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Tamponamento in A4  <br/>Muore un 50enne

Tamponamento in A4
Muore un 50enne

Un romeno di 50 anni residente in provincia di Cuneo è morto questa mattina alle 4 sull’A4, vicino allo svincolo di Verona Sud. Un 28enne di Abano Terme (Padova), alla guida di un furgone ha ta...

Hellas Verona Telenuovo

RELIGIONE
Festival Biblico, tanti  <br/>eventi anche a Verona

Festival Biblico, tanti
eventi anche a Verona

Centinaia di eventi distribuiti in quattro capoluoghi del Veneto, quelli di Verona, Vicenza, Padova e Rovigo, ma anche in vari centri delle rispettive province. E' quanto proporrà l'edizione 2014 del Festival Biblico, che quest'anno, in occasione della decima edizione, ha scelto come tema-icona "Le Scritture, Dio e l'uomo si raccontano". Per dodici giorni, dal 22 maggio al 2 giugno, saranno molti i temi di confronto, dialogo e compartecipazione, dall'economia civile agli incontri con personaggi di spicco del giornalismo, della cultura, della letteratura e della scienza, passando per il cinema, sino a diversi docenti universitari. A dare il via agli eventi del Festival Biblico, promosso dalla Diocesi di Vicenza, sarà la prolusione che il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio consiglio della cultura, terrà nella cattedrale della città palladiana nella serata del 22 maggio. Per l'occasione, in Duomo, risuonerà la musica inedita creata appositamente da Jorge Bosso, compositore argentino.
LIBERAZIONE
25 aprile, è già tempo  <br/>di celebrazioni

25 aprile, è già tempo
di celebrazioni

Il Presidente del Consiglio comunale Luca Zanotto ha partecipato, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, alle celebrazioni per il 69° anniversario della Liberazione, promosse dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori delle Officine manutenzione carrozze e locomotive di Porta Vescovo. Alla commemorazione, che si è svolta davanti al monumento sito a metà del viale di Porta Vescovo, erano presenti il presidente provinciale dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia Raul Adami, oratore ufficiale della cerimonia, il presidente dell'Associazione Nazionale ex Deportati Gino Spiazzi, Vittore Bocchetta, dirigenti e lavoratori delle Officine manutenzione di Verona e il coro Voci della Ferrata. “Davanti ad uno dei monumenti simbolo di questa giornata – ha detto Zanotto - ricordiamo quanti si sono sacrificati in nome della libertà, della giustizia e della democrazia. Valori non scontati, che ci sono stati donati a caro prezzo da coloro che hanno sacrificato la propria vita per il nostro Paese. Per questo è importante ricordare e trasmettere alle nuove generazioni quello che è stato, affinché perseguano i valori della libertà e della democrazia con la stessa convinzione e decisione”.
TRASPORTI
Filobus, dal Ministero    <br/>via libera alla variante

Filobus, dal Ministero
via libera alla variante

Via libera dal ministero delle Infrastrutture alla variante per realizzare il filobus.Il costo dell'opera è incrementato di 11 milioni per le modifiche apportate al tracciato, soprattutto a Verona Sud, evitando il passaggio in viale del Lavoro, con il transito attraverso l'ex mercato ortofrutticolo.Soddisfatto l'assessore comunale alla mobilità, Enrico Corsi: "Questa opera è frutto di una concertazione con le Circoscrizioni, le associazioni di categoria del commercio e degli esercenti e con i cittadini. I maggiori costi saranno ammorizzati con il ribasso della base d'asta (prevista in partenza a 117 milioni con un ribasso del 12%, ndr) e comunque non andranno a gravare nemmeno per un euro in più sugli utenti".Il primo cantiere sarà nel piazzale della stazione di Porta Nuova, poi si proseguirà a Verona Sud. I tempi di consegna previsti nel contratto con l'Associazione temporanea d'imprese che si è aggiudicata l'appalto sono di mille giorni dall'inizio dei lavori.
FURTO
Rubano in un camper,  <br/>arrestati due marocchini

Rubano in un camper,
arrestati due marocchini

Due magrebini di 35 e 33 anni, uno tunisino e l’altro marocchino, quest’ultimo senza fissa dimora, entrambi già conosciuti alle forze dell’ordine poiché responsabili di altri numerosi episodi delittuosi, sono stati arrestati alle 02,20 di questa notte dagli agenti delle Volanti che li hanno sorpresi mentre rovistavano l’interno di un camper, regolarmente parcheggiato in via Bodoni, (quartiere Borgo Venezia), dopo averne sfondato l’oblò presente sul tetto del mezzo stesso.A sollecitare l’intervento della Polizia una cittadina residente nei dintorni che, svegliata dal fragore dei vetri infranti, si è affacciata alla finestra e da qui aveva modo di vedere che i due ladruncoli si stavano calando all’interno del camper accedendovi dall’oblò mandato in frantumi.Ed è così che ha chiamato il 113 consentendo alla pattuglia della volante di zona di raggiungere il luogo del furto in maniera tempestiva, tant’è che i poliziotti sorprendevano il duetto di ladri mentre rovistavano l’abitacolo del mezzo in questione.Subito sono scattate le manette ai loro polsi che questa mattina sono comparsi dinanzi all’A.G.; dopo la convalida dell’arresto il giudice ha disposto nei confronti del : - tunisino la condanna a mesi 4 di reclusione ed euro 300,00 di multa, pena sospesa, - marocchino la condanna a mesi sei di reclusione ed euro 450,00 di multa, pena da scontare in carcere.
Salvini in Veneto, tre  <br/>referendum sfida a Renzi

Salvini in Veneto, tre
referendum sfida a Renzi

"Io voglio sfidare Renzi su tre temi: su tre referendum che mi stanno particolarmente a cu...

POLEMICA
Traverso: Anti-bivacco  <br/>e spirito cristiano

Traverso: Anti-bivacco
e spirito cristiano

Anche Elena Traverso di Forza Italia critica l'ordinanza anti-bivacco firmata ieri dal sindaco di Verona, Flavio Tosi."A inizio del secolo scorso - scrive Traverso - San Giovanni Calabria fondava a Verona l'Opera Don Calabria, al fine di aiutare i bambini poveri ed insegnare loro un lavoro. Nella nostra città, tra 800 e 900 sono nate e cresciute innumerevoli opere sociali ed assistenziali ispirate al messaggio cristiano, fondato sul Vangelo. Verona è la città di Don Nicola Mazza, maestro di San Daniele Comboni, quella di Santa Maddalena di Canossa, di San Gaspare Bertoni, fondatore dei missionari Stimmatini. E' la città che ha visto una Chiesa cattolica sempre attiva e presente nel promuovere attività formative e caritatevoli rivolte alle persone più deboli e svantaggiate, con la Caritas in prima fila anche in collaborazione con le istituzioni civili e con realtà laiche di solidarietà. "Poco più di cento anni dopo - continua Elena Traverso -, in un contesto di grande crisi economica e di malessere sociale, sempre nella nostra bella città il Sindaco firma un'ordinanza in cui sostanzialmente multa chi, in alcune zone del Centro Storico, somministra cibo ai senzatetto. La "ratio" del provvedimento parrebbe essere la richiesta di decoro proveniente da abitanti e negozianti dei luoghi menzionati nonchè un'esaustiva relazione effettuata dal corpo di Polizia Municipale. Il decoro sopra ogni cosa, la povertà vista come un fastidio da nascondere dalle piazze frequentate dai turisti". "Da cittadina veronese che si occupa di politica da molti anni ed ha modo ogni giorno di toccare con mano il disagio che questa enorme crisi economica sta recando nelle nostre famiglie io non posso che pormi delle domande. Che razza di città stiamo diventando? Siamo davvero degni delle figure che ho citato sopra? Verona è stata per secoli esempio di solidarietà e carità e tuttora molteplici sono gli enti, laici e cristiani, che si occupano di aiutare i bisognosi. L'ordinanza firmata da Flavio Tosi va contro la storia della nostra città, contro il tessuto solidale e caritatevole che la compone e contro il sentimento, mi auguro, della maggioranza dei veronesi. Ed in quest'ottica ancora più male fa l'immagine a cui abbiamo assistito solo pochi mesi fa, durante la Santa Veglia della notte di Natale, svoltasi in Cattedrale. Al termine della Messa il nostro Vescovo ha invitato il Sindaco a dire qualche parola ai fedeli accorsi per festeggiare la nascita del Cristo. Qualcuno allora lamentò questo gesto come fortemente inopportuno, oggi, alla luce delle ultime vicende, io non posso che chiedermi se al netto di ogni polemica politica questa ordinanza possa o meno rappresentare il messaggio cristiano insito nel Natale" conclude Traverso.
POLEMICA
Ordinanza senza tetto,  <br/>Tsipras: E' indegno

Ordinanza senza tetto,
Tsipras: E' indegno

"E' un atto di indegnità trattare le vittime di una società ingiusta come se fossero dei topi da scacciare dalle cantine". Il Comitato Tsipras Verona attacca l'ordinanza del sindaco Tosi che vieta di distriubuire cibo ai senza tetto nelle piazze del centro storico."Quelli che sono senza casa, quelli che hanno fame, quelli che non possono aver accesso all'acqua potabile, alla toilette, sono vittime di una società e di una città ingiusta. Non sono dei delinquenti, sono degli esseri umani scartati da un'economia che guarda solo all'arricchimento dei pochi" prosegue Tsipras che aggiunge: "Invece di inviare le forze dell'ordine, gli amministratori del Comune di Verona dovrebbero attivare gli operatori dei servizi di assistenza per sostenere i senza fissa dimora, esseri umani e non avanzi"."Invitiamo le Chiese Cristiane, le Comunità delle differenti tradizioni religiose presenti nel territorio di Verona di dissociarsi pubblicamente da tanto degrado culturale e morale. Invitiamo tutte le Associazioni che si battono per il rispetto dei diritti sanciti nella Costituzione Italiana a esprimere la loro indignazione attivando una mail bombing indirizzata al Sindaco, alla Giunta e ai membri del Consiglio Comunale di Verona. Ci vedremo tutti all' Arena di Pace” il 25 aprile. Non restiamo passivi" conclude la nota del Comitato Tsipras.
SCARCERAZIONE
Secessionisti, fuori      <br/>anche Badii e il marito

Secessionisti, fuori
anche Badii e il marito

All'indomani della visita a Montorio del segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini, oggi altri due presunti secessionisti sono usciti dal carcere.Patrizia Badii ha ottenuto dal Tribunale del riesame di brescia di tornare completamente libera ed ha fatto ritorno nella sua casa alle Golosine.Per il marito Luca Vangelista, che è accusato anche di avere partecipato alla costruzione del "tanko", invece il giudice ha disposto la misura dei domiciliari."Già ieri nell'udienza del riesame la signora Badii mi era apparsa più tranquilla - spiega il suo legale, Stefano Marchesini - perché sentiva nell'aria la notizia della scarcerazione". La donna, aggiunge l'avvocato, "resta comunque convinta delle proprie battaglie, sempre pacifiche".
Zecchino d'oro, Verona  <br/>apre le selezioni

Zecchino d'oro, Verona
apre le selezioni

Partiranno da Verona domani, giovedì 24 aprile, le selezioni nazionali per la 57ª edizione dell...

SPORT
Sofia, bella e vincente   <br/>E ora le Paralimpiadi

Sofia, bella e vincente
E ora le Paralimpiadi

Sofia Righetti orgoglio dello sport veronese. Così oggi il presidente della Provincia Giovanni Miozzi nel rendere omaggio alla campionessa di Negrar, medaglia d'oro in slalom gigante nel campionati italiani fisip di sci alpino. Venticinque anni, di Negrar, Sofia nei campionati appena terminati a Prato Nevoso, oltre all'oro ha vinto anche un argento nello slalom speciale ed è arrivata al terzo posto nella classifica assoluta.La storia di Sofia, privata dell'uso delle gambe quando aveva solo 5 anni a causa di un errore chirurgico, è la storia di una ragazza tenace, che ha saputo andare oltre alla propria disabilità realizzandosi come atleta e come donna. Fa la modella, ha un sorriso che colpisce, si arrabbia solo quando deve superare gli ostacoli più odiosi, quelli rappresentati delle barriere architettoniche: "Purtroppo l'handicap non sta nelle persone ma nell'ambiente in cui tutti ci muoviamo, che non sempre è adeguato ad accogliere tutti i cittadini. Non dovrebbero esserci differenze tra i cittadini, non è una questione di sensibilità ma di giustizia". Alla carriera sportiva di Sofia, dopo l'oro agli italiani, manca l'ultimo tassello. Il più importante, da ottenere però non solo con il grande impegno dimostrato sinora ma anche con l'aiuto di uno sponsor: "Il sogno è di poter partecipare alle Paralimpiadi. Purtroppo la Federazione a livello economico non è in grado di supportare gli atleti e se sono arrivata ad ottenere questi risultati è per il grande sforzo economico che ha fatto la mia famiglia e per l'aiuto di alcuni sponsor privati. Pensate che io sono di Negrar ma quattro volte alla settimana in inverno mi alleno a Folgaria dove ci sono i miei maestri, Stefano Carbone e Mauro Bernardi" spiega Sofia "e purtroppo è una spesa. L'attrezzo che uso costa circa seimila euro, una trasferta per le gare sei settecento euro. Finora mi hanno aiutato anche degli sponsor privati ma il prossimo anno ho intenzione di prendere punti e di partecipare ad alcune gare all'estero e servirà l'aiuto di uno sponsor. Spero veronese".
ORDINANZA
Tosi: Vietato dare cibo      <br/>ai senza tetto in centro

Tosi: Vietato dare cibo
ai senza tetto in centro

Il sindaco di Vertona Flavio Tosi ha firmato l’ordinanza che vieta di svolgere ogni attività di distribuzione di alimenti e bevande nelle aree di piazza Viviani, piazza Indipendenza ( compresa l’area dei giardini), cortile Mercato Vecchio, cortile del Tribunale e piazza dei Signori a partire da martedì 22 aprile, fino al 31 ottobre 2014. Le violazioni all’ordinanza sono punite con una sanzione compresa tra un minimo di 25 ed un massimo di 500 euro. “Come rilevato dalle relazioni della Polizia municipale e da numerose segnalazioni, anche fotografiche, dei residenti – spiega il Sindaco – queste aree sono divenute negli ultimi mesi ritrovo e zona di bivacco permanente di numerose persone senza fissa dimora, alcune note alle forze dell’ordine e già colpite da provvedimenti di espulsione dal territorio nazionale. Nella zona è quindi aumentato in modo preoccupante il degrado urbano, con veri e propri accampamenti formati da materassi, resti di cibo, sporcizia ed un crescente pericolo igienico-sanitario dovuto ai bisogni fisiologici di coloro che bivaccano nelle ore serali e notturne. Alcune di queste zone - aggiunge il Sindaco - sono sottoposte a vincolo monumentale e paesaggistico, come i giardini di piazza Viviani, che rappresentano l’unica zona del centro dove i turisti possono sostare per consumare cibi d’asporto e che invece attualmente non è usufruibile a causa della permanenza di individui ubriachi che ostacolano la convivenza civile”. “A Palazzo della Ragione è in corso una mostra permanente che richiamerà migliaia di turisti anche dall’estero – continua il Sindaco – e ogni mattina gli accessi sono ostruiti per l’occupazione con bivacchi, senza contare che la permanenza serale e notturna, in media di oltre venti persone, crea particolare allarme sociale nella popolazione residente. In queste zone viene effettuata, da parte di associazioni e singoli privati, la distribuzione di cibi, bevande e coperte anche in periodi primaverili ed estivi, non connessi cioè all’emergenza freddo. Questa Amministrazione – conclude il Sindaco – ritiene fondamentale l’assistenza verso i più bisognosi, ma in un contesto di equilibrio con la civile convivenza, con il rispetto dei residenti e delle norme igienico-sanitarie. Per questo il Comune ha predisposto da tempo idonei locali per garantire una dignitosa somministrazione dei pasti e collabora attivamente con il privato sociale, laico e religioso, impegnato nel sostegno dei soggetti bisognosi”.
SECESSIONISTI
Salvini a Montorio:     <br/>Stato incarcera le idee

Salvini a Montorio:
Stato incarcera le idee

E' ' durata circa un'ora la visita del segretario della Lega Matteo Salvini ai quattro presunti 'secessionisti' - Patrizia Badii e il marito Luca Vangelista, Elisabetta Adami e Maria Luisa Violati - detenuti nel carcere veronese di Montorio. "Ho incontrato - ha detto, uscendo dal carcere - una signora di 67 anni che vorrebbe stare a casa con i nipoti, un fabbro che vorrebbe tornare a lavorare 10 ore al giorno come ha sempre fatto, una donna che ha due figli e un'altra che da quando è in cella ha ripreso a fumare. Ecco, questi sono i pericolosi terroristi che questo Stato ha messo in galera con questa indagine". "Mia madre - ha aggiunto - ha anche lei 67 anni e proprio non ce la vedo nei panni di una terrorista che trama per sovvertire l'ordine democratico di uno Stato", indicando che la donna della stessa età detenuta spera solo di poter tornare presto a rialzarsi alle 4 del mattino per andare al lavoro. Per Salvini, queste "sono persone colpite da una carcerazione ingiusta: gente che pensa solo al proprio lavoro e alla famiglia e che sta pagando per colpe che non ha, solo per aver espresso le loro idee". Il segretario della lega ha quindi auspicato che il tribunale del riesame di Brescia si pronunci quanto prima anche nei loro confronti."Spero sia l'ultima volta che dobbiamo venire in carcere per portare solidarietà a persone ingiustamente detenute solo per aver espresso delle idee" aveva detto Salvini, entrando nel carcere di Montorio. "Questa - ha spiegato Salvini, accompagnato da Lorenzo Fontana e dal segretario provinciale Paolo Paternoster - è una battaglia per la libertà di parola. i sentimenti di indipendenza, di autonomia, vanno rispettati a prescindere da dove arrivano: Veneto, Lombardia, Piemonte, Sicilia e Sardegna". Secondo Salvini, "c'è uno Stato che mette in galera le idee e incarcera queste persone che non hanno fatto male a nessuno e invece lascia liberi i teppisti che prendono a bottigliate la polizia. E' uno Stato ridicolo. L'indipendenza la si combatte con meno tasse e più aiuti ai comuni non con la galera". "E' uno Stato ridicolo - ha quindi aggiunto - che con lo svuota carceri fa uscire delinquenti, ladri, pedofili, rapinatori"; uno Stato che si fa invadere da decine di migliaia di immigrati "senza fare nulla e continua invece a tenere in carcere alcuni papà, alcune mamme, lavoratori che hanno il torto di sognare l'indipendenza". "Sarebbe ora - ha concluso, ricordando che la Lega ha seguito fin dall'inizio le sorti dei 'secessionisti' - che uscissero tutti, che lo Stato chiedesse loro scusa, che restituisse i 15 giorni rubati al loro lavoro e alle loro famiglie".
RAPINE
Banditi al supermarket    <br/>Titolare chiuso in bagno

Banditi al supermarket
Titolare chiuso in bagno

Momenti di paura ieri sera al “Nijjar shop”, minimarket alimentare con postazione di money transfer in via Paolo Crosara a S.Bonifacio. Tre malviventi, a viso scoperto, sono entrati nel negozio verso le 21: mentre uno di loro minacciava il titolare con un coltello, gli altri svuotavano la cassa. Il proprietario del negozio, di origine indiana, è stato rinchiuso in bagno. I ladri sono fuggiti con 10mila euro in contanti e schede per ricariche telefoniche. Poco dopo sono arrivati i carabinieri di San Bonifacio allertati da un residente che aveva udito le urla del malcapitato chiuso nello stanzino da una ventina di minuti. Da una prima ricostruzione sembrerebbe che i tre aggressori possano essere dell’Est Europa.
TERREMOTO
Scosse in Slovenia   <br/>avvertite nel veronese

Scosse in Slovenia
avvertite nel veronese

E' stata avvertita leggermente anche nel veronese la forte scossa di terremoto che si è registrata verso le 11 di questa mattina in Slovenia. Il sisma di 4.7 gradi ha provocato apprensione e timori fra la popolazione dell'area dell'epicentro e anche in Friuli Venezia Giulia. Fortunatamente non sono stati registrati ne' feriti ne' danni
SOCCORSO
Salvato un falco    <br/>intrappolato nei cavi

Salvato un falco
intrappolato nei cavi

Volava sopra il lago di Garda, è finito nel condensatore di una cabina elettrica. E' accaduto stamattina, a Bardolino, dove sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno salvato un bell'esemplare di falco. Il rapace era rimasto impigliato nei cavi ed è stato notato da qualcuno che ha dato l'allarme. Oltre ai Vigili del fuoco sono arrivati anche i tecnici dell'Enel che, per consentire il recupero del falco, hanno interrotto l'erogazione della corrente per qualche minuto
COLLEGAMENTI
Musei on line  <br/>sul sito del Comune

Musei on line
sul sito del Comune

A partire da domani, sarà disponibile sul sito del Comune di Verona la Carta dei servizi museali, il documento che presenta e rende pubblici i servizi offerti al pubblico dai Musei Civici. La Carta dei servizi illustra sedi, orari, servizi e offerte delle seguenti sedi museali: Museo di Castelvecchio, Museo Lapidario Maffeiano, Museo Archeologico al Teatro Romani, Museo degli Affreschi “G.B. Cavalcaselle” alla Tomba di Giulietta, Casa di Giulietta, Anfiteatro Arena, Arche Scaligere, Chiesa di San Giorgetto
VIOLENZA
Picchia moglie e agenti,   <br/>arrestato rumeno 46enne

Picchia moglie e agenti,
arrestato rumeno 46enne

Un cittadino romeno di 46 anni, regolarmente soggiornante in Italia, è stato arrestato dagli agenti delle Volanti della Questura di Verona con l'accusa di tentate lesioni personali finalizzate a commettere resistenza a pubblico ufficiale. I poliziotti sono intervenuti su richiesta della figlia dell'uomo, che ha allertato il 113 dopo che era scoppiata una violenta lite in casa, con il padre che stava picchiando la moglie. La giovane ha aperto la porta agli agenti che hanno trovato l'appartamento devastato dalla furia del 46enne, mentre la moglie aveva evidenti segni di percosse, ma ha rifiutato le cure mediche. Alla vista degli agenti l'uomo, armato di una bottiglia, ha cercato di colpirli ripetutamente anche con calci e pugni. E' stato immobilizzato ed ammanettato, quindi portato in Questura. Il giudice ha convalidato l'arresto, ma in attesa del processo fissato per il prossimo 7 maggio ha rimesso il libertà il romeno disponnendo l'obbligo di presentarsi in Questura tre volte alla settimana.
VENETISTI
Secessionisti, Salvini:   <br/>Carcere da stato fallito

Secessionisti, Salvini:
Carcere da stato fallito

"Devono essere liberati immediatamente. Si tratta di persone incredibilmente incarcerate da uno Stato fallito che si lascia invadere da migliaia e migliaia di clandestini e perseguita le idee di libertà". A dirlo il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini che nel pomeriggio andrà al carcere di Montorio per una visita ai presunti 'secessionisti' ancora detenuti.
SPACCIO
Coca nella Verona 'bene'    <br/>Giro da mezzo milione

Coca nella Verona 'bene'
Giro da mezzo milione

Sono già 'vecchie' conoscenze degli investigatori le persone arrestate dai carabinieri di Padova. Si tratta di Adriano Pasquale, 48 anni, di San Giovanni Lupatoto, Enzo Piliero, 37, di Rozzano (Milano), Pier Giorgio Renesto, 70, di Milano, e il tunisino Yousef Tarabel, 51, residente a Milano. Pasquale, era già stato arrestato nel 2007 dal Ros di Padova perché trovato con 4 Kg. di cocaina e coinvolto con Renesto in un vasto traffico di droga importata dalla Spagna. Renesto, inoltre, è stato coinvolto negli anni in importanti operazioni di polizia relative al traffico di cocaina tra la Lombardia ed il Veneto, ed era stato arrestato nel 2007 assieme a Piliero e ad altre 55 persone in un'indagine del Gico della Guardia di Finanza di Milano su un'organizzazione malavitosa operante in Milano, la quale, con l'uso di armi e della violenza, aveva monopolizzato lo spaccio nei quartieri della città lombarda e in vari comuni dell'hinterland. Il blitz del Nucleo Investigativo dell'Arma euganea è scattato a Rozzano dopo mesi di indagini che ha portato a vari sequestri di cocaina con un principio attivo tra il 70 e l'80%. Attraverso la ricostruzione dei vari passaggi della catena dello spaccio, è stato possibile identificare Pasquale e Renesto: il primo ritenuto uno dei principali fornitori di cocaina a noti imprenditori e professionisti del padovano e del vicentino; il secondo considerato l'anello di collegamento tra Pasquale ed i trafficanti meneghini che avevano scelto Piliero come referente di "zona". Appreso di una consegna di droga, i carabinieri hanno fatto scattare la trappola a Rozzano bloccando il fornitore, Piliero, e poi Pasquale con un chilo di cocaina. Renesto e Tarabel sono stati invece fermati dopo aver ricevuto 3.000 euro da Pasquale come pagamento per l'intermediazione e per il loro ruolo di "vedette" nelle fasi relative alla cessione della cocaina. A casa di Piliero sono stati trovati altri tre etti di cocaina.
AZIONI
Popolare, da domani     <br/>in Borsa l'inoptato

Popolare, da domani
in Borsa l'inoptato

Prende il via da domani l'offerta sui diritti inoptati sull'aumento di capitale da 1,5 miliardi di euro di Banco Popolare, che ha chiuso la sottoscrizione giovedì scorso con adesioni al 99,13% per 1,48 miliardi. L'offerta riguarda quasi 1,52 milioni di diritti per 1,43 milioni di azioni ed un controvalore di 12,91 milioni di euro e si concluderà il prossimo 29 aprile, salvo chiusura anticipata. Ogni 18 diritti posseduti si possono ottenere 17 azioni del valore di 9 euro ciascuna.
DROGA
Cocaina a professionisti   <br/>Quattro arresti

Cocaina a professionisti
Quattro arresti

I Carabinieri del Comando provinciale di Padova hanno arrestato a Rozzano (Milano) tre italiani ed un tunisino nel corso di un'operazione antidroga. Contestualmente sono stati sequestrati circa 1,3 chilogrammi di cocaina purissima e 40.000 euro in contanti. La droga, acquistata da un cittadino italiano residente nel Veronese, era destinata ad una vasta clientela di professionisti residenti nelle province di Padova, Verona e Vicenza e avrebbe fruttato al dettaglio circa mezzo milione di euro.
INCIDENTE
Frontale, muore    <br/>turista svizzera

Frontale, muore
turista svizzera

Una donna svizzera di 24 anni è morta in un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio intorno alle 18 tra Cavaion e Pastrengo.La donna, in vacanza sul lago di Garda, viaggiava su una Renault Clio condotta dal suo fidanzato, che forse per l'asfalto bagnato ha perso il controllo e dopo un testa coda si è scontrata con un'auto che arrivava dalla carreggiata opposta.Nello schianto la donna è rimasta uccisa praticamente sul colpo; inutili i tentativi di rianimarla da parte dei sanitari del 118. Il conducente è stato trasportato in gravi condizioni all'ospedale di Borgo Trento con l'elicottero di Verona Emergenza. Feriti anche i passeggeri dell'altra auto, che sono ricoverati all'ospedale di Bussolengo.
LUTTO
Morto Vittorino Colombo,    <br/>senatore della Dc

Morto Vittorino Colombo,
senatore della Dc

Si è spento nella notte a Verona il senatore Vittorino Colombo, una delle figure più significative nella politica veronese del dopoguerra.89enne, era stato dirigente della Mondadori, poi la sua carriera politica lo aveva portato ad assumere incarichi da assessore comunale e provinciale, quindi senatore per tre legislature nella Democrazia Cristiana, dal 1976 al 1992.Lascia tre figli: Giovanni (dirigente a Veronafiere), Alessandra e Daria, moglie del cantautore Roberto Vecchioni e impegnata negli anni scorsi nei "girotondi".I funerali del senatore Colombo saranno celebrati domani pomeriggio nella chiesa di San Giorgio.
TENTATO OMICIDIO
Accoltellata a Vicenza,    <br/>operata per emorragia

Accoltellata a Vicenza,
operata per emorragia

Si aggravano le condizioni di Laura Roveri, la 25enne di Nogara ferita con numerose coltellate in una discoteca di Vicenza dal fidanzato, il commercialista di Cerea Enrico Sganzerla, 42 anni.La giovane donna è stata sottoposta a un intervento d'urgenza per un’emorragia causata dalla rottura di una vena.L'avvocato che assiste la 25enne, Agron Xhanaj, "il colpo aveva lesionato una vena provocando un ematoma. Si è prodotta la rottura della vena si teme che altre complicazioni possano verificarsi, considerati i sette colpi di coltello inferti alla testa. E sarà necessario valutare eventuali danni cerebrali conseguenti all'emorragia".Il legale ha spiegato che ieri Laura Roveri è stata svegliata dai medici, ma è tutt'ora ricoverata nel reparto di rianimazione dell'ospedale "San Bortolo" di Vicenza.
TIFO VIOLENTO
Lancio bottiglia, 5 mesi  <br/>a ultras dell'Atalanta

Lancio bottiglia, 5 mesi
a ultras dell'Atalanta

E' stato condannato a 5 mesi e 10 giorni, con pena sospesa, un giovane atalantino arrestato dalla digos di Bergamo sabato pomeriggio alle 18, dopo la partita Atalanta-Verona: è stato colto in flagrante mentre lanciava una bottiglia di birra contro un pullman di supporter veronesi (senza colpire nessuno). "Ho avuto un attimo di offuscamento", ha raccontato al giudice stamattina in direttissima. Il giovane, 25 anni, di Pradalunga (Bergamo), ha detto di non essere un ultrà accanito e di andare allo stadio solo tre o quattro volte l'anno. Avrebbe lanciato la bottiglia per rispondere agli insulti dei veronesi dall'autobus. Oltre a lui, due persone sono state denunciate a piede libero per gli scontri di sabato.
PROTESTA
Secessionisti, oggi     <br/>Salvini in carcere

Secessionisti, oggi
Salvini in carcere

Domani pomeriggio il segretario leghista Matteo Salvini, andrà al carcere di Verona a incontrare gli ultimi secessionisti detenuti. "Quelli che sono ancora in carcere, tra cui delle donne - spiega Salvini - vanno liberati subito. Sono cittadini incarcerati per le loro idee da uno Stato che si lascia invadere da migliaia di clandestini. E' una vergogna, domani vado dagli ultimi tenuti in galera e spero proprio che per loro sia il momento della libertà. Poi questo Stato dovrà chiedere scusa alle famiglie cui ha tolto padri e madri e figli".Tra i presunti secessionisti ancora in carcere c'è anche Patrizia Badii, una dei leader del Presidio permanente di Soave.
MANIACO
Esibizionista Monteforte   <br/>Beccato uomo della Punto

Esibizionista Monteforte
Beccato uomo della Punto

In paese lo avevano già bollato come “il maniaco della Punto”. Un uomo che a Monteforte d’Alpone a bordo di una Fiat Punto bianca affiancava minorenni (in un caso una bambina di quinta elementare) e con la scusa di chiedere informazioni mostrava loro i genitali.Per un mese l’esibizionista ha “colpito” almeno cinque volte, traumatizzando ragazze tra i 10 e i 14 anni. La Polizia locale ha raccolto le denunce dei genitore ed ha avviato un’indagine che ha permesso di bloccare il maniaco che guidava nudo dalla cintola in giù, pronto a individuare la vittima di turno per mostrare il suo “show”.L’uomo, un 40enne residente nella Bassa veronese, è stato denunciato per atti osceni, ma la sua posizione è alll’esame del pubblico ministero Valeria Ardito che potrebbe chiedere al Gip una misura restrittiva.
VIOLENZA
Picchia la compagna,    <br/>allontanato 32enne

Picchia la compagna,
allontanato 32enne

I carabinieri di Verona hanno allontanato dalla sua abitazione un uomo di 32 anni originario di Santo Domingo, da anni residente nel capoluogo scaligero, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. L’uomo ha picchiato in più occasioni la compagna, fino a procurarle ferite giudicate guaribili in 30 giorni.I militari dell’Arma hanno accertato che lo straniero aveva ripetutamente insultato, minacciato di morte, percosso, afferrato per il collo, spintonato la donna, a causa del suo carattere irascibile e impulsivo e anche per i problemi economici che la coppia attraversava da quando, nel 2009, aveva iniziato il rapporto di convivenza.
GIUSTIZIA
Secessionisti liberi,    <br/>Tosi: Chi paga l'errore?

Secessionisti liberi,
Tosi: Chi paga l'errore?

"Avevamo denunciato fin da subito che era un azione spropositata della magistratura". Lo ha detto il sindaco di Verona, Flavio Tosi, commentando la scarcerazione di 12 presunti secessioinaisti, decisa ieri dal Tribunale del riesame di Brescia. "Ci sono delinquenti veri liberi per strada - ha spiegato Tosi - e questa povera gente messa in galera". "Avranno le loro idee - ha aggiunto - potranno essere condivisibili o meno, ma puoi mettere in galera le persone solo perchè hanno un'idea diversa dalla tua. E' un po' da stato di polizia. da stato ridicolo, perchè poi lo stato - attraverso quel magistrato di Brescia che ha assunto quel provvedimento - ci ha fatto veramente una brutta figura".Tosi poi si è chiesto "chi restituirà a queste persone quello che è stato tolto loro?". Il sindaco di Verona sottolinea che "al di là dell'aspetto economico e di quanto potrà essere il risarcimento che magari arriverà per l'ingiusta detenzione, una persona incensurata, che non ha mai fatto nulla di male, che finisce in galera in messo ai delinquenti, dal punto di vista umano e personale è bruttissimo". "Quindi - ha concluso - biosogna forse pernsare che in Italia, visto che chi sbaglia paga, come è giusto che sia, quando qualche magistrato - che non è tutta la magistratura - fa un errore marchiano come questo, facendo del male alla gente, in maniera assolutamente immotivata e senza che ce ne siano i presupposti (come altri colleghi hanno detto che non c'erano), allora bisogna che qualcuno cominci a risponderne".
INCIDENTI
Bergamo, tifosi veronesi    <br/>aggrediti allo stadio

Bergamo, tifosi veronesi
aggrediti allo stadio

Incidenti allo stadio di Bergamo, oggi prima di Atalanta-Verona, poi a fine partita i tifosi gialloblù sono rimasti a lungo bloccati all'iterno dello stadio.Pezzi di tubi tagliati ad arte per essere lanciati, sassi, bastoni, spranghe di ferro. Perfino bombe artigianali costruite con tubi da cantiere, polvere da sparo e micce. Ecco la risposta dei tifosi bergamaschi all’appello alla calma arrivato nei giorni scorsi prima dal questore di Bergamo, poi dal Comune e infine dall’Atalanta. Già alle 13:30 il primo lancio di oggetti da parte degli ultrà bergamaschi verso i veronesi e verso la polizia. I gialloblù hanno risposto ai lanci.La seconda carovana di pullman di tifosi dell'Hellas è stata colpita dagli ultras atalantini con petardi, sassi e bottiglie; un gruppo di veronesi ha tentato di rispondere lanciando bottiglie. Polizia e carabinieri hanno però impedito che le due fazioni venissero a contatto.La polizia ha sequestrato pezzi di tubi tagliati ad arte per essere lanciati, sassi, bastoni, spranghe di ferro e perfino bombe artigianali costruite con tubi da cantiere, polvere da sparo e micce. E' quanto avevano predisposto gli ultrà nerazzurri e gialloblù in vista della partita Atalanta-Verona di oggi a Bergamo. Non risultano persone ferite né tra gli ultrà né tra le forze dell'ordine. Al momento nessuna persona è stata fermata. Prima dell'incontro non soli il questore e il Comune di Bergamo avevano fatto appello alla calma ma anche l'Atalanta.
POLEMICA
Cà del Bue, Avesani: Pd   <br/>giù da carro vincitori

Cà del Bue, Avesani: Pd
giù da carro vincitori

“I tre sindaci contro Ca’ del Bue avevano già emesso la loro sentenza sui Cip 6 quattro anni fa all’inizio della battaglia. C’è voluto tutto questo tempo per scoprire che avevamo ragione, ma adesso non possiamo che essere estremamente soddisfatti”. Il primo cittadino di San Martino Buon Albergo Valerio Avesani non è sorpreso della bocciatura del Tar del Lazio nei confronti della richiesta di Agsm sui Cip 6 e rilancia sostenendo che “l’aspetto economico può essere affrontato sostituendo al posto dell’attuale impianto un Polo Ambientale Integrato che prevede di lavorare la parte non differenziata recuperando la materia prima”.Ma il sindaco di San Martino avvia anche una polemica col Pd: "Ora cantano vittoria, ma la storia e i fatti dimostrano che concretamente non hanno fatto nulla per arrivare fin qui. L’allora sindaco Zanotto aveva l’opportunità d’oro di chiudere definitivamente l’impianto e invece permise che potesse ripartire la progettualità. L’onorevole D’Arienzo propose addirittura di farlo diventare un inceneritore di riferimento per tutta la Regione. Bisogna inoltre ricordare che dove ci sono gli unici termovalorizzatori attivi, a Padova e Schio, mentre a Venezia ha chiuso solo un anno fa, sono Comuni amministrati da loro. Perché non estendono questa battaglia anche lì per il bene dei cittadini? Per questi motivi ritengo che non siano credibili”.
INCENDIO
Rogo in un'azienda     <br/>di Colognola ai Colli

Rogo in un'azienda
di Colognola ai Colli

Squadre dei Vigili del fuoco di Verona al lavoro a Colognola ai Colli, in localita' Loffia di Sopra, per domare il rogo divampato all'alba in un'azienda che tratta truciolato di legno. Quattro autopompe in azione dalle 5 di mattina per aver ragione delle fiamme che in poco tempo hanno avvolto il materiale depositato nei magazzini. Fortunatamente nessuno è rimasto coinvolto nel devastante incendio che si sarebbe sviluppato a causa di un corto circuito anche se i tecnici stanno approfondendo eventuali altre ipotesi
AEROPORTO
Viceministro al Catullo:   <br/>Verona-Venezia fa scuola

Viceministro al Catullo:
Verona-Venezia fa scuola

Il vice ministro Riccardo Nencini ha incontrato i vertici di Catullo Spa, la società che gestisce gli aeroporti di Verona e Brescia, e i rappresentanti delle istituzioni. Erano presenti, oltre il presidente della Catullo Spa Paolo Arena e il direttore generale Carmine Bassetti: il Prefetto di Verona Perla Stancari, il vicesindaco di Verona Stefano Casali, l’assessore alle infrastrutture e all'ambiente della Provincia di Trento Mauro Gilmozzi, sindaco di Villafranca Mario Faccioli, la senatrice Cinzia Bonfrisco, Silvia Nicolis per la Camera di Commercio di Verona e Confindustria Verona.Il viceministro durante l’incontro con la stampa ha commentato: “Nell’incontro con il Presidente, il Direttore Generale e i rappresentanti delle istituzioni, mi è stato presentato, in modo approfondito, il progetto di aggregazione degli aeroporti del Nord Est che ho ascoltato con grande interesse. Infrastrutture che lavorano insieme in modo integrato e complementare, attraverso le specializzazioni di ciascuna, è la direzione verso cui si stanno muovendo i sistemi aeroportuali in Europa. Il calendario che mi è stato prospettato nel caso specifico di Catullo, sull’operazione, è perfetto e sarebbe da portare a modello di altre situazioni in cui il sistema di multi aeroporto sarebbe auspicabile ma ancora non è preso in considerazione. Qui si prepara una cornice di relazioni armonica fra infrastrutture aeroportuali invidiabile e spero sia condivisa da altre parti d'Italia. Unire 'reti' - e quando dico reti, in questo caso, mi riferisco agli aeroporti di Brescia, Verona, Venezia e Treviso, - ripartendo funzioni e ruoli, e ampliando la capacità di 'coprire' un mercato vasto di merci e persone.”Il viceministro ha proseguito: “L'Italia si appresta ad avere la presidenza del semestre dell'Unione europea. Una delle priorità che porteremo a quel tavolo è questo 'fianco' dell'Italia, perché ha un valore strategico straordinario. Altra priorità è quella di potenziare le grandi reti infrastrutturali, non concependo più i mezzi di trasporto in modo separato ma in una logica strategica più ampia.”Il presidente Paolo Arena nel suo intervento ha poi dichiarato: “Ringrazio il vice Ministro Nencini, con cui abbiamo un rapporto di stima e fiducia, per la sua presenza oggi. La sua visita all’aeroporto di Verona è un segnale importante dell’attenzione del Governo per la nostra società e le infrastrutture che gestisce. Abbiamo avuto la possibilità di approfondire il progetto di creazione del polo aeroportuale del Nord Est, tema già noto al vice ministro – ha poi proseguito Arena - Abbiamo avuto la possibilità di approfondire i vantaggi che il sistema multi-aeroporto garantirebbe, facendo lavorare in modo complementare ed efficiente gli aeroporti gestiti, sfruttando le potenzialità e le sinergie espresse dal raggruppamento, accelerando lo sviluppo di ciascuna infrastruttura e rispondendo in modo adeguato alla domanda attuale e futura di traffico del territorio. Verona nel progetto si specializzerebbe nel traffico passeggeri domestico, verso le destinazioni europee e charter medio lungo-raggio. Brescia ha grandi potenzialità nel settore cargo. Lo sviluppo di un sistema integrato di aeroporti nel Nord Est Italia è destinato ad assumere un rilievo strategico per l’area e l’intero Paese, come evidenziano anche gli indirizzi per lo sviluppo degli aeroporti già tracciati dal Ministro Lupi. Continueremo a collaborare, come fatto fino ad oggi, con il Ministero dei Trasporti per lo sviluppo del trasporto aereo italiano e delle sue infrastrutture”. Il direttore generale Carmine Bassetti ha concluso: “Abbiamo avuto la possibilità di presentare al Ministro il progetto industriale che sta alla base della potenziale integrazione degli aeroporti di Verona e Brescia con Venezia e Treviso. La specializzazione degli aeroporti, individuata nel nostro progetto d’integrazione, è la via indicata anche dal Governo. L’Italia è uno dei Paesi in Europa che avrà maggiori difficoltà a soddisfare la domanda di traffico sia passeggeri che merci nel medio/lungo periodo. Già il prossimo Expo sarà un grande banco di prova e al contempo offre un’opportunità che possiamo cogliere. A causa della frammentarietà del nostro sistema aeroportuale e la debolezza dei vettori italiani, i turisti in Italia sostano mediamente 1,5 giorni in meno, dovendo fare scali intermedi per raggiungere l’Italia. Nei prossimi 30 anni i passeggeri negli scali italiani passeranno da 144 a 310 milioni. Il Nord Italia necessita di una capacità di almeno 70 milioni di passeggeri. Il sistema aeroportuale del Nord Est può rispondere in parte a questo gap, efficientando le infrastrutture esistenti.”
AGSM
Cà del Bue, stop dal Tar    <br/>Agsm: Rivalutiamo tutto

Cà del Bue, stop dal Tar
Agsm: Rivalutiamo tutto

Rivalutare la sostenibilità economica dell'impianto, attraverso la quantità di rifiuti annui certa da smaltire, decisa dalla Regione. E' la situazione ad oggi del progetto di Cà del Bue, dopo che una sentenza del Tar del Lazio sui contributi economici cip 6 ha fatto saltare la copertura finanziaria del nuovo progetto, avviato nel 2010. Una decisione inattesa perchè si tratta di un contratto stipulato nel 2004 con il Gestore del Mercato Elettrico valido 8 anni, sospeso nel 2006 per volontà di Agsm quando l'impianto era fermo, non rendeva per quanto era programmato e addirittura perdeva un milione di euro al mese. Ad annunciare l'ennesimo stop al progetto Ca del Bue i vertici di Agsm, il presidente Paolo Paternoster e il direttore generale Giampietro Cigolini che in una conferenza stampa hanno ripercorso la storia dell'impianto, pensato 28 anni fa, nell'86, definito nel'90, autorizzato nel '93 e avviato nel 2001, passato per cinque sindaci, amministrazioni di diverso colore e due presidenti della regione senza mai essere operativo al 100%. Con il promotore del nuovo progetto, il colosso spagnolo Urbaser, Agsm aveva fissato due paletti: la sostenibilità ambientale del nuovo impianto, che sarebbe stato uno dei migliori d'Europa in fatto di emissioni di inquinanti e la sostenibilità economica del progetto, che si basava sul contributo Cip 6 e sulla quantità annua di rifiuti da smaltire, fissata a 190 mila tonnellate annue senza il minimo aumento della tassa a carico dei cittadini. Ed è proprio su quella quantità che dovrà stabilire la Regione che si gioca la partita: perchè il piano rifiuti non ancora licenziato dal consiglio regionale prevede per Cà del Bue uno smaltimento inferiore, di 150 mila tonnellate annue. E tutto, ora, dovrà essere rivalutato ha detto Paternoster: "Con 190 mila tonnellate il progetto si sostiene, con 150 mila bisogna fare i conti e riparlare con Urbaser. La regione deve fissare un conferimento certo, poi noi decideremo. Se il progetto si sostiene economicamente faremo il nuovo impianto, altrimenti no". Ma ora che succederà. Agsm ricorrerà in appello contro la sentenza del Tar. Cà del Bue continuerà a funzionare nelle 2 sezioni di impianto di selezione rifiuti e della gestione organica con cui si trattano 100 mila tonnellate annue di rifiuti prodotte a Verona e Provincia. Ma lo stop al nuovo progetto durerà diversi mesi e non è escluso che Urbaser, che attende di partire da 4 anni, possa recedere dall'accordo e valutare l'apertura di un contenzioso.
CONTROLLI
Pasqua in città,    <br/>task force Municipale

Pasqua in città,
task force Municipale

La Polizia municipale ha rinforzato i servizi del week end pasquale aumentando il numero di agenti e coordinatori in servizio, tenuto conto il possibile aumento di cittadini e turisti che potrebbero riversarsi in città.Tutti i principali posti di servizio del centro saranno presidiati, da via Mazzini a via Cappello, da piazza Bra a piazza delle Erbe e piazza dei Signori.Altri agenti avranno il compito di monitorare la situazione sulle circonvallazioni e le direttrici di accesso alla città, intervenendo immediatamente in caso di incidenti o altri problemi che potrebbero rallentare la circolazione.I controlli riguarderanno anche i fenomeni di decoro e tutela generale per la prevenzione di accattonaggio molesto o esibizioni non autorizzate di figuranti e artisti di strada, il cui numero aumenta in occasione di festività, ponti, giorni a rilevante attrattività. La Polizia municipale invita cittadini ed automobilisti a prestare attenzione alla segnaletica stradale, parcheggiare solo nelle aree autorizzate o dove questo è possibile, controllare figli e bambini piccoli che, talvolta, sfuggono al controllo e si allontanano, creando così grande apprensione.
RAPINA
Scippa donna, marito   <br/>lo insegue e lo blocca

Scippa donna, marito
lo insegue e lo blocca

Ha scippato una donna che stava pedalando in bicicletta assieme al marito, ma è stato inseguito dall'uomo che con l'aiuto di un passante è riuscito a bloccare il ladro nel cortile di un condominio dove aveva cercato rifugio. E' successo a Verona, in via Santa Teresa, dove un 37enne residente a Villafranca, tossocodipendente, è stato arrestato con l'accusa di rapina impropria dagli agenti delle Volanti, allertati dal marito della vittima del reato. Il Gip ha convalidato l'arresto disponendo per l'indagato l'obbligo di presentazione quotidiano dai Carabinieri di Villafranca.

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