COMUNICAZIONE 

Zaia: Costi standard    <br/>Obiettivo centrato

Zaia: Costi standard
Obiettivo centrato

"Il nostro obiettivo numero uno, i costi standard come criterio basilare per razionalizzare la spesa pubblica, è stato raggiunto. Ora tutti, le Regioni al loro interno e Renzi per la parte c...

ECCELLENZE
Famiglie Amarone   <br/>Simbolo in USA

Famiglie Amarone
Simbolo in USA

I vini della Valpolicella prodotti da 'Le Famiglie dell'Amarone d'Arte' saranno protagonisti a Washington per il 39/mo anniversario della Niaf-National Italian American Foundation (23-26 ottobre), l'annuale celebrazione che mette assieme il top dell'italianità negli Usa in tutti i settori. Portabandiera del made in Italy nel mondo, le 11 famiglie del territorio della Valpolicella (Verona) producono 2,5 milioni di bottiglie di Amarone di eccellenza l'anno e realizzano un fatturato globale di 160 milioni per oltre l'80% conseguito sui mercati esteri. ''Quella de 'Le Famiglie dell'Amarone d'Arte' è una storia di successo'', afferma Marilisa Allegrini che presiede il gruppo di produttori storici, ricordando che anni fa le aziende vitivinicole Allegrini, Begali, Brigaldara, Masi, Musella, Speri, Tedeschi, Tenuta Sant'Antonio, Tommasi, Venturini, Zenato, le cui vigne sono tra le colline della Valpolicella, hanno unito il loro patrimonio di tradizione, autodisciplinandosi con un codice molto rigoroso dove si lega il valore unico di uno dei vini rossi più pregiati d'Italia per promuoverlo su scala internazionale.
COMMISSIONE CULTURA
Università, cda Esu   <br/>con meno consiglieri

Università, cda Esu
con meno consiglieri

Gli Esu (gli enti che assicurano borse di studio, mense, posti letto e servizi agli studenti universitari del Veneto) avranno consigli di amministrazione più snelli e gestioni commissariali a termine: queste le due novità introdotte con il provvedimento approvato oggi dalla commissione Cultura del Consiglio regionale del Veneto, presieduta da Vittorino Cenci (Lega). Il testo, ora in attesa del via libero definitivo dell'aula, prevede che i Cda dei tre enti per il diritto allo studio universitario (Padova, Verona e Venezia) siano composti da 5 anziché da 9 consiglieri: ne faranno parte il presidente, nominato dalla Giunta, due rappresentanti della Regione eletti dal Consiglio regionale e due rappresentanti delle università, di cui uno designato dalla componente studentesca. Nel caso in cui la nomina del presidente dell'Esu non avvenga entro 45 giorni dalla scadenza dell'incarico precedente, il presidente della Giunta provvederà a nominare un commissario, che rimarrà in carica al massimo per 6 mesi (180 giorni). Gli enti creati per assicurare saranno quindi più possibili gestioni commissariali anche di anni.
VERIFICHE
Rete elettrica, domenica   <br/>brevi interruzioni

Rete elettrica, domenica
brevi interruzioni

Domenica 26 ottobre, tra le ore 9 e le 12, nei quartieri a ovest e a sud del comune di Verona, si verificheranno brevi interruzioni di energia elettrica, per consentire a Terna, società gestore della rete di trasporto di alta tensione, di effettuare una prova tecnica di riaccensione del sistema elettrico in caso di black out esteso. Al sito www.agsm.it/riaccensione è disponibile la lista dei quartieri e delle vie interessate. La prova si rende necessaria per verificare la funzionalità della nuova direttrice di riaccensione che interessa le province di Trento, Verona e Mantova e che, nel caso di black out esteso, ha lo scopo di rialimentare i carichi sottesi alla direttrice a 220-132 kV centrale idroelettrica di San Massenza-Trento sud- Bussolengo-Verona Borgo Milano-Verona ricevitrice ovest- Verona ricevitrice sud- centrale termoelettrica del Mincio.  
SERVIZI SOCIALI
Ottobre nastro rosa <br/>Lilt in Piazza Bra

Ottobre nastro rosa
Lilt in Piazza Bra

Ha preso il via oggi, giovedì 23 ottobre, in piazza Bra l’iniziativa di informazione e sensibilizzazione promossa dalla Lilt - Lega italiana per la lotta contro i tumori in occasione dell’ “Ottobre Nastro Rosa”, mese dedicato in tutto il mondo alla prevenzione del tumore al seno. L’iniziativa, patrocinata da Comune di Verona, Agsm e Ulss 20, vede la presenza in piazza Bra oggi e domani dalle 9.30 alle 13 e dalle 14 alle 17 e sabato 25 ottobre dalle 9.30 alle 13 di uno stand informativo e di un ambulatorio mobile predisposto per effettuare una prima visita gratuita con i medici specialisti volontari Lilt. All’inaugurazione dell’iniziativa hanno partecipato l’assessore ai Servizi sociali Anna Leso, la presidente della Lilt di Verona Maria Dal Mas Cadura, il responsabile dell’Unità chirurgica di Senologia dell’Ospedale Sacro Cuore di Negrar Alberto Massocco, il direttore sanitario della Lilt Paolo Pietrarota e il presidente del comitato locale della Croce Rossa Italiana Alessandro Ortombina, che ha messo a disposizione l'ambulatorio mobile e alcune infermiere volontarie. In occasione dell’iniziativa questa sera e domani sera la Gran Guardia sarà illuminata di rosa. “L’Amministrazione comunale – ha detto l’assessore Leso – è sempre attenta alle iniziative che provengono dal territorio e a maggior ragione quando riguardano la salute e la prevenzione. Grazie alla campagna di sensibilizzazione promossa dalla Lilt, le donne che vorranno potranno sottoporsi ad un primo controllo e soprattutto ottenere le informazioni necessarie per prevenire il tumore al seno”.
Rubavano per divertirsi  <br/>Traditi da Facebook

Rubavano per divertirsi
Traditi da Facebook

Rubavano per divertimento alla Lepanto dell'Alpo e fuori dagli istituti superiori di Villafranc...

AEROPORTO
Volotea, nuovi voli per    <br/>Brindisi e Alghero

Volotea, nuovi voli per
Brindisi e Alghero

Volotea, la compagnia aerea low cost che collega città di medie e piccole dimensioni, punta ancora su Verona, annunciando il lancio di due nuove rotte verso Brindisi e Alghero. I due nuovi collegamenti, disponibili rispettivamente dal 30 e dal 31 di maggio, fanno così salire a 5 le destinazioni raggiungibili con Volotea dall'aeroporto scaligero. Il vettore opera, infatti, collegamenti diretti, comodi e veloci anche alla volta di Bari, Catania e Palermo. Ed è previsto per i prossimi mesi un calendario ad alta frequenza. Nel suo intervento Paolo Arena, presidente Catullo Spa, società di gestione degli aeroporti di Verona e Brescia, ha sottolineato che "l'offerta di Volotea è cresciuta progressivamente. Dall'apertura delle operazioni a Verona, a giugno 2012, Volotea ha trasportato oltre 165 mila passeggeri, ampliando l'offerta di destinazioni dirette per i nostri passeggeri. Il volo per Catania da Verona inaugurato lo scorso 2 ottobre ha trasportato oltre 2 mila passeggeri in due settimane. Gli stessi importanti risultati li hanno consolidati i voli per Bari e Palermo, che continuano a registrare ottimi fattori di riempimento. Contiamo di crescere ancora con Volotea." "Con il lancio di queste 2 nuove rotte - ha spiegato Valeria Rebasti, Commercial Country Manager Volotea in Italia - con il calendario ad alta frequenza dei prossimi mesi e con le frequenze aggiuntive recentemente annunciate verso Palermo e Catania - conclude Rebasti - saranno circa 3.100 i voli che opereremo da e per Verona, per un totale di oltre 387.000 biglietti in vendita. Una crescita dell'offerta disponibile pari a +134% rispetto al volume dei voli operati nello stesso periodo del 2014".
ARGOMENTO
Baldo, trovata morta    <br/>turista scomparsa

Baldo, trovata morta
turista scomparsa

I Carabinieri di Caprino hanno rinvenuto in una zona piuttosto impervia nei pressi di Pesina il corpo senza vita di Ingrid Kwiatkowski, la turista tedesca scomparsa nel giugno scorso sul Baldo. I poveri resti della donna, 72 anni, sono stati ritrovati da alcuni cacciatori in locallità Pianezze. La turista tedesca era scomparsa il 19 giugno scorso dopo una breve escusione. I volontari del soccorso alpino e la protezione civile l'hanno cercata per giorni ma senza esito. Ora il ritrovamento del cadavere, identificato perchè nei vestiti c'erano ancora i documenti.
SINDACATI
Poste, sciopero contro    <br/>ridimensionamento Verona

Poste, sciopero contro
ridimensionamento Verona

Si inasprisce la vertenza aperta in Veneto su organici ed organizzazione alle poste. Mentre continua, fino al 19 novembre, il blocco degli straordinari, la Slc Cgil del Veneto ha proclamato una giornata di sciopero per domani, ed una manifestazione a Mestre davanti alla sede di via Torino.“Il nodo della vertenza – precisa in un comunicato la sigla sindacale- sono la cronica carenza di personale e la negazione del confronto sulla ristrutturazione dei Centri di Meccanizzazione di Verona, Padova e Venezia che provocherà pesanti ricadute sui lavoratori e sul servizio.Il sindacato chiede per questo - termina la nota - un confronto immediato per correggere la situazione a favore del lavoro e della qualità del servizio ai cittadini, che stanno risentendo forti disagi in tantissime aree del Veneto.
Prodi: Su crisi ci     <br/>rimettono UE e Russia

Prodi: Su crisi ci
rimettono UE e Russia

“Nell’attuale situazione ci stiamo rimettendo in due: Russia ed Europa, ma è chiaro che non ci ...

RICONOSCIMENTO
Bardolino, medaglia oro    <br/>per Festival Geografia

Bardolino, medaglia oro
per Festival Geografia

Il capo dello stato Giorgio Napolitano ha donato al Comune di Bardolino la medaglia del presidente della Repubblica, per meriti relativi all'organizzazione della IV edizione del Festival Internazionale della geografia in programma da domani. La manifestazione, ad ingresso libero, si svolgerà al centro congressi Aqualux di Via Europa Unita a Bardolino e si fregia dei patrocini del Ministero dell'Istruzione, dello Sviluppo Economico, della Regione Veneto, Provincia di Verona ed Expo 2015. "La medaglia del Presidente della Repubblica è un importante riconoscimento che arriva nell'ambito della cultura" ha spiegato il sindaco Ivan De Beni che per il secondo anno consecutivo vede il suo Comune premiato dal Capo dello Stato, per l'iniziativa. La giornata di domani sarà dedicata alle carte geografiche e a come vengono costruite, cioè qual'è il modello culturale di riferimento dei cartografi, dall'antichità ai nostri giorni.
ECONOMIA
Forum Eurasia, Bazoli:     <br/>Ripresa frenata

Forum Eurasia, Bazoli:
Ripresa frenata

"La crisi lascerà cicatrici pesanti". Così il presidente del consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo, Giovanni Bazoli, aprendo i lavori in Gran Guardia del Forum Eurasiatico con un intervento sull'attuale crisi economica e la crescente disuguaglianza sociale. "E' da prevedere - ha detto il banchiere - che la ripresa continuerà ad essere frenata dal processo di riduzione della leva finanziaria nel settore privato e dall'eccezionale aumento dell'incidenza del debito pubblico sul Pil nei paesi industriali avanzati", passata dal 73% medio del 2007 al 106% del 2013.
ARGOMENTO
Sgombero a San Giorgio       <br/>In città 2300 controlli

Sgombero a San Giorgio
In città 2300 controlli

Era un vero e proprio accampamento quello trovato dalla Polizia Municipale dietro il chiostro della chiesa di San Giorgio. L'intervento è partito da alcune segnazioni. Diversi gli oggetti e i cartoni rimossi dall'Amia. Da inizio anno sono stati in tutto 800 gli interventi ed i controlli effettuati dalla Polizia municipale nelle diverse zone della città contro il degrado e l'occupazioni di siti abusivi. Gli interventi per il contrasto di fenomeni di degrado generici, compresi i servizi contro l'accattonaggio, il consumo irregolare di bevande alcoliche e la prostituzione su strada, sono invece già oltre i 2.300. 
UCRAINA
Fallico: Sanzioni contro      <br/>Russia pretestuose

Fallico: Sanzioni contro
Russia pretestuose

Le sanzioni contro la Russia sono "pretestuose e strumentali". Così il presidente di Banca Intesa Russia e dell'associazione Conoscere Eurasia, Antonio Fallico, intervenendo questa mattina al forum Eurasiatico in svolgimento alla Gran Guardia. "Le vicende ucraine - ha detto - sono la cartina di tornasole di uno scontro geopolitico senza precedenti, che non si maschera più della vetera ideologia della lotta tra l'impero del bene e quello del male sfociata nella caduta dell'Unione Sovietica. Sembrano, infatti, pretestuose e strumentali le sanzioni emanate contro la Russia sulla base di congetture, smentite poi da fatti acclarati, o addirittura a seguito dei concreti risultati positivi conseguiti con il cessate il fuoco del 5 settembre scorso nell'Est dell'Ucraina", ha concluso Fallico.ASSENZA RELAZIONI RUSSIA-UE RISCHIOSA: "Chi agisce contro il mercato, va contro se stesso. L'assenza di relazioni tra Europa e Russia crea un rischio per milioni di consumatori". Così invece, sempre dal Forum di Verona il presidente e Ceo del colosso petrolifero russo Rosneft, Igor Sechin. "Servono regole chiare - ha detto Sechin -, dobbiamo instaurare un altro tipo di collaborazione guardando a consumatori e produttori", ha inoltre spiegato il numero uno di Rosneft, secondo il quale è indispensabile "rafforzare la sinergia naturale che c'è tra Europa e Russia"
ASSICURAZIONI
Siglato protocollo per   <br/>sviluppo agroalimentare

Siglato protocollo per
sviluppo agroalimentare

Cattolica Assicurazioni e Coldiretti hanno siglato un protocollo d'intesa per la sottoscrizione di un accordo decennale di collaborazione per la distribuzione di prodotti assicurativi Danni a marchio Fata (in particolare RCA e rami elementari) e prodotti Vita e Previdenza a marchio Cattolica. L'accordo, che mira a contribuire allo sviluppo nel comparto Agroalimentare, tra le priorità strategiche del Piano di Impresa 2014-2017 del Gruppo Cattolica, e valorizza ulteriormente l'investimento fatto di recente dal Gruppo con l'acquisizione di Fata Assicurazioni, prevede l'apertura di 180 punti vendita, prevalentemente localizzati nelle sedi territoriali delle società di servizi partecipate da Coldiretti.
VIABILITÀ
Ss 12, Corsi: Aspettiamo   <br/>la risposta dei Comuni

Ss 12, Corsi: Aspettiamo
la risposta dei Comuni

E' polemica tra Palazzo Barbieri e alcuni comuni della cintura per il mancato provvedimento di divieto al traffico pesante sulla statale 12. “E’ vero che in maggio il Comune di Castel d’Azzano, unico fra i quattro interessati, ci aveva scritto autorizzandoci a posizionare sul suo territorio la segnaletica necessaria ad adottare il provvedimento di limitazione del traffico pesante sulla statale 12, ma senza la risposta alla nostra ultima nota del 29 settembre non possiamo procedere. Infatti, con una nota inviata il 10 luglio ai sindaci della statale 12, il Prefetto di Verona ha ricordato che “per accertate e motivate esigenze di prevenzione degli inquinanti”, il Codice della Strada riserva agli stessi sindaci la competenza di adottare provvedimenti di limitazione del traffico nei propri centri abitati. Sulla base della nota del Prefetto, quindi, il Comune di Verona il 29 settembre ha scritto nuovamente ai sindaci interessati (Castel d’Azzano, Buttapietra, Isola della Scala, San Giovanni Lupatoto), chiedendo loro se intendano adottare un provvedimento autonomo, oppure se autorizzino il Comune di Verona ad installare i segnali di preavviso sul territorio di ciascun Comune. E’ questa la risposta che il Comune di Verona sta attendendo dai sindaci, prima di decidere in quale modo procedere”. Questa la precisazione arrivata in redazione dell’assessore alla Viabilità del Comune di Verona Enrico Corsi.
AMBIENTE
Abbandono rifiuti    <br/>controlli a S.Martino

Abbandono rifiuti
controlli a S.Martino

Polizia Locale ed Ufficio Ecologia del Comune di San Martino Buon Albergo fanno fronte comune per contrastare l’abbandono di rifiuti e per far rispettare il regolamento che obbliga i proprietari di lotti non edificati a mantenere il decoro e la pulizia. In questi giorni infatti sono stati intensificati i controlli della polizia locale, dopo l’aumento di sacchetti di rifiuti indifferenziati abbandonati in alcune zone del paese. “In particolare – afferma l’assessore all’Ecologia Mauro Gaspari - alcuni cestini nel quartiere di Borgo della Vittoria e del centro, vengono scambiati per la discarica personale. L’obiettivo dell’amministrazione comunale, oltre a garantire il decoro, è quello di migliorare la percentuale relativa alla raccolta differenziata a San Martino Buon Albergo”. Lo scorso anno, proprio per evitare che in alcune zone si formassero dei cumuli di rifiuti, l’Ufficio Ecologia aveva provveduto a togliere alcuni cestini. “Prossimamente installeremo nuovi cestini differenziati nelle aree verdi seguendo l’esperienza positiva del parco Young, nel quartiere di Borgo della Vittoria. Tuttavia, se in alcune zone continueremo a constatare il conferimento di sacchetti con rifiuti domestici non differenziati saremo costretti a togliere altri cestini, anche per tutelare di chi fa correttamente la raccolta differenziata, che è la stragrande maggioranza dei cittadini” Le sanzioni vanno dai 25 ai 150 euro per l’abbandono di rifiuti. “Le verbalizzazioni non sono l’unica via. Stiamo puntando molto sull’informazione, a partire dalle scuole – sottolinea il comandante della polizia locale Castrese Coppola –. Il paradosso è che migliora il senso civico tra i più giovani, mentre le maggiori irregolarità le rileviamo tra gli adulti”.
REGIONE
Legge Stabilità. Zaia:     <br/>Per noi costi standard

Legge Stabilità. Zaia:
Per noi costi standard

"C'è la volontà di discutere ma noi manteniamo le nostre posizioni che come Veneto significano costi standard". Così il governatore del Veneto, Luca Zaia, sull'incontro con il governo sulla legge di stabilità. "Ci sono realtà che possono avviare percorsi di virtuosità - ha aggiunto - c'è poi una questione di competenze: il Governo deve dirci come si fa a licenziare dal momento che le Regioni questa competenza non ce l'hanno".
GIUNTA
Provincia, Pastorello  <br/>assegna le deleghe

Provincia, Pastorello
assegna le deleghe

Il presidente Antonio Pastorello ha firmato il decreto per l'assegnazione di deleghe ai 9 Consiglieri provinciali di maggioranza. Le deleghe, efficaci da oggi, sono per ora in via transitoria, in attesa che venga approvato il nuovo statuto provinciale. Nel documento verranno recepite le novità introdotte dalla legge Delrio (n. 56/2014), che ha previsto l'elezione di secondo grado, nuovi organi (Presidente, Consiglio provinciale e Assemblea dei sindaci) e nuove funzioni. Al momento, queste deleghe sono esclusivamente di natura politica: ogni consigliere sovraintenderà ai programmi della sua materia di competenza come referente e in funzione di aiuto alle scelte che per il presidente dovrà prendere. Queste le deleghe assegnate oggi: Carradori Mauro (consigliere comunale di San Pietro in Cariano), Attività produttive (commercio, industria e artigianato) e Servizi sociali; Zerman Fabio (consigliere comunale di San Giovanni Lupatoto), Politiche per il lavoro, Formazione professionale, Politiche per le risorse umane; Gambaretto Lino (sindaco di Soave), Protezione civile, Politiche per l'istruzione, Edilizia scolastica; Mazzi Gualtiero (consigliere comunale di Sona), Trasporti, Mobilità, Traffico, Politiche della sicurezza e dei flussi migratori; Zamperini Luca (consigliere comunale di Villafranca), Cultura, Identità veneta, Manifestazioni per il tempo libero, Beni ambientali; Nicoli Gaetano (consigliere comunale di Verona), Politiche per la gestione del patrimonio, Edilizia; Sardelli Andrea (consigliere comunale di Verona), Politiche del settore faunistico (caccia e pesca) e Ambiente, Rapporti con aziende ed enti partecipanti, Sport; Febi Davide (consigliere comunale di Cologna Veneta), Politiche di bilancio, Politiche per l'agricoltura; Ferrari Claudio (consigliere comunale di Tregnago), Politiche per la manutenzione e progettazione viabilistica.Pastorello ha dichiarato: “Ho firmato le deleghe ai 9 consiglieri di maggioranza per avere supporto operativo nel seguire i vari settori di competenza della Provincia. Abbiamo bisogno di persone disposte ad impegnarsi sui tanti temi da affrontare, per questo c'è l'opportunità di conferire ulteriori deleghe agli altri consiglieri. L'ho già detto ieri nella prima seduta di Consiglio, perché vedo che tutti i 16 eletti hanno disponibilità a collaborare nell'interesse generale di tutti i veronesi e dei Comuni che rappresentano. Saremo aperti a tutte le proposte e alle idee che verranno da ognuno di loro”.
CONTROLLI
Smaltimento rifiuti, <br/>telecamere di Amia

Smaltimento rifiuti,
telecamere di Amia

Per monitorare il corretto smaltimento dei rifiuti in città, l’Amministrazione Comunale e l’Amia hanno attivato un sistema di videosorveglianza. In alcune zone critiche sono state installate telecamere alimentate ad energia solare, visione notturna e collegamento via Umts alla centrale operativa, che hanno lo scopo di registrare, quindi verificare smaltimenti impropri o sconfinamenti.“Proprio per avversare l’abbandono indiscriminato dei rifiuti e per promuovere comportamenti ambientali rispettosi e sostenibili – dichiara il Presidente di Amia Andrea Miglioranzi – abbiamo acquistato alcune nuove apparecchiature, di ultima generazione. Un’idea vincente che ci ha permesso di migliorare in qualità e quantità i risultati della raccolta differenziata”.Le telecamere operative ad oggi sono in via Cimarosa, via Tanaro, via Sgulmero, via Aquileia, via Contarina, via Spaziani, piazza Arsenale e via Mattarana.
LIMITAZIONI
Traffico pesante Ss 12, <br/>Comuni devono rispondere

Traffico pesante Ss 12,
Comuni devono rispondere

“E’ vero che in maggio il Comune di Castel d’Azzano, unico fra i quattro interessati, ci aveva scritto autorizzandoci a posizionare sul suo territorio la segnaletica necessaria ad adottare il provvedimento di limitazione del traffico pesante sulla statale 12, ma senza la risposta alla nostra ultima nota del 29 settembre non possiamo procedere". Lo precisa l’assessore alla Viabilità del Comune di Verona Enrico Corsi che aggiunge: "Con una nota inviata il 10 luglio ai sindaci della statale 12, il Prefetto di Verona ha ricordato che “per accertate e motivate esigenze di prevenzione degli inquinanti”, il Codice della Strada riserva agli stessi sindaci la competenza di adottare provvedimenti di limitazione del traffico nei propri centri abitati." "Sulla base della nota del Prefetto - continua Corsi - quindi il Comune di Verona il 29 settembre ha scritto nuovamente ai sindaci interessati (Castel d’Azzano, Buttapietra, Isola della Scala, San Giovanni Lupatoto), chiedendo loro se intendano adottare un provvedimento autonomo, oppure se autorizzino il Comune di Verona ad installare i segnali di preavviso sul territorio di ciascun Comune". "E’ questa la risposta che il Comune di Verona sta attendendo dai sindaci, prima di decidere in quale modo procedere” conclude l'assessore.
PRESENZE
Turismo in crescita   <br/>in tutto il Veronese

Turismo in crescita
in tutto il Veronese

Con un aumento rispetto all'anno precedente di oltre 100mila arrivi, i primi otto mesi del 2014 registrano un bilancio positivo per il turismo della provincia di Verona, nonostante il brutto tempo dell'estate. Le statistiche effettuate analizzano i movimenti di visitatori in tutto il territorio scaligero e forniscono il dettaglio di Capoluogo, Lago, Est veronese e Lessinia. Fino al 31 agosto in tutta la provincia di Verona gli arrivi sono stati 2.823.131 (+3,73% sul 2013) e le presenze 11.138.268 (+ 2,09% sul 2013). A Verona capoluogo gli arrivi sono stati 562.463 (+5,61%) e le presenze 1.151.167 (+7,59%). Sul Lago di Garda gli arrivi sono stati 1.843.722 (+2,30 % sul 2013), mentre le presenze sono state 9.108.689 (+ 0,93%). Il turismo nell'intera provincia di Verona è rappresentato per il 79,08% da turisti stranieri, tra cui spiccano quelli di area tedesca – 4.139.434 le presenze tra tedeschi e austriaci - che raggiungono percentuali pari al 47% del totale delle presenze straniere. A Verona capoluogo spicca il 13,87% di turisti americani, mentre nella pianura si fa notare il 16% di presenze orientali. "Nonostante il momento di crisi il turismo regge" ha commentato il neopresidente della Provincia, Antonio Pastorello. "Ora è necessario che la Regione renda effettive le disposizioni in materia di turismo contenute nella recente legge regionale, e ci metta così in condizioni di operare in modo adeguato e con le necessarie direttive".
CENTRO AGGREGAZIONE
Nuovo centro anziani     <br/>Diciannovesimo a Verona

Nuovo centro anziani
Diciannovesimo a Verona

Attività motorie, eventi culturali, corsi di varie discipline e momenti di svago, ma soprattutto aggregazione. Con questa idea è stato inaugurato in Via Libera a Verona un nuovo centro del progetto “Anziani Protagonisti nel Quartiere”, il diciannovesimo della città a testimonianza del gradimento e della partecipazione dei veronesi. Il taglio del nastro è stato effettuato dal sindaco Flavio Tosi alla presenza degli assessori Leso e Lella oltre che del presidente della prima circoscrizione Drudi. Il progetto ha l'obiettivo di recuperare il ruolo sociale degli anziani da considerarsi sempre più come risorsa e valore. Il nuovo centro anziani sarà aperto due mattine, Martedì e Giovedì, dalle 9 alle 12 e tutti i pomeriggi (tranne sabato) dalle 15 alle 18.
CURIOSITA'
Dalla Prima alla Quinta    <br/>una scuola in una classe

Dalla Prima alla Quinta
una scuola in una classe

Questa è una di quelle storie che riportano le lancette del tempo indietro di decenni. Al dopoguerra, quando le pluriclassi erano la regola che conferma l'eccezione e non il contrario. Questa è la scuola elementare di san Mauro di Saline, poche centinaia di anime, ma un istituto che è un vero e proprio microcosmo. 16 gli alunni, tutti della zona, tutti insieme appassionatamente in un'unica classe, dalla prima alla quinta. Esatto, dalla prima alla quinta, come accadeva 50/60 anni fa. Dove sono due le insegnanti, più i docenti di religione e inglese, ma dove anche i bambini diventano educatori di loro stessi, in un continuo scambio tra piccoli studenti di prima e i compagni più maturi, prossimi all'esame di quinta. Lezioni comuni, materia per materia, improntate, ovviamente, sulle diverse esigenze dei bambini. Con i più grandi eccezionali per autonomia, educazione e bravura nel sostenere le insegnanti. A dirigere tutti un giovane preside, Alessio Perpolli, orgoglioso della sua scuola, cresciuto professionalmente in una realtà simile a questa, ovvero quella di San Bortolo.“Perchè queste realtà sopravvivano – spiega Perpolli – occorrono tre elementi fondamentali: le insegnanti che credano nella loro professione, i genitori che sposino il progetto e l'amministrazione comunale che continua ad appoggiarci”.Per intenderci, qui non si festeggia la fine della scuola, bensì l'inizio. Perchè segna la fine del periodo estivo, che in molti casi significa isolamento e solitudine per i bambini, nel silenzio ovattato delle contrade. Un metodo questo, dell'insegnamento comune, che può non convincere qualcuno. Ma che a conti fatti, per quello che abbiamo potuto ammirare noi, regala sorprese inattese e dolci da gustare.“Bisogna smentire il luogo comune secondo il quale qui i bambini non imparino – sottolinea la maestra Mariangela Masotti – i nostri alunni escono da questa scuola con una preparazione eccellente. La grande difficoltà è di noi insegnanti nella preparazione delle lezioni”.“Sono bambini – ci dice un'altra maestra, Dora Tonin – che hanno un cuore trasparente, che non tradiranno mai la nostra fiducia. E già solo questa è una grande esperienza di vita”.Una scuola, quella di San Mauro di Saline, per cui spesso è stata invocata la chiusura. La sua scomparsa, però, toglierebbe un punto di riferimento per tutta la comunità.“Sicuramente i costi di gestione, per una classe con così pochi bambini, potrebbero non apparire convenienti – afferma il dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale, Stefano Quaglia – ma bisogna anche domandarsi cosa diventerebbe il territorio se sparisse questa realtà educativa, ma anche di presenza dello Stato”.Eventualità, quella della chiusura, che qui nessuno vuole nemmeno prendere in considerazione.
DANNO D'IMMAGINE
Chiusura Curva Sud,    <br/>giunta denuncia Figc

Chiusura Curva Sud,
giunta denuncia Figc

La giunta comunale di Verona ha deciso di dare mandato ai suoi legali di denunciare i tre collaboratori della Procura della Federcalcio che con la loro relazione hanno portato alla provvedimento di chiusura per una partita della Curva Sud del "Bentegodi", emanato dal giudice sportivo per i cori razzisti che sarebbero stati indirizzati verso il giocatore del Milan, Sulley Muntari. La giunta guidata dal sindaco Flavio Tosi ha deciso di querelare i commissari della Procura federale per "il danno d'immagine arrecato alla città". La sanzione del giudice sportivo aveva già provocato una durissima reazione dell'Hellas Verona, che ha immediatamente presentato ricorso "per essere risarcita di un danno che ci ha lasciato indignati".
FORUM EURASIATICO
Tosi: Europa riveda    <br/>embargo alla Russia

Tosi: Europa riveda
embargo alla Russia

"Il continente europeo dovrebbe guardare a quello che è il suo interesse socioeconomico e ripensare alle sanzioni verso la Russia o quanto meno dovrà farlo l’Italia". Lo ha detto il sindaco di Verona, Flavio Tosi, intervenendo alla presentazione del 3/o Forum Eurasiatico, in programma domani e venerdì 24 ottobre al Palazzo della Gran Guardia a Verona". “Il Forum Eurasiatico è diventato un appuntamento di grandissima rilevanza, economica e finanziaria" ha spiegato Tosi ricordando che "per la città di Verona il rapporto con la Russia è fondamentale e il 14 per cento circa delle presenze turistiche provengono da questo paese". "In un momento come questo - ha aggiunto - l’embargo russo, oltre a pesare sul settore agroalimentare, rischia di portare un calo anche nelle presenze turistiche". "Città come la nostra rischiano infatti di pagare pesantemente azioni sbagliate fatte per assecondare scelte altrui che nulla hanno a che fare con l’interesse nazionale. Spero che questo forum sia occasione per dare un messaggio di riappacificazione dei rapporti internazionali” ha concluso Tosi.
QUARTIERE
Carega, inaugurato <br/>nuovo centro anziani

Carega, inaugurato
nuovo centro anziani

E’ stato inaugurato questa mattina in via Libera 6, nel rione Carega, un nuovo centro del progetto “Anziani Protagonisti nel Quartiere”., che sarà gestito da Associazione diritti degli anziani-Ada (capofila), Anteas e Banca del Tempo. “E’ il 20° centro anziani che si apre in città – ha detto l’assessore Leso – a riprova del gradimento dimostrato dai cittadini veronesi, che in tutti i quartieri frequentano sempre più numerosi queste strutture, dove è possibile socializzare e impiegare il proprio tempo in maniera costruttiva e intelligente. Il progetto Anziani Protagonisti ha l’obiettivo di recuperare il ruolo sociale delle persone anziane, che vengono considerate quindi come risorsa e come valore, da ricollocare culturalmente e socialmente al centro e non, quindi, ai margini dei processi sociali”. “Un progetto importante – ha detto l’assessore Lella – basato sulla collaborazione fra due assessorati comunali, che consente a tanti anziani di uscire di casa e socializzare, partecipando a iniziative ed eventi culturali che aiutano a migliorare la qualità della vita”. “Per la circoscrizione è una giornata importante – ha detto la presidente Drudi – perché il rione Carega aspettava da tempo questa struttura, che si affianca alle altre tre, che già operano in centro storico. Ringrazio la Fondazione Cariverona, sempre vicina alla città, che ha concesso i locali in comodato gratuito”. Come ha spiegato il presidente di Ada Renzo Fasiolo, il nuovo centro anziani sarà aperto due mattine, martedì e giovedì, dalle 9 alle 12 e tutti i pomeriggi (tranne sabato) dalle 15 alle 18; avrà un direttore, il dottor Antonio Roccioletti, che coordinerà le attività dei volontari delle tre associazioni. Verranno organizzate attività motorie, eventi culturali, corsi di varie discipline, momenti di svago.
RONCO ALL'ADIGE
Bullismo ed estorsione    <br/>Arrestati due giovani

Bullismo ed estorsione
Arrestati due giovani

Sms hard, minacce, ricatto ed estorsione. Un caso di bullismo accaduto a Ronco all'Adige con protagonisti due giovanissimi. Uno scambio di messaggi tra una tredicenne marocchina e il suo compagno di scuola subito innocuo poi sempre più piccante con tanto di foto hard. Quello che doveva essere un semplice gioco si è infatti trasformato ben presto in un incubo visto che il fratello maggiore della ragazzina appoggiato da un diciotenne romeno ha cercato di approfittare della situazione, impossessandosi del telefono cellulare della sorella iniziando a scrivere messaggi intimidatori al giovane, minacciando di avvertire il padre e di denunciare il tutto ai Carabinieri se non gli fosse stata consegnata una somma vicina ai 60 euro e un portafoglio. Quei soldi gli sarebbero serviti, a quanto emerso, per saldare un debito con un'altra persona. In sostanza una vera e propria estorsione che ha portato la giovane vittima a denunciare il fatto. I Carabinieri di Legnago infatti hanno provveduto a segnare le banconote da consegnare al ricattatore e dopo aver fissato l'appuntamento per lo scambio dei soldi sono intervenuti. Un incontro trappola che ha portato all'arresto del diciottenne romeno e del sedicenne marocchino protagonisti dell'estorsione. Il primo ha passato una notte in carcere ma è stato rilasciato dopo essere comparso davanti al magistrato per assenza di precedenti: al secondo invece è stata disposta la permamenza a casa con la possibilità comunque di frequentare la scuola.
SPACCIO
Con la droga sull'auto,   <br/>arrestato 40enne

Con la droga sull'auto,
arrestato 40enne

La scorsa notte una pattuglia della Guardia di Finanza, impiegata in controlli antidroga sul territorio villafranchese, ha sequestrato marijuana e hashish ad un quarantenne residente a Mozzecane. L'uomo stava rincasando a bordo della sua auto e trasportava oltre 85 grammi di marijuana, quantitativo necessario per far fronte alle richieste di stupefacente degli acquirenti. I militari – in posto di blocco - hanno però fermato la sua corsa e, grazie al fiuto investigativo di Wincent, cane antidroga della Guardia di Finanza, hanno controllato l’autovettura soffermandosi sul bracciolo portaoggetti al cui interno, abilmente nascosta in un cellophane, veniva rinvenuta la sostanza stupefacente. Si trattava di marijuana che, da una prima analisi, è risultata essere tra le migliori - per consistenza e per qualità – e sul mercato veronese avrebbe fruttato circa 700 euro. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire anche mezzo panetto di hashish di oltre 47 grammi, per un valore sul mercato di circa 300 euro. Lo stupefacente sarà sottoposto ad analisi di laboratorio più approfondite, finalizzate a verificare l’effettivo principio attivo e determinare con certezza le dosi che ne sarebbero state ricavate per la vendita. Il soggetto, con precedenti penali per rapina e porto abusivo d’armi, è stato immediatamente tratto in arresto per traffico di stupefacenti e tradotto presso la Casa Circondariale di Montorio, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
EXPORT
Forum Eurasia, da Verona    <br/>riparte dialogo Russia

Forum Eurasia, da Verona
riparte dialogo Russia

Il Veneto è la terza regione italiana per export verso la Russia, anche per questo è particolarmente atteso il 3° Forum Eurasiatico che prenderà il via domani a Verona, ospitato al Palazzo della Gran Guardia. "Un appuntamento cruciale per far ripartire il dialogo est-ovest" ha sottolineato Antonio Fallico, ideatore del Forum, presidente di Banca Intesa Russia e dell'Associazione Conoscere Eurasia. Di opportunità commerciali e relazioni economiche tra l'Italia, la federazione Russa e i Paesi dell'Unione Doganale si parlerà in questa terza edizione del Forum che avrà come slogan "la forza della realtà e le ragioni dell'economia devono prevalere sulla forza delle armi". "Il Veneto - ha aggiunto Fallico - ha un export verso la Russia per 1,83 miliardi e per 2 miliardi nei paesi dell'Unione Doganale. Per questo continua a giocare un ruolo primario nel panorama delle relazioni con la Russia". "E questo Forum - ha concluso - trova in Verona la sede ideale per far bripartire un dialogo oggi più che mai necessario". Un dato eloquente è stato evidenziato nel corso della conferenza stampa di presentazione del 3° Forum Eurasiatico, in programma a Verona il 23 e 24 ottobre. Se nell'anno che ha preceduto la crisi russo-ucraina l'export veronese verso Mosca è cresciuto in doppia cifra, nel semestre gennaio-giugno 2014 la città ha esportato in Russia 170 milioni di euro con un perdita di 6,7 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2013. A questo si aggiunge l'embargo russo sull'agroalimentare che secondo le stime peserà per circa 60 milioni di euro. In arrivo a Verona mille aziende, quasi 300 provenienti dai Paesi eurasiatici, che saranno impegnate nelle sette sessioni di lavoro: energia, economia e finanza, food e agroindustria, aziende e start up, infrastutture e ambiente. Si parlerà anche delle nuove possibilità di business che si potranno sviluppare dall'1 gennaio 2015 con l'entrata in vigore dell'Unione economica eurasiatica costituita da Russia, Bielorussia, Kazakistan e Armenia, il nuovo mercato unico da oltre 170 milioni di persone ed un Pil complessivo attorno ai 2.700 miliardi di dollari, in gran parte in quota russa.
PROVINCIA
Pastorello ha giurato  <br/>da presidente

Pastorello ha giurato
da presidente

Nella Loggia di Fra' Giocondo, al Palazzo Scaligero, si è tenuta la prima seduta del nuovo Consiglio Provinciale, convocata dal presidente Antonio Pastorello.Prima di cominciare con i punti all'ordine del giorno, il presidente ha dato comunicazione delle somme prelevate dal fondo di riserva destinate al sostegno dei minori figli di un solo genitore e per “Provincia in festival” (delibere di giunta di agosto). Pastorello ha ringraziato il segretario Giuseppe Giuliano che con oggi ha fatto il suo ultimo Consiglio prima della pensione, che decorrerà dai primi di novembre. Inoltre ha ricordato Giovanni Martari, padre del consigliere eletto. “Un gentiluomo della politica, con il quale ho avuto il piacere di lavorare dal '93 al '95”.Si è passati poi alla trattazione dell'odg con la convalida dei 16 consiglieri eletti e con il giuramento del presidente secondo la formula di rito: “Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservare lealmente la Costituzione e le leggi dello Stato, di adempiere ai doveri del mio ufficio per il pubblico bene”. Pastorello ha poi nominato vicepresidente il consigliere Gualtiero Mazzi e illustrato sinteticamente il Programma di governo 2014-2018. Le prime dichiarazioni del neopresidente Pastorello: “Non ho fatto il libro dei sogni e nemmeno promesse improbabili. Ma dato il momento difficile in cui ci troviamo ad operare, ho pensato di riflettere con consapevolezza sugli sforzi organizzativi che saremo chiamati a compiere. Noi rappresentiamo i cittadini, che ci chiedono risposte e servizi e la Provincia, non ancora abolita, deve poter esercitare la propria funzione con concretezza. Non sempre avremo soluzioni per i problemi della gente o dei sindaci, ma vi chiedo la disponibilità al confronto perché solo così sapremo essere costruttivi e credibili verso i nostri interlocutori. Siamo insieme in questo mare procelloso e navighiamo verso una terra nuova di cui ancora non conosciamo i confini. Non abbiamo quindi tempo da perdere per i litigi, dobbiamo lavorare e affrontare una realtà che per il 2015 vedrà l'impossibilità di rispettare il Patto di stabilità per noi come per altre 63 Province, mentre 33 andranno in predissesto. La politica del Governo ha progressivamente tagliato le risorse portandoci all'asfissia, si pensi che nel 2015 dovremo noi fare allo Stato un versamento di 15 milioni, mentre prima era l'organo centrale che trasferiva fondi agli enti locali. Eppure la Provincia di Verona la spending review l'ha già fatta e prima di altri: ha abbassato la sua spesa da 103 milioni nel 2010 agli attuali 85, riducendo l'indebitamento del 68% in sette anni e con un avanzo di amministrazione di circa 25 milioni che non possiamo spendere. Come primo obiettivo, cercherò di farmi ascoltare da parlamentari, Governo e Regioni affinché ci mettano in condizioni di rendere i servizi alla popolazione”.
CRONACA
Troppo buon cuore per     <br/>due ladre senza pudore

Troppo buon cuore per
due ladre senza pudore

La signora Egle è una donna di 81 anni, lucidissima, guida ancora la macchina, cammina col bastone per via di qualche acciacco. Ma è una donna forte, di carattere, come ce ne sono poche. Aveva capito cosa stava succedendo giovedì scorso nel giardino di casa sua. Aveva capito che quelle due ragazze, giovanissime, che stavano scappando in tutta fretta saltando la cancellata, erano due zingare lì per rubare. Ma quando ne ha vista una ferirsi, perdere sangue da una gamba, non ha esitato a offrirgli soccorso. E a permettere a quelle due zingare di entrare in casa. Ricevendo, per risposta, la violenza di un sequestro e di un tentativo di rapina. "Mi hanno chiusa in cucina. Sequestrata in casa mia. Io gli dicevo cosa fai, ti ho aiutato. Ma loro volevano l'oro, i gioielli". Le due zingare non trovano niente. Egle riesce a uscire da una porta laterale e vede le zingare scappare ancora dal giardino. Una delle ladre fa un centinaio di metri e poi viene presa da alcuni operai che stavano lavorando in un cantiere vicino. L'altra scappa. Arriva in fondo alla strada dove l'aspettava un complice, a bordo di un'auto. "Continuava a dire che era la prima volta, piangeva" dice uno degli operai che ha fermato la zingara e l'ha consegnata prima alla Polizia Locale e poi ai Carabinieri di Castagnaro. Lei, 17 anni, in realtà aveva alle spalle decine di precedenti e altrettanti alias, tanto che i Carabinieri non sono ancora sicuri delle generalità della ragazza. Rinchiusa nel carcere minorile di a Treviso.
POLIZIA MUNICIPALE
Allarme bomba, traffico  <br/>in tilt: furia Altamura

Allarme bomba, traffico
in tilt: furia Altamura

Si è detto “infuriato” il comandante della Polizia Municipale di Verona Luigi Altamura per l'incredibile vicenda che ha fatto scattare oggi pomeriggio alle 17 l'allarme bomba in tangenziale nei pressi dello stadio.Un allarme giustificato dal fatto che la bretella è considerata strada strategica e la scoperta di due valigette sospette nei pressi di un sottopasso ha fatto scattare le procedure previste dall'emergenza terrorsimo.Dopo che gli artificieri hanno fatto brillare una delle due valigie rinvenute accanto alle postazioni fisse per il controllo della velocità, si è scoperto che la ditta installatrice degli autovelox, nel pomeriggio, aveva collocato vicino ai due “speed check” altri strumenti per il monitoraggio del traffico, contenuti appunto nelle due valigie assolutamente anonime. Tutto questo senza avere alcuna autorizzazione. “Non è possibile che né la Polizia Municipale, né il comune, che è il proprietario della strada, siano stato preavvertiti di queste nuove installazioni” ha detto Altamura. “Non c'era nessuna autorizzazione e uno dei due misuratori era addirittura vicino all'imbocco di una galleria”. L'allarme ordigno era scattato alle 17. Sul posto Digos e artificieri. Per un'ora la Polizia Municipale ha dovuto chiudere in entrambi i sensi di marcia il tratto della Tangenziale Nord che dalla stazione va allo stadio causando gravissimi disagi al traffico, ancora bloccato in diversi quartieri cittadini. La posizione dell'azienda installatrice degli speed check è ora al vaglio della Digos, che potrebbe procedere con una denuncia per procurato allarme.
POLIZIA MUNICIPALE
T4, risolto il giallo    <br/>dell'allarme bomba

T4, risolto il giallo
dell'allarme bomba

E' durato fino alle 18, il giallo per l'allarme bomba scattato nel tardo pomeriggio sulla t4 tra la stazione e lo stadio. L'allarme è terminato quando si è scoperto che le valigie sospette altro non erano che delle centraline per il monitoraggio del traffico montate dalla ditta che si occupa della manutenzione degli "speed check", le due postazioni fisse per il controllo della velocità, senza però avvisare la Polizia Municipale. L'azienda secondo quanto si è appreso, sarà denunciata per il procurato allarme.Per permettere l'intervento degli artificieri, il tratto della T4 che dalla stazione porta allo stadio è stata chiuso in entrambi i sensi di marcia per circa un'ora, con la Polizia Municipale che ha deviato tutto il traffico sulle arterie cittadine, con ovvi disagi per la circolazione. Una delle valigie è stata anche fatta brillare.
MALTEMPO
Allerta meteo, in arrivo  <br/>venti forti e piogge

Allerta meteo, in arrivo
venti forti e piogge

Una perturbazione di origine polare proveniente dal nord Europa arriverà nelle prossime ore sull'Italia portando venti forti e piogge, prima sul nord Est e successivamente sul centro sud. Il Dipartimento della Protezione Civile ha dunque emesso una allerta meteo che prevede, a partire dalla serata di oggi, venti sulle regioni nord occidentali e sul Friuli e, successivamente, sul resto del nord e su tutte le altre regioni. Sempre dalla serata di oggi si prevedono anche temporali sul Veneto mentre da domani le piogge, accompagnate da fulmini e forti raffiche di vento.
TANGENZIALE T4
Allarme bomba, fatta     <br/>brillare prima valigia

Allarme bomba, fatta
brillare prima valigia

E' stata fatta brillare alle 17.20 la prima delle due valigie rinvenute nel pomeriggio accanto alle postazioni autovelox della tangenziale nord, in direzione Verona. Al momento non si sa se la valigia contenesse o meno dell'esposivo. L'allarme bomba è scattato poco prima delle 17. Sul posto Digos e artificieri. La Polizia Municipale ha provveduto a chiudere l'arteria stradale, deviando il traffico sulla città. Gli artificieri sono ora al lavoro sulla seconda valigia, collocata nella postazione del controllo della velocità vicina alla galleria dello stadio.

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