COMUNICAZIONE 

Domani black-out  <br/>in mezza Verona

Domani black-out
in mezza Verona

Domenica 26 ottobre dalle 9 alle 12 nel comune di Verona si terrà una prova di riaccensione della rete elettrica ad alta tensione finalizzata a testare le procedure di emergenza del sistema elett...

TEMPO
Torna l'ora solare,    <br/>lancette un'ora indietro

Torna l'ora solare,
lancette un'ora indietro

Entrata in vigore l'ultima domenica di marzo, l'ora legale termina e torna l'ora solare, che resterà in vigore fino al 29 marzo 2015. Alle 3 di questa notte occorrerà dunque spostare indietro di un'ora le lancette degli orologi, con l'effetto che (al contrario di quanto accade in primavera) si potrà dormire un'ora in più.L'ora legale è stata istituita con l'obiettivo di ridurre i consumi energetici legati all'illuminazione artificiale. Nei sette mesi da aprile a ottobre, spostando in avanti le lancette di un'ora si ritarda l'utilizzo della luce artificiale in un momento in cui le attività lavorative sono ancora in pieno svolgimento e le giornate sono più "lunghe".
EUROPA
Ue, Veneto apripista     <br/>nuovo progetto giovani

Ue, Veneto apripista
nuovo progetto giovani

Si chiama Play Europe il progetto che coinvolge i giovani di sei Paesi Ue in un percorso sulla cittadinanza attiva e che nasce da un'iniziativa sviluppata dalla Regione Veneto. I temi scelti come capisaldi della futura politica sociale europea dagli oltre 50 giovani partecipanti di Play Europe, provenienti da Italia, Croazia, Spagna, Olanda, Belgio e Grecia, sono inclusione sociale, volontariato, lavoro e impresa, educazione, conciliazione famiglia-lavoro e creatività. I ragazzi hanno già avuto modo di incontrarsi per discuterne in 5 città europee (Villorba, Kortjik, Rotterdam, Buje e Alimos). A coordinare il progetto europeo è la rete Elisan (european social inclusion & social action network), di cui il Veneto ha la presidenza. L'occasione per presentare il risultato del lavoro per un'agenda sociale al 2027 sarà la conferenza annuale di Elisan prevista a Bruxelles il prossimo 3 novembre, al Comitato economico e sociale europeo, a cui parteciperanno rappresentanti di tutte le istituzioni comunitarie. L'obiettivo per i ragazzi è ambizioso: far arrivare ai decisori politici la voce dei giovani in campo sociale sulle priorità su cui investire nel periodo di programmazione 2021 - 2027. Prima della chiusura del progetto, prevista per il 31 maggio 2015, i ragazzi di Play Europe realizzeranno anche una guida per giovani leader europei, pensata come un condensato di suggerimenti per aiutare i giovani a far sentire la loro voce in Europa, accompagnata da un video promozionale auto-prodotto.
RIFIUTI TOSSICI
Fornace Ronco, Questore      <br/>Vogliamo capire rischi

Fornace Ronco, Questore
Vogliamo capire rischi

"Abbiamo voluto approfondire con un'indagine complessa proprio per capire il rischio a cui potrebbe essere sottoposta la popolazione". Lo ha detto il questore di Verona, Vito Danilo Gagliardi, riguardo all'operazione della Squadra mobile scaligera, che su disposizione del pubblico ministero Valeria Ardito ha posto sotto sequestro un'area di 300mila metri quadrati a Ronco all'Adige, nella fornace del Gruppo Stabila, specializzato nella produzione di laterizi. Dodici persone ai vertici del gruppo - che ha sede legale a Isola Vicentina - ed alcuni operatori risultano indagate; le accuse ipotizzate dal magistrato sono avvelenamento di acqua e sostanze alimentari, adulterazione e contraffazione di sostanze alimentari, delitti contro la salute pubblica dopo la scoperta di rifiuti tossici sepolti nell'area. Si tratta di scarti di concerie, fonderie e attività edilizia. L'indagine della Procura scaligera, avviata un anno fa, in particolare punta a far luce sul possibile inquinamento della falda acquifera, dalla quale pescano numerosi pozzi utilizzati per irrigare le coltivazioni del circondario. "Le analisi dell'Arpav - ha spiegato il dirigente della Squadra mobile di Verona, Roberto Della Rocca - hanno dato risultati inquietanti. E' stata infatti rilevata nell'acqua presenza di numerose sostante tossiche: cromo, nichel antimonio, cadmio, manganese, arsenico, alluminio, piombo e ferro". Per questo saranno possibili altri scavi più profondi nell'area sequestrata, intanto il pubblico ministero ha concesso che la fornace prosegua l'attività.
SEQUESTRO
Rifiuti tossici a Ronco,    <br/>avvelenata falda acqua

Rifiuti tossici a Ronco,
avvelenata falda acqua

"Abbiamo voluto approfondire con un'indagine complessa proprio per capire il rischio a cui potrebbe essere sottoposta la popolazione". Lo ha detto il questore di Verona, Vito Danilo Gagliardi, riguardo all'operazione della Squadra mobile scaligera, che su disposizione del pubblico ministero Valeria Ardito ha posto sotto sequestro un'area di 300mila metri quadrati a Ronco all'Adige, nella fornace del Gruppo Stabila, specializzato nella produzione di laterizi. Dodici persone ai vertici del gruppo - che ha sede legale a Isola Vicentina - ed alcuni operatori risultano indagate; le accuse ipotizzate dal magistrato sono avvelenamento di acqua e sostanze alimentari, adulterazione e contraffazione di sostanze alimentari, delitti contro la salute pubblica dopo la scoperta di rifiuti tossici sepolti nell'area. Si tratta di scarti di concerie, fonderie e attività edilizia. L'indagine della Procura scaligera, avviata un anno fa, in particolare punta a far luce sul possibile inquinamento della falda acquifera, dalla quale pescano numerosi pozzi utlizzati per irrigare le coltivazioni del circondario. "Le analisi dell'Arpav - ha spiegato il dirigente della Squadra mobile di Verona, Roberto Della Rocca - hanno dasto risultati inquietanti. E' stata infatti rilevata nell'acqua presenza di numerose sostante tossiche: cromo, nichel, antimonio, cadmio, manganese, arsenico, alluminio, piombo e ferro". Per questo saranno possili altri scavi più profondi nell'area sequestrata, intanto il pubblico minsiero ha concesso che la fornace prosegua l'attività.
Schianto contro cancello    <br/>grave un cinquantenne

Schianto contro cancello
grave un cinquantenne

Un cinquantenne di Villafranca è stato trasportato d'urgenza all'Ospedale di Borgo Trento in se...

CALCIO
Tosi: Giustizia è fatta,  <br/>chi ha sbagliato paghi

Tosi: Giustizia è fatta,
chi ha sbagliato paghi

"Attendendo l'esito definitivo del giudizio, sentendo la Corte d'appello della Federcalcio, ancorché in modo interlocutorio, parlare di cori presunti e della loro percepibilità, possiamo dare piena ragione alla società del Verona Hellas, ai tifosi e alla città".Lo ha detto il sindaco di Verona, Flavio Tosi, commentando l'ordinanza del giudice di scecondao grado della Figc che ha congelato la chiusura della curva Sud dello stadio Bentegodi, per i presunti cori razzisti contro il giocatore Sulley Muntari, durante la partita Verona-Milan di domenica scorsa. "Tuttavia - ha spiegato Tosi - il danno d'immagine è stato fatto e quindi la nostra azione non si ferma". La giunta comunale infatti ha dato mandato ai suoi legali di querelare i tre commissari della Procura federale per il danno d'immagine arrecato alla città. "Noi continuiamo su quella linea" ha ribadito Tosi aggiungendo che "il comportamento di quei tre emissari è inaccettabile". "Ci sarà qualcuno - ha continuato - che farà giustizia, e questa prima senztenza d'appello lo dimostra rimediando all'errore, se c'è stata la buona fede". "Infatti l'errore commesso è talmente abnorme che è permesso avere dubbi sulla buona fede. E comunque chi ha sbagliato dovrà pagare" ha concluso Tosi.
RICORSO
Chiusura curva sospesa       <br/>Verona vince 1° round

Chiusura curva sospesa
Verona vince 1° round

La Corte sportiva d'appello nazionale della Figc ha sospeso la sanzione inflitta al Verona dal giudice sportivo per cori razzisti contro il milanista Muntari incaricando la Procura Federale di disporre un supplemento di indagini. Verona che dunque vince il primo round e che oggi si è presentato al ricorso. Il Questore Gagliardi ha confermato anche questa mattina ai nostri microfoni che nulla, per la Questura, è successo allo stadio di quando riportato dai tre commissari della procura federale.
ARGOMENTO
Stazione, la rivoluzione      <br/>da lunedì (e per sempre)

Stazione, la rivoluzione
da lunedì (e per sempre)

Da lunedì 27 traffico vietato alle auto private davanti alla stazione. Stamane l'ultimo vertice convocato dal comandante della Municipale, Luigi Altamura, con i rappresentanti di Grandi Stazioni e dell'unione Radiotaxi. Chi deve portare o prendere conoscenti e familiari in stazione con l'auto, dovrà fermarsi nei due parcheggi per la sosta breve (70 posti - 15 minuti). Il provvedimento varrà anche al termine del cantiere con cui Grandi Stazioni sta riqualificando l'area antistante a Porta Nuova.
Cgia, imprese sopportano   <br/>costo annuo di 248,8 mld

Cgia, imprese sopportano
costo annuo di 248,8 mld

Tra tasse, contributi previdenziali e burocrazia le imprese italiane sopportano un costo annuo ...

FORUM EUROASIATICO
Fontana: Embargo dramma  <br/>per le nostre imprese

Fontana: Embargo dramma
per le nostre imprese

“Questo embargo è un dramma per le nostre imprese e per chi vi lavora”. L'eurodeputato della Lega Nord Lorenzo Fontana, a margine del Forum euroasiatico di Verona, sposta l'attenzione sulle conseguenze, nell'economia reale, della crisi tra l'Ue e la Russia.Spiega Fontana, fautore della svolta filo-russa del Carroccio di Salvini: “Ci sono aziende che hanno ridotto fatturato e personale a causa dell'embargo; ed è in atto un preoccupante ridimensionamento di molti settori strategici per il Veneto. Veneto che, nel 2013, ha esportato in Russia 1 miliardo 835 milioni di euro tra prodotti alimentari di qualità, manifattura, mobili, pelletteria, settore moda, macchinari e telecomunicazioni. Città leader nell'export con Mosca come Verona, Vicenza, Treviso e Padova stanno vivendo un tracollo. Io mi domando: cui prodest? Di sicuro non a noi, per questo è importante riprendere il filo del dialogo con Putin e la Russia, che è Europa per legami economici, ma anche per storia e cultura”.
COLDIRETTI
Embargo russo costa   <br/>60 milioni a Verona

Embargo russo costa
60 milioni a Verona

Si è svolto a Palazzo Barbieri l’incontro tra l’ambasciatore russo in Italia Sergey Razov, i vertici di Coldiretti Claudio Valente e Giuseppe Ruffini, rispettivamente presidente e direttore, e il sindaco Flavio Tosi, che ha favorito l’appuntamento. Sul tavolo, le preoccupazioni per i danni causati dall’embargo russo all’economia veronese e per le ulteriori possibili conseguenze. “Abbiamo espresso – ha sottolineato Valente - il disagio per i gravi danni subiti dalla provincia veronese a seguito dell’embargo russo. Si stimano perdite per 50-60 milioni di euro tra ortofrutta, prodotti lattiero caseari e tutto l’indotto. Un altro problema deriva dal rischio che i canali commerciali diretti, aperti negli anni tra Verona e Russia, vengano, nel frattempo, occupati da altri con l’impossibilità di riconquistarli una volta terminato l’embargo. L’ambasciatore russo ha espresso grande apprezzamento per i prodotti italiani e veronesi e ha auspicato il ritorno al normale flusso di commercializzazione per mantenere intatto l’approccio verso i prodotti made in Italy. L’auspicio condiviso è che l’Europa trovi con la Russia una soluzione prima che la situazione precipiti al punto di non ritorno”.
VERTICE
Forum Eurasiatico,    <br/>Ucraina in crisi nera

Forum Eurasiatico,
Ucraina in crisi nera

"Per stabilizzare l'economia dell'Ucraina serviranno almeno 19 miliardi di dollari entro il 2015 e ci chiediamo chi potrà darceli". Così il direttore generale del Centro studi internazionali di Kiev, Anatoly Orel, intervenuto oggi Forum Eurasiatico di Verona. "L'Ucraina è in crisi nera - ha spiegato Orel, già ambasciatore dell'Ucraina in Italia - e registra un crollo dell'economia del 9% l'anno. La recessione non ha ancora toccato il fondo, perché il calo di valuta nazionale prosegue così come la fuga dei capitali internazionali". "Attrarre investimenti esteri è poi un compito disperato. Nei primi otto mesi dell'anno - ha concluso - il commercio estero si è ridotto drasticamente, con un crollo del 23,5% delle esportazioni e del 6,8% delle importazioni, per effetto della diminuita capacità di acquisto dei cittadini ucraini".
FORUM EURASIATICO
Sanzioni a Russia, Tosi:    <br/>Italia cambi posizione

Sanzioni a Russia, Tosi:
Italia cambi posizione

“Viviamo le sanzioni nei confronti della Russia con preoccupazione, perché oltre a essere inutili sul piano pratico, produrranno l’effetto di danneggiare l'economia italiana più ancora di quella europea”. Lo ha detto il sindaco di Verona, Flavio Tosi, aprendo la seconda e ultima giornata del Forum Eurasiatico di Verona, organizzato dall'Associazione Conoscere Eurasia in collaborazione con Intesa Sanpaolo, Gazprombank e Banca Intesa Russia. “Queste sanzioni – ha aggiunto - oltre ad essere dannose sono innaturali: mi auguro che l’Italia, nel caso in cui l’Ue dovesse mantenere il regime sanzionatorio, prenda una posizione diversa rispetto a quella espressa da Bruxelles". "E il Forum di Verona – ha concluso Tosi - potrebbe servire anche a questo”.
FORUM EURASIATICO
Sanzioni Russia, perdita   <br/>90 miliardi per l'UE

Sanzioni Russia, perdita
90 miliardi per l'UE

“Le sanzioni significano per l’Europa una perdita di 40 miliardi quest’anno e di 50 miliardi per il 2015, ma la Russia rimarrà partner sicuro e affidabile per l’Italia”.Lo ha detto al Forum Eurasiatico di Verona il vice ministro degli Affari Esteri della Federazione Russa, Alexey Meshkov, che ha aggiunto: “Putin ha avuto incontri molto positivi a Milano nei giorni scorsi e sono convinto che alla fine potremo uscire da questa crisi che non serve a nessuno e ricominciare a collaborare con il vostro Paese. Le sanzioni – ha concluso - hanno però stimolato in Russia attività e progetti importanti per la modernizzazione dell'economia, ad esempio in agricoltura”.Il Forum Eurasiatico, ospitato in Gran Guardia, si concluderà questa sera.
MINORI
Verona, Comune crea   <br/>registro bigenitorialità

Verona, Comune crea
registro bigenitorialità

La Giunta comunale di Verona vuole istituire il Registro amministrativo per il diritto del minore alla bigenitorialità, in caso di separazione o divorzio dei genitori. La proposta dovrà passare all'esame del Consiglio comunale e successivamente, in caso di voto favorevole, comunicata al Prefetto. Il nuovo registro potrebbe diventare operativo dai primi giorni del 2015. Con l'iscrizione, ai fini amministrativi il minore risulterà domiciliato presso la residenza di entrambi i genitori, ai quali arriveranno quindi tutte le comunicazioni riguardanti doveri da assolvere o servizi di cui usufruire. Si favorisce quindi il diritto dei figli a una centralità nell'ambito della definizione della separazione o del divorzio dei genitori, che vengono in questo modo coinvolti alla pari, evitando la prevalenza dell'uno sull'altro, nei più significativi momenti della crescita dei figli. La domanda di iscrizione al registro, che andrà presentata agli sportelli polifunzionali dei Servizi demografici, potrà essere fatta da uno o da entrambi i genitori. La registrazione della doppia domiciliazione non ha alcuna rilevanza ai fini anagrafici.
ARGOMENTO
Rifiuti tossici a Ronco,     <br/>sequestrata fornace

Rifiuti tossici a Ronco,
sequestrata fornace

La squadra Mobile della Questura di Verona ha posto sotto sequestro un'estesa area in una fornace a Ronco all'Adige dove sono stati sepolti rifiuti ritenuti tossici che potrebbero aver fortemente inquinato la falda acquifera. Dodici le persone indagate facenti parte del vertice del gruppo che gestisce la fornace. L'indagine è iniziata un anno fa ed è stata portata avanti dalla polizia scaligera insieme all'Arpav che ha svolto prelievi in più parti dell'area. Le analisi avrebbero fatto emergere elevate concentrazioni di metalli che potrebbero aver inquinato la falda acquifera. I rifiuti illeciti sepolti sarebbero stati portati in zona da varie province , tra cui quelle di Vicenza, Padova, Ferrara, Bologna, Rovigo e Reggio Emilia.
LEGGE STABILITA'
Zaia: Costi standard      <br/>Obiettivo centrato

Zaia: Costi standard
Obiettivo centrato

"Il nostro obiettivo numero uno, i costi standard come criterio basilare per razionalizzare la spesa pubblica, è stato raggiunto. Ora tutti, le Regioni al loro interno e Renzi per la parte che compete ai costi della Pubblica Amministrazione a cominciare dai Ministeri, devono fare la loro parte". Lo ha detto il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia commentando, all'uscita dell'incontro a Roma, gli esiti del vertice Governo-Regioni sulla legge di stabilità. "Il problema - ha spiegato Zaia - non è trovare 4 miliardi, è come farlo senza colpire le Regioni virtuose. Con i costi standard se ne possono trovare anche di più. Il Veneto è pronto e ha dimostrato che così si possono risparmiare anche 30 miliardi l'anno. Chi si opporrà o non farà il suo dovere dovrà assumersi anche le responsabilità". "Sono assolutamente d'accordo sul taglio di 18 miliardi tasse ai cittadini e alle imprese - ha aggiunto Zaia - anzi, se ne possono trovare anche di più raschiando le spese irrazionali o improduttive e, nel farlo, utilizzando i costi standard. Abbiamo una società qualificata come la Soge che li ha determinati chiaramente. Tutto è pronto, ora si parta". "Renzi ci ha garantito che entro fine anno sarà pronto il panorama di costi, e tagli, degli apparati centrali dello Stato - ha aggiunto Zaia - e non dubito che le Regioni faranno altrettanto determinando le loro azioni di risparmio sulla base dei costi standard. Ne sono così convinto - ha aggiunto - che ho chiesto a Renzi di intervenire d'autorità, ope legis, se qualcuno si tirerà indietro. Il Veneto, che sui costi standard ha costruito una sua battaglia storica, è pronto". "Se per caso, invece, dovesse riapparire la logica dei tagli lineari - ha ammonito Zaia - ho detto chiaro al Premier che ci opporremo con tutte le nostre forze perché ci sarebbe il rischio concreto di mandare in rovina le Regioni virtuose, e questo non conviene a nessuno, nemmeno a Renzi, che su queste deve invece fare affidamento come esempi da seguire per tutti".
ECCELLENZE
Famiglie Amarone   <br/>Simbolo in USA

Famiglie Amarone
Simbolo in USA

I vini della Valpolicella prodotti da 'Le Famiglie dell'Amarone d'Arte' saranno protagonisti a Washington per il 39/mo anniversario della Niaf-National Italian American Foundation (23-26 ottobre), l'annuale celebrazione che mette assieme il top dell'italianità negli Usa in tutti i settori. Portabandiera del made in Italy nel mondo, le 11 famiglie del territorio della Valpolicella (Verona) producono 2,5 milioni di bottiglie di Amarone di eccellenza l'anno e realizzano un fatturato globale di 160 milioni per oltre l'80% conseguito sui mercati esteri. ''Quella de 'Le Famiglie dell'Amarone d'Arte' è una storia di successo'', afferma Marilisa Allegrini che presiede il gruppo di produttori storici, ricordando che anni fa le aziende vitivinicole Allegrini, Begali, Brigaldara, Masi, Musella, Speri, Tedeschi, Tenuta Sant'Antonio, Tommasi, Venturini, Zenato, le cui vigne sono tra le colline della Valpolicella, hanno unito il loro patrimonio di tradizione, autodisciplinandosi con un codice molto rigoroso dove si lega il valore unico di uno dei vini rossi più pregiati d'Italia per promuoverlo su scala internazionale.
BABY-GANG
Rubavano per divertirsi   <br/>Traditi da Facebook

Rubavano per divertirsi
Traditi da Facebook

Rubavano per divertimento alla Lepanto dell'Alpo e fuori dagli istituti superiori di Villafranca ed erano tutti studenti minorenni tranne uno. La baby-gang venne sgominata nel 2011 grazie all'indagine dei carabinieri, al racconto e alle ammissioni che fece uno dei ragazzini accompagnato in caserma dalla madre e ai commenti che alcuni dei componenti del gruppo postarono su Facebook. In dieci sono finiti davanti al tribunale dei minori, uno di questi, l'unico maggiorenne, condannato a un anno.
COMMISSIONE CULTURA
Università, cda Esu   <br/>con meno consiglieri

Università, cda Esu
con meno consiglieri

Gli Esu (gli enti che assicurano borse di studio, mense, posti letto e servizi agli studenti universitari del Veneto) avranno consigli di amministrazione più snelli e gestioni commissariali a termine: queste le due novità introdotte con il provvedimento approvato oggi dalla commissione Cultura del Consiglio regionale del Veneto, presieduta da Vittorino Cenci (Lega). Il testo, ora in attesa del via libero definitivo dell'aula, prevede che i Cda dei tre enti per il diritto allo studio universitario (Padova, Verona e Venezia) siano composti da 5 anziché da 9 consiglieri: ne faranno parte il presidente, nominato dalla Giunta, due rappresentanti della Regione eletti dal Consiglio regionale e due rappresentanti delle università, di cui uno designato dalla componente studentesca. Nel caso in cui la nomina del presidente dell'Esu non avvenga entro 45 giorni dalla scadenza dell'incarico precedente, il presidente della Giunta provvederà a nominare un commissario, che rimarrà in carica al massimo per 6 mesi (180 giorni). Gli enti creati per assicurare saranno quindi più possibili gestioni commissariali anche di anni.
VERIFICHE
Rete elettrica, domenica   <br/>brevi interruzioni

Rete elettrica, domenica
brevi interruzioni

Domenica 26 ottobre, tra le ore 9 e le 12, nei quartieri a ovest e a sud del comune di Verona, si verificheranno brevi interruzioni di energia elettrica, per consentire a Terna, società gestore della rete di trasporto di alta tensione, di effettuare una prova tecnica di riaccensione del sistema elettrico in caso di black out esteso. Al sito www.agsm.it/riaccensione è disponibile la lista dei quartieri e delle vie interessate. La prova si rende necessaria per verificare la funzionalità della nuova direttrice di riaccensione che interessa le province di Trento, Verona e Mantova e che, nel caso di black out esteso, ha lo scopo di rialimentare i carichi sottesi alla direttrice a 220-132 kV centrale idroelettrica di San Massenza-Trento sud- Bussolengo-Verona Borgo Milano-Verona ricevitrice ovest- Verona ricevitrice sud- centrale termoelettrica del Mincio.  
FORUM EURASIATICO
Prodi: Su crisi ci      <br/>rimettono UE e Russia

Prodi: Su crisi ci
rimettono UE e Russia

“Nell’attuale situazione ci stiamo rimettendo in due: Russia ed Europa, ma è chiaro che non ci rimettono gli Stati Uniti. Non ci dobbiamo far fare il gioco delle carte dagli altri, così non siamo in possesso della nostra politica economica, ma qui è in gioco il nostro futuro”. Lo ha detto oggi al Forum Eurasiatico di Verona il presidente della Fondazione per la Collaborazione tra i popoli, Romano Prodi. “Sono preoccupato – ha aggiunto Prodi - che anche la Germania possa entrare in recessione, dopo i segni negativi registrati negli ultimi due trimestri. La Germania si è salvata per lungo tempo con l’export: oggi l’export è in crisi e di conseguenza è in difficoltà anche la politica tedesca”. Per l’ex Premier, “L’Ucraina non può essere né russa né europea perché appartiene per la sua storia alla Russia ma ha anche un rapporto stretto con l’Europa. L’Ucraina può avere rapporti con entrambi e ritengo che l’Europa abbia l’obbligo di sostenere la neutralità, per questo da presidente del Consiglio mi opposi al suo ingresso nella Nato. La Russia, dal canto suo, dovrà supportare il cessate il fuoco, non dare armi ai separatisti, ritirare truppe e paratruppe e avviare un dialogo sul gas”.
SERVIZI SOCIALI
Ottobre nastro rosa <br/>Lilt in Piazza Bra

Ottobre nastro rosa
Lilt in Piazza Bra

Ha preso il via oggi, giovedì 23 ottobre, in piazza Bra l’iniziativa di informazione e sensibilizzazione promossa dalla Lilt - Lega italiana per la lotta contro i tumori in occasione dell’ “Ottobre Nastro Rosa”, mese dedicato in tutto il mondo alla prevenzione del tumore al seno. L’iniziativa, patrocinata da Comune di Verona, Agsm e Ulss 20, vede la presenza in piazza Bra oggi e domani dalle 9.30 alle 13 e dalle 14 alle 17 e sabato 25 ottobre dalle 9.30 alle 13 di uno stand informativo e di un ambulatorio mobile predisposto per effettuare una prima visita gratuita con i medici specialisti volontari Lilt. All’inaugurazione dell’iniziativa hanno partecipato l’assessore ai Servizi sociali Anna Leso, la presidente della Lilt di Verona Maria Dal Mas Cadura, il responsabile dell’Unità chirurgica di Senologia dell’Ospedale Sacro Cuore di Negrar Alberto Massocco, il direttore sanitario della Lilt Paolo Pietrarota e il presidente del comitato locale della Croce Rossa Italiana Alessandro Ortombina, che ha messo a disposizione l'ambulatorio mobile e alcune infermiere volontarie. In occasione dell’iniziativa questa sera e domani sera la Gran Guardia sarà illuminata di rosa. “L’Amministrazione comunale – ha detto l’assessore Leso – è sempre attenta alle iniziative che provengono dal territorio e a maggior ragione quando riguardano la salute e la prevenzione. Grazie alla campagna di sensibilizzazione promossa dalla Lilt, le donne che vorranno potranno sottoporsi ad un primo controllo e soprattutto ottenere le informazioni necessarie per prevenire il tumore al seno”.
AEROPORTO
Volotea, nuovi voli per    <br/>Brindisi e Alghero

Volotea, nuovi voli per
Brindisi e Alghero

Volotea, la compagnia aerea low cost che collega città di medie e piccole dimensioni, punta ancora su Verona, annunciando il lancio di due nuove rotte verso Brindisi e Alghero. I due nuovi collegamenti, disponibili rispettivamente dal 30 e dal 31 di maggio, fanno così salire a 5 le destinazioni raggiungibili con Volotea dall'aeroporto scaligero. Il vettore opera, infatti, collegamenti diretti, comodi e veloci anche alla volta di Bari, Catania e Palermo. Ed è previsto per i prossimi mesi un calendario ad alta frequenza. Nel suo intervento Paolo Arena, presidente Catullo Spa, società di gestione degli aeroporti di Verona e Brescia, ha sottolineato che "l'offerta di Volotea è cresciuta progressivamente. Dall'apertura delle operazioni a Verona, a giugno 2012, Volotea ha trasportato oltre 165 mila passeggeri, ampliando l'offerta di destinazioni dirette per i nostri passeggeri. Il volo per Catania da Verona inaugurato lo scorso 2 ottobre ha trasportato oltre 2 mila passeggeri in due settimane. Gli stessi importanti risultati li hanno consolidati i voli per Bari e Palermo, che continuano a registrare ottimi fattori di riempimento. Contiamo di crescere ancora con Volotea." "Con il lancio di queste 2 nuove rotte - ha spiegato Valeria Rebasti, Commercial Country Manager Volotea in Italia - con il calendario ad alta frequenza dei prossimi mesi e con le frequenze aggiuntive recentemente annunciate verso Palermo e Catania - conclude Rebasti - saranno circa 3.100 i voli che opereremo da e per Verona, per un totale di oltre 387.000 biglietti in vendita. Una crescita dell'offerta disponibile pari a +134% rispetto al volume dei voli operati nello stesso periodo del 2014".
ARGOMENTO
Baldo, trovata morta    <br/>turista scomparsa

Baldo, trovata morta
turista scomparsa

I Carabinieri di Caprino hanno rinvenuto in una zona piuttosto impervia nei pressi di Pesina il corpo senza vita di Ingrid Kwiatkowski, la turista tedesca scomparsa nel giugno scorso sul Baldo. I poveri resti della donna, 72 anni, sono stati ritrovati da alcuni cacciatori in locallità Pianezze. La turista tedesca era scomparsa il 19 giugno scorso dopo una breve escusione. I volontari del soccorso alpino e la protezione civile l'hanno cercata per giorni ma senza esito. Ora il ritrovamento del cadavere, identificato perchè nei vestiti c'erano ancora i documenti.
SINDACATI
Poste, sciopero contro    <br/>ridimensionamento Verona

Poste, sciopero contro
ridimensionamento Verona

Si inasprisce la vertenza aperta in Veneto su organici ed organizzazione alle poste. Mentre continua, fino al 19 novembre, il blocco degli straordinari, la Slc Cgil del Veneto ha proclamato una giornata di sciopero per domani, ed una manifestazione a Mestre davanti alla sede di via Torino.“Il nodo della vertenza – precisa in un comunicato la sigla sindacale- sono la cronica carenza di personale e la negazione del confronto sulla ristrutturazione dei Centri di Meccanizzazione di Verona, Padova e Venezia che provocherà pesanti ricadute sui lavoratori e sul servizio.Il sindacato chiede per questo - termina la nota - un confronto immediato per correggere la situazione a favore del lavoro e della qualità del servizio ai cittadini, che stanno risentendo forti disagi in tantissime aree del Veneto.
RICONOSCIMENTO
Bardolino, medaglia oro    <br/>per Festival Geografia

Bardolino, medaglia oro
per Festival Geografia

Il capo dello stato Giorgio Napolitano ha donato al Comune di Bardolino la medaglia del presidente della Repubblica, per meriti relativi all'organizzazione della IV edizione del Festival Internazionale della geografia in programma da domani. La manifestazione, ad ingresso libero, si svolgerà al centro congressi Aqualux di Via Europa Unita a Bardolino e si fregia dei patrocini del Ministero dell'Istruzione, dello Sviluppo Economico, della Regione Veneto, Provincia di Verona ed Expo 2015. "La medaglia del Presidente della Repubblica è un importante riconoscimento che arriva nell'ambito della cultura" ha spiegato il sindaco Ivan De Beni che per il secondo anno consecutivo vede il suo Comune premiato dal Capo dello Stato, per l'iniziativa. La giornata di domani sarà dedicata alle carte geografiche e a come vengono costruite, cioè qual'è il modello culturale di riferimento dei cartografi, dall'antichità ai nostri giorni.
ECONOMIA
Forum Eurasia, Bazoli:     <br/>Ripresa frenata

Forum Eurasia, Bazoli:
Ripresa frenata

"La crisi lascerà cicatrici pesanti". Così il presidente del consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo, Giovanni Bazoli, aprendo i lavori in Gran Guardia del Forum Eurasiatico con un intervento sull'attuale crisi economica e la crescente disuguaglianza sociale. "E' da prevedere - ha detto il banchiere - che la ripresa continuerà ad essere frenata dal processo di riduzione della leva finanziaria nel settore privato e dall'eccezionale aumento dell'incidenza del debito pubblico sul Pil nei paesi industriali avanzati", passata dal 73% medio del 2007 al 106% del 2013.
ARGOMENTO
Sgombero a San Giorgio       <br/>In città 2300 controlli

Sgombero a San Giorgio
In città 2300 controlli

Era un vero e proprio accampamento quello trovato dalla Polizia Municipale dietro il chiostro della chiesa di San Giorgio. L'intervento è partito da alcune segnazioni. Diversi gli oggetti e i cartoni rimossi dall'Amia. Da inizio anno sono stati in tutto 800 gli interventi ed i controlli effettuati dalla Polizia municipale nelle diverse zone della città contro il degrado e l'occupazioni di siti abusivi. Gli interventi per il contrasto di fenomeni di degrado generici, compresi i servizi contro l'accattonaggio, il consumo irregolare di bevande alcoliche e la prostituzione su strada, sono invece già oltre i 2.300. 
UCRAINA
Fallico: Sanzioni contro      <br/>Russia pretestuose

Fallico: Sanzioni contro
Russia pretestuose

Le sanzioni contro la Russia sono "pretestuose e strumentali". Così il presidente di Banca Intesa Russia e dell'associazione Conoscere Eurasia, Antonio Fallico, intervenendo questa mattina al forum Eurasiatico in svolgimento alla Gran Guardia. "Le vicende ucraine - ha detto - sono la cartina di tornasole di uno scontro geopolitico senza precedenti, che non si maschera più della vetera ideologia della lotta tra l'impero del bene e quello del male sfociata nella caduta dell'Unione Sovietica. Sembrano, infatti, pretestuose e strumentali le sanzioni emanate contro la Russia sulla base di congetture, smentite poi da fatti acclarati, o addirittura a seguito dei concreti risultati positivi conseguiti con il cessate il fuoco del 5 settembre scorso nell'Est dell'Ucraina", ha concluso Fallico.ASSENZA RELAZIONI RUSSIA-UE RISCHIOSA: "Chi agisce contro il mercato, va contro se stesso. L'assenza di relazioni tra Europa e Russia crea un rischio per milioni di consumatori". Così invece, sempre dal Forum di Verona il presidente e Ceo del colosso petrolifero russo Rosneft, Igor Sechin. "Servono regole chiare - ha detto Sechin -, dobbiamo instaurare un altro tipo di collaborazione guardando a consumatori e produttori", ha inoltre spiegato il numero uno di Rosneft, secondo il quale è indispensabile "rafforzare la sinergia naturale che c'è tra Europa e Russia"
ASSICURAZIONI
Siglato protocollo per   <br/>sviluppo agroalimentare

Siglato protocollo per
sviluppo agroalimentare

Cattolica Assicurazioni e Coldiretti hanno siglato un protocollo d'intesa per la sottoscrizione di un accordo decennale di collaborazione per la distribuzione di prodotti assicurativi Danni a marchio Fata (in particolare RCA e rami elementari) e prodotti Vita e Previdenza a marchio Cattolica. L'accordo, che mira a contribuire allo sviluppo nel comparto Agroalimentare, tra le priorità strategiche del Piano di Impresa 2014-2017 del Gruppo Cattolica, e valorizza ulteriormente l'investimento fatto di recente dal Gruppo con l'acquisizione di Fata Assicurazioni, prevede l'apertura di 180 punti vendita, prevalentemente localizzati nelle sedi territoriali delle società di servizi partecipate da Coldiretti.
VIABILITÀ
Ss 12, Corsi: Aspettiamo   <br/>la risposta dei Comuni

Ss 12, Corsi: Aspettiamo
la risposta dei Comuni

E' polemica tra Palazzo Barbieri e alcuni comuni della cintura per il mancato provvedimento di divieto al traffico pesante sulla statale 12. “E’ vero che in maggio il Comune di Castel d’Azzano, unico fra i quattro interessati, ci aveva scritto autorizzandoci a posizionare sul suo territorio la segnaletica necessaria ad adottare il provvedimento di limitazione del traffico pesante sulla statale 12, ma senza la risposta alla nostra ultima nota del 29 settembre non possiamo procedere. Infatti, con una nota inviata il 10 luglio ai sindaci della statale 12, il Prefetto di Verona ha ricordato che “per accertate e motivate esigenze di prevenzione degli inquinanti”, il Codice della Strada riserva agli stessi sindaci la competenza di adottare provvedimenti di limitazione del traffico nei propri centri abitati. Sulla base della nota del Prefetto, quindi, il Comune di Verona il 29 settembre ha scritto nuovamente ai sindaci interessati (Castel d’Azzano, Buttapietra, Isola della Scala, San Giovanni Lupatoto), chiedendo loro se intendano adottare un provvedimento autonomo, oppure se autorizzino il Comune di Verona ad installare i segnali di preavviso sul territorio di ciascun Comune. E’ questa la risposta che il Comune di Verona sta attendendo dai sindaci, prima di decidere in quale modo procedere”. Questa la precisazione arrivata in redazione dell’assessore alla Viabilità del Comune di Verona Enrico Corsi.
AMBIENTE
Abbandono rifiuti    <br/>controlli a S.Martino

Abbandono rifiuti
controlli a S.Martino

Polizia Locale ed Ufficio Ecologia del Comune di San Martino Buon Albergo fanno fronte comune per contrastare l’abbandono di rifiuti e per far rispettare il regolamento che obbliga i proprietari di lotti non edificati a mantenere il decoro e la pulizia. In questi giorni infatti sono stati intensificati i controlli della polizia locale, dopo l’aumento di sacchetti di rifiuti indifferenziati abbandonati in alcune zone del paese. “In particolare – afferma l’assessore all’Ecologia Mauro Gaspari - alcuni cestini nel quartiere di Borgo della Vittoria e del centro, vengono scambiati per la discarica personale. L’obiettivo dell’amministrazione comunale, oltre a garantire il decoro, è quello di migliorare la percentuale relativa alla raccolta differenziata a San Martino Buon Albergo”. Lo scorso anno, proprio per evitare che in alcune zone si formassero dei cumuli di rifiuti, l’Ufficio Ecologia aveva provveduto a togliere alcuni cestini. “Prossimamente installeremo nuovi cestini differenziati nelle aree verdi seguendo l’esperienza positiva del parco Young, nel quartiere di Borgo della Vittoria. Tuttavia, se in alcune zone continueremo a constatare il conferimento di sacchetti con rifiuti domestici non differenziati saremo costretti a togliere altri cestini, anche per tutelare di chi fa correttamente la raccolta differenziata, che è la stragrande maggioranza dei cittadini” Le sanzioni vanno dai 25 ai 150 euro per l’abbandono di rifiuti. “Le verbalizzazioni non sono l’unica via. Stiamo puntando molto sull’informazione, a partire dalle scuole – sottolinea il comandante della polizia locale Castrese Coppola –. Il paradosso è che migliora il senso civico tra i più giovani, mentre le maggiori irregolarità le rileviamo tra gli adulti”.
REGIONE
Legge Stabilità. Zaia:     <br/>Per noi costi standard

Legge Stabilità. Zaia:
Per noi costi standard

"C'è la volontà di discutere ma noi manteniamo le nostre posizioni che come Veneto significano costi standard". Così il governatore del Veneto, Luca Zaia, sull'incontro con il governo sulla legge di stabilità. "Ci sono realtà che possono avviare percorsi di virtuosità - ha aggiunto - c'è poi una questione di competenze: il Governo deve dirci come si fa a licenziare dal momento che le Regioni questa competenza non ce l'hanno".
GIUNTA
Provincia, Pastorello  <br/>assegna le deleghe

Provincia, Pastorello
assegna le deleghe

Il presidente Antonio Pastorello ha firmato il decreto per l'assegnazione di deleghe ai 9 Consiglieri provinciali di maggioranza. Le deleghe, efficaci da oggi, sono per ora in via transitoria, in attesa che venga approvato il nuovo statuto provinciale. Nel documento verranno recepite le novità introdotte dalla legge Delrio (n. 56/2014), che ha previsto l'elezione di secondo grado, nuovi organi (Presidente, Consiglio provinciale e Assemblea dei sindaci) e nuove funzioni. Al momento, queste deleghe sono esclusivamente di natura politica: ogni consigliere sovraintenderà ai programmi della sua materia di competenza come referente e in funzione di aiuto alle scelte che per il presidente dovrà prendere. Queste le deleghe assegnate oggi: Carradori Mauro (consigliere comunale di San Pietro in Cariano), Attività produttive (commercio, industria e artigianato) e Servizi sociali; Zerman Fabio (consigliere comunale di San Giovanni Lupatoto), Politiche per il lavoro, Formazione professionale, Politiche per le risorse umane; Gambaretto Lino (sindaco di Soave), Protezione civile, Politiche per l'istruzione, Edilizia scolastica; Mazzi Gualtiero (consigliere comunale di Sona), Trasporti, Mobilità, Traffico, Politiche della sicurezza e dei flussi migratori; Zamperini Luca (consigliere comunale di Villafranca), Cultura, Identità veneta, Manifestazioni per il tempo libero, Beni ambientali; Nicoli Gaetano (consigliere comunale di Verona), Politiche per la gestione del patrimonio, Edilizia; Sardelli Andrea (consigliere comunale di Verona), Politiche del settore faunistico (caccia e pesca) e Ambiente, Rapporti con aziende ed enti partecipanti, Sport; Febi Davide (consigliere comunale di Cologna Veneta), Politiche di bilancio, Politiche per l'agricoltura; Ferrari Claudio (consigliere comunale di Tregnago), Politiche per la manutenzione e progettazione viabilistica.Pastorello ha dichiarato: “Ho firmato le deleghe ai 9 consiglieri di maggioranza per avere supporto operativo nel seguire i vari settori di competenza della Provincia. Abbiamo bisogno di persone disposte ad impegnarsi sui tanti temi da affrontare, per questo c'è l'opportunità di conferire ulteriori deleghe agli altri consiglieri. L'ho già detto ieri nella prima seduta di Consiglio, perché vedo che tutti i 16 eletti hanno disponibilità a collaborare nell'interesse generale di tutti i veronesi e dei Comuni che rappresentano. Saremo aperti a tutte le proposte e alle idee che verranno da ognuno di loro”.

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