Incidente in Borgo Roma    <br/>Investito pedone

Incidente in Borgo Roma
Investito pedone

Incidente nel tardo pomeriggio in Via Malfer nella zona di Borgo Roma dove un pedone è stato investito e trasportato d'urgenza all'ospedale. Sul posto è intervenuto il 118 e la polizia municipale...

PREVENZIONE
Ubriachi alla guida   <br/>Sette patenti ritirate

Ubriachi alla guida
Sette patenti ritirate

La Polizia di Stato ha mobilitato nel veronese agenti della Stradale e medici della Questura per l’attività di controllo pianificata a livello nazionale dal Servizio Polizia Stradale con l’introduzione di nuove misure organizzative per ottimizzare l’attività di accertamento adeguandola agli standard imposti a livello europeo: in primis il prelievo di liquidi biologici direttamente su strada (saliva) attraverso test rapidi di screening che, in caso positivo, potranno essere oggetto di accertamento quantitativo con valenza medico-legale presso laboratori dedicati della Polizia di Stato. Nella nottata sono stati utilizzati strumenti precursori e relativi kit diagnostici per il controllo preliminare della presenza di stupefacenti, donati dalla Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale, che a livello nazionale consentiranno il controllo complessivo di circa 1800 conducenti.Il dispositivo di controllo della Questura scaligera, coordinato dal Dirigente della Polizia Stradale, dott.ssa Francesca Montereali, e dal dirigente sanitario della Polizia di Stato, dott. Franco Ariosto, ha visto impegnate 4 pattuglie e 1 camper specificatamente allestito come ufficio sanitario mobile.I posti di controllo si sono svolti tra Verona zona Fiera e Villafranca, direttrice viaria interessata da traffico alimentato da specifici eventi serali.Sono stati controllati 56 automobilisti di cui 7 sono risultati in stato d’ebbrezza alcolica, mentre 5 sono stati avviati all’ufficio sanitario mobile per la sperimentazione con i kit diagnostici per accertare la presenza di droghe.Delle 7 persone in stato d’ebbrezza 1 era una donna. La macro fascia d’età con il numero maggiore di ebbri è stata quella dei giovani entro i 32 anni che ha totalizzato 5 conducenti sanzionati per “guida alcolica”. Una nota positiva nel fatto che nessun automobilista presentava un tasso alcolemico oltremodo pericoloso perchè non è mai stata superata la soglia dell’1,5 g/l.Dei 5 conducenti sottoposti ad accertamenti con kit diagnostici, 4 erano giovani entro i 32 anni.Le patenti ritirate sono state 7 e 70 i punti decurtati.Insomma un grande impegno della Polizia di Stato per evitare che lo svago del fine settimana si trasformi in qualcos’altro.
PONTE 2 GIUGNO
Polfer Verona    <br/>Controlli straordinari

Polfer Verona
Controlli straordinari

In previsione del maggior afflusso di viaggiatori su tutta la rete ferroviaria nazionale, connesso con il ponte del 2 giugno, il Ministero dell’Interno ha innalzato i livelli dell’attività di prevenzione e contrasto al crimine ed il Compartimento di Polizia Ferroviaria per Verona ed il Trentino Alto Adige ha inaugurato, in tale contesto, una serie di servizi di controllo straordinari. Nella sola giornata del 29 maggio u.s., sono state identificate ben 175 persone di cui 75 cittadini extra U.E., sono state controllate nr. 11 autovetture e denunciate nr. 5 persone in stato di libertà. L’attività di prevenzione si è sviluppata, in tutte le province di competenza, da Verona sino al Brennero. In questo scenario di accresciuti controlli, gli Agenti della Polizia Ferroviaria della Stazione di Verona Porta Nuova, durante un servizio di scorta a bordo treno, hanno denunciato per detenzione e spaccio un cittadino cubano trovato in possesso di 10 grammi di hashish. I controlli proseguiranno con il consueto impegno e la collaudata collaborazione con le unità cinofile della Guardia di Finanza e della Polizia Penitenziaria.
CAMERA DI COMMERCIO
Premio fedeltà al lavoro   <br/>e Domus Mercatorum

Premio fedeltà al lavoro
e Domus Mercatorum

Parte il 38esimo bando per l'assegnazione di 100 riconoscimenti alle imprese e ai lavoratori veronesi per la Fedeltà al Lavoro. La Camera di Commercio premia così l’operosità, la passione e l’ingegno di tutti i lavoratori veronesi, dipendenti e autonomi, che negli anni si sono distinti per la loro attività lavorativa.Le domande vanno presentate a pena di esclusione dall’1 al 26 giugno e le graduatorie saranno stilate per ciascuna categoria di premi tenendo conto, nell'ordine, della data di presentazione della domanda e, in caso di parità, della durata dell'attività o dell'anzianità di servizio.Il bando di quest’anno assegna 35 premi ai lavoratori di imprese e studi professionali e 50 alle imprese che abbiano superato i 35 anni di anzianità.I restanti 15 riconoscimenti sono destinati alle imprese si sono affermate all’estero, a quelle che hanno adottato tecniche innovative nel processo produttivo e per i veronesi che si sono distinti all’estero, imprenditori, dipendenti o liberi professionisti che siano. Vi sono poi le categorie introdotte lo scorso anno: le imprese femminili e quelle giovani, i cui titolari abbiano meno di 35 anni.Sarà conferito, infine, il prestigioso premio “Domus mercatorum”, all’imprenditore che ha conseguito i più significativi successi in campo nazionale e internazionale: lo scorso anno è stato assegnato a Pilade Riello (nella foto la consegna del riconoscimento).
2 GIUGNO
Festa della Repubblica,    <br/>aperti musei e monumenti

Festa della Repubblica,
aperti musei e monumenti

In occasione della Festa della Repubblica, martedì 2 giugno musei e monumenti cittadini resteranno aperti al pubblico con i seguenti orari: Museo di Castelvecchio, Casa e Tomba di Giulietta, Teatro Romano, Museo Lapidario Maffeiano ed Anfiteatro Arena saranno visitabili dalle 9 alle 19; Museo di Storia Naturale dalle 14 alle 18; Galleria d’arte moderna a Palazzo della Ragione dalle ore 11 alle 19. Rimarrà invece chiuso al pubblico il Centro internazionale di fotografia Scavi Scaligeri.
Affi, spaccata con    <br/>inseguimento

Affi, spaccata con
inseguimento

Indagini dei Carabinieri sulla banda che prima ha tentato una spaccata ad un bancomat e poi è r...

CARABINIERI
Voleva buttarsi da gru,    <br/>rumeno salvato

Voleva buttarsi da gru,
rumeno salvato

E' stata la capacità di un Carabiniere del Nucleo Investigativo di Verona e due ore di paziente mediazione a salvare la vita di un operaio rumeno di 41 enne, che ieri sera è salito sulla gru di un cantiere edile con il preciso intento di buttarsi e togliersi la vita. L'episodio è iniziato intorno alle 23 in via Mantegna, a Bussolengo, dove alcuni passanti hanno segnalato l'uomo, in stato di grave ubriachezza, salito a trenta metri d'altezza minacciando il suicidio. Dopo aver allontanato passanti e curiosi e ogni mezzo soccorso arrivato il Carabiniere, quando era ormai circa l'una di notte, ha convinto il rumeno a scendere dalla gru e tornare lentamente in strada dove l'uomo, rinsavito, ha ringraziato il militare per averlo aiutato.
EUROPA
Bruxelles, via libera a    <br/>sviluppo rurale Veneto

Bruxelles, via libera a
sviluppo rurale Veneto

Via libera di Bruxelles al programma di sviluppo rurale della Regione Veneto, con un budget complessivo di circa un miliardo e 194 milioni per il periodo 2014-2020. Di questi fondi, quasi 511 milioni di euro arrivano dal bilancio europeo. Il programma di sviluppo rurale del Veneto si concentra sulla tutela degli ecosistemi naturali, in particolare di oltre 82mila ettari da proteggere e conservare. Altri ottomila ettari di terreni agricoli riceveranno aiuti per convertirsi o mantenere le coltivazioni biologiche. Il piano prevede inoltre un sostanzioso pacchetto di formazione per migliorare la competitività del settore e promuovere innovazione. Oltre quattromila imprese poi, incluse quelle di giovani, beneficeranno di aiuti per migliorare la propria performance economica, ristrutturare e modernizzare l'attività. Iniziative in pista nei prossimi anni anche per lo sviluppo locale e la diversificazione economica, oltre che per dare un migliore accesso a internet e alla banda larga per la popolazione rurale.
CONCERTO
Al Bano e Romina, voglia      <br/>di futuro e ricordi

Al Bano e Romina, voglia
di futuro e ricordi

Con un emozionato e complice "dove eravamo rimasti?" ieri sera Al Bano e Romina hanno rotto il ghiaccio e hanno esorcizzato il tempo che passa salendo sul palco dell'Arena per esibirsi nel concerto, trasmesso in diretta su Rai 1 e unica data italiana, che li vede di nuovo insieme dal vivo dopo 21 anni. Gli sguardi di complicità, gli abbracci, le mani nelle mani e una serie di battute bonariamente acide (Al Bano a Romina: "non ti avvinghiare troppo, tutte le volte che l'hai fatto è nato un figlio") hanno caratterizzato la reunion che, tra malinconia e un'evidente voglia di futuro, ha fatto scintille sul palco. A scaldare il pubblico televisivo e quello giunto in massa a Verona per ascoltarli live subito due successi, Nel sole, cantato da lui, e Acqua di mare, interpretato da lei, poi una serie di brani indimenticabili, come E' la mia vita, Ci sarà, Amanda è libera, ma anche le cover di Something stupid e House of the rising sun, e poi la musica alta con Mattinata e Nessun dorma, tutti suonati da una grande orchestra. Tanti gli "special guest" amici che hanno voluto partecipare a questo grande spettacolo, da Pippo Baudo al fratello di Romina, Tyrone, da Yari Carrisi, figlio della coppia, a Kabir Bedi e Michele Placido. Cantando insieme ma anche passando la palla all'altro, nel rispetto delle rispettive diversità, i due artisti hanno improntato questo concerto all'emozione, trasformandolo in un'occasione per riprendere e riannodare un discorso rimasto sospeso dal 1994 (anno dell'ultima esibizione insieme), ma mai interrotto veramente. Almeno nell'immaginario collettivo del pubblico.
Accordo: I Piassarotti   <br/>vanno con Confcommercio

Accordo: I Piassarotti
vanno con Confcommercio

L'accordo è firmato, ed è un accordo storico perchè da tempo se ne parlava: i piassarotti di Pi...

CGIA
Famiglie imprese, entro    <br/>giugno esborso 56mld

Famiglie imprese, entro
giugno esborso 56mld

Entro la metà di giugno, famiglie e imprese saranno chiamate a versare all'Erario e agli enti locali oltre 56 miliardi di tasse tra Imu, Tasi, Irpef, addizionali sulle persone fisiche, Irap, Ires, Iva e Tari. E' il conto fatto dalla Cgia di Mestre. Altri 33,6 miliardi sono attesi con la scadenza del 16 luglio.In termini assoluti, l'imposta che graverà maggiormente sui bilanci delle aziende italiane sarà l'Ires (l'Imposta sui redditi delle società di capitali): secondo i calcoli effettuati dalla Cgia, il versamento del saldo 2014 e dell'acconto 2015 porterà nelle casse dello Stato 10,5 miliardi di euro. Altrettanto "impegnativo" sarà il versamento delle ritenute Irpef dei dipendenti e dei collaboratori delle imprese: queste ultime dovranno sborsare 10,4 miliardi di euro circa. Per le famiglie, invece, l'impegno economico più oneroso sarà dato dal pagamento della prima rata della Tasi: dei 2,3 miliardi di euro attesi dai Comuni, i proprietari delle abitazioni principali dovranno versare circa 1,65 miliardi di euro.
ELEZIONI
Al voto anche sei     <br/>Comuni per il sindaco

Al voto anche sei
Comuni per il sindaco

Domani non si voterà soltanto per l'elezione del nuovo governatore del Veneto. Dalle 7 alle 23 sono infatti chiamati alle urne anche sei Comuni della provincia veronese per eleggere il nuovo sindaco: Albaredo, Malcesine, Rivoli, Trevenzuolo, Vigasio e Palù. Un doppio voto che interesserà quasi ventimila elettori.
ARRESTI
Furti e inseguimenti     <br/>Quattro in manette

Furti e inseguimenti
Quattro in manette

Gli Agenti delle Volanti sono intervenuti per due episodi di furto, riuscendo a bloccare i tre responsabili, anche grazie al prezioso aiuto dei cittadini che hanno dato l’allarme e partecipato agli inseguimenti, a ennesima conferma della straordinaria efficacia della collaborazione cittadinanza-forze dell’ordine.Una donna in attesa dell’autobus in Via Scalzi è stata scippata della borsa da un giovane che poi, insieme ad un complice, si è diretto verso Corso Porta Palio. Attirate dalle urla della derubata, due ragazze, entrambe militari dell’Esercito Italiano fuori servizio si sono messe all’inseguimento e contemporaneamente hanno avvisato il 113 che uno dei due fuggitivi era salito sui bastioni di Circonvallazione Maroncelli. Giunti immediatamente sul posto, per accerchiare il ladro i poliziotti si sono divisi, uno salendo a piedi sui bastioni e l’altro aggirandoli con la Volante, riuscendo così a bloccarlo. Nel frattempo gli Agenti di una seconda pattuglia avevano raggiunto la derubata e seguendone le indicazioni stavano cercando la borsa, vista gettare via dal fuggitivo. Proprio durante le ricerche, i poliziotti hanno individuato il complice, che cercava di confondersi fra i passanti. Prontamente bloccato anch’egli, è stato trovato in possesso di due zaini, il suo e quello dello scippatore, all’interno dei quali nascondeva un paio di forbici da elettricista ed un trancino. Proseguendo nelle ricerche, poi, la borsa è stata rinvenuta e riconsegnata alla proprietaria.Alla luce di quanto accaduto i due giovani, Z.A. e R.D., polacchi di 20 e 25 anni, sono stati tratti in arresto per i reati di furto con strappo in concorso e possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso: sono tornati in libertà in attesa del giudizio rinviato al 21 luglio.Nel secondo episodio, ed anche in questo caso è risultato prezioso l’intervento di un residente di via Faccio, un cittadino moldavo, non solo ha dato l’allarme al 113 ma ha anche tallonato fino all’arrivo dei poliziotti il ladruncolo che aveva visto infrangere il vetro di un’auto in sosta e cercare di aprirne altre. Direttosi verso Piazzale XXV Aprile e accortosi di essere seguito, il malvivente ha accennato una fuga ma invano poiché, infatti, i poliziotti lo avevano già individuato e si è visto sbarrare la strada da due pattuglie. Trovato in possesso di un martelletto spaccavetri e pluripregiudicato per episodi simili, G.L., 47enne italiano, è stato tratto in arresto per i reati di furto aggravato e possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso. Processo rimandato al 21 luglio oltre al divieto di dimora nella provincia di Verona.Un terzo arresto è stato operato nei confronti di un cittadino bulgaro, scoperto mentre cercava di superare le casse del Migross di Piazzale Olimpia avendo trafugato merce varia (caffè, deodorante, liquore) per un valore di 35 euro. Dopo aver riconsegnato spontaneamente il maltolto, all’atto dell’identificazione, il ladruncolo ha esibito un documento di identità bulgaro che non ha però ingannato i poliziotti. Come poi accertato in laboratorio, si trattava infatti di un falso. Alla luce dell’accaduto, D.D., 39enne è stato tratto in arresto per i reati di furto e possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso. Presentato stamani al GIP è stato sottoposto all’obbligo di firma giornaliero in attesa del processo rinviato al 17 luglio.
FARMACUORE VERONA
Venti defibrillatori    <br/>davanti alle farmacie

Venti defibrillatori
davanti alle farmacie

Ha preso il via oggi, con l’inaugurazione del primo defibrillatore all’esterno della farmacia Centrale di piazza Erbe, l’iniziativa “Farmacuore Verona” che prevede l’installazione di oltre 20 cardiodefibrillatori semiautomatici esterni per emergenza (DAE) davanti ad altrettante farmacie veronesi. L’iniziativa, patrocinata da Federfarma Verona, rientra nell’ambito del percorso “Verona Città Cardioprotetta” voluto dal Suem 118 in collaborazione con il Comune di Verona e la Polizia municipale. Presenti il Sindaco, il presidente di Federfarma Verona Marco Bacchini con la vicepresidente e coordinatrice dell’iniziativa Arianna Capri, Massimiliano Maculan del Suem 118, il Comandante della Polizia municipale Luigi Altamura e le famiglie Damini e Modena, che hanno donato altri due defibrillatori da posizionare, uno, davanti al Comando della Polizia Municipale di Verona in via del Pontiere e l’altro nell’area antistante la stazione ferroviaria di Porta Nuova. I defibrillatori, contenuti all’interno di “totem” allarmati e telecontrollati dalla Centrale Operativa 118, saranno in rete per essere monitorati (nei loro dispositivi di funzionamento) e vigilati al fine di garantirne l’efficienza 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno. Qualsiasi manomissione delle teche sarà segnalata per via telematica alla Centrale operativa del 118 che provvederà ad allertare la ditta incaricata della manutenzione affinché tutti i defibrillatori siano sempre in perfetto stato e pronti per essere utilizzati da cittadini formati attraverso un facile e breve corso e da qualunque cittadino attraverso le “istruzioni-prearrivo” fornite al telefono dagli infermieri della Centrale del 118. La procedura di utilizzo prevede una voce guida che spiega con chiarezza ogni passaggio. La prima fase del progetto vedrà l’installazione dei primi 10 cardiodefibrillatori, donati al Comune di Verona da Federfarma Verona e da alcune aziende del settore, in altrettanti punti strategici studiati dal 118 all’interno della città. Oltre che in piazza Erbe, i defibrillatori saranno istallati davanti alle farmacie “Internazionale Capri” in piazza Bra, “Due Campane” in via Mazzini, “Alla Concezione” di via San Nazaro, “Martari” in via Dei Mille, “Borgo Milano” in corso Milano, “Soave” in via San Lucillo, “Capri” in via Bassone, “La mia farmacia” in via Murari Bra e “Realdon” in via Villafranca. Nel corso della seconda fase dell’iniziativa, gli altri dispositivi a disposizione saranno installati in tutta la provincia.
ASSOLUZIONE
Parentopoli, Tosi:    <br/>Esponenti Pd si scusino

Parentopoli, Tosi:
Esponenti Pd si scusino

Credo che molti esponenti del Pd veronese, in primis Bonfante, D'Arienzo, Bertucco e La Paglia, dovrebbero scusarsi non con il sindaco di Verona ma con l'amministrazione comunale e con i direttori delle aziende partecipate dal Comune". Lo ha detto il sindaco di Verona, Flavio Tosi, commentando l'assoluzione dei d.g. degli enti partecipati, accusati di abuso d'ufficio per presunte assunzioni di favore nel processo della cosiddetta indagine "parentopoli". "Gli esponenti del Pd - ha spiegato Tosi - dovrebbero chiedere scusa a Cigolini, Voi e Zaninelli per averli strumentalmente accusati e condannati anzitempo su giornali, televisioni e radio per una presunta “parentopoli” che il Tribunale di Verona ha oggi dichiarato inesistente e dissolto nel nulla". "Imparino dal segretario nazionale del loro partito - ha aggiunto - a non cavalcare strumentalmente un giustizialismo da quattro soldi e ad essere un po' più garantisti: condannare o assolvere, in un paese democratico, è compito che spetta alla magistratura". "In questo caso il “malcostume” non era dei dirigenti delle aziende ma di chi ai giudici si è voluto sostituire per meri interessi di parte, offendendo la democrazia e dimostrando scarsa intelligenza" ha concluso Tosi.
BILANCIO
Galleria d'arte Moderna      <br/>Siamo a 250 mila

Galleria d'arte Moderna
Siamo a 250 mila

"E' come se da lì i veronesi si fossero riappropriati della loro città e i turisti avessero iniziato a conoscerla un po'".Da lì, dalla Galleria d'Arte Moderna di Palazzo della Ragione, e le parole sono quelle di Luca Massimo Barbero, direttore artistico del museo. Da lì. Un mueseo che ha da poco compiuto un anno di vita e che traccia adesso il suo primo bilancio. 250Mila visitatori, numeri del tutto lontani dalle previsioni iniziali, ben più modeste. Eppure la collezione forti e la collezione cariverona, un omaggio agli artisti veronesi, hanno avuto la capacità di affascinare i vistatori, il veronese e il turista. Senza provincialismiUna galleria sulla città, l'aveva da subito definita Barbero. E così sarà anche per il prossimo anno. Con altri omaggi a pittori veronesi del novecento. Uno su tutti Renato Birolli, uno dei più interessanti interpreti italiani dell'arte informale. E ci sarà un'altra costante, per la prossima stagione. Il coinvolgimento delle scuole. 150 classi e 3000 studenti negli ultimi dodici mesi sono entrati nella Galleria, alcuni di loro, dopo un concorso, hanno avuto la possibilità di esporre le proprie opere. Iniziativa che, viste le iscrizioni esaurite in un giorno solo, si ripeterà il prossimo settembre. Come si ripeterà la giornata in cui l'entrata sarà gratuita. Appuntamento per il 6 di settembre. E considerando che lo scorso 16 maggio, in occasione della notte dei musei, di ingressi ne sono stati contati 2900, sarà meglio, quel giorno, mettersi in coda per tempo. Anche perché, da settembre in poi, le cose saranno diverse. Con la confermata apertura degli scavi scaligeri che avranno l'ingresso proprio da cortile del tribunale, e con la decisione di creare una biglietteria unica per il centro di fotografia, torre e galleria, con possibilità anche di biglietto unico, i numeri potrebbero aumentare ancora. Anche perché Verona è una città, ha detto il direttore artistico, che per attrarre è sempre stato abituato ad usare la geografia. E che adesso però ha capito che usare anche la storia dell'arte non è poi tanto male.
SENTENZA
Paternoster: Contento   <br/>per assoluzione Cigolini

Paternoster: Contento
per assoluzione Cigolini

"Esprimo grandissima soddisfazione per l’assoluzione del mio Direttore Generale Giampietro Cigolini relativamente alla nota vicenda di Parentopoli". Lo afferma in un comunicato il presidente di Agsm, Paolo Paternoster."La decisione dei giudici che hanno decretato che il fatto non sussiste - continua Paternoster - sta a testimoniare che il mio Direttore Generale ha sempre –e sottolineo sempre- agito nel massimo rispetto delle normative vigenti"."All’ingegnere Giampietro Cigolini, che reputo uno dei migliori manager che il sistemaVerona abbia a disposizione, vanno tutte le mie congratulazioni per quanto stabilito oggi" conclude il presidente di Agsm.
PROCESSO
Parentopoli: assolti,       <br/>il fatto non sussiste

Parentopoli: assolti,
il fatto non sussiste

Assolti perché il fatto non sussiste. E' la sentenza con cui stamani al Tribunale di Verona si è concluso il processo per la cosiddetta "parentopoli", che vedeva accusati di abuso d'ufficio per presunte assunzioni di favore i direttori generali delle principali società partecipate dal comune di Verona: Gianpietro Cigolini (per Agsm e Amia, rispettivamente multiutility del Comune di Verona e società che si occupa di igiene ambientale), Stefano Zaninelli (d.g. di Atv, la locale azienda trasporti) e Carlo Alberto Voi, direttore generale di Amt (azienda che si occupa della gestione dei parcheggi e della sosta). Il collegio giudicante, presieduto da Marzio Bruno Guidorizzi, ha assolto tutti gli imputati perché il fatto non sussiste. Il pubblico ministero, Valeria Ardito, aveva chiesto la condanna ad un anno e sei mesi per Cigolini, a un anno e 4 mesi per Zaninelli e a 8 mesi per Voi. L'indagine sull'assunzione di parenti e amici di parenti nelle aziende partecipate del Comune scaligero era sfociata nel rinvio a giudizio per i tre dirigenti pubblici e altri sette imputati, tra manager, presidenti e componenti dei Cda, per quest'ultimi il pm aveva già chiesto l'assoluzione al termine della sua requisitoria lo scorso 10 aprile.
INCIDENTE
Schianto contro albero       <br/>muore ragazzo di 20 anni

Schianto contro albero
muore ragazzo di 20 anni

Aveva soli 20 anni il ragazzo che questa mattina, alle 5.45, è morto in un incidente stradale a San Giovanni Lupatoto in via della Pace. Patrick Cavazza, questo il nome della vittima, stava tornando a casa dopo il lavoro, faceva il barista, quando ha perso il controllo della sua Opel Corsa e si è schiantato contro ad un albero. A tradire il giovane, molto probabilmente, un colpo di sonno, visto che sull'asfalto non c'erano segni di frenata. Inutile l'intervento dei sanitari del 118, che non hanno potuto fare altre che constatare il decesso del 20enne. Sul luogo del dramma sono arrivati anche i Vigili del Fuoco e i carabinieri di San Bonifacio per i rilievi.
REGIONALI
Campagna elettorale,   <br/>chiude Salvini a Verona

Campagna elettorale,
chiude Salvini a Verona

L'ultimo colpo di fioretto della campagna elettorale in Veneto lo tirerà Matteo Salvini: il segretario della Lega e il suo candidato, Luca Zaia, chiuderanno i giochi questa sera a Verona, in 'casa' di Flavio Tosi, il sindaco che con l'uscita clamorosa dal Carroccio ha segnato fin dall'inizio la sfida per Palazzo Balbi. Formalmente una scelta non simbolica: Verona è l'unica città nella quale i due big leghisti non sono comparsi insieme ad un comizio. Salvini da solo vi è stato più volte nell'ultimo mese. Zaia, invece, nella città del rivale ha fatto solo una breve comparsa lunedì scorso, per un incontro con i candidati della liste che lo sostengono. Oggi, alle 21, la Lega farà gli appelli finali da Piazza Dante. Ma non ci sarà alcun derby. Tosi, che come gli altri candidati è stato impegnato nell'ultimo tourbillon di interviste tv e incontri nelle piazze, anticiperà la chiusura della sua campagna "da uomo libero" - come disse all'atto della discesa in campo alle regionali - ieri sera a Noventa Padovana. Anche qui si possono scorgere delle coincidenze, che però i diretti interessati negano. A Noventa c'è l'ufficio del comitato elettorale padovano di Tosi. Ma c'è anche la sede della Liga Veneta-Lega Nord, quella di cui è stato segretario fino alla 'cacciata' decisa da Via Bellerio. Anche senza Tosi, Verona sarà comunque particolarmente affollata stasera. Perchè mentre Zaia e Salvini parleranno da Piazza Dante, in Bra, nel salotto di fronte all'Arena, chiuderà la campagna anche Jacopo Berti, il candidato alla presidenza per il Movimento 5 Stelle. Quello di Berti sarà tutto meno che un comizio: più un happening che un incontro politico, con giochi, musica e intrattenimento. Dal catino dell'Arena, intanto, arriveranno in piazza le note di Albano e Romina Power, che torneranno a cantare insieme in Italia dopo 20 anni. Chiusura di campagna nella 'sua' Vicenza per Alessandra Moretti, che oggi ha terminato lo sfiancante tour elettorale nel quale ha toccato tutti i 579 comuni del Veneto. La candidata del centrosinistra ha dato appuntamento ai propri sostenitori venerdì sera in Piazza dei Signori, per quella che si preannuncia più come una festa che un comizio. Qualche parola di Moretti dal palco, e poi via agli spritz gratuiti con concerto finale del cantante Giuliano Palma. A quel punto i giochi saranno chiusi sul serio, e la sfida per la Regione la decideranno i 4.063.486 veneti chiamati alle urne.
DISINNESCO
Bomba all'ex Arsenale,     <br/>evacuati per 700 metri

Bomba all'ex Arsenale,
evacuati per 700 metri

In vista dell'operazione di dininnesco, in programma il1 4 giugno a Verona, della bomba risalente alla seconda guerra mondiale ritrovata all'ex Arsenale, il Comando dell’8° Reggimento Genio Guastatori Folgore di Legnago, a conclusione della verifica tecnica del raggio d’azione minimo indispensabile, richiesta dalla Prefettura per garantire la sicurezza della collettività interessata dalle operazioni di disinnesco, ha comunicato la misura di 700 metri di raggio dall’ordigno, come area da evacuare completamente. Questa zona, denominata "rossa", interesserà circa 30mila residenti che dovranno lasciare le loro abitazioni, compresi alberghi e case di riposo, situati nel centro storico e nel quartiere di Borgo Trento. In una seconda fascia, che va dal raggio di 700 a 1.000 metri (zona arancione) si potrà rimanere in casa ma, sempre per motivi di sicurezza, lontani da finestre, balconi e vetrate.
INDAGINE
Anziani truffati   <br/>coi rilevatori di gas

Anziani truffati
coi rilevatori di gas

Coinvolge anche Verona la serie di accertamenti disposti dalla Procura di Firenze dopo l'operazione di polizia che ha sgominato un’organizzazione criminale specializzata nelle truffe agli anziani attraverso la vendita di rilevatori di fughe di gas. I truffatori, di età compresa tra i 20 e i 40 anni, si recavano dalle persone anziane e le convincevano all’acquisto dicendo loro che l’installazione era obbligatoria per legge, pena il pagamento di sanzioni pecuniarie. In molti sono caduti in trappola residenti nelle città di Modena, Lecco, Roma ,Firenze. Sono così finiti nei guai per truffa aggravata in concorso, il rappresentante legale e l’amministratore unico di una nota società milanese, altri otto malfattori di origini albanese, macedone e italiana. La procura della Repubblica di Firenze ha emesso 12 decreti di perquisizione che sono stati eseguiti nelle provincie di Milano, Brescia e Verona a carico di altrettanti indagati per il reato di associazione a delinquere
ARRESTO
Stalker cerca entrare          <br/>in casa della sua ex

Stalker cerca entrare
in casa della sua ex

I Carabinieri di Verona hanno arrestato un giovane ritenuto responsabile di aver reiteratamente perseguitato la sua ex compagna, un'operaia ventiduenne di origini polacche. L'uomo, già condannato ad agosto del 2013 per stalking, ha continuato nel suo comportamento molesto e minaccioso inviando sms dal contenuto aggressivo e causando alla vittima una forte situazione di terrore, soprattutto quando ha tentato di entrare nell'abitazione della donna forzando la porta d'ingresso e minacciandola anche di morte. Il pronto intervento dei carabinieri, che hanno arrestato l'uomo ora rinchiuso in carcere, ha evitato che la situazione potesse ulteriormente degenerare.
REGIONALI
Tosi a Prima Serata:     <br/>Io coerente, la Lega no

Tosi a Prima Serata:
Io coerente, la Lega no

Ultime scintille di campagna elettorale e ultime scintille tra Flavio Tosi e la Lega Nord nella puntata di questa sera “di “Prima Serata”, il talk-show prodotto dal Consorzio Reti Nordest, in onda su Telenuovo, che ha per tema proprio “Tosi e il Veneto del fare”.Il sindaco di Verona, candidato governatore con il sostegno delle sue liste civiche e di Area Popolare (ex Ncd), ha replicato alle critiche del leghista Roberto Marcato che gli ha rinfacciato di essersi alleato con “l’impresentabile” Angelino Alfano: “Alfano è alleato assieme a Salvini in Liguria, Salvini sostiene un candidato di Alfano in Umbria e con l’Ncd è un componente fondamentale di Maroni con in Lombardia ed ha avuto la vicepresidenza del Veneto con Luca Zaia”. “Quindi – ha aggiunto Tosi - se non vuoi avere nessun rapporto con loro rompi con tutti e su tutto il fonte, e Maroni ha già detto e ribadito che alle elezioni per il sindaco di Milano l’anno prossimo l’Ncd farà parte dell’alleanza del centro-destra che dovrà presentarsi unito.E sulle accuse di non essere coerente e di aver spaccato la Lega, Tosi ha ricordato ancora che “se uno concepisce il partito come un’entità dove c’è un segretario e un governatore che dà gli ordini, quello non è un modo di fare politica”.A "Prima serata" Tosi si confranta, tra gli altri, con i consiglieri regionali del Pd, Piero Ruzzante, e di Fratelli d'Italia, Raffaele Zanon; con Pietrangelo Pettenò di Vneto Nuovo, Rossella Olivo di Forza Italia e Michele Favero di Indipendenza Veneta.
IMMIGRAZIONE
Tosi: Sui profughi Zaia   <br/>e Lombardia mentono

Tosi: Sui profughi Zaia
e Lombardia mentono

"Luca Zaia, con l'abituale lentezza del suo modo di amministrare, ha impiegato ben 15 giorni dalla nostra denuncia del 13 maggio per far dire all'assessore regionale della Lombardia, Garavaglia, che il Veneto, nel 2014, non avrebbe accettato il Piano governativo per la distribuzione degli immigrati tra le Regioni italiane. E' falso". Lo sostiene il sindaco di Verona Flavio Tosi candidato alle regionali in Veneto. "Il testimone chiamato in soccorso - dice Tosi - è attendibile come Pinocchio: infatti l'assessore Garavaglia è 'complice"' nell'aver accettato la distribuzione di 150.000 immigrati provenienti dal Nord Africa tra le Regioni italiane. Come dimostrano i documenti ufficiali, che alleghiamo. Siamo nel libro di Collodi, dove il gatto fa da testimone alla volpe".
BILANCIO
Amia, crescono utile  <br/>e assunzioni

Amia, crescono utile
e assunzioni

Un utile di 1,2 milioni e nel biennio 2013/14 ben 165 assunzioni, e una serie di iniziative innovative rivolte ad un potenziamento dei servizi nella gestione dei rifiuti per la nostra città. Sono alcuni numeri da incorniciare per Amia, che in un anno di grande impegno, sfodera un risultato gestionale di assoluto rilievo. Le cifre sono quelle che il presidente di Amia Andrea Miglioranzi ha presentato all’assemblea del socio dell’Azienza, svoltasi nei giorni scorsi, per chiedere l’approvazione del bilancio di esercizio 2014, arrivata all’unanimità“E’ stato un anno sicuramente impegnativo – ha dichiarato il presidente di Amia Andrea Miglioranzi – perché abbiamo voluto dimostrare come Verona potesse rimanere ai vertici italiani nel campo della gestione dei rifiuti e nella gestione del verde. La nostra Azienda ha saputo sfoderare tutta la sua professionalità con l’utilizzo di tecnologia ad alto livello nel campo dell’igiene ambientale. Amia Verona spa, che oggi ha 575 dipendenti, grazie all’acquisizione dei più sofisticati sistemi di raccolta e trattamento dei rifiuti urbani e speciali e all’ampia gamma di servizi che può offrire, unita alla competenza dei propri operatori, si è posta sul mercato quale azienda efficiente in grado di soddisfare le richieste provenienti sia dai Comuni e dei loro cittadini che dalle aziende private. Specialisti nell’igiene ambientale, siamo stati in grado di offrire ai nostri clienti consulenza e soluzioni a 360°, e garantire qualità e professionalità in tutto il processo operativo”.Acquisita una maggiore consapevolezza dei cittadini nella gestione dell’ambiente e grazie alla diffusione di una nuova cultura del rifiuto, Verona è la prima città in Italia in materia di raccolta differenziata rapportata al numero di abitanti e con quattro tonnellate di tappi raccolti in modo differenziato è salita sul podio come Comune Riciclone del sughero 2014, nell’ambito dell’iniziativa promossa da Legambiente e patrocinata dal Ministero dell’Ambiente. Inoltre ha ricevuto il premio Assobioplastiche per l’impegno e la diffusione dell’uso di materiale biodegradabile e compostabile, nell’ambito della ventunesima edizione del concorso di Legambiente.”L’Andamento Aziendale del 2014 presenta numeri importanti. Oltre all’utile che si assesta a 1,2 milioni di euro, si è registrato un valore della produzione pari a 62.826.943 euro. Se parliamo di valore della produzione per addetto dal 102.727 del 2012 siamo passati a 104.886 del 2014 grazie al grande impegno di tutti i dipendenti. Inoltre se andiamo ad analizzare il margine operativo lordo dai 4.602.907 del 2012 siamo arrivati ai 6.542.787 del 2014, questo dato è un chiaro segnale di efficienza e produttività.“In un momento di crisi economica – commenta il direttore Maurizio Alfeo – la nostra Azienda nel biennio ha assunto 165 persone, di cui 100 a tempo indeterminato. Un segnale di fiducia questo che reputo di grande importanza, oltre che una misura necessaria per soddisfare le esigenze di ogni cittadino nel campo dell’igiene urbana e in quello della cura del verde della città”.Diversi i servizi avviati e molto efficaci, volti a promuovere comportamenti “green”. La raccolta dei rifiuti attraverso il porta porta in molte zone della città e il posizionamenti dei nuovi cassonetti per la raccolta dei rifiuti. A disposizione dei cittadini c’è il servizio dell’Ecomobile, il mezzo itinerante dell’Amia per la raccolta di alcuni rifiuti domestici, presente tutti i giorni, nei diversi mercati rionali e nelle frazioni cittadine. Infine i due Ecocentri, uno presso la sede di Amia e l’altro a Mattaranetta, a completa disposizione dei cittadini per consentire una maggior raccolta differenziata e per evitare la diffusione sul territorio di discariche abusive.“L’impegno prioritario di Amia – continua il Presidente Andrea Miglioranzi – è anche quello di garantire e assicurare alla nostra città, pulizia, igiene e decoro. Verona infatti grazie a una vasta gamma di attività avviate in questi anni (spazzamento manuale, meccanico e lavaggio delle strade, svuotamento dei cestini stradali, sanificazione, raccolta foglie e siringhe, pulizia caditoie e cancellazione scritte abusive) e agli ottimi risultati raggiunti, è riconosciuta a livello nazionale, come una delle città più pulite”.C’è uno stretto contatto con i cittadini, basti pensare che all’urp nell’arco del 2014 sono arrivate oltre 10.000 chiamate, e i tempi medi di risposta sono di tre giorni.“La nostra attenzione alla sostenibilità – conclude il Presidente – e il nostro ruolo nella gestione dell’ambiente hanno portato Verona ai vertici in materia ambientale, ma i risultati sono stati raggiunti anche grazie alla sensibilità e alla correttezza di tutti i cittadini. E proprio per questo intendo ringraziare tutti i veronesi che hanno contribuito a consolidare le nostre azioni nell’ambito dell’igiene urbana, del riutilizzo, del riciclaggio e di una corretta gestione del rifiuto”.
PREFETTURA
Don Maya, notificata      <br/>revoca licenza

Don Maya, notificata
revoca licenza

Alla fine ha vinto il quartiere, le segnalazioni e gli esposti dei residenti, le denunce per risse e schiamazzi notturni. La Prefettura, su indicazione della Questura, ha disposto la revoca della licenza al titolare del Don Maya, il bar di via tombetta in Borgo Roma, al centro di una sorta di rivolta di quartiere da parte dei residenti, esasperati dalle continue risse e dai disturbi notturni provocati dagli avventori del locale. Il provvedimento, firmato dal sindaco e notificato in queste ore al titolare dell'attività dalla Polizia Municipale, segue diverse chiusure temporanee dell'attività, sempre dovute a schiamazzi notturni e litigi violenti, risse che in un caso hanno portato anche all'aggressione di sette agenti delle volanti da parte dei clienti del bar, che furono tutto arrestati. Solo lunedì, dai nostri micrifoni, il presidente della 5/a circoscrizione Fabio Venturi aveva chiesto in maniera decisa alla Prefettura una soluzione veloce del caso e di dar seguito al lavoro della Questura che appunto sollecitava la chiusura definitiva del locale. Che è appunto arrivata.
SERVIZI SOCIALI
"Caffé Bijoux", per le  <br/>donne in difficoltà

"Caffé Bijoux", per le
donne in difficoltà

E’ stata inaugurata in via San Nazaro 39 la nuova sede dello spazio diurno femminile e laboratorio Caffè Bijoux, intervento occupazionale a favore delle donne che versano in condizioni di disagio abitativo ed esistenziale estremo o senza dimora, promosso dal Comune di Verona e gestito dalla Comunità dei Giovani. All’interno dello Spazio Diurno Femminile è attivo il laboratorio occupazionale Caffè Bijoux, volto a favorire l'incontro tra donne con lo scopo condiviso di realizzare prodotti artigianali. La finalità dell’iniziativa è quella di innescare un percorso virtuoso e amministrativamente fattibile di lavoro - produzione - promozione - vendita – reddito, in una logica di auto determinazione e auto imprenditorialità delle donne coinvolte. Il risultato atteso è la possibilità da parte delle donne di auto determinarsi da un punto di vista lavorativo e produrre per se stesse reddito e un’uscita praticabile dalla condizione di difficoltà. Le donne, tramite momenti quotidiani di aggregazione strutturata, producono gioielli, oggettistica, borse con materiale totalmente e rigorosamente riciclato in collaborazione con il Centro di Riuso Creativo del Comune di Verona. I prodotti del Laboratorio Caffè Bijoux sono venduti, dalle donne stesse, durante le Fiere ed i mercatini presenti sul territorio veronese.
AUTOBUS
Sciopero Atv, fermo solo  <br/>il 10% dei dipendenti

Sciopero Atv, fermo solo
il 10% dei dipendenti

“Oggi hanno scioperato meno di 90 persone su un totale di 850 addetti: è un dato che parla chiaro e che certifica il fallimento della linea sindacale sul tema del controllo visivo e della vendita dei biglietti a bordo”. E’ il duro commento del presidente di ATV Massimo Bettarello sull’esito dello sciopero del trasporto pubblico proclamato per questa mattina dai sindacati Filt Cgil, Uiltrasporti, Ugl e Sul. Tre ore di astensione dal lavoro proclamata tanto per gli autisti che per il personale degli impianti fissi ed a cui hanno aderito circa 90 dipendenti, quasi esclusivamente tra il personale di guida, su un totale di 850 addetti. “Le cifre parlano da sole” continua Bettarello: “Un’adesione del 10 per cento è praticamente insignificante e per questo voglio ringraziare il personale di ATV che ha dato dimostrazione di maturità e non si è lasciato strumentalizzare, prestandosi ad una polemica di stampo chiaramente elettoralistico.
QUESTURA
Latitante e sotto falsa    <br/>identità, arrestato

Latitante e sotto falsa
identità, arrestato

Nella serata di domenica, personale del Settore Operativo della Polizia Ferroviaria di Verona, durante un normale servizio di vigilanza automontata, mirato alla specifica prevenzione e repressione di reati lungo la tratta ferroviaria, transitando lungo lo Stradone Santa Lucia, ha notato un cittadino extracomunitario, già noto alle Forze dell’Ordine.Il personale della pattuglia, evidenziando un non comune acume investigativo, lo ha riconosciuto per un cittadino magrebino colpito da un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura di Verona per rapina, violenza o minaccia a P.U. e falsa attestazione sulla propria identità a Pubblico Ufficiale.L’uomo, che ha a suo carico ha altri precedenti penali, si è servito in passato di molteplici alias.Gli agenti di polizia pertanto hanno proceduto all’accompagnamento in ufficio per gli accertamenti di rito e al successivo arresto e traduzione alla casa circondariale di Verona-Montorio.
CAMERA DI COMMERCIO
Verona Wine Top 2015   <br/>in gara 270 campioni

Verona Wine Top 2015
in gara 270 campioni

E’ partita oggi la 12/a edizione del concorso enologico della Camera di Commercio di Verona, Verona Wine Top 2015. In due giorni di degustazioni gli esperti dell’Associazione Enologi Enotecnici Italiani – Assoenologi, selezioneranno i migliori vini veronesi. Una giuria di 28 esperti di cui 24 enologi e quattro giornalisti, coordinati da Giacomo Moretti di Assoenologi, sta degustando 270 campioni di vini veronesi doc e docg presentati da 100 aziende.“Verona è la prima provincia italiana esportatrice italiana di vino, con una quota sul totale nazionale del 13% - spiega Claudio Valente, componente di Giunta della Camera di Commercio di Verona - il valore dell’export nel 2014 ha superato quota 882 milioni di Euro, con una crescita sul 2013 dell'1,5%. Il vino rappresenta il 9,3% del totale delle esportazioni veronesi, seconda voce merceologica dopo le macchine di impiego generale. Vino, agricoltura e industria alimentare arrivano insieme a rappresentare un quarto delle esportazioni scaligere nel mondo. Il che la dice lunga sulla vocazione scaligera all'agroalimentare che la Camera di Commercio continua ad implementare e sostenere con il consorzio Verona Wine Top, il nuovo Verona Olive Oil Contest, le collettive alle fiere in Italia e all’estero e le numerose missioni di promozione. La prossima settimana saremo in Danimarca e Norvegia a promuovere i vini Verona Wine Top, mercati interessanti dove il consumatore valuta la qualità ed è disposto a pagarla”.La missione in Danimarca e Norvegia mira a sviluppare ed approfondire ulteriormente la conoscenza dei mercati del Nord Europa. E’ del 2012 la prima missione di Verona Wine Top in Svezia, a Stoccolma e in Danimarca, a Copenaghen. La prossima settimana sarà la volta di Aarhus di nuovo in Danimarca e di Oslo, in Norvegia.“La promozione è l’asso nella manica del concorso che è realizzato in partnership con la fiera fin dal suo primo anno di vita – aggiunge Damiano Berzacola, vicepresidente vicario di VeronaFiere - questo concorso ha saputo evolvere ed adattarsi all’evoluzione del mercato: sia per la grande varietà di vini del panorama veronese, tra doc e docg ne contiamo 19, sia per le modalità di promozione. Come ad esempio la spedizione della guida ai vini Verona Wine Top nel circuito dei ristoranti italiani di qualità selezionati da Unioncamere, 1750 in 55 paesi”.In missione andranno i vini selezionati lo scorso anno, mentre l’anno di promozione per i vini Verona Wine Top 2015 se lo aggiudicheranno in vini in corso di degustazione oggi e domani che avranno superato gli 85 centesimi secondo il metodo “Union Internationale des Oenologues” adottato da Assoenologi.
DIVORZIO
In azienda i corsi   <br/>per imparare a lasciarsi

In azienda i corsi
per imparare a lasciarsi

Il divorzio, da oggi, sarà breve. Invece di aspettare tre anni dalla separazione adesso basteranno sei mesi, se consensuale, 12 in caso contrario. Una svolta qu asi storica nell’Italia che ancora nel 72 cercava, con referendum, di sancire l’indissolubilità del matrimonio scalfita solo due anni prima. Una svolta che porterà ad una semplificazione delle procedure per chi non ha figli, ad una diminuzione dei tempi e dei costi. Ad una diminuzione della sofferenza, lapalissiano, quello no"Io non credo che la sofferenza possa diminuire -spiega l'avvocato familiarista Barbara Maria Lanza - potrebbe però diminuire la conflituallità. La lunghezza dei tempi non agevola la distensione delle persone ma le esaspera ulteriormente".E se la rapidità non diminuisce il dolore, c’è chi ha cercato una soluzione. E’ l’Associazione italiana degli avvocati per la famiglia e i minori che partendo dal presupposto che la separazione faccia male, provochi spesso sofferenza, depressione e quindi implichi anche un minor rendimento della persona sul posto di lavoro, ha pensato di organizzare dei corsi, nelle aziende con più di cinquecento dipendenti, per insegnare ai dipendenti a dirsi addio. "Non sono d'accordo con questo tipo di iniziativa per quanto sia fatta con buone intenzioni", spiega l'avvocato. "Il matrimonio è una cosa che va preparata e quindi tutto quello che serve prima per aiutare le persone ad essere responsabili va fatto, ma andare in un'azienda ed insegnare e come si divorzia a me dà l'idea che qualcuno sotto il tavolo possa fare anche gli scongiuri perché è proprio celebrare il fallimento dell'istituto matrimoniale". E il matrimonio, di per sé, non è che se la passi bene. Sempre meno quelli celebrati e sempre più quelli naufragati con 1700 cause di seperazione ogni anno, solo a Verona. "Nel futuro, magari non subito -spiega l'avvocato Lanza - si arriverà direttamente al divorzio. Se prima la separazione era il momento che consentiva ai coniugi di pensare se il loro pmatrimonio poteva ripresndere vita, questi sei mesi sono un periodo di ripensamento assolutamente brevissimo. Quindi si arriverà al divorzio immediato". Così funziona, tra l'altro, in tutta Europa. Come l’Italia, per il momento, solo l’Irlanda del Nord, Malta, la Polonia.
CRONACA
Brucia capannone        <br/>di rifiuti speciali

Brucia capannone
di rifiuti speciali

Vigili del Fuoco al lavoro nella bassa veronese per un violento incendio scoppiato oggi pomeriggio, poco dopo le 14, al capannone della "Ecologica Tredi", ditta di Legnago che tratta lo smaltimento di rifiuti speciali. Gli uomini delle squadre di Legnago e Verona stanno operando per circoscrivere le fiamme: presenti sul posto diverse squadre con un’autopompa serbatoio, due autobotti, un carro schiuma, un carro aria e dodici operatori. L'area interessata dalle fiamme è di oltre mille metri quadri.
VERSO LE REGIONALI
Tour Cordioli, a Isola  <br/>con appoggio di Bissoli

Tour Cordioli, a Isola
con appoggio di Bissoli

Prosegue a pieno ritmo il tour elettorale di Niko Cordioli candidato alle prossime regionali per la Lista Tosi. A Isola della Scala sono intervenuti a in suo supporto il presidente di Serit Roberto Bissoli oltre a Fabio Venturi responsabile della campagna di Tosi. Cordioli, attuale consigliere a Villafranca, ha parlato dei punti chiave del suo programma in caso di elezione a Venezia.
ELEZIONI
Regionali, Bookmakers    <br/>Zaia a 3/5, 2,20 Moretti

Regionali, Bookmakers
Zaia a 3/5, 2,20 Moretti

I bookmaker confermano Luca Zaia alla presidenza della Regione Veneto: l'attuale governatore, appoggiato da Forza Italia, è favorito alla quota di tre quinti (1,60) nelle scommesse aperte dalla sigla internazionale Platinobet rispetto alla candidata del PD Alessandra Moretti, offerta sopra la pari, a 2,20. Neppure la spaccatura del sindaco di Verona Flavio Tosi sembra impensierire Zaia; al contrario, riferisce Agipronews, Tosi - espulso dalla Lega Nord e ora sostenuto da NCD nella sua corsa alla presidenza - è ultimo sul tabellone a 9 volte la scommessa, alle spalle del candidato del M5S Jacopo Berti, che si gioca a 8,00.
REGIONALI
Berlusconi in Veneto:     <br/>'Vinceremo noi"

Berlusconi in Veneto:
'Vinceremo noi"

"Sono qui anche se il Veneto non aveva bisogno di una mia presenza perché tutti i sondaggi ci danno prevalenti sulle altre liste e questo é logico per la considerazione che i veneti danno della nostra gestione. Il Veneto ha tanti primati anche per il lavoro e con meno disoccupazione, dato assolutamente positivo": lo ha detto Silvio Berlusconi, oggi a Padova per un incontro elettorale."Se si tratta di macerie loro devono spalare di più". E' stata poi risposta di Berlusconi al premier Matteo Renzi che ieri "ha detto che avevamo lasciato solo macerie"."La politica del futuro dovrebbe essere fatta da persone, non da politici di mestiere e per portare a casa ogni mese uno stipendio. Tutti quelli che ci hanno lasciato hanno dato vita a piccoli partiti che purtroppo sono veramente un disastro per chi é al governo se deve usare questi per avere la maggioranza" ha continuato l'ex premier. Secondo Berlusconi, gli italiani non hanno ancora imparato a votare e i piccoli partiti "nella maggioranza dei casi guardano al loro personale interesse che si identifica purtroppo con le ambizioni politiche dei loro piccoli leader che traggono molte convenienze e posti di potere ma non hanno mai consentito che si modernizzasse il nostro paese".

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