Ladri entrano in camera     <br/>da letto:35enne derubata

Ladri entrano in camera
da letto:35enne derubata

Sono le 3.30 dello scorso giovedì. Siamo in Vicolo Porta Vescovo. Due delinquenti albanesi, entrambi ventenni, entrano da una di queste due finestre al piano rialzato. Piombano, nel cuore della n...

POLEMICA
No allo smantellamento  <br/>di Polizia Provinciale

No allo smantellamento
di Polizia Provinciale

Oggi, in Sala Rossa al Palazzo Scaligero, il presidente Antonio Pastorello ha illustrato le conseguenze pratiche dovute allo smantellamento del Corpo di Polizia Provinciale.I 7.800 cacciatori veronesi, che svolgono regolare attività venatoria attraverso gli Ambiti, saranno i primi a subire le conseguenze dell'abolizione della Polizia Provinciale, che non farà più attività di vigilanza e contrasto al bracconaggio.Il 20 giugno è entrato in vigore del D.L. 19.6.2015 n. 78 “Disposizioni urgenti in materia di Enti Locali”, che all’art. 5 sopprime il ruolo ma soprattutto le funzioni dei Corpi di Polizia Provinciale. Una scelta con cui, con decretazione d’urgenza, si sentenzia la soppressione non del Corpo di Polizia Provinciale, ma di tutte le sue funzioni e della sua professionalità. Nei prossimi giorni il presidente Pastorello invierà una lettera ai parlamentari veronesi affinché il decreto sia modificato in sede di conversione, favorendo il mantenimento delle specificità e della professionalità degli operatori di Polizia Provinciale.L’art. 5 del decreto stabilisce infatti che il personale appartenente ai Corpi Polizia Provinciale transiti nei ruoli degli enti locali per lo svolgimento delle funzioni di polizia municipale (è vietato agli enti locali reclutare personale per lo svolgimento di queste funzioni fino al completo assorbimento delle Polizia Provinciali). Pertanto la Polizia Provinciale viene smembrata e assegnato il personale nei vari Comuni con mansioni diverse. Chi provvederà ad esercitare la vigilanza per la tutela del territorio e dell’ambiente, chi tutelerà la fauna dai bracconieri, che opererà la vigilanza sulle strade provinciali? Per la specializzazione delle sue funzioni, la Polizia Provinciale ha sempre svolto un ruolo di fondamentale interesse per la collettività, referente primaria e in taluni casi unica per ciò che riguarda il campo ambientale, ecologico, ittico e venatorio (D. Lgs. 112/98 in materia di salvaguardia del suolo, delle acque e del paesaggio sia per il diverso ambito territoriale). La Polizia Provinciale è da sempre l’unica Forza di Polizia che effettua attività di controllo e vigilanza sulla caccia: quando nessuno svolgerà più queste funzioni i bracconieri avranno campo libero per perpetrare i loro abusi, che aumenteranno in maniera esponenziale. Non vi saranno più controlli nelle oasi faunistiche ed aree protette, che saranno sottoposte a continue razzie ed in breve le specie protette saranno a rischio di estinzione. Oggi i Comuni e le Polizie Municipali sono oberati dagli innumerevoli compiti attributi, identificabili nel più ampio concetto di sicurezza urbana e, disponendo di risorse umane sempre limitate, è ovvio che vengano privilegiate attività più propriamente legate al contesto urbano e meno specialistiche, quali la polizia ambientale. Con la soppressione della Polizia Provinciale e delle sue funzioni tutti i cittadini resteranno senza tutela: non sarà più possibile richiedere un intervento per gli spari vicini ad un’abitazione o ad una strada, quando bracconieri privi di rispetto per il prossimo danneggiano frutteti o coltivazioni, quando in ore notturne e fuori periodo sparano ponendo a repentaglio anche l’incolumità delle persone.Chi si occuperà di vigilare sui depositi incontrollati di liquami che inquinano le falde acquifere, chi interverrà in caso di interramento di rifiuti pericolosi, di scarichi maleodoranti o di cave estrattive abusive, chi vigilerà sul rispetto delle aree protette ed opererà il sequestro di costruzioni abusive?Presidente – Pastorello: “Oggi lanciamo l'allarme per il grande rischio che corre il nostro territorio a causa dello smantellamento della Polizia Provinciale. Il lavoro di questo Corpo ci ha assicurato fino ad oggi un'attenta opera di prevenzione dei reati ambientali: bracconaggio, sversamento di liquami inquinanti nelle falde, rifiuti pericolosi, cave abusive. Il decreto legge 78 spazza via queste vigilanze, per questo chiederemo ai parlamentari veronesi di trovare una soluzione in sede di conversione del decreto a tutela del territorio della nostra provincia. Ci rivolgiamo, inoltre, alla Regione affinché si faccia carico dell'emergenza nella maniera opportuna. Stando così le cose, diventa inutile anche l'inasprimento delle pene voluto dal Governo per punire gli ecoreati, dal momento che non ci sarà più nessuno a vigilare e ad assicurare il rispetto della legge. Sappiamo che tutti i nostri agenti saranno assorbiti dai Corpi di Polizia Municipale dei diversi Comuni, i quali tuttavia non hanno le risorse necessarie per assicurare il servizio che sta svolgendo la Polizia Provinciale”.Consigliere Sardelli: “È importante sottolineare anche la grandissima professionalità della Polizia Provinciale che, in questi anni, oltre a svolgere un lavoro di controllo ha avuto anche un compito sociale, di protezione dell'ambiente. Senza questo importante contributo non sappiamo a cosa andremo incontro. Vorremo capire chi dovrà svolgere il lavoro di controllo portato avanti sin qui dalla Polizia Provinciale, dal momento che, come già detto, i Corpi della Municipale non ne hanno la forza”.Comandante – Maggio: “Siamo molto demoralizzati perché con questo decreto legge vengono smantellati non solo i Corpi, ma anche le funzioni della Polizia Provinciale. Pare quasi che il nostro operato fosse considerato un vezzo che la Provincia ha deciso di darsi senza una reale utilità. Tutti i nostri agenti verranno smistati singolarmente nei vari Comuni e, in questo modo, sarà impossibile portare avanti il lavoro di controllo su un territorio sovra comunale, come è stato svolto negli anni passati. Per diverso tempo sono stata un agente di Polizia Municipale e so che i Comuni, oberati dagli incarichi, non possono non concentrare la loro opera di vigilanza sui centri urbani. Sarà pertanto impossibile, per questi enti, mantenere il controllo delle zone periferiche del territorio o seguire delle materie molto tecniche come la tutela ambientale. La collettività si troverà, quindi, totalmente orfana di funzioni di tutela del territorio e di vigilanza dell'attività ittica e venatoria”.
FURTI
Rubano rame a Dolcè  <br/>Arrestati due rumeni

Rubano rame a Dolcè
Arrestati due rumeni

I Carabinieri della Stazione di Peri hanno proceduto all’arresto per furto aggravato di MIHAILESCU Mihai (31enne) e BALASEL Gigi (31enne). I due stranieri, entrambi di nazionalità romena, si erano introdotti all’interno di un’azienda di Volargne (VR) per rubare 2.320 kg di cavi e bobine in rame nonché un cavo in fibra ottica della lunghezza di 200 metri, danneggiando in tal modo gli impianti di produzione. I carabinieri di Peri, allertati a seguito dell’attivazione del sistema di sicurezza, intervenivano immediatamente sul posto e, unitamente a personale della polizia locale di Dolcé e all’equipaggio radiomobile, riuscivano a rintracciare e bloccare i due stranieri all’interno di una cava. La merce asportata, del valore di 15mila euro circa, veniva recuperata e restituita al legittimo proprietario. Gli arrestati, dopo aver trascorso la notte nelle camere di sicurezza dell’Arma di Caprino Veronese, in mattinata odierna sono stati condotti davanti all’Autorità Giudiziaria di Verona. Per MIHAILESCU Mihai, alla luce dei precedenti, sono stati disposti gli arresti domiciliari, mentre al complice incensurato è stato imposto il divieto di accesso e dimora nella Regione Veneto.
L'INSEDIAMENTO
Venturi guida Agsm,  <br/>sostegno all'Arena

Venturi guida Agsm,
sostegno all'Arena

"Agsm non sarà più sponsor del Verona". Lo ha annunciato poco fa in conferenza stampa il neo presidente dell'azienda veronese Fabio Venturi."E' finito un percorso di marketing commerciale dopo 4 anni" ha spiegato Venturi "Quello che dovevamo dare abbiamo dato, quello che dovevamo ricevere abbimo ricevuto. E' finito un ciclo con grande e reciproca soddisfazione"."Il budget era di 250 mila euro. Il Comune" ha continuato Venturi "ci ha chiesto 2 milioni, 2 milioni e mezzo all'anno per tre anni. Dedicheremo parte delle risorse a sostenere la Fondazione Arena. La cifra che stanzieremo sarà più sostanziosa rispetto a quello che davamo per il Verona. Potremo operare con "art bonus" che permette di recuperare il 60 per cento dell'investimento. L'Arena è uno stadio Bentegodi pieno tutte le sere. Il Comune ha lasciato ad Agsm l'utile del 2014".
REGIONE
De Berti e Coletto nella    <br/>squadra di Zaia

De Berti e Coletto nella
squadra di Zaia

Luca Zaia ha scelto la sua squadra per guidare la regione. Tra i dieci assessori ci sono due veronesi. Confermato alla Sanità Luca Coletto ma la vera sospresa è la nomina di Elisa De Berti come assessore esterno ai lavori pubblici. 41 anni, avvocato e fino ad oggi sindaco di Isola Rizza, era arrivata settima su nove candidati della lista della Lega Nord Veronese, con 1170 preferenze. Molto lontana dal più votato, Alessandro Montagnoli che aveva raccolto oltre 5500 consensi. La nomina ad assessore regionale è incompatibile col ruolo di sindaco e così adesso Elisa De Berti dovrà dimettersi e Isola Rizza sarà costretta a tornare alle urne.
Tenta furto in villa   <br/>Rumeno in manette

Tenta furto in villa
Rumeno in manette

Un 26enne rumeno è finito in manette per il tentativo di furto all’interno di una villetta disa...

VIGILI DEL FUOCO
Giostra sospesa in aria    <br/>salvati due ragazzi

Giostra sospesa in aria
salvati due ragazzi

I vigili del fuoco di Verona sono intervenuti, poco dopo le 23.30 di domenica, a Villafranca di Verona per soccorrere due persone rimaste bloccate all'interno della gabbia di una giostra del luna park allestito nelle vicinanze del castello scaligero in occasione della festa del paese,I due giovani erano saliti sull'attrazione Ejiection Seat, una fionda meccanica che sparava una capsula metallica a decine di metri di altezza: all'inizio tutto bene ma nella fase finale dell'oscillazione qualcosa è andato storto e la gabbia è rimasta bloccata a circa 20 m di altezza. I vigili del fuoco, intervenuti con tre automezzi e nove unità, hanno raggiunto la capsula, imbragato gli occupanti e solo dopo hanno sbloccato le sicurezze che matentevano ancorati gli stessi ai seggiolini. Le operazioni di soccorso si concludevano riportando a terra con autoscala i malcapitati. I giovani, affidati alle cure del Suem 118, venivano precauzionalmente trasposrtati all'ospedale di Bussolengo per un controllo sanitario.Il lavoro dei vigili del fuoco si è protratto fino alle ore 02.00 per effettuare alcuni controlli sulla giostra.Sul posto anche polizia locale, carabinieri e sindaco del paese.
INTERVENTO
Cade in montagna    <br/>Arriva soccorso alpino

Cade in montagna
Arriva soccorso alpino

Poco prima delle 11, il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Padova per un'incidente accaduto nella palestra di roccia di Rocca Pendice. Mentre i compagni lo stavano calando da una via nella zona delle Numerate alte, infatti, G.B., sessantenne di Este (PD), forse per un errore nella manovra, è volato, cadendo per 3 metri fino a una cengia e da lì per altri 7 fino a quella sottostante. Tre soccorritori, ai quali si sono poi uniti il medico e il tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio dell'elicottero di Verona emergenza, gli hanno prestato le prime cure e, dopo averlo imbarellato, lo hanno spostato in un luogo accessibile all'eliambulanza, che lo ha recuperato con un verricello, per poi trasportarlo all'ospedale di Padova con un possibile politrauma.
RECUPERO CERVO
Cervo nel progno    <br/>salvato dai pompieri

Cervo nel progno
salvato dai pompieri

Mattinata movimentata per i vigili del fuoco di Verona, che intorno alle ore 10:40 sono stati allertati per il recupero di un cervo, di circa un anno di vita, finito nel progno in località Mizzole nel comune di Verona.L'animale era caduto e non riusciva a risalire.I pompieri, con l'ausilio di una rete per recupero animali, dopo vari tentativi sono riusciti a trarre in salvo il cervo e lo hanno affidato alle cure della cooperativa Verde Blu. Sul posto anche agenti di polizia locale e polizia provinciale.
La nuova giunta Zaia   <br/>Ecco tutte le deleghe

La nuova giunta Zaia
Ecco tutte le deleghe

Il presidente del Veneto, Luca Zaia, ha presentato questa mattina per la prima volta all'aula d...

SINGAPORE
Mistery Box di bronzo      <br/>per gli chef veronesi

Mistery Box di bronzo
per gli chef veronesi

Ancora un importante riconoscimento internazionale per il team cuochi scaligeri che ha conquistato la medaglia di bronzo all'Angliss Professional Chefs Challenge che si è tenuto nei giorni scorsi all'Hotel Mandarin Du di Singapore. La squadra veronese, formata da Andrea Mantovanelli (Team Chef) e Luca Fasoli - Team Manager il pluridecorato e giudice internazionale Fabio Tacchella, si è classificata al nono posto ma ha ottenuto un punteggio tale da arrivare all'attribuzione della prestigiosa medaglia. Singolari le regole della competizione, che hanno messo a dura prova l'abilità degli chef in concorso. I cuochi hanno infatti dovuto aprire una mistery box dal contenuto sconosciuto e solo una volta visti gli ingredienti principali da utilizzare hanno potuto pensare e produrre i due piatti da portare in gara: quattro "starter" caldi di pesce e quattro secondi "maincourse" (piatti completi formati da carni, verdure, e amidi come pasta, riso o patate). La squadra veronese ha preparato una trilogia di antipasti formata da: Tonno bonito marinato al lime, con salsa di panna acida, crumble di olio extravergine al pistacchio e miele, mela scottata all'aceto di sidro e schiuma di lime e sale marino, frittella di capasanta ripiena di gel d'arancia e cipolla agrodolce cotta a bassa temperatura e pan di spugna al limone e infine tagliatelle di calamaro all'arancia con tartare di astice e zabaione gratinato alla salsa di papaia con finta maionese di mango. I piatti "maincourse" erano invece: sella di agnello in crosta di pistacchi e agrumi, on jus de viande al vino rosso e origano, tagliata di pollo con emulsione di porri e origano fresco e infine polpettina di maialino ripiena pomodoro con panure alle erbe e pistacchi, spuma di sedano e peperone croccante. Per la cronaca ai primi tre dell'Angliss sono arrivate le squadre di Singapore, Canada e Thailandia.
LAGO DI GARDA
Lazise, ruba nel     <br/>campeggio: arrestato

Lazise, ruba nel
campeggio: arrestato

I Carabinieri di Lazise hanno arrestato un ragazzo marocchino di 35 anni che era entrato in un campeggio rubando macchine fotografiche, telefoni cellulare, tablet e denaro contante dalle tende di quattro turisti del Nord Europa. Uno di loro ha fronteggiato il ladro che si è però difeso con un coltello. Nella fuga, le telecamere di sicurezza hanno ripreso il rapinatore che è stato immediatamente riconosciuto. Il marocchino si trova al momento in carcere a Montorio.
ENGAZZA'
Appartamenti non idonei     <br/>profughi da sgomberare

Appartamenti non idonei
profughi da sgomberare

I due appartamenti di Engazza, che da circa un mese ospitano 23 profughi, possono accogliere al massimo 6 persone. Lo ha stabilito l’Ulss 21 che ha effettuato un’ispezione nelle due case messe a disposizione dalla proprietaria, Mirella Pavan, alla cooperativa Assistenza Serena. I tecnici dell’azienda sanitaria di Legnago hanno riscontrato irregolarità strutturali, in grave conflitto con l’abitabilità, ma anche igienico sanitarie, con una sostanziale carenza di pulizia. Una situazione della quale era stato profeta il sindaco di Salizzole, Mirk Corrà, che si era opposto all’accoglienza così massiccia dei migranti, in una sola struttura, risultata ora inadeguata. La conseguenza dei risultati consegnati dall’Ulss 21 sarà un provvedimento di sgombero che Corrà firmerà lunedì e che costringerà l’allontanamento di 17 profughi."Sto aspettando le carte, dopodichè firmerò il provvedimento per lo sgombero. Sicuramente si poteva evitare di arrivare a questo punto. La situazione profughi deve sicuramente essere risolta. Noi sindaci dobbiamo collaborare e trovare un accordo con la Prefettura di Verona. Questa non è la maniera, perchè scavalcare i primi cittadini per andare direttamente dai privati porta sempre a queste situazioni".Corrà non si dice assolutamento contrario all’accoglienza di chi fugge da zone di guerra, quanto semmai a massicci assembramenti in singoli luoghi. E’ necessario un affidamento più capillare sulla provincia, dice il sindaco di Salizzole, affinchè le comunità non ne sentano il peso. Il primo cittadino spera anche che questo caso scoraggi i privati cittadini dall’offrirsi per ospitare i profughi, attirati magari da un facile guadagno."Mi auguro che la gente ci pensi due volte. Dico ai privati di stare molto attenti, perchè quando poi scattano i controlli, è possibile andare incontro a eventuali sanzioni. Rischiando così di passare da un guadagno ad una perdita".Il caso di Engazzà, al di la dello sgombero, potrebbe concludersi con alcune pesanti sanzioni per non aver rispettato gli obblighi strutturali e igienico sanitari.
INAUGURAZIONE
Presidio Slowfood  <br/>all'oratorio di S.Zeno

Presidio Slowfood
all'oratorio di S.Zeno

Classico taglio del nastro, stamattina a Verona, per l'apertura dell'oratorio di S.Maria della Giustizia Vecchia, chiesetta trecentesca di fronte a S.Procolo, a pochi passi dalla basilica di S.Zeno. Di proprieta' dell'Ater, restaurata poco tempo fa, è sede di un progetto nato dalla collaborazione tra varie associazioni, enti e cooperative sociali. Questa preziosa testimonianza storica diventa cosi' tutti i giorni un museo aperto al pubblico, spazio commerciale per artigianato e per le eccellenze enogastronomiche del veronese, con i presidi sloowfood. Come è stato sottolineato stamane all'inaugurazione, l'oratorio di S.Zeno è soprattutto un'importante opportunita' di lavoro per persone con disabilita'
EVENTO
Motori e turismo: raduno     <br/>Goldwing a Borghetto

Motori e turismo: raduno
Goldwing a Borghetto

Rombano i motori nella splendida cornice di Borghetto sul Mincio a due passi da Valeggio per il 32esimo raduno internazionale dedicato alle moto Honda GOldwing, provenienti da tutto il mondo. In tutto 700 equipaggi, circa 1500 persone per una tre giorni che ha lasciato il segno. Venti nazioni in un’atmosfera d’altri tempi, ricca di storia e tradizione che ha promosso il territorio valeggiano e tutta la sua gastronomia. Un impatto fondamentale per il turismo. Le ammiraglie su due ruote provenienti da Russia, Svezia, Norvegia, ma anche Scozia e Stati Uniti hanno potuto apprezzare le bellezze del territorio grazie alle escursioni organizzate durante il giorno ma anche la sera. Una tre giorni appassionante che ha superato di gran lunga le aspettative degli organizzatori. Le moto partecipanti, tutte addobbate con i colori nazionali, hanno sfilato per il territorio salutando e ringraziando per l’ospitalità ricevuta.
INTERVENTO SQUADRA MOBILE
Compiva estorsioni  <br/>Arrestato brasiliano

Compiva estorsioni
Arrestato brasiliano

Gli uomini della Squadra Mobile sono intervenuti per arrestare un cittadino brasiliano colpevole di una serie di estorsioni e rapine, compiute nel dicembre del 2006 a Milano. Già condannato in primo grado nel 2009 ed in Appello nel 2014, il brasiliano è stato colpito dal definitivo ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Milano lo scorso 8 giugno. Così gli Agenti della Mobile si sono subito messi all’opera per rintracciare in condannato che si sospettava potesse trovarsi nella provincia di Verona. Ed infatti, dopo una serie di ricerche ed appostamenti, i poliziotti lo hanno individuato in città in un’abitazione di Via Legnago e lo hanno fermato. Dopo la procedura di fotosegnalamento in Questura, C.R.R., 29enne originario di Salvador de Bahia, è stato condotto al carcere di Montorio dove dovrà scontare 4 anni e 2 mesi di reclusione.
CARABINIERI
Rubano ferro e legno     <br/>Tre in manette

Rubano ferro e legno
Tre in manette

I carabinieri di Vigasio e Isola della Scala hanno arrestato tre persone, un italiano e un rumeno di 51 anni, e un altro rumeno di 46. Sono stati sorpresi all'interno di un capannone dismesso e utilizzato in passato per l'allevamento avicolo a smontare e accatastare ferro e legno per un peso complessivo di dieci quintali.
DOPO LA STRAGE
Attentato Tunisia, voli     <br/>a rischio da Verona?

Attentato Tunisia, voli
a rischio da Verona?

Dopo l'agghiacciante attentato dei terroristi in Tunisia crollano le prenotazioni con destinazione nel paese nord-africano e si moltiplicano nelle ultime ore le disdette per pacchetti vacanze già acquistate. I tour-operator attendono indicazioni dalla Farnesina che già sconsiglia le partenze. Confermati intanto dall'aeroporto di Verona quattro voli charter di Neos, Meridiana e NuvolAir in programma lunedì con destinazione l'isola tunisia di Djerba e Monastir .
NUOVA MODA
Manovre pericolose   <br/>Polizia pattuglia lago

Manovre pericolose
Polizia pattuglia lago

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha inviato una segnalazione riguardante la preoccupante diffusione dell’utilizzo da parte degli acquascooter delle scie delle navi come trampolino di lancio per pericolose esibizioni arrivando anche a sconsiderate gare di velocità con le navi fino a tagliarne la rotta di prua. Il fenomeno, rilevato ormai quotidianamente soprattutto nel basso lago, si sta diffondendo come una vera propria moda del momento, tanto da venire diffusa con leggerezza su facebook con foto e video. Proprio per questo motivo, la Squadra Nautica di Peschiera, forte delle sue tre motovedette e due moto d’acqua, sta intensificando ulteriormente i servizi di prevenzione per monitorare e reprimere questa nuova e pericolosissima moda.
INTERVENTO
Squadra Nautica salva   <br/>barca in avaria

Squadra Nautica salva
barca in avaria

La stagione estiva sta entrando nel pieno e le attività turistiche sul Lago di Garda si fanno sempre più intense. A vegliare sulla sicurezza dei natanti è la consueta presenza degli esperti poliziotti della Squadra Nautica di Peschiera, che nell’ultimo mese si sono particolarmente distinti in due operazioni che danno la misura di quanto diversi possano essere i rischi della navigazione. Gli Agenti di pattuglia nel tratto costiero tra Peschiera e Sirmione hanno ricevuto una segnalazione di emergenza dal titolare di un cantiere navale. Un suo dipendente era in pericolo: salpato dal Porto di Dusano con rotta per Peschiera, la sua imbarcazione aveva improvvisamente perso potenza ed un incendio si era poi sviluppato nel vano motori, costringendolo a buttarsi in acqua. Il ragazzo, un 25enne di Lasize, si trovava da solo ed in balia dei flutti a circa 2 miglia da Punta Grò. Repentinamente i poliziotti si sono diretti verso il luogo dell’incidente ed in pochi minuti lo hanno raggiunto. Mentre una motovedetta della Guardia Costiera, sopraggiunta contemporaneamente, si occupava di recuperare il ragazzo, gli Agenti sono saliti a bordo del mezzo in avaria, tenendo sotto controllo l’incendio, scongiurando ulteriori danni e mettendo in sicurezza il natante. Messo in salvo sulla motovedetta della Squadra Nautica, il ragazzo notevolmente infreddolito è stato avvolto in una coperta e condotto dagli Agenti al porto di Peschiera e da lì direttamente al pronto soccorso, dove dopo gli opportuni accertamenti è stato dimesso con tre giorni di prognosi.Nell'altro intervento i poliziotti della Squadra Nautica si sono trovati a dover affrontare un fenomeno nuovo e “di tendenza” ma dall’altissimo grado di rischio.Intorno a mezzogiorno è giunta la chiamata di soccorso da parte del Comandante di traghetto di linea che pochi istanti prima aveva avuto una collisione con due acquascooter. Lo scontro aveva disarcionato i due piloti i quali, però, erano risaliti subito a bordo, sordi ai tentativi di soccorso del Comandante, e si erano allontanati. Ed il motivo di tanta fretta è subito parso evidente agli Agenti, una volta ascoltato il racconto del Comandante. I ragazzi a bordo delle moto d’acqua, infatti, non rispettando minimante le norme di navigazione, avevano seguito a lungo la scia del traghetto, sfruttandola per compiere evoluzioni e salti sull’acqua e pericolosamente vicino all’imbarcazione. Talmente vicino che , alla fine, come prevedibile, una manovra sbagliata ed un’onda più forte delle altre hanno fatto collidere uno dei due acquascooter contro il traghetto.Dopo lunghe e attente ricerche nei porti e sui tratti di costa, gli Agenti sono riusciti ad individuare la moto d’acqua descritta dal Comandante, la quale infatti, ormeggiata presso una ditta di noleggio di Lazise, risultava danneggiata. Proseguendo nelle indagini, i poliziotti hanno poi rintracciato anche il pilota, un 28enne austrico in villeggiatura che è stato multato.
FURTI
Trezzolano presa      <br/>d'assalto dai ladri

Trezzolano presa
d'assalto dai ladri

Settimana difficile per gli abitanti di Trezzolano, sopra le colline di Montorio, da quando i ladri hanno preso di mira la zona. Quattro appartamenti sono stati visitati dai malviventi, tra questi anche un Bed&Breakfast. Furti per lo più legati ad apparecchiature elettroniche, computer e telefoni cellulari. In quasi tutti i casi il modo di agire è sempre lo stesso: entrano nelle case di notte e con l'utilizzo di un particolare spray addormentano persone e animali e agiscono indisturbati. La denuncia arriva dagli stessi residenti che non si sentono più sicuri nemmeno in casa.
FESTIVAL
Shakespeare in villa,  <br/>prosa a tempo di rock

Shakespeare in villa,
prosa a tempo di rock

Se fosse vero che Shakespeare è stato a Verona, o che si è ispirato a storie del nostro territorio, allora è anche vero che le Ville Venete sono lo scenario ideale per rappresentare le sue opere. Da questo spunto nasce la rassegna “Shakespeare in Villa” organizzato dall’Istituto Regionale Ville Venete (IRVV) in collaborazione con i tre comuni che ne ospitano gli spettacoli: il Comune di Verona, il Comune di Illasi e il vicentino Comune di Montorso. Tre appuntamenti in altrettante Ville per consentire al pubblico di incontrare i protagonisti delle opere scespiriane attraverso proposte artistiche alternative, nelle quali la poetica del drammaturgo inglese si alterna con brani d’opera o situazioni musicali dal vivo.Il primo appuntamento è per venerdì 26 giugno nella seicentesca Villa Sagramoso di Illasi. Il programma inizia alle 18.30 con la visita guidata della villa (la prenotazione è obbligatoria e si richiede direttamente alla villa) e prosegue alle 19.30 con la conferenza ad ingresso libero dal titolo “Il Veneto di Shakespeare”, condotta dai professori Sergio Perosa e Gianni Moriani (entrambi dell’Università Cà Foscari di di Venezia), esperti dell’autore inglese.Alle ore 20.45 –sempre con ingresso libero e gratuito - sarà il momento dello spettacolo “U2-Macbeth”, proposto dalla compagnia di musical Soledarte. Se il video di Where the streets have no name fu girato dagli U2 a Los Angeles sul tetto di un edificio, perché non suonare la stessa canzone nella barchessa di una villa veneta? Accompagnare il dramma di Macbeth, dedicato alle lotte di potere, con la musica rock del gruppo irlandese suonata dal vivo dalla cover band dei fratelli Viglio, non è l’unica novità proposta nel musical di Soledarte. Infatti, anche il ruolo dei protagonisti è sovvertito con le streghe che diventano protagoniste, guidando un “gioco di ruolo” che non va come previsto. La regia dello spettacolo è di Solimano Pontarollo, le coreografie di Varhynia Ziliotto e la preparazione vocale di Debora Farina.Dopo lo spettacolo sarà possibile cenare al ristorante Le Cedrare (richiesta prenotazione), posto all’interno della villa e gestito dallo chef Marcantonio Sagramoso, il più giovane dei discendenti della nobile famiglia proprietaria della villa.Prossimo appuntamento con Shakespeare in Villa il 10 luglio a Villa La Mattarana di Verona, con lo spettacolo “Jago”. La rassegna “Shakespeare in villa” è inclusa nel “Festival delle Ville Venete 2015 – 8ª edizione”.
RASSEGNA
Amarone e Valpolicella  <br/>al Festival Ville Venete

Amarone e Valpolicella
al Festival Ville Venete

L'Arte dell'Amarone è lo spettacolo teatrale organizzato da Fondazione Aida, nell'ambito del Festival delle Ville Venete, in programma domenica 28 giugno alle ore 21.00 a San Pietro in Cariano. Attraverso racconti, aneddoti e momenti d'ironia, gli spettatori scopriranno l'unicità dell'Amarone. Unicità data anche dalla particolare modalità di produzione del vino. La Villa Rubinelli farà da scenografia naturale ad una rievocazione unica dei luoghi di origine e invecchiamento di questa eccellenza enologica.L'Amarone, un vino rosso passito secco è prodotto esclusivamente nella Valpolicella, in provincia di Verona, magnifica zona collinare di 240 km² adornata da ville di grande pregio, a testimonianza di un territorio ricco di storia dove la produzione di uva si stima essere ampiamente superiore ai 550.000 quintali. Questo vino, tra le eccellenze più importanti del Veneto, è un vero e proprio volano turistico ed economico e l'incontro in programma nell'ambito del Festival è un modo unico per conoscerne la sua essenza. Quello dedicato all'Amarone è il primo di cinque incontri che toccheranno altrettante località della Valpolicella. Musica, antropologia pop e ancora teatro negli altri appuntamenti.Si prosegue con la musica a Fumane, domenica 5 luglio, il Coro di Voci Bianche dell'Accademia d'Arte Musicale di Valpolicella, composto da trentatrè bambini, propone un concerto dove saranno eseguiti i Carmina Burana di Carl Orff, in una versione rivista e rielaborata da Marco Tonini, esperto di vocalità, compositore e direttore d'orchestra. Il soprano Elisabetta Zucca eseguirà Stetit Puella e In Trutina, accompagnata da 12 strumenti tra archi e fiati. Fa da scenario la meravigliosa Villa Selle Jenna. Al confine fra spettacolo e conferenza, la performance dell'antropologo Duccio Canestrini (Università di Pisa), inventore dell'antropologia pop che, giovedì 9 luglio, a Marano di Valpolicella presenta Terra Felix, il genius loci e lo spettacolo del territorio. La performance, che si tiene a Villa Nuvoloni, relazionerà sul tema del paesaggio e dell'incontro con la natura. Canestrini parlerà del genius loci, la misteriosa quintessenza di un territorio, cercando di capire dove nasce e come influenza le nostre vite. Legato alla Valpolicella anche Parole venete, con Pino Costalunga, un momento teatrale proposto da Fondazione Aida, in programma a Villa Brenzoni Bassani (Sant'Ambrogio in Valpolicella) sabato 18 luglio. Un viaggio ironico che ha come tema la parola nei dialetti del Veneto, ricchi di molteplici - e spesso curiose - sfumature. Miti d'acqua, da Le Metamorfosi di Ovidio - organizzato da Thiasos Teatro Natura - è l'ultimo spettacolo del ciclo, in calendario domenica 19 luglio nella neoclassica Villa Mosconi Bertani ad Arbizzano di Negrar. Sista Bramini e Camilla Dell'Agnola propongono una narrazione per voce e viola, accompagnando il pubblico in un mondo dove le passioni umane e quelle degli elementi naturali vivono ancora in un contatto fecondo di straordinari riflessi.FESTIVAL VILLE VENETEDa giugno a ottobre, le storiche Ville Venete aprono di nuovo le porte alle eccellenze culturali ed eno-gastronomiche: degustazioni; serate con grandi nomi del giornalismo e dello slow food; eventi musicali, teatrali e di danza; incontri e laboratori. Oltre cinquanta appuntamenti per un ricco calendario organizzato dall'Istituto Regionale Ville Venete (IRVV) in collaborazione con la Regione Veneto e la Regione Friuli Venezia Giulia.A testimonianza della qualità del programma del Festival, diversi eventi sono stati scelti per il calendario di Expo 2015, all'interno del progetto "Veneto-Mondo nuovo".Fiore all'occhiello della manifestazione, il Festival "Sorsi d'Autore": dal 20 giugno al 12 luglio, degustazioni delle eccellenze eno-gastronomiche del Veneto con ospiti d'eccezione come Corrado Formigli, Giuseppe Cruciani, Enrico Mentana, e l'ideatore e fondatore di Slow Food Carlo Petrini, nella splendida cornice delle Ville Venete (il link del programma è alla fine del comunicato). Da quest'anno, poi, a luglio debutterà "Sorsi Lab - incontri sensoriali con l'esperienza del vino".
COMUNE
Tributi: Dichiarazione  <br/>Tasi entro 30 giugno

Tributi: Dichiarazione
Tasi entro 30 giugno

In questi giorni numerosi contribuenti si sono rivolti all’Ufficio Tributi del Comune per chiedere notizie circa la dichiarazione Ta.S.I. La legge che ha istituito la Tassa servizi indivisibili ha previsto infatti che ogni volta che il proprietario e l'inquilino stipulano un contratto di locazione, ne diano notizia entro il 30 giugno dell'anno successivo agli uffici comunali, mediante apposita dichiarazione.Tale dichiarazione va presentata sia dai proprietari e dagli inquilini di unità immobiliari concesse in locazione con contratto a canone agevolato (il cosiddetto 3+2), sia dai proprietari e dagli inquilini di unità immobiliari concesse in locazione con contratto a canone libero o in comodato gratuito. I primi (contratto agevolato) devono consegnare il contratto di locazione o presentare apposita autocertificazione (reperibile sul portale web del Comune di Verona) all'ufficio Protocollo del Comune o all'Ufficio Tributi di via Adigetto 10, 4° piano (aperto al pubblico lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 9 alle 12,30).I secondi (contratto a canone libero) devono consegnare agli uffici competenti (Protocollo o Ufficio Tributi) il modello di dichiarazione IMU (valido anche per la Ta.S.I.) o in alternativa il modello disponibile presso l'ufficio Tributi o Protocollo, con le indicazioni del nome, cognome, data inizio e fine, dati registrazione, nell’apposito spazio “annotazioni”. Nel caso di impossibilità ad osservare la data del 30 giugno, non sono previste sanzioni.
DOPPIA EVASIONE
Evade dai domiciliari  <br/>Tosi: Riformare Codice

Evade dai domiciliari
Tosi: Riformare Codice

“Non ci sono parole, può accadere solo in Italia: è incredibile che una persona, a soli tre giorni di distanza dall'essere evasa dagli arresti domiciliari commettendo una sfilza di reati, rimandata dal magistrato ai domiciliari, sia evasa nuovamente e, cosa ancor più assurda, venga ancora rispedita a quegli arresti domiciliari di cui ha dimostrato di fregarsene. Occorre una riforma del Codice Penale che renda più severa la concessione di misure cautelari alternative al carcere e riduca i margini di discrezionalità nella loro applicazione”. Questo il commento del Sindaco di Verona sul rinvio ancora agli arresti domiciliari dello stesso pregiudicato, fornito di ben 34 precedenti penali, che domenica scorsa sempre evadendo dagli arresti domiciliari aveva rubato un'automobile, speronato una Volante della Polizia, ferito due agenti e messo in pericolo i passanti correndo a cento all'ora in pieno centro città. Sia chiaro: la mia polemica prima di tutto è contro chi approva le leggi e non si è ancora accorto che il nostro Codice Penale fa acqua da tutte le parti e spesso finisce per tutelare più i delinquenti che i cittadini. So benissimo che il magistrato è tenuto ad applicare le leggi votate dal Parlamento, ma credo che a volte, come in questo caso, si faccia cattivo uso dei propri margini di discrezionalità: come si può pensare che rispetti gli arresti domiciliari chi ne è già evaso due volte? L'inadeguatezza del nostro apparato legislativo è dimostrata anche da un altro fatto emerso oggi sulla stampa: un cittadino processato per aver dichiarato per anni un reddito falso allo scopo di pagare di meno un alloggio pubblico è stato assolto per un cavillo del Codice Penale che trasforma il reato in sanzione amministrativa quando la somma sottratta sia inferiore ai 4.000 euro e, benché il Pubblico Ministero avesse chiesto la condanna, il Magistrato giudicante ha valutato solo la somma sottratta in un anno e non nell'intero periodo dei 4 anni di minor affitto pagato. Non è certamente una sentenza che incoraggia il comportamento legale dei cittadini. Sarebbe sterile limitarsi a polemizzare e palleggiare le responsabilità tra politica e magistratura: occorre urgentemente che i Parlamentari veronesi si impegnino a sollecitare una riforma dei Codici e che gli stessi magistrati, che il diritto (e i suoi punti di debolezza) conoscono anche meglio della maggioranza dei parlamentari, si impegnino in proposte utili ad una giustizia più giusta.
EUROPA
Fontana: Accordo 40mila   <br/>profughi peggiora cose

Fontana: Accordo 40mila
profughi peggiora cose

“L'accordo non risolve nulla, anzi peggiora il problema”. Questo il commento dell'europarlamentare della Lega Nord Lorenzo Fontana sul vertice Ue in materia di immigrazione. “L'Europa non mette nessun argine al fenomeno migratorio – continua Fontana – L'accordo di ripartizione riguarda 40 mila profughi sui 220 mila sbarcati solo in Italia nell'ultimo anno e mezzo. Inoltre nessuna decisione è stata presa sulle quote obbligatorie e ancora non vedo la volontà di affrontare la questione alla radice, cioè nei Paesi colpiti dalle guerre, e di cercare soluzioni pratiche e percorribili per costruire campi profughi nelle zone del nord Africa non martoriate dalla guerra”. “Stante così le cose – conclude Fontana – si realizzerà il piano caro a Cecile Kyenge, che ieri mattina in commissione Affari interni del Parlamento europeo ha detto che ci vogliono sempre più immigrati al posto di italiani ed europei che non fanno più figli”.
VIA PORTO TOLLE
Inaugurata nuova   <br/>biblioteca in Borgo Roma

Inaugurata nuova
biblioteca in Borgo Roma

E’ stata inaugurata oggi a Borgo Roma la nuova biblioteca civica realizzata in via Porto Tolle. Presenti al taglio del nastro il Sindaco Flavio Tosi, l’assessore al Decentramento Antonio Lella, il consigliere incaricato alla Cultura Antonia Pavesi ed il presidente della 5^ Circoscrizione Fabio Venturi. L’intervento è stato realizzato nell’ambito del Programma Integrato di Riqualificazione Urbana approvato dalla precedente Amministrazione comunale. Nello specifico, il PIRU di via Porto Tolle prevedeva la realizzazione di una palazzina di 21 appartamenti, 7 dei quali destinati a edilizia residenziale pubblica, una sala adibita a biblioteca di circa 170 metri quadrati e un parco pubblico con un’area giochi per bambini. “Un intervento di pregio – dichiara il Sindaco Tosi – che va ad accrescere la qualità dei servizi offerti sul territorio circoscrizionale. Un esempio importante di collaborazione tra il pubblico ed il privato che, in un contesto di forte crisi delle risorse disponibili, ci consente di realizzare opere di pregio a favore della collettività”. “Una nuova biblioteca, circondata da un ampio spazio verde, a servizio della Circoscrizione – spiega l’assessore Lella – posta in posizione centrale nel quartiere e facilmente accessibile tramite un comodo parcheggio. La struttura, che accoglie una dotazione libraria di oltre 8000 titoli, offre al pubblico una ventina di posti a sedere e spazi suddivisi tra un’area per bambini e ragazzi ed un’altra per adulti”. Soddisfazione per il completamento dell’opera è stata espressa anche dal Presidente della 5^ Circoscrizione Venturi “un ottimo risultato per questa zona della città che viene così arricchita di una moderna e funzionale biblioteca ed un attiguo giardino fruibile da tutti i cittadini. Il servizio bibliotecario – ricorda Venturi – sarà aperto al pubblico a partire dal prossimo lunedì 29 giugno, con il consueto orario”.Il servizio riaprirà con l’orario estivo, che prevede: lunedì e mercoledì apertura pomeridiana dalle 14:30 alle 18:30; martedì, giovedì e venerdì accesso al pubblico al mattino dalle 9 alle 13. Informazioni sul sito www.biblioteche.comune.verona.it.
INIZIATIVA
Torna la colazione  <br/>a Ponte Pietra

Torna la colazione
a Ponte Pietra

Domenica 28 giugno, dalle 10:30 alle 12:30, torna l’iniziativa “Colazione in via Ponte Pietra… passeggiando la domenica mattina” promossa dal Comune di Verona in collaborazione con Amia e Verona Tour. All’iniziativa sono stati invitati a collaborare bar, ristoranti e negozi di via Ponte Pietra e di via Massalongo, che potranno promuovere offerte di richiamo per la prima colazione e il brunch, allestire i propri spazi con decorazioni di tipo floreale ed offrire piccoli omaggi legati al tema della prima colazione. L’evento, che punta a favorire occasioni di incontro rivolte ai veronesi, verrà ripetuto ogni ultima domenica del mese nelle giornate del 26 luglio, 30 agosto, 27 settembre e 25 ottobre.
POLIZIA MUNICIPALE
Ubriaco sfugge all'alt  <br/>Sottratti 34 punti

Ubriaco sfugge all'alt
Sottratti 34 punti

Una pattuglia della Polizia municipale ha sottratto 34 punti dalla patente e denunciato all'autorità giudiziaria un automobilista, alla guida di una Lancia Ypsilon, fermato perché viaggiava a velocità elevata e risultato poi ubriaco. Il 41enne vicentino, alle 3 del mattino, stava percorrendo agli 85 chilometri orari viale del Lavoro, dove una pattuglia stava effettuando un posto di controllo. Anzichè fermarsi, l'automobilista ha evitato l'agente e tentato di fuggire verso Verona Sud. Inseguito, è stato raggiunto e fermato.Accompagnato al comando perché senza documenti, è stato sottoposto ad accertamenti terminati i quali è stato rilasciato. A suo carico sono emerse diverse responsabilità, anzitutto quella penale per la guida in stato di ebbrezza e rifiuto di sottoporsi all'alcoltest, poi quelle amministrative per velocità eccessiva, tre attraversamenti con semaforo rosso, mancanza della patente e fuga. All’uomo è stata contestata una sanzione amministrativa di 913 euro, alla quale si aggiungeranno le contravvenzioni per fuga ed ebbrezza che saranno determinate da Prefetto e Tribunale. Nell’ambito dei controlli per verificare l'utilizzo regolare dei pass, sia in centro storico che nei quartieri periferici, la Polizia municipale ha ritirato ieri mattina un permesso rilasciato per l'assistenza domiciliare e utilizzato, invece, indebitamente dal titolare per parcheggiare in zona VeronaPark senza pagare il relativo ticket.L'accertamento è avvenuto in stradone Porta Palio 48, dove l'automobilista aveva parcheggiato su uno stallo a pagamento per recarsi al lavoro poco lontano, esponendo il pass e non il ticket. All'automobilista è stata contestata la relativa violazione ed il permesso è stato ritirato per uso indebito.
SICUREZZA
Il nuovo prefetto Mulas:   <br/>A servizio dei cittadini

Il nuovo prefetto Mulas:
A servizio dei cittadini

"I cittadini veronesi sono i nostri azionisti e noi siamo qui a lavorare per loro". Il nuovo prefetto, Salvatore Mulas, si è insediato al Palazzo Scaligero ed ha subito messo in chiaro il piglio deciso, di uomo d'azione, con cui guiderà la Prefettura di Verona.A cominciare dall'emergenza profughi, sulla quale ha lasciato intendere di non voler fare nessuna concessione ai proclami, talvolta intinti un po' di demagogia, dei politici, rispondendo in modo chiaro anche al governatore Zaia che aveva invitato i prefetti a "ribellarsi al governo"."Io sono un funzionario dello stato e sono pagato per prendere decisioni, Credo peraltro che con il buon senso riusciremo a gestire una situazione che non deve pesare solo su poche comunità. Penso che la soluzione più efficace sia di spalmare i migranti su tutto il territorio, più grande e più piccolo, della provincia, in modo da non gravare solo sulle aree dove c'è è più disponibilità ad ospitare tutte le persone che arrivano dalle zone del Mediterraneo". "Quello dell'accoglienza è un dovere" ha sottolineato il prefetto.Un uomo d'azione, deciso, al quale non dispiace essere chiamato "Prefetto sbirro", nel senso buono del termine, per la prestigiosa carriera in Polizia.60 anni il prossimo settembre, sposato, un figlio e una figlia, sardo di Macomer e fiero delle sue origini, tifoso del Cagliari e della Dinamo Sassari di basket ("Speriamo che questa sera vinca lo scudetto", ha ricordato), Salvatore Mulas ha lavorato a Verona due mesi durante il rapimento Dozier nel 1981.E' stato capo della Squadra Mobile a Palermo e Torino, si è occupato di mafia, terrorismo, banditismo sardo, è stato questore a Gorizia (con tutti i problemi legati ai clandestini in ingresso dalla frontiera slovena), Nuoro e Novara. Nel 2011 è stato nominato Prefetto di Sassari.E sui rischi di infiltrazioni della criminalità organizzata a Verona, paventati qualche settimana fa dalla presidente della Commissione Antimafia, Rosi Bindi, al termine del vertice tenuto proprio in Prefettura, Mulas ha glissato limitandosi a dire che avrà un confronto con chi è al comando delle forze dell'ordine, Questura, Carabinieri e Guardia di Finanza, e "la prima volta che farò una passeggiata a Venezia ne parlerò con il Procuratore Generare e con il Procuratore Antimafia. Ci sono alcune piccole cose da sistemare, ma la città è ben presidiata, in modo attento e professionale e la presenza delle forze di polizia è molto penetrante".Infine l'appello ai cittadini: "La Prefettura è di tutti ed è a disposizione di tutti. La porta è sempre aperta per chi ha necessità di aiuto o di qualsiasi cosa".
INDIPENDENZA
Referendum: Sbagliato no    <br/>ma c'è la Macroregione

Referendum: Sbagliato no
ma c'è la Macroregione

"Il no al referendum è sbagliato per la democrazia". Lo afferma in un tweet il sindaco di Verona, Flavio Tosi, commentando la sentenza della Consulta che ha bocciato la richiesta di referendum di indipendenza del Veneto, presentata con una raccolta di firme, giudicandola incostituzionale."Però la soluzione concreta - ricorda Tosi - è la Macroregione del Nordest, come previsto dall'articolo 132 della Costituzione".
VENETO
Oggi prima seduta    <br/>del Consiglio Regionale

Oggi prima seduta
del Consiglio Regionale

Il Consiglio Regionale del Veneto si riunisce in prima seduta oggi, venerdì 26 giugno, alle ore 15, con l'obiettivo di eleggere il suo Presidente e il nuovo ufficio di Presidenza. I 51 consiglieri veneti, comprendendo il presidente della Giunta Luca Zaia, si insedieranno sotto la guida del consigliere anziano, Fabiano Barbisan, e avranno a disposizione due chiamate pomeridiane con una maggioranza qualificata di 34 voti per l'elezione del Presidente del Consiglio per la X Legislatura. Nel caso nessun nominativo giunga alla soglia richiesta per l'elezione, la seduta è già riconvocata per il giorno dopo, sabato 27 giugno. Il Consiglio che si insedia a Palazzo Ferro Fini per la X Legislatura presenta una serie di novità istituzionali sancite dallo Statuto del Veneto (legge statutaria nr.1, 17 aprile 2012) e dal Regolamento del Consiglio (delibera nr.7, 3 marzo 2015). Tra le più significative alcune riguardano i Gruppi ed altre il numero e le attività delle Commissioni. Con il nuovo Regolamento, i Gruppi - in qualità di "organi del Consiglio" - si trovano ad aver a che fare con ferrei e più stringenti obblighi istituzionali, tra cui (art.23) la necessità di dotarsi di un "regolamento del gruppo" che definisca variazioni della denominazione del Gruppo, accettazione di nuove adesioni ed espulsione di consiglieri, rendiconto amministrativo. Questo regolamento dovrà essere approvato entro trenta giorni dalla costituzione del Gruppo (che dovranno essere costituiti entro il 6 luglio), sarà di pubblico dominio e sarà pubblicato sul portale web del Consiglio Regionale. Una novità rilevante introdotta dal nuovo Regolamento del Consiglio è il ruolo assunto dalla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi Consiliari, che diviene il soggetto portante dell'attività di Consiglio e della sua programmazione (Capo VI, art.37). Convocata dal Presidente del Consiglio, la Conferenza ha il compito di programmare lo svolgimento delle attività e dei lavori del Consiglio (art.38), nonché di esaminare ogni altra questione riguardante l'organizzazione, il funzionamento e i procedimenti del Consiglio. La Conferenza (art.39) approva i programma dei lavori, sulla base delle proposte della Giunta e dei gruppi "relativo a un periodo di tre mesi". E questa, la programmazione trimestrale, è una delle novità introdotte dal Regolamento al fine di rendere i lavori di Consiglio sempre più efficaci. Nel calendario dei lavori, occorre considerare la nuova strutturazione delle Commissioni (Capo V, art.26-36) che sono ridotte nella X Legislatura a cinque e che sono così suddivise: la Prima commissione è competente su politiche istituzionali, relazioni internazionali, bilancio e programmazione; la Seconda commissione è competente su politiche del territorio, infrastrutture, trasporti e lavori pubblici; la Terza commissione interviene su politiche economiche e del lavoro, formazione, cultura, turismo, politiche agricole; la Quarta commissione avrà il compito di valutare le politiche pubbliche e gli effetti della legislazione regionale; la Quinta commissione (come nel recente passato) sarà competente sulle politiche socio-sanitarie. Val la pena sottolineare che la Quarta commissione (che, seguendo l'art. 26 del nuovo Regolamento, dovrà occuparsi di attività ispettive, attuazione delle politiche regionali, coerenza degli atti con la programmazione, controllo sulla gestione del patrimonio regionale e degli enti regionali, vigilanza sulla destinazione dei finanziamenti erogati e sugli appalti), è una delle assolute novità del nuovo ordinamento consiliare, sviluppando un ruolo di controllo e indirizzo particolarmente stringente.
IMMIGRAZIONE
Arrivano altri profughi,    <br/>30 fuggono da Questura

Arrivano altri profughi,
30 fuggono da Questura

Una trentina di profughi arrivati a Verona dalla Sicilia e dalla Calabria a bordo di un pullman privato si sono allontanati nei pressi della Questura dove dovevano essere sottoposti alle procedure di identificazione. Sul pullman c'erano quaranta migranti e trenta di loro sono fuggiti quando l'autista è sceso dal mezzo. E' scattato immediatamente l'allarme e le ricerche del personale della Questura e degli agenti delle Volanti hanno permesso di rintracciare una dozzina di profughi, che sono stati ricondotti in Questura per l'identificazione. Al momento sono le analisi dei filmati dei circuiti di sorveglianza, con le quali verranno indirizzate le ricerche degli stranieri fuggiti.
ANNIVERSARIO
Bonolis racconterà   <br/>i 40 anni di Gardaland

Bonolis racconterà
i 40 anni di Gardaland

Paolo Bonolis presta la sua voce nello spettacolo "40 anni di magia" che celebrerà, per tutta l'estate, il compleanno di Gardaland nella cornice di piazza Valle dei Re, cuore "storico" del Parco. Un viaggio nel tempo tra luci, colori e musica per rivivere la storia del Parco, uno spettacolo che emozionerà il pubblico, sospeso tra sogno e realtà. La voce narrante di Paolo Bonolis, che già nel 1987 era stato il protagonista della sigla della trasmissione "Bim Bum Bam" registrata a Gardaland, accompagnerà il pubblico durante lo spettacolo che concluderà le serate estive tutti i giorni alle 22.45 fino al 13 settembre. "La partecipazione di Paolo Bonolis è motivo di orgoglio e soddisfazione per Gardaland - afferma Aldo Maria Vigevani, Amministratore Delegato del Parco - Un progetto realizzato ad hoc per questo spettacolo, creato appositamente per festeggiare i 40 anni del primo Parco Divertimenti sorto in Italia". La prima di "40 anni di magia" è avvenuta lo scorso weekend ma lo spettacolo continua per tutta l'estate fino al 13 settembre, con "Gardaland Night is Magic" con l'apertura prolungata fino alle 23.
PISCINE
Da sabato riapre       <br/>il Lido di Verona

Da sabato riapre
il Lido di Verona

Arriva il caldo e i veronesi potranno tornare a tuffarsi nelle piscine di via Galliano. Sabato 27 giugno riapre il centro nuoto Lido, dopo che la ditta partecipante al nuovo bando pubblico, la Sporting Club Verona s.r.l (la stessa che gestisce l'ex Sporting Club Mondadori di Borgo Venezia), ha provveduto ad una parziale riqualificazione dell'impianto, in modo da consentirne l'utilizzo.Lo ha annunciato il sindaco Flavio Tosi, che oggi ha presentato il progetto di riqualificazione dell'impianto natatorio, insieme all'amministratore unico di Sporting Club Enrico Cremonesi.“Riapre la piscina storica della città - commenta il Sindaco - grazie all’impegno della ditta Sporting Club Verona, aggiudicataria del bando. Già da sabato i cittadini veronesi potranno tornare ad utilizzare il Lido di via Galliano, che sarà riaperto al pubblico con una sola vasca inagibile, a causa delle forti perdite d'acqua. Un particolare ringraziamento va rivolto all'amministratore dello Sporting Club e ai suoi collaboratori per l’importante onere assunto -continua il Sindaco - che ha consentito finalmente, dopo mesi di complicazioni amministrative, che la struttura di via Galliano torni di nuovo accessibile al pubblico. Si tratta di un impianto complicato, forse il più vecchio esistente nel Comune di Verona, con alti costi di manutenzione e di gestione. Anche per questo l’idea futura è che il Lido non rimanga solo un impianto di piscine tradizionali, ma si trasformi in un parco acquatico di divertimento per la città. L’Amministrazione comunale garantirà la massima collaborazione a chi ha avuto il coraggio di impegnarsi in questa complessa operazione, che ha l'obiettivo di rilanciare un impianto amato e conosciuto da molti veronesi”.“Per quest'estate il centro nuoto aprirà al pubblico ancora in parte nella veste originaria - spiega Cremonesi - per poi venire gradualmente riqualificato nel giro di tre anni per trasformarsi in un vero e proprio parco acquatico, con maggiore spazio ai divertimenti, maggiore attenzione ai bambini e più bar rimovibili, con un costo delle lavorazioni stimato fra 1.200.000 e 1.500.000 euro, che saranno interamente coperti dal concessionario, a fronte di una gestione prevista di 25 anni. Grazie all'impegno di una trentina di collaboratori, che hanno lavorato a ritmi intensivi - continua Cremonesi - siamo riusciti ad aprire l'impianto anche prima dell'1 luglio, come ci aveva richiesto l'Amministrazione: abbiamo rifatto il cinquanta per cento della pavimentazione, sanificato l'impianto di depurazione dell'acqua, messo in sicurezza gli scivoli e i giochi dei bambini, tinteggiato la facciata e gli spogliatoi. La piscina sarà aperta tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle 9 alle 19, alle stesse tariffe delle altre piscine comunali (7,90 euro il biglietto intero, 4,80 il ridotto fino a 14 anni e oltre i 60). Inoltre nelle giornate di maggior afflusso, il sabato e la domenica, sarà garantita anche la vigilanza qualificata dell'impianto”.Il Centro natatorio “Lido di Verona” di via Galliano fino al 2013 è sempre stato aperto durante la stagione estiva, effettuando i soli ripristini essenziali alla riapertura dopo l’inverno. In tal modo se ne è garantita ogni anno la fruibilità ai cittadini, ma il Centro non ha mai potuto venire riqualificato profondamente, come necessario per un impianto vecchio decine di anni. Dopo due bandi andati deserti (nel 2013 e nel 2014), una successiva procedura negoziata per la sola stagione estiva 2014, anch'essa deserta e, infine, un’indagine di mercato fra ditte di fiducia, l'Amministrazione comunale ha deciso di affidarne la gestione per un numero congruo di anni, in modo da rendere l'investimento, necessario per la riqualificazione dell'impianto, economicamente sostenibile nel tempo. Gli Uffici Tecnici comunali hanno quindi preparato un nuovo bando di gara, indetto nella primavera di quest'anno, con un progetto che prevede la trasformazione del Centro in un parco acquatico e una durata della concessione fissata in 25 anni.
INCIDENTI
Furgone in manovra    <br/>investe scooter

Furgone in manovra
investe scooter

E' in prognosi riservata ma non in pericolo di vita la 50enne che ieri è stata investita da un furgone, a Verona, in viale Colombo. La donna era alla guida di uno scooter e non ha potuto evitare l'impatto con il camioncino che, svoltando in una via laterale, le ha tagliato la strada. Al conducente del furgone, uno straniero residente a Dossobuono, è stata ritirata la patente
OPERA
Prima di Tosca: il podio <br/>al maestro Frizza

Prima di Tosca: il podio
al maestro Frizza

Domani, venerdì 26 giugno, alle 21.00 prima rappresentazione di Tosca di Giacomo Puccini per la 93a edizione del Festival lirico 2015 all’Arena di Verona.L’opera, che per 6 serate porta sulla scena areniana il dramma passionale di amore, morte, gelosia dei suoi tre protagonisti - la cantante Floria Tosca, il pittore Mario Cavaradossi e il barone Scarpia - all’Arena di Verona è stata rappresentata in 15 Festival con 10 allestimenti diversi dal 1937 ad oggi, tra cui la lettura del regista argentino Hugo de Ana, che ne ha curato regia, scene, costumi e luci, presentata per il Festival lirico 2015.Alla Prima la direzione d’orchestra è affidata a Riccardo Frizza, in sostituzione del maestro Julian Kovatchev, ricoverato all'ospedale Maggiore di Verona per un grave malore che lo ha colpito l'altra sera durante le prove dell'opera.Portano in scena l’amore drammatico dell’opera pucciniana Hui He, impegnata nel ruolo del titolo, e Marco Berti nei panni dell’amato Cavaradossi, mentre l’antagonista Scarpia è interpretato da Marco Vratogna. Deyan Vatchkov è il rivoluzionario Angelotti, Federico Longhi veste i panni del Sagrestano, Paolo Antognetti quelli di Spoletta, Nicolò Ceriani di Sciarrone, Romano Dal Zovo alla sua prima areniana interpreta il ruolo del Carceriere, infine Federico Fiorio è Un pastorello.Impegnati Orchestra, Coro, figuranti e Tecnici dell’Arena di Verona, insieme al Coro di Voci bianche A.d’A.MUS.Il Coro areniano è preparato da Salvo Sgrò, il Coro di Voci bianche da Marco Tonini.Repliche: 8, 11, 16 luglio ore 21.00 - 6, 14 agosto ore 20.45.

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