COMUNICAZIONE 

Raffica di furti, 18enne  <br/>condannato e scarcerato

Raffica di furti, 18enne
condannato e scarcerato

Nella zona industriale di San Martino Buon Albergo una banda di ladri ha tentato tre colpi tutti andati a vuoto perché è scattato l'allarme.La banda ha preso di mira tre diverse aziende, ma è sta...

COMMISSIONE
Cà Filissine, criticità     <br/>nel sistema rifiuti

Cà Filissine, criticità
nel sistema rifiuti

Un quadro generale in linea con molte aree italiane, senza disastri ambientali. Ma una criticità a Pescantina con la discarica di Cà Filissine. Questa la fotografia scattata dalla commissione parlamentare d'inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlate, in missione in Veneto e negli ultimi giorni a Verona. Sei i parlamentari e senatori che hanno visitato siti, ascoltato sindaci, amministratori, procure e forze dell'ordine. "Il quadro generale del veronese? Se facciamo un paragone con quello che c'è in giro per il paese" ha detto Alessandro Bratti, presidente della commissione d'inchiesta "Non possiamo dire che in questa città o in questa provincia ci sia una mala gestione del ciclo dei rifiuti. Anzi qui ci sono dei livelli di raccolta differenziata molto elevati ci sono aziende pubbliche che lavorano a mio parere anche molto bene, certo ci sono situazioni particolari, che denotano situazioni da tenere monitorate o che necessitano di un intervento. Sicuramente il sistema delle discariche e nello specifico Cà Filissine".
4/A CIRCOSCRIZIONE
Golosine, murales per   <br/>riqualificare quartiere

Golosine, murales per
riqualificare quartiere

La 4ª Circoscrizione, in collaborazione l’associazione culturale “Il Triangolo”, promuove l’iniziativa “Colori Portanti”, che prevede la realizzazione di opere di arte muraria (murales) finalizzate alla riqualificazione e valorizzazione di alcune aree del territorio. Il progetto, attivo da ottobre 2014 a maggio 2015, è stato presentato questa mattina dal presidente della 4ª Circoscrizione Daniele Bernato. Presenti la coordinatrice Barbara Guadagnini con il consigliere della 4ª Circoscrizione Alberto Padovani, il presidente dell’associazione culturale “Il Triangolo” Nicolò Ferrarese con i collaboratori Alberto Boso e Valeria Pietrantoni. “Grazie a questa iniziativa – spiega Bernato – muri e muretti dei quartieri di Santa Lucia e Golosine saranno trasformati dalle opere di giovani e qualificati artisti con l’obiettivo di valorizzarli come luoghi di cultura e socializzazione. Un progetto di lunga durata, a costo zero per la Circoscrizione, che punta a promuovere la creatività dei ragazzi, ma anche l’educazione verso un utilizzo più rispettoso del territorio”. La prima opera del progetto è già stata realizzata sul muretto lungo il marciapiede tra via Don Mercante e via Novara e rappresenta le fasi di costruzione di una barchetta di carta.
POLIZIA MUNICIPALE
Lotta a evasione, bonus      <br/>di 1 milione a Comune

Lotta a evasione, bonus
di 1 milione a Comune

Centomila euro per il comune di Verona. E' il contributo per il momento “guadagnato” dalla Polizia Municipale per le attività a contrasto dell'evasione fiscale e contributiva. Un provvedimento dell'ottobre scorso del Ministero dell'interno dispone infatti l'erogazione ai comuni del 100% degli importi riscossi dal Fisco in seguito alle segnalazioni effettuate dagli enti locali nel corso del 2012. In quell’anno a Verona le segnalazioni qualificate furono 82 per un importo evaso stimato in circa un milione di euro. La somma riconosciuta riguarda le posizioni al momento già definite. "Ringrazio la Polizia municipale per il lavoro di verifica effettuato a partire dal 2012" ha detto il sindaco Flavio Tosi "primo anno in cui per il Comune è stato possibile controllare in maniera puntuale i redditi non congruenti o derivanti da attività abusive. Si tratta di un riconoscimento importante che nei prossimi anni porterà a Verona somme sicuramente più alte, grazie al numero dei controlli e delle verifiche effettuati”.  
RAPPORTO
Boom di immigrazione   <br/>nel veronese in 110 mila

Boom di immigrazione
nel veronese in 110 mila

A Verona è boom immigrati. Insieme alla provincia di Treviso, quella scaligera, infatti, conta il maggior numero di stranieri sul proprio territorio. A dirlo è il dossier statistico Immigrazione 2014, presentato nella sede della Fondazione Nigrizia. Al primo gennaio di quest'anno, in Provincia gli immigrati residenti sono quasi 110 mila, di cui 53.573 maschi e 55.898 femmine. In totale rappresentano il 12% della popolazione. Aumenta al 14% a Verona, dove gli immigrati sono poco più di 37 mila, di cui quasi 18 mila maschi e 19.122 femmine. Ma chi occupa per presenze le prime tre caselle degli immigrati? Al primo posto i romeni sono 26.301. Al secondo il Marocco con 14.573 presenze, mentre al terzo posto si piazzano i crescita 7.185 moldavi."La vita degli immigrati qui da noi - ci ha spiegato Matteo Danese, direttore del Cestim - è difficile, molto più difficile rispetto a chi ha un documento di cittadinanza italiana. Soprattutto nel lavoro le cose non vanno bene e il tasso di disoccupazione è molto elevato".E proprio in materia di immigrati, con particolare riferimento al lavoro, il governatore, Luca Zaia, ha invocato ieri la chiusura delle frontiere in Veneto, sostenendo che la Regione, da questo punto di vista, ha già dato. Non bisogna essere ipocriti – ha detto Zaia – e dire forte e chiaro che oggi il Veneto non è più una realtà attrattiva, che non c'è lavoro e quindi la possibilità di costruirsi una vita dignitosa, come sperano le migliaia di profughi che arrivano in Italia su navi e barconi fantasma. Bisogna smettere – ha proseguito il governatore – di spacciare a questa gente la bugia di un paese florido. Bisogna chiudere le frontiere."Mi sento di dire che le frontiere sono già chiuse qui da noi - afferma Danese - perchè la nostra normativa rende di fatto impossibile l'ingresso nel nostro paese per motivi di lavoro. Gli stranieri che arrivano, fanno parte dei ricongiungimenti familiari, oppure sono bambini nati qui da noi".Tornando al rapporto immigrazione, tutti i principali comuni della provincia si assestano alle percentuali di Verona, in quanto a presenza di stranieri. L'unico dato clamorosamente superiore è quello di San Bonifacio dove gli immigrati residenti sono 4.127, pari al 20% della cittadinanza.
Falsi cori Bentegodi,     <br/>Bragantini chiama Alfano

Falsi cori Bentegodi,
Bragantini chiama Alfano

Il caso dei presunti cori razzisti durante Verona-Milan finisce in Parlamento e all'attenzione ...

PROSTITUZIONE
Massaggi hard, chiusi    <br/>cinque centri cinesi

Massaggi hard, chiusi
cinque centri cinesi

Cinque centri massaggi cinesi sono stati chiusi dalla squadra Mobile di Verona che ha anche arrestato una persona e denunciato altre 7. L'accusa per tutti è di sfruttamento della prostituzione. Il blitz della Polizia è scattato nelle 5 attività commerciali tutte nella città scaligera gestite da un cinese che si avvaleva della collaborazione di sei connazionali, due dei quali rintracciati a Prato e Reggio Emilia. La Mobile ha monitorato per giorni i centri mascherati da attività estetiche, riscontrando che i clienti (una cinquantina quelli identificati che hanno confermato le 'prestazioni sessuali) concludevano i massaggi con un 'fuori programma' pagato extra. L'incasso giornaliero di ogni centro, quasi tutto 'in nero' variava tra i 30 e i 40 mila euro.
ASSOCIAZIONI
Commercianti, consegnati   <br/>i premi fedeltà As.Co.

Commercianti, consegnati
i premi fedeltà As.Co.

Premiati lunedì sera all'hotel "Leon d'oro" di Verona soci e dipendenti dell'associazione commercianti di lunga militanza: tantissimi gli imprenditori "targati" Confcommercio As.Co. Verona insigniti del Premio Fedeltà per i 20, 40 e 60 anni di legame con la principale organizzazione del terziario di mercato. La consegna dei riconoscimenti è stata effettuata dalla Giunta esecutiva guidata dal presidente Paolo Arena, dal Sindaco Flavio Tosi, dal Prefetto Perla Stancari e dal Questore Vito Danilo Gagliardi. "Questa sera premiamo alcuni degli imprenditori che hanno contribuito con il loro impegno a scrivere pagine importanti della storia della nostra Confcommercio As.Co. e dell'economia locale", ha detto Arena. “Alcuni di loro hanno iniziato la loro attività nel Dopoguerra, si sono subito iscritti all'allora Asco e da allora non ci hanno più lasciati: meritano un grande applauso e tanta riconoscenza".
AS.CO
Sartori, 40 anni   <br/>in Confcommercio

Sartori, 40 anni
in Confcommercio

C'era anche Giorgio Sartori tra i premiati al "Leon D'Oro" nella serata dedicata alla consegna dei premi fedeltà dell'associazione commercianti di Verona. Sartori, storico direttore generale dell'associazione, è stato premiato per i suoi, primi, quarant'anni in Confcommercio Asco Verona.
Basse S. Michele più   <br/>sicura, ecco telecamere

Basse S. Michele più
sicura, ecco telecamere

Nelle basse di San Michele verranno installate due telecamere di videosorveglianza e proseguira...

ARGOMENTO
Rottweiler denutrito    <br/>sequestrato a straniero

Rottweiler denutrito
sequestrato a straniero

Gli uomini del Corpo Forestale di Verona, su ordine del pm Valeria Ardito, hanno posto sotto sequestro oggi un cane rottweiler maschio dell'età di circa 2-3 anni, in evidente stato di denutrizione, con ferite agli orecchi, detenuto in un recinto contaminato da rifiuti. Il cane, di proprietà di un cittadino straniero, che è stato denunciato per maltrattamenti di animali, viveva su un terreno contaminato dai propri escrementi, privo di cuccia, e non aveva a disposizione acqua pulita né cibo. Le indagini sono state avviate in seguito ad una segnalazione della Lav di Verona, che si è resa disponibile alla custodia giudiziaria dell'animale nonché a prestare le cure necessarie alla riabilitazione del quattro zampe.
ITALIA UNICA
Passera vede Tosi: C'è   <br/>richiesta centrodestra

Passera vede Tosi: C'è
richiesta centrodestra

"L'alternativa nel nostro paese è un centro-destra che non c'è ancora e che si sta per creare e la strabordità del Pd di Renzi lo rende sempre più necessario". Lo ha detto Corrado Passera, leader di Italia Unica, che questa sera a Verona con Flavio Tosi ha discusso di tasse e ricostruzione dell'Italia in un incontro organizzato dalla Fondazione "Ricostruiamo il pese" che fa capo al sindaco di Verona. "Nessuna delle cose esistenti - ha spiegato Passera -può essere il nuovo, tanti italiani lo hanno detto chiaramente: non erano disponibili a votare per niente di esistente. Quindi c'è una bella richiesta di un programma di visione per l'Italia ed io voglio contribuire a questo"."A gennaio - ha continuato - ci daremo una struttura di partito politico per puntare alle prossime elezioni politiche e alle amministrative che ci saranno di volta in volta decideremo come posizionarci. Le forze moderate, non solo il sindaco Tosi che stimo molto con la sua Fondazione, si possono coagulare con un programma veramente forte di rilancio del paese che ne ha un gran bisogno”. “Quando si arriva a 10 milioni di persone senza lavoro bisogna fare ben altro di quello che c’è sul tavolo, trovando consenso dappertutto. Dev’essere un movimento largo, che parta dai territori. Tra poco annunceremo le prime 100 porte in giro per l’Italia, con grande determinazione e umiltà, puntando sulla gente per bene” ha concluso Passera.
CENTRODESTRA
Tosi incontra Passera:       <br/>Renzi vuole le elezioni

Tosi incontra Passera:
Renzi vuole le elezioni

"Renzi al di là dei proclami sta aumentando le tasse, sta aumentando la spesa pubblica, sta aumentando il debito pubblico, non sta facendo le riforme che ha promesso e vuole andare a votare prima possibile, perché a forza di fare promesse non mantenute prima o poi la gente se ne accorge". Lo ha detto il sindaco di Verona, Flavio Tosi, parlando ad un incontro con il leader di Italia Unica, Corrado Passare, organizzato dalla Fondazione "Ricostruiamo il paese" che fa riferimento al primo cittadino leghista."Il centro-destra va rifondato - ha evidenziato Tosi - e dalla parte opposta di Renzi dovrebbe esserci un centro-destra liberale, che vuole la sburocratizzazione, ridurre il debito pubblico, rimettere in piedi il paese. E fare le cose anziché prometterle a basta". "Quindi - ha aggiunto - con Corrado Passera condividiamo molte delle idee sul futuro di questo paese e all'interno del centro-destra, in particolare di Forza Italia, c'è molta confusione. "Il principale sponsor di Renzi è Silvio Berlusconi, il Nuovo Centro Destra sta in maggioranza con il centro-sinistra e quindi occorre fare chiarezza nel centro-destra" ha concluso Tosi.
PROCURA
Presunti cori a Muntari    <br/>inchiesta per falso

Presunti cori a Muntari
inchiesta per falso

"Ringrazio il procuratore Schinaia per la consueta correttezza nel voler verificare gli estremi di un reato". Lo ha detto il sindaco di Verona, Flavio Tosi, commentando l'apertura di un'inchiesta da parte della Procura della repubblica di Verona, che ipotizza il reato di falso nella relazione dei commissari della Procura federale che avevano fatto chiudere la curva Sud del Bentegodi riferendo di presunti cori razzisti contro il giocatore milanista Muntari. "Il falso c'è stato" ha dichiarato Tosi spiegando che "c'è stato chi in una veste insituzionale ha dichiarato il falso sostenendo tremila tifosi avevano fatto cori razzisti, fatto non vero". "Bisogna dimostrare il dolo" ha aggiunto Tosi. "Quindi - ha continuato - è giusto che ci sia un'inchiesta, a seguito degli esposti e delle denunce che sono stati presentati anche dall'amministrazione comunale". La giunta guidata da Tosi infatti ha dato mandato ai suoi legali di querelare gli eìmissari della Federcalcio per danno d'immagine. "A tutela della città. Per difenbdere e tutelare il buon nome di Verona, della squadra dell'Hellas Verona e dei suoi tifosi. Pertanto è giusto che ci sia questa inchiesta per falso" ha concluso Tosi.
TRATTORE E ARATRO
Land art, a Castagnaro  <br/>celebra 25° caduta Muro

Land art, a Castagnaro
celebra 25° caduta Muro

Un'opera di land art realizzata su un campo agricolo di 20mila metri quadrati in Veneto, a Castagnaro, ricorda i 25 anni dalla caduta del Muro di Berlino, che sarà celebrata il 9 novembre. E' l'ultima fatica dell'artista veronese Dario Gambarin, che su un campo di mais trebbiato ha tracciato 'a mano libera' con aratro e trattore la raffigurazione della data simbolo - 9 novembre 1989 'the wall' - accompagnata da falce e martello, accanto al nome della capitale tedesca riunificata.
IMMIGRAZIONE
Record di stranieri    <br/>a Verona, sono 100mila

Record di stranieri
a Verona, sono 100mila

Gli immigrati stranieri presenti in Veneto al primo gennaio 2014 erano 514.000, pari al 10,4% dell'intera popolazione residente, un decimo di tutti gli stranieri presenti in Italia. Nel 2013 si è registrato un aumento di 27 mila unità; del totale, 42mila sono i lavoratori disoccupati sui circa 200mila totali in Veneto, mentre le imprese avviate da stranieri sono 41mila, pari al 5,8% del totale dell'imprenditoria regionale. Il lavoro straniero determina circa il 5% del Pil regionale. Il 90% delle scuole venete ospita studenti stranieri. Le province con il maggior numero di stranieri residenti sono Verona e treviso con oltre 100.000 unità, seguite da Vicenza e Padova sopra i 95.000. Sono questi alcuni dei dati più significativi del Rapporto Annuale 2014 sull'Immigrazione in Veneto, presentato oggi a Venezia dal Presidente della Regione Luca Zaia, presente il direttore di Veneto Lavoro, Sergio Rosato, che ha realizzato la rilevazione. "Questi numeri - ha detto Zaia - testimoniano di una realtà di seria integrazione e smentiscono clamorosamente lo stereotipo razzista che ci si vuol affibbiare, ma ci dicono anche che su questo fronte abbiamo già dato. Il Veneto è quarto dopo Lombardia, Lazio ed Emilia Romagna per numero di immigrati presenti, e quando la presidente della Camera Boldrini esorta il Veneto a fare la sua parte nell'operazione 'Mare Nostrum', parla senza conoscere i dati. Ci sono 16 Regioni prima di queste 4 a cui rivolgersi". "La ricaduta dei dati sulla crisi in questo settore - ha aggiunto Zaia - ammonisce anche a non essere ipocriti e a dire forte e chiaro che oggi il Veneto non è più una realtà attrattiva, che non c'è lavoro e quindi possibilità di costruirsi una vita dignitosa. Bisogna smettere di spacciare a questa povera gente la bugia di un paese florido, di un paradiso che non c'è, ed essere onesti con sé stessi e con gli altri". "Ai presenti che hanno un serio progetto di vita - ha concluso Zaia - garantiamo la massima integrazione e tutti i servizi, dalla scuola alla casa (nei limiti del possibile), dalla formazione professionale all'assistenza in caso di volontà di rientro, a welfare in generale. Un grosso impegno riguarda anche l'assistenza sanitaria e in questo settore chiediamo ai nostri ospiti una maggior disponibilità a seguire le regole e a rivolgersi anche ai servizi territoriali, perché il Pronto Soccorso deve occuparsi prima dei malati gravi e non può sopportare scene d'isteria come accaduto già più volte in vari ospedali".
FUNERALI
Bortolo e Carolina,   <br/>insieme per sempre

Bortolo e Carolina,
insieme per sempre

Celebrati a Bolca i funerali di Bartolomeo Zanderigo, 93 anni e Carolina Fracasso, 90, la coppia che dopo 63 anni di matrimonio si è spenta domenica scorsa, a poche ore di distanza. Gremita la piccola casa del comune della Valdalpone dove Zanderigo era molto conosciuto per la sua attività amministrativa e prima ancora per l'attività di partigiano durante la guerra. L'uomo è morto in casa, stroncato da un infarto. La moglie, ricoverata e gravemente malata, si è spenta poco dopo, in un letto di ospedale. I due lasciano otto figli e molti nipoti, a cui si è stretta l'intera comunità del piccolo centro della Lessinia.
PROFUGHI
Triton: No degli inglesi     <br/>Fontana: Hanno ragione

Triton: No degli inglesi
Fontana: Hanno ragione

"Gli inglesi? Persone serie, non come Renzi e Alfano". Aspra polemica a Bruxelles dopo la decisione della Gran Bretagna di non partecipare a Triton, la nuova operazione dell'Ue per fronteggiare l'immigrazione clandestina al posto di Mare Nostrum. “Non si fidano e hanno ragione" attacca Lorenzo Fontana, europarlamentare veronese della Lega Nord. "Triton è una missione europea, ma è coordinata dal nostro governo, quello stesso che con Mare Nostrum e i soccorsi in mare ha incentivato in quest'ultimo anno l'immigrazione clandestina. E il sottosegretario agli Esteri del governo inglese Joyce Anelay l'ha spiegato chiaramente”."Quella dei britannici" conclude Fontana "è una vera e propria lezione al duo dell'invasione Renzi e Alfano, per me i gemelli dell'autogol. La credibilità dell'Italia all'estero grazie a loro è ai minimi storici”.
CACCIA
Bracconieri denunciati <br/>da Polizia Provinciale

Bracconieri denunciati
da Polizia Provinciale

Alcuni agenti del Corpo di Polizia Provinciale hanno scoperto, in più zone del territorio veronese, bracconieri ai quali sono stati contestati diversi reati, anche gravi, ai danni dell'avifauna.I reati più gravi sono avvenuti a Valeggio, sul Baldo e in Lessinia, dove sono stati catturati e uccisi uccelli di specie particolarmente protette, reato che incorre in pene maggiori (in base alla legge 157/92, articolo 30 comma 1 lett. b, prevede l'arresto fino a 8 mesi e l'ammenda fino a 2.066 euro, oltre alla sospensione della licenza di porto del fucile da caccia fino a tre anni). In località La Pace a Valeggio sono stati sequestrati 31 esemplari di specie protette, tra cui 20 pispole (piccoli uccelli passeiformi). Sul Baldo, a Cavaion, 4 pettirossi; mentre in Lessinia a Camposilvano in Comune di Selva di Progno sono stati catturati 6 frosoni e 1 fringuello.Ai tre bracconieri, che sono stati denunciati alle Autorità Giudiziarie, sono stati sequestrati 3 fucili, 2 reti di cattura e 4 richiami acustici.La Polizia Provinciale ha inoltre sorpreso un bracconiere a Peschiera, nelle immediate vicinanze dell'Oasi del Frassino. L'uomo, F.G. di 75 anni, è stato denunciato all'Autorità Giudiziaria perché deteneva illegalmente 41 richiami fra merli e tordi bottacci, uccelli che aveva catturato abusivamente. Pur essendo cacciabili, per essere utilizzati come richiami questi animali devono essere muniti di apposita fascetta identificativa rilasciata dalla Provincia. In questo caso, 23 erano privi di contrassegno e quindi sono stati subito liberati; gli altri 18 erano muniti di fascette contraffatte e verranno liberati una volta concluse le indagini per accertare la destinazione dei volatili.
ALLARME
Ebola, Zaia: Favorevole    <br/>a chiusura frontiere

Ebola, Zaia: Favorevole
a chiusura frontiere

"La posizione dell'Australia, che chiude le frontiere per il rischio ebola, non è assolutamente fuori dal mondo: sono assolutamente favorevole a riproporla anche qui e non capisco perché, adesso, non si possa fare". Il presidente del Veneto, Luca Zaia, ha ribadito così la propria posizione riguardo all'emergenza sanitaria. "Oggi - ha proseguito - siamo sul crinale tra epidemia e pandemia. La Liberia, ma in parte anche la Nigeria e il Ghana, vanno considerati Paesi a rischio e quindi un minimo di cordone sanitario, per evitare problemi ai cittadini, non mi sembra una forma di ghettizzazione, bensì una necessità per non diffondere il virus a livello mondiale. Ci sta bene la quarantena, che ben conosciamo, essendo nata nella Repubblica Veneta; ma il tema della chiusura delle frontiere ci sembra un atto di dignità nel rispetto della salute di un popolo sano come quello italiano". Zaia ha quindi respinto l'idea di essere esagerato. "E' l'Oms - ha ricordato - che, il 4 agosto, ha spiegato come ebola abbia un'incubazione da 2 a 21 giorni, che se ne può guarire, ma che, dopo la guarigione, il virus resiste fino a 28 giorni nei liquidi corporali, sperma in particolare. E' quindi vero che, in linea di principio, le persone infettate possano arrivare solo in aereo; ma è altrettanto vero che, scientificamente, il virus può potenzialmente arrivare anche a piedi, con la possibilità di diffondere il contagio di persona in persona con queste tempistiche".
COMUNE DI VERONA
In Gran Guardia la 39/a    <br/>esposizione felina

In Gran Guardia la 39/a
esposizione felina

Sabato 1 e domenica 2 novembre, al piano terra e nelle sale sotterranee del palazzo della Gran Guardia, si terrà la 39ª esposizione internazionale felina di Verona promossa dall’ANFI (Associazione Nazionale Felina Italiana) con il patrocinio del Comune di Verona e del Movimento Azzurro. All’esposizione, organizzata dall’allevatrice veronese Costanza Daragiati, parteciperanno circa 500 esemplari provenienti da Italia, Portogallo e Svizzera. Durante le due giornate si terranno altrettante gare, che vedranno impegnati quattro giudici della Federazione Felina Internazionale nella valutazione di esemplari di 17 razze: Bengal, Blu di Russia, British, Burmese, Certosino, Devon Rex, Don Sphynx, Esotico, Europeo, Maine Coon, Norvegesi delle foreste, Persiani, Ragdoll, Sacro di Birmania, Siberiano, Snowshoe, Sphynx.
TERRITORIO
Festa del marrone:   <br/>successo, bis in weekend

Festa del marrone:
successo, bis in weekend

Un successo senza precedenti i primi due fine settimana della Festa delle castagne a San Zeno di Montagna. Record di presenze e prodotto esaurito, con qualche delusione fra i visitatori ritardatari rimasti a bocca asciutta nel vernissage con il soprano Katia Ricciarelli madrina dell'inaugurazione.“Abbiamo riservato il 100% della produzione alla Festa – spiega Simone Campagnari, presidente del Consorzio di Tutela del Marrone di San Zeno DOP – e siamo quindi in grado di garantire la distribuzione di caldarroste anche per il prossimo fine settimana. Ma quest’anno il raccolto è praticamente dimezzato, 60 quintali scarsi. “Colpa” della mosca cinese, che da qualche anno flagella i castagneti di tutto lo stivale, ma anche delle condizioni climatiche avverse della scorsa estate, con grandinate e tanta pioggia. Il fatto che i marroni vadano esauriti è sinonimo della loro autenticità. È un prodotto completamente naturale e come tale soggetto ai capricci delle stagioni e agli attacchi di insetti e parassiti. Stiamo combattendo la mosca cinese solo con la lotta biologica, attraverso il suo antagonista (Torymus) ma i tempi per ridurre questa malattia sono di alcuni anni. Nel frattempo chiediamo ai moltissimi visitatori un po’ di pazienza, il prezzo da pagare per un prodotto a km0. Venire a San Zeno, comprare i marroni e i tanti altri prodotti del Baldo significa anche sostenere l'economia della montagna e fare in modo che l'agricoltura continui nel suo lavoro di tutela, assolutamente indispensabile per prevenire dissesti idrogeologici e altri danni al territorio”.Appuntamento quindi per sabato 1 e domenica 2 novembre per l’ultimo weekend di Festa. Ma gli eventi legati al Marrone a San Zeno continueranno ancora per qualche settimana: fino al 16 novembre si potranno gustare in 5 ristoranti del paese i menu degustazione a base di castagne mentre l’8 novembre la cittadina diventerà il palco d’eccezione per il Concorso Nazionale dei dolci a base di Castagne. Sono attesi decine di partecipanti da tutta Italia per l’evento, promosso in collaborazione con l’Associazione “Città del Castagno” e per la prima volta ospitato in provincia di Verona.
MILITARI
Allarme Ebola a Vicenza,  <br/>domani rientrano in 40

Allarme Ebola a Vicenza,
domani rientrano in 40

Arriverà probabilmente domani a Vicenza il primo dei due scaglioni di 87 militari della base Usa di Vicenza provenienti dalla Liberia. Ne giungerà una quarantina, mentre i restanti raggiungeranno in settimana la caserma. Nella base si trovano già in isolamento il gen. Darryl Williams, comandante della base Usa in Africa, e altri 10 ufficiali del suo comando. I soldati sono attualmente confinati nei loro alloggi per 21 giorni.I soldati già rientrati nella base di Vicenza sono confinati negli alloggi, in un'ala separata dal resto della caserma e non possono avere contatti con nessuno, tantomeno con i familiari. Ogni 12 ore sono sottoposti ad un controllo medico che consiste, in questa fase, nella misurazione della temperatura. La procedura, spiegano alla base, è quella contemplata dal memorandum del Pentagono valido per i militari e i civili che lavorano per l'Esercito Usa al rientro da aree a rischio. Si fa notare che si tratta al momento di una prassi assolutamente precauzionale, visto che i soldati in Liberia non avrebbero avuto alcun contatto con la popolazione civile. La missione che li aveva portati in Africa era legata alla messa in opera di infrastrutture sanitarie. Il gen. Williams e gli ufficiali attualmente in isolamento erano stati tutti alloggiati in un albergo. Qualora uno dei militari confinanti nella base manifestasse sintomi che possano far pensare all'Ebola verrà ricoverato nell'ospedale San Bortolo di Vicenza. Il dott. Andrea Todescato, responsabile del settore igiene pubblica dell'Usl 6, ha fatto sapere che i sanitari berici sono pronti ad accogliere, se necessario, i militari, mettendolo loro a disposizione una serie di stanze ad atmosfera modificata rispetto all'esterno per evitare il contagio
EMERGENZA
Allarme Ebola a Vicenza,   <br/>militari stanno bene

Allarme Ebola a Vicenza,
militari stanno bene

"Prefetto e autorità americane confermano che i militari stanno bene e nessuno presenta sintomi del contagio". Lo dice il sindaco di Vicenza Achille Variati in merito al rientro dei soldati statunitensi dall'Africa. "Si trovano in una zona isolata della base dove rimarranno per tutti i 21 giorni del periodo di incubazione della malattia - spiega -. Le autorità americane stanno operando nell'ottica della massima sicurezza a salvaguardia della popolazione e non c'è quindi motivo di fare allarmismo". Per i militari americani di ritorno dall'Africa, ricorda, "è stato applicato infatti un protocollo improntato al principio di massima precauzione, esattamente come avevo richiesto in qualità di autorità sanitaria della città rivolgendomi alle autorità italiane e americane con la lettera inviata al presidente del consiglio Renzi lo scorso 16 ottobre". "Inizialmente, infatti, era previsto un controllo costante ogni 12 ore dei militari, ma senza isolamento - conclude Variati -. Successivamente, invece, le autorità militari americane hanno previsto anche l'isolamento per tutto il periodo di incubazione, come richiesto nella lettera a Renzi".
SANITA'
Donato macchinario   <br/>a Centro fibrosi cistica

Donato macchinario
a Centro fibrosi cistica

La Lega Italiana Fibrosi Cistica Veneto Onlus ha donato al Centro di Verona un macchinario per lo studio della funzione polmonare nel lattante e nel bambino piccolo, sui quali non si possono eseguire ancora prove di funzione respiratoria attraverso la spirometria.Si tratta di un sistema che raccoglie tramite una maschera l’aria esalata durante il normale respiro ed è in grado di stabilire se esistono nei polmoni aree disomogenee per la ventilazione. La procedura Lung Clearance Index è nota da tempo, ma ora si tende a una standardizzazione fra centri che partecipano a studi clinici per avere uno strumento di valutazione dello stato polmonare sia del bambino molto piccolo, che una valutazione precoce dell’inizio della manifestazione del danno polmonare. La dott. Sonia Volpi del Centro Regionale Veneto Fibrosi Cistica, in particolare, seguirà questa metodica nella sua applicazione all’interno del laboratorio di fisiopatologia respiratoria.Lo strumento ha costituito un impegno economico importante e permette al Centro Fibrosi Cistica di Verona di confermarsi struttura di eccellenza nell’assistenza e nella ricerca clinica grazie anche all’associazione Lega Italiana Fibrosi Cistica Veneto Onlus che lo sostiene da oltre 40 anni.
SANITA'
Web care per diabetici,   <br/>da oggi nelle farmacie

Web care per diabetici,
da oggi nelle farmacie

La piattaforma informatica Webcare studiata per gestire on line prescrizioni ed erogazioni degli ausili diabetici (prima patologia cronica di un più vasto programma sanitario) attraverso le farmacie, a garanzia di una distribuzione capillare su tutto il territorio, apre ai pazienti fuori provincia e offre le stesse opportunità a quelli veronesi.Grazie alla sperimentazione veronese partita il 2 dicembre 2013 nelle 221 farmacie aderenti a Federfarma Verona in collaborazione con le Asl 20,21 e 22 adesso la macchina organizzativa è rodata e può quindi allargare i suoi servizi a vantaggio dell’utenza sia in entrata che in uscita nelle altre province venete, fatta eccezione per ora solo per quelle di Padova e Belluno che sono in fase di adeguamento.Il sistema permette al paziente di recarsi in farmacia munito della propria tessera sanitaria e ricevere dal farmacista, che accede alla piattaforma Webcare, siringhe e aghi per l'insulina, lancette pungi dito, strisce reattive per glicemia e altri presidi, nei quantitativi indicati dal proprio Piano di cura già “caricato” nella piattaforma che per le Ussl della provincia di Verona è ad opera dei centri di diabetologia o dei medici di medicina generale. Ciò consente una rapida erogazione di quanto richiesto senza la possibilità di incorrere in errori, ed evitando incomprensioni legate a difformi prescrizioni (per formalismi e posologie), come poteva accadere precedentemente.L’innovazione tecnologica sta permettendo anche una migliore razionalizzazione delle risorse economiche in ambito sanitario veneto, con una stima di risparmio, secondo quanto riportato da analoghe esperienze, del 10-15% sulla spesa totale.Per potere acquisire le competenze tecniche dedicate, tutti gli operatori sanitari coinvolti hanno partecipato a numerosi incontri di formazione professionale a cura di Federfarma Veneto, l'Unione dei titolari di farmacia. L'intero sistema Webcare di proprietà di Federfarma è dato in comodato d'uso gratuito alla Regione Veneto, affinché tutti, farmacie, medici di medicina generale, Asl e sanitarie possano usufruire e accedere alla medesima piattaforma. "Fino ad oggi il paziente diabetico veronese doveva necessariamente ritirare gli ausili in una qualsiasi farmacia aderente a Federfarma Verona all’interno, quindi del territorio provinciale. Adesso, se un paziente diabetico residente nella provincia di Verona dovesse trovarsi per lavoro o per vacanza in un'altra provincia del Veneto può tranquillamente ritirare ciò di cui necessita previsto dal piano (anche in una minima parte, cioè quella strettamente necessaria) in un’altra farmacia del territorio veneto. L’ampliamento del servizio è molto utile ai pendolari sia in entrata che in uscita da Verona – spiega Marco Bacchini, presidente di Federfarma Verona, l’Associazione dei titolari di farmacia -. La sperimentazione veronese è stata fondamentale per rodare tutto il sistema e possiamo oggi affermare senza ombra di dubbio che la compliance, ovvero l'adesione alla terapia da parte di pazienti affetti da diabete mellito, ne ha risentito in maniera molto positiva. Grazie a Web Care anche il paziente è diventato controllore di se stesso perché essendo in possesso del proprio Piano terapeutico annuale in forma cartacea comprende quali siano le sue reali necessità. Un aiuto in più arriva anche per i soggetti anziani che vedono ben segnalate le date e gli intervalli dell'erogazione prevista dalla programmazione. Nel futuro del Web care anche i pazienti i pazienti stomizzati e incontinenti". "Il farmacista – conclude Bacchini – è chiamato ad una collaborazione ancora più stretta con l'utente diabetico e monitorando i tempi del ritiro riesce anche a capire se il soggetto in cura utilizza correttamente i presidi prescritti dal medico di medicina generale o dal centro di diabetologia. Questo sistema di distribuzione attraverso le farmacie è stato fortemente voluto e sostenuto dalle associazioni di diabetici che si sono fatte parte attiva nel promuoverlo poiché riconoscono nella farmacia il punto di riferimento per l'erogazione dei farmaci e degli ausili di cui necessitano. Secondo i pazienti diabetici la farmacia, a differenza di altre strutture individuate in altre regioni, garantisce un servizio di grande professionalità e disponibilità. Non va dimenticato infatti che le farmacie sono presenti anche nei più piccoli comuni garantendo un servizio minimo di 8 ore al giorno e attraverso le farmacie di turno anche durante la notte, sabato, domenica e festivi, offrendo quindi un riferimento sicuro per questi pazienti che necessitano di una assistenza continua".
EPIDEMIA
Allarme Ebola, soldati     <br/>Usa a Vicenza da Africa

Allarme Ebola, soldati
Usa a Vicenza da Africa

La probabilità che qualcuno di noi abbia contratto il virus di Ebola è quasi zero". Lo ha dichiarato il generale Darryl Williams al telefono con l'Ansa dall'area di isolamento nella base militare Usa a Vicenza dove si trova da ieri sera insieme ad altri 10 soldati provenienti dalla Liberia. ''Stiamo benissimo'' ha spiegato."Il governo rispedisca a Washington tutti i militari statunitensi operativi nella base Usa di Vicenza": lo chiedono i deputati M5S , sottolineando la "totale assenza di garanzie da parte delle nostre autorità circa il reale stato di salute degli undici soldati americani rientrati oggi dalla Liberia e tenuti in queste ore in quarantena per il periodo d'incubazione del virus Ebola". "Allo stato attuale - proseguono - non disponiamo infatti di nessun'altra informazione al di fuori delle generiche rassicurazioni fornite dalle autorità americane e riportate sommariamente dal sindaco Achille Variati. Pertanto, chiediamo al governo di intraprendere quanto prima le azioni necessarie affinché gli undici militari siano messi a bordo di un aereo e sottoposti ai controlli sanitari indispensabili nel loro Paese di origine". "Controlli che - concludono 5 Stelle - riteniamo debbano, in questa fase, essere pertanto estesi anche a tutti gli altri militari Usa presenti nella base e che, per questo, sarebbero potuti entrare in contatto con i soldati rientrati dall'Africa".
LADRO
Furto da Coin, liberato    <br/>torna a rubare ancora

Furto da Coin, liberato
torna a rubare ancora

Un marocchino di 33 anni è stato arrestato con l'accusa di furto aggravato poche ore dopo essere stato rimesso in libertà dal giudice in seguito ad un furto compiuto nello stesso negozio, i magazzini Coin in via Cappello. L'uomo, che era stato fermato dai Carabinieri della Compagnia di Verona nel finesettimana dopo avere rubato profumi, stamani nell'udienza di convalida era stato rimesso in libertà dal Gip che ha disposto l'obbligo di firma fino al processo fissato il 12 prossimo 12 marzo. Appena uscito dal tribunale il 33enne è tornato nello stesso negozio nel centro di Verona, dove i militari del Radiomobile lo hanno nuovamente ammanettato. Ora l'immigrato è rinchiuso nelle camere di sicurezza del Comnando provinciale dell'Arma in via Salvo d'Acquisto, in attesa di presentarsi domani di nuovo davanti al giudice.
AMBIANTE
Indagine assurda, Verona   <br/>meno vivibile di Rovigo

Indagine assurda, Verona
meno vivibile di Rovigo

E' destinato a far discutere il risultato della 21ª edizione di "Ecosistema Urbano", il rapporto di Legambiente sulla vivibilità ambientale dei 104 capoluoghi, realizzato in collaborazione con Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore. Verona infatti è all'ultimo posto tra le città venete, classificata al 55° posto con un indice di 51,27.Belluno è al secondo posto, con un indice di 74,49; sono tutte sopra la media italiana, pari al 49,31: al decimo posto Venezia con un indice di 63,54, al 33° Rovigo con 55,33 seguita al 45° da Treviso. Subito prima di Verona si piazzano in ordine Vicenza (53ª con 51,74) e Padova (54° posto con indice 51,49).
FIERA
Ecco Fieracavalli, suona  <br/>carica per l'equiturismo

Ecco Fieracavalli, suona
carica per l'equiturismo

Una platea di 33 milioni di persone che vanno a cavallo per un settore che nel complesso muove 9 miliardi di euro in Europa. E' questo il pubblico di Fieracavalli, la storica manifestazione a tema mondo equestre in programma a Verona Fiere dal 6 al 9 novembre, che conta 116 edizioni. ''Oltre quattro generazioni, dunque, è l'origine di VeronaFiere'' ha detto il presidente di Veronafiere Ettore Riello, nella presentazione a Roma della kermesse. ''Dal 1898 è punto di riferimento - ha sottolineato - per il panorama equestre internazionale grazie al coinvolgimento di sportivi, campionissimi, aziende e appassionati". "Quest'anno - ha annunciato - puntiamo sul turismo con il nuovo salone "La Valigia in Sella", un intero padiglione dedicato alle migliori proposte ippo-turistiche. Con 120.000 appassionati in tutta Italia, 7.000 chilometri di itinerari dedicati e un indotto che supera i 900 milioni di euro, il turismo equestre rappresenta un volano fondamentale per la promozione del settore. Sono oltre 4.500 gli agriturismo nazionali impegnati a diffondere la passione per il cavallo''. Nell'edizione 2014 oltre 2.700 cavalli di 60 razze da tutto il mondo, 650 aziende presenti da oltre 25 Paesi, 35 associazioni allevatoriali e quasi 200 iniziative tra gare sportive, esibizioni e convegni. In Italia i ''cavalieri'' sono 1,5 milioni, mentre gli allevamenti sono 16mila e 50mila gli addetti. ''Per la prima volta - ha annunciato il direttore generale di Veronafiere Giovanni Mantovani - ospiteremo la Cavalleria reale del sultanato dell'Oman, ed espositori di Svezia, India e Cina dove è in corso l'Anno del Cavallo''.Tra gli atleti in gara il tedesco Daniel Deusser, campione in carica del circuito indoor, e il cavaliere più medagliato della storia, Ludger Beerbaum. Scommettiamo poi su Roberto Previtali (21 anni) che quest'anno, per la prima volta, fa parte del gruppo degli azzurri che vedremo in campo''. ''La manifestazione veronese è la miglior vetrina per la biodiversità del nostro Paese - ha detto Pietro Salcuni, presidente Associazione Italiana Allevatori (Aia) - che trova il suo punto di riferimento nel salone Italialleva con 355 con 355 esemplari appartenenti a 7 razze del Libro Genealogico e 16 popolazioni di Registro Anagrafico''. Fieracavalli ha poi rinnovato la Commissione etica sul Benessere Animale, e come annunciato dal vice direttore di Veronafiere Mario Rossini, lancia -insieme ai ministeri della Giustizia e della Salute in collaborazione col Corpo Forestale - il progetto ''Oltre le mura'' per avvicinare chi è attualmente in carcere al mondo del cavallo e creare prospettive di lavoro a fine pena.Due le ricorrenze storiche celebrate al Gala d'Oro Visions: il bicentenario dell'Arma di Carabinieri, e il centenario della Grande Guerra.''Lo scorso anno - ha concluso Riello - Fieracavalli ha registrato 158mila visitatori provenienti da 80 nazioni; un record straordinario per una manifestazione all'aperto e quindi vincolata dal tempo''.
CONTROLLI
Furgoni nella Ztl,   <br/>raffica di multe

Furgoni nella Ztl,
raffica di multe

Sono 282 le violazioni per ingressi irregolari in Zona a Traffico Limitato, commesse tra il 15 settembre e il 4 ottobre, attualmente in corso di accertamento da parte della Polizia municipale. Si tratta di accertamenti collegati agli ingressi dei mezzi commerciali in centro che, a partire dal 15 settembre, sono consentiti solo attraverso i nuovi permessi Rfid. In molti casi però, nonostante gli avvisi inviati agli interessati, la sostituzione dei vecchi permessi cartacei non è ancora avvenuta. In particolare sono 84 i veicoli che, tra il 15 settembre e il 4 ottobre, hanno accumulato sanzioni e tra questi quattro veicoli sono responsabili complessivamente di cento violazioni, 56 delle quali commesse da un furgone precedentemente associato al permesso rilasciato ad un panificio della provincia. Le rimanenti 182 violazioni sono state commesse da 80 veicoli, molti dei quali responsabili di uno o due ingressi irregolari. In totale sono stati circa 10mila i veicoli ai quali è stato revocato il vecchio permesso, buona parte dei quali ha poi ottenuto quello nuovo. Il personale del front-office dell'Anagrafe sta contattando tutte le ditte alle quali è stato cessato il permesso, molte delle quali hanno già ottenuto il nuovo pass Rfid.
ATTI OSCENI
Maniaco esibizionista      <br/>bloccato in borgo Roma

Maniaco esibizionista
bloccato in borgo Roma

La Polizia municipale di Verona ha segnalato all'autorità giudiziaria un 47enne per atti osceni in luogo pubblico. L'uomo è stato individuato nei giorni scorsi in zona borgo Roma mentre, all’interno della sua auto completamente nudo, si masturbava esponendosi alla vista delle passanti. Era stato il Vigile di quartiere a raccogliere la segnalazione di una donna che, qualche giorno prima, era stata testimone dell'episodio. La segnalazione aveva permesso agli agenti in servizio di concentrarsi sul veicolo sospetto, individuato pochi giorni dopo in via Scopoli. Si tratta di un Fiat Scudo con vetri oscurati, parcheggiato parallelamente al marciapiede. L'agente si è avvicinato per verificare, sorprendendo l'esibizionista nella sua piena attività. Grazie ai vetri oscurati, che impedivano di vedere all'interno, l'uomo attendeva che la sua vittima passasse vicino al furgone, aprendo poi il portellone laterale per mostrarsi. Sottoposto a controllo tramite la Centrale Operativa sono emersi a carico dell'uomo precedenti episodi commessi a Milano, ma nulla in pendenza. Per questo motivo l’uomo è stato denunciato in stato di libertà.
INFORTUNIO
Incidente in cantiere,  <br/>ferito operaio

Incidente in cantiere,
ferito operaio

Incidente sul lavoro, questa mattina in un cantiere edile all'incrocio tra viale Colombo e corso Milano.Un operaio è rimasto ferito in modo non grave dopo essere stato colpito da una cassa di metallo che si è staccata dalla gru mentre veniva trasportata ai piani alti.L'uomo è stato immediatamente soccorso e trasportato all'ospedale di Borgo Trento.
ATTIVITA'
Fondazione Cariverona,     <br/>51 milioni al territorio

Fondazione Cariverona,
51 milioni al territorio

Aumentano del 46% gli investimenti della Fondazione Cariverona per l'attività isituzionale rispetto all'anno precedente e salgono in totale a 51 milioni. Il dato emerge del Documento programmatico previsionale 2015 approvato dal Consiglio generale dell'ente presieduto da Paolo Biasi. I ricavi salgono a quota 65 milioni di euro, portando l'avanzo di esercizio 2014 a 53,7 milioni, con un incremento del 39% rispetto ai 38,5 milioni del 2013. Dopo gli accantonamenti obbligatori risultano disponibili per le attività istituzionali 41 milioni (pari appunto a + 46% rispetto al 2013), ai quali si aggiungono 10 milioni per interventi diretti della Fondazione che portano i fondi complessivi a 51 miliini. Le risorse nei vari settori di intervento sono state ripartite tra 26.300.000 destinati a salute pubblica, educazione e istruzione, arte e beni culturali, assistenza agli anziani, volontariato e beneficenza (quest'ultima con la fetta più consistente, pari a 6.750.000 euro); mentre 2.150.000 euro sono stati destinati alla ricerca scientifica e tecnologia. Infine 21milioni vengono accantonati per iniziative dirette e progetti pluriennali sostenuti dalla Fondazione Cariverona.
TEST NAZIONALE
Prove di black-out,  <br/>stop solo per 15 secondi

Prove di black-out,
stop solo per 15 secondi

Si è svolta questa mattina la simulazione di black-out indetta dal gestore della rete nazionale, Terna Rete Italia, per le province di Trento, Mantova e Verona.Agsm ha gestito il test nella città scaligera e ha coinvolto 500 vie, oltre 13.000 edifici per più di 44.000 utenti. La prima prova, avvenuta alle 10.03, ha interessato la zona ovest della città, e le utenze sono state disalimentate per soli 6 secondi. Il secondo test, invece, si è concentrato nella zona sud di Verona alle 11.22 con un ‘blackout’ di soli 9 secondi.Nei prossimi giorni seguiranno le elaborazioni e le analisi dei dati raccolti da Terna Rete Italia durante le prove che hanno riguardato le tre aree.
ANNEGAMENTO
Nel canale per salvare   <br/>il cane, muore medico

Nel canale per salvare
il cane, muore medico

Un medico mantovano di 40 anni, Emiliano Sermidi, è morto annegato a Borghetto sul Mincio nel tentativo di salvare il suo cane che era finito nel canale.La tragedia si è consumata in presenza della compagna dell'uomo, che non ha esitato a gettarsi nel canale per cercare di portare in salvo il suo cane, che era finito in acqua.Il medico è stato trascinato dalla corrente e non è più riemerso. La donna ha dato l'allarme ed il cadavere è stato recuperato dai Vigili del fuoco.Il cane ha seguito il suo padrone nel tragico destino; alcuni passanti lo hanno scorto il corpo dell'animale galleggiare a qualche chilometro di distanza dal luogo della tragedia, dopo essere stato trascinato dalla corrente.
BANCA
Banco Popolare supera    <br/>bene esame Bce

Banco Popolare supera
bene esame Bce

Il Banco Popolare ha superato gli esami della Bce con ampio margine grazie alle misure di rafforzamento patrimoniale realizzate nei primi sei mesi del 2014. Lo si legge in una nota della banca.In data odierna, il Supervisory Board e il Governing Council della BCE hanno approvato il Final Report and Results dell’esercizio di Comprehensive Assessment. Tale esercizio, che è stato condotto dalla BCE in collaborazione con le autorità di vigilanza nazionali prima che la stessa assuma a novembre 2014 piena responsabilità sulla supervisione delle banche nell’ambito del Single Supervisory Mechanism, si è articolato in:· Asset Quality Review (AQR), dei dati contabili a fine 2013. Questa parte dell’esercizio ha comportato una revisione della qualità degli attivi ed un controllo dell’adeguatezza delle valutazioni dei medesimi, nonché delle garanzie e dei relativi accantonamenti; · Stress Test, condotto in stretta collaborazione con la European Banking Authority (EBA). Questa parte dell’esercizio ha esaminato la tenuta dei bilanci bancari in condizioni di stress. Gli esiti dello Stress Test riflettono l’impatto dell’applicazione di due scenari predefiniti denominati baseline e adverse e non costituiscono previsioni né sulla performance finanziaria futura né sui ratio patrimoniali attesi delle banche interessate.Alla pubblicazione dei risultati a livello europeo effettuata dalla BCE e dall’EBA ha fatto seguito nella giornata odierna la pubblicazione da parte della Banca d’Italia dei risultati delle banche italiane oggetto dell’esercizio. Quest’ultima, oltre alle Principali Misure di Rafforzamento Patrimoniale che hanno impattato il Common Equity Tier 1 Capital (CET1) dall’1 gennaio 2014 al 30 settembre 2014 (indicate come remediation actions anche nel documento pubblicato dalla BCE), include anche le Altre Misure di Rafforzamento Patrimoniale già realizzate dalle banche nel corso del 2014.Sulla base dei dati effettivi tratti dalla disclosure fornita ai mercati da Banca d’Italia (vedasi allegato), il Banco Popolare ha superato l’esercizio con ampio margine. In particolare:· CET1 ratio post AQR pari a 11,50% rispetto ad una soglia minima richiesta dell’8,0% (+350 p.b. di surplus corrispondente a oltre 1,8 miliardi);· CET1 ratio post impatto Stress Test condotto secondo lo scenario baseline pari a 10,26% rispetto ad una soglia minima richiesta dell’8,0% (+226 p.b. di surplus);· CET1 ratio post impatto Stress Test condotto secondo lo scenario adverse pari a 8,29% rispetto ad una soglia minima richiesta del 5,5% (+279 p.b. di surplus).Come evidenziato dalla BCE nel proprio comunicato, gli shortfall emersi dall’esercizio misurati con riferimento alla situazione patrimoniale del Banco Popolare al 31 dicembre 2013 risultano ampiamente colmati dalle misure di rafforzamento patrimoniale già realizzate nel primo semestre 2014. Al riguardo si precisa che le Principali Misure di Rafforzamento Patrimoniale, pari a 1.756 milioni, includono essenzialmente l’aumento di capitale da €1,5 miliardi completato ad aprile 2014 e l’incorporazione del Credito Bergamasco perfezionatasi il 1° giugno 2014. Le Altre Misure di Rafforzamento Patrimoniale considerate valide ai fini dell’esercizio comprendono gli impatti derivanti dalla validazione dei modelli interni per il rischio operativo ottenuta con riferimento alla data del 30 giugno 2014 e la cessione della controllata Banco Popolare Croatia finalizzata ad aprile 2014. Per dare un quadro completo dell’esito dell’esercizio, si segnala che il CET1 capital ratio fully loaded, calcolato anche incorporando integralmente gli impatti dell’AQR e considerando la totalità delle misure di rafforzamento patrimoniale già realizzate nel 2014, sarebbe pari al 9,25%.Tutti i dati sopra riportati non includono gli ulteriori effetti positivi che deriveranno dalla prevista incorporazione di Banca Italease, attualmente stimati in 17 p.b.

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