"Kiss-Ride" operativo  <br/>Ma volano le multe

"Kiss-Ride" operativo
Ma volano le multe

E' operativa da lunedì la nuova area di sosta "Kiss-Ride" in piazzale XXV Aprile vicino alla stazione e sono già numerose le multe ai danni di automobili e motociclette. La sosta per le...

INCIDENTE
Muore anziano investito     <br/>in bici a Santa Lucia

Muore anziano investito
in bici a Santa Lucia

Un 85enne veronese, Bruno Brutti, è morto dopo essere stato investito da un'auto mentre era in sella alla sua bivicletta. L'inccidente è avvenhto questa mattina a Verona, nin stradone Santa Lucia. L'anziano, che abitava in via Della Casa, è deceduto dopo il ricovero all'ospedale di Borgo Trento per la gravità delle ferite riportate.Alla guida dell'auto una 28enne residente nella zona. Gli agenti del Nucleo Infortunistica Stradale sono stati impegnati tutta la mattina per i rilievi di legge. Alcuni accertamenti sono ancora in atto per definire con precisione il luogo dell’investimento, vista anche la presenza in zona di un attraversamento ciclo-pedonale protetto. La Polizia municipale ha avvisato il magistrato di turno e trasmesso all’autorità giudiziaria una prima relazione, anche se alcuni accertamenti sono ancora in corso. Eventuali testimoni che avessero assistito all’investimento possono riferire elementi utili alla ricostruzione al Nucleo Infortunistica Stradale, disponibile allo 045/8078462 in orario d’ufficio.
RASSEGNA
Cinema sotto le stelle   <br/>al via da venerdi'

Cinema sotto le stelle
al via da venerdi'

Giardino Giusti e tomba di Giulietta: sono questi i luoghi scelti per l'edizione n.7 della rassegna "Cinema sotto le stelle" organizzata dalla 1° Circoscrizione di Verona. 4 serate ad ingresso gratuito, l'11, 12, 18 e 19 luglio, alle 21.15, con film recenti e di grande richiamo. Si inizia con "Sotto una buona stella" con Verdone e la Cortellesi, in programma venerdi'11 luglio al Giardino Giusti dove sabato, verra' proposto un'altro successo cinematografico, "Allacciate le cinture" di Ferzan Ozpetek. Venerdi' 18 il cinema all'aperto si sposta ai giardini del Lapidario-Tomba di Giulietta. in programma il fenomeno Pif col suo "La mafia uccide solo d'estate" e sabato 19 luglio, in chiusura della rassegna un omaggio al compianto regista padovano Mazzacurati con la proiezione del suo "La sedia della felicita". Prima di ogni proiezione ci sara' la possibilita' di partecipare a visite guidate sia al giardino Giusti che alla tomba di Giulietta
PROFESSIONE ABUSIVA
Buttapietra, scoperto    <br/>falso dentista

Buttapietra, scoperto
falso dentista

Un odontotecnico veronese 56enne ed un dentista siriano di 66 anni sono stati denunciati dalla Guardia di Finanza di Verona per esercizio abusivo della professione medica odontoiatrica. Le indagini delle Fiamme gialle della Compagnia di Villafranca di Verona hanno accertato che il falso dentista ha esercitato per oltre vent'anni abusivamente la professione medica nel suo studio di Buttapietra, assicurando ai pazienti tutte le prestazioni: devitalizzazioni, radiografie, otturazioni, estrazioni radici, ricostruzione denti e applicazioni di ponti e dentiere. L'odontoiatra di origini siriane, residente a Verona, era in direttore compiacente dello studio medico. Oltre alla denuncia rischia le sanzioni disciplinari previse dell'Ordine dei medici, che potrebbero sfociare nella socpensione per un anno dall'esercizio della professione. L'intera struttura e la documentazione sanitaria sono state sottoposte a sequestro dalla Guardia di Finanza. Sono in corso ulteriori accertamenti per ricostruire il giro d'affari del dentista abusivo e l'ammontare del reddito e delle imposte che negli anni sono state sottratte allo Stato.
INCENDIO
Fiamme in appartamento    <br/>Sei persone in ospedale

Fiamme in appartamento
Sei persone in ospedale

Incendio nella notte a Gazzolo d'Arcole. Le fiamme hanno interessato un appartamento occupato da marocchini; mentre il laboratorio sottostante gestito da cinesi ed in regola con le autorizzazioni non risulta coinvolto dalle fiamme, ma è stato sgomberato a titolo precauzionale.Sei persone sono state ricoverate all'ospedale per accertamento, ma non sarebbero state intossicate dai fumi.Sul posto sono tutt'ora impegnati i Vigili del fuoco per le operazioni di smassamento.
Eroina killer ad Aosta    <br/>Nei guai coppia veronese

Eroina killer ad Aosta
Nei guai coppia veronese

Due veronesi sono stati arrestati con l'accusa di spaccio di droga e denunciati per avere causa...

MALTEMPO
Temporale con grandine,    <br/>danni in Val d'Alpone

Temporale con grandine,
danni in Val d'Alpone

Lavoro intenso per i Vigili del fuoco, chiamati nel pomerigigo a numerosi interventi in conseguenza al forte temporale che si è abbattuto su Verona e soprattutto nella zona Est della provincia.Rami caduti sulle strada ed in particolare persone da liberare dopo essere rimaste intrappolate negli ascensori bloccati per un black-out elettrico sono state le principali operazioni dei Vigili del fuoco.Sul fronte dell'agricoltura si segnala una grandinata leggera a Montecchia di Crosara e a Cologna Veneta, con danni alle colture ancora in corso di quantificazione.
CONTROLLI
Concerto Emma, fermati    <br/>venditori abusivi

Concerto Emma, fermati
venditori abusivi

La Polizia municipale di Verona ha fermato due venditori irregolari e sequestrato 280 articoli sequestrati durante il servizio di controllo svolto in occasione del concerto in Arena di Emma Marrone. Gli agenti in servizio per la prevenzione del commercio abusivo hanno recuperato molti articoli, in parte abbandonati da venditori fuggiti ed in parte sequestrati ai due commercianti irregolari. Sono un 39enne egiziano e un 34enne del Bangladesh, trattenuti al comando per accertamenti sull’identità, ancora in corso. Ad entrambi è stata contestata la violazione per commercio abusivo su area pubblica, che prevede una sanzione di 5.164 euro. Durante la serata le pattuglie della Polizia municipale hanno effettuato anche controlli sulla circolazione in zona Valverde, dove sono state multate una trentina di auto parcheggiate in modo irregolare. Sanzionati inoltre tre automobilisti perché guidavano, rispettivamente, senza cintura di sicurezza, usando il telefonino e senza un documento di guida al seguito.  
CONCERTO
Emma in Arena, successo    <br/>nonostante la pioggia

Emma in Arena, successo
nonostante la pioggia

Gli acquazzoni che a più riprese hanno infradiciato palco e pubblico dell'Arena, il sound check ritardato e poi iniziato con i fan che già prendevano posto, impazziti nel vedere la propria beniamina accoglierli sul palco in jeans e maglietta, i problemi tecnici risolti poco prima del primo applauso: non è stato facile ieri sera per Emma, alla sua prima volta nel tempio musicale scaligero con un concerto tutto suo. E' l'emozione ha fatto capolino in più di un momento, con la voce che trema quando ringrazia tutti e spiega: "non pensavo di farcela", mentre il pubblico la incita e la tiene stretta in un abbraccio simbolico. E lei si lascia coccolare: "Penso sia bellissimo fare l'amore sotto la pioggia". Non pensava di farcela, Emma, ma ce l'ha fatta. Con l'energia, la forza, la determinazione che la contraddistinguono da sempre. E l'Arena è conquistata. Un altro traguardo per la ragazza arrivata dal Salento, approdata alla scuola di Amici e da lì lanciata a 100 all'ora verso una carriera che finora, in meno di 5 anni, le ha regalato 11 dischi d'oro, una vittoria e un secondo posto al Festival di Sanremo. Sono in 10 mila a Verona: ragazze adolescenti per lo più, accompagnate in qualche caso da genitori assoggettati alla passione delle figlie. In molti sono arrivati da lontano, da Roma, da Firenze, dalla Puglia, per esserci al primo dei sei concerti speciali Emma Limited Edition (ma in novembre si replica con tre date annunciate ieri: il 14 a Roma, il 24 a Torino, il 25 a Milano). Tra il pubblico anche Antonino, altro beniamino del pubblico del talent di Canale 5: prende posto sotto un diluvio di gridolini e di flash. E quando, sotto un nuovo violento scroscio d'acqua, l'artista salentina - in un lungo abito bianco trasparente su gambe e schiena, una sorta di abito da sposa a suggellare il matrimonio, dopo momenti di crisi, con la sua vita in musica - sale sul palco, dove campeggiano i simboli dell'uomo e della donna, per l'inizio dello show e intona Amami, il pubblico esplode in un urlo liberatorio. Uno spettacolo completamente rinnovato rispetto al tour invernale, una Emma 2.0, che ha proposto canzoni ri-arrangiate, tanto da renderle a volte irriconoscibili al primo accordo. Calore, Non è l'inferno si trasformano, come sembra trasformata Emma. "Francesco Scognamiglio ha vestito di sogni il mio corpo. Sto bene finalmente vestita da femmina?", chiede al pubblico, che neanche a dirlo la sovrasta con un boato. E' sicura sul palco, ammicca, gioca con il pubblico, lo incita, vuole guardare i suoi fan, uno per uno, "perché è un orgoglio essere qui e non riuscire a vedere neanche un posticino libero". La pioggia non la ferma, non la ferma lo strascico del secondo abito, non la fermano i tacchi, che ad un certo punto toglie e abbandona sul palco. Su Facebook, poco prima dell'inizio del concerto aveva scritto: "Fuori piove a dirotto ma non nella mia anima, canterò come sempre.. anzi ancora meglio. Le lacrime si confonderanno con la pioggia". Dopo oltre metà concerto, quando sono già scivolate via Se Rinasci, Schiena, Ma che vita fai - con un'apertura jazz - e Dimentico tutto, sul palco sale David Bisbal, stella della musica latino-americana, per la prima volta in Italia. Scambio di favori tra i due: prima duettano in Hombre De tu Vida di Bisbal, poi ecco la versione in spagnolo di Amame, che farà da apripista al lancio in Spagna di Emma. Bisbal è il primo degli ospiti invitati: a Luca l'11 luglio con la cantante ci sarà Rufus Wainwright, il 19 a Padova Alessandra Amoroso, il 26 a Taormina Fiorella Mannoia, il 28 a Napoli Malika Ayane. Ancora da scoprire chi ci sarà a Gallipoli il 22. C'è spazio anche per Non è l'inferno e per Arriverà, i due successi nati dalla penna di Kekko dei Modà. Poi Emma cerca sua mamma in platea: "Dov'è? Volevo dirle che tutto questo era per lei". E il finale con l'Arena tutta in piedi a saltare per La mia città.
Si rovescia trattore,   <br/>muore agricoltore 68enne

Si rovescia trattore,
muore agricoltore 68enne

Un agricoltore di 68 anni, Giuseppe Gelmetti, è morto a Rivoli Veronese in infortunio mentre la...

GESTIONE IDRICA
Acque Veronesi sale a 75   <br/>Adesso c'è anche Illasi

Acque Veronesi sale a 75
Adesso c'è anche Illasi

Acque Veronesi ha raggiunto quota 75. La società consortile ha aggiunto un nuovo Comune alla lista di quelli già serviti. Dal primo luglio, infatti, è subentrata nella gestione del servizio idrico integrato del Comune di Illasi. Con questo ingresso, il numero degli abitanti serviti dall’azienda presieduta da Massimo Mariotti raggiunge quota 800 mila. L’affidamento del servizio idrico integrato ad Acque Veronesi, previsto dalle normative vigenti, comporterà notevoli migliorie per i cittadini, quali ad esempio una razionalizzazione del servizio, il raggiungimento di elevati standard di qualità e sicurezza, un maggior numero di controlli e la realizzazione di importanti investimenti in nuove infrastrutture, spesso attese da anni. Da martedì primo luglio quindi, la gestione operativa dell’intero servizio (acquedotto, fognatura e depurazione e la loro manutenzione) è passata ad Acque Veronesi. La società consortile a responsabilità limitata si occuperà inoltre della fatturazione dei consumi e dell'assistenza alla clientela. Proprio a proposito dell’aspetto legato alla bollettazione nei confronti degli utenti, va ricordato che il recente decreto Legge 201/11 del governo Monti ha stabilito che le tariffe idriche sono regolate dall’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas (AEEG) e che quindi Acque Veronesi si limita ad applicare le quote (che rimangono comunque, come dimostrato anche da recenti studi e ricerche, le più basse del Veneto e tra le più basse d’Italia) determinate dall’authority nazionale. Gli sportelli di riferimento per i circa 2.500 utenti di Illasi sono quelli di Acque Veronesi, siti a San Bonifacio in corso Venezia 6/C e a Tregnago in piazza Massalongo, 13/A. Sul sito internet della società sono indicati gli orari di apertura ed i contatti telefonici degli uffici. I cittadini, che potranno continuare ad utilizzare le consuete modalità di pagamento, troveranno all’interno della prossima bolletta (che non sarà più inviata dall’amministrazione comunale, ma direttamente dalla società) una serie di utili informazioni riguardanti tutti gli aspetti contrattuali e commerciali del servizio ed i recapiti per tutte le richieste di informazione ed esigenze. "L’ampliamento della compagine sociale di Acque Veronesi costituisce la prova del fatto che la gestione pubblica dell’acqua nel territorio veronese è efficiente e funzionale. Nel Comune di Illasi, che è già dotato di un proprio acquedotto e di rete fognarie, – ha commentato Massimo Mariotti, presidente della società consortile – ci impegneremo per garantire la realizzazione di nuovi investimenti, che si tradurranno in un beneficio in termini di servizi per i cittadini".Per il sindaco di Illasi, Paolo Tertulli, si tratta di "un’operazione necessaria per legge, che arriva al termine di un confronto tra le parti. Auspichiamo che la collaborazione possa essere proficua e, a fronte di un inevitabile aumento delle tariffe, che il servizio sia il più possibile capillare ed efficiente".
ARRESTI
Droga e corruzione,    <br/>indagini anche a Verona

Droga e corruzione,
indagini anche a Verona

Ha coinvolto anche Verona l'operazione della Polizia di Padova che sta eseguendo dall' alba 15 misure cautelari, di cui 6 nei confronti di agenti penitenziari di Padova e una a carico di un avvocato, nell' ambito di un'indagine per spaccio di droga e corruzione di pubblici ufficiali. Nell'operazione sono state eseguite 37 perquisizioni in 13 città, tra le quali appunto Verona, ed anche negli edifici della Casa di Reclusione di Padova a carico di vari soggetti coinvolti a vario titolo nell'indagine, che vede coinvolti altri 9 agenti di polizia penitenziaria.
INCIDENTE
Obbligo di dimora     <br/>per pirata del Fenilon

Obbligo di dimora
per pirata del Fenilon

Divieto di uscire dal Ccomune di residenza per il 35enne di Villafranca che il 30 maggio scorso in via San Massimo fuggì dopo avere causato l'incidente costato la vita ad un ragazzo di 27 anni, finito fuori strada con il suo scooter.Il pirata della strada era stato individuato dopo due settimane di indagini della Polizia municipale di Verona, adesso i Carabinieri di Villafranca gli hanno notificato la misura cautelare dell'obbligo di dimora.
GLAXO
Finocchiaro: Lavorare in    <br/>comunità è evoluzione

Finocchiaro: Lavorare in
comunità è evoluzione

Il General Manager di Glaxo Smith Kline Daniele Finocchiaro ha parlato di Smartworking il nuovo modello di operare dell'azienda che ha sempre avuto Verona come polo nevralgico: "Grande evoluzione, lavorare in comunità ci permetterà di avere maggiore sinergia e soprattutto maggior condivisione. E' una svolta importante che andiamo a sviluppare con grande soddisfazione ed entusiasmo. C'era bisogno di allinearsi ancor di più con il mondo esterno che corre veloce. Dobbiamo essere sempre al passo per poter continuare a essere un punto di riferimento".
INTERVENTI POLIZIA
Pass disabili irregolari  <br/>Quattro sanzioni

Pass disabili irregolari
Quattro sanzioni

Quattro automobilisti sono stati sanzionati dalla Polizia municipale per aver utilizzato irregolarmente il pass disabili per sostare su stalli blu senza pagare o per entrate in zona a traffico limitato. L’ultima violazione è stata rilevata sabato scorso in corso Cavour, dove era parcheggiata una Opel Insigna. Dai controlli è infatti emerso che il conducente, un 40enne veronese, stava utilizzando il permesso della nonna per esigenze personali. Gli agenti hanno perciò ritirato il permesso e sanzionato l’automobilista. Nei giorni precedenti era stato accertato un abuso in corso Porta Nuova dove una 40enne veronese era stata multata per aver utilizzato il pass del fratello per parcheggiare la sua auto, una Mercedes Classe A. Due i casi accertati di accesso irregolare alla Ztl sempre con pass disabili: quello di una 50enne che faceva acquisti in centro utilizzando il contrassegno della madre 70enne e quello di un 30enne che aveva pensato di evitare rallentamenti in circonvallazione passando per il centro storico con il permesso di un altro parente.
MUNICIPALE
Stazione: iniziata la   <br/>rimozione delle bici

Stazione: iniziata la
rimozione delle bici

Sono iniziate questa mattina le procedure di rimozione delle biciclette ancora presenti nelle rastrelliere del Tempio Votivo, in vista della prosecuzione dei lavori previsti nell’area. Oggi sono stati rimossi ed avviati allo smaltimento attraverso Amia12 telai di biciclette danneggiati e completante arrugginiti, assolutamente inservibili. Mercoledì verranno invece rimosse tutte le restanti biciclette ancora in buono stato e probabilmente utilizzate recentemente dai relativi proprietari. Questa mattina nell’area del Tempio Votivo erano ancora presenti circa 40 biciclette, nonostante sia già pronta la nuova area ricavata davanti al marciapiede sopraelevato di via Case Ferrovieri. L’auspicio della Polizia municipale è che il numero si riduca, considerato che la segnaletica verticale di avviso è installata già da alcuni giorni. Diversamente, i proprietari potranno recuperare le biciclette rimosse presso la caserma Santa Marta, dove verranno custodite a partire da mercoledì prossimo, per essere restituite ai proprietari. La Delegazione Centro della Polizia municipale di via Cantarane è aperta tutte le mattine dei giorni feriali dalle 9 alle 13; per informazioni o necessità particolari, si può telefonare al n. 045/8004361, o scrivere all’indirizzo mail: delegazione.centro@comune.verona.it
NOVITA'
Smartworking, in Glaxo     <br/>nuovo modello di lavoro

Smartworking, in Glaxo
nuovo modello di lavoro

Il lavoro come semplice esecuzione di compiti? Nemmeno per idea. Si chiama Smartworking ed è il nuovo modello su cui si basa l'organizzazione del lavoro alla Glaxo Smith Kline di Via Fleming. In pratica i collaboratori della sede di Verona, escludendo chi lavora in produzione, opereranno insieme con postazioni di lavoro aperte ai team di progetto. Vanno in pensione dunque i classici uffici, ogni persona potrà operare nell'ambito della propria area di progetto, dove troverà posto, indipendentemente dal livello gerarchico. Con lo Smartworking l'iniziativa delle persone e la velocità diventano gli elementi vincenti. Basi fondamentali per rendere ottimale e sempre all'avanguardia il lavoro e ottenere i migliori risultati in termini di professionalità. Come spiegano i vertici di Glaxo c'era proprio l'esigenza di dare una svolta al modo di operare. L'idea viene da Londra, dalla casa madre di Glaxo che già da anni opera con ottimi risultati con questo sistema di lavoro. Verona ha deciso di seguire quelle orme rendendole però più vicine al nostro territorio. Glaxo è a tutti gli effetti un'azienda internazionale "italiana". Presente da oltre ottant'anni a Verona come polo nevralgico del settore è sempre stati ai vertici dell'innovazione come industria famaceutica. Lo Smartworking è un ulteriore passo avanti.
CARABINIERI
Spaccio in condominio    <br/>Due giovani arrestati

Spaccio in condominio
Due giovani arrestati

Spacciavano a ragazzi giovanissimi, non ancora ventenni, che da San Giovanni Ilarione raggiungevano i loro appartamenti, tutti nello stesso condominio di San BonifacioLe indagini dei carabinieri di San Giovanni sono partite dopo alcune segnalazioni ricevute proprio dagli abitanti della zona che avevano notato un via vai sospetto. Tre le abitazioni perquisite, anche con l'ausilio dei cani antidroga, e in totale sono stati recuperati quasi 5000 euro in contanti, il provento dell'attività di spaccio, più una svariata serie di dosi di marijuana già pronte per essere vendute. In manette sono finiti due giovani nigeriani, non ancora trentenni. Un uomo e una donna, nullafacenti e già gravati da precedenti di polizia.
LUTTO
Il teatro veronese       <br/>piange Giovanna Zofrea

Il teatro veronese
piange Giovanna Zofrea

Lutto nel mondo della cultura e del giornalismo veronese. E’ morta Giovanna Zofrea, collega che per anni ha collaborato con “Il Nuovo Veronese” e poi anche con “Telenuovo”, occupandosi principalmente di spettacoli e cultura. Poi era stata a lungo direttrice di Radio Popolare. Lasciato il giornalismo attivo, era rimasta impegnata in campo politico a sostegno della sinistra radicale. Aveva 76 anni.Due lauree, ex insegnante di matematica, figura molto conosciuta nel teatro cittadino, legata da una profonda amicizia a molti attori e registi, Giovanna Zofrea è stata trovata priva di vita nella sua casa di Verona dai Carabinieri, allertati dal figlio che non riusciva a mettersi in contatto con la madre. Il decesso è stato causato da un malore.Ai figli Michela e Davide le condoglianze della redazione di Telenuovo.
LIRICA
Il debutto di Turandot,   <br/>sold out in Arena

Il debutto di Turandot,
sold out in Arena

Tutto esaurito in Arena per la "prima" di Turandot. L'opera di Giacomo Puccini è il quarto titolo in cartellone per il Festival del Nuovo Secolo 2014. Il dramma lirico in tre atti e cinque quadri, su libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni, vede sul podio delle sette serate in programma il maestro Daniel Oren.La monumentale regia e le sfarzose scene sono state ideate da Franco Zeffirelli, i preziosi costumi da Emi Wada, per questo fortunato allestimento che ha debuttato nel 2010 e da allora ha continuato a riscuotere grandi consensi di pubblico.Completano la messa in scena i movimenti coreografici di Maria Grazia Garofoli ed il lighting design di Paolo Mazzon.Turandot, capolavoro di Giacomo Puccini che divide i melomani tra verdiani e i fans del genio di Torre del Lago, proposta per la prima volta in Arena nel 1928 nella messa in scena progettata da Ettore Fagiuoli, è il quarto titolo più rappresentato nell’anfiteatro veronese per numero di recite, con 128 rappresentazioni in 17 stagioni e per 10 allestimenti.L’opera in cartellone per il Festival lirico 2014 porta ancora la firma del maestro Franco Zeffirelli, presente in questa stagione con le altre due fortunate produzioni Carmen e Madama Butterfly.Il grandioso allestimento, quasi cinematografico, ideato per Turandot ci riporta nella Cina imperiale grazie a scene imponenti e grandi azioni di massa, sfilate di cortei e curati dettagli scenici, senza contare i ricchi costumi disegnati dal premio Oscar giapponese Emi Wada. Tutto concorre a sottolineare l’atmosfera del dramma degli enigmi per eccellenza, dove è in gioco la vita stessa e la risposta sta nell’amore che scioglierà il cuore della gelida protagonista.La principessa Turandot, che non si lascia sedurre da nessun uomo, gioca con la vita dei suoi pretendenti, certa che nessuno riuscirà a vincere la sua sfida. Solo Calaf saprà conquistare veramente il cuore di Turandot e superare così la distanza che tiene la principessa lontana da qualsiasi emozione.Sottolinea i sentimenti in gioco tra i protagonisti la partitura di Giacomo Puccini, composta nel 1920, rimasta incompiuta per la scomparsa del compositore lucchese (morto nel 1924) e successivamente completata da Franco Alfano. Il celebre acuto di “Nessun dorma” ne è la massima espressione: risuona infatti come il rumore del ghiaccio che al sole si spezza e si scioglie nell’abbraccio dell’amore.Protagonista nel ruolo di Turandot Iréne Theorin, al suo debutto nell’anfiteatro scaligero. Nei panni del misterioso principe Calaf Walter Fraccaro ha sostituito l'indisposto Carlo Ventre.Timur è stato interpretato da Marco Vinco, Liù da Maria Agresta. I tre ministri: Ping è Mattia Olivieri, Pong Francesco Pittari e Saverio Fiore in Pang. Partecipa il Coro di Voci bianche A.d’A.MUS. diretto da Marco Tonini. Repliche il 9, 12, 16, 26, 30 luglio e il 2 agosto.
IN CENTRO
Scooter fugge a Polizia,   <br/>inseguimento e arresto

Scooter fugge a Polizia,
inseguimento e arresto

Momenti di tensione, nel tardo pomeriggio, in centro dove si è concluso un inseguimento delle Volanti della Polizia ad uno scooter con a bordo due giovani.Il motorino è stato intercettato nei pressi di Santa Lucia e non si è fermato all'alt degli agenti; è scattato così l'inseguimento che è proseguito fino in centro. In via San Pietro Incarnario i due fuggitivi hanno abbandonato lo scooter dopo avere danneggiato un'auto.La fuga è continuata a piedi, ma uno dei due ragazzi è stato bloccato dai poliziotti, mentre l'altro è riuscito a dileguarsi. Il giovane è stato arrestato e portato in Questura per accertamenti.Sul posto è arrivata anche una pattuglia della Polizia municipale per i rilievi sull'incidente. Lo scooter è risultato privo di assicurazione, mentre sono in corso ulteriori indagini per accertare se il mezzo sia rubato o no.
DIBATTITO
Errori della sinistra, <br/>il Pd incontra Tocci

Errori della sinistra,
il Pd incontra Tocci

C'era un pezzo della sinistra veronese, circa un centinaio di cittadini, a discutere venerdì pomeriggio di “destino” dei progressisti e di riforme istituzionali, presso la libreria-cooperativa “Libre!” di piazza Isolo a Verona.Occasione la presentazione di "Sulle orme del gambero. Ragioni e passioni della sinistra", ultimo saggio di Walter Tocci, senatore del Partito democratico, già militante metalmeccanico, poi vicesindaco di Roma e ora direttore del Centro per la Riforma dello Stato - fondato da Pietro Ingrao e presieduto dal “teorico operaista” Mario Tronti.Il dialogo, organizzato e introdotto da Michele Fiorillo, filosofo dell'Istituto di Scienze Umane e membro della Direzione Regionale PD, ha preso le mosse dall'analisi di lotte sconfitte e “drammi” della storia della sinistra italiana – dalla dialettica mai risolta tra radicalità e riformismo nel PCI, allo scacco su “compromesso storico” e “scala mobile” all'epoca di Berlinguer sino al “lutto” determinato dai misteriosi “101” parlamentari democratici che il 13 aprile 2013 affossarono la candidatura di Romano Prodi a Presidente della Repubblica .Il dibattito è poi virato, come prevedibile, sull'attualità politica, in particolare sulla Riforma del Senato.A proposito della quale Tocci, insieme a Vannino Chiti, Felice Casson, Corradino Mineo ed altri “senatori dissidenti”,un disegno di legge alternativo rispetto a quello del governo, che mette l'accento sulla necessità di mantenere l'elettività, per salvaguardare la relazione diretta tra cittadini e rappresentanti.“Il rischio della riforma immaginata da Renzi e dal ministro Boschi, seguendo il patto con Berlusconi al Nazareno – ha argomentato Tocci- è quello di avere come risultato una struttura dei poteri ancora più squilibrata dei regimi presidenzialistici occidentali, con tutti i rischi conseguenti. Negli Stati Uniti c'è un Senato che ha una forte funzione di controllo, con senatori eletti dei cittadini. Ciò che non si avrebbe invece in Italia con la riforma che il governo vuole imporre”.“La forza del disegno alternativo di legge Chiti – ha proseguito Tocci- è che avrebbe il consenso per essere approvato da tutto il Parlamento, tranne che nel gruppo dirigente del PD. E questo produce dei paradossi.”Ad intervenire anche il consigliere regionale Roberto Fasoli, che ha messo l'accento sul rischio di una gestione carismatica del partito, e il consigliere comunale Damiano Fermo, che ha parlato dell'esperienza dei comitati veronesi (ultimo quello per la salvaguardia degli alberi in viale Galliano) , come forma di democrazia dal basso, esempio per un possibile governo diverso e condiviso della città, che ascolti i cittadini più che imporre decisioni.Tra i presenti tanti miltanti democratici, molti dei quali simpatizzanti del leader della sinistra PD Giuseppe Civati, e anche alcuni dirigenti di Sel – Lista Tsipras, tra cui Lia Arrigoni, una delle fondatrici della libreria-cooperativa “Libre!”.La discussione si è conclusa con la critica, sviluppata nel libro di Tocci, al trentennio del "grande Inganno" neoliberista, le cui promesse di prosperità per tutti attraverso la deregulation dei mercati, hanno mostrato il loro vero volto nella crisi che stiamo vivendo : una deliberata sperequazione della ricchezza tra classi sociali, che è la radice più profonda dela crisi stessa. “Emerge la necessità allora la necessità -ha concluso Tocci tra gli applausi dei partecipanti- di immaginare insieme un nuovo modello di sviluppo che superi le contraddizioni dell'economia di tipo capitalistico. Un eschaton che dia salvezza attraverso quell'azione collettiva tasformatrice che può essere la grande politica”.
ARRESTO
Ladra in posta,  <br/>il video del furto

Ladra in posta,
il video del furto

Le immagini della telecamera collocata dalla Polizia postale al Centro Meccanizzazione Postale di Verona a Porta Nuova non lasciano dubbi.Si vede nitidamente l'impiegata addetta allo smistamento della corrispondenza mentre apre una lettera, controlla il contenuto e prende le banconote che erano dentro la busta e le mette nel suo portafogli: 50 euro.Poi richiude in qualche modo la busta e invece di infilarla nella sacca per ad essere spedita a Bolzano, dov'era destinata, la getta nel cestino.A quel punto arrivano gli agenti che vanno subito a controllare la sacca della corrispondenza, la poliziotta sulla sinistra mostra il distintivo di riconoscimento, un altro agente recupera le banconote rubate.L'impiegata viene arrestata.L'indagine è partita su segnalazione direttamente di Poste Italiane alla Polizia Postale di una forte discontinuità e irregolarità nello smistamento della corrispondenza.La sinergia operativa ha consentito, con l'autorizzazione della Procura della Repubblica, di installare un sistema di videosorveglianza e così gli investigatori sono riusciti a inchiodare in flagranza la dipendente mentre violava la posta e si appropriava del denaro.Il Gip ha convalidato l'arresto, derubricando però l'accusa da peculato ad appropriazione indebita, disponendo per l'impiegata l'obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria. Il sospetto è che abbia in realtà aperto molte altre buste, impossessandosi del denaro contenuto.L'impiegata, 40enne, madre di un bambino di 6 anni, è stata sospesa da Poste Italiane, ma già lunedì potrebbe tornare al lavoro ma in un altro ufficio.
CARABINIERI
Le nonne della droga    <br/>Corrieri internazionali

Le nonne della droga
Corrieri internazionali

Un fatto di cronaca che inevitabilmente fa venire in mente il film l'Erba di Grace, commedia in cui un'anziana signora, per far fronte ai debiti, decideva di passare dalla coltivazione delle orchidee a quella della marijuana. E lo fa venire in mente non per la trama quanto per l'identikit delle protagoniste. Due anziane signore, veronesi, Luciana Betterle, 73 anni, e Mariangela Rocca, 61, in veste di corrieri della droga. Erano andate a prenderla in Marocco, a bordo di un furgone. Ne avevano portati in città, debitamente nascosti, 33 chili. Una cosa come 250 mila euro sul mercato. Un'indagine partita quasi per caso e che ha portato i Carabinieri di Caprino a seguire le due anziane, entrambe già arrestate per droga, una nell'88, dall'inizio del loro viaggio fino allo sbarco al porto di Genova e poi di nuovo a bordo del fuorgone fino a Verona, dove era stato programmato l'incontro con il destinatario della droga, un altro veronese di 53 anni, Giovanni Soave, pregiudicato pure lui.Il furgone era stato notato dai Carabinieri durante un controllo di routine, parcheggiato alla Bassona. Un incrocio di dati aveva permesso di risalire alla proprietaria, Luciana Betterle, 73 anni. E da quel controllo pressochè casuale si è arrivati alla conclusione dell'indagine e all'arresto dei tre. Delle due insospettabili corrieri internazionali di droga.
TRAGEDIA
Malore in spiaggia,    <br/>veronese muore a Rimini

Malore in spiaggia,
veronese muore a Rimini

Un uomo di 87 anni è morto, in mattinata sulla spiaggia di Rimini, all'altezza del bagno 80. L'anziano, arrivato in vacanza in riviera da Verona, stava passeggiando in acqua quando si è accasciato improvvisamente e, privo di sensi, è caduto. Con lui c'era il figlio che lo ha sollevato e lo ha trascinato sulla battigia e poi ha chiamato i soccorsi, dato che a quell'ora non è ancora attivo il servizio di salvataggio. Sul posto sono arrivati la Capitaneria di porto e il 118. I medici hanno provato a rianimare l'87enne ma ormai non c'era più nulla da fare e alle 10 ne hanno constatato il decesso.
POLIZIA MUNICIPALE
Sequestrati falsi iPhone    <br/>e anelli di finto oro

Sequestrati falsi iPhone
e anelli di finto oro

La Polizia Municipale di Veona, nell'ambito dei potenziati controlli in zona stazione per la stagione estiva, ha segnalato all'Autorità giudiziaria una donna rumena 18enne intenta nella vendita, in piazzale XXV Aprile, di un finto cellulare ai turisti in arrivo a Verona. Da una successiva perquisizione sono stati rinvenuti un cavo usb di colore nero per telefono cellulare e quattro anelli color simil-oro con all’interno i marchi 18k e 750: merce contraffatta in considerazione del peso e del sistema operativo, diversi dai prodotti originali. Le caratteristiche degli oggetti posti in vendita avrebbero potuto in ogni caso indurre in inganno l’inconsapevole potenziale acquirente. Gli oggetti sono stati sequestrati. La donna, già segnalata all'Autorità giudiziaria per reati simili, è stata nuovamente denunciata per contraffazione. La Polizia Municipale invita cittadini e turisti a diffidare dai facili acquisti a prezzi scontati, fuori dai negozi o locali appositamente attrezzati, posti in vendita da soggetti non autorizzati. Un tipo di attività illegale in aumento, soprattutto in luoghi di grande affluenza come mercati rionali, stazioni e ospedali.
DROGA
Spaccio nella notte,    <br/>un arresto a Villafranca

Spaccio nella notte,
un arresto a Villafranca

Nella notte tra venerdì e sabato una pattuglia della Guardia di Finanza di Verona, nella zona del quartiere di Madonna del Popolo di Villafranca, ha fermato un cittadino di origine rumena intento ad effettuare attività di spaccio di stupefacenti nei confronti di un coetaneo italiano.Il giovane, 20 anni, con qualche precedente per furto, deteneva ancora al seguito poco più di 7 grammi di marijuana suddivisa in dosi.Con sé aveva tuttavia 220 euro in contanti, frutto di precedenti cessioni effettuate nella serata.Le Fiamme Gialle, dopo la perquisizione personale -effettuata con l'ausilio dell'unità cinofila antidroga-, hanno proceduto anche alla perquisizione del domicilio del cittadino rumeno e al sequestro, oltre che dello stupefacente e della somma di denaro che il fermato portava al seguito, anche di un telefono cellulare.Arrestato, lo spacciatore è stato messo a disposizione dell'Autorità Giudiziaria di Verona e sarà giudicato per direttissima.
STUDIO
Cgia: Rincari record    <br/>sulle tariffe

Cgia: Rincari record
sulle tariffe

Negli ultimi 10 anni, denuncia l’Ufficio studi della Cgia, le tariffe dei principali servizi pubblici presenti in Italia hanno subito degli aumenti record: l’acqua dell’ 85,2 per cento, i rifiuti dell’81,8 per cento, i pedaggi autostradali del 50,1 per cento e i trasporti urbani del 49,6 per cento.Tra le 10 voci prese in esame in questa analisi, solo i servizi telefonici hanno subito una diminuzione: -15,9 per cento. Sempre nel periodo considerato, l’inflazione, invece, è aumentata del 23,1 per cento.“Nonostante i forti aumenti registrati dalle bollette dell’acqua – segnala il segretario della Cgia Giuseppe Bortolussi - la nostra tariffa rimane la più bassa d’Europa. La stessa considerazione può essere fatta per i biglietti ferroviari: anch’essi sono tra i meno cari in Ue. Preoccupa, invece, il boom registrato dall’asporto rifiuti. Nonostante in questi ultimi sei anni di crisi economica sia diminuita la produzione di rifiuti e sia aumentata la raccolta differenziata, le famiglie e le imprese hanno subito dei rincari ingiustificati". "Gli aumenti del gas – prosegue Bortolussi - hanno sicuramente risentito del costo della materia prima e del tasso di cambio, mentre l’energia elettrica dell’andamento delle quotazioni petrolifere e dell’aumento degli oneri generali di sistema, in particolare per la copertura degli schemi di incentivazione delle fonti rinnovabili. I trasporti urbani, invece, hanno segnato gli aumenti del costo del carburante e quello del lavoro. Non va dimenticato che molti rincari sono stati condizionati anche, e qualche volta soprattutto, dall’ aggravio fiscale . Tuttavia, nonostante i processi di liberalizzazione avvenuti in questi ultimi decenni abbiano interessato gran parte di questi settori, i risultati ottenuti sono stati poco soddisfacenti. In linea di massima oggi siamo chiamati a pagare di più, ma la qualità dei servizi non ha subito miglioramenti sensibili”.Pur riconoscendo il limite di questa comparazione, l’Ufficio studi della Cgia fa notare che tra i settori presi in esame in questa elaborazione quello dei taxi è l’unico ad avere le tariffe totalmente amministrate: in altre parole, queste ultime sono definite attraverso una delibera comunale. Ebbene, ad esclusione del servizio telefonico, che nell’ultimo decennio ha registrato una contrazione dei prezzi di quasi il 16 per cento, il servizio taxi ha subito l’ incremento percentuale più contenuto tra tutte le voci analizzate.L’ultima parte dell’analisi elaborata dall’Ufficio studi della Cgia ha preso in esame l’aumento delle tariffe registrato da alcune voci nel periodo intercorso dall’anno di liberalizzazione fino al 2013. Ebbene, le assicurazioni sui mezzi di trasporto sono aumentate del 197,1 per cento (4 volte in più dell’inflazione), i pedaggi autostradali del 62,7 per cento (1,7 volte in più dell’inflazione), i trasporti ferroviari del 57,4 per cento (1,7 volte in più dell’inflazione), il gas del 53,5 per cento (2,3 volte in più dell’inflazione), mentre i servizi postali hanno subito un incremento del 37,8 per cento pressoché uguale a quello registrato dall’inflazione. Solo i servizi telefonici hanno subito una riduzione dei prezzi: -18,8 per cento, contro un aumento dell’inflazione del 38,5 per cento.“Sia chiaro – conclude Bortolussi – noi non siamo a favore di un’economia controllata dal pubblico. Ci permettiamo di segnalare che le liberalizzazioni hanno portato pochi vantaggi nelle tasche dei consumatori italiani. Anche perché in molti settori si è passati da un monopolio pubblico ad un regime oligarchico che ha tradito i principi legati ai processi di liberalizzazione. Pertanto, invitiamo il Governo Renzi a monitorare con molta attenzione quei settori che prossimamente saranno interessati da processi di deregolamentazione. Non vorremmo che tra qualche anno molti prezzi e tariffe, che prima dei processi di liberalizzazione/privatizzazione erano controllati o comunque tenuti artificiosamente sotto controllo, registrassero aumenti esponenziali con forti ricadute negative per le famiglie e le imprese”.
APPALTI
Tosi: Insinuare che  <br/>c'è la mafia è squallido

Tosi: Insinuare che
c'è la mafia è squallido

"Il prefetto ha convocato una riunione coinvolgendo anche la Dia, ovvero il massimo organo preposto alla lotta alla mafia, per certificare che gli appalti a Verona non si danno alla 'ndrangheta". Lo ha detto il sindaco di Verona, Flavio Tosi, commentando le dichiarazioni del prefetto, Perla Stancari, che oggi ha escluso il rischio di infiltrazioni per l'amministrazione comunale scaligera, rispondendo così alle sollecitazioni arrivate dal Partito Democratico in seguito alle denunce della trasmissione Report riguardo a presunti rapporti dell'amministrazione Tosi con le 'ndrine calabresi. "Questo - ha spiegato Tosi - è la conferma che la dirigenza del Comune di Verona da decenni opera bene, perché sono i dirigenti che gestiscono gli appalti nella pubblica amministrazione". "Sono molti anni di buona amministrazione - ha concluso Tosi - non solo con me, ma anche con i sindaci precedenti; e insinuare che questi dirigenti fossero collusi con la 'ndrangheta, per un tornaconto elettorale bassissimo, è una cosa squallida e meschina".
SAN ZENO
Verona antiquaria, al   <br/>via domenica 6 luglio

Verona antiquaria, al
via domenica 6 luglio

Riparte domenica 6 luglio dalle 8 alle 19, rinnovato nella forma, il mercato dell’antiquariato e del collezionismo di San Zeno che coinvolgerà, ogni prima domenica del mese, oltre 200 espositori dei settori dell’antiquariato, del collezionismo e del vintage.L’iniziativa, che prenderà il nome di “Verona Antiquaria”, si svolgerà tra piazza San Zeno, piazza Pozza, piazza Corrubbio, via San Procolo, via Lenotti e via Porta San Zeno con un cartellone di eventi e spettacoli collaterali affidato all’associazione Retrobottega.“Ogni mese saranno proposti temi differenti, eventi e spettacoli dedicati ad adulti e bambini – spiega l’assessore alle Attività economiche Enrico Corsi – grande attenzione sarà posta alla selezione della merce, grazie ai criteri di accesso stabiliti dal recente regolamento del mercato, così come alle iniziative collaterali che coinvolgeranno tutto il quartiere e le attività economiche”.Nell’edizione di domenica 6 luglio i temi del mercato saranno il colore giallo e il girasole e saranno riproposti negli allestimenti e nelle varie iniziative.Le informazioni sono reperibili sui siti www.comune.verona.it e www.veronantiquaria.it o telefonando al numero 045/8303646.
FIDAS
E...state con Fidas <br/>Tour donazione sangue

E...state con Fidas
Tour donazione sangue

L’assessore ai Servizi sociali Anna Leso ha incontrato questa mattina il presidente nazionale Fidas Aldo Ozino Caligaris e il presidente provinciale Fidas Massimo Bonifacio, a Verona per presentare l’iniziativa “E...state con Fidas” e per dare il via al tour italiano per la sensibilizzare alla donazione del sangue. La manifestazione è patrocinata dal Ministero della Salute.“Si tratta di un’iniziativa importante per promuovere la cultura della solidarietà – ha detto Leso – e per questo siamo orgogliosi che prenda il via proprio da Verona”.Il tour dei due camper Fidas prevede 35 tappe in altrettante città, da Verona a Reggio Calabria, con 40 associazioni coinvolte.
SPESA
Al via i saldi, attesi   <br/>da 6 veronesi su 10

Al via i saldi, attesi
da 6 veronesi su 10

Domani è il gran giorno, scattano i saldi estivi. Secondo le stime almeno il 60% dei veronesi approfitterà delle vendite a prezzi ribassati, soprattutto e quasi esclusivamente per abbigliamento, calzature e accessori, ma non mancherà chi cercherà di fare affari per arredare la propria casa.Le associazioni dei consumatori ricordano invece che - nonostante il periodo- se i vestiti acquistati (o gli accessori) risultano difettati, è comunque possibile farseli cambiare, quindi è consigliato conservare gli scontrini in modo da poter far valere i propri diritti nello sfortunato caso dell'acquisto di merce danneggiata.E' infine sempre necessario controllare che siano esibiti nei negozi i prezzi originali dell'oggetto, lo sconto applicato e il prezzo ribassato per l'acquisto del bene.
PREFETTURA
Nessun rischio mafia      <br/>per il comune di Verona

Nessun rischio mafia
per il comune di Verona

Il comune di Verona non corre il rischio di infiltrazioni mafiose. A dirlo, di fatto, il sottosegretario all'Interno, Domenico Manzione che ha recepito le indicazioni raccolte dalla Prefettura. Sospetti, spifferi e voci presero corpo dopo la chiacchierata puntata di Report che parlò di strani legami tra Palazzo Barbieri e personaggi calabresi presunti affiliati alla criminalità organizzata. Di li, tra interrogazioni comunali, richieste di scioglimento del comune per mafia, la convocazione di un tavolo per la sicurezza pubblica al quale hanno partecipato ovviamente il prefetto Perla Stancari, il procuratore Schinaia e il direttore del Centro operativo della Direzione investigativa antimafia di Padova Zuliani. Un summit per stabilire che non ci sono elementi per istituire una commissione di indagine nei confronti palazzo Barbieri.L'attenzione, però, rimane a livelli di allerta sul nostro territorio, dove il rischio di infiltrazioni mafiose nelle aziende e nelle società è sempre altissimo. E oggi le forze di polizia potranno contare su un nuovo strumento di controllo. La Camera di Commercio di Verona infatti mette da oggi a disposizione di Prefettura, Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza e direzione investigativa antimafia di Padova gli accessi al programma Rivisual, un innovativo motore di ricerca all'interno del registro imprese. Con un semplice clic, le forze di polizia potranno conoscere in tempo reale incarichi e partecipazioni societarie di un imprenditore e scoprire eventuali collegamenti con la criminalità organizzata''Non esitiamo a mettere a disposizione le nostre risorse – spiega il Presidente della Camera di Commercio di Verona, Giuseppe Riello – per il miglioramento della qualità della vita della popolazione veronese e per un’economia più sana, trasparente e quindi anche produttiva. Le attività illegali fanno concorrenza sleale al sistema economico, vanno combattute con ogni mezzo. Non esitiamo – aggiunge Riello – nonostante le risorse di cui potremo disporre in futuro siano state pesantemente decurtate''.Il servizio è totalmente a carico della Camera di Commercio, che acquisterà nove accessi al sistema Rivisual per la durata di un anno, ma è pronta a garantire l'acquisto anche per gli anni successivi, nel caso in cui il protocollo, firmato in Prefettura, venga rinnovato.
GRAN GUARDIA
Veronese, una mostra     <br/>senza precedenti

Veronese, una mostra
senza precedenti

L'attesa è finita. E' stata presentata infatti questa mattina in Gran Guardia la mostra dedicata a Paolo Caliari detto il Veronese, che torna nella sua città natale dopo 26 anni dall'ultima volta. Era il 1988 infatti, ma allora Verona non potè contare su numerosi prestiti visto che nello stesso periodo la medesima esposizione venne fatta negli Stati Uniti. Dal 5 Luglio fino al 5 Ottobre la mostra di portata internazionale aprirà le porte al pubblico. Non solo l'arte pittorica naturalmente, l'illusione della realtà, i colori, la teatralità del Veronese, l'evento in Gran Guardia avrà anche una forte influenza sul turismo. Alla presenza del sindaco Flavio Tosi e delle principali autorità cittadine, oltre agli enti e agli sponsor che hanno reso possibile questa realizzazione memorabile, Paola Marini direttrice del Museo di Castelvecchio e Bernard Aikema, docente di Storia dell'Arte Moderna all'Università degli Studi di Verona hanno introdotto i presenti alle straordinarie tele del Veronese. Un artista per certi aspetti fin troppo trascurato perché vissuto accanto a Tiziano e Tintoretto ma che oggi finalmente ha la possibilità di essere protagonista unico e indiscusso di una rappresentazione monografica senza precedenti in Italia. Saranno oltre 100 le opere esposte tra dipinti e disegni provenienti dai più prestigiosi musei e suddivise in sei sezioni espositive: la formazione, i fondamentali rapporti dell'artista con l'architettura e gli architetti, la committenza, i temi allegorici e mitologici, la religiostià e infine tutte le collaborazioni. Un tuffo nell'anima di Paolo Veronese, un occasione per conoscere più da vicino questo memorabile artista attraverso un percorso che è vita prima che pittura. Dopo il record della mostra “Verso Monet” Verona si prepara ad un altro risultato memorabile.
PROVOCAZIONE
Striscione ultras,   <br/>Digos lo rimuove

Striscione ultras,
Digos lo rimuove

Uno striscione di 20 metri con la scritta "2014-2015 Noi siamo pronti e Voi? Curva Sud" affisso nei pressi dello stadio Bentegodi di Verona è stato rimosso oggi da agenti della Digos di Verona. La grande scritta si trovava nella stessa area che il 15 marzo al termine della partita Verona - Inter, era stata teatro degli scontri tra le opposte tifoserie. La polizia ritiene trattarsi della "simpatica replica che conferma la nota ironia della Curva" alle dichiarazioni del Questore Gagliardi il quale, martedì scorso, aveva ribadito e confermata la linea della "tolleranza zero", anche per il prossimo campionato di calcio, nei confronti di quel manipolo di tifosi ultras belligeranti, e in presenza delle nuove linee guida emanate dal Dipartimento della Ps.
MOSTRA IN GRAN GUARDIA
Tosi: Veronese spinta    <br/>decisiva per il turismo

Tosi: Veronese spinta
decisiva per il turismo

Il sindaco Flavio Tosi ha parlato con soddisfazione della mostra di Paolo Veronese in Gran Guardia: "E' una grandissima opportunità per Verona ma anche per i turisti dall'Italia e dall'estero. Oggi i turisti stranieri sono una miniera d'oro per la nostra città e quindi offrire qualcosa in più di così eccezionale è un vantaggio enorme per Verona".
GIUSTIZIA
Sciopero penalisti,    <br/>saltate 300 udienze

Sciopero penalisti,
saltate 300 udienze

Sono oltre 300 le udienze saltate fino ad oggi per lo sciopero degli avvocati della camera Penale Veronese.L'astenzione dalle udienze (alle quali bisogna aggiungere quelle preliminari) è arrivato al culmine di uno scontro senza precedenti con la Procira scaligera, dopo le indebite intercettazioni all'ex vicesindaco e alla moglie Alessandra Lodi, durante le conversazioni con i loro difensori.Gli avvocati della Camera Penale Veronese, guidati dal presidente Federico Lugoboni, hanno tuonato contro il diritto di difesa leso, lamentando anche la totale chiusura da parte dei magistrati, che hanno sospeso i colloqui con i difensi, mantenendo solo comunicazioni scritte.Oggi nella sala convegni del Banco Popolare in via San Cosimo la camera Penale Veronese ha organizzato un importante convegno dedicato proprio alla riservatezza dei colloqui tra difensore e assistito, con la partecipazione del presidente nazionale, Valerio Spigarelli, ma anche del procuratore capo, Mario Giulio Schinaia, e del sostituto Maria Federica ormanni, in rappresentanza dell'Anm.

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