Incidente A4, bilancio  <br/>finale di tre feriti

Incidente A4, bilancio
finale di tre feriti

Sono tre le persone ancora in ospedale al Niguarda di Milano per l'incidente avvenuto stamattina sulla A4, nei pressi della barriera di Milano, dove un camion ha tamponato un pullman che trasport...

SICUREZZA
Tosi incontra Alfano  <br/>al Viminale

Tosi incontra Alfano
al Viminale

Il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, ha incontrato al Viminale il sindaco di Verona, Flavio Tosi. Nel corso dell'incontro, durato un'ora, fa sapere il Viminale, si è parlato della prossima iniziativa legislativa sulla sicurezza urbana, che sarà al centro della riunione che il ministro Alfano terrà al ministero, con l'Anci, alle nove e trenta di giovedì.
TALK-SHOW
Il Bronx in piazza Bra  <br/>a 'Verona in diretta'

Il Bronx in piazza Bra
a 'Verona in diretta'

Piazza Bra da salotto a Bronx. E' il tema della puntata di oggi di "Verona in diretta", il talk-show preserale di Telenuovo in onda alle 19:15 circa, subito dopo la prima edizione del Tg Verona.In studio il vicecomandante della Polizia municipale di Verona, Lorenzo Grella, e il vicepresidente di Confcommercio, Bepino Olivieri, per discutere del degrado di piazza Bra con l'aumento delle presenze di sbandati.Gli spettatori potranno intervenire in diretta telefonando allo 045/8054328.
8 MARZO
Festa della donna,  <br/>da oggi tanti eventi

Festa della donna,
da oggi tanti eventi

Prende il via oggi l’edizione 2015 della manifestazione “Ottomarzo. Femminile, plurale”, promossa dall'assessorato alle Pari Opportunità in occasione della Giornata internazionale per i diritti delle donne e per la pace internazionale. Il programma dell’evento è stato presentato oggi a Palazzo Barbieri dall’assessore alle Pari opportunità Anna Leso; presenti il consigliere comunale incaricato alla Cultura Antonia Pavesi, il Console generale del Regno del Marocco Ahmed El Khdar, il direttore del reparto dell’unità di Oncologia dell’ ospedale di Borgo Trento Annamaria Molino, il presidente della consulta associazioni femminili e terziario donna Roberta Girelli e Nicoletta Ferrari di Dismappa autrice della foto-immagine del manifesto. Aderiscono all’iniziativa : CGIL-UIL, Consulta associazioni femminili di Verona, Il filo di Arianna, Casa della Giovane, la commissione Ordine avvocati di Verona, Vivi l’Europa!, e Donne democratiche. “In occasione dell'8 marzo – spiega Leso- vogliamo porre al centro il protagonismo femminile nella sua accezione più positiva, raccontando storie di donne che si stanno mettendo in luce per la loro capacità di cambiamento, forza e creatività. Questo è il senso dell'evento Storie di Donne, un'iniziativa che intende dare rilievo e riconoscimento a quelle realtà femminili che contribuiscono positivamente allo sviluppo della nostra comunità. Numerosissimi gli appuntamenti culturali, – continua Leso- in gran parte accessibili per le persone in carrozzina, che spaziano dalle tavole rotonde alle conferenze, dagli spettacoli teatrali e musicali, ai reading narrativi, ai concerti, alle mostre e alle presentazioni di libri.” Il programma di iniziative, distribuite nel mese di marzo, vede il coinvolgimento di tutta la città: dai servizi dell’assessorato alle Pari Opportunità a numerosi altri enti e istituzioni pubbliche (con la novità del Consolato del Marocco), dalle Circoscrizioni alle organizzazioni sindacali, con la collaborazione e l'adesione di molte associazioni femminili che operano nel territorio. Il calendario degli eventi si apre questa sera, alle 19.30, in sala conferenze UTEEP con l’incontro:"Donne senza diritti e donne che lottano per ridare loro dignità”. Continuerà poi alle 20.30 nella sala conferenze della Banca Popolare di Verona,con l’incontro"Cos'è un centro antiviolenza e cosa consiglia l'avvocata”.Il programma completo della manifestazione si può consultare sul portale www.comune.verona.it .
LEGA NORD
Salvini: Spero che Tosi    <br/>resti, chi esce si perde

Salvini: Spero che Tosi
resti, chi esce si perde

"Spero che Tosi farà grandi cose insieme a noi". Così il leader della Lega Matteo Salvini nel corso de La Telefonata di Belpietro in onda su Canale 5. "Tosi è un ottimo sindaco - ha detto - ha cambiato Verona come un calzino, per lui ci sarà spazio, basta che nessuno litighi con qualcun altro. La gente chiede fatti, non parole e nessun litigio". E poi, ha aggiunto Salvini, "chiunque esce dalla lega poi non va da nessuna parte".
Tosi-Salvini, resa conti  <br/>al Consiglio della Liga

Tosi-Salvini, resa conti
al Consiglio della Liga

Ognuno per la sua strada: il destino di Matteo Salvini e Flavio Zaia appare ormai segnato. Giov...

UNIONE ITALIA CIECHI
Assistenza scolastica a    <br/>rischio per bimbi ciechi

Assistenza scolastica a
rischio per bimbi ciechi

Un appello accorato dell’Unione Italia Ciechi con la Provincia di Verona per garantire il diritto allo studio per bambini ipovedenti e sordi. Il servizio di integrazione scolastica infatti potrebbe essere interrotto in qualsiasi momento, poiché la riforma delle provincie ha tolto sia soldi che competenze. Regioni limitrofe come Lombardia ed Emilia Romagna hanno già affrontato e risolto il problema con fondi propri.Il fondamentale servizio, attualmente continua solo grazie alla buona volontà delle province che provvedono pur non avendone più le competenze ed essendogli stati tagliati i fondi. Ma questi bambini, che sono centinaia, non saranno lasciati soli. La Provincia infatti si è attivata con il presidente Pastorello in testa per garantire il giusto sostegno. Integrazione scolastica vuol dire lettori ripetitori in famiglia, adattamento testi in braille o ingranditi, materiali didattici speciali, ausili tecnologici, cose fino ad ora garantite dalle Province e che adesso spettano alla Regione. Le associazioni venete rappresentative dei ragazzi disabili della vista e dell’udito e delle loro famiglie hanno deciso di organizzare per domani una manifestazione regionale di protesta, a Venezia, dove ha sede il Consiglio Regionale Veneto.
CRONACA
INCIDENTE IN GITA, PRIMI          <br/>STUDENTI GIA' A VERONA

INCIDENTE IN GITA, PRIMI
STUDENTI GIA' A VERONA

Sono arrivati poco dopo le due e un quarto di oggi pomeriggio alla stazione di Porta Vescovo il primo gruppo di studenti delle Sanmicheli rimasti coinvolti stamattina in un grave incidente stradale nel Milanese. Erano circa una trentina di ragazzi, la maggiorparte di classe terza che hanno raccontato ancora spaventati la disavventura: "Poteva finire molto peggio" dice una ragazza sedicenne. "Ero seduta dietro quando ho sentito un colpo e all'improvviso mi sono sentita sbalzare tre file avanti. Alcuni dei nostri compagni sono in ospedale, feriti" racconta un altro giovane. Una bruttissima esperienza". I ragazzi sono stati accolti dai genitori ma in stazione all'arrivo dell'autobus, messo a disposizione dal tour operator contattato per la gita, era presente anche la dirigente scolastica del Sanmicheli, Pellagatta, che ha seguito passo a passo da questa mattina la vicenda. "Ora la mia preoccupazione" ha detto la preside "è per gli studenti ricoverati in ospedale" che sono una decina. A questo proposito rientreranno a Verona in serata nove tra ragazzi e insegnanti portati in ospedale per accertamenti e successivamente dimessi. Ad occuparsi del trasporto un altro mezzo della Brec, l'agenzia che nel primo pomeriggio ha riportato a casa la maggioranza degli studenti coinvolti nell'incidente.Restano ricoverate due studentesse con problemi maxillofacciali. Per una è già stato disposto il trasporto in ambulanza a Verona ed il ricovero al Policlinico di Borgo Roma, in attesa dell'intervento ricostruttivo.
STUDENTI
Incidente in autostrada,   <br/>due medicati al Niguarda

Incidente in autostrada,
due medicati al Niguarda

Al pronto soccorso dell'ospedale Niguarda di Milano ci sono una svariate persone in attesa di essere visitate: tra loro c'erano anche due dei 34 studenti coinvolti nell'incidente di questa mattina sull'autostrada A/4 che sono in corso di dimissione. Per entrambi i medici hanno utilizzato il codice verde, e in modo rapido, commentando in un corridoio, dicono che "stanno bene". Sono un ragazzo e una ragazza: quest'ultima ha riportato un taglio al mento che le è stato ricucito, mentre il ragazzo ha perso due denti nell'impatto. Lesioni fastidiose ma non gravi, soprattutto quella della studentessa. Il suo compagno di classe, invece, dovrà subire un intervento di ricostruzione ma dall'ospedale escludono che possa avvenire oggi. Ora sono entrambi in via di dimissione e probabilmente nel pomeriggio rientreranno a Verona.
Arena, proposta conferma  <br/>Girondini sovrintendente

Arena, proposta conferma
Girondini sovrintendente

Il Consiglio di Indirizzo della Fondazione Lirica Arena di Verona, insidiatosi oggi, ha propost...

INCIDENTE SULLA A4
ULTIM'ORA: 27 STUDENTI       <br/>STANNO TORNANDO A VERONA

ULTIM'ORA: 27 STUDENTI
STANNO TORNANDO A VERONA

Stanno tornando da Bergamo dove il pullman della Brec è stato tampnato da un tir le tre classi dell'Istituto Sammicheli rimaste coinvolte in un incidente sull'autostrada A4. Le tre classi in gita erano due terze e una quinta. L'età degli studenti va dai 17 ai 19 anni.Erano diretti al Museo del Cinema di Milano; tra l'altro una classe pochi giorni fa era stata in gita a Praga.Intorno alle 10 il pullman su cui viaggiavano gli studenti è stato tamponato da un tir nei pressi di Bergamo.27 ragazzi stanno rientrando con un bus che arriverà tra le 13.30 e le 14 a Porta Vescovo dove li stanno attendendo le famiglie.13 sono i ragazzi rimasti feriti, ma tutti in modo non grave, secondo la testimonianza della preside Lina Pellagatta che sta attendendo il rientro degli studenti assieme ad altri insegnati: "La scuola è qui - ha detto - e ci stiamo prodiganto per accogliere nel migliore dei modi i nostri ragazzi sperando che possano dimenticare questa brutta avventura".Il ferito più grave sembra essere l'autista del pullman che ha riportato la frattura di entrambe le gambe.
SAMMICHELI
INCIDENTE GITA STUDENTI     <br/>14 CONTUSI E UN FERITO

INCIDENTE GITA STUDENTI
14 CONTUSI E UN FERITO

Non è per fortuna di estrema gravità il bilancio dell'incidente stradale avvenuto stamani all'altezza della barriera di Milano Est, dove un mezzo pesante ha tamponato un pullman che trasportava una scolaresca in gita da Verona a Milano. Il rapporto finale fornito dal 118, parla di "14 persone inviate in ospedale (Niguarda, Cinisello e Vimercate) per controlli. Nessuno è in gravi condizioni. Un codice giallo (autista del mezzo pesante, che è comunque cosciente)".
INCIDENTE
Scontro pullman in A4,    <br/>feriti studenti in gita

Scontro pullman in A4,
feriti studenti in gita

Gravissimo incidente al chilometro 136 dell’A4, ad Agrate, nei pressi della barriera di Milano Est in direzione Torino. Nello scontro sono rimasti coinvolti un pullman pieno di studenti delle classi terza e quinta dell’istituto superiore statale "Michele Sanmicheli" di Verona e un autoarticolato. I ragazzi stavano andando in gita nel capoluogo lombardo per visitare i musei della città. Il bus avrebbe a sua volta tamponato un altro mezzo pesante. Almeno cinquanta le persone "interessate". Secondo la polizia stradale ci sarebbero una quarantina di feriti lievi. Sulle prime sembravano gravi le condizioni del conducente del Tir — sarebbe stato lui a tamponare il bus con a bordo gli studenti — rimasto incastrato nelle lamiere. L’uomo è stato estratto dal posto di guida e trasportato in ospedale in codice giallo. Il 118 ha soccorso 42persone, 35 in codice verde e 7 in codice giallo, negli ospedali milanesi Sacco e Niguarda e nei Pronto soccorso di Vimercate e Cinisello. Sul posto, secondo le prime informazioni dell’Azienda regionale emergenza urgenza, sono state inviate sei ambulanze, due automediche e l’elisoccorso. La maggior parte dei ragazzi non avrebbe riportato ferite gravi: tutti sarebbero scesi dal pullman sulle proprie gambe.
CANTIERE FERMO
Fari in Viale Repubblica    <br/>Ma resta il disagio

Fari in Viale Repubblica
Ma resta il disagio

Qualcosa si è mosso ma ancora non basta. In Viale della Repubblica la situazione resta problematica nonostante l'installazione da parte di Agsm di due fari che permettono un passaggio più sicuro accanto al cantiere fermo ormai da due anni. Residenti e commercianti chiedono però risposte concrete. Oltre ai problemi di vagabondaggio c'è la sicurezza dei pedoni fortemente a rischio visto che molti transitano accanto alla careggiata rischiando seriamente di essere investiti. "Finchè non succede qualcosa di serio tutto rimarrà fermo" è la denuncia di Gianmarco Cavallin di Rapid Foto.
8 MARZO
Sonohra in concerto   <br/>al Nuovo per le donne

Sonohra in concerto
al Nuovo per le donne

Di città in città, di palcoscenico in palcoscenico, #IlViaggioTour dei Sonhora non conosce pause: dopo aver entusiasmato i fan di tutta Italia, il duo di musicisti veronesi, composto dai fratelli Diego e Luca Fainello, torna a casa per un appuntamento speciale: domenica 8 marzo, in occasione della giornata dedicata alle donne, si esibiranno al Teatro Nuovo alle 17 per un concerto che abbraccerà fan provenienti da tutta italia e che promette molte sorprese, a cominciare dal fatto che il live della data veronese vedrà la luce su CD  la prossima primavera; e dalle collaborazioni di prestigio che prenderanno vita sul palcoscenico: i Sonohra verranno infatti accompagnati da Francesco “Fry” Moneti, violinista dei Modena City Ramblers - band con cui Diego e Luca Fainello hanno registrato il brano “Il viaggio”, tra le songs di punta dell’omonimo ultimo album – e dal giovane artista vicentino Leiner Riflessi, cantautore, ballerino, polistrumentista, tra le grandi sorprese del format Xfactor nel 2014. Venerdì 8 marzo al Teatro Nuovo i Sonohra, assieme a pezzi tratti dal repertorio, presenteranno i brani de “Il viaggio”, lavoro in equilibrio tra folk sperimentale, rock e britpop, che, a nove mesi dall’uscita, ha già venduto molte migliaia di copie nei negozi e su iTunes. Un successo che cresce assieme al numero dei fan, anche su Facebook e Twitter, provenienti da Italia, Germania, Messico, Argentina, Brasile, Stati Uniti, Colombia, Perù e Cile. I Sonohra fanno della ricerca nei suoni e dell’originalità i valori aggiunti della loro arte: aspetti, questi, molto apprezzati non solo dal pubblico ma anche dalla critica: recentemente, alla finale del Festival Show a Verona, i fratelli Diego e Luca Fainello hanno eseguito il brano “Il viaggio” assieme al violinista dei Modena City Ramblers Francesco “Fry” Moneti, pezzo che la stessa band emiliana ha registrato in studio insieme al duo veronese. Altro brano di successo presentato all’Arena, sempre tratto dal nuovo disco, è stato “Oltre i suoi passi”,  eseguito insieme alla giovane interprete siciliana Claudia Cloe Sala.
STUDENTI
Banca Popolare-Enaip  <br/>33 borse di studio

Banca Popolare-Enaip
33 borse di studio

Sono 33 le borse di studio che mercoledì 4 marzo saranno consegnate ad altrettanti studenti dei centri formativi Enaip Veneto di Verona, Legnago e Isola della Scala. Si tratta di un riconoscimento in denaro per un valore complessivo di 7.500 euro generosamente donati dalla Banca Popolare di Verona. A ricevere le borse gli allievi Enaip che si sono distinti per il loro merito scolastico durante l’anno formativo 2013/2014 e che potranno ora spendere quanto ricevuto per l’acquisto di materiale didattico, il proseguimento del loro percorso formativo ma anche per il primo inserimento nel mondo del lavoro. E non solo. Quest’anno per i tre migliori studenti del IV anno del corso “Tecnico di cucina” del centro Enaip di Isola della Scala l’opportunità, grazie sempre al sostegno della Banca Popolare, di uno stage a New York presso la “Risotteria Melotti”, la sede americana del rinomato ristorante isolano.Delle partnership importanti quelle di Enaip Veneto con le aziende del territorio che ben riconoscono il valore del lavoro svolto da oltre sessant’anni sul versante della formazione professionale e che sostengono, a fianco dell’ente veneto, i giovani, investendo e puntando sulla qualità della loro istruzione."La Banca Popolare di Verona sostiene il mondo dei giovani in molteplici iniziative, nella consapevolezza che proprio i ragazzi sono il futuro della nostra società, un futuro in cui è doveroso investire. – ha spiegato Gianmarco Castellani del Banco Popolare - Siamo lieti quindi di poter supportare questi studenti meritevoli"."Ringrazio davvero la Banca Popolare di Verona, - spiega Giorgio Sbrissa, amministratore delegato di Enaip Veneto - per la fiducia che continua a dimostrarci negli anni e soprattutto per condividere con noi l’impegno nel dare maggiori opportunità ai giovani: i nostri percorsi formativi consentono nel 70% dei casi di trovare un’occupazione a un anno dalla qualifica. Un sincero ringraziamento anche alla disponibilità della famiglia Melotti - continua Sbrissa - un esempio concreto di eccellenza del nostro made in Italy".Nella provincia di Verona gli iscritti ai percorsi di qualifica Enaip sono circa 700 e le recenti iscrizioni confermano il trend positivo degli ultimi anni. Inoltre nei centri di Isola delle Scala e di Legnago c’è la possibilità di frequentare, per alcuni indirizzi, alla fine della qualifica triennale anche il quarto anno, così da conseguire a tutti gli effetti un diploma professionale. Ad arricchire l’offerta formativa per l’anno scolastico 2015/2016 a Verona è previsto l’avvio del nuovo corso per “Operatore della Trasformazione agroalimentare”.
RICERCA
Gsk e Novartis, accordo   <br/>con scambio di attività

Gsk e Novartis, accordo
con scambio di attività

GlaxoSmithKline ha annunciato il perfezionamento dell’accordo su tre punti con Novartis in base al quale GSK ha acquisito a livello mondiale le attività nei vaccini di Novartis (influenza esclusa) per un importo di 5,25 miliardi di dollari, creato una joint venture mondiale di primo piano nel settore Consumer Healthcare di cui deterrà una quota di maggioranza ed azioni pari al 63,5% e ceduto le proprie attività in oncologia sempre a Novartis per un valore aggregato di 16 miliardi di dollari. Il ricavo netto dopo le tasse dell’operazione per GSK è stimato in 7,8 miliardi di dollari, in considerazione dei 16 miliardi pattuiti oggi da Novartis per il portfolio oncologia e le relative attività.  A seguito dell’accordo GSK prevede di usare i ricavi della transazione per finanziare in toto la restituzione di capitale agli azionisti annunciata precedentemente, per un ammontare di 4 miliardi di sterline. Previa approvazione dell’azionariato la restituzione avverrà mediante uno schema azionario di classe B con apposito trattamento dei capitali per gli azionisti fiscalmente residenti nel Regno Unito. Ulteriori dettagli saranno forniti agli azionisti stessi a tempo debito. In considerazione della data di chiusura dell’accordo, l’azienda ha intenzione di presentare la prima trimestrale del 2015 e di organizzare una riunione degli azionisti il 6 maggio prossimo, data in cui prevede altresì di fornire previsioni sui risultati per il 2015 ed una prospettiva sul futuro e sull’assetto a medio e lungo termine del nuovo gruppo risultante dalla transazione. Sir Andrew Witty, CEO, GSK ha dichiarato: “Il perfezionamento di questo accordo rappresenta un vitale passo in Avanti nella strategia di Gruppo volta a creare una più forte e bilanciata organizzazione con attività nella farmaceutica, nel parafarmaco e largo consume e nei vaccine. Ora ci focalizzeremo su una rapida integrazione per realizzare la crescita e le opportunità di sinergia che vediamo nei settori Consumer Healthcare e Vaccini. Sicuramente avremo maggiori dettagli da condividere in occasione della riunione con gli azionisti del 6 maggio prossimo.Il commento del Presidente e amministratore delegato di GSK S.p.A., Daniele Finocchiaro: “Il perfezionamento di questo accordo è una grande notizia per GSK Italia che oggi unisce due storiche, grandi realtà scientifiche e industriali presenti nel Paese dagli inizi del ‘900, Glaxo a Verona e il polo dei vaccini di Siena, per diventare il primo gruppo farmaceutico italiano”.
MALTRATTAMENTI
Picchia la moglie e nega <br/>A processo il 19 marzo

Picchia la moglie e nega
A processo il 19 marzo

Picchia la moglie davanti alla figlia, in presenza del magistrato nega tutto. Le botte, gli insulti. Nega e fa di più. Accusa la donna di bere davanti alla figlia. Il processo si celebrerà il 19 marzo. Il giudice dovrà fare luce su una storia che, vista così, pare lasciare poco spazio a dubbi.Lui, sposato, con una relazione extraconiugale. Violento, e per questo motivo allontanato da entrambe le donne. Nonostante tutto, però, non aveva mai smesso di cercare contatti con l'ex moglie. Contatti, molto spesso, brutali. Ed è quello che è successo l'altra sera, forse dopo qualche bicchiere di troppo bevuto al bar. L'uomo è andato a casa della donna, ha sfondato la porta, l'ha picchiata, insultata, davanti alla bimba piccola. Ad avvisare la polizia due amici della donna che abitano nell'appartamento vicino. All'arrivo dei carabinieri l'uomo ha opposto resistenza, scagliandosi anche contro di loro. Ieri l'uomo è comparso davanti al giudice per rispondere delle accuse di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni, violazione di domicilio. Accuse respinte. Al magistrato ha raccontato di aver dato in escandescenza perchè la donna aveva l'abitudine di bere davanti alla figlia. L'unica ammissione, di averla spinta a terra. Il processo il 19 marzo.
VIGILI DEL FUOCO
Incendio a Garda   <br/>Una casa distrutta

Incendio a Garda
Una casa distrutta

Il tetto di una casa ha preso fuoco, devastando due appartamenti. E' successo ieri sera a Garda, in via Boschi, sotto la rocca. L'allarme è scattato intorno alle 18.30. Nessun ferito tra i componenti delle tre famiglie che abitano la palazzina. Sul posto i Vigili del Fuoco di Bardolino e Verona. Seri i danni causati dal rogo, di cui ancora non sono chiare le cause.
COMMISSARIAMENTO
Tosi: Dozzo è un arbitro  <br/>di parte

Tosi: Dozzo è un arbitro
di parte

Per Flavio Tosi il ruolo di Giampaolo Dozzo deciso da Salvini per il Veneto "è formalmente quello di arbitro, di fatto è un commissario. Ed è un arbitro di parte". "Da oggi - ha aggiunto - potete scrivere Tosi segretario nazionale della Liga/commissariato". Per il sindaco di Verona il nodo cruciale non era tanto quello della sua Fondazione, ma l'autonomia sulle liste da parte della Liga. "Un'impostazione - ha aggiunto - che non è stata condivisa, anche perché il governatore Zaia la pensa diversamente".
REGIONALI
Tosi: Con Zaia da mesi  <br/>chiedevo sulle liste...

Tosi: Con Zaia da mesi
chiedevo sulle liste...

"Ho chiesto fin dallo scorso settembre a Luca Zaia di parlare delle liste. Ma senza risposta". Lo ha detto Flavio Tosi, a proposito del confronto col governatore sulle regionali. "Mi ricordo la data - ha aggiunto - il 19 settembre 2014. Da allora, ripetutamente ho chiesto di incontrarci, poi si sa la cosa come è andata...". "Quanto alla lealtà - ha concluso - nessuno degli uomini vicini a Tosi in cinque anni ha mai messo in discussione o votato contro l'operato del governo del Veneto".
LEGA NORD
Tosi: Decisione Salvini    <br/>è inaccettabile

Tosi: Decisione Salvini
è inaccettabile

"Oggi il Consiglio federale di Milano, secondo me, ha preso una decisione che è assolutamente inaccettabile. Ora ne parlerò in consiglio 'nazionale' della Liga". Lo ha affermato Flavio Tosi, commentando l'esito del vertice di Via Bellerio. "La facoltà di fare le liste per le regionali - ha osservato - è stata sottratta al Consiglio della Liga nel momento in cui si è deciso che in caso di decisioni non univoche la parola spetta a quello che è un commissario"."Il Consiglio federale - ha proseguito il sindaco di Verona - ha preso una decisione 'milanocentrica'. Prendo atto, non la condivido e ragionerò sul da farsi". Sull'aut aut a lasciare la Fondazione politica da lui oppure il partito, Tosi ha spiegato che "non era quello il tema. Era una cosa in prospettiva, anche se dà da pensare il fatto che sia stata posta adesso. Il punto è che di fronte alla Liga Veneta, la quale ha ribadito le delibere assunte dal Consiglio nazionale sulle liste, e alla non disponibilità del governatore Zaia a confrontarsi su quei punti, è stato deciso un commissario". "Non è un fatto solo di dignità personale - ha concluso - ma di dignità politica della stessa Liga".
RICERCA SUL CANCRO
Arbore a Verona    <br/>"Jazz contro il tumore"

Arbore a Verona
"Jazz contro il tumore"

Renzo Arbore è a Verona, ospite d'onore dell'evento organizzato al Teatro Ristori (lunedì 2 marzo alle 21) dall'Università di Verona e da Cariverona per presentare il centro di ricerca sul cancro “ARC-Net”. Abbiamo incontrato l'artista foggiano poco prima dell'esibizione, mentre stava provando alcuni pezzi con la Storyville Jazz Band. "Ho accettato l'invito molto volentieri. Sono amico del professor Paolo Pederzoli e del direttore di Arc-Net Aldo Scarpa e non potevo dire di no, anche perché parliamo di ricerca contro il tumore al pancreas che è tra i più invasivi. Suonerò e canterò insieme alla Storyville Jazz Band. E' la prima volta che vengo in questo teatro (Ristori, ndr) e non vedo l'ora di provarne acustica e calore del pubblico".Arbore ha parlato del suo passato: "Se mi sento più musicista, attore o regista? Da grande voglio fare l'artista. Ci sto provando. Ho tentato anche la strada del presentatore per fare l'artista".
FIERA
Sport Expo da record,    <br/>chiude a 58mila presenze

Sport Expo da record,
chiude a 58mila presenze

Chiude con 58.000 visitatori Sport Expo 2015, la prima fiera dello sport giovanile d'Italia, organizzata dal Comune di Verona, in collaborazione con Verona Fiere, Fondazione Bentegodi, Scienze Motorie dell’Università di Verona, Coni Veneto e Coni Point di Verona, Ufficio scolastico regionale del Veneto, col patrocinio dell’Associazione Italiana Calciatori.Il bilancio a caldo conferma il successo dell'evento, sempre più affermato e in crescita. Nella mattinata conclusiva una carica di 7.000 studenti delle scuole primarie di Verona e Vicenza ha invaso la Fiera: i bambini, accompagnati dagli studenti di Scienze Motorie, si sono divertiti a provare tutti i 40 sport presenti nei padiglioni 9 e 10, sperimentando l'arrampicata, le arti marziali, il tennis, la vela, la bmx, il tamburello, l'hockey e tante altre discipline individuali e di squadra, più o meno conosciute.Le scuole sono state le protagoniste assolute di questo lunedì di sport. Per 1.200 studenti è andato in scena nell'Auditorium Verdi il concerto-spettacolo "GOL! I valori del calcio e dello sport attraverso musica e parole". Spettatori speciali dell'esibizione dedicata alla magia del calcio sono stati Damiano Tommasi e Demetrio Albertini, due grandi nomi del pallone che si sono concessi qualche tiro in porta con i ragazzi, per niente intimiditi nel confrontarsi con due giganti del nostro calcio.L'obiettivo di far avvicinare i ragazzi all'attività motoria è andato a segno anche in questa nona edizione della kermesse, riuscita con successo grazie all'impegno degli enti di promozione sportiva, delle Federazioni, delle istituzioni, delle scuole e degli sponsor, dal Presenter Partner Lidl Italia ad altri sponsor.Tra le tante novità dell'edizione 2015, ha riscosso molto interesse il ventaglio di proposte della LidlCrivit Arena, cuore pulsante della kermesse, che ha ospitato ogni giorno esibizioni e competizioni sportive, tra cui gli apprezzati freestyler di basket, calcio e bike trial, insieme a tornei, balli, animazioni e spettacoli dal vivo. Una conferma apprezzata è stata quella della Piazza dello sport scaligero, vera e propria agorà per il mondo sportivo, con momenti di formazione e aggiornamento.Cala ora il sipario per questa tre giorni di sport coinvolgenti per i bambini, che hanno avuto l'opportunità di conoscere da vicino tanti volti passati da Sport Expo 2015: dai tre Ambassador della manifestazione, Andrea Lucchetta, Carlton Myers e Damiano Tommasi, passando per i calciatori Sergio Pellissier e Demetrio Albertini fino ai plurimedagliati Roberto Di Donna, Fabrizio Mori, Paola Pezzo ed Emanuela Berlanda.Archiviata con successo l'edizione 2015, l'appuntamento è per il decennale di Sport Expo il prossimo anno.
LEGA NORD
Salvini: Ultimatum Tosi?  <br/>Spero in scelta saggia

Salvini: Ultimatum Tosi?
Spero in scelta saggia

"E' una questione di coerenza e in base allo Statuto, tutti faranno la scelta più saggia: non prendo in considerazione ipotesi che qualcuno esca dalla Lega": con queste parole Matteo Salvini ha confermato l'aut aut a Flavio Tosi sulla scelta fra partito e Fondazione.
LEGA NORD
Salvini: Dozzo è  <br/>un mediatore

Salvini: Dozzo è
un mediatore

"Dozzo è un semplice mediatore, che avrà l'ultima parola". Così il segretario della lega Matteo Salvini, nella conferenza stampa al termine del 'federale', ha definito il ruolo di Giampaolo Dozzo, chiamato a gestire la segreteria veneta in vista delle elezioni regionali. Salvini ha aggiunto che sul nome di Dozzo "non c'è stato bisogno di votazione. La nomina è stata delegata dal federale, su mia scelta".
LEGA NORD
Salvini: Non ho vinto io  <br/>Ha vinto il Veneto

Salvini: Non ho vinto io
Ha vinto il Veneto

''Per quanto mi riguarda ha vinto il Veneto e non Salvini, ora si parte con i progetti'' per far vincere Zaia ''ricandidato all'unanimità'': lo ha detto lo stesso segretario della Lega, Matteo Salvini, parlando della questione Veneto al termine del Federale.''Quelli che si aspettavano spaccature o sfide varie sono rimasti male: nessuno ha vinto in pieno, nessuno ha perso su tutta la linea, ma il Movimento è compatto e ha un suo candidato in Veneto''. Lo ha detto Matteo Salvini parlando con i giornalisti.
ULTIMATUM
Lega a Tosi: Scelga,   <br/>o noi o la Fondazione

Lega a Tosi: Scelga,
o noi o la Fondazione

Il Consiglio federale della Lega, a riunione ancora in corso, a quanto si è appreso ha chiesto a Flavio Tosi di decidere tra il Movimento e la Fondazione che fa capo a lui.Il massimo organo decisionale del Carroccio avrebbe deciso la incompatibilità tra le due cose chiedendo a Tosi una riposta a tempi brevi.Il consiglio federale avrebbe dato a Tosi una settimana di tempo per decidere.
LEGA NORD
Liga commissariata,  <br/>nominato Dozzo

Liga commissariata,
nominato Dozzo

Gianpaolo Dozzo è stato nominato commissario ad acta per la gestione della Liga Veneta durante la fase delle elezioni regionali che vedranno quale unico candidato del Carroccio Luca Zaia. E' quanto sarebbe stato deciso nel corso del consiglio federale di Milano.Gianpaolo Dozzo, 61 anni, trevigiano, ex parlamentare, già sottosegretario all'agricoltura con Luca Zaia ministro, è una figura 'istituzionale' già impiegata dalla Lega per dirimere momenti difficili. Come nel gennaio 2012, quando fu nominato capogruppo del Carroccio alla Camera dei Deputati al posto di Marco Reguzzoni, nel pieno della sfida tra l'allora segretario Umberto Bossi e Roberto Maroni.
RINNOVABILI
Agsm, Diga a Belfiore      <br/>per l'energia pulita

Agsm, Diga a Belfiore
per l'energia pulita

Sarà il nuovo fiore all'occhiello delle centrali idroelettriche del veronese. Un impianto che fornirà energia pulita a 12 mila famiglie, circa 35 mila persone. E' la nuova centrale che Agsm sta costruendo a Belfiore, allo sbocco dell'ex Canale Sava in Adige. Oggi il sopralluogo dei vertici della municipalizzata al termine dello primo step dei lavori della si è concluso la settimana scorsa e ha riguardato le opere cosiddette provvisionali, le fondamenta della nuova diga. "E' un'opera che conferma l'attenzione alle rinnovabili" ha spiegato il presidente di Agsm Paolo Paternoster. "Un investimento di 25 milioni di euro per produrre energia pulita che ha ricadute dirette sul territorio". "L'idroelettrico è una sorta di nostro primo amore" ha spiegato il direttore generale Cigolini ricordando la tradizione di centrali della municipalizzata veronese. "Questa di Belfiore è la prima di tre opere che abbiamo in cantiere sull'Adige. Contiamo di produrre i primi kilowatt entro la fine dell'anno ed è un grande risultato perchè a causa delle esondazioni dello scorso settembre il cantiere si è fermato per quattro mesi".
LUTTO
Morto Michele Tansella     <br/>luminare di Psichiatria

Morto Michele Tansella
luminare di Psichiatria

Si è spento ieri Michele Tansella, professore ordinario di psichiatria e preside della facoltà di Medicina e Chirurgia dell’ateneo dal 2006 al 2012. “Sono profondamente addolorato per la prematura scomparsa del professor Michele Tansella" ha detto il rettore dell'Università di Verona, Nicola Sartor. "Oltre a essere uno scienziato di grande valore che ha contribuito, tra l’altro, a creare a Verona un Centro per l’analisi dei disturbi psichiatrici affiliato all’Organizzazione mondiale della sanità, ha contribuito, in qualità di preside della facoltà di Medicina e Chirurgia, allo sviluppo di tutta la medicina universitaria. Dal lato personale, ricordo con particolare nostalgia il suo spiccato senso dell’ironia, dote quanto mai utile per affrontare con il dovuto distacco le vicende della vita”.Nato a Bari il 2 ottobre 1942, Michele Tansella si è laureato nel luglio 1966, con una tesi intitolata ‘Le modificazioni elettroencefalografiche da psicofarmaci. Contributo clinico-sperimentale’. Allievo di Antonio Balestrieri dopo un periodo di formazione a Londra all'Istituto di Pisichiatria dell'Università, dal 1970 Tansella ha svolto la sua attività nell'Università di Verona. Ha reso noti a livello internazionale i servizi di salute mentale di Verona e il suo modello è stato esportato in molti Paesi. Dal 1970 ad oggi ha formato 350 psichiatri e ha pubblicato più di 300 articoli scientifici, oltre 100 capitoli di libri e ha curato numerose monografie e volumi alcuni dei quali tradotti in molte lingue.Nel 1979 ha dato vita al registro di casi psichiatrici di Verona ancora oggi attivo. Ma la tappa più importante del suo percorso è segnata dal 23 febbraio 1987 quando, sotto la sua guida, la sezione di Psichiatria e la sezione di Psicologia Clinica del dipartimento di Sanità Pubblica e Medicina di Comunità dell’università di Verona furono ufficialmente designate, Centro collaboratore dell’organizzazione mondiale della sanità (Oms). Dal febbraio di quell’anno, il Centro di Verona diretto da Tansella ha mantenuto questo ruolo all’interno dell’Oms, rivestendo incarichi di prestigio e collaborando a progetti che hanno influito sulle politiche sanitarie in termini di salute mentale su scala internazionale.Nel 1996 il Centro Oms di Verona ha cambiato nome divenendo ufficialmente “Centro collaboratore Oms per la ricerca e la formazione in salute mentale e per la valutazione dei servizi”. La denominazione sottolinea l’ambito specifico di collaborazione che il Centro di Verona ha con l’importante istituzione sanitaria con sede a Ginevra, ambito che si coniuga con la tradizione di studi condotti fin dagli anni Settanta del secolo scorso da Michele Tansella, assieme al nutrito gruppo di suoi allievi e collaboratori.Prima di andare in pensione nell’ottobre del 2013, il professor Tansella è stato anche decano dell’ateneo.
VERONA EMERGENZA
Scontro auto e trattore  <br/>Elicottero nella nebbia

Scontro auto e trattore
Elicottero nella nebbia

Grave incidente questa mattina in Valpolicella nel Comune di Marano. A scontararsi un' auto e un trattore. Un uomo è rimasto gravemente ferito. Per soccorrerlo è stato chiesto l'intervento dell'elicottero di Verona Emergenza che è però stato costretto ad atterrare prima di essere arrivato sul posto a causa di un'improvvisa nebbia. L'uomo alla fine è stato trasportato all'ospedale di Borgo Trento con l'elicottero.
PAURA
Incendio in pediatria     <br/>colpa di una sigaretta?

Incendio in pediatria
colpa di una sigaretta?

Tanta paura e un muro annerito dal fumo. E’ quello che rimane del principio di incendio che per alcune ore ha tenuto in apprensione i reparti di ostetricia e pediatria dell’ospedale di Borgo Trento, nel padiglione N°13. L’allarme scatta intorno alle 23. Una colonna di fumo nero e un forte odore di bruciato si levano dai sotterranei della palazzina. Raggiungono immediatamente ostetricia, dove sono ricoverate 27 pazienti. Inevitabile il timore di un incendio, che viene comunque affrontato con grande lucidità. Le donne, di cui sette ancora in gravidanza, vengono spostate in sala parto e in un’altra stanza. Due grandi ventilatori vengono attivati per disperdere il fumo e le finestre aperte per far circolare l’aria. Una squadra di tecnici dell’ospedale interveniene prontamente nel luogo dove si sta sviluppando l’incendio, nel sottorraneo. A prendere fuoco un cesto chiuso nel quale è stipata della biancheria. Qualcuno, volontariamente, ha probabilmente buttato dentro una sigaretta, scatenando così il principio di rogo. Arrivano anche i Vigili del fuoco che nel giro di qualche ora riportano tutto in sicurezza."Un grande spavento - ha spiegato il direttore di Pediatria, il dottor Paolo Biban - però siamo contenti di come è stata gestita l'emergenza dal nostro personale, dai pompieri, dalla dirigenza. E' stato decisivo l'apporto dei nostri medici e dei nostri infermieri che hanno mantenuto la calma, individuando gli ambienti che erano più sicuri e quelli più problematici. C'è stato lo spostamento di qualche mamma con i loro bambini, certo che sentire l'odore forte di bruciato poteva scatenare il panico, tra le persone e sopratutto con i bambini che sono delicatissimi".Eliminato il rischio di intossicazioni, una volta esclusa la presenza di monossido di carbonio, le pazienti sono regolarmente rientrate nelle proprie camere.Risolta la grana incendio, il problema dei corridoi sotterranei è che di notte diventano "terra di nessuno", con frequentazioni di sbandati e barboni che qui cercano riparo dal freddo. Una questione della quale sono comunque a conoscenza in direzione generale."Noi abbiamo servizi di controlloE' chiaro che l'ospedale è un luogo aperto - ha spiegato il neo direttore generale dell'Azienda Ospedaliera di Verona, Francesco Cobello - e quindi ogni controllo ha dei limiti oggettivi. Detto questo, cercheremo di affinare al meglio quello che già stiamo facendo".Anche le forze dell’ordine conoscono il problema e nel corso di questi ultimi anni tanti sono stati i blitz alla ricerca di sbandati che occupavano abusivamente i km di corridoi sotto l’ospedale. Le forze impiegate, però, non sembrano essere state sufficienti per eliminare il fenomeno.
POLIZIA
Non accetta lo sfratto,      <br/>arriva la Polizia

Non accetta lo sfratto,
arriva la Polizia

Il Comune le aveva offerto un alloggio popolare che lei aveva sempre rifiutato. Intanto, però, l'affitto della sua casa in Circonvallazione Oriani non lo pagava da parecchio tempo. C'erano già stati tentativi, in precedenza, solleciti di pagamento e ordini di sfratto sempre caduti nel vuoto. Fino ad oggi, ad una conclusione decisamente estrema della vicenda. A bussarle alla porta, la Polizia. La donna però, un'africana di quarant'anni con due figli minori, si è rifiutata di aprire. Si è barricata in casa rendendo evidente che le trattative non sarebbero state facili. Pochi minuti dopo sul posto sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco e Verona Emergenza perchè si pensava che la donna, ad un certo punto rifugiatasi sul balcone, potesse tentare qualche gesto estremo. Un'ora movimentata, tra grida e tentativi di persuasione. Alla fine la Polizia è riuscita a convincere la donna ad aprire la porta prima che la situazione peggiorasse ulteriormente. La donna è stata poi accompagnata in Questura.
AUTOMOBILISTI
Veronesi che bravi,   <br/>multe in calo del 20%

Veronesi che bravi,
multe in calo del 20%

In Italia calano le multe e di conseguenza la maggioranza dei Comuni vede contrarsi gli incassi derivanti dalle sanzioni ai danni degli automobilisti. Su 107 capoluoghi di provincia, secondo la graduatoria del Sole 24 Ore, solo 18 nel 2014 hanno potuto registrare un aumento della raccolta.Diciannovesima Verona con 66,8 euro per ogni possessore di patente, un introito di 11,8 milioni in flessione del 20,9% sull'anno precedente. In Veneto l'unica città a ritrovarsi un aumento degli incassi rispetto al 2013 è stata Padova con un +4,9% per un incasso per patentato di 64,3 euro. Proprio quest'ultimo dato pone la Città del Santo al 22° posto della classifica nazionale in cui ritroviamo Treviso al quarto posto con un incasso per patentato di 112,5 euro a fronte di un calo di incassi (6,2 mln) del 10,4%.Secondo l'analisi del quotidiano economico la frenata delle multe è dovuta alla riduzione degli spostamenti imposta dalla crisi e dal mancato effetto dello sconto usufruito a quanto sembra dagli automobilisti che già pagavano con puntualità.
LEGA NORD
Maroni: Appello     <br/>le unità del Veneto

Maroni: Appello
le unità del Veneto

"La situazione non è facile ma complicata: confido nella saggezza di tutti, perché l'obiettivo di tutti deve essere vincere in Veneto, non creare problemi". Così Roberto Maroni sul caso Veneto che il Consiglio federale della Lega affronterà nel pomeriggio. "Mi aspetto - ha concluso - la responsabilità di tutti per trovare una soluzione".
BORGO TRENTO
Incendio in pediatria,     <br/>trasferiti bimbi e mamme

Incendio in pediatria,
trasferiti bimbi e mamme

Un principio di incendio si è sviluppato stasera in una stanza sotterranea dell'ospedale Borgo Trento, a Verona. Il fumo si è propagato lungo la tromba delle scale fino al reparto pediatria. A titolo precauzionale tutte le persone che erano in alcune sale sono state spostate in un'altra parte del reparto. Sono intervenuti i vigili del fuoco e hanno operato per lo spegnimento del principio di incendio.Ad essere interessate dal fuoco, e a provocare quindi del fumo denso che si è poi propagato poi ai piani superiori, pare alcune lenzuola depositate nella zona della lavanderia.

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