Agec, non c'è corruzione     <br/>Pene per 3 anni e 9 mesi

Agec, non c'è corruzione
Pene per 3 anni e 9 mesi

Condanne molto più lievi rispetto alle richieste della pubblica accusa e soprattutto assoluzione dall'accusa più grave di corruzione. Al processo Agec pena identica per l'ex direttore generale Sa...

CORRUZIONE
Condanna Giacino,  <br/>Pd e M5S attaccano Tosi

Condanna Giacino,
Pd e M5S attaccano Tosi

La condanna in primo grado a 5 anni per corruzione dell'ex vice sindaco di Verona Vito Giacino spinge i politici dell'opposizione Pd e M5s ad attaccare fino a chiedere le dimissioni del sindaco Flavio Tosi. Alessio Albertini, segretario provinciale del Pd di Verona si chiede "come può amministrare una città difficile come Verona un sindaco che non si accorge del comportamento del suo braccio destro, il suo vicesindaco, il promotore della sua Fondazione che dovrebbe illuminare l'Italia". "Verona merita una classe dirigente nuova, pulita, carica di entusiasmo - rileva -. Trasparenza, condivisione, efficienza sono i pilastri sui quali noi del Pd vogliamo creare la Verona di domani". Da parte sua Michele Bertucco, capogruppo Pd in Consiglio comunale aggiunge: "mi domando come Tosi possa dormire sonni tranquilli con l'incombenza della corruzione nella sua amministrazione". Richiesta chiara di dimissioni da parte dei parlamentari veneti del M5s perché "Tosi non poteva non conoscere l'operato del suo vice, Giacino. E se non sapeva nulla, allora è inadatto a ricoprire un ruolo che prevede anche l'onere del controllo". "Entrambi i casi - sottolineano - devono portare alle sue dimissioni".
AVVISO
Acque Veronesi segnala  <br/>presenza finti operatori

Acque Veronesi segnala
presenza finti operatori

Acque Veronesi raccomanda la massima attenzione, soprattutto durante le feste natalizie, nei confronti di sedicenti addetti dell’azienda che spesso si rivelano essere truffatori. Nei giorni scorsi infatti, sono stati segnalati casi di presunti tecnici che si sarebbero introdotti in alcune abitazioni di via Adige a Roverchiara, chiedendo di prelevare dei campioni di acqua per verificare l’eventuale presenza di mercurio. La società ricorda che, salvo casi eccezionali o interventi programmati , gli operatori dell’azienda non entrano in casa degli stessi né per installare sistemi sui contatori, né per effettuare controlli sulla qualità dell'acqua erogata e in nessun caso per riscuotere eventuali pagamenti di bollette. Gli operatori della società sono inoltre sempre muniti di un cartellino identificativo. Non è purtroppo questa la prima segnalazione di casi simili, già in passato alcuni cittadini avevano riferito che ignoti si erano presentati nelle abitazioni, qualificandosi come operatori della società che gestisce il servizio idrico con lo scopo di visionare o installare contatori dell’acqua o riscuotere insoluti di bollette. L'invito, prima di far entrare estranei in casa, è quello di contattare Acque Veronesi, al numero verde guasti 800734300 (attivo 24 ore su 24), per avere conferma di un eventuale intervento programmato. In caso di risposta negativa, avvertire immediatamente le forze dell'ordine.
TRAFFICO
Week-end prenatalizio,   <br/>450mila veicoli in città

Week-end prenatalizio,
450mila veicoli in città

Sono stati 450mila i veicoli entrati a Verona nel fine settimana appena trascorso, il doppio di quelli registrati nei precedenti week end di dicembre.I dati provengono dalle 13 centraline di rilevamento e misurazione posizionate sulle principali vie di accesso alla città, elaborati dal settore Mobilità e Traffico del Comune.I mercatini di Natale presenti in centro storico e il derby Hellas - Chievo hanno infatti portato in città numerose persone: 237.700 i veicoli registrati sabato e 200.800 domenica. Generalmente gli ingressi di un giorno festivo, senza eventi particolari, non superano quota 30mila veicoli.Come nei precedenti fine settimana di dicembre il sabato è stata la giornata con il maggior numero di veicoli in città, in controtendenza rispetto ad altri momenti dell'anno.Il numero degli eventi presenti in centro durante questi week end associati ad una temperatura mite e ad una stagione sciistica non ancora iniziata, hanno messo Verona al centro dell'interesse di molte province del nord Italia. Nonostante i rallentamenti la viabilità non ha comunque mai subìto blocchi o interruzioni.Anche domenica sono stati un migliaio i veicoli indirizzati al parcheggio Fiera e, nel pomeriggio, è stato adottato il piano della viabilità che prevede la chiusura dei ponti Nuovo e Navi per evitare che le auto continuino ad accedere ad un centro non più ricettivo sul fronte dei parcheggi disponibili.Nei tre finesettimana di dicembre sono stati oltre un milione i veicoli entrati in città, mediamente 150mila per ciascuna delle sette giornate festive o semi-festive del week end.
FALLIMENTO
Crack Mondialfruit,    <br/>nuovo sequestro di beni

Crack Mondialfruit,
nuovo sequestro di beni

La Guardia di Finanza di Verona ha sequestrato ulteriori beni immobili, quote sociali e disponibilità bancarie riconducibili al patrimonio sottratto alla Mondialfruit, la società di Montecchia di Crosara, al centro di una complessa indagine per bancarotta. I sequestri sono il frutto dell’ulteriore attività d’indagine svolta dai finanzieri della Compagnia di Legnago, i quali, seguendo il flusso di denaro evidenziato da una segnalazione di operazione sospetta, apparentemente riferita a persone estranee e diverse rispetto a quelle già indagate nel corso delle indagini condotte nei confronti degli organizzatori della “truffa” Mondialfruit, sono riusciti a rintracciare un’ulteriore parte del denaro sottratto alle banche di cui si erano perse le tracce. La mole di documentazione bancaria esaminata ha permesso di risalire ad altri tre soggetti: due bresciani di 62 e 48 anni e un monzese 56enne, che fungevano da schermo ai denari frodati alle banche tramite il fallimento Mondialfruit. Il valore di questi beni sottratti al sodalizio criminale capeggiato da Stefano Zambon, 44 anni, di Roncà, ammonta complessivamente a circa 850mila euro, costituito da otto immobili situati nelle province di Monza-Brianza e Brescia, di disponibilità finanziarie e di quote di capitale sociale di quattro società. Salgono così a 26 gli indagati, responsabili a vario titolo di essere i fiancheggiatori dello Zambon, con un recupero in termini di sequestri preventivi di valori patrimoniali per un importo complessivo di quasi 11 milioni di euro.
Oltre 100 pass disabili   <br/>ritirati da Municipale

Oltre 100 pass disabili
ritirati da Municipale

Sono stati 7 mila gli spazi invalidi e oltre 3 mila i permessi controllati, 98 i permessi ritir...

DOPO I FURTI
Polizia, da Padova       <br/>arrivano i rinforzi

Polizia, da Padova
arrivano i rinforzi

Il Questore Gagliardi dopo il colpo di questa notte al bancomat di Via Galvani ha richiesto ed ottenuto il rinforzo di ulteriori tre pattuglie per il controllo del territorio. Si tratta del reparto Prevenzione Crimine di Padova utilizzato proprie nelle strategie di contrasto alla microcriminalità. Nati nella seconda metà degli anni ‘90, costituiscono una “task force” rapida, elastica e duttile. Sono composti da personale che non presta la propria attività in un ambito territoriale specifico ma è addestrato e pronto per operare su tutto il territorio nazionale.
FURTI
Fa shopping senza pagare    <br/>Arrestata giovane

Fa shopping senza pagare
Arrestata giovane

Una ragazza 19enne è stata condannata a otto mesi ma subito liberata dopo essere stata arresta dalla polizia per furto aggravato continuato. Aveva infatti deciso di fare shopping senza pagare in tre negozi del centro prima Bershka e Piazza Italia, poi all'Oviesse dove però è stata scoperta dal personale di sorveglianza. Gli agenti delle volanti le hanno trovato diversi capi d'abbigliamento ancora completi dell'etichetta di vendita ma danneggiati a causa dello strappo delle placche antitaccheggio. Inizialmente si è dichiarata minorenne, poi è stata costretta a confessare.
CRIMINE
Tentano furto a Grezzana    <br/>inseguimento con CC

Tentano furto a Grezzana
inseguimento con CC

Un inseguimento a tutta velocità, nel cuore della notte. A scappare, su un'auto rubata, una banda di malviventi, ancora non si da quante persone composta. Ad inseguirla una pattuglia dei carabinieri di Verona. Inizia tutto nella notte tra mercoledì e giovedì, alle 3.30 del mattino. Alcuni ladri, arrivati a Grezzana su questo furgone rubato a Gallarate in provincia di Milano e due automobili, prendono di mira il negozio di biciclette turnover. Tentano di scassare la serratura per poter poi far man bassa del materiale all'interno, ma in quel momento scatta l'allarme. In zona c'è un'auto dei carabinieri in borghese che si precipita verso il negozio. Capito che il colpo sta andando a monte, i malviventi abbandonano il furgone e scappano sulle due automobili. Di una si perdono subito le tracce, ma con l'altra i militari dell'arma ingaggiano un inseguimento a tutta velocità, che da Grezzana li porterà fino in via Fincato, in Borgo Venezia. Braccati, i ladri scendono da questa Ford Focus, rubata ad Arcore, in provincia di Milano e fanno perdere le tracce fuggendo per i campi, aiutati anche dal buio della notte. Probabile che si tratti di una banda di trasfertisti, probabilmente dell'est Europa, ma con base a Milano."Già essere riusciti a sventare un furto è un fatto positivo - ha spiegato il comandante del Nucleo Radio Mobile dei Carabinieri, Luca Mariano. Sono bande molto organizzate, che si muovono velocemente, ma dall'altra parte noi abbiamo aumentato i pattugliamenti, in particolare in borghese. Questo può esserci di aiuto, soprattutto ad impedire che i crimini avvengano".Qualche notte fa, i carabinieri hanno dato vita ad un altro inseguimento, sulle tracce di una Golf rubata a Pescara. Anche in questo caso, però, i malviventi sono riusciti a scappare, abbandonando l'auto.
5 ANNI A EX VICESINDACO  <br/>GIACINO, 4 ALLA MOGLIE

5 ANNI A EX VICESINDACO
GIACINO, 4 ALLA MOGLIE

L'ex vicesindaco di Verona, Vito Giacino, è stato condannato a cinque anni di reclusione per co...

EVENTO
"Il padrone della festa"   <br/>in Arena il 22 maggio

"Il padrone della festa"
in Arena il 22 maggio

Disco di Platino per "Il padrone della festa" di Fabi, Silvestri e Gazzè a pochissime settimane dall'uscita, un successo già annunciato dal debutto al primo posto nella classifica dei dischi più venduti e dal tour dei sold out che ha visto i tre artisti esibirsi nei maggiori palazzetti italiani. Il tour del 2014 di Fabi Silvestri e Gazzè è stato un viaggio attraverso l'Europa, uno specchio nel quale ognuno ha potuto riflettersi e trovare una parte di sé, della propria storia e di quella di chi gli era accanto in quel momento. Il loro concerto è stato il racconto di un lungo percorso, sognato vent'anni fa e partito un anno fa dal cuore dell'Africa. Un viaggio ed un progetto ricco e articolato che, dopo le undici date europee e i quattordici concerti nei palasport, si concluderà in uno dei templi della musica mondiale, il prossimo 22 maggio all'Arena di Verona. Nella scaletta del concerto i tre cantanti hanno rivisitato canzoni tratte dai percorsi artistici individuali e hanno proposto le versioni live dei brani de 'Il padrone della festa', intrecciando voci e repertori.
AMMINISTRATORI CONDOMINIALI
Anaci Verona forma     <br/>veri professionisti

Anaci Verona forma
veri professionisti

Chi pensa che amministrare un condominio oggi sia una cosa per tutti si sbaglia. Non si tratta solo infatti di essere il mediatore delle spesso accese riunioni o di fare delle semplici segnalazioni in caso di lamentele. L'amministratore oggi è un professionista a tutti gli effetti: per questo l'Anaci, l'associazione presente e radicata sul territorio nazionale con oltre 6000 iscritti mira alla formazione di un gruppo di professionisti dotati di competenze sempre più specifiche. Al centro polifunzionale Don Calabria gremito si sono ritrovati gli amministratori guidati come sempre dalla passione del presidente Tarcisio Squarzoni. Un modo per confrontarsi, capire e soprattutto migliorarsi sempre più in un settore oggi particolarmente delicato. ANACI Verona organizza ogni anno corsi di formazione per amministratori immobiliari, convegni, corsi di aggiornamento e master formativi. E' inoltre a disposizione dei propri iscritti l'attivo Centro Studi Provinciale. ANACI Verona con i suoi oltre 150 iscritti, rappresenta il principale riferimento sul territorio nell'ambito della gestione immobiliare. La piena soddisfazione dei soci spiega il motivo del sempre maggior numero di giovani professionisti che si avvicinano all'associazione.
TRAFFICO
C'è il derby: domenica   <br/>da bollino nero in città

C'è il derby: domenica
da bollino nero in città

Sarà una domenica da bollino nero per la viabilità cittadina quella del 21 dicembre. Alle ore 12:30 infatti si giocherà allo stadio Bentegodi il derby Hellas-Chievo, che richiamerà migliaia di tifosi, che andranno ad aggiungersi alle migliaia di turisti in arrivo per visitare i mercatini di Natale. Dalle ore 10:30 gli agenti della Polizia municipale saranno in servizio in zona stadio con 40 tra agenti e coordinatori, per gestire l'arrivo dei tifosi. Particolare attenzione sarà posta alla sosta dei veicoli lungo la tangenziale e gli svincoli, compresa la bretella di accesso alla zona stadio, dove è assolutamente vietato parcheggiare, anche se non espressamente previsto da segnaletica verticale, non necessaria in questo tipo di strade.Per tutta la giornata sarà presente un carro attrezzi per la rimozione immediata dei veicoli che intralceranno o creeranno pericolo.Qualora la disponibilità di parcheggi in zona dovesse esaurirsi sarà effettuata la chiusura del quadrilatero compreso tra via San Marco e via Albere, già sperimentata in precedenti occasioni e necessaria a prevenire la sosta irregolare nel quartiere. I veicoli ancora in arrivo saranno indirizzati verso i parcheggi di Porta Palio e della Stazione. Nell'area dello stadio sarà sempre consentito l'accesso di mezzi pubblici, auto al servizio delle persone invalide dirette allo stadio e ovviamente residenti. Particolare attenzione sarà riservata ai bus veronesi dei calcio club, che dopo aver scaricato i passeggeri saranno indirizzati nell'area di sosta riservata in piazzale Guardini.La viabilità potrebbe diventare particolarmente critica dalle 14.30 in poi, quando il flusso di tifosi in uscita dal Bentegodi incrocerà quello di veronesi e turisti diretti in centro e ai mercatini. La Polizia municipale prevede rallentamenti nella zona di via San Marco, via Albere, via Palladio, incrocio di Porta Nuova e circonvallazione esterna. Corso Porta Nuova potrebbe venire chiuso quando i parcheggi in centro esauriranno la capienza. In quel caso saranno chiusi anche i ponti Aleardi, Navi e Nuovo per evitare ulteriore pressione sul centro. Aperto sia sabato 20 che domenica 21 dicembre, dalle 13 alle 21, il parcheggio Fiera al costo di tre euro, per lasciare l'auto fuori dall'epicentro del traffico cittadino. Il parcheggio è collegato al centro con un bus navetta, al costo di un euro andata e ritorno. Il Comandante della Polizia Municipale Luigi Altamura invita i tifosi a raggiungere in anticipo lo stadio, utilizzando possibilmente mezzi pubblici e veicoli a due ruote.
RAPINA
Colpo nella notte      <br/>Saltato Bancomat

Colpo nella notte
Saltato Bancomat

Hanno fatto saltare un bancomat, preso i soldi ed hanno fatto perdere le proprie tracce. E' accaduto nella notte nella filiale della Banca Popolare in via Galvani a Verona; il bottino ammonta a 2900 euro. Sul posto sono intervenute le volanti della polizia e successivamente la scientifica e la squadra mobile. Proprio in questi giorni la polizia ha intensificato i controlli in città per contrastare i reati che, in occasione delle festività, tendono ad aumentare.
FURTO
Ladri in azione,   <br/>rubati soldi e armi

Ladri in azione,
rubati soldi e armi

Doppio colpo di una banda di ladri che questa notte si sono introdotti in un appartamento per rubare. Oltre a forzare le due casseforti, impossessandosi di alcune pellicce e svariati preziosi, i malviventi hanno trafugato alcune armi da fuoco custodite sotto chiave: una pistola Beretta e due fucili da caccia. Sull'episodio indaga la Polizia.
INCONTRO
Tosi ricevuto dal Papa   <br/>lo invita a Verona

Tosi ricevuto dal Papa
lo invita a Verona

Una delegazione veronese guidata dal Sindaco Flavio Tosi ha incontrato, questa mattina a Roma, Papa Francesco in occasione dell’inaugurazione del presepe e dell'albero di Natale realizzati rispettivamente dalle città di Verona e Catanzaro, in piazza San Pietro. Nel corso dell’udienza il Sindaco ha rinnovato al Pontefice l’invito a visitare la città.
SICUREZZA
Sequestro luminarie, <br/>Zaia ringrazia GdF

Sequestro luminarie,
Zaia ringrazia GdF

"Un'operazione grazie alla quale sono stati scongiurati rischi gravissimi per le abitazioni dei cittadini. Le 5.200 luminarie sequestrate non rispettavano alcuna norma di sicurezza e potevano causare incendi e cortocircuiti. È l'ennesima conferma che la specializzazione dell'illegalità cinese va dall'A alla Z: dai prodotti alimentari fino alle luci di Natale". Con queste parole il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha commentato il sequestro da parte della Guardia di Finanza di Verona di 5.200 luci natalizie made in China confezionate con materiali di scarsa qualità e ad alto rischio di incendio. "I miei complimenti vanno - continua Zaia - agli uomini e alle donne della Guardia di finanza per il sequestro di oggi e per il lavoro di ogni giorno per tutelare la legalità e smascherare chi, come questi commercianti cinesi, non rispetta le regole minime della concorrenza. I prodotti taroccati e pericolosi invadono ogni settore merceologico e approfittando di ogni occasione di consumo come quella delle festività natalizie". "Questi controlli - aggiunge il Governatore - hanno anche il pregio di tutelare tutti quei commercianti che con il sudore della fronte ogni mattina tirano su le serrande per mandare avanti la propria attività e lo fanno in modo onesto, rispettando le regole anche in un momento difficile come quello che sta attraversando la nostra economia". "Un'operazione che dimostra ancora una volta - conclude Zaia - la competenza e la tempestività delle nostre forze dell'ordine, lanciando un segnale forte e chiaro: qui non c'è spazio per chi non rispetta la regole".
INIZIATIVA BENEFICA
Sabato in Gran Guardia  <br/>"Note di Natale"

Sabato in Gran Guardia
"Note di Natale"

Si terrà sabato 20 dicembre alle 16.30 nell'Auditorium della Gran Guardia l'evento di solidarietà ‘Note di Natale’, promosso dal Comune di Verona in collaborazione con Sistema ACLI di Verona. L’evento, che avrà ingresso gratuito, ha lo scopo di raccogliere fondi per il progetto “Nessuno escluso”, un servizio di doposcuola gratuito, attualmente attivo nei quartieri di Borgo Nuovo e Borgo Roma, rivolto agli alunni delle scuole primarie e secondarie, nato con l'obiettivo di combattere la dispersione scolastica e favorire l'integrazione di giovani ragazzi stranieri della comunità e promuovere la socializzazione tra coetanei. L’iniziativa è stata illustrata questa mattina dall’assessore ai Servizi sociali Anna Leso. Presenti il presidente Provinciale Acli Italo Sandrini, il presidente Acli Arte e Spettacolo Roberto Covallero, il vice presidente Patronato Acli Vittorino Formenti, il presidente USacli (Unione Sportiva) Alessio Scolfaro e la presentatrice della manifestazione Silvia Spillare.“I diversi progetti che vedono le Acli protagoniste – ha spiegato l’assessore –come il progetto Rebus per il recupero di beni in eccedenza o le attività in carcere, rappresentano una risorsa preziosa per la nostra città che l’Amministrazione sostiene sempre con piacere. Anche in questo caso ci auguriamo una grande partecipazione da parte dei cittadini per sostenere un bel progetto di inclusione sociale”. Lo spettacolo, condotto da Silvia Spillare, prevede le esibizioni di: ChronoBallet compagnia giovanile di danza; Il Circolo della Danza; associazione La Prilla; associazione Ars Nova; associazione Dunk Italy; associazione Danzagiocando; Corpo Bandistico Città di Bussolengo.
PROCESSI
Lunedì le sentenze   <br/>Giacino e Agec

Lunedì le sentenze
Giacino e Agec

E' attesa per lunedì la sentenza nel processo all'ex vicesindaco di Verona, Vito Giacino, imputato assieme alla moglie Alessandra Lodi con l'accusa di corruzione.Oggi davanti al Gup Giuliana Franciosi si sono concluse le arringhe degli avvocati difensori.Sempre per il 22 dicembre è prevista davanti al giudice Paola Vacca la sentenza del processo Agec, che vede imputati l'ex direttore generale Sandro Tartaglia e altri due dirigenti dell'azienda comunale, con accuse a vario titolo, di corruzione e turbativa d'asta.
NOTTE SAN SILVESTRO
Ultimo dell'anno al    <br/>Palasport con Pintus

Ultimo dell'anno al
Palasport con Pintus

L’assessore al Decentramento Antonio Lella ha presentato questa mattina gli eventi che si terranno al Palazzetto dello Sport in occasione di San Silvestro e Capodanno. Erano presenti il responsabile di Eventi Verona Ivano Massignan, organizzatore dello spettacolo comico che si terrà la sera del 31 dicembre, e il maestro Enrico De Mori, direttore del concerto del 1° gennaio. “Come è ormai consuetudine – ha detto Lella - anche quest’anno l’Amministrazione comunale metterà a disposizione il PalaSport, per la realizzazione di due eventi che saranno occasione di incontro e di festa per tutti, giovani, famiglie e adulti”. La sera del 31 dicembre si terrà lo spettacolo comico con l’interprete Angelo Pintus, accompagnato da un corpo di ballo. Alle ore 20.30 sarà offerto a tutti un risotto, cotechino con pearà e degustazioni di Monte Veronese con mostarda di Melo Decio di Belfiore. Alle ore 22 inizierà lo show che culminerà nel brindisi di mezzanotte. Seguiranno fino alle ore 2 musiche e balli. I biglietti sono in prevendita a partire da 35 euro. Ulteriori informazioni sul sito www.eventiverona.it e al numero 0458039156. Nel pomeriggio del primo giorno del 2015 si svolgerà invece il tradizionale “Concerto di Capodanno” a cura del Coro e Orchestra Città di Verona, diretto dal Maestro Enrico De Mori. Lo spettacolo musicale, offerto gratuitamente alla cittadinanza, si aprirà alle ore 16.30 con il valzer di Strauss “Il bel Danubio blu” per concludersi con il “Can Can” di Offenbach. Al concerto, presentato da Grazia Marcon, prenderanno parte anche il direttore d’orchestra Francesco Mazzoli e il soprano Romina Novis.
DEGRADO
Spaccate e degrado     <br/>in zona Filippini

Spaccate e degrado
in zona Filippini

Ennesima spaccata nella notte al chioso Stop&Go di Lungadige Capuleti. Episodi di microcriminalità che stanno rendendo difficile la vita di chi frequenta la zona. Poche centinaia di euro il bottino, alcuni panini e bibite ma restano i danni. In questi giorni commercianti e residenti del quartiere Filippini mai così preso di mira come nell'ultimo periodo stanno raccogliendo numerose firme per far aumentare i controlli e installare telecamere di videosorveglianza. Accanto ai problemi legati ai furti ci sono anche quelli di degrado e disagio.
ARGOMENTO
Botte e minacce alla ex      <br/>Marocchino in carcere

Botte e minacce alla ex
Marocchino in carcere

Un marocchino di 35 anni, Fouad Mottaqui, è in carcere a Montorio con l'accusa di maltrattamenti aggravati nei confronti dell'ormai ex convivente, una connazionale di 27 anni. Una storia di violenze quella raccontata stamane dal dirigente della Mobile veronese, Roberto Della Rocca, prima psicologiche, poi fisiche, che hanno costretto la donna a vivere gli ultimi tre anni d'inferno. I due si sono conosciuti pochi mesi dopo l'arrivo della donna in Italia, nel 2011. Lei viveva da parenti a Rovigo lui invece era residente nel veronese. Dopo un breve corteggiamento la ragazza, all'epoca 23enne, ha accettato di venire a Verona a casa della famiglia del suo nuovo fidanzato. Ma le cose, dopo un breve periodo, sono cambiate e dall'amore si è passati, agli insulti, alle minacce e alle botte. Nemmeno la nascita di un figlio ha cambiato l'atteggiamento dell'uomo, arrivato a picchiare la ex anche a pochi giorni dal termine della gravidanza e a minacciarla successivamente con un coltello. E tutto è ulteriormente peggiorato quando l'uomo qualche mese fa ha perso il lavoro di autotrasportatore. “Purtroppo ciò che emerge è solo il 10% dei casi di violenze reali” ha spiegato Della Rocca “per questo invitiamo tutte le donne che ne sentissero il bisogno a rivolgersi ai centri antiviolenze o da noi in questura anche solo per capire quali sono i loro diritti e come possono essere aiutate”.
PROTESTA
Dipendenti Provincia,      <br/>blitz in Sala Rossa

Dipendenti Provincia,
blitz in Sala Rossa

Momenti di tensione, questa mattina, al Palazzo Scaligero, sede istituzionale della Provincia di Verona. I dipendenti, che stavano manifestando sotto il palazzo per protestare contro i tagli del 50% proposti dal governo nel riordino delle amministrazioni provinciale, hanno fatto irruzione nella Sala Rossa, dove il presidente Antonio Pastorello stava tenendo la conferenza stampa di fine anno assieme agli assessori. I lavoratori protestano contro i tagli che prevedono, tra gli altri, l'abolizione delle Polizie provinciali. Secondo i sindacati il piano di riordino rischia di mettere a repentaglio molti posti di lavoro; i dipendenti della Provincia di Verona sono 450.
CONTROLLI
Luci natalizie cinesi,   <br/>altri sequestri a Verona

Luci natalizie cinesi,
altri sequestri a Verona

Continua l'mpegno della Guardia di Finanza di Verona nel settore della sicurezza prodotti. In questi giorni, le Fiamme Gialle, sono state impegnate in una serie di interventi ispettivi finalizzati ad accertare gli standard di sicurezza delle luminarie natalizie, in mancanza dei quali potrebbero risultare potenzialmente nocive. Spesso dietro ad un’apparente occasione si nascondono frodi che possono diventare anche pericolose per l’incolumità degli ignari consumatori: gli articoli sottoposti a sequestro dai Finanzieri del Comando Provinciale di Verona, recanti l’attestazione del Made in China, erano confezionati con materiali di scarsa qualità e ad alto rischio di incendio e non rispettavano le garanzie di sicurezza previste dalle vigenti normative per il materiale elettrico. Secondo le istruzioni d’uso riportate sulle confezioni, le luminarie potevano essere impiegate per uso esterno ma in realtà contenevano degli accessori - tra cui il cavo di alimentazione e la spina della corrente – utilizzabili esclusivamente all’interno. Sono state sottoposte a sequestro amministrativo circa 5.200 luci natalizie ed il responsabile della violazione è stato segnalato all’Autorità amministrativa competente.
INCIDENTE
Esce di casa e scivola,    <br/>anziano trovato morto

Esce di casa e scivola,
anziano trovato morto

E' stato trovato morto questa mattina l'80enne che ieri pomeriggio era uscito dalla sua casa di Prun senza più farvi ritorno. Lorenzo Brunelli andava sempre a passeggiare nei boschi nei dintorni, in zona Mospigolo; deve essere scivolato ed è stato trovato all'una di stanotte sotto l'acqua in una gola. Il cadavere è stato scorto da un familiare che ha partecipato alle ricerche, scattate nel pomeriggio e riprese all'alba, con una quindicina di soccorritori, Vigili del fuoco, i Carabinieri di Caprino Veronese e unità cinofile della Protezione civile.
MALAVITA
Tenta furto e ferisce    <br/>cliente, arrestato

Tenta furto e ferisce
cliente, arrestato

Un cittadino marocchino di 44 anni, senza fissa dimora e con diversi precedenti, è stato arrestato a Verona dopo un tentativo di furto culminato con il ferimento di un cliente del negozio dove l'uomo ha cercato di rubare un giubbotto. Quando il sistema antitaccheggio ha smascherato il ladro, un altro cliente lo ha bloccato. Il marocchino ha estratto un coltello da cucina con il quale ha ferito un cinese, intervenuto in soccorso dell'altro cliente. L'arrivo dei poliziotti delle Volanti ha permesso di arrestare il 44enne con l'accusa di tentata rapina impropria aggravata; dopo la convalida il Gip ha disposto la misura della custodia cautelare.
FINANZIAMENTI
Università 'premiata',  <br/>92 milioni da Ministero

Università 'premiata',
92 milioni da Ministero

Il Ministero dell'istruzione, università e ricerca ha diffuso le cifre del fondo di finanziamento assegnato alle università statali per il 2014. L'ateneo di Verona è tra le università che ricevono un finanziamento maggiore rispetto all'anno precedente. Nel 2014 lo stanziamento complessivo è di 92 milioni di euro contro gli 87.600.000 euro del 2013, con un aumento del 5,09%. Viene così premiata l'eccellenza dell'ateneo scaligero che spicca soprattutto nelle voci che determinano la cosiddetta "quota premiale", vale a dire le performance ottenute nella ricerca e le attività nell'ambito della didattica. "Una notizia che ci dà grande piacere - ha detto il rettore Nicola Sartor - ed è un segnale importante, non solo per il valore economico in sè ma, soprattutto, per la conferma che l'ateneo di Verona continua ad essere tra i migliori d'Italia". "Ora - ha aggiunto - dovremo ora analizzare con attenzione quali sono le componenti che ci hanno premiato in modo da sapere come adattare al meglio le politiche future per mantenere uno standard qualitativo elevato. Queste risorse in più vengono tipicamente accantonate per finanziare investimenti, non solo di tipo immobiliare ma anche nell'ambito dell'innovazione tecnologica". La vera novità riguarda l'introduzione, nella determinazione del fondo agli atenei, del costo standard di formazione per studente in corso, il nuovo parametro in base al quale quest'anno è stato assegnato il 20% (circa 1 miliardo di euro) della quota base del finanziamento pubblico alle università. "Una novità - si legge in una nota del ministro dell'Istruzione, università e ricerca, Stefania Giannini - che segna una svolta: si passa da una distribuzione basata sulla spesa storica della quota più sostanziosa dei fondi pubblici ad una ripartizione che tiene gradualmente conto delle differenze fra atenei di offerta formativa, numero di studenti in corso, costo medio dei professori e dei diversi contesti infrastrutturali e territoriali in cui operano le università, compresa la differente capacità di reddito delle famiglie".
ECONOMIA E POLITICA
Lega, Inziative per la    <br/>flat-tax anche in Veneto

Lega, Inziative per la
flat-tax anche in Veneto

La battaglia per la flat-tax della Lega pronta ad essere rilanciata anche a Verona e in Veneto. Lo ha detto oggi il segretario provinciale del carroccio veronese Paolo Paternoster, sottolineando la grande partecipazione alla presentazione di Milano che ha visto vicino al segretario federale, Matteo Salvini, la presenza di Alvin Rabushka, guru dell'economia mondiale e consigliere dell'ex presidente Reagan.
COLDIRETTI
Giardini di via Santini   <br/>a Roberto Prearo

Giardini di via Santini
a Roberto Prearo

Si è svolta questa mattina la cerimonia di intitolazione dei giardini di via Santini, antistanti i civici 17 – 19, a Roberto Prearo, socio Fondatore della Coldiretti Verona. Presenti alla cerimonia l’assessore al Decentramento Antonio Lella, il presidente della 2ª circoscrizione Filippo Grigolini, il presidente della Federazione Coltivatori Diretti Claudio Valente, i figli di Prearo Franco e Paola e il Consigliere Ecclesiastico Coldiretti don Maurizio Guarise. “Roberto Prearo – ha detto Lella – è annoverato tra le figure più rappresentative dell’agricoltura veronese. Particolarmente attivo nel settore agricolo e sul territorio, nella sua carriera promosse la costituzione di cooperative agricole e cantine sociali quali forme d’imprenditoria che, nell’immediato dopoguerra, hanno contribuito in modo significativo al rilancio dell’economia agricola. A nome dell’Amministrazione comunale – ha aggiunto – esprimo il ringraziamento alla Federazione Provinciale Coldiretti di Verona che ha proposto questa intitolazione, segno di riconoscimento alla figura di un uomo che con la sua professionalità e formazione ha contribuito allo sviluppo del nostro territorio”. Roberto Prearo, nato a Pontecchio Polesine (RO) il 28 agosto 1905, si laureò in scienze agrarie. Nel 1944 fu incaricato dall’onorevole Paolo Bonomi di organizzare gli agricoltori della provincia di Verona, incarico che portò alla costituzione, il 17 settembre 1945, della Federazione Provinciale Coltivatori Diretti di Verona. Deputato, eletto nel collegio Verona, rivestì numerosi incarichi in diverse commissioni, fu consigliere comunale e provinciale e sindaco di Boscochiesanuova. Si spense a Verona il 20 agosto 1982.
RITORNO DELLE SETTE
Sette devianti: a Verona   <br/>un preoccupante ritorno

Sette devianti: a Verona
un preoccupante ritorno

Far leva su paura, disperazione e fragilità per coinvolgere le persone e trascinarle in un vortice senza via d'uscita. Il ritorno delle sette a Verona in particolare quelle di stampo psicologico rovina famiglie e rapporti: l'allarme è lanciato dal presidente del Gris, il gruppo di ricerca e informazione socio-religiosa Antonio Fasol che analizza la situazione e spiega come quella che si crede possa essere una comoda via d'uscita dai problemi di tutti i giorni diventa invece un incubo dal quale risulta quasi impossibile uscire. Chi entra a far parte di queste cosiddette sette, soprattutto giovanissimi spinti dalla voglia di trasgressione, ignora i rischi che comporta tutto questo. I santoni, coloro che guidano gli adepti nel percorso si propongono come persone pacate che mettono a proprio agio e sanno farsi comprendere e apprezzare. Chi si rivolge a queste sette il più delle volte ha problemi in famiglia e nel lavoro e, disperato, cerca una strada alternativa. Nel giro di pochi anni si vede però privato non solo delle difese psicologiche ma anche di risorse economiche visto che i corsi sono sempre più onerosi. La ricerca di illuminazione dettata dalla debolezza del momento è tutto a vantaggio di questi manipolatori mentali che sfruttano la situazione arricchendosi alle spalle di chi soffre per davvero. C'è un solo modo per uscirne, scappare dall'ambiente prima che sia troppo tardi. Le prede più appetibili restano i giovani ma sono spesso anche gli adulti a farsi coinvolgere. Movimenti New Age diffusi nel veronese spaventano di più rispetto a quelli occultisti-satanisti per la loro capacità di plagire e indottrinare passo dopo passo facendo scattare una trappola diabolica. Più che i macabri e tristemente famosi rituali di sacrifici dunque l'allarme del Gis riguarda proprio le sette di Guru e Formatori psicologici in un momento storico sempre più mancante di valori e dove la trasgressione più esasperata pare essere diventata, a torto, l'unica soluzione ai problemi.
VERSO LA NOTTE DI SAN SILVESTRO
Botti di Capodanno    <br/>Ordinanza del sindaco

Botti di Capodanno
Ordinanza del sindaco

È stata firmata dal Sindaco Flavio Tosi l’ordinanza che dispone alcuni divieti a tutela dei soggetti deboli e degli animali domestici da rumore e molestia, con particolare riferimento ai botti di Capodanno. Il provvedimento è stato presentato oggi in sala Arazzi dall’assessore all’Ambiente Enrico Toffali. “L’Amministrazione comunale – ha spiegato Toffali - ha ritenuto necessario vietare e sanzionare l’utilizzo incontrollato e pericoloso di fuochi d’artificio e petardi, prevedendo in particolare alcune disposizioni per garantire una maggiore tutela dei soggetti deboli, come anziani e bambini. Parallelamente – ha aggiunto l’assessore - vuole appellarsi al senso di responsabilità individuale e alla sensibilità collettiva della popolazione, affinché aumenti la consapevolezza dei rischi che tali attività possono determinare per la sicurezza dell’ambiente e per la salute di persone e animali”. Il provvedimento prevede il divieto di utilizzo e sparo di materiali esplodenti, fuochi d’artificio e oggetti similari ad una distanza inferiore a 200 metri da luoghi di ricovero, cliniche, ospedali, case di cura e di riposo, scuole (limitatamente agli orari delle lezioni scolastiche); in presenza di animali domestici nonché in direzione degli stessi presenti sulla pubblica via, nei luoghi aperti al pubblico dei centri abitati; ad una distanza inferiore di 200 metri dal canile comunale di via Campo Marzo 20 e da spazi verdi pubblici destinati ai cani; in aree naturalistiche e oasi protette in cui viene tutelata la fauna selvatica. È vietato inoltre condurre in qualsiasi momento animali d’affezione in luoghi dove vengono effettuati spettacoli pirotecnici autorizzati. L’inosservanza delle disposizioni, ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. n. 267/2000, è soggetta alla sanzione amministrativa da un minimo di 25 euro ad un massimo di 500 euro, oltre alla denuncia all’Autorità giudiziaria in caso il fatto assuma rilievo penale.
EVENTI
Sabato 20 la sfilata dei  <br/>Babbi Natale in moto

Sabato 20 la sfilata dei
Babbi Natale in moto

Si terrà sabato 20 dicembre la tradizionale “Sfilata del Babbo Natale in moto”, organizzata dal motoclub The Ghost di Villafranca in collaborazione con il Comune di Verona. La manifestazione, giunta alla 17ª edizione, è inserita nel Calendario Turistico Nazionale della Federazione Motociclistica Italiana ed ha lo scopo di raccogliere fondi per varie associazioni del territorio veronese che operano nel sociale e di sensibilizzare sull’importanza della guida sicura. Durante la manifestazione non è prevista infatti la somministrazione di alcun tipo di sostanze alcoliche e sarà presente l’A.C.A.T. Verona - Associazione Club Alcologici Territoriali. Il programma della manifestazione prevede: alle 20 arrivo dei motociclisti nel comune di Verona, a Madonna di Dossobuono, per proseguire poi in via Mantovana, via della Chiesa, stradone Santa Lucia, viale Piave, Porta Nuova, corso Porta Nuova e arrivo in piazza Bra alle 20.15 per la foto di rito sotto la stella. In piazza Bra inoltre è prevista l’esibizione di due gruppi musicali e la distribuzione gratuita di caramelle, bevande analcoliche e prodotti tipici locali. Verrà anche distribuito un risotto dalla Riseria Ferron, il cui ricavato andrà a comporre l’offerta devoluta in beneficenza.
ALL STAR GAME
Il 17 gennaio le stelle  <br/>del basket a Verona

Il 17 gennaio le stelle
del basket a Verona

Si terrà a Verona, sabato 17 gennaio al PalaOlimpia, l’edizione 2015 del Beko All Star Game, organizzata da Lega Basket e RCS Sport. L’evento è stato presentato oggi a Palazzo Barbieri dal Sindaco Flavio Tosi e dal presidente Lega Basket Fernando Marino. Presenti il direttore Generale Rcs Sport Paolo Bellino ed il responsabile dell'area tecnica della Scaligera Basket Giorgio Pedrollo. “Un appuntamento sportivo di grande rilievo per gli appassionati di questo sport e non solo – dichiara il sindaco Tosi – che potranno ammirare nella nostra città, in uno degli eventi cestistici più importanti del 2015, una selezione dei migliori giocatori di basket italiani e stranieri del nostro campionato, per una serata di spettacolo unica ed emozionante”.
PROVINCIA
Alta Velocità, vertice   <br/>sul caso Ancap

Alta Velocità, vertice
sul caso Ancap

C'era la ricollocazione della Ancap, azienda che produce porcellane e che occupa 150 persone, al centro del vertice sull'alta velocità che si è tenuto in Provincia. Il tracciato dell'alta velocità Brescia-Verona passerebbe infatti all'interno della sede aziendale che è a cavallo tra i comuni di Sona e Sommacampagna. I due Comuni avevano proposto cinque possibilità: due a Sona e tre a Sommacamagna. La scelta è ricaduta su un’area all’interno del comune di Sona, che meglio risponde alle esigenze di sostenibilità di costi, tempi e attività produttiva (per la quale è necessaria la presenza di infrastrutture essenziali). La scelta dovrà ora essere formalizzata per il recepimento nella delibera del CIPE.
FURTI
Tentano la spaccata       <br/>Arrivano i carabinieri

Tentano la spaccata
Arrivano i carabinieri

Malviventi in azione stanotte a Grezzana : hanno cercato di sfondare la vetrina del negozio di articoli sportivi Turnover ma è scattato l'allarme e sono arrivati i carabinieri che hanno intercettato due veicoli, un'auto e un furgone, poi risultati rubati. E' scattato l'inseguimento fino a Verona, in via Fincato, dove gli autori del tentato furto (cinque o sei persone) dopo aver abbandonato i due veicoli, sono riusciti a far perdere le loro tracce.
DROGA
In cura al Sert   <br/>Arrestato per spaccio

In cura al Sert
Arrestato per spaccio

Gia' noto per reati legati allo spaccio di droga, è nuovamente nei guai per lo stesso motivo. Fabio Massella, 48enne veronese in cura al Sert, è stato arrestato dalla Polizia di Stato durante controlli in zona Golosine. L'uomo era in possesso di circa 48 grammi di eroina che, divisa in un centinaio di dosi, avrebbe rivenduto a tossicodipendenti della zona
PROVVEDIMENTO
5 anni di Daspo a tifoso   <br/>interista arrestato

5 anni di Daspo a tifoso
interista arrestato

Cinque anni di daspo al tifoso interista, arrestato lunedì sera dopo la partita Chievo-Inter. Il provvedimento è stato deciso dal questore di Verona Gagliardi. Il 25enne era stato fermato dalla Polizia Municipale per guida in stato di ebbrezza e sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, nonché per una serie di violazioni amministrative: si era infatti allontanato dal luogo dell'incidente da lui provocato, aveva guidato contromano, a velocità pericolosa, superando un incrocio con semaforo rosso, senza poi fermarsi all'alt di un agente.

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