Ufficiale, Regionali  <br/>si vota il 31 maggio

Ufficiale, Regionali
si vota il 31 maggio

Il ministro dell'Interno Angelino Alfano ha firmato l'atteso decreto che indice le elezioni amministrative per il 31 maggio prossimo, con eventuale ballottaggio per l'elezione dei sindaci domenic...

AUTOSTRADA
Scontro tra due moto,    <br/>traffico in tilt sull'A4

Scontro tra due moto,
traffico in tilt sull'A4

Grave incidente sull'autostrada A4 Venezia-Milano. Due moto si sono scontrate nel tratto fra Soave e Montebello, in territorio veronese. Uno dei due motociclisti è rimasto seriamente ferito, per rianimarlo sono intervenuti i sanitari del 118 di Verona Emergenza. Sul posto gli agenti della Polizia Stradale. L'incidente ha causato lunghe code, bloccando il traffico sull'autostrada.
INCIDENTE
Auto contro moto,     <br/>un ferito a Caprino

Auto contro moto,
un ferito a Caprino

Un motociclista è rimasto ferito in un incidente avvenuto a mezzogiorno in località Preele, nel territorio del comune di Caprino.Nello scontro sono rimaste coinvolte un'auto ed una moto, nei pressi del parcheggio di un albergo. Il suv ha centrato il motociclista che era diretto sul Monte Baldo.Sul posto i sanitari del 118 con un'ambulanza, poi il ferito è stato trasportato con l'elicottero di Verona Emergenza all'ospedale di Borgo Trento.
L'INTERVENTO DEL VECCHIO LEADER
BOSSI: SVARIONE SU TOSI    <br/>MI SCRIVA PER RIENTRARE

BOSSI: SVARIONE SU TOSI
MI SCRIVA PER RIENTRARE

"Sono io che decido se uno espulso può rientrare o meno. Basta scrivere a me. Io non mi macchierò mai dell'ignominia di mettere fuori una persona che ha creduto per oltre 20anni nella Lega, per nessun motivo". Così ha parlato Umberto Bossi, riferendosi evidentemente alla recente espulsione di Flavio Tosi dalla Lega Nord. "Non l'avrei fatto in campagna elettorale, c'è il rischio faccia l'accordo con Berlusconi contro Zaia. Mi auguro si possa rimediare allo svarione che abbiamo fatto" ha concluso il vecchio leader che in passato non aveva risparmiato frecciate e battute al veleno nei confronti di Tosi.
INFLUENZA
Aviaria, per un capo       <br/>abbattuta un'oasi

Aviaria, per un capo
abbattuta un'oasi

Non un allevamento, ma una piccola oasi da eliminare. Compresi quegli animali selvatici che hanno nidificato vicino a recinti e stalle. Ci sono piccoli di anatra e nidi pieni di uova di uccelli. Sono le regole quando gli accertamenti sanitari individuano un possibile focolaio di aviaria. Cosa successa in un'azienda agricola di Cà degli Oppi dove l'influenza che colpisce i volatili però non si è in realtà mai manifestata, perchè non c'è stato nessun capo morto a parte quelli già abbattuti motivi sanitari. "La prassi sappiamo che è questa. Bisogna accettarla. Ma rimaniamo con l'amaro in bocca per in questa piccola oasi naturale che si è creata negli anni c'è la nostra vita. Io da quando sono piccolo mi sono sempre svegliato con i pavoni, i galletti, le anatre e il cane. Da lunedì mi rimarrà solo il cane" commenta Antonio Evangelisti, uno dei titolari dell'azienda agricola "Il Fornello". Nessuno della famiglia Evangelisti ha contestato il provvedimento. Ma resta appunto l'amarezza per una forma quasi accellerata di prevenzione che ha portato ad abbattere i primi capi ancora prima della firma dell'ordinanza comunale che ordinasse gli stessi. Senza la possibilità di una contro analisi. "Noi abbiamo pochissimi animali in gabbia. Verranno abbattute anatre selvatiche arrivate dalla palude vicina come il pavone che cammina, la tortora, il corvo o la gazza che ha nidificato sopra gli alberi. Solo perchè sono all'interno di un'area che ha un numero civico e un cancello. Qui verrà fatta terra bruciata di tutti i pennuti". L'abbattimento di tutti i volatili proseguirà lunedì. Il timore di contagio è troppo grande in una zona, la bassa veronese, che ospita il numero più alto di allevamenti avicoli del Veneto e il settore resta un cardine per l'economia veronese.
Ferita bimba caduta   <br/>dall'argine in bici

Ferita bimba caduta
dall'argine in bici

Una bambina è rimasta ferita cadendo con la bicicletta dall'argine sull'argine lungo la pista c...

ARGOMENTO
Lega, Gazebo in piazza     <br/>a sostegno di Zaia

Lega, Gazebo in piazza
a sostegno di Zaia

Riconfermare Luca Zaia alla guida del Veneto e aumentare gli iscritti. Negli obiettivi fissati pochi giorni a fa a Verona da Matteo Salvini, il ritorno della Lega Nord nelle piazze di città e provincia. Oggi pomeriggio il gazebo del carroccio era presente in Piazza Erbe per il volantinaggio a sostegno di Zaia. Presenti oltre al segretario provinciale Paternoster, il senatore Paolo Tosato, l'assessore alla sanità del Veneto Luca Coletto, il vicepresidente della Provincia Gualtiero Mazzi e i Giovani Padani. Nelle prossime settimane i dati ufficiali dei nuovi iscritti del carroccio in aumento del 50% rispetto allo scorso anno. Gazebo che saranno presenti ancora domani in Piazza Erbe e a San Massimo in città e in diversi comuni della provincia tra cui Sona, Lugagnano, Sommacampagna e San Pietro in Cariano.
INCIDENTE
Esce di strada a Peri     <br/>Grave motociclista

Esce di strada a Peri
Grave motociclista

L'elicottero di Verona Emergenza è intervenuto nel primo pomeriggio a Peri per una fuoriuscita autonoma di un motociclista. L'uomo trovato ancora cosciente dagli operatori del 118 ha riportato diversi traumi ed è stato trasportato d'urgenza all'ospedale di Borgo Trento.
ARGOMENTO
Volanti, arrestati   <br/>due stranieri

Volanti, arrestati
due stranieri

Due gli arresti degli agenti delle Volanti nelle operazioni di controllo del territorio in città. Il primo episodio ieri pomeriggio in via righi dove un immigrato ha infranto il vetro di un'auto per rubare una borsa. Notato da un passante, l'uomo, 26 anni, ucraino, è stato fermato poco più tardi nel parcheggio della Coldiretti lungo viale del lavoro. Il secondo intervento in serata, per sedare una lite tra nordafricani in piazza Erbe. Uno degli stranieri, marocchino, 20 anni, si è scagliato anche contro gli agenti finendo per essere arrestato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
Pistola alla cassiera,   <br/>bandito ai supermercato

Pistola alla cassiera,
bandito ai supermercato

Momenti di terrore in un supermercato di Bovolone dove una cassiera è stata minacciata con una...

DIVERTIMENTO
I 40 anni di Gardaland    <br/>festa con Oblivion

I 40 anni di Gardaland
festa con Oblivion

Oltre 20 milioni di euro di investimento stanziati da Merlin Entertainments, per il mercato italiano con Oblivion - The Black Hole, il primo Dive Coaster in Italia e il più lungo in Europa. E' con questa novità, montagne russe a caduta in picchiata verticale, che oggi Gardaland ha inaugurato il 40ennale di attività al servizio del divertimento. "Oblivion rappresenta un investimento davvero importante per Gardaland, pensato direttamente per il consumatore italiano, nostro obiettivo centrale", ha spiegato Aldo Maria Vigevani, ad di Gardaland. Il rollercoaster, alto 42,5 metri, un percorso lungo ben 566 metri, una velocità che sfiora i 100 km/h, una discesa in picchiata verticale con un'inclinazione di 87°, sorge in un'area di 13.000 metri quadrati. Per i suoi 40 anni Gardaland festeggia anche con un restyling in varie aree. Un Parco rinnovato a partire dai "Corsari" con il Pirates Shop, al Fast Food Blue Tornado fino all'area Fantasy Kingdom. "La stagione 2014 di Gardaland - ha osservato Vigevani - è stata positiva nonostante l'economia italiana non avesse mostrato decisi segni di un'effettiva ripartenza. Gardaland, invece, ha avuto un'ottima annata e questo grazie al fatto di avere comunque presentato al pubblico prodotti coinvolgenti, di grande emozione e adatti sia ai grandi che ai piccoli. E anche di avere aperto ad alcuni importanti mercati stranieri". Nel Parco sono incrementate le presenze dei turisti tedeschi, olandesi e inglesi e si sono registrate anche presenze di turisti provenienti da Svizzera, Danimarca, Irlanda e Israele. (ANSA).
BORGO VENEZIA
Soffitte in piazza   <br/>Enorme successo

Soffitte in piazza
Enorme successo

Si chiama Garage Sale coniato in “Soffitte in Piazza” dalla sesta circoscrizione che per la quarta volta ha portato appunto in piazza in Borgo Venezia tantissime persone decise di liberarsi delle cose in esubero ma in buono stato e venderle. E così le storiche macchine da scrivere e l’oggettistica d’antiquariato hanno fatto da contraltare a pezzi da collezione come bambole, fumetti e orologi e non sono naturalmente mancati i capi d’abbigliamento e i giocattoli. Il tutto condito da quel tocco d’entusiasmo tipico di giornate come queste…di festa e condivisione che ha visto diverse associazioni anche benefiche partecipare a un’iniziativa di matrice anglosassone ma ormai divenuta veronese a tutti gli effetti.
SCHIANTO
Scontro tra auto e moto      <br/>incidente a Bussolengo

Scontro tra auto e moto
incidente a Bussolengo

Incidente oggi pomeriggio in Località Crocioni a Bussolengo. Due auto si sono scontrate coinvolgengo anche un motociclista, che nello schianto ha avuto la peggio. Il centauro è stato prontamente soccorso dagli uomini di Verona Emergenza che lo hanno trasportato all'ospedale. Le sue condizioni sono sembrano comunque destare particolari preoccupazioni.
ASSISTENZA
Veneto, Sanità no limits      <br/>Zaia:curata mezza Italia

Veneto, Sanità no limits
Zaia:curata mezza Italia

Nel 2014 la capacità della sanità veneta di attrarre pazienti da altre Regioni italiane è notevolmente aumentata. Il valore delle prestazioni erogate a pazienti provenienti da tutto il resto d’Italia si è attestato a 325 milioni 705 mila 223 euro, quasi 10 milioni in più rispetto al 2013.Il dato emerge da uno studio comparativo effettuato sui flussi di pazienti non residenti in Veneto da parte dei tecnici della Direzione Regionale Area Sanità e Sociale.“Ciò significa – commenta con orgoglio il Presidente della Regione Luca Zaia – che la sanità veneta, che qualche marziano si ostina a descrivere allo sfascio, cura pressochè tutta Italia, accogliendo pazienti non solo da Regioni dove la qualità delle cure è palesemente inferiore, ma anche da altre dove invece il livello è ottimo, come Lombardia, Emilia Romagna, o Friuli Venezia Giulia. Un successo costruito con i fatti, con il lavoro quotidiano di 95.000 uomini e donne in camice, con il livello internazionale della Scuola di Medicina dell’Università di Padova e di un’altra realtà di eccellenza storica come l’Università di Verona, con la qualità diffusa che mette a disposizione picchi d’eccellenza in tutte le strutture sanitarie del territorio e non solo nei grandi centri, con gli investimenti in nuove tecnologie, pari a 70 milioni l’anno. A questa realtà Renzi vuole tagliare 240 milioni di finanziamenti anche nel 2015. Non commento, lascio giudicare alla gente, che è il nostro unico punto di riferimento”.In termini assoluti i cittadini lombardi sono quelli che hanno richiesto più prestazioni al Veneto, pari ad un valore di oltre 63 milioni, seguiti dagli emiliano-romagnoli con oltre 57 milioni, e dai friulani con oltre 46 milioni. Quindi Sicilia (oltre 23 milioni), Campania (oltre 17 milioni), Puglia (oltre 15 milioni); Lazio (oltre 11 milioni).Tutte le Aziende Sanitarie e le Ulss venete hanno fatto registrare vistosi tassi di mobilità attiva. Tra queste spiccano, per fare qualche esempio, l’Azienda Ospedaliera di Padova (44 milioni 417 mila euro nel 2014 con più 1 milione 847 mila euro rispetto al 2013), l’Azienda Ospedaliera di Verona (stabile, ma con ben 53 milioni di prestazione erogate nel 2014), l’Ulss 22 di Bussolengo (59 milioni 840 mila euro con più 2 milioni 175 mila euro sul 2013); l’Ulss 20 di Verona (14 milioni 783 mila euro con più 1 milione 566 mila euro sul 2013); l’Ulss 12 Veneziana (13 milioni 279 mila euro con più 1 milione 489 mila euro sul 2013); l’Ulss 17 di Este (10 milioni 498 mila euro con un più 1 milione 146 mila euro sul 2013).
DROGA
Contrasto allo spaccio  <br/>controlli in Stazione

Contrasto allo spaccio
controlli in Stazione

Proseguono i controlli antidroga presso la Stazione di Verona Porta Nuova. Nella serata di ieri la Polizia Ferroviaria, con la collaborazione delle unità cinofile della Guardia di Finanza, ha sequestrato due dosi di hashish detenute per uso personale.Un cittadino di origine nordafricana, ripetutamente indicato dal cane antidroga “Wing”, per sottrarsi ai controlli, si è dato alla fuga lungo i binari. Inseguito dagli agenti della Polfer, il cittadino è stato raggiunto in prossimità del ponte su Viale Piave. Nelle concitate fasi dell’inseguimento, avvenuto in prossimità di treni che circolavano sulla linea, una poliziotta è caduta riportando lesioni ad un braccio.Dalle successive verifiche il nordafricano non è risultato in possesso di stupefacenti. Il cittadino è stato deferito all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà per il reato di resistenza a pubblico ufficiale.
SICUREZZA
Ucraino e marocchino   <br/>arrestati da Polizia

Ucraino e marocchino
arrestati da Polizia

Nella giornata di ieri gli Agenti della Squadra Volanti sono intervenuti per un episodio di furto ed uno di resistenza, riuscendo in entrambi i casi a trarre in arresto i responsabili.Il primo episodio si è svolto nel primo pomeriggio quando, intorno alle 14.40, un cittadino veronese si è rivolto alla sala operativa del 113: a bordo della sua auto stava seguendo un immigrato dell’est indossante una giacca scura che poco prima, nel cortile interno di una ditta in Via Righi, aveva infranto il vetro di un’auto per poi prelevarne una borsa. I poliziotti sono intervenuti immediatamente quando il fuggitivo però si era già dileguato nel parcheggio interno della Coldiretti, lungo Viale del lavoro. Sono quindi cominciate assidue ricerche che dopo poche decine di minuti hanno dato il loro risultato: il ladro, spogliatosi della giacca, è stato individuato dai poliziotti mentre cercava di allontanarsi a piedi dallo stabile. Riconosciuto grazie alle precise indicazioni del cittadino che lo aveva seguito, è stato fermato.Nei successivi controlli, gli Agenti hanno rinvenuto gli indumenti di cui si era spogliato per cercare di confondersi nonché la borsa rubata, abbandonata durante la fuga.Alla luce di quanto emerso P.O., 26enne ucraino, è stato tratto in arresto per il reato di furto aggravato.Il secondo intervento, invece, durante la notte quando gli Agenti delle Volanti sono giunti in soccorso dei militari dell’Esercito, impegnati a sedare una lite fra nordafricano nei pressi di piazza delle Erbe. Al loro arrivo, intorno alle 00.30, hanno subito notato l’immigrato scagliarsi contro uno dei militari per poi mettersi ad inveire volgarmente anche contro i poliziotti. Non contento, l’esagitato, ha cercato di colpire un Agente che a quel punto non ha potuto che fermarlo, bloccandolo con le manette di sicurezza.Alla luce di quanto accertato, B.R., 20enne marocchino pregiudicato per reati in materia di stupefacenti, è stato tratto in arresto per i reati di resistenza e violenza a pubblico ufficiale.Giudicati entrambi questa mattina per direttissima, convalidati gli arresti, sono stati rimessi in libertà in attesa del giudizio rinviato stante la richiesta dei termini a difesa.
PASSIONE
Celo...manca: a Verona   <br/>le mitiche "figu" Panini

Celo...manca: a Verona
le mitiche "figu" Panini

Arriva a Verona il “Panini Tour 2015”. L’iniziativa promozionale per il lancio della nuova collezione di figurine “Calciatori 2014-2015” si trasforma quest’anno in un grande evento speciale, realizzato in collaborazione con l’Hellas Verona, sabato 28 e domenica 29 marzo in Piazza Bra (ore 10.30-19.30). In questa splendida location, centinaia di collezionisti, appassionati delle figurine e tifosi potranno giocare insieme, partecipare a quiz e prove di abilità, con la possibilità di vincere premi e splendidi gadget (l’esclusiva cover per il tuo album “Calciatori”, il segnalibro, il mitico “Almanacco Illustrato del Calcio”, ecc.). In questa 2 giorni il grande “villaggio” del “Panini Tour 2015” sarà anche visitato da calciatori delle diverse squadre dell’Hellas Verona.Lo speciale evento veronese del “Panini Tour 2015” fa parte delle “Figuriniadi”, il primo Campionato nazionale di giochi con le figurine. Il programma prevede diverse gare a premi: il “Figu Quizzone” per chi risponde al maggior numero di domande sul calcio e sulla collezione “Calciatori” e il “Figu Record” per chi lancia le figurine più lontano. Sarà poi possibile scambiare figurine con gli altri collezionisti e con la Panini. Chi si presenterà con l’album “Calciatori 2014-2015” completo riceverà un timbro di certificazione e un bellissimo gagliardetto esclusivo. Tante sorprese sono previste: innanzitutto, il “villaggio” Panini sarà visitato da calciatori dell’Hellas Verona, che incontreranno collezionisti e tifosi; tutti riceveranno poi gratuitamente uno starter-kit della collezione “Calciatori 2014-2015”. Infine, sarà disponibile un backdrop ufficiale che permetterà ai piccoli tifosi dell’Hellas Verona di farsi scattare una foto ricordo.“Grazie alla collaborazione con l’Hellas, la tappa del Panini Tour 2015 di Verona acquista un sapore speciale”, ha dichiarato Antonio Allegra, direttore Mercato Italia di Panini. “Oltre all’elemento ludico del collezionamento - sottolineato dal titolo “Figuriniadi” dato al Tour di quest’anno - l’appuntamento veronese sarà arricchito dalla presenza di giocatori delle diverse squadre gialloblù. Le figurine si riconfermano un eccezionale strumento per condividere la passione per il calcio a tutte le età”.Il “Panini Tour 2015” si svolge da febbraio ad aprile ed è articolato in più di 120 giornate evento in tutta Italia. Oltre alle manifestazioni nelle principali città (in aggiunta a Verona, anche Palermo, Catania, Bari, Salerno, Napoli, Roma, Firenze, Genova, Torino, Bologna e Milano), si svolgono attività in numerosi centri commerciali: sono una settantina quelli che, in tutta la penisola, hanno ospitato e ospiteranno stand e corner della Panini di diversi formati, con quiz e giochi a premi e la distribuzione di album e figurine della collezione “Calciatori 2014-2015”. Anche il tour di quest’anno può contare su un’importante presenza sul web e nei maggiori social. E’ possibile seguire le varie tappe sul sito internet www.calciatoripanini.it, la pagina Facebook Calciatori Panini, il canale YouTube, i feed di Twitter, il profilo Instagram e la app gratuita iCalciatori. In particolare, sui vari social vengono pubblicati le foto e i video migliori realizzati dai collezionisti.La collezione “Calciatori 2014-2015” è in vendita in edicola. Comprende 782 figurine su giocatori e squadre di Serie A TIM, Serie B, Primavera TIM, Lega Pro, Serie D e Serie A Femminile, da raccogliere in un album di 128 pagine. Tra le novità della raccolta, la preziosa copertina con effetti speciali, ove campeggia, oltre al mitico “calciatore in rovesciata” simbolo della Panini, l’immagine di 20 giovani campioni del nostro campionato. Da segnalare inoltre le esclusive figurine in raso, a rappresentare per la prima volta tutte le 3 le divise ufficiali delle squadre di Serie A TIM, e i retri-figurina con i quiz del tifoso, con 400 domande diverse sulla storia delle 20 squadre della massima serie. Tra le sezioni speciali di questa raccolta, la sezione “Calciomercato”, realizzata in collaborazione con Sky Sport HD, che ospiterà le figurine sui colpi del mercato di gennaio, e le pagine “L’Italia che verrà”, con le figurine di 12 giovani promesse che stanno calcando i campi della Serie A TIM e che, in futuro, potrebbero vestire la maglia della Nazionale maggiore. Ulteriori informazioni su www.calciatoripanini.it.
SOLIDARIETÀ
Funivia, ai bimbi down   <br/>ricavato concerto

Funivia, ai bimbi down
ricavato concerto

Il presidente Daniele Polato, ha consegnato i mille euro ricavati dalle offerte libere del pubblico che ha assistito al concerto per oboe e organo lo scorso sabato 14 marzo, organizzato dalla Funivia Malcesine-Monte Baldo. A ritirare la donazione è stato il consigliere dell’Associazione genitori bambini down, Matteo Masconale. Presenti anche il maestro organista che ha tenuto il concerto, Andrea Macinanti e il parroco di San Nicolò, don Roberto Vinco.«La Funivia utilizza il territorio per la sue attività e al territorio vogliamo restituire in cultura e sociale. Ecco perché abbiamo organizzato il concerto di San Nicolò, per ricordare a tutti i veronesi che la Funivia non è lontana a Malcesine ma vicina a loro" ha detto Polato. Per Masconale: «E’ un contributo molto gradito perché il 40% circa delle spese che sosteniamo per le terapie dei ragazzi viene coperto da elargizioni come queste. Nel nostro poliambulatorio di Marzana assistiamo 150 fra bambini e ragazzi con oltre 30 specialisti. Dalla psicomotricità alla logopedia, fino all’assistenza scolastica e cognitiva. Siamo onorati che la Funivia abbia scelto la nostra associazione per questo contributo». Don Vinco ha agggiunto che: «l’organo non è di San Nicolò è di tutta la città, per questo ci fa piacere che diventi protagonista di iniziative come queste dove la musica aiuta le persone meno fortunate» mentre il maestro Macinanti ha chiuso spiegando la soddisfazione personale per la partecipazione e la finalità etica dell'evento.
INFLUENZA
Aviaria, abbattuti     <br/>primi 48 capi

Aviaria, abbattuti
primi 48 capi

Sono stati abbattuti ieri i primi 48 capi, oche e galline, dell'azienda agricola di Cà degli Oppi dove Ulss 21 e istituto profilattico hanno registrato un focolaio di aviaria. Disperati i titolari dell'allevamento che avevano richiesto alla Regione, senza però ottenerne la possibilità, immediate controanalisi. Il siero positivo è di un solo capo sui 20 prelevati a campione. L'ordinanza di abbattimento di tutti i capi dell'allevamento, diverse centinaia che saranno eliminati nei prossimi giorni, è un atto dovuto è stato spiegato al comune di Oppeano. Il timore è di un rischio contagio nella zona più produttiva e con più allevamenti del settore avicolo regionale.
CRONACA
Tre furti in pochi mesi:       <br/>O sparo, o lascio casa

Tre furti in pochi mesi:
O sparo, o lascio casa

Non ne può più Moreno, lo storico barbiere di Montorio. Tre furti subiti in pochi mesi e adesso la paura di tornare a casa e vedere ancora una volta tutto sotto sopra. Anche ora che ormai c'è rimasto poco. Un po' di mobilia, nessun oggetto di valore. Tutto rubato. Si porta dietro persino il cagnolino: "Non vorrei che gli facessero male" dice. "E' già successo". Uno sfogo figlio della rabbia del dover subire. Quella rabbia che sul momento ti porta a reagire, anche se sai che può essere rischioso, o sbagliato. E ad andare magari, ma in fondo comprensibilmente, sopra le righe. "Sono deluso, arrabbiato, non so anch'io descrivere cosa sento in questo momento. Sto pensando di lasciare casa l'ho scritto su facebook. Dopo tre volte che ti violano la tua intimità sarei anche pronto ad ammazzarli" dice con un sorriso ironico Moreno "Anche se una cosa del genere andrebbe contro quello che sono come persona, ma ormai non me frega più niente, non me ne frega niente". Moreno abita sulla strada che da Mizzole porta a Trezzolano. Una casa isolata, ma sulla strada. "Ho provato a difendermi con le grate, me le hanno divelte, mi hanno portato via soldi, oggetti preziosi, televisore. Ormai non c'è rimasto più niente e la sensazione è quella che non ci sia giustizia. Che non ci sia tutela. E che se poi anche li prendono non cambia niente".
INCIDENTE
Mario Salvagno morto     <br/>dopo 14 giorni di coma

Mario Salvagno morto
dopo 14 giorni di coma

Dopo due settimane di agonia si è spento Mario Salvagno.L'80enne fondatore dello storico frantoio Redoro era caduto mentre passeggiava tra gli ulivi nella sua azienda a Grezzana.Vittima di un grave trauma cranico, Mario Salvagno non si era mai ripreso ed è morto stanotte al Polo Confortini.
METODO INNOVATIVO
A San Giovanni arrivano   <br/>i droni per la sicurezza

A San Giovanni arrivano
i droni per la sicurezza

Telecamere? Sempre utili ma costose e capaci di ricoprire zone ridotte. Per la sicurezza a San Giovanni Lupatoto arrivano i droni, piccoli velivoli che viaggiano in assenza di pilota, controllati da un computer a bordo, e che da Maggio sorvoleranno il paese. Saranno dotati di telecamera in grado quindi di effettuare una video sorveglianza aerea. L’idea innovativa per contrastare l’ondata di furti che ha investito anche San Giovanni è arrivata direttamente dal sindaco Federico Vantini. Il progetto approvato in Giunta dovrà però affrontare tutte le normative legate alla privacy e poi potrà partire. Molti Comuni vicini a San Giovanni ma non solo hanno già chiesto informazioni e sono pronti ad adottare il medesimo sistema. Il drone potrà poi tornare utile per il rilievo degli incidenti, il monitoraggio delle discariche, il controllo delle attività edificatorie, le verifiche del territorio. Insomma un sistema del tutto innovativo e più economico rispetto alle telecamera che potrà portare solo vantaggi e più sicurezza.
INFLUENZA
Oppeano, caso di aviaria   <br/>Regione: abbattere capi

Oppeano, caso di aviaria
Regione: abbattere capi

Un focolaio di influenza aviaria è stato scoperto in un allevamento-agriturismo a Oppeano, in provincia di Verona. La Sezione Veterinaria e Sicurezza Alimentare della Regione Veneto, con una nota formale inviata al sindaco di Oppeano e al Servizio Veterinario dell’Ulss 21 di Legnago, competente per territorio, raccomanda l’adozione urgente di “misure immediate di controllo, con abbattimento di tutti gli animali sensibili e distruzione delle carcasse e dei materiali”. Il Centro di Referenza Nazionale per l’influenza aviaria dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie ha confermato la positività virologica e sierologica al virus.“La positività virologica – è scritto nella nota della Regione – sta a testimoniare la presenza dell’influenza aviaria nell’azienda e il riscontro di un solo siero positivo su 20 prelevati potrebbe indicare un’introduzione recente del virus”, che a maggior ragione richiede un intervento immediato per impedire che la malattia si diffonda. “Si tenga inoltre in considerazione – concludono i tecnici regionali – che l’allevamento in oggetto si trova nell’area a maggior densità di avicoli della regione. La diffusione del virus potrebbe portare a gravi conseguenze e causare rilevanti danni economici al settore nel caso venissero colpiti allevamenti di tipo industriale”.
RAGGIRO
Andrea Diprè a processo   <br/>a Verona per truffa

Andrea Diprè a processo
a Verona per truffa

Due aspiranti pittori veronesi sarebbero stati truffati da Andrea Diprè, il conduttore televisivo che ha conquistato fama sui canali commerciali e sul web per alcune interviste 'borderline' e recentemente anche per un presunto matrimonio in arrivo con Sara Tommasi, la chiacchierata show-girl che si è data al porno.Dipré, 45 anni, originario di Tione di Trento, è finito sul banco degli imputati nel processo che lo vede accusato di truffa e appropriazione indebita.Come racconta "Il Corriere di Verona", Dipré avrebbe raggirato una donna e un giovane di Zevio, promettendo - in ambio di denaro - visibilità sui canali televisivi che lui gestisce sulla piattaforma Sky. Secondo la denuncia presentata dai due aspiranti attori, che sono parte civile al processo, Dipré avrebbe intascato denaro in contanti e assegni (per migliaia di euro) promettendo di pubblicizzare in televisione le opere dei due artisti; ma quadri e sculture non sono mai stati mostrati. Da qui la denuncia ed il processo, che è stato rinviato a dicembre.
CRIMINALITA'
La Commissione Antimafia    <br/>martedì sarà a Verona

La Commissione Antimafia
martedì sarà a Verona

La Commissione Parlamentare Antimafia la prossima settimana sarà in missione in Veneto, a Verona e Venezia, per approfondire l'evoluzione della presenza delle mafie in questi territori, anche in relazione alle inchieste che hanno fatto emergere presenze radicate e tentativi di infiltrarsi nella pubblica amministrazione. Lunedì 30 marzo, la Commissione sarà a Venezia, il giorno dopo, martedì 31 marzo, la toccherà a Verona.I lavori avranno inizio alle 10,45 in Prefettura, con le audizioni del Prefetto, dei comandanti provinciali delle forze di polizia ed il capo centro della DIA. Nel pomeriggio, a partire dalle 14, saranno sentiio il Procuratore della Repubblica, rappresentanti delle associazioni ed il Presidente della Camera di Commercio. Alle 17,30, al termine dei lavori, avrà luogo una conferenza stampa con la presidente, Rosy Bindi.
MUSICAL
'Il Primo Papa' sbarca    <br/>in Arena il 25 aprile

'Il Primo Papa' sbarca
in Arena il 25 aprile

"Il primo Papa - La libertà di essere uomo", è il titolo del musical rock che darà il via alla stagione dell'Arena. L'appuntamento è per il prossimo 25 aprile, ma i biglietti sono già in vendita. Patrocinato dal Vaticano, dalla Diocesi e dal Comune di Verona, il ricavato sarà devoluto alla Caritas veronese e all'Elemosineria Apostolica Vaticana. Le musiche e i testi sono inediti e vantano la firma di Tony Labriola e Stefano Govoni della compagnia teatrale SDT Eventi che, in collaborazione con TwentyOne Group, porterà il musical in tour nei teatri più prestigiosi e nelle case grazie al dvd. Si tratta di un originale musical con al centro Gesù, il Maestro che narra in prima persona la storia di San Pietro, la prima pietra sulla quale è stata fondata la Chiesa. Un personaggio storicamente poco conosciuto, ma uomo chiave del cristianesimo. Per raccontarlo è stata composta una colonna sonora in rock sinfonico che rispecchia il carattere forte e determinato di San Pietro. La regia è stata affidata a Marco Simeoli, le coreografie sono di Stefano Bontempi. Il cast è composto da 26 attori tra cantanti, ballerini e acrobati, per due ore di emozioni nella cornice dell'Arena.
POLIZIA MUNICIPALE
No precedenza a pedone   <br/>Ubriaco multato

No precedenza a pedone
Ubriaco multato

Non dare la precedenza a un pedone può costare 18 punti e il ritiro della patente. E' quanto successo a un 25enne di Bussolengo che in via del Minatore stamattina alle 8.30 non ha dato la precedenza ad un uomo che stava attraversando sulle strisce pedonali. Manovra vista dai vigili che hanno fermato il ragazzo, risultato positivo all'alcoltest: Nonostante l'ora, infatti, il suo tasso alcolemico era già superiore all'1,50. Dei 18 punti decurtati 10 sono appunto per la guida in stato di ebbrezza e 8 per la mancata precedenza.
CRONACA
Rissa in Bra, interviene  <br/>pattuglia Esercito

Rissa in Bra, interviene
pattuglia Esercito

E' stata una delle pattuglie dell'esercito impegnata nel controllo "strade sicure" a sedare la rissa che ha visto coinvolti sei stranieri, alcuni armati di coltello, ieri in Piazza Bra. Allertati dai passanti, i militari sono intervenuti disarmando alcuni dei contendenti. Tornata la tranquillità i militari hanno poi portato i sei al comando provinciale dei Carabinieri di via salvo d'acquisto per gli accertamenti del caso.
PASSAGGIO PERICOLOSO
Tarmassia, quando il    <br/>pericolo diventa prassi

Tarmassia, quando il
pericolo diventa prassi

Non un caso eccezionale, ma una pericolosa prassi. Perchè, dicono i cittadini di Tarmassia, non era la prima volta (e molti temono che non sarà nemmeno l'ultima) che il passaggio a livello sulla strada per Salizzole rimanesse con le sbarre alte al passaggio del treno. "La foto su Facebook, l'ho vista" dice una ragazza. "A me non è mai capitato ma so che non è la prima volta. Capita, capita. E più spesso di quel che si pensi" commenta un quarantenne della bassa. "Il disguido in realtà è doppio commenta un ragazzo alla guida di un furgone. Perchè a volta la sbarra rimane alta al passaggio del treno, altre volte scende ma il treno non passa. E qui si perdono minuti interminabili". La linea è quella che collega Verona a Rovigo, una trentina i treni, per lo più locali, di passaggio per la tratta. "C'è sempre stata questa linea" spiega un residente. "Fino ad un paio d'anni fa era inutilizzata, poi l'hanno ripristinata, ma in realtà i treni sono sempre vuoti".
LEGA NORD
Salvini ai fuoriusciti  <br/>Auguri, salutino Alfano

Salvini ai fuoriusciti
Auguri, salutino Alfano

"Preoccupato? No, auguri. Mi salutino Fini e Alfano": così il segretario della Lega Nord Matteo Salvini ha commentato la fuoriuscita dal carroccio dei sei parlamentari che hanno deciso di schierarsi dalla parte di Tosi.
POLIZIA
Vinitaly, sicurezza ok    <br/>zero furti e borseggi

Vinitaly, sicurezza ok
zero furti e borseggi

La fiera del Vinitaly che si è appena conclusa ha visto l’affluenza a Verona di circa 264.000 persone, tra espositori, addetti ai lavori e visitatori, con una punta di 76.500 presenze nella sola giornata di domenica 22 marzo.A fronte di questo elevato numero di presenze in Fiera, la Polizia di Stato in queste ore fa il bilancio dei reati predatori che generalmente avvengono in concomitanza di tali eventi, registrando l’assenza totale di episodi di borseggi e/o furti.Un dato che se - da una parte è l’effetto dell’efficacia ed efficienza dei servizi di prevenzione e vigilanza predisposti con cura dalla Questura scaligera ed attuati con attenzione dal personale della Polizia di Stato impiegato nei servizi, sia in uniforme che in borghese, come pure dalle altre forze dell’ordine chiamate a concorrervi; - dall’altra è certamente frutto di una scelta strategica dell’Ente Fiera per aver attuato un più rigoroso e selezionato accesso in Fiera dei visitatori, limitandolo agli addetti ai lavori e quindi ad un target di pubblico specifico e cioè appartenente al settore vitivinicolo.Non solo, i pochi e limitati casi di rinvenimento di borse e/o beni sono conseguenza di smarrimenti e/o dimenticanze che si sono risolte anche per effetto del senso civico di coloro i quali li hanno ritrovati e segnalati all’Ufficio Temporaneo di Polizia che ne ha subito curato la restituzione ai legittimi proprietari.E’ altresì da rilevare anche il senso di responsabilità di tali visitatori che numerosi si sono presentati spontaneamente agli Uffici di Polizia per sottoporsi all’esame dell’alcoltest, prima dell’uscita della Fiera per poi mettersi alla guida delle loro autovetture.
REGIONALI
Tosi: Dobbiamo portare   <br/>al voto chi non ci va

Tosi: Dobbiamo portare
al voto chi non ci va

"La scommessa è chiedere di andare a votare a chi non ci andava più, e sono tantissime persone". Così il sindaco di Verona, Flavio Tosi, che rispondendo a Lillo Aldegheri a una domanda sui sondaggi che lo darebbero in buon vantaggio a Verona alle prossime elezioni regionali, ha spiegato che "il risultato sarà determinato dall'affluenza al voto e da quanti elettori delusi, che avevano abbandonato il voto, riusciremo a far tornare a votare"."Quindi - ha precisato - qualsiasi sondaggio, che sia favorevole a Flavio Tosi o che lo sia ad un altro candidato, lascia il tempo che trova". "Io crederò - ha aggiunto - al risultato del 31 maggio delle elezioni se saranno il 31 maggio". Secondo il sindaco di Verona, che dopo l'espulsione dalla Lega Nord ha deciso di sfidare il governatore uscente Luca Zaia, "c'è uno schema completamente nuovo, potremmo dire uno schema alla francese, dove c'è una "destra destra", che però rischia di essere minoritaria; un blocco di centro-destra e un blocco di centro-sinistra, più moderni, che tendono a governare".
PARLAMENTO
Sei leghisti lasciano,  <br/>Tosi: Li ringrazio

Sei leghisti lasciano,
Tosi: Li ringrazio

"Si va avanti su un percorso politico che è cominciato e continua con coerenza". Lo ha detto il sindaco di Verona, Flavio Tosi, commentando l'uscita di sei parlamentari veneti dal Lega Nord per entrare nel Gruppo Misto. "Ci sono due valutazioni - ha spiegato Tosi, la più importante, per me, è quella legata al fatto affettivo". "Sono persone - ha continuato - con le quali abbiamo portato avanti tantissimi anni di battaglie per l'autonomia del Veneto, per il buon governo, che adesso continuano su questo percorso". "Qualcuno - ha aggiunto - un po' perso questa traccia, e noi continuiamo sulla stressa strada. E ringrazio questi amici per una scelta difficile, anche a livello personale". Tosi poi ha aggiunto che "si va avanti su un percorso politico che è cominciato e continua con coerenza". "E' la strada dei nostri ideali - ha concluso - perché gli ideali sono gli stessi di sempre".
PER TOSI
Sei parlamentari veneti     <br/>escono dalla Lega

Sei parlamentari veneti
escono dalla Lega

Sei parlamentari veneti escono dalla Lega Nord per entrare nel gruppo misto. Al Senato: Emanuela Munerato (Rovigo), Patrizia Bisinella (Treviso) e Raffaela Bellot (Belluno); alla Camera: il veronese Matteo Bragantini, Roberto Caon (Padova), Emanuele Prataviera (Venezia). Lo rende noto un comunicato del Carroccio.I sei parlamentari leghisti che hanno scelto di uscire dal gruppo per andare nel gruppo Misto spiegano che la oro riflessione è stata "lunga e sofferta" e aggiungono che: "Dopo un confronto con i nostri territori, abbiamo deciso di uscire dal gruppo parlamentare della Lega Nord". "Riteniamo - si legge nella nota - che l'espulsione del nostro segretario nazionale della Liga Veneta e il commissariamento di fatto del direttivo nazionale della Liga stessa, oltre che il disconoscimento delle legittime decisioni che erano state assunte in consiglio nazionale, siano state prese da via Bellerio in modo scorretto e illegittimo dal punto di vista statutario e politicamente non comprensibile". "Siamo nati come autonomisti e federalisti sia nelle battaglie politiche rivolte all'esterno, sia nella gestione interna al nostro movimento - continuano i sei parlamentari -. Questi fatti ci fanno ritenere che la Lega Nord abbia abbandonato la sua vera natura e il suo spirito riformista e federalista, non ammettendo più nemmeno un dibattito e una democrazia interni. Siamo stati tra i protagonisti della cosiddetta "rivoluzione delle scope" che tanto faticosamente aveva combattuto e sconfitto il "cerchio magico" che oggi constatiamo essere ritornato anche con altre figure e più virulento di prima". I sei leghisti assicurano di continuare a riconoscersi nei cittadini che hanno dato loro fiducia nel 2013 e che proseguiranno le "battaglie storiche rivolte a quei principi imprescindibili di tutela delle identità e dell'autonomia e libertà dei nostri territori". Noi - affermano - rimaniamo fedeli al principio del "paroni a casa nostra". Siamo aperti a tutti quelli che condividono con noi la necessità di riformare lo stato, ovviamente in forma federale, ed usciamo con l'obiettivo politico di creare un nuovo soggetto che abbia a cuore la volontà di ridare dignità e potere a tutte le autonomie locali, in antitesi al governo Renzi che sta rendendo lo Stato sempre più centralista, costoso ed inefficiente, con conseguente insostenibile aumento della già altissima pressione fiscale. Un nuovo soggetto politico che abbia come elemento comune la concretezza, perché per rilanciare il nostro Paese servono azioni vere, non slogan e populismo".
ESTORSIONE
Prete condannato,   <br/>il Vescovo lo difende

Prete condannato,
il Vescovo lo difende

Il vescovo di Verona difende il cappellano del cimitero monumentale, condannato a un anno e due mesi con l'accusa di estorsione per avere chiesto un obolo di venti euro per benedire un defunto.Secondo monsignor Zenti è stata una vicenda che ha avuto una rilevanza eccessiva, ma il vescovo in un editoriale su Verona fedele ha giudicato la sentenza "incredibile", affermando di sperare che la giustizia riesca a coincidere con la verità.
PROCESSO
Tasse, la Chiesa tedesca    <br/>porta Toni in tribunale

Tasse, la Chiesa tedesca
porta Toni in tribunale

L'attaccante del Verona, Luca Toni, è finito a processo per una controversa questione legata ad una tassa non pagata alla Chiesa cattolica tedesca per tre anni (dal 2007 al 2009), quando Toni giocava nel Bayern Monaco.Si tratta di un "balzello" da 500 mila euro all’anno che sommati ai 200 mila euro di interessi porta a un milione e 700mila euro la cifra totale pretesa dal fisco germanico.La vicenda è diventata un caso per la giustizia tedesca e l’attaccante dell'Hellas è comparso davanti alla Corte d’Appello di Monaco di Baviera.Al tempo del suo arrivo a Monaco per Toni non era stata registrata fiscalmente alcuna confessione religiosa, però in seguito è stata indicata la voce "cattolica". Questo comporta il pagamento di una tassa alla Chiesa. In Germania si paga un tributo qualunque religione si professi: per evitarlo bisogna dichiararsi atei, a condizione di rinunciare ad ogni atto religioso, come i sacramenti.Luca Toni proclama la sua innocenza e accusa la sua ex commercialista che a sua volta scarica la responsabilità sul Bayern. Nel primo grado il giudice tedesco di fatto ha accolto la tesi di Toni, chiedendo tuttavia la giocatore una parte delle somme dovute. Il giudice aveva proposto un accordo: la commercialista e il Bayern avrebbero pagato mezzo milione ciascuno, il resto - ovvero 700mila euro - li avrebbe versati Toni. Però il Bayern si è rifiutato, sostenendo che una volta risolto il contratto col giocatore ogni contenzioso è chiuso. Così il 15 luglio ci sarà il processo d'appello.

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