Investiti a Garda  <br/>Gravi papà e figlia

Investiti a Garda
Gravi papà e figlia

Brutto incidente sulla Gardesana all'altezza di via Marconi a Garda nel tardo pomeriggio. Un’auto guidata da un sessantenne straniero ha investito una bambina di 8 anni e il papà quarantenne. Sul...

LADRI SCATENATI
Trezzolano senza tregua   <br/>Ancora furti in paese

Trezzolano senza tregua
Ancora furti in paese

A Trezzolano non si vive più serenamente. Vi avevamo raccontato dell’incredibile ondata di furti che aveva colpito il paese sopra Montorio solo la settimana scorsa e i ladri sono già tornati a colpire. Prima gli appartamenti e il bed&breakfast con la tecnica dello spray narcotizzante addirittura con le persone in casa, adesso ad essere colpita è stata la trattoria Parigin proprio in centro paese conosciuta da tutti. E’ stato lo stesso proprietario ad accorgersi dei danni nella notte. Un problema che fa davvero paura. Sembra dunque che ci sia un vero e proprio gruppo di ladri in paese. Altrimenti non si spiegherebbe il crescente numero di furti che si è registrato esclusivamente nell’ultimo periodo. A Trezzolano ci racconta chi da sempre vive la zona, non ci sono di fatto mai stati problemi di questo tipo. E’ sempre stato un paese tranquillo che prepotentemente si è ritrovato catapultato in questa difficile situazione. La gente del posto è decisa ad attrezzarsi con inferriate e sistemi d’allarmi ma chiede anche maggiori controlli, anche se dopo l’ondata delle ultime settimane il paese è regolarmente pattugliato dalle forze dell’ordine.
OSPEDALE IN BOSNIA
Medjugorje, primo      <br/>ospedale sarà veronese

Medjugorje, primo
ospedale sarà veronese

Un’iniziativa umanitaria aperta a tutti, in particolare alle persone povere della Bosnia Erzegovina. Su queste basi è nata l’idea di realizzare un ospedale a Medjugorje, un ospedale che sarà di fatto veronese, visto che la fondazione Saint James Hospital che realizzerà il presidio ha sede in Corso Porta Nuova. L’atto costitutivo è già stato firmato a Brescia e conterà personalità di spicco del mondo imprenditoriale e sanitario fra cui il professor Cappi oggi direttore della Clinica Pederzoli. Il presidente è Romano Tavella, per 17 anni a capo della Fondazione Zanotto e uomo di spessore della banca scaligera oltre che della Fondazione Maria Callas e della Bottega Peter Maag. La Fondazione nasce dall'alleanza tra due associazioni benefiche, la bresciana Olimpiadi del cuore onlus fondata da Paolo Brosio e la veronese Stella Matutina. Insieme hanno deciso di unirsi per realizzare qualcosa di unico e fondamentale, basti pensare che dal 1981 sono stati oltre 45 milioni i pellegrini che hanno visitato il piccolo paese dell’Erzegovina divenuto famoso per le apparizioni della Madonna. L’ospedale realizzato come detto dalla Fondazione Saint James sarà poi donato all’amministrazione locale e potrà contare su reparti di Chirurgia generale, cardiologia, ortopedia, diagnostica. Inoltre accanto all’ospedale per i casi di urgenza sarà anche collocato un eliporto. Medici e infermieri verranno messi a disposizione dal vicino Ospedale di Molnar ma non mancherà la supervisione veronese. La posa della prima pietra è prevista per l’inizio del 2016 mentre i lavori di costruzione dureranno circa un anno e mezzo.
BATTAGLIA
Amarone, il Consorzio   <br/>fa causa alle Famiglie

Amarone, il Consorzio
fa causa alle Famiglie

L'uso del nome Amarone finisce in Tribunale con un duro braccio di ferro.Il Consorzio Tutela Vini Valpolicella ha deciso di adire le vie legali contro l'associazione di aziende denominata “Le Famiglie dell’Amarone d’Arte”, Secondo il Consorzio questa iniziativa ha creato una frattura importante all’interno della denominazione, provocando un danno di immagine a tutto il settore produttivo coinvolto e insinuando che la Docg prodotta da circa 270 aziende produttive non corrisponda ai canoni dell’eccellenza qualitativa.Così dopo avere chiesto di ritirare il marchio e questa registrazione, il Consorzio Valpolicella ha deciso di tutelarsi in sede legale. E in seguito a queste gravi divergenze otto aziende delle “Famiglie dell’Amarone” ancora socie hanno comunicato in questi giorni il loro recesso dal Consorzio.
COMMERCIO
Iniziati i saldi, spesa   <br/>230 euro a famiglia

Iniziati i saldi, spesa
230 euro a famiglia

Oggi hanno preso il via i saldi estivi 2015. Secondo le stime dell'Ufficio Studi nazionale di Confcommercio, ogni famiglia spenderà in media per l'acquisto di articoli di abbigliamento e calzature in saldo circa 230 euro per un valore complessivo intorno ai 3,6 miliardi di euro. Le vendite estive rappresentano sempre un momento di richiamo per le famiglie, anche se negli ultimi anni la quota destinata a questo tipo di acquisto si è ridotta in linea con le esigenze di un bilancio familiare condizionato da un calo del reddito disponibile. Per Confcommercio As.Co. Verona, i consumatori italiani tenderanno sostanzialmente a confermare i budget dell'anno scorso, anche se con piccoli assestamenti al rialzo, mentre ci sono buone prospettive per gli stranieri, complice la contemporaneità dell'Expo, che dovrebbe aumentarne la presenza.
Donna incastrata   <br/>sotto bus: FOTOGALLERY

Donna incastrata
sotto bus: FOTOGALLERY

Tutte le immagini dell'incidente di oggi a Verona nel quale un'anziana donna in bicicletta è ri...

MALAVITA
Ladri a casa di Bagnoli    <br/>durante festa 80 anni

Ladri a casa di Bagnoli
durante festa 80 anni

Una brutta sopresa per Osvaldo Bagnoli alla fine della festa per il suo ottantesimo compleanno.I ladri hanno svaligiato la casa dell'allenatore del Verona dello scudetto, in Valdonega.Quando Bagnoli è rientrato con la famiglia ha trovato l'abitazione messa a soqquadro; i ladri hanno rubato seimila euro in contanti e gioielli. Le indagini sul furto sono affidate ai Carabinieri.
INCIDENTE
Donna finisce sotto bus      <br/>Braccio quasi amputato

Donna finisce sotto bus
Braccio quasi amputato

Una donna è rimasta gravemente ferita ad un braccio dopo essere finita sotto un autobus. E' successo alla fermata di via Zeviani, a San Michele. La dinamica dell'incidente è ancora da chiarire; sembra che la donna in sella alla sua bicicletta abbia agganciato il bus e sia caduta dopo aver perso l'equilibrio, finendo sotto la ruota posteriore destra del mezzo (un bus doppio), subendo lo schiacciamento del braccio.La donna, 72 anni, è rimasta sempre coscente durante i soccorsi: è stato necessario l'intervento dei Vigili del fuoco che hanno sollevato l'autobus con una gru, la donna poi è stata trasportata all'ospedale dai sanitari del 118 e dovrà sicuramente essere sottoposta ad un delicato intervento chirurgico.
COMMERCIANTI
Solori-Confcommercio,  <br/>accordo su servizi fisco

Solori-Confcommercio,
accordo su servizi fisco

Solori, Confcommercio e associazione “50&più Enasco” hanno siglato questa mattina una convenzione, di due anni, per l’erogazione di servizi fiscali per i commercianti. Il protocollo è stato firmato dall’amministratore unico di Solori Damiano Monaldi, dal presidente di Confcommercio Paolo Arena e dal presidente dell’associazione di ultra cinquantenni “50 & più Enasco” Marcellino Prati. Erano presenti l’assessore alle Attività commerciali Marco Ambrosini e il direttore generale di Solori Alessandro Tatini.“Si tratta di un accordo importante – ha detto Ambrosini – che permetterà di accorciare la filiera per il pagamento dei tributi, consentendo ai commercianti di avere dei canali a loro dedicati per avere assistenza fiscale e informazioni per controllare le loro posizioni. Una brillante iniziativa, frutto di una sinergia tra enti, che speriamo possa estendersi anche ad altri Comuni, riducendo così la distanza tra le Istituzioni e i cittadini e diminuendo la burocrazia”.L’accordo prevede che Solori attivi un indirizzo di posta elettronica dedicato ai commercianti iscritti alla Confcommercio o all’associazione “50&più Enasco”, le quali potranno richiedere informazioni per conto del cliente.Le richieste potranno riguardare la visione della posizione debitoria del contribuente, la presentazione di istanze di rateizzazione, l’acquisizione di elementi in ordine al tributo in aggiunta a quelli indicati negli avvisi recapitati, la conoscenza di date e modalità di notifica degli avvisi di pagamento, la ristampa di avvisi non recapitati. A Confcommercio Verona e “50&più Enasco” sarà inoltre accordato, previo appuntamento, accesso agli uffici Solori anche fuori della apertura al pubblico. Solori, infine, si impegna a partecipare a programmi formativi organizzati dalle due associazioni di categoria, finalizzati ad approfondire aree tematiche sulla attività di riscossione in moda da favorire uno scambio di informazioni ed un miglioramento della qualità delle attività poste in essere a servizio delle imprese.
Gardesana, ancora uno <br/>scontro tra auto e moto

Gardesana, ancora uno
scontro tra auto e moto

Un altro incidente sul lago a poca distanza da quello grave che ha visti coinvolti padre e figl...

PROCESSO MOSE
Galan, ricorso respinto  <br/>Deve scontare la pena

Galan, ricorso respinto
Deve scontare la pena

La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, ritenendolo inammissibile, dell’ex Presidente Veneto e ministro Giancarlo Galan, relativo all’accusa di corruzione nell’ambito della vicenda Mose. Galan, a tutt’oggi senatore e da un anno agli arresti domiciliari, era tra gli indagati della Procura di Venezia del blitz del 4 Giugno 2014. Dopo mesi di prigione nell’infermeria del carcere di Opera, aveva optato per il patteggiamento ed era finito ai domiciliari. Dovrà scontare una pena di due anni e dieci mesi e pagare 2,6 milioni di euro.
ALLA STAZIONE
Droga nel marsupio   <br/>Polfer ferma marocchino

Droga nel marsupio
Polfer ferma marocchino

La Polizia Ferroviaria del Settore Operativo di Verona Porta Nuova ha arrestato un marocchino per reati legati agli stupefacenti. Nella circostanza gli Agenti durante il normale servizio di controllo all’interno della Stazione sono stati insospettiti dalla tensione mostrata dal giovane durante una normale verifica. Un controllo più approfondito ha permesso di rinvenire una confezione contenente un unico pezzo di hashish del peso di 41 gr. L’uomo, un marocchino di 23 anni, con precedenti per rapina aggravata, è stato arrestato. Sottoposto a processo per direttissima, il Giudice ha convalidato l’arresto, dispondendo l’obbligo di firma quotidiano alla Caserma dei Carabinieri nel Comune di residenza.
FINE SETTIMANA SUL LAGO
Lazise, weekend di    <br/>appuntamenti sportivi

Lazise, weekend di
appuntamenti sportivi

arà Lazise ad ospitare la prima tappa di Verona International Sport Show, la seconda edizione della manifestazione nata con l’intento di coniugare sport, spettacolo, cultura e territorio attraverso il coinvolgimento delle associazioni sportive e culturali, oltre le attività produttive e commerciali. Un appuntamento che si ripete con il campionato nazionale di fondo, a cura di FIN Veneto, destinato a diventare un’occasione per la più ampia valorizzazione del patrimonio sportivo e culturale.Una due giorni dunque tutta da vivere sul Lago che inizierà Sabato con i 5 km crono di nuoto maschile e femminile, inseriti nel Grand Prix di fondo, mentre nel pomeriggio si svolgerà la seconda edizione della Coppa VISS, gara iscritta nel calendario regionale. Domenica invece, sarà la volta della cronometro a squadre del Team Event, in cui si assegneranno punteggi validi al campionato di fondo per società. Non solo sport in ogni caso visto che questo tipo di manifestazioni permetterà di far crescere e valorizzare tutto il territorio gardesano in particolare, nella fattispecie il Comune di Lazise.
INCENDIO
Fedrigoni dopo il rogo    <br/>Operai continuano lavoro

Fedrigoni dopo il rogo
Operai continuano lavoro

"Peccato, non ci voleva, perché stavamo andando molto bene. Pensate che a giugno abbiamo fatto il 20% di fatturato un più del giugno precedente". Trova la forza di sorridere Claudio Alfonsi, amministratore delegato della Fedrigoni Cartiere Spa, colpita da un incendio che ha devastato lo stabilimento di Verona, a poca distanza dalla storica sede del gruppo, fondato nel 1888 e che ha un fatturato globale che supera il miliardo di euro e occupa in tutto il mondo 2700 dipendenti, dei quali trecento a Verona. "Non abbiamo ancora le idee chiare - spiega Alfonsi - perché i Vigili del fuoco ci impediscono di entrare nello stabilimento, però presumiamo che ci vorrà almeno un mese per ripristinare tutto come prima". "Le macchine continue dove facciamo la carta sono ferme - aggiunge -, l'incendio è avvenuto proprio in quel locale, però gli altri reparti, quindi il 60-70% della produzione riprenderà. Aspettiamo le autorizzazioni". In questo momento nello stabilimento devastato dal rogo Fedrigoni non produce più carta, che viene prodotta in altri stabilimenti del gruppo come Pioraco (Macerata) e del Varone, in Trentino. L'ad ha confermato che non ci sarà nessuna ripercussione sull'occupazione: "Non facciamo cassa integrazione. Alcuni operai li mandiamo per dare una mano al Varone, altri alla Cartiera di Arco, e quindi non facciamo niente". "Abbiamo operai molto fedeli Siamo una bella azienda, abbiamo fatto acquisizioni in Brasile e a Chicago" conclude Alfonsi.
TWEET
Grecia,Tosi spera nel SI    <br/>e attacca Tsipras

Grecia,Tosi spera nel SI
e attacca Tsipras

"Speriamo per i greci nel sì, così non andranno in rovina". Questo il tweet del sindaco di Verona, Flavio Tosi, intervenuto sulla persistente crisi della Grecia. Il primo cittadino non ha poi risparmiato un duro attacco a Tsipras, definendolo "il demagogo, che ha scaricato i propri errori su di loro, andrà a casa!"
INTERVENTI
Dalla Provincia 14 mln   <br/>per manutenzione strade

Dalla Provincia 14 mln
per manutenzione strade

Oggi, nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero, il presidente Antonio Pastorello e il consigliere con delega alla Manutenzione e Progettazione viabilistica Claudio Ferrari hanno illustrato lo stanziamento, deliberato durante l'ultimo Consiglio provinciale, relativo ai fondi per la messa in sicurezza delle strade e delle scuole. Il Consiglio provinciale ha deliberato di destinare la quota di oltre 14 milioni parte dell'avanzo di amministrazione 2014 vincolato destinato ad investimenti, per la messa in sicurezza delle strade e delle scuole. Nonostante la Provincia sia soggetta alla gestione provvisoria del bilancio, il voto all'unanimità del Consiglio ha permesso di reperire le risorse necessarie. La decisione, su indicazione del presidente Pastorello, – tecnicamente fattibile anche in esercizio provvisorio dopo aver approvato il rendiconto e il riaccertamento dei residui – è stata quella di approvare una variazione di bilancio urgente per finanziare, con quota parte dell’avanzo di amministrazione 2014 vincolato ad investimenti, le asfaltature e le manutenzioni straordinarie. La sintesi della variazione è: - 9.600.000 euro di ribitumature stradali;4.800.000 euro di manutenzioni straordinarie alle scuole. Le bitumature partiranno fra settembre e ottobre e si rifarà la pavimentazione sul 10% dei 1.400 chilometri di strade provinciali. Le priorità degli interventi verranno decise nella prossima settimana con una specifica delibera del presidente Pastorello, con la quale si stabiliranno le urgenze nei tratti dei 4 quadranti stradali della provincia di Verona a cui destinare i 9 milioni e 600 mila euro stanziati.Per quanto riguarda le scuole, invece, l'importo totale è di circa 4 milioni e 800 mila euro circa, utilizzati per 6 accordi quadro con ditte di manutenzione: tre per interventi di edilizia scolastica e tre per interventi di manutenzione degli impianti tecnologici scolastici (riscaldamento). L'avvio dei lavori è stimato per novembre.Due sono invece gli interventi per dissesti idrogeologici compresi nello stanziamento: stabilizzazione e consolidamento dei versanti rocciosi della strada provinciale n. 57 “dell'Altipiano” nei comuni di sant'Anna d'Alfaedo e Dolcè” (Peri-Fosse) per un importo complessivo di 400.000 euro; sistemazione del piano viabile sulla SP 36b in Località Cracchi nel Comune di Vestenanova per un importo complessivo di 600.000 euro.Se a questi stanziamenti si aggiungono gli altri già fatti per liceo Maffei (2.600.000 euro) e per altri dissesti idrogeologici, nel 2015 la Provincia eseguirà lavori per circa 23 milioni.Presidente – Pastorello: «Durante l'ultimo Consiglio provinciale è stato deliberato all'unanimità, quindi anche grazie al comportamento responsabile dei consiglieri di minoranza, la quota di euro circa 14 milioni per la messa in sicurezza di strade e scuole. Si tratta di un segnale importante che la Provincia ha voluto dare alla comunità: come amministratori, infatti, il nostro compito è quello di essere al servizio dei cittadini, provvedendo anche alla loro sicurezza. Una parte di questi fondi, 9.600.000 euro, verranno utilizzati per la bitumatura delle strade; la restante parte, 4.800.000 euro, verranno destinati per la manutenzione straordinaria nelle scuole. I nostri tecnici hanno valutato con attenzione la situazione in cui versano le strade provinciali, individuando quelle su cui bisogna agire in maniera immediata. Negli ultimi quattro anni, a causa del Patto di stabilità, non è stato possibile effettuare alcun tipo di intervento ma, grazie a queste nuove delibere, la Provincia ha deciso di mettere a disposizione i fondi necessari per riprendere i lavori». Consigliere – Ferrari: «La delibera dell'ultimo Consiglio è stata una scelta amministrativa importante. I fondi messi a disposizione per la realizzazione della pavimentazione stradale permettono di effettuare la bitumatura del 10% delle nostre strade. La manutenzione verrà effettuata in diverse aree del territorio provinciale, soprattutto nelle zone montane e della Bassa veronese dove, a causa delle condizioni meteorologiche e del terreno sabbioso, la bitumatura diventa necessaria per garantire la viabilità. Inoltre sono già stati presentati i progetti relativi ai dissesti idrogeologici sulla strada provinciale 57 dell'Altopiano 'Peri-Fosse' e per i Cracchi di Vestenanova. Infine, per quanto riguarda le scuole, sono previsti sei interventi: tre di tipo edilizio e tre di tipo impiantistico». Consigliere – Ceschi/minoranza: «Sappiamo che le esigenze del nostro territorio sono tante ma con la delibera dell'ultimo Consiglio abbiamo cercato di mettere a disposizione una parte di fondi necessari per i lavori più urgenti».Consigliere – Allegri/minoranza: «La Provincia ha dato, ancora una volta, un segnale importante perché di fronte a un problema concreto e reale come la sicurezza dei cittadini, ha dimostrato di essere unita approvando all'unanimità una delibera così importante». Consigliere – Cubico/minoranza: «Siamo soddisfatti del risultato ottenuto durante il Consiglio poiché, in questo modo, abbiamo dato una risposta importante ai cittadini, esercitando in maniera corretta il nostro ruolo di amministratori».Consigliere – Zamperini/maggioranza: «Sono lieto di aver contribuito alla decisione presa in Consiglio e, come amministratori, abbiamo sentito il dovere morale di fare la scelta giusta per i cittadini».Consigliere – Corrà/minoranza: «Le amministrazioni locali, da tanti anni, sono in attesa di interventi urgenti sia nelle nostre strade, che nelle nostre scuole. La delibera del Consiglio è un primo passo importante che contribuisce alla realizzazione dei lavori anche in alcune zone, spesso 'dimenticate', come la Bassa veronese».Consigliere – Nicoli/maggioranza: «Vorrei ringraziare i consiglieri che hanno dimostrato di essere responsabili e di voler essere degli ottimi amministratori al servizio della comunità».
METEO
Temporali in Veneto      <br/>stato di attenzione

Temporali in Veneto
stato di attenzione

Alla luce della situazione meteorologica attesa, il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile del Veneto ha emesso lo Stato di Attenzione, riferito allo scenario per temporali, in alcune aree del territorio, a partire dalle 14 di oggi alle 10 di domani, sabato 4 luglio.I bacini interessati sono: Alto Piave; Piave Pedemontano; Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone; Adige-Garda e Monti Lessini.
SPETTACOLI
Da Luglio a settembre  <br/>il Lessinia Fest 2015

Da Luglio a settembre
il Lessinia Fest 2015

Promette di accendere con il fuoco della cultura il palcoscenico di prati, boschi, rocce, contrade e ville della montagna veronese, vicentina e trentina LessiniaFest, la rassegna che da quest'anno riunisce le due storiche rassegne Film Festival della Lessinia e Voci e luci in Lessinia in un unico e articolato cartellone di eventi e anteprime.In poco più di due mesi, da inizio luglio ai primi giorni di settembre, trentasei appuntamenti scanditi da musica, cinema, teatro e danza in un programma così ampio da coinvolgere i quattordici Comuni dell'alta Lessinia, tanto da poter essere considerato uno dei festival territorialmente più estesi del Veneto. «LessiniaFest è il punto di partenza, non d'arrivo, di un sentiero iniziato ventuno anni fa con il Film Festival della Lessinia e nove anni fa con Voci e luci in Lessinia» spiega Alessandro Anderloni, alla direzione artistica con Gabriella Palatini. «Gli artisti che abbiamo invitato e i film che abbiamo scelto dicono del desiderio di esplorare, mescolare, contaminare». E ricordare, prosegue, «perché lungo l'estate torneremo spesso a quella guerra che cento anni fa ha lasciato segni nel terreno e cicatrici nella storia. Ma altro fuoco, non quello maledetto delle armi, vogliamo accendere. Fuoco alla cultura! Siamo i suoi inguaribili piromani». Piromani culturali, aggiunge: «Chiamo il nostro pubblico in aiuto per accendere la Lessinia di cultura».Main sponsor della rassegna LessiniaFest sono Cassa Rurale Bassa Vallagarina e Fimauto. Con il sostegno di Regione del Veneto, Provincia in Festival, Comunità Montana della Lessinia, Parco Naturale Regionale della Lessinia; dei Comuni di Ala, Bosco Chiesanuova, Cerro Veronese, Crespadoro, Erbezzo, Ferrara di Monte Baldo, Roveré Veronese, San Mauro di Saline, Sant'Anna d'Alfaedo, Selva di Progno, Velo Veronese, Vestenanova; di Consorzio Bim Adige, Agsm Energia, Monte Veronese Formaggio Dop. L’organizzazione è delle associazioni Film Festival della Lessinia, Le Falìe e Àissa Màissa.Non solo concerti. La formula della rassegna itinerante rimane dunque la stessa e sperimentata con successo: accompagnare il pubblico nei luoghi suggestivi e talvolta poco conosciuti della Lessinia veronese, vicentina e trentina grazie alle escursioni del Camminaparco. E portare artisti, di fama nazionale e internazionale, a esibirsi su palcoscenici di pascoli o sullo sfondo di antiche ville e contrade in pietra. Sono diciassette i concerti in calendario che accompagnano in un viaggio tra le province di Verona, Vicenza, Trento con la novità dell'apertura alla Valle dell'Agno e al Monte Baldo. Ad aprire la rassegna (sabato 4 luglio alle 21) è il duo sardo Elva Lutza insieme al cantante francese, interessante interprete della tradizione provenzale, Renat Sette. Ci si sposta nell'abbazia romanica di San Moro (domenica 5 luglio alle 18) con il gruppo Andhira.Altrettanto variegate sono le sonorità proposte nelle successive serate, in un avvicendarsi di tradizione e innovazione. Dalla canzone d'autore italiana di Massimo Bubola, in concerto nel Forte di Monte Tesoro di Erbezzo (sabato 11 luglio alle 17) alle note del “Paganini del contrabbasso” Renaud Garcia Fons a proporre i suoi virtuosismi nel Bosco de La Regina ad Ala di Trento (domenica 19 luglio alle 15). Dal soul della statunitense Lisa Hunt, già vocalist di Zucchero, con la sua voce possente a esibirsi nel parco di Villa della Torre a Fumane (lunedì 20 luglio alle 21) al jazz del quartetto guidato da Mauro Ottolini a suonare sul balcone naturale affacciato sulla Val d'Adige di Malga Revoltel ad Ala di Trento (sabato 8 agosto alle 15). Contrada Valle di Velo Veronese ospita invece (domenica 16 agosto alle 17) la voce e l'ironia del cantante, autore, attore Peppe Voltarelli. Alcuni nomi di un lungo elenco di appuntamenti musicali che si completa con altre incursioni nel teatro con la narrazione de “La Grande Guerra meschina” di Alessandro Anderloni in scena nel Bosco delle Fate di Durlo a Crespadoro nel Vicentino (venerdì 17 luglio alle 21). E nella danza con lo spettacolo itinerante “La Grande Guerra della donne” (sabato 15 agosto dalle 7 alle 12) a fare tappa tra Erbezzo e il Trentino: da Malga Lessinia alle trincee del Piocio e di Casteberto e ritorno, in compagnia delle performance di cinque ballerine a danzare sulle melodie intonate dalla fisarmonica di Dante Borsetto. Cinema. Per la prima volta nove proiezioni speciali, a ingresso gratuito, in ognuno dei Comuni dell'alta Lessinia anticipano il Film Festival della Lessinia. La ventunesima edizione della rassegna cinematografica internazionale dedicata alle terre alte è in programma, dal 22 al 30 agosto, sul grande schermo del Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova con 9 giorni di proiezioni ed eventi collaterali. È preceduta da un'anteprima, al Teatro di Cerro Veronese (giovedì 20 agosto alle 21). A Festival concluso, l'Auditorium della Cassa Rurale Bassa Vallagarina ad Ala (venerdì 4 settembre alle 21) e la Sala dei Centomila a Velo (sabato 5 settembre alle 18 e 21) propongono le migliori pellicole premiate all'edizione 2015
PALAZZO BARBIERI
Profughi, giunta approva    <br/>corsi di formazione

Profughi, giunta approva
corsi di formazione

La Giunta comunale ha approvato un protocollo d’intesa con Prefettura, Amia, Cooperativa sociale “Il Samaritano” - Caritas Diocesana Veronese e Centro Cooperazione Giovanile Internazionale per la promozione di percorsi di formazione e tirocini volontari e gratuiti a favore di cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale. “In seguito ai flussi migratori di cittadini stranieri giunti in Italia a partire dai primi mesi del 2014, anche nell’ambito delle operazioni “Mare Nostrum” e “Triton” e alla relativa ripartizione a livello regionale e provinciale – spiega l’assessore ai Servizi sociali Anna Leso – nel comune di Verona ad oggi sono accolti circa 200 stranieri richiedenti protezione internazionale, ospitati principalmente al Samaritano e all’Ostello della Gioventù a Villa Francescatti. Nelle more della definizione della procedura per il riconoscimento della protezione internazionale e in presenza di apposita documentazione rilasciata dalla Questura – aggiunge Leso – l’accordo mira a costruire percorsi di conoscenza del contesto sociale in cui i richiedenti asilo vengono accolti, grazie allo svolgimento di attività volontarie e gratuite a favore della collettività, in un’ottica di integrazione e solidarietà sociale che consenta di scongiurare situazioni prolungate di inoperosità”. L’accordo prevede che possano accedere ai percorsi di formazione i cittadini stranieri inseriti nel programma di assistenza temporanea della Prefettura, che abbiano presentato domanda per il riconoscimento della protezione internazionale e sottoscritto il Patto volontario. Le attività non richiederanno specializzazione, saranno supervisionate da un tutor e riguarderanno principalmente servizi quali pulizia di piazze, strade e parchi cittadini ed altre attività che verranno di volta in volta determinate, per un massimo di 20 ore settimanali per ogni cittadino straniero. Per favorire lo spostamento sul territorio urbano, l’Amministrazione comunale provvederà al pagamento dell’abbonamento Atv per i volontari.
DEDUZIONI
Trasporti, tagli del 70%   <br/>Caregnato: gravissimo

Trasporti, tagli del 70%
Caregnato: gravissimo

“Purtroppo, prendiamo atto che la nostra richiesta di mantenere invariati gli importi delle deduzioni delle spese non documentate, per le piccole imprese monoveicolari sono vitali, non è stata recepita dal Governo e dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio”. Esordisce con rabbia Lucia Caregnato, presidente neo-eletta di Confartigianato Trasporti Verona, nel commentare la pubblicazione del comunicato dell’Agenzia delle Entrate nel quale si annuncia la riduzione di circa il 70%, rispetto allo scorso anno, degli importi per la deduzione di spese non documentate da parte delle imprese di autotrasporto. “Confartigianato Trasporti, tramite il presidente nazionale Amedeo Genedani, ha utilizzato assoluta fermezza nel non condividere un taglio così penalizzante per le nostre imprese – continua Caregnato -. Vogliamo considerare questi importi come un ‘acconto’, perché diversamente, ne andrà della corretta gestione amministrativa delle aziende artigiane del nostro Paese, soprattutto quelle di piccole dimensioni, che noi rappresentiamo con orgoglio”. “Sono trascorsi tre mesi dall’insediamento del nuovo Ministro dei Trasporti – afferma ancora la presidente veronese di categoria – e Delrio sa bene come e quanto ci siamo fatti sentire per sensibilizzare alla massima attenzione sui vari aspetti della vertenza riguardante l’autotrasporto. Ci saremmo aspettati maggiore concretezza”. “Una scelta gravissima e inaspettata – sono state le parole del presidente nazionale di Confartigianato Trasporti, Amedo Genedani -, perché ci si deve rendere conto che se un’impresa ha un bilancio, nel quale inserisce costi e ricavi e si fa i suoi conti, anche solo per sopravvivere, un governo non può, senza alcun preavviso, cambiare le carte in tavola andandogli a dire: ‘Cara impresa, i soldi su cui facevi affidamento non ci sono più’. E’ inaccettabile!”.La ragione della riduzione degli importi, rispetto all’accordo siglato con la categoria nel gennaio 2015, va ricercata in una mancanza di copertura finanziaria, che ha dato origine ad un lungo “braccio di ferro” tra le istituzioni (Ministero delle Infrastrutture, MEF, Agenzia delle entrate) e le Associazioni di categoria.“La vicenda, peraltro, potrebbe non essere ancora conclusa – chiude Caregnato -, in quanto Confartigianato Trasporti, unitamente alle altre sigle, ha richiesto un’integrazione degli stanziamenti in relazione all’agevolazione. Se, come esito di ulteriori trattative, la misura della deduzione sarà incrementata, i contribuenti potranno recuperare le eventuali maggiori imposte versate tramite compensazione dell’eccedenza sul modello F24. Staremo a vedere, noi non molliamo”.
NUOVE AUTO
Carabinieri e Polizia     <br/>viaggiano su Seat Leon

Carabinieri e Polizia
viaggiano su Seat Leon

Sono state consegnate a Verona le prime Seat Leon sulle quali viaggeranno la Polizia di Stato e l'Arma dei Carabinieri. La città dell'Arena, dove ha sede la casa automobilistica spagnola in Italia, è lo scenario scelto, con una cerimonia nella centralissima piazza Bra, per l'ingresso della Leon nella flotta delle Forze dell'ordine. Seat si è aggiudicata la gara d'appalto per la fornitura di Volanti e Radiomobili; così per la prima volta Polizia e Carabinieri avranno in dotazione la stessa vettura con motore 2.0 TDI 150 CV. La marca spagnola, importata da Volkswagen Group Italia, inizialmente consegnerà 206 auto: 100 destinate alla Polizia di Stato e 106 all'Arma dei Carabinieri, con la possibilità di una fornitura totale fino a quattromila unità nel corso dei prossimi tre anni. Finora sono già stati raccolti 925 ordini, di cui 475 "pantere" e 450 "gazzelle" che oltre a sfoggiare la nuova livrea con diverse modifiche grafiche, sono state preparate ed equipaggiate con particolari dotazioni per rispondere alle esigenze delle Forze dell'ordine. "Siamo onorati per la fiducia riposta dalle Forze dell'ordine italiane sia in Seat, sia nella nostra Leon" ha detto Jürgen Stackmann, presidente di Seat. "Siamo orgogliosi - ha aggiunto " di poter contribuire alla pubblica sicurezza grazie a una vettura affidabile, sicura e di grande qualità". "Metodo tedesco e cuore italiano - ha sottolineato Massimo Nordio, ad di Volkswagen Group Italia - questo è il nostro gruppo, attivo da oltre 60 anni. Siamo un'azienda fatta di italiani e con le nostre attività e il nostro dinamismo contribuiamo fattivamente all'economia e alla prosperità del paese". "Questo accordo - ha concluso - rende ancora più forte il legame con il territorio e la sua gente".
INCONTRO
Miozzi dal prefetto    <br/>per questione profughi

Miozzi dal prefetto
per questione profughi

Una visita cordiale, un incontro per trovare soluzioni e mettersi a disposizione. Il sindaco di Isola della Scala Giovanni Miozzi ha chiesto e ottenuto di incontrare il prefetto Mulas questa mattina per parlare della questione profughi. Nel comune della bassa ne sono accolti circa una quarantina in un albergo ma Miozzi ha fatto presente che non ci sono strutture per ospitarne altri. Totale apertura da parte del prefetto che ha capito le problematiche e sta cercando di tenere sotto controllo la situazione andando incontro alle esigenze anche degli amministratori locali. "Occorrono proposte e collaborazione tra i comuni - ha detto Miozzi - la politica dell'intransigenza non porta da nessuna parte. Siamo qui per risolvere insieme il problema". All'incontro ha preso parte anche l'assessore Michele Casella di Isola della Scala.
INCENDIO
Fedrigoni al lavoro    <br/>Nessun danno ambientale

Fedrigoni al lavoro
Nessun danno ambientale

Sono terminate nella notte le operazioni di spegnimento dell'incendio che ieri ha devastato le Cartiere Fedrigoni a Verona. Le cause del rogo, che ha impegnato 37 uomini dei Vigili del fuoco, sono ancora da chiarire. Attualmente una squadra dei Vigili del fuoco sta effettuando un sopralluogo con i tecnici dell'Arpav, ma sembrano scongiurati i rischi di danni ambientali provocati dal fumo sprigionato dall'incendio. La direzione della Cartiera Fedrigoni ha già annunciato che la produzione, nonostante i gravissimi danni, non si fermerà e l'azienda non ricorrerà alla cassa integrazione.
SPACCIO
Droga in autostrada   <br/>Arrestati due giovani

Droga in autostrada
Arrestati due giovani

Due 24enni, residenti a Desenzano e a Peschiera del Garda , sono stati arrestati della Polizia Stradale di Verona per concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I due giovani sono stati fermati per un controllo da una pattuglia della sottosezione di Verona Sud sull'autostrada A4 Milano-Venezia, all'altezza di Lavagno. Il loro nervosismo ha insospettito gli agenti che hanno controllato accuratamente l'auto dei giovani, scoprendo 688 grammi di marijuana. L'indagine è continuata nell'abitazione dei fermati e durante la perquisizione domiciliare sono state rinvenute due piantine di marijuana. I due giovani sono stati processati con rito direttissimo dal Tribunale di Verona; entrambi hanno chiesto di patteggiare la pena, stabilita in diciotto mesi con la sospensione condizionale della pena.
INCIDENTE
Fa surf nella notte      <br/>annegato a Bardolino

Fa surf nella notte
annegato a Bardolino

Un ragazzo italiano di 36 anni è morto questa notte, alle 2 a Bardolino, mentre praticava surf con pagaia. La vittima, come hanno riferito gli amici che erano con lui, ad un certo punto è finito in acqua senza più riuscire a risalire. Allertati i soccorsi, in Lungolago Cipriani, sono arrivati i Vigili del Fuoco e gli uomini della Guardia Costiera. Il 36enne è stato recuperato a circa 3 metri di profondità e adagiato su un pontile vicino, dove gli è stato praticato il massaggio cardiaco dagli stessi vigili del Fuoco. Una volta arrivati, i sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Le cause della morte dovranno ora essere stabilite. Oltre ai vigili del fuoco e ai sanitari di Verona Emergenza, sono intervenuti anche la Polizia di Stato e i Carabinieri di Peschiera del Garda.E' il secondo decesso sul Garda in poche ore, ieri pomeriggio un turista tedesco di 84 anni è morto mentre stava facendo il bagno nel lago a Torri del Benaco.
IL ROGO
INCENDIO FEDRIGONI    <br/>FOTOGALLERY

INCENDIO FEDRIGONI
FOTOGALLERY

Le immagini scattate dai Vigili del Fuoco a conclusione dell'intervento di spegnimento dell'incendio che oggi ha devastato le Cartiere Fedrigoni, a Verona.
CARTIERA
INCENDIO FEDRIGONI    <br/>FIAMME SOTTO CONTROLLO

INCENDIO FEDRIGONI
FIAMME SOTTO CONTROLLO

E' stato praticamente domato l'incendio nelle cartiere Fedrigoni di Verona dove le fiamme rimaste sono ormai sotto controllo. Tutta l'area è stata messa in sicurezza e domani saranno avviate le cosiddette operazioni di smassamento per rimuovere il materiale andato distrutto dalle fiamme. Sul luogo sono intervenuti una quarantina di uomini con una decina di mezzi dei Vigili del fuoco, anche da altri comandi; il lavoro proseguirà tutta la notte per mettere in sicurezza i focolai.Lo stabilimento, fin da subito, era stato evacuato. Dei due vigili del fuoco portati in ospedale uno è già stato dimesso dopo che aveva subito un malore probabilmente causato dalle alte temperature. Per il secondo, soccorso per delle ustioni alle mani, le ferite sono lievi e sono state prontamente medicate.
INCENDIO
FIAMME ALLA FEDRIGONI        <br/>FUMO NERO SU VERONA

FIAMME ALLA FEDRIGONI
FUMO NERO SU VERONA

Un grosso incendio è divampato alle Cartiere Fedrigoni, nello stabilimento tra via Tombetta e viale Piave.Sul posto sono subito intervenuti i Vigili del fuoco che sono impegnati a domare le fiamme.Il rogo ha provocato una densa nube di fumo nero che è avvistata da notevole distanza e incombe sulla città.
POLIZIA
100 kg di "Maria" dentro    <br/>la serra: due arresti

100 kg di "Maria" dentro
la serra: due arresti

La Polizia ha arrestato due uomini, un veronese e un marocchino, accusati di coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti. Nicola Ipavec, veronese di 34 anni, e Hassan Hasbi, 45enne, avevano infatti allestito una vera e propria piantagione di marijuana all'interno dell'azienda agricola di Ipavec a Isola della Scala. Un'idea nata dallo stesso Hasbi, che aveva proposto di aiutare così Ipavec, la cui attività regolare risentiva della pesante crisi economica. Dentro una serra erano state coltivate 10 piante di "maria", per un peso totale di circa 46 chili. A scoprirle gli agenti della sezione anti drogra, dopo alcune segnalazioni in uno strano via vai all'interno dell'azienda agricola. All'interno di un altro capannone, i poliziotti hanno trovato anche alcuni fusti contententi altra marijuana, questa volta essiccata e pronta alla vendita, del peso di 59 kg. In totale, quindi, la droga recuperata pesava 105 chili e una volta rivenduta avrebbe fruttato all'incirca 300 mila euro. L'arresto del marocchino è stato convalidato e si trova ora nel carcere di Montorio, mentre al veronese, incensurato, sono stati concessi i domiciliari
LA CRISI ELLENICA
La Grecia e Tsipras,    <br/>Tosi attacca Salvini

La Grecia e Tsipras,
Tosi attacca Salvini

Perché Matteo Salvini non sostiene il suo mito Tsipras? Lo chiede il sindaco di Verona, Flavio Tosi, che in un tweet attacca ancora il segretario federale della Lega Nord."Paura di uscire dall'euro?" domanda Tosi. "Nessun italiano ha seguito il suo invito a prelevare risparmi" conclude Tosi replicando all'appello lanciato da Salvini che si era rivolto agli italiani sollecitandoli a prelevare i risparmi al bancomat come hanno fatto molti cittadini greci.
NOMINE
Veronamercato, ecco cda    <br/>e collegio sindacale

Veronamercato, ecco cda
e collegio sindacale

Il Sindaco Flavio Tosi ha nominato i rappresentanti del Comune nel Consiglio di amministrazione e nel Collegio sindacale di VeronaMercato. Nel Cda sono stati designati: Luigi Frigotto, Maria Elena Corsini, Renzo Appoloni, Bruno Tacchella, Damiano Berzacola. L’assemblea societaria procederà alla nomina del Presidente del Consiglio di Amministrazione. Per il Collegio sindacale sono stati designati: Michele Facchini, Adriana Bargioni Emert, Ada Imperadore.
ALLA CIVICA
Estate Teatrale, artisti   <br/>incontrano il pubblico

Estate Teatrale, artisti
incontrano il pubblico

A partire da venerdì 3 luglio e nelle giornate di venerdì 10 e giovedì 23 luglio, con inizio alle ore 17.30 alla Biblioteca Civica, artisti e registi degli spettacoli di prosa in programma quest’estate al Teatro Romano, incontreranno il pubblico con tre appuntamenti ad ingresso libero aperti a tutta la cittadinanza. Presenti agli incontri: venerdì 3 luglio, gli interpreti dello spettacolo “Rosencrantz e Guildenstern sono morti” con il regista Leo Muscato e gli attori Vinicio Marchioni, Daniele Liotti, Gianfelice Imparato; venerdì 10 luglio, per lo spettacolo “Rustechi”, il regista Giuseppe Emiliani e gli attori del Teatro Stabile del Veneto; giovedì 23 luglio, per lo spettacolo “Bisbetica Domata”, la regista Cristina Pezzoli e l’attrice Nancy Brilli.
VENATORIO
Caccia, in Regione   <br/>cinque interrogazioni

Caccia, in Regione
cinque interrogazioni

Rapida approvazione e pubblicazione del calendario venatorio regionale 2015/2016, sostituzione del tesserino venatorio regionale, applicazione del regime previsto dalla Direttiva europea per quanto riguarda la caccia in deroga ad alcune specie di uccelli migratori, modificazione della norma per gli appostamenti ad uso venatorio, nuova proposta di Piano Faunistico Venatorio regionale. Sono questi gli oggetti di cinque interrogazioni che il consigliere Sergio Berlato ( FdI-An-Mcr) ha presentato alla Giunta in vista della prima seduta del Consiglio regionale. Nella prima interrogazione il consigliere ha sollecitato la Giunta ad approvare ed a pubblicare quanto prima il calendario venatorio regionale per la stagione venatoria 2015/2016, incombenza alla quale, sottolinea, "la Giunta precedente avrebbe dovuto adempiere entro il 15 giugno scorso". Nella seconda interrogazione si invita la Giunta a sostituire, già dalla prossima stagione, il tesserino venatorio regionale imposto ai cacciatori, "la cui difficoltosa compilazione - scrive Berlato - ha causato non pochi problemi ai cittadini cacciatori, inducendoli a commettere una serie di errori involontari che li hanno esposti alle pesanti sanzioni previste dalle normative vigenti". E ancora si invita ad applicare, già dalla prossima stagione venatoria, il regime di deroga previsto dalla Direttiva comunitaria 2009/147/CE e dell'art.19bis della legge statale n. 157/92, nei confronti di alcune specie di uccelli migratori che, "oltre a rappresentare l'oggetto di cacce tradizionali fortemente radicate anche nel territorio veneto, rappresentano una vera e propria calamità a danno delle colture agricole". Nella quarta interrogazione si sollecita la Giunta ad attivare l'iter per la cancellazione delle quattro leggi regionali e delle relative quattro delibere di Giunta riguardanti il problema degli appostamenti ad uso venatorio, sostituendo il tutto con una norma chiara e semplice che, stabilendo la precarietà degli appostamenti ad uso venatorio, non obblighi i proprietari ad osservare una serie di adempimenti di natura edilizia e di natura paesaggistica, equiparando gli appostamenti alle abitazioni. Con la quinta interrogazione si invita, infine, a presentare una nuova proposta di Piano Faunistico Venatorio Regionale, che non stravolga quello esistente, ma che si limiti ad aggiornarlo in ragione dei cambiamenti, sia territoriali che normativi, avvenuti dal 2007 ad oggi. "Ho presentato queste cinque interrogazioni - dichiara Berlato - in un atteggiamento costruttivo e partecipativo, con l'ottica e nello spirito della massima collaborazione con la Giunta regionale, fiducioso che questa nuova amministrazione saprà riportare serenità tra tutti coloro che vogliono garantire una corretta gestione del patrimonio faunistico ed ambientale nella nostra regione, equiparando i cacciatori veneti, nei diritti e nei doveri, agli altri sette milioni e mezzo di cacciatori europei".
RAPPORTO 2014
Lavoro, calano infortuni     <br/>aumentano i decessi

Lavoro, calano infortuni
aumentano i decessi

Calano gli infortuni gravi, ma aumentano quelli mortali. In estrema sintesi è questo il quadro generale della sicurezza sul lavoro a Verona e provincia. Nel 2013, questi sono gli ultimi dati disponibili, gli infortuni denunciati sono stati quasi 15 mila, in calo del 5,9% rispetto al 2012. Gli infortuni gravi, che rappresentano il 22% di quelli riconosciuti in occasione di lavoro sono in calo del27% negli ultimi 10 anni. Ma Verona non è messa bene per quello che riguarda i decessi, visto che nel 2014, in città e provincia sono stati 12: sette in ambiente di lavoro ordinario, non stradale e cinque in itinere. I dati sono inseriti all’interno del Rapporto 2014 delle attività di prevenzione negli ambienti di lavoro, stilato dal comitato provinciale di coordinamento, composto dalle Ulss, dagli spisal e dagli enti previdenziali Inps e Inail."Abbiamo sempre due settori che sono pesanti da un punto di vista infortunistico - ha spiegato Manuela Peruzzi, responsabile vigilanza dello Spisal - uno è l'agricoltura e l'altro è l'edilizia. Quindi, ribaltamento col trattore e cadute dall'altro".Dal rapporto emerge che i principali rischi per la salute dei lavoratori sono la movimentazione manuale dei carichi, il rumore, ma anche i rischi chimico e biologico e da sovraccarico biomeccanico degli arti superiori. Il 43% di tutti i lavoratori è soggetto a sorveglianza sanitaria, con il 94% dei soggetti ritenuti idonei alla mansione. Uno degli aspetti di maggior rilievo è la necessità di una diffusione capillare nelle aziende veronesi dell’educazione alla sicurezza."Su 2.500 aziende che abbiamo controllato - ha confermato Manuela Peruzzi - 1/3 presentano situazioni di rischio o di irregolarità. I nostri controlli vengono fatti in maniera mirata, laddove le segnalazioni ci portano. Se vediamo, ad esempio, un cantiere con problemi, interveniamo immediatamente".Nel 2014 i casi di infortunio mortale sul lavoro indagati nella nostra provincia dagli spisal sono stati in totale 8. Quattro un agricoltura, due nei servizi, uno in edilizia e uno nel comparto lapideo. Tra le problematiche in aumento tra i lavoratori ci sono i disturbi psichici e le malattie psicologiche legate allo stress.
CARABINIERI
5 spacciatori in manette    <br/>due hanno soli 17 anni

5 spacciatori in manette
due hanno soli 17 anni

Un tunisino e un veronese, rispettivamente 29 e 17 anni. Sono loro i protagonisti di una storia di droga che potrebbe concludersi addirittura con 20 anni di carcere per il nord africano. Badreddine Kabi, tossicodipedente e gravato da una lunga sfilza di precedenti penali, aveva infatti messo in piedi una rete di spaccio, affidata sul campo al 17enne veronese, inserito in un contesto familiare disastroso. Il tunisino si era ormai trasferito in pianta stabile nell’appartamento del giovane a San Massimo e li preparava dosi di cocaina, eroina, hashish e metadone da piazzare poi in strada. Compito che spettava al giovane, da tempo monitorato dai carabiniei dello stazione locale, che su di lui avevano messo gli occhi dapprima in quanto consumatore di droga e quindi come spacciatore. Lo hanno pizzicato durante qualche vendita, ma per fermarlo hanno aspettato che uscisse di casa. Addosso aveva eroina e cocaina e in casa, dove i militari hanno trovato anche il tunisino, sono stati recuperati in totale 25 grammi di coca e 40 di eroina, oltre a 34 boccette di metadone e bilancini di precisione. I carabinieri hanno ancora trovato alcune spade giapponesi, che i tossici davano ai due spacciatori in cambio del denaro. Il 17enne è stato portato nel carcere minorile di Treviso, mentre Kabi si trova a Montorio con l’accusa di detenzione e cessione di droga, con l’aggravante di averla consegnata ad un minorenne. Il che potrebbe portare ad una lunga reclusione.I carabinieri, sempre nell’ambito del contrasto allo spaccio, hanno arrestato altri due nord africani e un romeno minorenne. Quest’ultimo è stato fermato a bordo del suo scooter. Addosso aveva 20 grammi di marijuana. A casa, i carabinieri, ne hanno trovati circa altri 80. E’ stato condannato a 4 mesi di domiciliari.
ROGO
Camper in fiamme    <br/>al Saval

Camper in fiamme
al Saval

Un camper divorato dalle fiamme. E' accaduto verso le due di questo pomeriggio a Verona, zona Saval, via Marin Faliero. Non si conoscono ancora le cause del rogo. Il proprietario, un 50enne veronese, accortosi di quanto succedeva ha tentato di recuperare qualche oggetto e documenti all'interno del mezzo ed è rimasto lievemente ustionato, portato in ospedale per essere medicato. Sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno avuto ragione delle fiamme evitando che l'incendio si propagasse ad altre vetture
SQUADRA MOBILE
Violentata e maltrattata     <br/>L'incubo di "Maria"

Violentata e maltrattata
L'incubo di "Maria"

Era arrivata in Italia con la promessa di un lavoro come lavapiatti. Novecento euro al mese che non sono niente ma che rispetto alla sua vita in Romania significavano la speranza di un futuro migliore. Lei ha 22 anni, la chiameremo Maria perchè è giusto che il suo vero nome, ora, resti sconosciuto. Era arrivata a Verona dopo aver parlato con un'amica che viveva in città già da tempo. Ma quando il suo treno si è fermato in stazione, la stessa cosa ha fatto la speranza di quel lavoro da lavapiatti. E' sfumato tutto davanti ad un uomo, Adrian Petre, rumeno, il compagno dell'amica che si sarebbe subito trasformato nel suo sfruttatore. Da quel giorno Maria è stata messa sulla strada, prostituta nella zona dello stadio e di notte costretta a dormire su un materasso buttato per terra nella cucina di un appartamento di cui lei pagava l'affitto. Lo pagava concedendosi, due volte alla settimana, al proprietario, un italiano di 66 anni. E tutto quello che guadagnava battendo il marciapiede andava al suo sfruttatore. Se provava a ribellarsi lui la picchiava. Fino all'epilogo, al termine di febbraio. L'amica, che condivideva il suo stesso destino, era scappata per tornare in Romania. Lei, ormai prostituta di sera e colf di giorno, ha deciso di ribellarsi quando l'uomo ha cercato di convincerla ad avere rapporti sessuali con lui, con l'italiano e con altri due rumeni. Minacciandola con un coltello l'aveva violentata, gli altri tre, a quel punto, avevano deciso di tirarsi fuori da quella situazione drammatica. Nel cuore della notte la ragazza è riuscita a scappare e ad andare alla Polizia per denunciare quel mese di inferno. Adrian Petre, adesso, è in carcere e dovrà rispondere di maltratamenti, violenza sessuale, violenza sessuale tentata, minaccia aggravata, sfruttamento della prostituzione. Maria, invece, si è salvata. Adesso è accolta in una comunità protetta e gli assistenti sociali che la seguono dicono che ha le risorse e le capacità per iniziare una nuova vita. Risorse che l'hanno spinta a denunciare anziché scappare. E a fermare un uomo la cui violenza, dopo di lei, avrebbe sicuramente trovato nuove vittime.

Sondaggio

La storia ha visto Verona in vari contesti, quale pensi sia il migliore?

Tutti i sondaggi

Telenuovo Verona
tasto 11 - oggi in tv

  • Informazione

  • Amici animali

  • TgVeneto

  • Shopping

  • TgVerona (1' ed)

  • Studionews

  • L'Opinione

  • TgVerona (2' ed)

  • Snapshots

    Romatico (Paesi Bassi 2004) di Rudolf van den Berg con Burt Reynolds e Julie Christie
  • Film 2' serata

  • Informazione

  • Film della notte

Rosso & Nero
ON AIR
03.07.2015
L'Opinione
ON AIR
04.07.2015
Verona in Diretta
ON AIR
26.06.2015
TgGialloblù
ON AIR
04.07.2015
TgVeneto
ON AIR
04.07.2015
INFORMAZIONE SULL'UTILIZZO DEI COOKIE PER QUESTO SITO. L'utilizzo dei cookies è finalizzato a rendere migliore l'esperienza di navigazione sul nostro sito. Se continui senza cambiare le tue impostazioni, accetterai di ricevere i cookies dal sito che stai visitando. In ogni momento potrai cambiare le tue impostazioni relative ai cookies: in caso le impostazioni venissero modificate, non garantiamo il corretto funzionamento del nostro sito. Alcune funzioni del sito potrebbero essere perse, non riuscendo più a visitare alcuni siti web. Per saperne di più, leggi l'informativa completa qui
ACCETTA