COMUNICAZIONE 

Evasione da 12 milioni,  <br/>indagate 15 persone

Evasione da 12 milioni,
indagate 15 persone

Un'evasione di 12 milioni di euro è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Soave che ha denunciato 15 persone e posto sotto sequestro beni immobili per oltre un milione di euro. La frode fisc...

CONSIGLIO COMUNALE
Il mercatino a km zero  <br/>sbarca in piazza isolo

Il mercatino a km zero
sbarca in piazza isolo

Con 24 voti favorevoli il consiglio comunale ha approvato all’unanimità l’istituzione in piazza Isolo di un nuovo mercatino a “km zero” in piazza isolo. Il mercatino si terrà il sabato e sarà coordinato dal Consorzio Veronatura che fa riferimento a Coldiretti.
MOSTRA FELINA
In mostra il campione   <br/>del mondo dei gatti

In mostra il campione
del mondo dei gatti

Ci sarà anche il gatto veronese proclamato campione del mondo il 26 ottobre scorso aPraga, alla 39/a Esposizione Internazionale Felina, sabato 1 e domenica 2 novembre in Gran Guardia . E’ la persiana di 9 mesi Wendy Persian Passion allevata a Vallese di Oppeano da Stefania Riccioni. Con lei nella due giorni del concorso felino scaligero organizzato dall’allevatrice veronese Costanza Daragiati sotto l’egida dell’ANFI (Associazione Nazionale Felina Italiana) e col patrocinio del Comune di Verona e del Movimento Azzurro, si contenderanno i titoli circa 500 gatti.In gara ci saranno mici provenienti da Italia, Portogallo e Svizzera, valutati da quattro giudici della Federazione Felina Internazionale, 17 le razze in gara: Bengal, Blu di Russia, British, Burmese, Certosino, Devon Rex, Don Sphynx, Esotico, Europeo, Maine Coon, Norvegesi delle foreste, Persiani, Ragdoll, Sacro di Birmania, Siberiano, Snowshoe, Sphynx.Il pubblico potrà avvicinare i campioni di tutte le razze, prenotare i cuccioli. Altra novità, gli incontri con gli esperti. La mostra resterà aperta dalle 9,30 alle 18,30 con orario continuato.
CONFCOMMERCIO
Agriturismi? Sono    <br/>strutture turistiche

Agriturismi? Sono
strutture turistiche

Si ampliano i giorni di apertura per la ristorazione e il numero degli ospiti per l'alloggio, aumenta la percentuale di prodotti aziendali . “Ma quella sugli agriturismi è una riforma di carta”. Questo il giudizio di Confcommercio Veneto che, in merito alla nuova legge regionale in materia, si chiede come quelli offerti dagli agriturismi si siano trasformati nel tempo da servizi complementari in servizi preponderanti. “La funzione dell’agriturismo nasce come complementarietà dell’attività agricola – ricorda il presidente di Confcommercio Veneto Massimo Zanon – Ma quest’ultima risulta oggi snaturata a favore di una funzione prevalentemente turistico-ricettiva e della ristorazione, dove la ‘famosa’ complementarietà consiste nel costruire piscine e organizzare banchetti di nozze con menu che, per varietà di prodotti presenti, difficilmente un’attività agricola potrebbe consentire. Siamo onesti - aggiunge Zanon – Se gli agriturismi, ‘complice’ anche l’impossibilità di effettuare i controlli necessari a far rispettare la legge, si sono evoluti in questa direzione, tanto varrebbe inquadrarli nel mercato della ristorazione e del turismo, con lo stesso panorama legislativo, amministrativo, fiscale e del lavoro i cui si muovono ad esempio alberghi e ristoranti”.“Anziché investire tempo e risorse per far crescere questo settore border line non sarebbe meglio per tutti investire in un aumento della competitività complessiva lavorando ciascuno al massimo nel proprio ambito di competenza - conclude Zanon - per ottimizzare l'uso delle risorse pubbliche e ricreare in tal modo lavoro vero e buono?”
NAS
Farmaci illeciti bovini   <br/>Perquisizioni a Verona

Farmaci illeciti bovini
Perquisizioni a Verona

Scoperto dai Carabinieri un vasto traffico di farmaci veterinari illeciti da somministrare a bovini per aumentare la produzione di latte: perquisizioni in tutta Italia; fermato un veterinario. Oltre 200 carabinieri dei Nas e dell'Arma territoriale hanno dato esecuzione in nove province italiane, tra le quali anche Verona, a 48 decreti di perquisizione, di cui 31 in allevamenti intensivi che ospitano 15-20mila capi di bestiame da latte. I decreti sono stati emessi dal sostituto procuratore Ambrogio Cassiani della Procura della Repubblica di Brescia, anche nei confronti di sette indagati ritenuti responsabili di associazione a delinquere finalizzata al commercio e somministrazione di medicinali veterinari di provenienza illecita. Le indagini e l'attività investigativa del Nas di Cremona hanno portato i militari ad eseguire, la scorsa settimana, un fermo di indiziato di delitto nei confronti di un medico veterinario, libero professionista, il quale, insieme agli altri indagati - professionisti del settore zootecnico - è stato trovato in possesso di una quantità ingente di farmaci veterinari privi di registrazione e autorizzazione all'immissione in commercio (due quintali circa di specialità medicinali comunitarie ed extracomunitarie, 20 chilogrammi di polvere anonima, verosimilmente antibiotico, e 500 confezioni di farmaci di provenienza extra Ue). L'indagine, avviata dal Nas di Cremona nel decorso mese di aprile, ha permesso di far luce su un vasto traffico illecito di somatotropina bovina, triangolata da paesi extra Ue e venduta in flaconi e siringhe ad allevatori di bovini da latte insieme ad altri farmaci veterinari, provenienti dal 'mercato nero' privi, quindi, di prescrizione e registrazione nonché irregolarmente introdotti in Italia, che servivano a far aumentare fino al 20% la produzione di latte del bestiame trattato. Le perquisizioni, eseguite dai militari all'interno di aziende commerciali e zootecniche, hanno portato all'ulteriore sequestro probatorio di 16 allevamenti, 4.079 capi di bestiame, 55 kg di sostanze farmacologicamente attive (tipo aspirina ed antibiotici) illegali e da sottoporre ad analisi, centinaia di confezioni medicinali veterinari irregolari, registri di carico e scarico di farmaci veterinari irregolarmente compilati, nonché 80.000 litri di latte sottoposti a vincolo sanitario, per un valore complessivo stimato in circa 30 milioni di euro. A seguito di tali attività, sono state deferite all'Autorità giudiziaria complessivamente 26 persone.
Giannini a Verona:  <br/>Ridare corpo alla parola

Giannini a Verona:
Ridare corpo alla parola

La scuola deve ridare corpo alla parola. Lo ha sostenuto il ministro dell'Istruzione, Stefania ...

PREMIO
Il 12 Apostoli a Serra   <br/>e Claudio Bisio

Il 12 Apostoli a Serra
e Claudio Bisio

Il Premio 12 Apostoli Montblanc 2014, giunto quest'anno alla trentottesima edizione - con un'inedita parentesi primaverile che lo scorso ha acceso i riflettori su Henry Winkler, il Fonzie di Happy Days oggi autore teatrale e scrittore per i ragazzi dislessici - incorona il giornalista, scrittore , autore e umorista Michele Serra.La cerimonia di consegna del premio si terrà venerdì 14 novembre in due momenti: alle 17:30 al Teatro Nuovo e a seguire al Ristorante 12 Apostoli.Affacciatosi al mondo della carta stampata come dimafonista per L'Unità, Michele Serra è stato per il quotidiano di Gramsci redattore e inviato sportivo. Dalla metà degli anni'80 inizia a dedicarsi alla satira, un filone interessante e vivace da cui non si è più allontanato pur spaziando professionalmente in molto altri ambiti; autore teatrale e televisivo, editorialista e scrittore sono infatti solo alcuni dei fronti su cui spazia quotidianamente.Così i 12 Apostoli - i giurati tra le cui fila si contano il quirinalista del Corsera Marzio Breda, il vice direttore de La Stampa Massimo Gramellini e il fumettista veronese Milo Manara - motivano la scelta del premiato 2014: "Dall'Amaca, tra le pagine di Repubblica, oppure osservando gli Sdraiati, intinge la sua penna nell'inchiostro del buon senso. Con sottile e divertente ironia racconta le folli normalità degli italiani, analizzando vizi e virtù della società. Nel suo ultimo libro, Serra, entra nel vivo del rapporto genitori - figli, accompagnando il lettore passo a passo fino lassù, al Colle della Nasca, luogo ideale dove le generazioni si riconoscono e si abbracciano".L'anno scorso, il Premio 12 Apostoli, nato quasi mezzo secolo fa da un'idea di Giorgio Gioco, Indro Montanelli ed Enzo Biagi, è stato assegnato al giornalista Aldo Cazzullo.Il “Riconoscimento all'Arte”, premio parallelo che guarda al futuro e ha l'obbiettivo di dare risalto all'arte in ogni sua forma ed espressione, dalla musica alla pittura, dalla scultura alla fotografia, al cinema, è giunto quest'anno alla sua sesta edizione. E da Antonio Albanese, lo scettro passa a Claudio Bisio; un artista a 360 gradi capace di divertire ma anche commuovere toccando con la delicatezza e l'arguzia che lo contraddistinguono temi molto complessi e controversi; dalla politica alla disabilità, ai pregiudizi. Nato professionalmente con artisti del calibro di Gabriele Salvatores e Paolo Rossi, e conduttore per anni della seguitissima trasmissione Zelig, Bisio ha spesso dimostrato le proprie capacità di attore interpretando ruoli non solo comici ma anche drammatici, come Mediterraneo di Salvatores, Oscar come Miglior film straniero nel '92. Bisio è uno dei personaggi più amati dai giovani ma capace di fare breccia tra più generazioni di italiani.Bisio, elenca la giuria del Premio, "prende a piene mani vita vissuta, la impasta con talento e maestria sfornando emozioni: croccanti, saporite e fragranti. Con sensibilità e realismo, con il sorriso e talvolta una lacrima, racconta la nostra storia, le debolezze umane, facendoci riflettere e divertire. Con il monologo teatrale "Father and Son", infine, Bisio e Serra vanno a braccetto, fra le insidie e le insicurezze dei figli... ma anche dei padri".Il “Riconoscimento all’Arte”, è andato nelle scorse edizioni ai musicisti e compositori Giovanni Allevi e Riccardo Cocciante, al regista Ermanno Olmi, al vignettista Emilio Giannelli e all'attore e comico Antonio Albanese.
RIFIUTI
Tari, pagheranno meno   <br/>residenti nelle colline

Tari, pagheranno meno
residenti nelle colline

Grazie alle recenti modifiche del contributo Tari (ex tassa rifiuti solidi urbani), gli abitanti di Cancello, Trezzolano, Moruri Magrano, parte di Pigozzo e di Mizzole (oltre ai residenti di Rivoli, Fumane, Marano, Negrar e Sant’Ambrogio) potranno beneficiare, in base ai conteggi dell’Amia, di una riduzione del 50% della quota fissa e variabile del tributo. Un risparmio significativo per numerose famiglie, reso possibile da una battaglia politica iniziata nel 2000 dall’allora assessore al Decentramento del Comune di Verona, Massimo Mariotti e dall’ex consigliere dell’ottava circoscrizione, Andrea de Landerset. La riduzione della tariffa è legata al provvedimento del Consiglio regionale (n.72 del 15 giugno 2006) che ha attribuito la classificazione di “territorio montano” ad una superficie di 1238 ettari sul territorio veronese. Oltre alla riduzione della quota Tari, la Giunta comunale ha stabilito l’esenzione Ici di tutti i terreni agricoli della zona, e analoga delibera è stata adottata con il passaggio all’Imu. Un altro vantaggio per i residenti è la riduzione dei contributi previdenziali (fino al 70%) per i lavoratori autonomi del settore agricolo e per i loro eventuali dipendenti. "Si tratta di un’importante vittoria che, soprattutto in un periodo di forte crisi economica, darà una boccata d’ossigeno agli abitanti di zone da sempre alle prese con particolari difficoltà" ha commentato Mariotti, oggi presidente di Acque Veronesi.
LADRI
Raffica di furti, 18enne   <br/>condannato e scarcerato

Raffica di furti, 18enne
condannato e scarcerato

Nella zona industriale di San Martino Buon Albergo una banda di ladri ha tentato tre colpi tutti andati a vuoto perché è scattato l'allarme.La banda ha preso di mira tre diverse aziende, ma è stata messa in fuga dai sistemi d'allarme. Poi una solerte e attenta residente ha chiamato il 112 permettendo di far arrestare uno dei tre, un rumeno appena maggiorenne.I due complici (che si notano nelle telecamere di videosorveglianza) sono riusciti a fuggire, ma è verosimile che si tratti delle stesse persone fermate pochi giorni fa a Padova dalla Polizia con la refurtiva di un grosso furto compiuto il giorno prima alla Carrera a San Bonifacio.In quella circostanza erano stati tutti denunciati a piede libero per ricettazione. Oggi il rumeno 18enne ha patteggiato una condanna ad un anno di carcere, ma è stato rimesso in libertà dal giudice.
Scippava anziani,   <br/>arrestato marocchino

Scippava anziani,
arrestato marocchino

Sceglieva le sue vittime soprattutto tra gli anziani il marocchino arrestato dalla Polizia di S...

GIUSTIZIA SPORTIVA
Falsi cori Bentegodi,      <br/>Bragantini chiama Alfano

Falsi cori Bentegodi,
Bragantini chiama Alfano

Il caso dei presunti cori razzisti durante Verona-Milan finisce in Parlamento e all'attenzione del ministro dell'Interno, Angelino Alfano.Il vicepresidente dei deputati della Lega Nord, Matteo Bragantini, ha presentato un’interrogazione al ministro dell’Interno.Bragantini sottolinea che le decisioni assunte dai giudici sportivi hanno importanti conseguenze economiche per le Società Sportive, ma anche ricadute sotto il profilo dell'impatto sociale generando quindi pesanti ripercussioni sull’intera città. Per questo ha scritto al ministro Alfano per sapere “quali iniziative intenda adottare per garantire la sicurezza dei cittadini in occasione dello svolgimento delle gare sportive, evidenziando il rischio che disposizioni rigide assunte dai giudici sportivi, senza essere ampiamente supportate da prove certe, oltre ai danni d'immagine possono contribuire ad alimentare nei tifosi un'avversione nei confronti degli organi costituiti alla tutela dell' ordine pubblico".
CONTRO I FURTI
Basse S. Michele più    <br/>sicura, ecco telecamere

Basse S. Michele più
sicura, ecco telecamere

Nelle basse di San Michele verranno installate due telecamere di videosorveglianza e proseguiranno i controlli potenziati da parte della Polizia municipale. Lo annuncia il sindaco Flavio Tosi, dopo l’intensificarsi dei furti nella zona, problema affrontato nei giorni scorsi anche dalla Commissione consiliare Sicurezza , problema di cui si era occupato un servizio nel Tg Verona. “Ho dato disposizione di installare due telecamere – spiega Tosi - e i tecnici sono già al lavoro per definire i dettagli e i collegamenti con le centrali operative della Questura e della Polizia Municipale. Inoltre il Comandante della Polizia Municipale ha già predisposto un potenziamento dei controlli nella zona, che è una delle più periferiche e isolate del nostro comune". "Con la muratura delle porte da parte del proprietario – continua Tosi - si è concluso un intervento di controllo avviato il 14 ottobre in zona Molini-Castiglione per individuare, dopo una segnalazione da parte dei residenti, un piccolo fabbricato abbandonato in località via Brazze, che veniva usato come rifugio di fortuna. Riteniamo quindi che il controllo costante del territorio, in particolare nelle ore serali e notturne, unito all'installazione di telecamere di videosorveglianza, possa permettere in via preventiva e repressiva di fermare i furti nelle case e nelle aziende delle basse di San Michele. Comunque, grazie alle segnalazioni puntuali di tanti veronesi, l'impegno delle forze dell'ordine non è mai venuto meno, come dimostrano gli arresti in flagranza di questi giorni in molti quartieri cittadini”.
COMMISSIONE
Cà Filissine, criticità     <br/>nel sistema rifiuti

Cà Filissine, criticità
nel sistema rifiuti

Un quadro generale in linea con molte aree italiane, senza disastri ambientali. Ma una criticità a Pescantina con la discarica di Cà Filissine. Questa la fotografia scattata dalla commissione parlamentare d'inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlate, in missione in Veneto e negli ultimi giorni a Verona. Sei i parlamentari e senatori che hanno visitato siti, ascoltato sindaci, amministratori, procure e forze dell'ordine. "Il quadro generale del veronese? Se facciamo un paragone con quello che c'è in giro per il paese" ha detto Alessandro Bratti, presidente della commissione d'inchiesta "Non possiamo dire che in questa città o in questa provincia ci sia una mala gestione del ciclo dei rifiuti. Anzi qui ci sono dei livelli di raccolta differenziata molto elevati ci sono aziende pubbliche che lavorano a mio parere anche molto bene, certo ci sono situazioni particolari, che denotano situazioni da tenere monitorate o che necessitano di un intervento. Sicuramente il sistema delle discariche e nello specifico Cà Filissine".
4/A CIRCOSCRIZIONE
Golosine, murales per   <br/>riqualificare quartiere

Golosine, murales per
riqualificare quartiere

La 4ª Circoscrizione, in collaborazione l’associazione culturale “Il Triangolo”, promuove l’iniziativa “Colori Portanti”, che prevede la realizzazione di opere di arte muraria (murales) finalizzate alla riqualificazione e valorizzazione di alcune aree del territorio. Il progetto, attivo da ottobre 2014 a maggio 2015, è stato presentato questa mattina dal presidente della 4ª Circoscrizione Daniele Bernato. Presenti la coordinatrice Barbara Guadagnini con il consigliere della 4ª Circoscrizione Alberto Padovani, il presidente dell’associazione culturale “Il Triangolo” Nicolò Ferrarese con i collaboratori Alberto Boso e Valeria Pietrantoni. “Grazie a questa iniziativa – spiega Bernato – muri e muretti dei quartieri di Santa Lucia e Golosine saranno trasformati dalle opere di giovani e qualificati artisti con l’obiettivo di valorizzarli come luoghi di cultura e socializzazione. Un progetto di lunga durata, a costo zero per la Circoscrizione, che punta a promuovere la creatività dei ragazzi, ma anche l’educazione verso un utilizzo più rispettoso del territorio”. La prima opera del progetto è già stata realizzata sul muretto lungo il marciapiede tra via Don Mercante e via Novara e rappresenta le fasi di costruzione di una barchetta di carta.
POLIZIA MUNICIPALE
Lotta a evasione, bonus      <br/>di 1 milione a Comune

Lotta a evasione, bonus
di 1 milione a Comune

Centomila euro per il comune di Verona. E' il contributo per il momento “guadagnato” dalla Polizia Municipale per le attività a contrasto dell'evasione fiscale e contributiva. Un provvedimento dell'ottobre scorso del Ministero dell'interno dispone infatti l'erogazione ai comuni del 100% degli importi riscossi dal Fisco in seguito alle segnalazioni effettuate dagli enti locali nel corso del 2012. In quell’anno a Verona le segnalazioni qualificate furono 82 per un importo evaso stimato in circa un milione di euro. La somma riconosciuta riguarda le posizioni al momento già definite. "Ringrazio la Polizia municipale per il lavoro di verifica effettuato a partire dal 2012" ha detto il sindaco Flavio Tosi "primo anno in cui per il Comune è stato possibile controllare in maniera puntuale i redditi non congruenti o derivanti da attività abusive. Si tratta di un riconoscimento importante che nei prossimi anni porterà a Verona somme sicuramente più alte, grazie al numero dei controlli e delle verifiche effettuati”.  
RAPPORTO
Boom di immigrazione   <br/>nel veronese in 110 mila

Boom di immigrazione
nel veronese in 110 mila

A Verona è boom immigrati. Insieme alla provincia di Treviso, quella scaligera, infatti, conta il maggior numero di stranieri sul proprio territorio. A dirlo è il dossier statistico Immigrazione 2014, presentato nella sede della Fondazione Nigrizia. Al primo gennaio di quest'anno, in Provincia gli immigrati residenti sono quasi 110 mila, di cui 53.573 maschi e 55.898 femmine. In totale rappresentano il 12% della popolazione. Aumenta al 14% a Verona, dove gli immigrati sono poco più di 37 mila, di cui quasi 18 mila maschi e 19.122 femmine. Ma chi occupa per presenze le prime tre caselle degli immigrati? Al primo posto i romeni sono 26.301. Al secondo il Marocco con 14.573 presenze, mentre al terzo posto si piazzano i crescita 7.185 moldavi."La vita degli immigrati qui da noi - ci ha spiegato Matteo Danese, direttore del Cestim - è difficile, molto più difficile rispetto a chi ha un documento di cittadinanza italiana. Soprattutto nel lavoro le cose non vanno bene e il tasso di disoccupazione è molto elevato".E proprio in materia di immigrati, con particolare riferimento al lavoro, il governatore, Luca Zaia, ha invocato ieri la chiusura delle frontiere in Veneto, sostenendo che la Regione, da questo punto di vista, ha già dato. Non bisogna essere ipocriti – ha detto Zaia – e dire forte e chiaro che oggi il Veneto non è più una realtà attrattiva, che non c'è lavoro e quindi la possibilità di costruirsi una vita dignitosa, come sperano le migliaia di profughi che arrivano in Italia su navi e barconi fantasma. Bisogna smettere – ha proseguito il governatore – di spacciare a questa gente la bugia di un paese florido. Bisogna chiudere le frontiere."Mi sento di dire che le frontiere sono già chiuse qui da noi - afferma Danese - perchè la nostra normativa rende di fatto impossibile l'ingresso nel nostro paese per motivi di lavoro. Gli stranieri che arrivano, fanno parte dei ricongiungimenti familiari, oppure sono bambini nati qui da noi".Tornando al rapporto immigrazione, tutti i principali comuni della provincia si assestano alle percentuali di Verona, in quanto a presenza di stranieri. L'unico dato clamorosamente superiore è quello di San Bonifacio dove gli immigrati residenti sono 4.127, pari al 20% della cittadinanza.
PROSTITUZIONE
Massaggi hard, chiusi    <br/>cinque centri cinesi

Massaggi hard, chiusi
cinque centri cinesi

Cinque centri massaggi cinesi sono stati chiusi dalla squadra Mobile di Verona che ha anche arrestato una persona e denunciato altre 7. L'accusa per tutti è di sfruttamento della prostituzione. Il blitz della Polizia è scattato nelle 5 attività commerciali tutte nella città scaligera gestite da un cinese che si avvaleva della collaborazione di sei connazionali, due dei quali rintracciati a Prato e Reggio Emilia. La Mobile ha monitorato per giorni i centri mascherati da attività estetiche, riscontrando che i clienti (una cinquantina quelli identificati che hanno confermato le 'prestazioni sessuali) concludevano i massaggi con un 'fuori programma' pagato extra. L'incasso giornaliero di ogni centro, quasi tutto 'in nero' variava tra i 30 e i 40 mila euro.
ASSOCIAZIONI
Commercianti, consegnati   <br/>i premi fedeltà As.Co.

Commercianti, consegnati
i premi fedeltà As.Co.

Premiati lunedì sera all'hotel "Leon d'oro" di Verona soci e dipendenti dell'associazione commercianti di lunga militanza: tantissimi gli imprenditori "targati" Confcommercio As.Co. Verona insigniti del Premio Fedeltà per i 20, 40 e 60 anni di legame con la principale organizzazione del terziario di mercato. La consegna dei riconoscimenti è stata effettuata dalla Giunta esecutiva guidata dal presidente Paolo Arena, dal Sindaco Flavio Tosi, dal Prefetto Perla Stancari e dal Questore Vito Danilo Gagliardi. "Questa sera premiamo alcuni degli imprenditori che hanno contribuito con il loro impegno a scrivere pagine importanti della storia della nostra Confcommercio As.Co. e dell'economia locale", ha detto Arena. “Alcuni di loro hanno iniziato la loro attività nel Dopoguerra, si sono subito iscritti all'allora Asco e da allora non ci hanno più lasciati: meritano un grande applauso e tanta riconoscenza".
AS.CO
Sartori, 40 anni   <br/>in Confcommercio

Sartori, 40 anni
in Confcommercio

C'era anche Giorgio Sartori tra i premiati al "Leon D'Oro" nella serata dedicata alla consegna dei premi fedeltà dell'associazione commercianti di Verona. Sartori, storico direttore generale dell'associazione, è stato premiato per i suoi, primi, quarant'anni in Confcommercio Asco Verona.
ARGOMENTO
Rottweiler denutrito    <br/>sequestrato a straniero

Rottweiler denutrito
sequestrato a straniero

Gli uomini del Corpo Forestale di Verona, su ordine del pm Valeria Ardito, hanno posto sotto sequestro oggi un cane rottweiler maschio dell'età di circa 2-3 anni, in evidente stato di denutrizione, con ferite agli orecchi, detenuto in un recinto contaminato da rifiuti. Il cane, di proprietà di un cittadino straniero, che è stato denunciato per maltrattamenti di animali, viveva su un terreno contaminato dai propri escrementi, privo di cuccia, e non aveva a disposizione acqua pulita né cibo. Le indagini sono state avviate in seguito ad una segnalazione della Lav di Verona, che si è resa disponibile alla custodia giudiziaria dell'animale nonché a prestare le cure necessarie alla riabilitazione del quattro zampe.
ITALIA UNICA
Passera vede Tosi: C'è   <br/>richiesta centrodestra

Passera vede Tosi: C'è
richiesta centrodestra

"L'alternativa nel nostro paese è un centro-destra che non c'è ancora e che si sta per creare e la strabordità del Pd di Renzi lo rende sempre più necessario". Lo ha detto Corrado Passera, leader di Italia Unica, che questa sera a Verona con Flavio Tosi ha discusso di tasse e ricostruzione dell'Italia in un incontro organizzato dalla Fondazione "Ricostruiamo il pese" che fa capo al sindaco di Verona. "Nessuna delle cose esistenti - ha spiegato Passera -può essere il nuovo, tanti italiani lo hanno detto chiaramente: non erano disponibili a votare per niente di esistente. Quindi c'è una bella richiesta di un programma di visione per l'Italia ed io voglio contribuire a questo"."A gennaio - ha continuato - ci daremo una struttura di partito politico per puntare alle prossime elezioni politiche e alle amministrative che ci saranno di volta in volta decideremo come posizionarci. Le forze moderate, non solo il sindaco Tosi che stimo molto con la sua Fondazione, si possono coagulare con un programma veramente forte di rilancio del paese che ne ha un gran bisogno”. “Quando si arriva a 10 milioni di persone senza lavoro bisogna fare ben altro di quello che c’è sul tavolo, trovando consenso dappertutto. Dev’essere un movimento largo, che parta dai territori. Tra poco annunceremo le prime 100 porte in giro per l’Italia, con grande determinazione e umiltà, puntando sulla gente per bene” ha concluso Passera.
CENTRODESTRA
Tosi incontra Passera:       <br/>Renzi vuole le elezioni

Tosi incontra Passera:
Renzi vuole le elezioni

"Renzi al di là dei proclami sta aumentando le tasse, sta aumentando la spesa pubblica, sta aumentando il debito pubblico, non sta facendo le riforme che ha promesso e vuole andare a votare prima possibile, perché a forza di fare promesse non mantenute prima o poi la gente se ne accorge". Lo ha detto il sindaco di Verona, Flavio Tosi, parlando ad un incontro con il leader di Italia Unica, Corrado Passare, organizzato dalla Fondazione "Ricostruiamo il paese" che fa riferimento al primo cittadino leghista."Il centro-destra va rifondato - ha evidenziato Tosi - e dalla parte opposta di Renzi dovrebbe esserci un centro-destra liberale, che vuole la sburocratizzazione, ridurre il debito pubblico, rimettere in piedi il paese. E fare le cose anziché prometterle a basta". "Quindi - ha aggiunto - con Corrado Passera condividiamo molte delle idee sul futuro di questo paese e all'interno del centro-destra, in particolare di Forza Italia, c'è molta confusione. "Il principale sponsor di Renzi è Silvio Berlusconi, il Nuovo Centro Destra sta in maggioranza con il centro-sinistra e quindi occorre fare chiarezza nel centro-destra" ha concluso Tosi.
PROCURA
Presunti cori a Muntari    <br/>inchiesta per falso

Presunti cori a Muntari
inchiesta per falso

"Ringrazio il procuratore Schinaia per la consueta correttezza nel voler verificare gli estremi di un reato". Lo ha detto il sindaco di Verona, Flavio Tosi, commentando l'apertura di un'inchiesta da parte della Procura della repubblica di Verona, che ipotizza il reato di falso nella relazione dei commissari della Procura federale che avevano fatto chiudere la curva Sud del Bentegodi riferendo di presunti cori razzisti contro il giocatore milanista Muntari. "Il falso c'è stato" ha dichiarato Tosi spiegando che "c'è stato chi in una veste insituzionale ha dichiarato il falso sostenendo tremila tifosi avevano fatto cori razzisti, fatto non vero". "Bisogna dimostrare il dolo" ha aggiunto Tosi. "Quindi - ha continuato - è giusto che ci sia un'inchiesta, a seguito degli esposti e delle denunce che sono stati presentati anche dall'amministrazione comunale". La giunta guidata da Tosi infatti ha dato mandato ai suoi legali di querelare gli eìmissari della Federcalcio per danno d'immagine. "A tutela della città. Per difenbdere e tutelare il buon nome di Verona, della squadra dell'Hellas Verona e dei suoi tifosi. Pertanto è giusto che ci sia questa inchiesta per falso" ha concluso Tosi.
TRATTORE E ARATRO
Land art, a Castagnaro  <br/>celebra 25° caduta Muro

Land art, a Castagnaro
celebra 25° caduta Muro

Un'opera di land art realizzata su un campo agricolo di 20mila metri quadrati in Veneto, a Castagnaro, ricorda i 25 anni dalla caduta del Muro di Berlino, che sarà celebrata il 9 novembre. E' l'ultima fatica dell'artista veronese Dario Gambarin, che su un campo di mais trebbiato ha tracciato 'a mano libera' con aratro e trattore la raffigurazione della data simbolo - 9 novembre 1989 'the wall' - accompagnata da falce e martello, accanto al nome della capitale tedesca riunificata.
IMMIGRAZIONE
Record di stranieri    <br/>a Verona, sono 100mila

Record di stranieri
a Verona, sono 100mila

Gli immigrati stranieri presenti in Veneto al primo gennaio 2014 erano 514.000, pari al 10,4% dell'intera popolazione residente, un decimo di tutti gli stranieri presenti in Italia. Nel 2013 si è registrato un aumento di 27 mila unità; del totale, 42mila sono i lavoratori disoccupati sui circa 200mila totali in Veneto, mentre le imprese avviate da stranieri sono 41mila, pari al 5,8% del totale dell'imprenditoria regionale. Il lavoro straniero determina circa il 5% del Pil regionale. Il 90% delle scuole venete ospita studenti stranieri. Le province con il maggior numero di stranieri residenti sono Verona e treviso con oltre 100.000 unità, seguite da Vicenza e Padova sopra i 95.000. Sono questi alcuni dei dati più significativi del Rapporto Annuale 2014 sull'Immigrazione in Veneto, presentato oggi a Venezia dal Presidente della Regione Luca Zaia, presente il direttore di Veneto Lavoro, Sergio Rosato, che ha realizzato la rilevazione. "Questi numeri - ha detto Zaia - testimoniano di una realtà di seria integrazione e smentiscono clamorosamente lo stereotipo razzista che ci si vuol affibbiare, ma ci dicono anche che su questo fronte abbiamo già dato. Il Veneto è quarto dopo Lombardia, Lazio ed Emilia Romagna per numero di immigrati presenti, e quando la presidente della Camera Boldrini esorta il Veneto a fare la sua parte nell'operazione 'Mare Nostrum', parla senza conoscere i dati. Ci sono 16 Regioni prima di queste 4 a cui rivolgersi". "La ricaduta dei dati sulla crisi in questo settore - ha aggiunto Zaia - ammonisce anche a non essere ipocriti e a dire forte e chiaro che oggi il Veneto non è più una realtà attrattiva, che non c'è lavoro e quindi possibilità di costruirsi una vita dignitosa. Bisogna smettere di spacciare a questa povera gente la bugia di un paese florido, di un paradiso che non c'è, ed essere onesti con sé stessi e con gli altri". "Ai presenti che hanno un serio progetto di vita - ha concluso Zaia - garantiamo la massima integrazione e tutti i servizi, dalla scuola alla casa (nei limiti del possibile), dalla formazione professionale all'assistenza in caso di volontà di rientro, a welfare in generale. Un grosso impegno riguarda anche l'assistenza sanitaria e in questo settore chiediamo ai nostri ospiti una maggior disponibilità a seguire le regole e a rivolgersi anche ai servizi territoriali, perché il Pronto Soccorso deve occuparsi prima dei malati gravi e non può sopportare scene d'isteria come accaduto già più volte in vari ospedali".
FUNERALI
Bortolo e Carolina,   <br/>insieme per sempre

Bortolo e Carolina,
insieme per sempre

Celebrati a Bolca i funerali di Bartolomeo Zanderigo, 93 anni e Carolina Fracasso, 90, la coppia che dopo 63 anni di matrimonio si è spenta domenica scorsa, a poche ore di distanza. Gremita la piccola casa del comune della Valdalpone dove Zanderigo era molto conosciuto per la sua attività amministrativa e prima ancora per l'attività di partigiano durante la guerra. L'uomo è morto in casa, stroncato da un infarto. La moglie, ricoverata e gravemente malata, si è spenta poco dopo, in un letto di ospedale. I due lasciano otto figli e molti nipoti, a cui si è stretta l'intera comunità del piccolo centro della Lessinia.
PROFUGHI
Triton: No degli inglesi     <br/>Fontana: Hanno ragione

Triton: No degli inglesi
Fontana: Hanno ragione

"Gli inglesi? Persone serie, non come Renzi e Alfano". Aspra polemica a Bruxelles dopo la decisione della Gran Bretagna di non partecipare a Triton, la nuova operazione dell'Ue per fronteggiare l'immigrazione clandestina al posto di Mare Nostrum. “Non si fidano e hanno ragione" attacca Lorenzo Fontana, europarlamentare veronese della Lega Nord. "Triton è una missione europea, ma è coordinata dal nostro governo, quello stesso che con Mare Nostrum e i soccorsi in mare ha incentivato in quest'ultimo anno l'immigrazione clandestina. E il sottosegretario agli Esteri del governo inglese Joyce Anelay l'ha spiegato chiaramente”."Quella dei britannici" conclude Fontana "è una vera e propria lezione al duo dell'invasione Renzi e Alfano, per me i gemelli dell'autogol. La credibilità dell'Italia all'estero grazie a loro è ai minimi storici”.
CACCIA
Bracconieri denunciati <br/>da Polizia Provinciale

Bracconieri denunciati
da Polizia Provinciale

Alcuni agenti del Corpo di Polizia Provinciale hanno scoperto, in più zone del territorio veronese, bracconieri ai quali sono stati contestati diversi reati, anche gravi, ai danni dell'avifauna.I reati più gravi sono avvenuti a Valeggio, sul Baldo e in Lessinia, dove sono stati catturati e uccisi uccelli di specie particolarmente protette, reato che incorre in pene maggiori (in base alla legge 157/92, articolo 30 comma 1 lett. b, prevede l'arresto fino a 8 mesi e l'ammenda fino a 2.066 euro, oltre alla sospensione della licenza di porto del fucile da caccia fino a tre anni). In località La Pace a Valeggio sono stati sequestrati 31 esemplari di specie protette, tra cui 20 pispole (piccoli uccelli passeiformi). Sul Baldo, a Cavaion, 4 pettirossi; mentre in Lessinia a Camposilvano in Comune di Selva di Progno sono stati catturati 6 frosoni e 1 fringuello.Ai tre bracconieri, che sono stati denunciati alle Autorità Giudiziarie, sono stati sequestrati 3 fucili, 2 reti di cattura e 4 richiami acustici.La Polizia Provinciale ha inoltre sorpreso un bracconiere a Peschiera, nelle immediate vicinanze dell'Oasi del Frassino. L'uomo, F.G. di 75 anni, è stato denunciato all'Autorità Giudiziaria perché deteneva illegalmente 41 richiami fra merli e tordi bottacci, uccelli che aveva catturato abusivamente. Pur essendo cacciabili, per essere utilizzati come richiami questi animali devono essere muniti di apposita fascetta identificativa rilasciata dalla Provincia. In questo caso, 23 erano privi di contrassegno e quindi sono stati subito liberati; gli altri 18 erano muniti di fascette contraffatte e verranno liberati una volta concluse le indagini per accertare la destinazione dei volatili.
ALLARME
Ebola, Zaia: Favorevole    <br/>a chiusura frontiere

Ebola, Zaia: Favorevole
a chiusura frontiere

"La posizione dell'Australia, che chiude le frontiere per il rischio ebola, non è assolutamente fuori dal mondo: sono assolutamente favorevole a riproporla anche qui e non capisco perché, adesso, non si possa fare". Il presidente del Veneto, Luca Zaia, ha ribadito così la propria posizione riguardo all'emergenza sanitaria. "Oggi - ha proseguito - siamo sul crinale tra epidemia e pandemia. La Liberia, ma in parte anche la Nigeria e il Ghana, vanno considerati Paesi a rischio e quindi un minimo di cordone sanitario, per evitare problemi ai cittadini, non mi sembra una forma di ghettizzazione, bensì una necessità per non diffondere il virus a livello mondiale. Ci sta bene la quarantena, che ben conosciamo, essendo nata nella Repubblica Veneta; ma il tema della chiusura delle frontiere ci sembra un atto di dignità nel rispetto della salute di un popolo sano come quello italiano". Zaia ha quindi respinto l'idea di essere esagerato. "E' l'Oms - ha ricordato - che, il 4 agosto, ha spiegato come ebola abbia un'incubazione da 2 a 21 giorni, che se ne può guarire, ma che, dopo la guarigione, il virus resiste fino a 28 giorni nei liquidi corporali, sperma in particolare. E' quindi vero che, in linea di principio, le persone infettate possano arrivare solo in aereo; ma è altrettanto vero che, scientificamente, il virus può potenzialmente arrivare anche a piedi, con la possibilità di diffondere il contagio di persona in persona con queste tempistiche".
COMUNE DI VERONA
In Gran Guardia la 39/a    <br/>esposizione felina

In Gran Guardia la 39/a
esposizione felina

Sabato 1 e domenica 2 novembre, al piano terra e nelle sale sotterranee del palazzo della Gran Guardia, si terrà la 39ª esposizione internazionale felina di Verona promossa dall’ANFI (Associazione Nazionale Felina Italiana) con il patrocinio del Comune di Verona e del Movimento Azzurro. All’esposizione, organizzata dall’allevatrice veronese Costanza Daragiati, parteciperanno circa 500 esemplari provenienti da Italia, Portogallo e Svizzera. Durante le due giornate si terranno altrettante gare, che vedranno impegnati quattro giudici della Federazione Felina Internazionale nella valutazione di esemplari di 17 razze: Bengal, Blu di Russia, British, Burmese, Certosino, Devon Rex, Don Sphynx, Esotico, Europeo, Maine Coon, Norvegesi delle foreste, Persiani, Ragdoll, Sacro di Birmania, Siberiano, Snowshoe, Sphynx.
TERRITORIO
Festa del marrone:   <br/>successo, bis in weekend

Festa del marrone:
successo, bis in weekend

Un successo senza precedenti i primi due fine settimana della Festa delle castagne a San Zeno di Montagna. Record di presenze e prodotto esaurito, con qualche delusione fra i visitatori ritardatari rimasti a bocca asciutta nel vernissage con il soprano Katia Ricciarelli madrina dell'inaugurazione.“Abbiamo riservato il 100% della produzione alla Festa – spiega Simone Campagnari, presidente del Consorzio di Tutela del Marrone di San Zeno DOP – e siamo quindi in grado di garantire la distribuzione di caldarroste anche per il prossimo fine settimana. Ma quest’anno il raccolto è praticamente dimezzato, 60 quintali scarsi. “Colpa” della mosca cinese, che da qualche anno flagella i castagneti di tutto lo stivale, ma anche delle condizioni climatiche avverse della scorsa estate, con grandinate e tanta pioggia. Il fatto che i marroni vadano esauriti è sinonimo della loro autenticità. È un prodotto completamente naturale e come tale soggetto ai capricci delle stagioni e agli attacchi di insetti e parassiti. Stiamo combattendo la mosca cinese solo con la lotta biologica, attraverso il suo antagonista (Torymus) ma i tempi per ridurre questa malattia sono di alcuni anni. Nel frattempo chiediamo ai moltissimi visitatori un po’ di pazienza, il prezzo da pagare per un prodotto a km0. Venire a San Zeno, comprare i marroni e i tanti altri prodotti del Baldo significa anche sostenere l'economia della montagna e fare in modo che l'agricoltura continui nel suo lavoro di tutela, assolutamente indispensabile per prevenire dissesti idrogeologici e altri danni al territorio”.Appuntamento quindi per sabato 1 e domenica 2 novembre per l’ultimo weekend di Festa. Ma gli eventi legati al Marrone a San Zeno continueranno ancora per qualche settimana: fino al 16 novembre si potranno gustare in 5 ristoranti del paese i menu degustazione a base di castagne mentre l’8 novembre la cittadina diventerà il palco d’eccezione per il Concorso Nazionale dei dolci a base di Castagne. Sono attesi decine di partecipanti da tutta Italia per l’evento, promosso in collaborazione con l’Associazione “Città del Castagno” e per la prima volta ospitato in provincia di Verona.
MILITARI
Allarme Ebola a Vicenza,  <br/>domani rientrano in 40

Allarme Ebola a Vicenza,
domani rientrano in 40

Arriverà probabilmente domani a Vicenza il primo dei due scaglioni di 87 militari della base Usa di Vicenza provenienti dalla Liberia. Ne giungerà una quarantina, mentre i restanti raggiungeranno in settimana la caserma. Nella base si trovano già in isolamento il gen. Darryl Williams, comandante della base Usa in Africa, e altri 10 ufficiali del suo comando. I soldati sono attualmente confinati nei loro alloggi per 21 giorni.I soldati già rientrati nella base di Vicenza sono confinati negli alloggi, in un'ala separata dal resto della caserma e non possono avere contatti con nessuno, tantomeno con i familiari. Ogni 12 ore sono sottoposti ad un controllo medico che consiste, in questa fase, nella misurazione della temperatura. La procedura, spiegano alla base, è quella contemplata dal memorandum del Pentagono valido per i militari e i civili che lavorano per l'Esercito Usa al rientro da aree a rischio. Si fa notare che si tratta al momento di una prassi assolutamente precauzionale, visto che i soldati in Liberia non avrebbero avuto alcun contatto con la popolazione civile. La missione che li aveva portati in Africa era legata alla messa in opera di infrastrutture sanitarie. Il gen. Williams e gli ufficiali attualmente in isolamento erano stati tutti alloggiati in un albergo. Qualora uno dei militari confinanti nella base manifestasse sintomi che possano far pensare all'Ebola verrà ricoverato nell'ospedale San Bortolo di Vicenza. Il dott. Andrea Todescato, responsabile del settore igiene pubblica dell'Usl 6, ha fatto sapere che i sanitari berici sono pronti ad accogliere, se necessario, i militari, mettendolo loro a disposizione una serie di stanze ad atmosfera modificata rispetto all'esterno per evitare il contagio
EMERGENZA
Allarme Ebola a Vicenza,   <br/>militari stanno bene

Allarme Ebola a Vicenza,
militari stanno bene

"Prefetto e autorità americane confermano che i militari stanno bene e nessuno presenta sintomi del contagio". Lo dice il sindaco di Vicenza Achille Variati in merito al rientro dei soldati statunitensi dall'Africa. "Si trovano in una zona isolata della base dove rimarranno per tutti i 21 giorni del periodo di incubazione della malattia - spiega -. Le autorità americane stanno operando nell'ottica della massima sicurezza a salvaguardia della popolazione e non c'è quindi motivo di fare allarmismo". Per i militari americani di ritorno dall'Africa, ricorda, "è stato applicato infatti un protocollo improntato al principio di massima precauzione, esattamente come avevo richiesto in qualità di autorità sanitaria della città rivolgendomi alle autorità italiane e americane con la lettera inviata al presidente del consiglio Renzi lo scorso 16 ottobre". "Inizialmente, infatti, era previsto un controllo costante ogni 12 ore dei militari, ma senza isolamento - conclude Variati -. Successivamente, invece, le autorità militari americane hanno previsto anche l'isolamento per tutto il periodo di incubazione, come richiesto nella lettera a Renzi".
SANITA'
Donato macchinario   <br/>a Centro fibrosi cistica

Donato macchinario
a Centro fibrosi cistica

La Lega Italiana Fibrosi Cistica Veneto Onlus ha donato al Centro di Verona un macchinario per lo studio della funzione polmonare nel lattante e nel bambino piccolo, sui quali non si possono eseguire ancora prove di funzione respiratoria attraverso la spirometria.Si tratta di un sistema che raccoglie tramite una maschera l’aria esalata durante il normale respiro ed è in grado di stabilire se esistono nei polmoni aree disomogenee per la ventilazione. La procedura Lung Clearance Index è nota da tempo, ma ora si tende a una standardizzazione fra centri che partecipano a studi clinici per avere uno strumento di valutazione dello stato polmonare sia del bambino molto piccolo, che una valutazione precoce dell’inizio della manifestazione del danno polmonare. La dott. Sonia Volpi del Centro Regionale Veneto Fibrosi Cistica, in particolare, seguirà questa metodica nella sua applicazione all’interno del laboratorio di fisiopatologia respiratoria.Lo strumento ha costituito un impegno economico importante e permette al Centro Fibrosi Cistica di Verona di confermarsi struttura di eccellenza nell’assistenza e nella ricerca clinica grazie anche all’associazione Lega Italiana Fibrosi Cistica Veneto Onlus che lo sostiene da oltre 40 anni.
SANITA'
Web care per diabetici,   <br/>da oggi nelle farmacie

Web care per diabetici,
da oggi nelle farmacie

La piattaforma informatica Webcare studiata per gestire on line prescrizioni ed erogazioni degli ausili diabetici (prima patologia cronica di un più vasto programma sanitario) attraverso le farmacie, a garanzia di una distribuzione capillare su tutto il territorio, apre ai pazienti fuori provincia e offre le stesse opportunità a quelli veronesi.Grazie alla sperimentazione veronese partita il 2 dicembre 2013 nelle 221 farmacie aderenti a Federfarma Verona in collaborazione con le Asl 20,21 e 22 adesso la macchina organizzativa è rodata e può quindi allargare i suoi servizi a vantaggio dell’utenza sia in entrata che in uscita nelle altre province venete, fatta eccezione per ora solo per quelle di Padova e Belluno che sono in fase di adeguamento.Il sistema permette al paziente di recarsi in farmacia munito della propria tessera sanitaria e ricevere dal farmacista, che accede alla piattaforma Webcare, siringhe e aghi per l'insulina, lancette pungi dito, strisce reattive per glicemia e altri presidi, nei quantitativi indicati dal proprio Piano di cura già “caricato” nella piattaforma che per le Ussl della provincia di Verona è ad opera dei centri di diabetologia o dei medici di medicina generale. Ciò consente una rapida erogazione di quanto richiesto senza la possibilità di incorrere in errori, ed evitando incomprensioni legate a difformi prescrizioni (per formalismi e posologie), come poteva accadere precedentemente.L’innovazione tecnologica sta permettendo anche una migliore razionalizzazione delle risorse economiche in ambito sanitario veneto, con una stima di risparmio, secondo quanto riportato da analoghe esperienze, del 10-15% sulla spesa totale.Per potere acquisire le competenze tecniche dedicate, tutti gli operatori sanitari coinvolti hanno partecipato a numerosi incontri di formazione professionale a cura di Federfarma Veneto, l'Unione dei titolari di farmacia. L'intero sistema Webcare di proprietà di Federfarma è dato in comodato d'uso gratuito alla Regione Veneto, affinché tutti, farmacie, medici di medicina generale, Asl e sanitarie possano usufruire e accedere alla medesima piattaforma. "Fino ad oggi il paziente diabetico veronese doveva necessariamente ritirare gli ausili in una qualsiasi farmacia aderente a Federfarma Verona all’interno, quindi del territorio provinciale. Adesso, se un paziente diabetico residente nella provincia di Verona dovesse trovarsi per lavoro o per vacanza in un'altra provincia del Veneto può tranquillamente ritirare ciò di cui necessita previsto dal piano (anche in una minima parte, cioè quella strettamente necessaria) in un’altra farmacia del territorio veneto. L’ampliamento del servizio è molto utile ai pendolari sia in entrata che in uscita da Verona – spiega Marco Bacchini, presidente di Federfarma Verona, l’Associazione dei titolari di farmacia -. La sperimentazione veronese è stata fondamentale per rodare tutto il sistema e possiamo oggi affermare senza ombra di dubbio che la compliance, ovvero l'adesione alla terapia da parte di pazienti affetti da diabete mellito, ne ha risentito in maniera molto positiva. Grazie a Web Care anche il paziente è diventato controllore di se stesso perché essendo in possesso del proprio Piano terapeutico annuale in forma cartacea comprende quali siano le sue reali necessità. Un aiuto in più arriva anche per i soggetti anziani che vedono ben segnalate le date e gli intervalli dell'erogazione prevista dalla programmazione. Nel futuro del Web care anche i pazienti i pazienti stomizzati e incontinenti". "Il farmacista – conclude Bacchini – è chiamato ad una collaborazione ancora più stretta con l'utente diabetico e monitorando i tempi del ritiro riesce anche a capire se il soggetto in cura utilizza correttamente i presidi prescritti dal medico di medicina generale o dal centro di diabetologia. Questo sistema di distribuzione attraverso le farmacie è stato fortemente voluto e sostenuto dalle associazioni di diabetici che si sono fatte parte attiva nel promuoverlo poiché riconoscono nella farmacia il punto di riferimento per l'erogazione dei farmaci e degli ausili di cui necessitano. Secondo i pazienti diabetici la farmacia, a differenza di altre strutture individuate in altre regioni, garantisce un servizio di grande professionalità e disponibilità. Non va dimenticato infatti che le farmacie sono presenti anche nei più piccoli comuni garantendo un servizio minimo di 8 ore al giorno e attraverso le farmacie di turno anche durante la notte, sabato, domenica e festivi, offrendo quindi un riferimento sicuro per questi pazienti che necessitano di una assistenza continua".
EPIDEMIA
Allarme Ebola, soldati     <br/>Usa a Vicenza da Africa

Allarme Ebola, soldati
Usa a Vicenza da Africa

La probabilità che qualcuno di noi abbia contratto il virus di Ebola è quasi zero". Lo ha dichiarato il generale Darryl Williams al telefono con l'Ansa dall'area di isolamento nella base militare Usa a Vicenza dove si trova da ieri sera insieme ad altri 10 soldati provenienti dalla Liberia. ''Stiamo benissimo'' ha spiegato."Il governo rispedisca a Washington tutti i militari statunitensi operativi nella base Usa di Vicenza": lo chiedono i deputati M5S , sottolineando la "totale assenza di garanzie da parte delle nostre autorità circa il reale stato di salute degli undici soldati americani rientrati oggi dalla Liberia e tenuti in queste ore in quarantena per il periodo d'incubazione del virus Ebola". "Allo stato attuale - proseguono - non disponiamo infatti di nessun'altra informazione al di fuori delle generiche rassicurazioni fornite dalle autorità americane e riportate sommariamente dal sindaco Achille Variati. Pertanto, chiediamo al governo di intraprendere quanto prima le azioni necessarie affinché gli undici militari siano messi a bordo di un aereo e sottoposti ai controlli sanitari indispensabili nel loro Paese di origine". "Controlli che - concludono 5 Stelle - riteniamo debbano, in questa fase, essere pertanto estesi anche a tutti gli altri militari Usa presenti nella base e che, per questo, sarebbero potuti entrare in contatto con i soldati rientrati dall'Africa".
LADRO
Furto da Coin, liberato    <br/>torna a rubare ancora

Furto da Coin, liberato
torna a rubare ancora

Un marocchino di 33 anni è stato arrestato con l'accusa di furto aggravato poche ore dopo essere stato rimesso in libertà dal giudice in seguito ad un furto compiuto nello stesso negozio, i magazzini Coin in via Cappello. L'uomo, che era stato fermato dai Carabinieri della Compagnia di Verona nel finesettimana dopo avere rubato profumi, stamani nell'udienza di convalida era stato rimesso in libertà dal Gip che ha disposto l'obbligo di firma fino al processo fissato il 12 prossimo 12 marzo. Appena uscito dal tribunale il 33enne è tornato nello stesso negozio nel centro di Verona, dove i militari del Radiomobile lo hanno nuovamente ammanettato. Ora l'immigrato è rinchiuso nelle camere di sicurezza del Comnando provinciale dell'Arma in via Salvo d'Acquisto, in attesa di presentarsi domani di nuovo davanti al giudice.

Graffa

Telenuovo Verona
tasto 11 - oggi in tv

  • Informazione

    Studionews
  • Rosso & Nero

  • TgVeneto

  • Studionews

    rubrica
  • Tg Gialloblu Live

    informazione sportiva
  • L'Opinione

  • TgVerona

    all'interno il TgGialloblu
  • Hundo

    western (Usa 1953) di John Farrow con John Wayne e Geraldine Page
  • Calcio: Hellas Verona - Lazio

    sintesi
  • Informazione

    TgVerona, TgGialloblu
  • Film della notte


Ricette di Casa Telenuovo Avesani


Sondaggio

Sei favorevole ad una completa chiusura alle macchine della ZTL?

Tutti i sondaggi
L'Opinione
ON AIR
29.10.2014
TgGialloblù
ON AIR
30.10.2014
TgVeneto
ON AIR
31.10.2014
Rosso & Nero
ON AIR
31.10.2014

BPV MUTUO YOU

 

 


AUDITEL TELENUOVO 2014


I nuovissimi

I più visti della settimana

TELENUOVO TGGIALLOBLU

Studionews Rete Nord Pubblicità

Promo palinsesto