NOMINA
Il sindaco di Verona Flavio Tosi ha firmato oggi il decreto di nomina di Massimo Galli Righi quale presidente di Agec. Tosi ha nominato anche i componenti del consiglio di amministrazione, riconfermando Roberto Colognato, Dario Pomari, Renzo Begalli e Alessandra Bisdomini per la minoranza. Massimo Galli Righi, nato a Verona il 21 dicembre 1951, coniugato, 4 figli, esercita dal 1976 la professione di avvocato libero professionista. E’ stato per dieci anni presidente del Consiglio provinciale, dal 1999 al 2009; presidente del consiglio di amministrazione del Conservatorio Dall’Abaco dal 2004 al 2008; assessore all’Urbanistica, Edilizia economico-popolare, Patrimonio del Comune di Verona dal 1996 al 1999 e, in precedenza, dal giugno 1994 consigliere comunale. La nomina del nuovo CdA di Agec, la municipalizatta che gestisce gli alloggi popolari, le farmacie comunali, i servizi di mensa e refezione scolastica, i cimiteri e le omoranze funebri, si era resa necessaria dopo le dimissioni dei consiglieri, seguite al reintegro di Michele Croce alla presidenza, con una sentenza del Tar del Veneto che aveva accolto il ricorso dello stesso Croce contro la rimozione del suo incarico decisa da Tosi, essendo venuto meno il rapporto fiduciario.
PROGETTO
Adottare strategie comuni e condivise, accedere a finanziamenti e collaborare per lo sviluppo del settore. Sono questi i principali obiettivi del nuovo progetto “Mode in Veneto”, ideato dalla sezione veneta della Federazione italiana del settore moda di Confesercenti e presentato in sala Arazzi dall’assessore al Decentramento Antonio Lella, in rappresentanza dell’assessore alle Attività economiche Enrico Corsi.Presenti il direttore e il vicepresidente di Confesercenti Veneto Maurizio Franceschi e Linda Ghiraldo, il presidente della Confesercenti di Verona Fabrizio Tonini e la coordinatrice Fismo regionale Marialuisa Pavanello.“Questa iniziativa – ha detto Lella – permetterà a tutti i commercianti del settore moda di lavorare in sinergia e di creare una rete che garantisca uno sviluppo del settore attraverso interventi mirati e condivisi”.Il progetto si prefigge entro l’inizio del 2014 di costituire una rete di imprese, iniziando con una serie di iniziative comuni già a partire dai primi giorni di luglio di quest’anno e arrivando alla fine del 2013 con un impianto già strutturato e condiviso. Per l’inizio dei saldi sarà adottata l’immagine “Saldo Amico”, che accomunerà tutti i negozianti che sottoscriveranno il codice deontologico di Confesercenti sulla qualità dei saldi. Oltre all’aspetto promozionale e di sviluppo della comunicazione, “Mode in Veneto” potrà garantire ai commercianti anche altre agevolazioni, tra cui lo scambio di scorte di magazzino in caso di necessità o l’accesso alla formazione obbligatoria a prezzi vantaggiosi.Per aderire al progetto sarà sufficiente sottoscrivere un contratto di rete, disponibile in tutte le sedi Confesercenti del Veneto, e già siglato da circa un centinaio di negozianti.
CONVEGNO
Il sindaco di Verona, Flavio Tosi, è intervenuto al convegno ‘Banca e territorio: ruolo del sindacato e delle istituzioni” organizzato al Circolo Ufficiali dalla FABI – Federazione Autonoma Bancari Italiani. Nel corso del convegno sono stati illustrati alcuni dati registrati da FABI che riguardano la perdita di circa 600 posti di lavoro nelle banche della provincia di Verona dal 2008 al 2012; una riduzione degli sportelli del 4 per cento ed una diminuzione delle banche con sede amministrativa sul territorio del 30 per cento.“Le banche territoriali sono quelle che conoscono meglio le realtà locali e sono quindi più flessibili ed in grado di distinguere e valutare i diversi casi, mentre le grandi banche nazionali prestano spesso maggiore attenzione a parametri ed indicatori numerici, rischiando talvolta di allontanarsi dalle reali esigenze del territorio – ha detto Tosi nel suo intervento.“Quello che stiamo vivendo è un momento di crisi e di difficoltà che coinvolge ovviamente anche le banche – ha aggiunto il sindaco – e quindi purtroppo la riduzione dell’occupazione interessa anche questo settore, con un sensibile calo delle filiali e del personale anche a Verona. In questo particolare momento potrebbero rivelarsi utili meccanismi di salvataggio messi in atto dallo Stato, anche se questi interventi vengono mal sopportati dalle banche che li vivono come intrusioni. Il rischio però è quello di andare verso una china pericolosa”.
INCENTIVI
Saranno erogati a partire da lunedì 17 giugno i contributi comunali destinati ai cittadini che vorranno acquistare una bicicletta elettrica a pedalata assistita. L’iniziativa è stata presentata dall’Assessore all’Ambiente Enrico Toffali. Per il 2013 la somma stanziata è di 15.000 euro e l’incentivo concesso è di 200 euro per ciascuna bicicletta elettrica.“Anche quest’anno l’Amministrazione comunale ha deciso di destinare una parte dei propri fondi a questo contributo – ha spiegato Toffali - l’iniziativa si inserisce all’interno dei contributi comunali previsti dal Piano Energetico Ambientale Comunale e dal Piano di Azione e Risanamento della Qualità dell’Aria, volti alla riduzione dell’inquinamento atmosferico e in favore del risparmio energetico.”I requisiti per ottenere l’incentivo sono: essere residenti nel comune di Verona, non aver usufruito dell'incentivo negli scorsi anni, impegnarsi a non apportare modifiche di alcun tipo al mezzo e mantenerne la proprietà per almeno un anno (a tal fine potrà essere richiesta l’esibizione della bicicletta da parte dell’autorità competente). Ogni residente potrà usufruire dell’incentivo per una sola bicicletta elettrica.Per beneficiare del contributo il cittadino dovrà rivolgersi ad un rivenditore convenzionato che, accertata la disponibilità del fondo, prenoterà l’incentivo tramite l’apposito sistema disponibile sul sito Internet del Comune e applicherà lo sconto di 200 euro direttamente in fattura.L’iniziativa è aperta all’adesione di nuovi produttori o rivenditori, previa stipula del Protocollo di Intesa presso il Coordinamento Ambiente del Comune.Per tutte le informazioni, compreso l’elenco dei rivenditori convenzionati, è possibile consultare le pagine del Coordinamento Ambiente sul sito Internet del Comune www.comune.verona.it.
FESTIVAL
Non c’erano gli ospiti “eccellenti” che un evento così atteso e importante avrebbe meritato, ma poco conta. L’Arena era esaurita, e questo è l’aspetto fondamentale per la serata che ha inaugurato il Festival del centenario.Il ministro dei Beni culturali, Massimo Bray, si è trasformato in...golfista, dando “buca” alla prima di Aida: non c’erano aerei né treni per rientrare a Roma in tempo per il Consiglio dei ministri. Il sovrintendente areniano Francesco Girondini ed il sindaco Flavio Tosi (che presiede la Fondazione Arena) hanno risposto con diplomazia riguardo all’assenza dell’illustre ospite, bloccato a Roma, soffermandosi sul successo di una serata inaugurale che ha celebrato nel migliore dei modi l’avvio della stagione dei 100 anni di lirica in Arena.L’avveniristica Aida firmata dal “concept” catalano La Fura dels Baus, tenologica e scarna nelle scene al tempo stesso, ha diviso peraltro il pubblico e c’è stato chi si è preso la briga di cronometrare la durata degli applausi alla fine della Marcia Trionfale: solo 28 secondi per il “climax” del capolavoro verdiano, alla rappresentazione numero 597 dopo la geniale intuizione del tenore veronese Giovanni Zenatello (Dio l’abbia in gloria) che il 10 agosto 1913 andò in scena per la prima volta nell’anfiteatro in un’Aida che vedremo nel cartellone di questo festival con l’allestimento originale di Ettore Fagiuoli, formato dall’inossidabile Gianfranco De Bosio che ha appena dato alle stampe, per i tipi del Saggitatore, un bel volume che racconta per immagini i 100 anni di Aida in Arena.100 anni dopo gli spettatori, arrivati davvero da tutto il mondo, sono andati in visibilio per le perfomances canore di Hui He, straordinaria Aida.La Fura dels Baus è già un’icona del teatro d’innovazione, ma è comprensibile che possa lasciare di stucco qualche melomane, abituato ad altre situazioni tra le millenarie gradinate e gli arcovoli della nostra Arena.Per il resto, preceduta dal cocktail di benvenuto offerto da Confindustria al Museo Maffeiano (dove qualche mise ben si accostava...all’esposizione lapidea), la caccia al Vip si è consumata tra l’ex governatore e ministro Giancarlo Galan (ora presidente della commissione Cultura alla Camera), che ha criticato il suo successore Bray per il forfait a questa prima, Riccardo Cocciante (di casa qui , dove ha lanciato le sue opere musicali), il guru dell’architettura Mario Botta, l’onnipresente Rana, la show-girl Victoria Cabello arrampicata su trampoli fetish che l’hanno messa a dura prova sul porfido del vallo areniano, come tante altre signore e fanciulle in tacco 15. Stasera tocca a Nabucco, per la regia di Gianfranco de Bosio, nell´allestimento scenico di Rinaldo Olivieri con la direzione d´orchestra di Julian Kovatchev. Gong alle 21:15.Mario Poli
CRONACA
Rapina questa mattina alla filiale della Ubi Banca di via Albere. Ad agire un solo uomo, sui trent'anni, probabilmente italiano, non armato e con il viso parzialmente nascosto da un foulard. Il bandito dopo aver minacciato una cassiera è fuggito con circa 5 mila euro. Indagini dei Carabinieri.
LEGA NORD
"So che è difficile fare insieme il segretario federale e il Governatore, ma chiederò a Maroni di andare avanti e di fare un sacrificio per dare stabilità e continuità all'azione del movimento". Lo ha detto il sindaco di Verona Flavio Tosi della Lega durante la trasmissione Omnibus su La7, aggiungendo che si "andrebbe al Congresso dopo un anno e poco più dal Congresso che ha visto eleggere Maroni quasi all'unanimità come segretario federale della Lega". "Chiederò quindi a Maroni di andare avanti - ha ribadito - senza fare un Congresso, al limite si può fare un Congresso programmatico, questo magari sì", non quindi per la leadership del partito.
SOLIDARIETA'
"Siamo tutti avvocati di Istanbul". Un grido ripetuto in inglese ed esposto sulle toghe di decine di avvocati della Camera Penale Veronese che hanno manifestato nell'Aula Collegiale del tribunale.Un'udienza, in accordo con il presidente Guidorizzi, è stata sospesa per alcuni minuti per consentire di spiegare i motivi di questa iniziativa di solidarietà nei confronti degli avvocati di Istanbul, colpiti da prevaricazioni e arresti della Polizia durante l'ondata di proteste in Turchia contro il regime di Erdogan."Il comportamento della Polizia e del governo turco è in spregio a qualsiasi rispetto della funzione difensiva e naturalmente dello stato di diritto, principio sacro e inviolabile in qualsiasi paese democratico" ha detto Federico Lugoboni, presidente della Camera Penale Veronese.
EUROPA
"Niente sconti di pena. Assurdo continuare ad ignorare ipotesi rimpatrio stranieri". Così il capogruppo in Europa della Lega Nord, Lorenzo Fontana, in merito al problema sovraffolamento carceri. Lunedì prossimo saranno presentati alla Camera gli ultimi emendamenti alle misure d'urgenza del piano carceri, previste dal ministro Cancellieri. Un provvedimento che mira a far scontare la detenzione agli arresti domiciliari a beneficio di chi è stato condannato a pene fino a sei anni.“Al contrario di quanto afferma il ministro, ritengo sia fuori discussione che le misure proposte si scontrino con le esigenze della pubblica sicurezza. La detenzione fino a sei anni – spiega Fontana – riguarda un gran numero di reati: tra questi, spiccano lo stalking, le lesioni personali e le minacce. Si tratta di reati perseguibili d'ufficio che, secondo il ministro, evidentemente non rappresentano una minaccia alla sicurezza dei cittadini”.Secondo Fontana “per confondere le acque, la Cancellieri ha ribadito la necessità di negare gli arresti domiciliari in caso di pericolosità sociale. Vista però la grande discrezionalità attribuita ai giudici, c'è da aspettarsi che qualcuno non si faccia scrupolo a concederli anche a chi, in senso proprio, non li meriterebbe.”A livello numerico, l’efficacia delle misure sarebbe dubbia, secondo l’esponente del Carroccio: “Il problema del sovraffollamento dei penitenziari non si risolve. Una volta rimessi in libertà 3-4mila detenuti, le nostre carceri saranno infatti pur sempre invivibili e, comunque, ci saranno circa ventimila persone in eccesso, rispetto alla capienza nominale. È paradossale che il governo continui a rifiutare di guardare in faccia la realtà, arrivando a liberare soggetti giustamente privati della libertà, pur di non applicare la soluzione più logica, ossia il rimpatrio dei detenuti provenienti da altri paesi. Con il trasferimento di circa 23.000 stranieri, il sovraffollamento carcerario verrebbe finalmente risolto”.
VIGILI DEL FUOCO
Strada chiuda per alcuni minuti per permettere l'intervento di Polizia Municipale e Vigili del Fuoco in via Scarsellini, a San Zeno, dove intorno alle 10.30 è stato lanciato un allarme per un incendio in un appartamento. A prendere fuoco due metri quadri di guaina di un sottotetto durante alcuni lavori di riparazione. L'intervento è durato una ventina di minuti.
INCIDENTE
E' ricoverata in gravi condizioni all'ospedale di Borgo Trento la donna di 33 anni che la scorsa notte è uscita di strada a bordo di uno scooter centrando un palo. L'incidente alle 3.15 in via Carnia, in zona San Massimo, alla guida dello scooter una donna di origine moldava residente a Valeggio. Le dinamiche dell'incidente sono al vaglio del nucleo infortunistica della Polizia Municipale che sta ultimando i rilievi.
SANITA'
L'annunciato arrivo del caldo dopo settimane di maltempo è una buona notizia, ma può costituire un problema per la salute degli anziani e di molti cittadini portatori di patologie a rischio. Per questo motivo è pronto a scattare in Veneto, in caso di necessità, il "Protocollo per la Prevenzione delle Patologie da Elevate Temperature", un'articolata macchina organizzativa e assistenziale rivolta agli anziani, ai bambini da zero a 4 anni, a diabetici, ipertesi, portatori di malattie renali, venose e respiratorie, alle persone non autosufficienti e a pazienti sottoposti a terapie farmacologiche particolarmente "pesanti". La delibera di attivazione è stata approvata dalla Giunta regionale nella sua ultima seduta, su proposta dell'assessore alla sanità Luca Coletto. "Si tratta di un impegno non indifferente per tutta la macchina sanitaria e non solo - dice l'assessore - ma lo riproponiamo anche quest'anno nonostante le ben note difficoltà finanziarie. Lo dobbiamo alle migliaia di cittadini che, a causa del caldo e delle sempre più frequenti 'ondate di calore', rischiano di subire danni anche gravi alla salute. E' ovvio che il caldo in sé e per sé non 'uccide', ma può essere causa scatenante di molti problemi e una seria complicazione per le persone già malate o anziane". L'organizzazione del piano è stata ulteriormente rafforzata, ma ricalca la positiva esperienza fatta negli anni scorsi. Si parte da uno specifico lavoro previsionale dell'Arpav e del Centro Meteorologico di Teolo, che porta all'emissione di un bollettino quotidiano sullo stato climatico suddiviso in 4 aree (costiera, continentale, pedemontana e montana), che integra le previsioni del tempo, il monitoraggio dell'ozono, l'indice di disagio fisico (l'Humidex) e la previsione della qualità dell'aria. Quando la sintesi di questi fattori indicherà il superamento della soglia di rischio scatterà l'allarme, a cura della Sala Operativa Regionale della Protezione Civile, e la relativa attivazione a cascata di una serie di servizi ospedalieri e territoriali (Suem 118, Pronto soccorso, e distretti sanitari) in grado di rispondere celermente alle necessità di assistenza e alle indicazioni delle direzioni generali di riferimento, sia della Regione che delle singole Ullss. Gli operatori specializzati delle centrali 118 porranno particolare attenzione alle chiamate ricevute e, qualora il problema apparisse collegato allo stato climatico, ne valuteranno la gravità e disporranno l'invio prioritario di un mezzo di soccorso. Particolare importanza avrà l'assistenza sul territorio, con l'allertamento dei distretti sociosanitari per attivare le forme di assistenza necessarie sia domiciliari che nelle strutture residenziali, come le case di riposo. Tra giugno e settembre i direttori generali delle Ullss potranno anche autorizzare i medici di medicina generale ad attivare i protocolli di assistenza programmata domiciliare oltre il tetto massimo previsto dalle normative. Sulla base dell'indice "Humidex", nell'estate scorsa (periodo giugno-settembre) le giornate con condizioni climatiche pericolose per la salute nelle quali il Piano Caldo è scattato sono state 13; 42 sono stati i giorni con disagio "elevato"; 25 quelli con disagio "moderato"; 12 quelli con disagio "assente".
LEGA NORD
"Chi sta vicino a Bossi e magari ha anche approfittato della sua malattia, portando alla Lega a quelle situazioni pesanti che sono successe un anno fa, adesso dovrebbero consigliargli che non è nell'interesse del movimento e quindi neanche nel suo, come padre fondatore, prendere certe posizioni". Lo ha detto a Omnibus su La7 Flavio Tosi. "Quando va bene con quelle posizioni non guadagni voti - spiega il sindaco di Verona - ma è chiaro che fanno perdere consenso, perché è come se uno andasse addosso all'impresa per cui lavora. Sarebbe quindi il caso che preso atto che oggi c'é un nuovo segretario federale e una nuova leadership, fermo restando la gratitudine nei suoi confronti per aver guidato la Lega e averla portata ai traguardi che è riuscita a raggiungere, che si evitino certe polemiche. Bisognerebbe capire che è una questione di cicli e che il ciclo è finito: chi lo consiglia, perché sono convinto che non sia una scelta sua, invece lo manda avanti con un'azione che rischia di essere distruttiva".
IL CASO
"Mi scuso io con il ministro Kyenge a nome del movimento per le espressioni inqualificabili, violente e demenziali", ha detto il sindaco di Verona, Flavio Tosi, intervenendo a Porta a Porta. "Nei grandi numeri la persona che si comporta in maniera scorretta c'é, ma non rappresenta - ha aggiunto - un gruppo o una linea di pensiero".
MUSICA
Sopralluogo di Gianni Morandi, oggi pomeriggio in Arena, dove il cantante emiliano si esibirà in due concerti il 7 e 8 ottobre. !Quel momento - ha confidato Morandi - sarà importante per me. Il fatto di avere l'Arena di Verona ed essere protagonista, è una prima volta". Morandi, dopo un breve incontro in municipio ed un pranzo con il sindaco Flavio Tosi, ed una visita alla mostra dedicata a Pavarotti ad AMO - Arenamuseopera, ha effettuato il sopralluogo nell'anfiteatro con Gianmarco Mazzi di Arenaextra e con il sovrintendente della Fondazione Arena, Francesco Girondini. "Ci sarà anche una prima volta - ha spiegato - per un'orchestra di giovani musicisti che mi accompagnerà, arriveranno da tutta Italia, più di cento persone". "L'ansia per questo doppio concerto c'è - ha concluso - perché negli ultimi anni ho quasi smesso di cantare. Sono allenato a correre, ma a cantare dal vivo no".
ACCORDO
Un accordo storico, il primo a livello provinciale tra un’associazione datoriale dell’artigianato e le tre principali Organizzazioni sindacali, che permetterà di utilizzare risorse finanziarie il cui stanziamento iniziò nel 1993, in favore delle imprese e dei lavoratori artigiani dell’Edilizia della Provincia di Verona. Uno stanziamento di circa 130mila euro sarà trasformato in oltre 800 ore di formazione gratuita dedicate alla crescita delle aziende artigiane edili e delle loro maestranze.L’intesa è stata firmata nella sede provinciale di Confartigianato Verona, tra l’Associazione artigiana e Filca Cisl, Fillea Cgil e Feneal Uil, che hanno condiviso il risultato di un’attenta riflessione sull’attuale situazione di profonda crisi del settore. “Siamo convinti – spiega Andrea Bissoli, Presidente di Confartigianato Verona – che l’impasse possa essere sfruttata come opportunità di riqualificare aziende e lavoratori in vista di una congiuntura economica più favorevole e per una migliore collocazione sul mercato”.L’iniziativa permetterà di stilare un programma di formazione e informazione dedicato agli operatori del settore, che nascerà dall’analisi dei fabbisogni del comparto con particolare attenzione alla formazione “sul campo”.“Dunque, non solo teoria – è il commento di un soddisfatto Silvano Scevaroli, Presidente della categoria Edilizia di Confartigianato Verona -, ma anche grande attenzione all’esperienza ‘on the job’, che verrà utilizzata per interventi concreti di ristrutturazione, preparando i partecipanti ai corsi nell’ambito degli aggiornamenti che, negli ultimi anni, hanno riguardato le tecniche di lavorazione e i nuovi materiali”. Per i sindacati provinciali erano presenti alla firma dell’intesa: Stefano Facci (Segretario provinciale Fillea Cgil), Davide Zardini (Segretario provinciale Filca Cisl) e Cesare Valbusa (Segretario provinciale Feneal Uil). “Siamo tutti molto soddisfatti per questa importante intesa – afferma Facci -. I progetti formativi avranno come destinatari i lavoratori, gli operai e gli impiegati, apprendisti, titolari e collaboratori del comparto artigiano dell’Edilizia ed affini, interessando prevalentemente i dipendenti”. “Grazie alla specificità dei temi che verranno individuati – continua Zardini -, ci siamo posti l’obiettivo di ottenere l’accrescimento della competitività aziendale, in grado di camminare di pari passo con la salvaguardia e, auspichiamo, con l’aumento dei livelli occupazionali”.“Dialogando con le piccole imprese del territorio – sono le parole di Cesare Valbusa - sarà possibile mettere in atto interventi formativi concreti e mirati al miglioramento delle competenze dei dipendenti e dei titolari delle aziende del Sistema Casa, in un’ottica di crescita del settore che avvantaggerà tutti”.“Normalmente non amo il sensazionalismo – conclude Andrea Bissoli -, ma in questo caso la definizione di accordo storico è la più calzante. Da oggi, a Verona, saranno utilizzati i fondi accantonati presso la Cassa Edile Artigiana Veneta (CEAV), per finanziare progetti formativi elaborati ai sensi dell’Accordo Regionale del 22 novembre 1993, siglato tra la Confartigianato del Veneto e le Organizzazioni Sindacali regionali dei lavoratori”.Il prossimo passo concreto sarà quello di predisporre i programmi particolareggiati dei percorsi formativi da mettere a disposizione delle imprese e dei lavoratori dell’Edilizia della provincia di Verona.
FURTO
Ancora slot machines nel mirino dei ladri nel veronese. Questa notte i malviventi hanno preso di mira il "Carnaby Cafè" a San Giovanni Lupatoto. Dopo aver scassinato la porta d'ingresso, i ladri hanno svuotato una 'slot' e una macchina cambiavalute. I gestori si sono acCorti del furto solo nel pomeriggio, quando hanno aperto il locale. Ancora da quantificare il bottino; sul furto indagano i Carabinieri della locale stazione.
POLIZIA
Secondo gli investigatori era uno spacciatore di medio calibro il giovane di 38 anni arrestato durante un controllo straordinario del territorio dalla Polizia. A finire in manette Filippo Wolf, già arrestato sempre nel 2002 per droga. Gli agenti, che lo tenevano d'occhio da tempo, lo hanno fermato appena uscito di casa, in Borgo Venezia, con in tasca 20 ovuli di hascisc destinati probabilmente a pusher che poi li avrebbero usati per lo smercio al dettaglio. Polizia che nel corso dei controlli ha fermato 325 persone di cui 162 stranieri, per 8 sono state avviate le pratiche per l'espulsione. Controllate 45 auto con 7 multe e 2 persone fermate in stato di ebbrezza. Uno dei due, un bolognese del '66, è stato anche arrestato per resistenza.
VIGILI DEL FUOCO
Il caldo improvviso mette voglia di andare altrove, ma è così anche per le api che in questi giorni stanno davvero mettendo a dura prova anche i centralini dei Vigili del Fuoco, che peraltro non sono quelli da chiamare. Già, perchè solo gli apicoltori possono prendersi carico dei favi che a decine si formano in città. Il fenomeno è quello della sciamatura, che solitamente avviene prima, ma per colpa delle bizze del tempo, quest'anno, è arrivato con un mese di ritardo. Sciami che si fermano ovunque, grondaie, siepi, muri, poggioli, sottotetti. "Solo stamattina abbiamo superato le cento chiamate" ha spiegato Rodolfo Ridolfi, funzionario dei Vigili del Fuoco del Verona. "Quando si tratta di api, però, il nostro ruolo può essere solo di supporto, le persone da chiamare sono sempre gli apicoltori".
FRODE FISCALE
Un giro di fatture false per più di 33 milioni di euro è stato scoperto dalla Guardia di Finanza di Verona che ha sequestrato 63 immobili, auto e partecipazioni societarie per oltre 5 milioni. L'intervento delle Fiamme gialle riguarda due diverse indagini. Nel primo caso il titolare di una società di Ronco all'Adige , operante nel settore della commercializzazione di metalli ferrosi, è stato denunciato per frode fiscale: avrebbe emesso fatture per operazioni inesistenti per oltre 17 milioni di euro. I costi fittizi che la società avrebbe indicato in contabilità relativamente agli anni 2008 e 2009 superano i 10 milioni. I finanzieri hanno sequestrato 8 immobili comemrciali, 6 unità immobiliari, 21 terreni agricoli per 6 ettari, tre auto, tra le quali una Ferrari Testarossa.La seconda operazione è invece la prosecuzione di un'indagine della Guardia di finanza su un'evasione Iva tra il 2010 e il 2011 che lo scorso gennaio aveva portato al sequestro di beni tra il veronese e Scandiano (Reggio Emilia), a carico dei due amministratori (residenti nel comune emiliano) di una ditta di San Martino Buon Albergo, che produce e commercializza acciai. L'ulteriore sequestro di 8 immobili commerciali, 7 appartamenti, 13 terreni agricoli per oltre 7 ettari di superficie, quote societarie e 4 auto, è riferito alla frode fiscale commessa nel 2009 e 2009, stimata in più di tre milioni di euro.
IL CASO
Sarà espulsa dal Carroccio Dolores Valandro, la leghista di Padova che ha postato su Facebook frasi tipo "mai nessuno che la stupri?' sul ministro Kyenge: lo afferma Flavio Tosi, segretario veneto e vice segretario federale della Lega Nord. "Una dichiarazione inqualificabile - ha detto Tosi -. Era già sospesa. Stasera sarà espulsa".
NEGRAR
Un reato orrendo, compiuto contro una persona anziana, malata e indifesa. Un infermiere è accusato di violenza sessuale nei confronti di due anziane ospiti nella Casa "Nogarè" , la struttura dell'ospedale "Sacro Cuore" di Negrar che accoglie e assiste persone non autosufficienti.Come racconta il "Corriere di Verona", secondo l'accusa l'uomo (che in attesa degli sviluppi dell'indagine è stato sospeso dai responsabili della struttura ospedaliera) per oltre due anni avrebbe compiuto rapporti sessuali multipli, anche quotidiani, e altre violenze, dopo avere legato la vittima al letto e facendosi anche riprendere con il telefonino da un collega.L'indagine coordinata dal pubblico ministero Giuseppe Pighi, sarebbe partita dalla segnalazione di una 72enne e dalla successiva denuncia presentata da un collega dell'infermiere.
CARROCCIO
a Lega deve abbandonare il modello ingessato del partito e tornare al movimentismo. Ne è convinto il governatore veneto Luca Zaia che in un'intervista al Gazzettino sottolinea che "la Lega sta vivendo un vero e proprio travaglio" e auspica "di arrivare al più presto al 'parto' e ripartire", con una certezza: "il leghismo sopravvive alla Lega". "Lungi da me indicare qualcuno col dito - spiega -. Tutti abbiamo colpe. Però alcune cose le potevamo evitare. Siamo usciti dalla difficoltà immane del cambio generazionale. C'é stato Belsito. I diamanti. La Tanzania. E invece di stare in trincea apriamo altri fronti?". "Tosi - dice a proposito del segretario della Liga veneta - si è preso un impegno lo scorso giugno e lo deve portare a termine. E' anche il mio segretario. Il suo banco di prova è compattare il partito che ha diverse anime e sta cercando al suo interno un equilibrio. Se questa fase sarà gestita in maniera serena sarà un successo, altrimenti una bega continua". Per Zaia occorre "abbandonare il modello ingessato dell'associazione partito. Prima di tutto perché la Lega è un insieme di diverse estrazioni culturali e ideologiche - spiega - é totalmente trasversale, non si può dire che la Lega è di destra o di sinistra. E poi perché la vera soluzione è tornare al movimentismo: essere meno organici al sistema, puntare più agli obiettivi. Si votano i provvedimenti che si condividono".
LIRICA
Aida di Giuseppe Verdi inaugurerà domani sera il Festival Lirico del Centenario dell'Arena. Pronto il nuovo allestimento firmato dal team artistico catalano La Fura dels Baus, con le più spettacolari tecnologie scenotecniche. L'avveniristica regia dell'Aida è di Carlus Padrissa e Alex Ollé, l'assistente alla regia e coreografa è Valentina Carrasco, le scene sono di Roland Olbeter, i costumi di Chu Uroz. Il lighting design è dell'areniano Paolo Mazzon. Sul podio Omer Meir Wellber, al suo debutto all'Arena di Verona. In scena i complessi artistici - Orchestra, Coro e Corpo di ballo - e tecnici areniani insieme a centinaia di comparse per un allestimento all'avanguardia delle nuove tecnologie. Per il team della Fura dels Baus è un doppio debutto: per la prima volta affronta questo titolo verdiano e, per la prima volta, cura la messa in scena di uno spettacolo sul palcoscenico areniano. Il gruppo vuole dare al pubblico una nuova lettura dell'opera: Aida ci appare come un amalgama tra l'attrazione per l'antico Egitto delle enigmatiche piramidi ed il fascino dell'illimitata forza del progresso Quanto si intravede dietro alla musica di Aida è, senza dubbio, lo spirito grandioso del Canale di Suez, un'opera di enorme trascendenza per la navigazione, autentica prodezza dell'ingegneria del tempo. Come un filo rosso che collega l'Ottocento al Duemila, l'ingegneria del nostro tempo caratterizza l'allestimento in scena all'Arena. In occasione delle repliche, Aida sarà sempre preceduta dal documentario, durata 50 minuti: "Arena 100". Un'occasione unica per ripercorrere i cent'anni dell'Arena di Verona, ascoltare le voci di protagonisti del calibro di Raina Kabaivanska, Leo Nucci, Renato Bruson, Placido Domingo, Katia Ricciarelli, e scoprire le celebrazioni del Centenario del Festival lirico areniano.