Tentano la spaccata    <br/>Arrivano i carabinieri

Tentano la spaccata
Arrivano i carabinieri

Malviventi in azione stanotte a Grezzana : hanno cercato di sfondare la vetrina del negozio di articoli sportivi Turnover ma è scattato l'allarme e sono arrivati i carabinieri che hanno intercet...

COLDIRETTI
Giardini di via Santini   <br/>a Roberto Prearo

Giardini di via Santini
a Roberto Prearo

Si è svolta questa mattina la cerimonia di intitolazione dei giardini di via Santini, antistanti i civici 17 – 19, a Roberto Prearo, socio Fondatore della Coldiretti Verona. Presenti alla cerimonia l’assessore al Decentramento Antonio Lella, il presidente della 2ª circoscrizione Filippo Grigolini, il presidente della Federazione Coltivatori Diretti Claudio Valente, i figli di Prearo Franco e Paola e il Consigliere Ecclesiastico Coldiretti don Maurizio Guarise. “Roberto Prearo – ha detto Lella – è annoverato tra le figure più rappresentative dell’agricoltura veronese. Particolarmente attivo nel settore agricolo e sul territorio, nella sua carriera promosse la costituzione di cooperative agricole e cantine sociali quali forme d’imprenditoria che, nell’immediato dopoguerra, hanno contribuito in modo significativo al rilancio dell’economia agricola. A nome dell’Amministrazione comunale – ha aggiunto – esprimo il ringraziamento alla Federazione Provinciale Coldiretti di Verona che ha proposto questa intitolazione, segno di riconoscimento alla figura di un uomo che con la sua professionalità e formazione ha contribuito allo sviluppo del nostro territorio”. Roberto Prearo, nato a Pontecchio Polesine (RO) il 28 agosto 1905, si laureò in scienze agrarie. Nel 1944 fu incaricato dall’onorevole Paolo Bonomi di organizzare gli agricoltori della provincia di Verona, incarico che portò alla costituzione, il 17 settembre 1945, della Federazione Provinciale Coltivatori Diretti di Verona. Deputato, eletto nel collegio Verona, rivestì numerosi incarichi in diverse commissioni, fu consigliere comunale e provinciale e sindaco di Boscochiesanuova. Si spense a Verona il 20 agosto 1982.
EVENTI
Sabato 20 la sfilata dei  <br/>Babbi Natale in moto

Sabato 20 la sfilata dei
Babbi Natale in moto

Si terrà sabato 20 dicembre la tradizionale “Sfilata del Babbo Natale in moto”, organizzata dal motoclub The Ghost di Villafranca in collaborazione con il Comune di Verona. La manifestazione, giunta alla 17ª edizione, è inserita nel Calendario Turistico Nazionale della Federazione Motociclistica Italiana ed ha lo scopo di raccogliere fondi per varie associazioni del territorio veronese che operano nel sociale e di sensibilizzare sull’importanza della guida sicura. Durante la manifestazione non è prevista infatti la somministrazione di alcun tipo di sostanze alcoliche e sarà presente l’A.C.A.T. Verona - Associazione Club Alcologici Territoriali. Il programma della manifestazione prevede: alle 20 arrivo dei motociclisti nel comune di Verona, a Madonna di Dossobuono, per proseguire poi in via Mantovana, via della Chiesa, stradone Santa Lucia, viale Piave, Porta Nuova, corso Porta Nuova e arrivo in piazza Bra alle 20.15 per la foto di rito sotto la stella. In piazza Bra inoltre è prevista l’esibizione di due gruppi musicali e la distribuzione gratuita di caramelle, bevande analcoliche e prodotti tipici locali. Verrà anche distribuito un risotto dalla Riseria Ferron, il cui ricavato andrà a comporre l’offerta devoluta in beneficenza.
ALL STAR GAME
Il 17 gennaio le stelle  <br/>del basket a Verona

Il 17 gennaio le stelle
del basket a Verona

Si terrà a Verona, sabato 17 gennaio al PalaOlimpia, l’edizione 2015 del Beko All Star Game, organizzata da Lega Basket e RCS Sport. L’evento è stato presentato oggi a Palazzo Barbieri dal Sindaco Flavio Tosi e dal presidente Lega Basket Fernando Marino. Presenti il direttore Generale Rcs Sport Paolo Bellino ed il responsabile dell'area tecnica della Scaligera Basket Giorgio Pedrollo. “Un appuntamento sportivo di grande rilievo per gli appassionati di questo sport e non solo – dichiara il sindaco Tosi – che potranno ammirare nella nostra città, in uno degli eventi cestistici più importanti del 2015, una selezione dei migliori giocatori di basket italiani e stranieri del nostro campionato, per una serata di spettacolo unica ed emozionante”.
PROVINCIA
Alta Velocità, vertice   <br/>sul caso Ancap

Alta Velocità, vertice
sul caso Ancap

C'era la ricollocazione della Ancap, azienda che produce porcellane e che occupa 150 persone, al centro del vertice sull'alta velocità che si è tenuto in Provincia. Il tracciato dell'alta velocità Brescia-Verona passerebbe infatti all'interno della sede aziendale che è a cavallo tra i comuni di Sona e Sommacampagna. I due Comuni avevano proposto cinque possibilità: due a Sona e tre a Sommacamagna. La scelta è ricaduta su un’area all’interno del comune di Sona, che meglio risponde alle esigenze di sostenibilità di costi, tempi e attività produttiva (per la quale è necessaria la presenza di infrastrutture essenziali). La scelta dovrà ora essere formalizzata per il recepimento nella delibera del CIPE.
Sette devianti: a Verona  <br/>un preoccupante ritorno

Sette devianti: a Verona
un preoccupante ritorno

Far leva su paura, disperazione e fragilità per coinvolgere le persone e trascinarle in un vort...

DROGA
In cura al Sert   <br/>Arrestato per spaccio

In cura al Sert
Arrestato per spaccio

Gia' noto per reati legati allo spaccio di droga, è nuovamente nei guai per lo stesso motivo. Fabio Massella, 48enne veronese in cura al Sert, è stato arrestato dalla Polizia di Stato durante controlli in zona Golosine. L'uomo era in possesso di circa 48 grammi di eroina che, divisa in un centinaio di dosi, avrebbe rivenduto a tossicodipendenti della zona
PROVVEDIMENTO
5 anni di Daspo a tifoso   <br/>interista arrestato

5 anni di Daspo a tifoso
interista arrestato

Cinque anni di daspo al tifoso interista, arrestato lunedì sera dopo la partita Chievo-Inter. Il provvedimento è stato deciso dal questore di Verona Gagliardi. Il 25enne era stato fermato dalla Polizia Municipale per guida in stato di ebbrezza e sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, nonché per una serie di violazioni amministrative: si era infatti allontanato dal luogo dell'incidente da lui provocato, aveva guidato contromano, a velocità pericolosa, superando un incrocio con semaforo rosso, senza poi fermarsi all'alt di un agente.
LAVORO
Crisi: assunzioni   <br/>in aumento, ma a termine

Crisi: assunzioni
in aumento, ma a termine

Le imprese veronesi assumono di più in questo fine d'anno rispetto al 4° trimestre dell'anno scorso. Il Sistema informativo Excelsior di Unioncamere stima 4.170 nuovi contratti di lavoro in provincia, il 20% in più rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente. Il saldo tra assunzioni e cessazioni, però, è ancora in rosso, così come accade nel complesso del Paese. Tra ottobre e dicembre 2014, la differenza tra 4.170 lavoratori assunti e i 7.090 lavoratori in uscita dalle aziende è di -2.920 unità, comunque in miglioramento rispetto alle -3.990 di un anno prima. "E' probabile che qui a Verona incida la stagionalità di alcuni comparti dell'economia scaligera: il turismo e i dolci da ricorrenza." Il 74% delle assunzioni programmate a Verona è attribuito alle imprese di servizi, ma il dato è in calo del 6% rispetto al 3/o trimestre. Aumenta quindi il peso dell'industria (costruzioni comprese) pari al 26%. Tra i comparti dei servizi, prevalgono i servizi alle persone, con 720 assunzioni, pari al 23% del totale provinciale. Seguono le attività del commercio, che risentono della stagionalità positiva legata alle feste di fine anno, con 600 assunzioni (19%) e quelle del turismo e della ristorazione (530 unità, 17%). Nell'industria, il comparto che concentrerà una parte significativa delle assunzioni è quello della metalmeccanica ed elettronica (130 unità) che pesa per il 4%. IL 28% dei nuovi assunti avrà meno di 30 anni, 7 punti in meno rispetto al trimestre precedente.
Botti di Capodanno   <br/>Ordinanza del sindaco

Botti di Capodanno
Ordinanza del sindaco

È stata firmata dal Sindaco Flavio Tosi l’ordinanza che dispone alcuni divieti a tutela dei sog...

ARRESTO
Non rispetta obbligo    <br/>firma, in cella tunisino

Non rispetta obbligo
firma, in cella tunisino

La Guardia di finanza di Verona ha arrestato - su disposizione del Tribunale - un cittadino tunisino, senza fissa dimora per reati vari. Circa un anno fa, infatti, il tunisino era stato arrestato per il reato di ricettazione poiché trovato in possesso di un ciclomotore rubato e, pochi mesi dopo, nuovamente condotto in carcere per spaccio di sostanze stupefacenti - dopo un fallito tentativo di fuga nel quartiere "Veronetta" - dei finanzieri. Nell'ambito di quell'operazione antidroga le fiamme gialle avevano sequestrato circa 50 grammi di eroina. Nei giorni scorsi i finanzieri hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere - emessa dal Tribunale Ordinario di Verona - in seguito al mancato rispetto, da parte del pregiudicato, dell'obbligo di presentarsi quotidianamente alla Polizia Giudiziaria in esito alle descritte pendenze penali. I Finanzieri hanno immediatamente rintracciato e riconosciuto il cittadino tunisino - anche alla luce dei suoi precedenti - e lo hanno tratto nuovamente in arresto riconducendolo, per la terza volta, nel carcere di Montorio.
INCIDENTE
Incidente in Viale Piave    <br/>Quattro auto coinvolte

Incidente in Viale Piave
Quattro auto coinvolte

Tamponamento a catena questa mattina intorno alle 10.30 in viale del Lavoro, di fronte alla Fiera. Quattro le auto coinvolte nell'incidente tra cui una vettura della Caritas Diocesana. Nessun ferito, solo un po' di spavento per uno dei conducenti, soccorso dall'ambulanza di Verona Emergenza. Sul posto per i rilievi il nucleo infortunistica della Polizia Municipale. Lievi i disagi al traffico.
PORTA NUOVA
Stazione, notte di paura     <br/>Violenza e aggressioni

Stazione, notte di paura
Violenza e aggressioni

Un marocchino di 28 anni è stato arrestato dalla Polizia Ferroviaria di Verona con l'accusa di violenza sessuale. L'uomo ha molestato e poi palpeggiato una ragazza, che dopo essere riuscita a divincolarsi ha chiamato i Carabinieri che hanno fatto intervenire gli agenti della Polfer.Il molestatore, che ha precedenti specifici, è così finito nel carcere di Montorio.Invece un nigeriano 28enne è stato arrestato sempre dalla Polizia Ferroviaria di Verona con l'accusa di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, lesione personale e danneggiamento. Gli agenti sono intervenuti alla stazione di Porta Nuova per sedare una violenza lite scoppiata tra l'africano, che aveva l'obbligo di firma in Questura, e un romeno di 63 anni, aggredito con ripetuti colpi al volto vibrati con un coltellino. Il nigeriano, sotto l'effetto di alcol e droga, ha aggredito un poliziotto lussandogli una spalla e poi ha continuato a sfogare la sua furia anche in camera di sicurezza, dove si è fratturato una mano per i pugni sferrati alla porta blindata della cella. In ospedale l'uomo è stato curato e sedato, in attesa di essere trasferito in carcere.
CRIMINALITA'
Rapina sul treno,   <br/>arrestato bosniaco

Rapina sul treno,
arrestato bosniaco

Un pregiudicato bosniaco senza fissa dimora è stato arrestato dagli agenti della Polizia Ferroviaria di Peschiera con l'accusa di rapina, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. Gli uomini della Polfer sono stati allertati dal capotreno per una rapina avvenuta sul treno Verona-Milano ai danni di un cittadino italiano residente a Villafranca. Il bosniaco è stato bloccato dopo una breve fuga; addosso aveva le banconote e le moneta che aveva rapinato al passeggero. Dai controlli è emerso che era stato da poco scarcerato per lo stesso reato; così è tornato in cella.
AEROPORTO
Bruxelles e Palermo,    <br/>Ryanair torna a Verona

Bruxelles e Palermo,
Ryanair torna a Verona

Ryanair, la compagnia aerea più utilizzata in Italia, ritornerà all’aeroporto di Verona con due nuove rotte dall'1 aprile 2015 per Bruxelles (Zaventem) e Palermo che permetteranno di trasportare oltre 175mila clienti da e per il "Catullo". Lo hanno annunciato oggi il presidente dello scalo veronese, Paolo Arena, e il responsabile vendite e marketing di Ryanair Italia, John Alborante. l’Aeroporto di Verona. "Abbiamo lavorato - ha detto Arena- per definire un nuovo progetto di sviluppo con Ryanair, che portasse risultati positivi per l’aeroporto e per il territorio, oltre che per la compagnia aerea". Con il ritorno a Verona, il "Catullo" diventa il venticinquesimo scalo dove la compagnia low cost è operativa in Italia. "Per festeggiare la nostra programmazione estiva da Verona e le due nuove rotte - ha spiegato Alborante - , stiamo mettendo a disposizione posti in vendita a tariffe agevolate per viaggiare su tutto il network europeo a gennaio, febbraio e marzo, prenotabili entro la mezzanotte di del dicembre". "Questi - ha aggiunto Paolo Arena - sono i solidi presupposti per crescere insieme e quindi continueremo a dialogare per sviluppare tutto il sistema aeroportuale del Garda". "La stagione estiva - ha concluso - è estremamente importante per Verona in termini di concretizzazione di performance positive di traffico e quindi siamo lieti di questa decisione. Lavoreremo con grande determinazione perché altri risultati si aggiungano nel medio termine.”
ANFITEATRO
14 milioni e tre anni   <br/>restauri per l'Arena

14 milioni e tre anni
restauri per l'Arena

Storica firma oggi a Milano per i lavori di restauro dell'Arena di Verona, che verranno finanziati da Unicredit e Cariverona per 14 milioni, in parti uguali. L'iniziativa è uno dei primi grandi interventi con l'uso del cosiddetto Art Bonus, previsto dalla normativa introdotta in estate a sostegno del mecenatismo culturale e che consente un consistente credito di imposta sull'importo della donazione (quest'anno è del 65%). L'accordo è stato siglato oggi all'Unicredit Tower di Milano alla presenza del sindaco di Verona Flavio Tosi, il presidente della Fondazione Cariverona Paolo Biasi, l'Ad Unicredit Federico Ghizzoni e il presidente Giuseppe Vita. L'erogazione nel triennio 2014-2016 verrà impiegata in particolare per opere e lavori di restauro, a partire dalla sigillatura dei gradoni per proteggerli dalle infiltrazioni, e interventi di ammodernamento dell'impiantistica elettrica, antincendio, e di sottoservizi e servizi igienici. La programmazione lirica della Fondazione Arena di Verona attira nell'Anfiteatro romano del primo secolo circa 700 mila visitatori l'anno, mentre sono circa 800 mila i turisti che visitano il monumento ogni anno. Secondo il sindaco di Verona, Tosi, stando a "stime minime" l'Arena ha un indotto di mezzo miliardo l'anno, "anche se il dato reale è di qualche miliardo". "L'Arena è uno dei due simboli, assieme alla Casa di Giulietta, per i quali Verona è nota nel mondo", ha ricordato Tosi segnalando che "il suo principale nemico è la pioggia". "Si scrive oggi una grande pagina di mecenatismo con l'intervento di una banca e una fondazione legatissime alla nostra città", ha detto il sindaco. Da parte sua Ghizzoni ha ricordato il "legame fortissimo, storico, di Unicredit con Verona dove siamo la prima banca, con una quota di mercato superiore al 25%. Per noi questa iniziativa ha anche un ritorno di natura economica, oltre che di immagine del gruppo". Non teme polemiche come quelle sull'intervento di Diego Della Valle per il Colosseo? è stato chiesto: "No. Non vedo l'ora di firmare", ha risposto Ghizzoni. Tosi ha infine ricordato di essere in attesa del via libera dal ministero al concorso di idee per fare la copertura dell'Arena, in teoria possibile dunque già "nell'arco di alcuni mesi". Se poi ci fosse l'autorizzazione "gli sponsor ci sono" e l'anfiteatro potrebbe venir utilizzato nel corso di tutto l'anno. A causa del maltempo, ha segnalato Tosi, quest'anno l'Arena solo quanto ai biglietti di giornata mancati ha incassato 2,5 milioni in meno. Con la copertura poi potrebbe anche venir chiesta una variazione della convenzione che oggi vieta ad esempio ogni evento sportivo, ha spiegato. "Sono i limiti della burocrazia italica - ha commentato -. In Italia c'è paura di fare scelte coraggiose".
INSEGUIMENTO
Sei agenti feriti,      <br/>banditi fuori carcere

Sei agenti feriti,
banditi fuori carcere

Guidando ubriaco a folle velocità anche contromano, senza patente, assieme ad un complice ha speronato le auto della Polizia che cercavano di fermarlo dopo un inseguimento tra lo stadio, Borgo Roma, fino al Galassia, dove il tentativo di fuga a piedi si è concluso con l'arresto dopo l'aggressione agli agenti che sono rimasti feriti.Protagonisti due rumeni di 18 e 19 anni, incensurati, che sono già usciti dal carcere.Stamani nella direttissima il giudice ha convalidato l'arresto, disponendo – vista la giovane età e l'assenza di precedenti - i domiciliari per il conducente dell'auto, e solo l'obbligo di firma per il passeggero.Cinque agenti sono rimasti lievemente feriti, un altro invece ha subito la frattura di un dito della mano.L'inseguimento è scattato stanotte all'1.20 in via Negrelli. Solo la professionalità e il sangue freddo degli agenti, con il supporto di una gazzella dei Carabinieri, hanno evitato conseguenze che sarebbero potute essere molto più gravi, e alla fine il movimentato arresto è avvenuto senza sparare nemmeno un colpo.i due giovani rumeni erano visibilmente ubriachi, il guidatore aveva un tasso di 2,48 cinque volte superiore alla norma.Sono accusati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali finalizzate a commettere resistenza; all'interno dell'auto sarebbero stati trovati passamontagna e arnesi da scasso.
CAMPUS
Santa Marta, completati    <br/>lavori per Università

Santa Marta, completati
lavori per Università

Sarà pronto entro gennaio il nuovo “campus” dell'Università di Verona realizzato all'ex Caserma Santa Marta dove è stato operato un intervento di recupero del complesso edilizio .Si tratta dell'antico stabilimento della Provianda di Santa Marta, costruito dagli austriaci tra il 1863 e il 1865 in un'area in cui, dal 1212, sorgevano una chiesa e l'annesso monastero.Prima dell'annessione di Verona all'Italia (nell'ottobre 1866) lo stabilimento era la base logistica e di rifornimento di pane per tutte le forze asburgiche delle province italiane dell'Impero Austroungarico.I lavori al silos di Ponente sono stati completati nel 2009, ora sono stati ultimati gli interventi di restauro all'ex panificio, dove sorgeranno spazi per studenti, personale docente, ricercatori e personale tecnico-amministrativo.Al piano interrato verranno ricavati otto laboratori didattici; il tutto per una spesa complessiva di 37 milioni di euro, arredi compresi.
MALAVITA
Inseguimento nella notte   <br/>Feriti cinque poliziotti

Inseguimento nella notte
Feriti cinque poliziotti

E' di cinque poliziotti feriti il bilancio di un rocambolesco inseguimento avvenuto questa notte a Verona e terminato fuori dal comune scaligero, dove due rumeni sono stati arrestati.I due malviventi, a bordo di una grossa auto, non si sono fermati all'alt di una Volante: è così iniziato un inseguimento a folle velocità imboccando anche strade contromano, che ha coinvolto altre pattuglie ad anche una gazzella dei Carabinieri.Cinque agenti sono rimasti feriti dopo che i banditi hanno cercato di buttare fuori strada le auto dei poliziotti.
LIRICA
Dal Senato un 'aiuto'   <br/>alla Fondazione Arena

Dal Senato un 'aiuto'
alla Fondazione Arena

"Per Verona e' una bella notizia il voto favorevole della Commissione Bilancio del Senato all'emendamento presentato dal Senatore Marcucci del Pd che estende il credito d'imposta per chi sostiene le Fondazioni liriche e i Teatri di tradizione". Lo afferma il deputato del Pd, Gianni Dal Moro, che spiega: "Con questa modifica come affermato dal Ministro Franceschini sarà possibile utilizzare il credito d'imposta del 65% non solo per i finanziamenti a favore della realizzazione di nuove strutture o il restauro di quelle esistenti, ma anche per i finanziamenti alle produzioni di questa importante realtà musicale e artistica". "Questo emendamento che avuto il sostegno del Governo potenzia la portata dell'Art Bonus e fa compiere un ulteriore passo in avanti nel rapporto virtuoso tra pubblico e privato nella cultura avvicinando l'obiettivo dell'autonomia finanziaria delle Fondazioni lirico sinfoniche" aggiunge Dal Moro. "Ora mi auguro - conclude - che le forze economiche, finanziarie e imprenditoriali della nostra città e provincia sappiano cogliere questa grande opportunità per sostenere e rilanciare la nostra Fondazione Arena. E' un'occasione che Verona deve e può cogliere per sostenere uno dei principali motori cultuali e economici della nostra bella Verona".
AMBIENTE
La Guardia di Finanza     <br/>scopre discarica abusiva

La Guardia di Finanza
scopre discarica abusiva

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Verona, durante un servizio di controllo coordinato del territorio, hanno sequestrato una intera area nel Comune di Vigasio che da alcuni anni era stata adibita a discarica abusiva. I Finanzieri hanno notato, nel perlustrare la provincia di Verona, una montagna di rifiuti di vario tipo accatastati tra i campi di una azienda agricola e da subito hanno percepito il pericolo che ne poteva scaturire per le coltivazioni circostanti. Un tardivo intervento avrebbe potuto portare all’inquinamento delle falde acquifere. Una volta individuato il responsabile della condotta illecita, un cittadino italiano, i Baschi Verdi hanno delimitato l’area nella quale era stata creata la discarica, senza alcun tipo di autorizzazione, di materiali per l’edilizia e pneumatici dismessi il cui deterioramento è considerato altamente nocivo. L’autore dell’illecito è stato prontamente denunciato per il mancato smaltimento dei rifiuti.
TASSE
Tasi e Imu, contribuenti  <br/>over 65 pagano entro 31

Tasi e Imu, contribuenti
over 65 pagano entro 31

Il Comune di Verona informa che i contribuenti con più di 65 anni (proprietari della sola abitazione principale e di una pertinenza al 100 o al 50 per cento) che non abbiano ancora ricevuto a casa il modello F24 precompilato per il pagamento della Tasi, in scadenza oggi, possono pagare entro il 31 dicembre senza l’applicazione di sanzioni o interessi di mora per il ritardo. La Giunta comunale ha deciso inoltre che tale possibilità venga estesa a tutti i contribuenti ultra65enni, anche se in possesso di altre unità immobiliari oltre all'abitazione principale: per questi contribuenti sarà dunque possibile versare il dovuto Tasi ed il saldo Imu 2014 entro il 31 dicembre, senza applicazione di sanzioni ed interessi moratori. Se i dati riportati sul modello F24 o sulla scheda contribuente dovessero essere inesatti, si possono contattare gli uffici del settore Tributi ai numeri 045-8079582, o 8077654, oppure recarsi personalmente in via Adigetto 10, orario di apertura al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 10.30.
ROMA 2024
Olimpiadi, Tosi a favore   <br/>Portano milioni persone

Olimpiadi, Tosi a favore
Portano milioni persone

"Se non si deve fare un grande evento come le Olimpiadi perché c'è la corruzione allora non bisognava fare né il Mose né l'Expo. Il Mose, per esempio, è un'opera pubblica se funziona salverà Venezia dall'acqua alta". Flavio Tosi va in controtendenza rispetto ai suoi colleghi della Lega: il sindaco di Verona, non si è detto infatti contrario alla candidatura italiana per le Olimpiadi del 2024. "Da qui al 2024 l'Italia sarà cambiata - ha detto Tosi alla trasmissione di Radio 2 Un giorno da pecora -, o falliremo o ci tireremo fuori da questa situazione. Da qui a dieci anni, con la logica dell'Expo, un evento come le Olimpiadi porterebbe milioni di persone o di telespettatori, come quando ci fu Italia 90". Verona coinvolta? "Mi aspetterei che venisse fatto" ha concluso Tosi.
SEQUESTRO
Giochi nocivi, Fontana:   <br/>L'Europa non controlla

Giochi nocivi, Fontana:
L'Europa non controlla

“L'origine del problema è Bruxelles dove l'Unione europea non fa nulla di concreto per regolare in modo più stringente i rapporti commerciali con il sud-est asiatico e la Cina, mercati spesso con poca etica e che non devono rispettare nel processo produttivo i parametri di salute e qualità giustamente imposti in Europa". Così l'eurodeputato veronese della Lega Nord Lorenzo Fontana spiega il sequestro di 170 milioni di giocattoli nocivi avvenuto in Veneto negli ultimi giorni. "Questo scatena in primis un pericolo per la salute degli europei, in questo caso addirittura i bambini a cui si rivolge il mercato dei giocattoli, e dall'altro danneggia l'economia europea ed italiana che subisce concorrenza sleale” conclude Fontana.
LUTTO
Circolo del Cinema:addio   <br/>al presidente Barzisa

Circolo del Cinema:addio
al presidente Barzisa

Si è spento Pietro Barzisa, socio fondatore e presidente del circolo del Cinema. Una carica che ha ricoperto per ben 68 anni. Gli amici dell'associazione lo piangono e lo ricordano come una persona estremamente intelligente, dotata di grande rigore morale e culturale. L'ultimo saluto a Barzisa avverrà giovedì alle 14.15 nella sala funeraria del cimitero Monumentale di Verona.
MUNICIPALE
Guida ubriaco e drogato   <br/>arrestato tifoso Inter

Guida ubriaco e drogato
arrestato tifoso Inter

Un tifoso milanese di 25 anni è stato arrestato ieri sera dalla Polizia municipale ed è comparso questa mattina davanti all'autorità giudiziaria con l'accusa di violenza, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale. Al termine del rito direttissimo il giudice Beatrice Zanotti ha convalidato l'arresto del giovane, rimesso in libertà, disponendo la misura cautelare dell'obbligo di firma presso i Carabinieri del luogo di residenza. A suo carico anche la responsabilità per guida in stato di ebbrezza e sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, nonché di una serie di violazioni amministrative per essersi allontanato dal luogo di un incidente stradale, aver guidato contromano, a velocità pericolosa, essere passato con semaforo rosso, aver perso il controllo del veicolo e non essersi fermato all'alt di un agente. L'episodio è avvenuto ieri sera poco dopo le 23 in via Sogare dove il 25enne, da poco uscito dal Bentegodi, alla guida di una Fiat Punto si è scontrato con una Volkswagen Passat. Un agente della Polizia municipale, presente in zona per la partita Chievo Verona-Inter, ha intimato all'automobilista di fermarsi, ma l’uomo ha deciso di fuggire verso via Sogare, imboccando contromano la rotonda. Lanciato l'allarme via radio, ne è nato un inseguimento attraverso via Albere, via Palladio, via Città di Nimes e via Valverde, dove il giovane ha perso il controllo dell'auto schiantandosi all'interno dei giardini Pradaval, dove è stato fermato. Qui ha opposto resistenza al controllo ed aggredito un commissario e due agenti, questi ultimi poi visitati nel pronto soccorso cittadino e dimessi con prognosi di venti giorni. Presente anche un amico, fermato ma poi dichiarato estraneo ai fatti. Sottoposto ad alcoltest, l'automobilista è risultato positivo con valori di alcolemia prossimi a 1,4 grammi di alcol per litro di sangue. Le sanzioni previste dal codice della strada -ammenda da 800 a 3.200 euro, arresto fino a sei mesi, sospensione della patente da uno a due anni- subiranno una serie di effetti moltiplicatori: saranno raddoppiate perché collegate ad un incidente stradale nonché ulteriormente aumentate per l'incremento da un terzo alla metà, previsto se le infrazioni sono commesse in ore notturne oppure da neopatentati. E il conducente rientra in entrambi i casi. Gli stessi incrementi sono previsti per le sanzioni relative alla guida in stato di alterazione da sostanze stupefacenti, accertata in ospedale, per le quali è prevista un'ammenda da 1.500 a 6.000 euro, la sospensione della patente da uno a due anni, quest'ultima da raddoppiare perché il veicolo è della madre. Per le altre violazioni amministrative accertate sono state contestate sanzioni per complessivi 466 euro, oltre alla responsabilità penale per la resistenza, minaccia e violenza a pubblico ufficiale di cui l'automobilista è comunque chiamato a rispondere. Il numero di violazioni accertate comporterebbe una decurtazione di 33 punti dalla patente, raddoppiati a 66 perché commesse da conducente neopatentato.
SICUREZZA
Droga:Municipale segnala  <br/>consumatori a Prefettura

Droga:Municipale segnala
consumatori a Prefettura

La Polizia municipale ha effettuato questa mattina un servizio contro il consumo di sostanze psicotrope in zona Stazione, dove erano stati segnalati gruppi di giovani e giovanissimi assumere droghe, spesso prima di recarsi a scuola. Il Nucleo operativo di Polizia giudiziaria è intervenuto assieme ai nuclei cinofili della Polizia penitenziaria e della Guardia di finanza di Verona. Controllati una ventina di giovani, due dei quali poi risultati in possesso di modiche dosi di marijuana per uso personale; per questo sono stati segnalati alla Prefettura in qualità di assuntori. I controlli in Stazione ed in altre zone della città proseguiranno anche nei prossimi giorni.
POLEMICA
L'Emporio non si tocca  <br/>attacco di Rete Talenti

L'Emporio non si tocca
attacco di Rete Talenti

L'unica struttura capace di accogliere l'Emporio della solidarietà è l'ex casa del fascio. A dirlo sono i membri di Rete Talenti, stufi di questo continuo protrarsi di un progetto che vuole solo ed esclusivamente aiutare i poveri-Nel 2012 il progetto è stato presentato al Comune, alla Provincia di Verona e alla regione Veneto, chiedendo sostegno economico e uno spazio idoneo dove realizzarlo. Da quel momento è iniziato un iter, con ipotesi di concessioni varie come l’ex canile municipale, la ex caserma Santa Marta, la ex chiesa Santa Maria Rocca Maggiore ed altre ipotesi, tutte accettate dalla Rete Talenti ma rivelatesi successivamente impraticabili. Finalmente a maggio 2014, l'assessore alle politiche sociali propone alla Rete Talenti l'edificio annesso al palazzo Bocca Trezza, ex casa del fascio, in via XX Settembre. Il primo agosto 2014 viene protocollata, dal Comune di Verona, la concessione della palazzina alla Caritas Diocesana Veronese, attuale capofila del progetto, che per tale atto ha versato l'importo di 4.998 € e avviato tutte le procedure autorizzative per la realizzazione dell'Emporio, attualmente completate ad eccezione del cambio di destinazione d'uso. L'11 novembre scorso le due commissioni consiliari competenti hanno approvato il progetto per il restauro e risanamento conservativo dell'edificio di via XX Settembre per realizzare l'Emporio della solidarietà, con ben 15 voti, trasversali, favorevoli e uno solo contrario. Le commissioni hanno disposto quindi la trasmissione della proposta di delibera n. 26 al Consiglio comunale, esprimendo parere favorevole sul merito. Successivamente, ad opera di una “minoranza chiassosa” si è avviata una frenetica trattativa per spostare altrove la sede, già concessa, adducendo motivazioni contraddittorie e pretestuose, per lo più dettate da una scarsa conoscenza delle finalità e delle modalità operative del progetto:file di barboni, ovvero esiguità delle persone aiutate: in realtà si procederà con un accesso regolato e graduale a partire da circa30-40famiglie al giorno, opportunamente selezionate, per raggiungere il livello ottimale, in base alle capacità di sostegno che l'Emporio riuscirà ad esprimere(spazi utili e rifornimento scaffali).Peggioramento della già precaria circolazione locale: i mezzi che riforniranno l'emporio saranno idonei per accedere negli spazi antistanti l'edificio interessato, all'interno del comprensorio e non determineranno alcun impatto sul traffico locale.Problemi di sicurezza: la presenza dei volontari addetti all'Emporio e l'affluenza di persone selezionate e ben conosciute, rafforzerà l'attuale presidio locale.Ghettizzazione del quartiere: Il progetto Emporio, sviluppato nella sede prescelta, esprime un potenziale di esperienze generative positive e auspica una feconda sinergia della dimensione Solidaristica con quella Culturale e Artistica attraverso la condivisione di iniziative promozionali in collaborazione con il Comitato Porta Vescovo e con le associazioni culturali Dèsegni, ZeroPerCento e Società Cooperativa3A, coadiuvando e implementando le diverse iniziative culturali già avviate all’interno dell’area verde tra cui: laboratori creativi, concerti, cinema all’aperto, mercatini artigianali.Il polverone sollevato e le diatribe politiche collegate alla concessione della sede dell'Emporio Solidale, non trasmettono segnali di speranza per la nostra città e mortificano il “capitale umano” del volontariato coinvolto, oltre che di quei cittadini (maggioranza silenziosa) che stanno aspettando da anni, di poter sostenere l'iniziativa, ma ancora di più coloro che ne hanno bisogno.La Rete Talenti è fortemente determinata a contrastare il rischio di assistere al vanificarsi di tanto impegno organizzativo e la progressiva perdita di attenzione, da parte di varie aziende ed enti benefattori, possibili fonti di finanziamento e non ultima della stessa comunità locale. Intanto la Regione Veneto, che ha fatto proprio il progetto veronese dell'Emporio Solidale, sposandone totalmente gli obiettivi e le procedure operative, sollecita la nascita di Empori simili anche nelle altre province venete. Per passare dalle parole ai fatti, il Vescovo Giuseppe Zenti ha recentemente sollecitato il Comune a presentare proposte alternative alla “ex casa del fascio” con i requisiti a suo tempo indicati dalla Rete Talenti. Dopo un riesame dettagliato delle proposte ad oggi pervenute, alcune delle quali già precedentemente accettate e rivelatesi poi impraticabili, la Rete Talenti è giunta alla conclusione che nessuna di esse rappresenti concretamente un’alternativa valida. Stante quindi l’impossibilità a fruire di serie ipotesi alternative, rispetto a quella attuale della ex casa del fascio, per tempi di realizzazione, autorizzazioni, e costi di realizzazione, la Rete Talenti chiede formalmente al Comune di Verona di perfezionare la concessione già firmata, attraverso il cambio di destinazione d'uso dell'immobile assegnato, auspicando la conclusione dell'iter burocratico entro il corrente mese di dicembre2014. Diversamente,l’inadempienza del Comune di Verona determinerà ulteriori rinvii, se non addirittura l’impossibilità di realizzare il progetto stesso, dopo ben due anni di estenuante attesa, rivelando una preoccupante insensibilità alle crescenti difficoltà e ai bisogni delle famiglie povere residenti in Verona.
CRONACA
Cessato allarme bomba    <br/>Niente di sospetto

Cessato allarme bomba
Niente di sospetto

E' cessato intorno all'una il doppio allarme bomba nelle due sedi veronesi dell'agenzia delle entrate, in centro e in zai. Dopo l'evacuazione di questa mattina, a seguito di una o più telefonate anonime (stamane c'era chi diceva due, chi quattro) che annunciavano la presenza di una bomba nei due palazzi di via da mosto e via fermi, c'è stato l'intervento di polizia, guardia di finanza e vigili del fuoco e successivamente degli artificieri. Dopo circa tre ore di ricerche il cessato allarme.
SPACCIO
Trafficante di droga   <br/>arrestato a Grezzana

Trafficante di droga
arrestato a Grezzana

Un veronese di 51 anni, Luca Gordin, è stato arrestato dalla Squadra mobile di Verona con l'accusa di traffico e detenzione di sostanza stupefacente in concorso. Gli uomini della sezione antidroga hanno scoperto che l'indagato aveva messo in atto un piano per fare arrivare l'hashish dal Marocco. Con l'aiuto di un complice, la droga era stata impacchettata e nascosta nelle intercapedini di un fuoristrada sul quale era stata anche cambiata la targa. Gli investigatori però hanno arrestato il "corriere" al rientro dal Nord Africa e poi sono risaliti al mandante, il 51enne che è stato arrestato nella sua abitazione a Grezzana: aveva le valige pronte per darsi alla fuga.Ill Gip ha convalidato il fermo, disponendo inoltre nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere.
CONTROLLI
Guardia di Finanza  <br/>sequestra luci natalizie

Guardia di Finanza
sequestra luci natalizie

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Verona, durante un servizio in materia di contraffazione e di controllo della sicurezza dei prodotti venduti sul mercato, hanno sequestrato 3.140 luci e 70 metri di tubi luminosi utilizzati per addobbi natalizi, commercializzati in violazione alle disposizioni di sicurezza previste dalla normativa vigente. Il controllo è stato effettuato nei confronti di un soggetto di etnia cinese, titolare di un esercizio commerciale localizzato in pieno centro Storico, dedito alla vendita di articoli per la casa e accessori per l’abbigliamento. I Finanzieri hanno sequestrato l’ingente quantità di prodotti nocivi per la salute del consumatore ma, soprattutto, pericolosi per la sua incolumità in quanto realizzati in modo non conforme alle prescrizioni di legge sulla compatibilità elettromagnetica. Accade frequentemente, infatti, che l’utilizzo di luci natalizie provochi incendi nelle abitazioni mettendo a repentaglio la vita di intere famiglie e l’integrità delle abitazioni private. Nel corso dello stesso controllo sono stati sequestrati anche 33 accessori per l’abbigliamento contraffatti riproducenti note griffe.La presenza di prodotti riproducenti marchi registrati ha determinato la responsabilità penale dell’individuo per i reati di contraffazione e ricettazione e la conseguente denuncia all’Autorità Giudiziaria.
AGENZIA ENTRATE
Allarme bombe, arrivati      <br/>gli artificieri

Allarme bombe, arrivati
gli artificieri

Gli artificieri sono all'opera per verificare la presenza di eventuali ordigni nelle due sedi dell'Agenzia delle Entrate in via Torricelli e in lungadige Capuleti, dov'è scattato l'allarme bomba.Il piano di emergenza è stato messo in atto dopo la telefonata arrivata ai Carabinieri e che segnalava un attentato, con la presenza di due bombe negli uffici finanziari.Tra le forze dell'ordine prevale l'ipotesi che si tratti di un mitomane, ma sono state comunque attivate tutte le misure di sicurezza previste dagli ultimi protocolli per l'allarme terrorismo.
SICUREZZA
Allarme bomba, evacuate    <br/>sedi Agenzia Entrate

Allarme bomba, evacuate
sedi Agenzia Entrate

Allarme bomba a Verona all'Agenzia delle entrate. Sono state evacuate la sede principale in Zai, in via Fermi, ed anche il palazzo in lungadige Capuleti che ospita anche gli altri uffici finanziari. Tutti gli impiegati e gli utenti presenti sono stati fatti uscire. Sul posto la Polizia con gli artificieri e i Vigili del fuoco per le opportune verifiche.Tre telefonate in rapida successione sono arrivate al centralino dei Vigili del fuoco segnalando la presenza di ordigni nelle sedi dell'Agenzia delle entrate.Oltre alla sede sono state evacuate anche le aziende e le palazzine nei dintorni del Palazzo, che in Zai ospita l'Ufficio territoriale "Verona Uno". Centinaia di persone si sono riversate in strada, sia in via Fermi, sia in lungadige Capuleti.
INCIDENTE
Schianto di notte, muore      <br/>32enne sambonifacese

Schianto di notte, muore
32enne sambonifacese

Un 32enne di San Bonifacio, Tommaso Bevilacqua, è morto in un incidente avvenuto questa notte poco dopo le 2:30 sulla S.R. 11 nel territorio comunale sambonifacese a Torri di confine, poco prima del limite tra la provincia di Verona e quella di Vicenza.L'uomo, alla guida della sua Volvo V70, si è scontrato con un autoarticolato per trasporti eccezionali, che arrivava dalla carreggiata opposta e si stava dirigendo verso il casello dell'autostrada di Soave.Lo schianto è stato fatale al 32enne che è rimasto ucciso sul colpo; la sua auto è rimasta incastrata sotto il grosso Tir e per estrarre il corpo è stato necessario l'intervento dei Vigili del fuoco.I rilievi sono stati eseguiti dai Carabinieri della Compagnia di San Bonifacio.
TAMPONAMENTO
INCIDENTE VIALE LAVORO:  <br/>FOTOGALLERY

INCIDENTE VIALE LAVORO:
FOTOGALLERY

La galleria fotografica dell'incidente di questa sera in viale del Lavoro nel quale sono rimaste ferite due ragazze.
INCIDENTE
Tamponamento a tre,      <br/>ferite due ragazze

Tamponamento a tre,
ferite due ragazze

E' di due feriti l'incidente avvenuto in serata a Verona in viale del Lavoro all'altezza del parcheggio della Fiera, sulla carreggiata in direzione viale Piave.Un'auto ha tamponato altre due macchine che erano ferme in colonna; ad avere la peggio due ragazze che viaggiavano su una Fiat 600 e che sono state trasportate all'ospedale dai sanitari di Verona Emergenza, accorsi sul posto.Per estrarre una delle due giovani, rimasta incastrata sul sedile del passeggero tra le lamiere dall'auto, è stato necessario l'intervento dei Vigili del fuoco.Solo lievi ferite per il conducente dell'auto che ha causato l'incidente, che è stato medicato sul posto.
ONCOLOGIA
La bottiglia ecosolidale  <br/>sbarca a Verona

La bottiglia ecosolidale
sbarca a Verona

Verona ha ospitato, oggi pomeriggio in piazza Bra, la “Bottiglia eco-solidale” dell’associazione “Sorgente dei Sogni”, che promuove la raccolta di tappi di plastica per sostenere i malati oncologici ed educare alla tutela dell’ambiente. La bottiglia, lunga 12 metri e larga 2 e mezzo, sta effettuando diverse tappe in Italia e dopo essere stata in piazza Bra andrà questa sera a Busto Arsizio in Lombardia per poi spostarsi domani a Legnano. “Ringrazio gli organizzatori per aver scelto Verona quale meta di passaggio di questa importante iniziativa di solidarietà – ha detto il Sindaco Flavio Tosi - e per aver portato questa bottiglia che, per dimensioni, non passa di certo inosservata. Con orgoglio e grande passione abbiamo aderito a questo progetto, convinti che quando si tratta di far del bene le Istituzioni debbano sempre rendersi disponibili. Un ringraziamento va anche alle tantissime associazioni di volontariato che operano sul territorio veronese, alcune delle quali oggi qui presenti”.

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