Maltempo, alberi caduti  <br/>e auto danneggiate

Maltempo, alberi caduti
e auto danneggiate

L'acquazzone accompagnato da forti raffiche di vento di oggi pomeriggio in città ha portato ad alcuni interventi di Vigili del fuoco e Polizia Municipale. La caduta di due alberi ha causato il da...

IMMIGRAZIONE
Zaia, mi opporrò sempre   <br/>a flussi selvaggi

Zaia, mi opporrò sempre
a flussi selvaggi

"In Veneto abbiamo 514mila immigrati, l'11,2% della popolazione, 42mila dei quali senza lavoro. Sono perbene, si sono integrati, rispettano leggi, usi, costumi, hanno bimbi che parlano veneto, ma con questi numeri cosa possiamo garantiamo ad altri profughi?". Così Luca Zaia, governatore del veneto uscente e candidato alla presidenza della Regione del Veneto, oggi a Vicenza, ad un incontro di "Panorama d'Italia". "Per questi nuovi profughi, le prospettive sono tendopoli o ricoveri di fortuna in caserma - ha aggiunto, in una nota diffusa dai promotori dell'iniziativa -. Perché non si ha il coraggio di dire che aiutare così i profughi non funziona? - si è interrogato -. Ci costa meno - ha risposto - aiutarli a casa loro e saremmo molto più coerenti". "Abbiamo sindaci da destra a sinistra che dicono no - ha rilevato Zaia -. Con Mare Nostrum nel 2014 sono arrivati in 240mila e solo 8mila hanno titolo di rifugiati politici. Questi 2mila che arriveranno la prossima settimana, dove li facciamo mettere? Lunedì andrò in Prefettura a ripetere il no, ho mandato i tecnici che è un segnale chiaro". "Abbiamo abbandonato un semestre europeo nel quale l'Italia non ha fatto nulla, abbiamo un commissario, la Mogherini, mi chiedo a che serva - ha concluso -. Interpellare e coinvolgere l'Ue sarebbe fondamentale, ma Austria ci rispedisce indietro gli immigrati, la Francia ci blocca le frontiere a seconda delle giornate, dovremmo in un anno di tempo tessere relazioni per fare in modo che si creino condizioni perché restino in Africa".
POLITICA
Salvini: è sinistra a   <br/>organizzare arrivi

Salvini: è sinistra a
organizzare arrivi

Matteo Salvini, a una domanda sul flusso di migranti, ha detto di ritenere che sia "la sinistra ad organizzare questo enorme traffico di esseri umani". "Penso - ha aggiunto - che le Boldrini e gli Alfano stiano creando i presupposti per uno scontro sociale molto pericoloso che la Lega sta cercando di arginare, di limitare in ogni maniera, invocando un intervento a monte per bloccare un'invasione che rischia di provocare lo scontro sociale". L'arrivo di migranti via mare, ha concluso, "penso sia voluto dalla sinistra per continuare a governare una società impaurita e disoccupata".
REGIONALI
Berti: Pioggia euro su   <br/>consiglieri in pensione

Berti: Pioggia euro su
consiglieri in pensione

Il consiglio regionale costerà ai veneti un altro milione di euro sino alla fine del mandato, "poi arriverà per molti consiglieri una vera cascata d'oro". Lo denuncia Jacopo Berti, candidato presidente alle regionali in Veneto per il Movimento 5 stelle. "Sono molti, infatti, i rappresentanti dei partiti all'interno dell'assemblea che non verranno ricandidati per vari motivi - spiega - c'è chi si è fatto il numero massimo di mandati, mettendo da parte un bel gruzzolo, e chi ha deciso di non presentarsi nuovamente. E c'è pure Renato Chisso, che è stato sospeso dalle funzioni da quasi un anno eppure continua a percepire lo stipendio e si prepara a incamerare la liquidazione di fine mandato. Le loro lacrime d'addio profumano di denaro, dato che quello che possiamo definire 'tfr' porterà nelle loro tasche fino a centomila euro. "Che schifo - accusa Berti - e questa gente ha pure il coraggio di parlare dei costi della politica. La Moretti farebbe bene a ritirarsi e nascondersi dopo questa notizia: proprio lei, che come abbiamo dimostrato è intenzionata a tenersi la grana, osa parlare della necessità di ridurre i costi della politica, mentre i consiglieri del suo partito intascheranno centinaia di migliaia di euro. E nessuno ne parla".
ECONOMIA
Unicredit, no sentori     <br/>disimpegno Cariverona

Unicredit, no sentori
disimpegno Cariverona

"E' stata una decisione presa dalla Fondazione. Per certi aspetti mi dispiace, perché è una presenza storica nel consiglio di Unicredit. Rispetto la loro decisione. Non abbiamo nessun sentore che si disimpegneranno: chiaramente hanno da affrontare il tema della concentrazione del capitale, ma quello non ha nulla a che fare con Unicredit". Così l'ad di Unicredit, Federico Ghizzoni, ha risposto sulla decisione della Fondazione Cariverona di non entrare nel nuovo consiglio nel prossimo triennio. "Comunque - ha aggiunto a margine di un convegno di Ncd sul futuro di Milano - andiamo avanti. E, per quanto ci riguarda, il legame con la Fondazione e la città di Verona rimane per noi chiave, perché fa parte anche delle radici di Unicredit. Quindi, non cambia nulla nel rapporto ordinario e strategico con la Fondazione. Devo dire che personalmente mi dispiace che non siano in consiglio, ma rispetto la loro scelta".
Zaia contro tutti    <br/>Gran Guardia gremita

Zaia contro tutti
Gran Guardia gremita

Un abbraccio forte, nella città amministrata da uno dei suoi principali sfidanti ma non per que...

REGIONALI
Tosi twitta: Abbiamo       <br/>il coraggio di decidere

Tosi twitta: Abbiamo
il coraggio di decidere

"Noi abbiamo il coraggio di decidere. In Veneto il tempo delle promesse non mantenute è finito. #SiamoAbituatiaFare". E' il tweet di Flavio Tosi, sindaco di Verona e candidato presidente alle regionali in Veneto.
DOCUREALITY
Transpotec, anche un  <br/>casting tra camionisti

Transpotec, anche un
casting tra camionisti

Passione, empatia e una storia particolare: questi sono, secondo il conduttore Marco Berry, le caratteristiche che dovranno avere i prossimi 8 protagonisti di "Inarrestabili", il docu-reality da lui ideato e condotto che, la scorsa estate, è stato il secondo programma di LA7 più seguito in seconda serata. La nuova stagione degli sarà girata quest'estate, ed è tra i padiglioni di Transpotec Logitec 2015, il più importante salone italiano dell'autotrasporto, a Veronafiere dal 16 al 19 aprile, che tra oggi e domani si scelgono i nuovi camionisti che racconteranno sulla cabina di un camion la propria vita a Berry. "Viaggiando spesso in macchina, mi ero sempre chiesto che storie si nascondessero dentro quei camion che vedevo in autostrada - racconta Berry - E allora ho proposto di fare non uno spot ma un programma, e ho pensato di chiamarlo 'Inarrestabili', visto che venivo da 'Invisibili' e 'Invincibili'". "Tutte le storie e le persone che ho incontrato sono fantastiche, perché quello dei camionisti è un mondo parallelo, fatto di passione, di vita - spiga il conduttore - Dalla cabina di un camion vedi la vita da un punto di vista diverso, più alto, e senti che la strada è la tua compagna di vita".
INDAGINE
Polizia Locale scopre    <br/>autorimessa irregolare

Polizia Locale scopre
autorimessa irregolare

Nei giorni scorsi la Polizia municipale ha fermato un Mercedes V250 tedesco per un controllo, trovando alla guida una persona di nazionalità cingalese senza patente, poiché sospesa a tempo indeterminato. Gli agenti hanno eseguito quindi l'immediato fermo amministrativo del veicolo per tre mesi e contestato la responsabilità penale al conducente. Poichè l'uomo non forniva informazioni sufficienti sulla provenienza del veicolo, che non era di sua proprietà, gli agenti hanno iniziato un'attività di indagine, che ha permesso di ricostruire un delicato intreccio: l'automobilista era in realtà un autista, incaricato di trasportare i veicoli dei clienti di alcune strutture alberghiere dal centro città ad una rimessa decentrata, dove venivano custoditi durante il soggiorno. Il monovolume Mercedes, noleggiato in Germania, era stato infatti affidato all'autista da un albergo del centro, che aveva accolto e registrato poco prima una famiglia tedesca. Dagli accertamenti è emerso che il titolare della ditta di trasporto auto, al quale diverse strutture del centro si rivolgevano, non solo stava impiegando il dipendente in modo irregolare, ma non aveva neppure comunicato al Comune l'inizio dell'attività di autorimessa, svolta tra l'altro in una struttura priva del regolare certificato di prevenzione incendi prescritto dai Vigili del fuoco. L'area dove venivano ricoverate auto di pregio, quali Mercedes, Ferrari e Porsche, aveva infatti una dimensione superiore ai 300 metri quadri, dimensione per la quale il Cip è obbligatorio. In seguito agli accertamenti, la Polizia municipale ha ricostruito anche responsabilità a carico del titolare della ditta, relative alla mancata comunicazione dell'utilizzo dell'immobile ai fini dell'applicazione della tariffa di igiene ambientale. Oltre alla segnalazione all'autorità giudiziaria per il conducente che guidava senza patente -sanzione penale da 2.257 a 9.032 euro- la situazione è stata perciò segnalata anche a Solori per il recupero della Tia, Vigili del Fuoco per il Cip, e Ispettorato del lavoro per l'impiego di manodopera irregolare. Sono in corso accertamenti presso l'Agenzia delle entrate per verificare se i redditi dichiarati dall'imprenditore negli ultimi anni sono coerenti con i contratti in essere con le diverse strutture ricettive.
Motociclista scappa  <br/>Caccia al pirata

Motociclista scappa
Caccia al pirata

E nuova caccia al pirata da parte della Polizia Municipale che sta indagando sull'incidente che...

TRIBUNALE
Ludwig: Abel chiede       <br/>la libertà definitiva

Ludwig: Abel chiede
la libertà definitiva

Entro cinque giorni Wolfgang Abel il 56enne condannato a 27 anni per omicidi commessi negli anni Ottanta assieme a Marco Furlan sotto la sigla 'Ludwig' saprà se potrà tornare definitivamente in libertà. Tanti sono i giorni che si è riservata per prendere una decisione il giudice del tribunale di Sorveglianza di Verona Lorenza Omarchi davanti alla quale Abel si è presentato ieri portando la documentazione che, secondo il suo legale Cesare Augusto Placanica, dimostrerebbe che la sua pericolosità è scomparsa. Abel, che vive sulle colline di Arbizzano (Verona), è oggi, come indica il Corriere del Veneto, in stato di lla semilibertà che prevede l'obbligo di firma due volte la settimana, il divieto di uscire di notte e di uscire dalla provincia di Verona. La documentazione alla quale Abel si affida è costituita da relazioni sul suo comportamento compilate da carabinieri, psicologi e servizi sociali. Negli anni scorsi una sua richiesta analoga era stata bocciata.
DATI
A Verona più incidenti     <br/>nel 2014 che nel 2013

A Verona più incidenti
nel 2014 che nel 2013

Pur con le cautele di ordine metodologico legate alla differenza tra dati definitivi e dati provvisori, in Veneto si registra una tendenza alla diminuzione del numero degli incidenti già registrata nei mesi precedenti. E' quanto emerge dall'attività della Regione del Veneto di raccolta dati e di monitoraggio del fenomeno dell'incidentalità stradale, in collaborazione con Veneto Strade spa, le Province e le Prefetture, con la partecipazione della polizia stradale, dei carabinieri e delle polizie locali. I dati sono provvisori e relativi ai primi nove mesi del 2014, raccolti dalla Sezione sistema statistico regionale per il tramite dei Centri di monitoraggio provinciali - gestiti dalle Province - e di Istat a livello nazionale. Il numero di incidenti è in crescita rispetto ai primi 9 mesi del 2013 solo nella provincia di Verona (+7,1%), mentre la media regionale registra un calo dell'1,5%. Stazionari rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente si mostrano i dati concernenti il numero dei feriti e dei morti. "L'aggiornamento dei dati, reso possibile dall'adesione della Regione del Veneto al Protocollo d'intesa nazionale con Istat e i Ministeri competenti per la rilevazione statistica dell'incidentalità stradale, consente un costante monitoraggio del fenomeno - fa rilevare il vicepresidente della giunta veneta Marino Zorzato - e l'attuazione di efficaci misure di contrasto, come le campagne informative e gli interventi sulle infrastrutture stradali maggiormente a rischio".
CANDIDATURA
Corsi dopo la bufera    <br/>"Sterili polemiche"

Corsi dopo la bufera
"Sterili polemiche"

Ha scatenato un'autentica bufera politica la candidatura con la Lega Nord di Enrico Corsi assessore al turismo della giunta Tosi. Molti consiglieri vicini al sindaco hanno chiesto le dimissioni di Corsi che oggi presentando la propria candidatura ha rilanciato: "Non entro in merito a sterili polemiche. Se me ne sarà data l'opportunità continuerò a lavorare con professionalità con questa amministrazione come ho sempre fatto. Non potevo lasciare la Lega dopo così tanti anni di militanza: abbiamo condiviso lotte e battaglie importanti che adesso voglio portare a Venezia".
INCIDENTE
Esce di strada      <br/>Mortale a Badia

Esce di strada
Mortale a Badia

Una donna di 67 anni è morta in un incidente stradale avvenuto questa mattina prima delle 9 a Badia Calavena. Bruna Anselmi, residente nel comune di Selva di Progno alla guida della sua utilitaria ha perso il controllo, uscendo di strada. Nell’impatto la donna ha riportato lesioni gravissime ed è deceduta quasi all’istante. Inutili i soccorsi dei sanitari del 118 e dei Carabinieri della locale stazione.
REGIONALI
Zaia in Gran Guardia:     <br/>Temo solo astensionismo

Zaia in Gran Guardia:
Temo solo astensionismo

"L'unico vero avversario sarà l'astensionismo". Lo ha detto il presidente del Veneto, Luca Zaia, aprendo l'incontro che a Verona ha radunato tutti gli esponenti del cartello di centrodestra che sostiene la candidatura del governatore leghista uscente. Parlando in un auditorium gremito della Gran Guardia, Zaia ha dato le cifre "dell'ultimo sondaggio di oggi Svg che ci dà tra il 40 e il 42%, con 11 punti di vantaggio su Alessandra Moretti, candidata del centrosinistra". "Comunque dobbiamo continuare pancia a terra e lavorare. Questo sondaggio vale oggi e domani non conta", ha aggiunto.Protagonista di un incontro con l'intera alleanza di centrodestra che sostiene la sua ricandidatura alla presidenza della regione, Zaia è stato accolto in piazza Bra dal picchetto della guardia nobile della Serenissima Repubblica, al grido di "Viva San Marco". "Mi hanno fatto questa festa a sorpresa e non posso che dire grazie" ha detto Zaia, sottolineando che "l'alleanza è coesa. Abbiamo governato bene per cinque anni e governeremo bene anche per i prossimi cinque". "Anche perché - ha continuato - stupiremo tutti con il nuovo programma. Entro il 30 aprile bisognerà depositare le liste, i candidati e quindi il programma; sarà un programma articolato, con molte novità, su molti fronti".Poi Zaia ha evidenziato che "in Veneto si può migliorare credendo di più nel Veneto. Bisogna essere orgogliosi di essere veneti, pensando che i ragazzi che non trovano occupazione e i 170 mila disoccupati in generale devono trovare occupazione". "Anche questo è un obiettivo: tornare ai livelli di disoccupazione del 2008" ha aggiunto - e Verona non deve sentirsi di essere ai margini con Venezia. Aggregati e uniti, questa è la nostra forza". Infine la questione profughi. "Il Veneto per primo fa blocco assieme alla Lombardia all'immigrazione massiccia di profughi". "Zaia contro tutti" al Palazzo della Gran Guardia. "In tempi non sospetti - ha spiegato - ho sempre detto no. Adesso tutti sono diventati esperti di immigrazione". "Ma con 511mila immigrati in Veneto , dei quali 42mila sono senza lavoro, mi chiedo cosa diamo da fare a quelli che arrivano ora" ha concluso Zaia.
IMPIANTI
Cinque giorni di lavori   <br/>Palasport ripristinato

Cinque giorni di lavori
Palasport ripristinato

Cinque giorni non uno di più. L'amministrazione comunale ha già risolto il problema legato alle infiltrazioni d'acqua al Palasport, sistemando la colonna che aveva dato problemi e soprattutto ripristinando tutta la capienza (per i lavori erano stati temporaneamente sottratti circa 800 posti). L'intervento disposto dalla direzione impiantistica sportiva e dal dottor Sandro Vazzoler permetterà così alla Calzedonia Verona di disputare Gara-2 dei Quarti di finale scudetto con tutto il palazzetto a disposizione. "Dobbiamo dire grazie al sindaco Tosi e al vicesindaco Casali oltre che a tutti i dirigenti del Comune di Verona perchè è stato dimostrato che il sistema funziona. Per noi era prioritario il tema sicurezza, certo giocare con Perugia con tutto il palazzetto disponibile è un'altra cosa" le parole dell'amministratore delegato di Calzedonia Verona Piero Rebaudengo.
CARCERE
Poliziotti protestano   <br/>contro violenze detenuti

Poliziotti protestano
contro violenze detenuti

Rifiutando di consumare il pasto nella mensa interna gli agenti di polizia penitenziaria del carcere di Verona manifestano da oggi contro le difficili condizioni di lavoro nella struttura di Montorio. A far scattare l'agitazione, già avviata e successivamente sospesa nelle scorse settimane, l'ennesimo episodio di violenza, due giorni fa, di un detenuto contro un poliziotto ferito ad una mano con una macchinetta da caffè. La protesta e la nuova aggressione, la quarta in aprile ad altrettanti poliziotti ricoverati con prognosi di diversi giorni, sono state rese note dell'Organizzazine Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria (Osapp). L'Osapp in una lettera inviata tra gli altri ai vertici del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria (Dap), al premier Renzi e ai ministri Madia e Orlando, interventi in modo tale "che i poliziotti penitenziari di Verona non siano più aggrediti dai detenuti". In particolare il segretario generale Osapp Leo Beneducci sottolinea nella lettera che le condizioni di disagio nella casa Circondariale di Verona sono imputabili "al progressivo permissivismo" favorito ai detenuti dalla direzione della struttura. Beneducci non risparmia il provveditore regionale dell'amministrazione penitenziaria al quale, secondo il sindacalista, non è più possibile chiedere interventi risolutivi poiché "appartiene alla stessa carriera degli organi che localmente dovrebbero subire censura per inefficienze e disfunzioni che arrecano ma che invece difende anche a discapito della verità e della logica".
INCIDENTE
Frontale in via Olivè,   <br/>feriti nonna e nipoti

Frontale in via Olivè,
feriti nonna e nipoti

Poteva avere conseguenze più gravi l'incidente avvenuto questa mattina in via Olivè.Una Panda guidata da una signora 78enne che stava portando a scuola i due nipoti si è scontrata con una Mercedes e nella carambola ha finito la sua corsa tamponando un'altra auto sulla quale viaggiava un 40enne con la figlia di 10 anni.Nello scontro ad avere la peggio sono stati gli occupanti della Panda: la nonna ha subito un trauma facciale, mentre i due nipoti, un bambino di nove anni e una bimba di 6, hanno riportato alcune contusioni.
CRIMINALITA'
Rapina con inseguimento    <br/>Cadono dal tetto

Rapina con inseguimento
Cadono dal tetto

Un giovane marocchino, ventenne da pochi giorni, pluripregiudicato, è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo radiomobile di Verona dopo un rocambolesco inseguimento sui tetti di un palazzo in via Duomo, conclusosi con il volo da un'altezza di tre metri assieme al militare che lo aveva bloccato, fortunatamente senza gravi conseguenze. L'immigrato aveva appena rapinato del telefono cellulare un 30enne in un bar in corso Porta Borsari, è stato inseguito dal giovane che con un amico è riuscito ad avvertire i carabinieri. Il malvivente ha cercato di fuggire arrampicandosi lungo le grondaie di un palazzo fino in cima al tetto, dove è stato braccato da un carabiniere. Ne è nata una colluttazione e i due sono caduti, finendo fortunatamente in un balcone sottostante: il marocchino è rimasto illeso, mentre il militare ha riportato lesioni giudicate guaribili in 15 giorni. Arrestato con l'accusa di rapina in concorso e resistenza e violenza a pubblico ufficiale, sul 20enne gravavano numerosi arresti, l'ultimo risalente a quattro giorni prima per un furto a Bovolone. All'inizio di marzo era finito in manette per un altro furto a Cadidavid; il 17 febbraio era stato arrestato dalla Polizia Ferroviaria per resistenza . Il giudice ha convalidato l'arresto disponendo la misura della custodia cautelare in carcere.
SALONE DEI TRASPORTI
Transpotec a Veronafiere   <br/>Trasporti e sicurezza

Transpotec a Veronafiere
Trasporti e sicurezza

A Veronafiere è sbarcato Transpotec, l’unico appuntamento in Italia orientato al mercato internazionale e pensato per offrire risposte concrete a tutti gli operatori del settore: autotrasportatori, responsabili della logistica, proprietari di flotte, grande distribuzione, corrieri. E’ inoltre un’occasione unica per scoprire le maggiori novità in termini di mezzi, prodotti e servizi, ma offrirà anche numerosi momenti di aggiornamento, confronto e formazione di cui il mercato sempre più sente il bisogno in chiave strategica. Importanti i numeri - sono presenti 260 aziende espositrici, in crescita del 33% rispetto all’edizione 2013. Ma Transpotec è anche sicurezza oltre che trasporti. Per questo è stato organizzato un convegno dal titolo “ La sicurezza nell’autotrasporto: strade, mezzi, autisti” un modo per confrontarsi e limitare sempre più gli incidenti a tutela dei lavoratori. Obiettivo primario dell’autotrasporto è dunque la sostenibilità, che si ottiene quando, insieme alla prevenzione si integrano e fanno sistema tecnologie, formazione, prodotti innovativi che possano anche comportare minori consumi, attenzione all’ambiente, mezzi più confortevoli e, dunque, un generale progresso per tutto il settore.
INDAGINI
Omicidio Colognola   <br/>all'esame del Ris

Omicidio Colognola
all'esame del Ris

Anche gli investigatori del Ris di Parma si stanno occupando dell'omicidio di Colognola ai Colli dove lunedì scorso un 17enne ha ucciso la madre di 47 anni, ha ferito il padre 50enne e poi si è gettato sotto un trattore riducendosi in fin di vita. In attesa di avere dai medici l'autorizzazione per interrogare il padre ed il fratello maggiore, i Carabinieri della Compagnia di Verona stanno proseguendo tutti gli accertamenti tecnici.Gli specialisti dell'Arma del RIS analizzeranno tutte le armi sequestrate sul luogo del delitto; si tratta in sostanza di roncole e quindi di attrezzi agricoli sui quali verranno compiute analisi chimiche e biologiche per stabilire l'origine di tutte le tracce rinvenute.Intanto il giovanissimo assassino è in coma irreversibile in terapia intensiva a Verona al Polo Confortini dell'ospedale di Borgo Trento.
MALAVITA
Donna rapinata in casa    <br/>nella notte a Bovolone

Donna rapinata in casa
nella notte a Bovolone

Notte di paura per una donna che è stata rapinata da tre banditi nella sua casa di Bovolone. La donna, 44enne, che vive in una zona isolata di campagna, ha sentito suonare l'allarme e si è ritrovata circondata da tre uomini che non avevano armi però l'hanno minacciata, costringendola ad aprire la cassaforte e a farsi consegnare gioielli per un valore di quattromila euro. Sull'episodio indagano i Carabinieri della locale stazione.
FUNERALI
L'ultimo saluto   <br/>a Dante Ferroli

L'ultimo saluto
a Dante Ferroli

Monteforte d'Alpone si è fermata per l'ultimo saluto a Dante Ferroli, il re delle caldaie e mecenate dello sport, scomparso lunedì all'età di 85 anni.C'erano tutti i sindaci del territorio, guidati da Gabriele Marini, primo cittadino monfefortiano e da Giampaolo Provoli, sindaco di San Bonifacio.E ancora i sindaci di Soave, Zimella, Veronella, Roncà, San Giovanni Ilarione, Gambellara e di altri comuni dove vivono persone che sono occupate nell'azienda termomeccanica.Tanti operai, pensionati, gente in piazza che ha seguito le esequie da due maxischermi.Esponenti del mondo imprenditoriale, con il presidente di Confindustria Verona, Giulio Pedrollo, che ha spiegato di sentirsi "doppiamente coinvolto, come leader di Confindustria e come concittadino, e per questo assicuro tutto il mio impegno per ricordare il cav. Dante Ferroli e soprattutto per far sì che l'azienda possa superare questo momento di difficoltà".Il mondo dello sport, con una delegazione della Pallacanestro San Bonifacio."Mi piaceva chiamarlo il califfo delle caldaie" ha ricordato Ettore Riello, collega e competitor con la sua Rbl.Il parroco nell'omelia ha evidenziato "la buona battaglia di Dante Ferroli, una battaglia vinta. E l'albero si vede dai frutti che dà", facendo riferimento all'impero creato da Dante Ferroli ed alla sua famiglia, la moglie Anna, le tre figlie. Che all'arrivo in chiesa sono state applaudite, così come il feretro del cav. Dante.
FINANZA
Cariverona in uscita   <br/>da Unicredit

Cariverona in uscita
da Unicredit

Fondazione Cariverona ha deciso di non aderire alla lista per il rinnovo del Cda di Unicredit. Lo si apprende da fonti dell'ente guidato da Paolo Biasi."Nonostante l'invito a contribuire alla formazione della lista del prossimo consiglio di Unicredit, Fondazione Cariverona ha ritenuto di non aderire - viene spiegato - al fine di non avere alcun condizionamento nelle scelte di diversificazione del proprio patrimonio, tenuto conto delle opportunità offerte dal riordino del sistema delle banche popolari e in attuazione del Protocollo di intesa tra Acri e ministero dell'Economia". "'Quale primo azionista italiano di Unicredit, la Fondazione continuerà a monitorare in modo propositivo, come sempre fatto fin dalla nascita del gruppo, l'andamento della gestione e l'efficienza della governance per la tutela del proprio investimento'', viene aggiunto. Nel consiglio uscente di Unicredit l'ente scaligero è rappresentato da Candido Fois, vicepresidente vicario della banca.
POLITICA
Stasera in Gran Guardia   <br/>Zaia contro tutti

Stasera in Gran Guardia
Zaia contro tutti

Un’intervista a porte aperte. Luca Zaia a Verona per parlare a 360 gradi dei temi principali delle prossime elezioni regionali. L'incontro è fissato per venerdì 17 aprile alle ore 20.30 all’Auditorium della Gran Guardia. L'appuntamento è stato presentato oggi dal segretario della Lega Nord di Verona, Paolo Paternoster, insieme all’Assessore alla Sanità veneta, Luca Coletto; al segretario provinciale di Forza Italia per Verona, Fausto Sacchetto e agli ex assessori regionali Giorgetti, Valdegamberi e Bendinelli. "Un ringraziamento speciale lo rivolgo agli assessori e consiglieri uscenti presenti che hanno lavorato in questi cinque anni sul territorio e per il territorio – commenta Paternoster – ottenendo buoni risultati su tutti i fronti dalla sanità, con il nostro assessore Luca Coletto, all’assistenza, dalla sicurezza all’imprenditoria. Domani sarà una giornata importante per sostenere il nostro candidato Luca Zaia, portare avanti la nostra voce unita e compatta e per riprenderci il nostro futuro".
BLITZ
Dottor Kegel denunciato      <br/>da Questura di Verona

Dottor Kegel denunciato
da Questura di Verona

Ha deciso di colpire nuovamente questa mattina in un istituto scolastico veronese ma, evidentemente, non aveva studiato un piano di fuga in grado di evitare la prontezza di intervento degli uomini della Squadra Volanti.Si tratta dell’autonominatosi “Dottor Kegel”, il misterioso clown che negli ultimi mesi a suon di incursioni nelle scuole e lanci di pigne si è guadagnato l’antipatia di molti professori per aver interrotto più di una lezione a scopo “dimostrativo”, senza però mai formulare delle reali rivendicazioni socio-politiche. L’ultima bravata proprio questa mattina quando, intorno alle 10.15, il clown, al grido “I’m Doctor Kegel, I’ll save the school” si è introdotto nei locali dell’Istituto Marconi approfittando di una porta che da sul cortile interno. Raggiunto il secondo piano, il clown si è infilato in due aule, urlando e lanciando volantini.Questa volta, infatti, il disturbatore ha abbandonato le sue amate pigne per passare al lancio di volantini. Peccato però che su di essi fosse riportata solamente una banale réclame di se stesso, nella grafica di un documento di identità chiaramente modificato. Il fac simile del documento, riportante la sua fotografia sogghignante e travestito, era infatti compilato con dati di fantasia secondo i quali il fantomatico Dottor Kegel, nato a Londra nel 1986 e avente quindi cittadinanza inglese, sarebbe di stato civile libero e svolgerebbe la professione di ingegnere. Alto 1.83 m., con capelli ed occhi rossi, si distinguerebbe per aver al seguito la cassetta con le sue famose pigne. Il volantino era completato dal richiamo a visitare la sua pagina Facebook e da un finto timbro ricavato da un’immagine del cartone animato “The Simpson”. Al termine della bravata, il clown si è allontanato di corsa, seguito in bici da uno dei professori, il quale ha inoltre avvisato il 113.Gli Agenti delle volanti sono intervenuti immediatamente per rintracciare lo sconosciuto che si era dato ala fuga. Sconosciuto che doveva essere molto rilassato questa mattina, visto che i poliziotti lo hanno facilmente notato mentre stava salendo su di un autobus presso la fermata di Piazzale Olimpia. Fermato l’autobus, i poliziotti hanno fatto scendere il colorato fuggitivo e, visto il mascheramento e l’assenza di documenti, lo hanno condotto in Questura per l’identificazione. Una volta in ufficio, così, si è finalmente svelato il mistero della reale identità del Dottor Kegel. Si tratta di P.P., 22enne originario di Gavardo e residente a Brescia.Per quanto accaduto, il giovane clown è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di interruzione di pubblico servizio.
CULTURA
Fumane, convegno sulla    <br/>Mafia con la Montinaro

Fumane, convegno sulla
Mafia con la Montinaro

“Senza memoria non c'è futuro” è il titolo del convegno sulla mafia che si terrà venerdì 17 aprile, alle 20,30, nella sala consigliare di Fumane. Ospiti Tina Montinaro, moglie di uno degli agenti di scorta morti con il giudice Giovanni Falcone e il presidente onorario dell'associazione “Quarto Savona Quindici” Enrico Bellavia, giornalista della redazione di Palermo di "La Repubblica". A moderare l'incontro il giornalista veronese Massimo Rossignati, direttore di Primo Giornale.L'associazione “Quarto Savona Quindici”, che prende il nome dal codice assegnato all'autovettura su cui viaggiava la scorta di Giovanni Falcone, si occupa di tenere vivo il ricordo e la memoria di quel tragico evento del 23 maggio 1992. Per l'occasione sarà portato a Fumane il relitto dell'auto su cui viaggiava il giudice Falcone. La carcassa della “Quarto Savona Quindici” sarà esposta venerdì 17 aprile davanti al municipio di Fumane e la mattina successiva davanti all'istituto scolastico superiore “Calabrese Levi” di San Pietro in Cariano. «La serata vuole essere un momento di memoria e testimonianza, attraverso il ricordo della tragica morte di Falcone, della sua compagna e dei membri della scorta ad opera della mafia, per la cittadinanza ed in particolare per le giovani generazioni», dice Mirco Corrado Frapporti, sindaco di Fumane. Un evento sostenuto da tutti i Comuni della Valpolicella e della Val d'Adige che hanno dato il loro patrocinio e da tutti i gruppi politici di maggioranza e di minoranza. «Vogliamo ricordare questi episodi per non dimenticare lo sforzo compiuto dei due giudici che stavano, grazie al loro immenso lavoro, smantellando il sistema mafioso presente in Sicilia e non solo. E naturalmente ricordare il sacrificio degli uomini della scorta di Falcone e Borsellino - commenta Diego Bianchi, consigliere di minoranza che ha attivamente collaborato alla realizzazione della serata -. Sarà un momento di sensibilizzazione della gente per dire che la mafia non è solo Sicilia, Calabria e Campania, ma che si organizza e si sviluppa dovunque c'è ricchezza».L'evento ha avuto il patrocinio dei comuni di Fumane, Marano di Valpolicella, San Pietro in Cariano, Negrar, Sant'Ambrogio di Valpolicella, Pescantina, Dolcè, Brentino Belluno, Sant'Anna d'Alfaedo.
EDILIZIA POPOLARE
Ater, 26 nuovi alloggi      <br/>a Dossobuono

Ater, 26 nuovi alloggi
a Dossobuono

Grandi, autonomi e in classe energetica B. Sono pronti per essere assegnati i 26 nuovi appartamenti che l'Ater ha costruito a Dossobuono. "Era un impegno preso prima della scadenza del mio secondo mandato" ha spiegato il presidente dell'Ater Niko Cordioli. "Il cantiere era partito nel 2010 ma poi ci sono stati dei problemi con l'impresa che hanno rallentato i lavori. Siamo contenti in un momento in cui c'è bisogno di alloggi popolari di mettere a disposizione del comune di Villafranca questi nuovi appartamenti in classe energetica B". "Una grande boccata d'ossigeno" ha commentato il sindaco di Villafranca Mario Faccioli. "Con questo intervento diamo una risposta concreta ad una ventina di famiglie in difficoltà". L'importo dei lavori supera i 2 milioni e 300 mila euro in parte coperto dai fondi regionali. I lavori sono stati ultimati il mese scorso ma l'agibilità e la consegna è prevista da settembre in poi a causa di un ritardo nei lavori di allacciamenti dell'Enel. Risposte all'emergenza casa rispettando l'ambiente
CARABINIERI
Armi clandestine in casa    <br/>arrestato uomo 67enne

Armi clandestine in casa
arrestato uomo 67enne

Dovrà difendersi dall’accusa di detenzione di armi clandestine, con una pena che oscillerà tra l’uno e i sei anni. Ma se per caso venisse dimostrato che a costruire questi fucili sia stato proprio lui, allora per Renzo Zambelli, classe 48, il reato potrebbe tramutarsi in produzione di armi clandestine, con una condanna che rischierebbe di arrivare addirittura a 10 anni di reclusione. Una vicenda non semplice da spiegare per il 67enne nato a Boscochiesanuova, ma da sempre residente a Grezzana. I carabinieri lo hanno arrestato durante un censimento sui proprietari di armi da fuoco. Nell’89, per alcuni problemi legati all’abuso di alcool e a maltrattamenti nei confronti della moglie, gli era stata revocata la licenza per la detenzione armi. Ma durante un controllo porta a porta, i militari dell’arma hanno rinvenuto questo fucile calibro 16 e altri due di produzione artigianale, particolarmente pericolosi da utilizzare. In tutti questi anni Zambelli non se n’è mai liberato, come invece avrebbe dovuto fare. L’arma più nuova era semplicemente appoggiata vicino ad un armadio in camera, gli altri due fucili fatti a mano, più qualche pezzo sparso, sono stati trovati sparpagliati nell’abitazione del 48enne. L'uomo, però, non è stato trovato a casa, bensì è stato fermato mentre guidava completamente ubriaco. Così, oltre alla patente sospesa per guida in stato di ebbrezza, all’auto confiscata, Zambelli dovrà rispondere dell’accusa di detenzione illegale di clandestine. Durante la perquisizione sono inoltre stati recuperati 270 proiettili, da calibro 9 a calibro 36.
PROVVEDIMENTO
Giacino torna in libertà   <br/>dopo un anno e due mesi

Giacino torna in libertà
dopo un anno e due mesi

Dopo un anno e due mesi tra carcere e domiciliari, l’ex vice sindaco di Verona Vito Giacino è tornato ad essere un uomo libero. Il giudice per le indagini preliminari Giuliana Franciosi ha firmato il provvedimento, disponendo comunque l’obbligo di dimora sia per Giacino, sia per la moglie, Alessandra Lodi, anche lei tornata in libertà. Di fatto, entrambi non possono allontanarsi dalla provincia di Verona, ma possono comunque muoversi liberamente, senza autorizzazioni.
VIABILITA'
Corso Santa Anastasia   <br/>diventa area pedonale

Corso Santa Anastasia
diventa area pedonale

Corso Santa Anastasia, nel tratto compreso fra via Massalongo e vicolo Cavalletto e tra vicolo Cavalletto e via Rosa, diventa definitivamente area pedonale. Il provvedimento entrerà in vigore già nella mattinata di domani, al termine dei lavori di installazione della segnaletica. In base all'ordinanza, nel periodo dal 1° ottobre al 30 marzo l'area pedonale sarà in vigore dalle ore 10 alle ore 20 per tutti i giorni della settimana; nel periodo successivo, dal 1° aprile al 30 settembre, la limitazione del traffico sarà estesa anche alle ore serali, quindi l'area sarà pedonale dalle ore 10 alle ore 6 del giorno successivo. Di conseguenza, l'accesso e la circolazione in Corso Santa Anastasia sarà consentito esclusivamente a biciclette condotte a mano, veicoli di residenti e dimoranti, forze dell'ordine e mezzi di pronto intervento e pronto soccorso, autobus del trasporto pubblico. Accesso consentito anche ai taxi, ma esclusivamente per servizi dedicati ad utenti della zona e non, quindi, come libero transito. “Dopo due anni di sperimentazione limitata al periodo estivo - spiega l'assessore alla Mobilità - abbiamo potuto constatare che i provvedimenti di pedonalizzazione della zona si sono rivelati efficaci per limitare in maniera significativa il transito dei veicoli in una strada importante del centro storico, interessata da elevati flussi pedonali, sia turistici che diretti alle numerose attività commerciali presenti”.
ECONOMIA
Tosi:Popolari si alleino  <br/>con banche fuori regione

Tosi:Popolari si alleino
con banche fuori regione

Le banche popolari venete "dovrebbero ragionare su alleanze extraterritoriali". E' l'opinione sul risiko delle Popolari espressa oggi da Flavio Tosi, sindaco di Verona e candidato alla presidenza della Regione Veneto, a margine di un incontro politico a Treviso. "Se si fa la fusione fra Veneto Banca e la Banca Popolare di Vicenza - ha osservato - si ottiene un processo fra banche molto simili, che lavorano sugli stessi territori, che hanno gli sportelli fianco a fianco". "Quindi - ha proseguito Tosi - il rischio sarebbe quello di ridurre gli impieghi, perché gli imprenditori che sono affidatari di entrambe le banche si troverebbero facilmente con un affidamento unico inferiore, oltre ad una riduzione dei posti di lavoro". Per Tosi, perciò, "sarebbe più sensato che queste banche si alleassero con soggetti emiliani o lombardi, ad esempio, perché - ha concluso - se metti assieme due banche dello stesso territorio rischi solo di depauperarle".Secondo il sindaco di Verona e candidato alla presidenza del Veneto Flavio Tosi le grandi fondazioni bancarie venete dovrebbero "fare la scelta di unire di più le banche territoriali venete". Ne ha parlato oggi a Treviso in un incontro pubblico. "Le fondazioni - ha spiegato - spesso hanno in portafoglio quote azionarie di grandi gruppi bancari nazionali e forse dovrebbero cercare di diversificare e diventare socie in maniera più pesante e significativa delle istituzioni finanziarie venete in modo da mantenere la governance qui". "Quando ci sarà la trasformazione delle popolari in Spa - ha concluso - il rischio è quello di perdere la governance del Veneto e perciò il rapporto fiduciario con il territorio perché se la testa della banca va altrove è più difficile per gli imprenditori ragionarci".
IMMIGRAZIONE
In arrivo in Veneto   <br/>altri 700 profughi

In arrivo in Veneto
altri 700 profughi

In vista del possibile arrivo in Veneto di nuovi 700 migranti il prefetto di Venezia Domenico Cuttaia ha convocato per il 20 aprile il tavolo di Coordinamento Regionale per l'emergenza sbarchi.Secondo una nota, il ministero ha segnalato gli sbarchi di oltre 6 mila persone, e l'arrivo in Veneto dei 700 migranti rientra nella quota già assegnata e spartita regione per regione. Ma intanto enti e sindaci non sono disposti ad accettare nuove imposizioni. Già ieri la Provincia aveva espresso la propria difficoltà ad individuare nuovi posti per l'accoglienza chiedendo a governo e unione europea soluzioni diverse come aprire campi profughi nei paesi d'origine.
LEGA NORD
Tosi vs Salvini: Attacca   <br/>il Papa e poi lo elogia

Tosi vs Salvini: Attacca
il Papa e poi lo elogia

"Salvini un giorno attacca il Santo Padre, l'altro lo elogia perché gli fa comodo. Viva la coerenza". Così in un tweet Flavio Tosi, sindaco di Verona e candidato alla presidenza della Regione del Veneto
CINEMA
Un ciak per raccontare  <br/>diversità e disabilità

Un ciak per raccontare
diversità e disabilità

Primi ciak nella stupenda cornice di Palazzo Paletta per "Sleeping Wonder" il corto tutto veronese prodotto da Ippogrifo che in chiave onirica e fantasiosa, in una sorta di moderna alice nel paese delle meraviglie, racconta abbracciandola dal profondo la realtà della diversità e della disabilità. Il film, girato quasi interamente a Verona, scopre location inedite come appunto Palazzo Paletta aperto dopo anni e un profondo restauro e si avvale della collaborazione degli "Amici del tesoro" l'associazione veronese che da oltre dieci anni si occupa di disabilità. D'eccezione il cast, da Lino Guanciale a Cesar Brie, Ida Marinelli, Alessandra Faiella, nota per le partecipazioni a Zelig. Il regista è Alberto Rizzi, il direttore della fotografia Michele Brandstetter.
REGIONE
Taglia sanità, Zaia:     <br/>Governo senza vergogna

Taglia sanità, Zaia:
Governo senza vergogna

"E' deplorevole, è un governo senza vergogna perché per le elezioni promette agli italiani 1,6 miliardi di euro di tesoretto e taglia 3 miliardi alla sanità. Non avremo più farmaci salvavita, ma avremo un sacco di guai nei territori". Così il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, arrivando alla Conferenza delle Regioni.
AUTOTRASPORTO
Transpotec, sicurezza    <br/>e sostenibilità

Transpotec, sicurezza
e sostenibilità

E' dedicata ai temi della sicurezza e della sostenibilità, nonché alle nuove normative e al risparmio, l'edizione 2015 di Transpotec Logitec, il principale salone italiano per il settore dell'autotrasporto e della logistica, a VeronaFiere dal 16 al 19 aprile. L'evento, organizzato da Fiera Milano, vedrà la partecipazione di 260 aziende espositrici e coinvolgerà operatori, imprese, associazioni e tutte le realtà dell'autotrasporto italiano, offrendo occasioni di aggiornamento, confronto e formazione e promuovendo le maggiori novità in termini di mezzi, prodotti e servizi. La mattina del 17 aprile esponenti delle più importanti case costruttrici e associazioni di categoria parteciperanno al convegno 'La sicurezza nell'autotrasporto: strade, mezzi, autisti, sostenibilità'. Durante l'incontro saranno presentati i dati del DISS (Centro di ricerca per la sicurezza stradale) sulle norme che regolano l'autotrasporto. Tra i partner di Transpotec 2015, ANFIA (Associazione nazionale della filiera automobilistica), UNRAE (Unione nazionale dei rappresentanti dei veicoli esteri) e FAI Service, che riproporrà il Trackyvillage, una vera piazza degli autotrasportatori che ospiterà convegni e dibattiti. "Con un mercato che, dopo anni di crisi, auspica finalmente la ripresa, con una crescita che si prevede nell'ordine dell'11% nel 2015 secondo le ultime stime - afferma Roberto Foresti, direttore commerciale Internazionale e Sviluppo di Fiera Milano - presentiamo un'edizione 'forte' di Transpotec, dall'offerta particolarmente variegata: non solo, infatti, saranno presenti i più grandi market leader, ma vi sarà soprattutto ampia scelta di prodotti e soluzioni innovative".

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