Anterprima Amarone,   <br/>tremila presenze

Anterprima Amarone,
tremila presenze

Tremila presenze, tra operatori, giornalisti e winelover per un’Anteprima, quella dell’Amarone 2011, ad alto gradimento. Si è conclusa oggi la due giorni dedicata al grande rosso della Valpolicel...

SICUREZZA
Zaia: Dai sindaci veneti   <br/>uno schiaffo allo Stato

Zaia: Dai sindaci veneti
uno schiaffo allo Stato

“Quando 60 Sindaci di ogni colore politico, quelli che indossano la fascia tricolore, si vedono costretti a procurare un’assicurazione a poco prezzo ai loro cittadini per difendere i loro beni dalla criminalità, e quando altri Sindaci chiedono allo Stato meno tasse per poter assumere più Vigili significa che lo Stato ha dichiarato la resa, che esiste su quelle fasce, ma non al fianco della gente”.Lo sottolinea il Presidente della Regione Luca Zaia, in relazione alla notizia che decine di Sindaci del Veneto, per ora delle province di Belluno, Treviso, Padova e Venezia, stanno per stipulare (alcuni l’hanno già fatto) polizze assicurative contro i furti e le rapine ai loro cittadini e che i Sindaci di cinque importanti Comuni Veneti si sono rivolti a Roma per avere sgravi fiscali che consentano di assumere Vigili Urbani da mettere sulle strade..“Le notizie – aggiunge Zaia – arrivano a poche ore dalle esultanti dichiarazioni di un esponente del Governo Renzi che, commentando un’operazione dei Carabinieri, si era rivolto ai Veneti garantendo che ‘lo Stato c’è’. Non è stato nemmeno necessario smentirlo perchè ci hanno pensato 60 uomini che indossano la fascia tricolore. Ci sono i Carabinieri, la Polizia, la Guardia di Finanza, le Polizie Locali, pochi, mal equipaggiati e mal pagati, con il loro sacrificio quotidiano, non lo Stato”.“Quanti più uomini uno Stato degno di questo nome – si chiede il Governatore del Veneto – potrebbe assumere con quel che costano le decine di migliaia di forestali siciliani e calabresi?”“Spero – dice Zaia – che questo schiaffo convinca il Governo a farsi sentire in qualche modo, a cominciare da un risarcimento a questi cittadini sotto forma di sgravi fiscali sui costi sostenuti per sottoscrivere le assicurazioni”. “La speranza è però flebile – conclude Zaia – perché l’ultima pensata di questo Governo inerme è mettere in ginocchio la Polizia Postale con tagli da paura. Per chi non lo sa, sono quelli che combattono la pedofilia in rete e tentano, anche in questo caso in pochi e con pochi mezzi, di scovare nelle immense pieghe del web organizzazioni terroristiche e malavitose che sempre di più usano la piazza virtuale per organizzare i loro sporchi affari”.
SALUTE
Tosse, un problema    <br/>per 9 mln di italiani

Tosse, un problema
per 9 mln di italiani

La tosse interessa 9 milioni di italiani; sono tre milioni, invece, i pazienti che si rivolgono in farmacia direttamente al banco, senza prescrizione medica. E' quanto emerge dal Congresso Nazionale sulle Malattie Respiratorie che si è svolto alla Fondazione Toniolo di Verona. All'incontro, organizzato dal prof. Roberto Dal Negro, responsabile del Centro Nazionale Studi di Farmacoeconomia e Farmacoepidemiologia respiratoria, hanno preso parte 300 specialisti provenienti da tutta Italia. Secondo gli ultimi dati, gli italiani spendono sino ai 100 milioni di euro all'anno per curare la tosse. I più colpiti sono donne e bambini: se per quanto riguarda il secondo gruppo, sino agli 8/10 anni, la motivazione è data da un sistema immunitario ancora incompleto, e quindi più esposto alle infezioni, per le donne si è ipotizzato che ci sia una maggiore sensibilità nel rispondere agli stimoli esterni con la tosse. Da un punto di vista geografico, i più colpiti sono quelli del Nord Italia (+25%) rispetto a quelli del Centro Sud. "Non ci sono farmaci adatti per guarire dalla tosse - afferma il prof. Dal Negro. Al momento stanno lavorando su alcune molecole per placarla, farmaci particolarmente promettenti ma non ancora disponibili. Ad oggi tutto ciò che viene fatto per la tosse potrebbe avere risultati nulli, a meno che non si capisca la causa e la si combatta direttamente. Non si è ancora mai dimostrata nessuna significativa superiorità rispetto ai rimedi naturali, che possono essere miele e propoli".
DOPPIO EPISODIO
Assalto ai bancomat   <br/>La polizia indaga

Assalto ai bancomat
La polizia indaga

Sportelli bancomat scassinati e malviventi in fuga, la polizia indaga. Due episodi si sono verificati in Borgo Venezia dove lo sportello di erogazione delle banconote è stato rimosso e la porta automatica forzata. Ancora da quantificare il bottino: sul posto la Polizia Scientifica ha cercato di analizzare le tracce lasciate dai malviventi.
MOBILITA'
Filobus, lavori al    <br/>via alla Genovesa

Filobus, lavori al
via alla Genovesa

Il Sindaco Flavio Tosi e l’assessore alla Mobilità Enrico Corsi hanno dato questa mattina, in Strada della Genovesa, il via ufficiale dei lavori per la realizzazione del nuovo sistema filoviario cittadino, con l’apertura del cantiere dell’area deposito alla Genovesa. Presenti gli assessori comunali Pier Luigi Paloschi, Antonio Lella e Francesco Marchi, il presidente di Amt Germano Zanella, il presidente dell’Aeroporto Catullo Paolo Arena ed il direttore Generale Atv Stefano Zaninelli. “Un momento storico per la città di Verona – dichiara il Sindaco Tosi – che dopo oltre 20 anni d’attesa vede oggi l’avvio ufficiale dei lavori di uno dei più importanti progetti sostenuti dall’Amministrazione comunale che, nell’arco di 3 anni, darà alla città una fondamentale infrastruttura per il potenziamento del servizio di trasporto pubblico urbano”. Soddisfazione espressa anche dall’assessore Corsi, per il quale “siamo finalmente al via dei lavori di un intervento che porterà alla realizzazione di un sistema di trasporto cittadino tecnologicamente innovativo e funzionale, con una rete di 24 chilometri di linea, articolata su due direttrici (San Michele – Stadio e Borgo Roma – Ca’ di Cozzi), ed una tempistica di realizzazione certa, per non oltre 1100 giorni di lavori. In particolare, sull’area alla Genovesa, un lotto di 105 mila metri quadri di proprietà comunale – sottolinea Corsi – saranno realizzati i depositi per il sistema di trasporto pubblico tradizionale urbano e filoviario; la nuova area ufficio-direzionale, per 3 mila metri quadri di superficie; le grandi officine, per oltre 8 mila metri quadri di superficie. Inoltre, nella parte a nord dell’area deposito, troverà posto il parcheggio scambiatore della Genovesa, con la costruzione di 5 mila posti auto”. La progettazione del filobus – opera che richiede un investimento complessivo di 140 milioni coperti per il 60% da finanziamento statale e dal 40% da risorse di Amt – è stata affidata nel 2009 all’Azienda Mobilità Trasporti dall’Amministrazione comunale. I costi d’intervento riguardano nello specifico: opere edili per circa 46 milioni di euro, realizzazione impianti elettrici e sottostazioni per circa 27 milioni di euro, costruzioni e fornitura veicoli per circa 40 milioni di euro, oneri per la sicurezza per circa 822 mila euro ed 836 mila euro per la progettazione esecutiva.
In un fossato mentre si   <br/>allena, 15enne ferito

In un fossato mentre si
allena, 15enne ferito

E' in ospedale ma non destano preoccupazioni le condizioni del ragazzino di 15 anni finito in u...

EMERGENZA
Influenza, a Verona    <br/>il doppio dei ricoveri

Influenza, a Verona
il doppio dei ricoveri

Nessun decesso, ma il quadruplo dei casi e il doppio dei ricoveri. L'emergenza influenza si fa sentire anche a Verona come ha confermato il responsabile delle maxi emergenze del Pronto Soccorso di Borgo Trento, Massimo Zannoni: "Abbiamo un numero di ricoveri molto elevato, stiamo usando ogni posto letto possibile ma ormai siamo quasi al completo" ha spiegato Zannoni. "Solo a dicembre abbiamo ricoverato 900 persone, a gennaio siamo a 600 nel primi 20 giorni con oltre 6.300 pazienti visti al pronto soccorso". Un'emergenza tradotta nei numeri anche dalla società di medicina che a livello nazionale parla di un aumento generale degli accessi ai pronto soccorso italiani del 15% con il doppio dei codici rossi, i casi più gravi, e un quarto dei codici gialli in più rispetto al passato. Numeri che riguardano anche categorie non cosiderate a rischio, giovani ad esempio, o persone non affette da patologie croniche e da imputare ad un minor uso dei vaccini. Un'emergenza preoccupante chiude la società di medicina perchè il vero picco influenzale arriverà solo per metà febbraio. Quando i pronto soccorso potrebbero non avere ancora smaltito l'eccezionale ondata di casi di questi giorni.
SICUREZZA STRADALE
Strisce, due investiti       <br/>Ed è caccia al pirata

Strisce, due investiti
Ed è caccia al pirata

E' grave la donna di 75 anni investita questa mattina in via Mameli, in Borgo Trento, in prossimità dell'incrocio con via Prati. La donna stava attraversando sulle strisce quando è stata centrata da una Nissan Micra guidata da un uomo di 68 anni. In corso gli accertamenti del Nucleo Infortunistica della Polizia Municipale, il conducento dell'auto è risultato negativo all'alcoltest. La donna è stata trasportata all'ospedale di Borgo Trento. Ed è invece caccia al pirata della strada che ieri sera poco dopo le 22 ha investito un sedicenne in Borgo Roma, all'incrocio tra via Tunisi e via Giuliari e poi è scappato. Il ragazzino fortunatamente ha riportato solo lievi ferite. Su caso sta indagando l'unità antipirateria stradale della Municipale a cui il giovane è riuscito a dare parte della targa, informazioni preziose da incrociare nelle banche dati a disposizione delle forze dell'ordine. L'auto era una station wagon di colore scuro. Chiunque avesse informazione sull'incidente è pregato di rivolgersi al comando della Polizia locale di via del Pontiere.
PASTORALE
Festa della Vita, in Bra  <br/>centinaia di giovani

Festa della Vita, in Bra
centinaia di giovani

Centinaia di ragazzi hanno preso parte oggi pomeriggio in Piazza Bra alla “festa della vita” il meeting invernale organizzato dal centro pastorale diocesano aiuto vita e l'assessorato alle politiche giovanili. La manifestazione era aperta non solo agli adolescenti ma anche ai giovani delle parrocchie veronesi. Evento che prima ha visto un flash mob in Bra seguito da una marcia a piedi fino alla fiera dove in serata si svolgerà il meeting vero e proprio alla presenza del Vescovo Zenti.
Salvini: In Veneto    <br/>no alleanze con Ncd

Salvini: In Veneto
no alleanze con Ncd

La Lega Nord non farà alleanze con l'Ncd in Veneto per le regionali di primavera. Lo ha detto i...

VOLI
Paura sul Boeing     <br/>diretto a Verona

Paura sul Boeing
diretto a Verona

Per un problema tecnico, un Boeing 717 in volo da Catania a Verona con 117 passeggeri a bordo, è stato costretto oggi ad atterrare a Roma- Fiumicino per effettuare le necessarie verifiche. L’atterraggio, seguito da Vigili del Fuoco, Polizia e mezzi di soccorso Adr, così come richiede la procedura,si è svolto senza alcuna conseguenza per i passeggeri che hanno ripreso il viaggio verso Verona a bordo di 3 pullman
SOSTITUZIONE TUBATURE
Agsm, lavori a tempo di   <br/>record in via Barbarani

Agsm, lavori a tempo di
record in via Barbarani

Rinnovamento della rete del gas e sicurezza. In tutto questo rientra il progetto condotto da Agsm “Zero Ghisa”, realizzato in conformità con le direttive europee in materia di manutenzione delle condotte. L’azienda veronese con dieci giorni d’anticipo sulla tabella di marcia ha completato i lavori nel cantiere di Via Barbarani dove sono stati sostituiti ben 24 allacciamenti gas in ghisa posati alla fine degli anni cinquanta. Alle condotte, ormai consumate, hanno preso il posto le nuove tabature, più efficienti e sicure oltre che resistenti al traffico e al freddo. I lavori in Via Barbarani erano stati inizialmente posticipati in condivisione con i commercianti della zona che chiedevano un rinvio per tutelare le attività durante il periodo natalizio. Nel programma di rinnovamento della rete Agsm ha investito circa 25 milioni di euro senza aumenti di bolletta per i cittadini.
REGIONE
Riforma Costituzionale    <br/>prova per Mattarella

Riforma Costituzionale
prova per Mattarella

"Il primo dossier che il presidente della Repubblica Mattarella si troverà sul tavolo sarà quello della riforma costituzionale, che sta facendo il governo Renzi, che è devastante sul piano delle autonomie per il Veneto". A dirlo il presidente del Veneto Luca Zaia, uno dei tre grandi elettori per la regione per l'elezione del presidente della Repubblica. "Sarà - ha detto Zaia - il primo elemento per valutare l'azione di questo presidente visto che la costituzione scritta nel 1948 dai padri costituenti dava ampio spazio al federalismo, cosa che non c'è mai stata".
VINO
Exploit Amarone, Re dei    <br/>rossi conquista mercati

Exploit Amarone, Re dei
rossi conquista mercati

Cresce il prezzo medio dell'Amarone nella Grande distribuzione organizzato (Gdo) sui mercati internazionali. Nei primi 6 mesi del 2014, secondo uno studio realizzato sugli scaffali di mezzo mondo dal Dipartimento di Economia aziendale dell'Università di Verona e presentato oggi ad 'Anteprima Amarone', il prezzo medio del re dei Rossi della Valpolicella nella Gdo è salito del 7% rispetto al 2013, con incrementi significativi sia nei mercati chiave che in quelli emergenti. Nei principali Paesi dell'area euro (Germania, Francia, Paesi Bassi, Austria, Irlanda, Belgio, Lussemburgo) la performance in valore nella Gdo è stata del +5,9%, mentre nel secondo mercato Ue di destinazione, la Danimarca, la quotazione è salita in doppia cifra (+11,4%) e addirittura del 28,5% in Russia. "C'è sempre più voglia di Amarone all'estero, dove già commercializziamo l'80% del nostro prodotto - ha detto Olga Bussinello, direttore del Consorzio Tutela Vini Valpolicella -, la crescita del prezzo nella Gdo è la dimostrazione che il brand del nostro vino di punta è ai massimi livelli. E lo dimostra anche con il confronto con gli altri grandi vini premium italiani: qui l'Amarone vince con il 15% di valore medio in più". Svizzera a parte (in controtendenza con un -7%), si registrano incrementi significativi in tutti i Paesi monitorati dall'Università di Verona. In Germania - primo buyer al mondo di Amarone - il valore è salito del 2,1 mentre negli Usa, altro grande mercato di sbocco, il rialzo (5,3%) è in linea con quello europeo.
ANTEPRIMA
Amarone 2014: vendute         <br/>quasi 13 mln bottiglie

Amarone 2014: vendute
quasi 13 mln bottiglie

L'Amarone 2011 conquista le '5 stelle' ed entra ufficialmente nell'albo d'oro delle migliori annate. Il giudizio è stato svelato oggi nel corso del convegno di apertura di Anteprima Amarone, l'evento del Consorzio di tutela vini Valpolicella, che ufficializza l'entrata sul mercato dell'annata 2011 del grande Rosso veronese, dopo i tre anni di affinamento. "L'Amarone 2011 premia un tessuto imprenditoriale costantemente vocato alla qualità" ha dichiarato Christian Marchesini, presidente del Consorzio tutela vini Valpolicella. "Se l'ingrediente segreto di questa annata è di natura meteorologica - ha aggiunto - ugualmente importante è la capacità delle nostre aziende di assecondare la tradizione e la natura, esaltandole con la ricerca e il costante impegno verso l'eccellenza. Un valore, questo, diffuso in tutte le zone di produzione. Non sono io a dirlo ma l'Amarone 2011". Sono 12.759.505 le bottiglie di Amarone vendute nel 2014, mentre sono 12.649.600 quelle che debutteranno sul mercato; l'80% di queste andrà in giro per il mondo. Di cruciale importanza l'elemento atmosferico, scoperto dalla commissione che nel dicembre dello scorso anno ha guidato la degustazione esplorativa dell'Amarone 2011.L'improvviso calo termico "registrato nella notte tra il 6 e il 7 ottobre 2011 (da 20° a 12°), nel momento in cui le uve erano state appena messe a riposo, e il suo perdurare nelle settimane successive, ha determinato un rallentamento dell'appassimento con positivi effetti sulla fisiologia di questa seconda maturazione" ha evidenziato Diego Tomasi, del Centro di Ricerca per la Viticoltura Cra-Vit di Conegliano Veneto che ha condotto la commissione esplorativa. Dai 40 vini esplorativi degustati alla cieca e provenienti da sei diverse sottozone, emerge - è stato sottolineato nel convegno - un livello di eccellenza qualitativa comune con "differenze tra vallate più sfumate rispetto ad annate precedenti, segno di un andamento stagionale che ha permesso di esaltare ovunque l'interazione tra i vitigni autoctoni e l'ambiente".
ULSS 20
Terremoto al Sert      <br/>Via anche Serpelloni

Terremoto al Sert
Via anche Serpelloni

Una delibera del direttore generale dell'Ulss 20, Maria Giuseppina Bonavina, ha cancellato i vertici del Sert. Dopo l'allontanamento dell'ultimo direttore del dipartimento dipendenze, Maurizio Gomma, avvenuto lo scorso novembre, in questi giorni è stato licenziato anche lo storico direttore del Sert veronese, Giovanni Serpelloni, insieme ad un suo altrettanto storico collaboratore, il dirigente medico Oliviero Bosco. Alla base del terremoto ci sarebbe una diatriba relativa ad un software clinico ideato dai medici del Sert e sviluppato da un'azienda del veronese che lo aveva poi venduto in tutta Italia, per cui gli stessi medici avevano chiesto una somma a titolo forfettario e risarcitorio che sarebbe poi stata versata all'Ulss 20. Secondo la dirigenza dell'Ulss i medici non avevano però nessun titolo per avanzare tali richieste e da qui è partito un procedimento culminato con i licenziamenti e la riorganizzazione dei vertici. “Atto illegittimo" la replica di Serpelloni che rivendica l'eccellenza raggiunta in questi anni dal Sert veronese e annuncia di volere rivolgersi alla Procura.
LADRI
Si calano dal tetto,     <br/>furto ai sumermercato

Si calano dal tetto,
furto ai sumermercato

Furto nella notte al supermercato A&O in via Repipuglia, nel quartiere Tomba.I ladri con un'impresa audace si sono calati dal tetto, introducendosi all'interno del supermercato per rubare.Sicuramente ad agire è stata una banda esperta e collaudata in questo tipo di colpi. Ancora da qiuantificare il bottino.
EVENTO
Anteprima Amarone, 64    <br/>aziende top in mostra

Anteprima Amarone, 64
aziende top in mostra

Veronafiere è pronta a tutelarsi legalmente per difendere la propria "onorabilità e immagine" nell'inchiesta avviata dalla Procura di Venezia sulla presunta 'clonazione' scaligera della manifestazione dedicata alla bicicletta già promossa da Padova. L'indagine vuole far luce sul comportamento dell'ex ad di Padovafiere Paolo Coin, ora organizzatore a Verona di CosmoBike Show in programma a settembre di quest'anno che sarebbe ritenuto responsabile di furto di dati informatici relativi alla manifestazione fieristica. "Il dott. Paolo Coin, attuale Project manager di CosmoBike Show, già amministratore delegato di Padova Fiere Spa - indica una nota di Veronafiere - è stato dalla stessa licenziato e liberato da ogni vincolo di non concorrenza. Pertanto sia Veronafiere, sia Coin e tutto lo staff, agiscono nella piena legittimità e correttezza". "E' pura menzogna, pertanto, e rappresenta elemento di concorrenza sleale - aggiunge la nota - ogni riferimento espresso in merito alla cessione gratuita di aree espositive da parte di Veronafiere ad aziende di qualsivoglia settore: una politica che non le è mai stata propria essendo invece improntata a fornire il massimo supporto in ottica business alle aziende clienti attraverso una piattaforma di servizi appositamente dedicata
PRESIDENTE
Tosi: Mattarella scelta   <br/>di compromesso

Tosi: Mattarella scelta
di compromesso

"Sergio Mattarella rappresenta una scelta di compromesso del presidente del Consiglio con la sinistra del suo schieramento. Si poteva sperare in una figura con maggior consenso da parte del popolo italiano, una figura di vero cambiamento che rappresentasse qualcosa di nuovo. Credo che rimpiangeremo a lungo il presidente Napolitano". Questo il commento del sindaco di Verona Flavio Tosi sulle votazioni in corso per l'elezione del Presidente della Repubblica. "Non so - ha aggiunto Tosi - se il presidente Renzi abbia davvero rotto il patto del Nazareno con Berlusconi o se ci sia qualche altra contropartita, questo lo vedremo in futuro".
LAVORI
Ferrovie, nel weekend   <br/>disagi Verona-Brescia

Ferrovie, nel weekend
disagi Verona-Brescia

Interventi di potenziamento tecnologico della linea ferroviaria fra Brescia e Verona, in particolare nelle stazioni di Rezzato, Lonato, Desenzano del Garda, Sirmione e Peschiera del Garda, sono in programma tra domani e domenica. Per consentire a Rete Ferroviaria Italiana di svolgere i lavori, in entrambe le giornate sono previste modifiche al programma di circolazione di alcuni treni delle linee Torino - Milano - Venezia/Trieste, Milano - Vicenza - Treviso - Udine, Brescia - Verona - Roma e Verona - Brescia - Bergamo - Lecco, con allungamento dei tempi di viaggio, variazioni di percorso, cancellazioni e sostituzioni dei treni con bus.Questo intervento, indica una nota di Rete Ferroviaria, rappresenta un'ulteriore tappa del percorso di ammodernamento tecnologico dei sistemi di gestione e controllo del traffico ferroviario dell'intero asse Torino - Milano - Venezia, con vantaggi in termini di: incremento della regolarità del traffico attraverso la gestione centralizzata da un'unica "cabina di regia" della circolazione ferroviaria sull'intera direttrice Torino - Venezia compresi i nodi metropolitani di Milano e Torino, miglioramento del processo di manutenzione dell'infrastruttura con sistemi informatici di diagnostica predittiva e della qualità dei sistemi di informazione e comunicazione alla clientela. Investimento complessivo supera i 760 milioni di euro.
ARRESTO
Ladro d'appartamento     <br/>bloccato dopo lunga fuga

Ladro d'appartamento
bloccato dopo lunga fuga

Un 21enne albanese, irregolare e con precedenti per reati contro il patrimonio, è stato arrestato dagli agenti delle Volanti della Questura dopo un rocambolesco inseguimento. Il giovane assieme a tre complici aveva tentato un furto in un appartamento in via Sacchi, a Ponte Crencano, ma una residente ha dato l'allarme facendo intervenire i poliziotti. I tre ladri sono fuggiti calandosi da un terrazzo, prendendo diverse direzioni; il 21enne, ferito ad una mano, ha cercato di dileguarsi per i cortili e i giardini della zona, poi si è nascosto in un'auto parcheggiata e quando un agente l'ha afferrato per i pantaloni è riuscito a divincolarsi. Alla fine è stato bloccato e arrestato in un garage nei pressi di via Mameli, dove si era rifugiato.E' accusato di tentato furto aggravato. Nel processo per direttissima il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere. Proseguono le ricerche per scovare i due complici.
SEXTING
Si filma nuda, amica   <br/>mette video su whatsapp

Si filma nuda, amica
mette video su whatsapp

E’ finito all’attenzione della Dirigenza scolastica provinciale il caso della studentessa della prima classe di un istituto superiore della Bassa veronese, che ha inviato ad un’amica su whatsapp un filmato in cui si è ripresa nuda, video che poi la compagna di classe ha condiviso con altri amici.Il video in brevissimo tempo ha valicato i confini della scuola facendo il giro di tutto il paese, condito da commenti anche offensivi, e la ragazza è caduta in un grave stato di prostrazione.
INDAGINE
'Ndrangheta a Verona?    <br/>Tosi: E' spazzatura

'Ndrangheta a Verona?
Tosi: E' spazzatura

"Probabilmente io e l'ex collega Delrio, oggi sottosegretario del Presidente del Consiglio Matteo Renzi, facciamo parte della stessa 'Ndrina senza saperlo. Puntuale, come ogni inizio d'anno, torna la spazzatura di qualche settimanale". Lo dice il sindaco di Verona Flavio Tosi in merito a quanto apparso sul sito di un settimanale che lo vorrebbe marginalmente coinvolto nella vicenda sulla mafia che ha investito l'Emilia Romagna e gran parte del nord d'Italia.
POLIZIA
Marocchino arrestato    <br/>Ma la bici di chi è?

Marocchino arrestato
Ma la bici di chi è?

Un marocchino di 35 anni, Mustapha Lamkhantar, è stato arrestato dalle Volanti dopo il furto di una preziosa bici elettrica in via venti settembre. L'uomo è stato visto prima segare la catena poi portar via la due ruote da alcuni testimoni che hanno chiamato il 113. Immediato l'intervento delle Volanti che lo hanno arrestato. Gli agenti invitano ora il proprietario della bici a contattare la Questura per la restituzione. Il ladro, vista la sfilza di precedenti, è stato condannato a sei mesi da scontare ed è in carcere a Montorio.
ARRESTO
Troppi debiti, bancario     <br/>diventa rapinatore

Troppi debiti, bancario
diventa rapinatore

Un impiegato di banca 48enne, Rodolfo Rossignoli, nativo ad Angiari e residente in provincia, si è improvvisato rapinatore per superare problemi economici e personali e sotto la minaccia di un coltello ha tentato di derubare due donne nel quartiere di Borgo Trento. L'uomo ha tentato due colpi in rapida successione: nel primo tentativo, andato a vuoto, ha cercato di rapinare la titolare di una latteria di via Risorgimento. La donna ha però reagito e lo ha messo in fuga. Poco dopo l'improvvisato rapinatore ha aggredito una 50enne che stava salendo in macchina in via Menotti riuscendo a strapparle la borsa. La segnalazione di alcuni passanti e l'intervento congiunto degli agenti delle Volanti e della Squadra Mobile, coordinati dalla centrale operativa della Questura, ha permesso di bloccare a arrestare a poca distanza, in via dei Mille, il rapinatore. Secondo quanto si è appreso dagli investigatori, l'uomo è tuttora dipendente di un istituto di credito. Ai poliziotti ha detto di avere agito per i gravi problemi economici che lo assillano. Adesso è ai domiciliari.
INDAGINE
Vinarius, 94% giovani    <br/>conosce l'Amarone

Vinarius, 94% giovani
conosce l'Amarone

L'Amarone, il grande rosso della Valpolicella, spopola tra i giovani e le donne. Un'indagine realizzata da Vinarius, l'Associazione delle enoteche italiane, per l'anteprima dell'Amarone 2011 (Palazzo della Gran Guardia 31 gennaio e 1 febbraio). Lo studio rileva che il 94% dei giovani tra i 20 e i 30 anni conosce questo super-vino, tra questi il 69% lo giudica positivamente e il 16% una bevanda 'alla moda' (16%). E se qualcuno pensa che l'Amarone sia un vino ancora prevalentemente "coniugato" al maschile, ecco un'altra smentita: il mondo femminile ha una vera passione per questo vino: secondo l'indagine di Vinarius, in enoteca 9 donne su 10 si dichiarano amanti dell'Amarone della Valpolicella. La 'Giulietta dell'Amarone' ha prevalentemente tra i 30 e i 40 anni (51%), è una donna moderna, indipendente e di carattere. Un legame, quello tra donne e Amarone, cresciuto nel tempo, e che negli ultimi due anni ha registrato un +20%.
REGIONE
Formazione a rischio   <br/>dopo tagli Ministero

Formazione a rischio
dopo tagli Ministero

Secondo l'assessore regionale al lavoro, formazione e istruzione, Elena Donazzan, con la diminuzione prevista dal ministero dei fondi 2014 per la formazione iniziale vi possono essere pesanti ripercussioni in Veneto per un settore che in Veneto dà lavoro a oltre 2.400 persone. La formazione iniziale, sottolinea Donazzan, funziona in Veneto: oltre l'80% degli alunni dell'istruzione e formazione professionale (IeFp) della regione "si è dichiarato ampiamente soddisfatto del corso frequentato, con punte del 90% per quelli del terzo anno. Piacciono il servizio di stage e i contenuti tecnico-professionali dei corsi". "Eppure - aggiunge - il Ministero del Lavoro penalizza un sistema che funziona diminuendo i fondi a disposizione per il 2014. L'ultima proposta ministeriale, infatti, assegnerebbe al Veneto 25.754.035,87 euro, oltre 1 milione di euro in meno rispetto al 2013. Una ripartizione, peraltro, che è stata formulata tenendo conto dei dati trasmessi da alcune Regioni solo negli ultimi giorni e, quindi, ampiamente in ritardo rispetto alla scadenza prefissata del 30 settembre 2014".
SANITA'
Influenza, raddoppiati    <br/>i codici rossi

Influenza, raddoppiati
i codici rossi

Un picco di casi gravi legati all'influenza si sta registrando in moltissimi Pronto soccorso italiani, dal nord al sud del Paese. Ad affermarlo è il presidente della Società italiana di medicina di emergenza urgenza (Simeu), Alfonso Cibinel, che definisce la situazione ''preoccupante''. In alcuni ospedali i codici rossi sono aumentati fino al 100%. I casi di polmonite sono aumentati dal 3 al 10%, con pari aumento dei casi che richiedono respirazione artificiale. Tra le cause, il calo delle vaccinazioni.PICCO SEMPRE PIU' VICINO. Intanto è sempre più vicino il picco dell'influenza, che ha superato i 2,6 milioni di casi dall'inizio della stagione. Secondo il bollettino dell'Istituto superiore di sanità (Iss) nell'ultima settimana si stima che ci siano stati 641mila casi di sindromi influenzali, con un brusco aumento nelle fasce di età pediatrica. Complessivamente, nella settimana tra il 19 e 25 gennaio il livello di incidenza totale è arrivato a 10,55 casi per mille assistiti. Valori ben più alti quelli raggiunti nei bambini tra 0 e 4 anni, dove l'incidenza è stata pari a 29,10 casi per mille assistiti, e tra i 5 e 14 anni con 20,60 casi. In aumento, anche se in modo più contenuto, anche i casi nelle fasce adulte: tra i 15 e 64 anni l'incidenza è arrivata a 9,06 casi, e a 3,66 negli anziani con più di 65 anni. In molte regioni il numero di casi è molto alto, ma Marche, Emilia Romagna e la provincia autonoma di Trento risultano le più colpite. Secondo l'Iss il livello di incidenza finora raggiunto è alto e la curva epidemica è simile a quella della stagione post pandemica del 2010-2011.
ARGOMENTO
Stato di attenzione   <br/>in Veneto per nevicate

Stato di attenzione
in Veneto per nevicate

La perturbazione che ha iniziato a interessare il Veneto potrebbe portare nevicate anche a quote basse. Per questo motivo, il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile della Regione ha emesso poco fa lo "Stato di attenzione per nevicate" su tutto il territorio regionale, a partire dalle 20.00 di oggi, fino alle 20 di domani. Il bollettino segnala che il clima particolarmente rigido, anche dopo l'eventuale evento nevoso, favorirà la formazione e la persistenza di ghiaccio. Viene perciò raccomandato agli enti gestori delle infrastrutture stradali e ferroviarie di assumere ogni iniziativa atta a garantire la funzionalità e la sicurezza della viabilità.
SPACCIO
Ai domiciliari per droga     <br/>Va al bar, arresto bis

Ai domiciliari per droga
Va al bar, arresto bis

Arrestato per spaccio di droga, un giovane di San Martino Buon Albergo è uscito dai domiciliari per andare al bar, dove è stato nuovamente arrestato dai Carabinieri.Questa è una delle tre operazioni dei Carabinieri della Compagnia di Verona che in totale hanno arrestato 5 persone.Gli arresti sono stati compiuti a Parona, a Verona dove tre giovani di origini albanesi sono stati bloccati su un'auto con mezzo chilo di marijuana e dosi di cocaina.L'ultimo arresto a San Massimo, dove un tunisino è finito in manette per spaccio di eroina.
EVENTO
Domenica in Fiera     <br/>i giocattoli d'epoca

Domenica in Fiera
i giocattoli d'epoca

Domenica primo febbraio torna in fiera la tradizionale mostra sui giocattoli d'epoca e gli automodelli da collezione, evento che quest'anno festeggia le sessanta edizioni. L'ingresso a questa rassegna -che si svolge solo nella giornata di domenica- sarà aperto al pubblico gratuitamente dalle dieci del mattino alle quattro del pomeriggio. Ci saranno migliaia di automobili in scala ridotta e poi trenini, cavalli a dondolo, teatri in cartapesta, giostre caricate a molla, bambole, soldatini di piombo, aeroplani e bastimenti, insomma tutto quel colorato mondo dei balocchi che ha popolato il Novecento.Notevole l'affluenza, che ad ogni edizione richiama da tutta Italia migliaia di visitatori e collezionisti a caccia del pezzo mancante alla loro raccolta. L'ingresso è gratuito.
GIUNTA REGIONALE
Caccia, il Veneto al Tar   <br/>contro il Governo

Caccia, il Veneto al Tar
contro il Governo

La Regione Veneto ricorrerà al Tar del Veneto chiedendo l’annullamento della delibera del Consiglio dei Ministri che ha modificato d’ufficio, applicando i poteri sostitutivi, il calendario venatorio regionale anticipando al 20 gennaio la chiusura del prelievo della specie “cesena”.Lo ha deciso la Giunta regionale, approvando, su proposta del Vicepresidente e Assessore agli Affari Legali Marino Zorzato, di concerto con il collega alla Caccia Daniele Stival, la delibera che autorizza a proporre il ricorso presso il Tribunale Amministrativo.“Il Veneto – dice Stival - ritiene che questa decisione sia viziata da una evidente lesione dell’autonomia regionale in materia e da carenza di motivazioni tecniche”.“La motivazione tecnica davvero non sta in piedi – aggiunge Stival – ed era stata ampiamente considerata in sede di definizione del Calendario Venatorio Regionale. A questo si aggiunge la gravità della decisione di esercitare i poteri sostitutivi nei confronti delle Regioni, piegandosi per l’ennesima volta alle determinazioni di Bruxelles senza nemmeno tentare di salvaguardare le buone ragioni delle Regioni italiane”.“Ora – conclude l’Assessore veneto alla Caccia – attendiamo con fiducia il pronunciamento della Giustizia Amministrativa, convinti di avere ottime ragioni dalla nostra parte”.
AEREI DA CACCIA
'Bang', dopo la paura    <br/>la gente s'interroga

'Bang', dopo la paura
la gente s'interroga

E' stato un fatto che ha monopolizzato le discussioni nei bar e nei social forum. L'inquitetante "bang" che ieri è stato avvertito in gran parte del Veronese.Tutto è cominciato quando l'ordine di "scramble", cioè di decollo immediato su allarme, è arrivato, due caccia Eurofighter si sono alzati in volo, diretti sulla rotta di un aereo sconosciuto. L'allarme alla base dell'Aeronautica militare di Grosseto è arrivato quando un Learjet Embraer è entrato nello spazio aereo nazionale senza contattare gli enti del controllo del traffico aereo. I due caccia hanno intercettato il velivolo dopo aver volato, autorizzati, a velocità supersonica sui cieli di Toscana, Emilia Romagna e Veneto. La conseguenza è stato il 'bang', il forte boato, che nei territori sorvolati ha creato allarme: tantissimi hanno scambiato l'improvviso boato per un terremoto. Sono stati minuti concitati quelli vissuti tra le 15.30 e le 15.45, quando l'allarme è rientrato: il Learjet Embraer, partito dall'aeroporto di Bodrum in Turchia e diretto in Svizzera, per problemi tecnici non era riuscito a contattare gli enti di controllo del traffico aereo italiani. C'è riuscito, mettendosi in contatto con il controllo della zona di Milano, solo quando ormai era stato intercettato dagli Eurofighter che, a quel punto, hanno fatto rientro alla base di Grosseto. Mentre tutto questo si consumava in cielo, a circa 13.000 metri di quota, i centralini di vigili del fuoco, carabinieri e giornali erano presi d'assalto dai cittadini che hanno scambiato il 'bang', avvertito molto forte sembra anche per le particolari condizioni climatiche, per il classico boato che precede un terremoto. Sui social network moltissimi interventi di persone che si chiedevano cosa fosse successo, cercando conferme su possibili terremoti di cui però nessuno parlava sui mezzi di comunicazione. Qualcuno ha ipotizzato anche di una bomba. A Scarperia, in Mugello, in una scuola elementare è suonata la campanella che annuncia l'evacuazione. Poi l'allarme è rientrato. "Hanno tremato tutti i vetri di casa" ha detto una donna di Figline Valdarno (Firenze) che, allarmata, ha chiamato tutti i numeri a sua disposizione. "C'è stato un grosso boato, come un'esplosione, poi tutto ha iniziato a tremare" ha confermato un'altra donna che abita a La Rufina. Tantissime le telefonate partite dall'Emilia Romagna, in particolare dalle zone di San Lazzaro, Budrio, Medicina e Castenaso, e dal Veneto, in particolare dall'area di Verona. Nel bolognese qualcuno aveva messo in relazione i due aerei all'elicottero dei carabinieri impegnato in alcune fasi dell'operazione 'Aemilia' contro la 'ndrangheta. Per l'Aeronautica militare una prova reale, e non un'esercitazione, delle operazioni di sorveglianza garantite 24 ore al giorno dal 36° Stormo di Gioia del Colle, dal 4° Stormo di Grosseto e dal 37° Stormo di Trapani con i caccia Eurofighter.
FURTI
Ladri moldavi,    <br/>arrestati e liberati

Ladri moldavi,
arrestati e liberati

I Carabinieri della stazione di Bussolengo hanno arrestato due pregiudicati moldavi in flagranza di reato di furto aggravato in appartamento. I militari hanno bloccato i due stranieri, rispettivamente di 24 e 22 anni, mentre forzavano la finestra di un’abitazione privata. I malviventi hanno tentato la fuga, ma sono stati raggiunti e ammanettati dai carabinieri, che hanno sequestrato refurtiva rubata da un garage e arnesi atti allo scasso. Nel processo per direttissima il Gip ha convalidato gli arresti, rimettendo in libertà i due indagati; per uno dei due è stato disposta la misura dell'obbligo di firma perché tre settimane fa aveva tentato di svaligiare un negozio di ottica con la tecnica del "buco".
RICONOSCIMENTO
Luca Toni premiato  <br/>con il Cangrande d'oro

Luca Toni premiato
con il Cangrande d'oro

Assegnata a Luca Toni l'edizione 2014 del "Premio Cangrande d'oro", il riconoscimento che da 19 anni il Comune di Verona attribuisce ad un campione che con i suoi successi e il suo impegno ha dato lustro allo sport veronese. Il premio è stato consegnato dal sindaco Flavio Tosi all'attaccante dei gialloblù durante la cerimonia ospitata in serata al Palazzo della Gran Guardia. "I risultati di Luca Toni - ha detto Tosi - parlano per lui, ma soprattutto sono ammirevoli il suo impegno, la sua serietà, la dedizione e la passione che profonde ogni giorno nella sua attività, in partita e in allenamento, ma anche fuori dal campo". "Un esempio per tutti di come si può essere campioni nello sport e campioni nella vita" ha concluso il sindaco di Verona. Ricevendo il premio Toni ha sottolineato che lui e la sua famiglia si trovano "molto bene a Verona. Una splendida città, che vive intensamente il calcio e lo sport" ha concluso.Al nostro Luca Fioravanti è stato consegnato il Premio Cangrande Giornalista; Fioiravanti ha ringraziato il padre Valentino, storica firma del giornale L'Arena, che lo ha avvicinato alla professione.La cerimonia dei Premi Cangrande ha visto assegnare gli altri riconoscimenti ad Andrea Conti (handbike), Federico Falco (tennistavolo), Serena Ricciuti (kendo), Riccardo Giacometti (tuffi), Attilio Viviani (ciclismo), all’allenatore Ettore Ivaldi (canoa), ai dirigenti sportivi Danilo Zantedeschi (rugby) e Dario Bergamini (atletica leggera), a Sergio Bianchetto (carriera sportiva ciclismo), al Galm (premio sociale nello sport), alla squadra della Primavera del Chievo, all’Istituto comprensivo Salgari di Negrar e allo sponsor Subaru. Targhe di riconoscimento sono state assegnate all’A.C. San Zeno e alla docente Nicoletta Mei del liceo “Giovanni Cotta” di Legnago.
ARGOMENTO
Furti in centro, manette  <br/>a coppia di serbi

Furti in centro, manette
a coppia di serbi

Una coppia di serbi, marito e moglie, Nenad Rudinac, 49 anni e Slavica Rudinac, 44, sono stati arrestati dai Carabinieri per tentato furto aggravato in alcuni negozi del centro. I due, residenti nella provincia di Verona, avevano rubato articoli per un valore di 200 euro.
CARABINIERI
Borseggi, Commesse fanno   <br/>arrestare tre bulgare

Borseggi, Commesse fanno
arrestare tre bulgare

Altre tre donne bulgare sono state arrestate in centro storico dai Carabinieri per il reato di tentato furto aggravato. Le donne farebbero parte delle bande di borseggiatrici che a ondate arrivano in città in concomitanza con i periodi maggiormente legati al turismo. "Ormai abbiamo perso il conto, siamo a circa una trentina di arresti" ha spiegato Luca Mariano, il comandante del nucleo radiomobile dei Carabinieri. "E' un'indagine che non pensavamo potesse avere risvolti così ampi ma che continua grazie al lavoro dei nostri militari, anche in borghese, ma soprattutto alla collaborazione con i negozianti e le commesse delle via che col tempo hanno imparato loro per prime a riconoscere eventuali persone sospette". Sarebbero state proprio alcune commesse ad inviduare, seguire fino a far arrestare in due diversi interventi le tre donne finite in manette Ginka Ivanova, di 31 anni, incinta all'ottavo mese e madre e figlia, Albena Georgieva, 41 anni e Petya Nikolova, 19 anni.

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