Dai pusher ai corrieri   <br/>Dieci arresti per droga

Dai pusher ai corrieri
Dieci arresti per droga

Con l’arresto di sei persone tra Verona e Brescia si e? conclusa questa mattina all’alba una brillante operazione antidroga coordinata dalla Procura di Verona ed ed eseguita da circa cinquanta mi...

ULTRAS
Daspo fino a otto anni    <br/>per 4 tifosi del Verona

Daspo fino a otto anni
per 4 tifosi del Verona

Dopo gli arresti sono arrivati i Daspo per quattro tifosi dell'Hellas Verona che avevano rapinato i biglietti a tre persone allo stadio 'Bentegodi' in occasione di Verona-Palermo del 15 settembre scorso. I Daspo emessi nei loro confronti dal Questore sono della durata, per due, di otto anni, di cui i primi cinque con l'obbligo di firma. Per gli altri due, tra cui un minorenne, il divieto di accesso allo stadio è stato interdetto per tre anni, di cui i primi due con l'obbligo di firma.
INCIDENTE
Auto contro mietitrebbia    <br/>Muore 85enne a Salizzole

Auto contro mietitrebbia
Muore 85enne a Salizzole

Un anziano ha perso la vita in un scontro frontale tra la sua auto ed una mietitrebbia.L'incidente è avvenuto in serata sulla strada che da Valmorsel conduce a Salizzole.Giulio Maestrello, residente a Cerea, era alla guida della sua auto su cui viaggiava anche la moglie 83enne: l'anziano ha perso il controllo andando a schiantarsi contro il mezzo agricolo che arrivava dalla carreggiata opposta.Per l'85enne non c'è stato scampo, è morto sul colpo, mentre la moglie è ricoverata in gravi condizioni all'ospedale di Legnago.
AL NUOVO
Divertiamoci a Teatro,   <br/>ecco il cartellone 2015

Divertiamoci a Teatro,
ecco il cartellone 2015

Divertiamoci a Teatro, diciassettesima edizione, apre il sipario del Teatro Nuovo proponendo alpubblico veronese un cartellone piacevole, brillante che fa ridere con intelligenza ideato dal TeatroStabile di Verona con 8 spettacoli ciascuno replicato per 3 sere.Il primo appuntamento è con gli Oblivion con Othello la H è muta, 18 – 19 – 20 novembre, testi diDavide Calabrese e Lorenzo Scuda, arrangiamenti di Lorenzo Scuda, consulenza registica di GiorgioGallione. La classica vicenda Shakesperiana prende pieghe del tutto inattese e capita che i nobilipersonaggi verdiani si dimentichino i testi di Arrigo Boito per usare quelli di Mogol o di Zucchero. Ilmeglio del teatro comico musicale, molto talento arricchito da equilibrismi canori e da montaggibeffardi e impeccabili a cui ci hanno iniziato i 5 formidabili attori e cantanti, Graziana Borciani,Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarell, al pianoforte Denis Biancuccidiventati in poche stagioni beniamini del pubblico teatrale, seguiti da decine di migliaia di spettatorianche su Internet.Giuseppe Fiorello in Penso che un sogno così… di Giuseppe Fiorello e Vittorio Moroni regiaGiampiero Solari, musiche eseguite dal vivo da Daniele Bonaviri e Fabrizio Palma, 2 – 3 – 4dicembre. Salgo a bordo del deltaplano delle canzoni di Domenico Modugno e sorvolo la miainfanzia, la Sicilia e l’Italia di quegli anni, le facce, le persone, vicende buffe, altre dolorose, altrenostalgiche e altre ancora che potranno sembrare incredibili. Attraverso questo viaggio invito iprotagonisti della mia vita ad uscire dalla memoria e accompagnarmi sul palco, per partecipareinsieme ad un avventuroso gioco di specchi.L'importanza di chiamarsi Ernesto di Oscar Wilde traduzione Masolino D'Amico con GeppyGleijeses, Marianella Bargilli, Lucia Poli e con in ordine di apparizione Orazio Stracuzzi, ValeriaContadino, Renata Zamengo, Giordana Morandini e Luciano D’Amico, regia Geppy Gleijeses, 9 –10 – 11 dicembre. E' lo spettacolo dei record di pubblico del Teatro Stabile di Calabria, il più visto disempre in teatri come La Pergola di Firenze, il Goldoni di Venezia, il Franco Parenti di Milano e tantialtri. Questo nuovo allestimento porta in scena la commedia ricca di equivoci carichi di conseguenzecomiche incentrate nel gioco di parole earnest (onesto) e il nome Ernest. Un intreccio brillante tra gliinganni dei due protagonisti Jack (Gleijeses) e l’amico Algernon (Bargilli) e le loro passioni amorose.Claudio Bisio in Father and son ispirato a “Gli Sdraiati” e “Breviario comico”) di Michele Serra econ i musicisti Laura Masotto (violino), Marco Bianchi (chitarra) per la regia Giorgio Gallione, 21 –22 – 23 gennaio. Lo spettacolo tratta la tematica padre/figlio senza pudori e con un linguaggio tral'ironico e il doloroso, tra il comico e il tragico, innescando riflessioni sull’attuale futuro dei nostrifigli, sui concetti di libertà e di autorità. Porta a galla una società inadeguata di padri nevrotici e difigli isolati sprezzanti del confronto. Dalla mancanza di rapporto nasce un monologo interiore delpadre invadente quanto il figlio è assente a tratti spudoratamente sincero. Gli ingredienti per questoritorno al teatro di Claudio Bisio sono inventiva, comicitˆ, moralitˆ in un testo di grande enfasiemotiva e teatrale, comica ed etica al tempo stesso.Mi piaci perchè sei così con Vanessa Incontrada, Gabriele Pignotta, Fabio Avaro e SiddhartaPrestinari 3 – 4 – 5 febbraio. Scritto e diretto da Gabriele Pignotta. Dopo la passione iniziale, Marcoe Monica, sposi da qualche anno, iniziano ad avere i primi screzi e i primi cenni di noia e quando laloro storia sembra essere arrivata alla deriva, provano una terapia di coppia sperimentale che metterài due protagonisti in condizione di vedere il mondo con gli occhi dell’altro, tre mesi nei panni delpartner . Mentre i loro vicini, Stefano e Francesca, rappresentano la classica coppia di facciata, feliciagli occhi degli altri, ma in realtà si detestano profondamente e non hanno il coraggio di dirselo. Lavita di queste due coppie si intreccerà fino a quando il coperchio salterà e nasceranno situazionibizzarre e di puro divertimento.Il nuovo spettacolo di Teresa Mannino, 17 – 18 – 19 febbraio, con Sono nata il ventitré, attraversastrade e temi diversi e istintivi: l'amore, la vita, il tradimento, gli uomini e le donne, la passione per laconoscenza e per la propria terra. E con la stessa passione racconterà i tormenti di Penelope e quellidella vicina di casa. Si rifarà alle donne, eroine e non, dei classici, per dare consigli e consolare,soprattutto, le amiche con problemi di cuore. Filosofa su carta e nello spirito, non smette mai diconoscere e sapere, raccontare e raccontarsi purché i fatti siano epici oppure siano sempre reali orealmente accaduti e questa volta, più che mai, lo farà senza rete e senza filtri. Padrona, con zelocostante, della scena, Teresa Mannino coinvolgerà il pubblico a tal punto che il suo monologodiventerà, quasi, un dialogo, un incontro, uno scambio singolare ed autentico di battute e verità.La pièce Quando la moglie è in vacanza di George Axelrod con Massimo Ghini e Elena Santarelli,musiche originali di Renato Zero e regia di Alessandro D’Alatri in scena 3 – 4 – 5 marzo.Considerata un classico della modernità, è una commedia sulle manie erotiche dell’uomo medio e altempo stesso una feroce satira di costume contro il perbenismo di una certa middle-class che sembranon avere epoche. La prorompente fisicità di una ragazza, entra come un uragano nella banalequotidianità di un maschio irrisolto. Un Massimo Ghini con l’aria di uno che più che subirel’attrazione femminile sembra essere spaventato da quell’opportunità apparentemente irraggiungibile.Forbici&Follia di Paul Portner con Nino Formicola, Roberto Ciufoli, Nini Salerno, MichelaAndreozzi e Max Pisu regia Marco Rampoldi, 17 – 18 – 19 marzo. Il racconto di un giorno cometutti altri in un salone di bellezza in cui la tranquilla vita di pettegolezzi che scorre allegramente fra leavances del parrucchiere a tutti i clienti maschi, e i piccoli sogni della sua aiutante -che ha, forse, unarelazione con un equivoco antiquario- viene interrotta dall’assassinio della vecchia pianista che viveal piano di sopra, ed è la proprietaria di tutto l’edificio. Ma, colpo di scena, tutti i presenti hanno unmovente che giustificherebbe il delitto, e hanno avuto la possibilità di compierlo. Lo spettacolo hadue nature contrapposte: quella del giallo e quella della comicità che scaturisce dal gioco diinterazione col pubblico.
INDIPENDENZA
Zaia: Veneto come Scozia  <br/>Fondi per il referendum

Zaia: Veneto come Scozia
Fondi per il referendum

Tira dritto il Veneto, guarda alla Scozia e alla Catalogna, ed assesta in rapida successione due colpi - uno attivando un conto per la raccolta fondi da privati e l'altro sul filo della dialettica costituzionale con il governo davanti alla Consulta - per arrivare a poter svolgere i referendum consultivi sull'indipendenza e sull'autonomia differenziata della Regione. Per il governatore del Veneto Luca Zaia, illustrando l'uno-due deciso dalla giunta, prende il via "una grande pagina di democrazia", che è l'inizio di "viaggio, che abbiamo voluto costituzionale, legittimo, giuridicamente inattaccabile". Sul piatto c'è da contrastare l'azione del governo che a inizio agosto si è messo di traverso, con una impugnazione delle due leggi referendarie, alle decisioni prese dal consiglio regionale del Veneto il 31 maggio scorso. Dopo lunghi dibattiti e rinvii, l'assemblea aveva detto sì alle leggi mirate a indire le due consultazioni. Un passo epocale che aveva accesso gli animi già caldi del fronte separatista, quello del referendum on line che, a loro dire, era risultato 'plebiscitario' per il sì al'indipendenza. Su proposta del ministro per gli affari regionali, Maria Carmela Lanzetta, era però arrivato lo stop del governo. Il consiglio dei Ministri aveva deciso di impugnare le due leggi venete in quanto conterebbero disposizioni in contrasto con alcuni articoli della Costituzione, tra cui quelli dei principi fondamentali indicati negli articoli 3 e 5 (quest'ultimo sulla Repubblica, unica e indivisibile, che riconosce e promuove le autonomie locali). Si era scatenata una reazione accesa, specie in casa Lega - ma anche i parlamentari veneti di M5S avevano parlato di uno sbaglio del governo - e Zaia aveva detto che il Veneto non si sarebbe arreso, che avrebbe resistito "in causa". La duplice risposta è arrivata: prima l'annuncio dell'incarico dato a due costituzionalisti - gli avvocati Mario Bertolissi e Ivone Cacciavillani - di difendere di fronte alla Corte Costituzionale le due leggi regionali; oggi, quello che da lunedì sarà reso operativo un conto corrente, già aperto, dove far confluire i versamenti volontari per il finanziamento del referendum per l'indipendenza, come previsto dalle norma regionale. Per quello sull'autonomia, invece, i fondi possono essere ricavati dalle finanze regionali. "Questo conto - ha commentato Zaia - è la migliore risposta agli scettici che andavano dicendo che non si sarebbe mai arrivati ai blocchi di partenza, la dimostrazione che non si può chiudere la bocca a un popolo che chiede di esprimersi". Il governatore ha spiegato che ogni atto è all'interno di un "percorso di legittimità", ma manda un messaggio chiaro al governo: "nessuno può impedire ai veneti di esprimersi". Fatti due conti, per fare il referendum consultivo ci vogliano 14 milioni di euro da raccogliere attraverso sottoscrizioni spontanee di privati. Una bella cifra, ma per il governatore sarebbe bello che fosse il primo referendum finanziato da privati "e vorrei vedere quale governo lo impugnerebbe per questo". In ogni caso, il conto aperto da lunedì prevede diverse tutele, compresa l'eventuale restituzione dei fondi affluiti.
Vino, Progetto Camera   <br/>di Commercio - Google

Vino, Progetto Camera
di Commercio - Google

Diffondere la cultura dell’innovazione digitale e accrescere la consapevolezza dei vantaggi der...

EUROPA
Mare Nostrum? Un    <br/>problema dell'Italia

Mare Nostrum? Un
problema dell'Italia

"Mare Nostrum? E' competenza del vostro governo e comunque non è stato un disastro". Lo ha detto poco fa il neo-commissario agli Affari Interni e all'Immigrazione europeo Dimitris Avramopoulos rispondendo ad un intervento del deputato veronese della Lega Nord Lorenzo Fontana. “Mare Nostrum si è rivelato un danno - ha detto Fontana – perché, come ha ricordato pure il direttore di Frontex, ha moltiplicato gli sbarchi sulle coste italiane e i morti. In concreto come pensa l'Europa di distinguere le persone che hanno diritto all'asilo da quelle che sono qui irregolarmente? E nell'eventualità che queste ultime vengano individuate, come pensa di rimpatriarle?” ha chiesto Fontana. Che poi ha incalzato Avramopoulos anche sull'Isis: “Sembra siano tremila in Europa i suoi arruolati. Cosa vogliamo fare con questi? Diamo loro la cittadinanza, o vogliamo consegnarli alla giustizia? Perché non penso che queste persone possano circolare liberamente sul territorio europeo”. Poco rassicuranti le risposte del commissario europeo: "Sull'Isis non si conosce ancora l'identità degli arruolati, sull'immigrazione “la priorità è l'asilo”; Mare Nostrum infine “è competenza del vostro governo e comunque non è stato un disastro”. "Risposte" ha concluso Fontana "che mi fanno pensare che il futuro dell'Europa non è in buone mani".
MARE NOSTRUM
I profughi di Giazza:    <br/>Qui per cercare lavoro

I profughi di Giazza:
Qui per cercare lavoro

Parlano con l'aiuto di un interprete, la cameriera dell'albergo che li ospita il Belvedere di Giazza. Raccontano del viaggio in Libia per lavorare, poi della guerra, fanno vedere foto di teste mozzate, e in Italia, dicono, sono venuti per lavorare. Per fare quello che facevano in Libia prima di scappare, qualsiasi lavoro va bene, purchè possano lavorare. Sono i 22 profughi ospitati a Giazza, alta val d'illasi, il gruppo più folto dei 94 arrivati la settimana scorsa nel veronese. Sono tutti uomini e arrivano dal Bangladesh. Per loro l'obiettivo non è andarsene in Francia, o in Spagna. Ma restare in Italia, a lavorare. La piccola comunità di Giazza sembra quasi volerli adottare, molte famiglie della vallata arrivano in albergo portando buste di vestiti, aiuti. Tutto materiale che sarà gestito e spartito da una Onlus. Ma non mancano le polemiche. Prima la protesta di Forza Nuova, venerdì scorso, dura. Poi la Lega: "Il problema che di nostri ragazzi, nostri uomini in cerca di un lavoro ce ne sono già tanti" spiega Emanuele Tosi, uno dei responsabili del carroccio in val d'Illasi. "E il Bangladesh non è un paese in guerra, non c'è dittatura, è una nazione che politicamente è come l'Italia. Il problema è l'operazione mare nostrum, chi manda in Italia questi disperati, un'operazione che in tempi di crisi ci consuma milioni di euro di risorse che potrebbero essere impiegate per altre cose". Ed è durissimo anche il governatore Zaia, che chiude la porta ai Prefetti in vista dei nuovi arrivi di profughi: "No all'aiuto dei sindaci, no a spazi pubblici per l'accoglienza, prima pensiamo ai veneti" dice Zaia, che chiarisce: "Perchè non siamo solidali con i tanti veneti che soffrono e che non hanno lavoro? Questa è una risposta anche per quei tantissimi immigrati, nella nostra regione ce ne sono molti, che sono qua da anni e non hanno più di che vivere. Altro che razzismo, o mancanza di solidarietà".
DENUNCIA
Scassinatore sul bus  <br/>senza biglietto

Scassinatore sul bus
senza biglietto

Gli agenti delle Volanti dsella Questura di Verona sono intervenuti in soccorso di un autista dell’Atv alle prese con un viaggiatore "ribelle", che evidentemente nascondeva qualcosa di più di un semplice biglietto non pagato. Il giovane, 26 anni, rumeno, scoperto senza biglietto aveva preso a calci il pullman per poi allontanarsi verso i giardini di Pradaval. Gli aenti, dopo aver pattugliato attentamente la zona, lo hanno così scovato in Via Valverde. Il ragazzo aveva con sé uno zainetto con all’interno il “kit dell’apprendista scassinatore”: un giravite con punta modificata, lime, forbici, una chiave inglese, una chiave per porte interne ed una pinzetta, nonché guanti e torcia.Pertanto il rumeno è stato denunciato a piede libero per il reato di possesso abusivo di arnesi atti allo scasso.
A Bovolone i campioni   <br/>di senso civico

A Bovolone i campioni
di senso civico

Trovano 600 euro per terra, capiscono di chi sono e cercano la proprietaria su facebook. Infine...

LADRO
Ruba e poi si addormenta    <br/>Arrestato rumeno

Ruba e poi si addormenta
Arrestato rumeno

Ha rubato 270 litri di gasolio, ma dopo il "colpo" si è addormentato all'interno dell'auto dove nascondeva la refurtiva.Un rumeno 51enne è stato arrestato con l'accusa di furto aggravato in concorso dagli agenti delle Volanti della Questura di Verona, che hanno individuato l'uomo perlustrando le tracce di gasolio lasciate sulla strada dopo il furto, compiuto dai serbatoi dei camion parcheggiati nella rimessa di un'azienda in via Piatti. Gli agenti hanno sorpreso il ladro che stava dormendo nell'auto: nel bagagliaio c'era ancora una tanica con 50 litri di gasolio, un lungo tubo di gomma e diversi arnesi da scasso. I poliziotti hanno sequestrato anche 572 euro, ritenuti provento della vendita del gasolio rubato.Il Gip ha disposto la misura dell'obbligo di firma, in attesa del processo; il presunto complice invece è riuscito a fuggire.
ULTRAS
Scontri tra tifosi,    <br/>128 identificati

Scontri tra tifosi,
128 identificati

Sono 128 le persone identificate dopo gli scontri tra ultras del Brescia e ultras del Verona avvenuti sabato in tarda mattinata nell'area di servizio di Chianti Ovest. I tifosi del Brescia erano diretti a Perugia, mentre quelli del Verona stavano viaggiando verso Roma. Un tifoso del Brescia, 30 anni e padre di due figli, è stato arrestato e in mattinata in carcere a Brescia si è sottoposto ad interrogatorio di convalida dell'arresto."Stiamo vagliando altre 12 posizioni" ha detto il vice questore vicario di Brescia Emanuele Ricifari. "Crediamo che i due gruppi di tifosi si fossero dati appuntamento per scontrarsi" ha aggiunto Ricifari che ha spiegato che "gli ultras del Verona non facevano parte del tifo organizzato e viaggiavano volutamente da soli. Tra loro c'erano anche skinhead".
LUTTO
E' morto Giulio Segato,  <br/>ex vicesindaco di Verona

E' morto Giulio Segato,
ex vicesindaco di Verona

Lutto nel mondo politico veronese. Questa nottte è morto Giulio Segato.Storico esponente del Partito Socialista cittadino, Segato aveva 88 anni e si è spento nella sua casa di Verona.La sua attività politica si è svolta inizialmente nella CGIL, che allora era l’unica organizzazione sindacale operaia. Notevole la sua esperienza in Consiglio Comunale di Verona. E' stato infatti consigliere comunale dal 1964 al 1990, assessore dal 1970 al 1980, vicesindaco e assessore alla Cultura dal 1980 al 1985 e dal 2002 al 2007.Importanti anche gli incarichi negli enti di emanazione comunale: Consorzio ZAI (di cui è stato presidente dall’86 al 91), Verona Mercato, Ente Fiere di Verona e Fondazione Cariverona.Per lunghi anni è stato Presidente della Società di Mutuo Soccorso Porta Palio, nata nel lontano 1882 dai primi movimenti di solidarietà operaia che sfoceranno nel 1892 nella fondazione del Partito Socialista Italiano.
PEDOFILIA
Abusi al Provolo,    <br/>se ne occupa Grillo

Abusi al Provolo,
se ne occupa Grillo

''L'Istituto ecclesiastico Antonio Provolo di Verona ha garantito per oltre un secolo un futuro migliore ai bambini sordi e muti, sostenendoli negli studi e nell'inserimento al lavoro, ma in quell'edificio sono avvenuti episodi terribili: preti e fratelli religiosi hanno abusato sessualmente di oltre 60 tra bambini e bambine vissuti nell'Istituto. Ora, più di trent'anni dopo, le vittime hanno trovato la forza di denunciare i fatti accaduti. Gli abusi di cui parlano sarebbero proseguiti per almeno trent'anni, fino al 1984'': è quanto si legge sul Blog di Grillo che ospita la denuncia dell'associazione e la lettera inviata a Papa Francesco nel 2013. ''Come preannunciato in conferenza stampa presso la sala stampa della Camera dei Deputati a Roma il 9 aprile 2014 e tenuto conto che, dopo la commissione d'indagine voluta dal Vaticano, lo stesso ha ammesso gli abusi, è nostra intenzione chiedere i risarcimenti. Primo passo - prosegue l'Associazione - sarà a Bruxelles presso la commissione per i diritti umani assieme a Survivor's Voice. Teniamo anche in considerazione che l'Onu ha fatto recentemente (febbraio 2014) una dura reprimenda nei confronti del Vaticano, per i comportamenti tenuti dallo stesso. Nel dicembre 2013 abbiamo scritto una lettera al Papa per chiedere che la Cei aprisse i propri archivi, dove sicuramente sono depositati moltissimi casi, ad oggi sconosciuti".
DENUNCIA
Estorsione, indagato   <br/>testimone caso Report

Estorsione, indagato
testimone caso Report

Un vicentino, di 48 anni, risulta indagato per tentata estorsione nei confronti di Renzo Rosso, 'patron' della Diesel. L'inchiesta, condotta dal pm vicentino Paolo Pecori, nasce da una denuncia presentata dallo stesso Rosso alla polizia del commissariato di Bassano del Grappa. L'indagato, secondo quanto si è appreso, aveva avuto un ruolo anche nei colloqui avuti con un giornalista di 'Report' alla ricerca di notizie sul sindaco di Verona Flavio Tosi, poi al centro di un 'querelle' tra lo stesso primo cittadino e la trasmissione di Rai3.Il vicentino avrebbe avvicinato nel marzo scorso un collaboratore di Rosso sostenendo di essere a conoscenza di non meglio precisate operazioni finanziarie, da lui definite 'illecite', che avrebbero potuto creare un danno all'immagine dell'azienda. In cambio del silenzio, vantando anche conoscenze altolocate con i vertici provinciali e locali della forze dell'ordine e sostenendo di avere notizie su rapporti riconducibili all'imprenditore con personaggi 'poco raccomandabili' e vicini alla Mala del Brenta, l'uomo aveva chiesto che fosse versata una somma di denaro finalizzata a costituire una società in Svizzera, di cui lui stesso sarebbe stato socio. Il vicentino aveva chiesto anche di incontrare Rosso di persona, richiesta che non ha mai avuto seguito. Nei giorni scorsi, il Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza di Vicenza, su ordine del Pm Pecori - come ha anticipato il sito 'Notte criminale' - ha compiuto una perquisizione a carico dell'indagato e di un'altra persona. Nel corso della perquisizione, sono stati acquisiti agli atti i Pc e altro materiale informatico che potrebbe contenere elementi utili alle indagini sul tentativo di estorsione e sulle origini delle disponibilità finanziarie dell'indagato che non sarebbero coerenti con gli scarsi redditi dichiarati nell'ultimo periodo.
IL CASO
Ordinanza lupi, si   <br/>muove il ministero

Ordinanza lupi, si
muove il ministero

Il Ministero dell'Ambiente ha chiesto informazioni alla Regione Veneto, alla provincia di Verona e al Corpo Forestale dello Stato sui provvedimenti adottati dal comune di Verona sulla presenza dei lupi nel territorio della Lessina. Lo rende noto il dicastero che richiama una lettera dell'Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) in cui si escludono rischi per la sicurezza dell'uomo "considerato che non si è registrato alcun caso di attacco da parte del lupo all'uomo dal dopoguerra nel nostro Paese, nè esiste alcun dato di attacco successivamente al 1825". L'Ispra ribadisce che per "mitigare gli impatti causati dal lupo in Lessinia occorre intervenire con misure di prevenzione e compensazione dei danni, dando priorità in particolare alle forme di prevenzione degli impatti, eventualmente condizionando le compensazione all'attivazione di misure di prevenzione, ed impiegando prioritariamente le risorse disponibili nelle aree critiche per la conservazione della specie". In relazione alla 'predazione di bestiame domestico', l'Istituto che fa capo al ministero dell'Ambiente ribadisce che "la cattura e lo spostamento del branco responsabile non appare un'opzione tecnicamente applicabile" sia perchè il lupo compie spostamenti di centinaia di chilometri e quindi un trasferimento avrebbe effetti solo temporanei. Secondo l'Ispra, "le immissioni di lupi in contesti naturali andrebbero sempre evitati" e "pare irrealistico identificare contesti geografici di dimensioni adeguate a sostenere un nucleo di lupi, e che diano disponibilità all'immissione degli esemplari nei loro ambiti".
FUNERALI
Pescantina si è fermata     <br/>per l'addio a Eleonora

Pescantina si è fermata
per l'addio a Eleonora

E' intervenuto anche il comandante generale dell'Arma dei Carabinieri, gen. Leonardo Gallitelli, ai funerali di Eleonora Cirpiani, la figlia 26enne del comandante della stazione dei carabinieri di Pescantina, morta in un incidente stradale avvenuto a Pol di Pastrengo nella notte tra giovedì e venerdì scorsi. A rendere ancora più atroce la tragedia, il fatto che è stato il padre della ragazza ad eseguire i rilievi dell'incidente, che così ha scoperto che la vittima era sua figlia.I funerali sono stati celebrati oggi pomeriggio nel duomo di San Lorenzo a Pescantina; tutto il paese, con in testa il sindaco Luigi Cadura, si è fermato per l'ultimo saluto alla giovane, stringendosi attorno alla famiglia del maresciallo Cipriani, che da vent'anni comanda la locale stazione dei carabinieri.
INCIDENTE
Furgone contro scuolabus   <br/>Feriti studenti a Gazzo

Furgone contro scuolabus
Feriti studenti a Gazzo

Poteva avere conseguenze molto più gravi l'incidente avvenuto oggi pomeriggio a Gazzo Veronese, dove uno scuolabus è stato tamponato da un furgone sulla statale 12. In quel momento sul pullmino si trovavano una trentina di studenti tra gli 11 e i 14 anni, che frequentano la scuola media del paese al confine tra la provincia di Verona e quella di Mantova. Solo sei ragazzi sono stati trasportati per accertamenti negli ospedali di Legnago e Pieve di Coriano; gli altri sono stati medicati sul posto e poi hanno fatto ritorno a casa con i genitori. Il conducente del furgone invece ha riportato lesioni agli arti ed al torace ed ora è ricoverato all'ospedale di Legnago; per estrarlo dal mezzo è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco.La ricostruzione dell'incidente è affidata ai Carabinieri della Compagnia di Legnago.
FIERA
Sol d'oro sbarca   <br/>nell'emisfero Sud

Sol d'oro sbarca
nell'emisfero Sud

Parte con 70 campioni di olio extra vergine di oliva provenienti da Argentina, Cile, Perù, Uruguay, Australia e Sudafrica la prima edizione di Sol d'Oro Emisfero Sud, in programma da oggi al 3 ottobre a Santiago del Cile. "E' già un primo successo - afferma Damiano Berzacola vicepresidente vicario di Veronafiere, presente a Santiago del Cile durante l'evento - perché dimostra che abbiamo interpretato correttamente l'interesse dei Paesi produttori di olio di oliva dell'Emisfero Sud di avere una competizione internazionale e selettiva come Sol d'Oro dedicata alle produzioni in modo coerente con la loro stagione vegetativa rispetto a quella mediterranea". La nuova iniziativa patrocinata da Veronafiere replica, infatti, nel periodo più adatto agli oli prodotti tra aprile e giugno, la competizione che ormai da 12 anni si svolge in febbraio a Verona, e che è riconosciuta come la più importante al mondo. Per questo Sol d'Oro Emisfero Sud ha adottato il regolamento di Sol d'Oro e la qualità del giudizio è garantita dallo stesso capo panel. Organizzatrice in Cile dell'iniziativa, che nei prossimi anni verrà organizzata a rotazione in uno degli altri Paesi produttori, è Panel Cata Chile, l'associazione di categoria che promuove il consumo di olio di oliva di qualità e lo scambio culturale tra l'industria oleicola mondiale. Per i vincitori di Sol d'Oro Emisfero Sud 2014 - che verranno proclamati il 3 ottobre - passerella d'onore a Sol&Agrifood a Verona dal 22 al 25 marzo 2015, con un grande tasting a loro dedicato.
INCIDENTE
Ubriaco contromano,   <br/>rumeno centra auto

Ubriaco contromano,
rumeno centra auto

La Polizia municipale è intervenuta questa notte all’una in via Centro per i rilievi di un incidente stradale che ha coinvolto una Ford Focus ed una Fiat Idea in sosta. Dai primi accertamenti degli agenti è emerso che la Focus stava percorrendo via Centro in senso opposto a quello consentito quando, all'altezza del civico 110, è finita contro un’auto in sosta. Sottoposto ad alcoltest l'automobilista, 37enne di nazionalità romena residente in città, è risultato positivo con valori di quasi cinque volte il limite di legge. L'uomo è stato perciò denunciato all'Autorità giudiziaria per il reato di guida in stato di ebbrezza. Gli agenti gli hanno ritirato la patente di guida e contestato la violazione per non aver saputo mantenere il controllo del veicolo.
TIFO VIOLENTO
Tafferugli all'autogrill    <br/>Arrestato ultras Brescia

Tafferugli all'autogrill
Arrestato ultras Brescia

Un ultrà del Brescia è stato arrestato dalla Digos di Brescia. Si tratta di un trentenne residente ad Orzinuovi nel Bresciano. E' ritenuto uno dei responsabili della rissa tra tifosi del Brescia e supporter del Verona, scoppiata sabato nell'area di servizio Chianti ovest, lungo l'autostrada A1. L'arresto e' scattato per violenza, resistenza a pubblico ufficiale e rissa. Negli scontri erano rimaste coinvolte 120 persone. I tifosi del Brescia erano diretti a Roma per sostenere la propria squadra, quelli del Verona andavano a Perugia. I tifosi bresciani, giunti a bordo di due pullman scortati, avrebbero aggredito usando anche le aste di bandiere un gruppo di supporter del Verona che erano scesi da un pullman nell'area di servizio. Un tifoso veronese era anche stato trasportato al pronto soccorso dell'ospedale fiorentino di Ponte a Niccheri.
FIERA
Marmomacc a 65mila,  <br/>presenze +15%

Marmomacc a 65mila,
presenze +15%

Indicatori in crescita e nuovo record per la 49ª edizione di Marmomacc, per la prima volta in contemporanea con Abitare il Tempo: oltre 65mila gli operatori tra i padiglioni, in aumento del 15% sul 2013, con il 54% delle presenze dall’estero (4.000 in più), da 145 nazioni (erano 143 l’anno precedente). A conclusione di quattro giorni di manifestazione a Veronafiere (24-27 settembre), la top ten dei visitatori stranieri vede al primo posto l’India, seguita da Germania, Turchia, Spagna e Francia. Seguono Cina, Usa, Brasile, Russia ed Egitto. Arrivi importanti anche da Regno Unito, Iran, Portogallo, Corea del Sud e Polonia."E' un’edizione che segna un passaggio fondamentale per Marmomacc, sia sul fronte dello sviluppo internazionale del settore, sia per l’accordo di promozione reciproca stretto con Expo 2015 – sottolinea Ettore Riello, presidente di Veronafiere –. E' la riprova che le fiere sono un asset strategico della politica industriale del Paese e Veronafiere gioca un ruolo da protagonista in Italia e all’estero"."Un risultato molto positivo per le imprese del manifatturiero lapideo e del mobile-arredo, eccellenze del made in Italy – commenta Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere –. Ciò non nasce casualmente ma è il frutto di una importante promozione che Veronafiere attua attraverso la rete dei propri delegati in 60 paesi e le iniziative di Marmomacc in the World che hanno portato anche quest’anno ad un aumento degli espositori, 1.502 da 58 paesi cui si aggiungono le oltre 80 aziende di Abitare il Tempo, e all’incremento delle delegazioni commerciali ufficiali, provenienti da 45 nazioni".Marmomacc si conferma la manifestazione internazionale di riferimento per tutta la filiera della pietra naturale, dai materiali alle tecnologie di lavorazione, fino alle iniziative di formazione per architetti e designer. Quest’anno, per la prima volta, la fiera si è svolta in contemporanea ad Abitare il Tempo, salone dedicato ad arredo, finiture d’interni e mondo del contract. La prossima edizione di Marmomacc e Abitare il Tempo è in programma da mercoledì 30 settembre a sabato 3 ottobre 2015.
TRADIZIONE
Premio Masi sempre  <br/>più dall'anima 'glocal'

Premio Masi sempre
più dall'anima 'glocal'

Andrea Bocelli, Svetlana Alexievich, Umberto Contarello, Mario Isnenghi e l’Associazione Ville Venete nella persona del suo presidente Alberto Passi hanno firmatola storica Botte di Amarone che da 33 anni rappresenta il Premio Masi. Organizzato dalla Fondazione Masi, il riconoscimento celebra l’universalità e la contaminazione dei valori delle Venezie declinati nelle arti e nei mestieri.Musica, letteratura, sceneggiatura, storia ed anche viticoltura sono gli ambiti di azione di questa 33ª edizione del Premio Masi che, raggiunta la sua piena maturità, rivela anche quest’anno la grande versatilità delle tre le sezioni del Premio assegnato per il 2014: Premio Internazionale Civiltà del Vino (Bocelli); Premio Internazionale Grosso d’Oro Veneziano (Alexievich) e Premio Civiltà Veneta (Contarello, Isnenghi e Associazione Ville Venete).Recuperare il passato senza relativizzare la storia, ripulendola da ideologie distorte e falsi miti del potere e dell’imperialismo; ritornare all’autenticità dei valori dei popoli e della bellezza; sostenere con determinazione il processo di dialogo internazionale in un momento di forte tensione. Sono questi i cardini fondamentali che, secondo i premiati presenti alla conferenza stampa, possono riaprire la porta ad un futuro all’insegna della positività. In questo la cultura, che per sua natura varca costantemente e irrinunciabilmente i confini geografici, gioca un ruolo essenziale nel disegnare una nuova possibile armonia tra i popoli in grado di dare anche un rinnovato vigore economico.“Il Premio Masi dimostra sempre di più la sua anima glocal – ha affermato Sandro Boscaini vice presidente della Fondazione Masi e presidente di Masi Agricola – rendendo tangibile la trasposizione dei valori delle Venezie in chiave universale, al di là delle appartenenze geografiche e culturali. In questi anni il Premio Masi – ha concluso Boscaini – non solo ha lasciato una traccia ma ha segnato anche un nuovo percorso in cui le diverse discipline dei protagonisti interagiscono intimamente dando voce al cambiamento senza mai dimenticare le proprie radici”.
ULTRAS
Scontri all'autogrill,     <br/>ferito tifoso veronese

Scontri all'autogrill,
ferito tifoso veronese

Un tifoso del Verona è rimasto ferito negli scontri avvenuti ieri all'autogrill sull'autostrada del Sole nei pressi di Firenze, dove un gruppo di ultras bresciani diretti a Perugia ha aggredito il gruppo dei veronesi.Nonostante la nutrita presenza di forze dell'ordine, con agenti della Digos di Verona e Brescia (che scortavano le rispettive tifoserie), ma anche di Perugia e di Firenze, i due gruppi sono venuti a contatto e ne è nato uno scontro nel quale sono rimaste coinvolte decine di persone. Un veronese, picchiato dagli ultras bresciani, è rimasto ferito ed è stato medicato dai sanitari del 118.La Polizia ha aperto un'indagine e sta esaminando i filmati delle telecamere collocate nell'area di servizio dell'autostrada per identificare i responsabili degli incidenti, per i quali scatterà la denuncia e l'immediato provvedimento di “Daspo”.Intanto i tifosi del Verona lamentano il trattamento subito nell'accompagnamento a Roma ed il ritardi di oltre 20 minuti con il quale sono stati fatti entrare all'Olimpico, a partita già abbondantemente iniziata.
INCIDENTE
Moto contro auto,     <br/>muore 51enne

Moto contro auto,
muore 51enne

Incidente mortale questo pomeriggio a Verona nella zona di Borgo Trento, tra via Trento e via Mercantini.Intorno alle 17, per cause da accertare da parte del nucleo infortunistica della Polizia municipale, c'è stato un sinistro tra una Volkswagen Fox guidata da un 49enne veronese e una moto Triumph alla cui guida c'era un 51enne veronese, Corrado Fiorin, che nonostante i tentativi di rianimarlo da parte dei soccorritori del Suem 118 è rimasto a terra privo di vita. I veicoli sono stati sottoposti a sequestro da parte gli agenti della Municipale, mentre del fatto è stato avvisato il pubblico ministero Pighi. Questa è la vittima numero 53 sulle strade della provincia di Verona, l'undicesima nel capoluogo; il ventiquattresimo motociclista morto in un incidente dall'inizio dell'anno. La viabilità nella zona é rimasta particolarmente critica fino alle 20 impegnando altre tre pattuglie della Polizia municipale.
SOLIDARIETA'
Marò detenuti in India   <br/>Manifestazione in Bra

Marò detenuti in India
Manifestazione in Bra

Manifestazione di solidarietà, oggi a Verona, per i due marò italiani da oltre due anni al centro di una vicenda giudiziaria in India. L'iniziativa, alla quale ha partecipato anche il sindaco Flavio Tosi, si è tenuta in piazza Bra, con una guardia d'onore organizzata dalla delegazione veronese dell’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon. "Non siamo monarchici - hanno spiegato - difendiamo la storia e l'unità di'Italia che è passata attraverso Casa Savoia".La manifestazione a sostegno di Salvatore Girone e Massimiliano La Torre (quest'ultimo rientrato in Italia dopo l'ictus che lo ha colpito) si è tenuta davanti al monumento di Vittorio Emanuele, dove è stata esposta una gigantografia dei due marò con la scritta “Vi aspettiamo liberi in patria”.
VIABILITA'
Via Carducci, lavori ok  <br/>strada riaperta oggi

Via Carducci, lavori ok
strada riaperta oggi

Riaperto oggi, a partire dalle ore 12, il primo tratto di via Carducci, tra via Seghe San Tomaso e Interrato dell'Acqua Morta, al termine anticipato dei lavori urgenti sulla rete fognaria.
POLEMICHE
Tosi: nessuna caccia ai       <br/>lupi, è solo per difesa

Tosi: nessuna caccia ai
lupi, è solo per difesa

“Non si tratta di una ordinanza per sparare ai lupi in Lessinia, ma di un documento che, tenendo conto delle crescenti preoccupazioni dei residenti, famiglie ed allevatori delle zone montane del territorio veronese, vuole dare maggiori garanzie di sicurezza alla cittadinanza”. Questo il commento del Sindaco Flavio Tosi all’indomani della pubblicazione della sua ordinanza su “azioni verso gli animali selvatici allo stato brado che determinano pericoli per la sicurezza”. “Per chi vive in città – prosegue Tosi – non è facile capire la difficile situazione venutasi a creare con la ricomparsa del lupo in alcune zone del nostro territorio. Si tratta di un animale predatore, la cui presenza diviene ogni anno più numerosa e che, con i suoi attacchi al bestiame domestico, rappresenta un problema di non facile gestione per gli allevatori. Il lupo non è scomparso per caso dalle zone urbanizzate, ma perché la sua presenza è incompatibile con quella umana. La soluzione migliore, che abbiamo già chiesto, sarebbe quella di spostare l’animale in aree più idonee e meglio controllate, ma l’istituto nazionale competente non è d’accordo. Per tanto, a garanzia della sicurezza dei cittadini veronesi, è stato redatto un provvedimento che autorizza chiunque, in situazioni di pericolo e di danno grave per sé o per altri, a difendere la propria ed altrui incolumità con l’abbattimento dell’animale selvatico aggressore. Ripeto, nessuno autorizza la caccia ai lupi – conclude il Sindaco – il Comune di Verona riconosce al cittadino la libertà di difendersi in caso di attacchi o di situazioni di pericolo; situazioni che speriamo non si debbano verificare. Chi detiene legittimamente un’arma sa come o dove poterla usare; questo vale per tutte le situazioni non solo in caso di difesa da animali selvatici”.
TEMPO LIBERO
Inaugurata ciclo pista <br/>dell'Adige - Sole

Inaugurata ciclo pista
dell'Adige - Sole

Stamattina a Brentino Belluno, il presidente Giovanni Miozzi e l'assessore alla Manutenzione e Progettazione viabilistica Carla De Beni hanno inaugurato il 3° e ultimo lotto della ciclopista dell'Adige-Sole, che collega la località Canale di Rivoli Veronese al confine con la Provincia di Trento nel comune di Brentino Belluno. Il tratto inaugurato è lungo circa 17 km e completa la ciclopista che parte dal Chievo e raggiunge il confine con la provincia di Trento nel comune di Brentino Belluno, passando per Bussolengo e Canale di Rivoli. L'opera si colloca all'interno del percorso ciclabile europeo denominato “Ciclopista dell'Adige e del Sole”, ed è inserito nell'itinerario europeo “Eurovelo n° 7” che si estende da Capo Nord a Malta. L’intera opera è costituita da tre lotti: il primo, che congiunge Chievo alla centrale ENEL di Bussolengo, è già attivo dal 2006; il secondo, che collega la centrale ENEL alla loc. Canale di Rivoli V.se è in esercizio dal 2010 e il terzo, inaugurato oggi e attualmente in fase di collaudo, si estende da loc. Canale fino al confine con la Provincia di Trento nel Comune di Brentino Belluno. L’intervento completo interessa i Comuni di Verona, Bussolengo, Pastrengo, Cavaion, Rivoli e Brentino Belluno. Il percorso si snoda sull'argine del canale Biffis e sfrutta anche alcune strade minori ricadenti nei vari comuni.Il lotto appena realizzato, dal costo complessivo di circa tre milioni e mezzo, presentata tre situazioni di affiancamento alla strada strada provinciale 11 denominate “strettoie” che sono state rese più agibili grazie alla realizzazione di opportune opere, tra le quali un ponticello di legno e uno in acciaio. La larghezza della pista varia da 2 metri e mezzo a 3 e presenta una pendenza media di circa 1 - 2 % tranne in brevi tratti in cui raggiunge percentuali dal 3 al 7%. Sono state migliorate un paio di aree pic-nic e lungo il tracciato sono stati posizionati ulteriori elementi di completamento come panchine e cartellonistica di informazione culturale, ambientale e di utilità. Ulteriore finalità dell'infrastruttura è, infatti, anche il recupero, la valorizzazione e la promozione ecoturistica del territorio circostante.La Provincia di Verona è riuscita a realizzare questa importante ciclopista anche grazie alla disponibilità e all'impegno economico di ENEL, divenuta ora Hidro Dolomiti Enel (HDE). L'inserimento ottimale degli impianti industriali nel territorio ha, infatti, un ruolo di rilievo tra gli obiettivi strategici dell'azienda. Le centrali di Bussolengo e di Chievo, alimentate attraverso il canale Biffis, ora costeggiato dalla “Ciclopista dell'Adige e del Sole”, producono energia verde, evitando così ogni anno l’immissione in atmosfera di tonnellate di CO2.
INCIDENTE
Vigili cercano testimoni  <br/>per pirata della strada

Vigili cercano testimoni
per pirata della strada

La Polizia municipale è alla ricerca di un automobilista che dopo aver provocato un incidente stradale si è allontanato dal luogo del sinistro senza verificare le condizioni delle altre persone coinvolte. Si tratta di un automobilista che ieri in viale Galliano attorno alle 19.45 ha tamponato un’auto ferma al semaforo, uina Lancia Ypsilon, finita a sua volta contro un terzo veicolo, una Suzuki Vitara. Dalle informazioni raccolte dagli agenti si tratterebbe di una donna bionda attorno ai trent’anni, ma né i testimoni né i coinvolti sono stati in grado di fornire dettagli utili ad individuare la targa con precisione. I due automobilisti coinvolti nell'incidente sono rimasti leggermente feriti. Chiunque avesse assistito all’incidente stradale e fosse in grado di fornire informazioni utili ad individuare l’auto responsabile dell'incidente è invitato a contattare il comando di Polizia municipale al numero 045/8078411 o a inviare un messaggio di posta elettronica all'indirizzo infortunistica@comune.verona.it
ARGOMENTO
Flash mob dei pensionati   <br/>sull'ala dell'Arena

Flash mob dei pensionati
sull'ala dell'Arena

Uno striscione calato dall'alto dell'Arena, dove si leggeva, un po' a fatica peraltro, lo slogan “Pensionati svegliatevi”. Provocatoria iniziativa promossa a Verona dalla segreteria veneta del partito dei pensionati. Dopo il gesto simbolico, attivisti e simpatizzanti si sono ritrovati nella saletta del caffe' Liston 12 per un incontro con giornalisti e rappresentanti del movimento. “La situazione è gravissima- ha sottolineato il veronese Germano Zanella, segretario regionale- la crisi ha impoverito e continua ad impoverire milioni di persone e a massacrare i pensionati”. I governi che si sono succeduti negli ultimi 20 anni, è stato ribadito, hanno penalizzato colpevolmente una fascia di popolazione sempre piu' numerosa e sempre piu' colpita.L'incontro di oggi a Verona è il primo di una serie di riflessioni sul tema che si terranno in varie citta' del Veneto, ad un anno dalle elezioni regionali
TRAGEDIA
Figlia carabiniere,    <br/>lunedì i funerali

Figlia carabiniere,
lunedì i funerali

Saranno celebrati lunedì 29 settembre alle 15,30 nel duomo di San Lorenzo a Pescantina i funerali di Eleonora Cipriani, la 26enne morta nell'incidente avvenuto l'altra notte a Pol di Pastrengo.La tragedia ha avuto una vasta eco, in particolare per il dramma vissuto dal padre della ragazza, il maresciallo Nicola Cipriani, comandante della stazione dei Carabinieri di Pescantina, intervenuto sul luogo dell'incidente per i rilievi, scoprendo che la vittima era proprio sua figlia.Tutta l'Arma e la comunità di Pescantina si sono strette attorno alla famiglia Cipriani. Eleonora, che stava accompagnando a casa un'amica una serata in compagnia, lavorava come commessa in un supermercato della zona e stata progettando si sposarsi.
TRAGICA SCOPERTA
Carabiniere scopre che     <br/>la vittima è la figlia

Carabiniere scopre che
la vittima è la figlia

Tragedia nella tragedia. Lo schianto di questa notte costato la vita ad Eleonora Cipriani, 26 anni, è stato reso ancor più drammatico dal fatto che a scoprire l'identità della vittima è stato il padre della ragazza, il comandante della stazione di Pescantina Nicola Cipriani inviato sul posto per i rilievi. Una tragica fatalità per il carabiniere che una volta sul luogo dell'incidente ha immediatamente riconosciuto l'auto della figlia.
MARE NOSTRUM
Profughi, a Verona     <br/>altri 326 arrivi

Profughi, a Verona
altri 326 arrivi

Sono 326 i migranti assegnati a Verona nell'ultimo piano di riparto reso noto ieri pomeriggio dalla Prefettura di Venezia. Nel piano si evidenzia che Verona è la città veneta che al momento ha piu' profughi ospitati nelle strutture individuate dalla prefettura per l'accoglienza (367). "Ma ora gli enti locali sono al collasso, posti non ce sono più, l'operazione mare nostrum va rivista completamente" dice l'assessore provinciale alla sicurezza Gualtiero Mazzi. Intanto il Prefetto incontrerà il Vescovo per ottenere altre strutture a disposizione rispetto a quelle già in uso, da tempo al completo.
SOLIDARIETA'
Marò, domani  <br/>manifestazione in Bra

Marò, domani
manifestazione in Bra

Domani a Verona è in programma una manifestazione di solidarietà per i due marò italiani, da oltre due anni al centro di una vicenda giudiziaria in India. In piazza Bra per tutto il giorno si terrà una guardia d'onore organizzata dalla delegazione veronese dell’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon in collaborazione con Assoarma e l’Associazione nazionale Marinai d’Italia. La manifestazione a sostegno di Salvatore Girone e Massimiliano La Torre (rientrato in Italia per motivi di salute) presenterà anche una gigantografia dei due marò in divisa con in capo la scritta “Vi aspettiamo liberi in patria”.
FIERA
Marmomacc, il Brasile   <br/>è il mercato che tira

Marmomacc, il Brasile
è il mercato che tira

Con 90 miliardi di euro di investimenti infrastrutturali programmati nel prossimo biennio, di cui oltre 6 miliardi destinati alle Olimpiadi 2016, il Brasile rappresenta uno dei mercati più promettenti per l'industria lapidea e del contract. A Rio de Janeiro sono in costruzione 13.700 nuove camere di hotel di alto livello, senza dimenticare i lavori alla linea 4 della metro, il sistema di bus rapidi, l'ammodernamento dell'aeroporto di Galeao e del Porto Maravilha. Opportunità, presentate oggi alla 49ª edizione di Marmomacc, la fiera leader internazionale per la filiera di marmi e graniti, in corso fino a domani alla Fiera di Verona insieme ad Abitare il Tempo, salone dedicato alle soluzioni d'arredo e alle finiture d'interni. "Le aziende e gli operatori brasiliani presenti a Marmomacc - conferma Giorgio Rossi, segretario generale della Camera di Commercio Italo-Brasiliana - sono alla ricerca di potenziali partner per joint venture e scambi di know-how". I grandi progetti richiedono pietre ornamentali e arredi per le strutture ricettive di lusso, ma non solo. In Brasile è crescente la richiesta di tecnologie e macchine di lavorazione della pietra naturale. Estrae ogni anno nelle sue 1.500 cave, oltre 9 milioni di tonnellate di materiale grezzo, di cui metà sono rappresentate da graniti. Per sviluppare il comparto, però, è necessario ammodernare gli impianti e per questo il Brasile guarda al made in Italy come canale privilegiato: su 150 milioni di euro di macchinari importati nel 2013 (+47% sul 2012), ben 93 milioni provengono dal Belpaese. "In questo contesto - spiega Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere - Marmomacc rappresenta il principale snodo dell'intercambio lapideo mondiale e della sua promozione, con oltre 1.500 espositori da 58 nazioni e delegazioni commerciali estere da 45 paesi. Riguardo al Brasile, in particolare, siamo l'unica fiera a vantare una presenza stabile nel principale distretto produttivo di Espirito Santo, grazie a Vitoria Stone Fair/Marmomacc Latin America, Cachoeiro Stone Fair e al prossimo debutto, sotto il brand Samoter, di EXPO Construções, a novembre". Oltre alle tappe del Marmomacc World Tour in Brasile, Stati Uniti, Qatar, Arabia Saudita, Egitto e Marocco, la rete di 60 delegati esteri e i forti investimenti per favorire l'incoming di buyer stranieri, Marmomacc negli anni ha stretto importanti accordi con l'obiettivo di sviluppare l'internazionalità della manifestazione che già oggi conta 900 espositori esteri e il 60% dei visitatori giunti da oltreconfine. L'ICE-Agenzia, in collaborazione con Confindustria Marmomacchine, ha organizzato una missione di 46 operatori stranieri, manager di aziende specializzate nei processi di estrazione e lavorazione di marmi e graniti."L'accresciuta partnership tra ICE-Agenzia e il settore del marmo - fa sapere Alessandro Liberatori, dirigente Ice dell'Ufficio Meccanica Chimica Energia Ambiente -, ha permesso di portare quest'anno a Verona una delegazione da 17 nazioni. Oltre a Marmomacc, abbiamo in calendario una serie di appuntamenti promozionali in Iran, Turchia, Mozambico, Palestina e Myanmar". E sempre dal Myanmar è in visita a Marmomacc anche una delegazione di aziende e di una rappresentanza del ministero birmano per le Attività minerarie, accompagnate da Unido Itpo Italy, l'organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo industriale, e dal Mise, ministero dello Sviluppo economico italiano.
NOMINA
Bendinelli è assessore     <br/>regionale al sociale

Bendinelli è assessore
regionale al sociale

Manca solo l'ufficialità: Davide Bendinelli è il nuovo assessore ai Servizi sociali della Regione Veneto.La nomina sarà annunciata in una conferenza stampa prevista all'inizio della prossima settimana. Bendinelli, 40 anni, ex sindaco di Garda, eletto consigliere regionale nelle liste di Forza Italia, prende il posto a Remo Sernagiotto, eletto al Parlamento Europea.

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