Coldiretti, frutta   <br/>gratis in Bra

Coldiretti, frutta
gratis in Bra

Un’intera giornata quella di oggi dedicata alla conoscenza della produzione di frutta e verdura italiana. Per celebrarla, si svolgono lungo tutto la Penisola una serie di iniziative con blitz sol...

L'EVENTO
Frutta gratis in Bra  <br/>FOTOGALLERY

Frutta gratis in Bra
FOTOGALLERY

Le immagini dell'iniziativa organizzata da Coldiretti che oggi ha regalato frutta in piazza Bra ai passanti e ai turisti, facendo anche servire cocktail rigorosamente a base di frutta made in Verona.
AZIENDE COMUNALI
Presentato il nuovo    <br/>Cda di Amia

Presentato il nuovo
Cda di Amia

E’ stato presentato oggi alla stampa il nuovo Consiglio di Amministrazione di Amia.Al comando sempre il Presidente Andrea Miglioranzi e il Vice Presidente Stefano Legramandi che insieme al Direttore Maurizio Alfeo e al Condirettore Ennio Cozzolotto hanno presentato i nuovi membri del Consiglio e il nuovo Collegio Sindacale.Claudio Castagna, Benedetta Bonomo ed Emilija Veselinovska sono i nuovi consiglieri.“Con il nuovo Consiglio di Amministrazione – annuncia il Presidente Andrea Miglioranzi – inauguriamo la fase due di Amia: rinnovamento e competenza. Rispetto delle “quote rosa” e una relazione perfetta fra scelta fiduciaria e competenza. Quindi posso tranquillamente affermare che le nomine dei nuovi consiglieri sono di qualità e con profili professionali eccellenti. E’ doveroso in quest’ambito un sentito ringraziamento anche ai membri del precedente consiglio.”“Sono molto contento per la riconferma del Presidente Miglioranzi e del Vice Presidente Legramandi – dichiara il Direttore Alfeo – perché è un segnale di continuità per i progetti di medio e lungo termine che stiamo portando avanti. Il mio benvenuto ai nuovi consiglieri che contribuiranno alla gestione di un’azienda molto operosa e dinamica.”Il nuovo Collegio sindacale è composto da Marco Dallamano (Presidente), Francesca Pavanello e Fernando Tebaldi (sindaci), Tommaso Zanini e Franco Ghinati (supplenti).
POLIZIA
Senza patente fugge     <br/>all'alt: arrestato

Senza patente fugge
all'alt: arrestato

Un ragazzo di 24 anni Antonio Giyli residente a Verona è stato arrestato dalla Polizia per resistenza aggravata e continuata e guida senza patente. Nel corso del pomeriggio in compagnia di un amico aveva spaventato con spericolate acrobazie in sella alla sua moto famiglie e bambini del Bottagisio Sporting Center. Gli agenti intervenuti hanno intimato l’Alt ai due che avevano tentato di dileguarsi: uno solo però si è fermato, l’altro invece si è dato alla fuga rischiando più volte di investire due agenti. Il giovane è stato individuato a tarda sera lungo il canale Biffis grazie alla segnalazione di un residente.
INCIDENTE
Grave bimbo ustionato,    <br/>ricoverato a Verona

Grave bimbo ustionato,
ricoverato a Verona

Un bambino di un anno e mezzo si è gravemente ustionato rovesciandosi addosso una caffettiera. È accaduto nel campeggio Belvedere di Vantone di Idro, nel bresciano. Il piccolo, figlio di turisti olandesi, è stato trasportato al Centro grandi ustionati di Verona in gravi condizioni.
Loggia di Frà Giocondo  <br/>Terminati i lavori

Loggia di Frà Giocondo
Terminati i lavori

Oggi, il presidente della Provincia, Antonio Pastorello e il soprintendente alle Belle arti e a...

CONSIGLIO COMUNALE
Stop all'Esselunga    <br/>Bertucco: Tosi vada via

Stop all'Esselunga
Bertucco: Tosi vada via

"Non è bastato al Sindaco fare la voce grossa con la sua (ormai ex) maggioranza la quale oggi in commissione ha impallinato di nuovo il Pua Esselunga. La conta è infatti finita 5 a 5, di conseguenza il provvedimento non può essere licenziato e non può andare in Consiglio comunale nemmeno questa settimana". Lo afferma il capogruppo in conislgio comunale del Partito Democratico, Michele Bertucco, che va all'attacco del primo cittadino di Verona: "Gli argomenti dell'opposizione hanno evidentemente fatto di nuovo breccia tra le file dell'ormai ex maggioranza spingendo i consiglieri a non votare oppure ad astenersi. Ma questo è anche un chiaro segnale che Tosi ha completamente esaurito il proprio credito anche presso i suoi stessi uomini". "L'ultimo errore l'ha commesso annunciando il ricorso al Tar sulla bocciatura da parte della Regione del procedimento avviato dall' “amico Giacino” nel novembre 2013, sconfessando con ciò quanto dichiarato pochi giorni prima dal nuovo assessore Caleffi che invece aveva parlato di “pietra tombale” sulla delibera Giacino. A questo punto non ci resta che attendere le dimissioni del Sindaco e della sua maggioranza tra i quali le nozze sono evidentemente finite. Del resto lo aveva affermato il Sindaco: o si vota il Pua Esselunga o si va tutti a casa.
DANZA
Da stasera i Momix   <br/>al Teatro Romano

Da stasera i Momix
al Teatro Romano

Nell’ambito dell’Estate Teatrale Veronese, martedì 28 luglio alle ore 21.30 i Momix debuttano al Teatro Romano con il loro ultimo spettacolo W Momix Forever, per celebrare i loro trentacinque anni di attività.In programma sedici coreografie, in parte estrapolate da capolavori come Opus Cactus, Bothanica e Sun Flower Moon, quasi tutte un “inno” alla natura, alla sua flora e alla sua fauna e alla bellezza delle sue fenomenologie.Per questa speciale occasione, saranno presentate quattro nuove creazioni del direttore-fondatore Moses Pendleton.Innanzitutto Daddy long leg, dedicata al produttore Julio Alvarez, che vede la presenza in scena di tre ballerini con una gamba più lunga dell’altra: una situazione che richiede un grande sforzo fisico e dà vita a momenti di grande comicità. Di sottofondo ci sarà la musica del tango “Santa Maria” del gruppo Gotan Project, ulteriore omaggio ad Alvarez che è argentino. L’altra novità è Light reigns, che prende spunto dalle luci degli alberi di Natale: per questo verrà interpretato da cinque danzatrici vestite di luci led che creano forme geometriche con i loro passi di danza. Nuovo anche Paper trails, spettacolare coreografia dove le ballerine sono avvolte in grossi fogli di carta su cui vengono proiettate immagini in bianco e nero. Dalla commistione delle videoproiezioni e dei movimenti, nascono strabilianti effetti visivi. Infine Aerea, un “quadro” in “classico” stile Momix, incentrato sulle metamorfosi di una danzatrice, ora conchiglia e ora donna in abito nuziale. Repliche fino a domenica 9 agosto (ad eccezione di lunedì 3).
Violenta e tenta    <br/>di uccidere, un arresto

Violenta e tenta
di uccidere, un arresto

Un cittadino straniero è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Villafranca con l'a...

FIERA
Fieracavalli, prossima  <br/>edizione al femminile

Fieracavalli, prossima
edizione al femminile

Sono oltre 74mila le amazzoni che in Italia praticano regolarmente equitazione. Numeri certificati dalla Federazione Italiana Sport Equestri che fotografano una passione sempre più in rosa e cresciuta negli ultimi anni, sia a livello agonistico che dilettantistico. Per questo Fieracavalli ha deciso di dedicare alle appassionate della sella la sua 117ª edizione, a Verona dal 5 all'8 novembre, dando alla manifestazione una connotazione al femminile. Sono tre, infatti, le immagini della nuova campagna 2015 di Fieracavalli che immortalano il legame tra l'animale e la donna: un rapporto di simbiosi e fiducia reciproca, per esprimere quell'affinità naturale di cui raccontano tutti coloro che praticano equitazione.
RISARCIMENTO
Serpelloni e Codacons,  <br/>megarichiesta all'Ulss

Serpelloni e Codacons,
megarichiesta all'Ulss

Il Tar Veneto pronunciandosi sul ricorso del Codacons e di Giovanni Serpelloni, Maurizio Gomma e Oliviero Bosco, ha dato pienamente ragione all’associazione e ai tre ricercatori.Il Tirbunale Amministrativo ha accertato che gli unici titolari del diritto d’autore relativo al software MFP sono i 3 ricercatori e il Codacons, cui è stato ceduto il progetto, e che l’associazione ha tutto il diritto di difendere il software in questione da abusi commessi da terzi, in particolare quelli attribuibili all'Ulss 20.Nella sentenza poi il giudice rinvia la causa al giudice ordinario come previsto da legge.Ora, grazie alla sentenza del Tar che riconosce le ragioni del Codacons e dei 3 ricercatori, si apre il fronte di una pesante azione di responsabilità nei confronti della Ulss 20 e del suo direttore Maria Giuseppina Bonavina, per i presunti danni arrecati alla collettività, all’associazione dei consumatori e ai tre medici.Il Codacons, Giovani Serpelloni, Maurizio Gomma e Oliviero Bosco, chiederanno infatti un totale di 100 milioni di euro a titolo di risarcimento danni, da destinare alla ricerca e all’uso gratuito del software di loro esclusiva proprietà in tutto il mondo. Una istanza è stata inoltre inviata al Presidente della Regione Veneto e al Ministero della salute, in cui si chiede la sospensione immediata da ogni incarico pubblico per Bonavina, "responsabile di danni all’erario, al Codacons e agli autori, per i quali la stessa, in concorso con la Ulss 20, sarà chiamata a rispondere anche dinanzi la Corte dei Conti" scrive una nota del Codacons.“Da oggi non sarà più possibile cedere a società private il software MFP, nato per tutelare la salute pubblica e non certo per dare avvio a speculazioni di varia natura – commenta il Codacons – La sentenza, inoltre, fa venire meno anche le responsabilità addebitate dalla Ulss 20 ai tre ricercatori attraverso assurdi provvedimenti disciplinari che, alla luce della decisione del Tar, vanno revocati con effetto immediato”.
PARITARIE
Comune Verona interverrà    <br/>per evitare stop scuole

Comune Verona interverrà
per evitare stop scuole

“Il Comune di Verona, oltre a ritenere sbagliata la decisione della Cassazione, riconoscerà alle scuole paritarie presenti sul territorio le risorse necessarie per garantire la loro continuità lavorativa”. Lo ha detto il sindaco, Flavio Tosi, intervenendo sulla alla recente sentenza della Corte di Cassazione di imporre alle scuole religiose il pagamento dell’Imu. “Le scuole paritarie veronesi - ha spiegato - offrono un servizio capillare importante sul nostro territorio, garantendo lo stesso servizio delle scuole pubbliche, a pari qualità formativa e con la metà dei costi. Riconosciute come un servizio formativo paritario, queste scuole dovrebbero operare in uguaglianza di risorse e supporti statali riconosciuti". "Nella realtà, invece, questo non è mai avvenuto - ha aggiunto Tosi - ed ora, con questa sentenza, si rischia di far pagare loro anche la tassazione sugli immobili. Una decisione che porterà solo alla chiusura di queste strutture, decretando la fine del loro importante lavoro a supporto del servizio offerto dalla scuola pubblica". "Auspico che al più presto il Governo intervenga a correzione della decisione presa dalla Cassazione e che la Regione oltre alle proteste verbali riconosca effettivamente delle risorse per garantire aiuti in favore delle scuole paritarie del Veneto” ha concluso il sindaco di Verona.
 
ARRESTO
Rapina alla tabaccheria    <br/>Fermato uno dei banditi

Rapina alla tabaccheria
Fermato uno dei banditi

La Squadra mobile della Questura di Verona e gli agenti delle Volanti hanno individuato e arrestato uno dei due rapinatori sospettati di avere assaltato a mano armata una tabaccheria a San Michele Extra, il pomeriggio di sabato 25 luglio. Il bandito, un 44enne italiano con precedenti per reati contro il patrimonio è stato trovato in possesso di una pistola Beretta calibro 9, la stessa arma utilizzata per compiere la rapina: è accusato di detenzione abusiva di arma comune da sparo e nelleprossime ore comparirà davanti all'Autorità Giudiziaria per l’udienza di convalida della misura cautelare. Intanto proseguono le indagini dei poliziotti della Squadra mobile per risalire all’identità del suo complice ed al recupero del bottino della rapina, circa cinquemila euro.
IL CASO
Emergenza salme a Verona   <br/>Agec: Troppi decessi

Emergenza salme a Verona
Agec: Troppi decessi

"In quest’ultimo periodo a Verona si è passati da una media giornaliera di 7/8 decessi ad un picco improvviso di 16/17. Sono situazioni emergenziali facilmente risolvibili con la collaborazione, anziché con le polemiche".Il presidente di Agec, Massimo Galli Righi, spiega i motivi che hanno portato all'emergenza salme con alcuni cittadini che si sono lamentati perché costretti a tenere in casa le spoglie del loro defunto.Galli Righi ricorda peraltro che "la Legge Regionale 18/2010 prevede la possibilità che il servizio mortuario dell’ospedale possa ricevere anche i cadaveri di persone decedute all’esterno della struttura sanitaria. E' una importante apertura a favore dei comuni, che non trova ostacoli dal punto di vista sanitario, mentre può corrispondere a una effettiva ottimizzazione delle risorse presenti sul territorio"."Non a caso - aggiunge il presidente - già lo scorso anno Agec provvedeva a contattare la Direzione Sanitaria per verificare, in caso di picchi d’eccessiva mortalità, la disponibilità a ricevere nelle celle degli ospedali cittadini le eventuali salme in esubero rispetto al numero massimo di sei posti accoglibile al deposito osservazione del cimitero Monumentale, dove le salme devono sostare tra il primo certificato medico di «mancanza di segni vitali» ed il secondo di «morte accertata». La legge prevede che il deposito osservazione, che deve essere dotato di un allarme collegato ad ogni salma per tenere monitorati eventuali risvegli, debba essere strutturato sul territorio cittadino con un numero minimo di 1 posto ogni 20mila abitanti: per Verona tale esigenza è quindi di 14 posti totali, di cui 6 garantiti da AGEC e gli altri dalle strutture ospedaliere presenti. La realizzazione dei posti per il deposito osservazione tiene conto della mortalità standard ed è presente in tutte le strutture obitoriali presenti a Verona, che possono quindi soddisfare anche eventuali picchi di mortalità assolutamente non definibili a priori".Agec precisa che la stanza del deposito osservazione del cimitero Monumentale è isolata rispetto alle altre stanze adibite ai normali servizi cimiteriali, come ad esempio il deposito salme in attesa di cremazione e la sala autoptica.L'Azienda comunale ancora che nessuno spargimento di liquidi organici è mai avvenuto nel deposito osservazione, quindi la notizia è assolutamente falsa, e che l’azienda ha in progetto la riqualificazione di tutto il compendio celle-crematorio con il raddoppio dell’attuale impianto, che ha raggiunto il numero massimo di cremazioni possibili, secondo le prescrizioni dettate dalla Provincia in materia di immissioni in atmosfera, e per la capacità intrinseca dell’impianto."Si sottolinea infine - conclude Galli Righi - che i tempi di permanenza nel deposito osservazione sono anche influenzati dalle visite necroscopiche dei medici legali, che possono essere eseguite fra le 8 e le 36 ore dal decesso. AGEC da subito si è attivata con la competente struttura dell’Ulss per sensibilizzare gli operatori a contenere il più possibile tali prassi. La situazione di oggi è ancora molto critica, in quanto, sebbene i medici stiano lavorando alacremente liberando posti salma, la mortalità è talmente elevata da non rammentarne storicamente nemmeno di avvicinabili all’attuale realtà. Lo scorso anno, infatti, si è registrato un picco analogo, ma limitatamente al periodo di due giorni".
RAPINE E FURTI
Banditi scatenati,    <br/>tabaccherie sotto tiro

Banditi scatenati,
tabaccherie sotto tiro

Dopo la rapina a mano armata con i banditi che sabato pomeriggio hanno terrorizzato titolari e clienti della tabaccheria in piazza Garibaldi, a San Michele Extra, questa notte un'altra rivendita è finita nel mirino del ladri.I malviventi con un'auto rubata hanno sfondato la vetrina della tabaccheria in via Monreale a Borgo Nuovo, rubando sigarette e profumi.
MALAVITA
Deruba un'anziana  <br/>Cubano in carcere

Deruba un'anziana
Cubano in carcere

Un pregiudicato cubano di 63anni è stato arrestato dai Carabinieri di Sommacampagna subito dopo avere derubato un'anziana al Centro commerciale "La Grande mela".L'uomo, con la complicità di una donna che è riuscita a far perdere le sue tracce, ha utilizzato un trucco per distrarre l'anziana: ha gettato a terra alcune monete e mentre la donna - che era seduta su una sedia vicino ad un bar - si è alzata per raccoglierle e restituirgliele, le ha sottratto la borsa, lasciata incustodita per pochi istanti.Il cubano adesso è in carcere a Montorio.
INVESTIMENTO
Pedone travolto in Zai     <br/>E' in gravi condizioni

Pedone travolto in Zai
E' in gravi condizioni

Un uomo è ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale di Borgo Trento dopo essere stato investito mentre attraversava la strada in via Torricelli, nella Zai di Verona.E' un 74enne trentino, che stava attraversando la strada dopo essere uscito da un albergo per caricare i bagagli sull'auto.L'incidente è avvenuto alle 5; sul posto è intervenuta la Polizia Municipale che dopo i rilievi ha posto sotto sequestro dsella vettura investitrice, un'Opel Meriva. Il conducente è risultato negativo all'alcol test.
FURTO
Banda di giovani   <br/>ruba in piscina

Banda di giovani
ruba in piscina

Due 18enni stranieri, senza fissa dimora, sono stati arrestati con l'accusa di furto aggravato in concorso dai Carabinieri di Bovolone che hanno denunciato due minorenni residenti nel paese.La "banda" è entrata nella piscina comunale e dopo aver scassinato la porta del bar ha rubato bibite e snack per un valore di 120 euro, oltre ai soldi che si trovavano nel registratore di cassa, circa 50 euro.I due maggiorenni sono stati arrestati in flagranza, mentre i due minori sono stati rintracciati nelle loro abitazioni, dove c'era ancora la refurtiva.Nel processo per direttissima sono stati condannati a otto mesi, con pena sospesa.
INCIDENTE
Cappottamento sul'A4    <br/>Tre feriti all'ospedale

Cappottamento sul'A4
Tre feriti all'ospedale

Tre persone sono rimaste ferite in un incidente avvenuto questa notte sull'autostrada A4 tra i caselli di Sommacampagna e Peschiera. Il conducente di un'auto che viaggiava sulla carreggiata in direzione Milano ha perso il controllo del mezzo che si è ribaltato; sul posto sono intervenuti i sanitari di Verona Emergenza con due ambulanze ed hanno trasportato i feriti all'ospedale di Borgo Trento e alla Casa di cura “Pederzoli” di Peschiera. Non sono in pericolo di vita.
COMUNE
Corsi ricorre al Tar     <br/>per cacciata da giunta

Corsi ricorre al Tar
per cacciata da giunta

Il rimpasto della giunta comunale di Verona guidata dal sindaco Flavio Tosi finisce in Tribunale. L'ex assessore Enrico Corsi infatti presenterà ricorso al Tar contro la revoca che lo ha destituito dalle deleghe al commercio, attività economiche, mobilità e traffico turismo. Lo ha annunciato il segretario provinciale della Lega Nord di Verona, Paolo Paternoster in una nota nella quale il Carroccio sottolinea che “il provvedimento di revoca, previsto dalla legge, determina un’ampia discrezionalità nelle mani del sindaco nella scelta degli assessori e al contempo alla loro revoca, revoca che deve comunque essere motivata e che quindi ne limita la discrezionalità”. “Riteniamo che nel caso dell’assessore Enrico Corsi la motivazione configuri illogicità, contraddittorietà e irragionevolezza che determinano la nostra ferma volontà a ricorrere al tribunale Amministrativo Regionale” ha spiegato Paternoster. Corsi era stato assessore nelle giunte di Tosi per due mandati amministrativi dal 2007 ed è stato allontanato dopo le elezioni regionali, seguite allo strappo tra il sindaco di Verona e la Lega Nord, nelle quali Corsi si era candidato con la lista leghista a sostegno di Luca Zaia. “L'unico peccato che posso attribuirmi – ha dichiarato Enrico Corsi - è stato quello di aver tenuto fede al partito Lega Nord al quale sono iscritto dall’anno 1998 e  agli oltre mille cittadini che per ben due mandati mi hanno scelto proprio perché iscritto alla Lega Nord”. “Mai avrei tradito la mia fede politica – ha concluso - e i miei elettori anche al prezzo di perdere la “carega”, cosa che non ho fatto”.
LEGA
Zaia alla Festa     <br/>al Castello di Montorio

Zaia alla Festa
al Castello di Montorio

Torna a Verona per la prima volta dopo il grande successo ottenuto alle elezioni regionali. C'è grande attesa per Luca Zaia, atteso stasera alle 20 a Montorio in occasione delle festa al Castello. Sarà un'occasione per tutti gli aficionados del Carroccio di stringere la mano al Governatore della Regione Veneto.
DRAMMA
Ghanese 33enne muore    <br/>colpito da meningite

Ghanese 33enne muore
colpito da meningite

Aveva 33 anni e da tempo viveva a Bussolengo, dove lavorava regolarmente. E' un cittadino ghanese, morte mercoledì scorso colpito da meningite. Da qualche tempo i vicini non lo vedevano più entrare ed uscire da casa, e così, insospettiti, hanno allertato il 118. I sanitari, riusciti ad entrare nell'abitazione, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. L'autopsia, effettuata al Policlinico di Borgo Roma, ha rivelato che la causa della morte è stata proprio la meningite. Immediatamente sono stati predisposti tutti gli interventi di profilassi per le persone entrate in contatto con il ghanese, visto che si tratta di una patologia altamente contagiosa.
POPOLARI
Banco Popolare, nominati   <br/>advisor per il riassetto

Banco Popolare, nominati
advisor per il riassetto

Per affrontare il prossimo probabile riassetto del settore, il Banco Popolare ha nominato i suoi advisor "nella definizione delle future prospettive strategiche dell'istituto". Lo afferma una nota della banca: sono Mediobanca e Bank of America Merrill Lynch "quali advisors finanziari nella definizione delle future prospettive strategiche e nella conduzione di eventuali operazioni straordinarie" e Colombo & Associati e l'avvocato Carlo Pavesi "per quanto di rispettiva competenza per fornire consulenza al processo di adeguamento alla riforma delle banche popolari nonché alla partecipazione nella definizione delle più opportune strategie in relazione a possibili sviluppi nel processo di consolidamento del gruppo".
ARRESTO
Guida ubriaco e tenta    <br/>di investire un pedone

Guida ubriaco e tenta
di investire un pedone

Un 53enne di Bussolengo è stato arrestato dai Carabinieri della locale stazione con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale. L'uomo è stato fermato mentre guidava la sua auto completamente ubriaco: prima ha tentato ripetutamente di investire un pedone che attraversava la strada sulle strisce pedonali nel centro del paese, poi si è scagliato contro i militari intervenuti per bloccarlo. In Tribunale il giudice ha convalidato l'arresto disponendo la remissione in libertà dell'indagato.
ARTE
Accademia Belle Arti   <br/>restaura atrio Municipio

Accademia Belle Arti
restaura atrio Municipio

Sarà completato nei prossimi giorni il restauro delle lunette - bassorilievi sovrapporta - che decorano l’atrio di Palazzo Barbieri. L’intervento, effettuato nell’ambito della convenzione tra il Comune di Verona - Direzione dei Musei Civici e l’Accademia di Belle Arti di Verona con la collaborazione della Soprintendenza dei Beni Culturali di Verona, è stato realizzato a titolo gratuito dagli studenti dell’Accademia.Il restauro ha riguardato interventi di pulitura e di sistemazione delle 6 lunette in gesso, presenti sopra le porte dell’atrio principale d’ingresso del palazzo e raffiguranti le funzioni municipali e civiche ed il buon governo, realizzate nel 1950 dagli artisti veronesi Mario Salazzari e Berto Zampieri. Una di queste, compiuta da Salazzari, rappresenta la funzione di governo della Giunta municipale e ritrae in primo piano il sindaco Aldo Fedeli e il vicesindaco Giuseppe Trabucchi, protagonisti della ricostruzione di Verona nel secondo dopoguerra. Le altre lunette raffigurano allegoricamente: i lavori pubblici, la gestione economica, la pubblica istruzione, la sanità e l’assistenza. Il restauro ha visto il coinvolgimento di Adele Trazzi, coordinatrice Scuola di Restauro dell’Accademia e docente di Restauro dei gessi e degli stucchi e dell’allieva Sonia Cimarolli del 4º anno della Scuola di ‘Restauro Materiali lapidei e derivati. Superfici decorate per l’architettura’, che ne farà oggetto della tesi di laurea. L’intervento, infatti, rientra nell’ambito delle attività formative che il corso di studi in Restauro prevede mediante attivazione di convenzioni con Enti e Istituzioni pubbliche e private, collocandosi come corso di Alta Formazione accreditato dal Mibac-Miur.L’opera di restauro proseguirà nei prossimi mesi anche sui due dipinti murali dell’atrio di Palazzo Barbieri realizzati nel 1950 dagli artisti Orazio Pigato e Guido Farina, che raffigurano rispettivamente la veduta della città e la veduta della provincia di Verona. Il restauro sarà realizzato a cura di Cristiana Todaro, docente di Restauro dei dipinti murali della Scuola di Restauro dell’Accademia di Belle Arti di Verona.
INCIDENTE
Auto va fuori strada    <br/>a Valeggio: un ferito

Auto va fuori strada
a Valeggio: un ferito

Incidente stradale, questa mattina alle 7.50, tra Valeggio sul Mincio e Salionze. Un'auto con a bordo una persona è finita fuori strada per causa ancora in fase di accertamento. La vettura è stata trovata su un fianco in un fossato e per estrarre la vittima dall'interno è stato necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco. Ancora non si conoscono le generalità della persona rimasta ferita nell'incidente. E' stata trasportata d'urgenza al più vicino ospedale.
LADRI
Sgominata banda nomadi    <br/>Furti in tutta Italia

Sgominata banda nomadi
Furti in tutta Italia

Una banda specializzata in truffe e furti agli anziani che operava in Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia e Piemonte è stata arrestata dalla Squadra mobile della Questura di Trieste al termine di una articolata indagine coordinata dalla Procura del capoluogo giuliano. La banda era composta di quattro persone, tra cui una donna, nomadi piemontesi già noti alle forze dell'ordine per numerosi precedenti a carico soprattutto in materia di reati contro il patrimonio. Nei loro confronti sono state eseguite quattro misure cautelari, disposte dal gip Luigi Dainotti. Il blitz della Mobile triestina, in collaborazione con quelle di Cuneo e Torino, ha anche portato al sequestro di diverse autovetture e camper utilizzati dai banditi per le loro azioni. Il gruppo si muoveva in modo sincronizzato e con compiti specifici: individuata la vittima, la donna si presentava all'anziana fingendosi una vecchia conoscenza e con modi gentili e affabili intavolava una conversazione riuscendo a carpire l'indirizzo di casa; a quel punto la malvivente con destrezza, al momento di congedarsi, le sottraeva le chiavi di casa. I tre uomini poi entravano nell'abitazione e compivano i furti. Numerosi sono stati i furti sventati dalla Polizia di Trieste nel corso delle indagini. Le misure cautelari sono state eseguite all'alba nei luoghi di residenza dei nomadi.
DANZA
Roberto Bolle in Arena <br/>FOTOGALLERY

Roberto Bolle in Arena
FOTOGALLERY

Tutte le immagini della grande serata con Roberto Bolle in Arena davanti a 12mila spettatori (foto Francesco Squeglia e foto Ennevi).
DANZA
Roberto Bolle incanta   <br/>Arena gremita

Roberto Bolle incanta
Arena gremita

Anche quest’anno una Arena di Verona spettacolare. Infatti, non si sono fatte fermare dal grande caldo le oltre 12.000 persone che ieri sera hanno gremito l’Arena per assistere all’attesissimo spettacolo Roberto Bolle and Friends, in cartellone per il 93° Opera Festival 2015.Alla sua terza esibizione nell’anfiteatro veronese con il suo Gala (per la seconda volta all’interno del cartellone del Festival lirico areniano), Bolle è riuscito ad offrire a un pubblico calorosissimo e partecipe una serata emozionante e di altissima danza, occasione unica nel suo genere. Con lui, si sono esibiti artisti di primissimo livello internazionale che hanno letteralmente incantato gli spettatori veronesi, come Melissa Hamilton, stella del Royal Ballet di Londra per la prima volta in Italia, e la “nostra” Nicoletta Manni, astro nascente del Teatro alla Scala di Milano.Il programma, scelto personalmente da Roberto Bolle, ha spaziato con accostamenti inediti dal repertorio ottocentesco a quello contemporaneo con pezzi di Dawson, Wheeldon e McGregor. In platea la toccante esibizione di Roberto Bolle con Aleksandre Riabko in Opus 100 sulle note di Simon & Garfunkel è stata applaudita dalla stesso coreografo e star della danza contemporanea, John Neumeier. I saluti finali sono stati accolti da un’Arena in visibilio con oltre dieci minuti di applausi.Il Festival lirico all’Arena di Verona prosegue con il suo ricco cartellone fino al 6 settembre, a partire dalla serata d’eccezione Carmen Gala Concert di venerdì 24 luglio, ore 22.00, per celebrare nel teatro all’aperto più grande del mondo il capolavoro di Georges Bizet.
FURTI
Borseggi a Gardaland,     <br/>fermati ladri e 'palo'

Borseggi a Gardaland,
fermati ladri e 'palo'

Due pregiudicati sono stati arrestati con l'accusa di furto aggravato dai Carabinieri di Peschiera, che hanno anche denunciato a piede libero un complice minorenne. I tre borseggiatori, un 21enne albanese, un marocchino di 18 anni ed un 17enne srilankese, sono stati bloccati dagli addetti alla sicurezza del parco divertimenti di Gardaland hanno fermato i tre borseggiatori, richiedendo l'intervento dei Carabinieri che a dopo una perquisizione hanno rinvenuto la refurtiva: denaro, telefoni cellulari ed altri effetti personali asportati dalle borse delle vittime, utilizzando il minore come ”palo”. Nell'udienza di convalida al Tribunale di Verona il giudice ha disposto la misura degli arresti domiciliari per il marocchino, mentre l'albanese è stato rimesso in libertà.
SEGNALAZIONI
Ex Arsenale, Amia   <br/>"I giardini sono puliti"

Ex Arsenale, Amia
"I giardini sono puliti"

Ai giardini di fronte all’ex arsenale non c’è alcun allarme degrado. Cosi il presidente di Amia, Andrea Miglioranzi risponde alle presunte lamentele di alcuni cittadini della zona che avrebbero segnalato sporcizia nelle aree verdi e incuria nella grande fontana aperta al pubblico. Qui, dice Miglioranzi, accompagnato nel sopralluogo dal vice presidente Stefano Legramandi e dal direttore Maurizio Alfeo, gli operatori di Amia intervengono ogni giorno. Ed effettivamente i tecnici erano li, attrezzati di tutto punto per tenere in ordine, ed eventualmente ripulire quest’area sempre più usata da veronesi e turisti, alla ricerca di un po’ di riparo da questo caldo infernale."Riceviamo 10 mila segnalazioni in un anno - spiega il presidente di Amia, Andrea Miglioranzi - e tutte vengono evase. Con un'estate così torrida, la gente usufruisce maggiormente degli spazi aperti, per cui, probabilmente ci sono anche più incivili che lasciano i rifiuti per terra. Per quello che riguarda la fontana, c'è un continuo sgorgare di acqua e quindi è naturale la formazione del muschio. Noi continuiamo a pulire la parte superficiale che è di nostra competenza, dopodichè, altri servizi sono vincolati dai beni culturali e vengono affidati ad aziende specializzate".Le segnalazioni, come comprensibile, non mancano, e così per andare incontro alle richieste degli utenti, i dirigenti verificano di persona eventuali problemi."In questi giorni - continua Miglioranzi - io e il direttore Alfeo usciamo ogni mattina e ci rechiamo in quelle zone dove vengono segnalati i problemi. Alcuni sono segnalati a ragione, e possiamo indubbiamente migliorare. In altri io trovo che il lavoro di Amia sia più che soddisfacente"Se questo non bastasse, Miglioranzi annuncia che presto ci saranno novità per quello che riguarda i servizi di Amia. Che nelle intenzioni del management, saranno sempre più puntuali e capillari sul territorio.
BORGO ROMA
Marciapiedi distrutti  <br/>e case abbandonate

Marciapiedi distrutti
e case abbandonate

E' indubbiamente una via periferica della città. Ma a dispetto di quello che si possa pensare, via Polveriera Vecchia, in Borgo Roma, è una strada particolarmente frequentata dai pedoni. Che in alcuni tratti devono però effettuare una vera e propria gimkana per evitare le tante buche presenti sui marciapiedi. Nulla di particolarmente pericoloso per le persone più atletiche. Lo stesso, però, non si può dire per gli anziani che qui di fatica ne fanno parecchia. A segnalarci il problema l'architetto Paolo Zoppi, che qui in zona vive."E' un percorso di guerra, più che un marciapiede. E' molto trafficato perchè c'è la fermata degli autobus, c'è il centro anziani, qui di fronte c'è la caserma dei Vigili del Fuoco. Ci sono buche profonde anche 8 centimetri. L'ultima manutenzione è stata fatta 30 anni fa quando Agsm ha realizzato le fognature. Ma ora la situazione è diventata insostenibile".Per quanto possa sembrare banale, è comunque un problema di non poco conto, in particolare per le persone anziane che hanno innegabili problemi a precorrere questo tratto di via Polveriera Vecchia. E se n’è accorto anche il comune, messo al corrente sempre dal signor Zoppi che ha inviato tanto di reportage fotografico per testimoniare le condizioni dei marciapiedi. Così, in rappresentanza di Palazzo Barbieri, qui è arrivato l’assessore comunale alla manutenzione delle strade Antonio Lella, che ha garantito una veloce risposta del Comune."In maniera cortese, Lella è arrivato con un suo tecnico e ha detto che interverrà il più velocemente possibile, affinchè il marciapiede venga reso non più pericoloso".Un altro caso di degrado segnalato dal signor Zoppi riguarda un'abitazione al civico 25 di via Fiume, completamente abbandonata da ormai tantissimi anni. Qui la vegetazione cresce selvaggia e causa l'inevitabile presenza di topi e colonie di piccioni."Il problema non è il belvedere è che di fatto è uno stato di abbandono che comporta soprattutto topi che entrano in casa mia e dei miei vicini".In questo caso c’è una commistione tra pubblico e privato e quindi la soluzione non è così semplice. Ad ogni modo, il comune, ancora una volta, è stato sollecitato e chissà che non possa rispondere e garantire una soluzione, come promesso per i marciapiedi distrutti.
PROTESTA
Parona: 500 anziani    <br/>senza medico di base

Parona: 500 anziani
senza medico di base

Ci hanno chiamato per segnalarci un problema. Un problema non da poco e che riguarda, ci hanno detto, circa cinquecento persone. Siamo a Parona, è il fatto è questo. Manca il medico di base. Uno, per la verità c’ è, ma ha raggiunto il tetto massimo di pazienti, ovvero 1600. L’altro, che c’era fino a fine dicembre, se n’è andato trasferendosi in zona stadio. E gli abitanti di questo quartiere sono in totale circa 3800. Quindi, senza un riferimento medico, sono altri 1600. Di questi, cinqucento sono in difficoltà, come ci ha spiegato la signora Fernanda Pasetto che ha chiamato la nostra redazione Cinquecento persone, in gran parte anziani, disabili, comunque non autosufficienti. Persone per le quali prendere due autobus per arrivare dal medico rappresentano un'impresa impossibile. Quindi, se hanno qualcuno che si occupa di loro, dal medico ci possono andare. Altrimenti sono costretti a farne a meno.La signora Pasetto, ci dice, ha chiamato Filippo Grigolini, presidente delle seconda circoscrizione che ha detto si tratta di un problema di soldi, qualcuno le ha detto che mancano proprio i medici, l’ulss però ha smentito e le ha consigliato di chiamare il comune. Il comune le ha suggerito di chiamare l’ulss. E così, dopo sette mesi, ha deciso di chiamare Telenuovo.Noi ci siamo messi poi in contatto con Grigolini, raggiunto al telefono perché non in città in questi giorni. Il presidente della seconda ci ha spiegato che manca proprio l'ambulatorio e che verrà ricavato da una delle sale dell'ex centro anziani di Largo Stazione Vecchia, dove si trova anche l'altro, quello dell'unico medico rimasto. Un'idea che si ha già da parecchi mesi ma che, per essere messa in pratica, necessita di lavori che non sono stati progettati perché mancava il dirigente del servizio tecnico della circoscrizione. Doveva ancora essere nominato. Cosa che, dice, è avvenuta nelle ultime ore. Mancavano poi i soldi. Tra i 4 e gli ottomila euro che dovrebbero però essere messi a disposizione dell’Agec. E insomma, ci ha spiegato, il preventivo sarà presentato a settembre e poi si pensa nel giro di poco di avere l’ambulatorio a disposizione. Intanto, qui, ci si arrangia come si può. C'è chi organizza delle vere e proprie spedizioni di gruppo per accompagnare quanti più anziani possibile.Però, dicono, dirigenti o meno, è un problema che doveva essere affrontato prima. "Il medico che se n'è andato a dicembre -ci spiega il signor Lamberto Fedele- ha comunicato e affisso in bacheca la data della sua partenza già ai primi di settembre. Quindi lo sapevano già allora, ed è passato quasi un anno". Si spera, adesso, che dal primo settembre di quest’anno, le cose, per i cinquecento anziani senza medico, possano andare un po’ meglio
VINCITORI
Masi, tra i premiati    <br/>Elisa, Alajmo, la Marina

Masi, tra i premiati
Elisa, Alajmo, la Marina

La cantante Elisa, lo chef pluristellato Massimiliano Alajmo, il fisico Carlo Rovelli, l'enologo Giuseppe Martelli e la Marina Militare Italiana sono i vincitori della 34/a edizione del Premio Masi, organizzato dalla Fondazione Masi oggi ha annunciato i vincitori delle tre sezioni: Civiltà Veneta, Grosso d’Oro Veneziano e Civiltà del Vino. I protagonisti riceveranno il riconoscimento il prossimo 3 ottobre a Gargagnago di Valpolicella. Il Premio Masi Civiltà Veneta celebra le arti e l’ingegno delle nostre genti, in un percorso ideale che unisce musica, cucina e scienza. Elisa Toffoli - in arte Elisa – artista originaria di Monfalcone (Gorizia), è stata scelta dalla giuria per “l’universo emotivo espresso dalla sua musica e per la sua autenticità artistica”. Il fisico veronese Carlo Rovelli, autore del bestseller “Sette brevi lezioni di fisica”, tradotto in 24 lingue, è stato scelto per la “capacità di coniugare il rigore della fisica teorica con la sua divulgazione al largo pubblico”. Massimiliano Alajmo, chef padovano patron del ristorante "Le Calandre" a Rubano (Padova) firmerà le botti alle Cantine Masi per la ‘costante ricerca e per la sua idea di cucina fondata contestualmente su leggerezza e profondità di sapori’. Il Grosso d’Oro Veneziano del 34° Premio Masi, assegnato in collaborazione con la Fondazione Corriere della Sera, sarà conferito alla Marina Militare Italiana nella persona dell’Ammiraglio Giuseppe De Giorgi, Capo di Stato Maggiore. La sezione riservata a personalità o istituzioni che hanno contribuito a diffondere un messaggio di cultura nel mondo, generando quella comprensione tra i popoli che si sviluppa in solidarietà, progresso civile e pace riconosce alla Marina Militare Italiana “l’alto valore dell’opera umanitaria di soccorso in mare verso i migliaia di migranti che ogni anno intraprendono il disperato viaggio della speranza alla ricerca di una vita migliore. La Marina Militare Italiana – si legge nella motivazione -, attraverso l’encomiabile impegno dei propri uomini, offre all’Europa e al mondo intero un grande esempio di umanità prima ancora che di professionalità”.Infine Giuseppe Martelli, enologo e biologo, riceverà il Premio Masi Internazionale Civiltà del Vino, riservato ai protagonisti dello sviluppo vitivinicolo e ideali interpreti della cultura enologica che si traduce in eccellenza e qualità di prodotto. Direttore generale di Assoenologi, Giuseppe Martelli “ha dato voce e forma istituzionale a tante professionalità del settore, contribuendo attivamente all’attuale successo del vino italiano nel mondo". “Il Premio Masi conferma anche quest’anno un approccio sempre più multidisciplinare - ha detto Isabella Bossi Fedrigotti, presidente della Fondazione Masi - “Stiamo vivendo un momento particolarmente interessante con la sfida di riassegnare alla cultura il suo ruolo centrale nella società". “Questo premio - ha aggiunto Sandro Boscaini, presidente di Masi Agricola - è diventato nel tempo un collettore delle eccellenze del nostro paese e non solo. Da sempre affermiamo che cultura ed economia sono due elementi inscindibili del progresso sociale e rappresentano le voci narranti della nostra storia".
MIGRANTI
Profughi, la linea dura   <br/>a Costagrande paga

Profughi, la linea dura
a Costagrande paga

Oggi altri 20 profughi sono arrivati a Costagrande, ma la linea dura sul fronte emergenza migranti paga.Non solo nei casi più gravi, ma anche in seguito alla protesta dei migranti ospitati nella collina sopra Avesa.Dopo l'espulsione degli otto nigeriani, allontanati dalla perché ritenuti troppo violenti (erano stati protagonisti di rise e diverbi e avevano importunato anche i residenti nella zona) la situazione a Costagrande al momento è tornata tranquilla.I primi a dire stop alle manifestazioni sono stati proprio alcuni giovani connazionali degli otto espulsi, e più in generale anche gli altri presunti profughi hanno capito che il rispetto delle regole ed un comportamento civile favorisce una convivenza serena all'interno della comunità e soprattutto è emerso il timore di essere mandati via.Il termine presunti, riferito ai profughi, è utilizzato dalla stessa Polizia, che peraltro continua a monitorare la situazione.Dati della Prefettura alla mano, infatti, finora più della metà dei richiedenti asilo si sono visti respingere la domanda; in sostanza per il 55% dei profughi arrivati nel veronese non sussistono i requisiti per ottenere lo status di rifugiato politico.Si tratterebbe di migranti sbarcati da paesi nei quali non ci sono guerre. Al momento sono state evase solo poco più di 400 pratiche, mentre ne restano sospese più di 2200 e a questi casi da esaminare si aggiunge il rischio dei ricorsi. Sui 230 richiedenti che invece sono stati considerati clandestini e per questo la loro domanda è stata respinta, il 20% ha già presentato opposizione in tribunale.L'Italia, si sa, è il paese dei ricorsi e - nel regno della burocrazia - nemmeno l'applicazione della legge assicura certezze.
MALTEMPO
Tosi: Elemosina governo    <br/>Veneti disdicano canone

Tosi: Elemosina governo
Veneti disdicano canone

"Il Governo ha stanziato la miseria di 2 milioni di euro per il tornado che l'8 luglio ha devastato la Riviera del Brenta? Allora i veneti disdicano il Canone Rai". Il segretario di "Fare" e sindaco di Verona, Flavio Tosi, invita le persone colpite dalla calamità naturale a ribellarsi. "I danni - ricorda Tosi - sono superiori ai 200 milioni. Sono crollate case e aziende. Già poche ore dopo il disastro la gente era per strada a raccogliere le macerie. Ma per lo Stato, evidentemente, conta poco. Dunque - prosegue Tosi - invito chi si sente preso in giro a non pagare la gabella della televisione pubblica". E Tosi indica le modalità per farlo sul sito www.farecontosi.it. Emanuele Prataviera, in Commissione parlamentare per la Semplificazione ha chiesto al presidente Bruno Tabacci di mettere urgentemente in calendario un ciclo di audizioni per trattare il tema della sburocratizzazione per la ricostruzione in Riviera del Brenta. "Ai danni subiti dalle case e dai capannoni vanno aggiunti quelli pesantissimi riportati dal patrimonio artistico. I proprietari delle ville venete, ad esempio, se il Governo non toglierà di mezzo scartoffie e adempimenti vari, rischiano di incappare in sanzioni. La loro colpa? Semplicemente quella di voler ricostruire in fretta. Questa - conclude il deputato di Fare - è un'ulteriore occasione per pensare a una legge speciale in caso di simili disastri. Renzi non perda tempo e non aggravi le conseguenze già devastanti del tornado".

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