LIGA COMMISSARIATA    <br/>NOMINATO DOZZO

LIGA COMMISSARIATA
NOMINATO DOZZO

Gianpaolo Dozzo è stato nominato commissario ad acta per la gestione della Liga Veneta durante la fase delle elezioni regionali che vedranno quale unico candidato del Carroccio Luca Zaia. E' quan...

FIERA
Sport Expo da record,    <br/>chiude a 58mila presenze

Sport Expo da record,
chiude a 58mila presenze

Chiude con 58.000 visitatori Sport Expo 2015, la prima fiera dello sport giovanile d'Italia, organizzata dal Comune di Verona, in collaborazione con Verona Fiere, Fondazione Bentegodi, Scienze Motorie dell’Università di Verona, Coni Veneto e Coni Point di Verona, Ufficio scolastico regionale del Veneto, col patrocinio dell’Associazione Italiana Calciatori.Il bilancio a caldo conferma il successo dell'evento, sempre più affermato e in crescita. Nella mattinata conclusiva una carica di 7.000 studenti delle scuole primarie di Verona e Vicenza ha invaso la Fiera: i bambini, accompagnati dagli studenti di Scienze Motorie, si sono divertiti a provare tutti i 40 sport presenti nei padiglioni 9 e 10, sperimentando l'arrampicata, le arti marziali, il tennis, la vela, la bmx, il tamburello, l'hockey e tante altre discipline individuali e di squadra, più o meno conosciute.Le scuole sono state le protagoniste assolute di questo lunedì di sport. Per 1.200 studenti è andato in scena nell'Auditorium Verdi il concerto-spettacolo "GOL! I valori del calcio e dello sport attraverso musica e parole". Spettatori speciali dell'esibizione dedicata alla magia del calcio sono stati Damiano Tommasi e Demetrio Albertini, due grandi nomi del pallone che si sono concessi qualche tiro in porta con i ragazzi, per niente intimiditi nel confrontarsi con due giganti del nostro calcio.L'obiettivo di far avvicinare i ragazzi all'attività motoria è andato a segno anche in questa nona edizione della kermesse, riuscita con successo grazie all'impegno degli enti di promozione sportiva, delle Federazioni, delle istituzioni, delle scuole e degli sponsor, dal Presenter Partner Lidl Italia ad altri sponsor.Tra le tante novità dell'edizione 2015, ha riscosso molto interesse il ventaglio di proposte della LidlCrivit Arena, cuore pulsante della kermesse, che ha ospitato ogni giorno esibizioni e competizioni sportive, tra cui gli apprezzati freestyler di basket, calcio e bike trial, insieme a tornei, balli, animazioni e spettacoli dal vivo. Una conferma apprezzata è stata quella della Piazza dello sport scaligero, vera e propria agorà per il mondo sportivo, con momenti di formazione e aggiornamento.Cala ora il sipario per questa tre giorni di sport coinvolgenti per i bambini, che hanno avuto l'opportunità di conoscere da vicino tanti volti passati da Sport Expo 2015: dai tre Ambassador della manifestazione, Andrea Lucchetta, Carlton Myers e Damiano Tommasi, passando per i calciatori Sergio Pellissier e Demetrio Albertini fino ai plurimedagliati Roberto Di Donna, Fabrizio Mori, Paola Pezzo ed Emanuela Berlanda.Archiviata con successo l'edizione 2015, l'appuntamento è per il decennale di Sport Expo il prossimo anno.
LEGA NORD
Salvini: Ultimatum Tosi?  <br/>Spero in scelta saggia

Salvini: Ultimatum Tosi?
Spero in scelta saggia

"E' una questione di coerenza e in base allo Statuto, tutti faranno la scelta più saggia: non prendo in considerazione ipotesi che qualcuno esca dalla Lega": con queste parole Matteo Salvini ha confermato l'aut aut a Flavio Tosi sulla scelta fra partito e Fondazione.
LEGA NORD
Salvini: Dozzo è  <br/>un mediatore

Salvini: Dozzo è
un mediatore

"Dozzo è un semplice mediatore, che avrà l'ultima parola". Così il segretario della lega Matteo Salvini, nella conferenza stampa al termine del 'federale', ha definito il ruolo di Giampaolo Dozzo, chiamato a gestire la segreteria veneta in vista delle elezioni regionali. Salvini ha aggiunto che sul nome di Dozzo "non c'è stato bisogno di votazione. La nomina è stata delegata dal federale, su mia scelta".
LEGA NORD
Salvini: Non ho vinto io  <br/>Ha vinto il Veneto

Salvini: Non ho vinto io
Ha vinto il Veneto

''Per quanto mi riguarda ha vinto il Veneto e non Salvini, ora si parte con i progetti'' per far vincere Zaia ''ricandidato all'unanimità'': lo ha detto lo stesso segretario della Lega, Matteo Salvini, parlando della questione Veneto al termine del Federale.''Quelli che si aspettavano spaccature o sfide varie sono rimasti male: nessuno ha vinto in pieno, nessuno ha perso su tutta la linea, ma il Movimento è compatto e ha un suo candidato in Veneto''. Lo ha detto Matteo Salvini parlando con i giornalisti.
Arbore a Verona   <br/>"Jazz contro il tumore"

Arbore a Verona
"Jazz contro il tumore"

Renzo Arbore è a Verona, ospite d'onore dell'evento organizzato al Teatro Ristori (lunedì 2 mar...

RINNOVABILI
Agsm, Diga a Belfiore      <br/>per l'energia pulita

Agsm, Diga a Belfiore
per l'energia pulita

Sarà il nuovo fiore all'occhiello delle centrali idroelettriche del veronese. Un impianto che fornirà energia pulita a 12 mila famiglie, circa 35 mila persone. E' la nuova centrale che Agsm sta costruendo a Belfiore, allo sbocco dell'ex Canale Sava in Adige. Oggi il sopralluogo dei vertici della municipalizzata al termine dello primo step dei lavori della si è concluso la settimana scorsa e ha riguardato le opere cosiddette provvisionali, le fondamenta della nuova diga. "E' un'opera che conferma l'attenzione alle rinnovabili" ha spiegato il presidente di Agsm Paolo Paternoster. "Un investimento di 25 milioni di euro per produrre energia pulita che ha ricadute dirette sul territorio". "L'idroelettrico è una sorta di nostro primo amore" ha spiegato il direttore generale Cigolini ricordando la tradizione di centrali della municipalizzata veronese. "Questa di Belfiore è la prima di tre opere che abbiamo in cantiere sull'Adige. Contiamo di produrre i primi kilowatt entro la fine dell'anno ed è un grande risultato perchè a causa delle esondazioni dello scorso settembre il cantiere si è fermato per quattro mesi".
LUTTO
Morto Michele Tansella     <br/>luminare di Psichiatria

Morto Michele Tansella
luminare di Psichiatria

Si è spento ieri Michele Tansella, professore ordinario di psichiatria e preside della facoltà di Medicina e Chirurgia dell’ateneo dal 2006 al 2012. “Sono profondamente addolorato per la prematura scomparsa del professor Michele Tansella" ha detto il rettore dell'Università di Verona, Nicola Sartor. "Oltre a essere uno scienziato di grande valore che ha contribuito, tra l’altro, a creare a Verona un Centro per l’analisi dei disturbi psichiatrici affiliato all’Organizzazione mondiale della sanità, ha contribuito, in qualità di preside della facoltà di Medicina e Chirurgia, allo sviluppo di tutta la medicina universitaria. Dal lato personale, ricordo con particolare nostalgia il suo spiccato senso dell’ironia, dote quanto mai utile per affrontare con il dovuto distacco le vicende della vita”.Nato a Bari il 2 ottobre 1942, Michele Tansella si è laureato nel luglio 1966, con una tesi intitolata ‘Le modificazioni elettroencefalografiche da psicofarmaci. Contributo clinico-sperimentale’. Allievo di Antonio Balestrieri dopo un periodo di formazione a Londra all'Istituto di Pisichiatria dell'Università, dal 1970 Tansella ha svolto la sua attività nell'Università di Verona. Ha reso noti a livello internazionale i servizi di salute mentale di Verona e il suo modello è stato esportato in molti Paesi. Dal 1970 ad oggi ha formato 350 psichiatri e ha pubblicato più di 300 articoli scientifici, oltre 100 capitoli di libri e ha curato numerose monografie e volumi alcuni dei quali tradotti in molte lingue.Nel 1979 ha dato vita al registro di casi psichiatrici di Verona ancora oggi attivo. Ma la tappa più importante del suo percorso è segnata dal 23 febbraio 1987 quando, sotto la sua guida, la sezione di Psichiatria e la sezione di Psicologia Clinica del dipartimento di Sanità Pubblica e Medicina di Comunità dell’università di Verona furono ufficialmente designate, Centro collaboratore dell’organizzazione mondiale della sanità (Oms). Dal febbraio di quell’anno, il Centro di Verona diretto da Tansella ha mantenuto questo ruolo all’interno dell’Oms, rivestendo incarichi di prestigio e collaborando a progetti che hanno influito sulle politiche sanitarie in termini di salute mentale su scala internazionale.Nel 1996 il Centro Oms di Verona ha cambiato nome divenendo ufficialmente “Centro collaboratore Oms per la ricerca e la formazione in salute mentale e per la valutazione dei servizi”. La denominazione sottolinea l’ambito specifico di collaborazione che il Centro di Verona ha con l’importante istituzione sanitaria con sede a Ginevra, ambito che si coniuga con la tradizione di studi condotti fin dagli anni Settanta del secolo scorso da Michele Tansella, assieme al nutrito gruppo di suoi allievi e collaboratori.Prima di andare in pensione nell’ottobre del 2013, il professor Tansella è stato anche decano dell’ateneo.
VERONA EMERGENZA
Scontro auto e trattore  <br/>Elicottero nella nebbia

Scontro auto e trattore
Elicottero nella nebbia

Grave incidente questa mattina in Valpolicella nel Comune di Marano. A scontararsi un' auto e un trattore. Un uomo è rimasto gravemente ferito. Per soccorrerlo è stato chiesto l'intervento dell'elicottero di Verona Emergenza che è però stato costretto ad atterrare prima di essere arrivato sul posto a causa di un'improvvisa nebbia. L'uomo alla fine è stato trasportato all'ospedale di Borgo Trento con l'elicottero.
Lega a Tosi: Scelga,  <br/>o noi o la Fondazione

Lega a Tosi: Scelga,
o noi o la Fondazione

Il Consiglio federale della Lega, a riunione ancora in corso, a quanto si è appreso ha chiesto ...

PAURA
Incendio in pediatria     <br/>colpa di una sigaretta?

Incendio in pediatria
colpa di una sigaretta?

Tanta paura e un muro annerito dal fumo. E’ quello che rimane del principio di incendio che per alcune ore ha tenuto in apprensione i reparti di ostetricia e pediatria dell’ospedale di Borgo Trento, nel padiglione N°13. L’allarme scatta intorno alle 23. Una colonna di fumo nero e un forte odore di bruciato si levano dai sotterranei della palazzina. Raggiungono immediatamente ostetricia, dove sono ricoverate 27 pazienti. Inevitabile il timore di un incendio, che viene comunque affrontato con grande lucidità. Le donne, di cui sette ancora in gravidanza, vengono spostate in sala parto e in un’altra stanza. Due grandi ventilatori vengono attivati per disperdere il fumo e le finestre aperte per far circolare l’aria. Una squadra di tecnici dell’ospedale interveniene prontamente nel luogo dove si sta sviluppando l’incendio, nel sottorraneo. A prendere fuoco un cesto chiuso nel quale è stipata della biancheria. Qualcuno, volontariamente, ha probabilmente buttato dentro una sigaretta, scatenando così il principio di rogo. Arrivano anche i Vigili del fuoco che nel giro di qualche ora riportano tutto in sicurezza."Un grande spavento - ha spiegato il direttore di Pediatria, il dottor Paolo Biban - però siamo contenti di come è stata gestita l'emergenza dal nostro personale, dai pompieri, dalla dirigenza. E' stato decisivo l'apporto dei nostri medici e dei nostri infermieri che hanno mantenuto la calma, individuando gli ambienti che erano più sicuri e quelli più problematici. C'è stato lo spostamento di qualche mamma con i loro bambini, certo che sentire l'odore forte di bruciato poteva scatenare il panico, tra le persone e sopratutto con i bambini che sono delicatissimi".Eliminato il rischio di intossicazioni, una volta esclusa la presenza di monossido di carbonio, le pazienti sono regolarmente rientrate nelle proprie camere.Risolta la grana incendio, il problema dei corridoi sotterranei è che di notte diventano "terra di nessuno", con frequentazioni di sbandati e barboni che qui cercano riparo dal freddo. Una questione della quale sono comunque a conoscenza in direzione generale."Noi abbiamo servizi di controlloE' chiaro che l'ospedale è un luogo aperto - ha spiegato il neo direttore generale dell'Azienda Ospedaliera di Verona, Francesco Cobello - e quindi ogni controllo ha dei limiti oggettivi. Detto questo, cercheremo di affinare al meglio quello che già stiamo facendo".Anche le forze dell’ordine conoscono il problema e nel corso di questi ultimi anni tanti sono stati i blitz alla ricerca di sbandati che occupavano abusivamente i km di corridoi sotto l’ospedale. Le forze impiegate, però, non sembrano essere state sufficienti per eliminare il fenomeno.
POLIZIA
Non accetta lo sfratto,      <br/>arriva la Polizia

Non accetta lo sfratto,
arriva la Polizia

Il Comune le aveva offerto un alloggio popolare che lei aveva sempre rifiutato. Intanto, però, l'affitto della sua casa in Circonvallazione Oriani non lo pagava da parecchio tempo. C'erano già stati tentativi, in precedenza, solleciti di pagamento e ordini di sfratto sempre caduti nel vuoto. Fino ad oggi, ad una conclusione decisamente estrema della vicenda. A bussarle alla porta, la Polizia. La donna però, un'africana di quarant'anni con due figli minori, si è rifiutata di aprire. Si è barricata in casa rendendo evidente che le trattative non sarebbero state facili. Pochi minuti dopo sul posto sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco e Verona Emergenza perchè si pensava che la donna, ad un certo punto rifugiatasi sul balcone, potesse tentare qualche gesto estremo. Un'ora movimentata, tra grida e tentativi di persuasione. Alla fine la Polizia è riuscita a convincere la donna ad aprire la porta prima che la situazione peggiorasse ulteriormente. La donna è stata poi accompagnata in Questura.
AUTOMOBILISTI
Veronesi che bravi,   <br/>multe in calo del 20%

Veronesi che bravi,
multe in calo del 20%

In Italia calano le multe e di conseguenza la maggioranza dei Comuni vede contrarsi gli incassi derivanti dalle sanzioni ai danni degli automobilisti. Su 107 capoluoghi di provincia, secondo la graduatoria del Sole 24 Ore, solo 18 nel 2014 hanno potuto registrare un aumento della raccolta.Diciannovesima Verona con 66,8 euro per ogni possessore di patente, un introito di 11,8 milioni in flessione del 20,9% sull'anno precedente. In Veneto l'unica città a ritrovarsi un aumento degli incassi rispetto al 2013 è stata Padova con un +4,9% per un incasso per patentato di 64,3 euro. Proprio quest'ultimo dato pone la Città del Santo al 22° posto della classifica nazionale in cui ritroviamo Treviso al quarto posto con un incasso per patentato di 112,5 euro a fronte di un calo di incassi (6,2 mln) del 10,4%.Secondo l'analisi del quotidiano economico la frenata delle multe è dovuta alla riduzione degli spostamenti imposta dalla crisi e dal mancato effetto dello sconto usufruito a quanto sembra dagli automobilisti che già pagavano con puntualità.
LEGA NORD
Maroni: Appello     <br/>le unità del Veneto

Maroni: Appello
le unità del Veneto

"La situazione non è facile ma complicata: confido nella saggezza di tutti, perché l'obiettivo di tutti deve essere vincere in Veneto, non creare problemi". Così Roberto Maroni sul caso Veneto che il Consiglio federale della Lega affronterà nel pomeriggio. "Mi aspetto - ha concluso - la responsabilità di tutti per trovare una soluzione".
BORGO TRENTO
Incendio in pediatria,     <br/>trasferiti bimbi e mamme

Incendio in pediatria,
trasferiti bimbi e mamme

Un principio di incendio si è sviluppato stasera in una stanza sotterranea dell'ospedale Borgo Trento, a Verona. Il fumo si è propagato lungo la tromba delle scale fino al reparto pediatria. A titolo precauzionale tutte le persone che erano in alcune sale sono state spostate in un'altra parte del reparto. Sono intervenuti i vigili del fuoco e hanno operato per lo spegnimento del principio di incendio.Ad essere interessate dal fuoco, e a provocare quindi del fumo denso che si è poi propagato poi ai piani superiori, pare alcune lenzuola depositate nella zona della lavanderia.
TRAGEDIA
Infarto in pista, muore    <br/>imprenditore edile

Infarto in pista, muore
imprenditore edile

Livio Danese, imprenditore edile di San Bonifacio, è morto stroncato da un malore mentre era impegnato in un giro di prova su una moto sul circuito di motocross di Montagnana, nel padovano.Danese, 54 anni, si è accasciato e nonostante gli immediati soccorsi non ha più ripreso conoscenza.Trasportato in elicottero all'ospedale di Schiavona, l'imprenditore è stato stroncato da un infarto.
POLITICA
Tosi: Se schema è solo   <br/>destra vince Renzi

Tosi: Se schema è solo
destra vince Renzi

"Se tu pensi di battere Renzi dicendo "il centrosinistra e tutto il centro va con Renzi e noi facciamo la destra", vuol dire farlo vincere. Se invece metti assieme Passera, Alfano, Berlusconi, Fitto, tutta la Lega, tutta l'area popolare e liberale che è ampia e oggi non è rappresentata da nessuno, l'elettorato classico del centrodestra italiano, allora puoi battere Renzi. Se crei uno schema che va dalla destra all'estrema destra regali il Paese a Renzi per 20 anni". Lo ha detto il sindaco di Verona Flavio Tosi sempre oggi a Rainews24.Sul tema delle alleanze, secondo Tosi esistono "due schemi, uno nazionale e uno regionale". A livello regionale, aggiunge, "dire sì a FI e no a Ncd è abbastanza strumentale. Ncd è al governo con Renzi, è incoerente e dovrebbe stare all'opposizione" ma "Berlusconi è stato di fatto al governo con Renzi fino all'altro ieri, con il patto del Nazareno", con il risultato che gli elettori veneti percepiscono Berlusconi e Alfano "alla stessa maniera". Per questo, sottolinea il sindaco di Verona, "meglio andare da soli insieme a delle liste civiche, poi, in queste civiche potranno tranquillamente prender posto delle persone di area del centrodestra, che rappresentano il centrodestra. Con questo schema vinci il Veneto".
POLITICA
Lega, su caso Veneto    <br/>ipotesi commissariamento

Lega, su caso Veneto
ipotesi commissariamento

Per gestire la "grana veneta" all' interno della Lega e porre fine, almeno temporaneamente, al duello tra Luca Zaia, candidato governatore, e Flavio Tosi, che da segretario della Liga vuole imporre la sua lista, spunta l' ipotesi del commissariamento. Ne dà notizia l'Ansa. A poche ore dal consiglio nazionale di via Bellerio, che dovrebbe mettere un punto alla vicenda, si fa strada la voce, insistente tra le seconde linee del Carroccio, che l'ipotesi a cui si stia pensando sia quella di un commissario che gestisca la fase delle elezioni regionali. L'ipotesi a cui si starebbe pensando non sarebbe tanto quella del commissariamento o l'espulsione di Tosi, come vorrebbero i "falchi" fedeli a Zaia, quanto della gestione affidata a una terza persona della fase delle elezioni regionali. Un uomo fidato, dunque, espressione del segretario federale Salvini, potrebbe essere chiamato a traghettare l'attuale presidente veneto in tutta tranquillità nel porto della rielezione. Evitando che una frattura in Veneto e i rigurgiti polemici nel Carroccio possano consegnare la poltrona di governatore alla dem Alessandra Moretti, che i sondaggi danno attualmente molto lontana dai consensi di Zaia.
POLITICA
Tosi: Non discuto Zaia     <br/>Liste? Decide il Veneto

Tosi: Non discuto Zaia
Liste? Decide il Veneto

"Mai messa in discussione la candidatura di Zaia, il problema è che qualcuno da Milano ha detto che le liste e le candidature si decidono in Lombardia". Lo afferma il sindaco di Verona, Flavio Tosi, a Rainews24, che aggiunge: "Vedremo domani quale sarà il confronto, se tutti vogliono trovare una soluzione di buon senso, si rispetta lo statuto della Lega" ma se "si passare sopra la Liga veneta, convocherò il consiglio nazionale" spiegando quanto accaduto. Se in tal caso lascio la Lega? "Aspettiamo domani". "A Salvini dico ci vediamo domani, io resterò coerente sempre con il mio passato politico, e sul fatto che occorre essere realmente federalisti e autonomisti. In Lega il federalismo in quest'ultimo periodo è stato messo un po' da parte", spiega Tosi secondo il quale "se c'è rispetto dello Statuto domani non succederà alcunché. Lo scontro è avvenuto non tanto nei confronti di Luca Zaia" ma "tutti sanno che ci sono stati dei patti disattesi nei confronti del sottoscritto".
INCIDENTE
Investito bambino   <br/>di tre anni, è grave

Investito bambino
di tre anni, è grave

Un bambino di tre anni è ricoverato all'ospedale di Borgo Trento dopo essere stato investito sotto casa.L'incidente è avvenuto poco fa in via Alberti, in Borgo Venezia. Secondo una prima ricostruzione del Nucleo Antinfortunistica della Polizia Municipale, sembra che il piccolo sia uscita improvvisamente dal cancello di casa, venendo investito da un'auto che in quel momento stava passando nella via.Alla guida un veronese che viaggiava assieme alla famiglia ed ha immediatamente chiamato i soccorsi.Sul posto i sanitari del 118 che hanno imbarellato il bambino e l'hanno subito trasportato in ospedale con l'ambulanza. Le sue condizioni sono gravi; nello scontro ha riportato un trauma cranico ed è in terapia intensiva.
INTERVENTO
Maiali nel liquame   <br/>salvati dai pompieri

Maiali nel liquame
salvati dai pompieri

I vigili del fuoco di Verona sono stati impegnati l’altra notte in un singolare intervento in un’azienda agricola di Erbé, dove 80 maiali rischiavano di morire dopo essere finiti nella fossa del liquame.Gli animali, sprofondati a causa del cedimento di una griglia, sono stati tratti in salvo dal Vigili del fuoco che si sono calati nella fossa con le maschere per proteggersi dalle esalazioni.
FIERA
Sport Expo, esordio boom    <br/>E oggi si replica

Sport Expo, esordio boom
E oggi si replica

“C'è un entusiasmo pazzesco, tanta gioia di condividere e provare tutte le discipline indistintamente, divertendosi insieme”. Il campione di pallavolo Andrea Lucchetta riassume così il grande esordio di Sport Expo 2015, la prima fiera dello sport giovanile d'Italia, che ha preso il via ieri. Una partenza dai grandi numeri, con 22mila visitatori che hanno potuto divertirsi tra gli stand dei padiglioni 9 e 10 in Fiera a Verona. Lo sport giocato è stato subito protagonista della prima giornata. I tre Ambassador di Sport Expo, Damiano Tommasi, Andrea Lucchetta e Carlton Myers si sono sfidati insieme a un gruppo di ragazzi in un torneo multidisciplinare. Tra una schiacciata e un calcio di rigore, un tiro libero e un sorriso, i piccoli visitatori hanno potuto provare l'emozione di giocare con grandi campioni. “È stato un onore giocare e scherzare con dei talenti come Myers e Lucchetta, che hanno fatto grande la loro disciplina e lo sport italiano: rivederli bambini a Sport Expo è un bellissimo messaggio per tutti”, ha sottolineato il presidente dell'Associazione Italiana Calciatori Damiano Tommasi. Anche in questa nona edizione sono tantissime le proposte e gli sport presenti in fiera, sia di squadra che individuali. “Sport Expo serve a sperimentare, di discipline ce ne sono un'infinità e questa è l'occasione giusta per provarle tutte”, è l'invito del cestista Carlton Myers. Tra una foto e un autografo nell'area “Incontra il campione” in Casa Lidl, un tiro al bersaglio e una scalata nella parete verticale, oggi si potevano incrociare i pallavolisti della Bluvolley Calzedonia Verona e gli atleti plurimedagliati Roberto Di Donna e Fabrizio Mori, che ha commentato: “Ho visto tanti bambini e ragazzi con il sorriso: è dal divertimento che bisogna ripartire in tutti gli sport”. La prima giornata ha incluso anche approfondimenti e workshop per il mondo sportivo, ospitati nella Piazza dello sport scaligero, oltre al debutto del concerto-spettacolo "GOL! I valori del calcio e dello sport attraverso musica e parole". L'animazione non è mancata nella centralissima Lidl Crivit Arena, dove si sono avvicendati freestyler di basket, calcio e bike trial e tanti spettacoli dal vivo. E oggi, domenica, a Sport Expo si replica. Dalle 8.30 alle 19, sempre con ingresso libero, ci saranno competizioni e tornei, tra cui il primo trofeo Sport Expo della Federazione Europea Karate. Nella Lidl Crivit Arena si terranno inoltre partite di basket e tennis, incontri di scherma giapponese e gare di pattinaggio, oltre a esibizioni di pilates, danza classica, break dance e dimostrazioni degli imperdibili freestyler. Nella Piazza dello sport scaligero proseguiranno i momenti formativi, con un aggiornamento Fipav per gli allenatori di pallavolo e, nel pomeriggio, la presentazione dei Camp estivi 2015.
SICUREZZA
Piazza Bra, presidio    <br/>fisso della Municipale

Piazza Bra, presidio
fisso della Municipale

Da ieri pomeriggio la Polizia Municipale presidia in modo fisso con una pattuglia dedicata la zona tra il Liston e via Roma. L'area è interessata dalla presenza di senza fissa dimora sia italiani che rumeni, spesso ubriachi, che importunano i passanti e i negozianti creando una situazione di insicurezza anche percepita. "Come in tante città italiane, la situazione è figlia dell'assenza di norme che possano aiutare i sindaci a dare risposte ai cittadini. Invece gli ultimi tre governi hanno smantellato un apparato legato alla sicurezza urbana che invece necessitava di più poteri agli amministratori e alle polizie locali e soprattutto più certezza della pena, visto che molti di coloro che bivaccano hanno già avuto segnalazioni e denunce. La Polizia municipale ha le armi spuntate e non possiamo neppure pensare di potenziarla visti i vincoli sulle assunzioni imposti dalla leggi attuali. Questo i cittadini devono saperlo" ha dichiarato il sindaco Flavio Tosi che ha chiesto alla Polizia municipale di incrementare i controlli con l'applicazione dell'unico strumento legale utilizzabile, il Regolamento di Polizia urbana.
LEGA
Fontana: pagano qualcuno   <br/>per spaccarci da dentro

Fontana: pagano qualcuno
per spaccarci da dentro

"Hanno paura di noi e ci fanno la guerra. Casomai pagano qualcuno che ti rompe le palle dall'interno. Cercheranno di creare fratture tra di noi". E' uno dei passaggi dell'intervento dell'eurodeputato della Lega Lorenzo Fontana nel corso dell'incontro organizzato da Rivadestra a Roma con rappresentanti della Lega Nord, della destra e dell'estrema destra in vista della manifestazione contro Matteo Renzi in programma nel pomeriggio. Il politico veronese non cita mai il sindaco scaligero Flavio Tosi ma nella sala il riferimento è sembrato esplicito.
INCIDENTE
Sassolungo, valanga      <br/>travolge due veronesi

Sassolungo, valanga
travolge due veronesi

Due giovani escursionisti veronesi sono stati travolti da una valanga di piccole dimensioni sul Sassolungo, tra la Val Gardena e la Val di Fassa. La ragazza ha riportato la frattura della tibia, illeso invece il ragazzo. Sul posto l'elicottero delle protezione civile e il soccorso alpino. L'allarme è stato lanciato da altri escursionisti che erano sullo stesso percorso.
SICUREZZA
Pulizia Adige, più di      <br/>cento persone al lavoro

Pulizia Adige, più di
cento persone al lavoro

Grande lavoro per volontari e tecnici comunali impegnati in un intervento straordinario di pulizia dell'Adige. Viste le recenti ondate di piena infatti molti tronchi e altro materiale si erano ammassati sotto i ponti creando una notevole situazione di pericolo. Questo importante intervento ha messo in sicurezza diverse zone fra cui ponte dell'Unità d'Italia, Ponte Navi, Ponte Garibaldi, Ponte scaligero, Ponte Pietra, Ponte S. Francesco e Ponte Catena.
A CAPRINO
Anziana investita da   <br/>auto in retromarcia

Anziana investita da
auto in retromarcia

Incidente a Caprino dove una donna di 86 anni è stata investita da un'auto in retromarcia che stava iniziando a parcheggiare. Sul posto il 118 e la polizia locale. L'anziana è stata traportata all'ospedale di Bussolengo dove le sono state diagnosticate contusioni e la frattura del malleolo.
INTERVENTO POLIZIA
Bivacco in Via Galliano   <br/>Sgombero della polizia

Bivacco in Via Galliano
Sgombero della polizia

La Polizia municipale è intervenuta nel vallo della cinta muraria di via Galliano dove è stato trovato un bivacco composto da due tende tipo igloo coperte da un ampio telo di nylon. Vi erano inoltre vari oggetti tra cui sedie, pentole, stoviglie e simili, con un focolare. Gli agenti non hanno rilevato la presenza di persone, ma ritengono che il bivacco fosse in uso a persone dedite all'attività di accattonaggio, anche simulato, essendo presenti stampelle e bastoni. Sul posto è intervenuta l'Amia, che ha provveduto a bonificare interamente l'area.
RADUNO
ROMA, TOSI SI DEFILA      <br/>''MA NESSUNA ROTTURA''

ROMA, TOSI SI DEFILA
''MA NESSUNA ROTTURA''

«La rottura dipende da chi la vuole, noi non la vogliamo. Abbiamo posto dei paletti in base allostatuto della Lega». Lo ha detto Flavio Tosi, ai giornalisti in piazza del Popolo a Roma, dove si svolge la manifestazione della Lega: il sindaco di Verona è fra i militanti lontano dal palco.Sulle modalità con cui la Lega si presenterà alla regionali in Veneto «lunedì ci si confronterà inconsiglio federale», ha detto Tosi, «poi - ha proseguito - sulle candidature e le liste deciderà il consiglio nazionale Veneto come stabilisce lo statuto. Se si resta su questa strada vabene, vedremo». Il leader della Liga Veneta ha quindi osservato che in questaprospettiva il sostegno al governatore uscente Luca Zaia non è in discussione, ma è fattibile una corsa senza alleati: «Con la lista della Lega e alcune liste civiche si vince - ha rispostoTosi ai giornalisti - anche perchè non dobbiamo sottovalutare il rischio dell’astensionismo».LA GIORNATA. Matteo Salvini non teme disordini per la manifestazione di oggi a Roma contro il governo Renzi. Il leader della Lega lo dice ai microfoni del Giornale Radio Rai, a poco più di un'ora dalla kermesse leghista in piazza del Popolo. Teme disordini? «Assolutamente no. Roma - spiega Salvini - è una città civile, una città stupenda, colorata, arrabbiata ma pacifica e conto che polizia e carabinieri possano fare tranquillamente il loro lavoro e oggi sia una giornata di festa».«Da Roma parte la sfida per conquistare il Paese». Lo dice Matteo Salvini, spiegando ai microfoni del Giornale Radio Rai il senso della manifestazione della Lega oggi nella Capitale. «E' la sfida a Renzi in casa sua. Renzi ha scelto i grandi, ha scelto Confindustria, ha scelto le Autostrade, ha scelto Marchionne, ha scelto le società di gioco d'azzardo e Equitalia, e oggi lanciamo la sfida dell'Italia dei piccoli, dei medi, degli artigiani, degli imprenditori e dei produttori».«Noi siamo a favore di un'Europa diversa - ha aggiunto - dove contino di meno le banche e più i cittadini e i piccoli imprenditori. Noi non siamo contro l'Europa, noi siamo contro questa Europa, contro questa moneta unica, contro questo pensiero unico; siamo per difendere il Made in Italy e alla fine saremo maggioranza, in Italia e in Europa».Ci saranno quattromila agenti delle forze di polizia per «proteggere» la manifestazione di oggi a Roma della Lega e tutelare il suo «diritto a manifestare». Lo ha detto il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, a margine dell’Assemblea nazionale dell’Udc. «Come è noto - ha detto Alfano - non condivido nulla di quello che dice Salvini, ma il suo diritto a manifestare è sacro, perchè è un importante pezzo della democrazia italiana».«Perciò - ha proseguito il ministro dell’Interno - proteggeremo il suo diritto impiegando 4 mila uomini delle forze dell’ordine, per impedire che chi vuole usare la violenza per interferire contro la manifestazione della Lega non possa poi farlo».
BUSSOLENGO
Sfondano la vetrata   <br/>Razzia da Euronics

Sfondano la vetrata
Razzia da Euronics

Alle due e mezza di questa mattina un fuoristrada, una Suzuki, ha sfondato la vetrina del negozio Euronics di Bussolengo. I ladri hanno in pochissimi minuti riempito borse di telefoni e tablet per poi scappare subito dopo. Ancora difficile stabilire l’entità del danno. Indagano i carabinieri di Peschiera che stanno visionando i filmati delle telecamere del negozio.
SICUREZZA
Detenzione armi, serve   <br/>il certificato medico

Detenzione armi, serve
il certificato medico

Entro il 4 maggio 2015 chi detiene armi dovrà presentare il certificato medico di idoneità psicofisica alla detenzione; in pratica lo stesso certificato richiesto per il rilascio del nulla osta all'acquisto, previsto dall'art. 35 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. Lo stabilisce il decreto legislativo n. 121 del 29 settembre 2013, entrato in vigore il 5 novembre 2014, che ha introdotto diverse novità in tema di controlli per l'acquisizione e la detenzione di armi (bianche, da sparo o da fuoco). La certificazione dovrà attestare che il richiedente non sia affetto da malattie mentali oppure patologie che ne diminuiscano, anche temporaneamente, la capacità di intendere e di volere ovvero non risulti assumere, anche occasionalmente, sostanze stupefacenti e psicotrope oppure abusare di alcol. Il certificato medico in questione dovrà essere rilasciato dal medico provinciale o dall'ufficiale sanitario (attualmente Asl) o da un medico militare. Sono esentati dall'obbligo di presentazione coloro che nei sei anni antecedenti l'entrata in vigore del decreto, abbiano già consegnato il certificato al momento della richiesta di una licenza di porto d'armi o di un nulla osta all'acquisto di armi. Le persone che entro la data di scadenza non avranno provveduto a consegnare il certificato agli uffici di Polizia o Carabinieri che avevano ricevuto le denunce di detenzione, riceveranno una diffida per la presentazione del certificato stesso. Se nei successivi 30 giorni la certificazione non sarà presentata, sarà avviato il procedimento finalizzato al divieto di detenzione. Il richiedente, sottoponendosi agli accertamenti, è tenuto a presentare un certificato anamnestico, rilasciato dal medico di fiducia, di data non anteriore a tre mesi. Il medico accertatore potrà richiedere, ove ritenuto necessario, ulteriori specifici esami o visite specialistiche, che saranno effettuati presso strutture pubbliche.Uffici competenti a ricevere la certificazione sono:- Per il territorio del Comune di Verona: Ufficio Armi della Questura - Per la provincia: i Comandi stazione Carabinieri competenti per territorio
POLIZIA
Furto negli spogliatoi     <br/>Virtus: caccia al ladro

Furto negli spogliatoi
Virtus: caccia al ladro

Nella serata di ieri gli Agenti della Squadra Volanti sono intervenuti a seguito della richiesta di soccorso di un atleta della squadra di calcio Virtus. Ad essere “visitato” è stato lo spogliatoio della Virtus in Via Bodoni dove un ladro, tra le 18.00 e le 20.00, approfittando del tempo dell’allenamento, si è introdotto senza farsi notare. Al loro arrivo, i poliziotti, iniziando le minuziose procedure di accertamento, hanno subito notato il vetro inferiore della porta di ingresso infranto, varco dal quale il ladro si deve essere appunto intrufolato. I poliziotti hanno potuto poi constatare quanto fosse stato sottratto, ovvero tre portafogli, due smartphone, un paio di scarpe nonché un giubbotto.Sono al momento in corso ulteriori indagini.
INCIDENTE
Frontale auto e moto,  <br/>chiusa via Volta

Frontale auto e moto,
chiusa via Volta

Disagi alla viabilità in tarda serata per un incidente che ha provocato la chiusura di via Volta dall'incrocio con via Cipolla fino all'intersezione con via Zamboni, subito prima della galleria.Lo stop al traffico si è reso necessario a causa di un incidente che ha coinvolto un'auto ed una moto; nello scontro frontale ha avuto la peggio il conducente della moto che è rimasto ferito, anche se le sue condizioni non sono apparse gravi.Soccorso dai sanitari del 118, il centauro è stato trasportato all'ospedale di Borgo Trento.Sul posto per il rilievi due pattuglie della Polizia municipale, che hanno avuto anche il supporto dei Carabinieri per presidiare la zona interdetta alla viabilità.
BENEFICENZA
Domenica in Bra le  <br/>colombe di Admor

Domenica in Bra le
colombe di Admor

Domenica 1 marzo tornerà in piazza Bra il gazebo Admor (Associazione Donatori Midollo Osseo e Ricerca) con l’iniziativa ‘Con una colomba doni la vita’. L’evento è stato presentato questa mattina a Palazzo Barbieri dall’assessore ai Servizi sociali Anna Leso insieme a Giovanni Cacciatori e Marta Bertini di Admor.Nel corso della giornata i volontari Admor, affiancati dai donatori di sangue AVIS, FIDAS, ASFA e dal Gruppo Alpini, saranno impegnati nella distribuzione delle colombe pasquali, prodotte in esclusiva dalla ditta Bauli.Il ricavato contribuirà a sostenere le numerose attività dell’associazione tra le quali l’assegnazione di 6 borse di studio, da 15 mila euro ciascuna, a giovani medici biologi e ricercatori che operano presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, a beneficio degli ammalati oncoematologici.“Admor svolge una preziosa attività sia sul fronte della sensibilizzazione che del sostegno alla ricerca medico scientifica – ha detto Leso – si tratta infatti di un’associazione che da sempre, in sintonia con le strutture ospedaliere, accoglie le richieste di aiuto dei malati. Oltre a ricordare l’invito a diventare donatori di midollo osseo – ha concluso l’assessore – propongo a tutti di sostenere le attività di Admor acquistando una colomba pasquale”.L’associazione Admor si occupa anche della ricerca nel mondo di donatori compatibili con ammalati adulti e bambini in attesa di trapianto di cellule staminali ematopoietiche, ricoverati presso l’ospedale di Borgo Roma. Admor ha inoltre parzialmente finanziato ( con una spesa di 37.500 euro ) il Day Hospital del Centro Trapianto Midollo Osseo per le cure post-trapianto, attivo dallo scorso settembre. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.admor.org
DROGA
Centrale dello spaccio  <br/>a casa, due arresti

Centrale dello spaccio
a casa, due arresti

Credevano di poter continuare a "lavorare" indisturbati nella loro abitazione, trasformata in centro dello spaccio di droga a giovani del luogo e non solo, due magrebini, di 35 e 31 anni, che sono stati arrestati dai carabinieri di Zevio nella loro casa in periferia di Verona. Le indagini erano iniziate qualche settimana fa, quando i militari avevano ricevuto le segnalazioni di alcuni cittadini che indicavano l'abitazione degli extracomunitari come luogo stranamente molto frequentato da ragazzi a qualsiasi ora della giornata. Gli accertamenti subito avviati dai militari consentivano di riscontrare l'esattezza delle informazioni ricevute e, quando gli stessi, in abiti civili, hanno bussato alla porta dell'appartamento, i due stranieri li hanno invitati ad entrare ed a cercare tranquillamente in casa, sicuri che nulla venisse trovato. l'ottimo fiuto degli operanti permetteva, invece, di rinvenire circa 35 grammi di sostanza stupefacente di tipo cocaina e un bilancino di precisione, nascosti in una presa di aspirazione. Il gip del tribunale di Verona ha convalidato l'arresto disponendo la custodia cautelare in carcere dei due giovani.
CONFAGRICOLTURA
Agrinsieme, la protesta  <br/>dei 500 a Venezia

Agrinsieme, la protesta
dei 500 a Venezia

Oltre 500 agricoltori hanno sfilato a Venezia per dire basta alla burocrazia, ai prodotti sottopagati e alle speculazioni, all'Imu agricola e ad altre tasse inique. Tra i partecipanti una folta rappresentanza di Confagricoltura Verona, capitanata dal presidente Paolo Ferrarese. “Non è accettabile che a fronte di 77 milioni di euro stanziati nel bilancio agricolo, solamente 20 siano effettivamente disponibili per le imprese agricole, e cioè quelli messi a disposizione per il cofinanziamento del Psr – hanno chiarito i rappresentanti delle associazioni sindacali -. L’agricoltura è l’unico settore che vede i costi delle strutture, come quello del personale, a carico del settore e non del bilancio generale della Regione. Ci sono stati tolti i sostegni al credito: su 4 milioni del 2013 siamo passati a soli 770 mila mila euro del 2015.”Il presidente del consiglio regionale Ruffato e i capigruppo si sono impegnati a trovare ulteriori risorse aggiuntive a quelle poste per il Psr nel prossimo assestamento di bilancio e hanno espresso solidarietà al settore.
POLIZIA MUNICIPALE
Stazione, lunedì    <br/>rimozione biciclette

Stazione, lunedì
rimozione biciclette

Lunedì prossimo nuova fase di lavori in stazione ferroviaria, che prevede lo spostamento del cantiere nella zona del vecchio parcheggio kiss&ride che era stato ricavato a lato dell’area di sosta dei taxi. Si tratta quindi di tutta l'area alberata compresa tra la stazione ferroviaria e il ponte sul canale, dove transitano i bus in uscita. Nella zona sono ancora presenti una ventina di biciclette, ancorate a pali, recinzioni o altri supporti, che lunedì mattina saranno rimosse per consentire il posizionamento del cantiere. Le bici rimosse saranno trasportate presso la caserma Santa Marta; i proprietari potranno recuperarle tutte le mattine dei giorni feriali, dalle 9 alle 13, recandosi alla Delegazione Centro della Polizia municipale di via Cantarane. La Polizia municipale ricorda che l’area di sosta delle biciclette in zona stazione si trova all’interno del nuovo parcheggio di sosta breve kiss&ride, di fronte al Tempio Votivo.

Sondaggio

Saresti favorevole all'utilizzo di mangimi sterilizzanti per Piccioni?

Tutti i sondaggi

Telenuovo Verona
tasto 11 - oggi in tv

  • Informazione

  • Rosso & Nero

  • TgVeneto

  • TgVerona (1' ed)

  • Verona in diretta

  • Studionews

  • L'Opinione

  • TgVerona (2' ed)

  • La notte del giorno dopo

    drammatico (Usa 1969) di Hubert Cornfield con Marlon Brando e Rita Moreno
  • Film 2' serata

  • Informazione

  • Film della notte

L'Opinione
ON AIR
02.03.2015
Verona in Diretta
ON AIR
02.03.2015
TgGialloblù
ON AIR
03.03.2015
TgVeneto
ON AIR
02.03.2015
Rosso & Nero
ON AIR
27.02.2015