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Cave e rifiuti, blitz  <br/>Forestale a Fumane

Cave e rifiuti, blitz
Forestale a Fumane

Blitz del Corpo Forestale dello stato al Comune di Fumane. Questa mattina è scattata una perquisizione al municipio disposta dalla Procura di Verona che indaga sulle cave di Gorgusello. Nel miri...

Hellas Verona Telenuovo

PROTESTA
Ex Abital, lavoratrici <br/>incontrano il Prefetto

Ex Abital, lavoratrici
incontrano il Prefetto

Nuova protesta delle lavoratrici della Symbol, l'ex Abital di Parona, aziebda di abbigliamento del gruppo Corneliani che la propietà vuole trasferire in Slovacchia, chiudendo l'impianto veronese il prossimo luglio.Questa mattina è stato organizzato un presidio davanti alla prefettura, in piazza dei Signori. Poi una delegazione di rappresentanti sindacali ha incontrato il prefetto, Perla Stancari, che si è reso desponibile a contattare il prefetto di Mantova (dove ha sede il gruppo Corneliani), per verificare la situazione reale dell'azienda e sollecitare la proprietà ad un tavolo di trrattativa.Per martedì prossimo è strato organizzato un incontro delle lavoratrici con il sindaco di Verona, Flavio Tosi. A rischio ci sono 200 posti di lavoro.
25 APRILE
La politica si disarmi,  <br/>10mila per pace in Arena

La politica si disarmi,
10mila per pace in Arena

'Disarmare l'economia, la politica, l'esercito'', ''a vantaggio di investimenti per la pace''. Con questo obiettivo il 25 aprile sarà convocata nell'Arena di Verona ''un'iniziativa non violenta nazionale'' che radunerà persone, associazioni, movimenti di pace, solidarietà e volontariato per chiedere ''un'urgente politica di disarmo'', perché la ''resistenza oggi si chiama nonviolenza, la liberazione disarmo''. Attese 10 mila persone. L'iniziativa ''Arena di pace e disarmo'', promossa da reti, organismi e fondazioni, come Rete italiana disarmo, Libera, Forum del Terzo settore, Cgil, Arci, Acli, e presentata oggi a Roma, ''chiederà, con dibattiti, testimonianze e musica, una presa di posizione del governo'': ''Vogliamo una politica per il disarmo, che riduca le spese militari a vantaggio di investimenti per la pace - hanno spiegato i promotori - ciò che ci minaccia oggi non sono eserciti stranieri, ma povertà, disoccupazione, inquinamento'', per difenderci dai quali servono ''politiche di solidarietà, servizi sociali, risanamento ambientale e non armi''. ''Non è solo un problema legato alle armi - ha detto Alex Zanotelli, missionario comboniano, primo firmatario dell'appello che convoca il raduno - ma al sistema di morte. I dati dei Sipri ci dicono che nel 2013 sono stati spesi 1.747 miliardi di dollari per armi, 3,3 milioni di dollari al minuto. E' follia''. ''La pace - ha aggiunto, in un messaggio, monsignor Giancarlo Bregantini, presidente della Commissione episcopale Pace, Giustizia, Lavoro - resta la grande sfida dell'umanità. Le sfide aperte sono la condivisione e la spartizione del cibo; la scuola; il riapprofondire il senso delle cosiddette missioni di pace dell'esercito italiano nel mondo; la produzione delle armi'', perché ''la costruzione dei famosi F35 resta uno scandalo''. A Verona, hanno affermato gli organizzatori, parteciperanno anche don Luigi Ciotti, Susanna Camusso, Gad Lerner, Lidia Menapace e l'evento si concluderà con un concerto. Sul palco, tra gli altri, Simone Cristicchi ed Eugenio Finardi.''Durante il raduno - ha concluso Mao Valpiana, direttore di Azione nonviolenta - sarà lanciata una campagna per l'istituzione di un Dipartimento per la difesa civile, che riunisca i corpi di nuova difesa, come servizio civile e protezione civile''.
UCRAINA
Presto in Veneto   <br/>i feriti di Kiev

Presto in Veneto
i feriti di Kiev

Tredici giovani rimasti feriti negli scontri in Ucraina della "primavera di Kiev" saranno curati da ospedali veneti e arriveranno a giorni in Italia. Lo ha annunciato il governatore Luca Zaia. L'iniziativa, nata da un accordo fra Veneto e autorità diplomatiche dell'Ucraina, porrà a carico del sistema sanitario regionale solo i costi di assistenza sanitaria e non quelli di trasporto.
TRASPORTI
Al via le vacanze: varia  <br/>l'orario dei bus

Al via le vacanze: varia
l'orario dei bus

In occasione delle festività di Pasqua, gli orari del servizio di trasporto pubblico veronese, subiranno alcune variazioni.Dal 17 al 19 aprile per gli autobus urbani adotteranno gli orari del sabato, domenica il servizio sarà sospeso mentre a Pasquetta, lunedì 21 aprile, varranno gli orari festiviPer il servizio extraurbano nel giorno di Pasqua e lunedì 21 aprile saranno in vigore gli orari festivi. Le corse regolari riprenderanno da martedi' 22 aprile, compresi tutti i servizi scolastici e i servizi di rinforzoGli orari del bus navetta per l'aeroporto Catullo di Villafranca non subiranno modifiche
A Strasburgo siglata <br/>alleanza Lega-Le Pen

A Strasburgo siglata
alleanza Lega-Le Pen

Un incontro che doveva rimanere segreto, ma che segreto non è stato. E che ha sancito a Strasb...

FURTO
Abbandona la figlia per   <br/>rubare: arrestato dai CC

Abbandona la figlia per
rubare: arrestato dai CC

I carabinieri di Verona hanno arrestato un veronese di 25 anni con l’accusa di abbandono di minori e tentato furto aggravato.L’uomo ha lasciato la figlia di sei anni nei pressi di Parco San Giacomo, in Borgo Roma, e si è allontanato, invitandola a raggiungere un’amichetta perché lui doveva fare un servizio.Una passante, avendo notato la piccola, impaurita e sola, ha allertato i carabinieri che, giunti sul posto, hanno provveduto a tranquillizzare la minore e a ricercare il padre, già noto agli uomini dell’Arma, che lo hanno rintracciato poco dopo, sorprendendolo mentre stava rubando un ciclomotore.In particolare i fatti si sono sviluppati proprio tra il Parco San Giacomo e via Lussino dove il padre ha tentato di asportare lo scooter di un 27enne originario del Ghana ma da anni residente a Verona.Sul posto si sono portate due pattuglie di militari dell’Arma, una della Stazione di Ca’ di David che ha raggiunto la bambina e l’altra dell’Aliquota Radiomobile che ha rintracciato il padre.L’uomo, a seguito della convalida dell’arresto, è stato sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e si dovrà presentare il sabato, la domenica e nei giorni festivi dai Carabinieri di via Salvo d’Acquisto.
TRIBUNALE
Secessionisti, Riesame   <br/>deciderà entro 5 giorni

Secessionisti, Riesame
deciderà entro 5 giorni

I giudici del Tribunale del riesame di Brescia decideranno entro cinque giorni sulla richiesta di libertà presentata da gran parte dei 24 dei presunti secessionisti arrestati nell'ambito dell'inchiesta della Procura bresciana su un'organizzazione che avrebbe preparato l'indipendenza armata del Veneto.Nell'udienza di oggi, durata oltre sei ore, i giudici hanno acquisito una corposa documentazione ed ascoltato le arringhe dei difensori. "Sostanzialmente la discussione è stata incentrata sugli stessi canoni" ha dichiarato l'avvocato Luca Pavanetto, che difende quattro 'serenissimi', tra i quali Lucio Chiavegato, già leader del Coordinamento 9 dicembre al Presidio di Soave, e Corrado Turco, considerato l'ideologo degli indipendentisti. "C'è chi ha eccepito - ha spiegato Pavanetto - sull'incompetenza territoriale, chi sull'incostituzionalità; da parte nostra siamo anche entrati nel merito delle accuse mosse ai nostri assisiti, che non hanno mai fatto del male a nessuno". "I reati contestati - ha aggiunto - non trovano riscontro nel materiale raccolto nell'indagine e soprattutto non si possono processare le idee". "Speriamo - ha concluso il legale - che la decisione del Tribunale del riesame possa arrivare prima di Pasqua".
VINITALY
Expo 2015, dg Fiera  <br/>nel Comitato Vino

Expo 2015, dg Fiera
nel Comitato Vino

Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere, è stato nominato con decreto del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, Maurizio Martina, componente del Comitato scientifico del Padiglione del Vino dell'Expo 2015. Il decreto di costituzione affida al Comitato l'elaborazione delle linee strategiche e il compito di valutare le idee progettuali da promuovere nell'ambito del Padiglione del Vino. Oltre al direttore generale di Veronafiere, fanno parte del comitato Riccardo Cotarella, presidente Assoenologi, presidente, Raffaele Borriello, vice capo di Gabinetto del Ministero delegato all'Expo 2015, con funzioni di coordinatore, Piero Antinori, presidente Istituto Vino Italiano di Qualità - Grandi Marchi, Diana Bracco, commissario generale di sezione per il Padiglione Italia, Carlo Guerrieri Gonzaga, presidente Comitato Grandi Cru, Ruenza Santandrea, presidente Gruppo Cevico, Lamberto Vallarino Gancia, presidente Federvini, Domenico Zonin, presidente Unione Italiana Vini. La nomina di Giovanni Mantovani arriva a pochi giorni dall'annuncio, fatto dal Ministro Maurizio Martina, dell'incarico a Vinitaly di realizzare e gestire il Padiglione del Vino, sulla base della convenzione siglata tra Padiglione Italia e Veronafiere. "La scelta di Vinitaly - aveva sottolineato a Vinitaly Martina - è una scelta di competenza, esperienza e professionalità, fatta nella consapevolezza che possa assicurare al vino Italiano una importante e adeguata rappresentazione nell'ambito di Expo Milano 2015. Vinitaly è la manifestazione che più di ogni altra ha scandito e accompagnato l'evoluzione del sistema vitivinicolo nazionale e internazionale, contribuendo negli anni a rendere il vino una delle più coinvolgenti e dinamiche realtà del settore primario".
Faida tra bande rumene      <br/>uomo gettato ai cani

Faida tra bande rumene
uomo gettato ai cani

L'hanno gettato in una porcilaia, costretto, sotto la minaccia di un coltello, a fare il verso ...

EUROPEE
Fratelli d'Italia, Ciro    <br/>Maschio è candidato

Fratelli d'Italia, Ciro
Maschio è candidato

Tra i candidati veronesi alle elezioni europee ci sarà anche Ciro Maschio, esponente storico di Alleanza Nazionale e fin dalla prima ora fondatore di Fratelli d'Italia nel Veneto, di cui è il Coordinatore regionale. Raggiunto telefonicamente a Roma, dove partecipava alla Direzione nazionale di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale, Circo Maschio conferma a tgverona.it che il suo nome è tra i candidati di punta del Nord-est.La lista definitiva sarà ufficializzata domani."Giorgia Meloni - ha dichiarato Maschio - mi ha proposto di candidarmi e, come sempre, nei momenti importanti credo che accetteró questa nuova sfida.Un anno fa abbiamo creato Fratelli d'Italia ed in soli 40 giorni abbiamo raggiunto il 2%, adesso i sondaggi ci danno al 3,9% e abbiamo 40 giorni per superare il 4% e riportare la destra nel Parlamento europeo".
VANDALI
Imbrattano panchine,  <br/>scoperti da un video

Imbrattano panchine,
scoperti da un video

Sono stati individuati grazie al sistema di videosorveglianza i responsabili di alcuni atti vandalici avvenuti nel parco del Campagnol, nel quartiere di Borgo della Vittoria, a san Martino Buon Albergo. Si tratta di alcuni giovani già conosciuti alle forze dell'ordine, tra i 18 e i 20 anni, che nei giorni scorsi hanno imbrattato con disegni e bestemmie delle panchine e delle strutture dell'area giochi.Nel video estrapolato dai vigili urbani si vedono tre giovani, di cui uno impegnato a imbrattare la panchina incurante del passaggio di alcune persone nelle vicinanze. Sono oltre una quarantina le telecamere attive a San Martino Buon Albergo e ottenute grazie a dei finanziamenti regionali reperiti alcuni anni fa dall'Unionvalli, l'alleanza amministrativa dei Comuni di San Martino Buon Albergo e Lavagno.
MALTEMPO
Temporali in provincia,      <br/>grandine e danni

Temporali in provincia,
grandine e danni

Grandine, una serie di temporali ha attraversato la provincia di Verona all’altezza della media pianura da ovest ad est: Condifesa Codive Verona, il consorzio per l’assicurazione agevolata in agricoltura ha ricevuto numerose segnalazione di danni da parte di imprese agricole delle zone.“Ci hanno segnalato per la maggior parte dei casi che si è trattato di grandine piccola dura ed in alcuni casi molto abbondante, in pochi casi si trattato di chicchi morbidi simili a neve oppure radi ma di notevoli dimensioni – spiega il presidente di Condifesa Codive Verona, Luca Faccioni – è presto per la quantificazione dei danni, dovranno uscire i periti. Gli agricoltori stimano che le perdite potrebbero essere ingenti. Del resto in questo momento gli alberi da frutta sono in fiore e le viti stanno germogliando, un momento molto delicato per queste colture”.Sono state colpite le coltivazioni nei comuni di Bussolengo, Sona, Sommacampagna, Pescantina, Villafranca di Verona, Valeggio sul Mincio: colpite quindi le coltivazioni dei peschi, e i germogli di kiwi. In alcuni casi la grandinata è stata molto abbondante. I temporali si sono poi spostati verso est colpendo i frutteti, in particolare i meli che sono già in produzione, nell’area di Buttapietra, Belfiore, Oppeano e Ronco all’Adige.Si segnalano forti grandinate anche a Montecchia di Crosara ed a Roncà. Pare che le celle temporalesche abbiano esaurito la loro potenza nell’area vicentina di Gambellara.Il Codive ricorda che la grandine colpisce a macchia di leopardo e la sua intensità e durata può variare molto anche su una superficie limitata.
CONTROLLI
Pass disabili ospedale,  <br/>solo cinque violazioni

Pass disabili ospedale,
solo cinque violazioni

La Polizia municipale di Verona, in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera Universitaria, ha effettuato ieri e oggi una serie di controlli all’interno dell’area dell’ospedale di Borgo Trento per contrastare l’utilizzo irregolare di pass invalidi. 116 i veicoli - e relativi conducenti - controllati, dai quali è emerso un sostanziale rispetto delle norme sulla circolazione. Sono state infatti solo 5 le violazioni accertate a carico di altrettanti automobilisti, che avevano utilizzato il permesso invalidi di familiari o conoscenti per fini personali e non invece per esigenze del titolare, risultato assente. Uno di essi, 66enne veronese alla guida di una Cinquecento, è risultato anche senza patente, perché revocata nel 2008: perciò, oltre al ritiro del permesso, l’uomo è stato anche denunciato all’autorità giudiziaria. Una violazione si profila anche per la proprietaria del veicolo, sua compagna, che gli ha permesso di guidare nonostante la mancanza della patente. A suo carico è stata verbalizzata la violazione per l’incauto affidamento, che prevede una sanzione amministrativa di 389 euro. I controlli della Polizia municipale sono scattati ieri e oggi a seguito delle richieste della direzione dell’ospedale, che aveva notato la presenza di un numero elevato di auto con pass disabili all’interno della struttura. Dagli accessi irregolari derivano infatti gravi conseguenze sul numero di posti disponibili e quindi sulla fruibilità generale dei servizi ospedalieri. Le auto al servizio degli invalidi infatti possono sostare a tempo indeterminato e non solo per due ore, come riportato sul permesso temporaneo rilasciato dal personale di portineria al momento dell’accesso.
ENOGASTRONOMIA
Dal 17 al 21 aprile   <br/>Piazze dei Sapori in Bra

Dal 17 al 21 aprile
Piazze dei Sapori in Bra

Si terrà in piazza Bra, da giovedì 17 a lunedì 21 aprile, la 12ª edizione de “Le Piazze dei Sapori”, la manifestazione enogastronomica organizzata da Confesercenti Verona in collaborazione con l’assessorato alle Attività economiche del Comune e con il patrocinio dell’Ente Nazionale Italiano per il Turismo, del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, della Regione Veneto e della Provincia di Verona. La manifestazione è stata presentata questa mattina a Palazzo Barbieri dall’assessore alle Attività economiche Enrico Corsi, insieme al presidente di Confesercenti Verona Silvano Meneguzzo e al coordinatore della manifestazione Alessandro Torluccio. “Anche quest’anno – ha detto Corsi – con circa 100 stand provenienti da tutta Italia, sarà la più grande manifestazione enogastronomica che si svolge a Verona. In questi dodici anni l’evento è stato migliorato oltre che nell’offerta anche nel design e nella presentazione, infatti ben precise sono ormai le regole applicate per non coprire il Liston e per mantenere in ordine piazza Bra. La concomitanza con il periodo pasquale e le molteplici attività correlate alla manifestazione saranno un’attrattiva e un’occasione importante per i numerosi turisti che visiteranno la nostra città e per tutti i veronesi che rimarranno a Verona”. Come nelle edizioni precedenti, piazza Bra sarà suddivisa in aree contraddistinte da colori diversi: “Liston del gusto”, dove aziende selezionate, dalle ore 10 alle 24, proporranno in vendita i prodotti della tradizione italiana; “Dolcemente Verona” dedicata alle pasticcerie che per l’occasione divideranno lo spazio con le associazioni Abeo e All Together For Children, alle quali andrà parte del ricavato della vendita dei dolci Sfogliatine al Recioto e Piccola Arena; “Promoterritori” dove quest’anno sarà presente il Salento; “Gustare in Bra” dove 22 aziende proporranno in somministrazione piatti tipici italiani ed europei; “Dolci note” ossia l’area dedicata agli eventi; “Infoaziende” lo spazio dedicato alle ditte veronesi in mostra; “Italia in tavola” dove i visitatori potranno degustare menù creati in occasione dell’evento. La manifestazione sarà inaugurata giovedì 17 aprile, alle ore 17.30 con i “Tamburellisti di Otranto”. Tra gli altri eventi in programma: venerdì alle ore 18 alla Feltrinelli di via Quattro Spade “La cucina efficace” con lo chef Paolo Barichella, mentre sul palco di piazza Bra si terrà la sfida musicale “Le piazze dei sapori rock contest”. Sabato 19 aprile, dalle ore 19, doppio concerto con i “Regina Mab” e il cantautore “Colore”. Domenica 20 aprile, alle ore 18 si esibirà la band “The Glorous”, alle ore 19.30 sarà premiato il vincitore del concorso fotografico “Scatta il sapore” e alle ore 21 salirà sul palcoscenico la cantante veronese Veronica Marchi. Lunedì 21 aprile, dalle ore 10, sarà possibile partecipare alla “Piazzalonga”, un percorso guidato tra le vie del centro storico accompagnato da degustazioni, letture e musiche. Obbligatoria l’iscrizione sul sito www.lepiazzedeisapori.com, dove è possibile scaricare il programma completo della manifestazione.
DROGA
Elettricista spacciatore   <br/>arrestato a Cadidavid

Elettricista spacciatore
arrestato a Cadidavid

Madre italiana, padre spagnolo. Lui, Ruben Jeronimo Sosa, è nato a Valencia ma è cittadino italiano, residente a Verona. 27enne, elettricista e per sua stessa ammissione assuntore di droga. E'finito ai domiciliari in una comunita' di Soave, in attesa d'essere processato per spaccio di stupefacenti: i carabinieri hanno riferito della sua attivita' che si svolgeva per lo piu' a Cadidavid, dove Ruben Jeronimo Sosa vive e dove teneva contatti con clienti tossicodipendenti. Nel suo appartamento è stata ritrovata droga pronta allo smercio, marjuana e cocaina. Nel furgone che utilizzava per lavoro nascondeva altra cocaina e denaro in contanti
INCHIESTA
Caso Report, Prefetto:      <br/>No scioglimento Comune

Caso Report, Prefetto:
No scioglimento Comune

Il Prefetto di Verona non può prendere in considerazione la richiesta di scioglimento del Consiglio comunale di Verona per infiltrazioni mafiose, presentata dal deputato di Forza Italia Alberto Giorgetti. Almeno per ora.La Prefettura non può agire su presunti fatti raccontati in un'inchiesta giornalistica come quella di Report. Per sciogliere un Consiglio, far decadere un sindaco e commissariare un Comune sono necessari fatti certi, segnalati dalle forze dell'ordine. Inoltre l'atto dello scioglimento compete al Ministro dell'Interno.Anche la richiesta dell'on. Giorgetti di nominare una commissione per l'accesso sagli appalti nel Comune di Verona sembra destinata ad essere respinta al mittente.Per compiere un atto del genere infatti occorre essere in possesso di materiale acquisito dalle inchieste delle Procura, che al momento non ha aperto nessun fascicolo in seguito ai fatti insinuati nella puntata di Report trasmessa su Rai Tre il 7 aprile
TRIBUNALE
Secessionisti, udienza    <br/>al Riesame a Brescia

Secessionisti, udienza
al Riesame a Brescia

Comincerà in tarda mattinata davanti al tribunale del Riesame di Brescia l'udienza dei secessionisti arrestati. Hanno presentato ricorso i legali di Rocchetta, Bernardelli, Chiavegato, Meneghelli, Turco, Manessi, Contin, Ferrari, Lanza, Orini, Cattaneo, Lovato e Abeni. Fuori dal tribunale sono attesi parenti dei secessionisti arrestati e svariati manifestanti.
ELEZIONI
Europee, Tosi secondo:    <br/>Veneto poco presente

Europee, Tosi secondo:
Veneto poco presente

Troppo pochi i candidati veneti nella lista della Lega Nord che si sta chiudendo per le europee. Lo sottolinea Flavio Tosi, che dovrebbe essere schierato al numero due, dopo il capolista Matteo Salvini. "Finora circolano ipotesi di lista per le europee - afferma Tosi - che vedono Salvini capolista, il sottoscritto al secondo posto, poi una 'testa' di lista con Fontana, Bizzotto, Scottà e, su 14 posti in lista, c'è un solo altro nome veneto, quello di Elisa Vigolo e forse un indipendente". "Secondo me - aggiunge Tosi - il Veneto in proporzione agli abitanti e ai voti della Lega sul territorio avrebbe dovuto averne 9 su 14". "Quindi non sono d'accordo, il Veneto è sottorappresentato - conclude Tosi - e farò presente al segretario federale che non condivido questa penalizzazione del nostro territorio".
FURTO
Strappa messali,   <br/>arrestato rumeno

Strappa messali,
arrestato rumeno

I Carabinieri di Parona Valpolicella hanno arrestato un romeno di 41 anni per aver prima rubato e poi strappato due messali della parrocchia Decollazione di S. Giovanni Battista. L'uomo, che era stato visto da una fedele mentre compiva il furto, alla richiesta della devota di lasciare i messali, li ha sollevati quasi come se volesse colpirla. Uscito sul sagrato ha strappato i due libri liturgici. La donna ha allertato il parroco e questi l'Arma che ha arrestato l'uomo.
EUROPEE
Tosi: E' normale Salvini   <br/>sia il capolista

Tosi: E' normale Salvini
sia il capolista

Flavio Tosi non scioglie ancora il dubbio sulla sua candidatura alle elezioni europee con la Lega, dopo la decisione del segretario Matteo Salvini di essere capolista del Carroccio in ogni circoscrizione. "Che il segretario federale sia capolista ovunque in Lega è un fatto normale, è sempre stato così - ha detto Tosi, a margine di un incontro nel padovano - Questo non è un problema". Sulla sua posizione "per il momento non c'è nessuna novità, davvero", ha aggiunto Tosi. "In ogni caso - ha proseguito - ci si confronta, non è che le cose vengano decise senza essere condivise. C'è ancora tempo, ci siamo visti e ci siamo confrontati".
CONTROLLI
Senza patente e ubriaco:  <br/>denunciato un 23enne

Senza patente e ubriaco:
denunciato un 23enne

La Polizia municipale ha denunciato all’Autorità giudiziaria uno scooterista di 23 anni per guida senza patente e in stato di ebbrezza. A suo carico anche altre responsabilità di carattere amministrativo perché lo scooter non era regolare, viaggiava oltre i limiti di velocità e non si è fermato all’alt degli agenti. L’episodio è avvenuto domenica poco prima delle 3 di notte in corso Milano, dove una pattuglia della Polizia municipale stava effettuando alcuni controlli. Lo scooterista era alla guida di un Yamaha Tzr e viaggiava a 75 chilometri orari, anziché ai 50 che avrebbe dovuto rispettare non solo perché previsti dalla segnaletica stradale, ma anche dalla categoria del veicolo. Invece di fermarsi all’alt, il giovane ha dribblato il posto di controllo fuggendo verso Croce Bianca, dove è però stato raggiunto dagli agenti . Il conducente è stato denunciato e gli sono state contestate le violazioni amministrative per complessivi 700 euro, oltre alla decurtazione di 13 punti dal patentino.
DROGA
Cocaina sotto il letto   <br/>Spacciatore in manette

Cocaina sotto il letto
Spacciatore in manette

In manette uno spacciatore marocchino 29enne che gestiva il suoi traffici direttamente da casa, a Verona. L’uomo era già stato più volte avvistato e segnalato da residenti del quartiere di Veronetta per i suoi movimenti sospetti in Via XX Settembre e Via Manzoni e così i poliziotti hanno deciso andare a controllare che cosa nascondesse nella stanza che aveva in affitto in un appartamento in Via Bravo.In un calzino nascosto sotto il letto gli agenti hanno trovato un involucro contenente 5 grammi di cocaina. Ma non solo. All’interno della federa del cuscino c’erano 1.570 euro in contanti, presumibilmente provento dello spaccio, mentre in un mobiletto era custodito il solito kit per il confezionamento della droga
INCIDENTE
Una domenica al mare   <br/>finita in ospedale

Una domenica al mare
finita in ospedale

Erano in gita nel veneziano le 4 giovani veronesi rimaste ferite in un incidente, ieri nel tardo pomeriggio, sulla strada provinciale che collega Caorle a San Stino. Ricoverate in ospedale a Portogruaro, fortunatamente nessuna di loro è in gravi condizioni. Stavano raggiungendo l’autostrada per tornare a Verona quando la loro vettura, una Toyota, è uscita di strada e, dopo aver centrato il guardrail, si è ribaltata in un campo. A soccorrere le 4 ragazze sono arrivati i Vigili del Fuoco di Portogruaro e il Suem 118
GUARDIA DI FINANZA
Vendite on-line false   <br/>griffe, oscurati 13 siti

Vendite on-line false
griffe, oscurati 13 siti

Oscurando 13 siti web i Finanzieri del Comando Provinciale di Verona hanno "bloccato" la vendita di centinaia di falsi capi di abbigliamento griffati. Accertato che in rete alcuni siti vendevano a prezzi fortemente ribassati capi di marca la Guardia di Finanza ha ottenuto dal pm Giuseppe Pighi un decreto di sequestro d'urgenza per 13 siti web, tutti con denominazioni idonee a trarre in inganno il consumatore. Il provvedimento, notificato a circa 150 Isp (Internet Service Provider), ha consentito l'inibizione all'accesso ai domini sul territorio nazionale. L'operazione aveva preso il via alla fine del 2013 quando, nell'ambito di un monitoraggio di internet erano stati individuati siti dove venivano venduti capi Moncler a prezzi inferiori del 60% del prezzo imposto dal produttore e praticato sullo "shop" del sito web ufficiale. Oltre al prezzo gli altri indizi che hanno portato i militari a pensare che si trovassero di fronte a "falsi" sono stati l'assenza della partiva Iva e soprattutto la totale inesistenza di informazioni del venditore. La ricerca aveva quindi permesso di individuare ulteriori siti web alcuni dei quali vendevano esclusivamente prodotti Moncler, altri numerosi marchi nazionali ed internazionali, falsi, quali Louis Vuitton, Prada, Gucci, Hermes, Armani, Hugo Boss, Peuterey ed Aeronautica Militare. Sono in corso ulteriori indagini per l'individuazione dei responsabili, apparentemente stranieri, domiciliati prevalentemente in Paesi extracomunitari.
INCIDENTE
Cade con scooter: muore  <br/>'Pacciani, tifoso Hellas

Cade con scooter: muore
'Pacciani, tifoso Hellas

Un 49enne di Verona, Marco Rossetti, è morto in un incidente avvenuto questa notte nella frazione di San Felice Extra. Conosciuto da tutti come "Pacciani", uno dei tifosi più assidui e pittoreschi del Verona, sempre presente in Curva Sud e in trasferta, l'uomo, per cause in corso di accertamernto da parte della Polizia municipale, con il suo scooter ha invaso la corsia opposta, finendo la sua corsa in un'aiuola contro un palo. Nella caduta è rimasto ucciso sul colpo.
TENTATO OMICIDIO
Accoltella ex fidanzata,    <br/>commercialista in cella

Accoltella ex fidanzata,
commercialista in cella

Un commercialista veronese, Enrico Sganzerla, 42 anni, di Cerea, è stato arrestato per tentato omicidio per aver accoltellato la sua fidanzata che è ora ricoverata all'ospedale di Vicenza. Le condizioni della giovane, Laura Roveri, 26 anni, di Nogara, sono gravi ed è tenuta sotto osservazione nel reparto di chirurgia plastica. Il fatto e' avvenuto al "Victory", una discoteca di Vicenza dove la donna era andata senza il fidanzato e con un gruppo di amici. Il rapporto sentimentale, che va avanti da un paio d'anni, sembrerebbe essere stato piuttosto teso, negli ultimi tempi, tra i due tanto che la vittima stava meditando di interromperlo. Da una prima ricostruzione della polizia berica Sganzerla ha raggiunto la 26enne nel locale per chiarire la loro storia. Prima hanno parlato in una sala del locale poi l'uomo ha invitato la fidanzata a proseguire il colloquio all'esterno. All'improvviso l'uomo ha estratto in coltello da cucina che aveva portato con sé da casa,che ha usato per colpire la donna che ha tentato di difendersi come poteva. In suo aiuto e' intervenuto un cliente e poi il personale di sicurezza del locale che hanno evitato il peggio e bloccato l'aggressore consegnandolo alla polizia. La donna, con varie ferite alla testa, ad un braccio e alla gola,é stata portata in ospedale. L'uomo invece é stato arrestato carcere.
DANNEGGIAMENTO
Disegna baffi a Madonna,   <br/>denunciato 82enne

Disegna baffi a Madonna,
denunciato 82enne

I carabinieri di San Massimo non hanno creduto ai loro occhi quando si sono accorti, visionando le immagini registrate dalle videocamere posizionate a tutela della Parrocchia delle Golosine di "Santa Maria Assunta", che a imbrattare la statua della Madonna posizionata dal 2006 sul sagrato della Chiesa non era stato un ragazzo ma un anziano. Al parroco è venuto quasi un colpo quando ha visto la statua in marmo della Madonna imbrattata: l'autore aveva disegnato, con un pennarello nero indelebile, baffi, marcato le sopracciglia. Uno sfregio che si è ripetuto come due anni fa quando un gruppo di giovani aveva lanciato contro la statua delle uova. Questa volta, guardando i filmati delle telecamere, era diverso: si vedeva un anziano arrampicarsi sulla statua e dileggiare col pennarello la sacra effige.L'Arma ha poi scoperto che ad agire era stato un 82enne, originario di Roma, ma da anni residente a Verona, con un passato da pittore. L'uomo non ha dato alcuna risposta plausibile, ma soltanto frasi senza una logica per giustificare il suo gesto. L'82enne è stato denunciato per offese alla religione dello Stato mediante vilipendio delle cose e rischia una condanna fino a due anni.
SQUADRA MOBILE
Zio pedofilo: da anni  <br/>molestava i nipoti

Zio pedofilo: da anni
molestava i nipoti

E' stato arrestato con l'accusa di aver molestato sessualmente per diciassette anni ben otto dei suoi nipoti un impiegato padovano di cinquant'anni che ora si trova in carcere. L'uomo è stato arrestato dalla Squadra Mobile di Padova, in collaborazione con quella di Verona. Sulla base degli elementi di indagine raccolti dalla polizia, il pm Giorgio Falcone ha chiesto l'emissione di un provvedimento di custodia cautelare per atti sessuali su minorenni. Una vicenda di pedofilia sconcertante che gli stessi investigatori faticano a raccontare e che sarebbe emersa alcuni mesi fa quando uno dei ragazzi molestati si è confidato con un insegnante il quale ha poi allertato la famiglia. I genitori si sono inizialmente rivolti al centro per bambini maltrattati, all'ospedale di Padova, che a sua volta ha avvisato la Polizia. Le molestie sarebbero iniziate nel 1996 e proseguite fino al 2013. Un periodo nel quale lo zio avrebbe costretto i nipoti a gesti intimi.
VOLANTI
Inseguimento in auto, <br/>un arresto e due in fuga

Inseguimento in auto,
un arresto e due in fuga

Era da poco passata la mezzanotte quando una pattuglia, transitando per corso Milano, ha notato una macchina di grossa cilindrata sfrecciare a tutta velocità. I poliziotti si sono diretti verso l’auto, un Range Rover Sport Bianco, per mettere fine alla pericolosa condotta stradale, ma il conducente, notate le sirene, si è dato alla fuga. Ne è nato così un concitato inseguimento nel quale più volte la potente vettura è stata sul punto di far perdere le sue tracce, cercando anche di speronare la Volante, per buttarla fuori strada. Dai controlli effettuati durante queste fasi, in collegamento con la sala radio, si è appurato che il veicolo era stato rubato poco prima. Alla fine, quando ormai si era raggiunto il Comune di Bussolengo, l’abilità degli Agenti ha costretto i fuggitivi - a bordo erano in tre - ad abbandonare l’auto e fuggire a piedi per i campi. L’intera zona è stata circondata con il supporto di altre pattuglie di rinforzo. Dopo minuti di incessanti ricerche uno dei fuggitivi è stato individuato, acquattato tra le siepe e il muro di recinzione di una villetta. Gli Agenti si sono allora mossi per bloccare il fuggitivo, intimandogli di non muoversi ma l’uomo ha reagito violentemente, avvinghiandosi al corpo di uno dei poliziotti, innescando così una accesa colluttazione al termine della quale gli Agenti riuscivano ad immobilizzare il ladro.L’uomo, S.C., un 29enne rumeno senza fissa dimora in Italia, è stato allora tratto in arresto per i reati di furto aggravato in concorso con persone rimaste ignote, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale, per poi essere condotto in ospedale per accertamenti.Dimesso questa mattina, si trova ora in stato di custodia cautelare in carcere in attesa del giudizio, rinviato al 23 maggio.Proseguono le indagini, da parte della Squadra Mobile, per rintracciare i due complici.
DROGA
Controlli in Veronetta  <br/>arrestato spacciatore

Controlli in Veronetta
arrestato spacciatore

Continuano i controlli delle Volanti nelle zone dello spaccio. Ieri sera è stata la volta di Via XX Settembre e dei suoi molti e frequentati locali. Erano circa le 22.00 quando gli Agenti hanno fatto ingresso in un bar al civico 134, già segnalato altre volte per episodi sospetti. All’interno molti clienti, la maggior parte di origine araba. I poliziotti hanno subito individuato un quintetto di marocchini seduti ad tavolo, che rispondevano alle brevi descrizioni dei responsabili una rapina commessa nella zona poco prima ai danni di un ciclista, alleggerito della bicicletta. Si è quindi cominciato subito con il controllo dei documenti ma uno dei cinque ha subito mostrato evidenti segni di nervosismo, chiedendo più volte ed insistentemente di poter uscire all’esterno per fumare. Il comportamento ingiustificatamente ansioso dell’uomo ha insospettito gli Agenti cha hanno deciso allora di procedere alla perquisizione personale. Si è così scoperto che l’uomo non era collegato con la rapina ma aveva addosso qualcos’altro di interessante: nascosto nel cappuccio del giubbino c’era un involucro di cellophane trasparente contente 2 grammi di cocaina, mentre all’interno del calzino sinistro era infilato un altro involucro con 19 grammi di hashish.Alla luce di quanto accertato, il pusher, un 33enne marocchino residente a Verona, è stato tratto in arresto per i reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.Di pochi minuti fa la notizia della convalida e della comminazione di 2000 euro di multa e 6 mesi di reclusione che sta ora scontando in carcere.
QUESTURA
Motorini incendiati  <br/>Caccia ai piromani

Motorini incendiati
Caccia ai piromani

Nelle notte gli Agenti delle Volanti sono intervenuti inoltre per l’incendio doloso di alcuni motorini. Intorno alla mezzanotte sono state segnalate delle fiamme in via Mercantini. Sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco e a seguire la Volante della Polizia. Si è accertato che l’incendio era partito da un motorino Piaggio Liberty lì parcheggiato, danneggiando poi anche due autovetture adiacenti. Mentre erano ancora in corso i rilievi un altro motorino in fiamme è stato segnalato nella vicina Via Locchi. Si trattava questa volta di un Honda SH. Anche in questo caso ad essere visibilmente danneggiate sono state le vetture vicine. Sono attualmente in corso le indagini, a partire dalle videocamere di sorveglianza, per rintracciare gli ignoti piromani, responsabili inoltre del tentativo di incendio di un cassonetto nella zona.
RICERCHE
Trovata la minore    <br/>scomparsa a marzo

Trovata la minore
scomparsa a marzo

Dopo una discussione avuta con i suoi genitori si era allontanata di casa, senza dar più notizie di sé.La 16enne era stata rimproverata dai genitori per come aveva ridotto la casa durante un periodo di loro assenza.I genitori della minore, infatti, erano andati in Marocco per trovare i loro parenti.Al loro rientro l’avevano rimproverata e lei per tutta risposta se ne era andata.Inizialmente i genitori avevano pensato a un gesto momentaneo, tanto che la denuncia ai carabinieri l’avevano formalizzata il 24 marzo, dopo che la ragazzina era via dal 15 marzo.I militari dell’Arma hanno studiato tutti i profili facebook degli amici, ma nulla.Tutti i contatti telefonici avuti dalla minorenne, ma niente.Fino a questo pomeriggio quando ha dato appuntamento in una via del centro di Verona a una sua amica, ignara di essere seguita a distanza dai carabinieri della Stazione di Verona San Massimo.Trovata, in buone condizioni di salute, ha confermato la volontarietà del gesto.
CARABINIERI
Riducono parente in fin      <br/>di vita, cinque arresti

Riducono parente in fin
di vita, cinque arresti

I Carabinieri della Compagnia di Verona hanno individuato i cinque autori di una brutale aggressione, avvenuta a colpi di mazza da baseball e spranga di ferro, che aveva provocato lo sfondamento della scatola cranica a un 49enne salvatosi soltanto grazie a interventi neurochirurgici. Si tratta di parenti dell'aggredito anche se ancora non è chiaro il movente. La vittima, di professione giostraio, trasportato d'urgenza in ospedale, aveva dichiarato ai medici di essere caduto dal suo camione. Le indagini dei militari dell'Arma hanno consentito di scoprire la verità. Il ferimento era stato l'epilogo di una spedizione punitiva scaturita dallo sgarro che l'uomo avrebbe fatto ad uno zio, occupando con la propria giostra lo stallo normalmente assegnato a quest'ultimo durante la fiera paesana.
FURTI
Carabinieri sgominano <br/>una banda di ladri

Carabinieri sgominano
una banda di ladri

I carabinieri del Nucleo radiomobile di Peschiera la notte scorsa hanno sgominato una banda ritenuta responsabile di una serie di furti ai danni di aziende e cantieri della zona di Settimo di Pescantina. Dopo un prolungato pedinamento, i militari hanno bloccato i malviventi all'interno di un cantiere, dove stavano caricando sulla loro monovolume una grossa quantità di pregiato marmo bianco di Carrara. In manette sono finiti due albanesi e due romeni, già noti alle forze dell'ordine. Oggi il giudice ha convalidato l'arresto, disponendo la remnissione in libertà dei quattro indagati.Invece un pregiudicato cileno di 51 anni è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Peschiera del Garda. L'uomo è stato bloccato subito dopo avere "prelevato" alcuni pacchi dal furgone di un corriere espresso. Fermato in flagranza con l'accusa di furto aggravato, per il sudamericano il giudice ha disposto la misura dei domiciliari.
PALAZZO DELLA RAGIONE
Aperta nuova Galleria  <br/>d'arte moderna

Aperta nuova Galleria
d'arte moderna

È stata inaugurata oggi pomeriggio, dal sindaco Flavio Tosi , dal presidente della Fondazione Cariverona Paolo Biasi e dal direttore artistico Massimo Barbero, la nuova Galleria d'Arte Moderna Achille Forti a Palazzo della Ragione. Il nuovo percorso espositivo vede per la prima volta riunite le collezioni civiche insieme a quelle di Fondazione Cariverona e Fondazione Domus. In esposizione 150 opere appartenenti all'arco cronologico compreso tra il 1840 e il1940, che raccontano la storia di Verona, delle sue collezioni e del loro rapporto con la città. Tra queste, la Meditazione di Francesco Hayez e i dipinti di Giovanni Fattori, Angelo Morbelli, Felice Casorati, Guido Trentini, Giacomo Balla, Umberto Boccioni,Gino Rossi, Filippo de Pisis, Giorgio Morandi e le sculture di Medardo Rosso e Arturo Martini. Per l’occasione, domani sabato 12 aprile sarà consentito l’ingresso gratuito per l’intera giornata, dalle ore 11 alle 19, sia alla nuova Galleria che alla Torre dei Lamberti. A partire da domenica 13 aprile, la Galleria d'Arte Moderna Achille Forti a Palazzo della Ragione sarà aperta con i seguenti orari: da martedì a venerdì dalle 10 alle 18; sabato, domenica e festivi dalle 11 alle 19. Biglietti: Galleria d'Arte Moderna + Torre dei Lamberti: intero 8 euro; ridotto 5; scolaresche 1 euro. Galleria d'Arte Moderna: intero 4 euro; ridotto 2,5 euro; scolaresche 1 euro. Ulteriori informazioni sul sito www.palazzodellaragioneverona.it.
VENETISTI
Comitato Indipendenza    <br/>Cresce il consenso

Comitato Indipendenza
Cresce il consenso

L'obiettivo da raggiungere è quello di arrivare al referendum, per trasferire alle gente la possibilità di decidere. Ma anche incontrare i sindaci dei 170 comuni veneti che hanno già approvato ordini del giorno a sostegno del referendum e incontrare i consiglieri regionali per spingere l'approvazione del progetto di legge che prevede proprio la consultazione referendaria ufficiale. Il tema è quanto mai attuale ed è quello dell'indipendenza del Veneto. Il comitato, quello formato da Veneti con un forte sentimento di indipendenza, persone attive in movimenti diversi, politici, sindacali, identitari, culturali. Nato da pochissimo, ma già operativo e forte di un consenso in crescita. Stamane la presentazione veronese del comitato, il presidente è Palmarino Zoccatelli, già a capo dell'associazione famiglia e civiltà, presidente onorario è il capodelegazione europeo della Lega, Lorenzo Fontana, mentre il coordinatore dei giovani padani, Vito Comencini, è tra i vicepresidenti. Tra i consiglieri Fausto Faccia, fratello di quel Luigi Faccia in carcere con gli altri venetisti accusati di terrorismo nell'inchiesta della Procura di Brescia.

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