Bancomat clonato   <br/>Ma sono già liberi

Bancomat clonato
Ma sono già liberi

Due bulgari incensurati, residenti a San Bonifacio, sono stati arrestato dai Carabinieri della Stazione di Lazise in flagranza di reato di frode informatica. I due stranieri, rispettivamente di 3...

BLITZ
Venturi: Stop ai furbi  <br/>Legalità anche tra sinti

Venturi: Stop ai furbi
Legalità anche tra sinti

“Un conto sono le persone che hanno bisogno di essere aiutate, un altro sono i ‘furbi’, verso i quali da oggi non ci sarà più tolleranza".E' il commento di Fabio Venturi, presidente di Agsm, la multiutility parte lesa per il furto di energia al campo nomadi di Forte Azzano."Quello di questa mattina - ha concluso - infatti è il primo di una serie di interventi di controllo, mirati a distinguere chi ruba dalle persone in difficoltà economica, per le quali sono previste delle tutele".
NOMINA
Testa confermato  <br/>commissario dell'Enea

Testa confermato
commissario dell'Enea

Federico Testa è stato confermato alla guida dell’Enea, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile anche per il prossimo anno.Il rinnovo di 12 mesi è stato deciso dal ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi, dicastero al quale fa capo Enea in ragione “del percorso di effcientamento intrapreso e dei positivi risultati ottenuti”. Ordinario di economia e gestione delle imprese all’università di Verona, Testa ha avviato una profonda ristrutturazione con l’obiettivo di rilanciare quella che è la maggiore istituzione di ricerca applicata del nostro Paese, per il trasferimento tecnologico a imprese e pubbliche amministrazioni.
TABACCHERIA
Rapina a San Michele   <br/>Arrestato terzo bandito

Rapina a San Michele
Arrestato terzo bandito

La Squadra mobile di Veroina ha individuato e arrestato il terzo bandito accusato di avere rapinato una tabaccheria nel quartiere periferico di San Michele Extra. Si tratta di Francesco Vitrani, 40 anni, originario di Pavia e residente in provincia di Aosta, dove èp stato rintracciato e fermato dagli investigatori della Mobile veronese. L'uomo è stato identificato come il bandito che impugnava la pistola calibro 9, carica di munizioni, con la quale ha minacciava e teneva sotto tiro le due dipendenti della tabacchiera, mentre il suo complice, Francesco Iuvara, già arrestato nei giorni scorsi,, s’impossessava dei cinquemila euro in cassa. Ad attenderli in auto c'era un terzo complice, a sua volta finito in manette. Il gip Laura Donati ha emesso un provvedi,mento di custodia cautelare in carcere; intanto proseguono le indagini della Polizia anche attraverso il Servizio Interpol per accertare la provenienza dell'arma utilizzata nella rapina e capire se possa essere di provenienza furtiva estera o commercializzata all’estero.
CONTROLLI
Furti di corrente     <br/>Blitz al campo nomadi

Furti di corrente
Blitz al campo nomadi

Linea dura del Comune di Verona contro gli allacciamenti abusivi all'energia elettrica nei campi nomadi. Il Sindaco Flavio Tosi questa mattina all'alba ha guidato un blitz con gli agenti della Polizia Municipale e Polizia di Stato al campo nomadi di Forte Azzano dove era stata accertata una sola utenza contrattualizzata in una comunità di circa 70 sinti. "Una possibilità - ha spiegato Tosi - è di fare denuncia, aprire un fascicolo, aspettare che venga attribuito a qualcuno e che si facciano le indagini. Praticamente zero soluzioni". "Oppure - ha aggiunto - è fare i distacchi, come abbiamo proceduto, a fronte di ripetuti e prolungati furti di corrente". Così questa mattina durante il blitz gli agenti hanno accompagnato i tecnici di Agsm (la multiutility comunale che eroga l'energia elettrica) e hanno provveduto al distacco di tutti gli allacciamenti abusivi. Si tratta di almeno otto collegamenti che consentivano di usufruire dell'energia elettrica senza pagare nessuna bolletta."In questo campo nomadi - ha sottolineato il sindaco Tosi - c'era un unico allacciamento regolare con un contratto intestato a una donna single. Adesso approfondiremo gli accertamenti anche per verificare la presenza di persone con condanne penali". Il regolamento comunale per i campi nomadi, infatti, prevede l'allontanamento di persone con condanne anche in primo grado per tutta una serie di reati. "Però abbiamo accertato che in quel campo ci sono persone che stanno scontando gli arresti domiciliari, un provvedimento cautelare disposto dal giudice e per questo ovviamente non possono essere allontanate" ha concluso Tosi.
Pulizie straordinarie  <br/>Due squadre speciali

Pulizie straordinarie
Due squadre speciali

Pulizia e igiene come priorità di Amia e del Comune di Verona. Per questo l’azienda veronese in...

INCIDENTE
Vigasio, esce di strada        <br/>Muore motociclista

Vigasio, esce di strada
Muore motociclista

Incidente fatale all'alba per un motociclista che è morto all'altezza di Vigasio sulla strada provinciale 24. Roberto Garofolo, 51 anni, di Vigasio, per cause ancora da accertare è uscito di strada autonomamente restando ucciso sul colpo. Sul posto il 118 con due ambulanze, inutili i soccorsi.
SCOMPARSO
Disperso nel Biffis    <br/>Riprendono ricerche

Disperso nel Biffis
Riprendono ricerche

E’ caduto nel canale Biffis senza più riemergere un uomo dopo aver scavalcato la recinzione. A dare l’allarme ai vigili del fuoco alcuni passanti. Sul posto, oltre alla squadra di Verona è arrivata anche quella dei sommozzatori di Vicenza che hanno iniziato a scandagliare il canale.  Le ricerche continueranno questa mattina quando il livello del canale verrà abbassato.
SENTINELLE IN PIEDI
Si alla famiglia, in    <br/>piazza 200 "sentinelle"

Si alla famiglia, in
piazza 200 "sentinelle"

Nonostane l'estate non si fermano le manifestazioni delle "Sentinelle in piedi" che hanno vegliato aVerona per dire si alla famiglia sì al diritto di ogni bambino di avere un padre ed una madre contro la possibile introduzione dell'ideologia gender nelle scuole. Per le "sentinelle" si tratta del secondo appuntamento in Piazza dei Signori.
Furti corrente, Tosi:    <br/>Controlli a campi nomadi

Furti corrente, Tosi:
Controlli a campi nomadi

"In un momento di crisi economica come quello attuale con molti cittadini ed aziende che f...

BANCO
Risiko banche, la più      <br/>attiva è la Popolare

Risiko banche, la più
attiva è la Popolare

Banche in pieno fermento con la stagione delle aggregazioni chiamata ad una svolta, già probabilmente dopo l'estate. Che debbano cambiare pelle è cosa stranota. Lo stesso premier lo ribadisce ad un lettore de L'Unità che lamenta la mancanza al Sud di banche disposte a finanziare progetti per lo sviluppo. "Caro Almerico, la questione bancaria è molto seria e non riguarda solo il Sud, anzi. Vuoi una previsione? Il risiko bancario continuerà ancora a lungo, perché in Italia abbiamo troppi Istituti di credito", è la risposta di Matteo Renzi. I primi passi li stanno compiendo le Popolari sullo stimolo della riforma del Governo che le obbliga alla trasformazione in Spa. E all'opera sono anche le Bcc che nel Mezzogiorno sono abbastanza radicate. Queste ultime sono impegnate in una autoriforma che punta a porre a capo dei circa 400 istituti una sola Spa, probabilmente l'attuale Iccrea. Un'unica capogruppo consentirebbe al settore di poter reperire capitali sui mercati, cosa ora preclusa, in modo da coprire velocemente le situazioni di dissesto. Inoltre, un gruppo unico fungerebbe anche da vigilante sul panorama delle banche di credito cooperativo. Una soluzione che a non tutti piace. Le Bcc del Nord-Est, ad esempio, sono pronte ad un nuovo polo bancario costituito da 91 banche di credito cooperativo e casse rurali che punta a un patrimonio tra 800 milioni e un miliardo di euro, capitanato da Cassa Centrale Banca. La prima mossa delle Popolari è stata, invece, quella di nominare gli advisor finanziari e legali. Il più attivo sembra essere il Banco Popolare chiamato ad essere l'alternativa ai big Unicredit e Intesa Sanpaolo. Sull'istituto di Saviotti si concentrano le maggiori attese con l'idea di una super-popolare che possa coinvolgere anche Ubi Banca. Quest'ultima, nei mesi scorsi, è stata più volte citata per un matrimonio con Mps. Nel capitolo super-popolare è rientrata anche Bpm, sempre con il Banco di Verona che con tutta probabilità potrà contare sull'apporto anche della Fondazione CariVerona destinata a diluirsi in Unicredit. In Lombardia c'è chi invece scommette in un'aggregazione tutta in Valtellina tra il Creval e il Banco Popolare di Sondrio. In Veneto, invece, sono al lavoro da lungo tempo la Popolare di Vicenza che punta alla quotazione e ha cambiato il consigliere delegato con l'arrivo di Iorio da Ubi e Veneto Banca con il dg Consoli che ha ceduto il passo al ricambio interno in vista della trasformazione in società per azioni.
INCIDENTE
Donna cade con l'auto     <br/>da giardino sopraelevato

Donna cade con l'auto
da giardino sopraelevato

Una donna di 81 anni è rimasta ferita oggi a Roncà precipitando con la propria auto da un giardino sopraelevato. Per cause da accertare, l'anziana ha sfondato con la una Fiat Panda la ringhiera, finendo dopo un salto di 5 metri nella stradella sottostante. Un uomo con un trattore è riuscito ad evitare che l'auto, capovolta, scivolasse ulteriormente in discesa. La donna è stata liberata dall'abitacolo dai vigili del fuoco e dai sanitari del 118, e condotta in ospedale a Verona.
FURTI
Nomadi da Torino     <br/>sul Lago per rubare

Nomadi da Torino
sul Lago per rubare

Due nomadi 30enni italiane sono state denunciate dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Peschiera con l’accusa di ricettazione, alterazione di targhe e detenzione di coltello. Questa mattina una pattuglia dell’Arma ha notato un camper di ingente valore in una zona residenziale di Peschiera; a bordo due donne con bambini, che alla vista dei militari prima tentavano di allontanarsi per poi fermarsi e chiedere un’informazione agli stessi Carabinieri, dicendo di cercare un campeggio. Le false turiste sono state subito smascherate: pluripregiudicate per furto, giostraie, provenienti dalla provincia di Torino, armate di un grosso coltello, sono state trovate in possesso di alcuni orologi d’ingente valore, capi d’abbigliamento di marca, arnesi da scasso e un kit per la falsificazione delle targhe, composto da lettere e numeri adesivi e falso bollo della Repubblica. All’interno della parte posteriore del camper era stato realizzato un garage porta moto, con alcuni giubbotti da motociclista pronti all’uso. Per i carabinieri si tratta di una banda di pendolari del furto. Il camper veniva utilizzato come base operativa per raggiungere le località da colpire, passando inosservato nel traffico dei turisti, nascondendo la moto nel vano garage interno, falsificandone la targa. Dopo il furto la moto rientrava subito nel camper, sottraendosi a qualsiasi controllo. Sono in corso ulteriori accertamenti per individuare i due complici. Le donne sono state allontanate da Peschiera con foglio di via.
AMBIENTE
Argini, nutrie killer   <br/>E' allarme nel Veronese

Argini, nutrie killer
E' allarme nel Veronese

Nutrie killer degli argini: hanno reso i canali della Bassa Veronese simili a gruviera e i trattori che vi lavorano sopra affondano come fossero nelle sabbie mobili. Sono già tre i mezzi del Consorzio Veronese sprofondati negli argini che, che a causa delle tane delle nutrie, non ne sostengono più il peso: i lavoratori del Consorzio operano in condizioni di grave rischio per la vita. L’ultima volta è accaduto a Bovolone. Un camion e una squadra di operai hanno lavorato per due ore per estrarre il trattore e relativo braccio meccanico dalla terra. Il mezzo non si è rovesciato e il conducente è rimasto illeso.“Non se ne può più. Dobbiamo aspettare il morto – commenta il presidente del Consorzio di Bonifica Veronese, Antonio Tomezzoli - perché ci si renda conto dei danni che stanno facendo le nutrie? Questi mega-topi li dobbiamo eliminare dal nostro territorio. Occorre maggior coordinamento tra la Provincia, i Comuni e le associazioni di cacciatori. Li dobbiamo fare fuori. Fino ad ora siamo stati fortunati e i mezzi sprofondati, non si sono rovesciati, ma se capitasse? I canali sono alla massima portata per garantire l’irrigazione, se il trattore si rovesciasse nell’acqua e il conducente non riuscisse ad uscire dalla cabina, morirebbe annegato”.La proliferazione incontrollata di questi ratti dalle dimensioni abnormi nell’elenco delle 100 specie più dannose al mondo, portano anche la leptospirosi, ha effetti altamente negativi nel settore agricolo."Oltre a mettere a rischio la vita dei tecnici del Consorzio e degli agricoltori che lavorano i terreni lungo le rive dei canali – continua Tomezzoli – minano dall’interno la struttura degli argini, ponendo seri problemi di sicurezza idraulica. Quando si verificano ondate di piena, infatti è più facile che gli argini possano cedere. Il personale del Consorzio è costantemente impegnato nel tappare i fontanazzi provocati dalle nutrie, con picchi di tre interventi a settimana, in questo periodo di irrigazione. Nelle aree dove i canali sono pensili, come il Tartaro a Vigasio ad esempio, eventuali esondazioni coinvolgerebbero anche i centri abitati. La Regione Veneto ha da tempo incluso le nutrie tra le specie cacciabili: sono state organizzate alcune battute durante la stagione venatoria, ma sono costose. In considerazione di ciò, dobbiamo trovare un accordo tra Consorzio, Provincia e Comuni per pianificare l’eliminazione di questo flagello e abbattere l’ostacolo principale alla caccia alla nutria che è il costo dello smaltimento delle carcasse”.Al momento, le poche battute organizzate si sono svolte lungo canali prestabiliti. Il Consorzio ha effettuato una decisa pulizia degli argini, in modo da “mettere a nudo” le tane nascoste tra il fogliame e l’erba. I cacciatori sono arrivati anche 2-300 animali per notte. Considerato che mediamente una nutria pesa 15 chili, il costo dello smaltimento, di 20 centesimi di euro al chilogrammo arriva a 900 euro a battuta, questo ne spiega la rarità.
VISITA
L'Arena costa 10 euro?   <br/>Al Colosseo si paga 12

L'Arena costa 10 euro?
Al Colosseo si paga 12

Il Comune di Verona nei mesi scorsi ha deciso di aumentare il costo del biglietto d’ingresso dell’Arena da 6 a 10 euro. Una scelta quasi “obbligata” per poter finanziare gli interventi di conservazione dell’anfiteatro, un progetto da 14 milioni di euro. Ma visitare l’Arena costa troppo? Dieci euro per ammirare dall’interno il più grande e meglio conservato teatro all’aperto del mondo, costruito 2000 anni fa, sono un prezzo adeguato o l’offerta “limitata” della visita al monumento non vale il costo del biglietto? Basta un rapido confronto con monumenti analoghi che in certi casi progongono uno spettacolo anche meno attraente e assai più contenuto, siti celeberrimi ma che tuttavia a volte offrono un panorama della città e poco altro. Ecco un breve tour in Italia e in Europa.COLOSSEO - Il biglietto per visitare il monumento simbolo di Roma, più grande ma sicuramente in condizioni assai peggiori dell’Arena, costa 12 euro (7,5 ridotto) e per l’audioguida bisogna aggiungere 5,5 euro.DUOMO DI MILANO – La visita alla Cattedrale costa solo 2 euro, ma per visitare le terrazze (dove è collocata la celebre Madonnina) bisogna pagare 13 euro con l’ascensore (bambini 6-14 anni 7 euro), mentre la salita a piedi (210 gradini) costa 8 euro (ridotto 4 euro). I bambini fino a 6 anni non pagano.TORRE DI PISA – Il biglietto per la celebre Torre pendente costa 15 euro, con una lunga trafila per compiere la visita. Ovviamente i 297 gradini devono essere percorsi a piedi. I bambini minori di 8 anni non sono ammessi alla visita.TOUR EIFFEL – A Parigi la torre alta 300 metri e costruita nel 1889 il biglietto costa 9 euro se si vuole salire con l’ascensore solo fino al 2° piano, il prezzo sale a 15,50 se ci si vuole salire fino all’ultimo piano. I prezzi ridotti per giovani (12-24 anni) sono rispettivamente di 7 e 13,50 euro; per i bambini (4-11 anni) e i disabili di 4,50 e 11 euro. Pagando euro 5 euro si ha diritto ad arrivare solo fino al 2° piano attraverso le scale. TOWER BRIDGE – A Londra il biglietti per la Tower Bridge Exibition costa 9 sterline (circa 12,3 euro) e oltre alla visita della galleria del ponte sul Tamigi, mostra le sale interne con scorcio sui meccanismi per l’apertura del ponte e una breve video-guida sulla storia della costruzione.BERLINO – La Torre della Televisione ad Alexanderplatz, inaugurata nel 1969 e simbolo dell’allora Ddr, la più alta costruzione d’Europa con i suoi 368 metri offre una vista a 360° da 203 metri di altezza sulla capitale della Germania, ma niente altro (a meno che non ci si voglia fermare a mangiare al ristorante). Il biglietto costa 13 euro, ridotto 8,50 (bambini 4-16), i bambini fino a 4 anni non pagano.SAGRADA FAMILIA – LA Barcellona la visita alla sola cattedrale, mitico progetto di Gaudì ancora incompiuta, costa 15 euro (minori di 18 anni e studenti 13 euro, fino a 11 anni si entra gratis), ma non offre molto. Per visitare anche la torre il costo del biglietto sale a 19,50 euro (ridotto 17,50) e per usufruire dell’audio guida bisogna spendere in tutto 24 euro.ARENA - I biglietto per visitare l’Arena costa appunto 10 euro, con un euro in più si visita anche il Museo Maffeiano. I ragazzi dagli 8 ai 14 anni pagano il ticket ridotto di un euro, stesso prezzo per i residenti nel Comune di Verona. I gruppi, gli studenti e gli anziani over 65 pagano 7,50 euro. I bambini fino a 7 anni entrano gratis.
INCIDENTE
Ciclista investito   <br/>da un'auto a Costermano

Ciclista investito
da un'auto a Costermano

Un ciclista è rimasto ferito dopo essere stato investito da un’auto.L’incidente è avvenuto poco dopo mezzanotte a Costermano; il ciclista è stato trasportato all’ospedale di Borgo Trento con l’ambulanza del 118.
SISMA
LA TERRA TREMA       <br/>TERREMOTO IN TRENTINO

LA TERRA TREMA
TERREMOTO IN TRENTINO

E’ stata avvertita anche a Verona e soprattutto nella zona del Garda e del monte Baldo la scossa di terremoto alle 22:47 con epicentro la provincia di Trento.Il Centro Nazionale Terremoti dell’Istituto Nazionale di Geovulcanologia rileva che la magnitudo è stata di 3,7 gradi Richter.Oltre che a Verona e naturalmente a Trento e provincia, la scossa è stata avvertita anche nel bresciano. Nel Veronese al momento non si registrano danni a persone o cose, solo una serie di telefonata alla centrale dei Vigili del fuoco.
RAGGIRI
Falsi addetti del gas     <br/>Anziani a rischio truffe

Falsi addetti del gas
Anziani a rischio truffe

Ancora truffe da parte di falsi addetti del gas, che si presentano a casa di persone anziane.In via Elena Da Persico, nel quartiere Golosine, un'85enne è stata derubata di 500 euro da un sedicente "dipendente del gas" che con la scusa di controllare l'acqua e con l'aiuto di un complice è riuscito a rubare 500 euro soldi e gioielli.In altri due casi a distanza ravvicinata invece fortunatamente la truffa è stata sventata: in via Longhena (zona Stadio) e in via Vespucci (in Borgo Milano), due uomini si sono spacciati per tecnico del gas e vigile urbano riuscendo ad entrare un casa di persone anziane.La minaccia di chiamare la polizia ha però messo in fuga i malintenzionati.La Polizia avverte che le vittime di queste truffe hanno sempre tra i 70 e i 90 anni, mentre Agsm ricorda che i suoi tecnici si presentano sempre vestiti con la divisa dell'azienda, ed esibiscono il tesserino.
SICUREZZA
Municipale, sgomberi    <br/>in via Albere

Municipale, sgomberi
in via Albere

Questa notte, nell’ambito dei controlli per garantire la sicurezza urbana e la vivibilità dei quartieri periferici, la Polizia municipale ha effettuato uno sgombero nell’area tra via Albere e la bretella della tangenziale T4. Gli agenti hanno evacuato un edificio abbandonato, occupato abusivamente da due persone di origini marocchine, sorprese all’interno dello stabile; accompagnate al Comando per i rilievi fotosegnaletici, poiché prive di documenti, le persone sono state denunciate per occupazione di edificio. In dieci giorni sono state sgomberate e allontanate dalla Polizia Municipale oltre cento persone senza fissa dimora, che vivevano in case o edifici abbandonati. Nell'ultima settimana sono stati inoltre recuperati dagli agenti di quartiere e dal personale dei reparti operativi ben cinque veicoli rubati, due auto e tre motocicli, restituiti poi ai legittimi proprietari. Come sottolinea il comandante della Polizia municipale Luigi Altamura “serve maggiore controllo da parte dei proprietari privati di questi immobili, che devono vigilare sulle proprie aree e non attendere che la situazioni peggiori, a discapito della sicurezza dei cittadini, che ringrazio per le continue segnalazioni”.Per tutto il periodo estivo i controlli sul territorio saranno garantiti con pattuglie in auto e motorizzate.
TRAGEDIA
Anziano annega      <br/>nella piscina di casa

Anziano annega
nella piscina di casa

Era uscito presto, per fare la sua solita passeggiata mattutina. Ma quei due passi alle prime luci del giorno si sono traformati in tragedia per Antonio Zamboni. L’uomo, 78 anni, è stato trovato morto nella piscina della casa di uno dei suoi figli a Tombazosana, frazione di Ronco All’Adige. A scoprirlo proprio la nuora che ha immediatamente allertato i soccorsi, ma purtroppo per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Come ci ha raccontato uno dei figli, Zamboni era uscito molto presto di casa, poco dopo le 6. Era solito camminare, in particolare in estate, alle prime ore del mattino. Dopo un passato in una fabbrica di laterizi, si dedicava all’allevamento di tacchini e a qualche piccolo lavoro di agricoltura. Non vedendolo rincasare, verso le 7.15, i familiari hanno cominciato a cercarlo nei campi vicini, ma senza successo, finchè la moglie di uno dei figli ha fatto la tremenda scoperta: la vittima era senza sensi all’interno della piscina. Sotto shock, i familiari hanno chiamato il 118 che, giunti sul posto, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del 78enne. Non è ancora chiara la dinamica dell’incidente e su questo stanno indagando i carabinieri della stazione locale, che sono arrivati in via Alberotto per i rilievi. La famiglia Zamboni è nota a Ronco all’Adige. Il figlio del signor Antonio, in passato, era anche stato sindaco del piccolo paese. Da qualche tempo l’uomo non stava bene e aveva alcuni problemi a camminare. Solo questa settimana per ben tre volte era finito al pronto soccorso. Oggi il drammatico annegamento nella piscina di famiglia.
AMIA
Più belli e funzionali   <br/>Ecco i nuovi cassonetti

Più belli e funzionali
Ecco i nuovi cassonetti

Verona è una delle città in assoluto più turistiche e cerca sempre di migliorarsi anche dal punto di vista estetico per mostrarsi ai visitatori nella miglior veste possibile. Cavalcando questa idea, Amia ha deciso di rinnovare le attrezzature, posizionando nuovi cassonetti in centro storico, più belli da vedere ma soprattutto più funzionali. E così i vecchi contenitori verranno via via sostituiti da quelli nuovi. Non solo estetica ovviamente. Dal punto di vista operativo i contenitori garantiscono vari benefici. Su tutti la riduzione del ciclo di svuotamento che permette una raccolta numericamente superiore di cassonetti durante il servizio. A Secondo aspetto, non marginale, per un’azienda vicina all’ambiente, le attrezzature saranno meno inquinanti. L’immagine è importante ma l’aspetto pratico diventa fondamentale: per questo l’azienda scaligera sta potenziando la raccolta anche la Domenica quando i contenitori si riempiono più velocemente. Le zone interessate alla sostituzione dei cassonetti saranno Cittadella, Valverde e successivamente San Zeno e Area Tribunale.
FURTO
Spaccata notturna in una   <br/>tabaccheria a Legnago

Spaccata notturna in una
tabaccheria a Legnago

Spaccata in una tabaccheria di Legnago questa notte. Alcuni malviventi hanno sfondato la vetrina usando un tombino di ghisa. Una volta dentro hanno rubato perlopiù delle sigarette e poco altro. Il titolare del negozio ha denunciato un danno pari a 8.500 euro. Sull’episodio stanno indagando i carabinieri della stazione locale.
VILLAFRANCA
Addio alla bottega    <br/>chiude dopo 66 anni

Addio alla bottega
chiude dopo 66 anni

"Dopo una vita qui, dalla mattina alle 5 fino alla sera alle 21, a chiudere viene un po' di tristezza".Tutto finisce, tutto passa, l’acqua scorre e il cuore dimentica. Lo diceva lo scrittore francese Gustave Flaubert che però, forse, su una cosa sbagliava. Perchè il cuore non sempre dimentica. Sicuramente non quello di Maria Antonietta Bresaola, figlia di Marcello e Natalia, che qualche giorno fa ha chiuso per l’ultima volta, e per sempre, la saracinesca su un pezzo della sua vita. Il pezzo più grande della sua vita, quella bottega di alimentari a Villafranca, in via Messedaglia, aperta dal padre 66 anni fa. L’età che avanza, qualche acciacco, l’amato marito scomparso lo scorso dicembre. Un insieme di motivi che l’ha portata alla decisione più sofferta. Marcello iniziò qui, affacciato su questo cortile. Aprì un forno che lasciava aperto a tutti. Chi voleva, infatti, poteva venire e cuocere torte, pasticci, arrosti, pane. Lei, nata a Rosegaferro nel ’48, arrivò nella bottega di quello che avevano subito ribattezzato “Pistor” ancora in fasce."Mi mettevano in un angolo, dentro una scatola di cartone, con dentro alcuni pezzi di stoffa. Ero piccolina, nata al settimo mese e pesavo poco più di un chilo. Mi tenevano nel locale del forno perchè c'era sempra caldo ed era come se fossi in incubatrice".La signora Bresaola parla con il groppo in gola e gli occhi che luccinano. Ricorda il grande cuore del padre, che da fornaio ampliò la bottega fino a farla diventare una gastronomia. Nelle foto che raccontano una vita, i galani conosciuti in tutta la provincia, ma che arrivavano anche fino a Parigi. E poi la mamma Natalia e le sorelle, nel laboratorio a preparare chili e chili di tortellini, per il negozio ma anche per i pranzi di matrimonio. E il pensiero torna sempre al papà."Era una persona buona. Se passava qualcuno affamato, gli dava sempre un panino. C'erano tanti bambini che passavano e lui li accontentava tutti. Noi eravamo in sette in famiglia, ma non si risparmiava mai per gli altri, quando poteva dava sempre qualcosa".Era un luogo di incontro questa bottega. L’ultima a chiudere di una lunga serie in via Messedaglia. I clienti, tra una rosetta, gli zaletti, i bomboloni e un chilo di tortellini, si fermavano a chiacchierare. "Non come adesso - dice la signora Maria Antonietta - che tutti vanno sempre di fretta e con il muso lungo". Qui venivano in pellegrinaggio perche tutto era buona e offerto con amore.Uno dei libri della vita si chiude. Ma la signora Bresaola è pronta ad aprirne un altro. Magari con qualche timore, un po’ di incertezza, ma sicura di aver lasciato alle spalle un’avventura della quale a Villafranca, e non solo, si parlerà sempre."Cosa farò adesso? Non lo so, sicuramente mi riposerò un po'".
CANTIERE
Agsm, da lunedì lavori   <br/>per rete elettrica Zai

Agsm, da lunedì lavori
per rete elettrica Zai

A partire da lunedì 3 agosto, per circa due mesi, Agsm effettuerà i lavori per l'estensione dei sottoservizi di energia elettrica in viale dell'Industria, via Roveggia, via Scopoli. Per tutta la durata del cantiere saranno in vigore il divieto di sosta su entrambi i lati nei tratti interessati dai lavori, il limite di velocità di 30 km orari e, dove necessario, il senso unico alternato regolato da semaforo mobile.
L'ATTACCO
Tosi: Da Zaia solo   <br/>proclami e promesse

Tosi: Da Zaia solo
proclami e promesse

Attacco del sindaco di Verona e leader del partito "Fare" Flavio Tosi al governatore Zaia dopo la possibilità di introduzione di nuove tasse: "Ma in campagna elettorale non aveva detto che non avrebbe messo le mani nelle tasche dei veneti? E non l’aveva ripetuto meno di un mese fa quando all’indomani del tornado che ha colpito la Riviera del Brenta aveva assicurato che il Veneto si sarebbe fatto rispettare dal Governo ottenendo i fondi necessari alla ricostruzione? Ora, dopo la possibile introduzione di un’accisa sul carburante per recuperare i soldi che non è riuscito a farsi dare da Roma, il Governatore parla pure di una possibile assicurazione medica privata che i cittadini potrebbero essere costretti a stipulare per far fronte ai tagli della Sanità imposti da Renzi, una sforbiciata che in Veneto dovrebbe aggirarsi sui 200 milioni. Dunque, ancora una volta, a pagare lo scarso - e in qualche caso nullo - peso politico della nostra Regione a Roma, saranno i cittadini. Che, come ormai d’abitudine, si preparano ancora una volta a ingoiare l’amara pillola del “paga e tasi”. Zaia si limita ai proclami e alle promesse: a palazzo non sa farsi rispettare. Da Roma ottiene meno di Regioni ben più piccole della nostra. Come mai questa volta, a fronte degli imminenti tagli del Governo, non ha invocato la leggendaria “rivolta fiscale”? Forse arriverà il giorno dopo dell’indipendenza, alle calende greche".
POLIZIA MUNICIPALE
Degrado, la Polizia   <br/>procede agli sgomberi

Degrado, la Polizia
procede agli sgomberi

Nella notte la Polizia municipale ha effettuato un nuovo sgombero nell'area dei bastioni in circonvallazione interna. I Vigili di Quartiere della Delegazione Centro stanno infatti monitorando da giorni la zona, al fine di impedire occupazioni abusive o episodi di criminalità.L'operazione di polizia è scattata alle 5.30 ed ha visto l'impiego di tre pattuglie: individuati quattro cittadini, tre rumeni e un marocchino, già conosciuti dalle Forze dell'ordine, che occupavano abusivamente uno dei tunnel lungo le mura. Le persone sono state allontanate e l'area sarà bonificata da Amia nelle prossime ore. Controlli anche in zona Stazione, Boschetto e in borgo Roma, dove sono stati identificati 23 cittadini rumeni che bivaccavano in aree verdi. Un ulteriore intervento ha impegnato nel pomeriggio di ieri gli agenti della Polizia municipale, per lo sgombero di un immobile situato in corso Venezia, dichiarato inagibile dai Vigili del fuoco a causa dell’instabilità strutturale e di infiltrazioni d’acqua. Trovate alloggiate nell’edificio due famiglie con minori, per i quali sono stati informati i servizi sociali: l’intervento e le disponibilità dei servizi comunali sono stati però rifiutati dai soggetti interessati.I controlli proseguiranno nelle prossime settimane.
QUESTURA
Perseguita ancora la ex   <br/>Arrestato dalla Polizia

Perseguita ancora la ex
Arrestato dalla Polizia

La sua condotta violenta e persecutoria gli era già valsa un provvedimento restrittivo ma nella nottata di ieri un cittadino russo è tornato ad importunare l’ex moglie, guadagnandosi così l’arresto da parte degli Agenti della Squadra Volanti.Intorno alle 18.30 alla Sala Operativa del 113 è giunta la chiamata di soccorso da una signora russa residente in zona ZAI, alquanto spaventata a causa della presenza minacciosa, fuori dall’uscio di casa, dell’ex marito il quale stava cercando prepotentemente di entrare, noncurante della precedente diffida del Tribunale di tenersi a 50 metri di distanza sia dalla moglie che dalla loro figlioletta. Immediatamente giunti sul posto, i poliziotti hanno trovato l’uomo accovacciato sul portoncino di ingresso e, visto che simili episodi si erano susseguiti anche nei giorni precedenti, lo hanno tratto in arresto.E così questa mattina F.A., 40enne russo senza (più) fissa dimora, condotto davanti al GIP di Verona si è visto convalidare l’arresto ed applicare la misura della custodia cautelare in carcere in attesa della celebrazione del processo, rinviato al 09.12.15.L’episodio, fortunatamente conclusosi senza alcuna conseguenza spiacevole, dimostra l’utilità e l’efficacia di una pronta richiesta di aiuto al 113 da parte delle donne, fidanzate, mogli ed ex mogli, le quali purtroppo abbiano a che fare con uomini violenti. L’intervento immediato dei poliziotti, infatti, ha evitato che la situazione potesse aggravarsi.
BIGLIETTI
Atv, vendita a bordo   <br/>Il bilancio è positivo

Atv, vendita a bordo
Il bilancio è positivo

Cifre positive per il primo mese di sperimentazione del servizio di vendita dei biglietti da parte degli autisti dei bus urbani di Verona, con il “controllo visivo” sui titoli dei viaggiatori in salita a bordo.Sono infatti circa 4000 i biglietti venduti dagli autisti delle linee 31 e 32, scelte da ATV per la sperimentazione, iniziata il 22 giugno e destinata a proseguire per tutto il periodo estivo, per poi essere progressivamente estesa alle altre linee della rete, come spiega il presidente dell'Azienda, Massimo Bettarello: “Il bilancio della sperimentazione è sicuramente positivo, con una media tra i 70 e i 90 biglietti venduti giornalmente. Ma al di là delle cifre sulle vendite, che sono comunque legate al limitato afflusso di utenza del periodo estivo, l’aspetto qualificante della sperimentazione riguarda il controllo visivo da parte del personale sull’utenza in salita. Siamo forse l’unica azienda in Italia ad aver introdotto questo servizio e finora l’andamento ci sta dando ragione: grazie alle misure prese, come la presenza a bordo dei bus di “facilitatori” e l’intensa informazione rivolta all’utenza, non abbiamo riscontrato casi rilevanti di tensione, né tantomeno episodi di aggressione ai danni degli autisti. Al contrario, molte le attestazioni di soddisfazione arrivate in Azienda da parte della clientela abituata a pagare sempre il biglietto, che finalmente si sente tutelata”.Particolarmente attenta è stata infatti l’attività di controllo avviata parallelamente alla vendita dei biglietti a bordo: dopo i primi giorni in cui il personale di controllo in divisa ha presidiato i bus delle linee 31 e 32, su quest’ultima sono scattati i controlli in borghese, così da individuare anche gli abusivi più “irriducibili”. Le sanzioni sul 32 sono così salite dalle 14 della prima settimana alle 167 del periodo 1-22 luglio.“A settembre faremo un bilancio completo dell’iniziativa – puntualizza il direttore di ATV Stefano Zaninelli – e valuteremo le modalità per estenderla progressivamente su altre linee, considerato anche che sono numerose le richieste da parte del personale di guida di essere inseriti nella sperimentazione. Certo, con l’avvio a pieno regime del servizio invernale e l’aumento dell’utenza, occorrerà procedere con cautela, soprattutto per evitare eventuali ritardi sui percorsi”.Sempre in tema di trasporto pubblico estivo, cifre positive per ATV arrivano anche dal Lago di Garda, dove per il secondo anno è operativa la rete potenziata delle linee a servizio dell’utenza turistica che si muove tra le località della sponda veronese, nell’entroterra del Garda e tra il Lago e Verona. Nelle prime 4 settimane del servizio estivo, le linee sulla gardesana (183-184) e quelle che collegano Verona con il Lago (163 - 164 e 205) hanno già trasportato oltre 90 mila passeggeri, con un aumento del 22% rispetto allo stesso periodo del 2014.Ottimi risultati anche per la scelta di anticipare già dal 2 maggio l’operatività della linea 183 Malcesine-Peschiera, che dal 2/5 al 13/6 (prima dell'entrata in vigore dell'orario estivo) ha trasportato circa 26.000 passeggeri con un incremento del 10% rispetto all'anno precedente.“Sono dati – conclude il direttore Zaninelli - che testimoniano come l’utilizzo dei mezzi pubblici, a fronte di una migliore offerta del servizio, diventi sempre più una modalità di trasporto consolidata per l’utenza turistica. Da rilevare anche il gradimento del nuovo sistema di vendita online dei biglietti delle linee stagionali: fino al 15 luglio, sono oltre 500 gli acquisti effettuati online dei biglietti delle linee Riva del Garda-Venezia, Verona-Cattolica, servizio post-Opera Arena-Lago e BusBike Lessinia, mentre sono quasi 200 i biglietti acquistati on line per il servizio Aerobus”.
MONTORIO
Manutenzione carcere    <br/>Amia scende in campo

Manutenzione carcere
Amia scende in campo

Grazie ad una donazione di Amia il carcere di Montorio dispone ora di un nuovo decespugliatore per la manutenzione delle aree verdi presenti nella struttura. Lo comunica la Garante delle persone private della libertà personale per il Comune di Verona Margherita Forestan. “Amia – spiega Forestan - ha risposto positivamente e senza riserve alla richiesta di aiuto e di questo l’Amministrazione Penitenziaria è grata come lo sono le persone detenute”. Grazie al nuovo e moderno strumento di lavoro, la manutenzione quotidiana delle aree verdi della struttura carceraria svolta dai detenuti consentirà loro di essere occupati e coinvolti nel buon mantenimento dei luoghi destinati ai famigliari in visita e di tutti gli spazi che corrono all’interno e all’esterno delle mura dell’Istituto. “Farsi carico delle necessità di un luogo di espiazione ma anche di redenzione quale è il carcere – commenta il presidente di Amia Andrea Miglioranzi - apporta alla nostra azienda un valore aggiunto perché ci permette di tutelare l’ambiente che ci circonda, la salute e soprattutto l’aggregazione sociale e culturale. Un semplice decespugliatore diventa non solo uno strumento di lavoro ma anche un importante messaggio per affermare e sostenere senza pregiudizi questa realtà ancora confinata e generare benefici ambientali proprio al servizio di tutti”.
INCIDENTE
Morto motociclista, <br/>era padre di 4 figli

Morto motociclista,
era padre di 4 figli

Non ce l'ha fatta Enrico Preto, il motociclista vittima di una caduta all'alba a San Giovanni Lupatoto all'altezza del "Galassia".E' un 34enne di Zevio, padre di quattro figli, che questa mattina è deceduto nel reparto di rianimazione dell'ospedale di borgo Trento, dove era stato ricoverato in condizioni disperate.L'uomo, alla guida di una Yamaha TMax, all’altezza della rotatoria con Via Monte Amiata (nelle vicinanze del Centro Commerciale), per cause in corso d’accertamento ha perso autonomamente il controllo del veicolo cadendo al suolo.I rilievi dell’incidente sono stati curati da una pattuglia della Polizia Stradale di Verona.
DIBATTITO
Ponza d'Autore, Fontana  <br/>con Kyenge e Toti

Ponza d'Autore, Fontana
con Kyenge e Toti

L'eurodeputato della Lega Nord Lorenzo Fontana stasera alle 22 parteciperà al dibattito “#Tabù l'Italia s'e Destra”, l'interno della rassegna culturale 'Ponza d'Autore', giunta alla sua settima edizione e quest'anno dedicata ai tabù del nostro tempo, con oltre 40 relatori, tra cui grandi firme del giornalismo come Vespa, Sorgi, Gomez, Belpietro, Cruciani e Padellaro, e intellettuali, imprenditori, magistrati e politici.Nell'incontro di domani sera, spiegano gli organizzatori, si parlerà del tema immigrazione che “continua a rappresentare un zona di grande discontinuità tra centro-destra e centro-sinistra”.Con l'esponente del Carroccio interverranno l'ex ministro del PD Cecile Kyenge, Giovanni Toti di Forza Italia, e i giornalisti Antonio Padellaro, ex direttore e ora editorialista de Il Fatto Quotidiano e Gerardo Greco, conduttore di Agorà.
INCIDENTE
Cade in moto,    <br/>34enne gravissimo

Cade in moto,
34enne gravissimo

Un motociclista di 34 anni è ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale di Borgo Trento dopo essere rimasto vittima di una caduta con la sua moto.L'incidente è avvenuto poco prima delle 6 a San Giovanni Lupatoto, alla rotonda al Centro Commerciale "Galassia"; il giovane ha perso il controllo della moto, forse per l'alta velocità, cadendo rovinosamente.Sul posto i sanitari di Verona Emergenza e una pattuglia della Polizia Stradale.
URBANISTICA
Il Comune approva    <br/>la delibera Esselunga

Il Comune approva
la delibera Esselunga

E’ stata approvata in tarda notte dal Consiglio comunale, con 18 voti favorevoli e 12 contrari, la variante al Piano degli Interventi con adeguamento formale dell’area sita in viale del Lavoro, per la conferma della localizzazione di una grande struttura di vendita. “Si tratta di una semplice variante urbanistica – spiega l’assessore all’Urbanistica Gian Arnaldo Caleffi – che non è sostitutiva della precedente in base alla procedura seguita dalla Regione per esaminare la domanda. La variante è il provvedimento richiesto per adeguare il Piano degli Interventi alla legge regionale n. 50/2012, per quanto riguarda quell'area. La società Esselunga Spa, aggiudicataria a fine gennaio 2014, con un’offerta economica di 27.500.000 euro, della gara per la vendita dell’area di 24.400 metri quadri posta di fronte alla Fiera e di proprietà della società Polo Fieristico Veronese, il 31 marzo scorso ha attivato il procedimento per ottenere l’autorizzazione commerciale all’apertura di una grande superficie di vendita. La mancata conformità urbanistica dell’area espressa dalla Regione in sede di conferenza dei servizi, ha determinato al fine del perfezionamento formale delle procedure per l’acquisizione dell’autorizzazione commerciale, la necessità di predisporre una variante al vigente Piano degli interventi, che confermi la localizzazione cartografica, già contenuta nelle previsioni del Piano degli Interventi vigente”. Dei 92 emendamenti collegati ne sono stati dichiarati ammissibili 3, tutti a firma del consigliere Pd Damiano Fermo, respinti successivamente dall’aula in fase di voto.
GESTO TRAGICO
Si getta nell'Adige    <br/>Carabiniere la salva

Si getta nell'Adige
Carabiniere la salva

Un gesto disperato ed un coraggioso intervento dei Carabinieri che ha sventato un tentativo da parte di una donna di farla finita.E' successo oggi pomeriggio in lungadige Catena: una 40enne, ricoverata nel reparto di psichiatria del vicino ospedale di Borgo Trento, si è allontanata dal reparto e dopo essere arrivata sul lungadige si è gettata nel fiume.Fortunatamente alcuni passanti hanno dato l'allarme e sul posto è arrivata una pattuglia dei Carabinieri; un militare si è tuffato in acqua ed è riuscito a trarre in salvo la donna, mentre nel frattempo sono arrivati sul posto anche i Vigili del fuoco.La donna dopo essere stata soccorsa e stata riportata in ospedale.
GOVERNO
Edilizia scuole, 18   <br/>milioni nel veronese

Edilizia scuole, 18
milioni nel veronese

E' stato firmato ieri al Ministero dell'Istruzione e della Ricerca (MIUR) il decreto che autorizza le Regioni a stipulare da subito mutui per 740 milioni di euro con la BEI, la Banca Europea degli Investimenti, da impiegare in interventi di edilizia scolastica. Il finanziamento, interamente coperto dallo Stato, dà il via libera ai primi 1.215 interventi inseriti, su indicazione delle Regioni, nella programmazione nazionale per l'edilizia scolastica 2015-2017. Ciò a dire che gli enti locali possono da subito avviare le procedure di gara e aggiudicare gli appalti per le scuole del proprio territorio.Nel riparto della spesa per il 2015 al Veneto vanno circa 70 milioni di euro con cui si finanzieranno 94 interventi. Una parte cospicua di tali risorse arriveranno a Verona, con 21 interventi finanziati per un controvalore di circa 18 milioni di euro.Il piano triennale per l'edilizia scolastica prevedeva per il 2015, sempre attraverso il ricorso allo strumento dei mutui agevolati, un finanziamento totale di 905 milioni di euro. Gli oltre 1.200 progetti selezionati sono quelli che hanno ricevuto la validazione e il via libera. I fondi non assegnati nel 2015 saranno utilizzati nel 2016 e nel 2017.“Si tratta di un altro passo avanti decisivo per il rilancio della scuola – spiega la deputata Pd Alessia Rotta – che fa giustizia delle accuse ingiuste e degli allarmismi giunti da più parti in questi mesi e in questi anni. L'intervento di edilizia scolastica si aggiunge alle altre misure che il governo ha varato per la scuola. Ricordiamo ad esempio #scuolenuove, 340 milioni di euro per le nuove edificazioni o la completa ristrutturazione degli esistenti; #scuolesicure, ovvero 1,3 miliardi per la messa in sicurezza, l'accessibilità, l'adeguamento normativo e la bonifica dall'amianto; #scuolesostenibili, 740 milioni per la riqualificazione energetica dei nostri istituti e #scuolebelle, 129 milioni per gli interventi di ordinaria manutenzione, decoro e ripristino funzionale”. Parole di soddisfazione anche dal segretario provinciale Pd Alessio Albertini: "So quanto il tema dell'edilizia scolastica stia a cuore agli studenti alle loro famiglie, agli insegnanti, e anche a tanti sindaci e al mondo dell'edilizia che tanto ha sofferto in questi anni. Il Governo fa seguire i fatti alle parole: mai si era vista un così imponente fiume di denaro speso bene a favore dei nostri ragazzi e del nostro futuro”.“Come PD di Verona già a febbraio avevamo coinvolto tutti i sindaci, anche di appartenenza politica diversa dalla nostra, in un incontro riservato con i referenti del Ministero” rivela Albertini. “Abbiamo poi seguito passo passo l'evolvere del bando ed oggi possiamo dirci tutti soddisfatti che grazie al lavoro del Governo, 21 scuole della nostra provincia possano essere costruite o ammodernate. Oggi vince l'Italia che lavora e che porta a casa i risultati, a dispetto di chi spera sempre che tutto vada a rotoli”.
SOLIDARIETA'
In fuga dall'Africa   <br/>ora aiuta i bisognosi

In fuga dall'Africa
ora aiuta i bisognosi

Il suo nome è Ducara Kandy. Ha 21 anni. E’ originario del Mali. Da li, da quell’angolo nord occidentale dell’Africa è scappato, perseguitato dal terrorismo. Terrorismo che gli ha ucciso il padre prima e lo zio poi. Della madre il ricordo è sfocato. Morì infatti quando lui era ancora un bambino. Ducara è un profugo, arrivato in Italia con la stessa speranza di una vita migliore delle altre migliaia di migranti che sbarcano sulle nostre coste. Faceva l’allevatore, parla quasi solo il suo dialetto, a stento il francese. Ma ora a Bussolengo cerca di dare una nuova dimensione alla sua vita: aiuta le persone più bisognose. Il giovedì e il sabato, infatti, il giovane seguito dalla cooperativa Spazio Aperto, distribuisce frutta e verdura al centro parrocchiale nell’ambito di un progetto promosso dall’associazione onlus “Vivere con dignità”. Mette a disposizione forse il bene più prezioso: il tempo."Faccio tutto questo - dice Doucara - perchè voglio rendermi utile e fornire un servizio alla comunita'".Il suo è un modo per sdebitarsi del bene che sta ricevendo. Riceve informazioni e le impara con grande velocità. Così come sta sforzandosi di imparare l’italiano. E’ arrivato in Italia su un barcone, dopo un’autentica odissea. Per cinque giorni è rimasto in balia del mare più sconfinato. Poi il salvataggio. Non parla tanto. Soprattutto di chi qui lo ha portato. E di come qui è arrivato."Non avevo soldi - ci spiega - il mio è stato un viaggio a tappe. Dal Mali al Niger, quindi sono arrivato in Algeria, poi in Libia e infine l'Italia".Ducara è un rifugiato che ha fatto richiesta di asilo politico. A giorni dovrebbe arrivare l’esito. "Ma se torno in Mali - dice - rischio di morire"."Ho portato Doucara a Bussolengo lo scorso 2 gennaio - dice Nadia Gobbo, della cooperativa sociale Spazio Aperto - e quel giorno stava male, aveva un attacco d'asma. Non lo vedo spesso, ma rivederlo oggi è stato molto emozionante perchè vuol dire che sta facendo un percorso di inclusione sociale. Ha avuto la commissione il 21 luglio e ora stiamo attendendo il decreto. La sua è una storia commovente e che può anche essere di esempio per altri cittadini".Aspetta Ducara, e intanto aiuta, senza chiedere nulla in cambio. Si sente fortunato, il destino, nella sfortuna, gli ha strizzato l’occhio e lo ha messo in mano di persone che lo stanno aiutando e che lui continua, costantemente a ringraziare. Così come ci tiene a ringraziare Verona e l’Italia.
EX GOVERNATORE
GALAN A RUOTA LIBERA:     <br/>SPIEGO LA MIA CONDANNA

GALAN A RUOTA LIBERA:
SPIEGO LA MIA CONDANNA

"Ho patteggiato perché ero in carcere, altrimenti - anche se fossi stato solo ai domiciliari - avrei chiesto il confronto con i magistrati.Giancarlo Galan, governatore del Veneto per 15 anni e poi ministro, ha rotto il silenzio ed in un'intervista racconta tutta la sua vicenda giudiziaria, rivelando che secondo lui alla fine il processo non porterà da nessuna parte: "Andrà a finire tutto in prescrizione".Nelle prossime edizioni del Tg ampio servizio con le dichiarazioni di Galan.

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