Motor Bike, è assalto   <br/>Code a Verona Sud

Motor Bike, è assalto
Code a Verona Sud

Rallentamenti già in autostrada e code all'uscita del casello di Verona Sud Per la giornata conclusiva di Motor Bike Expo. Subito assalto ai padiglioni della Fiera per visitare gli stand che most...

RICETTAZIONE
Gli rubano cane,    <br/>lo ritrovano a Bologna

Gli rubano cane,
lo ritrovano a Bologna

Un cane rubato ad un giovane di Verona è stato ritrovato nel bolognese, dove era finito in una struttura.I carabinieri di Castello d'Argile hanno denunciato un 23enne tunisino per ricettazione di un cane di razza American Staffordshire Terrier. L'animale, ritrovato da un gruppo di ragazzi, era stato affidato al canile di Calderara. Il giorno dopo, i carabinieri hanno ricevuto la telefonata del 23enne, che riferiva di aver smarrito il cane. Il giovane è stato però denunciato perché l'animale era stato rubato qualche mese fa ad un giovane di Verona, a cui è stato restituito.
ANNO GIUDIZIARIO
Giustizia, crescono     <br/>delitti contro P.A.

Giustizia, crescono
delitti contro P.A.

"Sono state 4.042 le iscrizioni di delitti contro la Pubblica Amministrazione nell'anno giudiziario 2013/2014, con un netto aumento del 23,1% rispetto all'anno precedente (3.283)". Lo ha sottolineato nella sua relazione il presidente della Corte d'Appello di Venezia, Antonino Mazzeo Rinaldi all'inaugurazione dell'Anno Giudiziario a Venezia. "Nello specifico - ha aggiunto Mazzeo Rinaldi - sono in aumento del 293,5% le iscrizioni dei reati di corruzione (da 31 a 122) cosi? come si registra un aumento del 66,7% per la concussione (da 27 a 45 iscrizioni), del 9,2% per il peculato (da 239 a 261) mentre si evidenzia una diminuzione del - 63% per i reati di malversazione a danno dello Stato e indebita percezione contributi (da 296 a 107)". Si registra, infine - ha proseguito il presidente della Corte d'Appello di Venezia - un aumento delle iscrizioni per i reati di attivita? terroristiche (da 7 a 12). In particolare, il Procuratore della Repubblica di Venezia nella sua relazione evidenzia il persistere di fenomeni che si riconducono a comportamenti illeciti di pubblici funzionari, spesso collegati a fatti di notevole gravita, che vanno inquadrati nell'ambito del perdurante e preoccupante sistema di corruttela in materia di appalti e servizi della pubblica amministrazione, sottolineando l'influenza e l'impatto socio-economico del fenomeno stesso.
CERIMONIA
Coppie d'oro   <br/>premiate in Municipio

Coppie d'oro
premiate in Municipio

Questa mattina, nel corso della tradizionale cerimonia che si svolge in sala degli Arazzi, il sindaco di Verona, Flavio Tosi. ha premiato le coppie di coniugi che hanno festeggiato il 50°, 60° e il 65° anniversario di matrimonio nei mesi di ottobre, novembre, dicembre 2014 e gennaio 2015. Questo l’elenco dei coniugi che festeggiano i 50 anni di matrimonio : Pasquale Troccoli-Emilia Gay; Giorgio Signoretto-Angela Ferrari; Giuseppe Milani-Carla Sbizzera; Bruno Pessina-Giuseppina Giolo; Gino Mantovani-Giuliana Tinelli; Giovanni Battista Rama-Franca Maria Albrigi; Aldo Olivetti-Adriana Frignani; Sergio Viero-Delia Grigolo; Giuseppe Fochesato-Elvira Zollo; Pietro Viviani-Pasquina Marini; Sereno Mazzocco-Teresa Lonardi; Meggiorino Sandrini-Agnese Zillo; Mario Domenico Signorini-Maria Piccoli; Adriano Rinco-Elda Carli; Giuseppe Mori-Clementina Furlan; Armando Degrazi-Teresa Dalle Vedove; Ignazio Paolo Benini-Clementina Fiorini; Roberto Ruggeri-Angiolina Bassi; Cesarino Puttini-Giuliana Rizzotti; Ermes Fianco-Dina Marastoni; Alessandro Castellani-Alfonsa Cusini; Benvenuto Terrassan-Paola Cerato; Agostino Possente-Rosa Picaro; Giannantonio Buffatti-Lucia Ruzzenenti; Rino Trentini-Lina Cunegatti; Ilario Massimiliano Dai Pre'-Teresa Maria Filippozzi; Cesare Compri-Ada Annichini; Mario Pighi-Flavia Mozzo; Renato Antonio Erba-Luciana Pimazzoni; Gianfranco Modenese-Maria Dellalio; Otello Danzi-Clelia Pellegrini; Tarcisio Venturini-Clara Danieli; Alberto Montignani-Lucia Martinelli; Vittorino Morando-Elda Comencini; Bruno Legnaro-Gabriella Broggio; Franco Bazzani-Adriana Bazzi; Valeriano Manfron-Angelina Bonomi; Franco Fiori-Luciana Andreoli; Antonio Zandona'-Maria Pia Berti; Galdino Cunegatti-Celestina Presa; Bruno Pegorari-Luigina Turri; Nedo Gianfilippi De Parenti-Giuliana Villa; Arnaldo Redi-Aida Lapolla; Adino Sommavilla - Giannina Bianca Cordioli; Angelo Uzzeo - Enaide Iannucci; Negash Berhe - Lettenchiel Tesfazghi; Giorgio Zenti - Maria De Bastiani; Severino Rizzati - Nella Perozeni; Fehmi Karafili - Hatixhe Karafili; Ottavio Giuseppe Viviani - Maria Menini; Italo Corradi - Anna Sganzerla; Domenico Bertani-Fidelia Micheletto; Lourenco Veroneze-Isabel Tochetto; Eugenio Zelotti-Anna Maria Tioli; Lancillotto Bellin-Anna Maria Olivetti; Nicolo' Pastura-Lucia Zanot; Sebastiano Cavarra-Miriam Martini Pulese; Ennio Marsala-Maria Peris; Mario Michelangeli-Emilia Magagnin; Giuseppe But-Orietta Mazzocco; Enzo Trinchi-Luciana Marchesi; Domenico Bonvicini-Anita Damoli; Natale Monastra-Lina Monastra; Arnaldo Caprara-Frauke Gertrude Albers; Fortunato Mungo-Carmela Scavello; Disma Carraro-Erminia Bisollini; Giannino Furlani-Sergia Conte; Paolo Carlot-Teresa Saccomani; Sergio Malavolta-Anna-Maria Brutti; Antonio Zanesco-Paola Giomaro; Luciano Rotta-Giovanna Maria Finetto; Alfonso Perrone-Grazia Capone; Mario Gagliardi-Elena Bigini; Ettore Curi-Margherita Poletto; Vittorino Tonon-Marisa Cordioli; Santo Contino-Rosaria Scolaro; Giovanni Corona-Anna De Monte; Attilio Ghini-Clara Bellorio; Ascanio Eugenio-Lanzillo Giulia Reale; Tullio Vecchi-Elda Faccioli; Eugenio Rezzonico - Dolores Monti; Vittorio Puchetti - Anna Maria Pecchini; Giorgio Salvi - Edda Avanzi; Luigi Beltrami - Milena Cappellaro; Giuliano Veronese - Lucia Tinazzi; Maurizio Greco - Angelina Conciauro; Franco Naccari - Ivana Colognese; Angelo Lovato - Rina Rossetto; Giocondo Scipioni Irma Hoschle; Giancarlo Padovani - Fernanda Turella. Coniugi che festeggiano i 60 anni di matrimonio : Bruno Trevisan-Margherita Stella Bortolameazzi; Luigino Zampieri-Maria Teresa Montolli; Romano Barotti-Antonia Vincenzi; Leonello Zuccher-Lina Bonfante; Luciano Vicentini-Renza Meneghini; Gregorio Milanese-Carla Ligabo'; Luigino Castegnaro-Dorotea Zanini; Luciano Menegazzi-Maria Teresa Dandolo; Giuseppe Peroni-Liliana Facincani; Pietro Scevaroli-Maria Graziosa Faggion Tebon; Egidio Rossignoli-Maria Cantachin; Giovanni Adami-Laura Viviani; Giuseppe Scimeca-Marianna Grotta; Claudio Mariotti-Lina Benatti; Mario Righetti-Pasquina Antolini; Attilio Mondini-Miranda Pantaleo; Alessandro Tommasi-Ida Pasini; Ettore Chiozzi-Emma Maria Ligozzi; Biagio Nifosi'-Maria-Angela Panizzo; Giuseppe Macchietto Scuola-Italia Maria Dona'; Dino Rossi-Elsa Bonato; Gino Zanetti-Maria Brunelli; Epaminonda Bedei-Francesca Granata; Dario Perina-Lucia Maria Dal Zen; Antonio Azzini-Sandra Ciocca; Luciano Zenaretti-Lidia Tade'; Pierino Olivati-Adriana Marangoni; Vittorio Borghesi-Bruna Masotti; Giorgio Micaglio-Tiziana Ventura; Lino Specchierla-Giuliana Nascimben; Zerino Locatelli-Imelda Macchiella; Giovanni Giacometti-Silvana Bellinazzo; Severino Dario Morselli-Bruna Maria Patuzzo; Sante Ederle-Norina Piccoli; Bruno Andreoli-Alice Rina Banterle; Sisto Gelmini-Giovanna Gandini; Armando Castagna-Esterina Conte; Leonello Ferrarese-Lina Girella; Flavio Caporali-Vilma Sona; Giuseppe Bellorio-Bruna Debiasi; Mario Zanetti-Maria Jose' Trenta; Giorgio Veneri-Maria Bruna Bonomi; Gelindo Barollo-Maria Costa; Carlo Brunelli-Lina Dal Ben; Giovanni Nicalini-Maria Bonfante; Bruno Pagan Griso-Rina Fainelli; Nerio Perusi-Nerina Mazzi; Attilio Benetti-Maria Annechini; Mario Tomasetto-Agnese Lerin; Francesco Lombardo-Elvira Baffi; Andrea Leo-Teresa Pedio; Michele Simone-Rosa Caputo; Dario Crivellaro-Attilia Toschi; Paolo Lilla-Mirella Oliboni; Lino Dal Maso-Florinda Avanzi; Gino Cordioli-Pierina Giacomelli; Roberto Mantovani - Leda Faccioni; Luciano Baratella - Francesca Zampieri; Elio Benassuti - Ada Ferri; Germano Avesani - Giovanna Corrent; Vittorino Squarzoni - Teresa Vesentini; Francesco Basile - Maria Cesarina Preda; Carmine Serugeri - Mafalda Tosoni; Dante Compri - Vilma Residori. Coniugi che festeggiano i 65 anni di matrimonio : Giovanni Menini-Luciana Nali; Silvio Zen-Maria Stoppa; Gelindo Vesentini-Teresa Sancassani; Redemisto Andreoli-Nelda Costantini; Giorgio Padovini-Berenice Perdona'; Corrado Mirandola-Jone Baiocco; Egidio Dalai-Ida Martini; Santino Doni-Teresa Crepaldi.
EUROPA
Fontana: Serve rimpatrio   <br/>per detenuti stranieri

Fontana: Serve rimpatrio
per detenuti stranieri

Dopo le violenze nel carcere di Padova l'eurodeputato Lorenzo Fontana torna sulla necessità di rimpatriare i detenuti stranieri. "E' una battaglia che sostengo e come Lega sosteniamo da anni" ha spiegato il "Ministro degli esteri" del carroccio: "una mia petizione ha avuto il via libera dalla commissione europea, ma gli immigrazionisti hanno interesse a tenerla bloccata. Anche l'ex presidente Napolitano, in visita a Strasburgo l'anno scorso, mi disse che può essere una soluzione per il sovraffollamento delle carceri. L'italia tra l'altro risparmierebbe un miliardo di euro all'anno". Fontana torna anche sul problema integrazione, visto che i detenuti che hanno provocato gli incidenti nel carcere di Padova inneggiavano ad Allah e all'isis: "La convivenza e l'integrazione con la popolazione, anche detenuta, di origine musulmana si rivela difficile, checché ne dicano i buonisti che perseverano nel nascondere la testa sotto la sabbia. I detenuti stranieri vanno rimpatriati nel loro Paese”
Automobilisti e strisce   <br/>pedonali, strage punti

Automobilisti e strisce
pedonali, strage punti

Prosegue la campagna di prevenzione lanciata dalla Polizia Municipale, derivata dall'allarme so...

VERONA FIERE
Motor Bike, debutto col      <br/>botto e Lady Berlusconi

Motor Bike, debutto col
botto e Lady Berlusconi

Debutto col botto per il Motor Bike a Verona. Code agli ingressi e migliaia di presenze già in questa prima giornata del salone della moto, preso d'assalto da tantissimi appassionati. Tra loro anche Francesca Pascale, Lady Berlusconi, per la prima volta a Verona proprio per venire al Motor Bike. "La moto? Una grande passione" ha commentato. "Sono una donna atipica che ai gioielli veri preferisce quelli a due ruote" ha detto ancora la Pascale, confessando una debolezza per le Harley. Motor Bike si chiuderà domenica. Nel fine settimana sono attesi oltre 100 mila visitatori.
INDAGINE
Omicidio o suicidio?    <br/>il mistero Pantani

Omicidio o suicidio?
il mistero Pantani

Omicidio, suicidio, o morte accidentale? E’ su queste tre ipotesi che poggia il mistero del decesso di Marco Pantani, il campione delle due ruote trovato senza vita la sera di San Valentino del 2004 in un residence di Rimini, dove viveva da qualche giorno, isolato dal mondo e dilaniato da un forte stato di depressione. Per la morte di Pantani vennero condannati, con l’accusa di omicidio colposo, i due spacciatori che diedero al ciclista la dose di coca che gli causò un arresto cardiaco fatale. Ma gli interrogativi sono sempre stati tanti, nonostante l’archiviazione del caso. A voler far luce su un mistero mai risolto, la mamma del campione, Tonina Pantani che, attraverso una perizia depositata in procura a Rimini, è riuscita lo scorso agosto a far riaprire il caso per omicidio volontario. La signora Pantani sostiene che qualcuno sia direttamente collegato alla morte del figlio. E’ convinta che sia stato tutto un complotto. Per ora improbabile da dimostrare. La procura di Rimini, infatti, ha disposto una perizia sugli atti, affidata al professore veronese Franco Tagliaro, uno dei massimi esperti nazionali di medicina legale. Il quale è convinto che non ci sia stato alcun intervento esterno e che la morte di Pantani sia legata solo ad una spiegazione."Noi abbiamo dato elementi - spiega il professor Tagliaro - che secondo il nostro punto di vista giustificano la morte di Pantani con un fatto tossicologico complesso, in cui ha contribuito in maniera importante, oltre alla droga, anche l'assunzione impropria di anti depressivi".Non solo. Tagliaro, nella sua prima parte di perizia, ritiene che l’abuso di cocaina, assunta con un letale mix psicofarmaci, potesse avere finalità autodistruttive del campione, da tempo affetto da grave depressione con manie di persecuzione."In questi casi - prosegue il medico legale - l'ipotesi suicidiaria c'è sempre. Da un punto di vista tossicologico, questa teoria esiste e anche alla luce dell'assunzione dei farmaci. Ma al momento non abbiamo dati oggettivi che lo provino in maniera importante. In ogni caso, abbiamo ancora analisi in corso".Da fonti investigative, pare che Pantani consumasse cocaina per un valore di 50 mila euro a settimana. Il suo delirio spiegherebbe anche la stanza del residence completamente devastata. Ma ora, una nuova perizia dell’avvocato di famiglia, mette in luce alcune incongrunze. Su tutte una grossa macchia di sangue sull’avambraccio destro, definita a stampo e senza sbavature. Incombatibile, secondo i legali, con gli ultimi concitati movimenti di vita di Marco. I periti sono convinti che Pantani sia stato spostato da qualcuno, e non di poco, dal punto preciso in cui è morto."L'ipotesi di trascinamento del corpo di Pantani è stata presa in considerazione nella nostra relazione - afferma Tagliaro. Non è però stata confermata".Se la prima parte di perizia del professor Tagliaro si è concentrata sugli atti, ora sarà più focalizzata su indagini in laboratorio."Questa nuova parte di analisi riguarderà una rivalutazione tossicologica dei campioni biologici del ciclista, che fortunatamente sono stati conservati adeguatamente - conclude il professore. Riguarderà la valutazione del metabolismo dei farmaci che Pantani assumeva come terapia antidepressiva"."Se il caso verrà archiviato - ha detto Tonina Pantani - mi incatenerò davanti alla procura di Rimini". Vuole risposte la donna. Sapere cosa sia accaduto veramente, quella notte di San Valentino in cui il campione morì da solo in un’anonima stanza di un residence.
SQUADRA MOBILE
In casa dei genitori   <br/>18 chili di droga

In casa dei genitori
18 chili di droga

E’ stato arrestato ad ottobre e da quel momento si trova in carcere a Montorio. Parliamo di Moreno Rigodanzo, veronese del 78, sospettato di avere legami con la Sacra Corona Unita.Le indagini della Squadra Mobile hanno condotto nella sua direzione ancora una volta. Le immagini che state vedendo sono state girate nel cortile della casa dei suoi genitori, a Verona, dove grazie alle unità cinofile sono stati trovati, nascosti in un ex pollaio, sotto terra, 18 chili di hashish. Adesso si tratta di capire se Rigodanzo li avesse lasciati lì in attesa di uscire dal carcere o se riuscisse comunque a gestire i suoi traffici da Montorio. Un sospettato è Maximiliano Bighignoli, veronese pure lui, arrestato nelle ultime ore per possesso di droga che teneva nella sua casa di via Valeggio. E altre due persone sono finite in manette, sempre per possesso di droga. Anis Moamd, marocchino, e Isabella Bellisola, veronese del 91. Entrambi sono stati colti in flagranza di reato a spacciare e comprare in zona Stadio.
Serracchiani: Presidente    <br/>sia una scelta condivisa

Serracchiani: Presidente
sia una scelta condivisa

"Il nome del prossimo presidente della Repubblica sia il più condiviso possibile". Lo...

FIERA
Scatta Motor Bike Expo      <br/>Segnali positivi mercato

Scatta Motor Bike Expo
Segnali positivi mercato

Motor Bike Expo scende in pista per la settima volta alla Fiera di Verona. L’appuntamento europeo più importante per tutti gli appassionati delle due ruote custom prende il via oggi: fino a domenica, sono in esposizione nei sette padiglioni della fiera le moto special, costruite dalle grandi firme delle officine di personalizzazione, in base alle esigenze e alla personalità del cliente, insieme ai modelli di serie dei maggiori marchi internazionali.Il mercato motociclistico, nonostante un calo del 50% della tra il 2007 e il 2012, vede l’Italia ancora primo Paese produttore in Europa, con 53mila occupati, un giro d’affari di oltre 1 miliardo di euro e un saldo import/export in attivo di 730 milioni. E se nel 2014 le immatricolazioni di scooter e 50cc erano ancora in caduta, proprio dalle moto sono arrivati a fine anno i segnali della ripresa, con un +3,3% di vendite.«A Motor Bike Expo questo comparto è presente in forze con più di 600 aziende da tutto il mondo – ha dichiarato il presidente di Veronafiere, Ettore Riello, inaugurando questa mattina la manifestazione –. Una conferma del ruolo della fiera quale strumento di promozione e internazionalizzazione per sistema economico e imprese, che siano grandi realtà, oppure di nicchia, come i tanti laboratori artigianali di customizzazione che espongono qui a Verona».Per tre giorni, a Veronafiere, il mondo del motociclismo offre, agli oltre 140mila visitatori attesi, una panoramica completa del settore con le anteprime di gamma della principali case, l’universo legato a personalizzazioni, sport e mototurismo, senza dimenticare abbigliamento e accessori, le gare e gli show in programma nei 20mila metri quadrati di aree esterne.Motor Bike Expo, come da tradizione, si conferma punto di riferimento per le moto “su misura”, con tre padiglioni su sette dedicati a questo segmento che, per la prima volta in Italia, organizza a Verona la World Custom Conference, “stati generali” del custom mondiale, con la partecipazione dei più famosi preparatori degli Stati Uniti. Novità di questa edizione è anche il gemellaggio con il rally: sabato 24 e domenica 25 debutta, nei padiglioni 11 e 12, MotorCircus, rassegna per tutti gli amanti di automobilismo sportivo, con esposizione di auto da corsa, competizioni, esibizioni e il Memorial Angelo Caffi: una sfida tra 24 piloti su un circuito interno al quartiere fieristico. "Siamo sicuri che questa iniziativa creerà ulteriori sinergie tra due mondi contigui – ha commentato il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani –, facendo di Verona la capitale per tutti gli appassionati di motori, a due e a quattro ruote, e rafforzando la nostra presenza nell’ambito automotive che presidiamo anche con Verona Legend Cars e Automotive Dealer Day".
INGIUSTIZIA
Morì alle Canarie,     <br/>i genitori accusano

Morì alle Canarie,
i genitori accusano

"Abbiamo la certezza di essere vittime di un'ingiustizia. Abbiamo reclamato la ricostruzione dell'incidente sul luogo e all'ora in cui si verificò, ma la giustizia spagnola ci ha negato anche quella". Non c'è pace per Renzo e Gemma Polato, i genitori di Fabio, l'avvocato di 36 anni di Villafranca, travolto il 6 gennaio 2012 da un autobus di linea in un tunnel a Mogan, sull'isola di Gran Canaria, mentre si allenava in sella alla sua bici. Dopo la sentenza che nel marzo 2013 ha mandato assolto il conducente dell'autobus, mamma Gemma e papà Renzo non si arrendono e invocano giustizia per la morte del loro figlio unico. "A chi può fare danno una ricostruzione dei fatti?", si sfogano nello studio del loro legale a Madrid, Ignacio Gonzalez, dove, in attesa che sia fissata la data per il giudizio di Appello, tornano periodicamente per fare il punto sulla strategia legale da seguire. I genitori di Fabio denunciano "irregolarità" e "un cumulo di errori", che avrebbero favorito l'assoluzione dell'autista della società Global Salcai Utinsa, che ha sostenuto di non aver visto Fabio e non essersi accorto dell'incidente, se non quando ha sentito un rumore nella posteriore del mezzo. Tra le tante critiche al procedimento giudiziario, i coniugi Polato insistono sul rifiuto di consentire una ricostruzione in loco dell'incidente, richiesta dal legale della famiglia. "La Direzione generale del traffico (DGT) ce l'ha negata, salvo che non la ordini il Cabildo, l'autorità regionale delle Canarie. E questa ci ha a sua volta risposto picche, perché non vuole opporsi alla DGT", denuncia l'avvocato Gonzalez. "Chiedevamo un'interruzione del traffico per due ore, il tempo di realizzare i rilievi. Ma li faremo comunque, a costo di mettere a repentaglio l'incolumità dei periti", assicura.
ALLARME
Terrorismo, Fontana     <br/>Non tranquilli con Renzi

Terrorismo, Fontana
Non tranquilli con Renzi

L'eurodeputato della Lega Nord e braccio destro di Salvini per gli affari esteri Lorenzo Fontana commenta le dichiarazioni del ministro Gentiloni: “Il titolare della Farnesina di fatto sconfessa Renzi, che solo ieri - affermando che 'chiudere le frontiere non è la soluzione alla lotta al terrorismo' perché 'gli attentatori di Charlie Hebdo erano nati e cresciuti in Francia' - in altre parole e prendendola larga ci ha spiegato che l'immigrazione non c'entra. Oggi però a distanza di nemmeno 24 ore il ministro degli Esteri parla di rischio infiltrazioni terroristiche proprio dall'immigrazione. Mi viene da pensare dunque che il nostro Presidente del Consiglio non sa bene quel che dice e non conosce la materia. Come ci si può fidare? Con lui non c'è da star tranquilli”.
SPORT
I ricordi di Sara: Dal     <br/>panico all'oro di Mosca

I ricordi di Sara: Dal
panico all'oro di Mosca

Dal panico prima della gara al suo salto da medaglia d'oro. Sara Simeoni ha rievocato la sua storica vittoria alle Olimpiadi di Mosca del 1980 incontrando gli studenti molisani nell'ambito della Giornata dello Sport che si tiene oggi a Campobasso, organizzata dalla Regione. La testimonianza dell'ex campionessa ha emozionato la platea. “Quando sono andata a Mosca – ha esordito - ci sono andata dopo aver fatto il record del mondo; nella mia testa aver fatto quel record voleva dire essere la più brava e quindi dicevo: qui devo vincere, voglio quella medaglia''. Il suo racconto poi si è concentrato sui minuti prima della gara: ''Di solito ho sempre vissuto tranquillamente questi grandi avvenimenti. Però invece quando sono entrata in campo c’era un gruppo di italiani con la bandiera, si vede bene nei filmati. Ecco, quel gruppo lì mi ha fatto letteralmente morire perché allora ho capito che ero la favorita. Loro hanno cominciato ad incitarmi e lì ho capito che se avessi sbagliato mi sarebbe crollato un mondo, anche per la conseguenza che ci sarebbe stata in chi mi seguiva''. La Simeoni ha quindi parlato del panico vissuto prima della vittoria: ''Per una mezzora mi veniva da piangere, mi tremavano le gambe, non sapevo chi ero e che cosa stavo a fare lì: zero completo. Oggi sappiamo che questo si chiama ‘attacco di panico’, ma nel 1980 l'attacco di panico non era stato ancora scoperto e io mi sono trovata lì a gestire questo momentaccio, sbagliai anche a misurare la rincorsa, ne ho fatte di tutti i colori''. Quindi la svolta e l'epilogo: ''Ho sentito l'urlo del mio allenatore dalla tribuna e si vede che questo mi ha un pò scosso, ho cercato di respirare profondamente. Era una situazione incredibile. Per fortuna poi, dopo un salto bruttissimo di prova, ne ho fatto uno migliore, ho ritrovato me stessa ed è finita come sappiamo". La Simeoni, parlando della sua vita, ha detto infine agli studenti di essere una docente, oggi insegna Scienze Motorie all'Università di Chieti ("Vorrei andare in pensione - ha scherzato - ma non mi ci mandano").
ELEZIONI
Doppia preferenza genere  <br/>Traverso dice no

Doppia preferenza genere
Traverso dice no

“Tra mille polemiche il Consiglio Regionale del Veneto ha appena bocciato la proposta di istituire la doppia preferenza di genere alle prossime elezioni. Indignazione generale, accuse di sessismo. Per favore, smettiamola". Lo afferma Elena Traverso, donna in politica, schierata a destra con Forza Italia."Io da donna - spiega Traverso-, da militante non ancora quarantenne , ma con comunque 22 anni di esperienza nel Partito e nelle Istituzioni alle spalle, da soggetto politico a volte vincente ed a volte perdente nella magica giostra dei sistemi elettorali, beh io personalmente ho tirato un sospiro di sollievo". "Perchè - continua - tale proposta, anche se elaborata sicuramente in buona fede, era la tipica risposta maschile a quelle che possono essere le difficoltà che una donna incontra nell’approcciarsi ad un ambiente ostico e complesso come quello delle Istituzioni e dei partiti. Infatti se è senz’altro vero che in Italia la partecipazione delle donne alla vita politica è così bassa da finire in coda rispetto a certi paesi del cosiddetto “terzo mondo”, è altrettanto vero – e lo affermo come esperienza diretta – che tale terribile dato non sia quasi mai da imputare ad una presunta esclusione delle donne dai ruoli chiave di comando per questioni di genere. Mai in tanti anni di militanza nel centrodestra, ho assistito in prima persona a discriminazioni di genere. Sono stata candidata tutte le volte che l’ho richiesto, sono stata eletta o non eletta non certo perchè femmina, sono stata scelta o non scelta per determinati ruoli apicali non certo in base ad una classificazione sessuale che peraltro ritengo solo offensiva"."Io sono Donna, ma per la collettività sono e voglio essere soprattutto Politico e pretendo di essere valutata per il mio merito, per la mia capacità e la mia competenza, non certo per il mio sesso. Il problema purtroppo è culturale e riguarda in primis noi donne. Chi come la sottoscritta ha avuto la fortuna di lavorare nelle segreterie dei partiti, sa perfettamente quanto sia difficile, quando è l’ora di formare le liste per qualsivoglia elezione, trovare donne disponibili a candidarsi mettendosi in gioco in prima persona. Purtroppo il vero dramma italiano è che spesso le donne si interessano di Politica, leggono, intervengono, ma preferiscono lasciare la prima linea al mondo maschile" conclude Elena Traverso. Retaggio culturale? Difficoltà di conciliare i ritmi incalzanti dell’attività amministrativa con il menage familiare? Forse entrambe le cose. Ma se vogliamo colmare la lacuna che ci separa dalle grandi democrazie occidentali lavoriamo sul fronte della cultura e del senso civico. L’apporto che la donna può portare alla collettività è enorme e basta osservare i lavori di una qualsiasi assemblea elettiva per rendersi conto della capacità intrinseca delle donne di superare certe barriere e creare sinergie costruttive. Diversa è la sensibilità che abbiamo nell’affrontare certi argomenti, diversa è la capacità logica di comprendere certe dinamiche. Più donne in Politica sono segnale di un Paese migliore. Ma insegniamo le donne a crederci e non createci, per favore, dei recinti protetti o delle quote di riserva. Siamo brave, siamo credibili, non siamo dei panda. “
FURTO
Ruba monete in chiesa  <br/>Arrestato marocchino

Ruba monete in chiesa
Arrestato marocchino

Un marocchino 32enne è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Villafranca subito dopo aver rubato monete dalla cassetta delle offerte bella chiesa di Santa Maria Maddalena a Dossobuono. L’uomo per “prelevare” le monete ha usato fascette di nastro biadesivo e con questo sistema a svuotato tutte la cassette delle elemosine. I militari dell’Arma l’hanno così tratto in arresto (ai domiciliari) con l’accusa di furto aggravato. Il bottino, circa 45 euro in monete, è stato sequestrato.
SALUTE
Disturbi del sonno,      <br/>Negrar centro nazionale

Disturbi del sonno,
Negrar centro nazionale

Il 20% degli incidenti stradali che avvengono in Italia sono dovuti alla “distrazione”, termine in cui si devono inserire anche i “colpi di sonno”. E’ uno dei dati importanti emersi all’ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar nel corso della presentazione di “InFormaSonno”, l’associazione nazionale, prima iniziativa del genere in Italia, che ha come obiettivo quello di promuovere, anche nell'ambito medico-scientifico, la cultura del sonno. “Purtroppo i disturbi del sonno vengono spesso sottovalutati” ha spiegato, Gianluca Rossato, neurologo e responsabile del Centro della medicina del Sonno di Negrar e presidente di InFormaSonno. “Il 73% - ha aggiunto - non si rivolge al medico, rassegnandosi a una bassa qualità di vita e sottovalutando le conseguenze sulla salute. Infatti alcune malattie del sonno sono importanti fattori di rischio per patologie a livello cardiovascolare, come infarto ed ictus”.Tramite il primo portale web in Italia sul “mondo del dormire” (www.informasonno.it), l’associazione vuole diventare punto di riferimento per le moltissime persone che nel nostro Paese (si stima che siano 13 milioni, 1 milione nel solo Veneto) soffrono di “cattivo riposo”, con pesanti ripercussioni sulla salute, la qualità della vita e la sicurezza stradale. “Nel 2014 i decessi per incidenti stradali solo nella provincia di Verona sono stati 69” ha evidenziato il comandante della Polizia municipale di Verona, Luigi Altamura, sottolineando che “in diversi casi si è trattato di fuoriuscite autonome dalla carreggiata su rettifili. Una dinamica che lascia presupporre come causa il colpo di sonno del conducente. Molti sono avvenuti nelle prime ore del mattino, ma “di sonno” si può morire in ogni ora del giorno”.Sull’importanza della prevenzione e informazione su queste patologie è intervenuto anche il presidente nazionale della FAI-Conftrasporto, Paolo Uggè: “Entro il 2015 l’Italia deve recepire una normativa europea che inserisce tra le malattie da segnalare per il rinnovo della patente anche la sindrome delle apnee notturne”. Una patologia che, si stima, coinvolga 3 milioni di italiani e che insieme all’insonnia e alla sindrome della gambe senza riposo è uno dei disturbi del sonno più diffusi. “Mi auguro – ha concluso Uggè – che il controllo medico sia realizzato in modo chiaro e serio, a vantaggio della sicurezza di tutti”.
POLIZIA
Furto, arrestato cugino   <br/>accoltellatore Boschetto

Furto, arrestato cugino
accoltellatore Boschetto

E' il cugino di uno dei due arrestati per l'accoltellamento al Boschetto il topo d'auto arrestato ieri pomeriggio dalle Volanti in Corso Cavour. L'uomo, 37 anni, è stato visto in vicolo san silvestro forzare la portiera, rovistare all'interno di un'Audi A4 e prelevare un oggetto poi nascosto nello zaino di un complice. Quindi è scappato, ma è stato intercettato poco dopo dagli agenti messi in moto dalla segnalazione.
POLIZIA
Dormitorio in ospedale   <br/>allontanati 3 marocchini

Dormitorio in ospedale
allontanati 3 marocchini

Erano tutti pregiudicati e senza fissa dimora, uno armato di coltello, i tre giovani marocchini sgomberati ieri mattina dalle Volanti all'ospedale di Borgo Trento. Gli agenti sono intervenuti questa volta non nei sotterranei ma al sesto piano del reparto geriatrico, dove, in un ripostiglio, trovavano abituale rifugio i tre.
STATISTICA
Ragazzi veneti lasciano   <br/>meno la scuola

Ragazzi veneti lasciano
meno la scuola

In Veneto la quota di ragazzi che lasciano la scuola prematuramente è bassa. Sfiora il target europeo che punta a ridurre al 10% entro il 2020 questa quota: infatti, nel 2013 a livello veneto si registra un insuccesso scolastico per il 10,3% dei giovani 18-24enni, contro il 18,1% del 2004. Si tratta della quota più bassa fra tutte le regioni italiane. A evidenzialo è il vicepresidente della giunta veneta Marino Zorzato, commentando le ultime elaborazioni della Sezione Sistema Statistico Regionale riferite agli abbandoni scolastici. “Le statistiche ci dicono che una buona istruzione – fa rilevare Zorzato - rappresenta uno strumento importante in un mercato del lavoro instabile: livelli più elevati di scolarizzazione sono associati a minor rischio di disoccupazione e quindi minore probabilità di esclusione sociale. E’ fondamentale la capacità della scuola di aiutare i ragazzi a riconoscere le proprie inclinazioni, a scegliere i percorsi di studio e di lavoro più vicini alle proprie attitudini. Questo serve a contenere anche la dispersione scolastica”.Un ulteriore elemento di positività del trend del Veneto viene anche dal fatto che, poiché le regioni italiane partono da perfomances più basse rispetto a molti paesi europei, il governo nazionale ha comunque fissato un target più realistico per l’Italia da raggiungere entro il 2020, ovvero il 15-16% di abbandoni. “Target più che raggiunto dal Veneto”, conclude Zorzato.
CREDITO
Famiglie venete prime    <br/>per richiesta mutui

Famiglie venete prime
per richiesta mutui

La domanda di mutui in Veneto inoltrate dalle famiglie agli istituti di credito nel corso del 2014 ha visto una crescita del +15,7%, lievemente superiore alla media nazionale (che ha fatto segnare un +15,0%). Secondo Crif, società di servizi economici, la domanda, sostenuta sia dagli stimoli proposti dagli istituti di credito, con offerte focalizzate sulla modularità e flessibilità del prodotto, sia dalle richieste di surroga, in virtù della convenienza dell'attuale tasso variabile. Nell'arco dei 12 mesi anche l'importo medio richiesto è aumentato (+13,0% rispetto al 2013, in controtendenza rispetto all'andamento negativo registrato in Italia), risultando pari a 123.293 Euro. In termini di importo richiesto, la media per i prestiti finalizzati in regione è stata pari a 5.136 euro (+5,5% rispetto al 2013), con il valore più elevato rilevato da Crif nella provincia di Padova, con 5.682 Euro (in crescita del +4,9% rispetto al 2013), seguita da quella di Venezia, con 5.322 Euro, in aumento del +5,6% rispetto all'anno precedente. Nella spaccatura per province, spicca Venezia con un incremento delle domande di mutuo pari a +19,4%, seguita da Padova e Verona, rispettivamente con +18,9% e +18,8%. All'estremo opposto della graduatoria regionale si colloca Rovigo, che ha fatto segnare un aumento del numero di richieste di mutuo molto modesto, con un +0,4% rispetto al 2013.
TERRORISMO
Profughi: Governo, reale  <br/>rischio infiltrazioni

Profughi: Governo, reale
rischio infiltrazioni

“Ci voleva un vertice internazionale anti Isis perché il Governo italiano ammettesse che è vero il rischio che segnalo da mesi e mesi, sinora inascoltato e persino sbeffeggiato da alcuni illuminati pensatori. Ve l’avevamo detto! E’ triste dover usare questa frase, ma esprime la verità in tutta la sua crudezza: a questo punto siamo arrivati a causa di colpevoli sottovalutazioni del rischio terrorismo e degli effetti collaterali dell’immigrazione incontrollata”.E’ questo il commento del Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia alle dichiarazioni rilasciate dal Ministro degli Esteri Paolo Gentiloni a Londra, secondo le quali “ci sono rischi di infiltrazione anche notevoli di terroristi dall’immigrazione”.“Adesso che la tragedia francese li ha risvegliati dal loro sonno profondo – aggiunge Zaia – ci aspettiamo misure urgenti e dure, che intervengano sulla mobilità alle frontiere, sulle realtà a rischio già presenti in Italia e anche nel Veneto, sulla capacità di controllo e di contrasto delle infiltrazioni che, ormai è anche più di un’ipotesi, possono arrivare dall’operazione Triton”.
MOBILITA'
Treni, segreteria Verona  <br/>Orsa proclama sciopero

Treni, segreteria Verona
Orsa proclama sciopero

Le segreterie regionali Venezia e Verona del sindacato Orsa hanno proclamato uno sciopero del personale mobile della Divisione Passeggeri Regionale Trenitalia Veneto, dalle 21 di sabato 24 alla stessa ora di domenica 25 gennaio. Non sono previste modifiche alla circolazione dei treni a lunga percorrenza. Per i treni regionali, in Veneto e nelle regioni limitrofe, potranno verificarsi cancellazioni o variazioni. L'agitazione sindacale potrà comportare ulteriori modifiche al servizio anche prima dell'inizio e dopo la sua conclusione.
VINO
Valpolicella vigneto     <br/>più prezioso d'Italia

Valpolicella vigneto
più prezioso d'Italia

La Valpolicella con il suo Amarone, che si appresta a presentare in anteprima l’annata del 2011, è il vigneto più prezioso d’Italia. I 7435 ettari vitati, secondo lo studio 2014 di Assoenologi, valgono infatti complessivamente circa 4mld di euro, una cifra che non ha eguali tra le altre denominazioni italiane di vino rosso. Il valore, cresciuto di 200mln di euro negli ultimi 5 anni, è il risultato della media attribuita da Assoenologi per ogni ettaro di Valpolicella - 530/550mila euro - che supera altri grandi Rossi made in Italy, come quelli di Montalcino, Chianti, Barbaresco e Barolo (ad esclusione della sotto zona di Cannubi). Altro primato nazionale della Valpolicella è il valore della produzione del proprio vino: 550mln di euro nel 2013 (di cui 325mln solo per l’Amarone), tra Amarone, Valpolicella, Ripasso e Recioto. Nel complesso la terra dell’Amarone, che assieme ai media internazionali si appresta a degustare in anteprima la speciale annata 2011, produce circa 60mln di bottiglie per l’80% destinate all’estero e una percentuale altissima – secondo Ismea - di prodotto imbottigliato/certificato (96,75).Per Christian Marchesini, presidente del Consorzio Tutela Vini Valpolicella: “Al potenziale valore complessivo del nostro vigneto, già di per sé altissimo, occorrerebbe aggiungere un valore ancor più in ascesa. Si tratta di quello, intangibile, dato dal brand di qualità che si sono costruite le nostre produzioni, Amarone in primis. E’ su questo asset che stiamo lavorando per far crescere l'immagine del nostro territorio in tutto il mondo”.Alla 12^ edizione di Anteprima Amarone, organizzato dal Consorzio di Tutela Vini Valpolicella con il supporto della Camera di Commercio di Verona, l’annata 2011 – che si presenta come una grande annata - sarà proposta da 64 aziende mentre il convegno inaugurale si concentrerà sulle dinamiche internazionali del re dei Rossi della Valpolicella.
IMPRESE
A Peschiera incontro con   <br/>l'agroalimentare locale

A Peschiera incontro con
l'agroalimentare locale

Martedì prossimo a Peschiera del Garda il sindaco Maria Orietta Gaiulli incontrerà le aziende produttrici del territorio per esporre loro i dettagli del progetto “Love It – Real Italian Food”, finalizzato a promuoverne i prodotti agroalimentari in occasione dell’Expo Milano 2015. Tra i presenti i sindaci di Valeggio e Fumane, Tosoni e Frapporti e Marcello Melda, amministratore delegato di “Love It – Real Italian Food”.I Comuni di Peschiera del Garda, Valeggio sul Mincio e Fumane hanno aderito al progetto “Love It – Real Italian Food”, che nasce per combattere la contraffazione alimentare italiana nel mondo e per portare una filiera agroalimentare all’Expo Milano 2015. Le imprese enogastronomiche locali sono state contattate per diventare partner di un’iniziativa volta a valorizzare le eccellenze nazionali e promuoverne conoscenza e diffusione, in Italia e all’estero.
CRONACA
Sesso con minorenne     <br/>Condannato cuoco

Sesso con minorenne
Condannato cuoco

Era già stato ai domiciliari per aver avviato una relazione con una ragazzina di tredici anni, con la quale avrebbe avuto anche dei rapporti sessuali. Un veronese di 40 anni, di professione cuoco, arrestato lo scorso aprile, è stato condannato a tre anni e otto mesi dal giudice Paolo Scotto di Luzio. I fatti risalgono alla scorsa primavera quando la mamma della ragazzina, guardandogli il cellulare, si accorse che alcuni messaggi erano sospetti e contenevano frasi ed espressioni equivoci per l'età della figlia. Così decise di parlarle scoprendo la presunta relazione con il quarantenne, all'epoca dei fatti vicino di casa. L'uomo ha sempre negato qualsiasi incontro a sfondo sessuale con la ragazzina e per questo la difesa ricorrerà in appello.
POLIZIA
Boschetto, accoltellato     <br/>per futili motivi

Boschetto, accoltellato
per futili motivi

Ci sarebbe un diverbio scaturito per futili motivi alla base dell'accoltellamento di un giovane immigrato il 19 settembre scorso al Boschetto. La Polizia ha risolto il giallo in queste ultime ore dopo settimane di laboriose indagini. A complicare il lavoro degli investigatori della Squadra Mobile il racconto, sempre diverso, della vittima, che anche per le difficoltà con la lingua nel corso del tempo ha dato tre quattro versioni dell'accaduto. "Sapevamo di muoverci su un terreno difficile, in luoghi dove molto spesso c'è omertà ma avevamo capito che il movente era da cercare in futili motivi" ha spiegato il dirigente della Mobile scaligera Roberto Dalla Rocca. "Nel tempo siamo riusciti a ricostruire un quadro generale della situazione e anche grazie a quello che ci ha detto la vittima siamo risaliti ai due veronesi, pluripregiudicati e da anni collegati al mondo delle tossicodipendenze. Un fatto che fece scalpore" ricorda ancora Della Rocca "e che solo per pura fortuna non è costato la vita alla vittima". I due veronesi, Manolo Dicembri, classe '83 e Fabio Piazzi, del '71, sono stati arrestati con l'accusa di tentato omicidio aggravato. Secondo l'accusa Piazzi gettò dello spray urticante sul viso della vittima e Dicembri accoltellò al fianco il giovane straniero, che si salvò solo perchè riuscì a trascinarsi nelle vicinanze dell'unica persona che abita il parco. Da cui partirono poi le richieste di aiuto a Verona Emergenza e Questura.
FONDAZIONE ATLANTIDE
Appuntamenti con    <br/>l'amore al Teatro Nuovo

Appuntamenti con
l'amore al Teatro Nuovo

Una settimana dedicata all’amore nella città dell’amore. Un appuntamento di grande attualità promosso dalla Fondazione Atlantide-Teatro Stabile di Verona in concomitanza con lo spettacolo “Le ho mai raccontato del Vento del Nord” in scena dal 27 Gennaio al primo Febbraio. Un'amore impossibile, lontano migliaia di chilometri, ma talmente vicino da togliere il respiro e non far più vivere… tanto la passione è travolgente… I dubbi, le perplessità, le paure e le speranze in un susseguirsi di emozioni…Inserito all’interno del Cartellone il Grande Teatro, saranno organizzati al Teatro Nuovo alcuni incontri con massimi esperti sul tema dell’epistolario d’amore e le nuove tecnologie di comunicazione. Evento che farà da apri-pista per “Verona in Love” in attesa di San Valentino. Gli incontri sono organizzati con collaborazione con il Club di Giulietta che ogni giorno riceve migliaia di lettere di innamorati da tutto il mondo.
VERONAFIERE
Al via Marmomacc America  <br/>cresce pietra italiana

Al via Marmomacc America
cresce pietra italiana

Negli Stati Uniti, continua la crescita del marmo Made in Italy: da gennaio ad ottobre 2014 le esportazioni italiane di materiale lavorato, grezzo e semilavorato verso gli USA sono passate da 298,1 a 303,2 milioni di euro di controvalore, aumentando dell’1,7% rispetto allo stesso periodo del 2013. Lo dicono i dati Istat rielaborati dall’Osservatorio Marmomacc, nella giornata inaugurale di TISE-StonExpo/Marmomacc Americas, la manifestazione di riferimento nel Nord America per il settore marmo-lapideo, pavimentazioni, superfici e ceramica industriale, in programma fino al 23 gennaio a Las Vegas.Veronafiere, grazie alla partnership con l’organizzatore, Hanley Wood, acquisito di recente da Informa Group, e forte del brand internazionale di Marmomacc, il più importante salone mondiale dedicato alla filiera della pietra naturale (Verona, 30 settembre-3ottobre 2015), accompagna a Las Vegas una collettiva di 17 aziende da Italia, India, Portogallo, Turchia e Marocco.«La Fiera di Verona – commenta Ettore Riello, presidente di Veronafiere –, attraverso la rete globale di appuntamenti di Marmomacc, che quest’anno taglia il traguardo delle 50 edizioni, si conferma il partner migliore per accompagnare all’estero il business dell’industria marmo-lapidea. Gli Stati Uniti restano una tappa fondamentale e strategica, in quanto seconda destinazione del prodotto italiano e porta di accesso a mercati emergenti per la pietra, come il Messico verso cui l’export tricolore è cresciuto del 24% nei primi dieci mesi del 2014».All’interno dei 600 metri quadrati del Veronafiere International Pavilion, realizzato in collaborazione con Confindustria Marmomacchine, sono esposti una selezione di marmi e graniti, macchine per la lavorazione della pietra, prodotti per la protezione e la cura delle superfici, utensili per il taglio, levigatura e lucidatura.Oltre agli incontri business, parte integrante della tre giorni in Nevada restano la formazione e l’aggiornamento professionale di architetti e designer con il corso "Designing with Natural Stone" di Marmomacc Stone Academy, incentrato quest’anno sull’utilizzo sostenibile di pietre e marmi.In calendario domani, invece, la cerimonia di consegna del Grande Pinnacle Award, il concorso del Marble Institute of America, sponsorizzato da Marmomacc, che premia i progetti di architettura che meglio valorizzano la pietra naturale.TISE-StonExpo/Marmomacc Americas raddoppia l’appuntamento con l’edizione dedicata alla East Coast, in calendario a Orlando, dal 3 al 5 novembre.
ISOLA RIZZA
Comune chiude le porte     <br/>contro tagli dello Stato

Comune chiude le porte
contro tagli dello Stato

Meno tasse per i cittadini, più fondi ai comuni. Rivogliamo i nostri soldi. Con questo slogan l’amministrazione comunale di Isola Rizza ha scelto di protestare contro lo Stato. Una protesta simbolica, quanto innovativa per il sindaco Elisa De Berti che ha deciso di chiudere le porte del comune, lasciando così fuori i cittadini. Dentro i dipendenti a svolgere semplice lavoro di segreteria. Due ore e mezzo di serrata con tanto di sit in. Probabilmente, lo stesso primo cittadino si aspettava un sostegno maggiore da parte dei propri concittatini, visto che in tre anni le tasse sono triplicate, mentre i fondi a disposizione dell’ente pubblico si sono ridotti al lumicino, impedendo interventi a favore della collettività."Nel 2014 - ha spiegato il sindaco De Berti - abbiamo avuto 36 mila euro di trasferimenti dallo Stato. Nel 2013 ne avevamo avuti 400 mila. Con questi ritmi non possiamo affrontare il 2015 e siamo quindi costretti ad aumentare le tasse ai cittadini. La gente, però, non ha più risorse e non riesce più a pagare. Lo Stato deve rendersene conto. Contesto a Renzi l'affermazione secondo la quale gli italiani si stanno arricchendo. Semmai si stanno impoverendo e sono al collasso totale".La pressione fiscale è sempre più asfissiante sulla popolazione locale. Basti pensare che i 3.300 abitanti di Isola Rizza nel 2011 di tasse pagavano mediamente pro capite circa 250 euro. Che sono diventati addirittura 750 nel 2014. Tre volte tanto. Ecco perchè il sindaco De Berti sta pensando ad un provvedimento più efficace e indubbiamente meno simbolico rispetto a questa protesta davanti al comune."Sto pensando ad un modo affinchè quello che versano i cittadini rimanga nelle casse del comune di Isola Rizza - dice il sindaco. E' chiaro che la protesta diventa tale e ha una certa valenza quando è di massa. Penso che sia l'unico modo per piegare lo Stato e obbligarlo a smetterla con questa politica devastante".Il sindaco De Berti invita la cittadinanza a partecipare in massa alle prossime due serrate del municipio, in programma i martedì 27 gennaio e 3 febbraio, sempre dalle 10 del mattino.
VISITA
Veronafiere, Mantovani  <br/>in udienza dal Papa

Veronafiere, Mantovani
in udienza dal Papa

Visita emozionante per il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani, ricevuto questa mattina da Papa Francesco. Un incontro promosso dalla Fondazione Italiana Sommelier, al termine del quale Mantovani ha rilasciato questa dichiarazione.«Un mondo in continua evoluzione, soprattutto in un momento storico come quello che stiamo vivendo, ha necessità di esplorare nuovi canali di dialogo tra i popoli o riscoprire quelli della tradizione. Uno dei gesti più antichi come condividere insieme la tavola permette, da sempre, di scoprire l’altro e apprezzarne le differenze, proprio attraverso quella cultura enogastronomica unica e inimitabile di ogni Paese. Ecco allora che anche i prodotti e le tipicità locali si rendono viatico di confronto e arricchimento, un concreto strumento di pace. Le diversità uniscono attraverso il racconto della nostra terra e un bicchiere del suo vino. Diventano, anzi, motivo di dialogo, come dimostra da 50 anni Vinitaly che ogni anno riunisce a Verona un convivio di uomini da 130 nazioni e da tutti i continenti che coltivano la vite e ne commerciano i suoi frutti.»
INCIDENTE
Sta bene ragazzina     <br/>investita in via Centro

Sta bene ragazzina
investita in via Centro

Per fortuna soltanto un grande spavento e una botta alla schiena con cinque giorni di prognosi per la ragazzina veronese di 11 anni investita questa mattina in Borgo Roma mentre stava andando a scuola. L'incidente è accaduto proprio di fronte all'ufficio postale. La ragazzina, residente nel quartiere, stava attraversando per raggiiungere le vicine scuole medie Mazza ed è stata urtata da un'auto sulle strisce pedonali. Mancata precedenza che è costata il ritiro della patente al conducente dell'auto, negativo all'alcoltest.Ieri mattina presto, tra le 5.30 e le 6, c'era stato un incidente simile a qualche decina di metri di distanza, sempre sulle strisce. Ad essere investito in questo secondo caso un quarentenne di Borgo Roma che ha causa dell'urto ha sfondato il parabrezza dell'auto.
CRONACA
Centro, orafo aggredito     <br/>Preso uno dei banditi

Centro, orafo aggredito
Preso uno dei banditi

Aggredito appena smontato dall'auto. E' successo questa mattina in pieno centro, a Verona. La vittima è un rappresentante, forse di gioielli, appena arrivato in città; pare (le notizie sono ancora poche e frammentarie) per una consegna di preziosi. Poco dopo le 11 di questa mattina l'uomo è arrivato in Corso Cavour a bordo di una Volvo di grossa cilindrata. Non appena parcheggiato (poco distante dall'arco dei gavi) il rappresentante è sceso dall'auto e si è visto arrivare alle spalle una o forse due persone. Uno degli sconosciuti sarebbe stato armato di una sbarra. Il rappresentante si è però difeso, ne è seguita una collutazione durante la quale l'uomo sarebbe stato colpito e ferito alla testa. Il o i ladri, sorpresi dalla reazione decisa della vittima, avrebbero così deciso di dileguarsi scappando nei vicoli verso piazza Bra. Ma le indicazioni date dall'uomo e il pronto intervento dei Carabinieri del Radiomobile, allertati da un passante che ha segnalato l'aggressione, ha permesso l'arresto di uno degli aggressori.
CAMORRA
Indagine su Casalesi, <br/>tutti gli arrestati

Indagine su Casalesi,
tutti gli arrestati

Ci sono esponenti politici, imprenditori, dirigenti e dipendenti ospedalieri fra le 24 persone arrestate dalla Dia nell'inchiesta sugli appalti dell'Azienda Ospedaliera "Sant'Anna e San Sebastiano" di Caserta. Degli arrestati, 10 sono in carcere e 14 ai domiciliari. Oltre ad Antonio Magliulo (62 anni), consigliere provinciale Pdl-Fi di Caserta, ed Elvira Zagaria (50), sorella del boss (ex latitante) del clan dei Casalesi, Michele, nonchè moglie del boss Francesco Zagaria (deceduto), le misure cautelari in carcere riguardano Vincenzo Cangiano (33), socio Odeia srl; Orlando Cesarini (69), socio Odeia srl; Remo D'Amico (58); Gabriele D'Antonio (47), amministratore unico Odeia srl; Raffaele Donciglio (48), socio R.D. Costruzioni; Domenico Ferraiuolo (40), socio Odeia srl; Bartolomeo Festa (66), direttore Unità Operativa Complessa Ingegneria Ospedaliera del Sant'Anna; Luigi Iannone (38), imprenditore. Agli arresti domiciliari, oltre ad Angelo Polverino (58), ex consigliere regionale della Campania Pdl-Fi, e Giuseppe Gasparin (65), ex direttore amministrativo dell'Asl Caserta ed ex sindaco di Caserta, sono stati posti Francesco Bottino (73), ex direttore generale dell'Azienda Ospedaliera Sant'Anna; Salvatore Cioffi (67), imprenditore; Antonio Della Mura (57), imprenditore; Roberto Franchini (55), consulente Ivs Italia Spa; Mario Palombi (52), imprenditore; Giuseppe Porpora (46), socio della Komè srl; Rocco Ranfone (45), dipendente della Ivs Italia Spa; i dipendenti dell'ospedale Sant'Anna Nicola Frese (67), Antonio Maddaloni (38), Paolo Martino (47), Giuseppe Raucci (59) e Umberto Signoriello (46).
SALUTE
Danni su bambini, <br/>studio dell'Università

Danni su bambini,
studio dell'Università

I bambini che vivono nelle vicinanze delle aziende del truciolare presenti nel distretto sanitario di Viadana, dieci comuni del Mantovano distribuiti su 363 chilometri quadrati, e che sono esposti a maggiori concentrazioni d'inquinanti, hanno un maggior danno cellulare, misurato sul Dna di cellule della mucosa della bocca, rispetto ai bambini meno esposti. Lo spiega una ricerca condotta dal team della Sezione di Epidemiologia e Statistica medica dell'università di Verona diretto da Roberto de Marco e realizzata con la collaborazione del team di Tossicologia dell'università di Verona e dell'Azienda Sanitaria locale di Mantova.La ricerca è stata pubblicata sulla rivista internazionale Environmental Health Perspectives e avalla i risultati del lavoro, condotto dal 2006 a oggi, sulle conseguenze per la salute dei bambini esposti a inquinanti atmosferici nel distretto mantovano. Studi precedenti, infatti, evidenziavano che i bambini che vivevano più vicini alle fabbriche avevano più sintomi irritativi e un maggiore ricorso ai ricoveri per cause respiratorie. "Lo studio - spiega de Marco - è nato nel 2006 con l'obiettivo di valutare se la presenza d'insediamenti industriali del comparto del truciolare e del legno fossero associate a effetti sanitari rilevabili sulla popolazione residente in prossimità degli impianti".
GOVERNO
Riforma Popolari, anche  <br/>il Banco diventerà Spa

Riforma Popolari, anche
il Banco diventerà Spa

Dopo "trent'anni" il governo ha varato la riforma per le banche popolari. Non tutte, ma solo "le dieci più grandi" con almeno 8 miliardi di attivi, avranno un anno e mezzo di tempo per cambiare pelle, eliminare il voto capitario (una testa un voto) e trasformarsi in Spa. Sono i due adempimenti che dovrà seguire anche il Banco Popolare (la più grande banca poipolare d'Italia), che invece è già in Borsa, al contrario di Popolare Vicentina e Veneto Banca che quindi dovranno anche predisporre il collocamento del titolo sul listino di Piazza Affari.Un "momento storico" ha detto il premier Matteo Renzi, ribadendo che il Paese, pur potendo vantare un sistema bancario "serio, solido e sano", ha però "troppi banchieri e troppo poco credito" e che l'obiettivo dell'intervento del governo è quello di rafforzare il sistema per essere pronti alle sfide europee ma senza "danneggiare i piccoli istituti" e senza toccare "il credito cooperativo". La scelta, annunciata già nei giorni scorsi, arriva con quello che era stato battezzato 'Investment compact', che diventa un decreto sulle banche (e sugli investimenti) con un occhio anche ai consumatori, come ha sottolineato il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, confermando le misure per il cambio più rapido e soprattutto senza costi del conto corrente (con risarcimenti proporzionali ai ritardi per gli istituti che non rispetteranno i nuovi termini, due settimane in tutto). Padoan ha chiarito che si è scelto di procedere per decreto "per dare un segnale di urgenza" e che la scelta del governo "concilia la necessità di dare una scossa forte preservando però in alcuni casi una forma di governance che ha servito bene il Paese". Per questo si parte dalle grandi, anche se in futuro andranno valutati "altri suggerimenti di modifica della governance" per le piccole. Peraltro si interviene in modo graduale, indicando 18 mesi per adeguarsi che sono "un tempo sufficiente per un processo che potrebbe essere completato in molto meno". L'intervento comunque, renderà le popolari "più forti" e "più efficienti" ha detto Padoan. Un intervento che ha suscitato fin dagli annunci polemiche politiche oltre alla preoccupazione degli addetti ai lavori. E che avrebbe incontrato la netta opposizione di Ncd, anche durante la riunione dei ministri, con l'intenzione del partito di Angelino Alfano di tenersi adesso le 'mani libere' per la conversione del decreto. Il provvedimento nasceva con la volontà di far ripartire gli investimenti, ma ha perso per strada diverse misure contenute nelle prime bozze, a partire dalla certezza delle regole per i grandi investitori, per garantire "un testo snello", in attesa del nuovo capo dello Stato, spiegano Graziano Delrio e il ministro Federica Guidi, assicurando che in futuro saranno recuperate. Il 'patto' con lo Stato che doveva 'congelare' in particolare le norme fiscali da inattesi (e retroattivi) cambiamenti non ha trovato spazio nella versione finale, così come il restyling del Fondo centrale di garanzia (che doveva essere esteso anche alle cartolarizzazioni per poter poi cedere i titoli alla Bce nell'ambito del piano di acquisti degli Abs mezzanine) o la creazione dell'Agenzia unica per gli investimenti, una sorta di 'super agenzia' in cui far confluire Ice, Invitalia e Enit, per la quale già si era ipotizzato un ruolo per Luca Cordero di Montezemolo, magari nella veste di consigliere del premier ("Se personalmente posso dare un contributo, lo farò molto volentieri" si è limitato a dire, interpellato, il neo presidente di Alitalia).
CLAN CAMORRA
I Casalesi e la sanità,  <br/>dettagli dell'operazione

I Casalesi e la sanità,
dettagli dell'operazione

Nell'Azienda Ospedaliera "Sant'Anna e San Sebastiano" di Caserta vi era "la piena operatività" del clan di camorra "Zagaria", fazione del clan dei Casalesi che opera a Casapesenna (Caserta), e "una pervasiva e consolidata rete di connivenze e collusioni venutasi a creare, sotto la regia dei boss della camorra casertana, tra appartenenti al mondo della pubblica amministrazione, della politica e dell'imprenditoria". E' quanto emerso dalle indagini condotte per oltre due anni dalla Dda di Napoli che ha portato stamani a 24 arresti da parte della Dia (10 in carcere e 14 ai domiciliari) nelle provincie di Caserta, Napoli e Verona. Nell'operazione sono state inoltre poste sotto sequestro preventivo quattro ditte (Odeia srl, R.D. Costruzioni, Luigi Iannone e Salvatore Cioffi), 18 immobili, undici terreni, un box auto, tre autovetture e quote societarie per un valore di 12 milioni di euro. Secondo le indagini - si apprende dalla Dda e dalla Dia - attraverso connivenze e collusioni, il sistema degli Zagaria riusciva a controllare e gestire, in regime di assoluto monopolio, gli appalti e gli affidamenti diretti di lavori all'interno dell'Ospedale casertano. Negli ultimi anni - stando sempre ai risultati delle indagini - il clan si era infatti gradualmente infiltrato nel tessuto politico-amministrativo della struttura sanitaria casertana, trasformandosi in "un complesso apparato in grado di gestire gli affidamenti dei lavori pubblici in assoluta autonomia, potendo contare sul potere derivante dalla preminente matrice mafiosa". Le attività del clan nella struttura sanitaria è stata ricostruita dagli investigatori con testimonianze, documenti, intercettazioni telefoniche e ambientali, registrazioni audio e video.

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