Oppeano, caso di aviaria  <br/>Regione: abbattere capi

Oppeano, caso di aviaria
Regione: abbattere capi

Un focolaio di influenza aviaria è stato scoperto in un allevamento-agriturismo a Oppeano, in provincia di Verona. La Sezione Veterinaria e Sicurezza Alimentare della Regione Veneto, con una nota...

RAGGIRO
Andrea Diprè a processo   <br/>a Verona per truffa

Andrea Diprè a processo
a Verona per truffa

Due aspiranti pittori veronesi sarebbero stati truffati da Andrea Diprè, il conduttore televisivo che ha conquistato fama sui canali commerciali e sul web per alcune interviste 'borderline' e recentemente anche per un presunto matrimonio in arrivo con Sara Tommasi, la chiacchierata show-girl che si è data al porno.Dipré, 45 anni, originario di Tione di Trento, è finito sul banco degli imputati nel processo che lo vede accusato di truffa e appropriazione indebita.Come racconta "Il Corriere di Verona", Dipré avrebbe raggirato una donna e un giovane di Zevio, promettendo - in ambio di denaro - visibilità sui canali televisivi che lui gestisce sulla piattaforma Sky. Secondo la denuncia presentata dai due aspiranti attori, che sono parte civile al processo, Dipré avrebbe intascato denaro in contanti e assegni (per migliaia di euro) promettendo di pubblicizzare in televisione le opere dei due artisti; ma quadri e sculture non sono mai stati mostrati. Da qui la denuncia ed il processo, che è stato rinviato a dicembre.
CRIMINALITA'
La Commissione Antimafia    <br/>martedì sarà a Verona

La Commissione Antimafia
martedì sarà a Verona

La Commissione Parlamentare Antimafia la prossima settimana sarà in missione in Veneto, a Verona e Venezia, per approfondire l'evoluzione della presenza delle mafie in questi territori, anche in relazione alle inchieste che hanno fatto emergere presenze radicate e tentativi di infiltrarsi nella pubblica amministrazione. Lunedì 30 marzo, la Commissione sarà a Venezia, il giorno dopo, martedì 31 marzo, la toccherà a Verona.I lavori avranno inizio alle 10,45 in Prefettura, con le audizioni del Prefetto, dei comandanti provinciali delle forze di polizia ed il capo centro della DIA. Nel pomeriggio, a partire dalle 14, saranno sentiio il Procuratore della Repubblica, rappresentanti delle associazioni ed il Presidente della Camera di Commercio. Alle 17,30, al termine dei lavori, avrà luogo una conferenza stampa con la presidente, Rosy Bindi.
MUSICAL
'Il Primo Papa' sbarca    <br/>in Arena il 25 aprile

'Il Primo Papa' sbarca
in Arena il 25 aprile

"Il primo Papa - La libertà di essere uomo", è il titolo del musical rock che darà il via alla stagione dell'Arena. L'appuntamento è per il prossimo 25 aprile, ma i biglietti sono già in vendita. Patrocinato dal Vaticano, dalla Diocesi e dal Comune di Verona, il ricavato sarà devoluto alla Caritas veronese e all'Elemosineria Apostolica Vaticana. Le musiche e i testi sono inediti e vantano la firma di Tony Labriola e Stefano Govoni della compagnia teatrale SDT Eventi che, in collaborazione con TwentyOne Group, porterà il musical in tour nei teatri più prestigiosi e nelle case grazie al dvd. Si tratta di un originale musical con al centro Gesù, il Maestro che narra in prima persona la storia di San Pietro, la prima pietra sulla quale è stata fondata la Chiesa. Un personaggio storicamente poco conosciuto, ma uomo chiave del cristianesimo. Per raccontarlo è stata composta una colonna sonora in rock sinfonico che rispecchia il carattere forte e determinato di San Pietro. La regia è stata affidata a Marco Simeoli, le coreografie sono di Stefano Bontempi. Il cast è composto da 26 attori tra cantanti, ballerini e acrobati, per due ore di emozioni nella cornice dell'Arena.
POLIZIA MUNICIPALE
No precedenza a pedone   <br/>Ubriaco multato

No precedenza a pedone
Ubriaco multato

Non dare la precedenza a un pedone può costare 18 punti e il ritiro della patente. E' quanto successo a un 25enne di Bussolengo che in via del Minatore stamattina alle 8.30 non ha dato la precedenza ad un uomo che stava attraversando sulle strisce pedonali. Manovra vista dai vigili che hanno fermato il ragazzo, risultato positivo all'alcoltest: Nonostante l'ora, infatti, il suo tasso alcolemico era già superiore all'1,50. Dei 18 punti decurtati 10 sono appunto per la guida in stato di ebbrezza e 8 per la mancata precedenza.
Mario Salvagno morto    <br/>dopo 14 giorni di coma

Mario Salvagno morto
dopo 14 giorni di coma

Dopo due settimane di agonia si è spento Mario Salvagno.L'80enne fondatore dello storico franto...

CRONACA
Rissa in Bra, interviene  <br/>pattuglia Esercito

Rissa in Bra, interviene
pattuglia Esercito

E' stata una delle pattuglie dell'esercito impegnata nel controllo "strade sicure" a sedare la rissa che ha visto coinvolti sei stranieri, alcuni armati di coltello, ieri in Piazza Bra. Allertati dai passanti, i militari sono intervenuti disarmando alcuni dei contendenti. Tornata la tranquillità i militari hanno poi portato i sei al comando provinciale dei Carabinieri di via salvo d'acquisto per gli accertamenti del caso.
PASSAGGIO PERICOLOSO
Tarmassia, quando il    <br/>pericolo diventa prassi

Tarmassia, quando il
pericolo diventa prassi

Non un caso eccezionale, ma una pericolosa prassi. Perchè, dicono i cittadini di Tarmassia, non era la prima volta (e molti temono che non sarà nemmeno l'ultima) che il passaggio a livello sulla strada per Salizzole rimanesse con le sbarre alte al passaggio del treno. "La foto su Facebook, l'ho vista" dice una ragazza. "A me non è mai capitato ma so che non è la prima volta. Capita, capita. E più spesso di quel che si pensi" commenta un quarantenne della bassa. "Il disguido in realtà è doppio commenta un ragazzo alla guida di un furgone. Perchè a volta la sbarra rimane alta al passaggio del treno, altre volte scende ma il treno non passa. E qui si perdono minuti interminabili". La linea è quella che collega Verona a Rovigo, una trentina i treni, per lo più locali, di passaggio per la tratta. "C'è sempre stata questa linea" spiega un residente. "Fino ad un paio d'anni fa era inutilizzata, poi l'hanno ripristinata, ma in realtà i treni sono sempre vuoti".
LEGA NORD
Salvini ai fuoriusciti  <br/>Auguri, salutino Alfano

Salvini ai fuoriusciti
Auguri, salutino Alfano

"Preoccupato? No, auguri. Mi salutino Fini e Alfano": così il segretario della Lega Nord Matteo Salvini ha commentato la fuoriuscita dal carroccio dei sei parlamentari che hanno deciso di schierarsi dalla parte di Tosi.
A San Giovanni arrivano  <br/>i droni per la sicurezza

A San Giovanni arrivano
i droni per la sicurezza

Telecamere? Sempre utili ma costose e capaci di ricoprire zone ridotte. Per la sicurezza a San ...

POLIZIA
Vinitaly, sicurezza ok    <br/>zero furti e borseggi

Vinitaly, sicurezza ok
zero furti e borseggi

La fiera del Vinitaly che si è appena conclusa ha visto l’affluenza a Verona di circa 264.000 persone, tra espositori, addetti ai lavori e visitatori, con una punta di 76.500 presenze nella sola giornata di domenica 22 marzo.A fronte di questo elevato numero di presenze in Fiera, la Polizia di Stato in queste ore fa il bilancio dei reati predatori che generalmente avvengono in concomitanza di tali eventi, registrando l’assenza totale di episodi di borseggi e/o furti.Un dato che se - da una parte è l’effetto dell’efficacia ed efficienza dei servizi di prevenzione e vigilanza predisposti con cura dalla Questura scaligera ed attuati con attenzione dal personale della Polizia di Stato impiegato nei servizi, sia in uniforme che in borghese, come pure dalle altre forze dell’ordine chiamate a concorrervi; - dall’altra è certamente frutto di una scelta strategica dell’Ente Fiera per aver attuato un più rigoroso e selezionato accesso in Fiera dei visitatori, limitandolo agli addetti ai lavori e quindi ad un target di pubblico specifico e cioè appartenente al settore vitivinicolo.Non solo, i pochi e limitati casi di rinvenimento di borse e/o beni sono conseguenza di smarrimenti e/o dimenticanze che si sono risolte anche per effetto del senso civico di coloro i quali li hanno ritrovati e segnalati all’Ufficio Temporaneo di Polizia che ne ha subito curato la restituzione ai legittimi proprietari.E’ altresì da rilevare anche il senso di responsabilità di tali visitatori che numerosi si sono presentati spontaneamente agli Uffici di Polizia per sottoporsi all’esame dell’alcoltest, prima dell’uscita della Fiera per poi mettersi alla guida delle loro autovetture.
REGIONALI
Tosi: Dobbiamo portare   <br/>al voto chi non ci va

Tosi: Dobbiamo portare
al voto chi non ci va

"La scommessa è chiedere di andare a votare a chi non ci andava più, e sono tantissime persone". Così il sindaco di Verona, Flavio Tosi, che rispondendo a Lillo Aldegheri a una domanda sui sondaggi che lo darebbero in buon vantaggio a Verona alle prossime elezioni regionali, ha spiegato che "il risultato sarà determinato dall'affluenza al voto e da quanti elettori delusi, che avevano abbandonato il voto, riusciremo a far tornare a votare"."Quindi - ha precisato - qualsiasi sondaggio, che sia favorevole a Flavio Tosi o che lo sia ad un altro candidato, lascia il tempo che trova". "Io crederò - ha aggiunto - al risultato del 31 maggio delle elezioni se saranno il 31 maggio". Secondo il sindaco di Verona, che dopo l'espulsione dalla Lega Nord ha deciso di sfidare il governatore uscente Luca Zaia, "c'è uno schema completamente nuovo, potremmo dire uno schema alla francese, dove c'è una "destra destra", che però rischia di essere minoritaria; un blocco di centro-destra e un blocco di centro-sinistra, più moderni, che tendono a governare".
PARLAMENTO
Sei leghisti lasciano,  <br/>Tosi: Li ringrazio

Sei leghisti lasciano,
Tosi: Li ringrazio

"Si va avanti su un percorso politico che è cominciato e continua con coerenza". Lo ha detto il sindaco di Verona, Flavio Tosi, commentando l'uscita di sei parlamentari veneti dal Lega Nord per entrare nel Gruppo Misto. "Ci sono due valutazioni - ha spiegato Tosi, la più importante, per me, è quella legata al fatto affettivo". "Sono persone - ha continuato - con le quali abbiamo portato avanti tantissimi anni di battaglie per l'autonomia del Veneto, per il buon governo, che adesso continuano su questo percorso". "Qualcuno - ha aggiunto - un po' perso questa traccia, e noi continuiamo sulla stressa strada. E ringrazio questi amici per una scelta difficile, anche a livello personale". Tosi poi ha aggiunto che "si va avanti su un percorso politico che è cominciato e continua con coerenza". "E' la strada dei nostri ideali - ha concluso - perché gli ideali sono gli stessi di sempre".
PER TOSI
Sei parlamentari veneti     <br/>escono dalla Lega

Sei parlamentari veneti
escono dalla Lega

Sei parlamentari veneti escono dalla Lega Nord per entrare nel gruppo misto. Al Senato: Emanuela Munerato (Rovigo), Patrizia Bisinella (Treviso) e Raffaela Bellot (Belluno); alla Camera: il veronese Matteo Bragantini, Roberto Caon (Padova), Emanuele Prataviera (Venezia). Lo rende noto un comunicato del Carroccio.I sei parlamentari leghisti che hanno scelto di uscire dal gruppo per andare nel gruppo Misto spiegano che la oro riflessione è stata "lunga e sofferta" e aggiungono che: "Dopo un confronto con i nostri territori, abbiamo deciso di uscire dal gruppo parlamentare della Lega Nord". "Riteniamo - si legge nella nota - che l'espulsione del nostro segretario nazionale della Liga Veneta e il commissariamento di fatto del direttivo nazionale della Liga stessa, oltre che il disconoscimento delle legittime decisioni che erano state assunte in consiglio nazionale, siano state prese da via Bellerio in modo scorretto e illegittimo dal punto di vista statutario e politicamente non comprensibile". "Siamo nati come autonomisti e federalisti sia nelle battaglie politiche rivolte all'esterno, sia nella gestione interna al nostro movimento - continuano i sei parlamentari -. Questi fatti ci fanno ritenere che la Lega Nord abbia abbandonato la sua vera natura e il suo spirito riformista e federalista, non ammettendo più nemmeno un dibattito e una democrazia interni. Siamo stati tra i protagonisti della cosiddetta "rivoluzione delle scope" che tanto faticosamente aveva combattuto e sconfitto il "cerchio magico" che oggi constatiamo essere ritornato anche con altre figure e più virulento di prima". I sei leghisti assicurano di continuare a riconoscersi nei cittadini che hanno dato loro fiducia nel 2013 e che proseguiranno le "battaglie storiche rivolte a quei principi imprescindibili di tutela delle identità e dell'autonomia e libertà dei nostri territori". Noi - affermano - rimaniamo fedeli al principio del "paroni a casa nostra". Siamo aperti a tutti quelli che condividono con noi la necessità di riformare lo stato, ovviamente in forma federale, ed usciamo con l'obiettivo politico di creare un nuovo soggetto che abbia a cuore la volontà di ridare dignità e potere a tutte le autonomie locali, in antitesi al governo Renzi che sta rendendo lo Stato sempre più centralista, costoso ed inefficiente, con conseguente insostenibile aumento della già altissima pressione fiscale. Un nuovo soggetto politico che abbia come elemento comune la concretezza, perché per rilanciare il nostro Paese servono azioni vere, non slogan e populismo".
ESTORSIONE
Prete condannato,   <br/>il Vescovo lo difende

Prete condannato,
il Vescovo lo difende

Il vescovo di Verona difende il cappellano del cimitero monumentale, condannato a un anno e due mesi con l'accusa di estorsione per avere chiesto un obolo di venti euro per benedire un defunto.Secondo monsignor Zenti è stata una vicenda che ha avuto una rilevanza eccessiva, ma il vescovo in un editoriale su Verona fedele ha giudicato la sentenza "incredibile", affermando di sperare che la giustizia riesca a coincidere con la verità.
PROCESSO
Tasse, la Chiesa tedesca    <br/>porta Toni in tribunale

Tasse, la Chiesa tedesca
porta Toni in tribunale

L'attaccante del Verona, Luca Toni, è finito a processo per una controversa questione legata ad una tassa non pagata alla Chiesa cattolica tedesca per tre anni (dal 2007 al 2009), quando Toni giocava nel Bayern Monaco.Si tratta di un "balzello" da 500 mila euro all’anno che sommati ai 200 mila euro di interessi porta a un milione e 700mila euro la cifra totale pretesa dal fisco germanico.La vicenda è diventata un caso per la giustizia tedesca e l’attaccante dell'Hellas è comparso davanti alla Corte d’Appello di Monaco di Baviera.Al tempo del suo arrivo a Monaco per Toni non era stata registrata fiscalmente alcuna confessione religiosa, però in seguito è stata indicata la voce "cattolica". Questo comporta il pagamento di una tassa alla Chiesa. In Germania si paga un tributo qualunque religione si professi: per evitarlo bisogna dichiararsi atei, a condizione di rinunciare ad ogni atto religioso, come i sacramenti.Luca Toni proclama la sua innocenza e accusa la sua ex commercialista che a sua volta scarica la responsabilità sul Bayern. Nel primo grado il giudice tedesco di fatto ha accolto la tesi di Toni, chiedendo tuttavia la giocatore una parte delle somme dovute. Il giudice aveva proposto un accordo: la commercialista e il Bayern avrebbero pagato mezzo milione ciascuno, il resto - ovvero 700mila euro - li avrebbe versati Toni. Però il Bayern si è rifiutato, sostenendo che una volta risolto il contratto col giocatore ogni contenzioso è chiuso. Così il 15 luglio ci sarà il processo d'appello.
INDAGINE
Concia e frode fiscale      <br/>GDF sequestra fabbricati

Concia e frode fiscale
GDF sequestra fabbricati

La Guardia di Finanza di Verona ha scoperto un’ingente frode fiscale perpetrata da una società di San Giovanni Ilarione, operante nel settore dellapreparazione e concia del cuoio e della pelle.Il meccanismo della frode consisteva nell’acquisto fittizio di pelli da società portoghesi, per un importo di oltre 3 milioni di euro, attraverso l’interposizione di società “cartiere” ubicate in Italia, che omettevano di versare l’Iva. Le stesse pelli venivano fatte risultare come rivendute in Portogallo dalla società veronese. Quest’ultima, in tal modo, si è creata un ingente credito IVA inesistente, poi utilizzato per compensare altre imposte che la società avrebbe dovuto versare all’Erario.L’amministratore e rappresentante legale della società è stato quindi denunciato per frode fiscale e indebita compensazione Iva alla locale Autorità Giudiziaria, che ha disposto il sequestro preventivo, finalizzato alla confisca per equivalente, dei beni nella disponibilitàdell’indagato.Sono stati, pertanto, sottoposti a sequestro fabbricati e terreni nel comune di San Giovanni Ilarione per un valore di circa 400 mila euro.
SEGRETARIO
La Lega Nord ringrazia  <br/>Salvini e i militanti

La Lega Nord ringrazia
Salvini e i militanti

Dopo la giornata veronese di Matteo Salvini, il segretario provinciale della Lega Nord, Paolo Paternoster, ringrazia tutti i militanti, i sostenitori e isimpatizzanti."Persone - spiega Paternoster - che hanno manifestato grande affetto al Movimento, con calorosapartecipazione al Vinitaly durante la visita del nostro segretario federale Matteo Salvini, ma anche e soprattutto a conclusione della giornata con la massiccia presenza alla cena organizzataall'Hellas Kitchen, dove 600 persone si sono strette attorno a Matteo Salvini e al nostro candidato a governatore della Regione, Luca Zaia"."Una giornata e una serata tra amici vecchi e nuovi e pure amici ben ritrovati che riempie di orgoglioleghista me e tutti quelli che hanno dimostrato la loro fede al Movimento a dimostrazione che laLega Nord di Verona c'è. Come prima, più di prima" conclude Paternoster.
REGIONALI
5Stelle: Passerella  <br/>Zaia, è alla frutta

5Stelle: Passerella
Zaia, è alla frutta

"Zaia in passerella al Vinitaly, ma perde i pezzi e si dimentica per strada il bilancIO. Il governo veneto è alla frutta, però non approvare il bilancio sarebbe un disastro". Lo afferma il candidato '5 Stelle' alla presidenza del Veneto, Jacopo Berti. "Il bilancio della Regione veneto - aggiunge - non verrà approvato oggi, e probabilmente neppure domani. Secondo alcune fonti, addirittura, il documento finanziario non verrà proprio approvato e si andrà al voto senza che la lunga baruffa in consiglio regionale partorisca neanche il proverbiale topolino". "In consiglio alleati, ex alleati, traditori e sostenitori di Zaia - sottolinea Berti - si scannano da settimane e il governatore passeggia fra gli stand del Vinitaly, facendosi selfie e distribuendo promesse elettorali che sa di non poter mantenere". "Sulle spoglie del bilancio veneto e del governo di Zaia - conclude - si sta combattendo una battaglia vergognosa. Quelli che gozzovigliano nei palazzi veneziani sono talmente lontani dall'uomo della strada che non si accorgono neppure di quanti danni stanno facendo ai veneti con le loro lungaggini e le baruffe di partito. Che approvino il bilancio e facciano le valigie, è ora di andare a casa".
FIERA
Vinitaly chiusura record     <br/>Presenti 140 paesi

Vinitaly chiusura record
Presenti 140 paesi

Vinitaly chiude in bellezza, 600mila le bottiglie stappate. I temuti problemi di calendario con ProWein, fiera di settore tenutasi nei giorni scorsi a Düsseldorf in Germania, non ci sono stati, anzi. Dagli operatori delle 4200 aziende del vino espositrici a Veronafiere un coro unanime: ottimo Vinitaly 2015. ''I visitatori sono stabili a 150mila - ha precisato il direttore generale di Veronafiere Giovanni Mantovani - forse abbiamo perduto quelli che non servivano per acquistare i buyer veri. Le aziende ci confermano che qui fanno affari. Si allarga poi la geografia: i Paesi esteri di provenienza dei buyer sono passati da 120 a 140. Il Brasile entra nella top ten, cresce l'India, anche Taiwan si posiziona bene, e tra le new entry: l'Indocina e alcune aree dell'Africa". "Sorprende poi la massiccia presenza dei francesi, e Vinitaly 2015 registra - ha sottolineato Mantovani - il grande ritorno del mercato italiano. E ciò significa che tutto il Paese è tornato a crescere. Ora si guarda a Expo. Il Padiglione "Vino a Taste of Italy" avrà 3.500 referenze vinicole, e le aziende presenti saranno dalle 2.600 alle 3.000''. ''Vinitaly ottimo, la sfida con ProWein è vinta'' commenta Donatella Cinelli Colombini nel sottolineare che per il ''Brunello di Montalcino l'annata 2010 è stata una calamita irresistibile. Ma il bello è che sono tornati gli operatori italiani; non si capisce ancora se è una scommessa sul futuro o l'uscita del tunnel ma ci sono''. Per il viceministro alle Politiche agricole Andrea Olivero non ci sono dubbi: ''qui c'è una grande vetrina dell'esperienza vitivinicola italiana che sa conquistare i mercati esteri grazie alla capacità di innovazione e alla vivacità di idee e progetti''. Il settore tra viticolo e vinicolo ''è un patrimonio fondamentale per l'Italia con oltre 14 miliardi di euro di fatturato. Vogliamo aiutare queste esperienze a crescere'' ha assicurato il ministro Maurizio Martina, nella tre giorni di presenza a Vinitaly. ''Il biologico tira come non mai - ha detto la produttrice siciliana Gaetana Jacono dell'azienda "Valle dell'Acate" - da lunedì i buyer tedeschi e del Nord Europa ci hanno dato l'assedio''. Oltre 220 le cantine che hanno proposto vini biologici, 35 le aziende Vegan e per la prima volta una collettiva di 56 aziende vitivinicole aderenti alla Fivi, Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti. Tra i debuttanti nel panorama del biologico certificato, un grande imprenditore del made in Italy, Ferruccio Ferragamo. Dal primo gennaio 2015 i vini dell'azienda toscana ''Il Borro'', ha annunciato Ferragamo, sono certificati biologici, anche se la tenuta a San Giustino Valdarno, con 700 ettari di terreno, è da sempre bio di fatto. Nel vino, ha detto l'imprenditore, ''vedo una bella opportunità, come ho detto ai miei 6 figli e 12 nipoti. E spero che sia Vinitaly che Expo ci facciano rendere più consapevoli del potenziale che abbiamo in Italia''. Per Olga Businello, direttore del Consorzio tutela vini Valpolicella, Vinitaly ''si conferma come manifestazione che si avvicina alla fiere B2B europee come Vinexpo e ProWein. I produttori emergenti hanno sfruttato questi giorni per appuntamenti a tutto campo''. Vinitaly è stato ''straordinariamente al di sopra delle attese, anche nella qualità e nel clima '' ha concluso Alfeo Martini, amministratore unico di Mondo del Vino Spa, gruppo di dieci imprese del settore vino, dalla vite al cartone di vendita, tra Forlì e il Piemonte con un fatturato di oltre 90 milioni di euro nel 2014. ''Da 35 anni sono a Vinitaly - ha detto Martini - ed è stata l'edizione più professionale. Fa piacere, Vinitaly si conferma un volano insostituibile per il mondo del vino''.
POLEMICA
Vacanze studenti, Zaia:  <br/>Attenzione al turismo

Vacanze studenti, Zaia:
Attenzione al turismo

“Maneggiare con cura. Il tema è delicatissimo e non può essere affidato a una sparata in stile renziano come per ora appare quella del Ministro Poletti. Anche se sono convinto che conti più la qualità che la quantità della preparazione scolastica, in astratto può essere una buona idea, ma in concreto deve fare i conti anche con dei rischi che non possiamo correre, come un crollo dell’economia turistica estiva, che potrebbe perdere, almeno in parte, la clientela italiana delle famiglie con un figlio in età scolare, vedendo ulteriormente accorciare il periodo di attività già in contrazione”.Lo dice il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia che, “come Presidente della prima Regione turistica d’Italia con 70 milioni di presenze e molti miliardi di fatturato”, invita alla prudenza rispetto alla proposta lanciata dal ministro del Lavoro per tagliare le vacanze estive degli studenti.“Adesso che ha riempito giornali e tivù delle parole – aggiunge Zaia – Poletti faccia le cose serie, a cominciare dal commissionare uno studio scientifico economico che ci dica se e quali ricadute sull’economia turistica avrebbe una decisione di questo tipo e solo dopo, semmai, se ne riparli”.“Sono stupefatto – conclude Zaia – dell’improvvisazione con cui è stata lanciata la proposta, senza avere alle spalle un supporto tecnico che indichi i pro e i contro. Con un ‘a margine’ giornalistico non si mettono le mani su due settori molto diversi ma egualmente vitali per l’Italia e per il Veneto, prima Regione turistica d’Italia, in particolare. Attendo lumi da Istat, Censis e Centri Studi vari. Fino a che non vedremo studi e numeri, siamo di fronte a uno dei soliti salti nel buio dell’impero renziano”.
INTESA
Sindaci approvano nuovo   <br/>statuto della Provincia

Sindaci approvano nuovo
statuto della Provincia

Ieri, nella Sala Convegni di Unicredit, a Verona, i sindaci del territorio, convocati dal presidente Antonio Pastorello, hanno adottato il nuovo Statuto della Provincia, in conformità con le norme previste dalla Legge Delrio.Lo Statuto è stato adottato all'unanimità dei presenti: 62 sindaci del territorio, o loro delegati, rappresentanti una popolazione residente complessiva di 704.316 abitanti. Il quorum è stato largamente superato in quanto il minimo necessario all'adozione richiedeva il numero di 33 sindaci in rappresentanza di 450.272 abitanti.Con l'adozione dello Statuto, la Provincia compie un fondamentale passo avanti nel percorso della riconfigurazione dell'Ente prevista dalla Legge 56/2014 Delrio. Questa proposta ha seguito un iter ben preciso prima dell'approvazione: elaborata dalla commissione consiliare unica nei mesi di gennaio e febbraio, è stata deliberata dal Consiglio provinciale nella seduta del 18 febbraio 2015 e successivamente inviata ai sindaci della provincia per la condivisione.
NOMINA
Sartori presidente  <br/>Italia del Vino

Sartori presidente
Italia del Vino

E’ stato eletto oggi, nel corso dell’ultima giornata dell’edizione 2015 di Vinitaly, il nuovo presidente di Italia del Vino – Consorzio: a guidare questa associazione, che riunisce alcune delle più importanti imprese italiane, sarà Andrea Sartori, classe 1959, presidente dal 2001 di Casa Vinicola Sartori e quarta generazione della storica famiglia di produttori veronesi. Sartori vanta una lunga esperienza nel campo enologico, è past president di Unione Italiana Vini, Simei e Agivi. Ad affiancarlo saranno i vicepresidenti Roberta Corrà di Gruppo Italiano Vini e Alberto Medici della Medici Ermete & Figli. Aria di novità, dunque, all’interno del consorzio privato che raggruppa, dal 2009, dodici fra le più importanti aziende del comparto vitivinicolo italiano: Banfi S.r.l.; Cantina Lunae S.a., Cantine Ferrari Fratelli Lunelli S.p.A.; Casa Vinicola Sartori S.p.A.; Casa Vinicola Zonin S.p.A.; Gruppo Italiano Vini; Librandi Antonio e Nicodemo Spa; Marchesi di Barolo; Medici Ermete & Figli S.r.l.; Santa Margherita S.p.A.; Società Agricola Drei Donà; Terredora S.a. Presenti su tutti i mercati mondiali queste aziende hanno realizzato nel 2014 un fatturato complessivo di oltre 800 milioni di euro e una quota export di circa 440 milioni di euro, corrispondente all’8,5% del complessivo export nazionale di settore. ''Sono orgoglioso – afferma il presidente Andrea Sartori - di questo incarico di responsabilità alla guida di una realtà che da anni si fa ambasciatrice del vino italiano nel mondo e che da' lavoro a 2 mila persone nei ruoli tecnici e commerciali. Questo consorzio è un caso unico nel panorama enologico del nostro Paese e non solo perché riunisce imprese di dimensioni diverse, grazie a una sinergia che ci permette di fare squadra e di presentarci con forza all’estero, anche in occasione di fiere come Vinexpo a Bordeaux, dove parteciperemo con un’immagine unitaria. I soci di Italia del Vino – Consorzio producono circa 150 milioni di bottiglie e possiedono complessivamente oltre 10.000 ettari vitati, in 12 regioni diverse. Il mio obiettivo è quello di partire da questi numeri per fare ancora di più''.
REGIONALI
Meloni al Vinitaly:   <br/>Volevo pace Zaia-Tosi

Meloni al Vinitaly:
Volevo pace Zaia-Tosi

"Non sono riuscita a far fare pace tra Luca Zaia e Flavio Tosi, ed è un grande peccato". Lo ha detto la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, arrivando al Vinitaly per visitare la grande fiera. "A questo punto - ha spiegato - stiamo valutando nell'ambito di un quadro nazionale con Fratelli d'Italia. In particolare in queste ore sto parlando molto con Matteo Salvini, ma anche con il presidente Berlusconi". "Stiamo valutando - ha aggiunto - se ci sono i margini per fare un accordo quadro di livello nazionale che però abbia come obiettivo quello di vincere nelle varie regioni. Se ciò non accadrà ci sentiremo liberi di sposare in ogni singola regione il progetto che secondo noi è più credibile e alternativo alle politiche di Renzi e alla sinistra"."Abbiamo una preferenza di centrodestra, sicuramente non prendiamo in considerazione l'ipotesi di sostenere Alessandra Moretti" ha continuato Giorgia Meloni rispondendo con ironi alla domanda su quale sia la preferenza di Fratelli d'Italia tra Luca Zaia e Flavio Tosi alle prossime elezioni regionali in Veneto. La presidente di FdI ha detto di "non voler entrare nel merito delle persone, perché come si sa sono amica di Flavio Tosi e sono stata collega di Luca Zaia al governo". "Dopo di che - ha aggiunto - le scelte che si fanno devono essere politiche, stiamo valutando anche nell'ambito della ricostruzione di qualcosa di alternativo, di serio, di credibile nel campo avverso a quello del renzismo". "Perché il centrodestra è morto e va ricostruito da zero". "Io non voglio morire renziana, l'ho detto tante volte - ha continuano Meloni - e la cifra di Fratelli d'Italia è sempre stata quella di lasciare da parte l'egoismo di partito, al voler per forza far crescere solo il partito anche a scapito della coalizione". "Invece - ha concluso - l'obiettivo primario è di lavorare per un progetto che possa complessivamente dare un'alternativa agli italiani. Su questo lavoriamo e quindi non ci sono preferenze di carattere personale, ci sono preferenze di carattere politico. Per noi i progetti vincenti sono quelli che funzionano di più".
SOCCORSO
Intrappolato nel Garda   <br/>cane salvato da Pompieri

Intrappolato nel Garda
cane salvato da Pompieri

I vigili del fuoco hanno salvato un cane intrappolato sotto un pontile al lago di Garda nell'omonimo comune. Il cane di nome Blu, un bellissimo esemplare di Bovaro del Bernese di grossa taglia, era finito in maniera accidentale dentro le acque del lago, andandosi a infilare sotto il pontile. Il cane riemergendo sotto l'attracco è rimasto intrappolato nell'intercapedine tra il tetto del pontile e l'acqua dove fortunatamente era presente una sacca d'aria. Immediato l'intervento dei vigili del fuoco di Bardolino intervenuti anche con la squadra nautica i quali dopo oltre un'ora di lavoro sono riusciti a far riemergere il cane dalla sua trappola.
TRAGEDIA SFIORATA
TARMASSIA, ECCO IL TRENO     <br/>LE SBARRE RESTANO ALZATE

TARMASSIA, ECCO IL TRENO
LE SBARRE RESTANO ALZATE

Passa il treno, ma le sbarre restano alzate. E' successo (e pare non sia la prima volta) sulla strada che va da Tarmassia a Salizzole. La foto choccante è stata postata su Facebook da una testimone. Il malfunzionamento avrebbe potuto provocare un drammatico incidente. La polizia ferroviaria è stata avvisata.
MATTINATA COMPLICATA
Traffico in tilt per     <br/>incidente e Vinitaly

Traffico in tilt per
incidente e Vinitaly

Ultimo giorno di Vinitaly, traffico in crisi soprattutto nelle prime ore del mattino e verso sera. In viale Galliano, all'imbocco del sottopasso, un doppio tamponamento senza gravi conseguenze ha complicato la situazione. Si sono formate lunghe code di auto che avanzavano a passo d'uomo. Insieme alla Polizia Locale è interventua anche un'ambulanza di Verona Emergenza che ha portato all'ospedale una donna incinta coinvolta nell'incidente per un controllo.
GRUPPO MASI
Festa anni Sessanta   <br/>per 50° Campofiorin

Festa anni Sessanta
per 50° Campofiorin

Grande festa a tema Anni Sessanta ieri sera per celebrare i cinquant’anni del vino-icona di Masi, il Campofiorin. Location dell’evento è stata la Tenuta Canova di Lazise con le ampie relative cantine, che Masi in questa speciale occasione apre agli amici. Più di 250 gli ospiti, tra stampa internazionale, autorità, membri della famiglia Boscaini e collaboratori, che a Verona in occasione della manifestazione fieristica del Vinitaly si sono stretti intorno al patron di casa, Sandro Boscaini, anche conosciuto internazionalmente come Mister Amarone, durante i festeggiamenti che si sono poi conclusi con uno scenografico taglio della torta.Il tema dei "mitici" anni Sessanta nasce dal desiderio di celebrare quello straordinario decennio di boom economico che ha visto la nascita di tante intramontabili icone del made in Italy, frutto di quella qualità raffinata e storica maestria che tutto il mondo avrebbe riconosciuto. Il Campofiorin, la cui prima vendemmia risale al 1964, appartiene senza dubbio alle icone degli anni Sessanta, come la minigonna per la moda, i mitici Beatles per la musica, la celeberrima radio richiudibile TS502 di Brionvega per il design, la roboante Ferrari Dino 264 per il mondo delle automobili. Si tratta del decennio caratterizzato dal più importante rinnovamento che il secolo scorso abbia mai visto con eventi socio-politici e culturali che hanno influenzato e modificato profondamente valori, aspirazioni e stile di vita delle future generazioni. La medesima fortunata sorte ha avuto il Campofiorin, vino che ha indubbiamente cambiato il destino dell'enolog ia veneta; internazionalmente riconosciuto come il creatore di "una nuova categoria di vini veronesi” (B. Anderson) da uve appassite ispirati alla tecnica dell'Amarone, con ammiratori e critici che ne hanno tessuto le lodi in tutto il mondo, e tanti imitatori come spesso accade per i prodotti dal successo globale.Ad immergere gli ospiti in quegli anni straordinari, hanno contribuito scenografiche videoproiezioni, insieme ad oggetti reali, come le preziose auto d’epoca arrivate per l’occasione dal Museo Nicolis, e le hits eseguite dal vivo dalla AL-B Band. "Era il periodo della prima beat generation e della musica pop "ricorda Sandro Boscaini ". “Non esiterei a dire che il Campofiorin Masi è un vino pop, in quanto cordiale e cosmopolita, autentico, capace di creare un proprio stile che evolve con il tempo e rimane sempre attuale”."Questa è una serata dedicata non solo alla storia di un vino simbolo della Veneto, al suo successo internazionale, ma anche alla mia famiglia, alla mia azienda a tutti i miei collaboratori. E infine" ha scherzosamente aggiunto Sandro Boscaini "prevedo per il nostro Campofiorin ancora tante conquiste.... non dimentichiamoci che gli anni Sessanta sono stati soprattutto gli anni del primo sbarco dell'uomo sulla luna.... ".
LEGA NORD
Salvini incontra  400   <br/>militanti: Raddoppieremo

Salvini incontra 400
militanti: Raddoppieremo

"Francamente non sono preoccupato se qualcuno lascia la Lega". Lo ha detto il segretario federale Matteo Salvini, che in attesa di collegarsi in diretta con "Ballaró" ha concluso la sua giornata veronese incontrando, assieme al governatore uscente Luca Zaia e al commissario della Liga Veneta, Gianpaolo Dozzo, 400 militanti del Carroccio all'Hellas Kitchen. "Per correttezza - ha spiegato - se qualcuno non crede più nel movimento sarebbe meglio mollare la 'carega'". Poi Salvini ha fatto una scommessa con i militanti leghisti di Verona, la città governata dal sindaco 'ribelle' Flavio Tosi, ex segretario regionale, che Salvini ha espulso dal partito: "Il 2015 Verona e il Veneto chiudera' con due risultati, uno rieleggere zaia, due raddoppiare il numero degli iscritti". "Comunque non porto rancore a chi esce" ha concluso.
IL CASO
Ztl, nessuna sanzione  <br/>ai furgoni in uscita

Ztl, nessuna sanzione
ai furgoni in uscita

“Nessuna sanzione è stata fino ad oggi emessa a carico di veicoli in uscita irregolare dalla zona a traffico limitato. Il sistema di controllo Rfid (Radio Frequency IDentification) è attivo da settembre 2014 per il solo monitoraggio dei permessi d’accesso dei veicoli commerciali in Ztl. Pertanto, il ricorso accolto riguarda un trasgressore multato per uso improprio di un permesso cartaceo scaduto, revocato dal settore Traffico perché non sostituito con il nuovo contrassegno Tag Rfid e, nonostante questo, utilizzato per entrare ripetutamente con il proprio veicolo”. Questo il commento del comandante della Polizia municipale Luigi Altamura che, in merito agli accessi irregolari in Ztl e ad alcune sanzioni annullate, sottolinea: “la questione riguarda gli avvisi che nell’estate scorsa il Comune ha inviato alle aziende, attraverso posta elettronica certificata - obbligatoria per legge -, invitandole a sostituire i permessi cartacei Ztl, cessati nel settembre 2014, con i nuovi contrassegni Tag Rfid. Le violazioni accertate, infatti, sono legate ad accessi in Ztl effettuati senza l’idoneo permesso e non ad accertamenti su veicoli in uscita” . Sono circa dieci mila i permessi rilasciati ad operatori commerciali, artigiani e trasportatori, in gran parte sostituiti entro i termini previsti. Ad oggi, infatti, sono solo 42 i ricorsi avviati, 16 presentati al Prefetto e 26 al Giudice di Pace. Dei 26 ricorsi al Giudice di Pace solo 13 sono già stati definiti, sette con il rigetto e sei con l’accoglimento e relativa archiviazione del verbale. “L'accuratezza del lavoro della Polizia municipale – conclude Altamura – è comunque dimostrato dal basso numero di ricorsi che il Giudice di Pace accoglie: nell’ultimo anno giudiziario, su 444 ricorsi trattati per tutte le violazioni accertate dalla Polizia municipale (non solo ztl), sono 106 quelli accolti, pari a uno su quattro. Nonostante la Ztl videosorvegliata sia operativa dal maggio 2005, a distanza di dieci anni sono ancora 8 mila le violazioni mediamente accertate ogni mese attraverso i varchi elettronici, con punte di oltre novemila nei mesi di luglio, agosto e settembre”.
SIT-IN
Familiari vittime strada     <br/>incontrano il Prefetto

Familiari vittime strada
incontrano il Prefetto

Sono scesi in piazza per chiedere risposte e soprattutto giustizia. Si sono ritrovati nel tardo pomeriggio un centinaio circa con striscioni, fiori e fotografie davanti al Palazzo della Provincia e sono stati ricevuti dal Prefetto Perla Stancari. Sono i famigliari delle vittime della strada, uniti nel dolore ma con la voglia di non mollare. Hanno chiesto e ottenuto la riapertura del tavolo per la sicurezza e inoltre il Prefetto invierà una lettera al ministero dell'interno per chiedere ancora una volta l'introduzione del reato di omicidio stradale già in discussione al Senato in queste ore. L'incontro è durato circa mezz'ora e ha dato conforto a chi ha perso un figlio o un parente stretto per colpa d'altri sulla strada. Al sit-in erano presenti il presidente della Provincia Antonio Pastorello e l'assessore Luigi Pisa.
CURIOSITA'
Vinitaly, in fiera  <br/>numeri da primato

Vinitaly, in fiera
numeri da primato

576mila. E' il numero di bottiglie che saranno stappate durante la 49ª edizione di Vinitaly, in corso fino a domani alla Fiera di Verona. Lo rivela uno studio dell'ente fieristico, che organizza il grande salone internazionale dedicato all'intero comparto dell'enologia, che anche oggi - terza giornata di rassegna - ha registrato il sold-out. L'imponente numero di bottiglie aperte dagli espositori per le degustazioni, produrranno 2,8 tonnellate di tappi di sughero e 200mila tonnellate di vetro. I bicchieri utilizzati saranno 130.000. Tra la curiosità di questa edizione, preparatoria a quella molto attesa del cinquantesimo in programma nel 2016, c'è anche l'annullo postale di Vinitaly che le Poste italiane, nell'ufficio all'interno alla fiera, rilasciano per gli appassionati di filatelia, ma anche gli 11.100 follower di Twitter o i 116.000 'like' della pagina ufficiale di Vinitaly su Facebook. Questa edizione andrà in archivio anche come quella del debutto dei produttori di vini vegani, ovvero ottenuti senza sostanze di origine animale; sono 35 le cantine presenti, che si rivolgono a una nicchia di mercato di 800mila vegani in Italia, ma che può interessare 4 milioni di vegetariani. La rassegna veronese non è solo vino, ma anche distillati. Ecco allora l'insolito connubio tra acquavite ed estatica: creme di bellezza a base di grappa che promettono di dare luminosità, tonicità, elasticità e setosità alla pelle, combattendo l'invecchiamento cutaneo. Ma c'è anche chi propone di trascorrere una notte decisamente insolita, dormendo nella "barrique abitale", una micro-suite dotata di tutti i comfort e gli optional, ideata per pernottare tra i filari dentro una botte. E' c'è pure la barrique in bottiglia, la "Pinocchio Barrique Bottle", una bottiglia in legno di quercia per replicare gli effetti dell'invecchiamento in botte direttamente a casa.
QUARTIERI
Sesta, il Comune scende     <br/>in strada tra la gente

Sesta, il Comune scende
in strada tra la gente

Dopo le polemiche, c'era chi l'aveva bollata come un tentativo di “ronda”, in sesta circoscrizione ha preso il via questa mattina “Sopralluogo attivo”, presidente e consiglieri tra la gente per promuovere iniziative e raccogliere segnalazioni. "E' un nuovo modo di fare politica per la gente" ha spiegato il presidente Mauro Spada "si esce dal palazzo, si sta in strada ad ascoltare residenti e negozianti su ogni cosa che possa migliorare il quartiere. Le segnalazioni? Certo che le raccogliamo ma non siamo una ronda, non siamo una forza dell'ordine. Noi raccogliamo informazioni e le gestiamo, girandole a chi di dovere, assessorati, polizia municipale, uffici tecnici". "Inoltre" termina il presidente "promoviamo volantinando le iniziative del quartiere. Un modo per spiegare alla gente quello che facciamo e per invitarla a partecipare". Con Spada altri due consiglieri della circoscrizione: "Siamo una sorta di gazebo mobile, non possiamo essere ovunque, ma raccogliendo informazioni sui problemi della quotidianità, dalla buca per strada, al marciapiede troppo alto, alla panchina rotta, riusciamo realmente a dare una mano alla gente". Servizio, gratuito tengono a precisare i consiglieri, che tornerà anche nelle prossime settimane.
SANZIONI
ZTL, boom di multe   <br/>fino a 90 mila all'anno

ZTL, boom di multe
fino a 90 mila all'anno

Oltre 7 mila multe al mese, per un totale, solo nel 2014, di 85581 sanzioni. Inflitte, e questo è il dato incredibile, per la maggior parte ai cittadini veronesi. Nonostante in aprile la ZTL, zona a traffico limitato, festeggi i suoi primi 10 anni, a molti rimane un sistema quasi ignoto. Tantissimi sono gli automobilisti sbadati che entrano in centro nonostante il divieto. Molti ignorano le limitazioni, ma anche le finestre durante le quali l’accesso alla ZTL è consentito. Questi incredibili numeri sono stati forniti dalla Polizia Municipale che, a sua volta, non riesce a comprendere un trend che invece che sgonfiarsi è rimasto costante in tutti questi dieci anni. In questi primi mesi del 2015, le multe sono già arrivate a quasi 7.200."I cittadini conoscono il sistema - spiega il comandante Luigi Altamura - basta infatti posizionarsi davanti ai pannelli luminosi e le persone sono in coda prima di accedere, prima che il varco diventi verde. Quello che non capiamo sono gli accessi da parte degli automobilisti veronesi, visto che sono soprattutto loro i più sanzionati, piuttosto che gli stranieri o chi risiede in altre province".In molti casi, quindi, a nulla sembra valere la segnaletica luminosa, che avvisa se possibile entrare o no in ZTL. Zona a Traffico Limitato che, oltre a queste sanzioni, torna a far parlare di se per il nuovo sistema di contrassegno di circolazione, da cartaceo, divenuto telematico, il cosiddetto RFID. Non è ancora entrato in funzione, ma la maggior parte dei trasportatori che dovranno rispettarlo si è già adeguata. Sulla stampa locale è stato riportato un singolo caso di ricorso vinto, per multe giudicate illegittime. Un articolo che ha mandato su tutte le furie il comandante Altamura che, dati alla mano, parla di un 76% di questi ricorsi respinti a favore dell’amministrazione comunale nell’anno giudiziario 2013/2014."Non dobbiamo creare false aspettative - ha proseguito Altamura - in quanto su 13 ricorsi discussi, in 7 casi l'amministrazione ha avuto la meglio, perchè la stragrande maggioranza degli autotrasportatori si è comportata in maniera corretta ed è venuta a sostituire il permesso cartaceo con quello di nuova tecnologia RFID". In totale, sono 42 i ricorsi presentati, 26 al giudice di pace e 16 alla prefettura. Il nuovo sistema Rfid dovrebbe entrare in funzione a breve e sono previste pesanti sanzioni per tutti coloro che non usciranno dalla ZTL entro i tempi previsti. "Entrerà in vigore un'ordinanza - ha concluso il comandante della Polizia Municipale - che prevede la sospensione del permesso RFID per coloro che due volte usciranno fuori orario. I dati che ci provengono dal settore Mobilità e Traffico ci dicono che in questo momento sono tanti gli autotrasportatori che rimangono all'interno della ZTL anche fuori orario".E intanto continua la caccia ai furbetti della ZTL, quelli che entrano nei varchi sfruttando gli stratagemmi più assurdi. Dalla pelle di daino che copre la targa, fino ad una persona che segue la macchina a passo d’uomo sempre per nascondere la targa. Trucchi puntualmente smascherati dalla Polizia Municipale.
SCONTRI
Incidente a Caprino     <br/>muore una 19enne

Incidente a Caprino
muore una 19enne

Ancora un terribile scontro, nella zona dell'entroterra lacustre. E' successo poco dopo le 14 di oggi sulla strada che da Costermano porta a Caprino. Uno schianto in cui ha perso la vita una 19enne di Spiazzi, segretaria in un'officina dove stava rientrando dopo la pausa pranzo. L'auto guidata dalla ragazza si è scontrata frontalmente con un furgone, condotto da un veronese che non avrebbe rispettato la precedenza. La Punto della ragazza è finita fuori strada. I soccorritori del 118 e i vigili del fuoco hanno tentato di rianimare la giovane ma non c'è stato nulla da fare. I Vigili del fuoco hanno estratto il corpo dalle lamiere. Sotto choc ma praticamente illeso il conducente dell'altro mezzo.
REGIONALI
Bassi lascia la Lega      <br/>e si schiera con Tosi

Bassi lascia la Lega
e si schiera con Tosi

Un altro consigliere regionale veneto della Lega Nord lascia il Carroccio per sostenere il sindaco di Verona Flavio Tosi nella sua sfida al governatore uscente Luca Zaia. E' Andrea Bassi, che oggi in una conferenza stampa assieme a Tosi ha annunciato la sua uscita dalla Lega. "E' stata una scelta difficilissima e soffertissima - ha detto -, ma è stata anche una grande liberazione. Sono e sarò sempre un uomo di centrodestra, la mia è una scelta di coerenza e riconoscenza". "La riconoscenza - ha spiegato Bassi - è verso Flavio Tosi, un amico al quale voglio stare al fianco in un momento di difficoltà". In Lega Nord dal 1996 (iscritto a 16 anni), Bassi non ha ancora indicato in quale gruppo concluderà il suo mandato in Consiglio regionale dopo le dimissioni dal Carroccio. Alle prossime elezioni regionali sarà candidato nella lista civica di Flavio Tosi. "Fare questa scelta - ha detto il sindaco di Verona - per me era più facile, visto che sono stato espulso. Quando ci sono momenti come queste battaglie come questa, fai la distinzione di chi sceglie tra l'amicizia e l'appartenenza politica". "Questo - ha concluso - è un gruppo di amici con un quali abbiamo condiviso un percorso e con i quali c'è un rapporto personale e di amicizia che va ben al di là della frequentazione politica".
REGIONALI
Salvini: Saluto Tosi,     <br/>la Lega cresce ancora

Salvini: Saluto Tosi,
la Lega cresce ancora

"La Lega sta bene, anzi stando ai sondaggi sta meglio adesso di 15 giorni fa". In visita al Vinitaly, a chi gli chiede come sta la Lega dopo la scissione, Salvini risponde senza indugi e rilancia: "Ho appreso con soddisfazione dai sondaggi che la Lega e' cresciuta. Qualcuno parlava di emorragia, ma evidentemente avere idee chiare, coerenti, rispettose ma precise viene premiato, in Veneto ma non solo. Alla gente servono progetti concreti, realizzabili, non uno che va un po' di qua un po' di la". Salvini si sofferma poi sulle prossime regionali, che vede avversari Zaia e Tosi, schierandosi al fianco dell'attuale Presidente del Veneto: "Io penso che Zaia vinca per quello che ha fatto, se poi avra' una squadra piu' larga meglio. Sui sondaggi del Veneto io son tranquillo perché la gente mi dice che Zaia ha lavorato bene, lo votano anche i non leghisti, è avanti in doppia cifra". "Mi dispiace per Tosi, che apprezzo come sindaco ma che ha fatto scelte politiche diverse; ha scelto di andare contro Zaia e con Alfano. Poi ovvio che se lo incontro lo saluto" conclude.

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