Ryanair torna a Verona,    <br/>12 nuovi collegamenti

Ryanair torna a Verona,
12 nuovi collegamenti

E' un progetto tutto nuovo, a medio-lungo termine. Questa volta positivo per l'areoporto Catullo che torna a distanza di qualche anno a stringere una partnership con la compagnia area regina dei ...

INFLUENZIA AVIARIA
Aviaria, caso veronese   <br/>non trova soluzione

Aviaria, caso veronese
non trova soluzione

E' diventato un caso quello dell'azienda agricola veronese dove è stato registrato un caso di positività all'aviaria. Perchè se sinora gli abbattimenti previsti da una direttiva europea, prima che regionale, avevano riguardato animali in allevamento e quindi al chiuso, stavolta si tratta di eliminare animali abituati da anni a vivere all'aperto, nella piccola oasi creata dalla famiglia Evangelisti a Cà degli Oppi. Dal test positivo su una gallina (unico tampone su 20) sono state eliminate una cinquantina di galline e un'ottantina di oche, nonostante nell'azienda agricola veronese non si sia verificato nessun caso di mortalità tra gli animali e le oche erano oltretutto negative ai test. Ora però sarà molto più complicato procedere con l'abbattimento di pavoni, anatre selvatiche, galletti e tutti i volatili che si sono fatti il nido negli alberi dell'oasi (germani reali, tortore, gazze), così come previsto dalle regole sanitarie. La ditta incaricata dalla Regione, infatti, non è in grado di catturare gli animali liberi, la Forestale non ha mezzi per farlo e oggi è stata contattata la Polizia Provinciale per un ulteriore breefing che ha rinviato ogni decisione a domani mattina.Il Comune di Oppenao che ha dovuto firmare il provvedimento di abbattimento, ha contattato nei giorni scorsi Prefettura e Regione per segnalare la particolarità del caso. Non si esclude a questo punto il coinvolgimento dei cacciatori con il primo ricorso ai fucili in nome della sicurezza sanitaria mai visto in Europa.
POLIZIA
Esame col trucchetto  <br/>due ghanesi denunciate

Esame col trucchetto
due ghanesi denunciate

Cinque anni di residenza regolare in Italia e un reddito adeguato non bastano per ottenere la carta di soggiorno. L’ultimo ostacolo da superare è una prova di italiano. Niente di impossibile, il livello di conoscenza della lingua richiesto è poco più che basilare. Ma molti immigrati temono quella prova, che testa la loro capacità di comprendere una conversazione o un testo e di scrivere poche righe. E’ per questo motivo che una immigrata ghanese residente in Stradone Santa Lucia ha mandato a sostenere l’esame una connazionale sua amica, evidentemente più pratica della lingua italiana.L’episodio è avvenuto ieri pomeriggio presso la Scuola Media “Aosta” di Via Trezza dove si stava svolgendo un esame di lingua italiana ai fini del rilascio del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo. Durante la prova, infatti, l’esaminatrice ha avuto dei sospetti su di una candidata la quale aveva presentato un documento di identità che chiaramente non corrispondeva al suo viso e perciò ha deciso, saggiamente, di contattare il 113. Giunti sul posto, gli Agenti hanno confermato i sospetti accertando la non corrispondenza tra documento di identità e candidata, la quale, dopo aver confessato il raggiro, è stata condotto in Questura per essere sottoposta ad un’identificazione certa ed ai rilievi foto-dattiloscopici.Alla luce di quanto emerso, A.S.K., 27enne ghanese residente a Legnano (MI) ma domiciliata a Verona in Stradone Santa Lucia, è stata denunciata a piede libero per i reati sostituzione di persona e truffa aggravata ai danni dello Stato.Sono al momento in corso ulteriori accertamenti per vagliare la posizione della 35enne A.B.D., la ghanese beneficiaria del raggiro, la quale per il momento risulta indagata a piede libero per truffa aggravata in concorso ai danni dello Stato. A seguito dei controlli, inoltre, la prova d’esame sostenuta fraudolentemente è stata ovviamente annullata.
CONTROLLI
La Polizia stradale    <br/>a bordo dei bus

La Polizia stradale
a bordo dei bus

Sono in corso controlli e verifiche sugli autobus dell'Azienda Trasporti Verona da parte della dalla Polizia Stradale, nell’ambito di un programma di accertamenti disposti a livello regionale.Atv si scusa con l’utenza se queste operazioni dovessero comportare disagio e ritardi sulle varie linee, pur comprendendo la necessità da parte delle forze dell’ordine di vigilare sulla corretta applicazione delle normative da parte degli operatori del settore.“In Azienda – commenta il presidente di Atv, Massimo Bettarello - sono giunti alcuni verbali di contestazione, ma che nulla hanno a che vedere con problemi strutturali dei veicoli o stati di inidoneità dei conducenti. Si tratta infatti di alcune mancanze gestionali, dato che su qualche veicolo non è stata trovata la cassetta del pronto soccorso ed un estintore non era stato correttamente visionato. Mancanze che, senza volerle giustificare, possono verificarsi su un parco autobus di oltre 600 mezzi”.“Quello che sconcerta – aggiunge però il presidente Bettarello – è che siano state applicate norme riguardanti il noleggio o il trasporto privato, comminando sanzioni motivate con l’impossibilità di accertare il rapporto di lavoro tra l’autista e l’Azienda, pur essendo di fronte a personale in divisa e dotato di badge aziendale. In ogni caso, ben vengano questi controlli che danno un’ulteriore rassicurazione all’utenza sulla qualità del servizio di trasporto pubblico.”“Vorrei comunque sottolineare – aggiunge il direttore generale dell’Azienda, Stefano Zaninelli – che la grandissima parte dei mezzi controllati è risultato in piena regola e soprattutto che nessuna contravvenzione riguarda problemi di sicurezza degli autobus. Anche i più datati infatti vengono sottoposti costantemente a regolare revisione e severe verifiche tecniche. Nessun problema anche per il personale di guida, che viene periodicamente sottoposto a controlli, visite mediche e psico-attitudinali.”
TASSE
Imu e Tasi 2015   <br/>Aliquote invariate

Imu e Tasi 2015
Aliquote invariate

Su proposta dell’assessore al Bilancio, la Giunta comunale ha approvato oggi le aliquote Tasi e Imu 2015, che rimangono invariate al 2014, così come invariate rimangono le agevolazioni già previste. L’unica integrazione al provvedimento riguarda l’Imu per i terreni agricoli: da quest’anno, infatti, come prevede una recente legge dello Stato, dev’essere pagata anche per i terreni agricoli compresi in fascia montana. Per i terreni agricoli di Moruri, Trezzolano e Cancello l’aliquota è stata fissata al 7,6 per mille, agevolata quindi rispetto a quella ordinaria per i terreni agricoli, che va calcolata al 10,6 per mille. La Giunta ha introdotto anche due modifiche al Regolamento Iuc (Imposta unica comunale, composta da Tari, Imu e Tasi): la prima riguarda le unità immobiliari di proprietari residenti all’estero, che verranno assimilate alla prima abitazione; la seconda riguarda la riduzione della Tasi del 50 per cento per i fabbricati inagibili o in corso di ristrutturazione (lo scorso anno pagavano l’aliquota intera). Infine, per quel che riguarda la prima rata della Tari, la Giunta ha deciso di posticipare dal 16 aprile al 16 maggio il termine per il pagamento. Resteranno invariate le scadenze delle tre rate successive al 16 giugno, 16 settembre, 16 novembre.
Rissa in via Tombetta  <br/>chiuso bar Don Maya

Rissa in via Tombetta
chiuso bar Don Maya

Una nuova ed ennesima sospensione della licenza è stata notificata stamane dalla Polizia di Sta...

DECENTRAMENTO
A Montorio il 10  <br/>Dighe de yes

A Montorio il 10
Dighe de yes

Si terrà venerdì 10 aprile, alle ore 21 al Circolo I maggio di Montorio, la commedia brillante “Dighe de Yes – Tutto per coronare un sogno d’amore” portata in scena dalla compagnia La Nogara. Lo spettacolo è promosso dall’assessorato al Decentramento del Comune di Verona in collaborazione con l’Accademia Kairòs, nell’ambito della rassegna “Un posto a teatro”, che porta nelle otto Circoscrizioni cittadine spettacoli teatrali che spaziano dalla prosa all’operetta, dai concerti al varietà, dalla poesia alle commedie divertenti. La manifestazione ha anche uno scopo benefico: durante la serata sarà presente Abeo -Associazione Bambino Emopatico Oncologico, per la raccolta fondi destinati ad un importante progetto che verrà illustrato prima dello spettacolo. L’ingresso è libero, senza bisogno di prenotazione, fino all’esaurimento dei posti disponibili.
ECONOMIA
Veneto, oltre 23% export   <br/>va in Germania e Francia

Veneto, oltre 23% export
va in Germania e Francia

Oltre il 23% delle merci prodotte nel Veneto prende la strada del mercato franco-tedesco e un altro 7,3%, quella per gli Usa. Anche nel 2014, ricorda l’Ufficio studi della CGIA, la Germania è stata la nostra principale partner commerciale: fatto 100 l’export totale, il 13,5 per cento è stato venduto ai tedeschi e un altro 9,8 per cento ai francesi. Nel 2014 il Veneto ha incassato dalle vendite all’estero 54,1 miliardi di euro (+ 2,7 per cento rispetto 2013).I macchinari sono la tipologia produttiva che sappiamo vendere meglio: ad eccezione di Belluno (che esporta soprattutto occhiali), nelle altre 6 province del Veneto sono il prodotto più richiesto all’estero. Sempre a livello regionale, il secondo prodotto esportato sono le calzature e gli articoli in pelle (per un valore di 5 miliardi di euro) e il terzo è costituito dalle apparecchiature elettriche (4,3 miliardi di euro).Rispetto al 2013, le esportazioni dei macchinari sono aumentate del 4,6 per cento. In termini assoluti, l’anno scorso abbiamo “piazzato” nel mondo un volume di vendite di macchinari pari a 10,7 miliardi di euro (il 19,8 per cento dell’export totale): di questi, poco più di 3 miliardi sono “ascrivibili” alla provincia di Vicenza, altri 2,75 a quella di Padova e circa 1,88 miliardi di euro sia per Treviso che per Verona.Se nella provincia scaligera e in quella bellunese si esportano soprattutto bruciatori, forni, macchine per la refrigerazione/ventilazione e apparecchi per la movimentazione e il sollevamento, nelle altre principali realtà territoriali della nostra regione (Vicenza, Padova, Treviso, Venezia e Rovigo) la parte del leone la fanno le macchine per gli impieghi speciali per la lavorazione metallurgica, per l’industria alimentare, per la carta, per il tessile/abbigliamento, per le materie plastiche e per la gomma.
TRIBUNALE
Caso Roveri, al giudice     <br/>foto di lei in vacanza

Caso Roveri, al giudice
foto di lei in vacanza

Le ferite non sarebbero state potenzialmente mortali. E le foto consegnate al giudice durante l'udienza preliminare che si è tenuta ieri, una trentina, scaricate dai social, con la vittima in vacanza a poche settimane dal tentato omicidio, dimostrerebbero che Laura Roveri non avrebbe subito danni gravi; soprattutto dal punto di vista psicologico. E' quanto sostiente la difesa di Enrico Sganzerla, il professionista di Cerea che il 12 aprile del 2014 fuori da una discoteca del vicentino accoltellò sedici volte l'ex fidanzata, Laura Roveri, sette fendenti alla testa, uno dritto al collo, con la punta dell'arma diretta verso la trachea. Dura la replica della ragazza su facebook: "Sembra quasi una colpa quella di non essere morta e di essermi rifatta una vita, e i giudici ammettono questo materiale insensato? Porto ancora i segni di quella sera, ho danni fisici permanenti, è un mancato assassino e deve avere una pena adeguata". Archiviata nella prima fase processuale l'accusa di stalking, l'uomo andrà a processo a maggio (il processo è fissato per il giorno 20) per tentato omicidio aggravato dalla premeditazione. Nell'udienza preliminare gli avvocati dell'uomo hanno chiesto per il loro assistito il rito abbreviato che consente uno sconto di pena.
Concorso per l'Expo    <br/>Tremila campioni in gara

Concorso per l'Expo
Tremila campioni in gara

Attesi tremila vini provenienti da più di trenta paesi. Da dividere in sedici categorie e far v...

ANTIMAFIA
Bindi: Commissione  <br/>accesso c'è pure a Roma

Bindi: Commissione
accesso c'è pure a Roma

"Le Commissioni di accesso valutano i fatti, acquisiscono elementi. Questo non presuppone l'ulteriore atto che è quello dello scioglimento, perché lo possono escludere". Lo ha detto la presidente della Commissione parlamentare bicamerale antimafia, Rosy Bindi, al termine dell'audizione alla Prefettura di Verona sul rischio di infiltrazioni nel territorio scaligero. Facendo riferimento all'ipotesi di nominare una Commissione d'accesso al Comune di Verona, Rosy Bindi ha ricordato che "è stata nominata anche al Comune di Roma dopo i noti fatti". "Certamente - ha aggiunto - non è un bella cosa che la capitale abbia una Commissione d'accesso, ma si tratta di operare per raccogliere elementi ulteriori di conoscenza che sarebbero utili per prevenire fenomeni che potrebbero degenerare". I membri della Commissione presenti a Verona hanno ricordato che "è nei fatti che Verona è la provincia più fragile. In particolare perché è zona di confine con la Lombardia, che è la quarta regione 'ndranghetista. Abbiamo apprezzato che questa prefettura abbia già adottato quattro provvedimenti interdittivi, e poi c'è anche lo strumento della confisca". "Costa meno ed è più utile prevenire" ha dichiarato Alessandro Naccarato (Pd), unico parlamentare veneto in Commissione. "Le mafie sparano meno e corrompono di più e sanno penetrare nel tessuto dell'economia e ci sono reati spia che richiedono coordinamento per capire il nesso con i metodi mafiosi" ha detto Rosy Bindi. "La Lombardia - ha spiegato - ha pagato caro il negazionismo di alcuni anni fa". Per questo i componenti della Commissione hanno auspicato una maggiore collaborazione tra la Procura territoriale e quella Distrettuale, che ha sede a Venezia, dove ieri si è tenuta la prima giornata di audizioni".
INFILTRAZIONI
Tosi: Mafia a Verona?     <br/>Solito fango di Report

Tosi: Mafia a Verona?
Solito fango di Report

"Quelle fatte in conferenza stampa dalla presidente della Commissione parlamentare antimafia mi sembrano francamente affermazioni strampalate, che ben si inseriscono nel clima di una campagna elettorale, utili solo a trovare spazio e titoli sui mass media". Lo ha detto il sindaco di Verona, Flavio Tosi, commentando il resoconto delle audizioni tenute oggi alla Prefettura di Verona. "La Commissione presieduta dalla signora Rosy Bindi - ha spiegato Tosi - deve pur simulare una sua qualche utilità che ne giustifichi l'esistenza e la visita in Veneto, ma non pare stia riuscendo nell'impresa". "La richiesta di accesso agli atti del Comune di Verona - ha aggiunto - era già stata avanzata e respinta un anno fa al tempo della macchina del fango partita da Report: il ridicolo della vicenda e' che l'on. Bindi ha convocato la Commissione in Prefettura proprio nell'ultimo giorno di lavoro del Prefetto che da domani sarà in pensione: vale a dire l'ultimo giorno utile per la prossima campagna elettorale prima dell'arrivo del nuovo rappresentante del Governo". "Né il sottoscritto, né alcun amministratore o dirigente comunale - ha continuato il sindaco di Verona - e' indagato per le ipotesi avanzate dalla Binda e nemmeno l'ex vicesindaco è' stato indagato per quel motivo". "Quindi la richiesta della Commissione, oltre più che ridicola, è penosa" ha concluso Tosi.
ANTIMAFIA
Rosy Bindi: Verona è     <br/>a rischio infiltrazioni

Rosy Bindi: Verona è
a rischio infiltrazioni

"Verona è il punto più fragile del Veneto e ci sentiamo di segnalare che la consapevolezza sul livello 'ndranghetista e mafioso nel territorio è ancora insufficiente". Lo hanno detto i membri della Commissione parlamentare bicamerale antimafia che si è riunita oggi a Verona, sotto la guida della presidente Rosy Bindi. Una giornata di audizioni che hanno completato la due giorni della commissione in Veneto. "Questa - ha spiegato Rosy Bindi - è ancora una regione per cui si può usare la parola infiltrazione e non insediamenti e non vorremmo che a episodi sporadici seguisse un radicamento, come avvenuto in altre regioni". Il rischio di una sottovalutazione del fenomeno mafioso nel territorio veronese è stato approfondito nell'audizioni con i vertici provinciali delle forze dell'ordine, il procuratore Mario Giulio Schinaia, i rappresentanti delle associazioni, il presidente della camera di Commercio. "Dagli elementi che abbiamo raccolto - ha aggiunto - ci sentiamo di chiedere alla Prefettura e al Comitato di sicurezza, anche alla luce di recenti fatti analizzati dalle procure di Bologna, Brescia e Catanzaro, di rivalutare la possibilità della nomina di una Commissione di accesso al Comune di Verona e magari anche in altri comuni che hanno visto il verificarsi di fatti inquietanti, di rapporti tra amministrazione ed associazioni criminali". L'on. Bindi ha citato anche alcuni episodi avvenuti, tra gli altri, a Isola della Scala, Affi e Nogarole Rocca: "riguardano aspetti sociali, incendi, ma anche scambi elettorali". "Quello che emerso dall'inchiesta Emilia - ha concluso - ha gettato anche una luce nuova su fatti del passato che erano già stati presi in considerazione e non erano stati ritenuti sufficienti per nominare una Commissione di accesso".
INCENDI
Fumo in un capannone      <br/>VVFF alla Mambrotta

Fumo in un capannone
VVFF alla Mambrotta

Due mezzi dei vigili del fuco stanno intervenendo in un capannone nella zona di S.Martino Buon Albergo, in localita' Mambrotta. Una colonna di fumo nerastro ha fatto scattare l'allarme ma al momento ancora non si conoscono altri particolari
SOLIDARIETA'
Il team di Valentino      <br/>va in Oncoematologia

Il team di Valentino
va in Oncoematologia

Giovedì mattina alle 11, in un reparto pediatrico del Policlinico di Verona, ci sara' una "visita" davvero speciale. Il team di Valentino Rossi, trionfatore al Gran Premio del Qatar, si recherà a Borgo Roma, nel reparto di Oncoematologia Pediatrica per distribuire ai bambini ricoverati gadget e magliette autografate dal “Vale nazionale”. L'iniziativa, partita da un piccolo paziente che ha contattato lo staff di Rossi, è stata organizzata dall’Abeo di Verona, presieduto da Pietro Battistoni.Lo staff del campione di motociclismo è particolarmente sensibile alle tematiche delle malattie infantili e ha già visitato 25 reparti pediatrici in Italia, per portare un po’ di gioia e spensieratezza ai bambini più sfortunati dei loro coetanei.
INCIDENTE
Cade dal motorino   <br/>Grave un 17enne

Cade dal motorino
Grave un 17enne

Un grave trauma cranico e profonde ferite al viso ma non sarebbe in pericolo di vita il 17enne che stamattina, poco dopo le 11, è caduto da solo mentre era alla guida di un motorino. L'incidente è accaduto in via Monte Grappa, a Povegliano, dove poco dopo il ragazzo è stato soccorso dagli operatori di VrEmergenza che lo hanno trasportato d'urgenza all'ospedale di Borgo Trento
VIOLENZE
Mega rissa al bar    <br/>7 poliziotti contusi

Mega rissa al bar
7 poliziotti contusi

Pugni, calci, bottiglie rotte in mano. Erano in 12, nigeriani, ubriachi. E' accaduto all'alba, a Verona, in via Tombetta. Mancava poco alle 4 del mattino quando al 113 sono arrivate diverse chiamate per una rissa furibonda all'esterno del bar Don Maya, gia' noto per fatti simili. I poliziotti delle Volanti sono intervenuti in fretta ma al loro arrivo pareva che tutto si fosse tranquillizzato.Dopo pochi minuti, pero', altre segnalazioni dei residenti li hanno costretti ad intervenire nuovamente perche' la vicenda, evidentemente, non era conclusa. Alcuni avventori, infatti, rimasti nelle immediate vicinanze del locale continuavano ad urlare, insultando e minacciando gli stessi poliziotti. Due nigeriani si sono scagliati fisicamente contro due agenti. In loro soccorso sono intervenuti altri colleghi e ne è nata una colluttazione. Bilancio conclusivo: sette poliziotti contusi (prognosi da 4 a 20 giorni), danneggiamento di divise e di occhiali I due africani di 39 e 32 anni, con precedenti penali, sono stati arrestati per lesioni, resistenza, violenza, oltraggio a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato. Il giudice ha disposto che i due rimangano in carcere in attesa del processo che dovrebbe svolgersi il 14 aprile
ZOOTECNIA
Fieragricola, modello   <br/>da esportare

Fieragricola, modello
da esportare

Possiamo esportare il modello Fieragricola, perché è un marchio con una storia e parla allo stesso tempo di territorio, di zootecnia e di filiere di qualità». A dirlo è Roberto Nocentini, vicepresidente dell’Associazione italiana allevatori, allevatore di bovini da carne al Mugello (Firenze), membro del nuovo comitato di indirizzo della zootecnia e delle bioenergie di Fieragricola di Verona.Nocentini parla anche della fase negativa che sta attraversando il settore lattiero in Italia e in Europa."La crisi c’è per le difficoltà del mercato e perché ci troviamo in una fase di transizione verso la fine delle quote latte – specifica -. Nel giro di pochi mesi il prezzo della materia prima è diminuito di oltre il 20 per cento, al punto che oggi le aziende agricole stanno lavorando in perdita. Non si può continuare in questo modo". Positiva, per il vicepresidente di Aia, l’iniziativa lanciata dal ministero delle Politiche agricole, relativa al logo 100% Made in Italy. "E' una ricetta importante, prima si attua e meglio è – dichiara – perché oggi il consumatore vuole sapere che cosa acquista e un’etichetta trasparente e completa dell’indicazione di origine assicura informazione può garantire un valore aggiunto in termini di prezzo agli allevatori". Nella nuova Politica agricola comune 2014-2020, ai blocchi di partenza, l’Associazione italiana allevatori avrà un ruolo importante per l’assegnazione degli aiuti accoppiati per la zootecnia da latte. "E' un riconoscimento importante di quanto le Associazioni provinciali degli allevatori svolgono da sempre sul territorio, in termini di controlli funzionali e di tenuta dei Libri genealogici – commenta -. E sono aspetti che ci permettono di monitorare tutto il latte che viene prodotti in Italia". La 112ª edizione di Fieragricola, in programma da mercoledì 3 a sabato 6 febbraio 2016, punta al rilancio della zootecnia e delle bioenergie, mantenendo la propria trasversalità che abbraccia la meccanizzazione, gli agrofarmaci, la multifunzione e le aree di vigneto e frutteto.
TERRORISMO
Addestratore Isis,   <br/>è caccia in Veneto

Addestratore Isis,
è caccia in Veneto

Il Ros dei carabinieri sta cercando uno slavo, sospettato di essere un addestratore per nuovi adepti votati a sostenere la causa dell'Isis. Lo straniero, che risulta essere indagato, come riferisce "Il Corriere del Veneto", avrebbe soggiornato nel bellunese nel 2013 istruendo il bosniaco Ismar Mesinovic e il macedone Munifer Kalamaresky, rispettivamente residenti a Longarone e a Chies d'Alpago, entrambi morti in Siria per l'Islam. Il primo, com'è noto, è morto il 4 gennaio a 38 anni in combattimento ad Aleppo lo scorso gennaio. Su Mesinovic fa perno, tra l'altro, l'inchiesta condotta dalla Procura distrettuale di Venezia che ha già iscritto cinque persone nel registro degli indagati per associazione eversiva. Il bosniaco aveva lasciato Longarone insieme al figlio di tre anni, di cui si sono perse le tracce, lasciando la ex moglie, di origini cubane. Karamalesky, 30 anni, sarebbe morto invece a marzo. Ora l'attenzione degli investigatori è rivolta, tra l'altro, a cercare possibili reclutatori, e tra questi anche una musulmana di origini balcaniche, e potenziali addestratori e qui sarebbe emerso il nome dello slavo legato Bilal Bosnic, 41 anni, il predicatore islamico indagato dalla procura di Venezia per reclutamento di combattenti jihadisti, arrestato con altre 14 persone in Bosnia lo scorso settembre.
AGRICOLTURA
E' primavera,  <br/>attenzione alle gelate

E' primavera,
attenzione alle gelate

Agricoltori, attenzione alla primavera anticipata, il rischio gelate è dietro l’angolo. Il clima tepido e bucolico di giorno, può trasformarsi in un pericoloso nemico di ortaggi in campo e alberi da frutto in fioritura, per non parlare dei bruschi piovaschi. Per questo Condifesa Verona Codive, il consorzio per l'assicurazione agevolata in agricoltura invita le aziende agricole ad assicurare le colture. Gli eventi dannosi sempre infatti sempre più frequenti: nel 2013 le denunce di sinistro sono quasi triplicate rispetto all’anno precedente.Nel 2014, complici le abbondanti piogge, i danni sono aumentati ancora del 6%. 
FURTI
Ladro arrestato     <br/>con 37 bici in casa

Ladro arrestato
con 37 bici in casa

Trentasette biciclette rubate sono state recuperate dai poliziotti delle Volanti che hanno arrestato un georgiano, bloccato subito dopo un furto di bici in via Maddalena.A casa e nel garage dell'uomo erano stipate appunto 37 biciclette: 13 nell'appartamento e altre 24 nel garage. La locataria dell'immobile - un'ivoriana - è stata denunciata per ricettazione. Nei prossimi giorni le foto delle bici saranno disponibili sul catalogo oggetti rubati della Questura.
LEGA NORD
Tosi: La riposta a Bossi    <br/>l'ha già data Salvini

Tosi: La riposta a Bossi
l'ha già data Salvini

"La risposta a Bossi l'ha data Salvini: ha già detto di no, alla sua maniera". Così il sindaco di Verona, Flavio Tosi, intervistato da Telenuovo sulle dichiarazioni di Umberto Bossi, che ha giudicato uno "svarione" la sua espulsione dalla Lega Nord decisa dal segretario federale del Carroccio. "Dopo avermi espulso con arroganza - ha ricordato Tosi - ha detto che faremo la fine dei vermi. Quindi non c'è altro da aggiungere". "Tra Umberto Bossi e Matteo Salvini - ha aggiunto - ci sono due disegni diversi. Bossi opera per il bene della Lega e nello spirito leghista, mentre Salvini ha spostato la Lega a destra". "Questo non vuol dire che a destra sia male - ha precisato Tosi - ma così viene escluso tutto il centro moderato". "Ma l'obiettivo reale - ha concluso - era liberarsi di Flavio Tosi perché era un rompiscatole e dava fastidio. E quindi Salvini ha messo questo davanti a qualsiasi risultato".
TURISMO
Vacanze di Pasqua,    <br/>via un italiano su 4

Vacanze di Pasqua,
via un italiano su 4

Le grandi capitale europee o l'Andalusia avendo qualche giorno a disposizione. Per un weekend o una vacanza breve ecco invece Cinque Terre e Costiera Amalfitana. Sono le scelte dei veronesi per le prossime vacanze pasquali. "Le cinque terre sono sempre una meta ricercata" spiega Flavia Cattazzo dell'agenzia Seven viaggi. "Ma in questo periodo è molto bella l'Andalusia e c'è sempre il fascino delle capitali europee". Veronesi che comunque, nonostante quanto successo negli ultimi giorni, partiranno senza problemi. "Stiamo imparando ad essere viaggiatori e non solo turisti" conclude la titolare della Seven "e quindi a non essere condizionati dalla fatalità di eventi purtroppo anche tragici come quelli accaduti negli ultimi giorni. E questo per il turismo in genere ma non solo è senz'altro una cosa positiva".
SANITÀ
In Veneto per curarsi     <br/>Verona al primo posto

In Veneto per curarsi
Verona al primo posto

Chirurgia e Trapianti sono i reparti considerati tra le eccellenze, gli ospedali di Verona e Bussolengo i più richiesti. Sta nel valore delle prestazioni erogate ai malati arrivati da fuori regione, oltre 325 milioni di euro, l'ottimo stato di salute della sanità veneta, da anni punto di riferimento a livello nazionale per gestione economica delle spese e prestazioni erogate. E se fino a qualche anno fa i “forestieri” arrivavano più che altro da quelle regioni dove la sanità era carente, oggi arrivano anche da regioni dove il livello di cure offerte è ottimo.In termini assoluti i cittadini lombardi sono quelli che hanno richiesto più prestazioni al Veneto, pari ad un valore di oltre 63 milioni, seguiti dagli emiliano-romagnoli con oltre 57 milioni, e dai friulani con oltre 46 milioni. Quindi Sicilia (oltre 23 milioni), Campania (oltre 17 milioni), Puglia (oltre 15 milioni); Lazio (oltre 11 milioni).Verona è famosa in Italia per le neuroscienze, la cura del pancreas, i trapianti. Ma anche per la chirurgia maxillo facciale. Bussolengo è cercata per Oncologia, chirurgia generale, ortopedia. Ma sono un po' tutte le aziende sanitarie e ulss venete a fare registrare vistosi tassi di mobilità attiva dei pazienti, e dietro i due centri veronesi seguono l'ìospedale di Padova e nei primi 10 posti anche l'Ulss 20 di Verona. Un risultato raggiunto secondo i vertici della sanità veneta dal lavoro di migliaia tra medici e infermieri ma anche dagli investimenti in nuove tecnologie e da un riassestamento dell'intero sistema sanitario dovuto ai recenti tagli imposti dal governo anche in tema di sanità.
EDILIZIA CIVILE
San Michele, inauguarata  <br/>nuova baita alpini

San Michele, inauguarata
nuova baita alpini

È stata inaugurata questa mattina dal Sindaco Flavio Tosi la nuova baita degli Alpini realizzata dal Comune a San Michele extra, in via Monte Rosa. “Finalmente possiamo consegnare al quartiere questo nuovo spazio – ha detto Tosi - che sarà a servizio di tutta la comunità. Un ringraziamento particolare va all’ex assessore Daniele Polato e all’ex presidente di Circoscrizione Daniele Perbellini che negli anni hanno voluto e seguito quest’opera. Un grazie a nome di tutta la città anche agli alpini, per tutto quello che hanno fatto e faranno in questa struttura e sul territorio”. “Sarà la casa del gruppo Alpini – ha aggiunto il vicesindaco Casali – ma anche la casa del volontariato, delle famiglie e dei cittadini, per questo l’Amministrazione ha cercato di fare tutto ciò che era possibile, date le poche risorse a disposizione, per ultimare quest’importante opera”. La realizzazione della baita, iniziata nel 2012, ha avuto un costo di 320 mila euro, di cui 20 mila per gli arredi e il bancone bar. La struttura, di tipo prefabbricato, è di 123 metri quadri, suddivisi in zona bar, sala, cucina e blocco servizi igienico con antibagno e deposito; la copertura è in legno a vista. La zona sala e bar possono ospitare circa 60 persone. Attorno alla baita è stata realizzata un’ampia area verde, recintata e chiusa da una cancellata.
ARRESTI
Sgominata la banda    <br/>delle slot machine

Sgominata la banda
delle slot machine

Un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di cinque giovani, quattro cittadini romeni ed un marocchino, è stata eseguita dai carabinieri di Legnago che hanno così sgominato una banda accusata di aver messo a segno una trentina di furti con scasso alle slot machine e agli apparecchi cambiamonete in bar e locali pubblici tra le province di Verona, Vicenza e Mantova. Le indagini sono state compiute dai militari delle stazioni di Nogara e Sanguinetto, in collaborazione con il Norm di Legnago. Gli accertamenti sono iniziati dopo una serie di colpi messi a segno tra settembre e novembre 2013 ed hanno portato l'Arma a raccogliere elementi utili per chiudere il cerchio attorno alla banda.
IN UNGEHRIA
Incidente, paura   <br/>per Moras e Taxi

Incidente, paura
per Moras e Taxi

Paura per Evangelos Moras, Panagiotis Tachtsidis e Giannis Fetfatzidis. I tre calciatori della nazionale greca, appartenenti i primi due al Verona e il terzo al Chievo, sono rimasti coinvolti nella serata di ieri in un incidente stradale dopo la partita pareggiata 0-0 dalla loro nazionale a Budapest contro l'Ungheria, delle qualificazioni europee. I due giocatori del Verona, Moras e Tachtsidis e Fetfatzidis, al Chievo da gennaio, erano su un taxi diretti all'aeroporto di Budapest che si è scontrato con un'altra auto. Nell'impatto il tassista è morto, mentre i tre calciatori ora stanno bene, secondo quanto ha precisato il consigliere dell'ambasciata greca a Budapest Nikolaos Vlahakis. Comunque, ha aggiunto la stessa fonte, sono stati medicati in ospedale per alcune contusioni: Moras e Tachtsidis sono già stati dimessi, mentre Fetfatzidis dovrebbe uscire oggi in serata. I tre greci dovrebbero rientrare in Italia domani.
RIQUALIFICAZIONE
Stop degrado, mura  <br/>Torricelle riqualificate

Stop degrado, mura
Torricelle riqualificate

L’assessore ai Giardini Luigi Pisa ha effettuato questa mattina un sopralluogo nel tratto delle Mura Magistrali che va da Castel San Pietro a Castel San Felice, al termine dei lavori di riqualificazione. L’intervento, che ha avuto un costo di 60 mila euro e ha riguardato una superficie di 50 mila metri quadri, ha dato seguito ad operazioni di pulizia svolte negli anni precedenti sulla parte nord della cinta muraria ed ha reso fruibile gli spazi verdi grazie alla pulizia igienico-sanitaria dell’area (rimozione di rifiuti abbandonati) e il taglio delle erbe e delle piante infestanti che erano nate spontaneamente sulle mura. “Questo intervento – ha detto Pisa – era necessario non solo per riportare alla luce l’ultima parte di cinta muraria, ma soprattutto per garantire la sicurezza della strada e il decoro urbano. Da oggi la cittadinanza potrà fruire di questi spazi e passeggiare nel vallo di Castel San Felice”.
INCONTRO
Servizio civile,   <br/>volontari in comune

Servizio civile,
volontari in comune

L’assessore alle Politiche giovanili Alberto Benetti ha incontrato questa mattina i giovani volontari del Servizio Civile Nazionale alla fine del loro anno di attività svolto per il Comune di Verona. “È stato un anno di crescita formativa e personale – ha commentato Benetti. Ringrazio tutti i giovani per le attività svolte con impegno e dedizione verso il comune e quindi nei confronti dei cittadini veronesi”.
BILANCIO
Fondazione Cariverona,    <br/>in 2014 spesi 75 milioni

Fondazione Cariverona,
in 2014 spesi 75 milioni

Il Consiglio generale della Fondazione Cariverona, presieduto da Paolo Biasi, ha approvato il bilancio dell'esercizio 2014 che si è chiuso con 72,1 milioni di ricavi, in aumento del 12,1% rispetto al 2013. Al netto dei costi, degli accantonamenti, degli ammortamenti e delle imposte, si è registrato un avanzo di esercizio di 58,5 milioni di euro (+9,9%). In una nota la Fondazione Cariverona sottolinea che questo risultato positivo è dovuto "ad un'azione di diversificazione degli investimenti, che si è riflessa in un aumento dei ricavi e ad una rigorosa azione di contenimento dei costi gestionali". L'avanzo di esercizio è stato ripartito in 12,1 milioni a riserve di patrimonio netto e 46,4 milioni a disposizione per l'attività istituzionale dell'ente. Nel 2014 la Fondazione ha sostenuto 672 progetti per un importo complessivo di 75 milioni di euro tra sanità pubblica e medicina preventiva e riabilitativa (11,6 milioni), arte e beni culturali (27,5 milioni), assistenza agli anziani (10,2 milioni), volontariato e beneficenza (16,5 milioni), istruzione e formazione (4,9 milioni), ricerca scientifica e tecnologica (3,1 milioni) e solidarietà internazionale (1,2). Durante l'esercizio 2014 la Fondazione Cariverona ha erogato risorse, ovvero pagamenti istituzionali, per un totale di 76,2 milioni.
COMMIATO
Prefetto in pensione    <br/>Il saluto in Provincia

Prefetto in pensione
Il saluto in Provincia

Alla vigilia del pensionamento, fissato per domani, il presidente Antonio Pastorello ha consegnato una targa di riconoscimento al prefetto Perla Stancari per il lavoro svolto in questi anni nella nostra città.All'incontro è intervenuta anche Elisabetta Pellegrini, direttore generale della provincia di Verona.
ELEZIONI
Ufficiale, Regionali    <br/>si vota il 31 maggio

Ufficiale, Regionali
si vota il 31 maggio

Il ministro dell'Interno Angelino Alfano ha firmato l'atteso decreto che indice le elezioni amministrative per il 31 maggio prossimo, con eventuale ballottaggio per l'elezione dei sindaci domenica 14 giugno 2015.L'emanazione del provvedimento consente lo svolgimento contemporaneo delle elezioni regionali in Veneto, Campania, Liguria, Marche, Puglia, Toscana, Umbria e in 515 Comuni.Nel veronese si voterà nei comuni di Albaredo d'Adige, Malcesine e Rivoli Veronese (commissariati dopo le dimissioni del sindaco o la caduta del consiglio comunale), e per scadenza del mandato a Palù, Trevenzuolo e Vigasio.Per trovare una data buona che consentisse lo svolgimento contemporaneo di elezioni regionali e amministrative, tra festività civili e religiose, il Governo è ricorso all'emanazione del decreto legge.
INCIDENTE
Ferita bimba caduta    <br/>dall'argine in bici

Ferita bimba caduta
dall'argine in bici

Una bambina è rimasta ferita cadendo con la bicicletta dall'argine sull'argine lungo la pista ciclabile a Zevio.I genitori hanno dato l'allarme chiamando i soccorsi; la bimba è stata trasportata con l'elicottero di Verona Emergenza all'ospedale di Borgo Trento.
RAPINA
Pistola alla cassiera,    <br/>bandito ai supermercato

Pistola alla cassiera,
bandito ai supermercato

Momenti di terrore in un supermercato di Bovolone dove una cassiera è stata minacciata con una pistola da un bandito che si è fatto consegnare tutti i soldi che c'erano in cassa, l'unica rimasta aperta alle 20, a ridosso della chiusura.La donna ha consegnato il denaro, circa 700 euro, al malvivente, un uomo attorno ai 50 anni con una parrucca sulla testa ma a volto scoperto, che poi è fuggito dileguandosi tra gli ultimi clienti.Sulla rapina indagano i Carabinieri.
AUTOSTRADA
Scontro tra due moto,    <br/>traffico in tilt sull'A4

Scontro tra due moto,
traffico in tilt sull'A4

Grave incidente sull'autostrada A4 Venezia-Milano. Due moto si sono scontrate nel tratto fra Soave e Montebello, in territorio veronese. Uno dei due motociclisti è rimasto seriamente ferito, per rianimarlo sono intervenuti i sanitari del 118 di Verona Emergenza. Sul posto gli agenti della Polizia Stradale. L'incidente ha causato lunghe code, bloccando il traffico sull'autostrada.
INCIDENTE
Auto contro moto,     <br/>un ferito a Caprino

Auto contro moto,
un ferito a Caprino

Un motociclista è rimasto ferito in un incidente avvenuto a mezzogiorno in località Preele, nel territorio del comune di Caprino.Nello scontro sono rimaste coinvolte un'auto ed una moto, nei pressi del parcheggio di un albergo. Il suv ha centrato il motociclista che era diretto sul Monte Baldo.Sul posto i sanitari del 118 con un'ambulanza, poi il ferito è stato trasportato con l'elicottero di Verona Emergenza all'ospedale di Borgo Trento.
L'INTERVENTO DEL VECCHIO LEADER
BOSSI: SVARIONE SU TOSI    <br/>MI SCRIVA PER RIENTRARE

BOSSI: SVARIONE SU TOSI
MI SCRIVA PER RIENTRARE

"Sono io che decido se uno espulso può rientrare o meno. Basta scrivere a me. Io non mi macchierò mai dell'ignominia di mettere fuori una persona che ha creduto per oltre 20anni nella Lega, per nessun motivo". Così ha parlato Umberto Bossi, riferendosi evidentemente alla recente espulsione di Flavio Tosi dalla Lega Nord. "Non l'avrei fatto in campagna elettorale, c'è il rischio faccia l'accordo con Berlusconi contro Zaia. Mi auguro si possa rimediare allo svarione che abbiamo fatto" ha concluso il vecchio leader che in passato non aveva risparmiato frecciate e battute al veleno nei confronti di Tosi.

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