle ore serali e notturne. Alcune di queste zone - aggiunge il Sindaco - sono sottoposte a vincolo monumentale e paesaggistico, come i giardini di piazza Viviani, che rappresentano l’unica zona del centro dove i turisti possono sostare per consumare cibi d’asporto e che invece attualmente non è usufruibile a causa della permanenza di individui ubriachi che ostacolano la convivenza civile”. “A Palazzo della Ragione è in corso una mostra permanente che richiamerà migliaia di turisti anche dall’estero – continua il Sindaco – e ogni mattina gli accessi sono ostruiti per l’occupazione con bivacchi, senza contare che la permanenza serale e notturna, in media di oltre venti persone, crea particolare allarme sociale nella popolazione residente. In queste zone viene effettuata, da parte di associazioni e singoli privati, la distribuzione di cibi, bevande e coperte anche in periodi primaverili ed estivi, non connessi cioè all’emergenza freddo. Questa Amministrazione – conclude il Sindaco – ritiene fondamentale l’assistenza verso i più bisognosi, ma in un contesto di equilibrio con la civile convivenza, con il rispetto dei residenti e delle norme igienico-sanitarie. Per questo il Comune ha predisposto da tempo idonei locali per garantire una dignitosa somministrazione dei pasti e collabora attivamente con il privato sociale, laico e religioso, impegnato nel sostegno dei soggetti bisognosi”.
SECESSIONISTI
Salvini a Montorio:     <br/>Stato incarcera le idee

Salvini a Montorio:
Stato incarcera le idee

E' ' durata circa un'ora la visita del segretario della Lega Matteo Salvini ai quattro presunti 'secessionisti' - Patrizia Badii e il marito Luca Vangelista, Elisabetta Adami e Maria Luisa Violati - detenuti nel carcere veronese di Montorio. "Ho incontrato - ha detto, uscendo dal carcere - una signora di 67 anni che vorrebbe stare a casa con i nipoti, un fabbro che vorrebbe tornare a lavorare 10 ore al giorno come ha sempre fatto, una donna che ha due figli e un'altra che da quando è in cella ha ripreso a fumare. Ecco, questi sono i pericolosi terroristi che questo Stato ha messo in galera con questa indagine". "Mia madre - ha aggiunto - ha anche lei 67 anni e proprio non ce la vedo nei panni di una terrorista che trama per sovvertire l'ordine democratico di uno Stato", indicando che la donna della stessa età detenuta spera solo di poter tornare presto a rialzarsi alle 4 del mattino per andare al lavoro. Per Salvini, queste "sono persone colpite da una carcerazione ingiusta: gente che pensa solo al proprio lavoro e alla famiglia e che sta pagando per colpe che non ha, solo per aver espresso le loro idee". Il segretario della lega ha quindi auspicato che il tribunale del riesame di Brescia si pronunci quanto prima anche nei loro confronti."Spero sia l'ultima volta che dobbiamo venire in carcere per portare solidarietà a persone ingiustamente detenute solo per aver espresso delle idee" aveva detto Salvini, entrando nel carcere di Montorio. "Questa - ha spiegato Salvini, accompagnato da Lorenzo Fontana e dal segretario provinciale Paolo Paternoster - è una battaglia per la libertà di parola. i sentimenti di indipendenza, di autonomia, vanno rispettati a prescindere da dove arrivano: Veneto, Lombardia, Piemonte, Sicilia e Sardegna". Secondo Salvini, "c'è uno Stato che mette in galera le idee e incarcera queste persone che non hanno fatto male a nessuno e invece lascia liberi i teppisti che prendono a bottigliate la polizia. E' uno Stato ridicolo. L'indipendenza la si combatte con meno tasse e più aiuti ai comuni non con la galera". "E' uno Stato ridicolo - ha quindi aggiunto - che con lo svuota carceri fa uscire delinquenti, ladri, pedofili, rapinatori"; uno Stato che si fa invadere da decine di migliaia di immigrati "senza fare nulla e continua invece a tenere in carcere alcuni papà, alcune mamme, lavoratori che hanno il torto di sognare l'indipendenza". "Sarebbe ora - ha concluso, ricordando che la Lega ha seguito fin dall'inizio le sorti dei 'secessionisti' - che uscissero tutti, che lo Stato chiedesse loro scusa, che restituisse i 15 giorni rubati al loro lavoro e alle loro famiglie".
RAPINE
Banditi al supermarket    <br/>Titolare chiuso in bagno

Banditi al supermarket
Titolare chiuso in bagno

Momenti di paura ieri sera al “Nijjar shop”, minimarket alimentare con postazione di money transfer in via Paolo Crosara a S.Bonifacio. Tre malviventi, a viso scoperto, sono entrati nel negozio verso le 21: mentre uno di loro minacciava il titolare con un coltello, gli altri svuotavano la cassa. Il proprietario del negozio, di origine indiana, è stato rinchiuso in bagno. I ladri sono fuggiti con 10mila euro in contanti e schede per ricariche telefoniche. Poco dopo sono arrivati i carabinieri di San Bonifacio allertati da un residente che aveva udito le urla del malcapitato chiuso nello stanzino da una ventina di minuti. Da una prima ricostruzione sembrerebbe che i tre aggressori possano essere dell’Est Europa.
TERREMOTO
Scosse in Slovenia   <br/>avvertite nel veronese

Scosse in Slovenia
avvertite nel veronese

E' stata avvertita leggermente anche nel veronese la forte scossa di terremoto che si è registrata verso le 11 di questa mattina in Slovenia. Il sisma di 4.7 gradi ha provocato apprensione e timori fra la popolazione dell'area dell'epicentro e anche in Friuli Venezia Giulia. Fortunatamente non sono stati registrati ne' feriti ne' danni
SOCCORSO
Salvato un falco    <br/>intrappolato nei cavi

Salvato un falco
intrappolato nei cavi

Volava sopra il lago di Garda, è finito nel condensatore di una cabina elettrica. E' accaduto stamattina, a Bardolino, dove sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno salvato un bell'esemplare di falco. Il rapace era rimasto impigliato nei cavi ed è stato notato da qualcuno che ha dato l'allarme. Oltre ai Vigili del fuoco sono arrivati anche i tecnici dell'Enel che, per consentire il recupero del falco, hanno interrotto l'erogazione della corrente per qualche minuto
COLLEGAMENTI
Musei on line  <br/>sul sito del Comune

Musei on line
sul sito del Comune

A partire da domani, sarà disponibile sul sito del Comune di Verona la Carta dei servizi museali, il documento che presenta e rende pubblici i servizi offerti al pubblico dai Musei Civici. La Carta dei servizi illustra sedi, orari, servizi e offerte delle seguenti sedi museali: Museo di Castelvecchio, Museo Lapidario Maffeiano, Museo Archeologico al Teatro Romani, Museo degli Affreschi “G.B. Cavalcaselle” alla Tomba di Giulietta, Casa di Giulietta, Anfiteatro Arena, Arche Scaligere, Chiesa di San Giorgetto
VIOLENZA
Picchia moglie e agenti,   <br/>arrestato rumeno 46enne

Picchia moglie e agenti,
arrestato rumeno 46enne

Un cittadino romeno di 46 anni, regolarmente soggiornante in Italia, è stato arrestato dagli agenti delle Volanti della Questura di Verona con l'accusa di tentate lesioni personali finalizzate a commettere resistenza a pubblico ufficiale. I poliziotti sono intervenuti su richiesta della figlia dell'uomo, che ha allertato il 113 dopo che era scoppiata una violenta lite in casa, con il padre che stava picchiando la moglie. La giovane ha aperto la porta agli agenti che hanno trovato l'appartamento devastato dalla furia del 46enne, mentre la moglie aveva evidenti segni di percosse, ma ha rifiutato le cure mediche. Alla vista degli agenti l'uomo, armato di una bottiglia, ha cercato di colpirli ripetutamente anche con calci e pugni. E' stato immobilizzato ed ammanettato, quindi portato in Questura. Il giudice ha convalidato l'arresto, ma in attesa del processo fissato per il prossimo 7 maggio ha rimesso il libertà il romeno disponnendo l'obbligo di presentarsi in Questura tre volte alla settimana.
VENETISTI
Secessionisti, Salvini:   <br/>Carcere da stato fallito

Secessionisti, Salvini:
Carcere da stato fallito

"Devono essere liberati immediatamente. Si tratta di persone incredibilmente incarcerate da uno Stato fallito che si lascia invadere da migliaia e migliaia di clandestini e perseguita le idee di libertà". A dirlo il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini che nel pomeriggio andrà al carcere di Montorio per una visita ai presunti 'secessionisti' ancora detenuti.
SPACCIO
Coca nella Verona 'bene'    <br/>Giro da mezzo milione

Coca nella Verona 'bene'
Giro da mezzo milione

Sono già 'vecchie' conoscenze degli investigatori le persone arrestate dai carabinieri di Padova. Si tratta di Adriano Pasquale, 48 anni, di San Giovanni Lupatoto, Enzo Piliero, 37, di Rozzano (Milano), Pier Giorgio Renesto, 70, di Milano, e il tunisino Yousef Tarabel, 51, residente a Milano. Pasquale, era già stato arrestato nel 2007 dal Ros di Padova perché trovato con 4 Kg. di cocaina e coinvolto con Renesto in un vasto traffico di droga importata dalla Spagna. Renesto, inoltre, è stato coinvolto negli anni in importanti operazioni di polizia relative al traffico di cocaina tra la Lombardia ed il Veneto, ed era stato arrestato nel 2007 assieme a Piliero e ad altre 55 persone in un'indagine del Gico della Guardia di Finanza di Milano su un'organizzazione malavitosa operante in Milano, la quale, con l'uso di armi e della violenza, aveva monopolizzato lo spaccio nei quartieri della città lombarda e in vari comuni dell'hinterland. Il blitz del Nucleo Investigativo dell'Arma euganea è scattato a Rozzano dopo mesi di indagini che ha portato a vari sequestri di cocaina con un principio attivo tra il 70 e l'80%. Attraverso la ricostruzione dei vari passaggi della catena dello spaccio, è stato possibile identificare Pasquale e Renesto: il primo ritenuto uno dei principali fornitori di cocaina a noti imprenditori e professionisti del padovano e del vicentino; il secondo considerato l'anello di collegamento tra Pasquale ed i trafficanti meneghini che avevano scelto Piliero come referente di "zona". Appreso di una consegna di droga, i carabinieri hanno fatto scattare la trappola a Rozzano bloccando il fornitore, Piliero, e poi Pasquale con un chilo di cocaina. Renesto e Tarabel sono stati invece fermati dopo aver ricevuto 3.000 euro da Pasquale come pagamento per l'intermediazione e per il loro ruolo di "vedette" nelle fasi relative alla cessione della cocaina. A casa di Piliero sono stati trovati altri tre etti di cocaina.
AZIONI
Popolare, da domani     <br/>in Borsa l'inoptato

Popolare, da domani
in Borsa l'inoptato

Prende il via da domani l'offerta sui diritti inoptati sull'aumento di capitale da 1,5 miliardi di euro di Banco Popolare, che ha chiuso la sottoscrizione giovedì scorso con adesioni al 99,13% per 1,48 miliardi. L'offerta riguarda quasi 1,52 milioni di diritti per 1,43 milioni di azioni ed un controvalore di 12,91 milioni di euro e si concluderà il prossimo 29 aprile, salvo chiusura anticipata. Ogni 18 diritti posseduti si possono ottenere 17 azioni del valore di 9 euro ciascuna.
DROGA
Cocaina a professionisti   <br/>Quattro arresti

Cocaina a professionisti
Quattro arresti

I Carabinieri del Comando provinciale di Padova hanno arrestato a Rozzano (Milano) tre italiani ed un tunisino nel corso di un'operazione antidroga. Contestualmente sono stati sequestrati circa 1,3 chilogrammi di cocaina purissima e 40.000 euro in contanti. La droga, acquistata da un cittadino italiano residente nel Veronese, era destinata ad una vasta clientela di professionisti residenti nelle province di Padova, Verona e Vicenza e avrebbe fruttato al dettaglio circa mezzo milione di euro.
INCIDENTE
Frontale, muore    <br/>turista svizzera

Frontale, muore
turista svizzera

Una donna svizzera di 24 anni è morta in un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio intorno alle 18 tra Cavaion e Pastrengo.La donna, in vacanza sul lago di Garda, viaggiava su una Renault Clio condotta dal suo fidanzato, che forse per l'asfalto bagnato ha perso il controllo e dopo un testa coda si è scontrata con un'auto che arrivava dalla carreggiata opposta.Nello schianto la donna è rimasta uccisa praticamente sul colpo; inutili i tentativi di rianimarla da parte dei sanitari del 118. Il conducente è stato trasportato in gravi condizioni all'ospedale di Borgo Trento con l'elicottero di Verona Emergenza. Feriti anche i passeggeri dell'altra auto, che sono ricoverati all'ospedale di Bussolengo.
LUTTO
Morto Vittorino Colombo,    <br/>senatore della Dc

Morto Vittorino Colombo,
senatore della Dc

Si è spento nella notte a Verona il senatore Vittorino Colombo, una delle figure più significative nella politica veronese del dopoguerra.89enne, era stato dirigente della Mondadori, poi la sua carriera politica lo aveva portato ad assumere incarichi da assessore comunale e provinciale, quindi senatore per tre legislature nella Democrazia Cristiana, dal 1976 al 1992.Lascia tre figli: Giovanni (dirigente a Veronafiere), Alessandra e Daria, moglie del cantautore Roberto Vecchioni e impegnata negli anni scorsi nei "girotondi".I funerali del senatore Colombo saranno celebrati domani pomeriggio nella chiesa di San Giorgio.
TENTATO OMICIDIO
Accoltellata a Vicenza,    <br/>operata per emorragia

Accoltellata a Vicenza,
operata per emorragia

Si aggravano le condizioni di Laura Roveri, la 25enne di Nogara ferita con numerose coltellate in una discoteca di Vicenza dal fidanzato, il commercialista di Cerea Enrico Sganzerla, 42 anni.La giovane donna è stata sottoposta a un intervento d'urgenza per un’emorragia causata dalla rottura di una vena.L'avvocato che assiste la 25enne, Agron Xhanaj, "il colpo aveva lesionato una vena provocando un ematoma. Si è prodotta la rottura della vena si teme che altre complicazioni possano verificarsi, considerati i sette colpi di coltello inferti alla testa. E sarà necessario valutare eventuali danni cerebrali conseguenti all'emorragia".Il legale ha spiegato che ieri Laura Roveri è stata svegliata dai medici, ma è tutt'ora ricoverata nel reparto di rianimazione dell'ospedale "San Bortolo" di Vicenza.
TIFO VIOLENTO
Lancio bottiglia, 5 mesi  <br/>a ultras dell'Atalanta

Lancio bottiglia, 5 mesi
a ultras dell'Atalanta

E' stato condannato a 5 mesi e 10 giorni, con pena sospesa, un giovane atalantino arrestato dalla digos di Bergamo sabato pomeriggio alle 18, dopo la partita Atalanta-Verona: è stato colto in flagrante mentre lanciava una bottiglia di birra contro un pullman di supporter veronesi (senza colpire nessuno). "Ho avuto un attimo di offuscamento", ha raccontato al giudice stamattina in direttissima. Il giovane, 25 anni, di Pradalunga (Bergamo), ha detto di non essere un ultrà accanito e di andare allo stadio solo tre o quattro volte l'anno. Avrebbe lanciato la bottiglia per rispondere agli insulti dei veronesi dall'autobus. Oltre a lui, due persone sono state denunciate a piede libero per gli scontri di sabato.
PROTESTA
Secessionisti, oggi     <br/>Salvini in carcere

Secessionisti, oggi
Salvini in carcere

Domani pomeriggio il segretario leghista Matteo Salvini, andrà al carcere di Verona a incontrare gli ultimi secessionisti detenuti. "Quelli che sono ancora in carcere, tra cui delle donne - spiega Salvini - vanno liberati subito. Sono cittadini incarcerati per le loro idee da uno Stato che si lascia invadere da migliaia di clandestini. E' una vergogna, domani vado dagli ultimi tenuti in galera e spero proprio che per loro sia il momento della libertà. Poi questo Stato dovrà chiedere scusa alle famiglie cui ha tolto padri e madri e figli".Tra i presunti secessionisti ancora in carcere c'è anche Patrizia Badii, una dei leader del Presidio permanente di Soave.
MANIACO
Esibizionista Monteforte   <br/>Beccato uomo della Punto

Esibizionista Monteforte
Beccato uomo della Punto

In paese lo avevano già bollato come “il maniaco della Punto”. Un uomo che a Monteforte d’Alpone a bordo di una Fiat Punto bianca affiancava minorenni (in un caso una bambina di quinta elementare) e con la scusa di chiedere informazioni mostrava loro i genitali.Per un mese l’esibizionista ha “colpito” almeno cinque volte, traumatizzando ragazze tra i 10 e i 14 anni. La Polizia locale ha raccolto le denunce dei genitore ed ha avviato un’indagine che ha permesso di bloccare il maniaco che guidava nudo dalla cintola in giù, pronto a individuare la vittima di turno per mostrare il suo “show”.L’uomo, un 40enne residente nella Bassa veronese, è stato denunciato per atti osceni, ma la sua posizione è alll’esame del pubblico ministero Valeria Ardito che potrebbe chiedere al Gip una misura restrittiva.
VIOLENZA
Picchia la compagna,    <br/>allontanato 32enne

Picchia la compagna,
allontanato 32enne

I carabinieri di Verona hanno allontanato dalla sua abitazione un uomo di 32 anni originario di Santo Domingo, da anni residente nel capoluogo scaligero, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. L’uomo ha picchiato in più occasioni la compagna, fino a procurarle ferite giudicate guaribili in 30 giorni.I militari dell’Arma hanno accertato che lo straniero aveva ripetutamente insultato, minacciato di morte, percosso, afferrato per il collo, spintonato la donna, a causa del suo carattere irascibile e impulsivo e anche per i problemi economici che la coppia attraversava da quando, nel 2009, aveva iniziato il rapporto di convivenza.
GIUSTIZIA
Secessionisti liberi,    <br/>Tosi: Chi paga l'errore?

Secessionisti liberi,
Tosi: Chi paga l'errore?

"Avevamo denunciato fin da subito che era un azione spropositata della magistratura". Lo ha detto il sindaco di Verona, Flavio Tosi, commentando la scarcerazione di 12 presunti secessioinaisti, decisa ieri dal Tribunale del riesame di Brescia. "Ci sono delinquenti veri liberi per strada - ha spiegato Tosi - e questa povera gente messa in galera". "Avranno le loro idee - ha aggiunto - potranno essere condivisibili o meno, ma puoi mettere in galera le persone solo perchè hanno un'idea diversa dalla tua. E' un po' da stato di polizia. da stato ridicolo, perchè poi lo stato - attraverso quel magistrato di Brescia che ha assunto quel provvedimento - ci ha fatto veramente una brutta figura".Tosi poi si è chiesto "chi restituirà a queste persone quello che è stato tolto loro?". Il sindaco di Verona sottolinea che "al di là dell'aspetto economico e di quanto potrà essere il risarcimento che magari arriverà per l'ingiusta detenzione, una persona incensurata, che non ha mai fatto nulla di male, che finisce in galera in messo ai delinquenti, dal punto di vista umano e personale è bruttissimo". "Quindi - ha concluso - biosogna forse pernsare che in Italia, visto che chi sbaglia paga, come è giusto che sia, quando qualche magistrato - che non è tutta la magistratura - fa un errore marchiano come questo, facendo del male alla gente, in maniera assolutamente immotivata e senza che ce ne siano i presupposti (come altri colleghi hanno detto che non c'erano), allora bisogna che qualcuno cominci a risponderne".

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