COMUNICAZIONE

Chiusura Curva Sud,  <br/>giunta denuncia Figc

Chiusura Curva Sud,
giunta denuncia Figc

La giunta comunale di Verona ha deciso di dare mandato ai suoi legali di denunciare i tre collaboratori della Procura della Federcalcio che con la loro relazione hanno portato alla provvedimento ...

CENTRO AGGREGAZIONE
Nuovo centro anziani     <br/>Diciannovesimo a Verona

Nuovo centro anziani
Diciannovesimo a Verona

Attività motorie, eventi culturali, corsi di varie discipline e momenti di svago, ma soprattutto aggregazione. Con questa idea è stato inaugurato in Via Libera a Verona un nuovo centro del progetto “Anziani Protagonisti nel Quartiere”, il diciannovesimo della città a testimonianza del gradimento e della partecipazione dei veronesi. Il taglio del nastro è stato effettuato dal sindaco Flavio Tosi alla presenza degli assessori Leso e Lella oltre che del presidente della prima circoscrizione Drudi. Il progetto ha l'obiettivo di recuperare il ruolo sociale degli anziani da considerarsi sempre più come risorsa e valore. Il nuovo centro anziani sarà aperto due mattine, Martedì e Giovedì, dalle 9 alle 12 e tutti i pomeriggi (tranne sabato) dalle 15 alle 18.
FORUM EURASIATICO
Tosi: Europa riveda    <br/>embargo alla Russia

Tosi: Europa riveda
embargo alla Russia

"Il continente europeo dovrebbe guardare a quello che è il suo interesse socioeconomico e ripensare alle sanzioni verso la Russia o quanto meno dovrà farlo l’Italia". Lo ha detto il sindaco di Verona, Flavio Tosi, intervenendo alla presentazione del 3/o Forum Eurasiatico, in programma domani e venerdì 24 ottobre al Palazzo della Gran Guardia a Verona". “Il Forum Eurasiatico è diventato un appuntamento di grandissima rilevanza, economica e finanziaria" ha spiegato Tosi ricordando che "per la città di Verona il rapporto con la Russia è fondamentale e il 14 per cento circa delle presenze turistiche provengono da questo paese". "In un momento come questo - ha aggiunto - l’embargo russo, oltre a pesare sul settore agroalimentare, rischia di portare un calo anche nelle presenze turistiche". "Città come la nostra rischiano infatti di pagare pesantemente azioni sbagliate fatte per assecondare scelte altrui che nulla hanno a che fare con l’interesse nazionale. Spero che questo forum sia occasione per dare un messaggio di riappacificazione dei rapporti internazionali” ha concluso Tosi.
QUARTIERE
Carega, inaugurato <br/>nuovo centro anziani

Carega, inaugurato
nuovo centro anziani

E’ stato inaugurato questa mattina in via Libera 6, nel rione Carega, un nuovo centro del progetto “Anziani Protagonisti nel Quartiere”., che sarà gestito da Associazione diritti degli anziani-Ada (capofila), Anteas e Banca del Tempo. “E’ il 20° centro anziani che si apre in città – ha detto l’assessore Leso – a riprova del gradimento dimostrato dai cittadini veronesi, che in tutti i quartieri frequentano sempre più numerosi queste strutture, dove è possibile socializzare e impiegare il proprio tempo in maniera costruttiva e intelligente. Il progetto Anziani Protagonisti ha l’obiettivo di recuperare il ruolo sociale delle persone anziane, che vengono considerate quindi come risorsa e come valore, da ricollocare culturalmente e socialmente al centro e non, quindi, ai margini dei processi sociali”. “Un progetto importante – ha detto l’assessore Lella – basato sulla collaborazione fra due assessorati comunali, che consente a tanti anziani di uscire di casa e socializzare, partecipando a iniziative ed eventi culturali che aiutano a migliorare la qualità della vita”. “Per la circoscrizione è una giornata importante – ha detto la presidente Drudi – perché il rione Carega aspettava da tempo questa struttura, che si affianca alle altre tre, che già operano in centro storico. Ringrazio la Fondazione Cariverona, sempre vicina alla città, che ha concesso i locali in comodato gratuito”. Come ha spiegato il presidente di Ada Renzo Fasiolo, il nuovo centro anziani sarà aperto due mattine, martedì e giovedì, dalle 9 alle 12 e tutti i pomeriggi (tranne sabato) dalle 15 alle 18; avrà un direttore, il dottor Antonio Roccioletti, che coordinerà le attività dei volontari delle tre associazioni. Verranno organizzate attività motorie, eventi culturali, corsi di varie discipline, momenti di svago.
RONCO ALL'ADIGE
Bullismo ed estorsione    <br/>Arrestati due giovani

Bullismo ed estorsione
Arrestati due giovani

Sms hard, minacce, ricatto ed estorsione. Un caso di bullismo accaduto a Ronco all'Adige con protagonisti due giovanissimi. Uno scambio di messaggi tra una tredicenne marocchina e il suo compagno di scuola subito innocuo poi sempre più piccante con tanto di foto hard. Quello che doveva essere un semplice gioco si è infatti trasformato ben presto in un incubo visto che il fratello maggiore della ragazzina appoggiato da un diciotenne romeno ha cercato di approfittare della situazione, impossessandosi del telefono cellulare della sorella iniziando a scrivere messaggi intimidatori al giovane, minacciando di avvertire il padre e di denunciare il tutto ai Carabinieri se non gli fosse stata consegnata una somma vicina ai 60 euro e un portafoglio. Quei soldi gli sarebbero serviti, a quanto emerso, per saldare un debito con un'altra persona. In sostanza una vera e propria estorsione che ha portato la giovane vittima a denunciare il fatto. I Carabinieri di Legnago infatti hanno provveduto a segnare le banconote da consegnare al ricattatore e dopo aver fissato l'appuntamento per lo scambio dei soldi sono intervenuti. Un incontro trappola che ha portato all'arresto del diciottenne romeno e del sedicenne marocchino protagonisti dell'estorsione. Il primo ha passato una notte in carcere ma è stato rilasciato dopo essere comparso davanti al magistrato per assenza di precedenti: al secondo invece è stata disposta la permamenza a casa con la possibilità comunque di frequentare la scuola.
Turismo in crescita  <br/>in tutto il Veronese

Turismo in crescita
in tutto il Veronese

Con un aumento rispetto all'anno precedente di oltre 100mila arrivi, i primi otto mesi del 201...

SPACCIO
Con la droga sull'auto,   <br/>arrestato 40enne

Con la droga sull'auto,
arrestato 40enne

La scorsa notte una pattuglia della Guardia di Finanza, impiegata in controlli antidroga sul territorio villafranchese, ha sequestrato marijuana e hashish ad un quarantenne residente a Mozzecane. L'uomo stava rincasando a bordo della sua auto e trasportava oltre 85 grammi di marijuana, quantitativo necessario per far fronte alle richieste di stupefacente degli acquirenti. I militari – in posto di blocco - hanno però fermato la sua corsa e, grazie al fiuto investigativo di Wincent, cane antidroga della Guardia di Finanza, hanno controllato l’autovettura soffermandosi sul bracciolo portaoggetti al cui interno, abilmente nascosta in un cellophane, veniva rinvenuta la sostanza stupefacente. Si trattava di marijuana che, da una prima analisi, è risultata essere tra le migliori - per consistenza e per qualità – e sul mercato veronese avrebbe fruttato circa 700 euro. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire anche mezzo panetto di hashish di oltre 47 grammi, per un valore sul mercato di circa 300 euro. Lo stupefacente sarà sottoposto ad analisi di laboratorio più approfondite, finalizzate a verificare l’effettivo principio attivo e determinare con certezza le dosi che ne sarebbero state ricavate per la vendita. Il soggetto, con precedenti penali per rapina e porto abusivo d’armi, è stato immediatamente tratto in arresto per traffico di stupefacenti e tradotto presso la Casa Circondariale di Montorio, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
EXPORT
Forum Eurasia, da Verona    <br/>riparte dialogo Russia

Forum Eurasia, da Verona
riparte dialogo Russia

Il Veneto è la terza regione italiana per export verso la Russia, anche per questo è particolarmente atteso il 3° Forum Eurasiatico che prenderà il via domani a Verona, ospitato al Palazzo della Gran Guardia. "Un appuntamento cruciale per far ripartire il dialogo est-ovest" ha sottolineato Antonio Fallico, ideatore del Forum, presidente di Banca Intesa Russia e dell'Associazione Conoscere Eurasia. Di opportunità commerciali e relazioni economiche tra l'Italia, la federazione Russa e i Paesi dell'Unione Doganale si parlerà in questa terza edizione del Forum che avrà come slogan "la forza della realtà e le ragioni dell'economia devono prevalere sulla forza delle armi". "Il Veneto - ha aggiunto Fallico - ha un export verso la Russia per 1,83 miliardi e per 2 miliardi nei paesi dell'Unione Doganale. Per questo continua a giocare un ruolo primario nel panorama delle relazioni con la Russia". "E questo Forum - ha concluso - trova in Verona la sede ideale per far bripartire un dialogo oggi più che mai necessario". Un dato eloquente è stato evidenziato nel corso della conferenza stampa di presentazione del 3° Forum Eurasiatico, in programma a Verona il 23 e 24 ottobre. Se nell'anno che ha preceduto la crisi russo-ucraina l'export veronese verso Mosca è cresciuto in doppia cifra, nel semestre gennaio-giugno 2014 la città ha esportato in Russia 170 milioni di euro con un perdita di 6,7 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2013. A questo si aggiunge l'embargo russo sull'agroalimentare che secondo le stime peserà per circa 60 milioni di euro. In arrivo a Verona mille aziende, quasi 300 provenienti dai Paesi eurasiatici, che saranno impegnate nelle sette sessioni di lavoro: energia, economia e finanza, food e agroindustria, aziende e start up, infrastutture e ambiente. Si parlerà anche delle nuove possibilità di business che si potranno sviluppare dall'1 gennaio 2015 con l'entrata in vigore dell'Unione economica eurasiatica costituita da Russia, Bielorussia, Kazakistan e Armenia, il nuovo mercato unico da oltre 170 milioni di persone ed un Pil complessivo attorno ai 2.700 miliardi di dollari, in gran parte in quota russa.
PROVINCIA
Pastorello ha giurato  <br/>da presidente

Pastorello ha giurato
da presidente

Nella Loggia di Fra' Giocondo, al Palazzo Scaligero, si è tenuta la prima seduta del nuovo Consiglio Provinciale, convocata dal presidente Antonio Pastorello.Prima di cominciare con i punti all'ordine del giorno, il presidente ha dato comunicazione delle somme prelevate dal fondo di riserva destinate al sostegno dei minori figli di un solo genitore e per “Provincia in festival” (delibere di giunta di agosto). Pastorello ha ringraziato il segretario Giuseppe Giuliano che con oggi ha fatto il suo ultimo Consiglio prima della pensione, che decorrerà dai primi di novembre. Inoltre ha ricordato Giovanni Martari, padre del consigliere eletto. “Un gentiluomo della politica, con il quale ho avuto il piacere di lavorare dal '93 al '95”.Si è passati poi alla trattazione dell'odg con la convalida dei 16 consiglieri eletti e con il giuramento del presidente secondo la formula di rito: “Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservare lealmente la Costituzione e le leggi dello Stato, di adempiere ai doveri del mio ufficio per il pubblico bene”. Pastorello ha poi nominato vicepresidente il consigliere Gualtiero Mazzi e illustrato sinteticamente il Programma di governo 2014-2018. Le prime dichiarazioni del neopresidente Pastorello: “Non ho fatto il libro dei sogni e nemmeno promesse improbabili. Ma dato il momento difficile in cui ci troviamo ad operare, ho pensato di riflettere con consapevolezza sugli sforzi organizzativi che saremo chiamati a compiere. Noi rappresentiamo i cittadini, che ci chiedono risposte e servizi e la Provincia, non ancora abolita, deve poter esercitare la propria funzione con concretezza. Non sempre avremo soluzioni per i problemi della gente o dei sindaci, ma vi chiedo la disponibilità al confronto perché solo così sapremo essere costruttivi e credibili verso i nostri interlocutori. Siamo insieme in questo mare procelloso e navighiamo verso una terra nuova di cui ancora non conosciamo i confini. Non abbiamo quindi tempo da perdere per i litigi, dobbiamo lavorare e affrontare una realtà che per il 2015 vedrà l'impossibilità di rispettare il Patto di stabilità per noi come per altre 63 Province, mentre 33 andranno in predissesto. La politica del Governo ha progressivamente tagliato le risorse portandoci all'asfissia, si pensi che nel 2015 dovremo noi fare allo Stato un versamento di 15 milioni, mentre prima era l'organo centrale che trasferiva fondi agli enti locali. Eppure la Provincia di Verona la spending review l'ha già fatta e prima di altri: ha abbassato la sua spesa da 103 milioni nel 2010 agli attuali 85, riducendo l'indebitamento del 68% in sette anni e con un avanzo di amministrazione di circa 25 milioni che non possiamo spendere. Come primo obiettivo, cercherò di farmi ascoltare da parlamentari, Governo e Regioni affinché ci mettano in condizioni di rendere i servizi alla popolazione”.
Dalla Prima alla Quinta   <br/>una scuola in una classe

Dalla Prima alla Quinta
una scuola in una classe

Questa è una di quelle storie che riportano le lancette del tempo indietro di decenni. Al dopog...

CRONACA
Troppo buon cuore per     <br/>due ladre senza pudore

Troppo buon cuore per
due ladre senza pudore

La signora Egle è una donna di 81 anni, lucidissima, guida ancora la macchina, cammina col bastone per via di qualche acciacco. Ma è una donna forte, di carattere, come ce ne sono poche. Aveva capito cosa stava succedendo giovedì scorso nel giardino di casa sua. Aveva capito che quelle due ragazze, giovanissime, che stavano scappando in tutta fretta saltando la cancellata, erano due zingare lì per rubare. Ma quando ne ha vista una ferirsi, perdere sangue da una gamba, non ha esitato a offrirgli soccorso. E a permettere a quelle due zingare di entrare in casa. Ricevendo, per risposta, la violenza di un sequestro e di un tentativo di rapina. "Mi hanno chiusa in cucina. Sequestrata in casa mia. Io gli dicevo cosa fai, ti ho aiutato. Ma loro volevano l'oro, i gioielli". Le due zingare non trovano niente. Egle riesce a uscire da una porta laterale e vede le zingare scappare ancora dal giardino. Una delle ladre fa un centinaio di metri e poi viene presa da alcuni operai che stavano lavorando in un cantiere vicino. L'altra scappa. Arriva in fondo alla strada dove l'aspettava un complice, a bordo di un'auto. "Continuava a dire che era la prima volta, piangeva" dice uno degli operai che ha fermato la zingara e l'ha consegnata prima alla Polizia Locale e poi ai Carabinieri di Castagnaro. Lei, 17 anni, in realtà aveva alle spalle decine di precedenti e altrettanti alias, tanto che i Carabinieri non sono ancora sicuri delle generalità della ragazza. Rinchiusa nel carcere minorile di a Treviso.
POLIZIA MUNICIPALE
Allarme bomba, traffico  <br/>in tilt: furia Altamura

Allarme bomba, traffico
in tilt: furia Altamura

Si è detto “infuriato” il comandante della Polizia Municipale di Verona Luigi Altamura per l'incredibile vicenda che ha fatto scattare oggi pomeriggio alle 17 l'allarme bomba in tangenziale nei pressi dello stadio.Un allarme giustificato dal fatto che la bretella è considerata strada strategica e la scoperta di due valigette sospette nei pressi di un sottopasso ha fatto scattare le procedure previste dall'emergenza terrorsimo.Dopo che gli artificieri hanno fatto brillare una delle due valigie rinvenute accanto alle postazioni fisse per il controllo della velocità, si è scoperto che la ditta installatrice degli autovelox, nel pomeriggio, aveva collocato vicino ai due “speed check” altri strumenti per il monitoraggio del traffico, contenuti appunto nelle due valigie assolutamente anonime. Tutto questo senza avere alcuna autorizzazione. “Non è possibile che né la Polizia Municipale, né il comune, che è il proprietario della strada, siano stato preavvertiti di queste nuove installazioni” ha detto Altamura. “Non c'era nessuna autorizzazione e uno dei due misuratori era addirittura vicino all'imbocco di una galleria”. L'allarme ordigno era scattato alle 17. Sul posto Digos e artificieri. Per un'ora la Polizia Municipale ha dovuto chiudere in entrambi i sensi di marcia il tratto della Tangenziale Nord che dalla stazione va allo stadio causando gravissimi disagi al traffico, ancora bloccato in diversi quartieri cittadini. La posizione dell'azienda installatrice degli speed check è ora al vaglio della Digos, che potrebbe procedere con una denuncia per procurato allarme.
POLIZIA MUNICIPALE
T4, risolto il giallo    <br/>dell'allarme bomba

T4, risolto il giallo
dell'allarme bomba

E' durato fino alle 18, il giallo per l'allarme bomba scattato nel tardo pomeriggio sulla t4 tra la stazione e lo stadio. L'allarme è terminato quando si è scoperto che le valigie sospette altro non erano che delle centraline per il monitoraggio del traffico montate dalla ditta che si occupa della manutenzione degli "speed check", le due postazioni fisse per il controllo della velocità, senza però avvisare la Polizia Municipale. L'azienda secondo quanto si è appreso, sarà denunciata per il procurato allarme.Per permettere l'intervento degli artificieri, il tratto della T4 che dalla stazione porta allo stadio è stata chiuso in entrambi i sensi di marcia per circa un'ora, con la Polizia Municipale che ha deviato tutto il traffico sulle arterie cittadine, con ovvi disagi per la circolazione. Una delle valigie è stata anche fatta brillare.
MALTEMPO
Allerta meteo, in arrivo  <br/>venti forti e piogge

Allerta meteo, in arrivo
venti forti e piogge

Una perturbazione di origine polare proveniente dal nord Europa arriverà nelle prossime ore sull'Italia portando venti forti e piogge, prima sul nord Est e successivamente sul centro sud. Il Dipartimento della Protezione Civile ha dunque emesso una allerta meteo che prevede, a partire dalla serata di oggi, venti sulle regioni nord occidentali e sul Friuli e, successivamente, sul resto del nord e su tutte le altre regioni. Sempre dalla serata di oggi si prevedono anche temporali sul Veneto mentre da domani le piogge, accompagnate da fulmini e forti raffiche di vento.
TANGENZIALE T4
Allarme bomba, fatta     <br/>brillare prima valigia

Allarme bomba, fatta
brillare prima valigia

E' stata fatta brillare alle 17.20 la prima delle due valigie rinvenute nel pomeriggio accanto alle postazioni autovelox della tangenziale nord, in direzione Verona. Al momento non si sa se la valigia contenesse o meno dell'esposivo. L'allarme bomba è scattato poco prima delle 17. Sul posto Digos e artificieri. La Polizia Municipale ha provveduto a chiudere l'arteria stradale, deviando il traffico sulla città. Gli artificieri sono ora al lavoro sulla seconda valigia, collocata nella postazione del controllo della velocità vicina alla galleria dello stadio.
PERICOLO
Allarme ordigno sulla T4      <br/>arrivano gli artificieri

Allarme ordigno sulla T4
arrivano gli artificieri

Sono al lavoro in questi minuti le squadre degli artificieri, intervenuti sulla tangenziale Nord all'altezza di Santa Lucia per un allarme bomba. Secondo una prima ricostruzione, sarebbe stata abbandonata una valigia sul ciglio della squadra e l'episodio è stato segnalato alle forze dell'Ordine. Sul posto sono arrivati anche gli uomini della Polizia Municipale che hanno deviato il traffico che ha inevitabilmente subito dei rallentamenti. Ancora non si conosce il contenuto della valigetta
GIUDICE SPORTIVO
Cori razzisti a Muntari,   <br/>chiusa la Curva Sud

Cori razzisti a Muntari,
chiusa la Curva Sud

Il giudice sportivo ha chiuso per un turno la curva Sud del Verona, per i cori razzisti rivolti a Sulley Muntari durante l'ultima di campionato contro il Milan. Alla società scaligera è stata anche inflitta una multa di 50 mila euro. Multata anche l'Inter, 30 mila euro, per i cori razzisti rivolti dai suoi tifosi ai sostenitori del Napoli.Nella relazione dei collaboratori della Procura federale relativa a Verona-Milan "si attesta che, - scrive il giudice sportivo - al 30' ed al 41' nel primo tempo, circa 3.000 sostenitori della società scaligera, collocati nel settore dello stadio denominato "Curva Sud" occupato complessivamente da circa 5.000 persone, avevano indirizzato al calciatore Muntari, ogniqualvolta entrava in possesso del pallone, il coro 'uh, uh, uh' distintamente percepito in altri settori dello stadio". Azione che integra il "comportamento espressivo di discriminazione per motivi di razza".
INDAGINE
Coop 'ndrangheta,   <br/>le ditte sequestrate

Coop 'ndrangheta,
le ditte sequestrate

Le 23 aziende sequestrate sono: Meridional Trasporti dei F.lli Franco e Luccisano Salvatore S.n.c.; Mediterranea Trasporti di Macrì e D'Agostino S.n.c.; Universal Transport & Shipping S.a.s. di Zungri G. & C.; Ditta individuale "La Rosarnese di Rachele Francesco"; Ditta individuale Sibio Domenico; Ditta individuale Comandé Giuseppe; F.C. Immobiliare S.r.l.; Federpetroli Service S.r.l.; Ditta individuale "Autosud di Filardo Nicola"; Ga.Ri. S.a.s. di Gianluca Gaetano e C.; Punto Uno Ingross Unipersonale S.r.l.; Ditta individuale Chindamo Giuseppe; Ditta individuale Di Bartolo Salvatore; Tranz Veicom S.r.l.; Verotransport S.r.l.; Italspeedy Logistic S.r.l.; Luccisano Trasporti S.r.l.; Cooperativa Solidarietà e Servizi Soc. Coop. A R.L.; Cooperativa Servizi e Solidarietà Soc. Coop. A R.L.; Work Progress Società Cooperativa Sociale Arl; Truck Drivers Società Cooperativa; Global Transport Services Società Cooperativa; Global Service Società Cooperativa.
INDAGINE
Coop 'ndrangheta,  <br/>gli arrestati

Coop 'ndrangheta,
gli arrestati

Sono tredici le persone arrestate dalla Guardia di finanza di Reggio Calabria e 23 le aziende sequestrate sequestrate.L'ordinanza di custodia cautelare è stata notificata a Salvatore Pesce, di 26 anni; Gaetano Rao, (59 anni); Marco Mazzitelli, (31); Giuseppe Comandé (31); Domenico Franco (57); Giuseppe Franco (54); Antonio Franco (52); Francesco Rachele, (73); Salvatore Rachele (36); Rocco Rachele (46); Bruno Stilo (48); Domenico Canerossi (47); Nicola Filardo (55).
EVASIONE FISCALE
Coop della 'ndrangheta     <br/>a Verona, 13 arresti

Coop della 'ndrangheta
a Verona, 13 arresti

Le mani della 'ndrangheta su alcune cooperative in attività a Verona, usate come "schermo" per operare senza il rispetto della legge e delle norme fiscali, generando una imponente evasione sull'Iva.Tredici imprenditori sono stati arrestati dalla Guardia di finanza di Reggio Calabria perchè accusati di essere affiliati alle più importanti cosche di 'ndrangheta della piana di Gioia Tauro. I finanzieri hanno anche sequestrato 23 società e beni per un valore complessivo di circa 56 milioni di euro ed effettuate oltre 50 perquisizioni tra Calabria, Verona e Lombardia.La cosca della 'ndrangheta dei Pesce importava merce contraffatta dalla Cina. Nel corso delle indagini i militari della Guardia di finanza hanno scoperto anche un intreccio tra alcune imprese riconducibili alla cosca Pesce e delle cooperative che operano a Verona. Le cooperative, in particolare, avrebbero creato uno schermo giuridico alle imprese le quali, una volta esternalizzati i propri lavoratori ed i servizi, hanno continuato ad operare non preoccupandosi del pagamento degli oneri erariali. Le cooperative hanno fatturato prestazioni di servizi simulando inesistenti contratti e consentendo una ingente evasione dell'Iva. Le cooperative si sono, di fatto, rivelate delle società inesistenti.
MALAVITA
Rapina ed esplosione,    <br/>banditi scatenati

Rapina ed esplosione,
banditi scatenati

Banditi scatenati in provincia nelle ultime ore. A Vangadizza due malviventi hanno assaltato la tabaccheria gestita da Pierino Boschetto in via Rossini: il titolare 55enne è stato minacciato con l'arma dai banditi che si sono impossessati di un borsello. Un bottino insolito e inutile, perché il borsello conteneva soltanto alcuni mazzi di chiavi.Paura la notte scorsa a Sommacampagna dove è stato fatto saltare con l'acetilene il bancomat dell'agenzia della Banca Popolare in via Gidino, nel centro del paese.L'esplosione ha causato danni allo stabile, mentre il bottino è ancora da quantificare da parte dei Carabinieri.
BABY CRIMINALI
Soccorre ladra in casa,    <br/>complice la sequestra

Soccorre ladra in casa,
complice la sequestra

Una signora di 81 anni a Villa Bartolomea ha accolto in casa e ha curato una ragazzina 17enne che si era ferita mentre fuggiva dopo avere cercato di rubare, ma una complice è intervenuta ed ha chiuso in uno stanzino l'anziana.Le due ladre però non sono riuscite a rubare nulla e sono state messe in fuga dalle urla delle donna; poi un vicino ha bloccato la minorenne che è stata arrestata dai Carabinieri di Castagnaro.
POLIZIA MUNICIPALE
Tombetta, polemiche  <br/>e code per l'incidente

Tombetta, polemiche
e code per l'incidente

Code e polemiche per un incidente tra un camion e un auto in via Tombetta. Entrambi i mezzi arrivavano da Basso Acquar e hanno svoltato a sinistra avvicinandosi sino a toccarsi. Nessuna conseguenza per le tre persone a bordo, l'autista del camion e la coppia di anziani a bordo dell'auto, ma l'incidente ha comunque richiamato l'attenzione di alcuni residenti. Perchè il camion, a sinistra, non poteva svoltare. In quanto vige il divieto comunale di transito per i mezzi pesanti nel quartiere di Borgo Roma. Rilievi della Polizia Municipale.
POLIZIA MUNICIPALE
Stazione, cambia tutto    <br/>Dal 27 stop alle auto

Stazione, cambia tutto
Dal 27 stop alle auto

In previsione dei lavori per il filobus e quelli già in corso per la ristrutturazione di piazzale 25 aprile dal prossimo lunedì cambierà tutta la viabilità in stazione. Transito vietato alle auto private. In pratica non si potrà più circolare davanti alla stazione, ma bisognerà fermarsi prima. In prossimità dei due nuovi parcheggi destinati alla sosta breve. Il primo già operativo, il secondo operativo appunto dal prossimo lunedì. L'unica via di accesso verso la stazione resterà quella da via palladio. Strada a doppio senso di marcia che servirà dunque anche per tornare indietro. Un divieto in particolare per quel centinaio di automobilisti che tutti i giorni la mattina, usano la stazione come scorciatoia per evitare un paio di semafori tra città di nimes e il piazzale di porta nuova. Manovra che da lunedì 27 in poi costerà una multa salatissima, anche perchè nell'area verrà installata una telecamera a controllo della preferenziale. Un cambio di viabilità che resterà anche per il futuro. Perchè una volta ultimato l'intervento di ristrutturazione del piazzale con la realizzazione del parcheggio sotterraneo da quasi 300 posti non sarà comunque più possibile alle auto private transitare davanti alla stazione.
TRASPORTO
Filobus, a giorni la     <br/>consegna dei lavori

Filobus, a giorni la
consegna dei lavori

L'attesa dura da vent'anni, ma il progetto, stavolta, è davvero ai nastri di partenza. Questione di qualche giorno e poi saranno consegnati i lavori per il filobus, l'opera che cambierà il servizio di trasporto pubblico urbano a Verona. I lavori partiranno dalla stazione, non appena Grandi Stazioni metterà a disposizione le aree. Comune pronto anche a cantierare le aree della Genovesa dove sorgerà il nuovo deposito dei mezzi.
VENETO
Regioni, Zaia: Risparmi    <br/>chi spreca e ha sprecato

Regioni, Zaia: Risparmi
chi spreca e ha sprecato

"Non c'è composizione che possa escludere un criterio di equità: risparmiare possono tutti e le Regioni possono dare il loro contributo al risanamento dei conti, ma se non si comincia da chi spreca e ha sprecato in passato, applicando la legge, e cioè i costi standard, il no del Veneto rimane forte e chiaro, così come la volontà di impugnare la legge di stabilità di fronte alla Consulta. Vedremo cosa accadrà nei prossimi giorni". Frena gli entusiasmi, il presidente del Veneto Luca Zaia, di fronte alle ipotesi che circolano di un possibile accordo tra Governo e Regioni sui tagli che queste ultime dovrebbero accollarsi sulla base di quanto previsto dalla legge di stabilità. "Prima di avviare qualsiasi ragionamento - aggiunge Zaia - dobbiamo poter vedere e valutare le coperture, perché sulle slides non è possibile ragionare compiutamente e poi va deciso sulla base dei parametri oggettivi dei costi standard quali Regioni dovranno fare i tagli". "Oggi - aggiunge Zaia - registriamo alcuni flebili segnali di ravvedimento: il Ministro Padoan dice che pagheranno quelli che hanno lucrato sugli sprechi; il Viceministro Morando conferma che esiste una enorme disparità di spesa pro capite tra Regione e Regione; il Capogruppo dell'Ncd Maurizio Sacconi fa opportunamente un richiamo ai tagli intelligenti. Oltre che ravvedimento, sarà anche operoso? Me lo auguro, altrimenti spazi di manovra non ne vedo". "Chiedo al Governo - conclude Zaia - chi debba tagliare, ad esempio, tra il Veneto che ha 0,6 dipendenti regionali per mille cittadini, la Campania che ne ha 1,3; il Friuli con 2,6; la Sicilia a 3,8; Bolzano addirittura a 9. E se sia equo escludere i territori a Statuto Speciale dall'obbligo di dimagrire. O chi debba tagliare in sanità tra il Veneto che, con 1737 euro pro capite, ha la spesa sanitaria più bassa d'Italia, e coloro che contribuiscono a far lievitare la media nazionale a 1.849 euro".
PREVISIONI
Vento, Attenzione Meteo     <br/>da domani a venerdì

Vento, Attenzione Meteo
da domani a venerdì

In riferimento alla situazione meteorologica attesa , il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile del Veneto ha dichiarato lo Stato di Attenzione per vento forte su tutto il territorio regionale a partire dalle 18 di domani, martedì 21 ottobre, fino alle ore 6 del mattino di venerdì 24 ottobre. Gli enti interessati devono mettere in atto ogni opportuna azione di vigilanza e prevenzione circa i fenomeni segnalati e gli eventuali effetti attesi sul territorio. Al momento non è attivata la sala operativa di Coordinamento Regionale in Emergenza.
REGIONE
Sociale, Bendinelli    <br/>Risposte ai deboli

Sociale, Bendinelli
Risposte ai deboli

Il neo-assessore regionale ai servizi sociali, Davide Bendinelli, ha evidenziato che "in quest'ultima parte di legislatura" si conferma "la centralita' delle politiche sociali per dare risposte a piu' deboli; "Le politiche sociali del Veneto, storicamente all'avanguardia nel Paese, che riguardano la non autosufficienza, l'infanzia e i minori, la disabilità, e molto altro - spiega Bendinelli - continuano ad essere centrali nella programmazione regionale. Certo, non possiamo ignorare di essere di fronte a un calo spaventoso da parte del Governo delle risorse complessive a favore del Veneto (si parla di circa 400 milioni di euro per il 2015) e questo graverà purtroppo anche sul bilancio del sociale. Tuttavia il mio impegno da ora alla fine della legislatura è di lavorare per dare risposte alla parte della popolazione più colpita e indebolita dalla crisi". "Intendo assumere - dice - già alcuni precisi concreti impegni: per le scuole dell'infanzia paritarie, assicuro che sarà trovata una soluzione anche per l'anno in corso 2014, per far fronte alle esigenze di queste strutture che accolgono il 70% dei nostri bambini dai 3 ai 5 anni. Nel 2013 la Regione contribuì con 21 mln di euro e puntiamo a confermare la cifra per il 2014". "Da più parti si sollecita nel campo della disabilità - osserva - un provvedimento che realizzi una retta media uniforme relativa alla parte di quota sanitaria dei Ceod, le strutture diurne che accolgono le persone con disabilità intellettiva, in modo da uniformare i costi (attualmente esiste una diversità inaccettabile tra zone differenti delle regione) e garantire servizi uguali su tutto il territorio regionale". Sulla questione centrale della non autosufficienza Bendinelli, confermando il riparto fatto ad agosto per dare la necessarie liquidità alle Ullss e permettere la puntuale erogazione dei servizi alle famiglie e alle persone non autosufficienti sia nella residenzialità che nella domiciliarità, sottolinea che "c'è la disponibilità della giunta regionale ad integrarlo con miniquote nelle pieghe del bilancio regionale (per arrivare quindi a un'integrazione di 4/5 mln di euro)". "Farò in modo - continua - che il nuovo piano di riparto del Fondo regionale per la non autosufficienza vada all'esame della competente commissione regionale già a fine anno in modo che sia disponibile come ripartizione e utilizzo fin dai primi mesi dell'anno prossimo, e non solo alla fine come successo finora". Sempre in tema di disabilità, Bendinelli richiama inoltre i cinque progetti sperimentali alternativi ai Ceod (per 2,7 mln previsti) e destinati alle persone con autismo (patologia in crescita nella regione) che saranno inserite in fattorie 'sociali' dedicate.
CRIMINALITA'
In fuga su auto rubata,  <br/>arrestati tre banditi

In fuga su auto rubata,
arrestati tre banditi

I carabinieri di San Martino Buon Albergo questa notte verso le 03.30 hanno intercettato sul raccordo della Tangenziale Est una Fiat 500 con a bordo tre persone.Il conducente, alla vista dei militari dell’Arma, ha accelerato l’andatura cercando di eludere il controllo.Ne è nato un inseguimento, al termine del quale i carabinieri sono riusciti a bloccare l’auto, risultata rubata poco prima ad una 40enne casalinga, originaria della Romania, ma da anni residente a Verona.Nel veicolo i militari dell’Arma hanno rinvenuto tre cassetti pieni di soldi e arnesi atti allo scasso, serviti per forzare la porta d’ingresso di un bar e i cambiamonete da cui avevano tolto i tiretti metallici.I tre, infatti, nel capoluogo scaligero, dopo aver rubato l’autovettura parcheggiata sulla via Morando, avevano rubato all’interno del “Frugo bar”, ubicato alla via Sgulmero e si erano dileguati cercando di immettersi nel più breve tempo possibile sulla Transpolesana.Non avevano fatto i conti con la pattuglia della Stazione di San Martino Buon Albergo che, intercettato il mezzo, è riuscita a bloccare i fuggitivi all’altezza del raccordo tra la tangenziale est e la strada statale 434, nel comune di San Giovanni Lupatoto.L’intera refurtiva recuperata è stata restituita ai legittimi proprietari.I tre, con precedenti penali, arrestati per furto aggravato e continuato in concorso, questa mattina sono stati portati innanzi ai giudici del Tribunale di Verona, i quali, dopo aver convalidato gli arresti, ne hanno disposto l’accompagnamento presso la casa circondariale di Montorio.
ORDINE PUBBLICO
Hellas-Milan, tutto  <br/>è filato liscio

Hellas-Milan, tutto
è filato liscio

Il vasto e articolato servizio di ordine pubblico pianificato dalla Questura per il match Hellas Verona - Milan, studiato in ogni dettaglio, ha dato i suoi frutti, dando modo di rinvenire e in altri casi sequestrare diversi oggetti contundenti di vario tipo, alcuni dei quali decisamente pericolosi, a carico di tifosi di entrambe le squadre. E proprio per effetto dei meticolosi servizi di prevenzione disposti sia presso la stazione ferroviaria al casello autostradale di Verona Nord è stato possibile mettere in atto un attività di controllo dei tifosi in arrivo verso lo stadio.Se nulla si è registrato in ambito ferroviario, al casello autostradale di Verona Nord, invece, i poliziotti hanno controllato e bonificato ben sette pullman in arrivo dal capoluogo lombardo nonché molti veicoli privati di tifosi milanisti. Su alcune di queste auto gli Agenti hanno rinvenuto due tubi in pvc, una mazza in legno, una stampella ed uno spezzone di un grosso cavo elettrico, con anima di rame, molto pesante e dalla notevole potenzialità offensiva. Il tutto è stato trattenuto dai poliziotti, impedendo così che potesse venire utilizzato per commettere violenze durante la partita.Analoghi servizi preventivi sono stati predisposti nella mattinata anche nelle zone limitrofe allo stadio e analoghi sono stati i risultati. In via Tintoretto, infatti, nei pressi di uno dei ritrovi dei tifosi dell’Hellas, i poliziotti della Digos hanno rinvenuto e sequestrato otto aste in pvc di sensibile e pericoloso spessore, mascherate da bandiere con i colori sociali della squadra.Sempre durante i controlli preventivi intorno allo stadio è stato fermato ed identificato un altro tifoso dell'Hellas, un 38enne veronese, trovato in possesso di una mazza di legno con impugnatura modificata artigianalmente con del nastro adesivo. L’uomo, già negli anni passati denunciato a piede libero per discriminazione razziale e per furto, è stato ulteriormente deferito, in questa occasione, per detenzione di oggetti atti ad offendere in occasione di manifestazioni sportive.Anche le operazioni di prefiltraggio hanno dato modo di identificare, invece, quattro tifosi milanisti, trovati in possesso di alcuni grammi di marijuana ed hashish e per tale motivo sanzionati amministrativamente nonché segnalati alle Prefetture di residenza per gli adempimenti inibitori successivi.L’unico intervento a carattere repressivo ha riguardato un tifoso del Verona, 34enne in provincia, il quale nel tentativo di distogliere l’intervento degli Agenti, si è piazzato a braccia aperte davanti ai veicoli del Reparto Mobile, prendendoli a calci danneggiandoli ed inveendo nei confronti degli operatori. Nel dettaglio un gruppo di tifosi dell’Hellas, infatti, si era improvvisamente diretto verso il parcheggio riservato agli ospiti e prontamente i poliziotti erano partiti per intercettarli e fermarli. Dopo un breve tentativo di fuga, l’uomo è stato raggiunto, fermato ed indagato in stato di libertà per i reati di minaccia a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale.Al momento sono in corso gli ulteriori accertamenti su entrambe le persone denunciate e su altri episodi ai fini dell'emissione nei loro confronti dei provvedimenti di Daspo.
PESCA
Lazise, dal mare al lago   <br/>fa il record di presenze

Lazise, dal mare al lago
fa il record di presenze

“Dal mare al lago” ha chiuso il suo tour 2014 a Lazise con un afflusso record di visitatori. “La manifestazione itinerante, che abbiamo avviato tre anni fa per far conoscere diffondere e valorizzare il pescato delle marinerie venete, si è conclusa in bellezza, e ovviamente in bontà”, sottolinea l’assessore regionale alla pesca Franco Manzato, che non nasconde la sua soddisfazione per i numeri registrati lo scorso week: oltre 20 mila visitatori e 14 mila piatti distribuiti, a base di pesce, molluschi e crostacei del mare veneto. La richiesta di assaggi e degustazioni è stata tantissima e inaspettata, al punto che i pescatori hanno dovuto rientrare ogni giorno a Chioggia e a Caorle per approvvigionarsi del prodotto richiesto.Record di visitatori e commensali, dunque, ma anche record anche di presenze istituzionali e di rilievo. Nella giornata di sabato sono intervenuti lo stesso Manzato e il collega Davide Bendinelli, assieme al consigliere regionale Andrea Bassi, al sindaco di Lazise Luca Sebastiano e al presidente del Consorzio di Promozione Turistica Lago di Garda Paolo Artelio, affiancati da Giovanni Rana e da Andy Luotto, attore e show man, ma in questo caso soprattutto cuoco. Ieri, domenica, per l’intera giornata è stato presente l’europarlamentare Remo Sernagiotto, della Commissione pesca del parlamento Europeo.A Lazise, dove la manifestazione denominata solitamente “Dal mare alla piazza” e diventata “Dal mare al lago”, c’è stata in realtà una grande e partecipata festa , dove pescatori, produttori e tantissime persone e intere famiglie hanno potuto degustare assieme prodotti del mare, del lago e del territorio, approfittando di una vista mozzafiato e imparando anche a preparare e cucinare un pescato che è sano, buono, “nostro” e ha prezzi abbordabili”.
VINO
Allegrini azzarda: 2014 <br/>sarà ottimo Amarone

Allegrini azzarda: 2014
sarà ottimo Amarone

A dispetto di profezie negative, le uve destinate all'appassimento per la produzione di Amarone e Recioto promettono vini di buona qualità. A dirlo è Marilisa Allegrini, presidente de "Le Famiglie dell'Amarone d'Arte", l'associazione che riunisce undici storiche aziende veronesi, con 2,5 milioni di bottiglie di Amarone d'eccellenza l'anno per un fatturato globale di 160 milioni di euro, l'80% conseguito sui mercati esteri. Secondo Allegrini dopo un'estate particolarmente complessa in Valpolicella, come in molte altre aree viticole italiane, la fase vendemmiale si è invece svolta in condizioni favorevoli, consentendo una raccolta certamente minore rispetto gli anni scorsi, ma di evidente e generale soddisfazione.
CACCIA ABUSIVA
Bracconiere a Malcesine   <br/>denunciato da Polizia

Bracconiere a Malcesine
denunciato da Polizia

Un 35enne è stato denunciato all'Autorità giudiziaria per bracconaggio e porto abusivo d'armi. L'uomo è stato sorpreso da alcuni ufficiali e agenti del Corpo di Polizia Provinciale nelle campagne di Malcesine, all'interno di un uliveto e ad una distanza inferiore ai 150 metri dal centro abitato, limite previsto dalla legge per sparare in vicinanza di abitazioni. Poco distante sono stati rinvenuti trappole e archetti per la cattura abusiva di volatili e 11 reti da uccellagione, oltre a 250 munizioni detenute illegalmente. In una gabbietta è stato trovato inoltre un esemplare di lucherino, volatile appartenente a una specie particolarmente protetta, che il bracconiere aveva appena catturato. Il lucherino è stato immediatamente rimesso in libertà, mentre fucile, munizioni e gli altri mezzi per il bracconaggio sono stati sequestrati.
INCIDENTE SUL LAVORO
Schiacciato dalla gru,       <br/>muore 52enne

Schiacciato dalla gru,
muore 52enne

Un 52enne di Fumane, Ivano Gasparini, è morto in un incidente sul lavoro avvenuto questa mattina alla "Marmi Rosa" di Fumane, in Valpolicella. L'uomo, dipendente della ditta, era alla guida di un'autogru che stava sollevando un muletto: per cause in corso di accertamento il mezzo si è capovolto schiacciando il conducente che è rimasto ucciso sul colpo. Sul posto i Carabinieri della Compagnia di Caprino e della stazione di Negrar ed i tecnici dello Spisal dell'Ulss 22.
INDAGINE
Tragedia Tornado, esito   <br/>Procura militare Verona

Tragedia Tornado, esito
Procura militare Verona

L'aereo del capitano Mariangela Valentini, pilota di un tornado del Quarto stormo militare, si trovava ad una altezza diversa da quanto previsto nel programma di volo al momento dell'impatto in volo con l'altro tornato pilotato dal capitano Alessandro Dotto, il 19 agosto scorso in provincia di Ascoli. La procura militare di Verona rileva che dagli accertamenti in corso "non c'è corrispondenza con l'altezza pianificata, ma questo non significa che si sia in presenza di una colpa".La procura militare scaligera sulla tragedia, nella quale morirono anche i due navigatori ha aperto un fascicolo per l'ipotesi di perdita colposa di aeromobile. "Il pilota, infatti - spiegano le fonti della procura -, può avere mille ragioni di natura tecnica che lo possono indurre a cambiare l'altezza pianificata. Il pilota al momento del volo deve prendere in considerazione mille cose e può quindi decidere il da farsi"."Naturalmente - hanno precisato il procuratore militare di Verona Enrico Buttita e il sostituto militare Luca Sergio - il fatto che il capitano Valentini si trovasse alla quota sbagliata non significa che abbia avuto delle colpe". La procura militare di Verona sottolinea che la magistratura di Ascoli, intestataria dell'inchiesta ordinaria sull'incidente per l'ipotesi di disastro colposo, ha avviato una serie di consulenze tecniche e "solo alla fine si potrà sapere come sono andare le cose e se ci sono eventuali responsabilità. Ci vorrà ancora qualche mese per conoscere i risultati delle perizie".
TRAGEDIA
Cade dal balcone,    <br/>muore 60enne

Cade dal balcone,
muore 60enne

Amava Verona al punto da aver affittato un appartamento per trascorrere periodi di vacanza in città.E' la 60enne svedese morta ieri cadendo dal balcone nell'appartamento in via Todeschini, in Borgo Trento, dove soggiornava con il marito.Mary Söderström stava innaffiando i fiori sul poggiolo situato sul retro del palazzo, al terzo piano; forse la donna si è sporta troppo salendo su una scaletta ed ha perso l'equilibrio precipitando nel seminterrato che porta ai garages.Un volo fatale: la 60enne è rimasta uccisa sul colpo. Il marito, che in patria lavora come giornalista, ha dato l'allarme. La coppia sarebbe dovuta rientrare in Venezia nelle prossime ore.

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